Issuu on Google+

News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1

N

& s ew

s w e Vi Notiziario a cura del CSB di Area Umanistica—Biblioteca “Giorgio Aprea”

Editoriale a cura di Lucio del Corso

Sommario

Docente e Ricercatore di Papirologia

Editoriale a cura di Lucio del Corso

1-2

Novità in catalogo 1 I Millenni Einuadi

2

Novità in catalogo 2 Biblioteca di cultura storica Einaudi

2

Novità in catalogo 3 Sala Lettura: sezione 400 “Scienze del linguaggio” (I parte)

3-5

La Biblioteca in evidenza Sistema Bibliotecario d’Ateneo a cura di Antonietta Ricci

6

Gli utenti e la Biblioteca Il servizio di Reference bibliografico

7

Progetti ed Eventi Il Fondo Enzo Santarelli: progetto di ricollocazione a cura di Serena Billitteri

8

Una finestra su … La Biblioteca Comunale di Atina

9

La parola a … “Si fa presto a dire biblioteca” (II parte) di Matteo Canale Parola

10

Credits

11

1

Platone, Aristotele e un virus nemico dei libri Platone era terrorizzato dai libri. «La scrittura produrrà solo dimenticanza nelle anime», tuona uno dei suoi personaggi; «il libro non può rispondere alle domande», aggiunge un altro; «una volta messo per iscritto, ogni discorso si rivolge a tutti, tanto a chi l’intende quanto a chi non se ne fa nulla». Da buon conservatore – per quanto geniale – il filosofo vedeva con sospetto la diffusione di uno strumento capace, per sua stessa natura, di mettere in discussione un certo ordine dei saperi, e dunque, implicitamente, un determinato assetto sociale. Ma Platone, al tempo stesso, era uno scrittore raffinato e un bibliomane tenace. Un suo antico biografo, Satiro, raccontava che non avrebbe esitato a spendere 100 mine (una somma enorme, per l’epoca) per tre soli libri di Pitagora, facendoli arrivare direttamente dalla Sicilia, e che sarebbe stato il primo a procurarsi, ad Atene, le opere complete di Sofrone, uno scrittore di scenette comiche vagamente piccanti molto in voga ai suoi tempi. La possibilità di disporre di libri, pur così disprezzati, era avvertita come una condizione indispensabile per le attività intellettuali più diverse: lo studio, l’insegnamento, la discussione, e persino per svaghi colti ma un po’ sguaiati. Dopo la morte di Platone, il suo discepolo più geniale, Aristotele, riuscì a dare a questo bisogno una struttura, creando, all’interno del ginnasio in cui si riuniva con i suoi discepoli, la prima biblioteca di studio stabile. Il ricordo di questa biblioteca sarebbe stato, decenni dopo, il modello per la più leggendaria raccolta di libri che il mondo occidentale abbia mai conosciuto: la biblioteca di Alessandria, voluta dai nuovi dominatori dell’Egitto, i Tolomei, per celebrare la grandiosità magnanima del proprio potere, che, pur non abbracciando tutte le terre in cui i Greci erano arrivati, pretendeva di racchiuderne e controllarne almeno tutta l’eredità culturale. Era una biblioteca di palazzo, a cui potevano accedere solo i dotti scelti dai sovrani: ma questo gruppo di pensatori – filologi, poeti, medici, astronomi… – grazie ai libri lì custoditi riuscì a elaborare teorie e idee capaci di cambiare la percezione stessa del mondo, sfidando persino, talvolta, le restrizioni imposte dai propri mecenati. Nel corso dei secoli il nesso tra biblioteca e ricerca si riproporrà nelle forme esteriormente più diverse, in contesti architettonici mutevoli, nell’ambito di una pluralità di strutture sociali, ma con un Leitmotiv di fondo sempre uguale: la possibilità di accedere ai libri – di consultarli liberamente, di maneggiarli in modo agevole, di studiarli con la dovuta intensità – si rivela sempre il presupposto indispensabile per stimolare la genesi di nuove idee e nuove conoscenze, nella moschea di al-Qarawiyyin, dove si discettava su concetti aristotelici all’epoca ignoti in Occidente, sotto le guglie di Oxford, verso le quali si diressero gli studenti inglesi cacciati da Parigi, a Bologna, Salamanca, Upssala, sotto emiri, aspiranti imperatori, re cattolici o protestanti. (continua)

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 2

Questo nesso antico e imprescindibile tra ricerca, insegnamento e biblioteche appare paradossalmente messo in discussione, nel 2014, in molte università italiane. Un virus diffuso tra senati accademici e consigli d’amministrazione, reso più forte dai tagli insensati e dalla crisi economica, sta obnubilando la percezione di alcuni, spingendo a ridurre sempre più risorse e spazi per le biblioteche, avvertite quasi come un ostacolo a una razionale politica edilizia, a un’espansione sana delle università sul territorio. Non è così. Le biblioteche sono il fulcro attorno al quale costruire una comunità accademica e scientifica. Lo sono sempre state, da quando le informazioni hanno cominciato a circolare per mezzo della scrittura, e lo saranno sempre, in tutte le vesti e con tutti gli strumenti che le tecnologie, di volta in volta, sapranno creare per rendere più agevoli le indagini, più semplice la creazione di nuovi accostamenti, nuovi nessi. Platone lo sapeva, suo malgrado. Aristotele – e tutto quello che è derivato dal suo pensiero – lo ha dimostrato già da molti secoli. Se vogliamo Università degne di questo nome non possiamo far finta di ignorarlo.

Novità in catalogo 1 Collana: I Millenni — Einaudi Il personale della Biblioteca negli scorsi mesi ha riunito sotto un’unica collocazione e reso interamente disponibili al pubblico sull’OPAC i volumi della pregevole collana I Millenni, edita dalla Einaudi. La loro pubblicazione nasce nel 1947 da un’idea di Cesare Pavese, che voleva creare una collezione di libri classici, fondamentali, da avere in biblioteca come testi da leggere per sempre. È una collana di classici di tutti i tempi. Ogni volume è affidato alla cura editoriale di noti critici letterari ed è caratterizzato da originali apparati illustrativi e da note fondamentali. “I millenni danno al lettore la sensazione di leggere un classico con piacere vero” (Giulio Einaudi). Fino al 1962 ogni volume era numerato (da 1 a 57), poi essi hanno assunto nuova veste e perduto la numerazione. Si presentano con carta pregiata, sovraccoperta a stampa, seconda sovraccoperta trasparente e cofanetto: è la collana “ammiraglia" della casa editrice. Dopo l’edizione numerata, sono usciti altri 232 titoli, l’ultimo ad agosto 2014: Giulio Busi - Raphael Ebgi, Giovanni Pico della Mirandola. Mito,magia, qabbalah. La Biblioteca possiede 78 volumi de I Millenni, collocati nella sezione “Collane” del magazzino librario con segnatura “8 COLL F + numero di catena” e disponibili al prestito.

Novità in catalogo 2 Collana: Biblioteca di Cultura storica — Einaudi Il primo volume della collana Biblioteca di cultura storica, edita da Einaudi, fu pubblicato nel 1935. La collana fu progettata da Leone Ginzburg, uno dei grandi che hanno fatto la storia della Casa editrice, che ebbe quali suoi consulenti: Federico Chabod, Delio Cantimori, Franco Venturi, Paolo Spriano, Ruggiero Romano, Corrado Vivanti, Carlo Ginzburg. La serie fu rilanciata nel 1969 ed è tuttora pubblicata dall'editore torinese. Ospita volumi di approfondimento dalla storia antica a quella contemporanea, da quella italiana a quella mondiale. Spiccano, per numero di volumi stampati, le opere di Fernand Braudel, Edward Carr, Renzo De Felice, Paolo Spriano, Franco Venturi. Della corposa collana la Biblioteca possiede circa un centinaio di volumi, molti dei quali – fino a poco tempo fa - non risultavano ancora inseriti nell’OPAC ed erano collocati disordinatamente in varie parti del magazzino librario; ora essi sono stati raccolti e collocati unitariamente nella sezione delle collane editoriali sotto la segnatura: 8 COLL P. Tutte le opere sono disponibili al prestito. Tra i titoli più significativi reperibili presso il CSB umanistico si segnalano: Paul Ginsborg, Storia d'Italia 1943-1996 : famiglia, società, Stato Mac Gregor Knox, Destino comune: dittatura, politica estera e guerra nell'Italia fascista e nella Germania nazista Renzo De Felice, Autobiografia del fascismo Giuseppe Galasso, Alla periferia dell'impero: il Regno di Napoli nel periodo spagnolo, secoli XVI-XVII Marc Bloch, La società feudale

2

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 3

Novità in catalogo 3 Sala Lettura: Sezione Scienze del linguaggio (CDD 400) - I Parte Proseguendo nell’illustrazione delle sezioni tematiche della Sala Lettura, in questo numero presentiamo una parte le opere collocate nella classe Dewey “400 – Scienze del linguaggio”. La sezione si compone di 140 opere, tra dizionari di linguistica, lessici, dizionari etimologici, bilingue e glossari sia delle lingue antiche sia di quelle moderne. Sono stati scorporati dalla sezione e collocati in un apposito spazio di consultazione i 50 dizionari bilingui, che pertanto verranno presentati in un altro momento. Delle restanti 90 opere della Classe 400 in questo numero elenchiamo le prime 58, che abbracciano la linguistica generale (classe 410), la lingua inglese (420), tedesca (430), francese (440) ed italiana (450). Di seguito vengono elencati tutti i titoli della sezione e di alcune opere di particolar pregio viene offerta una sintetica presentazione. La tabella suddivide la notizia bibliografica in 5 colonne: Opera, Autore, Editore, Anno di edizione e Collocazione in Sala. Opera

Autore

Editore

Anno

Collocazione

Dizionario di Linguistica

Dubois, Jean

Zanichelli

1989

S.L. 410.3 Diz.Lin.Dub

Dizionario di Linguistica

Beccaria, Gian Luigi

Einaudi

1994

S.L. 410.3 Diz.Lin.Bec.

Dizionario di Linguistica

Cadorna

Armando

1988

S.L. 410.3 Diz.Lin.Car.

Leptis Magna

Tantillo, Ignazio

Edizioni Università di 2010 Cassino

S.L. 417 Lep.Tan.

Modern American Dictionary

Stein, Jess

Laurel

1961

S.L. 423 MAD.Ste.

Concise Oxford Dictionary of Current English <The>

Sykes, John Bradbury

Clarendon Press

1982

S.L. 423 COD.Syk.

Abbreviations Dictionary

De Sola, Ralph

CRC

2000

S.L. 423.1 Abb.Dic.DeS.

Deutsches Worterbuch

Paul, Herman

Niemeyer

1966

S.L. 433 Deu.Wor.Pau.

Deutscher Wortschatz: ein Wegweiser zum treffenden Ausdruck

Wehrle, H. - Eggers, H.

Klett

1967

S.L. 433.1 Deu.Wor.Weh.

Romanisches etymologisches Worterbuch

Meyer-Lübke, Wihlelm

Winter

1972

S.L. 440.03 REW.Mey.

Dictionnaire étymologique de la langue française

Bloch, Oscar - von Wartburg, Walther

Presses universitaires de France [PUF]

1986

S.L. 442.03 DELF.Blo.

Dictionnaire étymologique du français

Picoche, Jacqueline

Le Robert

1995

S.L. 442.03 DEF.Pic.

Dictionnaire du français contemporain

Dubois, Jean

Larousse

1971

S.L. 443 DFC.Lar.

Dictionnaire Hachette de la langue française

AA.VV.

Hachette

1994

S.L. 443 DLF.Hac.

Dictionnaire de la langue française

Dubois, Jean

Larousse

1994

S.L. 443 DLF.Lar.

Robert, Paul

Le Robert

1992-

S.L. 443 GRLF n

Le grand Robert de la langue française: dictionnaire alphabétique et analogique de la langue française

3

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 4

Opera

Autore

Editore

Anno

Collocazione

Le Nouveau Petit Robert dictionnaire de la langue française

Robert, Paul

Le Robert

1995

S.L. 443 NPR (1995)

Le Nouveau Petit Robert dictionnarire de la langue fran@aise

Robert, Paul

Le Robert

1996

S.L. 443 NPR (1996)

Le Petit Larousse illustré (1997)

AA.VV.

Larousse

1996

S.L. 443 PLI (1997)

Le petit Larousse illustré (1998)

AA.VV.

Larousse

1997

S.L. 443 PLI (1998)

Le petit Larousse illustré en couleurs (2006)

AA.VV.

Larousse

2005

S.L. 443 PLI (2006)

Dictionnaire des difficultés de la langue française Thomas, Adolphe V.

Larousse

1972

S.L. 443.1 DDLF.Lar.

Dictionnaire des synonymes de la langue françaiBailly, René se

Larousse

1972

S.L. 443.1 DSLF.Gen.

Nouveau dictionnaire de citations françaises

Matignon, Jeanne

Hachette Tchou

1970

S.L. 443.1 NDCF.Hac.

Nouveau dictionnaire des difficultés du français

Colin, Jean-Paul

Hachette Tchou

1971

S.L. 443.1 NDDF.Hac.

Le Petit Robert dictionnaire illustré des noms propres

Robert, Paul

Le Robert

1996

S.L. 443.1 PR.DNP.

Le bon usage: grammaire française

Grevisse, Maurice

Duculot

1994

S.L. 445 Bon.Gre.

Dictionnaire de l'ancien français jusqu' au milieu du 14e siècle

Greimas, Algirdas Julien

Libraire Larousse

1969

S.L. 447.01 DAF.Lar.

Slatkine

1982-

S.L. 447.01 DALF.Sla.110

Dictionnaire de l'ancienne langue française et de tous ses dialectes du IXe au XV e siècle Godefroy, Frédéric

Il Dizionario storico di Godefroy contiene i termini del francese medievale non più utilizzati nella lingua moderna. Particolare attenzione è dedicata alle parole utilizzate da scrittori, poeti e prosatori dell’XI, XII e XIII secolo.

Lexique roman

Raynouard, François Juste Marie

Slatkine

1977

S.L. 449.03 Lex.Rom.Ray.1-6

Provenzalisches Supplement-Wörterbuch

Levy, Emil

Olms

1894-1924 (ed. 1973)

S.L. 449.33 PSW.Lev. 18

Petit dictionnaire Provençal - Français

Levy, Emil

Winter

1973

S.L. 449.34 PDPF.Lev.

Istituto della Enciclopedia italiana

//

S.L. 450.14 LUI.IEI.1-24 + Supplementi

Scheiwiller

2002

S.L. 450.9 LSI.Ser.

Lessico universale italiano (Enciclopedia Italiana) AA.VV.

La lingua nella storia d'Italia

Serianni, Luca

Una storia a più voci della lingua italiana, analizzata non solo in senso cronologico, ma attraverso molteplici chiavi di lettura. Sommario dell'opera: L'italiano nel tempo; L'italiano nello spazio; L'italiano nella società; L'italiano e le altre lingue; Appendici; Indice per nomi; Indice delle cose notevoli; Elenco delle illustrazioni; Indice generale.

L'italiano nelle Regioni

Bruni, Francesco

UTET

1997

S.L. 450.9 Ita.Reg.Bru.

L'italiano: elementi di storia della lingua italiana

Bruni, Francesco

UTET

1996

S.L. 450.9 Ita.Sto.Bru.

Storia della lingua italiana

Serianni, Luca

Einaudi

1993

S.L. 450.9 SLI.Ser.1-3

4

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 5

Opera DOP : dizionario italiano multimediale e multilingue d'ortografia e di pronunzia

Autore AA.VV

Editore Rai-Eri

Anno 2010

Collocazione S.L.451.52 DOP.ERI

L’intento di quest’opera è non solo di giovare a rendere più esatta, più coerente, più elegante la pronunzia di quanti parlano in pubblico, ma anche di portare un utile contributo di precisa informazione e di formazione critica alla cultura italiana. Il DOP contiene un repertorio ricchissimo di parole italiane, dell’uso comune o di terminologie particolari, e nomi propri italiani, con speciale riguardo a quelli che possano presentare qualche dubbio nella scrittura o nella pronunzia, ma anche di quei nomi di persona, cognomi, luoghi e popoli del mondo intero che godono d’una certa notorietà e che quindi è necessario conoscere con esattezza nella loro forma grafica e fonica.

Dizionario etimologico della lingua italiana

Cortellazzo, M. - Zolli, P.

Zanichelli

1979-1996

Dizionario etimologico italiano

Battisti, C - Alessio, G.

Barbèra

1975

S.L. 452.03 DEI.Bat.1-5

Devoto-Oli vocabolario della lingua italiana

Devoto, G. - Oli, G.

Le Monnier

2010

S.L. 453 Dev (2011)

Il Sabatini Coletti: dizionario della lingua italiana Sabatini, F. - Coletti, (2006) V.

Rizzoli, Larousse

2005

S.L. 453 DLI. Sab.

Dizionario dei sinonimi della lingua italiana

Tommaseo, Niccolò

Vallardi

1974

S.L. 453 DSLI. Tom.1-2

Enciclopedia dell'Italiano

Simone, Raffaele

Istituto della Enciclopedia italiana

2010

S.L. 453 Enc.Ita. IEI 1-2

Grande dizionario italiano dell'uso

De Mauro, Tullio

UTET

1999

S.L. 453 GDIU.DeM. 1-7

Grande dizionario della lingua italiana

Battaglia, Salvatore

UTET

1961-

S.L. 453 GDLI.Bat. 1-

Lessico di frequenza della lingua italiana

Bortolini, Umberto

Garzanti

1971

S.L. 453 LFLI.Bor.

Lo Zingarelli 2000

Zingarelli, Nicola

Zanichelli

1999

S.L. 453 Zin (2000)

Lo Zingarelli 2005

Zingarelli, Nicola

Zanichelli

2005

S.L. 453 Zin (2005)

Vocabolario della lingua italiana

Alessi, Giuseppe

Istituto della Enciclopedia italiana

1998

S.L. 453 VLI.IEI 1-4; Con.

Grammatica

Antonelli, Giuseppe

Istituto della Enciclopedia italiana

2012

S.L. 453.1 Gra.IEI

Sinonimi e Contrari

Pittàno, Giuseppe

Zanichelli

1994

S.L. 453.1 Sin.Con.Pit.

Sinonimi e Contrari

Pittàno, Giuseppe

Zanichelli

2006

S.L. 453.1 Sin.Con.Pit.3.ed.

Il Visuale (italiano—inglese): vocabolario TreccaAA.VV. ni

Istituto dell'Enciclo2003 pedia italiana

S.L. 453.1 Vis.Tre.

Grammatica italiana

Serianni, Luca

UTET

1988

S.L. 455 Gra.Ita.Ser.

Italiano: grammatica, sintassi, dubbi (Le Garzantine)

Serianni, Luca

Garzanti

2000

S.L. 455 Ita.Gar.

I dialetti Italiani: 1 vol. Storia, struttura, uso; 2 vol. Dizionario etimologico

Cortellazzo, M. Marcato, C.

UTET

1998

S.L. 457 Dia.Ita.Cor.1-2

5

S.L. 452.03 DELI 1-4 (due copie)

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — Novembre/Dicembre 2013, numero 6 Pagina 6

La Biblioteca in evidenza Il Sistema Bibliotecario d’Ateneo dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale (a cura di Antonietta Ricci) Il Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale è costituito dall’insieme delle strutture bibliotecarie responsabili della conservazione, dell’incremento e della fruizione del patrimonio bibliografico e documentario dell’Università medesima, a supporto dell’attività didattica e di ricerca. Il Sistema Bibliotecario di Ateneo è costituito da tre Centri di Servizio Bibliotecario (CSB), corrispondenti a queste aree: - Giuridico-Economica; - Ingegneristica; - Umanistica Al Sistema Bibliotecario d’Ateneo è attribuita una quota annua di risorse sui fondi di competenza del bilancio universitario, ai fini del suo funzionamento, dell’incremento del patrimonio bibliografico e del potenziamento delle strutture che lo compongono. Il Sistema Bibliotecario predispone le gare di Ateneo per le acquisizioni di periodici e monografie cartacee, ordina strumenti di lavoro e quanto altro sia utile al buon funzionamento del sistema e dispone il pagamento delle relative fatture. Sono Organi dello SBA: a) Il Presidente b) Il Consiglio Il Presidente del Sistema Bibliotecario di Ateneo è un professore di ruolo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Il Presidente attualmente in carica è il Prof. Antonio Stramaglia. Il Consiglio dello SBA è costituito da: a) il Presidente dello SBA; b) i Presidenti dei CSB; c) il Funzionario Responsabile dello SBA; d) i Funzionari Responsabili dei CSB; e) due rappresentanti degli studenti delegati dal Consiglio degli studenti. Il Consiglio approva le definizioni dei budget annuali da destinare alle diverse biblioteche, detta i criteri generali di gestione del Sistema in materia di utilizzazione dei fondi e l’economica utilizzazione delle attrezzature.

6

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 7

Gli utenti e la Biblioteca Il Servizio di Reference bibliografico Il servizio di reference comprende tutte le attività dirette e indirette che il personale addetto ai servizi di informazione al pubblico svolge al fine di permettere agli utenti di soddisfare i propri bisogni informativi, conoscitivi, di dotarsi di metodologie, di strategie, di tecniche per il recupero delle informazioni e di sviluppare capacità critiche nell'analisi di esse. Nel numero precedente del nostro bollettino abbiamo già accennato, parlando del Regolamento, del servizio di reference. L'articolo 17 del Regolamento ne illustra così le peculiarità: “il personale bibliotecario informa circa le risorse bibliografiche disponibili e fornisce le istruzioni per il loro uso, aiuta l'utente nella preparazione di bibliografie su determinati argomenti, lo orienta nel modo di interrogare i cataloghi informatici e cartacei, e cerca per quanto possibile di promuovere la conoscenza del proprio patrimonio bibliografico alla comunità di studiosi”. Accanto a questo tipo di reference più tradizionale ne esiste uno più avanzato che si avvale di supporti elettronici: è il cosiddetto reference digitale. L'avvento di Internet ha creato nuove opportunità di interazione fra utente, informazioni che circolano in rete e bibliotecario, consentendo di reperire attraverso i cataloghi presenti on-line, in tempi brevissimi, informazioni su monografie e/o articoli di riviste. Gli studenti che si avvicinano per la prima volta alla ricerca, nella maggior parte dei casi in occasione della stesura della tesi di laurea, spesso hanno bisogno di qualcuno che li orienti nel discernere fra la miriade di informazioni bibliografiche presenti e lo aiuti nella stesura di una bibliografia di base da cui partire per la redazione del loro elaborato. Per soddisfare queste esigenze la biblioteca Giorgio Aprea offre ai propri utenti un avanzato servizio di reference bibliografico digitale. Per accedere al servizio di assistenza bibliografica l'utente dovrà rivolgersi alla Direzione del CSB e compilare un apposito modulo sul quale indicheranno, oltre ai propri dati anagrafici, il titolo della tesi, l'argomento ed eventuali parole-chiave rappresentative del soggetto della ricerca. Il modulo sarà presto disponibile anche sulla pagina del sito istituzionale della biblioteca: http://www.sba.unicas.it/CSB-Area-Umanistica/SERVIZI/Assistenza-bibliografica. In questa prima fase è importante che l’utente spieghi con chiarezza al bibliotecario l'argomento, l'ambito della ricerca e le sue finalità, in modo da poterlo circoscrivere nel modo più dettagliato possibile. Una volta interpretate le necessità dello studente attraverso un colloquio, la Direzione provvederà ad inoltrare la richiesta al bibliotecario più competente nella materia. Consulenze bibliografiche di questo tipo impongono al bibliotecario approfondimenti tali, a livello culturale e bibliografico, da richiedere a volte giorni per metterlo in grado di rispondere a tali esigenze. In tempi relativamente brevi l'utente riceverà attraverso il suo indirizzo e-mail un elenco di opere attinenti all'argomento oggetto della sua ricerca.

7

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch— Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 8

Progetti ed Eventi Il Fondo Enzo Santarelli: progetto di ricollocazione Il Fondo. Nel 2008, grazie a un dono della Biblioteca di Storia moderna e contemporanea di Roma è pervenuto a Cassino il pregiatissimo fondo librario Enzo Santarelli: circa 3000 documenti che costituiscono un esempio perfetto di biblioteca d’autore. Infatti questi volumi che la biblioteca di area umanistica “Giorgio Aprea” accoglie, rappresentano non solo la testimonianza degli interessi accademici e storiografici del professor Enzo Santarelli (Ancona 1922 – Roma 2004), ma, proprio in virtù del ruolo di prim’ordine che lo studioso ha avuto nel mondo della cultura del Novecento, anche una pagina rilevante della storia italiana. L’eredità, presa in carico dal Sistema Bibliotecario d’Ateneo di Cassino, è quella di divulgare la lezione del Santarelli, una lezione che, come ha affermato Stefano Pivato, Rettore dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, non è rivolta solo ai ricercatori e agli specialisti, ma a tutti coloro che sanno cogliere l’importanza della storiografia come conoscenza, tesa a delucidare le radici del nostro presente, per una società più giusta e più rispettosa dei valori umani. Nel lavoro del bibliotecario che maneggia questi volumi si trova la conferma di quanto i libri possano dire sull’uomo che li ha studiati e vissuti. Le sottolineature, le postille a pie’ di pagina, le dediche di studiosi e allievi che lo hanno conosciuto, le carte che inseriva tra le pagine dei libri come approfondimenti o promemoria: tutto ciò disegna una trama fitta di informazioni che i libri ci restituiscono, ovvero il percorso di vita di un intellettuale e insieme di un politico che, col suo profondo impegno verso la ricerca storica, ha voluto fornire una chiave dello svelamento della realtà politica e sociale. Per dare un’idea della varietà del fondo vogliamo sottolineare la presenza di un numero consistente di opere di storia e storiografia, riguardanti la questione del Mezzogiorno, l’analisi del “berlusconismo”, la storia dei paesi dell’America Meridionale, della Cina e dell’Europa orientale; di opere sulle scienze sociali e politiche, riguardanti soprattutto il movimento operaio, l’emancipazione della donna, le diverse dottrine economiche e politiche del Novecento; di volumi di togli spazio storia della religione e della filosofia, come le opere complete di Croce e Marx. Il progetto di ricollocazione. Se gran parte del fondo è stato già catalogato e inserito nell’OPAC di Ateneo, risulta ancora problematica la collocazione dell’intero fondo che, ad oggi, è stato così distribuito: circa 600 volumi sono nella sala studio “Patrizia Cerqua” di Sora, il resto è collocato nei locali della Biblioteca “Giorgio Aprea” a Cassino, ma giacente in scatoloni non accessibili all’utenza. Il progetto ha lo scopo di rendere visibile e fruibile, soprattutto da parte degli studenti, l’intero fondo in un'unica sede. Ciò comporta in primo luogo la necessità di riunirlo ed accorparlo in un unito locale per renderlo immediatamente consultabile da allievi e ricercatori dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e per metterlo anche a disposizione del prestito interbibliotecario in modo più efficiente, ponendolo così al centro del ricco flusso di circolazione del sapere che le biblioteche tanto promuovono. Il progetto è a “costo zero“, dal momento che si fonda sull’utilizzazione razionale delle risorse materiali e umane dell’Ateneo. Questo atto di cura di un fondo tanto pregiato porterebbe un considerevole valore aggiunto alla nostra biblioteca di aerea umanistica. La riunione di questi volumi permetterà di studiare questo fondo in modo più agevole sotto il profilo biblioteconomico e archivistico al fine di redigerne e pubblicarne un catalogo dedicato, sotto forma di monografia.

8

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 9

Una Finestra su ….. La Biblioteca Comunale di Atina

La Biblioteca di Atina, situata in Via Vittorio Emanuele nel centro storico della città, nasce alla fine degli anni settanta per iniziativa dell'Amministrazione Comunale. Fa parte del sistema bibliotecario "Valle dei Santi" e del Polo RMS dell'Università La Sapienza e della Regione Lazio. Ad oggi possiede un patrimonio di circa 19.500 volumi - dei quali più di un migliaio di argomento locale - inseriti nel catalogo unico del Servizio Bibliotecario Nazionale. Possiede inoltre circa 20.000 fotografie, di cui 10.000 catalogate, e 600 supporti audiovisivi. La biblioteca svolge compiti di documentazione, organizzazione ed uso pubblico dell’informazione sul territorio o su altri ambiti tematici, contribuendo allo sviluppo della conoscenza e della ricerca al fine di promuovere l’educazione alla cittadinanza degli utenti assicurando: consultazione dei materiali posseduti; prestito di documenti cartacei e multimediali; accesso alle reti; partecipazione a eventi culturali; accesso a servizi informativi non bibliotecari; attività didattica in collaborazione con le scuole. In particolare la biblioteca di Atina, attraverso le proprie raccolte, intende porre a disposizione della comunità un centro attivo di informazione, comunicazione e promozione riguardante tutti gli aspetti della cultura contemporanea; favorire l’alfabetizzazione, la conoscenza, l’uso delle risorse elettroniche e l’accesso alle nuove tecnologie dell’informazione a fini formativi e di ricerca; documentare, in particolare attraverso la raccolta locale, la società atinate in tutti i suoi aspetti. È una biblioteca di base che offre i seguenti servizi: prestito locale, prestito interbibliotecario nazionale, lettura in sede, fotocopie, fornitura documenti, consulenza e ricerca bibliografica, consultazione di documenti su supporti multimediali, accesso ad Internet, salvataggio dati su supporti digitali, stampa da file su carta comune e fotografica, informazioni telefoniche, prenotazioni e rinnovi, richieste di acquisto, informazioni via e-mail e servizio fax. Ha adottato la Carta dei Servizi con la quale dichiara pubblicamente quali sono e come concretamente (tempi e modalità) sono erogati i servizi per gli utenti, e il proprio impegno per il miglioramento progressivo dei livelli di qualità, coinvolgendo in questo processo dinamico anche l’utenza. È attenta alla promozione della lettura e dell’ascolto musicale ed è disponibile ad accogliere anche attività ed iniziative culturali proposte dai cittadini, compatibilmente con le proprie finalità istituzionali. La Biblioteca si propone, attraverso la Sezione Ragazzi, di fornire un servizio di base per utenti dai 0 ai 14 anni, proponendosi come luogo dove i più giovani possano scegliere in libertà quando e cosa leggere attraverso un approccio ai libri stimolante e piacevole. La Sezione contiene libri posti in scaffali di diverse altezze, tutti ad accesso libero; ospita i libri da leggere, da studiare e da prendere in prestito, disposti secondo cicli scolastici. Vi si trovano testi di consultazione, prime letture, romanzi, gialli, horror e mistero, fantasy, libri sulla natura, le scienze, la storia, la geografia e le arti. Lo spazio destinato ai più piccoli è attrezzato con tappetini e cuscini, con sedute informali e tavolini bassi nonché materiali librari - libri gioco, libri animati, albi cartonati – disponibili per il prestito e collocati in diversi contenitori e in bassi scaffali.

Sito della Biblioteca: http://www.culturalazio.it/biblioteche/biblio_atina/ CSB Area Umanistica – Biblioteca Giorgio Aprea

9

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1 Pagina 10

La parola a… Matteo Canale Parola, studente magistrale (ciclo unico) di Giurisprudenza Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale SI FA PRESTO A DIRE BIBLIOTECA! Parte II C'è una sotterranea, invisibile somiglianza ed allo stesso tempo un'indiscutibile affinità tra gli uomini ed i libri: sia gli uni che gli altri sono storie, dopotutto. Raccontano e si raccontano. Già Paul Valery ammoniva, nella sua "Morale": "I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto". Mai come in tale occasione, il nemico del nostro nemico è da considerare nostro ottimo amico. Forse il nostro miglior amico. Infine, secondo Borges, osservatore attento ed autore di (ben) "Altre inquisizioni", è sbagliato guardare al libro come ad un oggetto tetragono, credere che esso sia serrato in sé stesso e fine a sé stesso: "Il libro non è un ente chiuso alla comunicazione: è una relazione, è un asse di innumerevoli relazioni". È impossibile non pensare allo "zoon politikon" aristotelico, all'uomo quale animale politico naturalmente deputato ad intrattenere relazioni solidali con i propri simili, al fine di non mutare la propria quintessenza degenerando in belva o trascendendo alla divinità. Così come un uomo non può farsi monade, un libro da solo non può bastare. Ne servono di più. "Guàrdati dall'uomo di un solo libro", ribadirebbe Tommaso D'Aquino. Riconoscere e dunque preservare il ruolo ed il peso che i libri hanno nella nostra formazione individuale e collettiva è l'unica via praticabile al fine di riconoscere, e dunque rimarcare, l'importanza che le biblioteche rivestono nell'ambito del reale progresso della tanto citata società civile. Perché ciò sia possibile, però, è necessario evitare di cadere in trappola. Evitare, allora, che esse diventino ciò che Thomas Bernhard paventa ne "Il Soccombente": ovvero, in un certo senso, "(...) istituti di pena dove noi abbiamo rinchiuso i nostri grandi spiriti". Non permettere che la cultura ivi contenuta si cristallizzi, in "(...) troppi volumi e pochi libri", come disapprovato da Decourcelle. Al contrario, far sì che la biblioteca sia la sede designata e privilegiata da cui possano prendere le mosse quelle "innumerevoli relazioni" di cui Borges scrive in riferimento ai libri. Meglio ancora, rendere possibile che queste "relazioni" crescano ulteriormente e qualitativamente, fino ad arrivare ad essere trasversali ed interpersonali. Per Alberto Manguel, "ogni biblioteca è, per necessità, una creazione incompleta, un work-inprogress, e ogni scaffale vuoto preannuncia i libri che verranno". E, di conseguenza, le persone che verranno ad essi per consultarli, assimilarli e venirne informati. Sta esclusivamente a noi far sì che ogni biblioteca divenga un luogo fecondo, fruttifero e fondamentale. Un luogo in cui sia possibile studiare ed approfondire le proprie conoscenze, che stimoli la curiosità necessaria a confrontarsi e permetta di contribuire attivamente alla crescita della società di cui siamo parte. Come, è presto detto: continuando a prenderci del tempo per leggere, leggere e, ancora, leggere. Magari non arriveremo mai al livello raggiunto dal "Mendel dei libri" di Stefan Zweig, "(...) perché lui leggeva come altri pregano, come i giocatori giocano e gli ubriachi, intontiti, fissano il vuoto: leggeva in maniera talmente assorta, con un tale, commovente rapimento, che da allora il modo in cui legge il resto del mondo mi è sempre parso profano"; però, ci saremo concessi delle buone letture e ne saremo usciti cambiati e arricchiti, seppur in minima parte. Il che non guasta, assolutamente, mai. 10

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch—Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views — A. 2, Gennaio-Febbraio 2014, numero 1

CSB Area Umanistica

Biblioteca “Giorgio Aprea” ORARIO

Via Zamosch, 43 03043 Cassino (FR)

Lunedì - Giovedì

8:45-17:15

Venerdì

8:45-13:15

Tel 0776 2993871 Fax 0776 2993831 E-mail: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it

Notiziario bimestrale a cura di: Sofia Arciero Manuela Scaramuzzino

Personale e Servizi:

Manuela Scaramuzzino

Direzione

0776 2993871

m.scaramuzzino@unicas.it

Sofia Arciero

Catalogazione e Reference

0776 2993541

s.arciero@unicas.it

Marisa Carlino

Prestito locale Assistenza bibliografica

0776 2993804

prestitocsb_uma@unicas.it

Anna Mentella

Prestito locale Assistenza bibliografica

0776 2993804

a.mentella@unicas.it

Giovanni Romanelli

Prestito interbibliotecario e Document Delivery

0776 2993803

ill_ddcsbuma@unicas.it

Cinzia Valente

Ufficio Amministrativo e Gestione Periodici

0776 2993864

c.valente@unicas.it

11

C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views 1 (2014) - Notiziario del CSB umanistico UNICLAM, Gennaio-Febbraio 2014