Page 1

Redazione 22 aprile 2021 12:13

"Volontariato e Impresa", torna l'appuntamento con Volontari Sintonizzati

Si può fare volontariato anche durante le proprie ore di lavoro? Sì, si può. Anzi, è una pratica che si sta espandendo sempre di più nel nostro Paese: un modo con cui tante aziende e imprese rimettono in circolo parte del ricavato con iniziative e progetti in favore dei più bisognosi. Il volontariato aziendale è una pratica nata negli Stati Uniti. Approfondiremo i benefici che comporta questo strumento per scoprirne il potenziale dal punto di vista delle imprese, delle associazioni e di chi s’impegna sul proprio territorio puntando alla creazione di valore sociale condiviso. Ne discuteremo, illustrando alcuni esempi, durante la prossima puntata di Volontari Sintonizzati dal titolo “Volontariato e Impresa” in programma venerdì 23 aprile a partire dalle 18.00. Vi racconteremo anche l’esperienza virtuosa dell’associazione Divina Misericordia di Triggiano che, grazie ad una convenzione creata con un grande ipermercato, riesce a far funzionare la sua mensa sociale utilizzando le derrate alimentari in eccedenza. Con la giornalista Michela Ventrella in conduzione, interverranno Ruggero Ronzulli, direttore di Legambiente Puglia, Roberto Antonacci presidente del circolo Legambiente Eudaimonia Bari e Ilde Martinelli corporate responsibility di PwC (PwC Italy). Il nostro inviato Guerino Amoruso raccoglierà la testimonianza di Roberta Affatato, associazione di volontariato "Divina Misericordia". Appuntamento venerdì 23 aprile, alle 18.00, sulla pagina del CSV San Nicola!


22 Aprile 2021 - Antonio Peragine

Volontariato e impresa

In diretta facebook sulla pagina del CSVSN venerdì 23 aprile Si può fare volontariato anche durante le proprie ore di lavoro? Sì, si può. Anzi, è una pratica che si sta espandendo sempre di più nel nostro Paese: un modo con cui tante aziende e imprese rimettono in circolo parte del ricavato con iniziative e progetti in favore dei più bisognosi. Il volontariato aziendale è una pratica nata negli Stati Uniti. Approfondiremo i benefici che comporta questo strumento per scoprirne il potenziale dal punto di vista delle imprese, delle associazioni e di chi s’impegna sul proprio territorio puntando alla creazione di valore sociale condiviso. Ne discuteremo, illustrando alcuni esempi, durante la prossima puntata di Volontari Sintonizzati dal titolo “Volontariato e Impresa” in programma venerdì 23 aprile a partire dalle 18.00. Vi racconteremo anche l’esperienza virtuosa dell’associazione Divina Misericordia di Triggiano che, grazie ad una convenzione creata con un grande ipermercato, riesce a far funzionare la sua mensa sociale utilizzando le derrate alimentari in eccedenza. Con la giornalista Michela Ventrella in conduzione, interverranno Ruggero Ronzulli, direttore di Legambiente Puglia, Roberto Antonacci presidente del circolo Legambiente Eudaimonia Bari e Ilde Martinelli corporate responsibility di PwC (PwC Italy). Il nostro inviato Guerino Amoruso raccoglierà la testimonianza di Roberta Affatato, associazione di volontariato “Divina Misericordia”. Appuntamento venerdì 23 aprile, alle 18.00, sulla pagina del CSV San Nicola! Cordiali saluti Serena Russo


Venerdì 23 aprile 2021

VIII I BARI CITTÀ

CONCORSO DI SCRITTURA

Racconti e storie sulla vita degli anziani n «Il mio cuore, la mia terra, la mia vita… in prosa» nel nome di Ada Del Vecchio Guelfi. E’ stata bandita dalla Uil pensionati e l’associazione per i Diritti degli anziani Puglia la prima edizione di un concorso per scrittori dai capelli d’argento in onore di una sindacalista storica combattente per i diritti civili che quest’anno avrebbe compiuto 100 anni. «Ada si è sempre battuta per il diritto di voto alle donne – ricorda il Segretario generale della Uilp, Rocco Matarozzo –. Nel 2009 il Comune ha voluto ricordarla intestandole una via. Noi abbiamo deciso di onorare la sua memoria dando il via alla prima edizione di questo concorso che premierà i migliori racconti, aneddoti e memorie della vita degli anziani». Una commissione valuterà gli elaborati e decreterà i vincitori. Gli scritti idonei saranno raccolti e pubblicati in una antologia.


23 Aprile 2021

La Uil ricorda Ada Del Vecchio Guelfi con un concorso letterario: "In prima linea per le donne, oggi avrebbe 100 anni"

(ansa) L'iniziativa promossa dalla Uil Pensionati è riservata donne over 55 e uomini over 60

Al via il concorso 'Il mio cuore, la mia terra, la mia vita... in prosa - Ada Del Vecchio Guelfi' promosso da varato da Uil Pensionati e Ada Puglia. "Lo scorso 9 aprile - ricorda il segretario generale della Uil Pensionati Puglia, Rocco Matarozzo - Ada Del Vecchio Guelfi, dirigente Uil e Uilp, storica combattente per i diritti civili, dei più deboli e delle donne, avrebbe compiuto 100 anni. Ada del Vecchio si è sempre battuta per il diritto di voto alle donne". Nel 2009 il Comune di Bari le ha intestandole una strada. La Uil pensionati e l'Associazione per i Diritti degli anziani (Ada) Puglia hanno deciso di ricordarla con la prima edizione del concorso 'Il mio cuore, la mia terra, la mia vita... in prosa - Ada Del Vecchio Guelfi': dedicata a racconti, aneddoti e memorie della vita degli anziani. La partecipazione al concorso è pubblica e gratuita. Potranno partecipare tutte le persone nate o residenti in Puglia che, al 31 dicembre 2020, abbiano compiuto 55 anni se donne, e 60 anni se uomini. Un'apposita commissione valuterà gli testi inviati e decreterà i vincitori. Gli scritti valutati idonei dalla commissione saranno raccolti e pubblicati in una antologia che sarà distribuita gratuitamente. "Questo concorso - conclude Rocco Matarozzo - si affianca a quello tradizionale di poesia in vernacolo, giunto quest'anno alla sua XVI edizione".


Redazione 23 aprile 2021 18:28

In pericolo sulla statale 100, un riccio di terra salvato dai volontari Si era spinto sulla statale 100 e rischiava di essere investito dalle auto. Per fortuna, quel riccio di terra non è sfuggito all'occhio vigile delle Guardie Volontarie dell'ANUU Migratoristi, che hanno provveduto a recuperarlo e a reintrodurlo nel suo ambiente naturale. Una piccola storia a lieto fine, grazie all'impegno dei volontari. "Da sempre i volontari dei Migratoristi - commenta il coordinatore Antonio di Donato - hanno una particolare attenzione per la salvaguardia della fauna e dell'ambiente naturale, e anche in questa occasione hanno contribuito a tutelare questo piccolo essere".


Redazione 23 aprile 2021 16:44

“Volontari una risorsa in relazione, il corso di formazione organizzato dal comitato di Bari dell’Unicef

Da martedì 27 aprile a giovedì 27 maggio si svolgerà da remoto il percorso formativo per volontari Unicef 2021 “Volontari, una risorsa in relazione”, coordinato dal Comitato provinciale di Bari, con il patrocinio del Garante regionale per i diritti all’Infanzia e dell’adolescenza, della regione Puglia e dal comitato regionale Unicef. L’azione dell’Unicef, ovvero il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia sopravvivenza, alla protezione e allo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino e bambina, con speciale cura per quelli più fragili e vulnerabili, si ispira ai valori della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, della Carta delle Nazioni Unite e dei principali trattati sui diritti umani. Durante questo percorso, suddiviso in 6 incontri, si farà il punto sulle attività svolte sia a livello internazionale che nazionale, entrando nello specifico sia dell’advocacy che della raccolta fondi, esplorando i singoli ambiti di progettazione. Il corso è gratuito e si svolgerà da remoto su piattaforma Meet e ci si potrà iscrivere inviando una mail a comitato.bari@unicef.it indicando nome e cognome. Ad ogni partecipante sarà inviato il link di collegamento e a tutti i partecipanti che avranno frequentato il corso per almeno l’80% delle ore totali di formazione, sarà consegnato, sempre tramite link, un attestato di partecipazione. Oltre a questi collaboratori Unicef del Comitato Provinciale di Bari, in questo percorso che avrà come tutor d’aula la volontaria Sonia Agostini Croce, si alterneranno in qualità di relatori anche altre figure chiave che si adoperano per il bene comune, supportando le iniziative solidali lanciate dall’Unicef. Unicef Comitato di Bari – via Sparano 149 - Bari Info: 0805235482


Redazione 23 aprile 2021 11:18

Il Ristorante Sociale di Triggiano cerca Cuochi volontari Sempre più richieste in tempo di Covid, il ristorante sociale lancia l'appello: "Cerchiamo cuochi volontari" L’Associazione Divina Misericordia ODV di Triggiano lancia un appello ai cuochi: “cerchiamo Cuochi disponibili a cucinare pasti per il Ristorante Sociale di Triggiano, volontariamente e a titolo gratuito”

©Foto Facebook Associazione di volontariato 'Divina Misericordia' “Cerchiamo Cuochi disponibili a cucinare pasti per il Ristorante Sociale di Triggiano, volontariamente e a titolo gratuito”, è l'appello che l’Associazione Divina Misericordia ODV di Triggiano lancia a tutti i cuochi. In questi giorni di pandemia e lockdown, l’attività del Ristorante Sociale è diventata ancora più cruciale e la fondatrice Ketty ha bisogno di aiuto per cucinare e nutrire un numero di persone accresciuto, persone sole, senza fissa dimora, immigrate, senza lavoro, povere. La cucina del Ristorante Sociale di Triggiano prepara ogni giorno, dal lunedì alla domenica, un primo, un secondo e contorni, dalle 9:00 alle 13:00. I cuochi saranno affiancati da una squadra di volontari che li aiuteranno nella preparazione dei pasti. I cuochi volontari potranno alternarsi ai fornelli e dedicare la loro arte culinaria alla preparazione di piatti per nutrire le tante persone che ne hanno bisogno. Fare il cuoco volontario è un’occasione per vivere momenti di condivisione e solidarietà e aiutare concretamente gli altri. I cuochi possono candidarsi per uno o più giorni, anche solo per due ore, scrivendo a divinamisericordiatriggiano@gmail.com o affatato.roberta74@gmail.com oppure chiamando il 348 11 79 807 o 080 89 70 519 Il Ristorante Sociale della Divina Misericordia ODV è in via Dante 99 a Triggiano. Link al post: https://www.facebook.com/csvbari/posts/1532347740302187


23-04-21

Il Ristorante Sociale di Triggiano cerca Cuochi volontari

L’Associazione Divina Misericordia ODV di Triggiano lancia un appello ai cuochi: “cerchiamo Cuochi disponibili a cucinare pasti per il Ristorante Sociale di Triggiano, volontariamente e a titolo gratuito”. In questi giorni di pandemia e lockdown, l’attività del Ristorante Sociale è diventata ancora più cruciale e la fondatrice Ketty ha bisogno di aiuto per cucinare e nutrire un numero di persone accresciuto, persone sole, senza fissa dimora, immigrate, senza lavoro, povere. La cucina del Ristorante Sociale di Triggiano prepara ogni giorno, dal lunedì alla domenica, un primo, un secondo e contorni, dalle 9:00 alle 13:00. I cuochi saranno affiancati da una squadra di volontari che li aiuteranno nella preparazione dei pasti. I cuochi volontari potranno alternarsi ai fornelli e dedicare la loro arte culinaria alla preparazione di piatti per nutrire le tante persone che ne hanno bisogno. Fare il cuoco volontario è un’occasione per vivere momenti di condivisione e solidarietà e aiutare concretamente gli altri. I cuochi possono candidarsi per uno o più giorni, anche solo per due ore, scrivendo a divinamisericordiatriggiano@gmail.com o affatato.roberta74@gmail.com oppure chiamando il 348 11 79 807 o 080 89 70 519 Il Ristorante Sociale della Divina Misericordia ODV è in via Dante 99 a Triggiano.


puglialive.net

1 di 1

http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=150690

Il Ristorante Sociale di Triggiano cerca Cuochi volontari 23/04/2021 L’Associazione Divina Misericordia ODV di Triggiano lancia un appello ai cuochi: “cerchiamo Cuochi disponibili a cucinare pasti per il Ristorante Sociale di Triggiano, volontariamente e a titolo gratuito”. In questi giorni di pandemia e lockdown, l’attività del Ristorante Sociale è diventata ancora più cruciale e la fondatrice Ketty ha bisogno di aiuto per cucinare e nutrire un numero di persone accresciuto, persone sole, senza fissa dimora, immigrate, senza lavoro, povere. La cucina del Ristorante Sociale di Triggiano prepara ogni giorno, dal lunedì alla domenica, un primo, un secondo e contorni, dalle 9:00 alle 13:00. I cuochi saranno affiancati da una squadra di volontari che li aiuteranno nella preparazione dei pasti. I cuochi volontari potranno alternarsi ai fornelli e dedicare la loro arte culinaria alla preparazione di piatti per nutrire le tante persone che ne hanno bisogno. Fare il cuoco volontario è un’occasione per vivere momenti di condivisione e solidarietà e aiutare concretamente gli altri. I cuochi possono candidarsi per uno o più giorni, anche solo per due ore, scrivendo a divinamisericordiatriggiano@gmail.com o affatato.roberta74@gmail.com oppure chiamando il 348 11 79 807 o 080 89 70 519 Il Ristorante Sociale della Divina Misericordia ODV è in via Dante 99 a Triggiano.

23/04/2021, 12:45


23 Aprile, 2021 Di redazione

Bari, campo rom abbandonato a Poggiofranco. Lav: “Discarica a cielo aperto e animali”

Una segnalazione con richiesta di intervento è stata inviata ieri dalle associazioni Lav, Enpa e Nati per Amarti al prefetto di Bari, al sindaco, alla polizia locale, alla Ripartizione ambiente e alla Asl della città, in merito alla situazione esistente in una vasta area nel quartiere Poggiofranco per anni occupata da rom. “Il campo rom è stato abbandonato (almeno momentaneamente) dalle persone che lo occupavano e ciò che resta è una situazione di estremo degrado – raccontano le associazioni – Il luogo appare come una discarica a cielo aperto tra rifiuti e materiali di ogni genere”. Inoltre, nel campo sono presenti anche una decina di cani che, da sempre, i volontari delle associazioni hanno cercato di accudire con cibo e cure veterinarie, nonché di contenere numericamente attraverso la sterilizzazione. Oltre ai cani, anche una ventina di gatti, che invece non è mai stato possibile sterilizzare perché i rom che abitano il campo non lo hanno permesso. Le associazioni segnalano l’emergenza igienico-sanitaria e ambientale in piena città e richiedono un intervento di bonifica alle autorità, mettendosi a disposizione per collaborare affinché le operazioni siano condotte senza recare danno agli animali. “Per tanti anni i rom hanno occupato quest’area senza essere in alcun modo disciplinati, introducendo animali non sterilizzati e privi di microchip la cui assistenza è ricaduta sui volontari, e ammassando rifiuti – raccontano, ancora – Ora chiediamo un intervento urgente per la bonifica del luogo, per la sterilizzazione dei numerosi gatti a cura Asl e per la predisposizione di controlli affinché, se i rom dovessero tornare, non sia più consentito loro di creare problematiche igieniche e di alimentare il randagismo”.


24 Aprile 2021

Bari, al via "Negozi gentili": "taglia - fila" e pass per facilitare i caregiver e i loro familiari

Via libera del Comune al programma di sensibilizzazione “Negozi gentili”, finalizzato a promuovere azioni utili a sensibilizzare le attività commerciali sui temi della disabilità e dell’Alzheimer. Tra le azioni previste, particolarmente importante quella del taglia-fila, che consentirà alle persone impegnate nella cura di familiari con grave o gravissima disabiità seguiti dall’assessorato al Welfare, in via sperimentale, attraverso un pass nominativo rilasciato dal Comune di Bari, di ottenere la precedenza per l’accesso alle attività commerciali, ed eventualmente agli uffici che dovessero aderire in seguito. Le disposizioni nazionali e regionali di contenimento dell’emergenza epidemiologica hanno infatti imposto orari più ristretti alle attività commerciali, causando molto spesso lunghe code che richiedono maggiore impiego di tempo per svolgere commissioni quotidiane, implicando una diversa organizzazione dei tempi. Per favorire un clima inclusivo e accogliente all’interno delle attività aderenti, in rete con le associazioni territoriali coinvolte nell’iniziativa, saranno inoltre organizzati momenti di sensibilizzazione e formazione sui temi della disabilità, in particolar modo dei disturbi dello spettro autistico e dell’Alzheimer. Particolarmente importante in tal senso sarà l’attivazione sperimentale, a cura di alcuni partner della rete, di “percorsi facilitati” all’interno delle attività aderenti: percorsi accessibili e facilitati in grado di favorire concretamente l’autonomia delle persone con disabilità. “Con questa nuova iniziativa – sottolinea l’assessore al Welfare Francesca Bottalico – consolidiamo il nostro impegno in rete con le realtà territoriali per promuovere culture e spazi inclusivi a partire dai più fragili, come i cittadini con disabilità e i loro caregiver . Si tratta di un lavoro costruito con le associazioni di categoria e il mondo delle attività produttive affinché, attraverso momenti di formazione per i dipendenti, percorsi di autonomia per gli acquisti, taglia-fila per i caregiver e per coloro che si prendono cura delle persone con disabilità, si possa facilitare e sostenere la quotidianità delle famiglie e degli stessi disabili. Un programma che investe sulla responsabilità e sostenibilità delle imprese e sul patrimonio culturale, sociale e professionale del mondo delle associazioni e del privato sociale impegnati quotidianamente con l’assessorato al Welfare sui temi legati alla disabilità. Il nostro auspicio è che questo invito coinvolga sempre più attività commerciali e negozi ma anche gruppi sociali e associazioni e reti, in modo che insieme si possa contribuire a rendere la nostra città sempre più inclusiva. Speriamo che con l’imminente riapertura dei negozi e delle attività commerciali questa iniziativa, che ha già raccolto l’adesione di diverse farmacie e supermercati, possa estendersi anche agli esercizi di vicinato”.


“Da un anno a questa parte il tempo di vita di ciascuno di noi è soggetto a una serie di restrizioni legate alla necessità di contrastare il diffondersi del contagio – commenta l’assessore al Commercio, Carla Palone -, una situazione che impatta soprattutto sulle persone con disabilità e su chi se ne prende cura. Con l’avvio di questa campagna intendiamo garantire una formazione di base sui temi della disabilità al personale dei negozi coinvolti in modo da riconoscere, tramite un pass nominale rilasciato dal Comune, un accesso prioritario ai caregiver e ai loro familiari, favorendo altresì la realizzazione di percorsi che facilitino l’autonomia delle persone con disabilità negli acquisti. Siamo convinti infatti che supportare le persone in maggiore difficoltà sia la strada da seguire per ridurre le disuguaglianze che inevitabilmente si sono acuite in questo periodo drammatico. Per questo ringrazio fin d’ora gli esercenti che hanno già aderito alla campagna, condividendone il valore sociale e le finalità, e tutti coloro i quali vorranno farlo in futuro”. Per dare attuazione all’iniziativa, nei prossimi giorni sarà siglato un protocollo d’intesa tra Comune di Bari; Confesercenti Associazione Provinciale Terra di Bari – Centro Associazione Commercianti; Confartigianato UPSA Bari – Centro Associazione piccole e medie imprese; Confcommercio Provincia di Bari – ASCOM BARI; A.S.F.A. Puglia (Associazione a Supporto Famiglie con Autismo); C.N.A. (Confederazione Nazionale Artigianato); Associazione Alzheimer Bari; società cooperativa sociale Vittoria onlus e in fase di attivazione anche Lezzanzare A. P. S., Zerobarriere Soc. Coop e Federfarma. Il protocollo mira in particolare ad attivare una rete di enti pubblici e commerciali attenti al tema e disponibili a ridurre i tempi dei caregiver presso uffici pubblici e reti commerciali, informare le categorie professionali che più di frequente affrontano le difficoltà di cittadini con disabilità e/o le loro famiglie e costruire nel tempo una nuova cultura sociale fondata sulla gentilezza e sull’inclusione Nell’ambito dell’accordo l’assessorato al Welfare si impegnerà a definire un elenco di caregiver impegnati in attività di cura e sostegno a minori e adulti, a predisporre le attestazioni “taglia-fila”, favorire la distribuzione tra i caregiver dei pass nominativi e a coordinare la formazione del personale addetto alla vendita in rete con le associazioni. L’assessorato allo Sviluppo economico, invece, dovrà proporre l’iniziativa alle associazioni di categoria, raccogliere le adesioni delle attività commerciali, delle farmacie e dei negozi interessati e assicurare la comunicazione del progetto alle attività commerciali territoriali fornendo gli elenchi aggiornati all’assessorato al Welfare. Le associazioni di categoria coinvolte, infine, promuoveranno la campagna tra i propri associati, raccoglieranno le adesioni dei negozi e degli artigiani, individueranno le categorie commerciali il cui prodotto o servizio è maggiormente fruito dai cargiver e forniranno loro un logo da esporre al fine di farsi riconoscere. Per quanto riguarda A.S.F.A. Puglia e Associazione Alzheimer Bari, cureranno percorsi di formazione e informazione rivolti al personale impegnato negli esercizi commerciali aderenti, affinché possano conoscere le principali criticità delle persone con disabilità e dei loro caregiver, e supporteranno i commercianti nello sviluppo di azioni concrete a sostegno delle persone con disabilità, come ad esempio la creazione di posti auto preferenziali o l’applicazione di sconti su determinati prodotti. Di seguito l’elenco delle attività che hanno già aderito alla campagna “Negozi gentili”: Farmacia Lozupone, farmacia Melillo, farmacia Ragone SNC, farmacia Balenzano, farmacia De Marco dr Paolo & figli, Ipercoop Bari Snta Caterina, Coop via Fanelli, Ipercoop Bari Pasteur, Ipercoop Bari Japigia, Supermercati Spesapiù, Centro di estetica “Il velo di Maya”, parrucchiere Renna, Laboratorio di analisi Sant’Andrea. Chiunque volesse segnalare il proprio interesse al progetto dovrà inviare una mail all’indirizzo segreteriawelfarebari@comune.bari.it.


IV I BARI E PROVINCIA PRIMO PIANO

Sabato 24 aprile 2021

NEI GIORNI SCORSI LA CERIMONIA. SOTTOLINEATI I SUCCESSI DELL’IRCCS

Oncologico, una targa all’ex dg Delvino Le associazioni dei pazienti: è stato un faro l Le Associazioni dei pazienti oncologici, che fanno capo al Comitato Consultivo Misto, presieduto da Francesco Diomede, hanno conferito una targa all’ex direttore generale Antonio Del-

vino, che ha lasciato il timone dell’Istituto Oncologico di Bari per andare in pensione. “Una attestazione di stima ha sottolineato Diomede - ad un professionista della sanità pubblica che ha sempre avuto a cuore le sorti dei pazienti oncologici dell’Istituto Tumori di Bari. Un faro nell’eccellenza oncologica meridionale.” Alla cerimonia è intervenuto anche l’assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco, che ha ringraziato Delvino per il lavoro svolto, con l’intento di coinvolgerlo nelle attività regionali in ambito oncologico. In collegamento webinar anche il direttore generale ARReSs Puglia, Giovanni Gorgoni, il direttore operativo della Rete Oncologica Regionale Pugliese, Giammarco Surico. In presenza, il comstraordinario missario Alessandro dell’IRCCS, Delle Donne e l’oncologo Evaristo Maiello. Antonio Delvino aveva ricevuto dal presidente della Regione, Michele Emiliano, l’investitura di direttore generale dell’IRCCS di Bari nel 2016 con la finalità di rilanciare L’OMAGGIO La targa consegnata all’ex dg Antonio Delvino la struttura, oggi, divenu-

ta centrale nella strategia di lotta ai tumori. Negli anni della sua gestione è stato sottolineato durante l’incontro - non solo è stato raggiunto un equilibrio economico, ma ha pagato il lavoro di squadra nel quale anche le Associazioni di volontariato hanno giocato la loro parte. “Non è stato facile far funzionare una struttura complessa come un Istituto che deve gestire la vastità del dolore e situazioni umane particolarmente delicate - ha affermato Delvino - ma siamo riusciti anche a ridurre la mobilità passiva e i viaggi della speranza, dando vita, contestualmente a processi di umanizzazione che hanno visto al centro non il paziente, ma l’uomo. In questo, grande parte l’anno giocata proprio le Associazioni di volontariato con in testa il presidente del CCM, Francesco Diomede”. “Oggi l’IRCCS barese rappresenta senza dubbio una eccellenza, non solo per le professionalità che annovera, ma anche per il livello di ricerca che porta avanti”, ha dichiarato il commissario Delle Donne. “Sarà per me un onore continuare a lavorare nello stesso clima di collaborazione e confronto che Antonio Delvino ha saputo costruire con il personale e con le organizzazioni di volontariato”.


24 Aprile 2021 - di Gianfranco Moscatelli

Bari, ecco i 'Negozi gentili': accoglienza, e percorsi facilitati per disabili, familiari e caregiver

Il Comune coinvolge le associazioni di categoria e volontariato per sensibilizzare e formare sulle tematiche della disabilità dell'Alzheimer e dell'autismo. Si chiamano "Negozi gentili" e assicurano accoglienza, percorsi facilitati e aiuto a persone con disabilità e in particolar modo disturbi dello spettro autistico o con Alzheimer. Un'attenzione che naturalmente coinvolge anche i loro assistenti/caregiover. Ora anche Bari vuole fare un passo in avanti verso questa direzione e il Comune ha coinvolto alcune associazioni di categoria del commercio, dell'artigianto e realtà di volontariato per avviare un'azione di sensibilizzazione sulle tematiche della disabilità. Il primo atto lo ha fatto la giunta comunale aderendo alla campagna grazie alla quale si inizieranno a programmare iniziative di formazione rivolte alle attività aderenti e alle associazioni territoriali coinvolte nell'iniziativa. Nei "Negozi gentili" sarà prevista, per le persone con disabilità o per coloro che sono impegnati nell'assistenza di un familiare, la possibilità di avere la precedenza grazie a un pass nominativo che sarà rilasciato dall'assessorato comunale al Welfare. Una innovazione che arriva proprio in questi mesi in cui le disposizioni nazionali e regionali per la prevenzione del Covid dispongono accessi limitati in negozi o uffici e quindi code e tempi di attesa spesso lunghi che possono creare disagio sia ai disabili sia ad accompagnatori o caregiver. È chiaro che si tratta di avviare un cambiamento significativo in cui sono coinvolte non solo le strutture che devono attrezzarsi ma anche il personale e tutte le persone che si trovano di fronte a una situazione di questo tipo: un percorso che richiede tempo e maturazione. Per questo, per favorire un clima inclusivo e accogliente nelle attività aderenti, il Comune annuncia che "saranno organizzati momenti di formazione e sensibilizzazione sui temi della disabilità". In particolare, con i partner della rete che si andrà a creare man mano che cresceranno le adesioni (di commercianti e associazioni) saranno attivati in via sperimentale "percorsi facilitati all'interno delle attività aderenti in grado di favorire l'autonomia delle persone con disabilità". L'azione di preparazione per il decollo dei negozi gentili, sarà dunque su due fronti quello che riguarda i disabili e quello che interessa familiari, accompagnatori/caregiver. "Con questa nuova iniziativa - spiega l'assessora al Welfare Francesca Bottalico - consolidiamo il nostro impegno in rete con le realtà territoriali per promuovere culture e spazi inclusivi a partire dai più fragili". L'assessorato, come detto, definirà un elenco di caregiver a cui verrà consegnato un attestato "taglia-fila". Coinvolto anche l'assessorato allo Sviluppo economico che a partire dai prossimi giorno proporrà l'iniziativa alle associazioni di categoria, raccoglierà le adesioni di negozi, attività commerciali, farmacie. "Con l'avvio di questa campagna - spiega l'assessora Carla Palone - intendiamo garantire una formazione di base sui temi della disabilità al personale dei negozi coinvolti favorendo anche la realizzazione di percorsi che facilitino le autonomie delle persone con disabilità negli acquisti". Le prime adesioni alla campagna "Negozi gentili" sono sarrivate da: farmacia Lozupone, farmacia Melillo, farmacia Ragone, farmacia Balenzano, farmacia De Marco dr Paolo & figli, Ipercoop Bari Snta Caterina, Coop via Fanelli, Ipercoop Bari Pasteur, Ipercoop Bari Japigia, Supermercati Spesapiù, Centro di estetica "Il velo di Maya", parrucchiere Renna, Laboratorio di analisi Sant'Andrea. Chiunque è interessato può inviare una mail a segreteriawelfarebari@comune.bari.it


NORDBARESE I XV

Sabato 24 aprile 2021

BISCEGLIE

DISPOSTO DALLA GIUNTA L’AVVIO DELLE PROCEDURE PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO

Via al piano per eliminare le barriere architettoniche La città punta a migliorare la mobilità urbana LUCA DE CEGLIA l BISCEGLIE. Agli strumenti di pianificazione della città presente e futura che hanno l’obiettivo di rendere migliore la qualità della vita dei cittadini, nel Comune di Bisceglie si aggiungerà il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. È stato infatti disposto dalla giunta municipale l’avvio delle procedure per la redazione del P.E. B.A., al quale per la prima volta sarà associata un’App. Si pone, quindi, in tal modo un’attenzione a 360 gradi per migliorare l’accessibilità e la frui-

bilità della città e per una maggiore “inclusione” delle persone diversamente abili. Nel contesto vi è anche l’adesione al progetto “No barriere” dell’Associazione “Luca Coscioni”, che mette a disposizione dei cittadini un’App gratuita per segnalare la presenza di “barriere”. Il P.E.B.A. prevede una mappatura degli edifici pubblici e di uso pubblico e degli spazi urbani destinati alla fruizione libera al fine di stabilire gli interventi da attuare con la collaborazione delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità e dei cittadini. La

UN PROGETTO

Un’App gratuita sarà in grado di segnalare la presenza di barriere

redazione del Piano sarà possibile con l’ausilio di un finanziamento regionale di 10 mila euro ottenuto dall’Amministrazione Angarano. Funzionale alla stesura del P.E.B.A. sarà, come detto innanzi, anche l’App gratuita denominata “No Barriere”, disponibile su Google Play e App Store, che in maniera molto semplice consentirà agli utenti di fotografare la barriera architettonica e di caricarla sull’App insieme alla sua geolocalizzazione, con la segnalazione che viene girata all’Ufficio Tecnico Comunale. Il P.E.B.A. e l’App “No Barriere” riguardano gli spazi e gli edifici pubblici, ma presto saranno inseriti anche gli edifici privati. Il Comune di Bisceglie, infatti, ha avviato l’erogazione del contributo (finora

«LUCA COSCIONI» I promotori del progetto «No barriere» .

fermo al 2012) per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli immobili privati ai beneficiari che ne avevano fatto richiesta. «La nostra Amministrazione ancora una volta si dimostra, nei fatti, sensibile e attenta alle tematiche che riguardano le persone con disabilità – dice il sindaco Angelantonio Angarano - quello delle barriere architettoniche è un problema annoso che bisogna affrontare in maniera organica ed il Peba, attraverso

l’analisi dello stato di fatto, la progettazione accessibile e la programmazione degli interventi, è uno strumento che va in questa direzione con l’obiettivo di tracciare, insieme ai cittadini, le esatte coordinate per migliorare l’accessibilità e fruibilità della città». «Oggi abbiamo collocato un altro tassello importante nel percorso verso una maggiore inclusione ed una migliore vivibilità, con particolare attenzione alle persone fragili - aggiunge Roberta Rigante, as-

sessore all’inclusione sociale del Comune di Bisceglie - un percorso lungo e difficile, visto che le nostre città anni addietro non sono state progettate con una sensibilità rivolta alle disabilità, ma che stiamo affrontando con il massimo impegno per dare un forte segnale di apertura e civiltà.A questi progetti stanno lavorando anche i consiglieri Peppo Ruggieri e Ciccio Carelli che stanno collaborando per il raggiungimento degli obiettivi prefissi».


XII I BARI PROVINCIA

Sabato 24 aprile 2021

GIOIA DEL COLLE Terzo settore, due incontri in webinar Due incontri sulla riforma del Terzo settore e per approfondire le modalità secondo cui organizzazioni di volontariato, imprese sociali e associazioni di promozione sociale dovranno muoversi in funzione delle nuove procedure di iscrizione al Runts, il Registro unico del terzo settore. Gli appuntamenti sono in programma martedì e giovedì prossimo con diretta sulla pagina Facebook del Comune di Gioia del Colle alle 18. Al primo incontro interverranno il sindaco Giovanni Mastrangelo, il suo vice Giuseppe Gallo, il commercialista Giovanni Puggione e il notaio Francesco Petrera. Chiuderà l’assessore comunale alle Politiche sociali, Giovanna Pontiggia. Il dottor Puggione approfondirà gli aspetti legati all’operatività e ai benefici fiscali connessi al Runts, senza tralasciare quelli che sono gli adeguamenti statutari che si renderanno necessari per gli enti del Terzo settore. Il notaio Petrera interverrà su «Il Terzo settore, tra adeguamenti e nuove costituzioni». Al secondo appuntamento ci saranno l’assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura, Lucio Romano, la presidente Rosa Franco, il direttore Alessandro Cobianchi e Mariarosaria Franco e Giovanna Pica dell’area Consulenza Centro per il servizio al volontariato San Nicola Odv, che soffermeranno la loro attenzione sulle tematiche connesse agli aspetti organizzativi e gestionali di un ente del Terzo settore, soffermandosi sulle singole caratteristiche associative, sugli adempimenti da porre in essere per gli adeguamenti statutari e sulla disciplina vigente. Chiuderà l’incontro ancora una volta l’assessore Pontiggia.

[patrizia nettis]


Attualità di La Redazione Bitonto sabato 24 aprile 2021

Solidarietà

Appello ai cuochi volontari dalla Divina Misericordia di Triggiano Serve aiuto nelle cucine del ristorante sociale che prepara ogni giorno i pasti per le persone povere e in difficoltà

Il ristorante sociale di Triggiano cerca cuochi volontari © Divina Misericordia Triggiano L’Associazione Divina Misericordia di Triggiano lancia un appello: “Cerchiamo cuochi disponibili a cucinare pasti per il ristorante sociale di Triggiano, volontariamente e a titolo gratuito”. In questi giorni di pandemia, l’attività del ristorante sociale è diventata ancora più cruciale e la fondatrice Ketty ha bisogno di aiuto per sfamare un numero crescente di persone sole, senza fissa dimora e senza lavoro, povere, immigrate. La cucina del ristorante sociale di Triggiano prepara ogni giorno, dal lunedì alla domenica, un primo, un secondo e contorni, dalle 9 alle 13. I cuochi saranno affiancati da una squadra di volontari che li aiuteranno nella preparazione dei pasti. Potranno alternarsi ai fornelli e dedicare la loro abilità per un gesto nobile a favore di chi ne ha bisogno. Fare il cuoco volontario è un’occasione per vivere momenti di condivisione e solidarietà e per aiutare concretamente gli altri. I cuochi possono candidarsi per uno o più giorni, anche solo per due ore, scrivendo a divinamisericordiatriggiano@gmail.com o affatato.roberta74@gmail.com oppure chiamando i numeri 348 11 79 807 e 080 89 70 519 Il ristorante sociale della Divina Misericordia è in via Dante 99 a Triggiano.


BARI CITTÀ I IX

Sabato 24 aprile 2021

POGGIOFRANCO CANI E GATTI NEL CAMPO ROM ABBANDONATO. «È URGENTE LA BONIFICA»

Allarme ambientale Il degrado segnalato da Lav, Enpa e Nati per Amarti

SOS DEGLI ANIMALISTI Un cane tra i rifiuti

l Una discarica a cielo aperto nel quartiere Poggiofranco. Ad insorgere gli ambientalisti della città, le associazioni Lav, Enpa, Nati per Amarti, che segnalano il degrado su un vasto campo occupato per anni dai rom e che adesso appare, perlomeno momentaneamente, abbandonato. All’estremo degrado ambientale, tra i rifiuti di ogni genere continuano a vivere una decina di cani. Già in presenza della comunità rom i volontari delle associazioni hanno cercato di accudire con cibo e cure veterinarie gli animali, nonché a cercare di contenerli numericamente attraverso la sterilizzazione. Oltre i cani, nel campo ci sono una ventina di gatti, che invece non è mai stato possibile sterilizzare perché i rom non lo hanno permesso. Ora le associazioni hanno ribadito l’emergenza igienico-sanitaria e ambientale in piena città

avanzando un’immediata richiesta di intervento di bonifica a prefetto, sindaco, polizia locale, ripartizione Ambiente e Asl, mettendosi a disposizione per collaborare affinché le operazioni siano condotte senza recare danno agli animali. «Per tanti anni i rom hanno occupato quest’area senza essere in alcun modo disciplinati – commentano dalle associazioni - introducendo animali non sterilizzati e privi di microchip la cui assistenza è ricaduta sui volontari, e ammassando rifiuti. Ora chiediamo un intervento urgente per la bonifica del luogo, per la sterilizzazione dei numerosi gatti a cura Asl e per la predisposizione di controlli affinché, se i rom dovessero tornare, non sia più consentito loro di creare problematiche igieniche e di alimentare il randagismo». [Francesca Di Tommaso]

DEGRADO Una discarica a cielo aperto è quanto rimane sulla vasta area alla fine di Poggiofranco occupata da un campo rom e ora abbandonata .


X I NORDBARESE PRIMO PIANO

Test antigenico anche a domicilio Canosa, i volontari della Misericordia l CANOSA. Fervono, all’interno delle associazioni di volontariato, le iniziative a sostegno della fascia più debole della popolazione, bisognosa di maggiori attenzioni in questa difficile fase pandemica (ieri nella Bat registrati 154 nuovi «positivi» e 4 decessi). E così, allo scopo di offrire un nuovo servizio ai malati con gravi difficoltà negli spostamenti e ai più fragili, la locale associazione “Misericordia”, in collaborazione con la dottoressa Carmelinda Lombardi, farmacista, ha messo in campo un nuovo servizio a disposizione della popolazione canosina. Viene offerta, a tal fine, la possibilità di poter prenotare il tampone antigenico rapido per l’individuazione del Virus SARS-coV-2 e poterlo eseguire direttamente a casa del richiedente, in totale sicurezza, se questi è impossibilitato a raggiungere la farmacia per motivi di salute. Per informazioni e prenotazioni bisogna soltanto contattare il numero 3278564339. Si tratta di una iniziativa che, unitamente alle altre, rappresenta una straordinaria risposta al bisogno di aiuto che proviene dai più “deboli”. E’ un gesto di solidarietà di un’associazione che, in collaborazione con il privato, testimonia sensibilità e impegno verso i “fragili” e permette di soddisfare alcuni bisogni che altrimenti rimarrebbero disattesi. [antonio bufano]

Sabato 24 aprile 2021


BARI PROVINCIA I XI

Sabato 24 aprile 2021

L’APPELLO GIUSEPPE VALENZANO ESORTA: «TUTTI DOBBIAMO DARCI DA FARE»

A Rutigliano volontari cercansi per velocizzare le somministrazioni GIANNI CAPOTORTO l RUTIGLIANO. «Volontari per Rutigliano»: è il nome dato al team che si sta costituendo per la gestione dell’hub vaccinale allestito nella palestra dell’Iiss «Alpi-Montale» di via Falcone. «Cerchiamo persone di buona volontà per dare impulso alla vaccinazione di massa - annuncia il sindaco Giuseppe Valenzano - per intraprendere questa difficile ma non impossibile sfida che ci attende nelle prossime settimane e per dare una mano al sistema sanitario pubblico». Valenzano sottolinea che nell’hub comunale «c’è la possibilità di vaccinare i rutiglianesi ma c’è bisogno di tante figure professionali volontarie che supportino concretamente questo complesso e delicato processo: medici e odontoiatri, infermieri, farmacisti, in servizio o già in pensione». Non solo figure professionali dell’ambito sanitario: «C’è bisogno anche di amministrativi e informa-

tici che collaborino sul fronte gestionale». Per il sindaco, «in questo momento dobbiamo tutti rimboccarci le maniche, ognuno per quello che può offrire alla nostra comunità per proteggerla». All’appello del primo cittadino si aggiunge quello dei volontari della Protezione civile Rutigliano: «Ormai da diverse settimane collaboriamo con i centri hub vaccinali», dichiara il presidente Giuseppe Dalba, aggiungendo che «anche il centro vaccinale di Rutigliano è pronto e operativo, ma per poter rendere più efficienti e veloci le somministrazioni di massa chiediamo una mano alla comunità». Gli interessati che vorranno collaborare alle gestione delle complesse operazioni di vaccinazione dovranno compilare un modulo scaricabile dal sito del Comune o dalle pagine Facebook del sindaco Giuseppe Valenzano e della «Protezione civile Rutigliano». L’obiettivo è accelerare le procedure in modo da dare serenità alla cittadinanza.

LE FIGURE NECESSARIE Non solo sanitari ma anche amministrativi per gestire l’accettazione

Stop code sotto la pioggia a Ruvo installati i gazebo PAOLO M. PINTO l RUVO. Il centro vaccinazioni, dopo le polemiche per i disagi lamentati dall’utenza, ha cominciato a funzionare nel migliore dei modi, con la collaborazione della Protezione civile regionale. «Abbiamo spostato i gazebo direttamente all’ingresso dell’hub per consentire a tutte le persone che accederanno di mettersi in fila al riparo dalla pioggia, che è prevista ancora per i prossimi giorni. Abbiamo installato un apparecchio salta code all’interno che, con l’attribuzione di un numero progressivo, consentirà di ottimizzare i tempi di attesa e le modalità di distribuzione delle persone presso le varie postazioni vaccinali, dove in un’unica soluzione saranno effettuate l’anamnesi e la inoculazione», spiega il sindaco di Ruvo Pasquale Chieco. E aggiunge: «A chi verrà a vaccinarsi nei prossimi giorni raccomando tre cose: rispettare gli orari della prenotazione con puntualità, ma senza arrivare prima perché aumenta la concentrazione di persone nell’area; astenersi dall’accedere al

centro vaccinazioni se non si è prenotati perché Regione Puglia ha interrotto da lunedì 19 la cosiddetta procedura della vaccinazione a sportello; compilare per quanto possibile il modulo che abbiamo caricato sul sito del Comune. Questa è la versione che ci è stata fornita dallo stesso coordinatore medico del centro». Ancora: «L’ideale sarebbe arrivare con il modulo già compilato e firmato in tutte le sue parti, è davvero molto semplice e può far risparmiare tempo innanzitutto a chi deve vaccinarsi, inoltre semplificherebbe le operazioni a tutto il personale medico, sanitario e volontario, che ringrazio ancora per l’impegno di questi giorni, fondamentale per la salute e la vita di noi tutti e tutte», conclude il sindaco. Tutti in campo per il vaccino e il palasport di via Volta si presta bene all’idea di squadra e di vittoria da centrare tutti insieme. Con la maglia della città di Ruvo di Puglia sono accorsi nel centro vaccinale medici e infermieri in pensione. A preoccupare, però, sono i numeri del contagio: 589 i positivi in riferimento alla settimana post pasquale.

GARA DI SOLIDARIETÀ

All’hub del PalaVolta sono accorsi medici e infermieri in pensione a dare una mano


25 Aprile 2021

Bari, con il Covid aumenta la solitudine delle famiglie con bimbi autistici: “Abbandonati a noi stessi”

“Da un giorno all’altro questi bambini sono stati privati della loro routine. Sono abbandonati a sé stessi così come lo sono anche i genitori”. A raccontarlo alla nostra redazione, con non poco rammarico è Vittoria Morisco, mamma e presidente di Asfa Puglia, associazione che nasce nel 2017 con lo scopo di essere di supporto a tutte le famiglie che vivono l’autismo dei propri figli. Dal senso di abbandono, all’assenza di routine a causa delle restrizioni dovute all’emergenza sanitaria che non permettono di proseguire le terapie di gruppo, ma non solo. Didattica a distanza, lezioni in presenza “in solitudine”, centri per lo sport e luoghi per la socializzazione chiusi. Sono tante le problematiche che stanno investendo bambini e ragazzi autistici e di conseguenza, anche le famiglie, che molto spesso, racconta Morisco “si sentono impossibilitate ad agire”. “Ormai da un anno bambini e ragazzi autistici hanno visto il loro mondo cambiare, ma effettivamente senza una ragione – ha spiegato – da quando abbiamo avuto la pandemia abbiamo registrato una regressione di un po’ tutti i casi che seguiamo perché ovviamente, essendo il trattamento per l’autismo volto all’inclusione e alla socializzazione, è chiaro che tutte le restrizioni sono andate a discapito proprio di queste ultime che sono interventi principali”. Ad aggravare una situazione che, stando a quanto dichiarato, già risultava difficile anche prima dell’emergenza sanitaria, vi è inoltre l’impossibilità di confronto con bambini e ragazzi a sviluppo tipico. “Per gli autistici erano un modello positivo da imitare e da cui potevano imparare. Loro non sono in grado dare una spiegazione logica a questo cambio drastico nella loro vita” – ha sottolineato Morisco. Ad oggi sono diverse infatti le conseguenze che si stanno inevitabilmente ripercuotendo su bambini, ragazzi e famiglie. Una denuncia in merito è stata effettuata nelle scorse settimane anche da Filippo Caracciolo, capogruppo PD, il quale ha richiesto di fare il punto della situazione sui Centri diurni e sui Centri per le persone affette da disturbi dello spettro autistico, chiedendo che venga istituito, tra le altre cose, un “tavolo tecnico di coordinamento e monitoraggio affinché le famiglie, nello specifico per quanto


riguarda l’autismo, non si sentano abbandonate”. Ad allarmare Caracciolo vi è anche, inoltre, il fatto che le problematiche legate al Covid facciano da fanalino di coda a problemi già presenti in passato, come ad esempio l’inattivazione di grossa parte del regolamento 9/2016, che oltre a prevedere per i casi affetti da disturbo dello spettro autistico diagnosi precoci, inclusione lavorativa, punti di ascolto e collaborazione tra istituti scolastici, avrebbe dettato le linee guida regionali ammortizzando anche le problematiche scaturite poi dall’emergenza sanitaria. “I genitori sono del tutto abbandonati – prosegue Morisco – sono giustificati a portarli al parco, ma i parchi sono chiusi. Alcuni hanno dovuto cambiare casa preferendone una con giardino per dar modo al proprio figlio di uscire dalle quattro mura domestiche. Come glielo spieghi ad un ragazzo con l’autismo che cosa comporta il Covid? In alcuni casi in molti si sentono colpevoli, sono privati anche del saluto che per altri è un gesto così naturale. Serve molto tempo, a volte anni, per imparare un gesto così quotidiano e consueto. Adesso, ormai da un anno, queste cose non le possono più fare. In tanti, bambini e ragazzi, ma anche adulti si sono ritrovati ad essere più soli di prima” – ha sottolineato ancora Morisco specificando che, quella dell’autismo è una condizione che già normalmente porta ad essere isolati e ad isolarsi di conseguenza, ma con l’emergenza sanitaria la situazione è peggiorata “amplificando al massimo il senso di solitudine”. “Quando ci fu la prima ordinanza sulle scuole, come associazione, abbiamo scritto in regione dicendo che non abbiamo mai pensato che fosse opportuno che i nostri figli andassero a scuola da soli – prosegue Morisco – questa inclusione scolastica, di cui tanto si parla, alla fine per questi casi è diventata l’esclusione scolastica. Accogliere un ragazzo con disabilità da solo non è inclusione. Ci sono state aperture all’ipotesi che il dirigente scolastico potesse in qualche modo ritenere opportuno far andare a scuola un piccolo gruppo, ma così non è stato. Ci sono sempre tanti altri ostacoli da dover oltrepassare. Per troppo tempo sono stati in classe da soli. Certo è un alleggerimento per la famiglia sapere di poter impiegare delle ore a scuola sapendo che il bambino o ragazzo non è lasciato a sé stesso, ma a livello psicologico non è il massimo andare a scuola e sentirsi come una pecora nera. È devastante. Ormai non ce la facciamo più” – ha aggiunto senza nascondere il tono di resa nei confronti del momento storico in cui, al distanziamento sociale, si aggiunge quello della distanza nei confronti di alcune questioni troppo spesso sottovalutate. “Vorremmo avere la possibilità di fare attività all’aria aperta, clima permettendo – sottolinea ancora Morisco – ci rendiamo conto che la situazione non è facile per nessuno, però sarebbe bellissimo se ci fossero opportunità per queste famiglie, anche in termini di risorse economiche. Speriamo che la regione o il comune, diano dei fondi alle associazioni per poter organizzare campi estivi per tutti. Sarebbe meraviglioso, almeno per riprendere un minimo di normalità. Come presidente di associazione sto cercando di pianificare attività, ma anche a livello pubblico sarebbe opportuno che ognuno provveda a dare supporto. L’anno scorso qualcosa il Comune per i campi estivi ha fatto, sarebbe bello se anche quest’anno qualcuno si rendesse disponibile e sensibile. Sperando che questa situazione finisca per tutti nel più breve tempo possibile” – ha concluso. Foto Facebook Asfa Puglia


XII I NORDBARESE PROVINCIA

Domenica 25 aprile 2021

BARLETTA SODDISFATTO IL PRESIDENTE SANTO PER IL 2020 NONOSTANTE LA PANDEMIA. È STATO ELETTO IL NUOVO CONSIGLIO. OGGI SI DONA AL «DIMICCOLI»

Effettuate ben 3853 donazioni di sangue donatori della «Avis Lattanzio» in prima linea l BARLETTA. L’impegno dei donatori di sangue fondamentale anche nel 2020 anno terribile della pandemia. Il presidente Leonardo Santo, durante l’assemblea comunale, illustrando la relazione ha fatto sapere che: «l’Avis di Barletta può vantare per l’anno 2020: 2773 soci attivi iscritti di cui 236 nuovi soci iscritti nell’anno 2020; 3853 donazioni tra sangue intero (3052), plasma (596), piastrine da multicomponent (205) quasi tutte fatte presso le strutture trasfusionali della Asl Bt (3827), ma anche presso altre Asl tra cui la Asl Ba, Asl Ta, Asl Policlinico Ba, a.o. Miulli Acquaviva, Ao Ircss San Giovanni Rotondo». Santo, inoltre, contestualizzando i numeri rispetto alla pandemia ha sottolineato: «Certamente possiamo migliorare, per cui tutti i donatori, nonostante le remore e le paure indotte dalla trasformazione del nostro ospedale in una struttura deputata all’assistenza dei malati affetti da Covid sono invitati ad una più proficua e significativa partecipazione e collaborazione con il personale medico del servizio trasfusionale su tutto ciò che è necessario donare:

SENSO CIVICO Due donatrici di sangue durante una donazione nel Centro Trasfusionale del Mons. Dimiccoli di Barletta

.

sangue intero, piastrine o plasma, in rapporto alle esigenze cliniche dei pazienti». In merito alle attività messe in campo nel 2020 ha aggiunto: «La nostra attività si è concentrata principalmente nell’organizzazione di giornate straordinarie di raccolta sangue non solo presso l’ospedale di Barletta ma anche presso alcune parrocchie (Santo Sepolcro, Santuario della Madon-

na dello Sterpeto, Chiesa della SS Trinità), varie industrie come la Cofra, Cementeria, Consorzio 5 stelle, i militari della Caserma Stella di Barletta e Capitaneria di Porto, la BAR.S.A., la fattiva collaborazione con altre associazioni come lo Juventus Club, Portatori della Madonna e Barlett e avest. Inoltre merita menzione la TORO Ten gara organizzata dalla Caserma Stella dell’Esercito Italiano.

Ottima l’intesa con i 4 ragazzi a svolgere il Servizio Civile presso l’Avis Barletta, che desidero pubblicamente ringraziare per la dedizione che ci hanno messo nello svolgere il loro incarico in un momento del tutto particolare». Nelle ultime votazioni sono risultati eletti: , Michele Tricarico, Giovanni Ceto, Michele Cafagna, Salvatore Mascolo, Leonardo Santo, Rosaria Cuccorese, Guglielmo

Ferrara, Maria Mennuni, Giuseppe Dimiccoli, Francesco Marino, Michele Sfregola, Pasquale Ventrella, Carmela Napoletano, Enzo Digiovinazzo, Piero Domenico Carone, Giovanni Rizzi, Carlo Zanada, Marina Cortellino, Maurizio Barile, Luigi Labianca. Intanto oggi raccolta domenicale dalle 8.30 alle 11 al Centro Trasfusionale del «Mons. Raffaele Dimiccoli».


BARI PROVINCIA I XI

Domenica 25 aprile 2021

LOTTA ALLE POVERTÀ DIECI ASSOCIAZIONI DANNO VITA ALLA «CASA DELLA SOLIDARIETÀ»

MOLA Al secondo piano dell’immobile di via Tommaseo nasce la Casa della Solidarietà

A Mola cibo, vestiti e aiuti ai cittadini in difficoltà l MOLA DI BARI. I volontari di 10 associazioni e sodalizi del terzo settore (Bethel, Retake, Ala di riserva, Tutti in scena, La sfera, La giostra delle idee, Centro aiuto alla vita, New Basket, Elpendù e Occupazione e solidarietà) fanno squadra e, d’intesa con il Comune danno vita alla Casa della solidarietà, nell’immobile comunale di via Tommaseo. È l’iniziativa, attivata nelle scorse ore per garantire sostegno e assistenza ai cittadini di Mola, a cominciare dai più fragili, aiutandoli a fronteggiare gli

effetti della pandemia da Covid 19 che dura ormai da oltre un anno e che ha prodotto conseguenze devastanti non solo sotto il profilo sanitario, ma anche sociale ed economico. Diverse le attività previste: il servizio di raccolta alimentare solidale, i servizi di raccolta, stoccaggio e distribuzione di alimenti e indumenti, lo sportello d’ascolto e d’informazione di contrasto della povertà e della devianza. «È una risposta ai bisogni non assistenzialistici dei cittadini, ma

soprattutto un orientamento nella ricerca di benessere ed autonomia, lavorativa prima di tutto», sottolinea il sindaco Giuseppe Colonna. «In questo anno di grandi difficoltà – aggiunge il primo cittadino - abbiamo assistito a grandi e piccoli miracoli, spesso realizzati grazie alla collaborazione e alla rete creata con il terzo settore locale ed il mondo del volontariato. L’emergenza epidemiologica non è solo sanitaria, e senza il supporto di tutta la nostra comunità rischieremmo di lasciare qual-

.

cuno indietro. Cosa che non vogliamo che accada. Ringrazio davvero tutte le realtà e i volontari coinvolti in questo grande progetto di solidarietà». Così l’assessore alle politiche sociali Lea Vergatti: «Ci eravamo ripromessi che da

questo periodo terribile avremmo dato vita a qualcosa di buono. La rete che si è venuta a creare aiuterà ognuno di noi a maturare una nuova cultura del dono. Ed è questo un abbraccio comunitario che possiamo e vogliamo giunga a tutti i nostri cittadini in

difficoltà». Tutte le attività saranno svolte al secondo piano dell’immobile di via Tommaseo, una struttura destinata a diventare una Casa della Solidarietà, dove si incroceranno diverse iniziative, anche in favore degli anziani e dei di[a. gal.] versamente abili.


XIV I NORDBARESE PROVINCIA

ARREDO URBANO URGE UNA SOLUZIONE

Domenica 25 aprile 2021

COSA STA ACCADENDO Sebbene il Comune stia provvedendo in proprio rimane sempre irrisolta la questione economica con Vittorio Somma

Volontari in azione per salvare l’acquario Trani, l’affidamento in concessione è scaduto lo scorso 31 marzo NICO AURORA l TRANI. Meno pesci del solito nelle vasche dell’acquario della villa comunale, del quale il Comune di Trani sta garantendo apertura e funzionamento attraverso il personale di vigilanza e custodia dei giardini pubblici. L’affidamento in concessione di acquario e voliera, in favore della ditta «Le favole di Esopo», è scaduto lo scorso 31 marzo e, da quel giorno, il Comune sta provvedendo in proprio. Vittorio Somma, gestore uscente, con manifesti esposti proprio davanti alle due strutture aveva fatto sapere alcuni giorni prima che il suo mandato si sarebbe concluso in quella data, lasciando però presagire che gli animali sarebbero rimasti senza cibo. Non da oggi, peraltro, Somma lamenta il ritardo dei pagamenti del servizio da parte di Palazzo di città (negli ultimi quattro anni gli sarebbe stato liquidato soltanto un semestre). Intanto, però, durante il mese di aprile, alcuni visitatori hanno notato che molte delle vasche dell’acquario sono prive di pesci ed altre, dove questi ci sono, hanno un livello dell’acqua più basso del solito e i depuratori non sarebbero in funzione, circostanza che porrebbe la fauna in una condizione di sofferenza. A seguito di ciò, l’altra mattina i volontari dell’associazione Gepa, che si occupa di tutela ambientale e annovera al suo interno alcune guardie ambientali, si sono recati in villa comunale per fornire di ulteriore cibo uccelli e pesci delle due strutture, ma anche le tar-

tarughe della vasca all’ingresso dei giardini pubblici. I volontari hanno operato una pulizia dei luoghi e si sono resi disponibili a tornarvi qualora necessario. Ad accordare loro il permesso di operare è stato il dirigente dell’Area urbanistica e ambiente, Francesco Gianferrini. La stessa figura apicale dell’Ufficio tecnico ha indetto un indagine di mercato per l’affidamento fino a fine anno della concessione, terminata come detto lo scorso 31 marzo, nelle more della pubblicazione di una nuova gara almeno biennale. A quanto s’è appreso, erano stati invitati tre operatori e due hanno risposto, ma avrebbero entrambi rinunciato poiché, avendo preso atto dello stato dei luoghi de-

cisamente mutato rispetto a come loro prospettato, non si sarebbero più ritrovati con i calcoli e, prefigurando di chiudere il breve periodo di affidamento con debiti, hanno preferito dare forfait. A questo punta la questione s’ingarbuglia e, di conseguenza, lo stesso dirigente si sarebbe reso propenso a riconoscere a Somma almeno la metà delle somme di cui è creditore: in cambio il concessionario uscente continuerebbe gratuitamente a prendersi cura della struttura fino a quando non sarà emanata la vera e propria gara. Complessivamente una vera e propria telenovela, che ha per protagonisti involontari, e speriamo non sofferenti, gli animali.

INCURIA Alcune immagini della struttura comunale presente nella Villa e l’intervento dei volontari

.


MOLFETTA - DOMENICA 25 APRILE 2021 11.03

Il porto di Molfetta

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a cura dell'associazione La Plancia Piena "L'associazione La Plancia Piena aveva di fatto ottenuto, attraverso un bando pubblico regionale, la sua nuova sede a Molfetta ma dal comune hanno deciso che non siamo adatti con l'idea di sviluppo del centro storico molfettese. Oggi non vi spieghiamo un gioco da tavolo, vi raccontiamo una storia tutt'altro che divertente e piacevole, una storia che avremmo volentieri evitato di raccontarvi. Nel giugno del 2020 il comune di Molfetta ha deciso di aderire al bando regionale "Luoghi Comuni" promosso da ARTI e candidare 2 spazi, tra cui l'Immobile ad angolo tra via Piazza e via Macina. Abbiamo sin da subito pensato che questo fosse lo spazio ideale per la Plancia Piena. Il finanziamento messo a disposizione dalla regione in caso di aggiudicazione, fino a ben 40mila euro, sarebbero stati più che sufficienti per rilanciare la nostra attività, ristrutturare lo spazio e sviluppare un progetto di impatto turistico, culturale e sociale; difatti il luogo non era in stato di abbandono ed era stato utilizzato dal comune fino a pochi anni prima come "Sportello al cittadino" di Multiservizi, ASM e MTM. Ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo partecipato al bando. Il giorno 18 novembre abbiamo ricevuto la notizia che aspettavamo dalla Regione: il bando era stato vinto da noi. Abbiamo prontamente iniziato a lavorare, ad affinare il nostro progetto a chiedere preventivi, tutto in attesa della conferma finale di aggiudicazione ma poi è arrivata la doccia fredda. Il Comune di Molfetta, dopo pochi mesi, ha reinserito lo spazio a noi preventivamente aggiudicato dalla Regione in un nuovo bando comunale. Alla richiesta di spiegazioni ad ARTI ci è stato detto che era nelle facoltà del Comune di Molfetta ritirare la candidatura del luogo, ebbene sì, anche dopo aver ricevuto l'esito della procedura pubblica regionale che ne avrebbe decretato l'aggiudicazione a noi. Qui riconosciamo al Comune di Molfetta il merito di essersi aggiudicato un primato, a detta dello stesso ente Regionale: questo è il primo caso in cui un Comune ritira la candidatura di uno spazio dal bando "Luoghi Comuni" dopo che si è svolta la procedura per l'aggiudicazione. Non ci siamo persi d'animo e ci siamo recati in Comune per chiedere al primo cittadino cosa avesse motivato la sua scelta. In parole povere, è emerso che, secondo le Istituzioni cittadine, non siamo un'attività da Centro Storico molfettese. A detta di chi ci ha ricevuto, La Plancia Piena è un'attività destinata a fallire nel giro di poco tempo. A nulla è servito far notare che l'Associazione esiste da più di cinque anni ed è sopravvissuta sino ad ora senza chiedere un centesimo ad enti pubblici ma contando solo sulle proprie forze e sulla propria operosità. Ci siamo sentiti avviliti, umiliati e presi in giro da chi invece dovrebbe rappresentare noi e tutti gli altri cittadini molfettesi. Possibile che ancora oggi nel 2021 si creda che l'unico modello sostenibile sia quello della "movida" notturna? Possibile che non si sia mai guardato a modelli virtuosi che hanno fatto del gioco e della cultura del gioco un modello di sviluppo territoriale e turistico? Due esempi su tutti: Modena e Lucca. Sia ben intenso, non abbiamo niente contro le realtà che prenderanno lo spazio che era stato assegnato a noi dalla Regione Puglia, ma non possiamo chiederci il perché di tanto ostracismo, sfiducia e disillusione nei confronti della nostra realtà e degli Enti del Terzo Settore. Nel nostro progetto era previsto il coinvolgimento di ragazzi stranieri in Erasmus, l'organizzazione di eventi con altre realtà nazionali, la rivalutazione e la riscoperta del centro storico e della cultura locale attraverso attività ricreative di Urban Gaming. Tutti progetti valutati positivamente e ritenuti fattibili da chi di competenza, ma non dal Comune di Molfetta. Concludiamo dicendovi che per ovvie questioni di dignità e amor proprio abbiamo deciso di lavorare per portare il nostro progetto in una città limitrofa. Speriamo di farvi avere presto notizie positive, perché nonostante tutto noi non ci arrendiamo".


X I NORDBARESE PRIMO PIANO BAT INIZIATIVA DEI RISTORATORI NONOSTANTE LA CRISI

L’impegno di Assolocali Bisceglie nella donazione di sangue all’Avis e pasti caldi al personale sanitario l BISCEGLIE. L’impegno sociale in evidenza nella “rete” commerciale. A Bisceglie l’associazione Assolocali, nonostante i gravi problemi economici derivanti dai decreti statali che attanagliano la categoria dei ristoratori, intraprende alcune iniziative di solidarietà. Dopo aver collaborato alla preparazione dei pasti caldi per il personale, sanitario e non, addetto alle operazioni di vaccinazione al PalaCosmai sito nel quartiere di Sant’Andrea, i soci di Assolocali doneranno il proprio sangue all’AVIS “sez. Francesco Di Liddo, alternandosi in questo grande gesto di solidarietà durante tutti i lunedì del prossimo mese. Dal 3 maggio, parteciperanno alla raccolta di sangue presso la sede AVIS in via Lamarmora n. 6, coinvolgendo anche collaboratori e familiari. “Non è certo il periodo migliore per i ristoratori, ma questa lunga pandemia ci ha fatto sentire l’importanza della nostra vicinanza al territorio – dice il presidente Donato Ferrante - la donazione di sangue, insieme alla preparazione dei pasti per il personale sanitario, è una delle diverse iniziative che realizzeremo nel 2021, continuando con altri eventi aperti al numero consentito di clienti, applicando le norme an[ldc] ticontagio.

Lunedì 26 aprile 2021


Modugno - lunedì 26 aprile 2021 9.49

Torna la raccolta di sangue dell'Avis Modugno in Piazza Sedile

Avis in Piazza Sedile

I volontari pronti ad accogliere i donatori il prossimo 14 maggio Piazza Sedile torna a essere il luogo della donazione di sangue a Modugno: la sezione locale dell'Avis, infatti, ripropone l'appuntamento con la donazione il prossimo venerdì 14 maggio 2021. Dalle ore 08.00 alle ore 12.00 sarà possibile essere accolti dai volontari e poi donare in piena sicurezza e garanzia per la propria salute, prenotandosi al numero: 3516670709. L'evento di maggio segue quello del mese scorso: il 16 aprile, ancora in Piazza Sedile, furono circa trenta le persone che donarono sangue seguite dall'équipe medica dell'ospedale San Paolo di Bari. Tra loro anche il sindaco Nicola Bonasia e l'assessore Tania di Lella. Come prepararsi alla donazione? In maniera molto semplice: il 14 maggio è sufficiente fare colazione con the o caffe, succhi di frutta, frutta fresca, marmellate, fette biscottate mentre non assumete latte, yogurt, brioches, cioccolato, burro, crema. Da qualche giorno prima non occorre assumere farmaci "una tantum" come antibiotici, antipiretici, antinfiammatori, antistaminici, antidolorifici,cortisonici mentre è possibile assumere quelli "salvavita" come i farmaci per tiroide o ipertensione. Infine, è opportuno seguire una dieta mediterranea con pochi grassi e fritti, molte proteine vegetali e/o animali (carne rossa almeno una volta a settimana), uova(una volta alla settimana), fibre vegetali, verdura e frutta a volontà. Banditi i superalcoolici mentre è concesso un bicchiere di vino al pasto e bere molta acqua (almeno 2 litri al giorno). Donare è un gesto indispensabile per tanti che ne necessitano. Ma fa bene anche a chi lo fa: non solo come atto di solidarietà verso il prossimo ma anche per tenere sotto controllo la propria salute grazie alle analisi del sangue i cui risultati vengono inoltrati gratuitamente al donatore.


Redazione 26 aprile 2021 12:41

“Per una corretta vita SOCIALe”, il laboratorio sui rischi della rete rivolto agli studenti delle scuole secondarie

Un cammino, in otto step, verso il raggiungimento di una “corretta vita SOCIALe”. Rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola – nell'ambito del progetto CSV4Future – offre ai ragazzi l'opportunità di assistere e intervenire ai laboratori tenuti dal filosofo e giornalista Bruno Mastroianni sui temi della socialità online nelle sue molteplici declinazioni. Il programma messo a punto dal CSVSN nelle scuole, è il primo passo verso la realizzazione di un analogo percorso rivolto al mondo delle associazioni. Si parte venerdì 30 aprile, dalle 8:00 alle 10:00, con la prima lezione dal titolo: “Come parlare di sé: stare sui social senza rovinarsi la reputazione”. “Difendersi dai rischi della rete – dichiara il presidente del CSVSN Rosa Franco - in un'epoca in cui vita virtuale e reale corrono in parallelo e con la stessa intensità è fondamentale. Abbiamo per questo scelto di offrire ai ragazzi del nostro territorio un'opportunità in più, mettendoli nelle condizioni di apprendere e far propri tutti gli strumenti necessari a muoversi in rete con equilibrio e sicurezza”. Bruno Mastroianni – docente universitario, giornalista e social media manager di importanti trasmissioni Rai – si occupa da anni di analisi sulle discussioni online, conflitti e comunicazione di crisi. Tiene corsi sulla comunicazione efficace in aziende, atenei e organizzazioni no profit. Tutte le lezioni si svolgeranno dalle 8:00 alle 10:00 del mattino sulla piattaforma Zoom. Il calendario: 30 aprile: Come parlare di sé: stare sui social senza rovinarsi la reputazione 4 maggio: Disinformazione e fake news: come difendersi 7 maggio: Seguire una dieta mediatica sana 11 maggio: Non inquinare la rete: come creare contenuti di valore 18 maggio: L'odio online: come funziona, da dove viene 21 maggio: Il potere delle parole nella comunicazione digitale 25 maggio: Disinnescare l'odio: come dissentire senza litigare 28 maggio: Disinnescare l'odio: cosa fare quando tutto va storto Link al modulo di iscrizione: https://forms.gle/Trraipc71YZBSVdY8


Pubblicato Lunedì, 26 Aprile 2021 14:00 Scritto da CSV San Nicola Bari

Lezioni su una “corretta vita SOCIALe” rivolte a docenti e studenti delle superiori

Comunicato stampa

“Per una corretta vita SOCIALe” Al via il laboratorio tenuto da Bruno Mastroianni sui rischi della rete rivolto agli studenti delle scuole secondarie Un cammino, in otto step, verso il raggiungimento di una “corretta vita SOCIALe”. Rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola – nell'ambito del progetto CSV4Future – offre ai ragazzi l'opportunità di assistere e intervenire ai laboratori tenuti dal filosofo e giornalista Bruno Mastroianni sui temi della socialità online nelle sue molteplici declinazioni. Il programma messo a punto dal CSVSN nelle scuole, è il primo passo verso la realizzazione di un analogo percorso rivolto al mondo delle associazioni. Si parte venerdì 30 aprile, dalle 8:00 alle 10:00, con la prima lezione dal titolo: “Come parlare di sé: stare sui social senza rovinarsi la reputazione”. “Difendersi dai rischi della rete – dichiara il presidente del CSVSN Rosa Franco - in un'epoca in cui vita virtuale e reale corrono in parallelo e con la stessa intensità è fondamentale. Abbiamo per questo scelto di offrire ai ragazzi del nostro territorio un'opportunità in più, mettendoli nelle condizioni di apprendere e far propri tutti gli strumenti necessari a muoversi in rete con equilibrio e sicurezza”. Bruno Mastroianni – docente universitario, giornalista e social media manager di importanti trasmissioni Rai – si occupa da anni di analisi sulle discussioni online, conflitti e comunicazione di crisi. Tiene corsi sulla comunicazione efficace in aziende, atenei e organizzazioni no profit. Tutte le lezioni si svolgeranno dalle 8:00 alle 10:00 del mattino sulla piattaforma Zoom. Il calendario: - 30 aprile: Come parlare di sé: stare sui social senza rovinarsi la reputazione - 4 maggio: Disinformazione e fake news: come difendersi - 7 maggio: Seguire una dieta mediatica sana - 11 maggio: Non inquinare la rete: come creare contenuti di valore - 18 maggio: L'odio online: come funziona, da dove viene - 21 maggio: Il potere delle parole nella comunicazione digitale - 25 maggio: Disinnescare l'odio: come dissentire senza litigare - 28 maggio: Disinnescare l'odio: cosa fare quando tutto va storto Link al modulo di iscrizione: https://forms.gle/Trraipc71YZBSVdY8


Valentina Chiara 26 aprile 2021 9:36

Webinar informativo "Dico no alla droga"

Webinar Gratuito Informativo “Vivi! Non Dipendere” per contrastare l’abuso di droga. Martedì 27 Aprile a partire dalle ore 16:00 l’associazione “Dico NO alla droga Puglia”, affronterà il tema delle dipendenze con alcuni ospiti, in un webinar intitolato “Vivi! Non Dipendere”. Tra questi la Dott.ssa Arianna Camporeale, Vicesindaco di San Ferdinando, la Dott.ssa Rosa Campese, Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di San Ferdinando, la Dott.ssa Anna Maira Scelsi, Dottoressa in Scienze del Servizio Sociale, il Dott. Mauro Iacoppini, Tossicologo Forense, Università La Sapienza di Roma, l’Avv. Angelo Gentile, Penalista del Foro di Bari. Infine ci saranno le testimonianze della Sig.ra Feliciana Galtieri e della Sig.ra Daniela Diliddo e del Sig. Giovanni Papagni della Comunità Emmanuel di Cerignola. L’argomento trattato riguarderà i rischi e le conseguenze sull’abuso di alcol e droghe. Nelle ultime settimane sono state pubblicate numerose notizie relative alla prosecuzione incessante delle attività di spaccio di stupefacenti da parte della criminalità, nonostante la situazione globale di pandemia. Questo non ha fermato l’abuso di sostanze ed alcol, anzi lo ha incrementato. I volontari sanno bene che “L’arma più efficace nella guerra contro le droghe è l’istruzione” come scrisse l’umanitario L. Ron Hubbard, per questo oltre a discutere dell’argomento, daranno la possibilità di visionare dei video che vanno a smentire le “classiche bugie” sulle droghe e renderanno disponibili dei materiali gratuiti per educatori e insegnanti. I volontari, infatti, credono che i ragazzi debbano conoscere i fatti sulla droga, non opinioni, esagerazioni o tattiche intimidatorie. Devono sapere cosa è un a droga effettivamente e come agisce a livello fisico e mentale e di come l’assunzione di sostanze stupefacenti possa anche drammaticamente condizionare il loro futuro. Per questo l’idea di organizzare una serie di webinar, conferenze online, dove chiunque può partecipare e assistere per continuare a parlare della problematica delle dipendenze. Tutto questo per continuare a creare una società libera da stupefacenti, in quanto, come sostiene da sempre il presidente dell’associazione “Noi siamo stupefacenti di nostro!” Per partecipare basta confermare al numero 347.702.3651 (Barbara) o scrivere a noalladrogapuglia@gmail.com.


Bitonto - lunedì 26 aprile 2021 0.22

Dea cerca casa Associazioni

#AdottaUnAmico: Dea cerca casa Terzo appuntamento con la rubrica curata da Qua La Zampa Si potrebbe quasi dire che Dea è la cagnolina che tutti vorrebbero, dolce, affettuosa e socievole: 30kg di bontà. Va d'accordo con tutti, umani, cani e gatti di qualsiasi dimensioni. Nonostante la sua grandezza è adatta a vivere in appartamento, è bravissima al guinzaglio e si lascia trasportare in macchina con facilità. Ha da poco compiuto tre anni, Dea, ed è stata trovata dai volontari di Qua La Zampa in una cucciolata abbandonata in campagna. Tutti i suoi fratellini hanno trovato una famiglia ma nessuno ancora si è accorto di lei. Si affida sverminata, vaccinata, sterilizzata e con microchip previo iter pre e post affido. Ricordiamo che, anche chi non può adottare, può fare tanto per i nostri amici a quattro zampe, Qua La Zampa ha sempre bisogno di una mano, perché la dedizione dei volontari è tutta basata sull'autofinanziamento, per questo, tutti gli amanti degli animali possono diventare mamme e papà a distanza, con una piccola donazione mensile (10euro) e diventare soci di Qua La Zampa e contribuire all'acquisto di croccantini e antiparassitari, che sono sempre indispensabili. Inoltre, i contributi volontari sono indispensabili, quando i cani arrivano all'associazione in gravissime condizioni e hanno bisogno di interventi urgenti. Per info adozioni: 3921539719 Per donazioni: Ricarica Poste Pay carta n° 5333 1711 3273 1577 Iban: IT30P3608105138248797748832


Giovinazzo - martedì 27 aprile 2021 A cura di Marzia Morva

"Io per lei": Anfass Giovinazzo al fianco della Fondazione Telethon

Le confezioni dei frollini

L'iniziativa si concluderà il prossimo 12 maggio Una nuova occasione si presenta per Anffas Onlus Nazionale di collaborare al fianco della Fondazione Telethon. Infatti, da qualche giorno ha avuto inizio la campagna di sensibilizzazione dal titolo "Io per lei". L'iniziativa si concluderà il 12 maggio e anche per questa edizione l'Anffas Onlus di Giovinazzo, guidata dal presidente Michele Lasorsa, si è subito organizzata. In questi giorni chiamando il numero di telefono n.3355343513 si potrà versare un contributo e ricevere una bella scatola di latta contenente ottimi frollini a forma di cuore in tre tipologie: all'arancia, al cacao e con le gocce di cioccolato. In tal modo si potrà contribuire a sostenere la ricerca verso le malattie genetiche rare. Questo prodotto dolciario può diventare un bel pensiero da regalare alle mamme in occasione della loro festa coniugando così lo slogan "Mamma che buoni! Per tutte le mamme che credono nella ricerca regala i cuori di biscotto". Il 1 e 2 maggio il presidente ed i volontari allestiranno un punto di incontro presso il municipio di Giovinazzo e anche li si potrà contribuire all'iniziativa ricevendo tutte le informazioni per sostenere questo sodalizio dalla rilevante connotazione sociale.

la campagna di sensibilizzazione L'Associazione Anffas onlus nazionale e Fondazione Telethon, in occasione della Festa della Mamma, ancora una volta camminano insieme nella direzione unica che volge lo sguardo alla ricerca, per la nuova edizione della campagna di sensibilizzazione intitolata " Io per lei". I volontari dell'Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionali, Anffas, sono ancora una volta al fianco di Fondazione Telethon e di tutte le mamme che affidano alla ricerca le speranze per un futuro migliore dei loro figli, affetti da malattie genetiche rare. La ricerca messa in campo da Telethon sta ampliandosi verso conoscenze e approcci terapeutici innovativi, utili a migliorare la vita delle persone con disabilità sia intellettive che del neurosviluppo di origine genetica. I volontari dell'Associazione Anffas dal 2014 sostengono la ricerca di Telethon. Da parte di ogni mamma che crede nella ricerca, e in essa affida il futuro dei suoi figli, giunge un " grazie di cuore " perché sono mamme che proteggono i loro bambini, dimostrano forza e coraggio, non si arrendono e al contempo, infondono coraggio rivolgendo il loro sguardo al futuro.

l'iniziativa a Giovinazzo Per questo nuovo appuntamento il gruppo dei volontari Anffas di Giovinazzo, guidati dal presidente Michele Lasorsa, ha dato disponibilità a collaborare e nel prossimo weekend del 1 e 2 maggio sarà presente in piazza per incontrare le persone che daranno supporto a questa campagna di sensibilizzazione sociale nel rispetto delle regole anti Covid. Il nostro invito è di sostenere tutti insieme la ricerca per donare maggiore forza e speranza alle mamme uniche, speciali e rare.


Attualità di La Redazione   Bitonto martedì 27 aprile 2021 

ANPS Bitonto, alti riconoscimenti per presidente e segretario amministrativo Onorificenze assegnate ad Andrea Cipriani e Lorenzo Iuso per l'impegno nel servizio di protezione civile  Nominati rispettivamente Commendatore e Cavaliere della Repubblica   

Assegnata l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica a Lorenzo Iuso, segretario amministrativo della sezione ANPS di Bitonto. Ad annunciarlo è Andrea Cipriani, presidente della sezione bitontina dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, intitolata all'indimenticato Michele Tatulli. L'elenco dei meritevoli è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale, nr. 94 del 20 aprile scorso, su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'onorificenza sarà consegnata nella Prefettura di Bari in data da stabilirsi. Nello stesso elenco compare il nome del presidente Andrea Cipriani, nominato Commendatore. “Siamo davvero lusingati – commentano dalla sezione ANPS di Bitonto – per questo riconoscimento del tutto inaspettato, poiché la motivazione è riferita ai servizi di protezione civile che svolgiamo normalmente, con tutti i componenti della nostra sezione, in occasione di manifestazioni nell'ambito del Comune”. “Certo la nostra disponibilità, in questo momento di pandemia – aggiungono – si è fatta ancor più preziosa, perché si rivolge a tutte quelle persone cosiddette fragili che, senza il nostro aiuto, troverebbero più difficoltà nel raggiungere i punti vaccinazione o semplicemente l’ambulatorio del proprio medico curante”. Vive congratulazioni dal cavalier Paolo Iuso giungono al fratello Lorenzo e al presidente Cipriani per l'onorificenza ottenuta, e soprattutto per il lavoro che con dedizione svolgono a favore dei più deboli.

Lorenzo Iuso © n.c.    


XII I BARI PROVINCIA

Martedì 27 aprile 2021

DONAZIONE SANGUE ELETTO IL DIRETTIVO DELL’ASSOCIAZIONE

Avis di Capurso Rubino al vertice DONAZIONE DEL SANGUE A Capurso eletto il direttivo dell’Avis

.

l CAPURSO. L’organizzazione di volontariato Avis di Capurso, attiva da tempo nella donazione del sangue, ha rinnovato il consiglio direttivo per i prossimi quattro anni. A guidare il sodalizio sarà il presidente Vincenzo Rubino, coadiuvato dal vice Alessandro Centrone, dalla segretaria Miriana Cicerone e dal tesoriere Giancarlo Nardomari-

no. Questi i consiglieri con specifiche deleghe: Marianna Caldarulo, Elena Sillecchia, Francesco Amoruso, Giacinto Zurlo, Michele D’Alessandro, Nicola Dario Di Gioia, Mauro Mongelli, Vito Cortese. Completano la squadra Vincenzo Laricchia e il direttore sanitario, Pasquale Di Fronzo. [vito mirizzi]


XVIII I

Martedì 27 aprile 2021

PER STUDENTI E DOCENTI UN CAMMINO IN OTTO TAPPE

Laboratorio di Bruno Mastroianni sui rischi della rete n «Per una corretta vita SOCIALe». Al via il laboratorio tenuto da Bruno Mastroianni sui rischi della rete rivolto agli studenti delle scuole secondarie. Un cammino, in otto step, verso il raggiungimento di una «corretta vita SOCIALe». Rivolto a docenti e studenti delle scuole secondarie di secondo grado, il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola – nell'ambito del progetto CSV4Future – offre ai ragazzi l'opportunità di assistere e intervenire ai laboratori tenuti dal filosofo e giornalista Bruno Mastroianni sui temi della socialità online nelle sue molteplici decli-

nazioni. Il programma messo a punto dal CSVSN nelle scuole, è il primo passo verso la realizzazione di un analogo percorso rivolto al mondo delle associazioni. Si parte venerdì 30 aprile, dalle 8:00 alle 10:00, con la prima lezione dal titolo: «Come parlare di sé: stare sui social senza rovinarsi la reputazione». «Difendersi dai rischi della rete – dichiara il presidente del CSVSN Rosa Franco - in un'epoca in cui vita virtuale e reale corrono in parallelo e con la stessa intensità è fondamentale. Abbiamo per questo scelto di offrire ai ragazzi del nostro territorio un'opportunità in più». Bruno Mastroianni – docente universitario, giornalista e social media manager di importanti trasmissioni Rai – si occupa da anni di analisi sulle discussioni online, conflitti e comunicazione di crisi.


Modugno - martedì 27 aprile 2021 16.27

Modugno, volpe investita sulla strada per Bitetto

La volpe investita

La segnalazione giunta in mattinata al NOGEZ Bari - Nucleo Operativo Guardie Eco Zoofile Una volpe è stata investita sulla strada che da Modugno porta a Bitetto. La segnalazione giunta in mattinata al NOGEZ Bari - Nucleo Operativo Guardie Eco Zoofile. Purtroppo, al loro arrivo non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell'animale e chiamare la ditta specializzata per prelevare la carcassa. «La volpe è specie protetta e non può essere uccisa con alcun mezzo e in alcun caso - sottolineano Dunque la sua uccisione costituisce un atto di bracconaggio, sanzionato penalmente con un' ammenda di 1500 euro. Inoltre, il nuovo articolo 189 del Codice della Strada specifica che "l'obbligo di fermarsi e porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso è riferito agli animali d'affezione, da reddito o protetti". Tutti gli animali in base al titolo IX-bis del Codice Penale sono protetti dai maltrattamenti e la mancata somministrazione di cure ad un animale è stato identificato da sentenze della Corte di Cassazione come un vero e proprio maltrattamento. Pertanto sensibilizziamo concludendo, oltre che per dovere civico e buon senso, è obbligo fermarsi a chiamare aiuto, come si fa per incidenti con umani».


Pubblicato Mercoledì, 28 Aprile 2021 01:18 Scritto da La redazione

Arrivato all’orfanotrofio in Burundi il container pieno di cose utili partito da Rutigliano

Era partito quattro mesi fa e, dopo tanti problemi di dogana, il container pieno di pasta Divella e altre cose utili è arrivato all’orfanotrofio di Gitega, in Burundi. L’orfanotrofio è stato costruito dalla Onlus “4Inzu” con l’aiuto di tante persone che hanno donato fondi e mezzi. 4Inzu, a novembre scorso, sempre attraverso donazioni, ha riempito il container che è partito, alla volta del Burundi, l’1 dicembre 2020. Dopo oltre tre mesi di viaggio il prezioso carico è stato bloccato per un mese alla dogana del Burundi. La settimana scorsa il container è arrivato finalmente a destinazione. I bambini dell’orfanotrofio hanno potuto così gustare la pasta e i biscotti della Divella e indossare le magliette col logo della Onlus fornite dalla tipografia Guarnieri; è arrivata anche una betoniera, attrezzo utilissimo per completare gli ultimi lavori, donata dall'azienda ortofrutticola rutiglianese FRA.VA.


BARI PROVINCIA I XI

Mercoledì 28 aprile 2021

GIOIA DEL COLLE Nuova ambulanza donata alla città

GIOIA L’ambulanza .

Una unità mobile di soccorso in dono a tutta la comunità gioiese. E’ il gesto fatto da un’azienda casearia al Comune. «In un periodo buio e difficile come quello che stiamo vivendo - dicono dall’azienda - regalare qualcosa di tangibile, di necessario e di utile per la comunità ci è sembrata la cosa più giusta e più utile. Con il dono dell’unità mobile di soccorso, il nostro caseificio intende restituire un piccolo tassello della tranquillità perduta, che possa aiutare a ritornare presto alla normalità. Questo gesto vuol essere un augurio e un simbolo di speranza, che il benessere e la tranquillità tornino a regnare incontrastati in realtà sanitarie in crisi a causa della diffusione della pandemia». Le chiavi dell’ambulanza sono state simbolicamente donate da un dipendente dell’azienda al sindaco Giovanni Mastrangelo, alla presenza dei partner, l’associazione di promozione sociale Via Matris, rappresentata da don Tommaso Lerario, e il centro di ascolto «Dal silenzio alla parola», guidato da Rosanna D’Aprile.

[p.nett.]


Mercoledì 28 aprile 2021

BARLETTA

NUOVO SERVIZIO DEL COMUNE

LO STRUMENTO ONLINE Consente di individuare i servizi a sostegno di disabili e anziani, quindi misure a contrasto della povertà

NORDBARESE PRIMO PIANO I XI

Un «portale» contro disagio e povertà Istituito dall’Ambito sociale per interventi socio-assistenziali MICHELE PIAZZOLLA l BARLETTA. Istituito il portale dell’Ambito sociale di Barletta. Lo rende noto l’Amministrazione comunale per quella che ormai è una realtà nell’ottica della modernizzazione per cui il settore Servizi Sociali sin da questa settimana ha attivato la nuova piattaforma web che agevola un approccio chiaro e trasparente nell’ampio sistema degli interventi socio-assistenziali previsti per contrastare la povertà, le situazioni di disagio e la tutela dei diritti individuali. Il servizio è stato presentato l’altroieri a Palazzo di città dell’assessora

ai servizi sociali Maria Anna Salvemini, unitamente alla dirigente del settore Caterina Navach e la psicologa Giovanna Sette. Oltre allo specialista Giovanni Marsico che ha tecnicamente illustrato e dettagliato i contenuti e le potenzialità della novità. «Sul piano percettivo - riferisce la nota di Palazzo di città - la navigazione online consente, seduta stante, di individuare le ampie sezioni tematiche sui servizi già attivi, minori e famiglia, sostegno a disabili e anziani, misure a contrasto della povertà e degli immigrati, e quelli di prossima realizzazione, e con essi un

corredo di atti pubblici, bandi, link ai siti con cui il Comune si interfaccia e collabora, nonché i numeri telefonici del personale». Il Portale dell’Ambito sociale, dunque, assicura un’affermazione ad ampio raggio e si configura come un modello di agevole e intuitiva consultazione, costantemente aggiornabile, “alleato” del cittadino soprattutto in ragione della natura articolata del settore. «Con la piattaforma - si ribadisce nella nota - l’Amministrazione dimostra di non perdere terreno nello scenario dell’attualità tecnologica, caratterizzata da cittadini sempre più connessi che si av-

BARLETTA Panoramica aerea della città [foto Calvaresi] valgono e richiedono soluzioni smart. In questa ottica il Portale presentato definisce i connotati di una nuova relazione/collaborazione con la comunità di riferimento, avvalorando una logica innovativa». «Il Portale - sostiene l’assessora Salvemini - certifica un progresso qualitativo dei servizi socio-assistenziali offerti dall’Amministrazione comunale nell’ambito del Piano Sociale di Zona. Di più: sintetizza il nostro impegno nel segno dell’informatizzazione che si traduce in procedure più chiare e rapide delle istruttorie per il welfare. Dopo la lusinghiera esperienza dei buoni spesa e in ra-

gione dei nuovi scenari originati dall’emergenza sanitaria, abbiamo voluto misurarci con un obiettivo qualificante, accelerandone la riuscita. Il progetto del Portale, che sarà operativo a breve, semplifica, in nome della trasparenza, il rapporto del cittadino con l’Ente in uno dei settori più delicati ed essenziali». «Determinante - conclude Salvemini - è stata nel percorso affrontato la cooperazione di tutte le figure professionali protagoniste di questo fondamentale progresso, che riflette la vocazione del governo locale a sostenere le fasce più deboli e in condizioni di marginalità della popolazione».


XIV I NORDBARESE PROVINCIA CANOSA

Mercoledì 28 aprile 2021

LA RELAZIONE DELLA DOTT.SSA FANIZZI

Fondazione, esempio di resilienza culturale Videoconferenza dell’Università di Bari ANTONIO BUFANO

“La Fondazione – ha evidenziato la dott. Fanizzi- crede nel l CANOSA. La Fondazione lavoro di squadra, il solo a archeologica canosina è stata portare avanti una realtà citdefinita “esempio di resilienza tadina dal punto di vista culculturale” nel corso di una vi- turale e turistico, ed è sempre deoconferenza dell’Università alla ricerca di quante più pardi Bari, alla quale hanno preso tnership e cooperazioni possiparte il prof. Giuliano Volpe, la bili tra pubblico e privato, per dottoressa Federica Fanizzi e dare sviluppo (anche occupaFrancesco Specchio, consiglie- zionale) alla città. Notevole è re della Fac. L’elaborato pre- l’importanza che la Fac riserva sentato in slide dalla Fanizzi ha alle scuole, con le visite guidate analizzato, in maniera aggior- rivolte alle classi, i laboratori nata ed esaustiva, i ventotto di alternanza scuola-lavoro, gli anni di vita della Fondazione, spettacoli teatrali di intrattedalla sua nascita nel 1993 ad nimento (marionette) in occaoggi, a testisione degli monianza di eventi turistiun cambiaci e culturali, mento cultuvedendo nelle rale cittadino scolaresche i ancora in corcanosini del so: dall’ardomani, da cheologia coeducare me “ospite inall’attenzione desiderato” a verso il bene vero punto di archeologico forza del tered all’orgoritorio. glio e alla coLa dottonoscenza di ressa Fanizzi CULTURA La videoconferenza questa città”. ha specificato Il prof. Giuquanto la Fondazione sia im- liano Volpe ha confermato, nel pegnata “nella valorizzazione suo intervento, “l’importanza e delle antichità canosine su vari le potenzialità culturali della fronti. Dalla sua nascita, la Fondazione archeologica”, riFondazione è quotidianamente cordando anche cosa era Caattiva nella sensibilizzazione al nosa prima che la Fac divenrispetto dei luoghi storici. Le tasse realtà: “una città dal difperiodiche iniziative attuate ficile rapporto con l’archeoloda soggetti partner e fiduciari gia”, meravigliandosi di come (come la “Tango Renato srl-ser- invece nei vari anni e “grazie vizi per l’archeologia e turi- alla dedizione degli associati si smo” e la “Dromos.it”): le visite sia instaurato un legame col guidate, le passeggiate a tema, patrimonio storico sempre più attività per la famiglia come gli consolidato, facendo del bene spettacoli per burattini e le cac- archeologico un elemento cace al tesoro archeologiche, i ratterizzante della realtà citcampi scuola presso “Pietra tadina”. In chiusura, il conCaduta”, le visite teatralizzate, sigliere Francesco Specchio ha stanno ampliando la visibilità auspicato una Fondazione che di Canosa e del suo patrimonio, “cerchi condivisioni con le anche con il supporto di una analoghe realtà culturali delle fitta campagna comunicativa altre città lungo la Valle su vari canali”. dell’Ofanto”.


Trani - mercoledì 28 aprile 2021 9.58

Boccadoro, piantumate 67 piante di varie specie

Boccadoro L'impegno di Legambiente per valorizzare il luogo La piantumazione 2020-2021 a cura di Legambiente Trani è ricominciata. «Abbiamo messo a dimora 67 piante di varie specie. Anche grazie a Pierfrancesco e i suoi genitori che hanno voluto donarci 7 meravigliose tamerici ed unirsi alla nostra mission: proteggere e rivalorizzare la vasca di Boccadoro, che sta diventando sempre più un luogo di quiete per noi cittadini e di contatto con la natura, habitat ideale e luogo di sosta per diverse specie di uccelli acquatici e non solo, stanziali e migratori. Stiamo parlando di un luogo collegato alla Zona Umida di Ariscianne che assieme possono esser tecnicamente definite un "corridoio ecologico", ovvero, un'area contraddistinta dall'intersezione di più habitat, che riesce a connettere tra loro popolazioni vegetali e animali che altrimenti risulterebbero separate da barriere conseguenti all'attività umana (es: strade, case, capannoni industriali ecc…), permettendo uno scambio di individui che può prevenire gli effetti negativi della ridotta diversità genetica cui si va' incontro se le popolazioni restano isolate. Inoltre di qui passa la variante litoranea della Via Francigena del Sud, che nei seguenti anni sarà sempre più percorsa da viaggiatori a piedi e in bici. La strada è quella della sostenibilità, unisciti a noi. Camminiamo insieme».

Piantumazione piante in zona Boccadoro


Cronaca di La Redazione Ruvo di Puglia mercoledì 28 aprile 2021 L'iniziativa fu lanciata, a marzo scorso, dall'Emporio solidale "Legàmi"

L'Università della Terza Età aderisce all'iniziativa solidale "Adotta uno scaffale"

L'Emporio solidale Legàmi lancia l'iniziativa "Adotta uno scaffale" © Emporio Solidale Legàmi

«L’Associazione invita tutti gli iscritti a fornire il proprio contributo, consapevoli che solo attraverso un rinnovato senso di umanità e condivisione, riusciremo a venirne fuori» Lo scorso marzo, l'Emporio Solidale "Legàmi" di Ruvo di Puglia ha lanciato l'iniziativa "Adotta uno scaffale", attraverso cui è possibile riempire uno o più scaffali donando, per un periodo minimo di tre mesi, alimenti e prodotti per l'igiene, anche per l'infanzia; detersivi e prodotti per la casa. All'iniziativa aderiscono anche gli allievi dell'Università della Terza Età "Nicola Cassano", ispirandosi alla massima di Madre Teresa di Calcutta: «Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore». «La pandemia - scrivono dall'Università - ci sta dolorosamente insegnando che nessuno si salva da solo e, allora, anche un semplicissimo gesto di solidarietà ha la sua importanza. L’Associazione invita tutti gli iscritti a fornire il proprio contributo, sotto forma di prodotti di prima necessità, nella consapevolezza che solo attraverso un rinnovato senso di umanità e condivisione, legati in una "social catena", riusciremo a venirne fuori».


29 Aprile 2021

Donazione sangue: il 2 maggio giornata straordinaria di raccolta

Giornata straordinaria di donazione del sangue, DOMENICA 2 MAGGIO. Dalle ore 7.00 alle ore 11.30, nel Centro fisso di Raccolta in via F.lli Rosselli (presso la Scuola Media) sarà possibile effettuare la propria donazione di sangue. Si tratta di una raccolta straordinaria organizzata dall’Associazione “La Ginestra – Clelia Nuzzaco onlus” in collaborazione con l’Associazione cassanese di donatori di sangue “Fratres- Gruppo donatori di sangue Santa Maria Assunta ODV”, per sostenere gli ospedali pugliesi (e non solo) nelle cure degli ammalati. Per donare è assolutamente necessario prenotarsi chiamando il numero 3315019521 (per la Ginestra) o il 3932930009 (per la Fratres), in modo tale da evitare un sovraffollamento di persone. Come sempre, possono donare tutti coloro che hanno minimo 18 anni, sono in buona salute e che non abbiano contratto di recente malattie o siano in cure particolari. È consigliabile consumare una colazione leggera, bevendo caffè o the prima della donazione ma non latte. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’associazione per email laginestra.onlus@libero.it o sulla pagina FB o su cellulare 3315019521.


Bari giovedì 29 aprile 2021 - di La Redazione La nota

Circoli Legambiente Bari e Palo: «Siamo accanto alle istituzioni locali e contro l'inceneritore» L'associazione ecologista accanto alle istituzioni locali e al comitato cittadino "No Inceneritore" per la «tutela della salute pubblica e dell'ambiente»

Legambiente © n.c.

Anche i circoli Legambiente di Bari e Palo del Colle sono accanto alle istituzioni locali e al comitato cittadino "No Inceneritore" per la «tutela della salute pubblica e dell'ambiente» «Apprendiamo con soddisfazione dalla stampa - si legge in una nota dell'associazione ecologista - che anche il Comune di Bari ritiene che la Determina Dirigenziale regionale, riguardante le modifiche progettuali dell’impianto di incenerimento proposte dalla società NEWO S.p.a., non ritenute assoggettabili alla procedura di Verifica di Assoggettabilità a VIA e/o procedura diretta di VIA, merita di essere impugnata. Legambiente che sin dall’inizio ha sostenuto ed accompagnato, con i propri esperti nella parte urbanistica ambientale, l’azione del Comitato NO INCENERITORE esprime soddisfazione per la posizione del Comune di Bari, al fine di perseguire una operazione verità che faccia chiarezza sulle procedure adottate e sulla qualità dell’intervento in ordine alle direttive comunitarie che prescrivono, in materia di incenerimento, una specifica istruttoria di carattere tecnico e scientifico, da attuare in contraddittorio con le popolazioni rappresentate dai Sindaci dei Comuni interessati all’impianto. Pertanto, nel solco dell’ambientalismo scientifico che contraddistingue l’azione di Legambiente, continueremo ad essere accanto alle Istituzioni e al Comitato NO INCENERITORE per la salvaguardia della salute pubblica e la tutela dell’ambiente». “La stessa Legambiente nella presentazione del proprio recovery plan sottolinea e punta a una green society, che innova i processi produttivi e dà risposte concrete alle gravi emergenze che stiamo vivendo. La transizione ecologica non può attendere oltre: occorre dare slancio a progetti attenti alle dinamiche ambientali, che mettano al centro la riqualificazione energetica, la gestione sostenibile delle risorse e il recupero e riuso dei materiali, promuovendo modelli produttivi basati su eco-innovazioni di processo e prodotto. Un piano nazionale di ripresa non può prescindere da eco-investimenti ad ampio raggio, per la riduzione dei gas climalteranti e la valorizzazione e il recupero dei vari ecosistemi, per un Paese realmente più pulito, vivibile, giusto e innovativo. Oggi, pertanto, parlare ancora di inceneritori è sintomo di una politica vecchia e poco attenta alla sostenibilità ambientale. Oggi non è più accettabile discutere ancora di modelli di gestione dei rifiuti antiquati e che nulla hanno a che fare con la transizione ecologica” - dichiarano congiuntamente i presidenti del Circolo di Bari Roberto Antonacci e del Circolo di Palo del Colle Stefano Dellinoci.


XII I NORDBARESE PROVINCIA

Giovedì 29 aprile 2021

Barletta Pica eletto presidente dei «Rangers d’Italia» Una nomina di prestigio che va premiare l'operato di un cittadino da sempre impegnato per l'ambiente. E non solo. È il barlettano Antonio Pica il neo eletto presidente regionale della associazione “Rangers d'Italia”. Pica, forte della sua esperienza e delle competenze in materia, ha ricevuto questa prestigiosa investitura durante il rinnovo del Consiglio Direttivo regionale Puglia precisando che lo stesso Pica ha rivestito il ruolo di vice presidente nazionale della stessa organizzazione. Antonio Pica, dipendente del personale dell amministrazione civile del Ministero dell' Interno in servizio presso il Commissafiato di Barletta, ha dichiarato: “Sono molto felice per questa nomina che onorerò al meglio. Sin da ora assicuro il mio impegno con profondo entusiasmo per questo nuovo incarico di spirito volontaristico. Tra gli obiettivi da realizzare sogno anche un gemellaggio con i Rangers Gyardia Parco del Sud Africa”. I Rangers d'Italia nascono nel 1973 e in sono iscritti nell’albo della Protezione Civile. Mission primaria la tutela del territorio e l'organizzazione svolge una attività informativa ed educativa di concerto con scuole di ogni ordine e grado che mira ad una conoscenza responsabile dell’ ambiente e la tutela degli animali. [Giu. Dim.]


VI I BARI CITTÀ

Giovedì 29 aprile 2021

INIZIATIVA DI SOLIDARIETÀ IN CAMPO L’ASSOCIAZIONE «TUTTI TAXI PER AMORE»

Oggi corse gratuite in taxi per chi va a donare il sangue l «L’albero del sangue non esiste». Per questo l’associazione «Tutti taxi per amore» rinnova l’appuntamento annuale: oggi chi volesse donare il sangue potrà chiamare il numero 346/800.46.80 per prenotare la corsa gratuita verso il Policlinico, il centro trasfusionale o l’ospedale di riferimento. L’associazione accoglie così l’appello rivolto dall’Unione nazionale italiana talassemici e drepanocitici. Per il 70-75 per cento di questi malati l’unica terapia è la trasfusone di sangue, cura immediata per chi soffre della malattia genetica del sangue. «Anche noi vogliamo offrire il nostro contributo a tutela dei pazienti emofiliaci e per garantire agli ospedali idonee scorte di sangue. Quando ci viene lanciata una richiesta di aiuto, ci mettiamo a disposizione per quelle che sono le nostre possibilità», afferma Bartolomeo Scaramuzzi, referente locale dell’associazione benefica di cui fa parte il consorzio RadioTaxi.

DONAZIONE Corse gratis in taxi


XII I BARI PROVINCIA L’INIZIATIVA L’IMPORTO MASSIMO È DI 100 EURO A PERSONA

Giovedì 29 aprile 2021

ASSISTENZA DISPONIBILI 23MILA EURO. DOMANDE DA INOLTRARE ENTRO IL 14 MAGGIO

Locorotondo, i buoni spesa A Polignano presto un aiuto arrivano con la Croce Rossa alle famiglie più in difficoltà Sarà stilata una graduatoria sulla base delle necessità «Un sostegno concreto» VALERIO CONVERTINI l LOCOROTONDO. C’è tempo fino al 20 maggio per presentare la domanda per l’assegnazione dei buoni spesa. Nel frattempo, la consegna dei buoni è già partita per le famiglie che ne hanno fatto richiesta. A occuparsi della distribuzione sono i volontari della Croce Rossa e dell’associazione di pubblica assistenza Uomo Duemila. «Ce la stiamo mettendo tutta – commenta l’assessore alle Politiche sociali, Paolo Giacovelli per cercare di dare un tocco di normalità a una situazione davvero esasperata. Questo virus non ha fatto altro che accelerare ed accentuare le disparità tra chi ha e chi non ha. A noi tutti tocca trovare delle soluzioni immediate». L’istanza per ricevere il buono spesa deve essere presentata esclusivamente all’indirizzo protocollo.comune.locorotondo@pec.rupar.puglia.it.

L’importo è di 100 euro a ciascuna persona componente il nucleo familiare e dovrà essere utilizzato entro sessanta giorni dalla consegna. I richiedenti che potranno beneficiare del sostegno dovranno essere in possesso di un Isee inferiore a 12mila euro. Tutte le domande saranno oggetto di verifica da parte dei Servizi sociali del Comune per la valutazione dei requisiti. «Non possiamo ancora chiudere questo triste capitolo relativo all’emergenza sanitaria. Ringrazio gli uffici degli Affari generali e Servizi sociali - continua Giacovelli - per il lavoro che hanno svolto e che stanno svolgendo per garantire l’efficacia, regolarità e tempestività delle procedura». Per evitare le storture dello scorso anno, sarà valutato l’Isee dei richiedenti in modo da non concedere i buoni spesa a chi, ad esempio, pur avendo ridotto l’attività lavorativa possiede risorse.

PATRIZIA GRANDE l POLIGNANO. Buoni spesa in arrivo per le famiglie più colpite dal Covid. L’Amministrazione comunale ha infatti pubblicato un sesto avviso volto di all’assegnazione buoni spesa alimentari e per generi di prima necessità ad integrazione del reddito, destinati a persone e famiglie in condizioni di assoluto temporaneo disagio dovuto alla pandemia. Oltre alla residenza da almeno 30 giorni, possono presentare istanza coloro che non abbiano beneficiato di buoni nell’avviso del gennaio scorso, coloro che abbiamo percepito nei 30 giorni precedenti un reddito complessivo non superiore agli 800 euro a qualsiasi titolo (lavoro autonomo, lavoro dipendente, pensione, reddito di cittadinanza, altre forme di sostegno pubblico), coloro che abbiano un conto corrente bancario, postale e/o libretti

di risparmio con saldo inferiore a 3mila euro per il primo componente, incrementato di 1.500 euro per ogni altro componente fino a un massimo di 9mila euro. Al momento sono disponibili 23mila euro. Il beneficio assegnato sarà di 100 euro per ogni componente (con una maggiorazione di 50 euro per figli minori di 3 anni) sino a un massimo di 500 euro. Verranno consegnanti buoni spesa nominativi da 25 euro, spendibili nei negozi convenzionati. Come novità rispetto ai precedenti bandi, sulla base delle domande pervenute, verrà redatta una graduatoria che terrà conto dei componenti del nucleo, del reddito complessivo percepito nei 30 giorni precedenti, della disponibilità sul conto corrente, della presenza di nuclei monogenitoriali. Se la somma disponibile non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno, la graduatoria verrà utilizzata per di-

IL TETTO

Assegnati 100 euro per ogni componente del nucleo

POVERTÀ Serve un aiuto per la spesa stribuire eventuali ulteriori risorse assegnate al Comune in seguito. La domanda, presentata sotto forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, dovrà essere compilata e trasmessa esclusivamente mediante l’utilizzo della piattaforma on line al link https://serviziadomanda.resettami.it/polignanoamare.php entro e non oltre le ore 13 del giorno 14 maggio. Le istanze potranno essere presentate anche mediante l’ausilio di Caf, sindacati, patronati o attività professionali di assistenza fiscale e lavoristica ecc. purché nel rispetto delle modalità e nei termini previsti dall’avviso. Ulteriori informazioni ai numeri 080/425.23.19-20-70).

Profile for Centro di Servizio al Volontariato San Nicola - OdV

Rassegna Stampa del territorio 23-29 Aprile 2021  

La rassegna stampa è un lavoro di comunicazione per far conoscere le notizie pubblicate dai media sul Volontariato. Tutte le attività e le...

Rassegna Stampa del territorio 23-29 Aprile 2021  

La rassegna stampa è un lavoro di comunicazione per far conoscere le notizie pubblicate dai media sul Volontariato. Tutte le attività e le...

Profile for csvsn

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded

Recommendations could not be loaded