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In C.S.R.-A.i.a.s COMISO

giornalinolachiocciola16@virgilio.it

Il Centro di riabilitazione di Comiso iniziò ad operare nel 1980 e cinque anni dopo fu costituita anche una Sezione dell’A.I.A.S. Nel Centro di riabilitazione si effettuano trattamenti riabilitativi sia in regime ambulatoriale che domiciliare. E’ una realtà importante nel comprensorio di Comiso e Vittoria ed è diventato, nel tempo, un punto di riferimento per le attività riabilitative rivolte alla cura delle patologie dell’età evolutiva, tanto che circa l’80 per cento delle prestazioni ambulatoriali sono somministrate in particolare a neonati e bambini. Tutte le prestazioni riabilitative vengono erogate da personale altamente qualificato, sia per formazione personale che per le attività formative offerte dallo stesso C.S.R. in occasione dei corsi E.C.M. Oggi vi prestano attività lavorativa 21 tra dipendenti e liberi professionisti. Nel Centro di Comiso vengono effettuati trattamenti neuromotori e motori, psicomotori, logopedici e trattamenti cognitivi e neuropsicologici ad un’Utenza annua di circa 270 Assistiti. E’ in via di progettazione, inoltre, la costruzione di un nuovo Centro di riabilitazione per offrire agli Utenti ambienti riabilitativi più grandi e moderni.

II° TRIMESTRE 2017 2017

POZZALLO

MODICA

A Modica nel 1982 fu istituita una Sezione dell’A.I.A.S. ma le attività del Centro furono avviate nel febbraio del 1986, quando la Sezione ha aderito al Consorzio Siciliano di Riabilitazione. Nel corso degli anni, l’attività riabilitativa è cresciuta, garantendo un servizio indispensabile per un vasto territorio del Ragusano. Il Centro di riabilitazione di Modica dal Dicembre 2006 ha sede in una nuova bella struttura, in Zona Treppiedi Sud. Realizzato su un terreno di 3.074 metri quadrati di proprietà del C.S.R., il nuovo Centro occupa una superficie di 407 metri quadri. Tutti gli ambienti inoltre sono stati creati tenendo conto dei criteri di progettazione relativi alle strutture accessibili per i disabili, in modo da rendere fruibili tutti gli ambienti alle persone con handicap. Il Centro da sempre effettua prestazioni domiciliari garantendo ogni anno le attività di riabilitazione ad oltre 80 Utenti che coprono tutte le fasce d’età, con netta prevalenza per le patologie dell’età evolutiva di carattere neurologico, secondariamente neurologico. Da febbraio del 2012 inoltre il C.S.R di Modica eroga anche prestazioni ambulatoriali

Il C.S.R. di Pozzallo opera dal 1990, dal 2005, è convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale e nel Febbraio 2011 è stato ottenuto l’ampliamento delle prestazioni effettuate in ambulatorio fino a 29 trattamenti giornalieri. Tale ampliamento è stato concesso dall’ASP di residenza in quanto il distretto di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica in cui insiste il Centro di riabilitazione è sprovvisto di strutture riabilitative ambulatoriali, fatta eccezione appunto per la struttura esistente a Pozzallo. Il Centro di riabilitazione è stato realizzato dal C.S.R. in locali concessi in comodato d’uso dall’amministrazione della città. Al suo interno vengono erogate prestazioni in regime ambulatoriale, ma la struttura è fortemente impegnata anche nel fornire servizi a domicilio per una vasta fascia di Utenza che abita in Comuni distanti dal Centro di riabilitazione di Pozzallo e a cui vengono comunque garantite le attività riabilitative grazie al servizio a domicilio.

sempre con personale altamente qualificato.

La Redazione

RAGUSA

A Ragusa nel 1982 la Sezione A.I.A.S. fondata nel Gennaio del 1970, passa sotto la gestione del C.S.R., forte di una esperienza ultra trentennale nel settore della riabilitazione. Gli ampi e moderni locali, ex villa Barone, ristrutturati di recente dal Consorzio, consentono, con personale altamente qualificato, di prendere in carico persone con patologie particolarmente gravi: autismo, malformazioni cromosomiche, distrofie e miopatie, disturbi nel comportamento, insufficienze mentali gravi concretizzati anche in problematiche di apprendimento e di linguaggio. I soggetti vengono seguiti con terapie riabilitative , sia al centro C.S.R. di Ragusa che a domicilio. Inoltre dal 2001, grazie ad una convezione col Comune di Ragusa, è attivo anche un servizio di Centro Diurno “Noi con voi” dedicato al Sig. Brullo Giovanni, recentemente scomparso. In esso trovano accoglienza, durante la giornata (si fermano anche per il pranzo), circa 35 persone in difficoltà affette da patologie fisiche, psichiche e sensoriali pure molto gravi. Il C.S.R. di Ragusa è perfettamente integrato con le istituzioni scolastiche e col Comune.


L’Inkiesta

S

3

1-2-3

Scopo del gioco è quello di riempire le caselle con numeri da 1 a

Le nostre ricette

4-5-6

O

Oggi parliamo di…

7

M

L’Angolo del poeta

8

M

Musica dal vivo

9

A

Fantacalcio al C.s.r.

R

Con i nostri ragazzi 12-18

I

Per ridere un pò

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Lo sapevi che…

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Giochiamo insieme

21

O

Giochiamo insieme…

17

-17171715

9, in modo tale che in ogni riga, in ogni colonna e in ogni regione quadrata con bordi in neretto, siano presenti tutte le cifre da 1 a 9 senza ripetizioni.

10-11

21 In bacheca 16 SITO UFFICIALE : www.csraias.it

Consorzio Siciliano di Riabilitazione

Redazione

A cura di Salvatore Guastella - C.s.r. Ragusa

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L’ INKIESTA

Lo sapevi che…

I COGNOMI E I "NCIURI" DELLE FAMIGLIE RAGUSANE

Il terremoto che nel 1908 colpì la Calabria e la sicilia Orientale distrusse Messina e fu accompagnato da un maremoto con onde alte fino a a 15 metri.

I salmoni quando risalgono i fiumi non si arrestano neanche di fronte a cascate e a rapide fortissime, anzi ripetono i tentativi fin quando non riescono.

Contiua dal TRIMESTRE precedente  

Nicolò Paganini quando si recò a Vienna, nel 1828, per un concerto riscosse un fortissimo successo, tanto che il suo ritratto fu inciso su bastoni, tabacchiere e molte pietanze, dolci e vestiti ebbero il suo nome.

Esistono delle pecore di razza Merinos (famose per la loro lana pregiata) il cui vello può raggiungere lo spessore di 40 cm.  

Dopo la raccolta il cotone viene sottoposto alla sgranatura, che non solo ha la funzione di separare i semi dalle fibre ma anche quella di eliminare le impurità quali foglie, ramoscelli, terra ecc.

La madre di Napoleone Bonaparte, Letizia Ramolino, era una donna molto energica, tanto che lui la defininiva “una testa d’uomo in un corpo femminile”.

Vittorio Alfieri, il grande poeta, scrittore e drammaturgo, aveva una forte passione per i cavalli infatti, spesso, sulla sua carrozza, sedeva a cassetta come un semplice cocchiere pur di stringerne le briglie.

Santa Rosalia, la patrona di Palermo, viene commemorate due volte l’anno. Il 4 Settembre (per la sua morte avvenuta nel 1160) ed il 15 Luglio, quando ne fu trovato il suo corpo nel 1624.

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Alle olimpiadi di città del Messico, nel 1968, lo statunitense Fosbury vinse la gara di salto in alto con l’eccezionale misura di 2,24 metri. Da allora, il modo di saltare all’ indietro prese il suo nome.

Il vangelo di San Matteo è il solo che cita i Re Magi. Solo successivamente vennerero attribuiti i nomi: Gaspare, Melchiorre e Baldassarre.

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In tutto il mondo, sono pochissimi i vulcani sempre in attività. In Italia, uno di questi è lo Stromboli, nell’omonima isola delle Eolie.

Nonostante la diffusione delle automobili, a New York nel 1938, si contanavano ancora circa 500 maniscalchi.

Tutti i pesci sono privi delle ghiandole lacrimali. E’ l’acqua stessa che provvede a mantere umidi e pulire i loro occhi.

A cura di Ugo e Salvatore Marabita

CARNEMOLLA...Fracassu, Fuodi, Lupu ri notti, Musca cavaddina,Scatulinu,Scimia,Zuccar iedu, Trippisa, Pizzuliatu, Cutiedu, Vangelica, Pilu jancu CARUSO...Vartilu, Craparu, Miercurirìa, Liesina, Sara ca curri, CASCONE...Marramamiau, Pastizzu, Canciutiedi, Ciaravuli, Cirniechi, Checchi, Crapu, Liesina, Peri ruossu, Pirripipiu, Pisciari, Mustazza, Munniu CAUSARANO...Cazzicazzi CAVALIERI...Percia, Unciazzu, Cacaporti, Strammatu, Saristanu, Trapula, Tunnina CHESSARI...Musuluni, Pisciari, Ricotta, Scamuzza, Curatulu, Surci, CILIA...Cani mazziatu, Beccu, Linnisusu, Pagghia,Rienti ri cani, Pagghiavagnata, Sauzza,Taddutu CINTOLO...Pastaru, Caca Ughiuni, Deca COMITINI...Cunigghia, Cosimu, Carrittieri, Pittinaru, I baia CORALLO...Causi curti, Zalimmi, Culu ri jadu, Sergenti, Tardarita, Causi caruti COSENTINI.Spaventafimmini CRISCIONE...Virgineda, Tadduti, Testa, 'Nzunza paiata, Patacca, Paranchi, Menu a rutta, Amiricanu, Ancida, Bummula, Cavalusu, Calau u cappucciu, Cirniecu, Crastu,Monicu, Muodi, Varvaianca, Truvaturi, Tri mistieri, Tirillu, Pataccu, Furnacari, Muodu, Munachiedi

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DIERNA...Bassu, Scarpuni, Ugghilera, Pitinziaru DI GRANDI...Turi u ranni, Turi i Peppi, Cucciaruni, Uocciu, Piru, Muliettu, Muortu, Malerba DI MARCO...Turi Manieli, Giuvanniedi, Pataccu, Fiureda DI MARTINO...Culu viecciu, Culotta, Cularinu, Culuri, Vitiedu, Barbaniu, Caliaru, Facciveccia, Filatuppi, Funcia, Munsignuri, Palummeda, Scamuzzeda, Siddunaru, Sisti, Sputaziedu, Vizziusu, Sculetta DI MAURO...Surci, Cirrìu, Chichirichì DI NATALE...Surfariedu, Meccu, Fracassu, Sigghiari, Tiritilli DIPASQUALE...Lampazza, Cacati , Cuccu, Culotta, Frascameda, Scaccia, Pierifridi, Bassu, Vizziusu DI ROSA...Cavadduzzu, Manciapasta, Cardidu, Niesciu DI QUATTRO...U viecciu, Munniu, Desideriu, Manciapasta, Turitufi, A cutugna, Cutugnu, Pazzu, Piu, Rappateda DISTEFANO...Buongiorno, Buonasera, Sauni, Baccalà, Burrittalonca, Caciu, Casciuolu, Caulu, Cauru, Cucciaruni, Ciuovu,Faiana, Puddasceda, Pulici, Pumidu, U nanu, Sputazzeda, Tignusu, Tutturinari, Uocci i ciecula, Uocci Pirtusu DONZELLA...Patrinuostru, Pileri, Americani, Siddunari FARGIONE...Piecura, Arrotino FUMIA...Cani ri mannara Tocca e leva, Trummetta

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FUMIA...Cani ri mannara FIRRINCIELI...Stincuni GAROFALO...Calamaru, Paganu, Puddasciu, Mustazzuolu GIAMPICCOLO...Sapunaru, Sticca, Ugghiaru, Pannittieri, Mancia leva, Trummetta GIANNI'...Mulinciana, Corna i fora, Vardunazzu, Frigintinaru GIANNONE...Cravatta, Faccibeda, Annaca troi, Malavita, Tocca e leva, Trummetta GIAQUINTA...Pipituni GIGLIO...Pila Jaddini, Abani, Binirittu, Milli righi, Vestru GIUMMARRA...Milicuccu, Mammanu, Mulinaru, Panaru, Palummiedu, Surfarari, Firiettu, Panzareda, Piddoncia, Pitò, Viziusu, Bedu GUARRELLA...'Ngià'ngià GUASTELLA...Allintati, A scaccia, 'mpacci, Pani munizzatu, Surdu, Patata, Pizzicafavi, Sparabummi, Cutalia, Mammani, Monicu, L'arma u pà, Cotone GULINO...Nascamartinu, Menza auriccia, Mulinare, Jancu, A mamma, Buonajacqua, 'Ntraminieggiu, Taulida, Tegola, U pazzu, Sciuscia c'abbola GURRIERI...Meu, Puddicinu, Scampavia, Cuotilamacci, Canciutu, Cugnu, Maddaci, Malufierru, Musciu

C.s.r. Ragusa 20

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IACONO...Taccariedu, Bammini, Bellipira, Busuluni, Capiddaru, Carcarari, Curera, Don 'nZulu u surdu, Mischinu, Mulu, Sciattu Signurinu, Turi u banditu, Zafarinu, U surdu IURATO...Signurinu LA COGNATA...Barbaini, Turipicuni, Majara, Funtanieri, Babbalabò, Babbaini, Sceccu, Manuzza LA PORTA...Mussu lurdu LA ROSA...Caurarari, Lurdu, Muca, Sceccu,Cinniri, Cinniriedu, Jatta, Sciosciu, Billiciedu LA TERRA...Bastardu, Buffu, Cuticcia, Lofia, Nuozzul Paparina, Ricciu, Tunnina, Vicciu LEGGIO...Ucca roru, Scarpazza, Scagghiuni, Ravanica, Jancu, Maccarruni LICITRA ...Crìsanu, Curdaru, Jattu ca rugna, Mancia uoriu, Signu, Sturniedu, Tauru, Voi, Zuoppu, Bugghi, Ciaraulu, Cagghja LISSANDRELLO…Cavagna, Acitu, Lanazza, Mastriciazza LO MAGNO…A vuluntà ri Diu, Buttigghiuni, Pillole, Pilu jancu LO PRESTI…Bidduzzu, Causuni, A nura, A vacca, Fuodi, Lisci, Ma ricci, Vacca LOREFICE…Allapatu, Allintatu, Scarpi sciuoiti, Re LUCIFORA…Vavaluciu, Anzunza,L’uoriu, Ccù dui mugghieri, Mischinamìa, Sancisuca, Stordu MALANDRINO…Curdaru, Issaru, Cucca, Curaciatta, Micacu, Trippiteda MASSARI…Cirniecu, Senzanasu, Pipidu, Papiru, Tribbuolu, Uricciuna MATERAZZO…Minicci MAZZA…Vinaruoli, Cuccu, Majara MEZZASALMA…Pìula, Tencia MICIELI…U zonnu

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MEZZASALMA…Pìula, Tencia MICIELI…U zonnu MIGLIORE…Uocci ri crastu, Pilusu, Mulu pilusu, Purpittuni, Serracorna MIGLIORISI…Papè Quartinu, Checcu, Sienti, Sigghiari MINARDI…Uocci i ciecula, Pittusi, Jatta, Culonna, Pudditru MOLE'...Pastaru, Cucuzza, Mazzarruniedu MONASTERI...L'arcu ri viulinu NASELLO...Pirnici, Viecciu, NICASTRO...Raviola, Pacciu, Scarpariedu, U lau NICITA...A ruminica, Filagnu, I muodi, Scupida, U vicu NIFOSI...Primu liettu NOBILE...Cani i logghi, Licciu, Pilosa, Prucciusu, Rizzutu, Ruviettu NUZZARELLO...Scruoppu OCCHIPINTI...Brancaturaru, Buffu,Allisciafimmini, Carcillinu,Ciaraulu,Ciliccuni, Culuranni, Lacciata,Mammanu, Marracinu, Nasu, Mugnu, Scupetta, Saluonia, Urpu, U Sciattu, Vaviatu, Varda ca tira

OTTAVIANO...A uccirìa, Cicca, Culiuni, A nivi, Curchiggiatu, Nasu, Papa, Santi, Vaviatu PASSALACQUA...Batti lucchetta,Curulinu, Piscia, Patacusani PICCITTO...Poticu, Cicaleda, Mustazzusi, Stampatori PLUCHINO...Bicchiraru, Affumatu, Chittinò, L'ova, Dutturiedu, Cuppitiedu, Nasca, Panzetta, Piula, Ponti, Uocci pilusi, U sceccu ri 'ntoniu

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POIDOMANI...Cicia lenta, Arca i lignu, Pantanu, Padduni, Scassamuorti, Tofu, Tappuluni PUGLISI...Cannuolu, Casciuni, Citrolu, Jattu, Casciuolu, Sauna, Scacci, U dilinquenti RANIOLO...Facci tagghiata, Firraru, Fazzulettu, Pinnicca, Pirnici RUGGERI...Sciuocchi, Tiriti i badi, Cavatiedi SALLEMI...Culu niuru SCHEMBARI...Cuccu miau, Jadduzzu, Bunnanzia, Caurara, Latti ri troia, Martidduzzu, Scarpuzzu,Bummaru, Pagghialuoru, Pirriedu SCOLLO...Causi i carta, Mani Pilusi, Panza janca, Sanatu SCRIBANO...Acìtu, Cacatu, Crapara, Ammazzapatri, Cuoppula beda, Picciriddazzu, Cantalanotti

SCROFANI...Ciapparie du, Piscaturi, Malannata, Bummulida, Nasca, Paparini, Ralugghiaru, Sputazzeda, Tintu SGARIOTO...Cientunzi , Cuotila SIGONA...Cicida, Rieficu ri pastizzu, Pitonciu, Taccineda SITTINIERI...A sciacca, Ghichiti, Ciolla SOLARINO...Cuoppula russa, Issaru, Pitruzzu, Cientu

Per ridere un pò… In un giardino zoologico una femmina di canguro dice ad un altra : « Non smetti mai di grattarti la pancia. Hai forse l’orticaria? » « Ma no! E’ mio figlio che ha la pessima abitudine di mangiare biscotti ».

Un impiegato va dal suo direttore e dice: « Mia moglie pensa che lei debba aumentarmi lo stipendio ». « Ah, si? » commenta il direttore. « Vado a chiedere a mia moglie per sapere cosa ne pensa.»

Un medico visita un paziente che soffre di depressione.

In una modestissima trattoria un cliente sta visionando la lista dei piatti.

« Ho troppe preoccupazioni economiche » si confessa.

Chiama il cameriere e chiede:

« Si rilassi» consiglia il medico.

« Perchè due uova al tegamino costano di più di due uova stapazzate? »

« Un mese fa, ho avuto un cliente che si angustiava perchè non poteva pagare il salumiere. Gli ho consigliato di non pensarci più e ora si sente bene ».

« Perchè si possono contare. »

« Lo so dottore : il salumiere sono io.»

« Cosa è diventato tuo figlio ? » chiede uno.

Due amici si ritrovano dopo tanti anni.

« Era un giovane molto promettente. » « E’ terribile dottore » dice un tale allo psicologo.

« Ah si , promette ancora oggi…è in politica. »

« Sono diventato cleptomane. » « Non si preoccupi! Cena sempre a casa la sera? » « Certo! »

« E’ fortunato » dice un automobilista alla sua vittima.

« Bene… prima del pasto prenda due cucchiai…»

« L’ho investita proprio davanti allo studio di un medico. »

« Dei miei? »

« Per niente! Il medico sono io .»

A causa delle avverse condizioni metereologiche un aereo è costretto a girare sopra l’aeroporto per più di un’ora.

Una ragazza sposata divorziare.

Al momento dell’atterraggio il comandante spiega le ragioni del ritardo quindi prega i passeggeri di scusarlo e conclude : « L’equipaggio ed io vi ringraziamo per aver voluto rimanere con noi, durante l’attesa. »

da poco vuole già

L’avvocato le chiede una ragione valida per iniziare una procedura seria contro il marito. « La sua crudeltà mentale » decide lei. « E’ un ipocrita! Fa perfino finta di credermi quando io fingo di piangere! »

A cura di Ugo e Salvatore Marabita C.s.r. Ragusa

C.s.r. Ragusa

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Quindi , consegna a tutti i partecipanti del Diploma di partecipazione…   

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SORTINO...Sirici unzi, Monucu, Patriziu, Scarpalegghia, Tannura, Truonu, Zuoppu a vignazza Truonu, Zuoppu a vignazza SPARACINO...Culu sfunnatu, Purtiedu TERRANOVA...Calacausu, Lupu, Pisciatu, Cavadduzzi TIDONA...Checcu, Culu pizzutu, Malavita, Bicchini, Milicuccu, Massariedu, Papè ti pisciu, Pieri i puorcu, Ruviettu,trona TRIBASTONE...Pinnacciu TUMINO...Ricotta, Pizzicafavi, Ammazza picciuotti, Maccallardu, Scuteda, Signuruzzu, Valentinu, U maju salaru, Pagghialuoru, Pagghiazzu , Marcuzzi, Jacqua ri liama, Malampa,Mucca ri lardu, Papuni VENINATA...Muturinu, Pisciapipì, Ciolli VICARI...Cugnu, Caca uttacciu, Marceda VINDIGNI...Manciata ri matina,Lusciottu, Mela, Sagnapicaru, Tirittummuli, Trentasiei VITALE...Pupi, Vanni ri sira, Abballacazizza,Cavadduzzu, Latri, Ciavola, Misiricurdiusi, Spara ca t’abbampa, Turi ca mori

A cura di Giuseppe Schembari (inteso Pirriedu)

C.s.r. Ragusa

A cura di: Sara Sabellini – Assistente Sociale C.s.r.

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Le nostre ricette

Festa conclusiva progetto Onoterapia

CROSTATA DI FRUTTA La crostata di frutta è un classico dolce estivo da personalizzare con qualsiasi tipo di frutta. Perfetta come torta di compleanno quando il caldo scoraggia le classiche preparazioni a base di panna, creme e cioccolato.

Il Rotary club di Ragusa ha presentato un Progetto sulle aree Pace e prevenzione/risoluzione dei conflitti, Prevenzione e cura delle malattie e Sviluppo economico e comunitario, finanziandolo a favore di soggetti con disabilità. Esso è stato affidato alla gestione della Caritas Diocesana di Ragusa e ha previsto la possibilità di far fruire ad alcuni ragazzi di un’attività di Onoterapia – attraverso l’asino – così come delle visite guidate alla Fattoria Didattica e alle coltivazioni presso la tenuta in Contrada Magnì. La durata del progetto è stata fissata in circa due mesi (marzo-aprile), per 3 ore a settimana per 10 settimane. Nel mese di Maggio 2017 il progetto è arrivato alla sua naturale conclusione.

Per la frolla

Per la crema

300 gr. circa di farina 00

400 g. di latte intero

100 gr di zucchero

100 g. di panna fresca da

20 gr di burro a temperatura ambiente

montare (35% di materia grassa) 

Di primo mattino si sono recati in contrada “Magnì” di Ragusa, dove con gli istruttori che avevano seguito i ragazzi, alcuni operatori, c’è stata una bella festa, con canti, balli, passeggiata con carro trainato dagli asini e giochi vari.

150 g. di tuorli d’uovo (circa 8

70 gr di olio di semi

50 gr di latte

1 uovo e un tuorlo

un pizzico di lievito

40 g. di amido di mais

1 bustina di vanillina

1 bacca di vaniglia

1 pesca

Per la decorazione di frutta

Alcuni utenti dell’ A.i.a.s. CSR Ragusa, dell’Anfass, della Coop.Nuovi Orizzonti accompagnati da qualche genitore, giorno 6 Maggio 2017, hanno festeggiato, anticipatamente , anche se poi il progetto è continuato per qualche altra settimana, l’attività fatta.

tuorli) 

150 g. di zucchero semolato extrafino

70 gr di fragole

ribes

4 kiwi

mezza banana

1 ciliegia

uva rossa

Non è certamente mancata una degustazione di prodotti del luogo: biscotti fatti in casa, focacce con fave e ricotta di latte d’asina, torta allo Zafferano, budino con latte d’asina. Giornata allietata dalla presenza del Vescovo emerito di Ragusa Mos.Paolo Urso e dal Presidente del Rotary Ragusano.

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PROCEDIMENTO

Statua Madonnina di Fatima al C.S.R. di Ragusa Il C.s.r di Ragusa, giorno 24 maggio 2017, come ormai di consueto, ha ospitato ancora una volta la statua della Madonnina , una presenza che ci accompagna ogni anno, in questo mese e, che crea un momento intenso e fraterno fra le persone. Oltre i ragazzi del centro diurno ed i dirigenti del C.s.r è stata presente l'associazione A.r.t.h.a.i, alcuni genitori degli assistiti ed altre persone appartenenti alla parrocchia del Preziosissimo Sangue, nostra dirimpettaia. Dapprima c'è stata una meravigliosa accoglienza da parte del C.s.r, poi si è creata un'atmosfera di solennità e di silenzio, in modo da predisporre l'animo alla recita del Santo Rosario. Una debole, ma piacevole brezza, tipica primaverile, ha accarezzato dolcemente i visi della gente presente, mentre, le rose bianche e gialle di cui era adornata la Madonnina, si sono mosse delicatamente un po' qua ed un po' là, secondo la direzione del vento... Roberto, un uomo umile, servitore della chiesa del Preziosissimo Sangue, prima di cominciare a recitare il Rosario, ha distribuito una fotocopia contenente una preghiera che, generalmente si fa a Fatima, davanti alla Madonna, per invocare il perdono dei peccati che logorano il mondo. La gente, rapita dall'espressione amorevole e penetrante della Madonnina è entrata subito in simbiosi con Lei, così che, il Santo Rosario, ha assunto un'importanza degna di una preghiera potente, quale è. Fra un Gloria ed un altro, un'operatrice del centro diurno, La Giglia Barbara, ha musicalmente accompagnato i vari canti, che si sono protratti per tutto il rito.

A cura di La Giglia Barbara Animatrice C.s..r. Ragusa 16 5

Alla fine del Santo Rosario, padre Giuseppe, parroco della chiesa del Preziosissimo Sangue, ha dato una benedizione a tutti i presenti augurando pace e amore in ogni momento della nostra vita. Anche le dirigenti del C.s.r hanno confermato l'importanza di questo momento, che ormai da anni ci accompagna e che suscita nei nostri assistiti forte spiritualità ed amore. Non poteva mancare infine il tipico buffet del C.s.r, allestito in giardino, dove pizze, bibite e dolci di ogni tipo, sono stati protagonisti per buona parte del pomeriggio, conquistando senza dubbio la gola dei presenti.

La crostata di frutta è composta da una base di pasta frolla, riempita successivamente con della crema pasticcera, sulla quale poi verrà poggiata la decorazione di frutta. La prima cosa da fare pertanto è la preparazione della pasta frolla. Mescolate il lievito e la vanillina alla farina e formateci una fontana. Rompete le uova nel mezzo della fontana e aggiungente anche lo zucchero. Unite a poco a poco la farina dai lati della fontana con le uova. Quando avrete formato l’impasto, unite anche il burro ammorbidito e l’olio. Per impastare, aiutatevi unendo poco alla volta il latte Quando avrete ottenuto una pasta morbida ma non appiccicosa, formateci una palla, ricopritela con della pellicola da cucina e mettetela a riposare per almeno mezz’ora in frigorifero. Una volta pronta la crema, mettetela in un recipiente e copritela con della pellicola trasparente facendola aderire perfettamente alla superficie della crema e mettetela a raffreddare in frigorifero per almeno una mezz’oretta. Riprendete la pasta frolla e stendetela direttamente con le mani nella teglia. Dovete formare uno strato di circa mezzo centimetro, che poi aumenterà in cottura. Procedete con la “cottura in bianco” della pasta frolla. Bucherellate irregolarmente tutta la superficie della pasta frolla con la forchetta e copritela interamente con dell’alluminio e metteteci sopra uno strato di fagioli secchi. Fate cuocere per circa 20 minuti in forno a 200°. Prima di sfornare controllate la cottura e nel caso fate cuocere per altri 5/10 minuti. Appena pronta tiratela fuori dal forno e lasciatela raffreddare. Distribuite la crema pasticcera all’interno della base di pasta frolla, fino a riempirla e procedete con la decorazione con la frutta. A questo punto entra in gioco la vostra fantasia, non ci sono regole precise. Basta fare dei cerchi concentrici ognuno con le fettine di un frutto diverso fino a coprire per intero la crostata. Per rendere più brillante la frutta, spennellatela con della gelatina, che potete ottenere facendo sciogliere dei fogli di colla di pesce in un pò d’acqua tiepida. RICETTA CONSIGLIATA DA MARIA MALLO E MARIA RUGGIERI

TROFIE ALLA CREMA DI PISTACCHI E SPECK Ingredienti per due persone:      

180 gr di trofie fresche, 70 gr di speck a bastoncini, 50 gr di pistacchi, 6 cucchiai di panna vegetale o latte, parmigiano gratuggiato q.b, olio e.v.o, sale e pepe q.b

Procedimento: Frullate i pistacchi al mixer (conservando un po’ di granella piu’ grossa) quando avrete ottenuto una sorta di farina aggiungete un cucchiaio di panna vegetale, continuando a frullare per qualche secondo. Salate e pepate moderatamente e aggiungete un filo d’olio. In una padella antiaderente scaldate un po’ d’olio e rosolate lo speck per qualche minuto.

A quel punto, spegnete il fuoco e aggiungete la crema di pistacchi e la restante panna vegetale. Mescolate velocemente, aggiustando di sale se necessario. Lessate le trofie in abbondante acqua salata, scolatele al dente conservando un mestolo d’acqua di cottura, circa. Buttate la pasta nel condimento e mantecate a fiamma vivace il tutto. Completate con una generosa spolverata di parmigiano grattugiato e la granella di pistacchio che avrete tenuto da parte. 5


Pellegrinaggio Madonna delle Grazie - Modica Nel mese di Maggio 2017, l’A.i.a.s. –C.s.r. di Modica si è recata in Pellgrinaggio nella chiesa Madonna delle Grazie di Modica dove ha assistatito alla S.Messsa e si è intrattenuta con gli officianti.

RICETTA CONSIGLIATA DA MARIA MALLO E MARIA RUGGIERI C.s.r. Ragusa

A cura C.s.r. di Modica 6

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E’ un’iniziativa abbastanza valida, considerati i risultati, che può essere riproposta, magari ad anni alterni, per dare al terreno la possibilità di “riposare”.

Oggi parliamo di… Ippolito Nievo Mantiene continui rapporti epistolari con Matilde Ferrari, sono 69 le lettere che testimoniano questo amore che può definirsi una sincera e spontanea comunicazione di un innamorato lontano. Sono una sequenza di romanzo epistolare alla stregua delle “Ultime lettere di Jacopo Ortis” del Foscolo. Nel 1851 la relazione con Matilde Ferrari si interruppe. Inizia la sua attività di pubblicista, scrive numerose poesie e nel 1855 si laurea in giurisprudenza e comincia a lavorare alle Confessioni di un Italiano. Nasce nel Novembre del 1831 a Padova da famiglia nobile e fu uno scrittore e patriota dell’Ottocento. Nel 1841 viene iscritto nel collegio del seminario di Sant’ Anastasia di Verona come convittore interno. Però non sopportandone la disciplina lo frequentò da esterno. La sua solitudine è alleviata dal nonno Carlo che viene continuamente a trovarlo e che amico del Pindemonte, lo instradò alla letteratura e fu il principale riferimento, per la lontananza dei genitori, di Ippolito. Prosegue gli studi nella città di Mantova, presso il liceo “Virgilio” ed in questa città conosce il suo primo amore Matilde Ferrari. Nel 1848 Ippolito affascinato dal programma democratico di Giuseppe Mazzini e Carlo Guerrazzi probabilmente è coinvolto nella fallita insurrezione di Mantova. L’anno dopo egli si trasferisce in Toscana in quanto la famiglia ritiene opportuno che lasci la Lombardia per qualche tempo.

A cura di Giovanni Giampiccolo (animatore) e gli utenti del C.s.r. - Ragusa

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Qui entra in contatto con esponenti del partito democratico del Guerrazzi e forse partecipa al moto del 10 Maggio contro gli Austriaci infatti, anche la Toscana è scossa dai moti risorgimentali. Rientrato a Mantova nel Settembre dello stesso anno continua gli studi a Cremona dove consegue la licenza liceale.

Collabora con il settimanale milanese Il Caffè ed Il Panorama Universale e numerosi furono i suoi viaggi a Milano, dove ebbe modo di apprezzare il vivace clima culturale di quella città. Strinse una relazione con Bice Melzi, moglie del cugino; le fu legato sino alla morte. Tra il 1857 e il 1858 ritorna a Colloredo dove si dedica intensamente alla stesura del suo capolavoro: “Le confessioni di un Italiano” che venne pubblicato postumo col titolo “Le confessioni di un Ottuagenario” Trattasi di un romanzo autobiografico che raccoglie 50 anni di storia Italiana, dalla campagna Napoleonica ai moti del 1848. In esso tramite le vicende di Carlino si rivive un romanzo storico, un romando d’amore, un romanzo di avventure, che certifica il passaggio di Carlino da Veneziano ad Italiano. Nel 1859 Ippolito Nievo fu nei cacciatori delle Alpi e l’anno successivo partecipa alle spedizione dei mille. Salpa da Quarto, insieme a Nino Bixio e Cesare Abba distinguendosi nella battaglia di Calatafimi e Palermo ottenendo il grado di Colonnello. Il giovane Colonnello, avendo ricevuto l’incarico di riportare dalla Sicilia i documenti amministrativi delle spese sostenute dalla spedizione, si imbarcò nella nave a vapore “Ercole”, che purtroppo nella notte tra il 4 e il 5 Marzo 1861, nella traversata da Palermo a Napoli, naufraga. Tutte le persone imbarcate perirono e ad oggi né relitto né cadaveri vennero restituiti dal mare. Le circostanze del naufragio alimentarono, un secolo dopo, ipotesi di complotto politico.

A cura di Giuseppe Schembari C.s.r. Ragusa 7


L’Angolo del poeta

Terra nostra - Orto Sociale

Filastrocca delle 100 Contrade Ragusane

Il progetto "Terra nostra – Orto Sociale" iniziato nel Marzo 2015 che si era concluso benissimo, considerato il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati:

Trazzeri Vanedi calati e puoi ccianati comu figghi nàsciunu li nomi re cuntrati Furriannu rò "Palazzu" appriessu ò "Scalunazzu" s'agghica a li "Funtani "rarrieri a "Manciapani" 'ppi ghiri a "Valateda" si pigghia a "Salineda" calannu rò "Pinnenti" passannu rè "Iumenti" si tagghia i "Cutalìa" 'ppi 'nfim' a la "Bugghia" chi bista rà "Valata" ca và a "Ronnafuata" maisìa se sbagghi strata ti truovi a la "Cannata" ò spiellu a quegghjarè se a statu a "Carcaddè" "Auriccia" " Canalicci" a "Stida" e "Cimiddà" nun cè rausanu tintu ca nnà passatu i 'ddà "Cardita" "Tardarita" u "Barcu" e "Malavita" "Farghiuni" "Picciuni" " Tri Pizzi" e "Castigghiuni" "Mulinu" "Buttinu" " Maurinu" e "San Martinu" "Bussiedu" "Bucampiedu" " Raniedu" e "Cuozzu bedu" "Canigghia" "Pizzidu" "Rassudu" e "Bruscè" nun cè rausanu crastu ca n'sapi unna è "Ciummu" "Lupi" "Cianetti" e "Currituri" s'arriva a uocci ciusi 'ppi 'nfimu ò "'Mpiraturi" ri 'ncapu i "Minnulidi" a "Meusa" e "Pruvulidi" ri sutta "San Paulinu" "Magnì" e "Iattu Cufinu" Passata a "Rutta i fierru" e "Santa Rusalia" s'acciana i " Maluttiempu" rà "Pinna" e rà "Badia" si scinni i "Munzuvili" o ciancu rà "Iaddina" cumincia "San Martinu ma chidu rà Marina" "Mugnu" "Furtugnu" ma chi ti vinni u "Cugnu" ? "Carduni" " Cidduni" c'hà statu a "Tribastuni“ ? "Casali" "Burronaci" "Muragghia" e puoi "Muntraci" "Biddemi" "Caddemi" "Sciammacca" e "Camemi" "Scifazzu" "Cippunara" " 'Gghinisi" e "Scursunara" u "Cieusu" "Iacuniedu" a "Grìa" e "Purticatiedu" A sapi tuttu u munnu a strata i "Zannafunnu" spiaccillu ò Rausanu se a statu a "Muntisanu" ? tra "Iadu" e "Casali" 'c'è "Sciànnacapurali" s'allonca e s'accurza 'ppi ghiri e "Cientu puzza" si vivi e si sciala 'ppi gghiri a "Carnisala" a carni m'ammuccu 'ntà "Rutta ro Cuccu" tinitivi tranti a Rutta rò "'Gghiafanti" e prima ca iu muoru abbirri a "Capra r'oru" ò "'Nfiernu" e ò "Pararisu" ciù annintra "Ciaramiri" Signuri fammi a "Razzia" o prima o puoi c'agghiri !!! Su loca muntuvati li nomi re cuntrati Ppi strata a tutti banni n'tà ciazza a San Ciuvanni A manu manca u "Munti" pò rittu "Ciaramunti" a cunfinari u "Pratu" "Cirasa" e "Passulatu" e p'arruvari a cientu c’ammanca "Serra o Vientu" e ci ni sunu ancora ma basta p'accamora ! Trazzeri Vanedi calati e puoi ccianati Sù comu figghi e vivunu li nomi re cuntrati !!!

La vita è bella. E’ dono meraviglioso di Dio dato a tutte le sue creature. Non tutta la vita è rose e fiori

-Valenza e operatività verso gli utenti coinvolti e gli operatori tutti ,già ampiamente riscontrata e documentata -Apporto delle modifiche tecniche con l’esperienza acquisita.

ci sono anche le spine. Ognuno di noi

Viene ripreso, anche nel

deve saper accettare ogni circostanza,

2017, rimanendo intatta

anche la malattia e andare avanti. Cosa consiglio? Molta pazienza e molta calma. Così facendo si può andare avanti, fingendo di stare bene per amore dei figli che sono tutta la gioia, la vita, sono l’Amore.

la sua valenza già ampiamente descritta. Per quanto invece concerne la coltivazione propria dei prodotti, rispetto all’esperienza passata, saranno messe in coltivazione, solamente “Piselli e “Fave”, i quali non richiedono particolare manutenzione, soprattutto per l’irrigazione.

se poi ci fermiamo e pensiamo a Dio e a quello che ha patito per noi oltre che alla crocifissione troviamo consolazione. Ad ognuno di noi è destinata una croce da portare

Saranno coltivate 10 file di “piselli “ e 10 file di “fave”, mentre il rimanente spazio ( mediamente dalle 3 alle 4 file) potrà essere utilizzato per la semina di lattughe, broccoli, ecc. Si era pensato anche, che i prodotti messi in coltura potevano essere offerti agli operatori tutti del C.S.R. di Ragusa i quali, tramite offerta, contribuivano ai costi stessi del progetto ma, in itinere, le avverse condizioni climatiche, moltissime piantine seminate non sono venute a maturazione (piselli) , per cui di quel poco raccolto (le Fave) si potevano fare al centro delle focacce con ricotta da far guastare a tutti gli utenti.

ad alcuni più leggera e ad altri più pesante… Ma dobbiamo continuare ad avere fede in Dio. Dobbiamo affrontare la vita con umiltà, carità

A cura di Gianni Guastella e Giuseppe Schembari C.s.r. Ragusa 8

e tanta fede in Dio. A cura di Rosaria Buffa C.s.r. Modica

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Con i nostri ragazzi

Musica dal vivo Salve a tutti !

Precetto Pasquale nei vari centri Il Vescovo della Diocesi di Ragusa, Mons. Carmelo Cuttitta, ha celebrato, giovedì 6 aprile 2017 nella Parrocchia di San Pio X a Ragusa, alle ore 16.00 il Precetto Pasquale rivolto alle Associazioni di Volontariato Sanitario e Parrocchiale, ai Medici, agli Operatori Sanitari, ai Laici impegnati nella Pastorale della Salute. L’iniziativa, come ogni anno, è stata promossa dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale della Salute. Tutte le Associazioni presenti hanno collaborato per l’animazione della Santa Messa. Gli operatori ed i ragazzi del Centro Diurno hanno preparato la liturgia e i canti che poi insieme ai ragazzi dell’ANFFAS hanno cantato durante la celebrazione. E’ stata realizzata una croce con virgulti di ulivo adornata con fiori di campo con una scritta al centro” CELEBRATE NUOVAE VITA” , una cesta di doni di prima necessità per i più bisognosi e ramoscelli di ulivo. In un clima solenne di raccoglimento, famiglie ed operatori di tutte le realtà presenti nel territorio, hanno condiviso un momento importante di preghiera e di gioia. Lo stesso clima lo abbiamo ritrovato nei Centri di Pozzallo, giorno 5 Aprile alle ore 17,00; nel Centro di Comiso giorno 7 Aprile alle ore 17,00 e giorno 10 Aprile alle ore 17,30 presso il Centro di Modica. A Pozzallo, bambini e genitori sono stati coinvolti nell’animazione della messa. E’ stato pensato un sorteggio di una cesta e la raccolta di beni di prima necessità donata alla Caritas cittadina come segno tangibile di amorosa sollecitudine nei confronti dei più svantaggiati. Le famiglie che hanno preso parte alla celebrazione presieduta da Padre Michele Iacono ex dipendente del C.S.R di Pozzallo, hanno offerto dolci e torte a tutti i convenuti. Anche a Modica, la messa presieduta da Padre Crescenzo ha visto la partecipazione di un gran numero di Assistiti che in un clima di serenità e commozione hanno animato la messa insieme agli operatori del domicilio e dell’ambulatorio. Anche a Modica è stata vinta da un assistito una bella cesta ricca di doni e sono stati benedetti i ramoscelli di ulivo, alla fine della celebrazione distribuiti a tutti i convenuti. Lo scambio di auguri è stato rallegrato da un delizioso banchetto di dolci. A Comiso, la messa celebrata presso il Centro da Padre Biagio, ha previsto le stesse dinamiche del Centro di Modica e Pozzallo. Partecipazione e gioia tra assistiti e operatori che dopo la messa hanno condiviso dolci e torte.

Sono Gianni Guastella, musicoterapista del C.S.R. di Ragusa. Mercoledì 7/6/2017, è venuto a trovarmi un mio amico ospitato dal CARA di Mineo (CT). Trattasi di un immigrato del Gambia , Terema, in attesa di visto di soggiorno.

Pensavo che a volte basta poco, pochissimo e senza nessuna organizzazione per divertirsi e far divertire.

Già la sera precedente, a Comiso, aveva partecipato ad uno spettacolo musicale in piazza. E’ un percussionista che suona in maniera veramente invidiabile, ed era venuto a trovarmi poiché il pomeriggio lo avrei accompagnato a Mineo, dove io lavoro. Alla vista degli strumenti musicali che si trovano nella stanza di musicoterapia, in particolare dei “Bonchetti”, si è messo a suonare con un ritmo ed una voce che ha affascinato tutti. Tanto che il nostro animatore, Vincent Migliorisi, lo ha accompagnato con un tamburo da batteria, mettendo su, per circa on’oretta, uno spettacolino che nulla aveva da invidiare ai grandi spettacoli di percussioni cui aveva partecipato. Ha portato un pezzo di Africa dentro la struttura, con la sua voce lamentosa e con quel ritmo forsennato. Grossissimo entusiasmo da parte di tutti gli utenti… e balli …balli…

A cura di Sara Sabellini – Assistente sociale

Maria Giovanna Ruggeri: Mi sono divertita tantissimo perché suonava e cantava benissimo! Maria Mallo: Cantava e suonava come un matto! Maria Luisa Alecci: Era bravissimo a suonare i” Bonchetti”! Lucia Mallo: Ha sudato tantissimo, ha cantato insieme a Gianni Guastella in Africano… Giuseppe Schembari: Una persona davvero eccezionale con le percussioni, potrebbe suonare, senza sfigurare con i “Taleh”. ( complesso musicale tanto in voga nel Ragusano di cui fanno parte alcuni nostri operatori)

Cascone Salvatore: Non avevo mai ascoltato uno così bravo… 12

Alla fine, foto di gruppo e foto singola con ognuno degli utenti ed auguri per la sua vita da parte di tutti.

Alla fine foto di gruppo e foto singola con ognuno degli utenti ed auguri per la sua vita da parte di tutti.

A cura di Gianni Guastella e tutti gli utenti ed operatori C.s.r. -Ragusa

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Fantacalcio al C.s.r. Siamo già giunti alla terza edizione del Fantacalcio del CSR di Modica! Ma non si può comprendere se prima non raccontiamo la storia dall’inizio. Nell’Agosto del 2015, si concluse il 1° Fantacalcio targato CSR Modica, ideato dal C.D. Salone e Roberto Bruno ( operatori del CSR di Modica) ed esteso agli utenti del suddetto Centro con la passione per il calcio e per il Fantacalcio; per l’occasione fu creato un gruppo su Facebook, dove ad ogni turno di campionato vennero postate le formazioni delle proprie FantaSquadre. Nel corso del torneo furono apportate delle modifiche per renderlo ancora più avvincente, ma sempre nel rispetto del Fantacalcio, un gioco che appassiona tutt’oggi milioni di persone in tutta Italia. Sempre nel suddetto torneo ci fu anche una FantaSquadra guidata da una FantAllenatrice che diede filo da torcere ai suoi avversari maschietti, e che impreziosì la stagione con un fiocco rosa, per la felicità di tutti i partecipanti; a Marzo 2015, infatti, nacque la pargoletta: MARIAGIOA. Nel corso del campionato non mancarono le frecciatine di sfottò, sempre nel rispetto della persona, dovuti alla fede calcistica di ognuno dei partecipanti; come potete ben immaginare, fu duello fra i bianconeri e nerazzurri, arricchito dal Mister della FantaSquadra “The RedBlack” di comprovata fede rossonera. Ci furono anche scommesse sui giocatori acquistati per la propria squadra, la più rilevante su Toni; mister Pitino affermava che non sarebbe andato oltre ai tre goal dal momento dell’acquisto ; puntualmente smentito , dovette pagare la scommessa, offrendo gelatini al CSR di Modica. Il Torneo fu suddiviso in tre classiche: Andata, Ritorno e Finale; non ci facemmo mancare neanche la FantaCoppa. La classifica dell’Andata fu la seguente: 1° posto “ TretigriControTreTigri” (1416,5 punti); 2 ° posto “ TheRedlack” (1376 punti), 3 ° posto “FantaFiore” (1374,5 punti).

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Quarto posto per “FantaAFG” (1368,5 punti); al 5° posto “DragonBallZ” (1345,5 punti); al 6° posto “SuperMarioBros” (1330 punti); 7° posto per la FantAllenatrice di “WonderWoman+Pargoletta” (1316 punti); 8° posto per “Zanetti4Ever” (1291,5 punti); al 9° posto “RobiBriù” (1290,5 punti); al 10° posto Nele96 (1276 punti); all’11° posto “@Sfinge@” (1270,5 punti). La classifica del FantaCampionato di Ritorno vide primeggiare la FantaSquadra di Mister D.Salone, CandyCandy (1349 punti); 2° TheRedBlack di Giorgio Pitino (1333,5 punti): 3° FantaASG ( 1325 punti) di Alessio Cavallo;4° La Divina Scuola di Hokuto di Davide Salone (1316 punti); 5° la new entry Batman&Robin di Mister X (1278 punti); 6° RobiBriù di Roberto Bruno(1273 punti); 7° WonderWoman+Pargoletta di Nastassia Gieri (1263,5 punti); 8° Zanetti4Ever di Andrea Spadaro ( 1257,5 punti); 9° FantaFiore di Giuseppe Fiore (1254,5 punti); 10° Fiocco di Neve di Mario Cabibbo (1246 punti); DragonBallZ di Graziano Savarino (1215,5 punti); 12° Nele96 di Emanuele Vernuccio (1101 punti). Sicuramente quest’ultima fu la classifica più avvincente, grazie alle modifiche apportate alla rosa delle proprie FantaSquadre (mettendo un limite di tesseramento: un giocatore poteva giocare solo in tre FantaSquadre); anche qui, come capita per il Calcio vero, ci furono mosse azzeccate (che contribuirono a far volare la propria quadra in classifica) e altre deludenti (poichè penalizzarono la squadra). Alla fine del Torneo, la classifica finale vide primeggiare Mister Daniele Salone, il quale si aggiudicò il Torneo stravincendo le tre competizioni, e vincendo il Triplete!!! Inoltre si aggiudicò in finale anche la FantaCoppa, contro la battagliera FantaAFG di Mister Alessio Cavallo. Ecco di seguito la Super Classifica Finale con relativi punti:

1° Daniele Salone 2765,5; 2° Giorgio Pitino 2709,5; 3° Alessio Cavallo 2693,5; 4° Giuseppe Fiore 2629,5; 5° Graziano Savarino 2586,5.

6° Mario Cabibbo 2579,5; 7° Nastassia Gieri 2576,5; 8° Andrea Spadaro 2563,5; 9° Roberto Bruno 2561; 10° Emanuele Vernuccio 2549; 11° Davide Salone 2377; Mister ics 1278 Da sottolineare il grande impegno e il sacrificio profuso dagli organizzatori (il fantomatico “Direttivo”) che lavorarono duramente nello stilare ogni settimana i punteggi e le relative classifiche, rinunciando anche al loro tempo di riposo, e litigando con le proprie mogli. Si ringrazia la Direttrice Sanitaria Di Falco Giovanna, la quale diede prontamente la disponibilità del CSR a coinvolgere pazienti ambulatoriali e domiciliari, usufruendo dei locali, delle attrezzature, e degli operatori. Un particolare ringraziamento va allo sponsor UNIFORM che volle offrire le medaglie a tutti e dodici i partecipanti, dimostrando una sensibilità ed un autentico spirito sportivo, raccogliendo sinceri apprezzamenti da parte di partecipanti, organizzatori, genitori e familiari. FantaCalcio CSR Modica, comunque, non si fermò: la macchina organizzatrice si mise subito al lavoro per la seconda e poi per la terza edizione che, con un nuovo Direttivo, sarebbe stata ancora più avvincente e piena di sorprese. Ma questa è un’altra storia, che vi racconteremo la prossima volta;-)

A cura di Mister Giorgio Pitino C.s.r. Modica

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Giornalino la chiocciola ii trimenstre 2017  

Giornalino la chiocciola ii trimenstre 2017

Giornalino la chiocciola ii trimenstre 2017  

Giornalino la chiocciola ii trimenstre 2017

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