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PORTFOLIO CRISTIANO ARRIGHETTI


Contenuti :

Curriculum vitae 2 Dati personali, abilitĂ , studi, esperienze lavorative, concorsi

Abitare giardini sospesi 4 Verde e residenze nell’architettura contemporanea di Milano

Vivere la struttura 12 Fabbrica 2.0: il caso di Nera Montoro tra energia e paesaggio

New capitol theatre 20 Architettura tra memoria e modificazione critica a Shanghai

Progettare l’energia 28 Edifici ad energia quasi zero: un approccio progettuale


DATI PERSONALI, ABILITA’, STUDI, ESPERIENZE LAVORATIVE, CONCORSI

CURRICULUM VITAE

CRISTIANO ARRIGHETTI In un anno di esperienza lavorativa ho praticato diverse mansioni, sviluppando una notevole velocità di apprendimento autonomo, capacità di problem solving e discreta multidisciplinarità. Attualmente lavoro come progettista di allestimenti e grafico presso l’agenzia di comunicazione Say What, dove ho partecipato alla realizzazione dell’evento Djokovic & Friends tenutosi recentemente a Milano, realizzando disegni 2D, render e montaggi video con effetti digitali. In precedenza mi sono occupato della progettazione d’impianti termo-idraulici e aeraulici presso lo studio Wip Architetti, partecipando a diversi bandi di gara. Inizialmente, mi occupavo di simulazioni energetiche per il dipartimento ABC del Politecnico di Milano e ora anche di presentazioni video per un progetto di e-Learning. Durante i miei studi ho affrontato diversi temi progettuali, dal residenziale al pubblico, cercando di sviluppare sempre tutti i miei progetti a diverse scale, dal disegno del masterplan fino al dettaglio tecnologico. L’ultimo anno di università mi sono concentrato sulla progettazione a energia quasi zero, tema che ho poi portato in tesi.

DATI PERSONALI

ABILITA’

Nazionalità Italiana Data di nascita 05/07/1988 Indirizzo Via Verbano, 06, (20139), Milano Cellulare 347 3089219 Email arrighetti.cristiano@gmail.com Patente B (automunito)

AutoCAD Rhinoceros VisualARQ Grasshopper Sketchup Cinema4D V-ray

LINGUE

DesignBuilder Mc4Software ILLUENVI-met Ecotect EnergyPlus

Lingua madre Italiano Altra lingua Inglese (B2) Lettura Buono Parlato Buono Scrittura Discreto

Photoshop Illustrator InDesign AfterEffects

PowerPoint Excel

ISTRUZIONE E CORSI DI FORMAZIONE Laurea Magistrale in Architettura Data 11/03/2013 - 30/09/2015 Tesi Edifici a energia quasi zero: un approccio progettuale Voto 110 Lode/110 Istituto Politecnico di Milano Corso di formazione ZEBSS - Zero Energy Buildings Data 28/08/2015 - 06/09/2015 Corso Corso di formazione per la progettazione edilizia ad alta efficienza energetica. Istituto Politecnico di Milano, polo di Mantova Laurea di primo livello in Scienze dell’ Architettura Data 05/08/2009 - 26/02/2013 Tesi Il verde sull’edificio, un tema per la trasformazione della città contemporanea Voto 106/110 Istituto Politecnico di Milano Diploma di maturità tecnica per Geometri Data 08/09/2003 - 28/06/2008 Voto 77/100 Istituto Istituto tecnico commerciale per geometri L. Einaudi, Chiari (BS)


ESPERIENZE LAVORATIVE

TIROCINI FORMATIVI

Lavoro autonomo occasionale: Dipartimento ABC-Politecnico di Milano Data 22/09/2016 - In corso Indirizzo Via Ponzio, 31, (20133), Milano (MI) Attività -Realizzazione di animazioni grafiche 2d/3d nell’ambito di un progetto di E-learning -Montaggi video con effetti digitali Progetti -Handbook of Sustainable Architecture in the East African Community, e-learning commissionato e divulgato da UN-Habitat Tirocinio Extracurriculare: Say What Data 01/08/2016 - In corso Indirizzo Via Giulio Cesare Procaccini, 73, (20133), Milano (MI) Attività -Progettazione di allestimenti e graphic designer -Realizzazione di rendering e animazioni grafiche 2d/3d -Montaggi video con effetti digitali Progetti -Evento: Milano Gala Dinner, (20/09/2016), Novak Djokovic Foundation, Castello Sforzesco, Milano -Evento: Djokovic and Friends, (21-22/09/2016), Novak Djokovic Foundation, Mediolanum Forum, Milano

Tirocinio Formativo: Studio Associato arch. M.P. Montini - arch. R. Pellegrini Data 30/05/2014 - 24/10/2014 Indirizzo Via della Posta, 09, (25122), Brescia (BS) Attività Redazione di pratiche edilizie, elaborati grafici e rilievo metrico in cantiere nel comune di Brescia Tirocinio Formativo: Studio Tecnico Ingegnere Stefano Facchetti Data 26/11/2012 - 04/01/2013 Indirizzo Via Battaglia, 01, (25032), Chiari (BS) Attività Redazione di elaborati grafici per un progetto di ristrutturazione rurale nel comune di Chiari

Tirocinio Extracurriculare: Wip Architetti Data 01/06/2016 - 29/07/2016 Indirizzo Via Emilia, 22, (20097), San Donato (MI) Attività -Progettazione di impianti termo-idraulici e aeraulici -Simulazioni energetiche per relazioni Ex Legge 10 Progetti -Ampliamento edificio sanitario, NBI Gruppo Astaldi, Pavia -Nuova unità McDonald’s, centro commerciale IKEA, Roncadelle -Riqualificazione uffici, Beni Stabili SIIQ, Milano -Nuovo parcheggio multipiano, Segreen Business Park, Segrate -Progettazione fit out uffici, EniServizi, Luanda, Angola Tirocinio Extracurriculare: Dipartimento ABC-Politecnico di Milano Data 01/02/2016 - 31/05/2016 Indirizzo Via Ponzio, 31, (20133), Milano (MI) Attività -Attività di simulazione termo-fluidodinamica di configurazioni urbane energeticamente efficienti per l’East-African Community -Realizzazione di elaborati grafici e rendering Progetti -Energy and Resource Efficient Urban Neighbourhood Design Principles _ A Practitioner’s Guidebook, commissionato e pubblicato da UN-Habitat

CONCORSI/ESPOSIZIONI Eventex Awards - Dublino 2017 Data 31/10/2016 Concorso Video divulgativi per il 7th Global Awards Eventex, concorso internazionale finalizzato a premiare i migliori professionisti all’avanguardia nell’organizzazione di eventi. Autori Cristiano Arrighetti Link www.youtube.com/watch?v=aKBSfN9fDfA www.youtube.com/watch?v=miNLXaJRqNc POLIMI Atmospheres - 1000 Human environments Data 08/04/2014 – 13/04/2014 Luogo Politecnico di Milano – Patio, facoltà di Architettura Esposizione Collezione di mille progetti sviluppati dagli studenti intesi come spazio per l’uomo, ambiente interno, habitat umano, luogo immaginario e posto in cui ‘’essere’’. Autori Cristiano Arrighetti Link www.youtube.com/watch?v=U2bzh2EVEAk Industria nel parco: architettura, energia e paesaggio Data 10/01/2014 – 24/01/2014 Luogo Politecnico di Milano – Spazio Mostre Guido Nardi Esposizione Collezione di progetti sviluppati in collaborazione tra il Politecnico di Milano e la Terni Research per lo sviluppo e la riqualificazione dell’area industriale della suddetta azienda. Autori Cristiano Arrighetti | Elena Brambilla Link www.youtube.com/watch?v=5O7iqS03muo

Autorizzo il trattamento dei dati personali riportati ai sensi del d.lgs. 196/03

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VERDE E RESIDENZE NELL’ARCHITETTURA CONTEMPORANEA DI MILANO

ABITARE GIARDINI SOSPESI

Il progetto prevede la riqualificazione dell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana, un vuoto urbano di oltre duecentomila metri quadrati situato tra la periferia e il centro della città di Milano. Come richiesto da P.G.T. sono previste diverse funzioni come uffici, poli commerciali, residenze sia per studenti che per famiglie ed infine una nuova stazione per lo scalo ferroviario. Metà della superficie del terreno è interamente destinata a parco, in un unico spazio continuo non frammentato, facilmente usufruibile al pubblico. L’area è divisa fondamentalmente in tre parti: al centro il macro-spazio a verde appena menzionato, a est, su viale Ripamonti, si concentrano i poli commerciali e le residenze per studenti, mentre a ovest, su Corso Lodi, prevarranno uffici e residenze per famiglie. Queste ultime sono il tema principale approfondito durante il corso di laboratorio. I fabbricati si dispongono seguendo allineamenti e giaciture degli edifici circostanti, formando delle lunghe linee spezzate, interrotte solo dai passaggi e dai binari ferroviari. Dal principio insediativo del masterplan traspare la volontà di creare un tessuto urbano nuovo, dinamico e che “ricucia” simbolicamente la periferia e il centro della città. L’edificio di progetto è interamente adibito a residenze familiari, ed è concepito come una serie di blocchi distribuiti in ordine sparso e fluttuanti, trattenuti all’interno di una maglia regolare di pilasti e solai. Il volume è composto da una stecca irregolare spezzata, dalla quale si innalza una torre. L’edificio è attraversato da una rampa, un percorso sospeso pubblico che permette il collegamento tra la strada e la stazione ferroviaria. A ogni livello si alternano pieni e vuoti, dove i primi sono rappresentati dai blocchi residenziali, mentre i secondi sono spazi di distribuzione intervallati da verde pensile. I vari piani sono puntualmente interrotti, creando spazi a doppia e tripla altezza per permettere la piantumazione di alberi di circa sei metri, sistemati dentro apposite vasche, trasformando l’edificio in una sorta di giardino sospeso.


PLANIVOLUMETRICO

scala 1:4000


PIANTA PIANO TERRA scala 1:600 ANALISI URBANE

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PIANTA QUATTORDICESIMO PIANO scala 1:300

PIANTA PIANO TIPO scala 1:400 SCHEMA VOLUMETRICO

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SEZIONE TRASVERSALE scala 1:200

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PORZIONE PROSPETTO scala 1:200


PIANTA APPARTAMENTO TIPO scala 1:50

Gli appartamenti sono concepiti come blocchi, volumi, che sporgono in aggetto dai diversi piani, come se slittassero verso l’esterno. Questo permette di creare gli spazi necessari per la distribuzione a ballatoio senza ridurre le dimensioni degli alloggi, ma obbliga a ricorrere a delle soluzioni tecniche particolari. Per evitare doppi solai, le parti in aggetto sono semplicemente rialzate rispetto al piano di calpestio degli appartamenti. Questo non è andato a discapito delle residenze, anzi, è diventato un tema di progetto. Le abitazioni sono dotate di “zone rialzate” che assumono destinazioni privilegiate dentro lo spazio abitativo: nella zona giorno diventano uno studio, piuttosto che il soggiorno o la angolo lettura; viceversa nella zona notte diventano sopralzi per il letto, marcando una differenziazione all’interno degli spazi abitativi in base alla loro funzione.

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SEZIONE PROSPETTICA NORD scala 1:150

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FABBRICA 2.0: IL CASO DI NERA MONTORO TRA ENERGIA E PAESAGGIO

VIVERE LA STRUTTURA

Il progetto riguarda la definizione di un nuovo Centro Polifunzionale nell’area industriale della Terni Research, un’ azienda all’avanguardia nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, nella quale è in corso un forte processo di riconversione produttiva. L’obiettivo del progetto è di innestare un nuovo dialogo tra gli elementi artificiali e le condizioni naturali di questo paesaggio, instaurando una connessione tra le aree produttive e i sistemi vegetali che caratterizzano le sponde del fiume Nera. Il tema principale del progetto è lo sviluppo del nuovo centro polifunzionale, una struttura articolata nel suo rapporto tra spazi interni ed esterni espressamente rivolta a simboleggiare, anche dal punto di vista del linguaggio architettonico, il significativo stato di avanzamento della ricerca scientifica nel settore energetico. Altro tema importante è lo sviluppo di un percorso pedonale per i visitatori esterni, un tracciato pensato nel rispetto delle attività e delle lavorazioni industriali, senza pregiudicare la sicurezza e l’accessibilità da parte del pubblico. Trattandosi di un edificio multifunzione, il fabbricato di progetto, è simbolicamente concepito come una serie di volumi, ognuno con una funzione ben specifica, trattenuti all’interno di una struttura regolare in acciaio e sono collegati fra loro da un’unica rampa. Questa struttura scandisce un passo regolare all’interno dell’area, che ingloba il gasdotto a sud del lotto. Il percorso inizia lungo il muro di confine con la ferrovia, per proseguire all’interno del Centro Polifunzionale, lungo la rampa che collega i diversi volumi, giungendo fino all’interno della serra, fulcro e snodo del progetto. Quest’ultima è l’elemento caratterizzante del progetto, assumendo il ruolo di architettura delle connessioni e della distribuzione dei flussi, un’area ristoro pensata come uno spazio adeguato a ospitare e accogliere i lavoratori nel momento della pausa. Il percorso prosegue nella seconda pendice della struttura, che termina con il volume della foresteria a sbalzo sul fiume. Da qui la struttura si fonde con il gasdotto, mentre il percorso riprende lungo le sponde del fiume, per poi ricollegarsi a nord lungo il muro che costeggia la ferrovia.


PLANIVOLUMETRICO

scala 1:1000


PIANTA PIANO TERRA scala 1:350

PIANTA PIANO PRIMO scala 1:350

PRINCIPIO INSEDIATIVO

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Il Centro Polifunzionale contiene vari spazi espositivi permanenti e temporanei, una sala conferenze da duecento posti, alcune attività commerciali e una piccola foresteria che accoglie i visitatori, stagisti o ricercatori, che temporaneamente avranno la necessità di soggiornare nel centro ricerche. Le forme che la nuova architettura assume e il linguaggio scelto, sono l’espressione e la manifestazione di un centro vivo e pulsante dell’attività di ricerca applicata al settore della produzione di energia da fonti rinnovabili.

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SEZIONE LONGITUDINALE - STECCA NORD scala 1:400

SEZIONE LONGITUDINALE - STECCA EST scala 1:400

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PROSPETTO - STECCA NORD scala 1:400

PROSPETTO - STECCA EST scala 1:400

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ARCHITETTURA TRA MEMORIA E MODIFICAZIONE CRITICA A SHANGHAI

NEW CAPITOL THEATRE

Il rogetto si colloca nell’area urbana del Rockbund di Shanghai, quartiere ottocentesco di matrice europea, dove la trama viaria e le diverse architetture costituiscono un insieme arricchito dall’eterogeneità stilistica. Il risultato odierno di questa stratificazione è oggi un pezzo di città in cui coesistono elementi architettonici a se stanti. L’obiettivo di progetto è mettere in relazione questi frammenti lavorando sui temi della trasformabilità e dello spazio interstiziale. In particolare si propone lo sviluppo del dialogo tra nuovi interventi e patrimonio storico, la rivalutazione dell’area con nuove presenze, la costruzione di un sistema di spazi pubblici pedonali e la riattivazione dei rapporti tra fiume e città. A tale scopo è parso opportuno identificare tre aree d’intervento: la testa, dove si colloca il Capitol Theatre; la spina, che si affaccia a est sul parco dell’ambasciata inglese e la coda, sede del recente progetto del Rockbund Art Museum di Chipperfield. In quest’ultima zona si è deciso di affiancare al preesistente museo un volume ruotato, uno spazio museale dedicato alla letteratura e scrittura cinese. Lo spazio espositivo prosegue anche nella parte centrale del progetto, mutando il tema e diventando una galleria d’arte contemporanea internazionale, che si espande sia dentro gli edifici preesistenti, sia dentro la nuova spina. Quest’ultima ha anche la funzione di centro culturale e biblioteca, sviluppandosi prevalentemente nella piastra centrale che collega i vecchi fabbricati con quelli di progetto, sfruttando anche il sottosuolo. Il piano terra della spina è scavato, creando un cretto che mette in relazione gli spazi interrati della biblioteca con la strada. L’ultima parte, la testa, è il tema approfondito del progetto. Il Capitol Theatre è l’elemento dominante e caratteristico dell’area nord, ma è anche fatiscente e in disuso, da qui l’idea di ampliare il volume del fabbricato esistente, creando cosi un nuovo teatro con una capienza doppia rispetto a prima.


PLANIVOLUMETRICO

scala 1:1200


PIANTA PIANO TERRA scala 1:1000

SEZIONE AMBIENTALE scala 1:1000 PRINCIPIO INSEDIATIVO

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waterfront

piastra

basamento


PIANTA TEATRO scala 1:400

Il Capitol Theater viene “svuotato” conservando la caratteristica facciata curvilinea e al suo interno è realizzato un nuovo volume, una sorta di “facciata dentro la facciata”, che conterrà la sala teatrale, lasciando uno spazio filtro tra l’interno della facciata del vecchio teatro e l’esterno del nuovo volume. Il fabbricato si fonde anche con il China Baptist Publication Building, diventando un tutt’uno con esso e con il Capithol Theater: un unico edificio adibito a teatro, con il palco dislocato in quella che una volta era una corte che separava i due vecchi fabbricati.

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SEZIONE TRASVERSALE scala 1:300

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SEZIONE LONGITUDINALE scala 1:300


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PROSPETTO NORD scala 1:200

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PROSPETTO EST scala 1:200

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EDIFICI AD ENERGIA QUASI ZERO: UN APPROCCIO PROGETTUALE

PROGETTARE L’ENERGIA

L’ultimo progetto proposto è il lavoro di tesi della Laurea Magistrale. Il tema è la realizzazione di residenze a energia quasi zero (NZEB) nella città di Milano. Al fine di soddisfare gli obiettivi posti dal “Protocollo di Kyoto” e il successivo piano “Clima ed Energia 20-20-20”, l’Unione Europea ha stabilito, a livello normativo, la necessità di aumentare l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili nel settore dell’edilizia. Per questa ragione è molto importante sviluppare dei casi studio per dimostrare l’efficienza dell’energia sostenibile in architettura. Da un lato si punta alla realizzazione di nuovi edifici caratterizzati da consumi ridotti o addirittura pari a zero, dall’altro si individua un enorme potenziale di risparmio nella riqualificazione del patrimonio esistente. In questa tesi si è voluto dimostrare che, attraverso l’utilizzo di un approccio progettuale integrato, anche all’interno del contesto residenziale milanese, è possibile raggiungere l’obiettivo dell’edificio a energia quasi zero. Il lavoro è stato sviluppato attraverso l’utilizzo di un processo metodologico basato sulla partecipazione multidisciplinare di vari settori apparentemente scollegati, ma che hanno permesso invece il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il progetto si pone come obiettivo lo sviluppo di due diverse tipologie residenziali a energia quasi zero all’interno dell’area dell’Ex-Macello di Milano. Quest’area, di oltre centomila metri quadrati, è un caso studio perfetto per la tesi, così lontana per la sua inaccessibilità, ma così vicina al cuore della città in termini di prossimità spaziale. Un brandello di anarco-città che lotta per mantenere alcune piccole funzioni attive, ma che per la maggior parte è abbandonata e dove la crescita spontanea di erbacce mostra uno scenario irreale, quasi post-apocalittico. L’unica via possibile è il ridisegno di una polarità a scala urbana, selettiva e flessibile, capace di mantenere gli edifici recuperabili, come nel caso delle Palazzine Liberty o della Galleria delle Carni e proporre, per la rimanente parte, un programma capace di attivare nuove dinamiche spaziali anche sperimentali, con la necessità di incrociare i nuovi bisogni della popolazione, della città e del risparmio energetico.


PLANIVOLUMETRICO

scala 1:2000


ASSI E FORZE

ANALISI DEL VERDE

AREE FUNZIONALI

ANALISI OMBREGGIAMENTI

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primavera

estate

autunno

inverno


VERIFICA RADIAZIONE SOLARE INCIDENTE - VOLUMETRICO

EVOLUZIONE MASTERPLAN

VERIFICA RADIAZIONE SOLARE INCIDENTE - COPERTURE

VERIFICA OMBREGGIAMENTI

primavera

estate

autunno

inverno

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PIANTA PIANO SECONDO - TIPOLOGIA A GRADONI scala 1:200

EVOLUZIONE MORFOLOGICA - TIPOLOGIA A GRADONI

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PIANTA PIANO SECONDO - TIPOLOGIA A STECCA scala 1:200

EVOLUZIONE MORFOLOGICA - TIPOLOGIA A STECCA

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SEZIONE TRASVERSALE - TIPOLOGIA A GRADONI scala 1:250

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SEZIONE TRASVERSALE - TIPOLOGIA A STECCA scala 1:250

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PROSPETTO SUD - TIPOLOGIA A GRADONI scala 1:300

PROSPETTO OVEST - TIPOLOGIA A GRADONI scala 1:300

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PROSPETTO EST - TIPOLOGIA A STECCA scala 1:300

PROSPETTO SUD - TIPOLOGIA A STECCA scala 1:300

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Grazie per l’attenzione



PORTFOLIO - Cristiano Arrighetti