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Da non saltare

30 LUGLIO 2016 pag. 2

Danilo Cecchi danilo.c@leonet.it di

Viviamo un momento eccezionale per la fotografia, perché il mondo dell’arte la accoglie come mai prima d’ora, ed i fotografi considerano la galleria o il libro come il luogo naturale per il proprio lavoro”. Così esordisce Charlotte Cotton, storica inglese di arte e fotografia nel suo libro del 2004 “The Photography as Contemporary Art”, pubblicato anche in Italia (Einaudi 2010). In effetti il momento in cui il mondo dell’arte comincia ad interessarsi alla fotografia è precedente, e coincide con il momento in cui il mondo della fotografia cessa di interessarsi alla pittura. Ovvero, se preferiamo, con il momento in cui anche lo stesso mondo dell’arte comincia a disinteressarsi della pittura in quanto tale. In un alternarsi di apparenti contraddizioni, la fotografia si pone al centro della scena come uno strano oggetto, difficilmente definibile sia sul piano filosofico che su quello semiotico ed estetico, ed è questa sua difficoltà di interpretazione ad affascinare quegli artisti che considerano chiuso il ciclo della pittura e cercano nuovi strumenti espressivi. Dal punto di vista filosofico la fotografia non è né un’arte del tempo né un’arte dello spazio, ma riassume in sé ambedue le caratteristiche. Dal punto di vista semiologico è un segno (legisegno dicente) ma anche un testo, sembra un’icona ma funziona come un indice, mentre dal punto di vista estetico sembra un quadro, ma funziona come un ready-made. Di fronte al fenomeno della fotografia gli artisti contemporanei adottano stili e comportamenti diversi, in funzione del loro vissuto, delle loro motivazioni e delle loro esigenze espressive. Molti artisti esauriscono la propria attività nell’esplorazione del mezzo tecnico, della flessibilità dei materiali, dei cromatismi, delle geometrie, perfino dei supporti fisici dell’immagine, operando ancora più da pittori che da fotografi. Altri passano dall’immagine fotografica spesso anonima che documenta un’azione artistica, all’immagine fotografica intesa essa stessa come oggetto artistico, ovvero passano all’azione artistica vista quasi esclusivamente come occasione per la realizzazione di immagini

Fra arte e fotografia

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