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NARRATIVA A quasi trent'anni ci sono difetti che nessuno ti perdona, e uno di questi è la verginità. Dafne Amoroso lo sa benissimo, anche perché la sua esuberante amica Ginevra glielo ripete di continuo. C'entra la sua cronica timidezza? La mancanza del padre, che non ha mai conosciuto? O magari un'infanzia funestata da una madre ex attrice di film pornosoft, nudista e fricchettona, che fin dalla pubertà ha tentato a ogni costo di indurre la figlia a liberarsi da quel problemuccio? Trasferirsi a Milano dalla Puglia è stato inutile: a Dafne non succede niente, da nessuna parte. Tanto che quando prende l'aereo diretta in Azerbaijan, per un'improbabile settimana seminariale sul romanzo Regency, lei non pensa certo che la sua vita stia per cambiare. E invece. L'incontro-scontro con un uomo misterioso all'aeroporto, un inseguimento in taxi, un camion pieno di capre e l'inevitabile incontro nel fienile sono solo l'inizio di un'avventura esotica che, incredibilmente, proseguirà a Milano. Qui infatti Dafne viene assunta nientemeno che da «Audrey», patinatissima rivista femminile in cui sembra destinata a passare da un equivoco a un altro ancora peggiore. E a scoprire che non è così facile lasciarsi alle spalle il fascinoso Mathias Gallo e la promessa che le ha fatto...


NARRATIVA La ventiseienne Clara ha da sempre pianificato ogni aspetto della sua vita privata, tanto che sia la relazione con il coetaneo Luke sia l'amore fugace e proibito vissuto con Bart, di diversi anni piÚ grande di lei, sono state frutto di scelte ragionate e consapevoli. Quando uno è abituato ad avere tutto sotto controllo, in primis l'amore, niente può cogliere piÚ alla sprovvista di un'inaspettata proposta di matrimonio. Soprattutto se non si ha intenzione di accettarla per perseguire una vendetta progettata da tempo in seguito a una sconcertante scoperta. Una stanza, sei scene, tre attori, tre modi diversi di vivere l'amore e un finale capace di mettere in discussione la nostra definizione di cosa sia romantico.


NARRATIVA Hap Collins è solo un ragazzo, ma sa già di essere molto diverso dai bigotti razzisti e ottusi della cittadina in cui è cresciuto. E sa che per ridurli a mal partito non bastano le parole: bisogna usare le loro stesse armi. Anche il giovane Leonard Pine è diverso da quelli che lo circondano: nero, gay e, a sorpresa, conservatore. Nella migliore delle ipotesi, i due formano una coppia improbabile. Finché un giorno, per caso, Hap vede Leonard fare il culo a strisce a una manica di bulli. E capisce che, a dispetto delle apparenze, ha trovato il socio ideale.


NARRATIVA Quello di Marco e Anna sembrava un amore in grado di mantenere le promesse. Adesso Marco non riesce a ricordare qual è stata la prima sera in cui non hanno acceso la musica, in cui non hanno aperto il vino. La prima in cui per stanchezza non l'ha accarezzata. Quando la complicità si è trasformata in competizione. Forse l'amore, come le fiamme, ha bisogno di ossigeno e sotto una campana si spegne. Forse, semplicemente, è tutto molto complicato.


NARRATIVA Nell'agosto 1939 Pablo Neruda organizzò quello che poi ha definito il "suo poema più bello": il Winnipeg, una nave che ha portato in Cile 2200 rifugiati spagnoli che fuggivano dalle rappresaglie franchiste. A settant'anni dall'approdo a Santiago del Cile del Winnipeg, la nave equipaggiata da Neruda per mettere in salvo più di duemila esuli della Guerra civile spagnola, la voce narrativa di Isabel Allende ci accompagna in Spagna, durante l'ultimo periodo del conflitto, ci porta in fuga nei Paesi Baschi e in Francia, e da lì in Cile, per raccontarci cinquant'anni di storia del suo paese natale. E insieme a quella dei protagonisti, esuli catalani, la pianista Roser e il medico Víctor, ripercorre l'esistenza di personaggi quali Neruda e Allende, comparse d'eccezione in un libro che fonde la storia con l'immaginazione del possibile, secondo quella formula già sperimentata con cui solo Isabel Allende sa restituire un affresco indimenticabile di solidarietà, di integrazione, di resistenza.


NARRATIVA Buenos Aires, interno giorno. Ma anche Zagabria, Pechino, Tel Aviv, Oaxaca: il fenomeno si diffonde in fretta, in ogni angolo del pianeta, giorno e notte. Si chiamano kentuki: tutti ne parlano, tutti desiderano "avere" o "essere" un kentuki. Topo, corvo, drago, coniglio: all'apparenza innocui e adorabili peluche che vagano per il salotto di casa, in realtà robottini con telecamere al posto degli occhi e rotelle ai piedi, collegati casualmente a un utente anonimo che potrebbe essere dovunque. Di innocuo, in effetti, hanno ben poco: scrutano, sbirciano, si muovono dentro la vita di un'altra persona. Così, una pensionata di Lima può seguire le giornate di un'adolescente tedesca, e gioire o preoccuparsi per lei; un ragazzino di Antigua può lanciarsi in un'avventura per le lande norvegesi, e vedere per la prima volta la neve; o ancora un padre fresco di divorzio può colmare il vuoto lasciato dall'ex moglie. Le possibilità sono infinite, e non sempre limpide: oltre a curiosità e tenerezza, il nuovo dispositivo scatena infatti forme inedite di voyeurismo e ossessione. Come i kentuki aprono una finestra sulla nostra quotidianità più intima, così Samanta Schweblin apre uno squarcio nella narrazione del reale: con un immaginario paragonato a quelli di Shirley Jackson e David Lynch, l'autrice trasporta il lettore in un'atmosfera ipnotica, regalandoci una storia sorprendente e dal ritmo vertiginoso.


NARRATIVA 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O'Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all'uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un'amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, Ti regalo le stelle è una dichiarazione d'amore per la lettura e i libri. Un romanzo indimenticabile, appassionato e romantico le cui pagine volano, coinvolgendo e commuovendo il lettore.


NARRATIVA Sono passati parecchi anni da quell’estate in Riviera: Elio, in piena confusione adolescenziale, aveva scoperto la forza travolgente del primo amore grazie a Oliver, lo studente americano ospite del padre nella casa di famiglia. Erano stati giorni unici, in grado di segnare le loro vite con la forza di un desiderio incancellabile, nonostante ciascuno abbia poi proseguito per una strada diversa. Il nuovo romanzo di André Aciman si apre con l’incontro casuale su un treno tra un professore di mezza età e una giovane donna: lui è Samuel, il padre di Elio, sta andando a Roma per tenere una conferenza ed è ansioso di cogliere l’occasione per rivedere suo figlio, pianista affermato ma molto inquieto nelle questioni sentimentali; lei è una fotografa, carattere ribelle e refrattaria alle relazioni stabili, e in quell’uomo più maturo scopre la persona che avrebbe voluto conoscere da sempre. Tra i due nasce un’attrazione fortissima, che li porterà a mettere in discussione tutte le loro certezze. Anche per Elio il destino ha in serbo un incontro inaspettato a Parigi, che potrebbe assumere i contorni di un legame importante. Ma nulla può far sbiadire in lui il ricordo di Oliver, che vive a New York una vita apparentemente serena, è sposato e ha due figli adolescenti, eppure… Una parola, solo una parola, potrebbe bastare a riaprire una porta che in fondo non si è mai chiusa."


NARRATIVA Verona non è la mia città. E la paleopatologia non è il mio mestiere. Eppure, eccomi qua. Com’è potuto succedere, proprio a me? Mi chiamo Costanza Macallè e sull’aereo che mi sta portando da Messina alla città del Veneto dove già abita mia sorella, Antonietta, non viaggio da sola. Con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di Flora. Mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei… Lo so, lo so, ma è una storia complicata. Comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. È questa la durata del contratto con l’istituto di Paleopatologia di Verona, e io – che mi sono specializzata in anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari – mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in Inghilterra. Ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. Così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. Ed è giunto il momento di farle. In fondo, che ci vuole? È questione di coraggio, è questione di intraprendenza… E, me lo dico sempre, è questione di Costanza.


NARRATIVA May Browne-Lacey ha da poco sposato in seconde nozze il Colonnello Herbert; entrambi hanno figli dai precedenti matrimoni e vivono in una casa di singolare bruttezza nelle campagne del Surrey, fortemente voluta dall’uomo e acquistata con l’eredità di May. Alice, la figlia di Herbert, si sta per sposare, più per fuggire dal padre che per amore. Il Colonnello non piace nemmeno ai due figli di May, Oliver ed Elizabeth: lo considerano un borioso tiranno che si comporta in modo strano e opprime la madre. Oliver, un ventenne brillante e ironico, abita a Londra, non ha un lavoro stabile e vorrebbe tanto sposare una donna ricca che lo mantenga. Elizabeth, la sorella minore, che nutre un complesso di inferiorità nei suoi confronti, è una ragazza ingenua e sentimentale. Quando quest’ultima decide di trasferirsi a casa del fratello per cercare lavoro, May, rimasta sola nel Surrey con Herbert, inizia a pentirsi amaramente di averlo sposato. Intanto Elizabeth trova lavoro e anche l’amore, Oliver cerca la sua ereditiera mentre si fa mantenere dalla sorella, e Alice, incinta e infelice, vorrebbe scappare di nuovo. In questo sottile ritratto di una famiglia in crisi, ognuno deve fare i conti con una mezza verità che lo tormenta; ma la tragedia è dietro l’angolo e quando arriva spazza via quell’aria di non detto che così a lungo ha gravato sui protagonisti.


NARRATIVA Cosí comincia questo struggente e, insieme, feroce romanzo in cui, sotto l’occasionale forma di un’intervista a un sito internet, uno scrittore provvede a mettere a nudo il suo cuore. Le risposte, che si susseguono come «fuochi d’artificio», non risparmiano nulla: passioni, amori, inimicizie, tradimenti, la stessa apparente vanità dell’esercizio della scrittura, magnifica via di fuga quando la vita imbocca sentieri troppo stretti, ma futile scappatoia quando la vita arranca miseramente per la via, e la donna amata non trova piú in te la felicità, la figlia abbandona casa, l’amico si ammala. Non c’è scrittore, è noto, che non menta nelle interviste, che non risponda, appunto, da scrittore, in maniera calcolata, cauta, misurata. Un’ipocrita precauzione che non alimenta queste pagine, che non costituiscono per niente un educato diario intimo. Sono pagine in cui irrompe la verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta, una verità cosí vera da aprire non soltanto le porte alle stanze nascoste di una vita, ma da mostrare persino come al suo centro si insedi spesso la piú spudorata menzogna. Dai quesiti piú banali: Cosa la spinge a scrivere?, Come descriverebbe la sua giornata lavorativa? a domande di carattere piú intimo: Che tipo di bambino era? fino ad arrivare agli interrogativi temuti da ogni fragile anima: Quand’è stata l’ultima volta che le si è spezzato il cuore? lo scrittore danza, con le sue risposte, sul proprio abisso personale, su quella voragine che costituisce la zona d’ombra di ogni singola esistenza.


NARRATIVA In un palazzo disabitato dalle parti di via del Riscatto, nell'inquietante stanza rossa decorata con i vizi capitali, viene trovato il cadavere di un agente immobiliare. L'indagine questa volta si snoda proprio nel cuore dei Sassi, fra antichi monasteri, madonne bizantine, grotte e mura seicentesche. Al quarto appuntamento, Imma Tataranni è piú insofferente e peggio vestita che mai. Con lei ritroviamo la colorata tribú che sempre l'accompagna. La suocera, che giocherà un ruolo nell'indagine, sperando di conquistare terreno nella Matera bene. La cognata, che sente i fantasmi. E il marito Pietro, che ha tanta pazienza, ma prima o poi la potrebbe perdere. Come in una partita a poker, la piemme materana in tacco dodici dovrà capire, fra i tanti sospettati, chi è che bluffa. Ma anche tenere a bada il bel maresciallo Calogiuri, che sentendosi trattato come un toy boy le fa imbarazzanti scenate di gelosia. Per non parlare di sua figlia Valentina, che abbraccia ideologie estreme, e potrebbe mettere nei guai anche lei. In una Matera sospesa fra riscatto e speculazione edilizia, c'è chi si abbandona all'autocelebrazione, e chi sviluppa per la stessa un'antipatia tale da poter indurre all'omicidio...


NARRATIVA "Alla Ginzburg sono sempre stata, lo sono e continuerò ad esserlo, gratissima. [...] Lei ha sempre amato questo libro, con quelle manomissioni voleva renderlo più accessibile. Io salto i verbi come se qualcuno mi corresse dietro; i miei passaggi sono ponti levatoi mai abbassati; lei riduceva più intellegibile il mio modo di scrivere; ma io preferivo tenermi i miei difetti. Avevamo ragione tutte e due". Sono alcune righe scritte da Dolores Prato nel 1980 al direttore dell'"Espresso", in risposta a un articolo in cui veniva definita "rabbiosa" nei confronti di Natalia Ginzburg. Alle spalle di questa precisazione c'è una vicenda editoriale divenuta pubblica: le oltre millecinquecento cartelle di "Giù la piazza non c'è nessuno" consegnate nel 1979, di fretta, dall'ottantenne Dolores Prato a Natalia Ginzburg, vennero ridotte, per esigenze editoriali, a sole trecento pagine, pubblicate da Einaudi nel giugno 1980. L'autrice, scontenta dell'edizione parziale, continuò a rivedere il testo e preparò un nuovo dattiloscritto, il quale venne pubblicato nel 1997 da Giorgio Zampa, nella versione integrale che qui riproduciamo. "Giù la piazza non c'è nessuno" racconta di un'infanzia primonovecentesca trascorsa ai bordi d'Italia (tra case e volti di Treia, un borgo dell'entroterra marchigiano), insieme a una miriade di oggetti e parole disperse, a uno zio mezzo prete, mezzo pittore, mezzo alchimista e a una zia nubile dalle strane acconciature.


NARRATIVA Che differenza c'è fra un tweet dell'«attuale presidente degli Stati Uniti» e un saggio come quelli cui da sempre Jonathan Franzen si dedica fra l'uno e l'altro dei suoi romanzi? Si tratta in entrambi i casi di «micronarrazioni personali e soggettive», eppure puntano in direzioni diametralmente opposte. Se i 280 caratteri con cui Trump bombarda a ogni piè sospinto i suoi follower mirano a semplificare la realtà nel modo piú brutale possibile, il saggio letterario produce, o dovrebbe produrre, l'effetto contrario: esplorare, comprendere e illustrare la complessità. È il risultato che, grazie alla sua magistrale scrittura, Franzen ottiene in ognuno dei sedici testi raccolti in questo libro. Testi che, pur toccando una molteplicità di argomenti, sono legati da un evidente filo rosso. Chiunque abbia letto Le correzioni , Libertà o Purity ritroverà in queste pagine la vivace intelligenza dell'autore, la sua volontà di mettersi continuamente in discussione, il suo ostinato desiderio non solo di capire il mondo che lo circonda, ma di cambiarlo per il meglio, anche quando tutto parrebbe indicare che quel mondo stia correndo verso l'apocalisse. E cosí, col suo stile sempre pacato e meditato, col suo approccio sempre schivo e trattenuto, Franzen finisce per spingersi «alla fine della fine della terra», ad esempio stringendo amicizia con uno degli scrittori americani piú radicali e intrattabili degli ultimi decenni, William Vollmann, di cui in queste pagine viene fornito un indimenticabile ritratto, oppure piazzandosi sul ponte di una nave diretta verso l'Antartide, «esposto al vento pungente e agli spruzzi salmastri, lo sguardo fisso nella nebbia o nella luce abbagliante», nella speranza di intravedere un pinguino imperatore. Perché, come recita il titolo di uno dei piú accorati fra questi saggi, «gli uccelli sono importanti». Gli uccelli infatti, che si tratti di un colibrí che attraversa in volo il Golfo del Messico, di un falco pellegrino che si tuffa in picchiata a trecentosessanta chilometri all'ora o di un albatro che si libra solitario a centinaia di miglia da qualunque altro membro della sua specie, fanno «quello che tutti vorremmo saper fare, ma che ci riesce solo in sogno». Un po' come la letteratura.


NARRATIVA Una scrittrice si trasferisce a Londra in seguito alla fine del suo matrimonio e dopo lunghe ricerche decide di acquistare un appartamento totalmente da ristrutturare. Mentre la protagonista combatte con la polvere della demolizione e con i nuovi vicini che paiono odiarla a prima vista, i due figli devono trattenersi a casa del padre, almeno per il tempo dei lavori. Ăˆ un periodo di grandi transizioni e cambiamenti per tutti. E mentre la vita scorre, la scrittrice incontra numerose persone e ne ascolta le storie. Agenti immobiliari, vecchi fidanzati, parrucchieri, muratori stranieri: tutti custodiscono episodi di vita inaspettati e veritĂ da svelare e condividere.


NARRATIVA Nell'odierna Parigi, ogni notte, uno scrittore affida ai propri quaderni una dettagliata lista di buoni propositi che al mattino, passati i fumi dell'alcol, si rivelano del tutto avventati. Da quando suo figlio è partito per un lungo viaggio attraverso il mondo, l'uomo trascorre le sue giornate chiuso in casa a guardare squallidi reality show e a tentare invano di mettere mano al libro per il quale, dopo il discreto successo del suo primo romanzo, «Cemento armato», ha già ricevuto l'anticipo dall'editore. Non soltanto l'ispirazione latita, ma ogni estro creativo sembra essersi irrimediabilmente dileguato. La piatta esistenza in cui si trascina, tra funzionari dell'Agenzia delle entrate che gli stanno con il fiato sul collo e velenose telefonate della sua ex moglie, sembra giunta a un punto di svolta quando un produttore televisivo lo contatta per dirgli di voler trarre una serie da «Cemento armato» e, com'è consuetudine in simili circostanze, gli chiede una copia del romanzo. L'unica copia in possesso dell'autore è, però, quella del figlio, una copia intoccabile. Dal momento che nessuna libreria di Parigi e dintorni sembra avere il libro a scaffale, lo scrittore decide di ordinare l'agognato romanzo su Amazon. Un'impresa che si rivelerà ben piú ardua del previsto e che lo trascinerà, suo malgrado, fino alle porte di una casa di riposo in periferia, dove una sua anziana ammiratrice ne conserva gelosamente un esemplare. Il piano dello scrittore è semplice: presentarsi a quella donna, passare qualche momento con lei, fare una foto qualora insista, e convincerla a prestargli la copia del libro per mandarla al produttore televisivo. Ma le cose non andranno esattamente come previsto e il nostro eroe si imbarcherà in una serie di rocambolesche avventure che, tra portinaie scorbutiche, contadini sciancati, corrieri fantasmi e un'anatra, lo condurranno verso strade del tutto inaspettate.


NARRATIVA Fine settembre 1957. Freschi di studi e inesperti di ogni forma di convivenza, i novelli sposi Henry ed Effie dalla Georgia rurale arrivano a Cape May, nel New Jersey, dove Effie passava le estati da bambina e dove insieme hanno deciso di trascorrere la luna di miele. Non hanno però tenuto in conto che la stagione balneare si è appena conclusa: trovano infatti ad attenderli una cittadina deserta, con i negozi sprangati, le strade immobili, la spiaggia desolata e silenziosa. Non ancora avvezzi all'intimità della vita di coppia, sono persino tentati di anticipare il rientro a casa ma qualcosa, poco prima di partire, li trattiene: una delle case del quartiere si anima all'improvviso, nel vialetto compaiono auto di lusso, una musica ritmata riempie l'aria. Quando Henry ed Effie decidono di imbucarsi alla festa sono elettrizzati all'idea di poter giocare agli intrusi in un mondo lontano da ogni aspetto della loro realtà; si scoprono invece oggetto delle mire predatorie di un trio di personaggi mondani e del loro ennui. Clara, una vecchia conoscenza di Effie, che dietro la maschera della donna smaliziata nasconde un coacervo di insicurezze; Max, playboy irriducibile nonché amante di Clara; Alma, affascinante e misteriosa sorellastra di Max di cui Henry si invaghisce all'istante. Nel momento in cui i tre sconosciuti entrano in scena, persino la disabitata Cape May cambia volto, trasformandosi nello scenario ideale per scorribande notturne, uscite in barca a vela, appuntamenti clandestini in riva all'oceano. Rappresentanti inconsapevoli dei tranquilized Fifties americani, Henry ed Effie esprimono l'anelito a una forma di emancipazione sessuale che dovrà attendere gli anni Sessanta per trovare compiuta espressione.


NARRATIVA Gay, vedovo attempato, malato incurabile, disoccupato, a corto di denaro ma proprietario di una casa arredata con gusto e dichiarata patrimonio storico della città di Anversa: Maarten Seebregs sembra essere il profilo ideale quando un tale Vandessel si mette in contatto con lui per proporgli, dietro lauto compenso, di sposare una giovane africana allo scopo di farle ottenere la cittadinanza belga. Lo sconosciuto ha il proprio interesse e lo mette subito in chiaro: "Ti sposi con lei, abiti con lei, vivi con lei. Ma se la tocchi ti ammazzo". Solitario e introverso, Maarten vive il tempo che gli rimane crogiolandosi nei ricordi e cercando di nascondere a sé stesso il dolore per la morte dell'amato Gaetan. È seraficamente rassegnato, disilluso. Perché dovrebbe accollarsi questa scocciatura? Per i soldi, certo. O forse proprio per lei Tamara - per quella sua bellezza sottile che la fa sembrare un ragazzo. La decisione è presa, e condurrà a esiti tragicomici: la stravagante coppia di sposi dovrà affrontare i controlli serrati dell'ufficio immigrazione, i pettegolezzi dei vicini, il razzismo, ma soprattutto le conseguenze impreviste delle bugie di Tamara e degli ormoni fuori controllo di Maarten.


NARRATIVA Vollie Frade è un ragazzo dell'Iowa, un reduce del Vietnam. Vollie sta per Volontario, come lo chiamano tutti da quando ha scelto di arruolarsi nel corpo dei marine. Dopo 412 giorni di prigionia, unico sopravvissuto di una missione fantasma in Cambogia, Vollie ha deciso di cancellare il proprio passato, abbandonare i genitori, e diventare «nessuno». Così, quando un civile sibillino che ama citare la Bibbia lo contatta per unirsi a una cellula dei servizi segreti, Vollie assume l'identità di Dwight Elliot Tilly. È con questo nome, dopo l'epilogo scioccante del suo primo incarico, che cercherà di rifarsi una vita con Louisa e con il piccolo Elroy, conosciuti in un ranch abbandonato nel deserto del New Mexico, dove il vecchio compagno d'armi Bobby Heflin, fuggito chissà dove, aveva creato una comune fondata sull'autarchia e sul libero amore. Ma anche l'equilibrio di questa insolita famiglia senza legami di sangue finirà per spezzarsi, generando un rosario inesplicabile di violenze, lasciando i figli di fronte alle colpe mai espiate dei padri. A dieci anni dalla pubblicazione dell'esordio rivelazione «La fine» lo scrittore italoamericano Salvatore Scibona torna con un romanzo vasto per immaginario e ambizione, un'opera che la critica americana non ha tardato a paragonare a «Underworld», di Don De Lillo, per il gioco di corrispondenze che intrecciano, in una trama serrata e imprevedibile luoghi e periodi storici lontani, e per la maestria con cui muove le vicende individuali dei suoi personaggi nei gangli della storia ufficiale e di quella segreta degli Stati Uniti d'America. Un'opera che si inserisce a pieno titolo nella più alta tradizione del romanzo americano.


NARRATIVA Un «figlio che è anche un padre» prende un congedo di paternità e resta a casa a occuparsi dei figli mentre la moglie va a lavorare. Quando il «padre che è anche un nonno», due volte all'anno, ritorna a Stoccolma, pretende che il figlio si occupi anche di lui. In mezzo ci sono loro, le donne - sorelle, madri, figlie - che provano a tenere insieme un mondo che sembra sempre piú intenzionato ad andare in pezzi. Raccontando la storia di una famiglia totalmente nevrotica e (quindi) perfettamente normale, Jonas Khemiri scrive il suo romanzo piú imprevedibile, divertente, doloroso e vero. Come ogni anno, un «padre che è anche un nonno» torna in Svezia a curare i suoi interessi e visitare la famiglia che ha abbandonato. Il padre ha cultura e tradizioni che si scontrano con la «svedesità» dei figli. E il suo atteggiamento borioso non facilita di certo i rapporti. Un tacito accordo vincola il figlio a occuparsi di lui a ogni penoso ritorno. Ora che a sua volta ha dei figli, un lavoro che odia e una vita da cui vuole fuggire, vedersi riflesso nel padre è l'ultima delle cose che vorrebbe fare. Anche sua sorella è già madre e incinta di un altro bambino che non è sicura di voler tenere: la sorte del feto sarà affidata a una singola connessione telefonica. Ma dieci giorni possono influenzare in modo inatteso le dinamiche di una famiglia tormentata dai fantasmi del passato e dai non detti del presente. Se per questi buffi personaggi, che potrebbero essere scappati dal set di un film di Wes Anderson, esiste una possibilità di riscatto, può venire solo dall'innocenza e dalla freschezza delle nuove generazioni.


NARRATIVA A quarant'anni dal processo che li ha visti uno nei panni del pentito che rivela i nomi, l'altro in quelli dell'accusato, due uomini si incrociano su un sentiero di montagna poco battuto. Il primo è vittima di un incidente, mentre il secondo chiama i soccorsi, ma non c'è più nulla da fare. E ora se ne sta di fronte al magistrato che è convinto che quella caduta dalla Cengia del Bandiaracc sia un regolamento di conti, il duello fra due vecchi compagni di lotta e amici di gioventù, ritrovatisi poi l'uno contro l'altro. Il magistrato scarta l'ipotesi dell'incidente perché per lui la coincidenza di quell'incontro in montagna è impossibile; l'uomo che ha di fronte, di buoni vent'anni più anziano, gli risponde che impossibile è la definizione di un avvenimento fino al minuto prima che accada. Subito dopo diventa inevitabile. L'impossibile accade continuamente. Allora ecco che assistiamo a un serrato confronto di domande e risposte fra il giovane magistrato e l'imputato, un uomo che ha vissuto i suoi anni interrogandosi sempre e imparando a seguire il significato profondo delle parole, onorando la lingua: "perché", dice al magistrato, "mi piace questa lingua italiana, le sue precisioni che proteggono dalle falsificazioni. La lingua è un sistema di scambio simile alla moneta. La legge punisce chi stampa biglietti falsi, ma lascia correre chi spaccia vocaboli falsi. Io proteggo la lingua che uso". Intrecciate all'interrogatorio, si susseguono sette lettere per la donna a cui il protagonista è legato - lettere magnifiche, limpide nei sentimenti, che iniziano tutte con "Ammoremio" -, nelle quali possiamo sentire una voce più calda continuare a indagare il senso riposto del vivere, dello stare insieme agli altri, delle parole "fraternità, libertà, uguaglianza". Pagina dopo pagina, ci si trova a mettere in dubbio anche le proprie più salde convinzioni, seguendo la voce pubblica e quella intima di un uomo coerente con se stesso, rigoroso eppure capace di infinita tenerezza, libero anche dentro una cella, proprio come in cima a una montagna.


NARRATIVA Una coppia profondamente in crisi, lei architetto lui giornalista, non solo non si possono permettere di divorziare ma non riescono neanche più a vivere a Londra, vista la crisi economica. A lui hanno chiuso il giornale, lei ha perso il lavoro. La casa in cui vivono non si riesce a vendere per un prezzo accettabile: l’unica soluzione sembra essere quella di affittarla e con i soldi dell’affitto andare a stare in un posto molto più economico, una località remota del Devon. E così, la coppia che non funziona con i loro tre figli si trasferisce. E qui si apre la visione non più idilliaca da turista, ma grama da residente della vita in campagna, una campagna povera, piena di immigrati pagati una miseria, e di inglesi favorevoli alla Brexit. In più aleggia sulla casa che hanno affittato un mistero, perché l’affitto è ridicolmente basso, e presto scoprono il motivo: il precedente abitante era stato ammazzato proprio nel posto in cui vivono.


NARRATIVA Un matrimonio nasce dall'amore, ma non solo: un matrimonio è fatto di soldi, di case, di impegni da incastrare, eventualmente di figli. Un matrimonio è pieno di milioni di parole che vengono dette e ripetute, e pochissime che vengono ascoltate davvero. John Jay Osborn lo sa bene, e dalla sua esperienza in terapia con la moglie nasce questo romanzo rapido e tagliente come un foglio di carta, e allo stesso tempo ricco di humour e dialoghi vivaci. Tre personaggi, una stanza, una sedia apparentemente vuota: questo basta perché dalla pagina prenda vita una relazione complessa, densa di emozioni contraddittorie, e il lettore si senta invitato, a sua volta, a fare quello che in molte coppie difficilmente si è in grado di fare: ascoltare. Sandy è una terapeuta fuori dall'ordinario: proprio durante la prima seduta, interviene nella contesa tra Gretchen e Steve, consigliando al marito di cedere alla moglie l'anticipo di 200.000 dollari della vendita della casa che hanno in comune; i due proprio litiganti non sono, altrimenti Steve non acconsentirebbe immediatamente a passare a Gretchen tutti quei soldi, allungandole addirittura l'assegno, e girandoglielo. Un inizio del genere lascia ben sperare in una riconciliazione tra i due, ma la storia procede con Sandy che li convince a parlarsi, finalmente. Alla base di un matrimonio (forse) finito ci sono l'incapacità di parlare e di ascoltare, e il lettore può capirlo, se ha sperimentato almeno una volta nella vita la stessa rischiosa reticenza e la stessa pericolosa distrazione. Nello studio c'è anche una sedia verde, tappezzata, incongrua con il resto dell'arredamento moderno e lineare, a cui Sandy indirizza spesso dei commenti «fuori campo». La prima a scoprire a cosa serve è Gretchen, che da quel momento procede velocissima nella terapia, trascinandosi dietro il meno perspicace Steve. C'è il lieto fine, ma quello che più piace è la leggerezza, o meglio, l'assenza di quella pesantezza ai confini con la tragedia che caratterizza le classiche narrazioni di terapia. È il sottile humour di Sandy, che commenta e racconta, a fare la differenza.


NARRATIVA C'è un'unica persona a cui potrebbe chiedere: il suo amico più caro. Ma, ora, non può più farlo. È passato tanto tempo da quando si sono conosciuti, lui, professore di un corso di scrittura, e lei, la sua studentessa più promettente. Quelle lezioni le hanno aperto un mondo fatto di libri. Le hanno insegnato che nessuna pagina scritta è mai sprecata, perché anche se viene gettata via, l'autore impara qualcosa. Le hanno infiammato il sogno di fare della letteratura la ragione della sua esistenza. Da quelle ore nelle aule dell'università sono diventati inseparabili. Un'amicizia che si è nutrita del sapere, del ragionamento, della poesia. È a questo che Karen si appiglia mentre accoglie l'eredità inaspettata che le ha lasciato: un simpatico e ingombrante alano. Forse dietro quel regalo si nasconde qualcosa. Perché il tempo passa e la natura di quello che la legava al suo amico assume forme diverse, sopite, mai confessate. Chissà se con davanti la pagina bianca è arrivato il momento di dare vita a quel romanzo che non ha mai avuto il coraggio di scrivere.


NARRATIVA "Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre, e Nina… Nina non c'è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia", annota Ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant'anni di Vera, Nina è tornata; ha preso tre aerei che dall'Artico l'hanno portata al kibbutz, tra l'euforia di sua madre, la rabbia di sua figlia Ghili, e la venerazione immutata di Rafi, l'uomo che ancora, nonostante tutto, quando la vede perde ogni difesa. E questa volta sembra che Nina non abbia intenzione di fuggire via; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Iugoslavia, nella "prima parte" della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di MiloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando MiloŠ è stato sbattuto in prigione con l'accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull'isola di Goli Otok, abbandonandola all'età di sei anni e mezzo. Di più, Nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell'orrore che ha risucchiato Vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane Ghili. Il viaggio di Vera, Nina, Ghili e Rafi a Goli Otok finisce per trasformarsi in una drammatica resa dei conti e rompe il silenzio, risvegliando sentimenti ed emozioni con la violenza della tempesta che si abbatte sulle scogliere dell'isola. Un viaggio catartico affidato alle riprese di una videocamera, dove memoria e oblio si confondono in un'unica testimonianza imperfetta.


NARRATIVA A dodici anni, Dèsirèe ha dovuto imparare in fretta. Preparare il latte in polvere, cambiare i pannolini, infilare e sfilare tutine, tagliare le unghie, interpretare le mille sfumature del pianto. È stata lei a prendersi cura di Zakaria nei suoi primi mesi di vita. Se chiude gli occhi, lo rivede. È «un chicco di caffè» con le mani grinzose e qualche ricciolo «disegnato a carboncino sulla testa rotonda». Ha i suoi stessi occhi a mandorla - anche se la pelle di colore diverso - e la stessa madre che, trincerata dietro la porta del bagno, cede ogni giorno di più al ricatto della dipendenza per «guardare il mondo sottosopra, la testa rovesciata all'ingiù». Questo libro Dèsirèe lo ha scritto per lui, Zakaria: per trovarlo, ovunque sia oggi. Per raccontargli la storia della sorella che non sa di avere e che lo ha accudito prima che una famiglia per bene lo adottasse. Il racconto di una bambina che ha conosciuto la violenza, l'abbandono e la morte mentre i suoi coetanei dismettevano il quaderno con i quadretti grandi per passare a quello con i quadretti piccoli; di una ragazza cresciuta in una comunità, poi in un centro diurno e poi in un progetto di autonomia guidata; di un'adolescente che ha trovato il coraggio di amare ed essere amata, nonostante tutto; di una donna che ha avuto paura di non farcela, e ce l'ha fatta.


NARRATIVA Un uragano minaccia Bois Sauvage, in Mississippi. In un avvallamento chiamato la Fossa, tra rottami, baracche e boschi, vive la famiglia Batiste: un padre, tre fratelli e Esch, quindici anni, unica ragazzina in un mondo di uomini. Legge e rilegge la storia di Medea e Giasone, è innamorata di Manny, e scopre di essere incinta. Nei dodici giorni che scandiscono l'arrivo della tempesta, il legame tra i fratelli e la fiducia reciproca si rinsaldano, uniche luci nel buio della disgrazia incombente.


NARRATIVA La narratrice che ci accoglie all'inizio di questo romanzo confida che fin da piccola, quando osservava lo scorrere dell'Oder, desiderava una cosa sola: essere una barca su quel fiume, essere eterno movimento. È questo spirito-guida che ci conduce attraverso le esistenze fluide di uomini e donne fuori dell'ordinario, come la sorella di Chopin, che porta il cuore del musicista da Parigi a Varsavia, per seppellirlo a casa; come l'anatomista olandese scopritore del tendine di Achille che usa il proprio corpo come terreno di ricerca; come Soliman, rapito bambino dalla Nigeria e portato alla corte d'Austria come mascotte, infine, alla morte, impagliato e messo in mostra; e un popolo di nomadi slavi, i bieguni, i vagabondi del titolo, che conducono una vita itinerante, contando sulla gentilezza altrui. Come tanti affluenti, queste esistenze si raccolgono in una corrente, una prosa che procede secondo un andamento talvolta guizzante, come le rapide, talvolta più lento, come se attraversasse le vaste pianure dell'est, per raccontarci chi siamo stati, chi siamo e forse chi saremo: individui capaci di raccogliere il richiamo al nomadismo che fa parte di noi, ci rende vivi e ci trasforma, perché «il cambiamento è sempre più nobile della stabilità».


NARRATIVA A New York la primavera annuncia ogni volta una rinascita: il clima si fa mite dopo i rigori dell'inverno, e la luce si ferma più a lungo, tenendo lontana la notte e i suoi orrori. Per il detective Francis Mooney, ormai anziano, solitario e insofferente a ogni regola ma tollerato dai superiori per i tanti casi risolti che lo rendono pressoché intoccabile, aprile è davvero il mese più crudele, perché è proprio in questo periodo che, ogni anno, un misterioso assassino uccide le sue vittime. Qualsiasi passante si trovi nella zona dei teatri intorno alle dieci di sera, l'ora in cui la folla è più numerosa, può diventare il bersaglio ignaro di un grosso blocco di cemento lasciato cadere dal tetto di un palazzo. Le vittime sono ormai cinque, e la polizia insiste ad archiviare le loro morti come "accidentali", ma Mooney è certo che dietro l'apparente casualità di questi incidenti si nasconda la mano di un serial killer. Comincia così un'indagine serrata, solitaria e ossessiva, che porterà il detective a fare i conti con Charles Watford, un personaggio inconsueto, inaffidabile e pericoloso che però è anche l'unico a poterlo aiutare nella ricerca della verità.


NARRATIVA Il commissario Soneri, della questura di Parma, deve chiudere il caso di un cadavere ripescato dal fiume, il Po, ormai da tre anni: i suoi colleghi, all'epoca, non solo non erano riusciti a capire se l'uomo si fosse ammazzato o se si trattasse di omicidio, ma non erano nemmeno stati in grado di stabilirne l'identità. Adesso serve un supplemento di indagine. Una cosa formale, viene spiegato dal questore a Soneri, quel che basta per togliere il corpo dalla cella frigorifera, tumularlo, e non pensarci più. Ma Soneri non è uomo adatto alle cose formali. E poi non si può seppellire la gente senza nome, gli dice Angela, la sua compagna di sempre; e così Soneri decide di riaprire davvero il caso. L'indagine lo porterà ad addentrarsi nel microcosmo del fiume, avvolto nelle nebbie dell'autunno padano, a cercare di rompere il muro di omertà che caratterizza quelle piccole comunità dove si annidano pescatori di frodo, piccoli delinquenti, grandi speculatori. E Soneri dovrà constatare una volta di più come la nebbia che circonda il fiume finisca per rendere invisibili le cose e le persone, cambiarne i profili, ingannare e a volte uccidere.


NARRATIVA Il colibrì è tra gli uccelli più piccoli al mondo; ha la capacità di rimanere quasi immobile, a mezz'aria, grazie a un frenetico e rapidissimo battito alare (dai 12 agli 80 battiti al secondo). La sua apparente immobilità è frutto piuttosto di un lavoro vorticoso, che gli consente anche, oltre alla stasi assoluta, prodezze di volo inimmaginabili per altri uccelli come volare all'indietro... Marco Carrera, il protagonista del nuovo romanzo di Sandro Veronesi, è il colibrì. La sua è una vita di perdite e di dolore; il suo passato sembra trascinarlo sempre più a fondo come un mulinello d'acqua. Eppure Marco Carrera non precipita: il suo è un movimento frenetico per rimanere saldo, fermo e, anzi, risalire, capace di straordinarie acrobazie esistenziali. Il colibrì è un romanzo sul dolore e sulla forza struggente della vita, Marco Carrera è - come il Pietro Paladini di "Caos Calmo" - un personaggio talmente vivo e palpitante che è destinato a diventare compagno di viaggio nella vita del lettore. E, intorno a Marco Carrera, Veronesi costruisce un mondo intero, una galleria di personaggi indimenticabili, un'architettura romanzesca perfetta come i meccanismi di un orologio, che si muove tra i primi anni '70 e il nostro futuro prossimo - nel quale, proprio grazie allo sforzo del colibrì, splenderà l'Uomo Nuovo.


NARRATIVA Antonio e Fausto non potrebbero essere più diversi: il primo, cinquant'anni in jeans e T-shirt, vive di lavoretti in un appartamento in condivisione con tre ragazzi, sempre connesso, in attesa che il mondo riconosca il suo talento di giornalista; il secondo è un imprenditore di successo, molto riservato, con una famiglia perfetta, che dicono stia per candidarsi a sindaco della Capitale. Due rette parallele che non dovrebbero incontrarsi mai. Perciò, quando Antonio riconosce Fausto nella bottega di Oreste, un anonimo barbiere al Nomentano, si convince subito che questa ribellione alle leggi della geometria sociale nasconda qualcosa: che ci fa un uomo ricco e di potere come Fausto Maria Borghese in un posto come quello? E perché, poco dopo, Oreste sparisce nel nulla? Da quel momento, stanare Fausto diventa l'ossessione di Antonio e l'ordinata quotidianità dell'imprenditore comincia a deragliare. Ma cercare la verità di qualcun altro può essere un gioco pericoloso, se non si sono ancora fatti i conti con la propria.


NARRATIVA In fondo a una strada sterrata, mezzo dimenticata nel cuore del Kansas, sorge la casa delle sorelle Finch. Per molti anni è rimasta vuota, abbandonata, soffocata dalle erbacce. Adesso la porta sta per essere riaperta. Ma qualcosa, o qualcuno, aspetta nel profondo delle sue ombre, e non vede l'ora di incontrare i suoi nuovi ospiti... Quando Sam McGarver, autore di best seller horror, viene invitato a trascorrere la notte di Halloween in una delle case infestate dai fantasmi più famosa del mondo, accetta con riluttanza. Se non altro, non sarà solo: con lui ci saranno altri tre acclamati maestri del macabro, scrittori che come lui hanno contribuito a tracciare la mappa moderna di quel genere letterario. Ma quella che inizia come una trovata pubblicitaria si trasformerà in una vera e propria lotta per la sopravvivenza. L'entità che hanno risvegliato li segue, li tormenta, li minaccia, fino a farli diventare parte della sanguinosa eredità di Kill Creek.


NARRATIVA «La paura non può impedirmi di vivere la mia vita»: è quello che si ripete ogni giorno la psichiatra Evelyn Talbot, soprattutto da quando si è trasferita ad Hanover House, la clinica di massima sicurezza in mezzo ai ghiacci dell'Alaska, dove studia le menti dei più efferati serial killer. Chi meglio di lei può guardare il male dritto negli occhi, dopo essere sopravvissuta alle torture di Jasper, il ragazzo che a sedici anni l'ha ridotta in fin di vita, sfuggendo poi a ogni tentativo di cattura? Adesso, a quarant'anni, si sente pronta a realizzare il sogno di avere un figlio con il suo compagno, l'affascinante sergente Amarok. Ma la gravidanza non arriva e nel frattempo, nei dintorni della clinica, cominciano a succedere fatti inquietanti. Una turista è scomparsa durante una bufera di neve, e quando Amarok giunge allo chalet ha subito un pessimo presentimento: la porta del capanno della legna è stata fatta a pezzi con un'ascia. I sospetti cadono sul fidanzato della ragazza, ma quando dalla neve riemerge non un cadavere di donna, bensì due, Amarok inizia a temere che ci sia in giro qualcuno di molto più pericoloso. Qualcuno con lo stesso modus operandi di Jasper. Molti anni prima Evelyn si era fatta una promessa: non essere mai più una vittima. Ma è davvero possibile sopravvivere due volte alla furia di un killer? Il nuovo agghiacciante capitolo della serie bestseller, che ha catturato milioni di lettori in tutto il mondo.


NARRATIVA «Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione». Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell’infanzia, oscilla tra due Napoli consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s’è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando ora inerpicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposta e senza scampo.


NARRATIVA Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali.


NARRATIVA Un anno volge al termine e uno nuovo sta per cominciare, carico di speranze, buoni propositi e qualche rimpianto. Mentre cerca un po' di pace nella bellissima Villa Sans-souci a Paraggi, che ha ricevuto in eredità dalla nonna materna, Maria Sole ripensa al grande inganno che ha determinato la fine del suo matrimonio poche settimane prima. Si chiede come abbia fatto a non accorgersi che suo marito non era quello che sembrava, pur conoscendolo sin dall'infanzia, e come i genitori di entrambi, che sospettavano da sempre, abbiano potuto tacere. Ripercorrendo i ricordi racchiusi nelle stanze della villa, la giovane donna si rende conto che la sua famiglia è sempre vissuta di segreti, per non sporcare l'immagine della propria rispettabilità. Ma ora Maria Sole vuole scrollarsi di dosso tante ipocrisie e riprendere in mano la vita, anche per amore del suo bambino. Per fortuna, ha accanto le sue tre amiche soccorrevoli: Carlotta, Andreina e Gloria, pronte a sostenersi vicendevolmente nei momenti di difficoltà. Ognuna delle quattro «amiche del giovedì» - così le chiama la proprietaria del ristorante dove s'incontrano una volta a settimana - si affaccia al nuovo anno con una sfida da affrontare: chi un ritorno di fiamma, chi una gravidanza inattesa, chi una scelta d'amore che sconvolge ogni certezza. Di fronte a quelle svolte, la loro forza sarà il legame che le unisce come sorelle. Come una famiglia sincera.


BENESSERE Bill Bryson è un insostituibile compagno di viaggio, qualunque siano la meta e il percorso. Questa volta ci guida in una interessante passeggiata all'interno del corpo umano, dalla testa ai piedi. Molti di noi, infatti, non hanno un'idea precisa di come il corpo funzioni in tutte le sue parti e di cosa succeda al suo interno, della sua capacità di difendersi dalle malattie e di guarire, ma anche dei numerosi modi in cui qualcosa può andare storto... Questo libro è la cura perfetta per debellare la nostra ignoranza, grazie a dosi massicce di irresistibili aneddoti e informazioni curiose (sapevate ad esempio che nel tempo impiegato a leggere queste poche righe avete prodotto un milione di globuli rossi?) L'autore di «Breve storia di (quasi) tutto» è alle prese con il miracolo della vita, della morte e di tutto quello che ci sta in mezzo: una straordinaria esplorazione condotta secondo lo stile tipico di Bryson, che sa rendere ogni argomento comprensibile e divertente per ogni tipo di lettore.


BENESSERE Questo è un libro 4D. Che cos'è? È un libro che va oltre la carta. Contiene una serie di contenuti multimediali extra. A cosa serve? Per immergersi nella realtà del libro. Per approfondire la conoscenza. Per vivere appieno i contenuti. Un libro che affronta in maniera chiara il Diabete, offrendo soluzioni che è possibile mettere in atto fin da subito: nuove tipologie di alimenti nuovi modi di utilizzarli in cucina nuove ricette gustose e facili da preparare. L'autore si rivolge a chi ha una storia familiare o ha ricevuto una diagnosi di diabete oppure a chi ha condizioni cliniche predisponenti a questa patologia come ipertensione, sovrappeso, ipercolesterolemia. Un'opera che ha come obiettivo la prevenzione dell'insorgenza del diabete, ma è anche di aiuto per chi ha già una diagnosi conclamata della patologia.


BENESSERE Che cos'è la tiroide? Come funziona? Quali sono le patologie più diffuse? Una corretta alimentazione può aiutare a prevenirle? Questo volume risponde, in modo semplice ma esaustivo, alle domande e ai dubbi sulla tiroide: ne descrive con chiarezza il funzionamento, illustra i sintomi e le caratteristiche delle principali malattie tiroidee e le diverse opportunità terapeutiche per riuscire a conviverci il più serenamente possibile. Offre inoltre le necessarie informazioni per una corretta alimentazione con l'opportuno contenuto di iodio e fornisce utili linee guida sulla dieta e un ricco ricettario di piatti gustosi e stuzzicanti per contribuire a prevenire le malattie della tiroide.


BENESSERE Quante volte ci capita di sentirci spenti, giù di tono, incapaci di esprimere la luce che sentiamo brillare in noi? Diamo la colpa alla mancanza di sonno, allo stress o alla giornata sbagliata, ma non siamo consapevoli che la ragione è un'altra: i colori. Come le tempere sulla tavolozza di un grande pittore, anche la nostra pelle ha bisogno degli abbinamenti giusti per risplendere. Ma come fare a orientarsi? Come capire quali sono i colori giusti per noi? Il segreto c'è, si chiama armocromia ed è il metodo scientifico ideato da Rossella Migliaccio per identificare la nostra palette di colori personale, scoprire le sfumature che ci valorizzano e imparare a far risaltare il nostro fascino e la nostra unicità. Grazie all'armocromia impareremo a conoscere i colori che ci sono amici e a declinarli per scegliere abiti, accessori, make-up, arredamento...Ma non è solo una questione di immagine: riscoprire i colori ci spinge a domandarci quando e perché abbiamo smesso di usarli, a rivedere la nostra storia e, talvolta, a iniziarne una nuova. Conoscere il linguaggio segreto dei colori può cambiarci la vita, rendendoci più sicuri, più belli e, di conseguenza, più felici.


CASA Un viaggio attraverso le campagne e le vigne francesi meno battute, con 100 ricette semplici e deliziose ispirate alla vita e alle storie di un piccolo villaggio.


CINEMA Due giorni separano Doug dal suo matrimonio, due giorni da consumare a Las Vegas con gli amici di sempre Phil e Stu e col cognato prossimo Alan. A bordo di una Mercedes da collezione partono alla volta della cittĂ per festeggiare a dovere l'addio al celibato di Doug. Drogati per errore, si sveglieranno l'indomani in tre dentro una suite disfatta, con un dente in meno, una tigre in bagno, una gallina in camera e senza il futuro sposo. Allarmati dal loro stato confusionale e dall'assenza di Doug decidono di ricostruire la notte trascorsa, scoprendo un poco alla volta di aver detto e fatto cose inenarrabili. A Los Angeles, intanto, la sposa aspetta irrequieta lo sposo.


CINEMA Phil, Stu, Alan e Doug viaggiano verso l'esotica Thailandia per il matrimonio di Stu. Con ancora il ricordo fresco della disastrosa festa di addio al celibato di Doug a Las Vegas - e con le prove tangibili di questa festa - Stu non vuole correre alcun rischio. Ha scelto un brunch prematrimoniale calmo e tranquillo, con frittelle, caffè ...e niente alcol. Ma le cose non sempre vanno come vogliamo. Due notti prima del grande giorno, in un fantastico resort della Thailandia, Stu si lascia andare. Una birra per uno. In bottiglie sigillate. Che può mai succedere? Quello che succede a Las Vegas rimane a Las Vegas, ma quello che succede a Bangkok non può neanche lontanamente essere immaginato.


CINEMA A soli 26 anni Clayton Beresford è già uno degli uomini più ricchi e affermati d'America. Ha però due grandi problemi: una madre ingombrante e un cuore malato. La notte stessa del matrimonio con la bella Sam, Clayton è costretto ad affrontare un trapianto, ma in seguito ad un errore sprofonda in uno stato di "consapevolezza anestetica", restando perfettamente sveglio ma paralizzato e incapace di comunicare. Per resistere alle sofferenze dell'intervento, Clay usa tecniche di autoipnosi, ma negli abissi del suo inconscio troverà un male ancor più grande che lo attende.


CINEMA Ted odia gli aerei in seguito ai traumi subiti in Vietnam, ma quando vede la sua ragazza che lo lascia e sale come hostess su un aereo, la segue. I guai cominciano presto: a causa del pesce guasto servito a bordo, che provoca malessere non solo a molti passeggeri ma anche ai piloti. Ted, che sta bene, finisce a pilotare l'aereo e miracolosamente riesce ad atterrare riacquistando fiducia in se stesso e anche la sua fidanzata.


CINEMA Assisi, 1209. Francesco ha appena subito il rifiuto da parte di Innocenzo III di approvare la prima versione della Regola, che metterebbe i fratelli al riparo dalle minacce che gravano su di essi. Intorno a lui, tra i compagni della prima ora, l'amico fraterno Elia guida il difficile dialogo con il Papato: per ottenere il riconoscimento dell'Ordine, Elia cerca di convincere Francesco della necessitĂ di abbandonare l'intransigenza dimostrata finora. Ma che cosa resterebbe del sogno di Francesco?


CINEMA La misteriosa epidemia che sta trasformando i cittadini di New York in creature orripilanti continua a diffondersi. Mentre i dottori Ephraim Goodweathere Nora Martinez fanno di tutto per creare un'arma biologica per distruggere le creature, Abraham Setrakian cerca disperatamente un antico libro che contiene la chiave per sconfiggere il sinistro "Maestro". Conscio del fatto che ora è cacciato da questo gruppo di improbabili alleati, il Maestro crea mostri assetati di sangue ancora piÚ inarrestabili.


CINEMA Migliaia di anni dopo la distruzione della nostra civiltà , il mondo è diviso nelle Quattro Terre. Gli abitanti sono un misto di etnie diverse tra cui elfi, nani, troll, gnomi e umani. A difendere questo nuovo mondo, c'è la famiglia Shannara i cui discendenti detengono antichi poteri magici. All'inizio del racconto, forze oscure e terribili confinate da anni, trovano il modo di scappare. Amberle, la giovane principessa degli elfi; Wil,l'ultimo discendete della famiglia Shannare e Eretria, una giovane nomade, scoprono che sono gli unici a poter fermare l'avanzata del male e decidono, con difficoltà, di allearsi. Contiene gli episodi della serie.


CINEMA Sono passati diversi mesi dall'attentato terroristico di Berlino, sventato grazie all'audacia e all'intervento dell'agente Carrie Mathison. Ora Carrie si è trasferita a New York, più precisamente Brooklyn. Lavora in uno studio legale e si occupa delle condizioni di vita delle comunità musulmane e delle vittime di persecuzione a causa del terrorismo. Presto la sua strada si intreccerà con quella del neoeletto Presidente degli Stati Uniti, Elizabeth Keane, alle prese con il clima di incertezza che sta vivendo il Paese.


CINEMA Ora che i carcerati dell'Indian Hill sono in fuga, Jim Gordon prende in mano la situazione nelle vesti di cacciatore di taglie. Ma riuscirà a trovare il folle genio Hugo Strange e la sua pazza seguace Fish Mooney? Bullock e Barnes provano a rimanere in prima linea contro il crimine e contro i super-cattivi in erba Pinguino ed Enigmista, la futura Poison Ivy e il Cappellaio Matto. Nel frattempo, il giovane Bruce Wayne scopre nuovi segreti riguardanti l'omicidio dei suoi genitori mentre inizia a far luce sulla nota organizzazione criminale la Corte dei Gufi. La posta in gioco è più alta che mai!


CINEMA Colorado, 1840. stanco della vita sociale, Jeremiah Johnson trova rifugio sulle Montagne Rocciose con la sola compagnia di un buon fucile. Dopo aver incontrato Bear Claw, un vecchio cacciatore che gli impartisce i primi rudimenti di sopravvivenza, Jeremiah si imbatte nella disperazione di una donna che ha appena assistito al massacro della propria famiglia.


CINEMA Durante una vacanza nel sud della Francia la sofisticata e chic Violette incontra Jean-RenĂŠ, un informatico un po' imbranato ma amante della vita. Contro ogni previsione i due sono subito in sintonia e alla fine dell'estate Jean-RenĂŠ non vede l'ora di raggiungere la sua amata a Parigi. Ma la loro diversa estrazione sociale e Lolo, il figlio diciannovenne di Violette, non renderanno le cose facili.


CINEMA La giovane berlinese Christiane vive con la madre e la sorella in uno squallido quartiere. L'amica Kessie la porta alla famosa discoteca "Sound", dove conosce molti coetanei e impara a fumare e farsi di LSD. LĂŹ incontra anche Datlev, un ragazzo gentile ma dipendente da eroina; i due gradatamente percorreranno ogni passo della tossicodipendenza e cadranno sempre piĂš in basso perdendo inibizioni e senso morale.


CINEMA La maledizione di una strega semina, con l'aiuto del figlio maniaco e deforme, morti violente tra le educande di un esclusivo collegio svizzero: una giovane collegiale americana si salva ed indaga grazie all'aiuto degli insetti.


CINEMA In un riformatorio di Palermo, un professore cerca di far evadere i ragazzi dalla loro ignoranza, dalla loro fedeltĂ all'onore e alle leggi non scritte dalla mafia.


CINEMA Una città di provincia. Tra le vecchie mura, nelle scorribande notturne sul lungomare, nell'incanto di un temporaneo sconfinamento nella natura, si consumano i riti quotidiani e le aspettative di quattro ragazze la cui amicizia non nasce da passioni travolgenti, interessi comuni o grandi ideali. Ad unirle non sono le affinità ma le abitudini, gli entusiasmi occasionali, i contrasti inoffensivi, i sentimenti coltivati in segreto. Il loro legame è tuttavia unico e irripetibile come possono essere unici e irripetibili i pochi giorni del viaggio che compiono insieme per accompagnare una di loro a Belgrado, dove l'attendono una misteriosa amica e un'improbabile occasione di lavoro.


CINEMA Il 31 dicembre è l'ultimo giorno di lavoro prima della pensione per il giudice istruttore Rosario Saracini di Siena. Uno sconosciuto gli consegna una bobina di film in super 8. Le immagini sono state girate nel 1978, la mattina del rapimento Moro. Saracini formerà una squadra per ricominciare ad indagare su uno dei casi piÚ importanti d'Italia.


CINEMA A Derry , una piccola cittadina del Maine, l'autunno si è annunciato con una pioggia torrenziale che sembra non finire mai. Per un bambino come George Denbrough, ben coperto dal suo impermeabile giallo, il più grande divertimento è seguire la barchetta di carta che gli ha costruito il fratello maggiore Bill. Ma le strade sono sdrucciolevoli e George rischia di perdere il suo giocattolo, che infatti si infila in un canale di scolo lungo il marciapiede e sparisce nelle viscere della terra. Cercare di recuperarlo è l'ultimo gesto di George: una creatura spaventosa travestita da clown gli strappa un braccio uccidendolo. A combattere It, il mostro misterioso che prende la forma delle nostre peggiori paure, rimangono Bill e il gruppo di amici con i quali ha fondato il Club dei Perdenti, sette ragazzini capaci di immaginare un mondo senza mostri. Ma It è un nemico implacabile e per sconfiggerlo i ragazzi devono affrontare prove durissime e rischiare la loro stessa vita. E se l'estate successiva, che li ritrova giovani adulti, sembra quella della sconfitta di It, i Perdenti sanno di dover fare una promessa: qualunque cosa succeda, torneranno a Derry per combattere ancora. It, considerato una pietra miliare della letteratura americana, è un romanzo di bambini che diventano adulti e di adulti che devono tornare bambini, affrontando le loro paure nell'unico modo possibile: uniti da un'incrollabile amicizia. E ora è anche un film che racconta come il Club dei Perdenti ha sconfitto It. La prima volta.


CINEMA Un piccolo spacciatore da quattro soldi viene derubato ed è cosÏ costretto dal suo capo ad accettare il pericoloso incarico di corriere e andare fino in Messico per ritirare un grosso carico di droga. Per riuscire a passare il confine inosservato convince la sua vicina di casa spogliarellista, un teenager imbranato e una sbandata senza tetto a fingersi una perfetta famigliola in vacanza.


CINEMA Miles Massey, affermato divorzista di Los Angeles, conduce un'esistenza apparentemente felice e invidiabile anche se nella realtĂ la sua vita attraversa una fase di stallo. Annoiato e sazio di successo, Massey sente il bisogno di trovare nuovi stimoli. Un giorno incontra la bella Marylin Rexroth, futura ex moglie del suo cliente Rex Rexroth, ricco imprenditore immobiliare e inguaribile dongiovanni. Marylin spera di ottenere un divorzio da favola grazie all'aiuto di un investigatore privato ma l'abilitĂ  di Miles riesce a non farle ottenere neanche un soldo. Miles e il suo imperturbabile socio Wrigley si troveranno loro malgrado coinvolti in un testa a testa con Marylin in una guerra tra i sessi senza esclusione di colpi.


CINEMA In un paese della Sicilia, Pietrammare, puntuale come l’ora legale, arriva il momento delle elezioni per la scelta del nuovo sindaco. Da anni imperversa sul paese Gaetano Patanè, un sindaco maneggione e pronto ad usare tutte le armi della politica per creare consenso attorno a sé. A lui si oppone Pierpaolo Natoli, un professore cinquantenne, sostenuto da una lista civica e da uno sparuto gruppo di attivisti. I nostri due eroi Salvo e Valentino sono schierati su fronti opposti: il furbo Salvo offre i suoi servigi a Patanè, dato vincente in tutti i sondaggi, mentre il candido Valentino scende in campo a fianco dell’outsider Natoli a cui è legato, come peraltro Salvo, da un vincolo di parentela in quanto cognato. Il Popolo vive, o meglio si lascia vivere, in un perenne stato di precarietà e di illegalità. A poche ore dal voto, però, arriverà il fato, il caso, o forse il destino a dare al popolo la forza di reagire, consentendo ai cittadini uno scatto d’orgoglio che li porterà a ribaltare alle urne tutti i sondaggi pre elettorali: Pierpaolo Natoli verrà eletto a furor di popolo e con lui verrà eletta la legalità. Sapranno però i nostri concittadini fare i conti con tutta questa inaspettata legalità?


CINEMA Disincantato dalla vita e ad un punto morto del proprio lavoro, il giornalista Steve Lopez rimane affascinato dall'incontro di un personaggio misterioso. Mentre cammina tra le strade del quartiere degradato di Skid Rock, a Los Angeles, si imbatte in Nathaniel Anthony Ayers, ex prodigio della musica classica che, vestito di stracci, mette tutta la sua passione in un vecchio violino con solo due corde. Cercando di aiutare il senzatetto a ritrovare la strada perduta e nello stesso tempo a scrivere un buon articolo, Lopez si rende conto che si sta creando tra di loro un'amicizia straordinaria che cambierĂ le loro vite per sempre.


CINEMA Un giovane esperto di libri antichi viene ingaggiato da un famoso bibliofilo per cercare gli ultimi due esemplari di un leggendario manuale di invocazione satanica del Seicento.


CINEMA La vita di John Brennan sembra perfetta fino a quando sua moglie Lara viene arrestata e condannata per un omicidio che sostiene di non aver commesso. A tre anni dalla condanna, John continua a battersi per tenere unita la famiglia, crescere il loro unico figlio Luke e svolgere il suo lavoro di insegnate in un college pubblico, tentando sempre di dimostrare l'innocenza della moglie con ogni mezzo a disposizione. Quando la Corte Suprema respinge il loro ultimo appello, Lara tenta il suicidio e John decide che è rimasta solamente una soluzione possibile: organizzare l'evasione della moglie dalla prigione. Rifiutando di lasciarsi scoraggiare dalle scarse probabilità di successo o dalla sua propria inesperienza, John escogita un elaborato piano di fuga e si immerge in un mondo pericoloso e sconosciuto fino a quel momento, mettendo in gioco veramente tutto quanto per la donna che ama.


CINEMA Michele vive in una tranquilla città sul mare. Non si può dire che a scuola sia popolare, non brilla nello studio, non eccelle negli sport. Ma a lui in fondo non importa. A Michele basterebbe avere l'attenzione di Stella, la ragazza che in classe non riesce a smettere di guardare. Eppure ha la sensazione che lei proprio non si accorga di lui. Ma ecco che un giorno il succedersi monotono delle giornate viene interrotto da una scoperta straordinaria: Michele si guarda allo specchio e si scopre invisibile. La piÚ incredibile avventura della sua vita sta per avere inizio.


CINEMA Dopo l'esplosione di un autobus pieno di gente, inizia una campagna di terrore per le strade di New York. Un agente speciale dell'FBI si vede costretto a fronteggiare una spietata banda di terroristi.


CREDENZE Bruce Lipton dimostra, in modo semplice e appassionante attraverso nuovi esperimenti propri e di altri scienziati d'avanguardia, che ciò in cui crediamo determina ciò che siamo, e non è il nostro DNA a determinare la nostra vita e la nostra salute. Si tratta di una grande rivoluzione della scienza e del pensiero umano, che ci libera dalla prigionia del destino. L'autore dimostra in maniera inoppugnabile che l'ambiente, i nostri pensieri e le nostre esperienze determinano ciò che siamo, il nostro corpo e ogni aspetto della nostra vita. Contiene un'appendice (a cura di Emiliano Toso) su come la musica può spiegare la biologia e indicarci la strada per migliorare la nostra salute, il benessere e la creatività. I contenuti extra del libro: video interviste con Bruce Lipton, conferenze video di Bruce Lipton, bibliografia completa, "Ascolta l'anima delle tue cellule" esclusiva musica a 432 hz ispirata a la biologia delle credenze del biologo compositore emiliano Toso.


FUMETTI Mercedes è una delle donne più potenti del mondo. Fino al giorno in cui le dicono che sarà chiamata a rispondere di tutto. Tutto ciò che ha fatto negli anni, ogni affare al limite della legalità, ogni accordo in barba alle conseguenze. In un mondo dove i cambiamenti climatici sono diventati sconvolgimenti socioeconomici, una donna in fuga è l’ago della bilancia del proprio destino e di quello dell’umanità.


FUMETTI Tanto tempo fa, in un piccolo villaggio sperduto in mezzo a una fitta e oscura foresta, viveva una ragazza sorda e sola, chiamata Maggie. Evitata da tutti gli abitanti del villaggio proprio a causa della sua disabilitĂ , ha come unico conforto la sua vivida immaginazione. Maggie, infatti, ha lo straordinario talento di inventare storie meravigliose. E, segretamente, sogna di incontrare un giorno il suo principe azzurro per vivere nella realtĂ  uno degli amori da favola su cui ama fantasticare. Quando Maggie incappa in un misterioso ragazzo, un suonatore di flauto appena giunto al villaggio, tutti i suoi desideri sembrano sul punto di realizzarsi. Completamente ammaliata, se ne innamora perdutamente e si immerge a capofitto nel suo magico mondo. Ma, a mano a mano che gli si fa piĂš vicina, Maggie ne scopre anche il lato piĂš oscuro. E capisce che il ragazzo dei suoi sogni potrebbe trasformarsi nel peggiore dei suoi incubi...


FUMETTI Il racconto della leggenda di Re Artù dal punto di vista di Nimue, una giovane eroina con un dono misterioso destinata a diventare la potente Signora del Lago. Dopo la morte della madre, la strada di Nimue si unisce a quella di Artù, un giovane mercenario, nella ricerca di Merlino e nel ritrovamento di un’antica spada. Nel corso di questo incredibile viaggio, la nostra eroina diventerà un simbolo di coraggio e ribellione contro i sanguinari Paladini Rossi e il loro complice, il Re Uther. Cursed è una storia di formazione che affronta argomenti estremamente attuali come il terrore religioso, l’insensatezza della guerra, la devastazione della natura e il coraggio di affrontare sfide apparentemente impossibili. L’arte visionaria di Frank Miller e la superba penna di Tom Wheeler si uniscono per raccontarci una storia destinata a restare nel mito.


FUMETTI Stati Uniti d'America, 2022. La supremazia bianca è al potere. Due donne vengono divise da un terribile lutto. Una finisce nelle braccia dello stato di polizia che controlla l'ordine pubblico e sociale. L'altra sceglie di combattere contro i suprematisti bianchi per rabbia, per odio, per il diritto alla propria identità e alla libertà. Questa è la storia di una guerra, una tragedia in due atti che porta il lettore in viaggio per degli Stati Uniti cupi, feroci, senza speranza dove l'unica alternativa possibile sembra essere o la violenza, la guerriglia, o una resistenza più sottile per non cedere alle pressioni psicologiche del sistema.


FUMETTI Ăˆ la storia di un figlio, abituato a far ridere il pubblico con il sarcasmo dei suoi monologhi, che si ritrova al capezzale della madre senza sentimenti nĂŠ parole. Quella di un gruppo di cosmonauti, in viaggio da millenni da un pianeta all’altro, che si scoprono persi in un vicolo buio e cieco. Di un uomo delle caverne e di un grido, primordiale e inconsolabile, che riecheggia nelle orecchie e chiede di essere decifrato. Le linee narrative si intrecciano e i piani temporali si sovrappongono, in un crescendo di emozioni che incalzano pagina dopo pagina. Gipi si immerge in quella zona oscura dove si nascondono le immagini che credevamo perse: grumi di memoria che non soltanto sono al centro di questo racconto, ma sono anche il motivo per cui è nato il linguaggio a fumetti. Un resoconto limpido e avventuroso, corrosivo e comico, spietatamente onesto, che fa di questo libro un classico istantaneo.


FUMETTI La fumettista coreana Keum Suk Gendry-Kim ha lavorato anni a questo racconto, basato sulla testimonianza diretta di una sopravvissuta, sul dramma delle «comfort women», donne che – durante la guerra di conquista che il Giappone mosse contro Corea e Cina nei primi anni Quaranta del Ventesimo secolo – venivano vendute, rapite o costrette con l'inganno a lavorare come prostitute, violentate quotidianamente dai soldati. Questo libro è profondamente doloroso e rivanga un passato che spesso si è cercato di dimenticare o negare, ma che è importante conoscere e ricordare. Molto più che una biografia, Le malerbe è un racconto intimo e sentito, in cui anche la voce della narratrice è riconoscibile e importante, e si intreccia ai racconti, a volte comprensibilmente frammentari, di una donna che sente di non aver avuto un solo istante felice da quando è uscita dal ventre della madre, come dice lei stessa. Una lettura necessaria, che vi farà bene.


FUMETTI Quando i dolori della vita ti costringono a fuggire dai tuoi ricordi piĂš belli, certi viaggi possono risvegliare demoni a lungo sopiti...


FUMETTI 1894: Annie Kopchovsky, che il mondo conoscerà come Annie Londonderry, decide di fare il giro del. mondo in bicicletta. Subito si scatena la curiosità: ce la farà? Sarà solo una trovata pubblicitaria? Oppure questa ragazza è semplicemente folle? Di sicuro, tra pedalate e coincidenze, mille avventure la aspettano. Per non parlare dei chilometri e della bellezza del mondo. Età di lettura: da 9 anni.


GENITORI Dal mese di settembre del 2014, Jérémie e Bénédicte e i loro due bambini, Dia e Mali, decidono di fare tutti insieme la loro parte per salvare il pianeta. L’obiettivo è molto ambizioso, quasi impossibile: ridurre a zero (o quasi) i rifiuti che producono come famiglia. Questo libro racconta la loro avventura: sono riusciti a ridurre del 91% i loro rifiuti. Come? Cambiando abitudini, imparando a fare gli acquisti, recuperando e riutilizzando ciò che prima avrebbero buttato nel bidone e soprattutto dandosi un metodo efficace. Per loro e per tutti coloro che li hanno seguiti in questa avventura. Aneddoti, consigli, informazioni, ricette pratiche e… una buona dose di autoironia anche grazie alle vignette di Bénédicte Moret. Interni a 4 colori.


GENITORI Questo libro racconta l'esperienza di un-schooling che l'autrice vive con i suoi tre figli di 6, 4 e 2 anni. I bambini non sono iscritti a scuola ma vengono educati a casa valorizzando l'innata capacità di imparare che hanno i più piccolini. Invece dei programmi scolastici nazionali, al centro del percorso sono collocate le energie fisiche, creative ed emotive di ciascun bambino, di cui vengono rispettate le peculiarità e liberate le risorse. A casa si impara a leggere e a far di conto, ma anche ad usare le mani, a discutere, a vivere in consapevolezza. Una scelta rivoluzionaria per far apprezzare alle nuove generazioni valori come la sostenibilità, la decrescita, il rispetto e l'inclusione. Un libro autobiografico che anche contribuisce al dibattito pedagogico, presentando i più innovativi studi sull'apprendimento, le neuroscienze e la psicologia dell'età evolutiva.


GENITORI I genitori di oggi manifestano una fragilità mai incontrata nelle generazioni precedenti. Il Sessantotto, infatti, sicuramente positivo, ha azzerato il senso dell'autorità senza dare alle nuove famiglie un "manuale" per gestire i propri figli, con la conseguenza di lasciarle spesso in balia di fake news e informazioni sconnesse, in una situazione di confusione e frustrazione. Per cercare di superare questa mancanza, Daniele Novara – uno dei più importanti pedagogisti italiani – offre in questo libro un sistema organico di informazioni educative, età per età (dalla nascita fino alla tarda adolescenza), scandendo un percorso di crescita sereno per bambini e ragazzi, nel quale ogni famiglia può trovare un riferimento efficace e aperto. Una guida completa passo a passo verso una nuova organizzazione educativa, che spiega con concretezza come liberarsi da false notizie e falsi miti, adottare la giusta distanza e sintonizzarsi sull'età dei figli, per fare «ogni cosa a suo tempo», senza perfezionismi ma con sufficiente sicurezza, puntando sul gioco di squadra tra i genitori e le diverse figure educative che si occupano dei ragazzi. Perché a essere genitori positivi e ben organizzati non si sbaglia mai.


LINGUE Diamo il benvenuto a questo libro di Denis Ferretti nella nostra collana, "i libri dell'Associazione Scrittori Reggiani", che compie due anni di vita e conta ormai sette titoli: sette piccoli volumi che si sono meritati uno spazio negli scaffali delle librerie della città e della provincia: tutti in fila e tutti "vestiti uguali" come soldatini discreti in livrea chiara con scritta rossa. Sono le pubblicazioni degli "scrittori reggiani" che hanno voluto riconoscersi anche in un progetto editoriale; che viene a disegnare una storia breve per ora - di libri e di parole scritte, nella storia più lunga dell'Associazione Scrittori che compie quarant'anni. La collana ha ospitato fino a oggi biografie, romanzi, sillogi di racconti e antologie di versi, e d'ora in poi darà spazio anche a saggi, opere di studio e di ricerca, come questa di Denis Ferretti che è in sostanza un manuale di regole e convenzioni per la scrittura dialettale reggiana. Una pubblicazione importante per noi: perché riguarda il dialetto che rappresenta la seconda anima dell'Associazione Scrittori Reggiani, ma anche perché nasce dal riconoscimento-premio che porta il nome di Ugo Bellocchi e viene a vivere nell'alveo di questa nostra collana in cui è già presente l'opera di Luigi Ferrari. E a loro, maestri riconosciuti del dialetto, la dedichiamo. (Clementina Santi)


LINGUE Il volume presenta la versione contemporanea della lingua araba cosiddetta 'standard', che viene oggi utilizzata in forma scritta e orale nei contesti formali inter-arabi ed è una delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite. Espressamente concepita per gli studenti italofoni, questa nuova edizione rivista e aggiornata del testo copre i livelli A1-B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue ed è formata da 23 lezioni suddivise in 5 unità tematiche ciascuna delle quali si conclude con un capitolo di Revisione e una Scheda di ripasso. Ogni lezione comprende una sezione grammaticale, diversi paragrafi di esempi, una rubrica lessicale, una serie di esercizi da svolgersi oralmente o per iscritto e uno o due brani in arabo, spesso in forma di dialogo. I capitoli di revisione consentono di ripassare la materia con nuovi vocaboli, esercizi e letture, e nelle rubriche lessicali molti lemmi si trovano commentati e forniti in contesto con alcuni esempi. Completano il volume un'appendice sul verbo corredata da 34 tabelle di coniugazione che corrispondono ad altrettanti paradigmi verbali; un dizionario che riporta i circa 800 lemmi presentati nel testo secondo l'ordine alfabetico sia dall'italiano verso l'arabo sia in quello dall'arabo verso l'italiano, e due glossari italiano-arabo: uno relativo ai nomi geografici e uno ai termini grammaticali. Tutti i testi arabi, sia negli esempi e nelle rubriche lessicali, sia negli esercizi e nei brani o dialoghi, sono completati con le vocali brevi e gli altri segni che ne consentono una facile lettura e ne favoriscono l'apprendimento, ma diversi brani vengono forniti anche nella versione con le sole consonanti per abituare lo studente ad approcciarsi ai testi reali. All'indirizzo www.hoeplieditore.it, nella pagina dedicata al volume, sono scaricabili le tracce audio in formato Mp3 e le chiavi degli esercizi, utili supporti sia per il lavoro in aula sia per lo studio in autonomia.


MUSICA Suddiviso in parti tematiche, ognuna dedicata a un ramo della matematica (aritmetica e algebra, statistica e calcolo combinatorio, geometria e topologia, analisi), il libro accompagna il lettore in un percorso che va dai numeri naturali del rock'n'roll dell'orologio (Rock around the Clock) con cui inizia la storia del rock, ai numeri primi di We Will Rock You, alla statistica dei Beatles, alla topologia dei Led Zeppelin, passando per i Coldplay e i Radiohead. Ogni capitolo prende le mosse da un aneddoto, da una vicenda o da un disco della storia del rock, per poi introdurre e trattare un concetto matematico collegato, mantenendo sempre viva la cornice narrativa offerta dallo spunto musicale.


MUSICA Attorno alla figura di P.I. Cajkovskij permane, sebbene su di lui sia stato scritto molto, un alone di mistero. Vari gli aspetti della sua vita che si prestano alla costruzione di un personaggio quasi romanzesco: il rapporto con la madre e la tragica fine di questa, l'omosessualità, il disastroso matrimonio, la relazione con la signora von Meck, sua ricchissima mecenate, durata quattordici anni senza che i due si incontrassero neppure una volta, la morte, con l'enigma del presunto suicidio. E la musica: finora quella di Cajkovskij è stata la musica romantica per eccellenza. Nina Berberova, affidandosi ai documenti d'epoca ma soprattutto ai suoi preziosi colloqui con le persone che avevano conosciuto Cajkovskij, e ricomponendo il tutto con sensibilità e intelligenza, ci regala un ritratto del grande musicista per molti aspetti inedito. Il bambino dalla morbosa sensibilità, il «ragazzo di vetro», come lo definì


MUSICA Il ritmo è una successione di forme di movimento, di suoni e di pause, di luce e di buio, di frenesia e di quiete. Il ritmo è un concetto che accomuna i libri e la musica: i romanzi piú belli ne hanno sempre uno, e leggerli è piacevole quanto ascoltare una canzone a occhi chiusi. «Se in un testo non c'è ritmo, nessuno lo leggerà», afferma Murakami Haruki, che ha imparato a scrivere ascoltando musica. La sua passione è nota a tutti i lettori: non solo i suoi romanzi sono percorsi da una costante colonna sonora formata dalle canzoni che ascoltano i personaggi, o in cui si imbattono per caso, ma l'autore giapponese ha anche gestito un jazz club a Tōkyō, il famoso Peter Cat. E può vantare un amico d'eccezione: il grande maestro Ozawa Seiji, che ha diretto le orchestre piú importanti del mondo, tra cui la Boston Symphony Orchestra per ventinove anni, dal 1973 al 2002. Uniti da una sincera amicizia e spinti dal profondo amore per la musica, l'appassionato e il professionista hanno deciso di scrivere insieme Assolutamente musica : sei conversazioni e quattro interludi che spaziano da Beethoven ai collezionisti maniacali di dischi, da Brahms al rapporto tra musica e scrittura, da Mahler al blues, fino alla formazione dei giovani musicisti piú talentuosi. Murakami e Ozawa ci raccontano la loro passione attraverso questa insolita guida all'ascolto, capace di farci rivivere l'armonia di un pomeriggio tra amici che parlano di ricordi. E capace di farci emozionare. «Una raccolta di dialoghi tra due artisti appassionati: lo scrittore immerso nella musica, nella vita e nei romanzi e il talentuoso maestro d'orchestra. Queste pagine compongono una melodia incantevole».


OVER 13 Qualche giorno prima di Natale Anouk viene a sapere che anche quest'anno la madre non rientrerà dall'isola su cui lavora come climatologa, e le feste trascorreranno senza di lei. Come se non bastasse, da qualche tempo la sua migliore amica sembra averle voltato le spalle. Anouk ha 14 anni, una sorella più piccola, un padre distratto. E una madre assente. Quel freddo giorno di dicembre le sembra di non riuscire più a sopportare la situazione. Decide così di fuggire dalla famiglia, dalla scuola, da una vita in cui non si ritrova. Scappa, ma dopo avere vagato al freddo senza sapere bene dove andare le viene un'idea geniale, e si nasconde in un luogo impensabile, più vicino di quanto chiunque potrebbe immaginare. La polizia è allertata, gli amici sono coinvolti nelle ricerche, avvisi compaiono su Facebook, volantini sui muri della città, e il padre la cerca disperato, incapace di comprendere come sia potuto accadere. Anouk si gode il suo isolamento e si organizza ingegnosamente per trascorrere la fuga nel modo più confortevole possibile, ma i giorni passano e i dubbi affiorano. Dal suo nascondiglio ascolta tutto. Scopre così una sorella complice, un padre meno distratto di quanto sembrasse, amici che si preoccupano. La soluzione per uscire da una situazione che Anouk non sa più come risolvere arriverà inaspettata, illuminando di nuova luce i giorni di festa e il futuro della famiglia.


OVER 13 Sofia è una tredicenne come tante: un rapporto un po' complicato con i genitori, gli amici, la scuola, ma soprattutto i social network e la musica trap, la colonna sonora delle sue giornate. Un brutto incidente sconvolge improvvisamente la sua quotidianità. E in ospedale conosce Ruben, bello e dannato, schivo e silenzioso. Ruben si sente sbagliato, ha problemi a scuola, pochi amici e non sa quale sia il suo posto nel mondo. I due si piacciono subito, e un filo rosso continuerà a legare le loro vite, avvicinandoli e allontanandoli, sui social e nella vita reale, come spesso capita nell'emozionante primo amore. Età di lettura: da 12 anni.


OVER 13 Jack King è un esperto in "Ci è mancato poco". Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all'alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più "Ci è mancato poco"! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo.


OVER 13 È il lembo d’acqua che separa Messina e Reggio Calabria a unire le otto storie di questa raccolta. Scilla e Cariddi e la loro avversa fortuna, Dina e Clarenza che con coraggio hanno difeso Messina dall’attacco dei nemici, Ulisse ammaliato dalle Sirene, Cola Pesce in carne, ossa e squame: sono solo alcuni dei personaggi che da un passato lontano arrivano fino a noi, echi di racconti forse già sentiti, da custodire e raccontare ancora e ancora, perché non vengano dimenticati. L’omaggio di Nadia Terranova alla sua città, Messina, e al suo mare.


POLITICA Non è vero che i criceti sono poco intelligenti. Il loro problema è un altro: hanno una pessima memoria a breve termine. Se uno stimolo non viene ripetuto moltissime volte, se ne dimenticano in fretta. Curiosamente, esistono paesi che hanno lo stesso problema. Paesi come l'Italia. Sergio Rizzo scrive un catalogo esilarante e al tempo stesso poco rassicurante di storie, contese e lotte che appartengono al nostro passato, episodi poco noti e dimenticati che tuttavia suonano familiari. Ci sembra di conoscerli, perché viviamo nel Paese in cui tutto è già successo. Così scopriamo che quella italiana è una vicenda di intrecci ripetuti, di tira e molla che si ripresentano fin dall'Unità d'Italia, quando si stabilì che la moneta unica sarebbe diventata la lira, ma non tutti erano d'accordo. In quel momento lungo lo Stivale circolavano ben sette valute, e pronte a battersi contro la lira c'erano almeno altrettante fazioni. Per non parlare delle grandi opere: la Tav è solo l'ennesimo dei trafori discussi e sempre mancati, anche se nessuno ricorda più nulla. O dell'abolizione dei vitalizi, un ritornello che ci accompagna da decenni. La storia del potere e delle sue appendici si ripete sempre uguale a se stessa.


POLITICA Questo libro è una cassetta degli attrezzi per capire come siamo arrivati a questo momento politico surreale, come possiamo impedire che le cose vadano ancora peggio e come, se non perdiamo la testa, possiamo fare un salto in avanti e cogliere l'opportunità per migliorarle. Una cassetta degli attrezzi per resistere. Secondo Naomi Klein, sbaglia chi ritiene un caso soltanto americano il programma del nuovo presidente, che prevede protezionismo e deregulation dell'economia interna, una guerra totale al cosiddetto "terrorismo radicale islamico" e un rifiuto delle politiche climatiche... Klein pone le basi per un movimento di massa capace di opporsi al militarismo, al razzismo e al corporativismo che stanno crescendo nel mondo occidentale. E dimostra che il concetto di resistenza è tutt'altro che obsoleto.


PSICOLOGIA Che cosa succede nella nostra mente quando scoppiamo a ridere? Per scoprirlo bisogna partire dal linguaggio, cioè quel meccanismo cognitivo computazionale che ci permette di comunicare con gli altri e che si sviluppa a partire dalle relazioni tra gli oggetti. Quando riconosciamo una di queste relazioni, il nostro cervello si "accende"; quando percepisce lo scarto tra questa relazione e la realtà, intuisce l'ironia; il passo successivo è la risata. Come funziona questo meccanismo? Quali sono le operazioni matematiche che compiamo quando parliamo? In che modo il linguaggio attiva il nostro cervello? E quello di un computer? Da Guareschi a Poe; dalle teorie matematiche di Shannon all'economia comportamentale di Tversky e Kahneman, passando attraverso Eco, Borges e Montale, Malvaldi ci accompagna in un viaggio straordinario ed esilarante, per rispondere alla domanda: è possibile insegnare a un computer a capire che stiamo scherzando?


SCIENZE L’Italia si contende con il Giappone il primato di nazione con più elevate speranze di vita. Nel nostro Paese l’aspettativa di vita media alla nascita varia da 82,3 anni per gli uomini con alto livello di istruzione a 79,2 anni per i meno istruiti. Per le donne il dato è ancora più favorevole: 86 anni per chi è in più fortunate condizioni socio-economiche e culturali; 84,5 anni per chi vive in condizioni di minori opportunità. Questa è certo un’ottima notizia, di cui possiamo andare fieri. Tuttavia, il dilatarsi del tempo delle nostre vite apre scenari nuovi e preoccupanti: come affrontare nel giusto modo le ultime decadi dell’esistenza? Come accettare l’inevitabile deterioramento delle condizioni di salute? Come convivere con l’insorgere delle malattie croniche? E ancora, che senso dare alle proprie giornate quando si esce dalla vita attiva? Non esiste una sola vecchiaia: naturalmente in parte il nostro destino è segnato dai geni che abbiamo avuto in eredità dai nostri genitori. Moltissimo però dipende da noi, dal nostro stile di vita, dalla scelta di vivere al meglio una stagione che può anche dare molti frutti. Con l’avanzare dell’età, infatti, la nostra capacità di giudizio risente positivamente delle nostre esperienze, e si sviluppa un tipo di pensiero libero, davvero adulto perché privo dei lazzi dell’esuberanza giovanile. La plasticità mentale acquisita negli anni può donare competenze e capacità sorprendenti. Nelle pagine di questo libro si parlerà quindi sia delle problematiche che interessano tutti gli organi e gli apparati del nostro corpo già a partire dai 50 anni (ma di vecchiaia vera e propria nei Paesi avanzati si parla dai 75 anni in su) con l’indicazione delle buone pratiche da seguire, sia anche delle risorse da valorizzare.


SCIENZE Per alcuni la chimica è malefica, tossica, artificiale. Oppure, quando va bene, una materia scolastica che si odia e di cui non ci si libera mai abbastanza in fretta. Contrastare tale antipatia è la missione della giovane scienziata Mai Thi Nguyen-Kim, che ha scritto questo libro per smentire i luoghi comuni e soprattutto per dimostrare che la chimica è bella, avvincente e piena di sorprese. L’autrice ci invita a seguirla in una sua giornata tipo per mostrarci come la chimica, organica e inorganica, sia un mondo meraviglioso che riempie tutta la nostra vita. Formule, elementi, molecole, reazioni, acidi… gli ingredienti di una disciplina complicata e, a prima vista, distante vengono resi semplici e familiari, alla portata della nostra esperienza: impariamo come funziona la chimica e insieme impariamo come funzioniamo noi. Si comincia la mattina con il corpo che si risveglia e con gli ormoni del sonno e dello stress che scalpitano per entrare in azione. Scopriamo così qual è l’ora giusta per il primo caffè, perché nel dentifricio deve esserci per forza il fluoruro e perché il caos che ci attende sulla scrivania è in qualche modo voluto dall’universo. Apprendiamo cose nuove sullo schermo del nostro smartphone e su come far durare più a lungo le batterie. Ma capiamo anche come mai i sali di alluminio aiutano a combattere le macchie di sudore e perché quest’ultimo ha un cattivo odore. E così via fino alla sera, quando ci vengono rivelati i segreti di un perfetto fondant au chocolat. Senza dimenticare quel che avviene tra due persone quando scatta la chimica (la più misteriosa) dell’amore. Ricco di curiosità scientifiche esposte con passione e allegria, in modo da rendere di facile comprensione fenomeni alquanto complessi, e arricchito dalle eloquenti illustrazioni di claire Lenkova, questo libro divertirà chi è già affascinato dalla materia e farà cambiare opinione a chi ancora non lo è.


SCIENZE Tutta la nostra storia è il racconto di un viaggio. Dalla caverna al bosco, oltre le montagne impervie, dentro il terrore degli abissi marini, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da scoprire. Fino a quando anche la Terra ha iniziato a starci stretta, e abbiamo rivolto il nostro sguardo sognante lassù, verso il cielo. Ancora più su, mai sazi di conoscenza: l'immenso cosmo, l'irraggiungibile spazio extragalattico. Ma come arrivarci, lassù? Come diventare esploratori dello spazio, turisti dell'infinito? Antonio Ereditato ci imbarca in questa traversata affidandosi alle possibilità della fisica. Ci guida nella costruzione di una caravella spaziale, assembla un equipaggio capitanato da un'intelligenza artificiale, mette in valigia la relatività einsteiniana, l'antimateria, le leggi fondamentali e gli esperimenti realizzati con gli acceleratori di particelle, scrivendo un libretto d'istruzioni comprensibile a tutti. Poi si parte: tappa dopo tappa, sull'imperscrutabile Luna, tra le stelle che illuminano i nostri sogni, a due passi dal Sole, sulla soglia perigliosa di un buco nero, oltre i confini del Sistema Solare, ai margini impossibili dell'universo. A tu per tu con il mostro cosmico Sagittario A* - il Re della Galassia -, nel mezzo dello sconosciuto nulla, tra Andromeda e la Via Lattea, affacciati al finestrino della nostra navicella per ammirare per la prima volta ciò che non avremmo mai immaginato di vedere. Per fare infine ritorno sulla Terra quarantasette anni dopo, quando però, sul nostro pianeta, saranno trascorsi ben ventimila secoli. Cosa troveremo? Sarà la fine? No, forse solo l'inizio di una nuova, inaspettata avventura.


SCIENZE Una patina gelida avvolge il confine del mondo. Un panorama metafisico di ghiaccio e silenzio che si estende senza interruzioni sotto un sole immobile come una sentenza. Dentro questa bianchezza - divina, pura, violenta - si schiudono energie primordiali, e fossili preistorici convivono assieme a microscopiche creature che con la loro vita sfidano l'eterno. Se esiste un luogo in cui cercare il futuro del pianeta e interrogarne la storia, questo è la Groenlandia, l'isola regina del Circolo polare artico. Il glaciologo Marco Tedesco, uno dei massimi esperti mondiali del cambiamento climatico, ci guida alla scoperta del paese dei ghiacci. Il suo è un avventuroso resoconto scientifico della spedizione da lui condotta nell'Artico, tra lunghi tragitti nella neve, laghi che collassano sparendo nel blu in pochi minuti, improbabili cammelli polari e giganteschi detriti meteoritici. Un percorso che è anche una riflessione sul nostro domani attraverso la scomparsa del presente, dal pericoloso innalzamento del livello delle acque alle folli marce degli orsi bianchi verso l'entroterra in cerca di cibo; fino alla percorribilità sempre maggiore di rotte un tempo inviolabili, come il leggendario «passaggio a nordovest», oggi battute persino da costose crociere turistiche. "Ghiaccio", scritto da Marco Tedesco con Alberto Flores d'Arcais, è il racconto di una terra misteriosa e disabitata, nel quale le operazioni dei ricercatori si alternano all'epopea dei grandi esploratori artici e delle meno note esploratrici, e alle leggende delle rare popolazioni locali. Un viaggio al limite dell'umano, alla ricerca di risposte su di noi che solo il muto ghiaccio sa custodire.


SCIENZE Quando nasce, il neonato si trova proiettato in un incubo: in un ambiente freddo anziché caldo, deve subito attivare il metabolismo e bruciare energia per non soccombere. Per l'uomo quindi la vita è calore. Questa verità è cosí forte e significativa che ne associamo anche gli opposti: la morte è fredda. Per gran parte della sua esistenza, l'uomo ha combattuto contro il freddo, forse l'avversario piú subdolo che la natura gli abbia opposto e che nei secoli lo ha falcidiato sui campi di battaglia, durante le esplorazioni o nel tentativo di conquistare le montagne. Eppure alcune persone sono state in grado di sopravvivere in condizioni di freddo estremo, avvicinandosi al confine che separa la vita dalla morte fin quasi a toccarlo, prima di riuscire a tornare indietro. Cosa c'è alla base di questa impressionante capacità di sopravvivenza? Non lo sappiamo ancora, ma da circa due secoli abbiamo imparato che il freddo, se domato e controllato, può trasformarsi in una cura, non diversamente da un farmaco che salva la vita o uccide in funzione del suo dosaggio. Oggi però ci stiamo spingendo oltre. Perché le recenti scoperte scientifiche relative all'ibernazione hanno aperto possibilità straordinarie, spalancando le porte all'esplorazione del sistema solare e alla speranza, sempre piú concreta, di mettere uno scudo fra noi e la morte.


SCIENZE “Una guida molto particolare: sull'universo!”


SCIENZE Malgrado inevitabili differenze, ci sono profonde analogie con i meccanismi che regolano la crescita della conoscenza scientifica. Quanto più cresce la conoscenza scientifica, tanto più si specializza e tanto più nascono linguaggi tecnici sempre meno accessibili al grande pubblico. La delega conoscitiva tipica delle comunità scientifiche si riflette nella necessità di affidare il compito di realizzare i nostri fini a rappresentanti più competenti di noi. Preservando la nostra autonomia di scelta, tale delega politica può al contempo impedire la formazione di tecnocrazie, in cui pochi tecnici decidano per tutti.


SOCIETÀ Esiste una guerra silenziosa. Le armi sono invisibili, gli schieramenti fluidi e di difficile identificazione. Potrebbe sembrare una spy story da romanzo, eppure vicende come quella degli attacchi informatici avvenuti nel corso delle ultime elezioni americane sono soltanto alcuni tra i più eclatanti episodi di cyber war, una realtà a metà strada tra spionaggio e atto di guerra. Cina, Corea del Nord, Stati Uniti, Russia, cani sciolti, mercenari del web. Lo scenario è vasto e intricato, "Cyber war" prova a ricostruirlo attraverso il lavoro di due esperti: Aldo Giannuli, storico e già collaboratore di procure e commissioni d'inchiesta sulle stragi di Stato, e Alessandro Curioni, consulente specializzato in cybersicurezza e autore di fortunati saggi sul tema.


STORIA Questo è un viaggio nella memoria, che ha l'andamento di un giallo. La Banca che non c'è più ma conserva l'insegna, le due lapidi per Pinelli, una vicina all'altra, e la loro storia, il palazzo di giustizia dell'era spagnolesca in cui si processarono gli anarchici per l'attentato al Teatro Diana, l'incredibile percorso di appena cento metri che Valpreda avrebbe percorso in taxi. Sono passati cinquant'anni, ma ci sono domande che ancora non hanno una risposta. Perché, per esempio, venne scelta la Banca nazionale dell'agricoltura? L'anno più tetro della storia italiana continua a essere pieno di misteri irrisolti. Tra le bombe e i depistaggi scopriamo la vera storia del tassista Rolandi e della sua accusa a Valpreda, conosciamo il gruppo di assistenti della Cattolica che per primi cominciarono a dubitare del suicidio di Pinelli, incontriamo Guido Lorenzon, un professore di francese di Maserada sul Piave che risolse il caso già lunedì 15 dicembre e lo comunicò alla giustizia. In quell'anno la musica e l'arte, con la Guernica di Enrico Baj, cambiarono Milano.


STORIA L'11 novembre del 1918 segna un momento decisivo della storia d'Europa: la fine di una guerra che aveva distrutto un'intera generazione e l'estinzione di grandi imperi secolari. Ma quale è stata l'eredità che ci ha lasciato la Prima guerra mondiale? Per molti aspetti il futuro dell'Europa non è stato condizionato tanto dai combattimenti sul fronte occidentale quanto dalla devastante scia di eventi che seguirono la fine del conflitto mondiale quando paesi di entrambi gli schieramenti vennero travolti da rivoluzioni, pogrom, deportazioni di massa e nuovi cruenti scontri militari. Se nella maggior parte dei casi la Grande guerra era stata una lotta fra truppe regolari che combattevano sotto la bandiera dei rispettivi Stati, i protagonisti di questi nuovi conflitti furono soprattutto civili e membri di formazioni paramilitari. La nuova esplosione di violenza provocò la morte di milioni di persone in tutta l'Europa centrale, meridionale e sud-orientale, e questo ancor prima che nascessero l'Unione Sovietica e una serie di nuovi e instabili staterelli. Ovunque c'erano persone animate da un desiderio di rivalsa, disposte a uccidere per placare un tormentoso senso di ingiustizia, e in cerca dell'opportunità di vendicarsi contro nemici reali o immaginari. Un decennio più tardi, l'avvento del Terzo Reich in Germania e l'affermazione di altri Stati totalitari fornirono loro l'occasione che tanto avevano atteso.


STORIA 1616, ducato di Milano e Mantova: Caterina De Medici viene accusata di aver maleficiato il nobile senatore Luigi Melzi. Comincia così, in una sorta di processo privato tutto interno al palazzo milanese, una vicenda che finisce con l’impiccagione e il rogo della strega rea confessa. 1587, Triora, Podesteria della Repubblica di Genova: si apre uno dei più appassionanti processi italiani alle streghe. Trentacinque imputate, tre magistrature e un’inedita ferocia persecutoria. Il procedimento dura tre anni e distrugge un’intera comunità. 1716 Brentonico, Quattro Vicariati: Maria Bertoletti, detta la Toldina, viene accusata di stregoneria, processata nel foro penale laico e condannata al rogo. Oggi, trecento anni dopo, il Comune trentino ha chiesto la riapertura del procedimento. Tre storie ignobili di femminicidi ante litteram che coagulano, nella banalità del male, sesso e morte, giustizia e ingiustizie, poteri e contropoteri, Chiesa e Stati. Tre storie diverse ma unite da un’unica, atavica paura: la donna come «scandalo». Ilaria Simeone indossa i panni di una cronista giudiziaria dell’epoca, consulta gli atti, li racconta udienza dopo udienza, in un crescendo avvincente come un thriller, per mostrare come la macchina della giustizia che condannava al rogo le «eroine dello scandalo» si trasformi, infine, in un gigantesco scorpione che, come nelle leggende di demoni e streghe, contorcendosi infligge la morte a sé stesso.


STORIA L'eroico ingresso a Fiume del poeta guerriero D'Annunzio è stato usato come mito fondativo dei Fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all'impresa non aderirono mai al fascismo. Questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che Paolo Mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. In alcuni casi si tratta di falsi d'autore, come il diario di Galeazzo Ciano corretto ad arte dallo stesso genero del Duce. Altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. Troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della – presunta – verità raggiunta. Ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle – indicibili, negate e capovolte – che Mieli indaga con il rigore dello storico e l'acume dell'osservatore vigile e inflessibile. Un'analisi che dall'Italia del Novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (Mussolini, De Gasperi, Togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l'antisemitismo e il populismo. Fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali Churchill, Stalin, Mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di Spartaco alla "congiura" di Tommaso Campanella.


STORIA «I primi ad accorgersi che qualcosa stava cambiando furono i cani da confine. Venivano addestrati la notte, perché le fughe quasi sempre si tentavano nel buio, non avevano contatti sociali, mangiavano solo ogni due giorni per essere più aggressivi. Ammaestrati a inseguire l'odore del grande sospetto che avviluppava l'intera Ddr, i cani del muro non potevano riconoscere il profumo della libertà che si spargeva nelle strade dell'Est europeo, arrivando a disperdersi sulle porte di Berlino». Tutti sappiamo cosa è successo il 9 novembre 1989 a Berlino. Qualcuno ha pensato che la storia fosse finita e che con il passare del tempo il mondo intero sarebbe stato sempre più simile all'Occidente. Ma la storia si nasconde nei dettagli. Nei gesti, nei passi e nei ripensamenti dei suoi protagonisti. Nel 1989, all'interno dei 108.000 chilometri quadrati della Ddr, il blocco comunista si sgretola e si libera dalla prigionia del Muro, che separa il mondo correndo per 106 chilometri e divide così una città e l'Europa intera. È un simbolo del titanismo totalitario, non una semplice barriera. È un'arma. «Chi è salito molto in alto cadrà nell'abisso», così scrivono con lo spray i ventenni a Prenzlauer Berg, nella Berlino che vive di notte e si muove col buio. Se la caduta del Muro è un segno inciso nell'identità di coloro che l'hanno vista in televisione, ma anche di coloro che sono nati dopo, è perché da allora le cose hanno preso una direzione nuova e, soprattutto, diversa da quella che ci aspettavamo.


TEMPO LIBERO Questo libro è una guida indispensabile per tutti coloro che lavorano la ceramica, dai principianti assoluti agli appassionati che si dedicano a questo hobby nel tempo libero, dagli studenti d'arte ai vasai professionisti. Attraverso queste pagine Stuart Carey vi accompagnerà in tutte le fasi di lavorazione, facendovi scoprire come funziona l'argilla e come applicare le vostre capacità alla ruota da vasaio e non solo. Grazie a semplici istruzioni passo passo, immagini chiare e suggerimenti utili, diventerete provetti ceramisti e sarete in grado di creare opere al tempo stesso belle e funzionali.


TEMPO LIBERO Da quando a sette anni è salita per la prima volta sul tatami, Sara Cardin non ha mai smesso di combattere. Dalle prime gare a livello locale, quando si impone all'attenzione degli allenatori per il suo talento, alle sfide più importanti, oggi Sara Cardin vanta 20 titoli italiani, 7 Assoluti, svariate medaglie d'oro ai Campionati Europei e alle Premier League, e soprattutto il podio più importante della sua vita, nel 2014: campionessa del mondo di karate. Oltre alle battaglie sul campo, questo libro, che è più di una biografia, racconta la storia di una donna al tempo stesso fragile e determinata, con sogni da guerriera e fantasmi da affrontare: la battaglia contro l'anoressia e la bulimia, il dissidio tra il desiderio di una vita normale e il bisogno di eccellere, la violenza di un sogno che la assilla da quando era bambina e l'ultimo ostacolo, un infortunio al ginocchio che poteva costarle la carriera. In vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020, in cui il karate esordisce come disciplina olimpica, il racconto di vita della grande karateka italiana. Prefazione di Giovanni Malagò e Rodolfo Sganga.


TEMPO LIBERO Una guida per chi desidera imparare a disegnare dal vivo e per chi già lo sa fare ma vuole migliorarsi. Tutti i suggerimenti necessari esposti in maniera chiara e dettagliata. Un lavoro approfondito che non tralascia nulla, dallo schizzo a occhi chiusi alla prospettiva, da come riprodurre a matita le trame dei diversi materiali, le ombre e i riflessi, alla teoria dei colori e alle varie tecniche dell’acquarello. Ricchissimo di immagini, conduce per mano il lettore nel mondo dell’urban sketching.


TEMPO LIBERO Quando saprete applicare la prospettiva, vi accorgerete di come il vostro lavoro balzi letteralmente fuori dalla pagina! Apparirà autentico; sarà fantastico; e leggendario! Ecco come: 1 Mettetevi alle spalle di Dan, l’autore. 2 Copiate ciò che fa (non c’è niente di male quando si è principianti). 3 Seguite gli esercizi di disegno. 4 Continuate ad esercitarvi. 5 Diventate i migliori disegnatori di fumetti... di sempre!


VIAGGI Ci sono città dove la letteratura si respira e paesini con storie nascoste da raccontare. Da Roma a Stoccolma, da Berlino a Lisbona, dalla Toscana all’Irlanda fino alla lontana Islanda: ogni città e ogni luogo hanno un’anima letteraria da scoprire e lo faremo insieme in questo viaggio, accompagnati da scrittori di ieri e di oggi, indirizzi e curiosità. Potrete sedervi ai tavolini di un caffè dove è nato il vostro romanzo preferito, o passeggiare sulle tracce di uno scrittore o del vostro eroe di carta e andare alla ricerca delle biblioteche più antiche e delle case-museo più insolite o affascinanti. Compresi tanti consigli di lettura per iniziare a viaggiare già sfogliando le pagine. Mettete in valigia la vostra passione per i libri e la lettura: musei, librerie, pub e hotel letterari diventeranno anche l’occasione per scoprire una città con occhi nuovi, così come l’hanno vissuta scrittori e artisti. Per chi ama viaggiare con un libro in mano.

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