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— In tour trovi tempo per scrivere nuove canzoni? Puoi anticiparci qualcosa? In realtà non riesco a scrivere molto se sono in viaggio. Già ora proponiamo qualche pezzo nuovo durante i concerti, ma nulla di definitivo. Alla fine del tour comincerò a lavorare al prossimo album. — Dopo il successo del primo qualche major si è fatta avanti? Qualcuno si è interessato sì, ma prima di pensare a eventuali contratti voglio avere un album completo fra le mani. — Il successo dell’album d’esordio è arrivato soprattutto grazie a internet e ai social network. Tu li usi? Ora che sono in tour molto di meno. Mi faccio fare dagli amici una cernita delle cose più belle e interessanti che si trovano in rete e poi quando ho del tempo libero me le guardo. Il discorso sulla pirateria è più problematico: in passato anch’io ho scaricato qualche film o canzone, lo ammetto. Credo che per gli artisti esordienti i siti di diffusione e scambio possano essere un ottimo strumento per farsi conoscere. — Anche venire in tour coi Cani è ormai un trampolino di lancio. Scegli tu i gruppi spalla? In alcune date sì, ed è una cosa che mi piace molto. Ultimamente abbiamo chiamato più spesso i Gazebo Penguins, perché il loro album mi era piaciuto molto e li ho voluti con noi in alcune date.

— Oltre ai Gazebo Penguins, si sa che sei un fan dell’hip hop italiano. È vero? Sì, mi piace molto Dargen D’Amico. Apprezzo dell’hip hop la capacità di dire le cose come stanno, senza giri di parole. — A parte la musica, qual sono il tuo libro e film preferito? Il libro “Lolita” di Vladimir Nabokov e il film “Viale del tramonto” di Billy Wilder. — Ti piacciono i classici insomma. Non si direbbe visto che parli nelle tue canzoni di hypster e Macbook Pro. Nelle canzoni non parlo di una categoria di persone in particolare, io parlo solo di me stesso. Non tutto è tratto da episodi reali, ma sono un’unione di varie cose che mi sono capitate, o di persone con cui ho avuto a che fare. — La domanda meno seria: come si chiama il tuo cane? Io non ho cani, non mi piacciono. Preferisco i gatti. I Cani proseguiranno il loro tour nei mesi a venire in tutta Italia, dopo una prima tranche che li ha già portati un po’ ovunque. Nella scaletta dei concerti da segnalare, per aggiungere anche un po’ di minuti dato che l’album contiene solo undici brevi canzoni, una fantastica cover di “Con un deca” degli 883. Perché i classici non vanno dimenticati. A cura di Andrea Indiano

CTRL magazine #29  

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