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incontriamoci mai... ci siamo sempre Trimestrale d’informazione della Croce Verde Torino e Sezioni Taxe perçue - Tassa riscossa Torino - Ferrovia Spedizione in A.P. art. 2 comma 20/c legge 662/96 filiale di Torino Autorizzazione Tribunale di Torino n. 3604 del 30/12/85 Direzione Redazione: Via Dorè, 4 - 10121 Torino Tel. 011.5621606 - Fax 011.5621806 http://www.croceverde.org/cv/pg_volon.htm E-mail: info@croceverde.org DISTRIBUZIONE GRATUITA

L'anno in corso rappresenta per la nostra Associazione un avvenimento eccezionale: la Croce Verde Torino, celebra - come è noto - il suo Centenario di fondazione. Nel 1907 lungimiranti e famosi personaggi mettevano a disposizione dei cittadini un servizio essenziale per l'assistenza in caso di soccorso. Da allora, iniziando dal primo Presidente il celebre antropologo Cesare LOMBROSO ed a seguire con Gino OLIVETTI e per giungere, via via, al compianto dottor Antonio Di Giovine - dal quale ho ereditato il delicato incarico - la Croce Verde Torino ha proseguito il suo cammino. Ricordando ancora una volta il caro Antonio desidero ora - prima di esporre i più importanti accadimenti avvenuti in quest'ultimo anno - invitare tutti gli astanti a rispettare un minuto di silenzio, rivolgendo il pensiero a coloro che, nel trascorso 2006, ci hanno lasciato. Esprimo ai familiari il cordoglio sincero e sentito della nostra Associazione per i loro cari presenti nel loro e nel nostro ricordo. Iniziando questa mia relazione, desidero anzitutto ringraziare e rendere merito al Direttore Amministrativo Rag. Mario MOISO per l'oneroso e responsabile incarico che svolge nell'amministrare, sotto l'aspetto contabile, la nostra Associazione: compito certamente delicato e complesso, in quanto governa l'andamento finanziario dell'Associazione. Ci sentiamo di poter in coscienza affermare che la CROCE VERDE TORINO ha mantenuto e migliorato, nel 2006, l'efficienza dei suoi operatori sanitari - volontari e dipendenti - nel rispetto del compito che le è affidato. Va qui anzitutto ricordato che, dopo le Olimpiadi, si sono svolte nella nostra Provincia le Paralimpiadi, la cui assistenza sanitaria è stata ancora una volta organizzata dalla Direzione dei Servizi, con la collaborazione del Consigliere Gianbeppe GATTI e del Responsabile della Squadra di Montagna Roberto FASSINA per quanto con-

ANNO XXII - NUMERO 2 - II TRIM. 2007 AVVISO PER I SIGNORI PORTALETTERE: In caso di mancato recapito inviare al CMP Torino Nord per la restituzione al mittente presso pagamento resi.

Assemblea dei Soci 9 maggio 2007 Relazione del Presidente PAOLO EMILIO FERRERI cerne il Soccorso Alpino e con la collaborazione del Nucleo di Protezione Civile, allora guidato dal Consigliere Gian Carlo ARDUINO. Fortunatamente nel 2006 non si sono verificati eventi di particolare gravità tali da imporre interventi straordinari da parte del Servizio di Protezione Civile gestito e

ed altri avvenimenti: da segnalare in particolare l'intervento in occasione della Giornata Regionale della Protezione Civile svoltasi a novembre. Quest'anno, il Consigliere Gian Carlo ARDUINO, quale responsabile, ha provveduto a far ristrutturare parte della cantina,

organizzato dal mese di giugno 2006, dal Consigliere Pier Mario ROSSO. Alla buona riuscita delle varie manifestazioni hanno contribuito anche i Consiglieri Marco GALETTO, i Rappresentanti Militi Manuela SEGRE, Fabrizio VOLPATO e Nicoletta PORCELLI e moltissimi Militi Volontari. Uno dei primi atti del Consiglio Direttivo, appena insediato, è stato quello di approvare il regolamento del Nucleo di Protezione Civile, equiparando così il Nucleo a tutte le altre realtà della Croce Verde Torino; il milite della Sezione di San Mauro Valter BRINGHENTI è stato designato quale responsabile dell'Unità Operativa. Durante l'anno, su richiesta della Direzione dei Servizi, tale Nucleo ha già dato il proprio contributo ad altri numerosi eventi programmati come le assistenze a manifestazioni sportive, concerti

a far imbiancare le scale ed alcuni locali della Sede, mentre con il contributo della Famiglia MALLARDI, in memoria del compianto Stefano, Milite della 7° squadra di Torino, è stata ristrutturata l'intera cucina. Altrettanta attenzione è stata dovutamente rivolta anche alle diverse sezioni. In particolare, in conformità a quanto deliberato nell'Assemblea dei Soci del 28/05/2006, la sezione di Borgaro/Caselle è stata trasferita a far data dal 11/06/2006, nella nuova sede a Borgaro Torinese in spaziosi locali messi a disposizione dal Comune in Via Italia 45. Come è noto l'attività di formazione è affidata al Consigliere Direttore Sanitario Dottor Marco GALLEA, coadiuvato dai Volontari Istruttori (oltre 60 fra Torino e Sezioni). La formazione, come consuetudine, ha tenuto impegnato

il Gruppo Istruttori-Formatori su diversi fronti: internamente all'Ente sono stati effettuati i corsi regionali (allegato A) sia in Torino, sia nelle Sezioni, abilitando quali Volontari Soccorritori Piemonte 118 circa 80 volontari. Al di fuori dell'ambito dell'Ente, si è provveduto a soddisfare quanto più possibile, tenuto conto della disponibilità degli Istruttori, le numerose e costanti richieste che provengono da Associazioni, scuole ed Enti esterni. Sempre di successo è l'iniziativa "Tre ore per la vita", breve ma importante momento formativo, in grado di fornire una base di educazione sanitaria alla popolazione, nel contempo contribuendo a far conoscere ed apprezzare la nostra Associazione. Per meglio soddisfare le esigenze formative, si è organizzato un corso per i nuovi Istruttori: questo progetto è in fase conclusiva ed è il preludio di un progetto formativo ancora più impegnativo, finalizzato all'aggiornamento tecnico-sanitario dei militi dell'Ente, in modo da essere sempre al passo con le nuove linee guida del soccorso. Tutto ciò è reso possibile grazie allo sforzo di volontari che per tutto l'anno si impegnano nell'attività formativa: i Coordinatori della Formazione e gli IstruttoriFormatori, a cui deve andare un sentito ringraziamento. Continua a svolgere la propria attività anche la Squadra Giovanile. Sempre fattiva la collaborazione con l'A.N.P.AS Nazionale e Regionale presieduta, quest'ultima, del nostro Consigliere LucianoDEMATTEIS. Con l'A.N.P.AS collaborano anche il nostro Consigliere Gian Carlo ARDUINO (Consigliere Nazionale e Regionale con delega ai rapporti con la Croce Verde Torino, ai rapporti esterni e alla Protezione Civile), il nostro Consigliere Patrizio ABRATE (Consigliere Regionale con delega all'attività internazionale) e il nostro Milite Bruno FRIGERIO (Consigliere Regionale con delega all'Immagine). continua a pag. 2


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Notevole l'attività svolta nel 2006 in comunione con l'A.N.P.AS, in occasione delle Olimpiadi Invernali, delle Paralimpiadi, nonché delle Universiadi del gennaio 2007. Un capitolo a parte va dedicato alla attività di comunicazione e di immagine, ora affidata al Consigliere Patrizio ABRATE. Quest'anno tale compito risulta oltremodo gravoso, poiché sono in programma le numerose manifestazioni per celebrare il Centenario di fondazione dell'Associazione. Manifestazioni che sono iniziate il 15 aprile con la Stratorino e attraverso un nutrito calendario si concluderanno nel prossimo autunno. Nel 1997 in occasione del novantesimo pubblicammo un libro riguardante la storia della Croce Verde Torino. Oggi che si conclude il secolo di vita dell'Associazione usciamo con un altro volume che ne illustrerà con fotografie le varie attività e specificità. L'oneroso compito di coordinare le varie fonti di documentazione è stato egregiamente assolto dal nostro socio contribuente Roberto TOFFUL, altresì impegnato per la realizzazione dei vari riconoscimenti che verranno assegnati durante la cerimonia celebrativa. A lui esprimiamo la nostra riconoscenza per il lavoro svolto. Il Consiglio Direttivo dell'Associazione, in seguito al rinnovo operato con le elezioni del 2006, ha istituito un nuovo incarico affidando al Consigliere neo-eletto Marino PROPERZI il compito di curare la Solidarietà Sociale, con impegno a coadiuvare anche il Consigliere Patrizio ABRATE per l'organizzazione delle molteplici attività per celebrare il Centenario di fondazione dell'Associazione. Sempre attente e disponibili alle necessità dell'Associazione, le Dame Patronesse, presiedute dalla Consigliera Caterina COCCO, collaborano fattivamente per la buona riuscita del calendario di tutte le celebrazioni. L'attività operativa dell'Ente è stata coordinata in modo encomiabile e perfetta efficienza dal Direttore dei Servizi Vincenzo FAVALE validamente affiancato dal Vice Direttore dei Servizi Vincenzo SCIORTINO, nonché da tutti i componenti la segreteria. Come già detto, il compito di direzione amministrativa è affidato al Rag. Mario MOISO che può contare anche sulla capacità e esperienza del coordinatore amministrativo Massimo BRUNO e sull'efficientissimo personale degli uffici. La verifica del più rigoroso e corretto rispetto delle norme am-

ministrative e contabili è affidata ai diligenti nostri Revisori dei Conti Marisa GENNARI, Antonio MAINARDI e Pierluigi GAMBINO, oltre che ai revisori dell'A.N.P.AS., meritando sempre dagli stessi totale approvazione. Si rimanda, ora, alla lettura del bilancio del 2006 approvato dal Consiglio Direttivo il 26 aprile 2007 e distribuito in copia ai presenti. Dal documento emerge che l'onere più rilevante a carico dell'Associazione deriva come sempre dal costo del personale dipendente che per l'anno 2006 ha ormai superato i 2.600.000,00 Euro con un'incidenza di oltre il 55% sul totale della spesa sostenuta durante il periodo. Naturalmente, in questo ammontare, sono compresi oltreché le retribuzioni dei dipendenti, titolari e sostituti (stipendi, assegni familiari, compensi per prestazioni straordinarie, indennità di funzioni, premi di produttività), anche gli oneri riflessi per contributi previdenziali, assistenziali ed erariali, oneri che comportano un aumento del 85% del costo complessivo rispetto alla retribuzione percepita dai dipendenti. Il contenimento di tale spesa non può non essere negli obiettivi di questo Consiglio. Il Dott. Ugo GRAGLIA, dopo 15 anni di valida ed accurata gestione del parco macchine, non ha più acconsentito a presentarsi alle elezioni per motivi personali (si trasferirà a Chiavari) ed ha quindi passato il "testimone". A lui va il nostro più sentito ringraziamento. Il Consigliere Marco GALETTO, assistito dal Coordinatore Tecnico Silvio ROSSO, si è assunto ora la notevole responsabilità della gestione dei mezzi. Nel 2006 sono state immatricolate 4 nuove autoambulanze (tutte con motorizzazione 2.8 JTD e con occhio vigile alla standardizzazione dei vani sanitari) e 3 nuovi mezzi di servizio: • Auto 208 donata dalla famiglia LIMONE VERCELLI • Auto 209 acquistata dall'Ente con il contributo del bando della Protezione Civile della Regione Piemonte • Auto 210 acquistata con il contributo della Dame Patronesse -

• Auto 211 acquistata con il lascito eredità FINA • Auto E23 acquistata dall'Ente con il contributo della Cassa Depositi e Prestiti • Auto E24 acquistata dall'Ente con il contributo della Cassa Depositi e Prestiti • Auto D25 acquistata dall'Ente con il contributo del bando della Protezione Civile della Regione Piemonte. I suddetti mezzi sono ancora stati benedetti dal sempre compianto Padre Ruggiero CIPOLLA, deceduto il 1° dicembre dell'anno scorso. L'anno 2006 ha anche visto l'avvio dell'autoparco storico, attraverso l'acquisto di un'ambulanza Fiat 238 dell'anno 1970 sottoposta ad alcuni interventi di manutenzione e restaurativi, offerti gratuitamente dalla carrozzeria Leo. Ad essa sarà affiancata anche l'ambulanza 157. Occorre qui sottolineare il generoso sostegno di benefattori. Anche grazie ad essi, il parco veicoli è attualmente composto da 49 autoambulanze, da 3 furgoni per trasporto disabili, da 2 furgoni adibiti al trasporto dei materiali della Protezione Civile, da 1 carrello rimorchio, da 1 autocarro leggero, da 1 furgone trasporto maestranze, da 12 autovetture di supporto, da 4 motocicli e da 2 porter elettrici, di cui uno con pedana disabili. I chilometri percorsi da tutto il parco macchine sono stati nell'anno 2006 pari a 1.062.659 con un consumo di carburante di € 195.021,01, di cui € 37.693,40 rimborsati dall'Utif. E' doveroso ringraziare tutto il Consiglio Direttivo per la preziosa collaborazione fornita nel rispetto delle singole competenze. Collaborazione che ci ha consentito e ci consente di raggiungere i traguardi prefissati, nonostante gli ostacoli che via via si frappongono. Un particolare ringraziamento al Consigliere Patrizio ABRATE che, con tutti i componenti della Commissione per la Celebrazione del Centenario, si è assunto l'incarico di coordinare gli eventi in programma. Un grato riconoscimento va

ai componenti il Collegio dei Probiviri: Michele APRA', Alberto CALARCO e Giuliano TONDO. Non posso concludere questa mia relazione senza rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i Militi, le impiegate e i dipendenti che con la loro opera onorano e tengono alto il nome di questa nostra Croce Verde. Sarebbe lacuna grave e inemendabile non confessare che il testo sostanziale di questa relazione è stato - come di consueto suggerito dal silenzioso operatore del nostro Ente: Vassili BONUCCI, quello che io chiamo l'"anima candida" della nostra Associazione. Fra le tante fotografie, che compaiono nel volume del Centenario, ce ne sarà una che lo riguarda. Sarete Voi a giudicare quanto essa riproduca il "candore" del nostro Vice Presidente. Grazie BONUCCI anche per l'immagine di sé stesso che ci ha regalato.

In via riassuntiva, l'attività svolta nel 2006 può essere sintetizzata nei numeri che seguono: n. 59.284 Trasporti urgenti di soccorso eseguiti su chiamata della Centrale Operativa 118 dei quali: n. 41.729 eseguiti dalla Sede di Torino; n. 1.018 eseguiti dalla sede di Torino per postazioni aggiuntive Olimpiadi e Paraolimpiadi Torino 2006; n. 3.384 dalla Sezione di Alpignano; n. 2.938 dalla Sezione di Borgaro/Caselle; n. 2.491 dalla Sezione di Ciriè; n.1.983 dalla Sezione di San Mauro; n. 5.567 dalla Sezione di Venaria; n. 174 eseguiti della Sezione di Venaria per postazione aggiuntiva Olimpiadi Torino 2006. n. 14.556 trasporti ordinari (cioè non di pertinenza "118") dei quali: n. 11.697 effettuati dalla Sede di Torino; n. 42 dalla Sezione di Alpignano; n.188 dalla Sezione di Borgaro/Caselle; n. 354 dalla Sezione di Ciriè; n. 86 dalla Sezione di San Mauro; n. 76 dalla Sezione di Venaria; n. 2.113 trasporti di area logistica. n. 73.840 TOTALE


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L’angolo delle Dame IL LAVORO DELLE NOSTRE DAME

Le Dame Patronesse, sempre attive nel reperimento di fondi, nell'ambito della serata dedicata a "Piemonte Artistico e Culturale" che si è svolta a Borgaro il 23 maggio scorso, hanno organizzato una lotteria con ricchi premi che ha riscosso molto successo fra i partecipanti. Domenica 3 giugno al Motovelodromo alla manifestazione "Mercanti per un giorno", sotto un cielo imbronciato che non faceva certo sperare, le Dame Patronesse hanno venduto una quantità di oggetti di ogni

genere, nuovi ed usati, gentilmente offerti anche da sostenitori e simpatizzanti. Come al solito la dama Elise Tenci ha fatto strage di cuori con le sue nuove creazioni di collane, orecchini e braccialetti molto originali e colorati. Le Dame ringraziano e ricordano a tutti che saranno nuovamente presenti alla manifestazione al Lingotto in autunno. L. M.

LA CROCE VERDE VISTA DA UNA DAMA PATRONESSA LUISELLA MOMO Non c’è giorno in cui non veda sfrecciare un’ambulanza della Croce Verde e non pensi con gratitudine e ammirazione a quanti operano in silenzio per il bene comune. Sono arrivata a conoscere meglio la Croce Verde nel 2000, attraverso due care amiche che sono riuscite senza fatica a farmela entrare nel cuore e ora, che da poco sono in pensione, ho deciso di chiedere di collaborare pià strettamente, non solo come “simpatizzante”, ma come Dama Patronessa. Mi sembra che la solennità del Centenario sia veramente un’occasione imperdibile. Ho sempre apprezzato il lavoro dei volontari a tutti i livelli perchè credo che sia una delle poche ancore di salvezza nel nostro Paese. Credo anche che noi siamo dei privilegiati perchè ci troviamo nella fortunata condizione di poter dare una

23=87 MATILDE Ventitrè sono le ambulanze donate alla Croce Verde e ottantasette sono gli anni della Fatina Verde Matilde Maniotti! Grazie, cara Matilde, per tutto quello che hai fatto per noi e felice di averti vista alla nostra Festa del Centenario. Scusa se ti do del Tu poichè alle Persone che voglio bene sono solito farlo. Ancora grazie ed un abbraccio forte, forte con l’arrivederci al prossimo duecentenario.

‘el cont Piolèt

mano, come bene illustra il logo, senza chiedere nulla in cambio. Ho partecipato a due riunioni mensili delle Dame Patronesse e ad una per la redazione del trimestrale e ho constatato da parte di tutti molto impegno, molta determinazione, molta voglia di fare e di fare bene insieme, ciascuno per la propria parte. Trovo che le Dame Patronesse hanno grande fantasia nell’inventare occasioni e manifestazioni per reperire i fondi che serviranno a finanziare le attività e gli impegni assunti. È bello pensare che si lavora insieme per sostenere i Militi, per organizzare una cena per un piccolo gruppo di Anziani, per collaborare all’acquisto di un neuronavigatore per l’epilessia infantile e anche per celebrale degnamente questo Centenario, lasciando un segno tangibile alla nostra Città.

Per celebrare il Centenario le Dame Patronesse stanno organizzando, presso il Circolo Ufficiali di Torino, per sabato 13 ottobre 2007 il “Gran Ballo della Croce Verde”.


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La Casa di Accoglienza di Candiolo GIULIO AIRAGHI

Quando si opera non con le labbra ma col cuore l’ideale si fa vita. È nata così la casa di accoglienza di Candiolo per ospitare i parenti degli ammalati ricoverati presso il Centro Tumori (I.R.C.C.) della stessa città. Architettonicamente pregevole

ha una disponibilità di complessivi 150 posti letto con spazi comunitari ampi e funzionali - sala da pranzo, cucine, sala tv, biblioteca, sala medica e cappella dedicata alla “Madonnina” - e grandi finestre dalle quali irrompe molta luce che rallegra l’ambiente e rende più sereno e fiducioso il

temporaneo soggiorno degli occupanti. All’inaugurazione il Cardinale Severino Poletto ha apprezzato l’opera realizzata ringraziando tutti coloro che si sono prodigati nell’esecuzione, in particolare il Parroco di Candiolo Don Carlo Chiomento, ideatore e combattivo punto di riferi-

Cari colleghi ed amici, grazie alla vostra grande generosità da pochissimi giorni mi è arrivato il Comunicatore. Sapete che questo anno e mezzo è stato molto difficile, tutta la mia vita e quella della mia famiglia è stata completamente stravolta dalla mia malattia. Sto cercando di affrontare tutto ciò che ogni giorno accade con tutta la forza che riesco a trovare; ho deciso di fare la tracheotomia perchè voglio vedere ancora un po’ crescere le mie bambine. Purtroppo però, questa operazione mi ha privato completamente della voce, così oltre ad essere imprigionato nel mio corpo non posso comunicare niente più con nessuno, nemmeno i miei bisogni più banali poichè ormai dipendo dagli altri per tutto. Con questa macchina mi avete ridato la possibilità di poter comunicare non solo con la mia famiglia ma anche con gli amici ed anche con voi! Certo, avrò bisogno di un po’ di tempo per imparare in quanto tutto funziona con il movimento degli occhi. Ma vi prometto che mi impegnerò per ricompensare l’affetto e la vostra amicizia con la quale mi avete dato la possibilità di ricominciare ad avere un minimo di contatto con gli altri che ormai è da mesi che non ho più. Ovviamente adesso mi ha aiutato mia moglie Daniela, che molti di voi conoscono, per scrivervi che sono commosso dalla vostra partecipazione e che Vi ringrazio con affetto per avermi donato un pezzettino di vita ancora... Emilio Ragusa

mento con le istituzioni interessate al progetto e le imprese coinvolte nel lavoro. Casa di accoglienza all’insegna della carità cristiana: “Chi accoglie voi accoglie Me”; messaggio che resiste potente in tutti coloro che creano, operano, lavorano non con le labbra ma con il cuore.

Lettere al Direttore Gentile Direttore, tutti, ma proprio tutti: Militi, Dame Patronesse, Soci, Dipendenti sono stati non solo bravi, ma bravissimi per quello che hanno fatto per celebrare degnamente ed in modo superbo il nostro Centenario. A tutti il mio grazie. Con osservanza mi creda Suo ’el cont Piolèt


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SMS Help!

zioni mobili della Regione Piemonte. Per questo si è deciso di procedere con il servizio SMS Help! rivolto agli anziani.

Servizio di Teleassistenza mobile gratuita della Regione Piemonte

Che vantaggi offre SMS Help! rispetto a servizi simili? Il fatto che è gratuito, poi che utilizzando la telefonia mobile garantisce una maggiore flessibilità d’uso. Oggi tutti hanno un cellulare.

MICHELE APRÀ

Non sei mai solo con SMSHelp!

Come attivare il servizio SMS Help! Per avere le informazioni necessarie sul servizio SMS Help! si può contattare il Numero Verde gratuito della Regione Piemonte 800.333.444 o visitare il sito www.regione.piemonte.it. Un operatore vi contatterà in seguito per attivare il servizio SMS Help!

C’è ma non si vede!!! un francobollo per il Centenario PATRIZIO ABRATE

Da oggi per chiedere aiuto basta premere un tasto sul telefonino. SMS Help! è il servizio di teleassistenza d’avanguardia che la Regione Piemonte mette a disposizione dei cittadini del Piemonte con più di 65 anni ed in possesso dei requisiti richiesti. Per servirsi di SMS Help! basta premere il tasto 5 del telefonino per inviare fino a tre SMS di allarme, totalmente gratuiti, a tre persone di fiducia (parenti, amici, vicini di casa). L’operatore del Call Center (centralino) SMS Help! richiama subito l’utente che ha chiesto aiuto e verifica che i contatti raggiunti dall’SMS di allarme (parenti ed amici) siano intervenuti. A seconda della necessità sarà poi l’operatore a chiamare il servizio richiesto: Guardia medica, ambulanza, Forze dell’ordine ecc. Sicurezza a portata di tutti SMS Help! è sicurezza a portata di mano perchè permette di segnalare un’emergenza in modo facile e veloce, premendo il tasto 5 del cellulare. SMS Help! è la risposta immediata e sicura in caso di richiesta d’aiuto. Il servizio può essere attivato su un telefono cellulare di qualsiasi modello, marca ed operatore con carta SIM attiva che supporti la chiamata rapida. SMS Help!: protezione 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno. Il centralino SMS Help! è a disposizione degli utenti per rispondere alle chiamate di emergenza in qualunque ora del giorno e della notte e in qualunque giorno dell’anno, festività comprese. Con SMS Help! non è, quindi necessario conoscere l’uso del telefonino, sapere comporre un SMS o fare una telefonata: è utilizzabile in modo facile ed immediato. Inoltre, ha il vantaggio di poter essere impiegato come sistema di emergenza in qualsiasi luogo o situazione: infatti, non necessita di alcuna installazione hardware presso il domicilio dell’utente e lo accompagna anche fuori casa. Piemonte all’avanguardia È un preciso dovere degli amministratori portare assistenza e conforto alle persone in difficolta - spiega Elio Federici - della Direzione patrimonio tecnico Osservatorio tecnologico telecomunica-

La foto che la raffigura nel suo profilo personale di Skype è solo un'ombra, e come tale è passato il suo intervento nelle molteplici attività dell'Ente, che l'hanno vista coinvolta. Di chi parliamo? Di una Militessa della sesta squadra di Torino, Rosanna D'Arpa, Laureata in Architettura e dipendente del CSIPiemonte. Discreta, geniale, disponibile, umile e sempre gentile, ha saputo dare un nuovo volto al nostro sito internet, ha brillantemente creato le cartoline storiche ed il timbro per l'annullo filatelico ma, soprattutto, ha pensato, progettato e realizzato, di sana pianta, il concorso "Un francobollo per il Centenario" che ha contribuito a dare lustro al nostro compleanno. Il lavoro che la gestione di quest'ultimo evento ha richiesto è stato enorme: scrivere il bando, pubblicarlo su decine di siti, rispondere a centinaia di mail per chiarimenti, cercare i membri della Giuria senza poter promettere nessun rimborso, decidere e concordare con tanti referenti le date necessarie, catalogare tutti i lavori pervenuti ed infine raccogliere gli elaborati in uno splendido Cd da donare a tutti i partecipanti. Proprio perché la sua personalità tende a non cercare la "gloria", forse in pochi si sono accorti del grande contributo che Rosanna ha dato alla splendida riuscita del nostro centenario. Quando, come unica contropartita, ci ha chiesto il cambio del suo vecchissimo gilet di Militessa ed è stata vista sobbalzare dalla gioia nel ricevere quello nuovo, ho capito che lei era il testimonial ideale delle tante persone che ci stanno aiutando ad organizzare gli eventi del Centenario e che non appaiono agli onori delle nostre cronache. A tutti loro ed a te Rosanna che ci hai ricordato che l'unico modo per essere un Volontario è di donare "gratuitamente", cioè a prescindere da ogni forma di retribuzione (anche immateriale) dico: GRAZIE perchè siete la vera, commovente, ricchezza di questa associazione.


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IL FUTURO IN EMERGENZA Incontro Nazionale sull’emergenza sanitaria MANUELA SEGRE La Palazzina di Caccia di Stupinigi è stata per 4 intensi giorni sede dell'Incontro Nazionale sull'Emergenza Sanitaria "Il Futuro in Emergenza". I lavori sono stati aperti dal Dr. Comba Presidente della Fondazione CRT e dal Dott. Enrichens Direttore del Dipartimento di Chirurgia ASO CTO CRF ICORMA Torino e Coordinatore 118 Emergenza Sanitaria Regione Piemonte. La prima giornata e' stata dedicata all'analisi del sistema 118 piemontese e all'integrazione di tale sistema con le altre realta' facenti parte dell'emergenza territoriale, quindi sistemi di allertamento, cure primarie e rete dei DEA. Nella seconda giornata si e' passati ad esaminare in dettaglio la rete dell'emergenza, le innovazioni tecnologiche, il sistema dei DEA e le strutture specialistiche. Nel pomeriggio della seconda giornata e' intervenuta anche la ministra Turco che ha partecipato alla Tavola Rotonda "Emergenza sanitaria o sanita' in emergenza? ". I lavori della tavola rotonda erano condotti dal giornalista Michele Mirabella. In tale contesto il Dott. Enrichens ha ribadito il ruolo fondamentale del Volontariato nel sistema di Emergenza 118. Infatti senza i volontari, i cittadini piemontesi, come quelli di qualsiasi altra regione italiana non potrebbero avere l'assistenza h24 in quanto nessuna Regione potrebbe permettersi di pagare personale che svolgesse tale servizio.

Era infatti presente il Dott. Demicheli, Direttore Assessorato Salute della regione Piemonte a cui e' stato chiesto quanto fanno “risparmiare” i volontari con la loro opera. Il Dr. Demicheli ha detto che attualmente la Regione Piemonte per l’emergenza del 118, svolto dai volontari, effettua rimborsi spese pari a circa un milione di euro all’anno. Se tale servizio dovesse essere fatto da personale dipendente è ipotizzabile che verrebbe a costare almeno 4 volte tanto ed è evidente che, con l’attuale situazione finanziaria, nessuna Regione potrebbe permettersi di fare fronte a tale spesa, privando quindi i cittadini di tale fondamentale servizio. E' stato anche sottolineato come purtroppo, ancora oggi, la maggior parte dei cittadini stessi ignora tale realta' convinti che sulle ambulanze vi siano sanitari e soccorritori stipendiati. Tali concetti sono stati ripresi e ribaditi con ancora piu' forza nella giornata successiva dedicata al ruolo del volontariato nel sistema di emergenza. Per la Croce Rossa e' intervenuto il Dr. Ferraris che ha ribadito che i colori delle divise delle diverse Associazioni sono diversi ma in realta' sono i colori dell'arcobaleno, un'arcobaleno di obiettivi, di sentimenti e principi comuni. Fausto Casini Presidente Nazionale ANPAS ha ricordato che il volontariato non e' meramente la mano d'opera ma la vera sen-

tinella sociale del territorio che analizza e verifica come funziona il sistema. Il Volontariato costituisce l'architettura sana della nostra societa'. Bisognerebbe fermarsi a pensare chi c'è sull'ambulanza e che il volontariato non e' cosi' scontato come molte volte si e' portati a fare. Bisognerebbe provare ad immaginarsi un mondo senza volontari. Il modello piemontese e' un modello virtuoso, ma non e' esportabile. Il modello non puo' essere nazionale. Lo sono pero' le virtu' e le buone prassi. L'ANPAS si sta ringiovanendo, il volontariato attrae i giovani per l'aspetto eroico, per le tecnologie ma lo stesso giovane ha l'aspettativa della contaminazione sociale, della valorizzazione di quello che fa sul territorio. E proprio per questo bisogno di valorizzazione e di riconoscibilita', anche del valore di questo gesto, sarebbe auspicabile che i media dessero piu' spazio a questi valori, a questi gesti, magari con un po' meno calciatori e veline che sembrano essere assurti a "modelli" di comportamento e come tali vengono proposti. Nella stessa mattinata la D.ssa Volpini ha presentato lo "stato dell'arte" della Protezione Civile e nel pomeriggio si e' parlato e discusso in modo approfondito del sistema di emergenza con l'utilizzo degli elicotteri. Lo stesso pomeriggio del sabato

ha visto nella stessa sede di Stupinigi lo svolgimento dell'Assemblea Nazionale Anpas. Particolarmente significativo e' stato l'intervento del Dr. Enrichens che ha detto che 15 anni fa ha incontrato la persona che gli ha cambiatola vita. Questa persona e' l'Avvocato Ferreri, Presidente della Croce Verde. E con questa persona e con la Croce Verde di Torino il Dr. Enrichens ha costruito l'attuale sistema 118, uno dei migliori se non il migliore in assoluto in Italia. La serata del sabato e' stata dedicata alla consegna di attrezzature sportive per gli atleti diversamente abili. Infatti tutte le Associazioni che avevano prestato servizio nell'ambito delle Paralimpiadi, avevano rinunciato ai rimborsi delle loro spese per devolverli per l'acquisto di tali attrezzature. La Fondazione CRT aveva poi "raddoppiato" tale offerta e dopo una cena offerta ai volontari Paolo Chiambretti aveva animato la serata culminata appunto nella consegna a Tiziana Nasi e agli atleti di tali indispensabili ausili per svolgere l'attivita' sportiva. Domenica mattina il convegno si e' chiuso con la videoproiezione di scenari di soccorso a terra e con elicotteri. Un'interessante occasione di approfondimento e di conoscenza e soprattutto la conferma di quanto il Volontariato sia indispensabile nell'attuale sistema di emergenza 118.

come eravamo! Per questo numero "Come eravamo", la rubrica fotografica che scava tra le immagini custodite nell'archivio fotografico della Croce Verde, potrebbe cambiare titolo, trasformandosi in "Come siamo" o, meglio ancora, "Come saremo". Lo scatto che pubblichiamo, infatti, riproduce l'ultima autoambulanza entrata a far parte del nostro autoparco. Si tratta di un veicolo allestito sul telaio del nuovo Fiat Ducato, furgone giunto alla quarta serie

di produzione con grande successo e reso più confortevole e funzionale, oltre che ammodernato nella linea e negli accorgimenti estetici. Una sola avvertenza per i nostri autisti: sia la lunghezza, sia la larghezza del veicolo sono leggermente aumentate, perciò occorrerà prestare particolare attenzione alle manovre in spazi ridotti, soprattutto nel primo periodo di impiego. M.P.


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Il Volontariato Oggi Le riflessioni di un nostro Consigliere MARINO PROPERZI Il grande successo riscosso dalle manifestazioni organizzate per celebrare il Centenario della Croce Verde - sia all'interno dell'Ente, sia presso gli abitanti della città - induce a qualche riflessione, da condurre con riferimento al volontariato in generale. Come possiamo agevolmente constatare, sperimentandolo anche in occasione dei nostri turni di servizio, l'attività della Croce Verde s'inserisce oggi in un più articolato contesto di rapporti di collaborazione con altre organizzazioni, spesso coordinati da strutture comuni, quali il 118, l'Anpas e le emanazioni territoriali del sistema di Protezione civile. La crescente diffusione del volontariato nella popolazione, oltre allo sviluppo di queste forme di cooperazione tra i diversi soggetti coinvolti, hanno consentito alle nostre associazioni di dare vita ad un vero e proprio movimento, portatore di valori ed interessi diffusi e condivisi. Questa realtà ha determinato alcune fondamentali evoluzioni anche sul piano degli strumenti legislativi, come attesta, solo per fare un esempio, la previsione della possibilità di destinare una parte del prelievo fiscale, pari a cinque millesimi, a sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus). In questo quadro, un punto che è stato sino ad oggi trascurato nella valutazione del fenomeno è rappresentato dall'analisi delle motivazioni che inducono i cittadini a destinare una parte del proprio tempo ad attività di volontariato. La questione può apparire priva di fondamento, soprattutto sulle colonne di questo giornale, destinato principalmente a lettori che sono (o sono già stati, se si tratta di ex Militi) dei volontari del soccorso. In realtà, il tema si rivela particolarmente interessante se si tiene conto del contesto sociale ed economico in cui dev'essere collocato: mai come oggi, infatti, la vita degli individui è stata soggetta a misurazione sulla base dei criteri del tempo e della redditività, ritenuti - a torto ovvero a ragione, in questa sede non importa - i due parametri fondamentali di valutazione. La definitiva affermazione delle teorie di stampo liberista, in particolare, ha indotto a giudicare l'utilità delle attività umane prima di tutto sotto il profilo del loro valore monetario. Quanto al tempo, la frenesia dello stile di vita che si è andato imponendo nel mondo occidentale lo ha trasformato in una vera e propria risorsa, al punto da orientare lo sviluppo delle tecnologie e dei servizi verso la ricerca di modalità sempre più rapide per l'espletamento delle incombenze lavorative e di vita (i riscontri abbondano, nei campi più disparati: si pensi agli odierni mezzi di comunicazione, oppure al fast food, nella sua concezione funzionale). Partendo da simili premesse, si comprende come un saggio contemporaneo su temi economici di grande successo (Freakonomics, di S. D. Levitt e S. J. Dubner, U.S.A. 2005, la cui traduzione in lingua italiana è stata pubblicata da Sperling & Kupfer) prenda le mosse dalla considerazione che la morale incarna il modo in cui vorremmo veder girare il mondo, mentre l'economia mostra come gira davvero. Se questo è lo scenario retrostante, il volontariato appare un comportamento anomalo per due motivi: non procura a chi lo svolge alcuna contropartita reddituale e, per di più, impone di sacrificare una parte del proprio tempo (meglio, del poco tempo libero che abbiamo) per aiutare gli altri. Al di là delle motivazioni strettamente personali - sulle quali non

è opportuno condurre approfondite ricerche, soprattutto in un Ente apolitico ed aconfessionale come il nostro - sembra indispensabile sottolineare il contenuto generale di responsabilità che è insito in una scelta di questo genere. In altri termini, il volontario si distingue per essere un cittadino che avverte non soltanto i propri diritti e bisogni, ma anche i doveri che ha nei confronti della collettività ed i bisogni delle altre persone, sacrificando per assolverli una parte delle proprie disponibilità materiali, tanto in termini pecuniari, quanto di tempo. La ricompensa di questa elargizione è intima e del tutto privata: per questo solo chi ha praticato il volontariato è in grado di comprenderla ed apprezzarla.

XXV Anniversario della Sezione di Ciriè Domenica 24 giugno 2007 ELISA BERGAMINO

Ci sono valori come la solidarietà, la compassione, la generosità che sono al di là dei tempi e delle mode, e sono quanto di più prezioso e raro possa avere un essere umano. Questi valori, da sempre, contraddistinguono i militi, le dame patronesse e tutti coloro che, da tempi che si perdono nel ricordo, si occupano della Croce Verde. Questa istituzione basata sulla fratellanza è da sempre sinonimo di sicurezza: se qualcuno è in difficoltà sa che i militi della Croce Verde saranno subito al suo fianco, per aiutarlo. Recentemente si è festeggiato il venticinquesimo anniversario della sezione ciriacese della Croce Verde: i volontari si sono riuniti per festeggiare l’ideale che li accomuna, per raccontarsi le storie che li hanno visti protagonisti, soprattutto per costruire assieme nuove idee, consci dell’importanza che rivestono nel tessuto sociale. Uomini e donne dal cuore senza età, perchè chi dona se stesso agli altri è superiore al velo del tempo, con la loro presenza hanno testimoniato il valore di una scelta, ed hanno reso evidente, in questi anni di lupi, che ancora e sempre, la generosità del donare se stessi agli altri ha un valore senza pari. Pareva quasi, nel vederli sorridenti e gioiosi, che tra loro ci fossero tutti i Volontari che in questi venticinque anni hanno vestito con onore la divisa dell’associazione. E forse c’erano davvero tutti, anche quelli che hanno lasciato questa terra, perchè il valore della loro dedizione e della loro generosità supera le barriere della vita. Un momento magico, di ricorsi e di fratellanza, riuniti in un nodo indissolubile sotto la bandiera della Croce Verde.


menabò

3-08-2007

11:07

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incontriamoci mai... ci siamo sempre

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Iniziamo in questo numero di “Croce Verde Notizie” a pubblicare alcuni interventi raccontati dai nostri Militi. PIDELLO LUCA IX Squadra Luogo: via BREGLIO La notte e il peso degli anni E' stato il mio primo intervento da milite: ci chiamano per soccorrere una persona anziana, una donna, in Via Breglio; per fortuna un intervento non grave. Con un po' di apprensione inizio a praticare il protocollo di soccorso che ritengo più corretto ma il figlio della paziente mi aggredisce e apostrofa in malo modo: "ma cosa fai? - sbagli tutto - io sono un milite del 118 da 20 anni ecc.".

Interviene il mio collega e lo tacita: forte della sua anzianità di servizio di 25 anni, con cortese fermezza gli spiega che, se è per questo, come me che comincio adesso, sta forse sbagliando anche lui; che i protocolli sono una bella cosa, ma bisogna saperli applicare...rispetto alle situazioni, e con svelta determinazione prepara la signora per il trasporto. In Pronto Soccorso anche il figlio ci saluta con complice riconoscenza. Torniamo in postazione e il milite "anziano" sorride soddisfatto: "vuoi che ti dica la

25 Anni di Ciriè E così anche Ciriè ha festeggiato le nozze di argento con la Croce Verde Torino. Il 24 giugno la cittadinanza si è raccolta attorno ai volontari della locale sezione per celebrare i 25 anni di attività sul territorio. Si era iniziato in un'angusta stanzetta dell'ospedale, con un'ambulanza prestata dall'ASL, compagna delle prime mirabolanti avventure (si era quasi nella preistoria del soccorso urgente!) ed adesso, dopo tanto tempo, vecchi e nuovi volontari hanno festeggiato il quarto di secolo di attività a favore dei propri concittadini. Al mattino la consegna da parte delle autorità politiche degli attestati di "lunga militanza", ottimo pranzo, per merenda la ormai consueta simulata, piatto forte del folto gruppo dei formatori e dimostratori della sezione, cresciuti sotto la sicura guida del Direttore Sanitario dell'Ente, Dott. Marco GALLEA, a esibizione delle abilità e virtù dei volontari di Ciriè, e la sera grande successo dell'esibizione del gruppo Nuova Dimensione Musica. Proprio con i 25 anni di attività, i militi di Ciriè, puntualmente coordinati dal Dott. Piero BERGAMASCO, hanno iniziato ad operare anche al mattino con un nucleo di volontari che garantisce la copertura della postazione di base e per i servizi di istituto, garantendo così, 365 giorni all'anno, sia la postazione di soccorso avanzato di base che quella estemporanea della 240, avvalendosi nelle sole ore mattutine dei giorni feriali del supporto dei dipendenti. Questa peculiarità, unitamente al fatto che i volontari, da ormai più di un decennio, si mantengono sopra le 150 unità, permette di classificare la sezione di Ciriè come comunità cardine per l'attività di soccorso della provincia di Torino. F.D.

AIUTATECI A SERVIRVI MEGLIO. AGGIORNATE I VOSTRI DATI Se avete di recente cambiato indirizzo, di casa, numero di telefono, indirizzo di posta elettronica, vi preghiamo di comunicarci la variazione per telefono o posta o inviando una E-mail al seguente indirizzo: amministrazione@croceverde.org. Grazie per la collaborazione.

migliore? Forse il protocollo più corretto lo stavi applicando tu, ma come hai capito, era cambiata la situazione e... l'anzianità fa grado". ROGGERO PAOLO Squadra di Montagna Luogo: SESTRIERE La persona interessata era un personaggio molto caratteristico del luogo e molto conosciuto con il soprannome "Pino fioccafresca" e mascotte di Borgata. Giornata nebbiosa ma Pino vuole andare lo stesso a fare

una sciata fuori pista. Paolo, che presta servizio a Borgata e suo carissimo amico, lo sconsiglia fermamente di andare fuori pista. La risposta è ...ma sai come mi chiamano?. Poco tempo dopo allarme per slavine dietro il Sises. Partono per il soccorso anche con qualche rischio di altre slavine. Rinvengono un corpo e scoprono che è " Pino..... I soccorsi sono inutili. Ricordi : avrei dovuto insistere in di più o con quel soprannome era l'unico modo possibile di andarsene.

IN FAMIGLIA Il 27 marzo è nato Fabio Volpato, figlio di Fabrizio, milite della squadra del sabato. Il 22 aprile è nata Arianna Pignatta, figlia di Fabrizio, milite della Sezione di San Mauto T.se Il 23 maggio è nata Sofia Calcio, figlia di Marco e di Elena Mariani, entrambi militi della IX squadra. Il 7 giugno è nato Davide Rovero figlio di Sabrina e Giuseppe, milite della II squadra. Il 26 giugno Cristina Cirincione, milite della consorella Croce Verde di Vinovo si è brillantemente laureata a pieni voti in Scienza della Comunicazione. Auguri e felicitazioni

LUTTI Il 10 gennaio è mancato il Papà di Giovanna Ghigo, milite della Sezione di San Mauro T.se Il 3 febbraio è mancata la Mamma di Mirella Prunotto, milite della Sezione di San Mauro T.se Il 29 maggio è mancato il Papà di Paolo Bioletti, nostro dipendente. È mancata la Mamma di Giovanni Dossena, milite della I squadra. È mancata la Mamma di Luca Montafia, milite della squadra di montagna e moglie di Angelo Montafia, nostro Socio Onorario. Alle Famiglie il nostro più sincero cordoglio

Associato all’USPI Unione Stampa Periodica Italiana Periodico della Croce Verde di Torino fondata nel 1907 Via Dorè, 4 - 10121 Torino - Tel. 011.562.16.06 - Fax 011.562.18.06 - c/c Postale 31726102 Presidente: Paolo Emilio Ferreri Direttore Responsabile: Vassili Bonucci Vicedirettore: Michele Aprà Comitato di redazione: Elisa Bergamino - Marino Properzi, Manuela Segre, Elisa Vallaro Stampa: Tipografia Egizia - Via Conte di Roccavione, 15 - Torino Tel. 011.250.166 r.a. - Fax 011.216.41.97 - E-mail: tipegizia@tin.it


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