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Ottobre ‘09 __ Cult Speciale

Mahatma (grande anima) Gandhi è stato uno

Gandhi, è ancora oggi espressione di come un

dei teorici del satyagraha, la dottrina di resi-

grande portatore di Pace debba scontrarsi irri-

stenza non violenta, “combattuta” tramite la

mediabilmente con una delle più grandi forme

disobbedienza civile, che ha portato l'India al-

di ipocrisia ed inconsistenza politica da parte

l'indipendenza dal dominio in-

dei “potenti” del mondo. Lo

glese.

spazio decisamente minoritario,

La sua esperienza politica

per non dire la totale as-

ha inizio con un viaggio in

senza

Sudafrica dove entra in

l’agenda delle tematiche

contatto con il pregiudizio razziale e le condizioni di semi schiavitù in cui vive la minoranza

indiana.

In

quanto testimone diretto dell'intolleranza e dei pregiudizi verso i suoi connazionali

in

Sudafrica,

Gandhi comincia a riflettere sullo stato del suo popolo. Nel 1919 entra nel partito del Congresso Nazionale

Attraverso la radiodiffusione, le parole che invitano alla non violenza entrano nelle case e nella coscienza di milioni di indiani dando vita al primo movimento di resistenza pacifica di massa

all’interno

del-

inerenti alla figura di Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama, è infatti sintomatica della “scomodità” nello scenario geopolitica

asiatico

di

istanze opposte ai diktat cinesi. Premio Nobel per la Pace ed esponente tra i più illustri della dottrina della non violenza, il Dalai Lama è l’esempio eccellente di come la parola, nono-

l'organizzazione

stante l’indifferenza del-

moderata indiana con la

l’occidente sia foriera di

Indiano,

quale si batterà per otte-

imponenti reazioni e causa

nere l'indipendenza. Indipen-

di fattori concreti di cambia-

denza

mento sociale.

intesa

come

emancipazione totale dal dominio coloniale,

Tenzin Gyatso è il primo Dalai Lama che ha vi-

realizzabile soltanto attraverso l’autogoverno e

sitato le nazioni occidentali cercando di pro-

le azioni di disobbedienza civile. Unica strate-

muovere la sua causa, l’indipendenza del Tibet

gia per ottenere tale risultato, escludendo

dal regime cinese, e di far conoscere al mondo

quindi ogni tipo di azione di guerriglia o di ter-

i principi del buddismo. La politica pacata e ra-

rorismo, è quindi il satyagraha. Solo dopo la se-

zionale, oltre alla preparazione ed al carattere

conda guerra mondiale, nel 1947, La Gran

socievole del Dalai Lama, hanno permesso a

Bretagna, cede alle pressioni del movimento

questo personaggio di distaccarsi dall’abito

anticoloniale e concede la piena indipen-

mediatico dell’Esiliato e di diffondere il proprio

denza all’India, suscitando grande clamore

messaggio valicando i limiti del continente

nella stampa internazionale.

asiatico ed ispirando molti comitati Free Tibet

Il messaggio di Pace del Mahatma amplifica il

in tutto l’Occidente.

suo raggio d’azione e si rafforza in modalità

L’azione e l’esperienza di questi uomini, anche

fino ad allora impensabili grazie al ruolo della

se esempi paradigmatici, fanno riflettere sulla

radio ed alla diffusione che questo particolare

reale natura della linea storica ma soprattutto

tipo di medium aveva nella prima metà del

sulla – mancata – riflessione circa la Pace e le

1900. Attraverso la radiodiffusione, le parole

attività di aiuto umanitario. Troppo spesso con-

che invitano alla non violenza entrano nelle

cettualizzata in senso negativo, come assenza

case e nella coscienza di milioni di indiani

di Guerra, e quindi in opposizione al suo con-

dando vita, proprio in uno dei paesi più scossi

trario, la Pace andrebbe forse indagata analiz-

dal terrorismo religioso, al primo movimento di

zando l’azione dei suoi rappresentanti e quindi,

resistenza pacifica di massa.

in termini positivi, consegnandole una propria

L’ultimo caso, paragonabile a tratti a quello di

indipendente ontologia.

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