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Cult Primo Piano __ Ottobre ‘09

del Partito comunista e una rappresentanza di

mondo,mostravano il giovane che impediva

delegati scelti tra la popolazione. Le richieste dei

l’avanzata dei pesanti cingolati usando come

dimostranti vennero comunque ignorate dai ver-

scudo unicamente il proprio corpo.Molto impor-

tici del PCC e Li Peng decise addirittura di avva-

tante,infine, il gesto conclusivo dello studente che

lersi del sostegno di Deng Xiaoping, che al tempo

veniva ripreso mentre si arrampicava su un carro

assolveva all’incarico di Presidente della Commis-

armato per urlare qualcosa ai militari all’interno

sione militare,per ripristinare l’ordine e sedare gli

del mezzo: tale gesto divenne il simbolo più signi-

animi dei “sovversivi” più irriducibili. Seguirono dun-

ficativo del grido di protesta del popolo, spesso

que giorni di scontri feroci tra i manifestanti,scesi

impotente di fronte alle decisioni imposte da uno

in piazza per rivendicare i propri diritti e far sentire

Stato totalitarista ai propri “sudditi”. Sono trascorsi

la propria voce allo Stato, e le forze armate, chia-

esattamente 20 anni dai tristi eventi accaduti in

mate in causa da Xiaoping per salvaguardare

Piazza Tian’anmen. Molti familiari delle vittime

l’ordine pubblico, e che cominciavano già a mie-

aderiscono oggi ad un’organizzazione dal nome

tere le prime vittime. Il tragico epilogo giunse in-

particolarmente significativo:”Le Madri di Tian’an-

fine la notte del 3 giugno 1989 quando l’esercito

men”.

cinese (detto “Esercito di Liberazione Popolare”),

La situazione politica in Cina non sembra essere

partendo dalla periferia estrema di Pechino,rag-

cambiata considerevolmente nel corso degli

giunse Piazza Tian’anmen,situata

anni:i resoconti dei mass-media

al centro della capitale asiatica.

lasciano intendere come lo

L’orrore ebbe inizio quando

Stato si avvalga ancora

alle forze armate,una volta

della repressione come

constatata la resistenza da

mezzo per “educare” il po-

parte dei cittadini e l’impossibilità

a

procedere,venne

dato l’ordine di aprire il fuoco sulla folla. Non si saprà mai con esattezza il numero delle persone che,nel corso di quella notte,persero la vita durante gli scontri. Certo è che le stime condotte dalle

L’orrore ebbe inizio quando alle forze armate venne dato l’ordine di aprire il fuoco sulla folla

polo. Apprendiamo infatti (notizia diffusa dalle agenzie di stampa lo scorso 3 giugno:20.mo anniversario della strage di Tian’anmen) come la grande piazza situata al centro di Pechino resti ancora blindata per gran parte del tempo e

Autorità Internazionali in se-

come,in osservanza ad

guito all’accaduto lasciano

una legge entrata in vigore

sgomenti:il numero di vittime

subito dopo i fatti del

si aggirerebbe infatti intorno ai

1989,la notte debba essere

5.000 morti(la fonte più attendi-

chiusa al pubblico e stretta-

bile,a tutt’oggi,rimane l’ indagine

mente sorvegliata dalle forze di

condotta da Amnesty International qualche

polizia. Per i parenti e gli amici delle migliaia di vit-

anno fa). I “fatti di Piazza Tian’anmen” colpirono

time della strage accaduta 20 anni fa diventa

in maniera considerevole l’opinione pubblica oc-

dunque impossibile rendere omaggio ai propri

cidentale che,infatti, condannò apertamente la

cari morti in quel luogo inseguendo ideali come

condotta del Partito comunista cinese arrivando

la giustizia e la libertà di espressione. Si tratta di un

addirittura a proclamare un embargo per vietare

fenomeno sicuramente inquietante e ciò che tra-

l’ingresso di armi nello Stato asiatico.

pela sui mezzi di informazione in questi giorni a pro-

Il simbolo della rivolta di quei giorni per le strade

posito della realtà cinese (un Paese soggetto ad

di Pechino,in particolare, divenne poi un ra-

un regime comunista e quindi teoricamente più

gazzo(mai identificato con certezza) ripreso dalle

vicino alle esigenze del popolo), può farci intuire

telecamere nel tentativo di ostacolare l’avanzata

facilmente come in Asia il raggiungimento di va-

dei carri armati dell’esercito. Le immagini,diffuse

lori quali la libertà di espressione e la democrazia

rapidamente

sembri ancora parecchio lontano.

dai

mass-media

in

tutto

il

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