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In C.S.R.-A.i.a.s COMISO

VUOI CONTATTARCI? COMISO MODICA RAGUSA POZZALLO

VIA NAZARIO SAURO ANG. CORSO VITT. EMANUELE VIA P. ORSI 18 – TREPPIEDI SUD VIA ETTORE FIERAMOSCA 76 VIA A. VOLTA SCUOLA MEDIA “AMORE”

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Il Centro di riabilitazione di Comiso iniziò ad operare nel 1980 e cinque anni dopo fu costituita anche una Sezione dell’A.I.A.S. Nel Centro di riabilitazione si effettuano trattamenti riabilitativi sia in regime ambulatoriale che domiciliare. E’ una realtà importante nel comprensorio di Comiso e Vittoria ed è diventato, nel tempo, un punto di riferimento per le attività riabilitative rivolte alla cura delle patologie dell’età evolutiva, tanto che circa l’80 per cento delle prestazioni ambulatoriali sono somministrate in particolare a neonati e bambini. Tutte le prestazioni riabilitative vengono erogate da personale altamente qualificato, sia per formazione personale che per le attività formative offerte dallo stesso C.S.R. in occasione dei corsi E.C.M. Oggi vi prestano attività lavorativa 21 tra dipendenti e liberi professionisti. Nel Centro di Comiso vengono effettuati trattamenti neuromotori e motori, psicomotori, logopedici e trattamenti cognitivi e neuropsicologici ad un’Utenza annua di circa 270 Assistiti. E’ in via di progettazione, inoltre, la costruzione di un nuovo Centro di riabilitazione per offrire agli Utenti ambienti riabilitativi più grandi e moderni.

IV° TRIMESTRE 2017 2017

POZZALLO

MODICA

A Modica nel 1982 fu istituita una Sezione dell’A.I.A.S. ma le attività del Centro furono avviate nel febbraio del 1986, quando la Sezione ha aderito al Consorzio Siciliano di Riabilitazione. Nel corso degli anni, l’attività riabilitativa è cresciuta, garantendo un servizio indispensabile per un vasto territorio del Ragusano. Il Centro di riabilitazione di Modica dal Dicembre 2006 ha sede in una nuova bella struttura, in Zona Treppiedi Sud. Realizzato su un terreno di 3.074 metri quadrati di proprietà del C.S.R., il nuovo Centro occupa una superficie di 407 metri quadri. Tutti gli ambienti inoltre sono stati creati tenendo conto dei criteri di progettazione relativi alle strutture accessibili per i disabili, in modo da rendere fruibili tutti gli ambienti alle persone con handicap. Il Centro da sempre effettua prestazioni domiciliari garantendo ogni anno le attività di riabilitazione ad oltre 80 Utenti che coprono tutte le fasce d’età, con netta prevalenza per le patologie dell’età evolutiva di carattere neurologico, secondariamente neurologico. Da febbraio del 2012 inoltre il C.S.R di Modica eroga anche prestazioni ambulatoriali

Il C.S.R. di Pozzallo opera dal 1990, dal 2005, è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e nel Febbraio 2011 è stato ottenuto l’ampliamento delle prestazioni effettuate in ambulatorio fino a 29 trattamenti giornalieri. Tale ampliamento è stato concesso dall’ASP di residenza in quanto il distretto di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica in cui insiste il Centro di riabilitazione è sprovvisto di strutture riabilitative ambulatoriali, fatta eccezione appunto per la struttura esistente a Pozzallo. Il Centro di riabilitazione è stato realizzato dal C.S.R. in locali concessi in comodato d’uso dall’amministrazione della città. Al suo interno vengono erogate prestazioni in regime ambulatoriale, ma la struttura è fortemente impegnata anche nel fornire servizi a domicilio per una vasta fascia di Utenza che abita in Comuni distanti dal Centro di riabilitazione di Pozzallo e a cui vengono comunque garantite le attività riabilitative grazie al servizio a domicilio.

sempre con personale altamente qualificato.

La Redazione

giornalinolachiocciola16@virgilio.it

RAGUSA

A Ragusa nel 1982 la Sezione A.I.A.S. fondata nel Gennaio del 1970, passa sotto la gestione del C.S.R., forte di una esperienza ultra trentennale nel settore della riabilitazione. Gli ampi e moderni locali, ex villa Barone, ristrutturati di recente dal Consorzio, consentono, con personale altamente qualificato, di prendere in carico persone con patologie particolarmente gravi: autismo, malformazioni cromosomiche, distrofie e miopatie, disturbi nel comportamento, insufficienze mentali gravi concretizzati anche in problematiche di apprendimento e di linguaggio. I soggetti vengono seguiti con terapie riabilitative , sia al centro C.S.R. di Ragusa che a domicilio. Inoltre dal 2001, grazie ad una convezione col Comune di Ragusa, è attivo anche un servizio di Centro Diurno “Noi con voi” dedicato al Sig. Brullo Giovanni, recentemente scomparso. In esso trovano accoglienza, durante la giornata (si fermano anche per il pranzo), circa 35 persone in difficoltà affette da patologie fisiche, psichiche e sensoriali pure molto gravi. Il C.S.R. di Ragusa è perfettamente integrato con le istituzioni scolastiche e col Comune.


Giochiamo insieme… Scopo del gioco è quello di riempire le caselle con numeri da 1 a

S

Eventi

O

Le nostre ricette

4-5-6-7

M

Musica dal vivo

8

M

Oggi parliamo di…

A

Con i nostri ragazzi 11-18

R

Per ridere un pò

19

I

Lo sapevi che…

20

O

Giochiamo insieme

21

1-2-3

9, in modo tale che in ogni riga, in ogni colonna e in ogni regione quadrata con bordi in neretto, siano presenti tutte le cifre da 1 a 9 senza ripetizioni.

9-10

In bacheca 16 SITO UFFICIALE : www.csraias.it

Consorzio Siciliano di Riabilitazione

Redazione Operatori ed utenti centro diurno - C.S.R. – A.i.a.s. Ragusa Via Ettore Fieramosca 76

A cura di Salvatore Guastella - C.s.r. Ragusa

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Lo sapevi che…

Eventi 50 Anni A.i.a.s. Catania

Nell’antichità, a Costantinopoli, solo l’imperatore poteva usare l’inchiostro. Chiunque altro se ne fosse servito per scrivere veniva punito con la morte. Nel 1982, in occasione del volo dello Shuttle, Columbia, vennero imbarcate insieme ai due astronauti, quattro dozzine d’insetti. Due dozzine di farfalle, una di api ed una di tarme. Ciò allo scopo di studiarne il comportamento in assenza di gravità. Nel linguaggio comune « Prendere due piccioni con una fava » significa raggiugere due risultati con il minimo sforzo. Essa deriva dal fatto che per catturare i piccioni selvatici, le trappole, erano costituite da fave. Alla fine del secolo passato, alcune Regioni della Germania furono attraversate da uno sciame immenso di libellule. Si calcola che fossero più di due miliardi e mezzo di insetti A Napoli, nel museo di Capodimonte, è conservata una copia del famoso Giudizio Universale di Michelangelo. L’opera eseguita da un certo Marcello Venusti riproduce il capolavoro prima che papa Paolo IV desse l’incarico a Daniele da Volterra di coprire tutte le nudità delle figure. Lavoro che valse a Daniele da Volterra l’appellativo di “Braghettone”. Nonostante l’aspetto feroce, la lucertola cornuta, dei deserti del Nordamerica è un animaletto pacifico e facilmente addomesticabile. Si nutre di formiche ed è lungo non più di sette centimetri. Se molestato, però, schizza letteralmente sangue dagli occhi.

Presso gli antichi Atzechi, l’antichissimo popolo del Messico, Tialoc era il Dio della pioggia. Per ottenere i suoi favori, non esitavano a sacrificare vite umane, anche bambini che venivano lasciati morir di fame in una grotta. In Francia, dallo scoppio della rivoluzione francese (1789) alla definitiva caduta di Napoleone (1815), ossia in soli 26 anni, vennero promulgate 8 diverse Costituzioni. Gli attillatissimi Corsetti femminili del Medioevo venivano indossati non a fior di pelle, ma sopra il vestito. La basilica di San Giosafatte a Milwaukee, una delle più grandiose degli Stati Uniti, fu costruita con il materiale ottenuto dalla demolizione dell’ufficio postale centrale di Chicago, nell’Illinois. Fino al 1974, l’ « Associazione statunitense veterani di guerra » corrispondeva la pensione a quasi 300 vedove della guerra civile del 1860-65. Sul finire della propria vita, il grande statista inglese Winston Churchill che partecipava alla scopertura di una statua in suo onore, ad un giornalista che gli chiedeva che effetto facesse, rispose « Beh… comincio a guardare i piccioni con tutt’altri occhi. »

A cura di Ugo e Salvatore Marabita C.s.r. Ragusa 20

1967- 2017 La serata del  20 luglio  al Kikki Village è stata una festa indimenticabile. Il villaggio era allestito a festa, c’era un grandissimo   palco   e   un  sacco   di   luci, ma   soprattutto   tanta   gente   come   si vede nelle feste patronali.   E già che il Kikki Village non è proprio di   passaggio   e   non   puoi   finirci nemmeno   per   sbaglio,   da   cui   ho dedotto   che   questa   grossa partecipazione fosse davvero sentita. Fiori, gadget, palloncini, hostess, gente di ogni età , tutto il personale del CSR al   completo,   nonchè   autorità   e personaggi   famosi,   come   l’attore Andrea   Tidona,   invitato   sul   palco   a premiare   la   Polisportiva   Handy   Sport, eccellenza della nostra città.   La   serata   è   stata   condotta   da   una giornalista   molto   brava,   Carmen Attardi. 

Sul palco a sostenerla c’era la Dott.ssa Di   Falco,   comprensibilmente emozionata   anche   per   la   tantissima gente   presente,   ma   io   penso soprattutto   per   quella   delle   tante autorità,   su   tutti  quella   dell’Ingegnere Lo Trovato. Tutto   si   è   svolto   nel   seguente   modo: sul   palco   venivano   invitati   i   centri C.S.R.   della   provincia   (con   il   loro personale)   e   ogni   intervento   era introdotto da un simpatico video che ne illustrava le attività. Poi veniva invitato sul palco un’autorità o un personaggio che   si   è   distinto   nel   mondo   dello

Palco del Kikki village – Giovedi 20 Luglio 2017

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Il tutto   è   stato   scandito   dagli   interventi musicali della Civica Filarmonica di Modica che ha eseguito, tra gli altri, un omaggio al maestro   Morricone   che   ho   molto apprezzato. Così come gli interventi dell’Ing. e dei suoi figli, Manuela e Sergio, che hanno ricordato il   percorso   di   una   Associazione   nata   in sostegno   dei   diritti   dei   propri     congiunti,   e diventata in 50 anni, un punto di riferimento per le famiglie che affrontano ogni giorno la disabilità, un vero e proprio sostegno fisico e   morale.

Per ridere un pò… « Tutto ok » dice un medico per tranquillizzare il paziente.

Il direttore di una prigione interroga l’ ultimo arrivato.

« Per il resto della sua vita deve solo prendere una pillola al giorno. »

« Perchè lei è qui? »

« Gliene prescrivo una scatola da dieci: basta e avanza. » Il giovane Giovanni chiede a Lucia perchè rifiuta di sposarlo.

« Perchè ho trovato un portafoglio. » « E l’hanno condannato solo per questo? » « Il fatto è che, quando l’ho trovato, doveva essere ancora perso. » Il Cicerone di un museo va dallo psicoanalista.

« Ci sono due ottime ragioni » spiega lei.

« Quale è il suo problema? » chiede il dottore.

« Prima di tutto tu, e poi Giuseppe. »

« Ecco… ho l’impressione di essere seguito. »

Un pazzo vede un fiammifero per terra. Lo prende, lo accende, lo spegne e poi lo mette in tasca.

Nell’ufficio persone scomparse della polizia, c’è un ometto dall’aria molto afflitta che un dirigente tenta di consolare: « Su… su…non si tormenti così! Può darsi che non la troveremo più vostra moglie… »

« Bene questo funziona , lo conservo. » Due ragazze si confidano tra di loro.

Due compagni d’Università si vedono dopo parecchi anni

« Che gioia » esclama una delle due. « Luigi mi ha confidato che sono l’unica ragazza che abbia mai amato. » « Spero tu abbia notato » commenta l’altra.

« Lo hai poi ottenuto quell’impego in cui speravi tanto ? » « No…era un posto senza avvenire, la figlia del titolare era gia sposata . »

« Come sembra sincero quando lo dice? » Un medico va a riscuotere il proprio onorario presso una famiglia. « Lo trovo veramente eccessivo, dottore protesta uno dei familiari.

»

« Davvero? Provate a pensare, allora, se avessi guarito il paziente ! »

« Sono sul punto divorziare » dice un tale ad un amico. « Mia moglie, al mattino, per svegliarmi mi butta il gatto sul letto. » « Ma non mi sembra poi una cosa grave.»

tanto

« Questo lo dici tu, perchè non dormi a letto col tuo cane. »

A cura di Ugo e Salvatore Marabita

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C.s.r. Ragusa

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Giorno 13 c.m. alle ore 17,30 C.S.R. di Pozzallo presso l’Istituto Comprensivo Amore

Un momento per me molto toccante è stato l’intervento della Famiglia Brullo. E’ stato   ricordato dalla figlia, il   padre Giovanni,   e   il   suo   impegno   per   la nascita   del   CSR,   soprattutto   per   ciò che ha fatto e ha lasciato al centro di Ragusa, quello di cui sono orgoglioso far parte io, che è a lui intitolato.

Giorno 15 c.m. alle ore 17,30 C.S.R di Ragusa presso il Salone della Chiesa del Preziosissimo Sangue di N.S.G.C.

Giorno 18 alle ore 17,30 C.S.R di Modica presso il Salone della Chiesa di San Luca

A cura di Vincent Migliorisi Animatore C.s.r. Ragusa

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Le nostre ricette

FOCACCE Focaccia, nella terminologia Ragusana, è un appellativo molto riduttivo per indicare una sola cosa. In realtà, quando si parla di focacce non si può fare a meno di parlare di forno, tant’è che intorno agli anni ’50 non esisteva casa che non avesse il forno a pietra, dalle focacce a mienzu furnu allo sfoglio di Natale con salsiccia e ricotta necessariamente hanno bisogno del forno, così come per il pane. Quindi focacce, “scacci”, “scacci anturciniati”, “scacci a mienzu furnu” , “pastieri”, “sfigghiulata”, “sfuogghiu” , “impanate”; questo è quello che ancora oggi rappresenta il generico nome di focaccia. Le focacce maggiormente presenti nelle nostre mense sono di vario tipo e forma, dalle focacce inturciniati con pomodoro, basilico e formaggio; alle scarpine con verdure, con fave verdi e ricotta; con melanzane; ecc. ai pastieri di forma rotonda ripieni di verdure spontanee o coltivate (“pastieri che sciuridi”), oppure ripieni di pesce; baccalà, razza, palombo, seppie, anguille, tonno, a volte anche lumache; se invece sono ripiene di carne di agnello o tacchino prendono il nome di impanate.

Lo spettacolo prevede la rappresentazione classica della natività nella sua forma più pura, quella dialettale, la Nuvena.

V Giorno Intemperie metereologiche e avversità ambientali

La Nuvena è quel periodo composto appunto dai 9 giorni che precedono la nascita di Gesù Cristo, e narra le disavventure affrontate da Giuseppe e la Vergine Maria durante il loro viaggio a Betlemme.

VII Giorno Ritrovo della grotta con l’ausilio degli Angeli.

Abbiamo pensato, per rendere il racconto più interessante, di utilizzare dei brevi dialoghi ( comici o divertenti) per ogni giorno accompagnati da un brano musicale. I

Giorno Il Bando

II

Giorno La preparazione del viaggio

VI Giorno Arrivo A Betlemme e rifiuto degli albergatori. Ritorno fuori città.

VIII Giorno Vita nella grotta ; Giuseppe veglia su Maria. IX Giorno Attesa della nascita, nascita e contemplazione Gesù Bambino.

III Giorno Giuseppe e Maria si affidano alla divina Provvidenza e si promettono amore anche nelle difficoltà che verranno. IV Giorno La partenza, Maria e Giuseppe incontrano peccatori viandanti che consolano e convertono.

Protagonisti : San Giuseppe – Guastella Salvatore, Maria – Maria Giovanna Ruggieri, Albergatore – Ugo Marabita, Asino – Salvatore Marabita, Miracolato – Giuseppe Schembari, Angeli – Lucia e Maria Mallo, Pastori – Alecci Luisa, Battaglia Maria, Biazzo Rosaria, Calabrese Francesca, Corallo Veronica, Criscione Valeria, Distefano Giuseppe, Fornaro Isabella, Massari Giovanni, Ottaviano Rosaria, Parisi Matteo, Tumino Simone.

Giorno 20 alle 17,30 C.S.R. di Comiso presso il Salone della Chiesa dei Santi Apostoli

Utensileria : Una spianatoia (“scaniaturi”), un mattarello (“lasagnaturi”), forno a pietra o elettrico

A cura degli utenti ed operatori C.s.r. Ragusa

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“A Nuvena ri Natali” Ingredienti : Farina di grano duro, lievito,sale, olio oppure sugna

In occasione dell’avvento del S. Natale, i ragazzi e gli operatori del C.S.R. di Ragusa hanno voluto preparare una rappresentazione dialettale dal titolo “A Novena ri Natali”. La tradizione vuole che ogni anno per nove giorni fino al Natale fanciulli ed adulti si unissero insieme per raccontare i giorni che precedono la nascita di Gesù Bambino, così da prepararsi ad accoglierlo. Anche noi per questo Natale abbiamo voluto celebrare la nascita di Gesù rivisitando in maniera originale la Novena attraverso un copione interamente scritto dal nostro animatore Vincent Migliorisi. Nei mesi scorsi i ragazzi sono stati coinvolti in attività musicali, di brainstorming, grafico-pittoriche, manuali per l’allestimento della scenografia, dei costumi e di drammatizzazione. In particolare quest’ultima attività ha richiesto da parte loro un grande sforzo; basti pensare che gli attori si portavano a casa il copione per studiarselo nelle ore libere. La forza di questo spettacolo, ve lo assicuriamo, è l’impegno che hanno profuso per realizzarlo, ma soprattutto il divertimento, ingrediente essenziale che ha accompagnato i nostri 35 ragazzi durante tutta la preparazione.

Disposta a fontana la farina sopra la spianatoia, ( foto 1) sciogliere il lievito con acqua tiepida (foto 2) contenente il sale necessario per l’impasto, unire all’ impasto dell’olio extravergine d’oliva (50 gr. per Kg di farina), amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto consistente ed omogeneo (foto da 3 a 7), quindi confezionare panetti di 350 gr. ciascuno (foto 8), metterli a lievitare per ¾ d’ora (foto 9). Nel mentre preparare gli ingredienti per il ripieno che diversifica e identifica il nome della focaccia. Il ripieno, un tempo era strettamente stagionale, ora questa regola vale solo per quelli a base di verdure spontanee tipo, ”agghiti” (bieta). Raccogliete, a esempio, fave verdi nel giusto periodo subito dopo, mondate, tagliate a metà e condite con olio dei monti iblei, sale, cipolla novella, pepe nero, e ricotta di buona fattura, il tutto confezionato nel panetto lievitato (foto) 10), tirato con il mattarello a formare un disco (foto 11 e 12), ed infornate nel forno a pietra arso con le frasche di ulivo o con la scorza della mandorle e “viriti chi mangiati”. PROCEDIMENTO:

Speriamo dunque di riuscire ad allietare la vostra serata e di contagiarvi con la nostra gioia. Vi chiediamo di collaborare con noi per la realizzazione della performance mettendovi in ascolto così da favorire al massimo la concentrazione dei nostri ragazzi.

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FOCACCE “UNTURCINIATI” con pomodoro, basilico e formaggio

Parco Kamarina e Circo Royal Nel mese di Ottobre 2017, l’A.i.a.s. – C.s.r. di Ragusa si è recata in visita al parco naturalistico di Kamarina ( S.Croce Camerina –RG ) e in settimana al circo Royal che ha stazionato, per circa otto giorni, nel piazzale dell’Ipercoop di Ragusa. I ragazzi , accompagnati dagli operatori, si sono divertiti tantissimo in entrambe le attività.

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A cura del C.s.r. Ragusa

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A passeggio con…

“SFUOGGHI RI RICOTTA

INGREDIENTI

Giorno 2 Dicembre 2017, in occasione della giornata Mondiale della Diversità , abbiamo partecipato ad una “Diversa Passeggiata” organizzata dalle Associazioni che nel ragusano si occupano di amici in difficilta.

Farina

gr. 250 

Licitra Simona: Questa giornata, io penso, serve a non far dimenticare a tutti noi che esiste un mondo di persone in difficoltà, con i loro problemi ,i loro sogni… di cui dobbiamo semre occupaci, non fosse altro, che prima o poi possiamo farne parte.

Uova intere n.

Distefano Peppe: La cosa che principalmente mi ha colpito, fra le tante, è stato il momento di preghieta interreligioso. Abbiamo pregato, insieme ai responsabili delle varie fedi religiose presenti, dando vita ad un episodio di integrazione veramente molto efficace.

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Salsiccia gr. 300 (privarla del

5 (1/4 di

panetto) 

q.b.

Lievito gr.

Sugna

Sale

budello)

.

Ricotta

gr. 800

(sistemare la ricotta in un colapasta e lasciarla

PROCEDIMENTO 

Amalgamare ½ cucchiaio di sugna con la

farina, aggiungere un po’ di sale e fare la conca. Aggiungere le uova, un po’ d’acqua tiepida in cui si è fatto sciogliere il lievito. Impastare e

E’ stato bellissimo, non avevo mai partecipato a nulla del genere !

fare lievitare l’impasto per ½ ora. Con il matterello stirare la pasta e stendere una sfoglia sottile. (fig. n. 2) . Sciogliere a parte in un pentolino della sugna e con un cucchiaio spargerla sulla sfoglia (fig. n. 3-4-5). Arrotolare la sfoglia, ed ad ogni faccia della piega spargere la sugna (fig. n. 6-7) e appiattire con le mani (fig. n. 8). Arrotolare la striscia di sfoglia ( fig. n. 11 e 12) ottenendo un panetto a forma di chiocciola che verrà appiattito con le mani (fig. n. 13). Tagliare in due trasversalmente questa sfoglia arrotolata. ( fig. n. 14) Una parte servirà a fare da base, l’altra a fare il coperchio dello sfoglio. (fig. n. 15-16-17) Sistemare la ricotta e sopra la ricotta mettere la salsiccia a pezzetti ed aggiungere del pepe nero. (fig. n. 18). Mettere il

A cura di

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coperchio e chiuderlo con il “riefico” (fig. n.

Simona Licitra e Peppe Distefano - Ausiliari

Le nostre ricette dal libro

e gli utenti del C.s.r. Ragusa

Antiche ricette negli Iblei di Bucchieri Franco Ricette consigliate da Lucia e Maria Mallo, Maria Giovanna Ruggieri C.s.r. Ragusa

19) Ottenuto lo sfoglio (fig. n.20), infornare a forno caldo per 20 minuti.

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Musica dal vivo La rappresentazione “ A Nuvena ri Natali” che ha visto come protagonisti i ragazzi del CSR di Ragusa nei vari centri della Provincia, ha vantato la partecipazione di un ospite d’onore, il noto Maestro zampognaro Andrea Chessari. Il Maestro, con la sua zampogna ha aperto e chiuso tutti gli spettacoli, deliziando il pubblico con struggenti melodie siciliane natalizie. Andrea Chessari nasce a Chiaramonte Gulfi, fin da piccolo mostra particolari attitudini per la musica ed il ritmo. Apprende da autodidatta cimentandosi nel “Tamburo a cornice”. Polistrumentista, si dedica allo studio di altri strumenti, quali il marranzano e numerosi altri etnici, antichi e moderni, di cui possiede una invidiabile collezione. Collabora e suona con gruppi prestigiosi di musica folk e popolare , tra cui i “Taleh”. Nel tempo libero si dedica alla costruzione d “Tamburi a cornice” e sovente si sposta in tutta Italia ed Europa accettando inviti a partecipare a Sagre e Feste Musicali, dove è apprezzato e riconosciuto per il suo talento artistico.

A cura di Gianni Guastella e tutti gli utenti ed operatori C.s.r. -Ragusa

A cura di Chiara Tumino - Educatrice C.s.r. Ragusa

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Barbara La Giglia – Animatrice C.s.r. Ragusa

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Manifestazione Olimpica…

Giorno 1 Dicembre 2017 i ragazzi sono stati accompagnati alla manifestazione paraolimpica che si è tenuta presso il PALAMINARDI ALLE ORE 8,30. Dalle 9,30 alle 11,30 messa in campo di tutte le prove e laboratori delle varie discipline a cui tutti i nostri ragazzi hanno partecipato divertendosi un mondo. !!-30 – 12,30 Dibattito sul tema ”SPORT: UN’OCCASIONE PER TUTTI” Era possibile visitare la mostra fotografica: “ A RUOTE LIBERE – I NORMALI COLORI DELLA QUOTIDIANITA’” di Robarto Corallo ( assistito INAIL )

Oggi parliamo di… Dante Alighieri, o Alighiero, battezzato Durante di Alighiero degli Alighieri e anche noto con il solo nome Dante, della famiglia Alighieri (Firenze, tra il 21 maggio e il 21 giugno 1265 – Ravenna, notte tra il 13 e il 14 settembre 1321), è stato un poeta, scrittore e politico italiano. Il nome "Dante", secondo la testimonianza di Jacopo Alighieri, è un ipocoristico di Durante, nei documenti era seguito dal patronimico Alagherii o dal gentilizio de Alagheriis, mentre la variante Alighieri si affermò solo con l'avvento di Boccaccio. È considerato il padre della lingua italiana; la sua fama è dovuta alla paternità della Comedìa, divenuta celebre come Divina Commedia e universlmente consideratala la più grande opera scritta in lingua Italiana e Dante Alighieri uno dei maggiori capolavori della letteratura mondiale. Espressione della cultura medievale, filtrata attraverso la lirica del Dolce stil novo, la Commedia è anche veicolo allegorico della salvezza umana, che si concretizza nel toccare i drammi dei dannati, le pene purgatoriali e le glorie celesti, permettendo a Dante di offrire al lettore uno spaccato di morale ed etica. Importante linguista, teorico politico e filosofo, Dante spaziò all'interno dello scibile umano, segnando profondamente la letteratura italiana dei secoli successivi e la stessa cultura occidentale, tanto da essere soprannominato il "Sommo Poeta" o, per antonomasia, il "Poeta" Dante, le cui spoglie si trovano presso la tomba a Ravenna costruita nel 1780 da Camillo Morigia, è diventato uno dei simboli  dell'Italia nel mondo, grazie al nome del principale ente della diffusione della lingua italiana, la Società Dante Alighieri, mentre gli studi critici e filologici sono mantenuti vivi dalla Società dantesca. A partire dal XX secolo e nei primi anni del XXI, Dante è entrato a far parte della cultura di massa, mentre la sua opera e la sua figura hanno ispirato il mondo dei fumetti, dei manga, dei videogiochi e della letteratura.

Freddie Mercury, pseudonimo di Farrokh Bulsara (Zanzibar, 5 settembre 1946 – Londra, 24 novembre 1991), è stato un cantautore, musicista e compositore britannico di origini parsi.

Chiara Tumino: La cosa che principalmente mi ha colpito è stata la pedana dove gli atleti ciechi si sarebbero esibiti con ka scherma.

Ricordato per il talento vocale e la sua esuberante personalità sul palco, è considerato uno dei più celebri e influenti artisti nella storia del rock: universalmente riconosciuto come uno dei migliori frontman della storia della musica, nel 2008 la rivista statunitense Rolling Stone lo classificò 18º nella classifica dei migliori cento cantanti di tutti i tempi, mentre l'anno successivo Classic Rock lo classificò al primo posto tra le voci rock.

Trattasi di una piana particolare con la “guida” per terra, per agevolare gli atleti nei loro movimenti.

La Giglia Barbara: Queste attività dobrebbero avere una cadenza più continua … infatti per i nostri ragazzi sono occasioni di stare insieme ad altri e socilizzare…

Freddie Mercury

Fu fondatore nel 1970 dei Queen, gruppo rock britannico di cui fece parte fino alla morte. Per i Queen fu autore della maggior parte dei brani, tra i quali si annoverano successi come Bohemian Rhapsody, Crazy Little Thing Called Love, Don't Stop Me Now, It's a Hard , Killer Queen ,Love of my Life, Play the Game, Somebody to Love e We are the Champions.

Mercury

Oltre all'attività con i Queen, negli anni ottanta intraprese la carriera solista con la pubblicazione di due album, Mr. Bad Guy (1985) e Barcelona (1988), quest'ultimo frutto della collaborazione con la cantante soprano spagnola Montserrat Caballé, il cui singolo omonimo divenne l'inno ufficiale dei Giochi della XXV Olimpiade svoltisi a Barcellona.[ Ammalatosi di AIDS, sviluppò a causa di ciò una grave broncopolmonite che lo portò alla morte, sopravvenuta il giorno seguente alla pubblica dichiarazione del suo grave stato di salute. In suo onore, il 20 aprile 1992 fu organizzato il Freddie Mercury Tribute Concert, al quale parteciparono molti artisti musicali internazionali; i proventi dell'evento furono utilizzati per fondare The Mercury Phoenix Trust, organizzazione impegnata nella lotta all'HIV, il virus alla base della sindrome da immunodeficienza acquisita.

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In occasione di quello che sarebbe stato il suo settantesimo compleanno, nel settembre del 2016 l'asteroide 17473, scoperto nel 1991 (anno della scomparsa dell'artista), è stato rinominato 17473 Freddiemercury.

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Pelé, pseudonimo con cui è universalmente noto Edson Arantes do Nascimento (Três Corações, 23 ottobre 1940) è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante, considerato dalle maggiori organizzazioni internazionali ufficiali dello sport, nonché da molti esperti e appassionati il miglior giocatore di tutti i tempi. Dopo il ritiro ha anche recitato in diversi film di successo come Fuga per la vittoria. Conosciuto anche come O Rei (in italiano Il Re), O Rei do Futebol (Il Re del Calcio) per il Comitato Olimpico Internazionale e per l'International Federation of Football History & Statistics (IFFHS) nonché Pallone d'oro FIFA del secolo, votato dai precedenti vincitori Pelè del Pallone d’oro. Dei 34 vincitori, furono in 30 a esprimere il loro voto; Stanley Matthews, Omar Sívori, e George Best si astennero, mentre Lev Yashin era deceduto. Ciascuno dei votanti poté esprimere cinque preferenze per un valore massimo di cinque punti; Di Stéfano votò solo per il primo posto, Platini per il primo e il secondo. Pelé fu scelto come il migliore da 17 votanti, ricevendo quasi il doppio del numero di punti assegnati al secondo classificato, Diego Armando Maradona. Successivamente ha ricevuto, unico calciatore al mondo, il Pallone d'oro FIFA onorario. È l'unico calciatore al mondo ad aver vinto tre edizioni del campionato mondiale di calcio, cosa avvenuta con la Nazionale brasiliana nel 1958, 1962 e 1970. Il suo gol realizzato alla Svezia nella finale del 1958 è considerato il terzo più grande gol nella storia della Coppa del Mondo FIFA e primo tra quelli realizzati in una finale di un campionato del mondo. La FIFA gli riconosce il record di reti realizzate in carriera, 1281 in 1363 partite, mentre in gare ufficiali ha messo a segno 761 reti in 821 incontri con una media realizzativa pari a 0.92 gol a partita. Fa parte della National Soccer Hall of Fame ed è stato inserito dal settimanale statunitense TIME nel "TIME 100 Heroes & Icons" del XX secolo. È stato dichiarato "Tesoro nazionale" dal presidente del Brasile Jânio Quadro e nel luglio 2011, "Patrimonio storicosportivo dell'umanità". Dal 2010 è presidente onorario dei New York Cosmos.

Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (brevemente Antonio de Curtis) (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore italiano. Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata», è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiani. Si distinse anche al di fuori della recitazione, lasciando contributi, come paroliere, compositore, cantante. Nato Antonio Vincenzo Stefano Clemente da Anna Clemente (Palermo, 2 gennaio 1881 Napoli, 23 ottobre 1947) e da Giuseppe De Curtis (Napoli, 12 agosto 1873- Roma, 29 settembre 1944), fu adottato nel 1933 dal marchese Francesco Maria Gagliardi Focas di Tertiveri.

Totò

Maschera nel solco della tradizione della commedia dell'arte, accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx e a Ettore Petrolini. In quasi cinquant'anni di carriera spaziò dal teatro ( con oltre 50 titoli ) al cinema ( con 97 pellicole ) e

(alla televisione con 9 telefilm e vari sketch pubblicitari), lavorando con molti tra i più noti protagonisti del panorama italiano e arrivando a sovrastare con numerosi suoi film i record d'incassi. Adoperò una propria unicità interpretativa, che risaltava sia in copioni puramente brillanti sia in parti più impegnate, sulle quali si orientò soprattutto verso l'ultima fase della sua vita, che concluse in condizioni di quasi cecità a causa di una grave forma di corioretinite, probabilmente aggravata dalla lunga esposizione ai fari di scena. Spesso stroncato dalla maggior parte dei critici cinematografici, fu ampiamente rivalutato dopo la morte, tanto da risultare ancor oggi il comico italiano più popolare di sempre. Franca Faldini, sua compagna, diventata giornalista e scrittrice dopo la morte dell'attore, scrisse nel 1977 il libro Totò: l'Uomo e la maschera, realizzato insieme a Goffredo Fofi, in cui raccontò sia il profilo artistico sia la vita dell'attore fuori dal set, con l'intento principale di smentire alcune false affermazioni riportate da scrittori e giornalisti riguardo alla sua personalità. Il 15 aprile 2017, in occasione dei cinquant'anni dalla scomparsa, la città di Napoli ha inaugurato un monolite in suo onore e ha ospitato la mostra Totò Genio, con un'inedita collezione di documenti, testimonianze, abiti di scena, locandine, ritratti di artisti del Novecento. Dal canto suo, l'Università degli studi di Napoli Federico II gli ha conferito la Laurea honoris causa alla memoria in "Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria”. Inoltre, la Zecca dello Stato ha coniato una moneta da 5 euro in suo onore, la cui emissione ufficiale è avvenuta nell'autunno del 2017. La moneta è stata realizzata in metallo bronzital-cupronichel da Uliana Pernazza, in tiratura limitata di 15.000 pezzi. Sul dritto l'attore è raffigurato in una tipica maschera teatrale, sul rovescio appaiono elementi cinematografici con al centro una caratteristica mossa delle mani del comico.

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A cura di Guseppe Schembari C.s.r. Ragusa

Con i nostri ragazzi Teatrando… “Il teatro è un mezzo di comunicazione atto ad educare gli spettatori. L’esperienza teatrale stimola le diverse forme di apprendimento, potenziando e indirizzando energie creative ed alimentando al contempo il gusto estetico e artistico.” E’ la premessa con la quale abbiamo, già nel trimestere precedente, iniziato l’attività ritenendola, utile ed efficace, per la formazione dei nostri ragazzi e anche quest’anno, 2018, intendiamo farli partecipare al cartellone previsto nella locandina. Gli spettacoli si svolgeranno al Teatro Quasimodo di Ragusa; soranno in numero di 4 più altri due in lingua inglese. Il primo al quale i ragazzi del C.S.R. hanno partecipato, in data 27/10/2017, si intitola Sognando Hansel e Gretel, sotto la regia accurata di Franco Giorgio. Mallo Lucia: Bravissima la protagonista la quale ha interpretato tre ruoli; Hansel, Gratel e la strega, veramente brava...! Mallo Maria: Trattasi di due ragazzi poverissimi, Hansel e Gratel, i cui genitori li abbandonano nel bosco perchè non riescono e sfamarli. La prima volta, con uno stratagemma, riescono a trovare la strada del ritorno facendo felici i genitori che rivedevano i figli , ma allo stesso tempo li scontentavano perchè la situazione economica non era affatto cambiata. Guastella Salvatore: Abbandonati la seconda volta nel bosco i ragazzi non riescono a trovare la via del ritorno. Si riparano in una casa di pane abitata da una vecchiaccia , che poi si revela essere una strega la quale li nutre, con l’intento di mangiarli. Comincia ad ingrassare Hansel, sarà il primo che mangerà, Gretel piange e si dispera. Tuttavia allorchè dove bollire il fratello, con uno stratagemma, chiude la vecchia dentro il forno bollente ed ella muore. La casetta era piena zeppe di perle e pietre preziose di cui i ragazzi si riempirono le tasche e quindi, una volta ritrovata la loro casa, il loro papà, nel frattempo la mamma era morta, i bimbi portarono ricchezza a sufficienza perchè non avessero più bisogno di procurarsi il necessario per vivere. Ruggieri Maria Giovanna: … Questa favola insegna che non bisogna mai disperare… alla fine tutto si può risolvere nel migliore dei modi…

A cura di Sara Sabellini

– Assistente sociale C.s.r.

Chiara Tumino – Educatrice C.s.r. Ragusa

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Giornalino la chiocciola iv trimestre 2017  

Giornalino la chiocciola iv trimestre 2017

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