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agli obiettivi possono essere collegate le attività per controllare le scadenze. Il report degli obiettivi monitorati diventa la Relazione sulla Performance.

LA PERFORMANCE INDIVIDUALE Il sistema di valutazione adottato può essere definito nel sistema con la massima flessibilità, infatti è possibile definire: i modelli di scheda di valutazione individuale con parametri e punteggi liberamente definiti, finalizzati alla valutazione della qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, delle competenze dimostrate e degli obiettivi di performance individuale; le relazioni valutato-valutatore – e valutatore di seconda istanza se previsto – per la gestione distribuita del processo;

I PROGETTI FINANZIATI Le funzioni di gestione dei progetti finanziati consentono il controllo economico, finanziario e di risultato di tutte quelle attività per le quali è necessario tenere sotto controllo finanziamenti e budget specifici. In relazione all’intero progetto sono gestiti: i dati identificativi generali: descrizione, codici aziendali ed esterni di riferimento, responsabile, ente leader, date inizio e fine, parole chiave per la ricerca mediante testi non contenuti nel titolo, ecc.; gli atti collegati; le proroghe; i dati relativi ai finanziamenti e agli incassi, con riferimento ai diversi soggetti finanziatori.

le graduatorie con indicazione dei soggetti che ne faranno parte, delle fasce di punteggio e degli eventuali fondi collegati (con ammontare e percentuali di premio relative alle fasce).

I progetti possono essere assegnati sia a strutture interne all’Ente sia a organizzazioni partner e per ogni assegnazione, sono gestiti:

Il processo di valutazione, che può svolgersi, completamente presidiato, in modalità totalmente distribuita fino a coinvolgere tutti i dipendenti è così gestito:

i dati relativi all’assegnazione della quota di finanziamento, delle risorse umane e delle risorse strumentali;

per i modelli di schede sono definite anche le sequenze delle fasi di processo; con la definizione delle relazioni valutato-valutatore sono determinate le abilitazioni; è possibile controllare la tempistica di attuazione delle fasi di processo; il punteggio assegnato ad ogni dipendente – e la sua conseguente collocazione in graduatoria – è determinato a partire dalla consuntivazione degli obiettivi e la tipologia di coinvolgimento del dipendente (responsabile, esplicitamente coinvolto, allocato nella struttura assegnataria) e dalle schede individuali di valutazione;

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

R3 ENTI LOCALI

i dati relativi alla struttura coinvolta e il responsabile;

DW edition

i budget definiti per i costi (anche in esercizi diversi) e i valori di target degli indicatori dei risultati da conseguire, nonché i relativi valori di consuntivo. I valori attesi e di risultato sono ottenuti automaticamente dal Data Warehouse di R³, se sono gestiti nei sistemi di base, viceversa possono essere immessi direttamente mediante apposite funzioni. L’analisi degli scostamenti (scostamento assoluto, % di budget, ecc.) avviene per periodi scelti dall’utente, p.es. compresi fra la data di inizio del progetto e uno dei periodi consuntivati, indipendentemente dagli anni di esercizio contabile.

per le graduatorie legate a fondi, viene effettuato il calcolo delle somme da conferire. Ogni dipendente può accedere alle proprie schede ed effettuare fasi di autovalutazione se previste; può accedere alle schede dei propri valutati per gestirle e inoltre può accedere in lettura alle schede gestite dai propri valutati per stimarne la capacità di valutazione.

CSIO s.r.l. via Romana Aponense, 116/9 35142 Padova - p.iva 00137430286 tel. 049 750115 - fax 049 7840353 - segreteria@csio.it - www.csio.it

Sviluppo software per le organizzazioni pubbliche Enti Locali

Aziende Sanitarie

Istituti Zooprofilattici

ARPA

Soluzione Costituzione del Datawarehouse Realizzazione di cubi OLAP

Interrogazione interattiva e reportistica web Funzioni web specifiche

Tecnologia Piattaforma SQL Server - Analysis Services - Reporting Services Web e componentistica con il framework .NET


R3 Il sistema R³ è l’esito di vent’anni di evoluzioni tecnologiche e di decine di progetti realizzati in Organizzazioni Pubbliche di tutt’Italia e consente di mettere a regime, con tempi e costi contenuti, processi di pianificazione e controllo e in particolare, R³ Enti Locali è un valido supporto per l’attuazione degli adempimenti previsti dal DLgs 174/2012. Basandosi su un Data Warehouse contenente i dati dell’Ente in forma integrata, coerente e storicizzata, consente di conseguire i processi di Governance in distinte dimensioni con modalità unitaria ed evitando di disperdere risorse finanziarie ed umane con approcci parziali diversificati. È quindi possibile realizzare il controllo di gestione interno (con riferimento al PEG e alla RPP), il presidio delle attività esternalizzate a vario titolo, l’acquisizione ed il trattamento di dati per la valutazione della Customer Satisfaction e la comunicazione sociale delle informazioni.

DATAWAREHOUSE E CUBI OLAP Il sistema automatizza la raccolta e l’elaborazione di tutti i dati riguardanti l’attività e le risorse attraverso moduli ETL in gran parte standardizzati e appositamente sviluppati per la costituzione di un Data Warehouse coerente e completo.

La successiva implementazione di CUBI OLAP specifici per ogni tipologia di dato consente di accedere rapidamente a informazioni di sintesi e di dettaglio attuando processi di Business Intelligence.

GLI INDICATORI

IL SISTEMA DI REPORTING

GLI OBIETTIVI

R³ ha un Sistema di Reporting completo, intendendo con esso l’intero sistema per la produzione di informazioni dal Data Warehouse e la loro distribuzione agli utenti abilitati:

R³ consente di gestire gli Obiettivi per la gestione del P.E.G., della R.P.P., del Piano della Performance (DLgs 150/2009) e di qualsiasi altra mappa logica si voglia implementare. Così il sistema supporta il processo di misurazione della performance organizzativa e di monitoraggio della realizzazione del mandato istituzionale da diversi punti di vista. Le funzioni di gestione degli utenti e delle relative autorizzazioni di accesso consentono di decentrare la gestione degli obiettivi.

Gli indicatori possono essere liberamente definiti dall’utente, filtrando le misure dei cubi sulle dimensioni di analisi e definendo formule algebriche per combinare i dati filtrati e le codifiche di bilancio.

Cruscotti progettabili direttamente dall’utente. Sono anche disponibili viste sul Data Warehouse per la realizzazione di cruscotti con Qlik View; Report interattivi di sintesi per dati contabili e Indicatori quantitativi liberamente definiti dall’utente; Report interattivi di dettaglio dai cubi delle diverse tipologie di dati, navigabili con “drill-drown" e hyperlink; Report statici prodotti in formato .pdf o .xls e pubblicati insieme a documenti esterni in rapporti consultabili in INTRANET o INTERNET da sito dedicato. I rapporti possono essere prodotti anche su stampa con processo batch; Interrogazione dei cubi OLAP come una tabella pivot direttamente dal sito di R³ oppure con MS Excel.

Strumenti per l’utente finale Browser, Office, Device Tool di amministrazione e sviluppo Analisi multidimensionale - Nuovi report

GLI ELEMENTI PER LA PIANIFICAZIONE E CONTROLLO LA STRUTTURA DELL’ENTE La Struttura dell’Ente è la scomposizione dell’ambito di applicazione del sistema in sottosistemi logico-organizzativi: vi sono molteplici alberi con molteplici livelli e perciò è possibile definire strutture alternative (amministrazione, assessorati, aree di intervento, aree territoriali, ecc.) per le quali è possibile fissare obiettivi e misurare risultati, disponendo di diverse prospettive di analisi. Inoltre è gestita la corrispondenza con le codifiche procedurali. Per tutte le strutture è gestita la storicità (apertura/chiusura e variazione di appartenenza ad un “padre”) e così le informazioni fanno sempre riferimento alle strutture valide per il periodo che si sta trattando, consentendo la rielaborazione di dati pregressi. La storicità delle strutture e la possibilità di definire strutture alternative consentono confronti fra periodi organizzativamente disomogenei.

LE CODIFICHE DI BILANCIO Titoli, funzioni, servizi, interventi e capitoli sono gestiti con un’architettura gerarchica parent-child che consente di inserire ulteriori livelli di disaggregazione (per esempio voci di budget); inoltre è possibile definire gerarchie alternative per esigenze specifiche di governance.

Integrazione dei dati sistema Extract Transform Load

I DATA MART Sorgenti Dati

RISORSE: Personale - Beni e Servizi Contabilità - Attrezzature ATTIVITÀ: Ambiente, Cultura, Lavoro, Scuola, Trasporti...

Elementi specifici del processo di pianificazione e controllo gestiti con funzioni di R³ Strutture dell’ente, Indicatori, Budget, Obiettivi, Progetti, ecc.

Cubi specifici, con misure e dimensioni caratteristiche di ogni tipologia di dato, consentono l’analisi approfondita della realtà dell’Ente per processi di governance finalizzati a razionalizzare le risorse in relazione ai servizi prodotti e alla distribuzione territoriale delle necessità. Si supera così la logica del mero controllo dei costi. I Data Mart riguardano le diverse tipologie di Servizi e di Risorse, con particolare attenzione alle Risorse Umane.

È possibile definire obiettivi con le seguenti caratteristiche: gli obiettivi, pesati, sono strutturati su un qualsivoglia numero di livelli in un qualsivoglia numero di gerarchie parallele; questo consente la massima flessibilità nella definizione di obiettivi strategici, obiettivi operativi, obiettivi finali ed intermedi, ecc.; ogni obiettivo può essere assegnato, con parametri di assegnazione differenziati, a uno o più elementi della struttura dell’Ente. Per concorrere alla valutazione della performance, ogni assegnazione ha un doppio peso: sulla struttura assegnataria (% per il calcolo della performance della struttura) e sull’obiettivo (% per il calcolo della performance dell’Ente nel suo complesso); è possibile collegare agli obiettivi assegnati indicatori temporali e/o a valore e indicarne i valori attesi, gli indicatori possono essere collegati in forma di misuratori pesati per il calcolo della percentuale di raggiungimento dell’obiettivo oppure in forma di descrittori di contesto per supportare i soggetti preposti nel processo di valutazione soggettiva; è possibile collegare agli obiettivi assegnati le risorse economico/finanziarie, strumentali e umane; è possibile indicare i budget delle risorse economico/finanziarie che concorreranno alla formazione del bilancio di previsione. Per quanto riguarda la consuntivazione: la valorizzazione degli indicatori estrapolabili dal Data Warehouse avviene in automatico, mentre specifiche funzioni web consentono la consuntivazione degli altri, p.es. gli indicatori qualitativi o di controllo di regolarità; il sistema effettua il calcolo delle percentuali di raggiungimento degli obiettivi e si possono definire griglie per gestire fasce di risultato e per valutare la tempestività dell’azione;


R3 Il sistema R³ è l’esito di vent’anni di evoluzioni tecnologiche e di decine di progetti realizzati in Organizzazioni Pubbliche di tutt’Italia e consente di mettere a regime, con tempi e costi contenuti, processi di pianificazione e controllo e in particolare, R³ Enti Locali è un valido supporto per l’attuazione degli adempimenti previsti dal DLgs 174/2012. Basandosi su un Data Warehouse contenente i dati dell’Ente in forma integrata, coerente e storicizzata, consente di conseguire i processi di Governance in distinte dimensioni con modalità unitaria ed evitando di disperdere risorse finanziarie ed umane con approcci parziali diversificati. È quindi possibile realizzare il controllo di gestione interno (con riferimento al PEG e alla RPP), il presidio delle attività esternalizzate a vario titolo, l’acquisizione ed il trattamento di dati per la valutazione della Customer Satisfaction e la comunicazione sociale delle informazioni.

DATAWAREHOUSE E CUBI OLAP Il sistema automatizza la raccolta e l’elaborazione di tutti i dati riguardanti l’attività e le risorse attraverso moduli ETL in gran parte standardizzati e appositamente sviluppati per la costituzione di un Data Warehouse coerente e completo.

La successiva implementazione di CUBI OLAP specifici per ogni tipologia di dato consente di accedere rapidamente a informazioni di sintesi e di dettaglio attuando processi di Business Intelligence.

GLI INDICATORI

IL SISTEMA DI REPORTING

GLI OBIETTIVI

R³ ha un Sistema di Reporting completo, intendendo con esso l’intero sistema per la produzione di informazioni dal Data Warehouse e la loro distribuzione agli utenti abilitati:

R³ consente di gestire gli Obiettivi per la gestione del P.E.G., della R.P.P., del Piano della Performance (DLgs 150/2009) e di qualsiasi altra mappa logica si voglia implementare. Così il sistema supporta il processo di misurazione della performance organizzativa e di monitoraggio della realizzazione del mandato istituzionale da diversi punti di vista. Le funzioni di gestione degli utenti e delle relative autorizzazioni di accesso consentono di decentrare la gestione degli obiettivi.

Gli indicatori possono essere liberamente definiti dall’utente, filtrando le misure dei cubi sulle dimensioni di analisi e definendo formule algebriche per combinare i dati filtrati e le codifiche di bilancio.

Cruscotti progettabili direttamente dall’utente. Sono anche disponibili viste sul Data Warehouse per la realizzazione di cruscotti con Qlik View; Report interattivi di sintesi per dati contabili e Indicatori quantitativi liberamente definiti dall’utente; Report interattivi di dettaglio dai cubi delle diverse tipologie di dati, navigabili con “drill-drown" e hyperlink; Report statici prodotti in formato .pdf o .xls e pubblicati insieme a documenti esterni in rapporti consultabili in INTRANET o INTERNET da sito dedicato. I rapporti possono essere prodotti anche su stampa con processo batch; Interrogazione dei cubi OLAP come una tabella pivot direttamente dal sito di R³ oppure con MS Excel.

Strumenti per l’utente finale Browser, Office, Device Tool di amministrazione e sviluppo Analisi multidimensionale - Nuovi report

GLI ELEMENTI PER LA PIANIFICAZIONE E CONTROLLO LA STRUTTURA DELL’ENTE La Struttura dell’Ente è la scomposizione dell’ambito di applicazione del sistema in sottosistemi logico-organizzativi: vi sono molteplici alberi con molteplici livelli e perciò è possibile definire strutture alternative (amministrazione, assessorati, aree di intervento, aree territoriali, ecc.) per le quali è possibile fissare obiettivi e misurare risultati, disponendo di diverse prospettive di analisi. Inoltre è gestita la corrispondenza con le codifiche procedurali. Per tutte le strutture è gestita la storicità (apertura/chiusura e variazione di appartenenza ad un “padre”) e così le informazioni fanno sempre riferimento alle strutture valide per il periodo che si sta trattando, consentendo la rielaborazione di dati pregressi. La storicità delle strutture e la possibilità di definire strutture alternative consentono confronti fra periodi organizzativamente disomogenei.

LE CODIFICHE DI BILANCIO Titoli, funzioni, servizi, interventi e capitoli sono gestiti con un’architettura gerarchica parent-child che consente di inserire ulteriori livelli di disaggregazione (per esempio voci di budget); inoltre è possibile definire gerarchie alternative per esigenze specifiche di governance.

Integrazione dei dati sistema Extract Transform Load

I DATA MART Sorgenti Dati

RISORSE: Personale - Beni e Servizi Contabilità - Attrezzature ATTIVITÀ: Ambiente, Cultura, Lavoro, Scuola, Trasporti...

Elementi specifici del processo di pianificazione e controllo gestiti con funzioni di R³ Strutture dell’ente, Indicatori, Budget, Obiettivi, Progetti, ecc.

Cubi specifici, con misure e dimensioni caratteristiche di ogni tipologia di dato, consentono l’analisi approfondita della realtà dell’Ente per processi di governance finalizzati a razionalizzare le risorse in relazione ai servizi prodotti e alla distribuzione territoriale delle necessità. Si supera così la logica del mero controllo dei costi. I Data Mart riguardano le diverse tipologie di Servizi e di Risorse, con particolare attenzione alle Risorse Umane.

È possibile definire obiettivi con le seguenti caratteristiche: gli obiettivi, pesati, sono strutturati su un qualsivoglia numero di livelli in un qualsivoglia numero di gerarchie parallele; questo consente la massima flessibilità nella definizione di obiettivi strategici, obiettivi operativi, obiettivi finali ed intermedi, ecc.; ogni obiettivo può essere assegnato, con parametri di assegnazione differenziati, a uno o più elementi della struttura dell’Ente. Per concorrere alla valutazione della performance, ogni assegnazione ha un doppio peso: sulla struttura assegnataria (% per il calcolo della performance della struttura) e sull’obiettivo (% per il calcolo della performance dell’Ente nel suo complesso); è possibile collegare agli obiettivi assegnati indicatori temporali e/o a valore e indicarne i valori attesi, gli indicatori possono essere collegati in forma di misuratori pesati per il calcolo della percentuale di raggiungimento dell’obiettivo oppure in forma di descrittori di contesto per supportare i soggetti preposti nel processo di valutazione soggettiva; è possibile collegare agli obiettivi assegnati le risorse economico/finanziarie, strumentali e umane; è possibile indicare i budget delle risorse economico/finanziarie che concorreranno alla formazione del bilancio di previsione. Per quanto riguarda la consuntivazione: la valorizzazione degli indicatori estrapolabili dal Data Warehouse avviene in automatico, mentre specifiche funzioni web consentono la consuntivazione degli altri, p.es. gli indicatori qualitativi o di controllo di regolarità; il sistema effettua il calcolo delle percentuali di raggiungimento degli obiettivi e si possono definire griglie per gestire fasce di risultato e per valutare la tempestività dell’azione;


agli obiettivi possono essere collegate le attività per controllare le scadenze. Il report degli obiettivi monitorati diventa la Relazione sulla Performance.

LA PERFORMANCE INDIVIDUALE Il sistema di valutazione adottato può essere definito nel sistema con la massima flessibilità, infatti è possibile definire: i modelli di scheda di valutazione individuale con parametri e punteggi liberamente definiti, finalizzati alla valutazione della qualità del contributo assicurato alla performance generale della struttura, delle competenze dimostrate e degli obiettivi di performance individuale; le relazioni valutato-valutatore – e valutatore di seconda istanza se previsto – per la gestione distribuita del processo;

I PROGETTI FINANZIATI Le funzioni di gestione dei progetti finanziati consentono il controllo economico, finanziario e di risultato di tutte quelle attività per le quali è necessario tenere sotto controllo finanziamenti e budget specifici. In relazione all’intero progetto sono gestiti: i dati identificativi generali: descrizione, codici aziendali ed esterni di riferimento, responsabile, ente leader, date inizio e fine, parole chiave per la ricerca mediante testi non contenuti nel titolo, ecc.; gli atti collegati; le proroghe; i dati relativi ai finanziamenti e agli incassi, con riferimento ai diversi soggetti finanziatori.

le graduatorie con indicazione dei soggetti che ne faranno parte, delle fasce di punteggio e degli eventuali fondi collegati (con ammontare e percentuali di premio relative alle fasce).

I progetti possono essere assegnati sia a strutture interne all’Ente sia a organizzazioni partner e per ogni assegnazione, sono gestiti:

Il processo di valutazione, che può svolgersi, completamente presidiato, in modalità totalmente distribuita fino a coinvolgere tutti i dipendenti è così gestito:

i dati relativi all’assegnazione della quota di finanziamento, delle risorse umane e delle risorse strumentali;

per i modelli di schede sono definite anche le sequenze delle fasi di processo; con la definizione delle relazioni valutato-valutatore sono determinate le abilitazioni; è possibile controllare la tempistica di attuazione delle fasi di processo; il punteggio assegnato ad ogni dipendente – e la sua conseguente collocazione in graduatoria – è determinato a partire dalla consuntivazione degli obiettivi e la tipologia di coinvolgimento del dipendente (responsabile, esplicitamente coinvolto, allocato nella struttura assegnataria) e dalle schede individuali di valutazione;

PIANIFICAZIONE E CONTROLLO

R3 ENTI LOCALI

i dati relativi alla struttura coinvolta e il responsabile;

DW edition

i budget definiti per i costi (anche in esercizi diversi) e i valori di target degli indicatori dei risultati da conseguire, nonché i relativi valori di consuntivo. I valori attesi e di risultato sono ottenuti automaticamente dal Data Warehouse di R³, se sono gestiti nei sistemi di base, viceversa possono essere immessi direttamente mediante apposite funzioni. L’analisi degli scostamenti (scostamento assoluto, % di budget, ecc.) avviene per periodi scelti dall’utente, p.es. compresi fra la data di inizio del progetto e uno dei periodi consuntivati, indipendentemente dagli anni di esercizio contabile.

per le graduatorie legate a fondi, viene effettuato il calcolo delle somme da conferire. Ogni dipendente può accedere alle proprie schede ed effettuare fasi di autovalutazione se previste; può accedere alle schede dei propri valutati per gestirle e inoltre può accedere in lettura alle schede gestite dai propri valutati per stimarne la capacità di valutazione.

CSIO s.r.l. via Romana Aponense, 116/9 35142 Padova - p.iva 00137430286 tel. 049 750115 - fax 049 7840353 - segreteria@csio.it - www.csio.it

Sviluppo software per le organizzazioni pubbliche Enti Locali

Aziende Sanitarie

Istituti Zooprofilattici

ARPA

Soluzione Costituzione del Datawarehouse Realizzazione di cubi OLAP

Interrogazione interattiva e reportistica web Funzioni web specifiche

Tecnologia Piattaforma SQL Server - Analysis Services - Reporting Services Web e componentistica con il framework .NET


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