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La convention programmatica nazionale del CSI Una vera e propria ovazione ha accolto il discorso del presidente Massimo Achini Sabato 20 Settembre 2008 si è tenuta a Milano una convention per l’illustrazione del piano programmatico pensato dal nuovo Presidente nazionale Massimo Achini. Erano presenti 96 comitati rappresentativi di tutte le regioni italiane, il comitato di Vallecamonica era presente con le proprie massime cariche statutarie. Sono state tre ore di lavoro intenso durante il quale si sono succedute sul palco diverse autorità e personaggi di rilievo, tutti hanno voluto testimoniare il ruolo sociale del CSI e molti hanno ricordato i primi calci al pallone tirati sui campetti dell’oratorio (o ricreatorio come lo ha ricordato Bruno Pizzul) tra le fila delle locali società appartenenti al mondo “ciessino”. Sono stati anche premiati Don Mazzi, l’assessore Prosperini, il dirigente dell’Inter Paolillo (con il quale il CSI ha intenzione di promuovere importanti manifestazioni oratoriali), Don Albertini (fratello del dirigente

Condoglianze L’U. S. Vezza d’Oglio e il CSI Vallecamonica porgono le loro sentite condoglianze ai famigliari di Mauro Pasolini, atleta CSI e Cirillo Rizzi, padre di Walter

della nazionale di calcio), l’onorevole Mosella (ex pesidente nazionale), il massimo esponente del CONI Gianni Petrucci (in videoconferenza), il cardinale Tettamanzi (tramite messaggio epistolare), Santo Versace (stilista) per la sua lodevole iniziativa umanitaria in Africa. Sul palco è stata anche presentata la nuova squadra della presidenza nazionale. Profonda commozione ha causato la proiezione di un filmato celebrativo sulla figura di Giacinto Facchetti tramite la cui manifestata volontà è stata istituita l’Oratorio Cup. Alla fine è stato presentato il piano di lavoro che il CSI vuole produrre nelle prossime quattro stagioni sportive. Iniziamo subito col rimarcare che si tratta di un piano ambizioso sia nei contenuti che nella sostanza. Se a parlare non ci fosse stato Achini in molti avrebbero sicuramente sorriso pensando ad una “sparata guascona”, invece la fiducia verso un pluridecennale dirigente associativo, che sempre si è contraddistinto per l’ottenimento degli obiettivi ipotizzati, ha prodotto un applauso da prima della Scala (si era a cento metri dal teatro) con alzata in piedi di tutta l’assemblea.

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Senza voler sminuire il lavoro della precedente presidenza, che ha comunque lavorato e prodotto magari in altre direzioni, il forte segnale lanciato alle massime cariche dei numerosi comitati ha voluto avallare la chiara e ambiziosa scelta di campo manifestata nelle parole e nelle diapositive sottoposte dal nuovo presidente. Si è avvertita sulla pelle un’aria diversa, un metodo più incisivo, più preciso e meticoloso. È stato apprezzato anche il modo lineare e schietto con cui si è deciso di affrontare e poi risolvere le decennali problematiche economiche (crediti vantati e di difficile riscossione) che coinvolgono anche grosse realtà associative. Senza ricorrere ad azioni forzate si doveva prima o poi dire stop a gestioni che nella migliore delle ipotesi definire allegre non era esagerato, ben venga quindi un’equità di trattamento e di condivisione pur mantenendo validi tutti i sani principi di mutualità e sussidiarietà. Si è parlato anche di numeri sia di tesserati che di società che il programma dei prossimi quattro anni vorrebbe veder crescere di un 10% (valore indicativo e non vincolante). Si sono indicati anche alcu-


ni irrinunciabili percorsi formativi da quello sulla Giustizia Sportiva a quello dell’Albo Dirigenti Sportivi, Arbitri, Giudici ed Allenatori. Già a Dicembre cento presidenti di comitato verranno chiamati ad Assisi per contribuire alla costruzione del nuovo percorso e poi seguiranno tanti altri tavoli di discussione tra cui quello privilegiato faccia a faccia Presidenza nazionale e Presidenze dei comitati riuniti in apposite occasioni a carattere regionale, per il nostro comitato ci si ritroverà il giorno di Santa Lucia. Il CSI dovrà rafforzare il suo contributo “politico” per ottenere una legge quadro sullo sport affinché quello che propone per esempio la Regione Lombardia sulla gratuità delle visite sportive per gli adolescenti sia possibile trasferirlo anche a Catania e viceversa altre prerogative valide e operanti su altri territori vengano recepite anche da noi. Serve quindi, per la prima volta in assoluto, una legge nazionale che raggruppi, perfezioni ed omogeneizzi quell’insieme di leggi regionali o provinciali che già risultano operative seppur a singhiozzo ed a macchia di leopardo. Per aumentare il senso della valenza educativa nel rispetto delle regole, bisognerà munirsi di uno statuto che stia la passo con i tempi e non sia soggiogato a cavilli di dubbia interpretazione come univoco dovrà diventare, seppur conservando l’au-

tonomia dei comitati, il regolamento tecnico delle varie discipline. Sul territorio Achini si è soffermato promuovendone la valorizzazione sia come rapporto CSI - territorio (quello che il CSI potrà fare per la realtà locale) che in quello inverso territorio (inteso come rappresentanza politica e sociale) - CSI; in pratica bisognerà che il CSI incida di più all’interno dei vari organismi decisionali locali. L’appartenenza storica dell’associazione in seno alla Chiesa Cattolica non deve essere minimamente posta in discussione anzi andrà rafforzata ricercando luoghi privilegiati come possono diventare gli oratori. Tanta carne al fuoco, forse un po’ troppa per gli animi moderati, forse un po’ troppo audace per gli animi conservatori, di sicuro un passo importante verso una nuova visione del CSI, sperando che comunque le tradizioni vissute e costruite nel tem-

po non abbiano ad andare perse ma vengano solo adattate al mutamento che il passare del tempo ha causato nell’evoluzione culturale e sociale. Claudio Ceccon

Presentata l’agenda associativa “La stagione che ci apprestiamo a vivere è fatta di moltissime giornate da spendere sul campo, in palestra, tra e per i ragazzi. Ciascuna è come una giornata speciale. Non solo! È anche un piccolo pezzo di un grande puzzle, che riguarda l’educazione dei giovani che fanno parte delle nostre società sportive. Con molta semplicità vi auguro di liberare, ogni volta che siete in società sportiva, il vostro “doppio”, quello generoso che c’è in voi, riuscendo, in un mondo sempre più arido di sentimenti, a vivere da protagonisti una incredibile e magica avventura di educazione alla vita” E’ questo un passo del saluto del

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presidente nazionale del Csi, Massimo Achini, contenuto nell’Agenda Csi 2008-2009, che torna così, dopo un anno di letargo, ad accompagnare la vita associativa, destinata ai suoi tesserati ed alle società sportive. Rappresenta le pagine del quotidiano, degli impegni e delle amicizie che ci attendono. Come le note di un’avventura mai conclusa: quella di educare attraverso lo sport. L’agenda associativa è stata consegnata a Milano sabato 20 settembre a tutti i partecipanti alla Convention di presentazione della stagione 2008-2009 per essere distribuita in seguito a tutte le società ed ai comitati territoriali che ne faranno richiesta.


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Mio figlio e lo sport: cosa devo sapere prima di scegliere? Alcuni consigli di Educalcio.it per avviare il figlio all’attività sportiva Prima di avviare i propri bambini ad un’attività sportiva è consigliabile porsi una serie di domande, utili ad evitare gli errori tipici dei genitori in questo campo (la creazione di eccessive aspettative di risultati agonistici e la tendenza ad interferire nella conduzione dell’attività, alimentando illusioni di facili successi, enfatizzando le capacità dei figli e facilitando in questo modo gli abbandoni). Si tratta di semplici spunti di riflessione: aspetti da valutare attentamente prima di compiere una scelta. •Quale sport per questo bambino e a quale età iniziare? •E’ utile o negativo forzare il bambino a fare sport? •Chi desidera fare sport? I genitori, la società, gli allenatori o il bambino? •Lo sport scelto è adatto per il livello di maturità del bambino? •Il bambino approva l’impegno di tempo richiesto e la sottrazione di parte del suo tempo ad altre attività? •Il bambino si divertirà, imparerà delle abilità? Imparerà a stare con gli altri? •Ne beneficierà la sua salute? •Quale sarà l’impatto sulle abitudini familiari (fine settimana, pasti, vacanze)? •Cosa sappiamo della validità del programma sportivo e della qualificazione degli istruttori? •Allenamenti e partite si svolgeranno in maniera e sicura e sorvegliata? •Come vengono scelti gli avversari? •Il bambino è maturo per accettare istruzioni, consigli, critiche?

•Tutti i bambini del gruppo hanno le stesse opportunità? •Il bambino è emotivamente preparato ad accettare la vittoria e la sconfitta? •Qual è l’impegno economico e di tempo da parte dei genitori e della famiglia? •Siamo preparati ad essere i genitori

di un vincitore e di uno sconfitto? •Come reagiremo se nostro figlio vorrà abbandonare? •Potremo svincolarci dall’attività, se lo vorremo? Gianfranco Beltrami - Specialista in Medicina dello Sport, cardiologia e fisiokinesiterapia riabilitativa

Scuola per genitori Iniziativa della Fondazione Annunciata Cocchetti C’è tempo fino al 30 settembre per iscriversi alla “scuola per genitori promossa dalla Fondazione Annunciata Cocchetti in collaborazione con il Consultorio G. Tovini, l’associazione Italiana Genitori e la Confartigianato di Brescia. L’iniziativa riservata a genitori, educatori ed insegnanti della Vallecamonica, coordinata da Mina Andreoli, prevede sei incontri che si terranno alle ore 20,30 presso l’Auditorio S. Dorotea di Cemmo. Ad inaugurare le “lezioni” per i genitori sarà Paolo Crepet, direttore scientifico della “Scuola per genitori”, venerdì 24 ottobre con l’incontro dedicato al tema del rapporto genitori-figli e la capacità di relazionarsi. Venerdì 21 novembre sarà la volta di Maria Teresa Bertazzoli che parlerà degli sti-

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li educativi, quindi venerdì 16 gennaio 2009 Marco Politi indicherà i modi per scoprire i talenti dei propri figli. Sempre in gennaio, venerdì 30, lezione sull’apprendimento emotivo tenuta da Lucia Pelamatti quindi l’incontro con Osvaldo Poli sul tema “Il figlio: né asino né re”. Chiude la serie di conferenza Paolo Crepet venerdì 20 febbraio con la lezione sul tema “Come educare i figli. L’iscrizione alla scuola, che è di 60 euro, deve essere effettuiata entro il 30 settembre presso la sede della Fondazione Annunciata Cocchetti a Cemmo ( tel. 0364331284 e info@fondazionecocchetti.bs.it). Il corso per gli insegnanti è riconosciuto ai fini dell’aggiornamento e la scuola mette a disposizione un servizio di baby parking gratuito.


Una graduatoria per l’associazione Il Consiglio di Comitato ha predisposto una tabella associativa per valorizzare le società sportive impegnate a fondo nell’attività del CSI camuno Il Consiglio di Comitato nella seduta ordinaria del 5 Settembre 2008, su proposta della Presidenza, ha approvato una speciale graduatoria per accedere alle varie contribuzioni previste per le società affiliate al CSI di Vallecamonica. È un passo importante per determinare quali e quante saranno le Società che parteciperanno effettivamente, contribuendo non solo economicamente, alla vita associativa del CSI camuno. Si chiederà alle Società di auto dichiarare i punti acquisiti dai propri tesserati e si valuterà se avranno così raggiunto la quota di cinque punti, vale a dire avranno raggiunto il minimo indispensabile per ottenere l’abilitazione ad ottenere l’accesso ai vari contributi ed agevolazioni. Ogni tesserato può contribuire con la propria partecipazione e/o qualifica al monte punti totale come specificato nella tabella riquadro. È senza dubbio un momento di particolare evoluzione del rapporto tra Comitato e Società che fino ad ora viveva sul contributo delle sole Società più sensibili e che ora dovrebbe vedersi aumentare la base partecipativa. Ad avvantaggiarsi sarà tutta la realtà CSI locale mentre a rimetterci saranno le sole società che chiedono al comitato la realizzazione di un servizio, lo pagano ma non vogliono impegnarsi a trovare le figure chiave per sostenere tutto il sistema. Quest’ultime saranno tagliate da tutte le forme di contribuzione. Il CSI camuno, come molte altre realtà basate sul volontariato, riesce a svolgere la propria at-

tività ad un costo ridotto grazie alle migliaia di ore dedicate e donate dai suoi volontari. Ultimamente anche la nostra associazione stenta a reclutare volontariato qualificato come arbitri, giudici o anche allenatori abilitati, questo alla lunga determinerebbe o un aumento dei costi o comunque una diminuzione della qualità proposta. La speranza che tutti riscontrano il problema ed in molti se ne facciano carico e, giustamente, verso costoro l’associazione dovrà ricercare una contribuzione. Come prospettato nel riquadro dedicato, saranno le stesse società a calcolarsi la graduatoria associativa e pertanto le stesse dovrebbero iniziare a segnarsi e conservare tutte le adesioni alle varie riunioni, corsi, assemblee affinché a fine stagione risulti più agevole calcolare i punteggi appropriati. È stata anche prevista un’eventuale in-

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tegrazione di punti da parte del Consiglio di Comitato per sopperire ad alcuni particolari servizi che le società potrebbero aver svolto nei confronti del Comitato pur non essendo specificatamente catalogati, a tal proposito le società sono pertanto invitate ad avanzare la Consiglio di Comitato (verso fine anno sportivo nei mesi di maggio e giugno) una richiesta di integrazione punteggio, soprattutto le Società che sanno di aver dato qualcosa e non raggiungono il minimo di cinque punti richiesti. Si sta parlando per esempio di concessioni a titolo gratuito di strutture e/o personale o di meritevoli traguardi sportivi raggiunti anche oltre i confini camuni. Essendo il primo anno, probabili anomalie verificatesi o incongruenze rilevate verranno corrette, su suggerimento anche delle stesse Società, prima della prossima annata.


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Tabella associativa La società idonea dovrà presentare, dal 15 settembre 2009 o dal momento della nuova affiliazione, la documentazione dei crediti acquisiti e se riconosciuta riceverà come contributo un euro (1 €) per tesserato adulto iscritto nella stagione sportiva 2008/2009 (escluso tesserati SPD) e cinque euro (5 €) per ogni squadra giovanile iscritta nella stagione sportiva 2008/2009 oltre che essere inserita nelle contribuzioni per trasferte disagiate ed in quelle per attività extracomitato.

Punteggi per tesserato 2 punti per ogni consigliere in carica (non sono conteggiati trasferimenti di società dopo l’elezione) 2 punti per ogni responsabile d’area o di commissione 2 punti se la distanza della società dalla sede del CSI è superiore a 50 Km 1 punto se la distanza della società dalla sede del CSI è superiore a 30 km 1 punto per ogni membro di commissione 1 punto per ogni collaboratore di comitato riconosciuto dalla presidenza 1 punto per ogni arbitro, giudice o cronometrista iscritto all’albo fino ad un massimo 3 punti per società 1 punto per ogni allenatore iscritto all’albo fino ad un massimo di 3 punti per società 1 punto se il numero di squadre giovanili (Under 8, 10, 12, 14, Allievi o Juniores) è pari o superiore a quelle degli adulti ½ punto per la partecipazione ad ogni assemblea o corso terminato (generale, dei presidenti, invito a presidenza o consiglio, altre con indicazione specifica, corsi con indicazione specifica) fino ad un massimo di 2 punti annui per persona e 3 punti massimi per società. Il consiglio di comitato, su proposta motivata da parte della presidenza, può assegnare alle società meritorie ulteriori punti fino ad un massimo di 2 punti.

Detrazioni 2 punti per le società non è in regola coi pagamenti (ritardi, imprecisioni ecc.) 1 punto per le società non in regola con il registro delle ASD del CONI 2 punti per le società senza almeno un dirigente arbitro o arbitro abilitato per settore calcio o pallavolo Il consiglio di comitato, su proposta motivata da parte della presidenza, può detrarre alle società ul-teriori punti fino ad un massimo di 2 punti. Ogni tesserato apporta una sola tipologia di punteggio alla propria società, questo per evitare che una o due persone da sole raggiungano il limite previsto. (consigliere che fa l’arbitro ed è responsabile di commissione ed allenatore abilitato sono sempre solo 2 punti).

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Quelli che... la montagna Due giorni in rifugio con Don Battista Preparata con cura da alcune settimane la lunga escursione sul Monte Guglielmo è stata cancellata da una mattina di furiosa tempesta. Ma questo fatto non ha scoraggiato il “pellegrino” don Battista Dassa che, con il sostegno di alcuni appassionati delle escursioni in montagna ha messo in cantiere un nuovo progetto. Si tratta di una “Notte Bianca” del tutto particolare, non è la ormai solita nottata trascorsa tra musica e alcool destinata a trascinarsi fino all’alba ma di una particolare nottata in un solitario rifugio montano in uno splendido ambiente naturale. L’appuntamento, promosso da “Quelli che… la montagna”, è in programma sabato 27 e domenica 28 settembre; il programma prevede il ritrovo alle ore 14 di sabato presso l’oratorio di Angone per la partenza alla volta della Baita Adamè gestita dal Cai di Cedegolo. Arrivati al rifugio alpino i partecipanti gusteranno la cena e parteciperanno alla Santa Messa sotto le stelle; la giornata di domenica prevede colazione, celebrazione della S. Messa e pranzo. La due giorni nella Baita Adamè si conclude nel pomeriggio di domenica. Le iscrizioni si ricevono fino al 26 settembre telefonando a Domenico Magri (3299130711) oppure don Battista Dassa (3460933319). La gita è gratuita per i bambini mentre gli adulti dovranno versare una quota di 25 euro. Ricordandosi che “salire è impegnativo, ma è un sacco bello! E passare la notte in rifugio ancora di più!”


Educare i giovani: primo dovere dello sport Il punto settimanale di Massimo Achini - Presidente Nazionale del CSI Andrea, 12 anni, l’altra sera si lamentava negli spogliatoi: «Mio padre non mi capisce... Gli ho chiesto di comprarmi il nuovo telefonino e mi ha detto no. Questo che ho non ha nemmeno il Bluetooth ». Mentre finiva di cambiarsi per iniziare l’allenamento continuava a borbottare. Quella stessa mattina avevo letto un’inchiesta del “Corriere della Sera” sull’aumento del prezzo dei cereali nel mondo, con la conseguenza che in Africa e Asia migliaia di bambini e ragazzi muoiono letteralmente di fame. L’inchiesta sottolineava che la quantità di cereali oggi prodotta basterebbe a evitare tante di quelle morti, se non fosse che una parte del raccolto mondiale viene distrutto per evita-

re che i prezzi si abbassino troppo. Proprio così, in Africa e in Asia i bambini muoiono di fame e noi del mondo «civilizzato» preferiamo bruciare il grano per tenere i prezzi alti piuttosto che usarlo per sfamarli. Ci ripensavo, ascoltando Andrea. Sono corso al bar della società sportiva, ho preso quelle pagine del Corriere e sono tornato da Andrea. Lui era già in campo. L’ho raggiunto e gli ho mostrato il giornale: «Vedi, ti lamenti per un telefonino... Lo sai che migliaia di ragazzi come te muoiono di fame? Ci hai mai pensato? Sono persone come te, che non hanno nulla per vivere. Tu sei qui a divertirti e a giocare, eppure riesci a non essere contento. Prova per un solo

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secondo a metterti nei loro panni...» «Altro che telefonini dell’ultima generazione e Ipod, loro sognano solo una ciotola piena di cereali. Altro che lamentarti perché domenica hai giocato appena dieci minuti, loro sognano un pallone sgonfio, vecchio e malandato con il quale poter fare due tiri agli angoli delle strade...». Ho lasciato Andrea al suo allenamento. Un paio d’ore dopo il suo mister mi ha chiesto: «Che cosa hai detto ad Andrea? Oggi nel fare allenamento era diverso. Non l’ho mai visto così attento e disponibile. Pensa che alla fine, senza che nessuno glielo chiedesse, ha ritirato lui palloni e cinesini. Non l’aveva mai fatto». A volte dobbiamo avere il coraggio di provocare i ragazzi, di scuoterli, di fargli discorsi scomodi. Nascondergli le ingiustizie del mondo non li protegge, tutt’altro. Dobbiamo avere il coraggio di credere in loro e di mettergli davanti i veri valori della vita. Qualche volta serve, qualche volta no. L’importante è continuare pazientemente ad aiutarli a incontrare il vero senso della vita. È il nostro compito di educatori.


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La festa della mountain bike a Costa Volpino L’appuntamento di Costa Volpino ormai una classica del ciclismo giovanile Una ventina di ciclisti hanno dato vita alla quinta prova del campionato giovanile di mountain bike promosso dal CSI di Vallecamonica in collaborazione con “Tutto bici”. Appuntamento per i ciclisti del CSI nel parco comunale dell’Oglio a Costa Volpino per un tracciato velocissimo predisposto dagli animatori dell’A.S. Qualino, società organizzatrice dell’evento sportivo. Ad inaugurare il pomeriggio ciclistico la categoria Polisportivo con Gabriele Laffranchi che balza al comando della corsa fin dai primi metri staccando in maniera netta gli altri concorrenti; alle spalle del portacolori del Team Exodus di Sellero l’atleta dell’U.S. Losine Waby Calzoni che precede allo sprint Luca Pianta, Isam Team. Tre giri del circuito immerso nel verde del parco per la categoria Giovanissimi 1 ed equilibrio fino all’ultima tornata quando Cristian Pianta, Isam Team, stacca tutti anticipando sul traguardo Simone Parolari, Team Exodus, e l’altro atleta di Sellero Andrea Martinazzoli. Incerta fino all’ultimo la prova riservata alla categoria giovanissimi 2 che ha chiuso la manifestazione riservata ai ciclisti del CSI camuno. Tre atleti si sono dati battaglia nei quattro giri del percorso e conclusione che ha sorriso a Davide Baccanelli, Team Exodus, con Gabriele Cotti Piccinelli, Isam Team, e Daniele Gervasoni a completare il podio. I ciclisti del CSI camuno hanno poi lasciato spazio ai numerosi atleti lombardi impegnati nell’ottava prova del-

la “Orobie Cup Junior 2008” dedicata alla memoria di Eliana Martinelli e riservata agli atleti tesserati per la federazione. Un bel lotto di partecipanti

che ha premiato gli sforzi organizzativi degli animatori dell’A.S. Qualino e del Team Cicli Bettoni sostenuti dall’Amministrazione comunale.

Classifiche POLISPORTIVO 1 Laffranchi Gabriele Exodus Sellero 2 Calzoni Waby U.S. Losine 3 Pianta Luca Isam Team 4 Vassalli Andrea 5 Giorgi Pietro U.S. Losine 6 Cretti Nicolas A.S. Qualino 7 Modenese Giovanni GIOVANISSIMI 1 1 Pianta Cristian

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Isam Team

2 Parolari Simone Exodus Sellero 3 Martinazzoli Andrea Exodus Sellero 4 Malnati Nicola U.S. Losine 5 Gazzoli Luca Exodus Sellero 6 Clarari Stefano

GIOVANISSIMI 2 1 Baccanelli Davide Exodus Sellero 2 Cotti Piccinelli Gabriele Isam Team 3 Gervasoni Daniele


Cento brusì ad Agnosine Buona partecipazione nella manifestazione che ha concluso in Valsabbia la prima edizione del campionato provinciale di speed down Chiude ad Agnosine con un successo di partecipazione la prima esperienza del campionato provinciale di speed down promosso dal Csi camuno in collaborazione con il Team Ruote Libere di Brescia. Alla prova organizzata nel paese della Valsabbia sono stati un centinaio i piloti al via; a rimpolpare la partecipazione la presenza di una ventina di concorrenti nella prova della categoria Street luge, non inserita nel regolamento del circuito provinciale. In evidenza nella sesta ed ultima prova del campionato i piloti della Scuderia Franzoni che si aggiudicano tre prove individuali e piazzano altri atleti sul podio. Il team camuno si impone nella prova riservata ai mezzi con cuscinetti singoli grazie a Marino Franzoni con la coppia del Team Brusì san Rocco di Ossimo Albino Rigali e Franco Zendra a completare il vertice della graduatoria. Podio monopolizzato dai piloti della Scuderia Franzoni nei cuscinetti tradizionali dove si impone, con ampio margine, Giambattista Franzoni davanti ai compagni di squadra Fulvio Di Donato e Giacomo Ronchi. Terzo successo della trasferta valsabbina per il Team darfense nella categoria femminile grazie a Luisa Zanetti che precede Gigliola Bazzani, Team Ruote Libere. Giornata positiva anche per il Team Missili di Malegno che ottiene due primi posti; nei brusì della categoria Senior prima posizione per Marco Tonella con un vantaggio di oltre dieci secondi su Giorgio Gal-

vani, Scuderia Franzoni, e sul compagno di società Claudio Formentelli. Doppietta dei missili di Malegno nella prova riservata ai mezzi della categoria Folk grazie a Salvatore Botticchio e Andrea Marietti con Thomas Rautsker piazzato al terzo posto. La tappa di Agnosine assegna due successi di categoria anche al Dream Team di Ossimo che si impone con Spartaco Targhetti nelle discese della Formula Kart, completano il podio Patrick Pezzoni e Stefano Maccarinelli, e nei brusì junior dove Alessandro Maggiori ha centrato la prima posizione mettendosi alle spalle la coppia del Team Missili Malegno Kevin Guarinoni e Roberto Formentelli. Per tutto il campionato provinciale le

Le classifiche Street Luge 1 Marasca Roberto Team Flat 2 Santolamazza Luca Ruote Libere 3 Barboni Federico Team Flat 4 Balloni Gabriele Carretto Pazzo 5 Motta Gabriele Ruote Libere 6 Maspero Pierluigi Skullmanati 7 Polese Mattia Indipendente 8 Fioretti Matteo Team Flat 9 Demarchi Matteo Indipendente 10 Lorenzato Luca Skullmanati 11 Brecciaroli Marco Team Flat 12 Gilli Vito Francesco Ruote Libere 13 Colombini Gabriele Carretto Pazzo 14 Vignali Alessandro Indipendente 15 Costanaro Linda Skullmanati 16 Bossotto Andrea Ruote Libere 17 Nunziata Luigi Ruote Libere 18 Longhin Eleonora Skullmanati 19 Boscarato Ilan A.S.D. Caretì 20 Righetti Carlo Ruote Libere 21 Benzoni Cristian Skullmanati 22 Poletto Massimo Ruote Libere 23 Bugliani Fabio Carretto Pazzo Cuscinetti Singoli 1 Franzoni Marino Scuderia Franzoni 2 Rigali Albino T eam Brusi S.Rocco 3 Zendra Tiziano Team Brusi S.Rocco 4 Zendra Franco Team Brusi S.Rocco 5 Guarinoni Robert T. Missili Malegno 6 Gall Adriano A.S.D. Caretì 7 Zanini GianPietro Brusi S.Rocco 8 Naldini Marco Valdelsa Racing T.

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9 Almonti Jacopo Valdelsa Racing T 10 Gelli Fabrizio Valdelsa Racing T 11 Almonti Primo Valdelsa Racing T 12 Cacace Lorenzo Valdelsa Racing 13 Morelli Germano Brusi S.Rocco 14 Franzoni Elvo Brusi S.Rocco 15 Andreoli Roland Brusi S.Rocco 16 Rivadossi Angelo Brusi S.Rocco 17 Bertazzi Pierluigi Scuderia Franzoni 18 Scrobogna Fabio Caretì R.T. 19 Salvini Giovanni Valdelsa Racing 20 Serioli Claudio T. Brusi S.Rocco 21 Seeber Cristian Team Damejana 22 Corsini Mauro Scuderia Franzoni 23 Gambarrota Alessio A.S.D. Caretì 24 Fiora Alberto Indipendente 25 Mor Mauro Team Missili Malegno 26 Bettoni Giovanni Brusi S.Rocco 27 Vianelli Catia Team Brusi S.Rocco Cuscinetti Tradizionali Singoli 1 Franzoni Giambattista Sc. Franzoni 2 Di Donato Fuvio Scuderia Franzoni 3 Ronchi Giacomo Scuderia Franzoni 4 Pica Claudio (Zio) A.S.D. Caretì 5 Ardesi Giulio Ruote Libere Brescia Junior e Femminile 1 Zanetti Luisa Scuderia Franzoni 2 Bazzani Gigliola Ruote Libere 3 Soldi Francesco Ruote Libere Brusì Senior 1 Tonella Marco T. Missili Malegno 2 Galvani Giorgio Scuderia Franzoni 3 Formentelli Claudio T. M.i Malegno 4 Almici Damiano Scuderia Franzoni 5 Franzoni Giorgio T. Missili Malegno 6 Bignotti Stefano T. Missili Malegno 7 Koffi Edmand T. Missili Malegno Brusì Junior

2 Guarinoni Kevin T. Missili Malegno 3 Formentelli Roberto T. Mi. Malegno 4 Damioli Luca Team Pape Pescarzo 5 Poma Luca Dream Team Folk 1 Botticchio Salvatore T. M. Malegno 2 Marietti Andrea T. Missili Malegno 3 Rautsker Thomas SK Appiano 4 Chiarolini Giuseppe Tempo Perso 5 Sitaler Gerold SK Appiano 6 Vanoli Bortolo C. Tempo Perso Kart Formula K 1 Targhetti Spartaco Dream Team 2 Pezzoni Patrik C. Tempo Perso 3 Maccarinelli Stefano Sc. Franzoni 4 Podavini Marcello Scu. Franzoni 5 Bettineschi Oscar Dream Team 6 Lombardi Daniel Scuderia Franzoni 7 Bottichio Enrico Ruote Libere 8 Longhena Cristian C. Tempo Perso 9 Francinelli Roberto Tempo Perso 10 Elleri Massimiliano Tempo Perso 11 Verneghi Alessandro Tempo Perso 12 Sorsoli Manuel Ruote Libere 13 Massa Valentino Dream Team 14 Lombardi Franco Scud. Franzoni 15 Ronchini Luigi C. Tempo Perso 16 Lombardi Pierangelo Sc. Franzoni 17 Maggiori G.Robert Dream Team 18 Benzoni Gabriele Indipendente 19 Zanini Stefano C. Tempo Perso Kart Tradizionale 1 Pezzoni Graziano Pape Pescarzo 2 Ghiroldi Pierluigi T. Pape Pescarzo 3 Moratti Daniele T. Pape Pescarzo 4 Giacomelli Silvano Pape Pescarzo 5 Ghiroldi Adriano Pape Pescarzo 6 Damioli Diego T. Pape Pescarzo 7 Sakalouskaya Maryn Indipendente

1 Maggiori Alessandro Dream Teaam

discese della categoria Kart tradizionale sono state terra di conquista per i piloti del Team Pape di Pescarzo; anche nell’ultima prova del circuito podio occupato dai portacolori della scuderia camuna con Graziano Pezzoni a precedere Pierluigi Ghiroldi e Daniele Moratti. Resta da ricordare la prova dimostrativa della categoria Street luge, Dirt surf e Longboard dove tra il nutrito lotto dei partecipanti si sono distinti il rappresentante del Team Ruote Libere di Brescia Luca Santolamazza, il pilota del Team Flat Roberto Maresca e l’altro atleta del Team Ruote Libere Gabriele Motta. Ha funzionato a puntino la macchina organizzativa allestita per questo appuntamento del campionato provinciale di speed down; unica difficoltà per piloti ed organizzatori il freddo insolito per questo mese che ha caratterizzato le discese in programma nella mattinata. A conclusione della manifestazione il Vice Presidente del Csi di Vallecamonica, Tomaso Bottichio, ha effettuato le premiazioni finali della prima edizione del circuito provinciale. Ganassi Giuliano

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Le novità del tennistavolo La Commissione Tecnica ha definito regolamento e calendario dei campionati individuale e a squadre della stagione 2008/2009 Prende avvio la lunga stagione del tennistavolo promosso dal CSI camuno; l’incontro della Commissione tecnica è servita a definire il regolamento e a stabilire le prime date della stagione. Due anche quest’anno le proposte avanzate dal settore tennistavolo; al campionato individuale articolato in sei prove, con l’aggiunta della festa conclusiva, è previsto lo svolgimento del torneo a squadre. Per adesso il calendario del circuito individuale ha come date confermate l’esordio per tutte le categorie sabato 25 ottobre a Pian Camuno o ad Ossimo e la seconda prova in programma sabato 29 novembre nella palestra comunale di Gratacasolo. Ancora da confermare le prove di Rogno, sabato 17/ 01/ 2009, Angolo Terme sabato 24/ 01/ 2009, Gratacasolo, sabato 21/ 03/ 2009, Ossimo o Piancamuno, sabato 18/ 04/ 2009, e la conclusione come lo scorso anno a Breno sabato 10 maggio con la festa della premiazioni. Saranno premiati gli atleti che avranno partecipato ad almeno tre prove individuali in base alla classifica individuale stilata calcolando i migliori cinque piazzamenti di ogni atleta (con scarto della prova peggiore). In caso di parità nel punteggio finale sarà favorito l’atleta con il maggior numero di presenze, in caso d’ulteriore parità si terrà conto dei migliori piazzamenti, in caso di ulteriore parità sarà dato uguale piazzamento. Rispetto alle precedenti stagioni sono variate le categorie, rese ora conformi a quelle dell’attività nazionale; il rego-

lamento prevede una categoria unica Giovanissimi (1999/2000/2001) quindi Ragazzi/e (1996/97/98), Allievi/e (1994/95), Juniores M/F (1991/92/93), Open A e B (1990 e precedenti) e Open Femminile (1990 e precedenti). In caso una categoria non raggiunga il numero minimo di quattro partecipanti sarà inserita nella categoria superiore. La commissione tecnica in base alle iscrizioni alla prima prova potrà apportare modifiche alle categorie, al numero dei partecipanti ed agli orari. Entro l’iscrizione alla prima gara ogni atleta, che avrà ricevuto deroga dal direttore area tecnica, può richiedere l’iscrizione ad una categoria superiore. Confermati anche gli orari di massima delle prove con inizio alle ore 17,30 per gli atleti delle categorie

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Giovanissimi, Ragazzi e Allievi, alle 18,30 gli Juniores e l’Open femminile per concludere, un’ora più tardi, con il torneo della categoria Open Maschile. Le società sono tenute a presentare la distinta degli atleti partecipanti alla gara inviandola per posta elettronica a Roberto.Orsatti@alice. it entro le ore 20.00 del venerdì antecedente la prova. Ad ogni prova è obbligatorio presentare la tessera associativa per la verifica da parte della commissione tecnica. Anche in questa stagione confermate le teste di serie che nella prima prova saranno inserite in base alla classifica generale del campionato precedente e i “promossi” alle categorie superiori saranno posti in fondo alla classifica. I “retrocessi” saranno considerati pri-


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S E T TEM B R E

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me teste di serie. Successivamente il criterio delle teste di serie sarà calcolato in base alla classifica in essere del campionato. Alcune difficoltà in più per il campionato a squadre che, dopo l’ospitalità dello scorso anno ottenuta da Planet Kart a Piancamuno, la Commissione tecnica è alla ricerca di un locale disponibile ad accogliere tutte le gare del torneo a squadre. La società sportive stanno valutando la possibilità di disputare gli incontri presso l’Oratorio di Corti. Il campionato a squadre prevede una categoria unica, con girone d’andata e ritorno, aperto ad un minimo di quattro squadre. Gli incontri si svolgeranno con la formula “Coppa Davis adattata” che prevede quattro singolari e un doppio disputato come terzo incontro. La durata massima degli incontri è valutata in un’ora e trenta minuti. In questo campionato è ammessa la

Calendario campionato individuale 2009 Sabato 25/ 10 / 2008

Pian Camuno/Ossimo

Sabato 29/ 11 / 2008

Gratacasolo

Sabato 17/ 01/ 2009

Rogno

Sabato 24/ 01/ 2009

Angolo Terme

Sabato 21/ 03/ 2009

Gratacasolo

Sabato 18/ 04/ 2009

Ossimo/ Pian Camuno

Sabato 10/ 05/ 2009

Breno Festa Finale

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partecipazione di un tesserato F.I.Te.T classificato, nonché di atleta/allenatore straniero, che potrà disputare un solo incontro di singolo obbligatoriamente contro il pari quota avversario (se anche la squadra avversaria ne è provvista), oppure contro un non tesserato senza dare obbligatoriamente comunicazione sull’ incontro che andrà a disputare. L’atleta tesserato potrà disputare anche l’ incontro di doppio. Tutti gli altri atleti, compresi giocatori con tessera F.I.Te.T ma non classificati, potranno disputare due incontri di singolo. Per l’attività regionale la Vallecamonica si candida ad ospitare una delle prove in calendario del Trofeo Lombardia; la Commissione tecnica ha proposto al coordinamento tecnico regionale la sede di Angolo Terme per domenica 25 gennaio 2009, data e luogo ancora da confermare.


Il ritorno del fuorigioco Con un sondaggio che ha coinvolto tutte le squadre iscritte ai campionati torna nel calcio a grande maggioranza la regola del fuorigioco A volte ritornano questa può essere la decisione presa a larga maggioranza dalle società sportive del CSI di Vallecamonica. Tra le richieste avanzate nel corso degli incontri di programmazione all’inizio dell’estate era emersa i responsabili dei gruppi sportivo avevano messo al primo posto il ritorno del fuorigioco. Quella che era una delle caratteristiche originali della proposta calcistica del CSI camuno da alcuni anni era stata abbandonata per privilegiare le norme dell’attività sportiva nazionale che, nel calcio a sette giocatori, non prevedeva nessun tipo di fuorigioco. Anche l’attività giovanile e a sei giocatori si era poi adeguata abbandonando questa regola che, prima dell’avvento della Joy Cup, era stata copiata addirittura da altri Comitati provinciali lombardi. Aver eliminato il fuorigioco nell’area di porta aveva in effetti creato alcuni problemi soprattutto per i portieri che, nonostante la protezione prevista con l’intervento degli arbitri nelle situazioni più difficili, avevano visto crescere i loro problemi. Alcune squadre hanno studiato anche “schemi” per infastidire i numeri uno avversari nelle situazioni con palla da fermo. Così la valutazione negativa di gran parte degli arbitri e le lamentele degli allenatori hanno convinto il CSI a ritornare sui propri passi. Ma non si è trattato di imporre una norma cancellata in nome del regolamento nazionale; il coordinamento tecnico ha infatti deciso di interpellare tutte le squadre

iscritte ai vari campionati per vedere se le richieste andavano incontro ad un sentire comune. Sui moduli di iscrizione, oltre ai dati richiesti per compilare i calendari e i riferimenti del dirigente, è stato chiesto il parere sul ritorno o meno del fuorigioco. Per rendere significativo il parere espresso dalle società sportive è stata posto l’asticella del 75% di voti a favore per ridare vita alla norma; una volta raccolte tutte le iscrizioni il conteggio delle preferenze ha registrato circa il 77% dei sì al fuorigioco. Dalla prima giornata, in programma nella prima settimana di ottobre, sui campi del CSI gli arbitri applicheranno in tutte le categorie il fuorigioco nell’area di porta. In cosa consiste questa norma particolare introdotta

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dal CSI camuno fin dall’inizio della propria proposta calcistica; in tutte le riprese del gioco con palla ferma, calcio d’angolo, rimesse laterali, rimesse dal fondo, calci di punizione, i giocatori della squadra che attacca non possono stare all’interno dell’area di porta. La presenza degli attaccanti nell’area del portiere comporta il fischio dell’arbitro e l’assegnazione di un calcio di punizione indiretto a favore della formazione che si difende. Non si vedranno più quindi resse all’interno dell’area piccola con portieri che si fanno largo tra gli attaccanti, spinte, proteste e confusione. Si vedrà alla fine della stagione se la scelta effettuata dalle società sportive è stata giusta.


CSI Insieme 37  

Convention nazionale a Milano - Una tabella associativa - Cento brusì ad Agnosine - Ritorna nel CSI il fuorigioco

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