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News & Views Marzo-Aprile 2013, numero 2

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Notiziario a cura del CSB di Area Umanistica—Biblioteca ―Giorgio Aprea‖

Editoriale

Sommario Editoriale a cura di Antonio Stramaglia

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Novità in catalogo#1

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Novità in catalogo#2

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La Biblioteca in evidenza#1 La Sala Sijpesteijn

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La Biblioteca in evidenza#2 L‟Ufficio Scambi Librari

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Gli utenti e la Biblioteca La nuova interfaccia del Catalogo

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Una finestra su … CSB Area Economica-Giuridica

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Progetti Open Access

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La parola a … Enzo Franchini

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Credits

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a cura di Antonio Stramaglia, Presidente del Sistema Bibliotecario di Ateneo Una biblioteca, etimologicamente, è un “posto dove si mettono i libri”. Non stupisce quindi che l‟idea di un tale luogo, nell‟immaginario collettivo, tenda ad associarsi a immagini di staticità: volumi che dormono su polverosi scaffali, utenti seduti e magari annoiati, che spesso sonnecchiano anche loro. In una parola, l‟icona distorta di ciò che il termine „cultura‟ evoca in chi, dalla cultura, è ben lontano. In realtà oggi le biblioteche – e quelle universitarie in primis – sono sempre più luoghi non meno di conservazione che di confronto, stimolo, dialogo: in una parola, luoghi in cui la cultura non viene solo preservata, ma fatta VIVERE. Le attività dei Centri di Servizio Bibliotecario del nostro Ateneo ne danno quotidiani esempi, e le pagine di questo nuovo numero del notiziario del CSB Umanistico mostrano bene la varietà dei modi in cui una biblioteca possa giocare un ruolo di sollecitazione culturale anche in tempi difficili come questi. Una prima, importante strada consiste nell‟illustrare “le vie dei libri”, cioè i percorsi attraverso cui singoli volumi o interi fondi librari entrano a far parte del posseduto di una biblioteca. Una volta sugli scaffali, i volumi assumono un‟aria di uniformità, che le asettiche sigle delle segnature sembrano accentuare; ma ciascuno di quei libri ha a monte una sua storia, spesso istruttiva e a volte appassionante: una storia fatta da grandissimi ingegni di un passato ancora recente (Fondo Sijpesteijn); oppure una storia di rapporti con istituzioni spesso geograficamente lontane, ma accomunate da sensibilità comuni – e, non di rado, da una sconfinata passione per la nostra lingua e civiltà – (Ufficio Scambi Librari); o, ancora, la storia „a lieto fine‟ di prestigiosi acquisti realizzati pur in tempi di emergenza finanziaria (collane “Folio”, “E.E.T.S”, “I grandi scrittori stranieri tradotti”). Naturalmente, però, i libri sono solo una parte dell‟„universo‟ di una biblioteca odierna. Sempre più importante è far conoscere le potenzialità del web per la trasmissione e la riproduzione del sapere; ma, anche, ragionare sulle modalità e i limiti in cui tutto ciò può avvenire nel rispetto dei diritti che vanno inderogabilmente riconosciuti ai prodotti dell‟ingegno umano. In quest‟ottica, la riflessione sull‟Open Access, cioè sull‟accesso aperto a pubblicazioni (nel senso più ampio del termine), è fondamentale. E altrettanto fondamentale è il dialogo con gli utenti, che ovviamente, in una biblioteca universitaria, sono innanzi tutto gli studenti. Un dialogo determinante per mettere in luce punti di forza da valorizzare, zone d‟ombra da dissipare: in sostanza, per fare ciò che burocraticamente si definisce „ottimizzare il servizio‟; ma, anche, per capire se e in quale misura l‟impegno – professionale, finanziario, umano – profuso dalle nostre strutture, e dai bibliotecari che danno loro vita, sia riuscito in quello che è e deve rimanere l‟obiettivo primario di qualunque istituzione bibliotecaria: trasformare le proprie risorse culturali (cartacee, elettroniche, iconografiche…) in „carburante‟ per la formazione di coloro che se ne avvalgono e, in questo modo, per la perpetuazione e il progresso della cultura stessa.

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C.S.B. Area Umanistica Via Zamosch Cassino (FR) Tel. 0776 2993871 email: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it


News & Views Marzo-Aprile 2013, numero 2 Pagina 2

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Novità in catalogo#1 Early English Texts Society Dal mese di gennaio 2013 è iniziata la catalogazione informatizzata della nota collana di testi inglesi antichi e medievali - Early English Text Society [EETS] – che giaceva da lungo tempo nel magazzino librario con una vecchia collocazione accessibile esclusivamente attraverso l’interrogazione dello schedario cartaceo. L’EETS è una collana editoriale dedicata alla ristampa dei primi testi in lingua inglese (inglese antico e medievale). L’EETS, vera a propria società letteraria, è stata fondata in Inghilterra nel 1864 da Frederick James Furnivall con l’obiettivo di rendere accessibile ad una comunità più ampia di lettori tutta l’opera drammaturgica inglese medievale e la maggior parte dei romanzi medievali anglofoni in prosa e in versi. Tre sono le serie editoriali proposte: Original Series, Extra Series e Supplements Series. L’EETS ha pubblicato dal 1864 ad oggi oltre 475 volumi. Per maggiori dettagli si consiglia l’accesso al sito ufficiale: http://www.eets.org.uk/

I Grandi Scrittori Stranieri Si tratta di una collana storica fondata da Arturo Farinelli nel 1930 e conclusasi nel 1971. Il grande successo editoriale ha fatto sì che la casa editrice abbia deciso di pubblicarne una Nuova Serie dal 1981 e che tutt’oggi ne siano ancora ristampati alcuni volumi. Si tratta di traduzioni italiane dei maggiori classici della letteratura straniera: da Dostoevskij a Shakespeare. La collezione del CSB vanta edizioni di pregio e di difficile reperibilità, e proprio in questi giorni il personale sta concludendo il processo di ricollocazione e catalogazione in OPAC. Potete trovare i volumi della collana in Biblioteca con questa Segnatura: 5 COLL M + n. della collana.

Folio Da questo mese è stato avviato un laborioso lavoro di catalogazione online di una collana di notevoli dimensioni ubicata nel nostro magazzino libraio e non ancora reperibile sul nostro OPAC. La collana prende il nome di Folio. Si tratta di circa 4000 romanzi, grandi testi classici, successi della letteratura mondiale e della letteratura francese scritti o tradotti in lingua francese. Folio è una collana di tascabili edita per la prima volta dall'editore Gallimard (una delle maggiori case editrici francesi) e inaugurata agli inizi degli anni '70. Da quel momento si sono susseguite numerose ristampe a testimonianza del grande consenso di pubblico della collezione. La collana è ulteriormente suddivisa al suo interno in numerose sottocollane quali ad esempio Folio Classique, Folio Cinéma, Folio théâtro, etc. Il posseduto della nostra biblioteca abbraccia le ristampe dei primi anni Novanta. La collana ha un formato di 10x18 cm, poco più lungo rispetto alla forma tradizionale dei tascabili francesi. La copertina presenta, su fondo bianco, il titolo e il nome dell'autore in nero in alto e, nella parte bassa, un’immagine. Attualmente sono state catalogate circa 200 monografie. La raccolta è collocata in magazzino con la seguente segnatura : Folio + numero di catena assegnato al volume dall'editore.

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Novità in catalogo#2 Sala Lettura La Clemenza, Apocolocyntosis, Epigrammi, Frammenti / Seneca (Torino : UTET, 2009)

S.L. 870 UTET Sen.5

Memorabili / Senofonte (Torino : UTET, 2010)

S.L. 880 UTET Xen. 1

Antologia Palatina (Libri VIII-XVI), V.2-3 (Torino : UTET, 2009-2011) Storia d‟Italia / a cura di Giuseppe Galasso. (Torino : UTET) 15. Il Regno di Napoli / Giuseppe Galasso Il Mezzogiorno spagnolo Il Mezzogiorno spagnolo e austriaco Il Mezzogiorno borbonico e napoleonico Il Mezzogiorno Borbonico e risorgimentale Società e cultura del Mezzogiorno moderno Opere filosofiche / Friedrich Wilhelm Nietzsche (Torino : UTET) 2. [Al di là del bene e del male; Genealogia della morale; Crepuscolo degli idoli; L'Anticristo] 3. [Umano, troppo umano; Aurora] Inni omerici / a cura di Silvia Poli (Torino : UTET) Opere/ Luigi Pirandello ; a cura di Marco Manotta Vol. 1 [L'esclusa ; Il turno ; Il fu Mattia Pascal ; Suo marito]

S.L. 880 UTET Ant.Pal.2-3

S.L. 945 UTET 15.2 S.L. 945 UTET 15.3 S.L. 945 UTET 15.4 S.L. 945 UTET 15.5 S.L. 945 UTET 15.6

2. S.L. 102 UTET Nie 2 3. S.L. 102 UTET Nie 3 S.L. 880 UTET Hom.Hym

S.L. 850 UTET Pir 1

Magazzino Life, Death and Representation / Jas Elsner – Janet Huskinson (Berlin : de Gruyter, 2011)

10/1835

Sansone Agonista / John Milton ; introduzione, traduzione e commento a cura di Vincenzo Salerno (Bologna : Millennium, 2012) (libro di testo)

9/1629 I libri di testo possono essere consultati in sede, o prestati per un massimo di 24h

Capiteles tardorromanos y visigodos en la península ibérica (siglos 4.-8. d.C.) / Javier Á. Domingo Magaño (Tarragona : ICAC, 2011)

4/349.13

Biblioteca “Patrizia Cerqua” - Sede di Sora

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Come si ascolta il jazz : conversazioni con Wayne Shorter, Pat Metheny, Sonny Rollins, Ornette Coleman, Joshua Redman, Branford Marsalis e altri / Ben Ratliff (Roma : Minimum fax, 2010)

SALA SORA L Com.Rat.

To be or not to bop : l'autobiografia / Dizzy Gillespie con Al Fraser (Roma : Minimum Fax, 2009)

SALA SORA L Tobe.Gil.

Satchmo : la mia vita a New Orleans / Louis Armstrong ; prefazione di Enrico Rava (Roma : Minimum fax, 2004)

SALA SORA L Sat.Arm.

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La Biblioteca in evidenza#1 La Sala Sijpestein Il Fondo prende nome da Pieter Johannes Sijpesteijn (Rotterdam, 16 settembre 1934 – 29 maggio 1996) professore straordinario di Papirologia greca presso l’Università di Amsterdam. La sua biblioteca personale fu acquistata dall’Università di Cassino e destinata alla nostra Biblioteca nel 1998 dopo lunghe trattative con la vedova e con il governo olandese. Il fondo contiene opere rare e di pregio riguardanti la papirologia e la filologia classica, e costituisce un bene di inestimabile valore, una fonte di informazione alla quale attingono studiosi da tutta Italia, dall’ Europa e dagli Stati Uniti. In origine il fondo contava 3500 volumi, riconoscibili dal numero di inventario assegnato dall’Università (o dall’odore di sigaro, come dice uno dei nostri docenti), ma nel tempo si è arricchito di volumi che hanno integrato e completato le opere possedute da Sijpesteijn, come collezioni e periodici. Sono stati inseriti poi volumi nuovi che trovano posto nella Sala per le necessità della ricerca e della didattica. Dedicata a docenti, dottorandi, tesisti e studiosi di area antichistica, essa è dotata di due postazioni informatiche e di un lettore di microfilm. La scaffalatura aperta permette agli studiosi di poter accedere direttamente ai volumi. Le collocazioni si articolano in 6 sezioni. Ogni sezione è articolata in sottosezioni, secondo la segnaletica presente in Sala. In particolare le sottosezioni di Papirologia sono articolate secondo la CHECKLIST OF EDITIONS OF GREEK, LATIN, DEMOTIC, AND COPTIC PAPYRI, OSTRACA AND TABLETS. E = Edizioni di Papiri F = Paleografia ed epigrafia G = Strumenti: lessici e dizionari H = Studi in onore, miscellanee d’autore, atti di congressi L = letteratura greca e latina M = Monografie appartenenti a Peter Johannes Sijpestein PER. = Periodici della Sala.

Le opere della Sala Sijpestein sono consultabili in sede. Sono ammesse al prestito solo le opere di saggistica delle Letterature latina e greca, e la manualistica della sezione F, ad eccezione di quelle appartenenti al fondo originario del papirologo. Gli Studenti esterni all’Ateneo che volessero consultare i volumi della Sala possono presentare una lettera di presentazione del proprio tutor di studio.

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La Biblioteca in evidenza#2 L’Ufficio Scambi Librari Nel 2008 il CSB umanistico ha istituzionalizzato un ufficio dedicato alla gestione degli scambi librari [Ufficio Scambi Librari – USL], i cui obiettivi sono l’incremento delle proprie risorse bibliografiche attraverso il reciproco scambio di pubblicazioni tra enti di ricerca e biblioteche, nonché la trasparenza e la pubblicità delle procedure operative nei confronti del proprio Ateneo e delle altre istituzioni coinvolte. L’Ufficio nasce, quindi, con la volontà di conferire ai meccanismi di acquisizione per scambio sistematicità e uniformità operativa.

Quali sono i nostri interlocutori?

Biblioteche, Università, Enti e Centri di ricerca, Centri d’eccellenza, Comitati scientifici di riviste italiane e straniere.

Come si avviano le procedure di scambio?

Docenti e bibliotecari instaurano contatti con gli altri enti. L’avvio ufficiale della procedura di scambio avviene attraverso la reciproca accettazione tramite mail ed il successivo invio di elenchi di pubblicazioni messe a disposizione per tali procedure. Operata una scelta dei titoli, che si intendono chiedere all’altro ente, si invia l’elenco dei desiderata e contestualmente si spediscono le opere scelte dall’altra parte. Una volta arrivati in biblioteca, i volumi vengono acquisiti sotto la dicitura ―scambi librari‖ e su di essi viene apposto un timbro ―scambio con‖ al quale va aggiunta l’indicazione dell’ente d’origine. Gli scambi possono configurarsi come occasionali, se si tratta di uno scambio una tantum, o regolari, qualora si proceda ad un scambio di lunga durata, che avviene con cadenza regolare. Quest’ultimo caratterizza scambi tra periodici e collane editoriali.

Cosa si scambia? Ogni ente mette a disposizione opere di varia provenienza che possiede come doppioni, o volumi

da lui pubblicati. L’USL produce ogni due mesi un elenco delle pubblicazioni acquisite ed ogni anno una relazione sull’andamento globale degli scambi. Qualche numero: dal 2008 ad oggi il numero di riviste in scambio regolare è arrivato a ben 91; dal 2008 ad oggi sono state acquisite opere in scambio per un valore di circa € 75000. Contatti: csbaprea.uffscambi@unicas.it Info: Ufficio Scambi Librari

BiblioInBreve IL CSB di Area Umanistica a UNICASORIENTA La Biblioteca Giorgio Aprea è stata presente il 13 e 14 marzo alla manifestazione UnicasOrienta. Le bibliotecarie hanno esposto un campione di libri consigliati per gli esami dai nostri docenti.

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Gli utenti e la Biblioteca La Nuova interfaccia del Catalogo I nostri utenti abituali si sono resi conto che da qualche giorno è attivo la nuova interfaccia dell'OPAC di Polo. L'indirizzo web è rimasto invariato: http://opacbiblioroma.caspur.it, ma risulta rinnovata sia la maschera di ricerca sia numerose funzionalità ad essa associate.

Il primo gesto che l'utente deve compiere prima di effettuare una qualsiasi ricerca di una determinata notizia bibliografica è selezionare la biblioteca o le biblioteche nelle quali vuole effettuare la ricerca per verificarne la disponibilità. Il sistema mette a disposizione degli utenti un elevato numero di campi di ricerca e fornisce risultati più o meno restrittivi a seconda del filtro che si è impostato.

Allo scopo di aiutare gli utenti specialisti a formulare le loro richieste, l'ambiente di ricerca OPAC SBN mette a disposizione un insieme di maschere con canali specifici: ricerca semplice, ricerca base, ricerca avanzata e la ricerca esperta. In ognuna delle maschere (ad eccezione di quella per la ricerca semplice) è presente un gruppo di campi di ricerca, che oltre ai canali più comuni (titolo, autore, etc.) include filtri per restringere il numero dei risultati della ricerca per esempio: l'anno di pubblicazione (se stiamo cercando un'opera di una particolare edizione), il tipo di documento (testo a stampa, risorsa elettronica, testo manoscritto, etc.), il livello bibliografico (se si tratta di una collezione, di una monografia, di un periodico o dello spoglio di un articolo), il paese di pubblicazione e la lingua di pubblicazione. Continua 6

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Gli utenti e la Biblioteca

Ulteriori canali di ricerca che l'OPAC mette a disposizione sono per Soggetto e per Classificazione Decimale Dewey (per i più esperti). L'utente spesso ha necessità di conoscere quali opere su un particolare argomento o su una particolare materia la biblioteca possiede. In questo caso egli dovrà inserire il soggetto di interesse nella stringa di campo corrispondente. Di particolare utilità sarà la consultazione del Soggettario, uno strumento indispensabile per verificare che il termine che si ha intenzione di cercare sia effettivamente presente nelle voci di soggetto o se vada ricercato sotto altra voce. Per questo tipo di ricerca si deve rilevare che il nostro catalogo soffre ancora della incompleta migrazione dei dati in seguito al passaggio al nuovo software gestionale. Nel momento in cui si saranno impostati i canali di ricerca con gli eventuali filtri e dopo aver ―avviato la ricerca‖ il sistema fornirà la scheda bibliografica dell'opera. L'utente non dovrà far altro che verificare che sia proprio quella che sta cercando e appuntare la collocazione per un'eventuale richiesta di consultazione o di prestito. É bene che l'utente appunti sul modulo di richiesta anche il numero di ―codice documento‖ (detto BID, Book IDentification) che identifica la notizia in SBN.

Una Finestra su ... CSB DI AREA ECONOMICA-GIURIDICA

a cura di Vincenzo D’Aguanno

Nato nel 2006 dalla fusione delle preesistenti biblioteche di Area Giuridica e di Area Economica, è situato presso il Campus Folcara, in una spaziosa e luminosa sede situata a piano terra, con 90 posti di lettura, copertura della rete Wi-Fi di Ateneo e diverse postazioni per l’accesso alle risorse elettroniche sottoscritte dalle Aree disciplinari di riferimento. Il patrimonio è quasi interamente disponibile a scaffale aperto presso la Sala Consultazione: in questo modo gli utenti possono accedere direttamente ai materiali a loro disposizione, abbreviando i tempi di accesso e con l’opportunità di sfogliare e verificare direttamente il materiale cartaceo attinente alle loro ricerche di informazioni. Il CSB di Area Giuridico-Economica dispone di un sito web (http://www.sba.unicas.it/CSB-AreaGiuridico-Economica), utilizzato come strumento di efficace e aggiornata informazione su servizi, orari e iniziative del CSB stesso. Il contatto con gli utenti viene inoltre mantenuto anche grazie alla presenza della Biblioteca sui principali social network (in primis, Facebook e Twitter). Oltre al catalogo online (condiviso con le altre Biblioteche dell’Ateneo al link http://opacrml.caspur.it/?biblio=cassino), un ruolo molto importante è assunto dal servizio di document delivery, erogato attraverso la partecipazione al progetto NILDE, sistema di collaborazione e interscambio tra Biblioteche italiane. Infatti, attraverso l’uso di questo sistema, la Biblioteca riesce ad offrire all’utenza copie di articoli (relativi a periodici italiani e stranieri) entro 24/48 ore dal momento della richiesta. Tutto il procedimento è gestito in modalità elettronica, attraverso l’uso del sito del progetto NILDE e con la trasmissione della copia in modalità pdf. Il CSB è aperto con orario continuato dalle ore 9.00 alle ore 17.30 dal lunedì al giovedì, mentre il venerdì l’orario di chiusura è fissato alle ore 13.30. “Metà della conoscenza è sapere dove cercare" - David Grogan

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Progetti Open Access L’Open Access (OA) è un movimento, una serie di strategie, nate all’interno del mondo accademico, il cui scopo è consentire agli studiosi di rientrare in possesso della comunicazione scientifica offrendo libero accesso ai risultati della ricerca. Sfruttando le potenzialità della rete, gli articoli scientifici vengono gratuitamente resi accessibili senza le restrizioni e le barriere previste dalle licenze tradizionali. Open Access significa accesso libero e senza barriere al sapere scientifico. La disseminazione dell’informazione garantisce un reale impatto: più un articolo è liberamente scaricabile, più è letto, più viene citato. Questo favorisce la condivisione del sapere e quindi un più rapido avanzamento della conoscenza, senza barriere, in tutto il mondo. Tre sono le strategie di pubblicazione dell’OA: 1. autoarchiviazione in archivi aperti 2. archiviazione in archivi digitali a carattere istituzionale o disciplinare (Open Archive), ove vi si deposita il preprint o il post print dell’articolo in accordo con le politiche di copyright dell’editore pubblicazione su riviste ad Accesso Aperto (i cosiddetti Open Access Journals), che garantiscono la peer review ma adottano un diverso modello economico: nessun pagamento richiesto per accedere ai testi, i costi di pubblicazione sono coperti da una quota versata dall’autore o dalla sua istituzione (la tendenza è di ricomprendere i costi di pubblicazione nel budget iniziale stanziato per la ricerca). Ottimo punto di partenza per la ricerca di risorse "open access" è la Directory di tutte le banche dati ad accesso aperto: la OpenDOAR. Si tratta di un autorevole elenco (directory) di repertori open source disponibili in tutto il mondo. La scelta delle risorse elencate non è il risultato dell'uso di strumenti di analisi automatica del web, ma il frutto del lavoro di personale che ha personalmente visitato e controllato l'attendibilità dei contenuti con tutto ciò che ne consegue in termini di qualità ed attendibilità dei riferimenti proposti. Sono possibili 3 tipi di ricerca nella Directory: per scorrimento alfabetico, per ricerca libera oppure mediante una lista Gli archivi preposti al deposito, alla gestione e conservazione degli e-prints (pre e post-prints) sono denominati Open Archive. Possono essere organizzati a livello istituzionale – come gli Open Archive delle Università - o disciplinare. I documenti elettronici possono essere depositati direttamente dagli autori attraverso l'auto-archiviazione o da terze persone. Gli e-prints depositati in questi archivi sono liberamente disponibili online, rispondendo così al principale obbiettivo della ricerca scientifica: la libera disseminazione del sapere. Per rendere facilmente fruibili gli archivi che contengono documenti prodotti in ambito accademico e promuoverne la produzione in ambito scientificouniversitario è nato, nel 1999 durante un convegno di esperti e studiosi tenutosi a Santa Fe (Nuovo Messico), il progetto Open Archives Initiative (OAI). L'intento era quello di realizzare strumenti semplici per consentire di ricercare e creare servizi che, a costi non troppo elevati, rendessero utilizzabili tutti i contenuti dell'attività di ricerca degli atenei. In Italia sono 71 i depositi istituzionali curati da Università. In molti casi lo stesso ente preferisce curarne più di uno, in modo tale da distinguere gli archivi per settore. Il fenomeno degli Open Archive è tale oramai che coinvolge Università anche di dimensioni medio-piccole, come Camerino, del Molise, Roma Tor Vergata, la Tuscia etc. Di seguito alcuni esempi virtuosi di Open Archive realizzati da Atenei italiani: FedOA – Università di Napoli Federico II. FLORE – Università di Firenze AMS ACTA – Università di Bologna DSpace UniPR – Università di Parma Unitus DSpace – Università della Tuscia

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La parola a… Enzo Franchini, dottore di ricerca Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale L’edizione completa Einaudi – Galllimard dell’Iliade di (per leggere l’Iliade da cima a fondo, finalmente), un’edizione completa degli epigrammi di Marziale (il Liber de Spectaculis mi ha sempre incuriosito), un manuale generale di Geografia (per il primo corso da seguire!), un volume dei Papiri di Ossirinco (per vedere finalmente, almeno in foto, com’è fatto un papiro), l’edizione UTET delle opere di Pietro Abelardo (vista per la prima volta su uno scaffale aperto, subito presa in prestito e abbandonata immediatamente dopo aver letto della storia d’amore con Eloisa: non sono mai stato portato per la teologia), i racconti di Borges (L'universo, che altri chiama la biblioteca, si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali, con vasti pozzi di ventilazione nel mezzo, bordati di basse ringhiere…), Triplo di Ken Follet (scorto tra i volumi in attesa di ricollocazione e preso al volo, per i momenti di riposo). E ancora: Poesia e Pubblico nella Grecia antica di Gentili, Per una lettura di Platone di Gilbert Ryle (era tra le mani di una mia vicina di postazione in sala lettura), I Greci. Storia, cultura, arte e società (tutti i volumi, uno alla volta), le Storie di Erodoto e l’opera completa di Tacito. Molto altro purtroppo non c’era o non era disponibile: la traduzione italiana dei Deipnosofisti di Ateneo, alcuni opuscoli lucianei, la Prima lezione di Letteratura latina di La Penna… Questi sono i primi titoli che mi vengono in mente, le mie prime ricerche bibliografiche: i primi giorni da studente universitario sono stati scanditi da prestiti, occhiate veloci in sala lettura, volumi sfogliati, letti da cima a fondo o subito restituiti. Entrare nella nostra biblioteca per me ha significato, da subito, la possibilità di avere a disposizione non solo ciò di cui avevo bisogno per studiare, ma anche la libertà di seguire interessi, passioni, curiosità. Un sussidio utilissimo, una risorsa indispensabile per gli studi “accademici”, ma soprattutto uno spazio libero, dove far vagare la mente alla ricerca di ciò che è utile, di ciò che utile e soprattutto di ciò che mi attirava e mi incuriosiva, di ciò che magari non immaginavo potesse esserci e invece c’era: in sala lettura (e in sala Sijpsteijn) ho alternato (e alterno tutt’ora!) giornate di studio intenso a momenti in cui lo sguardo vagava sui libri esposti alla ricerca di un titolo che stimolasse il mio interesse. Non ho mai capito fino in fondo chi scappava di corsa a casa dopo le lezioni, chi entrava in biblioteca solo per chiedere in prestito un libro di cui conosceva già autore, titolo e collocazione, chi si limitava a consultare e solo lo scaffale dei dizionari, sempre di corsa e sempre di fretta: si rendevano mai conto, loro, del pezzettino di libertà a cui stavano rinunciando?

CSB Area Umanistica – Biblioteca Giorgio Aprea

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CSB Area Umanistica ORARIO Sede Centrale

Biblioteca “Giorgio Aprea” Via Zamosch, 43 03043 Cassino (FR)

Lunedì - Giovedì

8:45-17:15

Venerdì

8:45-13:15

Biblioteca exScuola di Specializzazione “Sala Braga”

Tel 0776 2993871

Martedì

Fax 07762993831 E-mail: bibliotecagiorgioaprea@unicas.it

9:00-13:00

Sede di Frosinone — Sala Lettura Lunedì- Giovedì

9:30-13:00

Venerdì

14:30-16:30

Notiziario bimestrale a cura di: Sofia Arciero

Biblioteca “Patrizia Cerqua” - Sede di Sora

Gabriella d’Ippolito

Lunedì- Martedì -Giovedì

10:00-13:00

Manuela Scaramuzzino

Venerdì

8:00-14:00

Personale e Servizi:

Manuela Scaramuzzino

Direzione

0776 2993871

m.scaramuzzino@unicas.it

Sofia Arciero

Catalogazione e Reference

0776 2993541

s.arciero@unicas.it

Marisa Carlino

Prestito locale Assistenza bibliografica

0776 2993804

prestitocsb_uma@unicas.it

Gabriella d’Ippolito

Catalogazione e Reference

0776 2993805

g.dippolito@unicas.it

Anna Mentella

Prestito locale Assistenza bibliografica

0776 2993804

a.mentella@unicas.it

Giovanni Romanelli

Prestito interbibliotecario e Document Delivery

0776 2993803

ill_ddcsbuma@unicas.it

Cinzia Valente

Gestione Periodici

0776 2993864

c.valente@unicas.it

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Notiziario 2/2013 del CSB Umanistico Giorgio Aprea  

Bollettino informativo della Biblioteca umanistica "Giorgio Aprea" dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale

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