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#29 — Free Fun Magazine

VENTI E 7 0 4 O AL FIN ZO 4 MAR

SHITDISCO E I GELATI ALL’LSD

LOU REED: “MI PIACE LA PELLICCIA”

IL TEATRO CI RI-PROVA


LAB via B.go Palazzo 4a Bergamo tel 035 211630


CTRL Magazine #29

3

È tutto nuovo Carta canta scripta manent Nero e bianco nuovo stampo Me lo leggo finché posso Me lo tengo pure addosso Nella doccia dentro il letto Al lavoro al gabinetto Tante belle rubrichette paroline immaginette Calendario molto vario che mi sento super mario! Coi fratelli mi diverto bevo birra ad un concerto Vado al cinema o a teatro pianto semi con l'aratro Guardo il cielo per scoprire Come il giorno va a finire Non dispero ne son certo Tanto il mese è appena aperto

CTRL magazine vía Bono, 43 - Bergamo tel. 035.0342249 redazione@ctrlmagazine.it — Direttore: Matteo Postini - 349.1680619 matteo@ctrlmagazine.it — Coordinamento: Francesca Bolazzi - 334.3156193 francesca@ctrlmagazine.it — Webmaster: Andrea Gorrini - 380.4359777 andrea@ctrlmagazine.it — Caporedattori: Andrea Arnoldi, Scande — Redazione: Francesco Chiaro, Alberto Dall'Ara, Mara D'Arcangelo, Nicola Fennino, Luca Gallo, Gianluca Piretti, Micaela Vernice.

— Hanno Collaborato: Elenia Beretta, Francesco Elia Buonocore, Gio Cassavetes, Buzz Cattaneo, Matteo Cherry, Laura Ciraudo, Federica Cornelli, Matteo Gotti, Gros Grossetti, Alberto Guerrini, Andrea Indiano, Carlo Piantaritmiche, Francesco Previtali, Dimitri Sonzogni, Temporary Black Space, Zio Dennis, Elia Zupelli. — Progetto grafico: Studio Temp — Stampa: Artigrafiche Mariani & Monti — Registrati al Tribunale di Bergamo con numero 2/08 - decreto del 24/01/08 — Enjoi Edizioni


Febbraio Mercoledì 1 15:00 Ex Ateneo P.zza Giuliani (EXPO) Mandate a Memoria - Indagine sulla memoria collettiva nella sua rappresentazione pubblica 15:30 Galleria Fumagalli (EXPO) Off - Nibroll 21:00 C.s.a. Pacì Paciana (MOVIE) Pacipacianacinema - "Brazil" di T.Gilliam Conca Verde (CINE) A Dangerous Method di D. Cronenberg 21:30

Il Bopo (JAZZ) Trio Before & After

Giovedì 2 18:00 Caffè degli Artisti (HAPPY HOUR) Il mega aperitivo del CDA Hit Club (HAPPY HOUR) Aperitivo con buffet - Per tesserati unibg partita a laser game 35 min 8€ 19:00 Ribeca (APERIERASMUS) Aperitivo universitario 20:00 Lizzola Sci (CHAMPIONS) Coppa Italia Snowboard in notturna 20:30 Arcibloom (!) Concerto delle cucine Teatro Donizetti (PROSA) Art di Y.Reza con A.Haber, A.Boni e G.Alberti 20:45 Teatro S.Filippo Neri (TEATRO) Antonio Albanese in "Personaggi" 21:00 Conca Verde (CINE) A Dangerous Method di D. Cronenberg Cineteatro Verdi (CINE) "This Must Be The Place" di P.Sorrentino Cineteatro del Borgo (CINE) Carnage di R.Polanski 21:30 Circolino Malpensata (ROCK) Teo Maat in "Piccolo acoustic tour" Ritual Pub (TEATRO) Teatro da Bere - "Quinto: non uccidere!" comp. Ronzinante 22:00 C.s.a. Pacì Paciana (DRINK) Ol Gioedé di Macc' ls Baretto Danzante

22:00 The Dome (TRIBUTE) Move Over Tributo a Janis Joplin Edoné (INDIE ROCK) Sottosuolo Clash presenta Satan is My Brother Amigdala Theatre (ROCK) Letifica Band - free! Druso Circus (!) Max Furian Jazz Time Edoné (GROOVIE AMBIENCE) Bergamo Sottosuolo Clash - Satan in my Brother + Presentzione progetto "A Forest Dark" 22:30 Xel Seriate (TRIBUTE) BandaGiuliano Negramaro night

Venerdì 3 10:00 P.zza Pontida (MARKET) Mercato dei prodotti bio della zona 16:00 Traffic Gallery (EXPO) Personale di Cosimo Terlizzi Galleria 27AD (EXPO) "Natura Morta" di M.Bonfanti 21:00 O'Dea's Pub (TRIBUTE) Eici/Dici - AC/DC tribute Night Paprika (ACID JAZZ) Acid Frogs - 5€ Creberg Teatro (DANZA) Raffaele Paganini in "Un Americano a Parigi" Druso Circus (HARD ROCK) Beast & Charlotte - Iron Maiden night 21:30 Bar Intrigo (GUITAR) Slam - Marco Colombo e Linda Paganelli Ryan Pub (TRIBUTE) Handrix Project con Claudio Angeleri 22:00 Agorà Polaresco (INDIE) Neverland presenta Cut + Boda Bloom (PULP) Pulp in Bloom - Mexican Chili Funeral Party - free! Juice Club (DJ SET) Gold Edition Art Department + Dani Vescovi Edoné (R'N'R SOUL) Thomas Savage da Stoccolma il miglior DJ soul svedese+ dj Franz Barcella 22:30 Xel Seriate (COVER ROCK) Heat Flow Cover Band + Dj Alex Live Trezzo (FOLK ROCK) Cisco - Ex leader Modena City Ramblers 10€ 23:00 Circolo Get Up (COOL MUSIC) Panic Amigdala Theatre (DUB) Dub Club#36 - Dread Lion Hi Fi meets Dixie Peach & Yt 10€


Sabato 4

20:30 Creberg Teatro (!) "Happening Pop di Delirio Organizzato" di e con P. Rossi e C. De La Calle Casanova

14:00 Redazione CTRL (WORKSHOP) Corso di saponificazione naturale 25€ info: 3332397530 - Marco

21:00 Teatro Don Bosco (TEATRO) "1981 all'inizio dell'era del godimento" di Armamaxa Teatro Teatro Prova (TEATRO) 6x4 - Compagnia Brincadera in "Sacchetti" Cineteatro Verdi (CINE) "Piccolo Mondo" di G.Guareschi Doma Cafè (CHEEP) Sabato tutto a 3€!

15:00 Arcibloom (MARKET) Libero mercato dell'usato 16:00 Stazione Autolinee (INSTALLAZIONI) In corso "Almost Rebels" - 13 pannelli pubblicitari 6x3 metri a cura di Paolo Baraldi

21:30 Live Keller (BLACK METAL) Imago Mortis - Metal a 360° Paprika (TRIBUTE) Per una Lira Battisti tribute night 5€ Bar Intrigo (TRIBUTE) Desmog - Pink Floyd night

Paolo Baraldi aka il Baro presenta "Almost Rebels". L'istallazione e il risultato del suo lavoro di ricerca e partecipazione al progetto Mandato a Memoria promosso dall'Accademia Carrara di Belle Arti. Lo spazio è conduttore di memorie e questi giovani in giubba rossa, ognuno così diverso dall'altro, sono in parte anche ciò che questo spazio gli ha messo a disposizione e tutto con il simbolico che nel tempo vi si è sviluppato… Io direi di andare a vedere che facce hanno! 13 pannelli 6x3 alla stazione autolinee fino al 15/2

22:00 Agorà Polaresco (RAP) Boldonereal Retraz e Tizle presentano  i 2 nuovi lavori usciti  dalla Boldoneria Home Studio: "Suono Parole" e "1.27 mixtape". Special guest: Asher Kuno. Plus: Joe Cagliostro + dj Erion Chrystal Club (REGGAE) I-Trees + Realize Live + Shanty Sound & Quickly Burnin + Adda Hi-Fi Free entry Amigdala Theatre (TRASH) Teo & The Fat Soubrettes ft Ol Vava 7€ (intervista a pagina 32) 'Ta Sì (ALTERNATIVE ROCK) Eva Live - Il duo orobico presenta "Ash Mountain" Druso Circus (TRIBUTE) Dirty Movies Van Hallen night Latte + (TRIBUTE) AC/DC & Guns'n'Roses tribute night Edoné (PARTY) Festivalbar Party Compilation blu by Bento

Uno dei pannelli di "Almost Rebels"

17:30 Kanaka Garage (ROCK) Rockstarsaturday! Live dei Royal Garden 18:00 Shots Gallery (EXPO) "Preghiere non risposte" di A. P.Pizzoccaro 20:00 Lizzola Sci (CHAMPIONS) Coppa Italia Snowboard in notturna

23:00 Narjis Disco Club (DANCEHALL/HIP HOP) Crazy Island Party - L'Isola non è un posto da vecchi! 5€ Xel Seriate (DJ SET) Dj Set night 360° cool music Bolgia (TECHNO ELECTRO) Paul Ritch 10/25€ Live Trezzo (DISCO 90'S) Zarro night Albertino 18€ 23:30 Ego Club (HIP HOP/ELECTRO ROCK) Cub3 is back - Re Opening con Dj Massy Bemagikey & Joe Cagliostro Daho Club (INDIE VINTAGE) We Are The Gang - Pick Nick from Plastic 12€


mio inizio di J. Bajer

Domenica 5

Mercoledì 8

12:00 Il Bopo (INCONTRI) Antimafia Anticorruzione

15:00 Libreria Articolo 21 (BOOKS) Parlare di 'Ndrangheta con E. Cicone

15:30 Caffè Letteratio (MARKET) Marché aux puces - Mercatino dell'usato

19:00 Agorà Polaresco (FOOD) Noma a sic euro - Cena popolare 5€

17:00 Auditorium P.zza Libertà (TEATRO) Teatro Caverna presenta "Il Piccolo Principe"

21:00 C.s.a. Pacì Paciana (CINE) Pacipacianacinema - "Primo Amore" di M.Garrone - Free!

18:00 Il Bopo (BASS & DRUM) Brassatodrum Bloom (ROCK'N'ROLL) Rekkiabilly Cover Night - free!

21:30 Druso CIrcus (ROCK'n'ROLL) La Fonderie

18:30 Ribeca (KITTY POP) Gatto superstar -super aperitivo, cheap drinks and miao music

22:00 Hit Club (DANCE HALL) Bashent Wednesday - Vito War dj set + Jamestone Sound

20:30 Agorà Plaresco (!) Amici Lucidi 21:00 Amigdala Theatre (BLUES) Missmountain Boys è Dr Feelgood from Virgin Radio 7€ Live Keller (COVER ROCK) Mr Feedback Unplugged Xel Seriate (TANGO) Serata di tango argentino by ass. Mitica 21:30 Druso Circus (TRIBUTE) So Pure Elisa tribute night

Martedì 7 18:00 Mel BookStore (books) M. Cobianchi presenta "Manibucate" Edizioni Chiarelettere 20:30 Teatro Donizetti (PROSA) "Il Malato Immaginario" di Molière regia M.Bernardi Ribeca (ENGLISH LESSON) "Blabbermouth" 20:45 Conca Verde (INCONTRI) Essere Cinema - la dialettica delle immagini tra il profondo e il mondo con G.Covini Docente Paolo Grassi 21:00 Agorà Polaresco (RELAX) La serata che Ti..sana Conca Verde (CINE) "La Pelle che Abito" di P.Almodovar Mamo's (VERY LIVE) Karaoke night Cineteatro del Borgo (CINE) La fine è il

Giovedì 9 18:00 Caffè degli Artisti (HAPPY HOUR) Il mega aperitivo del CDA H it Club (HAPPY HOUR) Aperitivo con buffet - Per tesserati unibg partita a laser game 35 min 8€ 19:00 C.s.a Pacì Paciana (INDIE ROCK) Sottosuolo Clash presenta Bob Corn + Garage Ermentico - Free! Barrier (REGGAE) War Banana Foundation feat. Awa, Fatih, Talo Mc Ribeca (APERIERASMUS) Aperitivo universitario 21:00 Doma Café (DJ SET) Artway presenta Silviyp Zylfi dj Circolo Magnolia (SKULLDISCO NIGHT) Shakleton+ Verbal + Port-Royal 10€ Agorà Polaresco (STREAM) On Air Polar TV 21:30 Circolino Malpensata (INDIE ROCK) Violaspinto Paprika (INDIE ROCK) Le Roi Embrasé Druso Circus (PIANO) Mauro Brina jazz revolutions! 22:00 Amigdala Theatre (METAL) Worst Fest Pt.II - Elvenking + Hell Shall Rise & more 10€ Bloom (FOLK ROCK) Arrington De Dyoniso + Claudio Milano : "Il suono come necessità primordiale" - free! 22:30 Xel Seriate (TRIBUTE) Il Destino Nomadi night


Sabato, 4 e 11 febbraio. Potrai sciare GRATUITAMENTE in notturna presso il nostro ski stadium presentando in biglietteria il tuo skipass stagionale.

Il giorno di S. Valentino, sconto del 50% sullo skipass giornaliero per ciascuna “dama” accompagnata dal suo “cavaliere” pagante o in possesso dello stagionale.

dalle 19.00 alle 23.00. Venerdì, 10 e sabato, 11 febbraio Lizzola ospiterà la Coppa Italia di Snowboard. Sciando il lunedì a Lizzola, risparmi! Lunedì, 6, 13, 27 febbraio acquisti 3 skipass giornalieri al prezzo di 2!

Per info: www.lizzolasci.it BiglietteriaT/F 0346 47575 Mail: info@lizzola.it


Venerdì 10 10:00 P.zza Pontida (MARKET) Mercato dei prodotti bio della zona 19:00 Arci Fuorirotta ( EXPO) "La realtà di un sogno" di M. Sangalli Ribeca (MEXI FOOD) Aperitivo messicano con Dj Bento 20:00 Maite (REGGAE & MORE) Afro Pizza Connection 21:00 Creberg Teatro (COMMEDIA) 3 Cuori in Affitto - con P.Ruffini, A.Bergamaschi e J.Mattera Piccolo Circolo (REGGAE) Shanty Sound / New Generation #3 21:30 O'Dea's Pub (TRIBUTE) Jersey Davil Band - Bruce Springsteen night Ryan Pub (MIXAGE) Country & Line Dance con Diego Albano Paprika (SOUL POP) Hippies Tendencies 7€ 22:00 Juice Club (DJ SET & MORE) Crosstown Rebels Weekend - Russ Yallop - free! Amigdala Theatre (TRIBUTE) What a Fuck Have You Done - Lady Gaga tribute Band TRAFILETTO Latte + (INDIE ROCK) Pete Doherty in concerto 22€ ''Ta Sì (DJ SET) Mr. Chaki and his Vinyl Night - dopo le 23:30 fino alle 00:30 drink a 3,50€ Edoné (FOLK ROCK) Dinamo Folk Rock Band + dj set Magazzini Generali (METALCORE) Asking Alexandria + Chelsea Grin + Bless The Fall in concerto 22:30 Xel Seriate (COVER) Blu Steel Style + Dj Alex Live Trezzo (REGGAE) General Leavy + David Rodigan 12€ 23:00 Circolo Get Up (COOL MUSIC) Sabotage presenta SHITDISCO 12/15€ (intervista a pagina 28) Ego Club (DJ SET) Erasmus Welcome Party + 80's vs 90's - Fratelli Morbidezza, Bento e Mucho Vileda ai controlli 23:30 Amigdala Theatre (DJ SET & MORE) Lady Gaga Show by Donne e Motori

Sabato 11 16:00 Stazione Autolinee (INSTALLAZIONI) In corso "Almost Rebels" 13 pannelli pubblicitari 6x3 metri a cura di P. Baraldi 20:00 Doma Cafè (CHEEP) Sabato tutto a 3€! Arci Fuorirotta (TEATRO) Sergio Garau in "Io Game Over" + Viviana Piccolo in "Ritratto di spalle" 21:00 Teatro Prova (TEATRO) 6x4 - Les Misensamble in "Mé e i mé ma" + S.Baldassarri e A. Silipo in "Esercizi di Stile" Teatro Don Bosco (TEATRO) "Aumma" di Compagni Facchetti - De Pascalis Regina di Cuori (ROCK) Bepi & The Prismas 7€ Creberg Teatro (MUSIC & MORE) Memore di Adriano - Canzoni del clan di Adriano Celentano 21:00 Teatro Sociale (!) Ottocento Tributo a De André 21:20 Edoné (INDIE ROCK) Bergamo Sottosuolo: Very Short Shorts + Lonewolff + Le Capre a Sonagli 21:30 Paprika (AFRO JAZZ) Cink Floyd 5€ 22:00 Agorà Polaresco (PARTY) Festa a tema Juice Club (DJ SET & MORE) Crosstown Rebels Weekend - Damian Lazzarus CineTeatro Villongo (CINE & MORE) Indipendente Mente con Fraulein Rotternmeier + Suonocaustica + Karenina + Afterparty @ circolo vizioso - Show + Party + Buffet 8€ Amigdala Theatre (ELETTRO SET) Soundgram + Cadmo + R3T! + Dogmen 6€ Druso Circus (TRINBUTE) Sonic Temple - Cult night + Dj Max C ircolo Magnolia (HIP HOP SET) Dargen D'Amico ai piatti + Davide Facchini from Radio Pop 5€ L atte + (!) 2 Many Djs - European Live Tour 2012 - 22€ ''Ta Sì (ROCK) Una serata senza nome - Sez.Paura + No Bell + Sham Rock 22:30 Live Trezzo (80'S ) Tribute night Madona & Michael Jackson night 23:00 C.s.a. Pacì Paciana (DUB) Prince Healer meets Jah Youth from Uk 5€ Bolgia (TECHNO ELECTRO) Fritz Kalkbrenner 10/25€ Xel Seriate (TRIBUTE) Italian Dire Staits + dj set


23:30 Ego Club (HIP HOP/ELECTRO ROCK) Cub3 presenta: Baz Fly Park Party! Dj Joe Cagliostro & Djs LamBrothers Daho Club (INDIE VINTAGE) We Are The Gang - Brown Barcella + Pupa & Scintilla 12€

Domenica 12 10:00 Teatro Prova (CORSI) Con-Tatto - il linguaggio del corpo 16:00 Agorà Polaresco (FESTIVAL) Amici della Fruttosemia - Famiglia Rossi + SoulSellers + Strowberryfaca + Bovisa Blues Band + Red London Buses 17:00 Arci Fuorirotta (TEEN LIVE) Concerti e performance di giovani band della bassa

20:30 Ribeca (ENGLISH LESSON) "Blabbermouth"

Da metà gennaio sono partiti i corsi di conversation English “Blabbermouth” al bar Ribeca in via Moroni 16. L'organizzatore è Salami English, a.k.a. Maria Adamo, una doc Londinese. L'obbiettivo dei corsi è quello di insegnare l'inglese di uso quotidiano, rendendo in grado chi li segue di cavarsela senza problemi quando parla in inglese. Per contattare Salami English andate su www.salamienglish. com, troverete, in inglese, tutte le informazioni necessarie.

18:00 Il Bopo (CANTAUTORI) Angel Galzerano D.n.a. Cocktails Bar (TRIBUTE) Echoes - Pink Floyd night 18:30 Bloom (BOOKS) Brigate Nonni di Matteo Speroni - Aperitivo letterario Ribeca (KITTY POP) Gatto superstar -super aperitivo, cheap drinks and miao music 20:00 Amigdala Theatre (SWING JAZZ) Savannah Serenaders 7€ 21:00 Druso Circus (ELECTRO POP) Nats Nena & The Superyeahs Xel Seriate (TANGO) Serata di tango argentino by ass. Mitica Paprika (POST HARD ROCK) Foak - Hard Punk inspiration 2€

Martedì 14 18:00 Mel BookStore (books) C. Antonelli presenta "Metastasi" Ed. Chiarelettere 19:00 Ribeca (AREOPARTY) Il martedì dell'aeroporto con la Bgy Crew Aperitivo in musica 20:30 Agorà Polaresco (RELAX) La serata che Ti…sana Edoné (60'S- 80'S) Saint Valentine con Destination Love in concerto

21:00 Cineteatro Nuovo (CINE) "Carnage" di Roman Polanski Teatro Sociale (ALTRI PERCORSI) 4 5 6 di M.Torre con Comp. Nutrimenti Terrestri Mamo's (VERY LIVE) Karaoke night Xel Sertiate (LATIN) Dj Blanco & Lillo - balli caraibici night Conca Verde (CINE) This Must Be the Place di P. Sorrentino 21:30 Druso Circus (BLUES) Delta Moon from Usa - Contributo Istituzionale 10€


Mercoledì 15 19:00 Agorà Polaresco (FOOD) Noma a sic euro - Cena Popolare 5€ 21:00 Xel Seriate (!) Funny night con Self Service Orchestra Bloom (DANZA) India , universo che balla - Performance + istallazioni & more C.s.a. Pacì Paciana (CINE) Pacipacianacinema - "Harold and Maude" di H. Ashby - free! Conca Verde (CINE) This Must Be the Place di P. Sorrentino 21:30 Druso Circus (ROCK) Molotov Cocktail in concerto

21:30 Circolino Malpensata (TRIBUT) Malibu - Tributo alle Hole Ryan Pun (FLAMENCO) Concerto con Livio Gianola Paprika (HARD PROG) Rockrash giovani gruppi in concerto 3€ 22:00 Original Bier Fest (CANTAUTRICI) Carmencita & The Rama Dogs 22:30 Xel Seriate (TRIBUTE) BmB - Bon Jovi tribute night

Venerdì 17 19:00 Ribeca (RADIO) Giornata per il risparmio energetico - in collab. con Caterpillar Radio 2 Rai

Giovedì 16

21:00 Magazzini Generali (!) I Cani in concerto (intervista a pagina 22) C reberg Teatro (READING) Don Andrea Gallo in "Io non taccio"

17:30 Live Trezzo (FESTIVAL) Full og Hate Festival - Cannibal Corbs + Behemots

21:30 O'Dea's Pub (TRIBUTE) Clairvoyant Iron Maiden night Ryan Pub (!) Live music secret concert Paprika (JAZZ POP) Kind of Quartet "Mina and Battisti Jazz Portrait" 4€

18:00 Caffè degli Artisti (HAPPY HOUR) Il mega aperitivo del CDA Hit Club (HAPPY HOUR) Aperitivo con buffet - Per tesserati unibg partita a laser game 35 min 8€ 19:30 Agorà Polaresco (!) Birra, musica, letture e concerto - by La Scatole delle Idee Edoné (JAZZ) Degustajazz - Degustazione vini lombardi e concerto di MPtrio 21:00 Cineteatro Verdi (CINE) "Tomboy" di C.Sciamma Cineteatro Nuovo (CINE) "Io sono li" di A.Sagre Maite (ENERGETIC TRIP) Seven Vibes Arcibloom (MAGIE) Offar Wolf & Mago Vincent - Spettacolo di prestidirigirgiri... Creberg Teatro (DANZA) Rostov State Opera Ballet in "Giselle" Conca Verde (CINE) This Must Be the Place di P. Sorrentino R ibeca (EXPO) Artway presenta: Istallazioni scultura a cura di I.Capotorto 21:30 Druso Circus (JAZZ AND MORE) Gian Luigi Trovesi - Contributo istituzionale 10€

22:00 Agorà Polaresco (!) Mombu Bloom (ROCK/ DOWN TEMPO ) Neverlab presenta Aucan 8€ Juice Club (PARTY) Carnival Party Guido Schneider + Dani Vescovi Amigdala Theatre (BOOGIE) Wayne Hancock from Usa 15€ Circolo Magnolia (D'N'B) This Is D'n'B - Dirtyphonics da Parigi + many more 10€ Druso Circus (ROK & MORE) Festival del Rumore Bianco: Dr. Jekyll and Mr. Hyde ex Mr Rain (leggi Urban Sound a pagina 56) Edoné (DJ SET) Erasmus Party - Sfiga di Carnevale 22:30 Xel Seriate (COVER) Playa Sound 23:00 Daho Club (DEEP ELECTRONIC) Dalmen Calling - Pox + Beifo + aronika.vs.cristian - Carnival Fresh love set 10€ Circolo Get Up (COOL MUSIC) Sabotage special party - Carnival Vendetta 12/15€ 23:30 C.s.a. Pacì Paciana (DRUM'N'BASS/DUB STEP) Bonnot presenta Kind of Bass


Sabato 18 18:00

Il Bopo (VOICES) Nagalia in concerto

Il loro primo album uscirà questo febbraio per Disastro Records (Il Genio, Girl With The Gun, Il Lato Beat).

20:00 Doma Cafè (CHEEP) Sabato tutto a 3€! Agorà Polaresco (PARTY) Carnival School Party - Mostra fumetti + live 3 Metri Sotto il kilt, Manoval & dj set 20:45 Teatro S.Filippo Neri (TEATRO) "Malapolvere - Veleni e Antidoti per l'invisibile" con L.Curino 21:00 Teatro Don Bosco (TEATRO) "Cafè Concerto" di Teatro e Dintorni 8€ Teatro Donizetti (CONCERTO) Il Popolo Canta - Klezsfardit : canti popolari e tradizione ebraica Bloom (BLUES) Bloom in Blues con Ian Siegal + Mike Sponza e Fabio Treves- 10€ Creberg teatro (CONCERT) Elio e Le Storie Tese in concerto 21:30 Daragi (PARTY) Carneval Movie Party Paprika (SOUL POP) Tuesday Fly Beatles , Rolling, Aretha & more 4€ 22:00 Ninfea Music Club (ROCK) Rusties Live Trezzo (DISCO 90'S) Zarro Night presenta: Eiffel 65 - 20€ Amigdala Theatre (TRIBUTE) Carnival party + 883 tribute night 7€ C ircolo Magnolia (REGGAE) Reggae Radio Station - Bunna & Vito dj set - free Druso Circus (BLUES) Roby Zonca in concerto ''Ta Sì (RAP) Born to Rap night Warbanana Foundation dj set + Awa Raggamuffin + Harden Street Dream + Breakdancer

Le Case del Futuro

22:30 Xel Seriate (PARTY) Festa in maschera con animazione e Dj Set 23:00 Koko's Ex Fiorenudo (PARTY) VRP presenta The Ultimate Saturday Carnival Session 12/15€ Bolgia (ELETTRO) Gragor Trasher 10/25€ Ego Club (DJ SET) Schooldisco Carnival Party 23:30 Daho Club (INDIE VINTAGE) We Are The Gang - Dorian from Plastic Club 12€

Domenica 19 16:30 Arci Fuorirotta (MOVIE) "Irina Palm" in coll. con L'Immagine Sospesa

22.00 Edoné (INDIE SHOGAZE) Le Case del Futuro + The Nostalgic

18:30 Ribeca (KITTY POP) Gatto superstar -super aperitivo, cheap drinks and miao music

Impronta indie anni ’00, psichedelia e beat italiano sono le fondamenta su cui poggiano Le Case del Futuro. Testi in italiano, fortemente evocativi, in una sorta di pastiche postmodernista fatto di immagini a colori contrastanti. Giovanissimi, si formano nel 2007 a Brescia, dove da subito si ritagliano un ruolo di primo piano nella ricca scena musicale locale.

19:30 Agorà Polaresco (CUBAN) Latina Turner + Cena Cubana 21:00 Xel Seriate (TANGO) Serata di tango argentino by ass. Mitica 21:30 Caffè Letterario (ENERGETIC TRIP) Seven Vibes in concerto Paprika (POST ROCK) Ghiaccio 9 in concerto 3€ Druso Circus (BDAY) Silvano Senighelly Birthday - Special music night - Special guest: Ettore Giuradei Edoné (DJ SET 360°) Allegria! c'è la sangria - Dj Pog ft Bonolulu Mc


Lunedì 20 20:30 Agorà Polaresco (PARTY) Festa di carnevale del Sarpi 21:00 TTB (MOVIE) Nel Giardino dei Suoni di N.Bellucci 21.30 Edoné (REGGAE & MORE) Jam with Us! Bomba selecta & Shanty Panky dj set

Martedì 21 18:00 P.zza Matteotti (BIKE) Critical Mass - Biciclettata carnevalesca per le vie della città

Nuovo appuntamento per la critical mass cittadina, il martedì grasso vi aspetta in maschera e naturalmente in bicicletta per la tradizionale invasione pacifica delle strade di una città che anche d'inverno ha bisogno di più bici e alternative all'auto.

 20:30 Teatro Donizetti (TEATRO DANZA) Cercando Picasso di A.Calensa Al Vecchio Tagliere Nese (POESIA) La prima serata poetica in osteria con B.Tognolini 21:00 Agorà Polaresco (RELAX) La serata che Ti…sana Mamo's (VERY LIVE) Karaoke night Xel Sertiate (LATIN) Dj Blanco & Lillo - balli caraibici night

Mercoledì 22 21:00 C.s.a. Pacì Paciana (CINE) Pacipacianacinema - "Parla con lei" di P. Almodòvar - free! Creberg Teatro (OPERA) Compania Antonio Gades in "Carmen" 21:30 Druso Circus (ELECTRO ROCK) Nociva 22:00 Live Trezzo (REGGAE) Lee Perry + Mad Professor 16€

Giovedì 23 18:00 Caffè degli Artisti (HAPPY HOUR) Il mega aperitivo del CDA Accademia Carrara (EXPO) Mostra di fine semestre degli allievi dell'accademia H it Club (HAPPY HOUR) Aperitivo con buffet - Per tesserati unibg partita a laser game 35 min 8€ 19:00 Ribeca (APERIERASMUS) Aperitivo universitario 20.30 Edoné (LAB) "How to…" Laboratorio creativo a cura di Band Loch Labs

Un carnevale su due ruote nei pressi del punto G dell'Emilia Romagna 18:00 Mel BookStore (books) F. Stefanoni presenta "I veri intoccabili" Edizioni Chiarelettere 19:00 Ribeca (AREOPARTY) Il martedì dell'aeroporto con la Bgy Crew Aperitivo in musica 20:30 Ribeca

(ENGLISH LESSON)

"Blabbermouth"

21:00 &Joy Café (PHOTO EXPO) "Where are you?" a cura di S. Ulivieri 21:30 Circolino Malpensata (ACOUSTIC ROCK) Ecoustic Proof 22:00 Bloom (INDIE ROCK) Nada Surf 20€ Druso Circus (SWING) Paolo Pelegatti Quartet 22:30 Xel Seriate (TRIBUTE) Celebration Tributo a Madonna Live Trezzo (PROG METAL) Pain of Salvation 30€


Venerdì 24 10:00 P.zza Pontida (MARKET) Mercato dei prodotti bio della zona 20:00 Tunnel - Milano (INDIE POP) Dall' america la cantautrice Annie Clark, in arte St. Vincent. In Italia per presentare il nuovo, bellissimo album, Strange Mercy 21:00 Teatro Don Bosco (TEATRO) "Pedofilia: L'inferno degli Angeli" di Ass. Prometeo 21:30 O'Dea's Pub (TRIBUTE) Supernova - Oasis night Rewind Onore (ROCK) Rusties Ryan Pub (MIXAGE) New Country Rock - Dixie Rebel - Welcome Line Dancer Paprika (JAZZ CONTEMPORANEO) Gigi Cifarelli Trio 7€ 22:00 Edoné (ROCK) The Exhibition: Gretels + Semideani + dj set Amigdala Theatre (ROCK & MORE) Gotto Esplosivo + La Nera dj set 7€ Druso Circus (TRIBUTE) Echoes - Pink Floyd night Latte + (ROCK & MORE) Omar Pedrini in concerto 12€ Hit Club (DANCEHALL) Shanty Sound from Bgreggae + Jamestone Sound Maite (JAZZ FUNK) Joe la Viola Trio Live Trezzo (rAggamuffin) 99 Posse in concerto 15€ (intervista pagina 24) Juice Club (electro) Juice Recordings Showcase - Dani Vescovi 7 Nani (TRIBUTE) Le Giannissime in concerto. Gianna Nannini tribute 22:30 Xel Seriate (!) Raul Donovan Band + 23:00 Circolo Get Up (COOL MUSIC) Panic C.s.a. Pacì Paciana (ELECTRO) Double Drop Dance Party - Illegal Show Builderz live & dj set 3€

Sabato 25 17:00 Agorà Polaresco (WORKSHOP) Bergamo Reggae University: Lampa Dread outta One Love Hi Powa 18:00 Viamoronisedici (EXPO) Personale di France Silva 18.30 Arci Fuorirotta (APERITIVI) Aperitivo Tedesco - in coll con AFS Intercultura

20:00 Doma Cafè (CHEEP) Sabato tutto a 3€! 20.30 Edoné (CANTAUTORI) Festival del Rumore Bianco - Valentina Benaglia (leggi Urban Sound a pagina 56) + Goffredo e Joboaldo + Whylife + La Bottega del Ciarpame + Shana 21:00 Teatro Don Bosco (TEATRO) "Verginella" di Lupusagnus 10€ Maite (RAP) Doppia K presenta "Era dell'Acquario" ft Klaudya2k e Joe Cagliostro Teatro Prova (TEATRO) Gli Ueitings in "Comallamore" Teatro Sociale (TEATRO) Nuove Tecnologie in Scena - "Coloro" produzione Stage Tv Creberg Teatro (TEATRO COMICO) Sogno di una Notte di Mezza Estate regia di Gioele Dix 21:30 Agorà Polaresco (DANCEHALL) Party delle matricole by Bergamoreggae Paprika (JAZZ POP) Last Way In 4€ 22:00 Druso Circus (INDIE ROCK) Violaspinto Live Trezzo (PARTY) Carnival Party Night - Live show + disco night ''Ta Sì (METAL) The Beginning - While Sun Ends & Soulphureus live 22:30 Xel Seriate (cool) Dj Set night 360° 23:00 Bolgia (ELETTRO) Adam Beyer 10/25€ C.s.a. Pacì Paciana (HIP HOP) Kaos One (leggi Sold Out a pagina 36) Ego Club (DJ SET) Decadance Bgy night - best of 90's 23:30 Amigdala Theatre (TRASH) Teo e le Veline Grasse + La Nera dj set 7€ Daho Club (INDIE VINTAGE) We Are The Gang - The Gent's Club 12€

Domenica 26 17:00 Ribeca (MARKET) Mercatino dell'usato R ibeca (KITTY POP) Gatto superstar -super aperitivo, cheap drinks and miao music 19:00 Bopo (LATIN JAZZ) Collettivo Latino Trio - Duende, Mazzucconi, Lando 21:00 Daragi (ACOUSTIC) Glass Cosmos Amigdala Theatre (ROCKIN' ROOTS) Mad Tubes in concerto 7€ Xel Seriate (TANGO) Serata di tango argentino by ass. Mitica


Marzo

Creberg Teatro (RECITAL) Giuseppe Giacobazzi in Apocalypse Bigio L'Oster (JAZZ) 10° Festival Jazz at Niuporc : Il carnevale degli animali parlanti 21:30 Paprika (BLUES CABARET) Piergiorgio Cinelli 4€ Druso Circus (RICERCA STRUMENTALE) Verbal in concerto

Lunedì 27 15:30 Galleria Fumagalli (EXPO) Off - Nibroll 21:00 TTB (MOVIE) "El Ambulante" di E. De La Serna Teatro Nuovo Milano (!) Gino Paoli "Senza fine live" 33 € 22:00 Alcatraz Milano (!) Caparezza in Eretico Tour - 15€

Martedì 28 20:30 Ribeca (ENGLISH LESSON) "Blabbermouth" 21:00 Cineteatro del Borgo (CINE) Il Primo Bacio di R. Sattouf Mamo's (VERY LIVE) Karaoke night Xel Sertiate (LATIN) Dj Blanco & Lillo - balli caraibici night

Giovedì 1 14:00 Teatro Sociale (TEATRO) Luoghi Comuni Festival - inizio rassegna con The Italian Factory 18:00 Caffè degli Artisti (HAPPY HOUR) Il mega aperitivo del CDA H it Club (HAPPY HOUR) Aperitivo con buffet - Per tesserati unibg partita a laser game 35 min 8€ 21:00 Circolino Malpensata (ELETTROROCK) Gemini & Last Beach Studio

Linuz e Fenix sono scappati da cartunia!! Pare si celino sotto l'acronimo di Gemini, tempo fa li avvistarono a suonare in alcuni locali londinesi strafatti di electrorock, non riuscimmo a prenderli, ma un moog con le impronte ci diede la sicurezza che il padrone fosse fenix. Ora sappiamo che sono i italia, li incastreremo al Basso!!

Mercoledì 29 15:00 Libreria Articolo 21 (BOOKS) Se la 'Ndrangheta al Nord con M.Chiavari 21:00 Creberg Teatro (DANZA) Persons Dance in The Best Of Bloom (WINE) Bloom Wine Bar + Dj set - Degustazioni intineranti 12€ C.s.a. Pacì Paciana (CINE) Pacipacianacinema - "Audition" di T.Miike - free! Teatro Lirico Magenta (!) Alessandro Bergonzoni con il nuovo spettacolo: "Urge" 21:30 Druso Circus (ACOUSTIC ROCK) Rock Box Acoustic Trio - Rock history

Robert Arthur Moog (1934-2005)

21:00 Conca Verde (CINE ORIGINAL) Original is better : "Burke and Hare" di J.Landis 21:30 Amigdala Theatre (LABEL) Fontana Records night Druso Circus (!) Attilio Zanchi


Venerdì 2 10:00 P.zza Pontida (MARKET) Mercato dei prodotti bio della zona 16:00 Traffic Gallery (EXPO) Personale di Cosimo Terlizzi 18:00 Galgarte (EXPO) Inaugurazione "Ossari in versi" collettiva di pittura, grafica e scultura 19:00 Agorà Polaresco (FOOD) Noma a sic Euro - cena popolare 5€ 21:00 O'deas (TRIBUTE) Randy Rozzy Omaggio a Ozzie Osbourne

22:00 Edoné (ROCK) Mojofilter - Mr Love Revolution Tour + dj set Bloom (PULP) Pulp in Bloom - Mexican Chili Funeral Party - free! I l Bopo (TRASH ROCK) Cornoltis in concerto Amigdala Theatre (ROCK 'N'ROLL) Thee Big Holy + Psicho Dj 5/7€ L atte + (INDIE ROCK) Il Teatro Degli Orrori in concerto 23:00 Xel Seriate (TRIBUTE) Vipers - Queen night + Dj Set 23:30 Ego Club (HIP HOP/ELECTRO) 3 like cub3! Daho Club (INDIE VINTAGE) We Are The Gang - Suburban Club 12€

21:30 Ryan Pun (JAZZ) Gianluigi Trovesi in concerto 22:00 Edoné (DJ SET) The Mask Night: "mettici la faccia!" Dj Pep & Dj Wise Pirola Music Ranch (CANTAUTRICI) Carmencita & The Ramadogs Live Trezzo (HIP HOP) Emis Killa + in apertura Plaste presenta "Schismogenesi" new album 13€ (leggi Urban Sound a pagina 57) Juice Club (electro) Clockwork night - Dani Vescovi Druso Cirucs (TRIBUTE) Black Sabbath Hit Club (DANCEHALL) Jamestone Sound at the controls 22:30 Xel Seriate (COVER) Voltage cover band Circolo Magnolia (DRUM'N'BASS) Goldie + Casino Royale Agorà Polaresco (POST ROCK) Jestrai Records presenta: Chaos Physique 23:00 Amigdala Theatre (DUB) Dub Club#37 - Dread Lion Hi Fi meets Afrikan Simba from Uk 10€ Circolo Get Up (COOL MUSIC) Sabotage Party 12/15€

Domenica 4 18:30 Ribeca (KITTY POP) Gatto superstar -super aperitivo, cheap drinks and miao music

Quando dovevamo scegliere il nome non sapevamo che pesci pigliare. Poi Poopie salta sulla scrivania di Sergio Wow mentre stava lavorando: GATTO SUPERSTAR! L'aperitivo miao della domenica sera del Ribeca, dove Erik Deep mixa la kitty pop e noi ci dimentichiamo che il giorno dopo è lunedì.

Sabato 3 18:00 Shots Gallery (EXPO) "Preghiere non risposte" di Anna Paola Pizzoccaro Galleria Fumagalli (EXPO) Inaugurazione personale di Richard Nonas 20:00 Doma Cafè (CHEEP) Sabato tutto a 3€! 21:00 Teatro Don Bosco (TEATRO) "L'importante è che ti diverti! (e un po anch'io)" di Gruppo Albanoarte

20:00 Amigdala Theatre (BLUES) Kappelman Joy Band 7€ 21:00 Xel Seriate (TANGO) Serata di tango argentino by ass. Mitica 21:30 Velvet (YOUNG ROCK) Denima + Last Coco's Slice


dal 1 al 4 Marzo

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Luoghi Comuni Festival 2012 Spettacoli NudoeCrudo Teatro La Città (Horror Vacui) (Museo Storico) Giovedì 1 h.13:00 – Sabato 3 h.12:00 Teatro in-folio The Italian Factory (Teatro Sociale) Giovedì 1 h.14:00 – Venerdì 2 h.10:30 Ilinx Devil, Twist & Shout (shekinah baby) (Sala del Carmine TTB) Giovedì 1 h.15:00 - Sabato 3 h.15:00 Sanpapié Prima Persona (Teatro Donizetti) Ven 2 h.16.30 – Sab. 3 h.19:30 Aida Figure Capovolte Madri - concerto di sbagli e di intimità (Teatro Donizetti) Gio 1 h.16:30 – Sab 3 h.16:30

Aia Taumastica Il Nulla - The Void (Museo Storico) Giovedì 1 h.17:30 – Sabato 3 h.17:30

InItinere Tempesta! - Shakespeare tuoni e fulmini (Teatro Sociale) Giovedì 1 h.18:00 – Sabato 3 h.22:30 Torre Rotonda Clandestino (in casa) (Ex Oratorio San Lupo)

Giovedì 1 h.18:30 – Sabato 3 h.18:30 Teatro Periferico UMIDOeVENTO (Sala del Carmine TTB) Giovedì 1 h.19:00 – Sabato 3 h.18.30 Teatro Inverso Joy (Museo Storico) Giovedì 1 h.22:30 – Sabato 3 h.22:30

delleAli VOCIfonie - concerto per quasi voce sola a sud dell'anima (Museo Storico) Venerdì 2 h.12:00 – Domenica 4 h.15:00 e.s.t.i.a. Non Più - Frammenti di libertà, all'improvviso (Sala del Carmine TTB) Venerdì 2 h.15:00 – Domenica 4 h.15:00 Teatro delle Moire It's Always Tea-Time (Museo Storico) Venerdì 2 h.17.30 – Domenica 4 h.19:00 Scarlattine Teatro 24583 piccole inquietanti meraviglia (Sala del Carmine TTB) Venerdì 2 h.18.30 – Domenica 4 h.17:30 Araucaìma Teater Caligola - Quattro passio dalla luna (Teatro Sociale) Venerdì 2 h.22:30 – Sabato 3 h.10:30  Galata Perform A Century's Love (Sala del Carmine TTB) Ven. 2 h.22:30 Compagnia Teatrale Dionisi Serate Bastarde (Teatro Donizetti) Venerdì 2 h.22:30 – Sabato 3 h.22:30 Animanera Piombo (Ex Oratorio San Lupo) Ven 2 h.00:01 – Sab. 3 h.00:01 Scottish Dance Theatre "Love Games", "Drift", "Lay me down safe" (Teatro Sociale) Sabato 3 h.20:30 Teatro Tascabile TTB Fuochi d'Artificio (Sala del Carmine TTB) Domenica 4 h.19:00

Baby Gang + Sanpapié + Band à Part K. Il Processo (Museo Storico) Giovedì 1 h.00.01- Sabato 3 h.00.01 Tekla Piccole Meraviglie - Quando i bambini diventano perforare (Ex Oratorio San Lupo) Venerdì 2 h.10:30 – Sabato 3 h.15:30 Motoperpetuo Basta la parola! Ovvero "2011 odissea nella lingua" (Sala del Carmine TTB) Venerdì 2 h.10:30 – Sabato 3 h.10:30 Baby Gang Noi Non Siamo Qui - La prova (Teatro Donizetti) Venerdì 2 h.12:00 – Sabato 3 h.12:00 Sin Revolution (Teatro Sociale) Venerdì 2 h.20:30

Incontri Let's Meet - Paesaggi culturali Modelli di progettazione culturale e trasformazione dei territori (Gamec) Giovedì 1 h.09:00 Prospettive - L'Associazione Etre nel contesto delle reti nazionali ed internazionali (Gamec) Dom. 4 h.09:00

 ispondi al futuro - La più grande R indagine sullo spettacolo dal vivo mai promossa in Italia (Gamec) Domenica 4 h.12:30


25 compagnie italiane e internazionali 50 repliche complessive incontri e dibattiti con operatori da tutto il mondo: una 4 giorni di festival da non perdere...

25 Italian & international companies 50 shows, meetings and debates with professionals from all around the world: a 4-day Fringe festival unmissable...

un progetto di:

nudoecrudo teatro // galata perform // teatro delle moire // teatro in-folio // ilinx // scottish dance theatre // aida e figure capovolte // initinere // teatro periferico // sin // torre rotonda // teatro inverso // band à part // takla // motoperpetuo // babygang // delleali // e.s.t.i.a. // sanpapié // aia taumastica // scarlattineteatro // compagnia dionisi // araucaìma teater // animanera un progetto di: Être Associazione con il contributo di: Fondazione Cariplo // Regione Lombardia // Comune di Bergamo – Assessorato alla Cultura e Spettacolo // Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi // Institut français Milano in collaborazione con: Casa delle Arti // Comune di Bergamo – Assessorato alle Politiche Giovanili // Atb // Fondazione Bernareggi // GAMeC // Fondazione Bergamo nella Storia // TTB Teatro Tascabile di Bergamo e con IED Istituto Europeo di Design Visual Comunication con il patrocinio di: Provincia di Bergamo – Assessorato alla Cultura // British Council // Istituto Culturale Ceco // Consolato Generale di Ungheria // Ufficio del Turismo Sloveno // Reale Ambasciata di Norvegia media partner: Rai Radio 3 // Bergamo Avvenimenti // CTRL si ringrazia: Il Circolino // Central Hostel BG - Ostello Centrale di Bergamo // Nuovo Ostello della Gioventù di Bergamo.

con il contributo di : un progetto di

Assessorato alla Cultura e Spettacolo

in collaborazione con:

media partner:


/ LUOGHI COMUNI FESTIVAL 2012 / 1 - 4 MARZO 2012 1st - 4th MARCH 2012 / BERGAMO - ITALY

info festival: +39 347 9009612 www.luoghicomunifestival.com


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I Cani Venerdì 17 Febbario (at) Magazzini Generali Riassunto del 2011 nella musica italiana: Ligabue, Vasco e simili hanno fatto qualcosa (presumo) e poi sono arrivati I Cani. L’ennesimo gruppo pop romano, così si definiscono sulla loro pagina Facebook, grazie al loro “Sorprendente album di esordio” (non è un parere, è proprio il titolo del cd) è riuscito a dare una scossa alla scena indipendente italiana come non capitava da tempo. I Cani nascono, testi e musica, nella testa di un 25enne romano: Niccolò Contessa.

Frame del video ufficiale de I Cani: "Velleità"

— Tutti parlano dei Cani. Andiamo al sodo, quanto prendete per una serata? Il cachet non te lo dico. La differenza è che un tempo per andare a fare un concerto, quasi ci perdevo in denaro, fra spostamenti e allestimento. Ora non è più così, ma non

sono diventato ricco come molti pensano. — Però hai modo di girare tutta l’Italia. Quando verrete a Bergamo? Per ora non sono previste date, ma vi aspetto il 17 febbraio a Milano ai Magazzini Generali.


— In tour trovi tempo per scrivere nuove canzoni? Puoi anticiparci qualcosa? In realtà non riesco a scrivere molto se sono in viaggio. Già ora proponiamo qualche pezzo nuovo durante i concerti, ma nulla di definitivo. Alla fine del tour comincerò a lavorare al prossimo album. — Dopo il successo del primo qualche major si è fatta avanti? Qualcuno si è interessato sì, ma prima di pensare a eventuali contratti voglio avere un album completo fra le mani. — Il successo dell’album d’esordio è arrivato soprattutto grazie a internet e ai social network. Tu li usi? Ora che sono in tour molto di meno. Mi faccio fare dagli amici una cernita delle cose più belle e interessanti che si trovano in rete e poi quando ho del tempo libero me le guardo. Il discorso sulla pirateria è più problematico: in passato anch’io ho scaricato qualche film o canzone, lo ammetto. Credo che per gli artisti esordienti i siti di diffusione e scambio possano essere un ottimo strumento per farsi conoscere. — Anche venire in tour coi Cani è ormai un trampolino di lancio. Scegli tu i gruppi spalla? In alcune date sì, ed è una cosa che mi piace molto. Ultimamente abbiamo chiamato più spesso i Gazebo Penguins, perché il loro album mi era piaciuto molto e li ho voluti con noi in alcune date.

— Oltre ai Gazebo Penguins, si sa che sei un fan dell’hip hop italiano. È vero? Sì, mi piace molto Dargen D’Amico. Apprezzo dell’hip hop la capacità di dire le cose come stanno, senza giri di parole. — A parte la musica, qual sono il tuo libro e film preferito? Il libro “Lolita” di Vladimir Nabokov e il film “Viale del tramonto” di Billy Wilder. — Ti piacciono i classici insomma. Non si direbbe visto che parli nelle tue canzoni di hypster e Macbook Pro. Nelle canzoni non parlo di una categoria di persone in particolare, io parlo solo di me stesso. Non tutto è tratto da episodi reali, ma sono un’unione di varie cose che mi sono capitate, o di persone con cui ho avuto a che fare. — La domanda meno seria: come si chiama il tuo cane? Io non ho cani, non mi piacciono. Preferisco i gatti. I Cani proseguiranno il loro tour nei mesi a venire in tutta Italia, dopo una prima tranche che li ha già portati un po’ ovunque. Nella scaletta dei concerti da segnalare, per aggiungere anche un po’ di minuti dato che l’album contiene solo undici brevi canzoni, una fantastica cover di “Con un deca” degli 883. Perché i classici non vanno dimenticati. A cura di Andrea Indiano


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99 Posse Venerdì 24 Febbraio (at) Live Club Quando ero piccolo m'innamoravo di tutto, ma particolarmente delle ragazze che ascoltavano i 99 posse. Perchè? Servirebbero cinque anni di psicoterapia per scoprirlo e altri cinque per rimuovere il trauma subito alla notizia del loro scioglimento, quasi dieci anni fa. Potete così capire perchè, mentre mi accingo a fare quest'intervista, mi tremi la voce e un pochino pure le mani. Ma tanto voi al momento non ci siete, quindi che cazzo ve ne frega.

'O Zulù

Lo chiamo al telefono e Luca Persico, in arte 'O zulù, parla come canta – veloce assai, e senza pause. È difficile stargli dietro, costruisce impalcature – strutture e sovrastrutture del capitale umano. Racconta di questi otto anni di silenzio parlando ininterrottamente, forse per tentare di riempirli, forse per farceli dimenticare


— Siete tornati per dimostrare ancora una volta che la vostra “necessità vitale è di far capire che così non va qua”? (ride).. sì, diciamo di sì. Più che per dimostrarlo perchè, visto che è una necessità vitale, di tanto in tanto lo devi fare se no muori (ride)... Io dico sempre che più che un artista mi considero un depuratore, una sorta di marchingegno fatto di carne e di ossa che incamera veleni e li trasforma in musica e in energia positiva, diciamo. Questo processo di trasformazione è fondamentale per la mia sopravvivenza, che se non li caccio fuori sotto forma di parole e di suoni dopo un po' mi ammazzano.. per cui lo devo fare.. in questo senso è una necessità vitale. Coi 99 avevamo smesso di farlo ormai una decina di anni fa, fondamentalmente per problemi che riguardavano ciò che la 99 posse era diventata. Ehm.. mi sembrava che la maggior parte dei nostri messaggi non avesse più quel potere dirompente che avevano all'inizio, perchè negli anni il mercato aveva imparato a conoscerci, e aveva anche costruito una vera e propria nicchia all'interno della quale ci aveva piazzati, che invece di contribuire a fottere quel sistema che noi da sempre avevamo tentato di sconfiggere in qualche maniera lo rafforzava. Oggi ritorniamo semplicemente perchè a un certo punto ci siamo rincontrati in un contesto politico e abbiamo scoperto che dopo otto anni di separazione i motivi di contrasto erano finiti.. non solo, ma c'erano anche

un bel po' di energie positive da spendere. Per cui abbiamo ricominciato, senza un vero progetto di reunion, con il disco, i video e la campagna stampa e quant'altro.. abbiamo iniziato in sordina, con una serie di concerti nei nostri posti, ossia i centri sociali, che sono andati tutti veramente molto bene, talmente tanto bene che si è cominciata a diffondere la notizia anche sul web, e quindi abbiamo fatto, alla fine, un tour che è durato settantacinque date, quasi tutte sold out, al termine delle quali ci siamo guardati in faccia e abbiamo detto “mo' è un momento di fare un bellu discu”, e l'abbiamo fatto.. e dopodiché eccoci qua, col tour di presentazione di quest'ultimo, che si chiama “cattivi guagliuni”. — E come si colloca quindi “cattivi gualiuni” all'interno del vostro percorso artistico? Siamo ripartiti da una domanda: se noi, oggi, invece di quaranta avessimo venti anni e dovessimo fare il nostro primo gruppo -c'abbiamo il culo che già c'abbiamo il nome, si chiama 99 posse-, che tipo di disco faremmo? E abbiamo pensato: un disco tipo “cattivi guagliuni”.. e l'abbiamo fatto. È l'ultimo passo.. è un disco che parla, per la prima volta probabilmente, alla prima persona singolare nella maggior parte dei casi – c'è molto di più l'io che il noi. Ehm.. e questo nasce dalla vita, dalla vita reale che noi stiamo vivendo. Tutto il periodo in cui nelle nostre canzoni si usava la prima persona plurale, era un tempo


in cui il collettivo rappresentava, oltre che la nostra risposta politica ai mali della società, anche la nostra vita reale. Noi oggettivamente facevamo parte ed eravamo in contatto con la maggior parte dei collettivi che facevano movimento in Italia, e noi stessi eravamo un collettivo. Oggi questo collettivo s'è riunito dopo otto anni di separazioni, e in questi otto anni le scelte politiche, culturali e a volte anche personali dei singoli, di ognuno di noi, ci hanno in qualche maniera allontanato dall'area dalla quale proveniamo, senza scazzi, senza problemi eh.. semplicemente le strade si sono un po' diversificate. Pur continuando ovviamente a frequentare, sia politicamente che a livello personale, la mia gente, che è sempre quella, mi son ritrovato a parlar di politica molto più spesso nei supermercati in fila alla cassa, o in posta dove dovevo andare a pagar la bolletta, o alla fermata dell'autobus – piuttosto che nei collettivi, nei movimenti o nei centri sociali. E quindi quello di cui parlo adesso è sempre la stessa cosa di cui alla fine ho sempre parlato, ma guardandolo un po' di più dall'interno... C'abbiamo sempre meno la risposta pronta a tutti i mali della società, chè quando eravamo più giovani eravamo convinti che bastasse semplicemente fare movimento, entrare nei centri sociali, per risolvere la maggior parte dei problemi della gente. Oggi continuiamo a pensare che cercare di trovare nel collettivo e nella gente che ti sta intorno, con la quale condividi il

malessere e i tuoi problemi, continui a essere la chiave di lettura – anche se non siamo più forti come quando eravamo ragazzi. Anche perchè, quando eravamo ragazzi, la cultura dei centri sociali -la cultura underground- era capace di muovere veramente i grandi meccanismi della politica in Italia. Oggi.. la nostra area è sicuramente più marginale rispetto a dieci anni

fa; anche se noi continuiamo a descrivere gli ultimi, come abbiamo sempre fatto. Anche se a questo giro noi non siamo dei privilegiati che tra gli ultimi hanno trovato la loro forma d'organizzazione – noi ci stiamo proprio in mezzo. — È molto interessante questo discorso dell'artista impegnato che passa dal noi del collettivo all'io personale, perchè è una cosa che sto riscontrando in molti degli ultimi lavori delle realtà rap e hip-hop italiani underground... Diciamo di sì - il protagonista si sente un po' solo, perchè è così che ci sentiamo un po' tutti noi che


veniamo dai movimenti degli anni settanta e ottanta – un po' isolati, e tendiamo più all'io che al noi. Tutte le volte che c'è il noi in “cattivi gualiuni”, per esempio, non è il noi compagni, ma il noi abitanti della periferia, gli ultimi, i drogati. La novità di questo disco non è tanto il disagio, perchè quello non sarebbe una novità - lo gridiamo da anni ormai, ma la sua mancanza di rappresentazione, e quindi la necessità di rappresentarselo da soli. — Cosa è cambiato nell'estrema destra italiana dai tempi di “rigurgito antifascista”? I nuovi fascisti hanno indossato maschere meno evidenti, più politically correct? ...penso a casa pound, per esempio, dove il lessico, il vestiario e l'approccio ai media del nuovo fascismo sono radicalmente cambiati rispetto a vent'anni fa. No, ma è solo radicalmente cambiato il look. Hanno solo imparato ad affinare le tecniche di menzogna. Il problema è che finchè continueranno a susseguirsi a loro firma episodi d'intolleranza, ronde, violenza e accoltellamenti.. il vestito te lo sarai pure rifatto ma non riesce a nascondere il vecchio olio di ricino, il vecchio manganello e i pantaloni alla zuava (ride). “Rigurgito antifascista” mi fa tanto ridere, perchè la canzone seria contro il fascismo non esiste – l'unica cosa seria che si può fare contro il fascismo è l'antifascismo. Nell'ambito delle canzoni antifasciste, mi sembra che “Antifa” sia più un tentativo di affrontare il fascismo - “Rigurgito antifascista”

nasceva col chiaro intento di sfotterli, perchè era un periodo in cui il nostro movimento, rispetto al loro, dominava culturalmente e politicamente la scena in Italia... E loro tentavano di cacciare fuori il loro bel nasino dalla loro fognettina, ma immediatamente ne venivano ricacciati. Era proprio per sfotterli, per relegarli al posto che dovrebbero avere – nelle fogne.

— Se le parole fossero destinate all'estinzione e tu potessi salvarne soltanto una - quale sceglieresti? Vaffanculo - è quella che uso di più (ride). — (rido) C'avrei scommesso, guarda l'ho detto proprio ieri all'editore: secondo me 'O zulù dice “vaffanculo”... Hai visto? C'avevi ragione (e ride di gusto).

A cura di Andrea Arnoldi


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SHITDISCO VenerdĂŹ 10 Febbraio (at) Sabotage - Circolo Get Up

Darren Cullen - batterista degli shitdisco, talvota anche dj

Considerati insieme ai Klaxons i pionieri di un nuovo genere ribattezzato nu-rave, gli scozzesi Shitdisco escono dalla loro tana di Glasgow per fare la loro prima visita assoluta alla cittĂ  di Bergamo; salendo nella cabina di comando dell'astronave Sabotage, il batterista Darren ci mostrerĂ  le sue doti in versione dj.


Mi ha sempre incuriosito fare due chiacchiere con il testimonial della campagna ufficiale della birra Ceres, nonchè autore di "I know kung-fu", celebre brano rockettone usato come soundtrack per la stessa. Io inizierei proprio da qui. — Hei Darren qual'è la tua birra preferita? Non rispondermi Ceres :) Bene, perchè qui in Inghilterra solo i barboni tracannano birra a nove gradi. Una volta ero famoso per bere sidro a nove gradi, ma solo per starci dentro, quando c'è un emergenza o roba simile. Se devo sceglierne una dico Heineken, basta che non sia in bottiglia. Per qualche strana ragione ho associato il colore verde bottiglia alla sensazione di hangover mattutino che mi attanaglia dopo uno spettacolo, dove spesso mi ritrovo abbandonato in qualche aeroporto europeo a piangere e ridere allo stesso tempo.

Darren e una birra che non è Ceres ne Haineken

— Iniziando un discorso più serio… te lo avranno chiesto in tanti ma io la domanda la faccio lo stesso, chi è stato il genio a

scegliere il nome "Shitdisco"? Ma soprattutto, perchè? Deriva tutto da un'idea di Joe: tempo fa aveva in ballo un progetto artistico denominato "Shit Disco" che teneva in un enorme container abbandonato in una strada di Glasgow. Dal momento che

Darren e il suo nuovo camper

l'elettricità disponibile in questa location improvvisata era praticamente pari a zero, Joe chiese ad un po' di amici di portare i propri strumenti musicali per fare un po' di casino all'esterno. Il risultato? Alcuni (tra i quali c'ero io) lo fecero davvero e alla fine si prese la decisione di formare una band. Tutto sembrava evolversi con una progressione logica, quindi decidemmo di trasferire baracca e burattini nel mio appartamento dove per i risultati ottenuti e per il casino fatto potevamo tranquillamente prendere la decisione di cambiare nome da "Shitdisco" a "Shitrave". Prima di venire sfrattati avevamo pianificato un festival casalingo di due giorni dove i partecipanti avrebbero campeggiato nel giardino sul retro… È stato un peccato abbandonare in modo


così repentino quella casa! Recentemente ho incontrato alcuni amici di Glasgow i quali mi hanno detto che il mio vecchio appartamento è ancora adibito allo stesso rumoroso scopo e ora hanno addirittura parcheggiato nel giardino un furgone dei gelati che vende cremose delizie al gusto di LSD. Questa notizia mi ha davvero rinfrancato, mi sento come un tedoforo dopo aver passato la torcia olimpica. — Siete tra i pochi artisti al mondo che riescono a ottenere un ottimo successo sia sul palco che dietro la consolle.. cosa preferisci di entrambe? BÈ, io amo alla follia suonare la batteria dal vivo, però si svolge

Darren sullo sgabello

sempre tutto in modo troppo veloce. Mixare i dischi è esattamente l'opposto - tutto avviene più lentamente: ho il tempo di immedesimarmi nella situazione e di capire quali pezzi devo mettere, inoltre sono più libero perchè non sono bloccato su uno sgabello e posso muovermi, buttarmi in mezzo alla folla, andare a prendermi da bere al bar, fare una corsa alla toilette

senza dover fermare la musica... — Hai dei modelli o altre figure da cui prendi spunti sia per i live che per i dj set? Mi piacciono molto i batteristi dei Soulwax e dei Flaming Lips; non ho mai provato a copiare un altro stile, il più delle volte sono troppo impegnato a cercare di colpire qualunque cosa possa essere colpita invece che tentare di imitare qualcuno. Parlando di djs penso sia grandioso quando vengono mostrate le personali abilità di chi si sta esibendo; a me piace vedere un po' di movimento, che si instauri una sinergia con il pubblico in pista, che ci sia un po' di follia. Al momento i Dada Life sono probabilmente i miei dj / producers preferiti. — Non ho mai capito perchè abbiate scelto la Dim Mak di Steve Aoki come etichetta di distribuzione per "Emanator", il vostro ultimo album come Shit disco. In realtà all'inizio è stato un po' strano perchè avevamo saputo che lui era interessato a farci firmare per la sua label, però il tempo passava e questa richiesta continuava a non arrivare in modo ufficiale. Poi un giorno l'ho incontrato a Tokio quasi per caso e Steve se ne uscì tranquillamente con una frase tipo: "Oh, a proposito, vi ho messo sotto contratto". Il cerchio attorno a questa faccenda si era chiuso in modo quasi casuale. Dim Mak ha prodotto un sacco di materiale grandioso, senza contare che ci permettevano di


fare tutto quello che più ci piaceva: Steve è uno dei boss migliori che ti possa capitare di incontrare. La prima volta che ho fatto stage dive durante un dj set è stato perché lui si avvicinò a me e mi urlo nell'orecchio "Salta sulla fottuta folla!!!"

Steve Aoki, il guru dello Stage diving

— Visto il periodo direi che le prossime domande sono d'obbligo. Se dovessi elencare il meglio e il peggio di tutta la musica del 2011 cosa scriveresti? Il meglio del 2011: Metronomy, Hooray For Earth, Dada Life, Charli XCX, Is Tropical, Django Django. Il peggio del 2011: Tutte quelle canzoni che parlano di denaro, oro, cellulari, orologi, macchine e fottuti hamburger. Che se ne vadano all'inferno! — E per quanto riguarda il 2012, prima della fine del mondo di dicembre quali saranno secondo te le novità che daranno da scrivere alle riviste e ai blog di musica? Sono davvero in attesa della fine del 2012! Finalmente vedremo terminare queste stronzate Maya una volta per tutte. Ho trascorso la maggior parte del mese di

dicembre facendo un mio personale calendario Maya in versione topless come frecciatina rivolta a tutto il sistema economico costruito attorno al 2012. Per quanto riguarda la musica che ci aspetta, è tutto più difficile; credo che i Peace, una nuova band di Birmingham, avranno un buon anno così come gli Django Django, sarebbe davvero bello vederli spaccare! Sono come i Beta Band in versione più moderna. — Il vostro 2012? Abbiamo dei fan impazienti di novità! Ora stiamo lavorando sul video di "Heartbreak", il secondo singolo come "Age of Consent" che dovrebbe uscire nel mese di aprile mentre  Joe ha appena prestato la voce nella nuova traccia di uno dei nostri

Darren Cullen & Joe Reeves a.k.a. Age of Consent

producer dance preferiti in assoluto; su questo argomento però non posso dire nulla di più al momento, avrete presto tutte le notizie. È in fase di pianificazione un nuovo tour italiano mentre inizieremo presto la lavorazione dell'album! A cura di Cherry


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Ol Vava Ovvero colui che ha riportato in auge il dialetto bergamasco senza prendere nessuna royalties dal partito dalla foglia verde... Su youtube trovate una quantità incredibile di video più o meno famosi doppiati nella lingua nostrana... Riguardandone uno (“Campari col Bianc”) oltre che non smetter di ridere, abbiamo scelto l'immagine per quest'intervista.

Jack Nicholson nel film: "The Shining" parodizzato dal Vava nel video "Campari col Bianc"

— Desciriviti in bergamasco... Al ma piàs comünicà có la müsica e i doppiaggi. Ma sa dièrte a tirà fò i laùr de la zét cói provocassiù, perché di ölte i provocassiù i fa desdà fò la zét! — Traducendo in italiano Amo comunicare attraverso musica e doppiaggi. Amo farlo in modo provocatorio perchè a volte la provocazione risveglia gli animi della gente. — Perchè hai cominciato questa cosa dei doppiaggi ?

Da bambino ho sempre avuto una passione per i film così come ho sempre apprezzato il doppiaggio vero; poi è venuta la voglia di stravolgere i significati e ridicolizzarli, non solo al fine del ridicolo, ma anche con l'intento di dare un messaggio preciso. Adesso ho un fissa momentanea sulle cosiddette "machinète" dei bar (poker machine, ndr), che odio moralmente e fisicamente... Ho scritto un testo che parla di questo, magari diventerà un doppiaggio… — I tuoi doppiaggi raccontano


la realtà vista con gli occhi del bergamasco tipico.. tu come lo descriveresti ? Il bergamasco tipico è spesso sottovalutato in vari aspetti. È forte il nostro legame con la tradizione, ma ciò non deve essere un freno alla creatività e al confronto col mondo. Del resto, sono tanti gli esempi di bergamaschi che hanno dato prova della loro grandezza.

vere un po' l'idea che la Rai è centralista e tensente al meridione.. poi gli autori si sono dimostrati comunque centralisti e mi hanno scartato.

— Le cinque parole di cui un bergamasco non può fare a meno? Urco... domanda difficile… Così a freddo direi: potà di sicuro, alura, dai docà, desdes fò, mochèla.

— A quale doppiaggio stai lavorando adesso? Al momento sto lavorando a una parodia musicale su un pezzo dei the Doors.. un altro sacrilegio, ahimè, ma il tema mi sta a cuore… i “machinète”, appunto.

— Guadagni qualcosa dai video? Non essendo materiale originale non ho diritto a nessuna provvigione; se guardi nei miei video c'è la pubblicità ma chi ci guadagna è il proprietario dei video. Però è uscita l'applicazione del Vava per I-phone e Android.. c'ha dentro: "òl oràcol del Vava"... Tu sbaciocchi il telefono e lui ti dà la risposta, poi un database con tutti i miei video, e infine una pagina che si chiama "scrif vergòta" per comporre frasi pre-registrate. — Dovevi andare in diretta nazionale con Fiorello e poi…? Sì, è vero, mi ha contattato Marco Baldini dicendomi che a Fiorello era piaciuto un video in cui avevo doppiato lui e Michael Bublè; poi mi ha commissionato un doppiaggio su un filmato che voleva lui, in cui c'erano lui e suo fratello (youtube: "Berghem Brothers")... La sua idea era di usare questo video in bergamasco in diretta, per smuo-

— In quanto tempo crei un video? Non è una cosa lunga - sono istintivo e spesso vado "a braccio", ho il mio studiolo dove creo questi video e faccio tutto da solo.

— Perchè non hai mai doppiato i Simpson ? Presto anche i Simpson saranno dissacrati... — Quali sono le tue esperienza nel campo musicale? E i tuoi idoli? Ho un progetto swing con dei grandi musicisti: il batterista Stefano Bertoli, il chitarrista Sandro Gibellini e il contrabbassista Marco Ricci. Ho militato per alcuni anni nella band rock PLC con cui ho condiviso bei momenti di vita e di musica. I miei idoli musicali: Queen, Beatles, Billy Joel, Tony Bennet… — Cosa vuoi fare da grande ? Ho cinque anni io.. non so cosa farò da grande. Vorrei dirti l'astronauta.... a cura di Matteo Postini


Dal 10 al 18 marzo 2012 9 giorni di grandi passioni con oltre 80 film, un concorso internazionale di lungometraggi, opere inedite, omaggi e retrospettive, documentari, anteprime e cult movies, arricchiti da incontri con gli autori, workshop, mostre, arte, musica e feste.

Auditorium di Piazza LibertĂ  Capitol Multisala Sala alla Porta S. Agostino UNI BG - Sede di Via Pignolo www.bergamofilmmeeting.it


FilmMeeting Bergamo

EDIZIONE

XXX

10-18 marzo 2012


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Sold out 1

Il ritorno della vecchia scuola

Kaos One


Il pre-concerto è stato malinconico. Mentre sul palco dello Zapata (centro sociale di Genova che festeggiava i 18 anni di esistenza e che ha devoluto l’incasso della serata agli alluvionati) si alternavano sei o sette ragazzini troppo assuefatti all'idea di rap proposta da Club Dogo e compagnia, Kaos si è seduto dietro un tavolino improvvisato con davanti alcuni dei suoi ultimi cd in vendita. Ha fatto qualche foto e firmato autografi controllando di tanto in tanto il cellulare, senza preoccuparsi del casino che il gruppo d’apertura stava facendo con degli improbabili testi su processi e inseguimenti. Dopo un’ora si è alzato e ancora con la giacca sulle spalle è andato dietro il palco, salutando chi lo riconosceva, per poi sedersi con calma su una sedia, sigaretta in mano. Impossibile non pensare al film The Wrestler di Darren Aronofsky e allo stereotipo del vecchio campione riciclato nei circuiti di periferia, con i suoi rituali e uno stile che sembra datato. Un’immagine quasi nostalgica, in un periodo in cui chi non merita e ha una carriera molto più banale conduce programmi su Mtv, fa concerti nei palazzetti e ha la colpa di lasciarsi dietro una scia di giovani fan che all'hip hop non associano più l’originalità delle rime e la qualità della metrica, ma solo le belle donne e gli orologi d’oro. Ma lui, Kaos, sembrava disinteressato anche a questo. Con il suo ultimo album, Post Scripta, uscito su etichetta indipendente KAGE, si è guadagnato di nuovo il titolo di

re del rap. A lui però l’hanno affibbiato gli ascoltatori, non ha dovuto imporlo come titolo dell’album. Vederlo però così tristemente aspettare il suo turno mentre i ragazzini sul palco aumentavano di numero scendendo di qualità, ha fatto sorgere qualche dubbio sulla sua tenuta. È ancora lo stesso o si è adagiato alla figura di vecchio saggio? Va avanti per inerzia o lotta per far conoscere cosa vuol dire rap? La risposta è arrivata subito. Supportato da uno strepitoso Dj Craim (anche fare i beat è un’arte, non basta un Mac), Kaos è salito sul palco con una carica incredibile da subito. Da esperto di live, gli è bastata una canzone per far saltare tutto il pubblico, con le mani che si muovevano all'unisono. La solita voce roca ma senza sbavature ha aperto con La zona morta e tutti quelli che si erano addormentati con il gruppo di apertura hanno avuto un piacevole risveglio. Pezzi da ogni suo album precedente hanno tenuto viva la serata, senza un attimo di pausa, tanto che il cantante è arrivato stremato alla fine, come chi ha dato tutto, ma si è sacrificato per non fare un solo errore o togliere qualità allo show. Fra il pubblico, anche i giovani che avevano aperto il concerto. A uno di questi, che tanto aveva ostentato in stile Guè Pequeno il suo orologio sul palco, non pochi avrebbero voluto dire: “Ascoltati le canzoni di Kaos, sono queste le Cose preziose”. A cura di Andrea Indiano


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Sold out 2

Onora il Padre… ma solo se ci credi

Romeo Castellucci (Societas Raffaello Sanzio) - Sul concetto di volto nel figlio di Dio

Diciamocelo, se non suscitava tutto questo clamore il Teatro Franco Parenti rischiava di non fare il pienone, come speso accade di questi tempi. La colpa non è certo della Societas Raffaello Sanzio che da ormai più di un ventennio produce piéce che non mancano di qualità, ricerca e devozione. Ma questa volta no, questa volta il BOOM era preannunciato prima ancora che si scomodasse la curia milanese e vaticana, perché in Francia le polemiche erano state

accese e questo dopo due anni che lo spettacolo girava per l’Europa. Per prima è arrivata la curia milanese a criticare la messa in scena dell’opera, giudicandola blasfema e inopportuna, poi una nota ufficiale direttamente dalla Santa Sede che diceva la sua sullo spettacolo e tutto questo senza che nessuno l’avesse ancora visto. Finalmente la Prima con più polizia che manifestanti. Ho letto che sembrava di entrare in galera, ma io non c’ero, ho preferito la


Quarta con poca polizia e nessun manifestante. Sono bastati quattro giorni perché anche l’Avvenire parlasse bene dello spettacolo; cose dell’altro mondo! C’è da credere che qualche lettore disattento inizi

ne del volto del Cristo di Antonello Da Messina che per tutto lo spettacolo ci osserva, dolce e impassibile. Su quel volto si scaglia per la disperazione il figlio e dietro quel volto scompare il padre. Il volto di

a pensare che l’opera parli davvero di Gesù, invece no! Parla di un Padre incontinente e di suo figlio al quale lascia in eredità solo le sue feci. Parla della decadenza e della disperazione di entrambi per la condizione nella quale sono costretti. Parla di pietà nella quotidianità di un borghesissimo salottino troppo bianco e pone domande:

Gesù viene macchiato, stracciato e lascia spazio alla scritta : “you are (not) mi shepherd?” in un rimbalzo di citazioni bibliche che accompagnano tutto lo spettacolo. Vale la pena di credere alle buone intenzioni del regista Romeo Castellucci, nel portare in scena uno spettacolo crudo e quanto mai onesto. Nella sua capacità di giostrarsi tra le più classiche tragedie rendendole irriconoscibili e vi posso giurare che alcune volte è un pro.

Quanto deve vivere un uomo? Sono circa 50 minuti saturi di concetti che si aprono sul finale in un’esplosione di musica e rumore, buio e immagini, fino alla lacerazio-

A cura di Scande


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Phenomenal

Whatever in Furs

El Greco, A Lady in a Fur Wrap

Shiny, shiny, shiny boots of leather / Whiplash girlchild in the dark / Comes in bells, your servant, don’t forsake him  / Strike, dear mistress, and cure his heart / Downy sins of streetlight fancies / Chase the costumes she shall wear / Ermine furs adorn the imperious / Severin, Severin awaits you there […]


Lou Reed e Leopold Von Sacher-Masoch, poco in comune in apparenza. Il primo lo conoscete, è ormai un simpatico vecchietto dedito a collaborazioni musicali curiose, un tempo è stato però una specie di messia, inventore di melodie non melodiche, stili, attitudini, il tutto condito dalla più bella voce della storia della musica, niente di meno. Nel corso della sua vita ha avuto più esperienze sessuali, trasgressioni e perversioni di chiunque altro, per poi decidere di accasarsi nella maniera più classica. Il secondo è uno scrittore. E basta? No, è stato anche un cultore di un particolare tipo di parafilia che successivamente da lui prese il nome di “masochismo”. È proprio in seno a questa devianza che si inserisce il collegamento tra i due, Venus In Furs, magnifico brano firmato Velvet Underground che riprende Venus Im Pelz, opera profondamente autobiografica del Sacher-Masoch. Inutile soffermarsi su particolari del romanzo, rischiando di rivelare parte di una trama tutta da gustare autonomamente, perché lo spunto che ci serve lo abbiamo già, ossia la pelliccia. Della mia infanzia lecchese (ho avuto varie infanzie) ricordo con un misto di piacere e di inquietudine le gite al “museo” che non era altro che una manciata di stanze farcite di animali impagliati all’interno di un piccolo parco... Tralasciando la mummificazione ed eventuali pratiche attuate su umani: Lenin e gli scempi egizi per esempio, che trovo aberranti, credo che il concetto di tassidermia

porti con se un’ambivalenza molto interessante. Leggo da Wikipedia, as usual, che deriva dal greco e significa “mettere in ordine la pelle”, l’impressione che ne traggo però è che si tratti più di un conservare ostinatamente o un cercare di beffare esteriormente la morte. Ad ogni modo è sicuramente qualcosa di molto macabro e in quanto tale molto affascinante, da un certo punto di vista, tanto che gli animali impagliati e utilizzati come ornamento non costituiscono più un tabù, è ormai comune vederne di ogni tipo e razza nei luoghi più inaspettati. Devo ammettere che riescono anche un po’ a piacermi, probabilmente perché credo alla leggenda che vengano utilizzati solo esemplari già morti per cause altre… Da questo mi collego ad un fenomeno parallelo che a sua volta ci riporta all’introduzione… le pellicce vere, di ermellino o coniglio (pardon, lapin) che siano, sono drammaticamente passate di moda. Il senso di colpa instillato (a ragione!) con modi quanto meno volgari dalle varie associazioni animaliste nei decenni scorsi ha sortito i suoi effetti, invitando i seguaci di Gregor (documentatevi) ad accontentarsi di implorare le proprie Wanda avvolte in fascinose e quasi morbide… eco-pellicce.

A cura di Carlo Piantaritimiche


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Ad personam

Il vampiro di Bottanuco Bottanuco è uno di quei paesi dove tutti i bambini fanno il battesimo. Non c’è traffico. Non ci sono ubriachi che urlano di notte. E ai funerali ci va tanta gente, perché qui ci si conosce tutti. La storia – quella che riempie i libri e i giornali - sembra aver intrecciato i suoi fili sempre lontano da qui. Questo è quello che pensavo fino a pochi giorni fa’.

Vincenzo Verzeni - circa 1860

Poi mi capita tra le mani Il mare colore del vino, una raccolta di racconti di Sciascia.

E tra quei racconti c’è la storia vera di Vincenzo Verzeni, nato nel 1849. A Bottanuco.


Vincenzo Verzeni non è stato solo uno dei tanti Verzeni del paese. Vincenzo Verzeni è stato il primo serial killer della storia italiana, prima di Jack lo Squartatore, prima di tutti i cannibali americani, prima del mostro di Firenze. È il 1870, a Bottanuco abitano un migliaio di anime. I giornali non li legge nessuno: le notizie corrono tra i banchi della chiesa e lungo le rive dell’Adda, dove le donne scendono a lavare i panni. La mattina del giorno dell’Immacolata Concezione il Verzeni assiste alla messa, come ogni mattina; al termine esce sul sagrato, scambia due parole con qualche conoscente. Quattro giorni più tardi, sulla strada per Suisio, viene ritrovato il cadavere della quattordicenne Giovanna Motta; come recitano i verbali del processo è «deformato da molte ferite, spaccato a mezzo pel lungo, mancante di alcune parti e specialmente dei visceri», il collo mostra segni di morsi, la carne di un polpaccio è stata strappata. Passano due anni. Nel 1872 viene trovato un altro cadavere in paese: è quello di Elisabetta Pagnoncelli. Ancora morsi sul collo, organi asportati e lembi di carne strappata. Il terrore trova un volto e un nome solo nel 1873. Vincenzo Verzeni viene accusato dell’omicidio delle due donne e dell’aggressione di altre sei. L'eco del processo si diffonde per tutta la nazione. A impressionare i giurati è soprattutto la normalità del mostro di Bottanuco, «giovane onesto, dedito alle

pratiche religiose». Cesare Lombroso viene incaricato di stendere la perizia psichiatrica dell'imputato. A partire dalle caratteristiche del volto e del cranio, l'insigne criminologo definisce il Verzeni come affetto da forme di cretinismo e necrofilia di derivazione familiare. È lo stesso imputato a confessare a Lombroso i suoi delitti: «ho veramente uccise quelle donne e tentato di strangolare quelle altre, perché provava in quell'atto un immenso piacere. Le graffiature che si trovarono sulle cosce non erano prodotte colle unghie ma con i denti, perché io, dopo strozzata la morsi e ne succhiai il sangue che era colato, con che godei moltissimo» Il Verzeni scampa la fucilazione per il voto di un solo giurato ed è condannato ai lavori forzati a vita. La sua morte è avvolta nel mistero: secondo alcune fonti si sarebbe impiccato nella sua cella a Milano nel 1874. Ma alcuni documenti d'archivio, sembrano avallare l'ipotesi di una morte avvenuta proprio a Bottanuco, nel 1918. È passato più di un secolo da quei giorni di terrore: oggi, in paese, solo poche persone conoscono questa storia. Il tempo ha annacquato il ricordo dei delitti che sconvolsero queste vie così tranquille e persino il numero civico presso cui abitava il Verzeni non esiste più.

A cura di Nicola Fennino


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Scampagnate

Seppellire Dorian Gray Il cimitero virtuale di Pocapaglia (CN) Distanza da Bergamo: 223 Km Un cimitero virtuale non è un cimitero per vecchie Playstation. Non ci sono morti virtuali né anziane signore virtuali con mazzi di crisantemi virtuali. Semplicemente è un luogo reale in cui si commemorano persone sepolte altrove o che nemmeno sono mai nate, se non nella mente di qualche artista.

Fiat Uno

Il cimitero virtuale di Pocapaglia sorge tra i boschi della provincia di Cuneo, per iniziativa del collettivo artistico degli Eredi Brancusi. Si tratta di un terreno recintato, con tanto di cartello

PROPRIETÀ PRIVATA: ma non importa, potete scavalcare agevolmente o strisciare sotto la rete. I residenti del vicinato ci hanno rassicurato: “non preoccupatevi, scavalcano tutti!” I problemi sono altri; eccovene alcuni:


Problema 1) Individuare il luogo giusto. Quello che state cercando è un appezzamento boschivo di 60.000 metri quadri che si confonde con migliaia e migliaia di altri metri quadri di bosco intorno. Non troverete nessun cartello, nessuna targa che ricorda l'iniziativa, neanche un foglio scritto a mano. E quando chiederete agli abitanti della zona quasi tutti vi guarderanno straniti non capendo quello di cui state parlando. Voi non demordete. Problema 2) Trovare piccole lapidi nel fitto del bosco. Una volta che avrete scavalcato la rete di recinzione scordatevi indicazioni o percorsi prestabiliti: sta a voi scovare le lapidi commemorative, e state certi che non le troverete tutte. Ce n'è per ogni gusto: Dorian Gray, Anna Karenina, Obi Wan Kenobi, Il'ja Il'ic Oblomov, Massimo Ruoppolo il postino di Troisi, la Marinella di De André e tanti altri. In fondo a una piccola scarpata, troverete anche una vecchia Fiat Uno semicoperta di terra e foglie, con un mattone sull'acceleratore,: vi state chiedendo perché? Gia, anche noi. Problema 3) I racconti agli amici. Immaginate la situazione: siete tornati a casa, siete al bar e dovete spiegare agli amici i motivi che vi hanno spinto a guidare fino alla provincia di Cuneo, per vedere delle lapidi di persone mai nate né morte, nascoste in un bosco recintato che avete trovato solo dopo ore di ricerche. Sarà complicato. Sarà complicato comunicare quell'atmosfera surreale. Sarà

complicato descrivere il fascino della vostra assurda ricerca in mezzo al fruscio delle foglie e l'assurda euforia che vi ha invaso quando avete trovato la prima lapide seminascosta dalla vegetazione. Sarà davvero complicato. Eppure qualcuno dei vostri amici capirà alla perfezione: prenderà la macchina, guiderà fino a Pocapaglia e inizierà le sue ricerche.

Lapide di Giovanni Pisano †

Un consiglio per pochi: visitate il cimitero virtuale dopo una nevicata. Gli inconvenienti logistici aumenteranno considerevolmente, ma che fascino la lapide di Anna Karenina che spunta dal manto nevoso! Un consiglio per tutti: quando cala il sole cercare lapidi nel bosco può rivelarsi un’idea incauta. Meglio fermarsi a mangiare qualcosa a Cherasco, cittadina carica di storia a una decina di chilometri da Pocapaglia. Concedetevi anche un buon bicchiere di Nebbiolo.

A cura di Nicola Fennino


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Ambiente

C'est la décadence, baby Le cose non vanno tanto bene nel mondo e anche se mi metto le lenti rosa l'umore grigio si percepisce lo stesso. C'est la décadence, canta Fossati, le persone non hanno chance. In realtà le chance a ben vedere ci sono, il vero problema è saperle cogliere. Per esempio, il fatto che crisi economica ed ecologica vadano di pari passo non è l'inizio della fine ma piuttosto un'occasione per ripensarsi e reinventarsi. Così la pensa Lester Brown, uno dei guru dell'ambientalismo e dello sviluppo sostenibile. Il suo pensiero è radicalmente efficace: occorre adottare un piano B che permetta un progresso sostenibile entro dieci anni, attraverso la diminuzione delle emissioni di CO2 dell'ottanta per cento, la stabilizzazione della popolazione mondiale, la diminuzione della povertà e il ripristino degli ecosistemi. Certo, a confronto i nostri buoni propositi per l'anno nuovo sono noccioline, eppure gli obiettivi del piano B possono essere principi concretizzabili tramite le nostre scelte. Allora perchè non considerare il piano B? Nella stagnazione attuale la Green Economy è uno dei pochi settori in crescita. Secondo il rapporto Greenitaly dell'anno appena concluso il trentotto per

cento delle assunzioni da parte di aziende di settori diversi si rivolge solo a figure legate all'ambito della sostenibilità. Il quindici per cento di queste posizioni resta però vacante.. perchè? La risposta è molto semplice: al momento la formazione professionale o universitaria in questo ambito è carente, specialmente dal punto di vista del lavoro sul campo, e mancano sinergie più dirette con il mondo delle aziende. Inoltre, l'informazione sulle possibilità offerte dai nuovi green jobs è ancora poco fruibile o stereotipata - si ha la tendenza a pensare ad un settore di nicchia.. ma la realtà non potrebbe essere più diversa! Dalla progettazione di case ed edifici pubblici al campo della ristorazione, dalla moda all'agricoltura, tutto può essere ispirato da uno sviluppo sostenibile che richiede nuove figure professionali competenti e specializzate con nuove idee e voglia di realizzarle. Il futuro è già lì tra di voi, per voi, che sarete i nuovi bioarchitetti, agricoltori biologici, operatori del turismo sostenibile, comunicatori ambientali o semplicemente vedrete nella natura un'opportunità. In barba a Fossati.

A cura di Mara D'Arcangelo


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Soup de Théâtre

“All we are saying… IS give Relation a pièce!” Il teatro è luogo da vivere e nel quale stringere un legame*. Se non ne avevate neppure una vaga idea, ora lo sapete. Perché sono caratteristiche importanti, che dovrebbero essere note a tutti, ma in realtà sono conosciute da pochi. Il bello è che a Bergamo si stanno riscoprendo, perchè è una città in cui moltissimi giovani e adulti sono teatranti, studiano, scrivono, fanno i tecnici di compagnie e altrettanti sono quelli che seguono con passione questo mondo. Il teatro è luogo da vivere di riti e incontri sin dalle sue origini. È spazio di legami*, dialoghi e riflessioni, punto che unisce individuo e mondo. Ed ecco che negli ultimi tempi, frequentando teatri e teatranti, si avverte questa antica forza, questa necessità di *legame, riaffiorare più che mai nelle intenzioni di chi il teatro lo crea e lo vive.

Al Teatro Prova, questo mese, la dichiarazione è la seguente: “Rendere pubblico quel *legame” Con "6x4 - 6Spettacoli x 4Sere" il Prova crea l'occasione dove sia la sua sala, luogo da utilizzare e strumento di cui servirsi, sia quel *legame sono i veri protagonisti. Il Teatro Prova, grazie alla compagnia, agli allievi, gli ex allievi e tutto il suo pubblico è uno spazio, fisico e non solo, che non sarebbe tale se non per le storie e le relazioni che al suo interno si sono intrecciate. Ieri, oggi e anche domani. La prima serata, quella di sabato 28, purtroppo è passata, ma siete ancora a tempo per assistere alle prossime...

A cura di Nora e Diotima

4 febbraio: Compagnia Brincadera 11 febbraio: Les MisEnsemble (Simone Baldassari, Alessandra Silipo) 25 febbraio: Uetings

 Inizio ore 21 – ingresso 10 euro.

 www.teatroprova.com *Legame vuol dire vincolo di natura morale, affettiva. Sinonimi: relazione, rapporto.


Lo stato delle cose

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Corpo a Corpo

Béatrice Dalle nel film Trouble Every Day

Shame Steve McQueen

Anno: 2011

A volte mi succede che la realtà sparisce e comincio ad ascoltarmi dall’interno. Non l’ho mai confessato a nessuno – ma a voi posso dirlo, dai. È una sensazione indescrivibile a parole – bellissima e agghiacciante. Tutto diventa in un attimo ovattato e irrimediabilmente bollasaponoso – e io non ci sono più. Comincio ad ascoltare l’ossigeno che (s) corre, le vene che pulsano, i battiti dei muscoli – origlio i segreti dei nervi, mi lascio irrorare dalla marea montante del sangue nei corpi cavi e spugnosi. Provo timore. Benessere e paura – ma soprattutto vergogna per un corpo che non è quello che vedo, che funziona a bella posta, senza rispondere ai comandi,

indifferente ai sentimenti. Vergogna di un apparato funzionale che dovrebbe esplodere di vita nel pieno rigoglio dei suoi venticinque anni e invece si specchia stanco, affaticato, tumefatto, cadente. Il mio corpo. Il mio corpo cozza buffo e impacciato contro il corpo degli altri. Non è più mio – è l’inevitabile corpo a corpo della sessualità sociale. Parte da uno sguardo in metropolitana – approda in una stanza con vista sul canale. Parigi New York Berlino Beirut – non ha più importanza. Cerchiamo sesso, sudore, umori, pelle, carne. Cerchiamo il corpo dell’altro per vergognarci meno del nostro. Ecco, io ho i peli sulle spalle ma lei – guarda che seno senza importanza, che pelle a buccia d’arancia, e la cellulite.. oddio, la cellulite! Ci scop(r)iamo potenti nei difetti degli altri – ciniche, impietose meccaniche della sessualità animale!


E se siamo sopraffatti dalla bellezza che a volte ci colpisce come uno schiaffo in piena faccia – sfioriamo, perdiamo il tempo necessario, dimentichiamo i sentimenti. La vergogna esplode, il cerchio si chiude e appare l’impotenza. La vergogna. “Shame”. Il sesso mercificato, stuprato, crudo, riempie completamente l’ego e illude con un’immagine falsata della propria potenza, come il maschio dominante nel branco di leoni. Steve McQueen racconta la pelle e la carne come pochi -pochissimi- sanno fare. Ma soprattutto è l’unico -non scherzo- a mostrare la vergogna del sesso di fronte alla purezza del corpo e dei sentimenti. Qualcosa del genere prova il dottor William Harford nei primi minuti dell’orgia in “Eyes Wide Shut” - tutti quei corpi nudi e lui, benché impeccabilmente vestito, ancor più nudo di loro. Ma ovviamente Kubrick sta suggerendo una cosa molto diversa da McQueen. In questo senso “Shame” è un film unico – riesce a raccontare in immagini perfettamente evidenti quel che di più segreto tentiamo di nascondere.

Trouble Every Day Claire Denis

Anno: 2001

Sì, forse mi sbagliavo. Scavando più a fondo nella memoria ho ritrovato un film che esprime con immagini altrettanto dure la vergogna dei corpi. Però, a differenza di “Shame”, la nasconde dietro un genere, nella fattispecie quello hor-

ror – e non mi si dica che McQueen fa lo stesso col genere erotico altrimenti vi metto nell’angolino a pensare. “Trouble Every Day” ha esattamente dieci anni in meno di “Shame”, e se paragonati sul fronte di stile e regia si somigliano come Marilyn Monroe e Bruno Vespa. Ma chi avrà la fortuna di scovare questo capolavoro -per quelli che odiano internet, il Lab80/fondazione Alasca dovrebbe averne una copia-, e la grande sfortuna di non possedere uno stomaco abituato a digerire splatter puro, dovrà badarci il meno possibile e concentrare tutta l’attenzione sul lavoro della regi(st) a sui corpi. Anche qui la vergogna è nuda, e fiermante esibita – fieramente nel senso di animale feroce. Non è una battuta. Essendo però la storia quella di un film splatter sui vampiri -badate bene.. la storia!-, le meccaniche del sesso vengono rese più evidenti attraverso la metafora – che sono i vampiri, ovviamente. La vergogna che Coré prova per la propria carne e per la propria potenza -malattia, cannibalismo e tanto sangue- è la stessa che spinge Brandon a comprare la carne degli altri per sentirsi potente. Entrambi sono vittime di una vergogna da cui riusciranno a riscattarsi solamente ascoltandosi dall’interno – facendo scorrere tra i battiti il flusso dirompente dei sentimenti. Comunque, la cosa che mi preme di dire è che c’è tanto sangue in tutti e due i film.

A cura di Andrea Arnoldi


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Arte

Cosa pensi quando non capisci?

Grazia & Giustizia, Palermo, 1968

Grazia & Giustizia, Palermo, 1968

Gianni Pettena I lavori di Gianni Pettena, sin dall’inizio hanno contemplato l’uso del lettering “gridando” forte parole come GRAZIA E GIUSTIZIA o MILITE IGNOTO, portandole in processione per le città italiane fino a disgregarle e gettarle via. Ma scomporre le parole, ne aumenta la risonanza?


Spesso i grandi artisti continuano la loro ricerca per decenni, trascinandola oltre quelli che sembrano essere, i limiti del loro valore originale. Ma la forza di un artista ha una data di scadenza ?

Clay House, Salt Lake City, 1972

I Blog utilizzano molto le foto d'archivio prodotte da queste ricerche degli anni '70, decontestualizzandole in modo violento‌ lo stesso succede quando le si espone in mostra oggi, dove vengono inserite in uno spazio estremamente formale e lontano dalle loro origini. Quanto tutto questo le rende meri feticci estetici?

Red Line (Siege ), Salt Lake City, (USA) 1972

A cura di Temporary Black Space

Gianni Pettena – Federico Luger gallery, Milano. Fino al 9 Marzo 2012 Galleria Enrico Fornello, Milano. Fino al 16 Marzo 2012


Record & Release

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The Black Keys El Camino

Tra i pezzi migliori Dead And Gone, Little Black Submarines, Sister e Stop Stop. Gio Cassavetes - Rockisland.it

Malgrado El Camino sia il settimo album della loro carriera, in molti non conoscevano i Black Keys prima che il tormentone Lonely Boy spopolasse in tutto il mondo, grazie anche a un video ipnotico e divertente.

Korn The path of totality

E un giorno per strada incontri la dubstep. Dev'essere quel che è successo a Jonathan Davis in un pomeriggio di noia. Breve ricerca per scoprire i djs più accreditati nel settore (Noisia e Skrillex) ed ecco prender luce "The path of totality". Sì.. totalità di tamarraggine.

The Black Keys

Un singolo accolto da un entusiasmo tale da convincere il duo dell'Ohio ad anticipare l'uscita del disco, per sfruttare la popolarità che nemmeno il precedente album, Brothers (con i suoi 3 Grammy Awards vinti), era riuscito a portare. La vera sorpresa di El Camino è che sono tantissimi i potenziali singoli al suo interno; una raccolta di ottimi pezzi in cui l'anima blues-garage del gruppo viene distillata dall'ottima produzione di Danger Mouse in un riuscita miscela di pop rock. Il risultato è un disco più godibile del precedente e una versione originale di quel garage rock orfano degli White Stripes.

Skrillex e Jonathan Davies

Se già conoscevate i Korn (come me) non vi dirà molto quest'album, se invece li sentite ora per la prima volta non voglio nemmeno sapere chi siete e cosa avete fatto negli ultimi quindici anni. Per carità, non è un brutto album, per gasare gasa. Bassoni, beats spezzati, violenti attacchi e ritmiche che scuotono quanto basta per sudare. Elettronica ben fatta, ma con delle grosse pecche... Una su tutte la struttura delle canzoni troppo improntata su


canoni nu-metal e conseguentemente la voce di Davis finisce per creare strofe noiose che ti ascolti solo per poter arrivare al ritornello con le urla e le distorsioni da dancefloor. Grida a squarciagola “Shout the fuck up! Get up!”, ma è lui il primo a star seduto. Vale la pena ascoltarlo - anche solo per capire in che stato stia la musica oggigiorno. Pop Korn. Der

Underworld

addirittura – di queste reliquie inglesoidi invecchiate malone? Se la risposta è sì, quasi trenta canzoni bastano e avanzano per sciroccarsi nostalgicando. Se la risposta è no, quelle volte che scattano le pulsioni da viaggio chimico retroattivo basta cliccare “Mmm Skyscraper I Love You” sul Tubo, chiudere gli occhi e agire di conseguenza. Note a margine: “Born Slippy”, stranamente, non è riproposta nei canonici dodicimila remix. Una buona ragione per acquistarlo, dopotutto, esiste. Eliade Zupelli from Luzer

1992-2012 - The Anthology

C’è una cosa che non torna nel lasso temporale coperto da questa antologia. Ovvero la deriva anni zero del duo “dubnobasswithmyheadman” britannico. Non tanto perché i pezzi manchino fisicamente (anzi, ce ne sono pure

ASAP Rocky LiveLoveA$AP

ASAP Rocky

Underworld

troppi), quanto per il fatto che almeno 12 anni di carriera si potevano anche saltare a piè pari. Prescindibili, molto. Che poi…benissimo la mitologia dei party illegali e Francis Begbie, ma si sentiva davvero l’esigenza vitale di un triplo (!!!) “best off” – un’ “antologia”,

"O ragazzi questo disco è una figata" by Jovanotti "O questo disco è meglio del plastico della Concordia" by Bruno Vespa "O Bitch questo e meglio di Danny Brown e Rza messi insieme" by Reppuso "O questo è il papà di Tyler the Creator" by Hipster "O Zio che manata" by Zarro di Pioltello. Cruditè Jet Privè


Urban Sound

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Dr. Jekyll and Mr. Hyde

Valentina Benaglia

Venerdì 17 febbraio Druso Circus

Sabato 25 Febbraio Edoné

“Vidi che, se potevo a ragione considerarmi l'uno e l'altro dei due esseri che lottavano nella mia coscienza, ciò si doveva al fatto che io ero radicalmente ambedue.” Robert Louis Stevenson. In tutti noi si celano il bene e il male. C'è chi cerca di stare precariamente in equilibrio nel mezzo e chi invece si abbandona ora all'uno, ora all'altro, come si cavalca il vento nell'eterno veleggiare sugli oceani del mondo. Lui è così, ora introverso e solitario, ora in compagnia dei fratelli, che tiene la scena e ammazza tutti dalle risate. Così è il suo primo album solista, dopo l'esperienza con gli Hypnotic Hysteria: 11 tracce in bilico tra De Andrè e Jim Morrison, tenute insieme da quella voce profonda e potente, la firma indelebile di tutto il disco. Dal vivo è una meraviglia, voce e corpo si mischiano in movimenti teatrali che trascinano sull'otto volante dell'umana lucida follia. Questo è Alessio Turco, con Pasquale Celardo alla chitarra, Linda Cominetti (Ghiaccio 9) al basso e Marco Carrara (Sakee Sed) alla batteria. Una band esagerata per uno spettacolo che rapisce dalla prima all'ultima nota.

Valentina è un ottima cantante ed é anche una brava pianista. Ha un buonissimo rapporto con la sua chitarra ed è una fantasiosa autrice, oltre ad avere una sensibilità melodica che a me piace. Tutti dicono di Vale che sul palco è una bomba, ed è vero, lo é… in città è pressoché unica.

Gianlu

Valentina Benaglia

Ecco che, come spesso accade, il momento palcoscenico diventa il più rappresentativo di un artista. Io non la penso così. Credo invece che Il vero momento emotivo, la performance si trovino altrove. Le nere delusioni, gli errori commessi, gli amori profondi, i consigli buoni e quelli cattivi… tutto questo sta' ben prima della scena. È lì, in ogni singolo momento vissuto, che il seme dell'arte proprio di ognuno propone le sue più oneste vibrazioni: uscire o avere il coraggio di entrare in determinate


circostanze, superare le prime impressioni e sforzarsi di andare oltre il limite del proprio pensiero. Valentina è una donna ed è un artista. Il suo esserlo, il suo vibrato, procedono di pari passo con la necessità costante di riconoscersi. Per lei niente compromessi con le aspettative degli altri o le esigenze "fuori". Solo le sue vibrazioni. La sua musica è come lei, pregna di quella disponibilità e quella fiducia che ripone negli altri e cerca nella propria esperienza. È nei suoi sorrisi e nelle sue battute esagerate, è nei suoi dubbi, nell'amore per la famiglia…. li nasce e li ritorna. La sua musica è ricca, perché lei lo è.

romanzata di questo ragazzo, attento e studioso, con la passione viscerale per le rime. L'avrei fatto, ma il lavoro di Plaste mi ha naturalmente dissuasa. A prescindere dalle singole liriche, un unico filo, un unico fenomeno individuato, la Schismogenesi (titolo dell'album) spinge e sviluppa l'intero discorso narrativo tra i testi, coscienza, qui e ora. La Schismogenesi è, wikipedia docet: "quell'insieme di interazioni tra individui o gruppi che dà origine a divisioni tra i gruppi o tra gli individui stessi". Questo disco è la rabbiosa narrazione del macro-spazio di interazioni liquide da cui dipendiamo e a cui continuiamo a

Francesca Bolazzi

Plaste Venerdì 2 Marzo Live Trezzo Scissione e successiva fusione di due cellule...

Questa è un'anteprima che aspettavo. Mi sono anche lamentata, nell'attesa che sulla mail di redazione comparisse la serie di parole in oggetto: Plaste - Schismogenesi Anteprima. Potrei parlarvi di questo disco nel modo più immediato che conosco e fare la lista delle collaborazioni che lo costruiscono o i featuring con i diversi mcs e cantanti. Potrei fare dei rimandi ai grandi rapper del passato e del presente, legittimando così il lavoro del buon Plaste per assonanza e assimilazione. Potrei anche raccontare la storia

obbligarci. Relazioni d'occasione, olocausto delle emozioni, falsi miti fossilizzati sulle pareti delle nostre pance come cozze avariate in una cultura da supermarket. È un dipinto neo-decadentista che rivela la drammaticità del patinato contemporaneo… a breve il medioevo, ragazzi! Intanto: "Plaste, prenditi tutto il tempo che vuoi per sfornare album, basta che continui a viaggiare su questa TUA linea" . Francesca Bolazzi


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Rubrica di filosofia contemporanea

C'è gente che dicono Quello sta bene pure col lupetto! (Marta e Elena parlando di Mat Bomer)

Tutti i nonni vengono al petting!  (M.M. facendo finta di essere un uomo saggio che dice la sua)

Sarà passato di moda come le buffalo (Due tipi che cercano di spiegarsi il perché non si fanno più i pupazzi di neve)

Sono stato anche a macchupito.  (Elio parlando delle sue vacanze in Messico, cultura o enogastronomia?)

Tu hai meno gratificazioni subitanee... (Al bar una tipa ha detto ciò e onestamente non ho capito il discorso, ma pensavo fosse una cosa importante.)

Amore ti devo lasciare i nostri caratteri sono agli antilopi... (Ennio è stato lasciato in questo modo, dannate antilopi!)

Ha provato a combattere la fame nel mondo dandola via come il pane! (Marta parlando male di M.) Mal costume mezzo gaudio! (Un maestro di sci a Bardonecchia voleva fare il saggio e... cazzo è vera anche così.) Ho fatto un patto col diapason.   (Marco m.)

Esemplare di antilope (ellipsiprymnus di Kobus)

Non è che devo essere sempre io il vostro capro respiratorio!  (Elton L. al resto della squadra che lo incolpa di sbagliare lo schema.) L'abbiamo stabilito io e te che siamo il CDA del mio cuore.  (Marta N. Parlando dei suoi love affair.) Illegalmente si può fare tutto! (Perla di saggezza di M. Negri)

Alcuni diapason

A cura di Gros


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10 (+1) usi per...

La maionese Ritenuta emotivamente instabile come una viziata ereditiera solo perché se non la curi con amore "impazzisce", eppure infilata in qualunque cosa possibile ed immaginabile. Si, la maionese è la Paris Hilton dei condimenti. Nata il 23 aprile del 1756 come corroborante sessuale per il maresciallo Louis Fransois Armand de Vignerot Du Plessis, duca di Richelieu. Lo chef del maresciallo, rimasto a corto di zucchero per lo zabaione, mescolò delicatamente le uova con sale ed aceto. Il nuovo preparato piacque moltissimo sia al vecchio Louis che alle amiche di questo, accorse nude per festeggiare (erano altri tempi) la presa di Port Mahon (da qui maionese). Ben presto, come la maggior parte delle cose un pochino divertenti della storia, tutto ciò venne dimenticato. Ma la maionese, grazie al cielo, è arrivata fino a noi superando la prova del tempo, e anche se non ci mostra la sua vagina scendendo da una limousine, ciò non vuol dire che il suo unico utilizzo sia quello di insaporire i panini.

Vedi uso n° 11

( 1 )   Riduce le crepe nei mobili di legno. Spalmate la maionese sulle crepe della credenza alla quale la vostra nonna è davvero affezionata. Rimuovete la salsa in eccesso. Lasciate la maionese per qualche

giorno in modo che questa possa rilasciare oli e proteine che gonfieranno di poco il legno chiudendo la fessura. (Per correttezza ora il 30% della vostra mancia natalizia spetterebbe a me).


( 2 )  Stermina pidocchi. Se quei bastardelli infestano la vostra cute o quella dei bambini che girano per casa vostra, riempitevi i capelli di maionese, indossate una cuffia da doccia, lasciate riposare e sciacquate dopo qualche ora. L'ideale è ripetere dopo qualche giorno. ( 3 )  Rimuove gli adesivi dalle superfici. Questo nel caso non abbiate preparato il prodotto DIY con la vodka. ( 4 )  Rinvigorisce i capelli. Usate la stessa tecnica dello stermina pidocchi ma lasciando in posa giusto per una ventina di minuti. Una volta sciacquati i capelli saranno più lucidi ed idratati che mai. ( 5 )  Rapido sollievo per le scottature. Sia da sole che da fornelli, la maionese è un perfetto sostituto dell'aloe e dei sui costosi derivati. ( 6 )  Crema viso/corpo anti pelle secca. Applicate, lasciate agire qualche minuto e sciacquate. Sciacquate bene se non volete essere attaccati da uno sciame di panini quando uscite dalla doccia. ( 7 )  Sbiancante per avorio. Il vostro monile o i tasti del vostro pianoforte hanno perso il bianco originale? Strofinarli con un poco di maionese su di un panno umido risolverà il problema. ( 8 )  Unghie costantemente rotte o scheggiate? Applicate la maionese, sciacquate dopo cinque minuti e ripetete per qualche giorno. ( 9 )  Le foglie delle vostre piante sono spente e smorte? La maionese corre di nuovo in vostro aiuto. Lucidatele con pochissima salsa ed un tovagliolo di carta.

È un segreto della mia fiorista di fiducia. Tra l'altro capisco anche perché quando entro nel suo negozio ho sempre fame. (10)  I bambini coi pidocchi del primo suggerimento hanno disegnato coi pastelli sui vostri mobili perché avendo i pidocchi non sono potuti andare a scuola e quindi a casa si annoiavano? Per prima cosa prendete i bambini e date loro due scappellotti (mettete i guanti, hanno i pidocchi). Poi mentre loro piangono nell'angolo applicate della maionese sul segno lasciato da quei delinquenti, lasciate agire per qualche minuto e rimuovete il tutto con un panno umido e caldo. Se necessario ripetere dopo cinque minuti (gli scappellotti intendo). A cura di Buzz Cattaneo

( 11 )  Stai impazzendo perchè girando con gli amici in skate hai trovato un muretto che vorresti grindare tantissimo ma è talmente ruvido da finire il trick con la tavola tagliata in due? Vai di maionese!

10 (+1) usi per sponsored by Bomboclat Via S. Bernardino, 1D Bergamo Via B. Rozzone, 5C Treviglio


Paradoscopo

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J. Morrison

Amaro

Toro spagnolo

A.Bandura

Jovanotti

E. Hemingway

L. Da Vinci

Groucho Marx

B. Cosby

G. Gnocchi

M. Jackson

D. Hume

Ariete

21 Mar. ~ 20 Apr.

Volere sfondare non vuol dire farlo a testate. Vi basterebbe pensare a Fiorello: ”Come disse M. Jackson: sarò più chiaro”. Il vostro ardore vi può fare aggirare l'ostacolo facilmente senza doverlo abbattere. Toro

21 Apr. ~ 20 Mag.

La terra è il vostro elemento e sapete restarci piantati. Questo non vuol dire non viaggiare...Mete consigliate: la Spagna. Non avete presente cosa vuol dire sentirsi il simbolo di una nazione. N.d.r.: State lontani dal rosso! Gemelli

21 Mag. ~ 21 Giu.

La bellezza delle cose esiste nella mente di chi le osserva diceva David Hume (che comun-

que visse prima di Clooney). se il “vostro” gemello non fosse d'accordo, ditegli che è “lui” ad essere bello farete il “vostro” bene ed il “suo.” Granchio

22 Giu. ~ 22 Lug.

“La natura è piena di infinite ragioni che non furon mai in isperienza”. Pare che Leonardo da Vinci rispose così a chi gli chiese il perchè del nome Cancro alla costellazione. È tutto finito. Tu per noi sei un GRAN!chio. Leone

23 Lug. ~ 23 Ago.

I mesi freddi sono difficili anche per un segno di fuoco. Grandi carichi di lavoro o il grande incarico di cercarne uno; “Ai più importanti bivi della vita, non c'è segnaletica”. E.Hemingway, anche lui, avrebbe dette solo: Mola Mia Leu!


Vergine

24 Ago. ~ 22 Set.

La ricerca della perfezione, anche in amore, ha dirette conseguenze sul nostro essere... Il messaggio è molto semplice: “amatevi! “ ed ben chiarito da una riflessione di Gene Gnocchi: 'Nella stagione degli amori il lama perde la elle.

Capricorno

Il vostro cap,-ricorno, ha dei bei numeri. Sapete, in amore come nel lavoro, raggiungere i vostri scopi... Sposarsi? “Il matrimonio è un istituto meraviglioso, ma chi vorrebbe vivere in un istituto?” Graucho Marx: Acquario

Bilancia

23 Ott. ~ 22 Nov.

Per Albert Bandura il comportamento umano è condizionato da quello dei propri simili (esperimentio della bambola Bobo.) Pare che anche Cristian Vieri (Bobo) sia stato condizionato dalla bambola nelle proprie scelte. E voi? Sagittario

21 Gen. ~ 19 Feb.

23 Set. ~ 22 Ott.

Sembra che siate per inclinazione equilibrati perchè vi esercitavate sulla fune con due giavellotti (bi-lancia). Segno doppio quindi, ma capace di trovare l'armonia dei contrari...esempio massimo jovanotti: paura di cadere, ma voglia di provare... Scorpione

22 Dic. ~ 20 Gen.

Il silenzio è d'oro, ma vincerlo ai mondiali fa sempre rumore. Premesse opposte portano agli stessi risultati spesso. Quindi stai sereno: “Quando credi che sia tutto finito è il momento in cui tutto inizia.” J.Morrison Pesci

20 Feb. ~ 20 Mar.

Che tu sia squalo o tonno, non abboccare all'amo. Sei altruista e questo resti il tuo pregio,“ È più bello dare che ricevere, specialmente se si tratta di gattini” (Bill Cosby). Nessuno come te se ne dovrebbe rendere conto.

23 Nov. ~ 21 Dic.

Siete passionali e lunatici. Vi immagino nella capitale: vi metto giacca, cravatta, pantaloni di vigogna... Arrivi lì, spacchi il minuto... e non ti vai mica a sbagliare il giorno... a-ma-roma / mo, 'n te nego... sapore vero!

A cura di Luca Gallo Supportato da Ca del Fasà (Città Alta)


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Indirizzario di alcuni luoghi a calendario

0-9, *$% —  'ta sì:Via Madonna del Pianto (Albino) —  7 Nani: Viale Europa, 2 (Curnasco) ABC —  Agorà Polaresco: Via Polaresco, 15 — Alt: Via G.Acerbis, 14 (Alzano L.do) — Amigdala Theatre: V.le Lombardia (Trezzo) —  Arci Fuorirotta: Loc. Battaglie, 8 (Treviglio) —  Arcibloom: Via Gorizia, 17 —  Ars Arte e Libri: Via Pignolo, 116 —  Bacaro: Via Legnano, 31 —  Bloom Mezzago: Via Curiel —  Bolgia: Via Vaccarezza, 8 (Osio Sopra) —  C.s.a Pacì Paciana: Via Grumello, 61 —  Caffè Letterario: Via S.Bernardino, 53 —  CDA Caffè Degli Artisti: Via S.Tomaso, 70 — Chrystal Club: Via Monte Grappa, 9 (Osio Sotto) — Cineteatro del Borgo: Via Borgo Palazzo, 51 — Cineteatro Verdi: Via Roma, 2 (Bonate Sopra) — Circolino Malpensata: Via Luzzatti, 6 — Code Club: Via Magenta 108 (Busto Arsizio) DEFGH — D.n.a Cocktail Bar: Via del Commercio, 110 (Urgnano) — Daho Club: Viale Mariano, 60 (Dalmine) — Daragi: Via G.Cesare, 2 — Druso Circus: Via Galimberti, 6b — Edoné: Via Gemelli — Ego Club: Via Baschenis, 9 — Galleria 27ad: Via Broseta, 27 — Galleria Fumagalli: Via Paglia, 28 — Gamec: Via S.Tomaso, 53 — Get Up: Via Bianzana, 46 — Hangar 73: Via G. Galilei, 2 (Orio al Serio) — Hit Club: Via A. Bonfanti – Centro Galassia

Nel prossimo numero troverete: Speciale sulla XXX edizione del Bergamo Film Meeting, Intervista ai Belzebass, Festa della donna, 10(+1) usi per il caffè, vari pesci d’aprile e tanto, tanto altro ancora…

IJKLMN — Il Bopo: Via Concordia (Ponteranica) — Juice Club: Via Ghandi, 34 (Treviolo) — Keller: Via Bergamo (Curno) — Latte +: Via G.Di Vittorio, 38 (Brescia) — Libreria Articolo 21: P.zza Pontida — Live Club: Via Mazzini, 58 (Trezzo sull’Adda) — Ludoteca: Via Camozzi, 2 (Dalmine) — Magnolia: Via Idroscalo (Segrate) — Maite: Via del Lazzaretto, 2 — Mamo's: Via Baschenis, 13/a — Narjis disco club: Via Mazzini, 50 (Calusco) O P Q R ST — O'Dea's Pub: Via Borgo Palazzo, 211 — Officine 43: Via D.Alighieri, 43 (Castel Rozzone) — Ribeca Social Bar (ex Ud): Via Moroni, 18 — Ryan Pub: Via Sorte, 9 (Barzana) — Setai: Via Portico, 21 (Orio al Serio) — Shake Bar: Via B.go Santa Caterina, 30 — Spyro's Bar: Via Saronni, 21 (Spirano) — Teatro Prova S.Giorgio: Via F.lli Calvi, 12 — Teatro S.F. Neri: Via Vittoria, 12 (Nembro) — The Dome: Via Case Sparse, 15 (Nembro) — Traffic Gallery: Via S.Tomaso, 92 — TTB Teatro Tascabile: Via Colleoni, 2 — Tunnel: Via Sammartini, 30 (Milano) UVW XY Z —  Underground Café: Via Marconi, 41 (Seriate) — Vecchio Tagliere Gaverina: Gaverina, Località Faisecco — Vecchio Tagliere Nese: via Marconi, 69 (Alzano Lombardo) — Viamoronisedici: Via Moroni, 16 — Xel Seriate: Via Levata, 18 (Seriate)


“Hi-Fi : dall’inglese High Fidelity, (alta fedeltà) è un termine che sta ad indicare prodotti audio e video di qualità superiore” via G. Galimberti, 6 BERGAMO Tel. 035/362795 www.zanettihifi.it info@zanettihifi.it


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CTRL magazine #29