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Annual Report 2013

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Indice Introduzione

1

La Croce Rossa Italiana e il Comitato locale Comuni dell’Appia

2

La Strategia 2020

2

Gli Obiettivi strategici della Croce Rossa Italiana

3

I Principi fondamentali

4

I nostri valori

6

Gli obiettivi strategici e le attivitĂ  sul nostro territorio

7

Obiettivo strategico I

7

Obiettivo strategico II

14

Obiettivo strategico III

19

Obiettivo strategico IV

25

Obiettivo strategico V

28

Obiettivo strategico VI

35

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Introduzione L’Annual Report non è solo un biglietto da visita per l'esterno. È anche e soprattutto un momento di riflessione su tutte le attività che abbiamo svolto in questo anno. La Croce Rossa Italiana ha affrontato negli ultimi anni profondi cambiamenti al fine di creare una “Croce Rossa di prossimità”, più vicina ai bisogni dei Vulnerabili, capace di operare in base alle necessità del territorio su cui opera. Il Comitato Locale dei Comuni dell’Appia viene costituito nell’agosto 2011 accorpando territori prima appartenenti ad altri Comitati Locali. Questo è il nostro secondo “Annual Report” in cui abbiamo inserito un’ introduzione riguardante non solo la presentazione dell’Associazione e del Comitato Locale, ma anche un’illustrazione dettagliata degli Obiettivi che Croce Rossa Italiana intende raggiungere entro l’anno 2020. Quello degli “Obiettivi Strategici” è un percorso basato sull'analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità in cui la Croce Rossa opera ed è ispirato ai Principi Fondamentali e ai nostri Valori Umanitari. Per essere all'altezza della Strategia 2020 del Movimento Internazionale dovremo, però, saper ancora osare e avere il coraggio di andare avanti, dotarci di nuovi strumenti, razionalizzare, rispondere alle nuove sfide della globalizzazione, avere in poche parole una Società Nazionale forte, snella e consapevole. Sul Territorio dei Comuni di Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio, Croce Rossa Italiana ha accettato la sfida e, grazie al fattivo contributo di ogni singolo Volontario, di ogni Socio Ordinario, delle Amministrazioni Comunali, delle altre Associazioni presenti sul territorio, di ogni singola persona che ha avuto fiducia e ha creduto in noi, siamo pronti ad affrontare un mare pieno di sfide alle quali sapremo dare una risposta degna della storia che ci contraddistingue. Con questo “Annual Report” non saremo certo in grado di raccontare tutto questo in modo completo e dettagliato ma tenteremo di far cogliere al lettore lo spirito dell’Associazione che da oltre 150 anni opera al fianco dei Vulnerabili in maniera strutturata e organizzata a livello capillare. Buona lettura

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La Croce Rossa Italiana e il Comitato Locale Comuni dell’Appia L’Associazione della Croce Rossa Italiana ha per scopo l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che di conflitto armato. Ente di alto rilievo, è posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, sottoposta alla vigilanza dello Stato e sotto il controllo del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, del Ministero dell’Economia e della Difesa per quanto di competenza, pur mantenendo forte la sua natura di organizzazione di volontariato. Il Comitato Locale C.R.I. dei Comuni dell’Appia (Ariccia, Genzano e Lanuvio) viene costituito con ordinanza commissariale 394/11 del 10 agosto 2011 per volontà di circa 90 Volontari che hanno condiviso l’obiettivo di diffondere una Croce Rossa di prossimità, più vicina al territorio, ai vulnerabili ed alle loro esigenze. Il territorio servito dal Comitato comprende i Comuni di Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio. A oggi il Comitato conta circa 190 Soci attivi e oltre 150 Soci sostenitori.

La Strategia 2020 Questa strategia dà voce alla determinazione complessiva della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa di fare progressi nell’affrontare le grandi sfide a cui l’umanità farà fronte nel prossimo decennio. La Strategia 2020 sintetizza le politiche e le strategie precedenti, presentando concetti chiave aggiornati che orientino le Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa nella definizione della loro missione e nella formulazione di piani strategici, per rispondere ai bisogni e affrontare le specifiche vulnerabilità che le riguardano. Orienta inoltre il segretariato della Federazione nella definizione delle sue priorità operative a supporto delle Società Nazionali. È inoltre la base per un aggiornamento, un’armonizzazione e uno sviluppo di nuovi strumenti di implementazione e quadri di cooperazione. La Strategia 2020 si basa sui risultati ottenuti dalla Strategia 2010 e si fonda sugli statuti della Federazione Internazionale e le politiche stabilite dalla sua Assemblea Generale; è guidata dagli Statuti e dalla Strategia del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. È stata elaborata a seguito di un ampio processo di consultazione interno al Movimento e con i nostri partner esterni.

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La Strategia 2020 descrive chi siamo ed evidenzia il mandato e il vantaggio comparativo della Federazione Internazionale; spiega cosa facciamo per aiutare le persone vulnerabili e contrastare le cause profonde della loro vulnerabilità; descrive come lavoriamo per applicare questa strategia attraverso azioni facilitatrici, ognuna delle quali è associata a specifici risultati.

Obiettivi Strategici della Croce Rossa Italiana I sei Obiettivi Strategici 2020 della Croce Rossa Italiana sono basati sull'analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e sono ispirati ai nostri Principi Fondamentali e ai nostri Valori Umanitari. Essi identificano le priorità umanitarie dell'Associazione, a tutti i livelli, e riflettono l'impegno di Soci, Volontari e Operatori C.R.I. a prevenire e alleviare la sofferenza umana, contribuire al mantenimento e alla promozione della dignità umana e di una cultura della non violenza e della pace. Formulati in linea con la Strategia 2020 della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa da cui discendono, essi forniscono quindi il quadro strategico di riferimento che guiderà l'azione della Croce Rossa Italiana verso il 2020. L'adozione dei sei Obiettivi Strategici 2020 s'inserisce nell'ambito del processo di costruzione di una Società Nazionale più forte. Alla base di una Croce Rossa Italiana più forte vi è una rete capillare di unità territoriali che vogliono "fare di più, fare meglio e ottenere un maggiore impatto", operando in maniera trasparente nei confronti dei beneficiari e fornendo servizi affidabili, concepiti all'interno di un piano strategico basato sull'analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale rivolgono il loro operato e tenendo in considerazione le capacità e le risorse in un’ottica di sostenibilità. Le unità territoriali servono le rispettive comunità dall'interno, grazie all'azione quotidiana organizzata di Volontari che hanno scelto di aderire al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e ai suoi Principi Fondamentali e Valori Umanitari, che conoscono e condividono gli indirizzi e gli Obiettivi Strategici della propria Società Nazionale e della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

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I Principi Fondamentali Il Movimento della Croce Rossa opera nel campo dell'aiuto umanitario sulla base di sette Principi fondamentali comuni, adottati dalla XX Conferenza Internazionale della Croce Rossa svoltasi a Vienna nel 1965, che costituiscono lo spirito e l'etica della Croce Rossa e della quale sono garanti e guida. Essi sintetizzano i fini del Movimento ed i mezzi con cui realizzarli. UMANITÀ: "Nata dalla preoccupazione di recare soccorso senza alcuna discriminazione ai feriti nei campi di battaglia, la Croce Rossa, sotto il suo aspetto internazionale e nazionale, si sforza di prevenire e di alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Essa tende a proteggere la vita e la salute e a far rispettare la persona umana, favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia ed una pace duratura fra tutti i popoli". Non è dunque solo il soccorso, prettamente detto, la preoccupazione primaria della Croce Rossa; il Movimento giudica quale obiettivo primario dei suoi interventi anche la prevenzione alla sofferenza, ed è per questo che tutti gli operatori della Croce Rossa nel mondo si preoccupano di diffondere l'educazione alla salute, la conoscenza dei principi fondamentali del Diritto Internazionale Umanitario e dei Principi della Croce Rossa che devono, in ogni caso, essere alla base della coscienza di ogni uomo. L'azione che il Comitato Internazionale pone in essere per lo sviluppo, il controllo e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario è la base fondamentale della pace tra gli uomini. Visto, infatti, che è impossibile che le guerre siano abolite, è importante che in ogni uomo sia formata una coscienza che si fondi sul diritto, un diritto che lo stesso nome definisce "umanitario", affinché l'Uomo e la sua dignità siano rispettati in ogni frangente. Ma la Croce Rossa non intende la pace esclusivamente come semplice assenza di guerra bensì come un processo dinamico di cooperazione tra tutti gli Stati e i popoli, che si fondi sul rispetto della libertà, dell'indipendenza, della sovranità nazionale, dell'uguaglianza, dei diritti dell'uomo, e su una giusta ed equa ripartizione delle risorse destinate a soddisfare i bisogni dei popoli. NEUTRALITÀ: "Al fine di conservare la fiducia di tutti, si astiene dal prendere parte alle ostilità e, in ogni tempo, alle controversie di ordine politico, razziale, religioso e filosofico". Poiché la Croce Rossa agisce, come si è visto, anche in tempo di conflitto armato, essa pone la sua struttura al servizio della collettività senza appoggiare o favorire gli interessi di alcuno Stato in particolare. È questa la garanzia perché essa ottenga la fiducia da parte di tutti. IMPARZIALITÀ: "La Croce Rossa non fa alcuna distinzione di nazionalità, di razza, di religione, di condizione sociale e appartenenza politica. Si adopera solamente per soccorrere gli individui secondo le loro sofferenze dando la precedenza agli interventi più urgenti". Vengono eliminati così i concetti di superiorità e inferiorità ridando ad ogni uomo pari dignità. INDIPENDENZA: "La Croce Rossa è indipendente. Le Società nazionali, ausiliarie dei poteri pubblici nelle loro attività umanitarie e sottomesse alle leggi che reggono i loro rispettivi paesi, devono però conservare un'autonomia che permetta di agire sempre secondo i principi della Croce Rossa". Questo principio non si Annual Report 2013

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riferisce soltanto ai poteri pubblici ma a tutto ciò che può far deviare la Croce Rossa dai fini prepostasi. Anche se la Croce Rossa è sovvenzionata principalmente dallo Stato cui appartiene, essa deve mantenere la propria autonomia nei confronti di ingerenze politiche, avendo come scopo la sola ed esclusiva attività umanitaria e pur collaborando in questa con lo Stato. VOLONTARIATO: "La Croce Rossa è un'istituzione di soccorso volontaria e disinteressata". Volontario è chi aderisce ad un'organizzazione di sua spontanea volontà, senza alcuna costrizione. Ciò non toglie che le sue prestazioni possano essere retribuite. In Croce Rossa, infatti, vi sono Volontari che danno le loro prestazioni gratuite nel tempo libero e coloro che sono in tutto e per tutto dipendenti di essa, ma tutti devono aver fatto una scelta ben precisa e libera, con il desiderio di aderire ai Principi Fondamentali e, soprattutto, di aiutare il prossimo sofferente. In Croce Rossa è importante non solo avere l'attitudine al lavoro da svolgere, sia esso amministrativo, tecnico, sanitario, ma soprattutto occorre avere in sé la convinzione e la forza morale di vivere in spirito di servizio. UNITÀ: "In uno stesso Paese può esistere una e una sola Società di Croce Rossa. Deve essere aperta a tutti ed estendere la sua azione umanitaria a tutto il territorio". L'unità della Croce Rossa è un elemento di pace all'interno della Nazione. Questo principio comprende anche l'estensione su tutto il territorio dell'opera della Croce Rossa. È, infatti, necessario che l'organizzazione della Croce Rossa sia capillare e pertanto la sua presenza è in ogni città e paese. Il principio d'Unità è un invito a tutti coloro che operano all'interno della Croce Rossa a sentirsi componenti affiatati ed uniti in una sola Associazione, con gli stessi diritti e gli stessi doveri, ma soprattutto aventi alla base del proprio impegno lo stesso spirito umanitario e gli stessi ideali. In un mondo sempre più interdipendente, è più che mai attuale la volontà di cooperare per salvare l'Uomo. UNIVERSALITÀ: "La Croce Rossa è un'istituzione universale in seno alla quale tutte le Società hanno uguali diritti e il dovere di aiutarsi reciprocamente". Ogni azione di solidarietà, ogni programma di sviluppo della Croce Rossa si fonda sulla visione globale dei bisogni e, su questa base, essa forgia strutture e risposte adeguate. L'isolativismo è superato e nessun individuo, nessun Paese, anche se lo potrebbe, agisce da solo. Tutti i programmi di sviluppo e di soccorso hanno per obiettivo l'affermazione delle capacità delle popolazioni a far fronte a situazioni di crisi, l'aiuto della Croce Rossa è teso a rafforzare le loro capacità, a dare loro i mezzi e la forza per essere protagonisti del loro futuro. Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e ridurre così la vulnerabilità degli individui grazie anche a dei piani di sviluppo associati a programmi di prevenzione delle catastrofi sono l'obiettivo che la Croce Rossa si è data per giungere alla fine del Millennio. "Dignità per tutti" è quanto il Movimento della Croce Rossa tende a realizzare nel primo decennio del 2000.

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I nostri Valori Le persone: rafforziamo le capacità delle persone e delle comunità di lavorare in un clima di solidarietà, per trovare soluzioni sostenibili alle proprie necessità e agli elementi di vulnerabilità più pressanti. Integrità: lavoriamo in conformità con i nostri Principi Fondamentali in maniera trasparente e responsabile. Partenariato: come membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e guidati dai suoi Statuti, cooperiamo con i poteri pubblici, e con altre organizzazioni, in conformità con i Principi Fondamentali, senza compromettere i nostri emblemi né l’indipendenza, l’imparzialità e la neutralità che essi rappresentano. Diversità: rispettiamo la diversità delle comunità con cui lavoriamo, così come quella dei nostri Volontari, membri e personale, sulla base della non discriminazione e dei nostri principi di imparzialità, unità e universalità. Leadership: dimostriamo la nostra leadership e cerchiamo l’eccellenza nel nostro lavoro, richiamando l’attenzione sui diritti, le necessità e le vulnerabilità delle comunità e sui fattori che sono la causa di queste. Innovazione: ci ispiriamo alla nostra storia e tradizione comune, ma allo stesso modo ci impegniamo a trovare soluzioni creative e durature ai problemi che minacciano il benessere e la dignità umana, in un mondo in costante cambiamento.

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Gli obiettivi strategici e le attività sul nostro territorio Obiettivo Strategico 1 “Tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita” Lo sviluppo dell'individuo passa necessariamente anche attraverso la promozione della salute, intesa come "uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale" (OMS), che richiede quindi un approccio globale ed integrato all'individuo, basato sulla persona nel suo intero e nei diversi aspetti della sua vita. Ecco perché la Croce Rossa Italiana pianifica e implementa attività e progetti di assistenza sanitaria e di tutela e promozione della salute volti alla prevenzione e alla riduzione della vulnerabilità individuale e della comunità, incoraggiando l'adozione di misure sociali, comportamentali che determinino un buono stato di salute. Obiettivi specifici: - Migliorare lo stato di salute delle persone e delle comunità; - Proteggere la vita e fornire supporto socio-sanitario alle comunità; - Costruire comunità più sicure attraverso la promozione della salute; - Assicurare l'acquisizione di competenze da parte della comunità per proteggere la propria vita e quella degli altri. Nel rispetto di questo principio, Croce Rossa Italiana sviluppa tutte le attività inerenti l’obiettivo strategico 1. In questo obiettivo si coordinano tutte le attività aventi lo scopo di formare la popolazione con progetti di tutela e promozione della salute ed allo stesso tempo di supportare chi ha bisogno di aiuto per affrontare difficoltà legate alla presenza di patologie. Attività 2013:

1.

La promozione della donazione sangue

Il bisogno di sangue è in continuo aumento su tutto il territorio italiano in parallelo con la crescita dei bisogni e di tutti quei servizi che utilizzano sangue nei processi di cura. È una fonte di vita rinnovabile: lo si può donare regolarmente senza problemi poiché l’organismo lo reintegra molto velocemente.

Le procedure riguardo alla donazione e all’utilizzo con le trasfusioni del sangue raccolto sono molto rigorose e sicure, sottoposte a continue verifiche di qualità. Ad esempio, il materiale impiegato per la donazione (aghi, sacche per il contenimento del sangue raccolto ecc.) è totalmente sterile e viene usato una sola volta. Annual Report 2013

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Il donatore ha il diritto di essere informato continuamente riguardo i numerosi vantaggi della donazione e deve essere rassicurato riguardo la sicurezza delle procedure di raccolta ed utilizzo del sangue. In fase di organizzazione delle giornate di raccolta sangue all’interno degli Istituti Superiori presenti sul territorio, prevediamo sempre delle giornate di informazione e sensibilizzazione alla donazione.

Si mira così a incoraggiare e avvicinare i giovani alla donazione sangue, in modo da esortarli a raggiungere e mantenere uno stile di vita corretto e al riparo da comportamenti a rischio, diventando un esempio per i loro coetanei. I giovani donatori diventano così agenti di cambiamento non solo della loro stessa vita, avendo riguardo della propria salute e di quella dei loro pari, ma anche di quella dei riceventi. Sono stati effettuati, durante l'anno 2013, 5 incontri di formazione che hanno preceduto le giornate di raccolta. Questi incontri ci hanno permesso di avvicinare circa 400 ragazzi. A fronte di 7 giornate di donazione sangue organizzate all’interno degli Istituti Superiori del territorio, a oggi sono state raccolte 140 sacche di sangue su 230 potenziali donatori intervenuti. Le giornate di raccolta sono state organizzate anche nelle piazze, presso le parrocchie, all’interno degli istituti scolastici, in occasioni di manifestazioni particolari come il mercato contadino che si tiene settimanalmente sul territorio di Ariccia e in occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale della Croce Rossa (8 maggio), da noi festeggiata il 12 maggio 2013 (cfr.“Saluti e abbracci dalla Croce Rossa”). Sommando le 10 giornate di raccolta sangue organizzate ciclicamente nelle piazze principali dei tre Comuni, nelle parrocchie e nei centri sociali, a oggi i donatori e i potenziali donatori sono stati 540 e ci hanno permesso di raccogliere circa 310 sacche di sangue. Il nostro obiettivo continua a essere quello di lavorare sull’assiduità dei nostri donatori; vengono infatti attualmente registrati solo 35 donatori abituali (persone che hanno donato più di una volta nel corso dell’anno in occasione delle raccolte da noi organizzate).

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2.

Corsi di formazione 2.1 Corsi di Manovre salvavita pediatriche

Sempre più spesso sentiamo parlare di incidenti avvenuti tra le mura domestiche che coinvolgono i bambini, vittime di ostruzioni delle vie aeree causate dall’inalazione o dall’ingestione degli oggetti più disparati (piccoli giocattoli, batterie, tappi di plastica, ecc.), ma anche e soprattutto dal cibo ingerito normalmente. In base ai dati ISTAT, almeno il 27% degli incidenti accidentali ha questa causa. La Croce Rossa Italiana da anni combatte questo fenomeno insegnando a tutti gli interessati delle semplici manovre chiamate Manovre Salvavita Pediatriche destinate a tutti (dal bambino delle scuole elementari al nonno passando attraverso tutte le fasce di età); queste manovre, molto semplici e di facile apprendimento, permettono di salvare almeno l’85% dei bambini vittime di ostruzione delle vie aeree, il che significa passare da circa 60 morti ogni anno a meno di 10, con l’obiettivo di arrivare ancora più vicini allo 0. Insegnando delle manovre si insegna cosa fare in quei momenti drammatici, ma, ancor più importante, cosa non fare per non aggravare la situazione. Il nostro Comitato Locale ha fatto la sua parte insegnando le manovre alla popolazione dei comuni di Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio, in 4 corsi organizzati durante tutto il 2013 che hanno visto la partecipazione di circa 150 persone, tra cui una ventina insegnanti di scuola materna. Abbiamo inoltre organizzato varie dimostrazioni in tutte le manifestazioni e feste pubbliche in cui siamo stati presenti e, in generale, ogni qualvolta c’è stata possibilità.

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2.2 Corsi di Primo Soccorso e prevenzione infortuni rivolti alla Popolazione Gli infortuni accidentali che si verificano negli ambienti di vita quotidiana rappresentano un consistente problema di sanità pubblica, sia nei paesi industrializzati sia in quelli in via di sviluppo. Buona parte di questi infortuni avviene all’interno delle mura domestiche, rendendo la sicurezza in casa un aspetto rilevante delle politiche socio-economiche delle amministrazioni pubbliche a livello nazionale. Ogni anno in Europa (EU27), gli incidenti in casa e nei luoghi di svago causano circa 32.000.000 interventi ospedalieri e circa 110.000 decessi. Il tasso di mortalità è tre volte superiore a quello dovuto agli incidenti stradali. La Croce Rossa Italiana, da sempre in prima linea per la salvaguardia della salute e della dignità dell'uomo, organizza corsi di Primo Soccorso, educazione alla salute e prevenzione degli infortuni. Il Comitato Locale dei Comuni dell’Appia ha organizzato, nel mese di giugno un corso rivolto a circa 20 persone adulte che hanno acquisito nozioni di Primo Soccorso, educazione alla salute e prevenzione infortuni. La soddisfazione è stata tanta perché questi corsi, non solo avvicinano la popolazione all’Associazione della Croce Rossa Italiana, ma contribuiscono a sensibilizzare i partecipanti, e tutti quanti sono a loro vicini nella vita quotidiana, al mantenimento di un corretto stile di vita, una corretta alimentazione e alla cura della persona, intesi come strumenti di benessere e prevenzione.

2.3 Corsi BLS-D alla popolazione Il Comitato Locale dei Comuni dell’Appia ha organizzato, nel mese di gennaio 2013, un corso BLS-D (Basic Life Support) rivolto alla popolazione, per l'utilizzo del defibrillatore semiautomatico, a cui hanno partecipato brevettandosi, circa 40 persone.

2.4 Corsi di formazione per Volontari Nell’ambito di questo Obiettivo Strategico, Croce Rossa Italiana forma i suoi Volontari Attivi allo svolgimento di un corretto e responsabile servizio di Trasporto Infermi e Soccorso.

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Il Comitato Locale dei Comuni dell’Appia ha riorganizzato, in ottemperanza al Nuovo Corso di Formazione Specialistica per Operatori Addetti al Trasporto Sanitario e al Soccorso in Ambulanza (TSSA), i corsi per l’attività di Trasporto Sanitario. Al fine di permettere il corretto sviluppo di questo nuovo corso, il Comitato ha garantito la partecipazione di sei Volontari al percorso formativo per qualificarsi nella figura di “Direttore di Corso TSSA” quali responsabili del Regolamento Nazionale CRI e delle leggi regionali che regolano il Trasporto Sanitario e Soccorso. In seguito sono stati attivati due Corsi TSSA “Modulo 1”, garantendo a 33 Volontari la possibilità di ottenere la qualifica di “Operatore Regionale Trasporto Sanitario CRI”. Ai partecipanti è stato rilasciato il relativo “Libretto Formativo” contenente l’intero programma svolto, i risultati delle verifiche e i turni svolti durante il tirocinio e l’abilitazione conseguita. A completamento del “Modulo 1” e a beneficio di una più completa formazione è stato attivato un Corso TSSA “Modulo 2” (Assistenza alla donna e al bambino) al quale hanno partecipato 35 Volontari. I Volontari formati hanno svolto attività di Trasporto Sanitario con costanza rispondendo alle necessità del territorio sulla base delle analisi dei bisogni e delle vulnerabilità della comunità alla quale rivolgiamo sempre il nostro operato. Per i Volontari brevettati PSTI (Operatori di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi come da normativa in vigore fino al 2011) sono stati attivati nel corso dell’anno 2013 tre aggiornamenti che hanno permesso di confermare la qualifica a 97 Volontari, alcuni dei quali, oltre a svolgere la propria consueta attività nel Comitato, si sono resi disponibili in qualità di tutor dei tirocinanti del corso di “Operatore Regionale Trasporto Sanitario CRI” mettendo a loro disposizione oltre che corrette informazioni anche la propria esperienza. Sempre nell'ambito della formazione interna diretta ai volontari, sono stati organizzati due corsi BLSD, due retraining BLSD per i volontari già formati (l'aggiornamento ha cadenza annuale), un corso PBLSD ed un retraining PBLSD. Il Corso BLSD abilita i partecipanti all'utilizzo del defibrillatore semiautomatico nel caso ci si trovi di fronte a un infortunato in arresto cardio-respiratorio, sia adulto (BLSD) che in età pediatrica (PBLSD). In totale hanno conseguito l'abilitazione all'utilizzo del DAE, 46 volontari, e hanno rinnovato il brevetto 89 volontari, mentre per quel che riguarda il "pediatrico" hanno conseguito o rinnovato l'abilitazione 41 volontari.

3 Il servizio di trasporto infermi Il Comitato dispone di tre autoambulanze e tre autovetture per espletare il servizio di trasporto infermi e di trasporto regolare di quelle persone impossibilitate a spostarsi in autonomia, ma che hanno necessità di frequenti spostamenti per terapie mediche o altro. Annual Report 2013

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In termini numerici, nei primi 10 mesi del 2013 sono stati effettuati 263 trasporti in ambulanza. Sono aumentati rispetto all’anno precedente i trasporti effettuati in accordo con i servizi sociali, la Caritas diocesana e altre associazioni, utilizzando autovetture piuttosto che ambulanze; tali servizi sono più che raddoppiati (74 contro i 30 dello scorso anno). Numerose sono inoltre state le richieste di assistenza a manifestazioni da parte dei Comuni e di soggetti privati.

Previsione 2014 Giornate di promozione della donazione sangue Prima di ogni giornata di raccolta sangue, organizzata presso gli Istituti Superiori del territorio, prevediamo sempre un incontro di sensibilizzazione e informazione alla donazione sangue, diretto ai ragazzi. Per l’anno 2014 sono già previsti 6 incontri, 3 nel mese di maggio e 3 nel mese di novembre.

Giornate di raccolta sangue Per l’anno 2014 sono previste le seguenti date per le giornate di raccolta sangue: 12-gen-14

PIAZZA DI CORTE ARICCIA

26-gen-14

PARROCCHIA SS.MO NOME DI MARIA LANDI - GENZANO DI ROMA

09-feb-14

PIAZZA T. FRASCONI GENZANO DI ROMA

02-mar-14

PIAZZA C. FONTANA LANUVIO

30-mar-14

BAR LA PILARA GENZANO DI ROMA- VELLETRI

13-apr-14

CENTRO ANZ. FONTANA DI PAPA ARICCIA

26-apr-14

PARROCCHIA S.MARIA DI GALLORO ARICCIA

15-mag-14

ISTITUTO “J. JOYCE” ARICCIA

22-mag-14

ISTITUTO “ PERTINI” GENZANO DI ROMA

29-mag-14

ISTITUTO “VAILATI” GENZANO DI ROMA

15-giu-14

PIAZZA DI CORTE - SCOUT ARICCIA

21-giu-14

PARROCCHIA LANDI GENZANO DI ROMA

29-giu-14

PARROCCHIA SS.MO NOME DI MARIA LANDI - GENZANO DI ROMA

13-lug-14

MERCATINO CONTADINO MONTEGENTILE-ARICCIA

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07-set-14

PIAZZA T. FRASCONI

GENZANO DI ROMA

14-set-14

BAR LA PILARA GENZANO DI ROMA- VELLETRI

05-ott-14

PIAZZA DI CORTE ARICCIA

18-ott-14

PARROCCHIA S.MARIA DI GALLORO

26-ott-14

CENTRO ANZ. FONTANA DI PAPA ARICCIA

09-nov-14

PIAZZA C. FONTANA GENZANO DI ROMA

13-nov-14

ISTITUTO “J. JOYCE” ARICCIA

20-nov-14 27-nov-14 14-dic-14

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ISTITUTO “ PERTINI”

GENZANO DI ROMA

ISTITUTO “VAILATI” GENZANO DI ROMA MERCATINO CONTADINO

MONTEGENTILE-ARICCIA

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Obiettivo Strategico II “Favoriamo il Supporto e l’Inclusione Sociale.” La Croce Rossa Italiana realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" dell'individuo, inteso come "la possibilità per ciascuno di raggiungere il massimo delle proprie potenzialità, di vivere con dignità una vita produttiva e creativa, sulla base delle proprie necessità e scelte, pur adempiendo i propri obblighi e realizzando i propri diritti" (Strategia 2020). Perseguiamo quest'obiettivo mediante la pianificazione e implementazione di attività e progetti volti a prevenire, mitigare e rispondere ai differenti meccanismi di esclusione sociale che, in quanto tali, precludono e/o ostacolano il pieno sviluppo degli individui e della comunità nel suo complesso. Attraverso il suo intervento, la Croce Rossa Italiana contribuisce quindi alla costruzione di comunità più forti e inclusive. Obiettivi specifici: - Ridurre le cause di vulnerabilità individuali e ambientali; - Contribuire alla costruzione di comunità più inclusive; - Promuovere e facilitare il pieno sviluppo dell'individuo. La nostra missione strategica è dare risposta alle richieste di aiuto dei vulnerabili senza barriere di cultura, lingua, religione e condizioni socio-economiche, nel rispetto della persona, avendo come valori di riferimento i Sette Principi della Croce Rossa e il nostro codice etico e inoltre utilizzando con efficienza le risorse disponibili. Tutte le comunità hanno al loro interno gruppi di persone trascurate o escluse per vari motivi come per esempio gravi patologie sanitarie, mancanza di reddito adeguato, appartenenza a minoranze, discriminate perché diversamente abili, emarginate perché dipendenti da sostanze, stigmatizzate e reiette perché emigranti; e le comunità del territorio su cui insiste il nostro Comitato non fanno eccezioni. I principali fattori di vulnerabilità sorgono in gran parte dalle malattie, dalla povertà, dalla solitudine, tutti fattori che, in mancanza dell’attenzione sociale, conducono all’emarginazione. Le attività sotto elencate sono parte integrante degli obiettivi strategici che la CRI intende perseguire e corrispondono alle necessità che ogni Comitato ha di servire la propria comunità in maniera efficace ed efficiente, operando in maniera trasparente nei confronti dei beneficiari, fornendo servizi affidabili, concepiti all’interno di un piano strategico basato sull’analisi dei bisogni e delle vulnerabilità del territorio e tenendo in considerazione le capacità e le risorse che sono a disposizione.

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Attività 2013 1.

PID (Pronto Intervento Disagio)

Recupero alla legalità di soggetti a rischio (donne e uomini in difficoltà); percorso di servizio civile svolto su disposizione del Dipartimento di giustizia il cui esito permette la cancellazione del reato.

2.

GRUPPO TEATRO

Piccole rappresentazioni teatrali, sketch, animazione con canti e balli, Festa della Befana. La compagnia «Bona la prima» nasce con il desiderio di far divertire gli anziani e mitigare la loro solitudine. Inizia così un’esperienza collettiva estremamente soddisfacente e coinvolgente anche per i Volontari stessi (le situazioni comiche e le gaffe che si creano nei momenti di preparazione e di prova non si contano, e sono parte integrante del gioco). Si tratta, infatti, di mettere in scena piccole composizioni teatrali, battute e sketch creati appositamente per un pubblico di anziani, per i quali uno spettacolo col quale ridere costituisce una movimentata novità tra giornate spesso tutte uguali. L’impegno costante del Gruppo Teatro ha portato molti risultati: ha permesso una maggiore conoscenza reciproca tra volontari sviluppando un notevole spirito di gruppo e, oltre a fare un’ottima pubblicità alla CRI, ha ricevuto il riconoscimento di tutti gli istituti dove si è esibito e soprattutto una sincera partecipazione da parte degli ospiti.

3. MISURAZIONE PRESSIONE Il servizio si svolge regolarmente una volta a settimana e consiste nella misurazione della pressione presso il Centro Anziani di Lanuvio. I volontari hanno dato sempre la loro disponibilità con entusiasmo e spirito di collaborazione. Inoltre, nel 2013, è stato migliorato il sistema di archiviazione dei dati rilevati dalla misurazione della pressione arteriosa con l’inserimento di altri due raccoglitori che rendono più fluido il lavoro di registrazione.

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4. LOTTA ALLA SOLITUDINE Il servizio si svolge presso la casa di riposo “Villa Ilaria” di Galloro (Ariccia). Questa struttura ospita persone anziane, in gran parte malate. La nostra presenza sul posto, una volta la settimana, rappresenta per loro un appuntamento davvero importante. Abbiamo preparato e portato loro delle attività ludiche che hanno riscosso molto successo, come la tombola, la pittura con gli acquerelli, il laboratorio di canto, e dal mese di ottobre, i lavori per la realizzazione degli addobbi di Natale. I volontari svolgono un ottimo lavoro, ognuno secondo le proprie capacità, hanno spirito di collaborazione e grande iniziativa.

5. PREVENZIONE

Il servizio si svolge presso il Centro Anziani di Ariccia per il controllo della Fibrillazione Atriale, Pressione Arteriosa e Frequenza Cardiaca. Il servizio è attivo dal 3 settembre 2013. Ogni fine mese viene consegnata la scheda personale che riporta i valori delle misurazioni effettuate, in formato tabellare e grafico.

6. PROGETTO SALVAMAMME Il servizio nasce da un protocollo di intesa stipulato tra la Croce Rossa Italiana e l’associazione “I Diritti Civili nel 2000 – Salvabebè e Salvamamme“. L’attività consiste nel compiere interventi urgenti in favore di famiglie con minori che vivono una grave esclusione socio-economica. Questo servizio offre risposte concrete alle reali necessità di tutte quelle mamme prive di reddito e impossibilitate a provvedere all’acquisto di alimenti per l’infanzia e supporti per l’igiene. Il servizio viene attivato su richiesta ed è possibile distribuire anche indumenti, carrozzine, passeggini e giocattoli.

7. GIORNATA DI PREVENZIONE ICTUS Coscienti che il perdurare della crisi sta aumentando la forbice tra ricchi e poveri, marcando una nuova frontiera tra chi si può permettere la prevenzione e chi no, siamo andati oltre la consuetudine del controllo Annual Report 2013

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della fibrillazione atriale e, in collaborazione con l’associazione A.L.I.CE. Onlus Italia e il disinteressato aiuto di alcuni medici specialisti, abbiamo potuto ampliare il campo della prevenzione offerto estendendolo alle visite cardiache e urologiche. Durante queste giornate è stato quindi possibile effettuare gratuitamente la misurazione della pressione arteriosa con un apparecchio innovativo in grado di rilevare una eventuale fibrillazione atriale per la prevenzione dell’ICTUS cerebrale, ma anche una visita cardiovascolare e una visita urologica per la prevenzione del tumore alla prostata.

8. BANCO FARMACO E BANCO ALIMENTARE Nell’anno 2013 abbiamo effettuato una collaborazione con il Banco Farmaco raccogliendo medicine offerte dai clienti della farmacia Carafa di Genzano di Roma. I farmaci sono stati consegnati al Centro di Solidarietà gestito dalla Caritas in Via Casilina, Roma. Nel mese di novembre abbiamo invece collaborato con il Banco Alimentare in occasione della XVII Edizione della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Il Comitato di MontePorzio, inoltre, ci ha chiesto supporto per un servizio da effettuarsi nel dormitorio della Caritas di Frascati.

PREVISIONI PER IL 2014 I progetti che possiamo fare e i servizi che possiamo fornire possono essere concepiti soltanto dopo un’attenta analisi dei bisogni e delle vulnerabilità del territorio portata avanti in collaborazione con le Istituzioni preposte. Ciò premesso, in generale le nostre competenze possono essere potenzialmente orientate verso le seguenti direttrici. 1. Attività rivolte ai migranti, alle persone senza fissa dimora, ai disagiati in genere. Annual Report 2013

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- Sasfid (senza fissa dimora): avvicinamento e conoscenza dei vulnerabili con consegna di pasti ,bevande e coperte. Oltre alla possibilità di effettuare piccoli interventi su eventuali ferite. - Attivazione centro d’ascolto per consigli legali e per assistenza psicologica. - Collette alimentari per distribuzione viveri. 2. Attività rivolte ai diversamente abili e alle persone con dipendenza da sostanze. - Servizio navetta per le diverse esigenze - Supporto a programmi di riabilitazione 3. Attività rivolte alle persone malate con difficoltà motorie. - Prontofarmaco. È un servizio di Unità Mobile di Assistenza Domiciliare, rivolto alla cittadinanza ed in particolare ad anziani, persone malate e con difficoltà motorie, portatori di handicap, che si concretizza nel recapito a domicilio dei farmaci. - Spesa a domicilio. È un servizio di Unità Mobile di Assistenza Domiciliare, rivolto alle persone malate e con difficoltà motorie, portatori di handicap, che si concretizza nel recapito a domicilio dei generi alimentari. La positiva esperienza di Villa Ilaria ci ha incoraggiati inoltre a promuovere questa attività in altre strutture del territorio. Ci ha chiesto supporto l’Istituto Mater Dei, territorio di Ariccia, una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) che può ospitare fino a 90 assisti. Gran parte degli ospiti non sono autosufficienti, e offrire loro affetto e momenti di svago richiederà maggiore disponibilità ed impegno ai Volontari che vorranno proporsi per questo servizio.

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OBIETTIVO STRATEGICO III “Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri” La Croce Rossa Italiana si adopera per garantire un'efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali e internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di reazione ai disastri altrettanto efficace e tempestivo. La gestione sistematica delle emergenze e dei disastri inizia con la preparazione e l'addestramento dei Volontari, nonché con la pianificazione e implementazione di attività volte a ridurne il rischio, incoraggiando l'adozione di misure comportamentali ed ambientali atte a prevenire e ridurre la vulnerabilità delle comunità. Gli effetti di un disastro possono essere ridotti stabilizzando rapidamente la situazione, consentendo quindi alle persone di iniziare a ricostruire le proprie vite. L'intervento a seguito di un evento di tale tipo mira a facilitare il ristabilimento dei meccanismi interni della comunità colpita, promuovendo la ricostruzione di una società più inclusiva e riducendo il rischio di vulnerabilità in caso di disastri futuri. Obiettivi specifici: • Salvare vite e fornire assistenza immediata alle comunità colpite dal disastro. • Ridurre il livello di vulnerabilità delle comunità di fronte ai disastri. • Assicurare una risposta efficace e tempestiva ai disastri e alle emergenze nazionali ed internazionali. • Ristabilire e migliorare il funzionamento delle comunità a seguito di disastri.

Attività 2013 1 FORMAZIONE INTERNA DI PRIMO E SECONDO LIVELLO Con l'obiettivo di favorire l'accrescimento della nostra capacità di risposta a emergenze ed eventi, durante l’anno 2013, il Comitato Locale Comuni dell’Appia ha puntato molto sulla formazione del personale interno incoraggiando alcuni volontari alla partecipazione al corso base per le attività del Settore emergenza OPEM (Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza - Livello Operativo) e a una serie di corsi altamente specializzanti in materia di coordinamento dell’emergenza, sala operativa e logistica, che Croce Rossa Italiana offre al volontario che vuole rispondere in maniera mirata e puntuale alle esigenze del territorio in caso di necessità.

OPEM: Sono stati 17 i Volontari formati come Operatore C.R.I. nel Settore Emergenza-Livello Operativo. Questa formazione di base permette al Volontario di poter partecipare a tutte le attività intraprese in caso di attivazione per emergenza intesa come attività di protezione civile e/o di preparazione, prevenzione e risposta a situazioni straordinarie, nonché all’ organizzazione e partecipazione dei grandi eventi e Annual Report 2013

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manifestazioni a massiccio afflusso di persone (feste, concerti, sagre, eventi sportivi) con un programma multidisciplinare di formazione su sistema di risposta CRI alle emergenze, preparazione alla missione e sicurezza degli operatori e ponendo le basi di competenze operative tipo capacità di lettura di una carta topografica, utilizzo delle radio e montaggio di un modulo abitativo.

Formazione II Livello: 6 volontari hanno partecipato ai campi formativi di secondo livello di specializzazione coordinati dalla Sala Operativa Provinciale CRI di Roma. In questi campi, sono stati formati più di 120 volontari che hanno ricevuto le conoscenze fondamentali per lo Sviluppo di capacità organizzative e gestionali dell’ attività a livello locale, come la Gestione di squadre operative sul campo nelle attività di assistenza alla popolazione e la Collaborazione con i soggetti deputati alla pianificazione ed alla gestione dell’emergenza a livello locale. I Volontari hanno quindi sviluppato competenze nel campo della risposta alle emergenze nell’ambito delle attività della Croce Rossa Italiana in merito agli aspetti relativi allo stoccaggio, trasporto e impiego dei materiali di emergenza, nonché aspetti amministrativi e gestionali delle donazioni materiali e la gestione della flotta veicoli o l’allestimento in tutti i suoi aspetti delle aree di emergenza. Sono in grado di lavorare con familiarità e dimestichezza nella Sala Operativa Locale svolgendo una costante attività di monitoraggio e coordinamento le risorse a disposizione durante la crisi. Hanno una buona conoscenza delle strutture di coordinamento nel campo della protezione civile, degli strumenti e attrezzature in dotazione.

I NUMERI DELLA FORMAZIONE: Quest’anno, quindi, il Comitato Locale dei Comuni dell’Appia vanta: 

61 Operatori di primo livello OPEM;

4 Coordinatori locali del Settore Emergenza;

3 operatori di Sala radio

3 addetti alla logistica.

2. CORSI DI FORMAZIONE CONGIUNTA CROCE ROSSA ITALIANA e PROTEZIONE CIVILE Da quando è stato istituito, il Comitato partecipa attivamente e organizza la propria formazione nell’ambito della protezione civile e della risposta alle emergenze in stretta collaborazione con il COI 15°, in particolare Annual Report 2013

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con il gruppo comunale di Protezione Civile di Albano Laziale e il gruppo di volontari di protezione civile La Fenice 2010. Per il secondo anno infatti queste associazioni hanno collaborato con docenti e discenti nell’ambito del progetto “Formazione a 360°” organizzato dal COI 15° e del Corso di Primo Livello OPEM CRI formando Volontari della Protezione Civile e Volontari della Croce Rossa Italiana abituati a collaborare e cooperare nell’ambito degli scenari di risposta alle emergenze. Tre grandi giornate di formazione congiunta ed esercitazioni sono state così organizzate nell'ottica di creare una sempre più profonda conoscenza e collaborazione tra il personale delle diverse Associazioni di Volontariato operanti in qualità di Strutture Operative del Servizio Nazionale di Protezione Civile. Durante il corso OPEM, organizzato per i volontari CRI, è stata programmata una giornata di esercitazione e prova finale del corso presso la sede del COI 15° dove i volontari sono stati coinvolti nelle prove di montaggio e smontaggio moduli abitativi, visita alla sala operativa territoriale, visione e uso dei moduli torre faro e sala radio mobile. Nell'ambito del Corso di "Formazione per Volontari a 360°” organizzata dal COI 15° presso il Parco Regionale dei Castelli Romani, il personale OPEM del Comitato ha partecipato ad una giornata di orienteering. Durante l'escursione, sono state fatte esercitazioni di topografia e capacità di orientamento nei sentieri del bosco in collaborazione con il personale del Corpo Forestale e del Parco Regionale dei Castelli Romani. Nella giornata conclusiva del Corso, alcuni volontari OPEM hanno preso parte ad una esercitazione logistica che ha previsto il montaggio di un mini campo di assistenza alla popolazione e prove pratiche di antincendio.

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Inoltre, abbiamo organizzato i corsi di aggiornamento annuale obbligatori per il mantenimento dei brevetto di esecutore manovre di rianimazione cardio-polmonare (adulto e pediatrico) con uso del defibrillatore semi automatico per personale sanitario (BLS-D e PBLS-D); i Volontari di questo Comitato Locale hanno aggiornato i loro brevetti insieme ai Volontari dei Gruppi di Protezione Civile Comunale di Ariccia, Genzano di Roma, Lanuvio ed Albano Laziale.

3. SUPPORTO A EMERGENZE E DISASTRI La risposta ai disastri rappresenta una delle principali attività istituzionali per la nostra organizzazione, da sempre. L’attività di Emergenza viene organizzata attraverso l’utilizzo di Moduli Operativi (di seguito nominati M.O.) da impiegarsi singolarmente o congiuntamente a seconda dello scenario d’impiego. Tutte le risorse esistenti (Volontari, mezzi, materiali) vengono organizzate quindi in M.O. secondo le finalità proprie. Essi rappresentano l’organizzazione statica della risposta alle emergenze della CRI, ovvero la struttura pronta a muovere in qualsiasi momento al verificarsi di un evento; sono infatti autonomi rispetto allo scopo e rispondono a degli standard minimi predefiniti sia di dotazioni che di risultati. Il Comitato Locale Comuni dell’Appia collabora attivamente con il Comitato Provinciale di Roma inviando su richiesta MM.OO. ABZ Ambulanza di soccorso base o infermieristico e MM.OO. SAP Squadre di Soccorso a Piedi, in linea con il sistema di risposta all’emergenza predisposto.

4 SUPPORTO ALLE MANIFESTAZIONI E AGLI EVENTI DELLA SALA OPERATIVA PROVINCIALE Nel corso dell’anno 2013, su attivazione della Sala Operativa Provinciale, il Comitato Locale Comuni dell’Appia ha inviato le proprie risorse sul territorio di competenza provinciale dando supporto nello svolgimento di eventi a massiccio afflusso di persone. Di seguito alcune delle nostre attivazioni:        

 5

Evento di piazza Movimento 5 stelle a San Giovanni Angelus al Vaticano Manifestazione sportiva: Mezza Maratona Roma - Ostia Intronizzazione del Papa al Vaticano Angelus di Pasqua al Vaticano Saluto del papa a San Giovanni Concerto in memoria di Franco Califano a San Giovanni Giornata della famiglia al Vaticano Chiusura dell’anno della fede al Vaticano

ASSISTENZA ALLE MANIFESTAZIONI E AGLI EVENTI A MASSICCIO AFFLUSSO DI PERSONE SUL TERRITORIO DEL COMITATO LOCALE COMUNI DELL’APPIA

Nel 2013, il Comitato ha organizzato e garantito la copertura sanitaria di molti eventi e manifestazioni a massiccio afflusso di persone che si sono svolti sul territorio di competenza. Le risorse impiegate sono state dispiegate a seconda delle necessità come equipaggi di ambulanza di soccorso base o infermieristico, squadre di soccorso a piedi e squadre di primo soccorso in bici.

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Di seguito riportiamo alcuni dei maggiori eventi e manifestazioni del 2013 sul territorio:                           

Carnevale di Genzano 3, 7, 10, 12 Febbraio 2013 Carnevale di Lanuvio 9 febbraio 2013 Festa patronale di Santa Apollonia Ariccia (Galloro) 9 febbraio 2013 Carnevale di Campoleone 10 febbraio 2013 Evento Sportivo Arti Marziali a Genzano 24 marzo 2013 Evento Sportivo Zumba a Genzano 24 marzo 2013 Evento Sportivo Pallamondo Pallamando Genzano 21 aprile 2013 Evento Sportivo Gare di atletica Velletri 24 aprile 2013 Evento a Collepardo ed evento sportivo Maratona Genzano 1 maggio 2013 Giornata regionale dello sport paraolimpico 9 maggio 2013 Festa della Madonna di Galloro - fiera di pentecoste 18 maggio 2013 Evento sportivo Su e giù per il lago a Genzano 19 maggio 2013 Manifestazione Rock per un bambino 25 maggio 2013 Tradizionale Festa dell’Infiorata di Genzano 15, 16, 17 giugno 2013 Festa patronale Santo Patrono Fontana di papa 15, 16 giugno 2013 Festa della musica a Lanuvio 22, 23 giugno 2013 Festa di Santa Apollonia Ariccia Galloro 21 luglio 2013 Estate teatrale ariccina 19, 26 luglio - 2, 9 agosto 2013 Manifestazione sportiva Beach Volley Tor San Lorenzo 28 luglio 2013 Evento sgombero edificio Ardea 29, 30 luglio 2013 Manifestazione Collepardo Stock a Genzano 10, 11 agosto 2013 * Evento Fiaccolata Calici di Stelle a Genzano e Nemi 10 agosto 2013 * Manifestazione 63esima Sagra della porchetta Ariccia 30, 31 agosto e 1 settembre 2013 Manifestazione Castelli in Africa a Lanuvio 6, 7 settembre 2013 * Manifestazione Festa del Pane a Genzano 14, 15 settembre 2013 Manifestazione Festa del Vino a Lanuvio 21, 22 settembre 2013 * Evento Raduno regionale scout ai Pratoni del Vivaro 28, 29 settembre 2013

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Evento Mezza maratona dei Castelli Romani ad Ariccia 6 ottobre 2013 * Evento Ludus Magnus IV festa dello sport a Genzano 12, 13 ottobre 2013 Manifestazione regionale Gare di ballo a Ciampino 27 ottobre 2013 Manifestazione calcistica Cecchina 6 novembre 2013 Evento Progetto scuole Aldo Morrone a Genzano 19 novembre 2013 Evento Corsa Campestre a Cecchina 22 novembre 2013

* manifestazioni in cui è stata coinvolta anche la squadra CRI in Bici

6 NOVITÀ 2013: LE SQUADRE DI SOCCORSO IN BICI Il progetto CRI IN BICI nasce dalla volontà di offrire al nostro territorio un servizio di pattugliamento che preveda la presenza di operatori della Croce Rossa Italiana su biciclette mountain bike attrezzate per il primo soccorso; grazie alla passione che accomuna molti dei volontari del comitato e all’aiuto di molti sponsor, Il Comitato ha provveduto all’acquisto di 4 biciclette e di tutte le dotazioni necessarie per poter attivare questo servizio innovativo, che si è andato ad aggiungere alle tante altre attività che il nostro comitato svolge sul territorio. L’idea di questo nuovo servizio nasce dall’esigenza di poter raggiungere quelle zone del nostro territorio che, soprattutto in estate, sono affollate di turisti, escursionisti, sportivi e semplici appassionati, ovvero boschi e aree di campagna, e di poter raggiungere più facilmente alcune zone cittadine (come vicoli e viuzze) durante le manifestazioni. Lo scopo delle squadre è quello di stabilire un contatto diretto qualificato con l'infortunato e, dove serve, allertare gli altri organi competenti per la buona riuscita del soccorso. Le biciclette sono state dotate di defibrillatore e di kit salvavita utili a prestare il primissimo soccorso, ma non solo, la presenza costante sul territorio è fonte di ulteriore sicurezza per chi, per passione o per diletto, si avventura nelle vaste aree verdi del territorio. Attualmente sono 22 i volontari operativi impegnati che si alternano nelle squadre. Il servizio, presentato ufficialmente il 3 agosto 2013 in piazza di Corte ad Ariccia, ha avuto molto successo ogni qualvolta è stato attivato durante le manifestazioni. Nei mesi di luglio e agosto, inoltre, è stato effettuato il “pattugliamento” nelle aree boschive e nei percorsi urbani durante i fine settimana con quattro diversi turni effettuati il sabato e domenica sia la mattina che al pomeriggio. Nei mesi di settembre, ottobre e novembre, invece, è stato effettuato solo le mattine di sabato e domenica dato il minor afflusso di escursionisti nei mesi invernali. Annual Report 2013

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Obiettivo Strategico IV “Disseminiamo il Diritto Internazionale Umanitario, i Principi Fondamentali ed i Valori Umanitari e cooperiamo con gli altri membri del movimento internazionale”. La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari. La Croce Rossa Italiana, in quanto membro del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, gode del vantaggio comparativo di poter lavorare in rete con le altre Società Nazionali di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, nonché con gli altri membri del Movimento Internazionale, al fine di migliorare l'intervento in favore dei vulnerabili. Coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità, la Croce Rossa Italiana condivide le conoscenze, le esperienze e le risorse con altre Società Nazionali. Obiettivi specifici: - Adempiere il mandato istituzionale della diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, dei Principi Fondamentali e dei Valori Umanitari; - Sviluppare opportunità di collaborazione all'interno del Movimento Internazionale, coerentemente con il Principio Fondamentale di Universalità. La Croce Rossa Italiana condivide con gli altri membri del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa il mandato istituzionale della disseminazione del diritto internazionale umanitario (noto con l’acronimo “DIU”), dei principi fondamentali e dei valori umanitari. Con proprio personale - formato nello specifico settore - la CRI si propone di adempiere a tale mandato organizzando incontri informativi, giornate seminarili e corsi di formazione rivolti a diversi pubblici, ovvero, soci di Croce Rossa, pubblico in generale, appartenenti alle forze armate, ecc. La CRI coopera - sia a livello nazionale che internazionale - con le società nazionali del Movimento Internazionale, ma anche con altrettanti enti ed istituzioni nella trasmissione della cultura umanitaria in favore delle persone più vulnerabili. La formazione specifica: La figura centrale dell’obiettivo strategico numero 4 gravita attorno alla figura dell’istruttore DIU. L’istruttore DIU è un socio attivo della Croce Rossa Italiana il quale, dopo aver superato una selezione, è ammesso a frequentare un corso di formazione della durata di circa due settimane presso uno dei centri addestrativi e logistici della CRI. Al termine della frequenza del corso, e previo superamento di una prova di profitto, al socio attivo di Croce Rossa viene conferita tale qualifica. Da quel momento in poi, potrà, appunto, divulgare il diritto internazionale umanitario. Annual Report 2013

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Gli istruttori DIU, in possesso di ulteriori requisiti, sono ammessi a frequentare un successivo corso di qualificazione per personale civile e militare per l’applicazione del diritto internazionale umanitario nei conflitti armati e nelle crisis response operations. Al termine della frequenza dello stesso, che dura circa due settimane, e previo superamento di una prova di profitto, all’istruttore DIU viene conferita la qualifica di “consigliere qualificato”. I consiglieri qualificati, in possesso di requisiti specifici e previo superamento di una rigida selezione, sono ammessi a frequentare un corso di alta formazione presso il Centro di Alti Studi della Difesa (CASD). Il corso, articolato in più moduli, prevede il superamento di una serie di prove di profitto e la risoluzione di casi pratici. Alla fine del corso, al consigliere qualificato, viene conferita la qualifica di “Consigliere Giuridico delle Forze Armate”. L’organizzazione nazionale, regionale e locale: A livello nazionale si colloca l’Ufficio denominato appunto di “Diffusione del Diritto Internazionale Umanitario” che si occupa di organizzare una variegata tipologia di eventi formativi e informativi. Inoltre coordina sia i corsi che l'attività degli istruttori DIU e fornisce a chi ne ha necessità materiale di carattere tecnico-scientifico. L'attività dell'Ufficio è coordinata dalla Commissione Nazionale per la Diffusione del Diritto Internazionale Umanitario e dei Principi Fondamentali della Croce Rossa. La Commissione è un organo intercomponente ed ha la funzione di supervisionare e stimolare l'attività di diffusione all'interno della CRI, supportare iniziative esterne, in particolare:       

propone un calendario annuale dei programmi sui seminari regionali di diffusione; organizza le selezioni per i volontari CRI aspiranti istruttori DIU; ha competenza a designare dell'ambito degli istruttori DIU coloro i quali sono ritenuti idonei a svolgere attività di diffusione anche all'estero; collabora con organismi esterni (enti pubblici e privati, scuole, ONG, ecc.) stabilendo i programmi e i testi da adottare; designa i docenti, nell'ambito delle Forze Armate, Università e Istruttori DIU, per i corsi nazionali e per i seminari; collabora con l'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario di Sanremo; collabora con altre Istituzioni e Società Nazionali, riunioni nell'ambito del Movimento Internazionale.

A livello locale, presso il nostro Comitato, sono presenti quattro istruttori DIU - due dei quali hanno ottenuto la qualifica di “consiglieri qualificati” - impegnati a diffondere i principi ed i valori umanitari ai vari livelli.

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Attività 2013 1. CASI PRATICI

Nel mese di Marzo del 2013 la sede di Lanuvio ha ospitato la prima edizione dei cosiddetti “Casi pratici di diritto internazionale umanitario”. I casi pratici sono scenari ipotetici di conflitto armato internazionale e non internazionale ove si verificano alcune violazioni alle Convenzioni di Ginevra e alla restante normativa umanitaria. Al volontario si chiede, in simili contesti spesso confusi ed incerti, di individuare le possibili soluzioni avvalendosi di informazioni, fotografie e cartografia fornite all’inizio di ciascun caso. I casi pratici forniscono al volontario una cognizione pratica e diretta del lavoro che svolgono i consiglieri qualificati delle FF.AA. impiegati nelle operazioni militari. Si tratta di un metodo concreto e diretto per capire le problematiche che presenta il Diritto Internazionale Umanitario e per comprendere meglio il suo ambito concreto d’applicazione. i 2. LA FORMAZIONE

I nostri istruttori DIU sono stati impiegati in diverse realtà civili e militari in occasione di seminari, corsi di formazione e conferenze relative al DIU. Hanno inoltre collaborato attivamente nella formazione dei nuovi Volontari nei corsi di accesso organizzati dal Comitato dei Comuni dell'Appia e limitrofi. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, si segnala la presenza di uno degli istruttori del Comitato al corso “International disaster response law” tenutosi a Sanremo nelle giornate del 17 – 19 maggio 2013.vittime dei conflitti armati.

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Obiettivo Strategico V “Promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva” La Croce Rossa Italiana, in linea con le indicazioni della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (Youth Policy, Strategia 2020), realizza un intervento volto a promuovere lo "sviluppo" del giovane. Contribuisce a sviluppare le capacità dei giovani affinché possano agire come agenti di cambiamento all'interno delle comunità, promovendo una cultura della cittadinanza attiva. Nel quadro della strategia complessiva della Croce Rossa Italiana,i Giovani Volontari coordinano in prima persona i processi di pianificazione e gestione di attività e progetti che si caratterizzano per la metodologia della peer-education, basata su un approccio tra pari. Nel perseguire quest'obiettivo la Croce Rossa Italiana promuove una cultura della partecipazione, favorendo quindi la partecipazione attiva dei Giovani Volontari ai processi decisionali. Riconoscendo il valore del dialogo e della collaborazione intergenerazionale nel raggiungimento della sua mission, la Croce Rossa Italiana favorisce la partecipazione dei giovani volontari a tutte le attività dell'Associazione. La Croce Rossa Italiana riconosce il valore dello specifico contributo che la collaborazione tra giovani di differenti Società Nazionali apporta alla sua azione volta all'empowerment dei giovani. Obietti specifici: - Promuovere lo sviluppo della fascia giovane della popolazione e favorirne l'empowerment; - Promuovere ed Educare alla cultura della cittadinanza attiva.

Noi siamo i Giovani della Croce Rossa Italiana e ci riconosciamo nei Principi e negli Ideali del Movimento, in totale analogia con le dichiarazioni programmatiche delle organizzazioni giovanili delle altre Società Nazionali. Aderiamo all’Associazione sin dall’età di otto anni e ci impegniamo, gradualmente ed in rapporto all’età, a:  offrire gratuitamente e spontaneamente alla comunità il nostro servizio, di cui riconoscono il ruolo fondamentale nell’esplicazione della personalità umana;  tutelare e proteggere la salute e la vita;  intervenire in aiuto e sostegno dei soggetti vulnerabili, in sintonia con le esigenze ed i bisogni emergenti dalla situazione reale e dalle contingenze di spazio e tempo;  diffondere a livello nazionale ed internazionale i valori dell’amicizia e della leale collaborazione, incomparabile via di cooperazione fra individui contro il razzismo, il pregiudizio e la xenofobia;  far conoscere gli scopi e le responsabilità del Movimento;  diventare e poi contribuire a formare i cittadini attivi.

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Ruolo essenziale è quello di educare i giovani, affinché facciano propri i valori del Movimento e imparino a discernere le necessità della comunità. L’educazione prescinde da qualsiasi tipo di struttura formale e supera le barriere della comunicazione che possono crearsi fra docente e discente. Il metodo per raggiungere questi obiettivi è comunemente chiamato “educazione alla pari”, e prende le mosse dalla convinzione che entrambe le parti si interscambiano continuamente e crescono assieme, arricchendosi reciprocamente con le loro esperienze e conoscenze. L’educazione ha come corollario il partecipare dei giovani alla vita ed alle necessità del Movimento e dell’Associazione, dando loro una concreta possibilità di servizio nell’ambito dell’analisi dei bisogni effettuata. Anche per questo motivo, ci assumiamo la responsabilità di essere partecipi della vita dell’Associazione, intervenendo all’interno degli Organi Statutari e prendendo parte direttamente alle decisioni e alla direzione, sia su problematiche specifiche che su tutti i temi inerenti il Movimento, arricchendo la maturità degli altri soci grazie al nostro carico di ideali, di creatività e di esperienza. Questo metodo di lavoro informa tutto il nostro agire, in particolar modo nelle scuole (elementari, medie, superiori) e negli ambienti frequentati da giovani. L’azione, inoltre, presuppone un intervento formativo a monte, volto ad assicurare professionalità a qualsiasi tipo di servizio reso all’interno ed all’esterno. Tale competenza si acquisisce mediante una serie di eventi formativi cui prendiamo parte nel corso della nostra crescita e che mirano ad arricchirci gradualmente come Volontari e come uomini e donne. Tutto questo percorso è finalizzato a migliorare la società in cui viviamo e le condizioni di vita dei soggetti vulnerabili, allo scopo di “alleviare le sofferenze di chi si trova in difficoltà”. Lo sforzo maggiore è profuso nella prevenzione, attuata mediante iniziative mirate a specifici problemi, considerati di rilievo per l’elevata frequenza nella popolazione e per la semplicità e l’efficacia del possibile intervento. Tali attività sono rivolte a tutta la popolazione, opportunamente divisa nelle fasce di età in cui è statisticamente più frequente il comportamento a rischio, in modo da massimizzare il positivo intervento benefico. Molto spesso, i comportamenti “a rischio” – con le conseguenze che ne derivano sulla salute – sono causati dalla scarsa conoscenza o dalla sottostima di un problema. Annual Report 2013

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Proprio per questo, l’arma principale a disposizione di noi Giovani della Croce Rossa per ottenere l’obiettivo prefissato è l’informazione, sempre divulgata mediante la metodologia della peer education (educazione alla pari). Alcuni importanti interventi attuati da noi Giovani della Croce Rossa nella promozione della salute sono:  Informazione e prevenzione degli incidenti domestici e dei rischi ambientali; Gli incidenti domestici sono una causa molto frequente di accesso agli ospedali e, talvolta, di esiti gravi negli infortunati. L’informazione sui possibili rischi domestici ed ambientali gioca un ruolo molto importante nella prevenzione di questo fenomeno.  Educazione alla sessualità e sensibilizzazione all’auto-protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili Il tabù frequentemente legato alla vita sessuale dei giovani è molto spesso causa di ignoranza e di comportamenti scorretti ed a rischio. L’informazione sui fisiologici eventi legati alla sfera sessuale dell’individuo, sulle più comuni norme di educazione alla sessualità e sull’uso corretto del preservativo permette di ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmissibili e di gravidanze indesiderate.  Igiene, Dieta ed Educazione alimentare L’obesità è un fenomeno in continuo aumento con un preoccupante incremento anche delle complicanze sanitarie ad essa legate. La divulgazione delle informazioni legate ad una corretta alimentazione ed igiene alimentare risulta fondamentale nel tentativo di arrestare questo preoccupante fenomeno.  Educazione alla sicurezza stradale e prevenzione dell’uso di alcol alla guida La mortalità legata agli incidenti stradali è un problema di grosso rilievo. L’alcol risulta essere in causa nel 30-50% dei casi, particolarmente nei giovani. Progetti di prevenzione di questo fenomeno attraverso l’informazione e, quando possibile, l’utilizzo di etilometri all’uscita dei luoghi di ritrovo dove più comunemente si verifica consumo di alcol, rispondono ad una problematica molto sentita ed attuale.  Donazione del Sangue (Club 25) Salvare vite umane è un valore assoluto, la cui importanza è direttamente collegata anche alla donazione del sangue ed alla comprensione che tale pratica rientra fra gli stili di vita sani.

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Attività 2013 1) “Quanto ne sai sulle MTS (Malattie a trasmissione sessuale)” 1.1 Attività nelle scuole Durante l’anno scolastico 2012/2013 i Giovani del Comitato hanno partecipato agli incontri sulla donazione sangue negli Istituti Superiori del territorio, contribuendo con una presentazione sulle MTS in cui ci si concentrava in modo particolare sull’enucleazione delle varie malattie con le loro caratteristiche principali, le loro modalità di trasmissione, i segni e sintomi che possono aiutare a riconoscerle e la prevenzione primaria. 1.2 Attività di piazza Durante due degli eventi di piazza del Comitato (“Salute e abbracci dalla Croce Rossa” del 12 Maggio 2013 e il servizio svolto presso la Festa della Musica di Lanuvio) abbiamo svolto attività di informazione sulle MTS e la loro prevenzione primaria, utilizzando:

   

cartelloni informativi con i dati della diffusione delle MTS in Europa stilati da“European centre for disease, prevention and control” Test sulle nozioni fondamentali riguardo l’HIV e gli altri agenti causa di malattie veneree, con relativa correzione da parte dei volontari (vedi Allegato 1) Consegna di volantini e materiale informativo Attività sulla corretta conservazione e il corretto utilizzo del preservativo.

Abbiamo inoltre contribuito con le stesse attività a un evento a Frascati (September Fest) gestito dal Comitato Locale “Tuscolo”. Risultati del test “Quanto ne sai sulle MTS” del 12 Maggio 2013 Totale dei test raccolti: 35 Distribuzione per sesso di chi ha svolto il test: 17 ragazze e 18 ragazzi Media degli errori: 3,6 Annual Report 2013

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Distribuzione per fasce d’età

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2 Attività APG (Attività Per i Giovani) 2.1 Attività di piazza   

Trucca bimbi Palloncini Attività creative

Durante le manifestazioni alle quali abbiamo partecipato, il Comitato si è occupato di allestire un’area per bambini (gazebo) nella quale sono state svolte le attività dell’APG. Gli obiettivi principali sono stati: educare e intrattenere i bambini, raccolta fondi e il dare visibilità alla nostra Associazione.

2.2 Progetto pediatria ▪ ▪

Attività ludico-ricreative Attività didattico-ludiche

Il progetto “TI DONO UN SORRISO” è attivo dal 9 novembre 2013 presso il reparto di PEDIATRIA E NEONATOLOGIA dell’ ospedale “DE SANTIS” (Genzano di Roma). Il servizio è stato ideato e programmato interamente dai Giovani del comitato e nasce dalla volontà di donare momenti di svago e serenità ai piccoli pazienti e ai loro familiari. Il compito dei Volontari è quello di intrattenere i bambini del reparto coinvolgendoli in varie attività, come, ad esempio, racconti di favole, marionette, peluche, giochi educativi, animazione, visione di cartoni animati a fini didattici ecc. I bambini vengono poi sensibilizzati su importanti tematiche come la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. Uno spazio viene infine sempre trovato per raccontare cos'è la Croce Rossa e spiegare i Principi Fondamentali attraverso cui opera. Per i familiari, invece, si prevedono degli incontri formativi e di sostegno con personale qualificato. Il nostro scopo all’interno dell’ospedale è quello di alleviare le sofferenze e allo stesso tempo promuovere la cultura e l’educazione per un sano stile di vita. Il servizio si svolge tutti i sabati dalle 16.00 alle 18.00 presso l’Ospedale di Genzano di Roma. 2.3 Educazione alla Sicurezza stradale È stata ideata, per i bambini tra i quattro e gli otto anni, una simulazione di percorso cittadino dove, a bordo di macchinine di cartone, i piccoli portano a termine delle “missioni” come andare al supermarket, dalla nonna, in farmacia etc. (anche le strutture sono realizzate interamente di cartone dai Volontari). Annual Report 2013

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Durante queste “missioni” sono accompagnati passo passo dai Giovani di Croce Rossa che ne esaminano il comportamento ed eventualmente ne correggono gli errori. Questa attività è poi seguita da un gioco-puzzle che consiste nella composizione di cartelli stradali che offre la possibilità di dare una spiegazione sul loro significato.

Viene inoltre fornita una delucidazione sul funzionamento delle cinture di sicurezza con invito a indossarle SEMPRE anche quando viaggiano sui sedili posteriori. Infine, si fa "conoscere" ai bambini l'ambulanza mostrandogli il vano interno, i relativi presidi e rispondendo alle molte domande curiose che ogni volta vengono poste. Mentre i bambini effettuano tutto il "giro dei giochi", intratteniamo i genitori con gli OCCHIALI del kit "Guidiamo la vita" facendo per prima cosa seguire un percorso rettilineo su una linea segnata sul pavimento e, in seguito, provando ad inserire una chiave in un lucchetto "mooolto" piccolo! Stesso trattamento è stato riservato ai ragazzi con un target di età maggiore di 14 anni. Previsioni 2014 I Giovani stanno inoltre organizzando degli incontri informativi rivolti ai giovani da effettuare nelle biblioteche e nelle scuole della zona di competenza del nostro Comitato. Obiettivo è quello di provare a informare e allo stesso tempo sensibilizzare la gioventù locale riguardo a comportamenti «errati» alla guida, salvaguardando la loro vita e quella degli altri evitando incidenti dovuti a «colpi di testa» o abuso di sostanze stupefacenti, alcool e distrazioni in generale.

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Obiettivo strategico VI

“Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell'opera del Volontariato”. Agiamo con una struttura capillare, efficace e trasparente, facendo tesoro dell'opera del Volontariato Essere una Società Nazionale forte significa essere capace di prevenire e affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità. La costruzione di una Società Nazionale forte passa attraverso una crescita sostenibile, volta a garantire livelli sempre più elevati di efficacia, efficienza e integrità delle attività operative e dei processi di gestione, accountability nei confronti dei beneficiari e di chi sostiene le nostre attività, nonché il rafforzamento e lo sviluppo della nostra rete di Volontari. In questo contesto, la Croce Rossa Italiana riconosce il valore strategico della comunicazione, che permetta di catalizzare l'attenzione pubblica sui bisogni delle persone vulnerabili, favorisca la riduzione delle cause della vulnerabilità, ne prevenga quelle future, e mobiliti maggiori risorse per un'azione efficace. Le attività che la Croce Rossa Italiana svolge quotidianamente rappresentano un terreno sicuro per azioni costanti di diplomazia umanitaria volte a mantenere in primo piano i bisogni umanitari delle persone che "non hanno voce". Obiettivi specifici: - Aumentare la capacità sostenibile della Croce Rossa Italiana a livello locale e nazionale, di prevenire ed affrontare in modo efficace le vulnerabilità delle comunità; - Rafforzare la cultura del servizio Volontario e della partecipazione attiva; - Assicurare una cultura di responsabilità trasparente nei confronti dei nostri stakeholder; - Mantenere gli statuti, regolamenti e piani d'azione in linea con le raccomandazioni e decisioni internazionali; - Adattare ogni nostra azione all'evoluzione dei bisogni delle persone vulnerabili.

Costituiscono iniziative quadro di quest’area:  lo sviluppo organizzativo;  la comunicazione (esterna, interna, documentazione);  la promozione e le politiche del volontariato;  la promozione-reclutamento-fidelizzazione dei soci attivi e dei sostenitori;  lo sviluppo dei partenariati strategici;  la pianificazione e la progettazione dei servizi;  la trasparenza; Annual Report 2013

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l’advocacy; il fundraising; la gestione delle risorse umane; il monitoraggio delle attività e dei progetti in corso di implementazione, nonché la valutazione del loro impatto.

All'interno del Comitato locale Comuni dell'Appia il gruppo di lavoro dell'Obiettivo 6 si è occupato di comunicazione interna, esterna, di raccolte fondi ed eventi volti a migliorare il rapporto tra la CRI e la popolazione, nonché a dare maggiore visibilità alle attività del Comitato nel territorio su cui presta la propria opera, a organizzare corsi di formazione per Volontari, instaurare collaborazioni con altre associazioni sul territorio e a promuovere la Campagna dei soci ordinari.

Comunicazione La comunicazione rappresenta uno strumento chiave per radicare la presenza della Croce Rossa sul territorio, per divulgare efficacemente le molteplici attività svolte dai Volontari dell'Associazione e garantire in questo modo un più facile accesso dei cittadini ai servizi offerti. A tal fine si è intensificato il dialogo con le istituzioni comunali di Ariccia, Genzano, Lanuvio, mettendole al corrente delle attività svolte sul territorio a fronte di uno studio dei bisogni eseguito scrupolosamente nel 2012. Sono state aggiornate e riviste le convenzioni che regolano i rapporti tra il Comitato di Croce Rossa e i Comuni e l'erogazione di numerosi servizi, quali la copertura sanitaria nell'ambito di manifestazioni comunali a massiccio afflusso di persone, i servizi di trasporto sociale, il servizio di fornitura di beni alimentari e non a neo-mamme e cittadini indigenti, la formazione del personale docente delle scuole primarie del territorio sul tema delle manovre salvavita pediatriche, ecc. La comunicazione e la collaborazione con le istituzioni comunali è stata consolidata e ha garantito una migliore collaborazione in termini di quantità e qualità di servizi offerti alla popolazione. Il team di lavoro dell'obiettivo 6 ha anche rafforzato il contatto con i media locali, poiché è solo attraverso una capillare ed efficace comunicazione che i cittadini possono venire a conoscenza delle opportunità di formazione, screening, partecipazione a campagne di sensibilizzazione, eventi di raccolta fondi organizzate a loro beneficio dal locale Comitato di Croce Rossa. Per la sua comunicazione verso l'esterno, il Comitato locale si è avvalso anche della pagina Facebook www.facebook.com/criappia e del sito web. Internet è, infatti, il mezzo più rapido e più capillare di cui si dispone oggigiorno e permette un aggiornamento costante per fornire ai suoi visitatori informazioni sempre più precise e attuali. Attraverso il sito vengono descritte le aree di lavoro del Comitato locale Comuni dell'Appia, le singole attività, come contattare il Comitato, dove sono le sedi nei Comuni e come sostenere la Croce Rossa. Vengono inoltre presentate le attività che nel tempo il nostro Comitato svolge con foto, video, news locali e nazionali. Infine è stato dato ampio spazio alle società e agli esercizi commerciali che decidono di offrirci la loro collaborazione attraverso protocolli di intesa e sconti accordati ai nostri Soci. Per ognuno di essi è presente un'apposita scheda che ne presenta nei minimi dettagli l'attività e lo sconto che propone. Il sito è inoltre dotato di un calendario aggiornabile che di volta in volta pone in evidenza i prossimi appuntamenti in programma e di una sezione download da cui è possibile scaricare la nostra brochure e il dettaglio dei corsi che proponiamo. Per la creazione del sito si è operato nel rispetto delle linee guida fornite dal Manuale di comunicazione istituzionale della Croce Rossa Italiana.

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La comunicazione delle attività è passata anche per mezzi più tradizionali, quali la preparazione e la diffusione di volantini cartacei ad hoc per ogni singola attività svolta, distribuiti di volta in volta dai Volontari nei punti di maggior afflusso di persone sui nostri 3 comuni. Molta attenzione è stata dedicata anche alla comunicazione interna che ci consente di gestire in maniera snella ed efficiente lo scambio di informazioni tra Volontari e la gestione delle attività. A tal fine sono state create caselle email per ogni obiettivo strategico locale e una mailing list dei soci attivi che viene costantemente aggiornata. È stato inoltre introdotto a livello nazionale, e quindi anche locale, un nuovo strumento informatico, Gaia, che consente di informatizzare le informazioni di tutti i soci attivi di ogni comitato locale, le qualifiche in loro possesso, la loro adesione ad attività e servizi, nonché di creare un calendario delle attività programmate in modo da consentire una gestione più flessibile delle disponibilità dei Volontari.

Visibilità ed eventi di raccolta fondi Durante l'anno sono state numerose le manifestazioni a carattere comunale a cui la Croce Rossa ha presenziato, fornendo servizi di copertura sanitaria, ma anche allestendo gazebo per consentire la partecipazione ad attività di sensibilizzazione e ludiche, nonché per distribuire materiale informativo e illustrare a chiunque fosse interessato l'offerta di servizi del Comitato locale. Ma il nostro Comitato si è fatto anche promotore di giornate pubbliche per la diffusione del proprio operato e dei propri valori.

Salute e abbracci dalla Croce Rossa Come già nel 2012, in occasione della settimana mondiale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, il 13 maggio 2013, il Comitato locale Comuni dell’Appia ha organizzato una manifestazione dal titolo "Salute e abbracci dalla Croce Rossa" in piazza Tommaso Frasconi a Genzano di Roma. Lo slogan della giornata è stato scelto per dare risalto alle due attività cui abbiamo voluto di dare maggior rilievo: dedicare la nostra festa alla salute di tutti, offrendo visite mediche di vario genere a titolo gratuito, e abbracciare la popolazione del territorio su cui opera il Comitato Locale.

L'evento ha riscosso grande successo; c’è stata una grande partecipazione di Volontari e cittadini e si è creata una cornice ideale per far conoscere alla popolazione le molteplici attività e la storia della Croce Rossa, offrendo servizi utili ed occasioni di incontro. Annual Report 2013

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La piazza centrale di Genzano di Roma è stata allestita con diversi gazebo, ognuno dei quali era dedicato a specifiche attività avviate sul territorio del nostro Comitato Locale: - corsi di Primo Soccorso e dimostrazioni di manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatrica, - attività per i Giovani (APG), - campagna per la sensibilizzazione alla sicurezza stradale per i più piccoli, formazione, - donazione sangue, - campagna soci ordinari, - raccolta fondi per l’organizzazione delle giornate di raccolta sangue, - mostra fotografica sulle attività del Comitato Locale e sulla storia del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Nella scuola superiore adiacente alla piazza sono state, invece, organizzate visite specialistiche gratuite per la popolazione, grazie alla collaborazione di medici specializzati che hanno messo a disposizione la loro professionalità gratuitamente in favore dell’Associazione. Erano presenti: un urologo, un angiologo, due cardiologi, un medico generico con apparecchio per spirometria, una nutrizionista, due ortottiste, un gastroenterologo, un pediatra e numerosi Volontari che hanno eseguito rilevazioni della pressione e per la prevenzione ictus.

Sono stati allestiti veri e propri ambulatori nelle aule, consentendo alle persone di sottoporsi a visite generiche e specialistiche. È stata una manifestazione che per il secondo anno consecutivo ha riscosso un grande successo tra la popolazione e i Volontari. Alcuni dati:

Misurazione Pressione:  Prevenzione Ictus: 114 misurazioni Visite Mediche:  Pediatra: 7  Urologo: 8  Gastroentelogo: 6  Angiologo: 10  Medicina Generale+spirometria:7 Annual Report 2013

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Nutrizionista: 14 Oculista/ortottista: 35 Cardiologo: 35

Tot. Visite eseguite: 122

Natale con la Croce Rossa Nella cornice natalizia si è organizzata un serata di raccolta fondi che potesse accogliere in un'atmosfera di festa cittadini e Volontari. Dopo il concerto di Natale del 2012, nel 2013 è stata portata in scena una commedia teatrale incentrata sul tema dei migranti, una tematica cara alla Croce Rossa e di grandissima attualità. Tale commedia è stata inscenata da una locale compagnia teatrale che ha devoluto parte dell'incasso della serata al nostro Comitato. L'iniziativa ha riscosso successo e ha visto un grande afflusso di partecipanti. Ha permesso inoltre di sensibilizzare i presenti su un tema che vede impegnata la Croce Rossa in prima linea: nelle operazioni di salvataggio, di accoglienza, nella gestione dei centri che ospitano i migranti, nelle operazioni di ritrovamento di dispersi e nelle iniziative volte a facilitare l'integrazione sul territorio. In occasione del Natale sono stati anche organizzati gazebo per la raccolta fondi nelle piazze dei nostri comuni in cui si è stato distribuito materiale informativo sulle nostre attività e si sono raccolte donazioni per piccoli gadget e piante messi a disposizione. Collaborazione con altre associazioni Matura è ormai la rete di collaborazioni con altre associazioni presenti sul nostro territorio, tra cui la Protezione Civile (si veda Obiettivo 3), Alice Onlus (si veda obiettivo 2), Associazione Alzheimer, Associazione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Ariccia, Caritas, Mercato Contadino dei Castelli Romani, Gruppo Scout di Ariccia, Anlaids. Corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana Nel mese di marzo 2013 è stato avviato e portato a compimento un corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana. Il corso è stato promosso e diffuso attraverso volantini e comunicazioni via sito web e Facebook. Il corso mira a fornire agli aspiranti Volontari nozioni fondamentali sulla storia e sui valori fondanti di questa associazione, quali perni per l'adesione e lo svolgimento di qualsiasi attività. Vengono inoltre illustrati gli obiettivi strategici e le aree di lavoro in cui si suddivide l'operato della Croce Rossa, facilitando così l'inserimento dei Volontari nell'organizzazione delle attività in cui saranno coinvolti. A essi vengono

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inoltre illustrati i percorsi formativi disponibili al termine del corso di formazione base che consente loro di accedere all'organizzazione. L'obiettivo fondamentale è quello di rendere consapevoli gli aspiranti volontari dei valori e degli obiettivi dell'associazione di cui intendono diventare soci, che devono necessariamente abbracciare e fare propri e mettere in pratica in qualsiasi attività si troveranno a svolgere. Campagna soci ordinari La Campagna Soci Ordinari, in questo suo secondo anno di attività, ha visto sostanzialmente consolidarsi una metodica già sperimentata nel corso dell’anno precedente. Ciò ha permesso di attestarsi su numeri pari quasi a quelli del 2012. Al termine del 2013 i Soci Ordinari del Comitato dei Comuni dell’Appia contano esattamente 109 contro i 154 del 2012, e i Protocolli d’Intesa sottoscritti da negozianti e titolari di attività commerciali vari sono passati da 29 del 2012 a 32 del 2013. In realtà i numeri non si sono discostati molto dallo scorso anno. D’altro canto, se non nei numeri del nostro Comitato Locale, la Campagna da noi promossa ha avuto un interessantissimo sviluppo. Il progetto della Campagna, risulta aver destato interesse regionale al punto di conferire l’incarico di Referente Regionale per la Campagna Soci al Volontario, ideatore / Responsabile Locale della stessa. Il progetto è stato quindi rimodulato e presentato come progetto pilota nella Regione Lazio, con l’indirizzo e l’auspicio che possa poi diventare una Campagna Nazionale. Tant’è che in occasione dell’evento nazionale Jump ’13, tenutosi a Bologna dal 6 all’8 Dicembre 2013, la Campagna Soci Ordinari, partita dal nostro territorio dei Comuni di Ariccia, Genzano e Lanuvio, ha trovato uno spazio ed una visibilità nazionale, insieme ad altre proposte ed iniziative presentate, ai Presidenti e Delegati di tutta Italia. E’ quindi con grande orgoglio che ci fregiamo di questo primato e ci prepariamo a contribuire a questo Progetto Regionale, continuando il cammino su di un tracciato già ben definito e sperimentato. Confidiamo per il prossimo anno 2014 di poter massimizzare gli sforzi e raggiungere sempre più quell’obiettivo di capillarità a cui aspiriamo.

Ufficio Soci

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L’attività dell’Ufficio Soci ha permesso di ricominciare un grosso lavoro di riordino dei dati relativi ai Volontari facenti parte del Comitato locale. A seguito di un importante momento di cambiamento in CRI, viene istituito l’Ufficio Soci del nostro Comitato con Ordinanza Commissariale 0552/12 del 23 Novembre 2012; esso riceve il mandato di iniziare un lavoro di recupero di documenti inerenti i singoli Soci e di reimpostare e uniformare un sistema d’archivio e di gestione dati fino a quel momento gestito dai rispettivi gruppi presenti sul territorio. Verso la fine dell’estate poi, il lavoro ha subito un’ulteriore rimodulazione, tutt’ora in corso di definizione, con l’avvento del portale web GAIA, strumento ad oggi utilizzato a livello nazionale per la gestione di un data base nazionale di tutti i Soci. Questo strumento, una volta completato l’inserimento consentirà una notevole facilità di gestione dei dati dei Soci, con la possibilità di recupero d’informazioni e documenti sempre on-line. Tutto ciò consentirà un notevole passo avanti nella gestione / programmazione delle molteplici attività.

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Annual Report 2013 CL Comuni Appia CRI