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Decreto Monocratico di Sanzione Iannis Harold dei Jushaam Ka Onorevole Tiranno dell’Autocrazia di Aldebaran Considerate le assolute facoltà acquisite in seguito al conflitto che vide i Nostri Padri vincitori; Abbiamo sanzionato e sanzioniamo le seguenti norme quali leggi fondamentali dello Stato:

Disposizioni sulla legge in generale Articolo 1

Il verbo del Tiranno ha effetto immediato di norma vincolante per ogni suddito della monocrazia. La contravvenzione ad un ordine, ad un desiderio ovvero ad una mera richiesta formulata dallo stesso, da un Suo facente funzioni ovvero da un ufficiale di Stato, rappresenta comportamento punibile ai sensi dall’articolo 6 della legislazione penale..

Articolo 2

In caso di assenza ovvero di impossibilità fisica del Tiranno a proseguire la propria Alta Missione di governo, anche solo temporaneamente, il solo Generale Supremo delle forze armate avrà diritto ad arrogarsi il titolo di Facente funzioni dell’Autocrate. Egli sarà responsabile per ogni azione promossa unicamente dinanzi al Tiranno medesimo.


Articolo 3

La persona del Tiranno è sacra e inviolabile. Alla persona del suddito non è riconosciuto il diritto alla vita. L’esistenza di ogni suddito è esclusiva proprietà del Monocrate, il quale può disporne nella maniera che reputa essere maggiormente appropriata.

Articolo 4

Alla persona del suddito non è riconosciuta tutela giudiziaria. Il procedimento giudiziario è realizzato mediante la sola e pregevolissima volontà del solo Tiranno che può essere da questi espressa nelle metodiche d’uopo del singolo caso.

Articolo 5

Alla persona del suddito non è riconosciuto il diritto alla mobilità e alla integrità fisica. Esso è di esclusivo appannaggio del Monocrate ovvero dei Cavalieri del Fuoco Nero, cui è dato disporne nella maniera che si reputa essere maggiormente appropriata e confacente la situazione di potenziale minaccia nei confronti dell’autocrazia.

Titolo I “Legislazione penale”

Dei danneggiamenti allo Stato


Articolo 1 Tirannicidio ! Qualora un individuo commetta il crimine di tirannicidio verrà punito con la morte mediante smembramento o decapitazione in pubblica piazza. Articolo 2 Danni all’Autocrate ! Qualora un individuo attenti con azione fallimentare alla vita, alla incolumità ovvero alla libertà del Tiranno, sarà passibile della pena di cinquanta colpi di flagello, elargiti in pubblica piazza, e di dieci giorni di incarcerazione coatta nella patria galera, nel corso dei quali permarrà privo di ogni mezzo di sostentamento. Articolo 3 Organizzazione sovversiva ai danni della Tirannide ! Coloro i quali saranno colti in flagrante nell’organizzazione solidale di azioni atte a sovvertire l’ordine sopravvenuto ovvero sotterfugi ai danni della monocrazia sono passibili della pena di dieci giorni di incarcerazione coatta nelle patrie galere previa flagellazione del numero di venti colpi ovvero venti giorni di incarcerazione coatta privi di qualunque mezzo di sostentamento. Coloro i quali saranno sospettati dagli agenti della Tirannide degli atti di cui al comma primo del presente articolo sono passibili delle medesime pene. Articolo 4 Individui a conoscenza dei fatti ! Coloro i quali sono a conoscenza dell’intenzione di taluni di compiere di gli atti di cui all’art. 3 ovvero che sono a conoscenza dell’attuazione dei medesimi e non ne danno opportuna comunicazione alle autorità competenti sono ritenuti parimenti colpevoli. Sono perciò soggetti alle medesime pene.


Articolo 5 Danni ai membri della Corte del Tiranno ! Qualora uno o più individui attentino alla vita, alla incolumità ovvero alla libertà degli Alti Notabili membri della Corte dell’Augusto Tiranno, saranno passibili della sanzione penale sino a giorni dieci di incarcerazione sommati a pubblica flagellazione constante in venti colpi ovvero sino a venti giorni di incarcerazione nelle patrie galere privi di ogni mezzo di sostentamento. Articolo 6 Diffamazione calunniosa e minacce nei confronti del Tiranno, degli Alti Notabili e dei Corpi Militari ! Qualora uno o più individui esprimano asserzioni infamanti o denigranti nei confronti della persona dell’Autocrate, dei membri della Corte dello stesso e delle di lui Guardie, saranno passibili di sanzione penale concernente la flagellazione in pubblica piazza sino a cinque colpi e l’incarcerazione nelle patrie galere sino a giorni cinque. ! Coloro i quali esprimono minacce alle persone suddette sono altresì passibili della sanzione penale della flagellazione sino a colpi dieci e dell’incarcerazione nelle patrie galere sino a giorni cinque. Articolo 7 Alto tradimento ! Qualora un individuo abbia rapporti con nazioni o persone reputate nemiche dall’ordinamento, metta a conoscenza detta entità avversa di informazioni pregnanti ovvero agisca con essa al fine di sovvertire l’ordine sopravvenuto, sarà passibile della sanzione penale di cui all’articolo 1. ! Allorché gli atti enunciati al primo comma siano stati compiuti sotto coercizione, plagio, timore ovvero minaccia, la sanzione penale sarà di un mese di incarcerazione con obbligo coattivo dei lavori forzati, al termine del quale periodo il reo subirà l’esilio temporaneo non inferiore a mesi tre.


Articolo 8 Tentata Evasione !

Chiunque stia scontando una pena detentiva all’interno delle patrie galere o entro le proprie

mura domestiche e tenti di stravolgere lo stato di cose derivato dall’applicazione della sanzione subita sarà passibile di una ulteriore sanzione sino ad un prolungamento della precedente di un terzo della stessa. !

Qualora l’individuo utilizzi o anche esclusivamente rechi seco armi di qualsiasi genere e tipologia

atte a facilitare la fuga o a nuocere agli organi preposti alla sorveglianza, subirà un prolungamento della sanzione precedente sino al doppio della stessa. !

Coloro i quali si rendono complici all’evasione, o che sono a conoscenza dei fatti e non ne

mettono tempestivamente al corrente le autorità competenti ovvero che occultano la fuga del reo saranno puniti con la medesima sanzione irrogata nei confronti del primo. Articolo 9 Mercato bellico in stato di guerra e favoreggiamento delle forze nemiche !

Qualora sopravvenga uno stato di belligeranza nei confronti di una determinata nazione o

reame ovvero nei confronti di una determinata razza o corporazione sarà monopolio del solo corpo amministrativo della Tirannide stabilire i prezzi degli strumenti bellici prodotti o commercializzati dai mercanti ed i possibili acquirenti degli stessi. !

Nel caso in cui un mercante di detti armamenti contravvenga alla presente norma imperativa

subirà una sanzione penale ai sensi dell’articolo 7.

Articolo 10 Stato di guerra e legge marziale !

Mediante decreto monocratico l’Augusto Tiranno dichiara lo stato di guerra e la conseguente

vigenza della legge marziale. Tale legge consta nella sospensione dei titoli secondo e terzo del presente corpo normativo e nel passaggio del potere giudiziario in capo agli Ufficiali dell’Esercito.


Titolo II “Legislazione penale”

Dei danneggiamenti

Articolo 11 Danneggiamenti !

Qualunque danno, di qualsiasi entità e tipologia, sia esso fisico o patrimoniale, compiuto nei

confronti di uno o più terzi, può essere passibile di sanzione penale. !

La parte danneggiata può adire autonomamente l'autorità giudiziaria comunicando la pretesa

di tutela dell'ipotetico diritto violato.

Titolo III “Legislazione procedurale”

Degli organi giurisdicenti

Articolo 12 Potere giudiziario !

Il potere giudiziario emana dall’Augusta persona dell’Autocrate ed egli nomina gli Alti

Giudici unicamente secondo la propria volontà. !

Gli Alti Giudici hanno facoltà di determinare propri delegati entro i membri della Corte della

Tirannide, i quali avranno la funzione di dirimere i casi di specie reputati non meritevoli dell’Eccelsa attenzione dei primi. !

L'autorità giudiziaria, personificata nei soggetti indicati dai commi precedenti, se non

specificatamente previsto da norme qui presenti o da provvedimenti autocratici successivi, ha assoluta discrezionalità nella soluzione del caso concreto che le viene sottoposto, con gli unici limiti sanciti dagli articoli delle Disposizioni sulla Legge in Generale e dalle precedenti sentenze emanate dagli Alti Giudici.


Articolo 13 Precedenti giudiziali

Le sentenze irrogate dagli Alti Giudici creano precedente giudiziale vincolante per i medesimi

casi successivi. !

Derogano alla norma di cui al comma precedente le sentenze emanate dal Tiranno in persona,

le quali, ai sensi dell’articolo 1 delle Disposizioni sulla Legge in Generale, hanno immediata valenza di norma vigente applicabile per casi identici. Articolo 14 Spese giudiziali !

E’ onere della parte soccombente in giudizio il pagamento delle spese giudiziali. Esse vengono

disposte dal Giudice Delegato al termine del processo e incluse entro i termini dispositivi della sentenza. Articolo 15 Giudizi penali !

Per i reati di cui al secondo titolo è competente la Corte Suprema di Salvaguardia, di cui fanno

parte di diritto il Primo Alto Giudice, il Generale Supremo delle forze armate e l’Augusto Tiranno stesso, ovvero un suo vicario. I giudizi della Corte Suprema di Salvaguardia devono essere presi all’unanimità.

Dato ad Aldebaran il giorno primo del Nostro Augusto Regno,

Iann! Harold dei Ju"aam Ka


Statuto_Tiranno_Aldebaran  

Statuto della Tirannide di Aldebaran

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