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SALVE

65

LUGLIO 2012

PERIODICO DEL CREDITO VALDINIEVOLE

Presentazione del Bilancio 2011 del Credito Valdinievole Nasce la Fondazione del Credito Valdinievole Inaugurata la Filiale di Pisa

Nel centro della città

Le banche nel tempo della crisi Convegno di respiro nazionale

100 passi a Cinisi che porteranno lontano

Intervista a Gabriele Santoni

CONVEGNO ANCI Montecatini Formazione, lavoro e ambiente

La salute e il benessere passano dall’acqua

Monsummano Terme, San Giuliano Terme e Fonteverde, oasi di benessere

Doppia opportunità

Mutuo Sviluppo: agevolazioni per i Soci

1


SOMMARIO

65 LUGLIO 2012

22

La salute e il benessere passano dall’acqua. Monsummano Terme, San Giuliano Terme e San Casciano dei Bagni, le tre oasi del benessere

4

Intervista ad Alessandro Belloni

26

Doppia opportunità

6

Un bilancio che attesta esiti di grande rilievo

28

Sulle tracce di Masaccio

8

Presentazione del Bilancio 2011 del Credito Valdinievole

29

Acquario di Genova, il più grande d’Italia

10

è operativa la Fondazione del Credito Valdinievole

30

Caccia al tesoro enologico

Inaugurata la Filiale di Pisa

32

Viaggi da sogno per i Soci!

34

Musica da sogno per i Soci!

36

Grande musica per la solidarietà

38

Il senso di Slitti per il cacao

A un anno dall’elezione a presidente del Credito Valdinievole

Mutuo Sviluppo: agevolazioni per i Soci del Credito Valdinievole

PERIODICO DEL CREDITO VALDINIEVOLE

Via Ugo Foscolo, 16/2 Montecatini Terme

Analisi oltre i numeri del direttore generale, Leonardo Quiriconi

Iniziatore del Rinascimento a Firenze

Gita-dono del Credito Valdinievole ai figli dei Soci

A Verona per la 46ª edizione di Vinitaly

DISTRIBUZIONE GRATUITA Registrazione Tribunale di Pistoia n. 479 del 07.05.96 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Maria Gulli

12

REDAZIONE Simona Caroti

È diventata operativa agli inizi di aprile ed è stata inaugurata sabato 21 la Filiale di Pisa del Credito Valdinievole, nel centro della città

Phuket e Istanbul

ufficiostampa@creditovaldinievole.it

HANNO COLLABORATO: Piera Benedetti Marilena Evangelista Daniele Santi Sergio Miele Diletta severi FOTOGRAFIE - Archivio fotografico Credito Valdinievole - Foto Silvestri - Simona Caroti

14

16

L’editore si dichiara disponibile a regolare eventuali spettanze per le immagini delle quali non sia stato possibile reperire la fonte Impaginazione Stefano Romani Fran Montecatini Stampato in 3700 copie da Tipolito Vannini S.n.c. Buggiano SALVE è anche disponibile sul sito www.creditovaldinievole.it

20

Le banche nel tempo della crisi

Convegno di respiro nazionale nella sede del Credito Valdinievole

100 passi a Cinisi che porteranno lontano Intervista all’assessore provinciale pisano alla legalità Gabriele Santoni

A Montecatini i giovani amministratori toscani Formazione, lavoro e ambiente per un futuro migliore

Estate Regina e il Montecatini Opera Festival

Credito Valdinievole e Movimento Shalom insieme

Degustazioni di cioccolato artigianale con distillati


SOMMARIO

65 LUGLIO 2012

22

La salute e il benessere passano dall’acqua. Monsummano Terme, San Giuliano Terme e San Casciano dei Bagni, le tre oasi del benessere

4

Intervista ad Alessandro Belloni

26

Doppia opportunità

6

Un bilancio che attesta esiti di grande rilievo

28

Sulle tracce di Masaccio

8

Presentazione del Bilancio 2011 del Credito Valdinievole

29

Acquario di Genova, il più grande d’Italia

10

è operativa la Fondazione del Credito Valdinievole

30

Caccia al tesoro enologico

Inaugurata la Filiale di Pisa

32

Viaggi da sogno per i Soci!

34

Musica da sogno per i Soci!

36

Grande musica per la solidarietà

38

Il senso di Slitti per il cacao

A un anno dall’elezione a presidente del Credito Valdinievole

Mutuo Sviluppo: agevolazioni per i Soci del Credito Valdinievole

PERIODICO DEL CREDITO VALDINIEVOLE

Via Ugo Foscolo, 16/2 Montecatini Terme

Analisi oltre i numeri del direttore generale, Leonardo Quiriconi

Iniziatore del Rinascimento a Firenze

Gita-dono del Credito Valdinievole ai figli dei Soci

A Verona per la 46ª edizione di Vinitaly

DISTRIBUZIONE GRATUITA Registrazione Tribunale di Pistoia n. 479 del 07.05.96 DIRETTORE RESPONSABILE Marco Maria Gulli

12

REDAZIONE Simona Caroti

È diventata operativa agli inizi di aprile ed è stata inaugurata sabato 21 la Filiale di Pisa del Credito Valdinievole, nel centro della città

Phuket e Istanbul

ufficiostampa@creditovaldinievole.it

HANNO COLLABORATO: Piera Benedetti Marilena Evangelista Daniele Santi Sergio Miele Diletta severi FOTOGRAFIE - Archivio fotografico Credito Valdinievole - Foto Silvestri - Simona Caroti

14

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L’editore si dichiara disponibile a regolare eventuali spettanze per le immagini delle quali non sia stato possibile reperire la fonte Impaginazione Stefano Romani Fran Montecatini Stampato in 3700 copie da Tipolito Vannini S.n.c. Buggiano SALVE è anche disponibile sul sito www.creditovaldinievole.it

20

Le banche nel tempo della crisi

Convegno di respiro nazionale nella sede del Credito Valdinievole

100 passi a Cinisi che porteranno lontano Intervista all’assessore provinciale pisano alla legalità Gabriele Santoni

A Montecatini i giovani amministratori toscani Formazione, lavoro e ambiente per un futuro migliore

Estate Regina e il Montecatini Opera Festival

Credito Valdinievole e Movimento Shalom insieme

Degustazioni di cioccolato artigianale con distillati


AREA BANCA

AREA BANCA

Intervista ad Alessandro Belloni A un anno dall’elezione a presidente del Credito Valdinievole

U

n resoconto del suo primo anno come presidente del Credito Valdinievole? Ne sono successe di cose, sarà difficile tracciare una mappa precisa di questo intenso viaggio. “Senza dubbio è stato un anno denso ed entusiasmante - dice Belloni - suggellato dall’approvazione all’unanimità da par-

4

te dell’assemblea dei Soci del 5 maggio scorso - di un bilancio che, pur contenendo elementi di grande prudenza, presenta sicuramente risultati positivi e soddisfacenti. A nome del Consiglio d’Amministrazione, esprimo un sincero plauso al lavoro della direzione generale e dell’intera struttura che, in un momento tanto critico, con impegno e abnegazione, hanno raggiunto questi traguardi”. Tante le novità che hanno costellato questi 12 mesi e altrettante sono in cantiere e stanno per vedere la luce. “L’apertura della Filiale di Fucecchio, la 15ª, anello di congiunzione anche geografica fra i due territori uniti dalla fusione, inaugurata il 17 dicembre scorso. La ristrutturazione della storica Filiale di Bientina, che per noi è sempre una Sede, resa più moderna e accogliente, il 14 gennaio, e infine il trasferimento della Filiale di Montacchiello nel cuore di Pisa e l’inaugurazione del 21 aprile scorso, alla presenza di molte persone. Un passo importante per la Banca che vuole rafforzare la sua presenza in una città viva e piena di fermenti, culturali, tecnologici, artistici, scientifici, e che vuole continuare a investire e a crescere, a dispetto di questa perdurante crisi”.   Senza dimenticare gli eventi creati per i Soci e tutti i vantaggi e convenzioni creati e messi a loro disposizione. “Il nostro principale intento è quello di far crescere la base sociale, perciò diamo molta attenzione, anche grazie a un ufficio ad hoc, al Socio, figura centrale nel nostro modus operandi. Abbiamo iniziato questa rivalutazione della relazione e del rapporto diretto con gli incontri, organizzati nel territorio bientinese, pontederese e pisano per rinsaldare il legame con i Soci, soprattutto di quell’area, dopo le vicende che hanno portato alla fusione, fino al grande evento di Miss Italia a Montecatini, nella piazza della nostra sede, e in quella di Bientina. E poi abbiamo varato iniziative di ogni tipo, legate alla musica, all’arte, all’enogastronomia, abbiamo organizzato gite, alcune delle quali offerte gratuitamente ai nostri Soci, e bellissimi viaggi, raccolti in un catalogo. A breve sarà attivo un portale che per-

metterà ai nostri 2.900 Soci di far conoscere la propria attività agli altri Soci e di interagire on-line, un punto di aggregazione e di integrazione delle proprie competenze e professionalità”.  Nel frattempo, proprio come segno del peso e del ruolo incisivo che il Credito Valdinievole ha nel contesto del Movimento nazionale del Credito Cooperativo, lei è stato eletto nel Consiglio d’Amministrazione del Fondo di Garanzia dei Depositanti. Una gratificazione anche a livello personale e, come ha detto Simone Pistelli, della Federazione Toscana BCC, durante l’assemblea dei Soci, un riconoscimento alla politica prudenziale del Credito Valdinievole e al suo corretto modo di vivere il mondo del credito. “Sì, sono stato eletto durante l’assemblea del 29 marzo scorso, ma quello che mi preme sottolineare è l’importanza che questo riconoscimento ha per la Banca. Il Fondo è nato nel 1997 ed è un sistema di garanzia dei depositanti costituito in forma di consorzio di diritto privato, riconosciuto dalla Banca d’Italia. Vi aderiscono obbligatoriamente le 412 banche di credito cooperativo italiane e il suo scopo è quello di tutelare i depositanti e di intervenire in caso di liquidazione coatta amministrativa delle banche, ad esempio, in caso di amministrazione straordinaria e in situazioni di difficoltà degli istituti consorziati”. Come intende muoversi il Credito Valdinievole nel futuro? Secondo l’ultimo report dell’Ocse l’Italia è sulla strada giusta per raggiungere il pareggio di bilancio e sembra che il rapporto debito/pil inizierà a scendere a partire dall’anno prossimo.  “Noi non dobbiamo fare niente di nuovo, semplicemente quello che, come banca di credito cooperativo, facciamo da oltre cinquant’anni e abbiamo continuato a fare anche in questa lunga congiuntura negativa, come dimostra lo stesso bilancio 2011. Ovvero sostenere la nostra clientela di riferimento, le famiglie e le piccole e medie imprese, i soggetti che soffrono di più gli effetti della crisi economica e delle difficoltà di accesso al credito”.

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AREA BANCA

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Intervista ad Alessandro Belloni A un anno dall’elezione a presidente del Credito Valdinievole

U

n resoconto del suo primo anno come presidente del Credito Valdinievole? Ne sono successe di cose, sarà difficile tracciare una mappa precisa di questo intenso viaggio. “Senza dubbio è stato un anno denso ed entusiasmante - dice Belloni - suggellato dall’approvazione all’unanimità da par-

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te dell’assemblea dei Soci del 5 maggio scorso - di un bilancio che, pur contenendo elementi di grande prudenza, presenta sicuramente risultati positivi e soddisfacenti. A nome del Consiglio d’Amministrazione, esprimo un sincero plauso al lavoro della direzione generale e dell’intera struttura che, in un momento tanto critico, con impegno e abnegazione, hanno raggiunto questi traguardi”. Tante le novità che hanno costellato questi 12 mesi e altrettante sono in cantiere e stanno per vedere la luce. “L’apertura della Filiale di Fucecchio, la 15ª, anello di congiunzione anche geografica fra i due territori uniti dalla fusione, inaugurata il 17 dicembre scorso. La ristrutturazione della storica Filiale di Bientina, che per noi è sempre una Sede, resa più moderna e accogliente, il 14 gennaio, e infine il trasferimento della Filiale di Montacchiello nel cuore di Pisa e l’inaugurazione del 21 aprile scorso, alla presenza di molte persone. Un passo importante per la Banca che vuole rafforzare la sua presenza in una città viva e piena di fermenti, culturali, tecnologici, artistici, scientifici, e che vuole continuare a investire e a crescere, a dispetto di questa perdurante crisi”.   Senza dimenticare gli eventi creati per i Soci e tutti i vantaggi e convenzioni creati e messi a loro disposizione. “Il nostro principale intento è quello di far crescere la base sociale, perciò diamo molta attenzione, anche grazie a un ufficio ad hoc, al Socio, figura centrale nel nostro modus operandi. Abbiamo iniziato questa rivalutazione della relazione e del rapporto diretto con gli incontri, organizzati nel territorio bientinese, pontederese e pisano per rinsaldare il legame con i Soci, soprattutto di quell’area, dopo le vicende che hanno portato alla fusione, fino al grande evento di Miss Italia a Montecatini, nella piazza della nostra sede, e in quella di Bientina. E poi abbiamo varato iniziative di ogni tipo, legate alla musica, all’arte, all’enogastronomia, abbiamo organizzato gite, alcune delle quali offerte gratuitamente ai nostri Soci, e bellissimi viaggi, raccolti in un catalogo. A breve sarà attivo un portale che per-

metterà ai nostri 2.900 Soci di far conoscere la propria attività agli altri Soci e di interagire on-line, un punto di aggregazione e di integrazione delle proprie competenze e professionalità”.  Nel frattempo, proprio come segno del peso e del ruolo incisivo che il Credito Valdinievole ha nel contesto del Movimento nazionale del Credito Cooperativo, lei è stato eletto nel Consiglio d’Amministrazione del Fondo di Garanzia dei Depositanti. Una gratificazione anche a livello personale e, come ha detto Simone Pistelli, della Federazione Toscana BCC, durante l’assemblea dei Soci, un riconoscimento alla politica prudenziale del Credito Valdinievole e al suo corretto modo di vivere il mondo del credito. “Sì, sono stato eletto durante l’assemblea del 29 marzo scorso, ma quello che mi preme sottolineare è l’importanza che questo riconoscimento ha per la Banca. Il Fondo è nato nel 1997 ed è un sistema di garanzia dei depositanti costituito in forma di consorzio di diritto privato, riconosciuto dalla Banca d’Italia. Vi aderiscono obbligatoriamente le 412 banche di credito cooperativo italiane e il suo scopo è quello di tutelare i depositanti e di intervenire in caso di liquidazione coatta amministrativa delle banche, ad esempio, in caso di amministrazione straordinaria e in situazioni di difficoltà degli istituti consorziati”. Come intende muoversi il Credito Valdinievole nel futuro? Secondo l’ultimo report dell’Ocse l’Italia è sulla strada giusta per raggiungere il pareggio di bilancio e sembra che il rapporto debito/pil inizierà a scendere a partire dall’anno prossimo.  “Noi non dobbiamo fare niente di nuovo, semplicemente quello che, come banca di credito cooperativo, facciamo da oltre cinquant’anni e abbiamo continuato a fare anche in questa lunga congiuntura negativa, come dimostra lo stesso bilancio 2011. Ovvero sostenere la nostra clientela di riferimento, le famiglie e le piccole e medie imprese, i soggetti che soffrono di più gli effetti della crisi economica e delle difficoltà di accesso al credito”.

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AREA BANCA

AREA BANCA

Un bilancio che attesta esiti di grande rilievo Analisi oltre i numeri del direttore generale, Leonardo Quiriconi

6

I

l 5 maggio si è tenuta l’assemblea dei Soci del Credito Valdinievole, un appuntamento con una ricorrenza annuale per presentare ai Soci il risultato del lavoro svolto nel corso dell’esercizio precedente. Folta la presenza di Soci e dipendenti in un clima molto familiare, come con-

suetudine delle assemblee della nostra Banca. Approvazione all’unanimità del bilancio e di tutte le altre mozioni all’ordine del giorno che hanno impegnato tutto il pomeriggio a disposizione. Prudente, equilibrato e positivo, questi gli aggettivi con i quali possiamo descrivere il bilancio e che approfondiamo con il direttore generale, Leonardo Quiriconi. Si tratta del primo anno di gestione autonoma dopo la fusione effettuata a giugno 2010, infatti l’esercizio precedente era stato caratterizzato per sei mesi dalla gestione dell’ex Banca di Bientina da parte del Commissario, ed il nostro intervento era partito nella seconda metà dell’anno, che con il concomitante periodo feriale e l’esigenza di cominciare a capire e conoscere la nuova realtà di fatto ci aveva portato ad attuare le prime strategie solo alla fine dell’anno. L’anno 2011 é stato un anno molto pesante, per tutta l’euro zona, ma in particolare per il nostro paese, con una situazione economica e finanziaria complicata che ha portato ad operare in un mercato molto difficile sia dal punto di vista della raccolta, principalmente per effetto della concorrenza dei titoli di Stato che, a causa dell’ampliamento dello spread, sono arrivati a rendimenti altissimi, sia nel settore degli impieghi. In questo ambito la nostra Banca ha svolto in tutto e per tutto la sua funzione di Banca locale, del territorio, continuando a sostenere le famiglie, le piccole imprese artigianali e commerciali e tutto il tessuto locale. Nell’anno 2011 abbiamo continuato ad erogare credito, mentre gli altri da tempo avevano chiuso le concessioni, per oltre sessanta milioni di euro, a dimostrazione che nella nostra Banca siamo abituati a parlare con i fatti e non con semplici promesse. Siamo consapevoli che svolgere questa funzione anticiclica comporta l’assunzione di rischi e di peggioramenti di indici e ratios, principalmente nella valutazione della qualità del credito erogato, ma anche in questo caso il territorio ci sta ripagando in termini di riconoscimento del ruolo, di maggiore attenzione nei nostri confronti e di opportunità.

Nella nostra Banca le sofferenze lorde crescono nel 2011 del 13,24% rispetto all’anno precedente, nelle banche di credito cooperativo le sofferenze crescono del 24,8% su base annua ed il sistema bancario cresce del 37,2% Dal punto di vista della gestione riscontriamo molti altri aspetti positivi che dimostrano che ormai la Banca è completamente integrata in tutte le sue componenti, in particolare c’è molta attenzione ad una gestione oculata ed attenta che ci porta ad essere una delle realtà più virtuose del nostro sistema, infatti il nostro cost income rappresenta uno dei migliori a livello regionale, mentre il nostro Roe risulta molto superiore alla media delle altre realtà Toscane. Chiudiamo l’esercizio con oltre 1,3 milioni di utile netto, dopo aver provveduto ad effettuare consistenti e prudenziali accantonamenti. tutto questo rappresenta il frutto di lavoro e determinazione quotidiani che scaturiscono dalla voglia di volersi continuamente impegnare sul territorio, avendo ben presenti le responsabilità alle quali siamo chiamati e il ruolo che intendiamo svolgere. Direttore, nonostante sia un tecnico, ha sempre molta attenzione al linguaggio anche durante gli incontri con il personale ed alle riunioni con i Soci e nelle altre occasioni nelle quali incontra la clientela. Perché ? “Perché l’economia, etimologicamente ‘legge della casa’ essere chiara a tutti. Ritengo inutile utilizzare termini difficili anche se risultano appropriati in un documento come può essere un bilancio, quando alla base ci devono essere la trasparenza, la facilità di lettura e comprensione. Prendiamo ad esempio un dato del nostro bilancio. La crescita della raccolta diretta del 4,22%, che corrisponde a circa 31 milioni di euro vuol dire che che abbiamo ricevuto maggiore fiducia da parte della nostra clientela che ha sottoscritto nostre obbligazioni, depositi a risparmio o certificati di deposito, per quella cifra, permettendoci di poter avere a disposizione più risorse da riversare sul territorio”. S.C.

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Un bilancio che attesta esiti di grande rilievo Analisi oltre i numeri del direttore generale, Leonardo Quiriconi

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l 5 maggio si è tenuta l’assemblea dei Soci del Credito Valdinievole, un appuntamento con una ricorrenza annuale per presentare ai Soci il risultato del lavoro svolto nel corso dell’esercizio precedente. Folta la presenza di Soci e dipendenti in un clima molto familiare, come con-

suetudine delle assemblee della nostra Banca. Approvazione all’unanimità del bilancio e di tutte le altre mozioni all’ordine del giorno che hanno impegnato tutto il pomeriggio a disposizione. Prudente, equilibrato e positivo, questi gli aggettivi con i quali possiamo descrivere il bilancio e che approfondiamo con il direttore generale, Leonardo Quiriconi. Si tratta del primo anno di gestione autonoma dopo la fusione effettuata a giugno 2010, infatti l’esercizio precedente era stato caratterizzato per sei mesi dalla gestione dell’ex Banca di Bientina da parte del Commissario, ed il nostro intervento era partito nella seconda metà dell’anno, che con il concomitante periodo feriale e l’esigenza di cominciare a capire e conoscere la nuova realtà di fatto ci aveva portato ad attuare le prime strategie solo alla fine dell’anno. L’anno 2011 é stato un anno molto pesante, per tutta l’euro zona, ma in particolare per il nostro paese, con una situazione economica e finanziaria complicata che ha portato ad operare in un mercato molto difficile sia dal punto di vista della raccolta, principalmente per effetto della concorrenza dei titoli di Stato che, a causa dell’ampliamento dello spread, sono arrivati a rendimenti altissimi, sia nel settore degli impieghi. In questo ambito la nostra Banca ha svolto in tutto e per tutto la sua funzione di Banca locale, del territorio, continuando a sostenere le famiglie, le piccole imprese artigianali e commerciali e tutto il tessuto locale. Nell’anno 2011 abbiamo continuato ad erogare credito, mentre gli altri da tempo avevano chiuso le concessioni, per oltre sessanta milioni di euro, a dimostrazione che nella nostra Banca siamo abituati a parlare con i fatti e non con semplici promesse. Siamo consapevoli che svolgere questa funzione anticiclica comporta l’assunzione di rischi e di peggioramenti di indici e ratios, principalmente nella valutazione della qualità del credito erogato, ma anche in questo caso il territorio ci sta ripagando in termini di riconoscimento del ruolo, di maggiore attenzione nei nostri confronti e di opportunità.

Nella nostra Banca le sofferenze lorde crescono nel 2011 del 13,24% rispetto all’anno precedente, nelle banche di credito cooperativo le sofferenze crescono del 24,8% su base annua ed il sistema bancario cresce del 37,2% Dal punto di vista della gestione riscontriamo molti altri aspetti positivi che dimostrano che ormai la Banca è completamente integrata in tutte le sue componenti, in particolare c’è molta attenzione ad una gestione oculata ed attenta che ci porta ad essere una delle realtà più virtuose del nostro sistema, infatti il nostro cost income rappresenta uno dei migliori a livello regionale, mentre il nostro Roe risulta molto superiore alla media delle altre realtà Toscane. Chiudiamo l’esercizio con oltre 1,3 milioni di utile netto, dopo aver provveduto ad effettuare consistenti e prudenziali accantonamenti. tutto questo rappresenta il frutto di lavoro e determinazione quotidiani che scaturiscono dalla voglia di volersi continuamente impegnare sul territorio, avendo ben presenti le responsabilità alle quali siamo chiamati e il ruolo che intendiamo svolgere. Direttore, nonostante sia un tecnico, ha sempre molta attenzione al linguaggio anche durante gli incontri con il personale ed alle riunioni con i Soci e nelle altre occasioni nelle quali incontra la clientela. Perché ? “Perché l’economia, etimologicamente ‘legge della casa’ essere chiara a tutti. Ritengo inutile utilizzare termini difficili anche se risultano appropriati in un documento come può essere un bilancio, quando alla base ci devono essere la trasparenza, la facilità di lettura e comprensione. Prendiamo ad esempio un dato del nostro bilancio. La crescita della raccolta diretta del 4,22%, che corrisponde a circa 31 milioni di euro vuol dire che che abbiamo ricevuto maggiore fiducia da parte della nostra clientela che ha sottoscritto nostre obbligazioni, depositi a risparmio o certificati di deposito, per quella cifra, permettendoci di poter avere a disposizione più risorse da riversare sul territorio”. S.C.

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AREA BANCA

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Componenti economiche:

Presentazione del Bilancio 2011 del Credito Valdinievole

Il Credito Valdinievole ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile lordo pari a 2,137 milioni che, al netto di imposte, ammonta a 1,322 milioni di euro con un incremento del 50,4% rispetto al 2010.

8

Raccolta diretta:

passata da 611,057 milioni di euro a 627,088 con un aumento del 2,62% (contro lo 0,86% della Federazione Toscana BCC e il 3% del sistema bancario italiano).

Raccolta indiretta:

passata da 131,512 milioni di euro a 146,819 con un incremento dell’11,64%.

Raccolta complessiva:

passata pertanto da 742,569 milioni di euro a 773,907 con un aumento del 4,22% corrispondente a oltre 31 milioni di euro.

Impieghi con la clientela:

sono passati da 536,224 milioni di euro a 559,944 con un incremento del 4,42% (contro il 3,2% della Federazione Toscana BCC e l’1,5% del sistema bancario italiano).

Sofferenze lorde:

hanno presentato un incremento del 5,76 che, però, va raffrontato con aumenti decisamente più importanti (+17,3% della Federazione Toscana BCC e +37,6% del sistema bancario italiano).

Patrimonio di vigilanza:

passato da 63,528 milioni di euro a 64,297 con un incremento pari all’1,2%.

sia il margine di interesse che il margine di intermediazione sono cresciuti con variazioni annue, rispettivamente, del 7,15% e del 9,58%. A questo si affianca un virtuoso contenimento delle spese amministrative, rimaste pressoché invariate rispetto all’esercizio 2010, con una variazione dello 0,08%. I costi operativi sono stati ridotti del 22,97%. Conseguentemente gli indici relativi alla redditività della gestione risultano tutti notevolmente migliorati. Il cost income (rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione): si è attestato al 50,01% rispetto al 69,5% rilevato a livello di Federazione Toscana BCC e il R.O.E. (rapporto tra utile netto e patrimonio) si è attestato al 2,39% rispetto all’1,99% rilevato a livello di Federazione Toscana BCC.

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Componenti economiche:

Presentazione del Bilancio 2011 del Credito Valdinievole

Il Credito Valdinievole ha chiuso l’esercizio 2011 con un utile lordo pari a 2,137 milioni che, al netto di imposte, ammonta a 1,322 milioni di euro con un incremento del 50,4% rispetto al 2010.

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Raccolta diretta:

passata da 611,057 milioni di euro a 627,088 con un aumento del 2,62% (contro lo 0,86% della Federazione Toscana BCC e il 3% del sistema bancario italiano).

Raccolta indiretta:

passata da 131,512 milioni di euro a 146,819 con un incremento dell’11,64%.

Raccolta complessiva:

passata pertanto da 742,569 milioni di euro a 773,907 con un aumento del 4,22% corrispondente a oltre 31 milioni di euro.

Impieghi con la clientela:

sono passati da 536,224 milioni di euro a 559,944 con un incremento del 4,42% (contro il 3,2% della Federazione Toscana BCC e l’1,5% del sistema bancario italiano).

Sofferenze lorde:

hanno presentato un incremento del 5,76 che, però, va raffrontato con aumenti decisamente più importanti (+17,3% della Federazione Toscana BCC e +37,6% del sistema bancario italiano).

Patrimonio di vigilanza:

passato da 63,528 milioni di euro a 64,297 con un incremento pari all’1,2%.

sia il margine di interesse che il margine di intermediazione sono cresciuti con variazioni annue, rispettivamente, del 7,15% e del 9,58%. A questo si affianca un virtuoso contenimento delle spese amministrative, rimaste pressoché invariate rispetto all’esercizio 2010, con una variazione dello 0,08%. I costi operativi sono stati ridotti del 22,97%. Conseguentemente gli indici relativi alla redditività della gestione risultano tutti notevolmente migliorati. Il cost income (rapporto tra costi operativi e margine di intermediazione): si è attestato al 50,01% rispetto al 69,5% rilevato a livello di Federazione Toscana BCC e il R.O.E. (rapporto tra utile netto e patrimonio) si è attestato al 2,39% rispetto all’1,99% rilevato a livello di Federazione Toscana BCC.

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Rossana Parlanti

è operativa la Fondazione del Credito Valdinievole

“Meno male che ci ho pensato per tempo!”

N

Alessandro Sartoni

Massimo Fanucci Fabrizio Pieri

el marzo scorso, la Fondazione Credito Valdinievole, costituita il 28 marzo 2011 con scopi di utilità sociale, culturale e ricreativa verso tutto il territorio in cui opera la Banca, ha ricevuto il riconoscimento della Regione Toscana ed è diventata completamente operativa. Si è già riunito più volte il Consiglio d’Amministrazione che ha come presidente Valentino Pieri, nella foto a destra, consigliere ed ex presidente del Credito Valdinievole, e come vicepresidente Leonardo Quiriconi, direttore generale dell’Istituto. Gli altri componenti del Cda sono: Rossana Parlanti, avvocato di Montecatini Terme, Alessandro Sartoni, imprenditore, sempre di Montecatini Terme, e Mario Montorzi, avvocato di Pontedera. Mentre il

Collegio dei Revisori è presieduto da Massimo Fanucci e composto da Fabrizio Pieri e Barbara Bochi. La Fondazione concretizza la volontà della Banca di svolgere, in modo sempre più marcato, azioni a sostegno della comunità locale, non solo a livello economico, ma in tutte quelle forme di espressione, come l’arte, lo sport e la cultura in genere che rappresentano l’essenza più profonda di un territorio. Un importante obiettivo che la Fondazione si è posta è quello della rivalorizzazione dell’accademia d’arte Scalabrino di Montecatini Terme e del suo ingente patrimonio artistico e culturale, ma le iniziative possono spaziare negli ambiti sopra descritti nel modo più ampio possibile.

Fondo Pensione AUREO Un investimento su misura semplice e flessibile.

Sottoscrivendo il Fondo Pensione AUREO potrai contare su infinite soluzioni d’investimrento pensate in relazione alla tua età e alle tue esigenze.


Rossana Parlanti

è operativa la Fondazione del Credito Valdinievole

“Meno male che ci ho pensato per tempo!”

N

Alessandro Sartoni

Massimo Fanucci Fabrizio Pieri

el marzo scorso, la Fondazione Credito Valdinievole, costituita il 28 marzo 2011 con scopi di utilità sociale, culturale e ricreativa verso tutto il territorio in cui opera la Banca, ha ricevuto il riconoscimento della Regione Toscana ed è diventata completamente operativa. Si è già riunito più volte il Consiglio d’Amministrazione che ha come presidente Valentino Pieri, nella foto a destra, consigliere ed ex presidente del Credito Valdinievole, e come vicepresidente Leonardo Quiriconi, direttore generale dell’Istituto. Gli altri componenti del Cda sono: Rossana Parlanti, avvocato di Montecatini Terme, Alessandro Sartoni, imprenditore, sempre di Montecatini Terme, e Mario Montorzi, avvocato di Pontedera. Mentre il

Collegio dei Revisori è presieduto da Massimo Fanucci e composto da Fabrizio Pieri e Barbara Bochi. La Fondazione concretizza la volontà della Banca di svolgere, in modo sempre più marcato, azioni a sostegno della comunità locale, non solo a livello economico, ma in tutte quelle forme di espressione, come l’arte, lo sport e la cultura in genere che rappresentano l’essenza più profonda di un territorio. Un importante obiettivo che la Fondazione si è posta è quello della rivalorizzazione dell’accademia d’arte Scalabrino di Montecatini Terme e del suo ingente patrimonio artistico e culturale, ma le iniziative possono spaziare negli ambiti sopra descritti nel modo più ampio possibile.

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AREA BANCA

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Inaugurata la Filiale di Pisa È diventata operativa agli inizi di aprile ed è stata inaugurata sabato 21 la Filiale di Pisa, nel centro della città

È

operativa dall’inizio del mese di aprile, ma è stata inaugurata sabato 21 aprile, la Filiale pisana del Credito Valdinievole - Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina. La responsabile è Antonietta Trabona, sorriso aperto e grande esperienza, da 27 anni nel mondo bancario. In questi locali incastonati nel centro città, all’inizio di via Pratale, è stata trasferita la filiale di Montacchiello, situata alle porte di Pisa. Troppo decentrata per rappresentare, anche logisticamente, la forza che il Credito Valdinievole ha sul territorio pisano e l’opera costante di sostegno e rilancio al tessuto socio-economico e culturale cittadino. “Siamo presenti e vogliamo esserlo ancora di più - ha esordito il presidente del Credito Valdinievole, Alessandro Belloni, che corona con questa apertura il suo primo anno

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al vertice della Banca - in città si respirano crescita, fermenti e innovazioni e noi sapremo interpretarli e coglierli al meglio”. Un’inaugurazione costellata di autorità, alla quale erano presenti gli altri amministratori della Banca (fra i quali il presidente della Fondazione Credito Valdinievole, Valentino Pieri, e Giovandomenico Caridi, presidente della Navicelli), il direttore generale, Leonardo Quiriconi, il suo vice, Andrea Rindi, molti dipendenti e numerosi Soci e clienti, storici e freschi. Una bella festa, suggello importante di una parabola di crescita e rafforzamento dell’istituto, incorniciata musicalmente dalle esecuzioni della Filarmonica Bientinese. Dense le parole del direttore della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, Roberto Frosini: “In questo momento l’apertura di una filiale in una zona operativamente così preziosa diventa un segnale di speranza.

Il Credito Valdinievole - ha proseguito Frosini - sta investendo e non è cosa comune in questa fase, la sua capacità di supportare le sue comunità di riferimento è davvero notevole”. Intenso anche l’intervento del presidente della Provincia, Andrea Pieroni, che non ha voluto mancare a questa giornata storica della Banca, testimoniando la sua vicinanza e la sua stima: “Siamo in un periodo di estrema difficoltà, le aziende si trovano a fronteggiare una stretta creditizia senza precedenti e la pubblica amministrazione è spesso in ritardo nei pagamenti. Ma il Credito Valdinievole è un po’ come la Provincia di Pisa, noi abbiamo pagato fino all’ultimo euro ovviando al patto di stabilità e l’istituto ha continuato a erogare credito sul territorio, immettendo fiducia oltre a capitali”. “Questa banca sta dimostrando una grande vitalità e un dinamismo straordinario e si sta sempre più radicando - ha continuato Pieroni - ci tenevo a essere presente, altre volte ho partecipato a incontri con i Soci, sul territorio, e ho riscontrato un’attenzione alle persone e al territorio davvero di qualità”. Sulla stessa lunghezza d’onda le affermazioni dell’assessore al bilancio del Comune di Pisa, Giovanni Viale: “È una scelta coraggiosa quella di questa BCC, ultimo baluardo di banca veramente locale e vicina alle comunità. La posizione scelta è strategica, centrale, ci sono il CNR e un quartiere molto popolato vicini, inoltre è previsto uno sviluppo nel mondo della ricerca e accanto al polo di San Cataldo sarà dislocata una struttura universitaria”. Fra le autorità presenti anche Paolo Ribechini, presidente di Casartigiani Toscana, che in questa occasione rappresentava la Camera di Commercio pisana portando i saluti di Pierfrancesco Pacini. “Questa è una banca che guarda in faccia le persone - ha detto - io lo so anche per esperienza diretta perché ne sono Socio. È una banca che sa dare fiducia e forza sia di lavorare che di dare e creare posti di lavoro. Anche il presidente Pacini condivide con me la soddisfazione per i risultati di questa banca, piccola ma grande nel suo modo di stare sul territorio, contiamo molto sul Credito Valdinievole, il suo buon lavoro è il buon lavoro dell’economia della società in cui viviamo”. S.C.

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AREA BANCA

AREA BANCA

Inaugurata la Filiale di Pisa È diventata operativa agli inizi di aprile ed è stata inaugurata sabato 21 la Filiale di Pisa, nel centro della città

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operativa dall’inizio del mese di aprile, ma è stata inaugurata sabato 21 aprile, la Filiale pisana del Credito Valdinievole - Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina. La responsabile è Antonietta Trabona, sorriso aperto e grande esperienza, da 27 anni nel mondo bancario. In questi locali incastonati nel centro città, all’inizio di via Pratale, è stata trasferita la filiale di Montacchiello, situata alle porte di Pisa. Troppo decentrata per rappresentare, anche logisticamente, la forza che il Credito Valdinievole ha sul territorio pisano e l’opera costante di sostegno e rilancio al tessuto socio-economico e culturale cittadino. “Siamo presenti e vogliamo esserlo ancora di più - ha esordito il presidente del Credito Valdinievole, Alessandro Belloni, che corona con questa apertura il suo primo anno

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al vertice della Banca - in città si respirano crescita, fermenti e innovazioni e noi sapremo interpretarli e coglierli al meglio”. Un’inaugurazione costellata di autorità, alla quale erano presenti gli altri amministratori della Banca (fra i quali il presidente della Fondazione Credito Valdinievole, Valentino Pieri, e Giovandomenico Caridi, presidente della Navicelli), il direttore generale, Leonardo Quiriconi, il suo vice, Andrea Rindi, molti dipendenti e numerosi Soci e clienti, storici e freschi. Una bella festa, suggello importante di una parabola di crescita e rafforzamento dell’istituto, incorniciata musicalmente dalle esecuzioni della Filarmonica Bientinese. Dense le parole del direttore della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, Roberto Frosini: “In questo momento l’apertura di una filiale in una zona operativamente così preziosa diventa un segnale di speranza.

Il Credito Valdinievole - ha proseguito Frosini - sta investendo e non è cosa comune in questa fase, la sua capacità di supportare le sue comunità di riferimento è davvero notevole”. Intenso anche l’intervento del presidente della Provincia, Andrea Pieroni, che non ha voluto mancare a questa giornata storica della Banca, testimoniando la sua vicinanza e la sua stima: “Siamo in un periodo di estrema difficoltà, le aziende si trovano a fronteggiare una stretta creditizia senza precedenti e la pubblica amministrazione è spesso in ritardo nei pagamenti. Ma il Credito Valdinievole è un po’ come la Provincia di Pisa, noi abbiamo pagato fino all’ultimo euro ovviando al patto di stabilità e l’istituto ha continuato a erogare credito sul territorio, immettendo fiducia oltre a capitali”. “Questa banca sta dimostrando una grande vitalità e un dinamismo straordinario e si sta sempre più radicando - ha continuato Pieroni - ci tenevo a essere presente, altre volte ho partecipato a incontri con i Soci, sul territorio, e ho riscontrato un’attenzione alle persone e al territorio davvero di qualità”. Sulla stessa lunghezza d’onda le affermazioni dell’assessore al bilancio del Comune di Pisa, Giovanni Viale: “È una scelta coraggiosa quella di questa BCC, ultimo baluardo di banca veramente locale e vicina alle comunità. La posizione scelta è strategica, centrale, ci sono il CNR e un quartiere molto popolato vicini, inoltre è previsto uno sviluppo nel mondo della ricerca e accanto al polo di San Cataldo sarà dislocata una struttura universitaria”. Fra le autorità presenti anche Paolo Ribechini, presidente di Casartigiani Toscana, che in questa occasione rappresentava la Camera di Commercio pisana portando i saluti di Pierfrancesco Pacini. “Questa è una banca che guarda in faccia le persone - ha detto - io lo so anche per esperienza diretta perché ne sono Socio. È una banca che sa dare fiducia e forza sia di lavorare che di dare e creare posti di lavoro. Anche il presidente Pacini condivide con me la soddisfazione per i risultati di questa banca, piccola ma grande nel suo modo di stare sul territorio, contiamo molto sul Credito Valdinievole, il suo buon lavoro è il buon lavoro dell’economia della società in cui viviamo”. S.C.

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CREDITO COOPERATIVO

CREDITO COOPERATIVO

Le banche nel tempo della crisi Convegno di respiro nazionale nella sede del Credito Valdinievole

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“Profili e spunti sulle banche nel tempo della crisi”, la tutela del cliente e del risparmiatore alla luce della normativa vigente e delle modifiche apportate al sistema creditizio dal governo Monti. Un convegno di respiro nazionale e di notevole importanza quello che si è svolto il 4 e 5 maggio nella sala convegni del Credito Valdinievole. All’evento, promosso dal Consiglio notarile dei distretti riuniti di Firenze, Pistoia e Prato e dalle Università di Firenze, Pisa e Siena, con la collaborazione organizzativa della Banca, hanno partecipato docenti universitari provenienti da tutta Italia, illustrando temi rilevanti come la trasparenza bancaria, i profili critici dell’usura civile, la diligenza della banca nella concessione del credito, i nuovi profili di responsabilità della banca nel finanziamento delle imprese in crisi etc… “L’iniziativa - ha affermato il presidente del Credito Valdinievole Alessandro Belloni, durante la conferenza stampa di presentazione - si inserisce in un contesto più ampio e articolato di partnership con le Università di Pisa e Siena. Come Banca, infatti, sosteniamo un dottorato di ricerca in materie bancarie e i

rapporti di amicizia e collaborazione con il professor Stefano Pagliantini e con il notaio Raffaele Lenzi ci hanno condotto verso l’organizzazione di questo convegno di così grande peso”. “Il convegno tratterà soprattutto il tema della tutela dei risparmiatori dopo le modifiche apportate al testo unico bancario dal Governo, soprattutto per quello che riguarda il massimo scoperto. È il primo momento di riflessione e approfondimento, di livello così alto per le personalità presenti, dopo i cambiamenti intervenuti”. “Si tratta – ha spiegato poi il direttore generale Leonardo Quiriconi – di un evento che ha riunito nomi prestigiosi del mondo universitario e che concretizza la nostra volontà di incrementare gli investimenti nell’ambito della scuola, della formazione e nell’interscambio con i docenti. Gli studenti avranno l’opportunità di partecipare a stage in Banca, mentre noi potremo avvalerci della loro preparazione e professionalità”. Gli aspetti tecnici del convegno sono stati spiegati dal professor Pagliantini: “Focalizzeremo l’attenzione sulla tutela dei risparmiatori dopo le modifiche apportate al testo unico bancario dal gover-

no (soprattutto sul massimo scoperto). E si tratterà del primo convegno di così ampio respiro promosso in Italia”. “Il Credito Valdinievole - ha detto il presidente della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, Florio Faccendi, che ha aperto il convegno intervenendo dopo il presidente Belloni - ha avuto la grande intelligenza di organizzare nella sua sede un’iniziativa in cui parlare di come le banche affrontano questa lunga e grave crisi. Del resto questo istituto, come le BCC, non solo quelle toscane, può andare a testa alta visto che anche in una congiuntura simile ha continuato a tenere aperti i rubinetti del credito e a sostenere imprese e famiglie, non rinunciando mai alla propria funzione sociale”. “L’obiettivo di questo convegno è alto: capire e far capire quali sono gli strumenti tramite i quali le banche possano operare nel pieno rispetto dei clienti e delle loro esigenze, specialmente in momenti difficili. Quello che noi cerchiamo di fare ogni giorno e su cui è fondamentale che l’intero sistema bancario faccia una riflessione profonda e foriera di cambiamenti positivi”.

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CREDITO COOPERATIVO

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Le banche nel tempo della crisi Convegno di respiro nazionale nella sede del Credito Valdinievole

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“Profili e spunti sulle banche nel tempo della crisi”, la tutela del cliente e del risparmiatore alla luce della normativa vigente e delle modifiche apportate al sistema creditizio dal governo Monti. Un convegno di respiro nazionale e di notevole importanza quello che si è svolto il 4 e 5 maggio nella sala convegni del Credito Valdinievole. All’evento, promosso dal Consiglio notarile dei distretti riuniti di Firenze, Pistoia e Prato e dalle Università di Firenze, Pisa e Siena, con la collaborazione organizzativa della Banca, hanno partecipato docenti universitari provenienti da tutta Italia, illustrando temi rilevanti come la trasparenza bancaria, i profili critici dell’usura civile, la diligenza della banca nella concessione del credito, i nuovi profili di responsabilità della banca nel finanziamento delle imprese in crisi etc… “L’iniziativa - ha affermato il presidente del Credito Valdinievole Alessandro Belloni, durante la conferenza stampa di presentazione - si inserisce in un contesto più ampio e articolato di partnership con le Università di Pisa e Siena. Come Banca, infatti, sosteniamo un dottorato di ricerca in materie bancarie e i

rapporti di amicizia e collaborazione con il professor Stefano Pagliantini e con il notaio Raffaele Lenzi ci hanno condotto verso l’organizzazione di questo convegno di così grande peso”. “Il convegno tratterà soprattutto il tema della tutela dei risparmiatori dopo le modifiche apportate al testo unico bancario dal Governo, soprattutto per quello che riguarda il massimo scoperto. È il primo momento di riflessione e approfondimento, di livello così alto per le personalità presenti, dopo i cambiamenti intervenuti”. “Si tratta – ha spiegato poi il direttore generale Leonardo Quiriconi – di un evento che ha riunito nomi prestigiosi del mondo universitario e che concretizza la nostra volontà di incrementare gli investimenti nell’ambito della scuola, della formazione e nell’interscambio con i docenti. Gli studenti avranno l’opportunità di partecipare a stage in Banca, mentre noi potremo avvalerci della loro preparazione e professionalità”. Gli aspetti tecnici del convegno sono stati spiegati dal professor Pagliantini: “Focalizzeremo l’attenzione sulla tutela dei risparmiatori dopo le modifiche apportate al testo unico bancario dal gover-

no (soprattutto sul massimo scoperto). E si tratterà del primo convegno di così ampio respiro promosso in Italia”. “Il Credito Valdinievole - ha detto il presidente della Federazione Toscana delle Banche di Credito Cooperativo, Florio Faccendi, che ha aperto il convegno intervenendo dopo il presidente Belloni - ha avuto la grande intelligenza di organizzare nella sua sede un’iniziativa in cui parlare di come le banche affrontano questa lunga e grave crisi. Del resto questo istituto, come le BCC, non solo quelle toscane, può andare a testa alta visto che anche in una congiuntura simile ha continuato a tenere aperti i rubinetti del credito e a sostenere imprese e famiglie, non rinunciando mai alla propria funzione sociale”. “L’obiettivo di questo convegno è alto: capire e far capire quali sono gli strumenti tramite i quali le banche possano operare nel pieno rispetto dei clienti e delle loro esigenze, specialmente in momenti difficili. Quello che noi cerchiamo di fare ogni giorno e su cui è fondamentale che l’intero sistema bancario faccia una riflessione profonda e foriera di cambiamenti positivi”.

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TERRITORIO

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100 passi a Cinisi che porteranno lontano Intervista all’assessore provinciale pisano alla legalità Gabriele Santoni

U

di Simona Caroti

n legame costante e stretto quello fra Pisa e il Sud tormentato dalle mafie. Gabriele Santoni, assessore provinciale alla legalità, vicepresidente di Avviso Pubblico e responsabile del coordinamento provinciale per la legalità, è la persona che meglio rappresenta questo dialogo forte. Lo abbiamo incontrato a Cinisi, in Sicilia, percorrendo insieme i “Cento Passi dei sindaci”, dedicati a Peppino Impastato, negli stessi giorni in cui la mafia l’ha ammazzato e ha simulato maldestramente un suicidio, per non farlo parlare più da morto che da vivo. Un’iniziativa storica, un segno di svolta, la volontà di trasformare la memoria in futuro e di andare oltre un certo

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“reducismo” che, al di là delle sue indispensabili battaglie per la verità, rischiava di far incagliare il ricordo di Peppino nelle strettoie della politicizzazione e delle ideologie. Mentre le idee di Impastato, dirompenti e universali, di orgoglio e libertà (parola che non a caso fa rima con legalità) sono un patrimonio da consegnare a tutti, soprattutto alle nuove generazioni.   Dietro al denso cartellone di eventi e convegni che hanno preceduto la manifestazione culmine c’è la regia del coordinamento provinciale, com’è nata questa idea? “Sosteniamo alcune cooperative siciliane di Libera Terra da circa otto anni e grazie a questa relazione intensa e duratura abbia-

mo iniziato un bel rapporto con Casa Memoria. Il fratello di Peppino, Giovanni, ci ha proposto questa iniziativa, io ne ho parlato immediatamente nell’ambito di Avviso Pubblico e l’associazione ha colto al volo l’opportunità di questo partenariato. Posso anticipare già che questa manifestazione diventerà un appuntamento fisso e si ripeterà ogni anno, proprio in quei giorni. Sarà un momento di incontro in cui verrà sempre più puntellata la cultura antimafia.“ L’iniziativa ha rappresentato qualcosa di unico per Cinisi. Per la prima volta c’è stato un progetto comune, condiviso dall’intera comunità ed erano moltissimi i giovani a scandire i cento passi con frasi e parole importanti. “Sì è proprio questo che ha reso l’evento straordinario e che ha portato all’elaborazione di questa svolta. La partecipazione delle associazioni, delle scuole, la consapevolezza dei ragazzi, maturata anche grazie a professori con una bella coscienza civile, si sono intrecciate con il ricordo vivo degli amici più stretti di Peppino e con le parole pronunciate da Don Luigi Ciotti durante la veglia di preghiera dell’8 maggio. Questa unità e questa completezza nella memoria di Peppino, questa fusione delle varie componenti della società, delle sue anime laiche, politiche e cattoliche, permetterà di rendere ancora più incisiva l’azione di Casa Memoria e di consegnare alle nuove generazioni, con tutta la loro forza, i grandi ideali di Impa-

stato e di sua madre Felicia”. Quando e com’è nato il suo impegno per la legalità? Da sindaco di San Giuliano Terme è stato il primo della Provincia di Pisa ad aderire ad Avviso Pubblico, nel 2001 e poi?  “Nel 2004 sono diventato assessore provinciale ai lavori pubblici e la mia sensibilità su questo tema è aumentata. C’erano 150 milioni da investire e la trasparenza, specialmente se ci sono appalti di entità elevate, è tutto. Il percorso della legalità l’ho, però, ricominciato attivamente nel 2006, dopo aver incontrato nuovamente Don Armando Zappolini, ora presidente del CNCA e da anni impegnato in Libera. In quell’anno ho costituito il coordinamento provinciale per la legalità al quale hanno aderito 23 Comuni. Da questo momento in poi è stato tutto un crescendo, abbiamo organizzato almeno una carovana antimafia all’anno e iniziato il sostegno a numerose cooperative di Libera Terra: Lavoro e non solo, Placido Rizzotto, Pio La Torre, Beppe Montana, Valle del Marro, Castel Volturno, quella nascente di Isola Capo Rizzuto, quella appena nata di Naro”. E questo sostegno alle cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie come si concretizza? Il coordinamento fa molto anche per dare visibilità e potenziare la voce dei sindaci e degli amministratori dei Comuni a rischio. “Aiutiamo queste cooperative nel loro start-

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100 passi a Cinisi che porteranno lontano Intervista all’assessore provinciale pisano alla legalità Gabriele Santoni

U

di Simona Caroti

n legame costante e stretto quello fra Pisa e il Sud tormentato dalle mafie. Gabriele Santoni, assessore provinciale alla legalità, vicepresidente di Avviso Pubblico e responsabile del coordinamento provinciale per la legalità, è la persona che meglio rappresenta questo dialogo forte. Lo abbiamo incontrato a Cinisi, in Sicilia, percorrendo insieme i “Cento Passi dei sindaci”, dedicati a Peppino Impastato, negli stessi giorni in cui la mafia l’ha ammazzato e ha simulato maldestramente un suicidio, per non farlo parlare più da morto che da vivo. Un’iniziativa storica, un segno di svolta, la volontà di trasformare la memoria in futuro e di andare oltre un certo

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“reducismo” che, al di là delle sue indispensabili battaglie per la verità, rischiava di far incagliare il ricordo di Peppino nelle strettoie della politicizzazione e delle ideologie. Mentre le idee di Impastato, dirompenti e universali, di orgoglio e libertà (parola che non a caso fa rima con legalità) sono un patrimonio da consegnare a tutti, soprattutto alle nuove generazioni.   Dietro al denso cartellone di eventi e convegni che hanno preceduto la manifestazione culmine c’è la regia del coordinamento provinciale, com’è nata questa idea? “Sosteniamo alcune cooperative siciliane di Libera Terra da circa otto anni e grazie a questa relazione intensa e duratura abbia-

mo iniziato un bel rapporto con Casa Memoria. Il fratello di Peppino, Giovanni, ci ha proposto questa iniziativa, io ne ho parlato immediatamente nell’ambito di Avviso Pubblico e l’associazione ha colto al volo l’opportunità di questo partenariato. Posso anticipare già che questa manifestazione diventerà un appuntamento fisso e si ripeterà ogni anno, proprio in quei giorni. Sarà un momento di incontro in cui verrà sempre più puntellata la cultura antimafia.“ L’iniziativa ha rappresentato qualcosa di unico per Cinisi. Per la prima volta c’è stato un progetto comune, condiviso dall’intera comunità ed erano moltissimi i giovani a scandire i cento passi con frasi e parole importanti. “Sì è proprio questo che ha reso l’evento straordinario e che ha portato all’elaborazione di questa svolta. La partecipazione delle associazioni, delle scuole, la consapevolezza dei ragazzi, maturata anche grazie a professori con una bella coscienza civile, si sono intrecciate con il ricordo vivo degli amici più stretti di Peppino e con le parole pronunciate da Don Luigi Ciotti durante la veglia di preghiera dell’8 maggio. Questa unità e questa completezza nella memoria di Peppino, questa fusione delle varie componenti della società, delle sue anime laiche, politiche e cattoliche, permetterà di rendere ancora più incisiva l’azione di Casa Memoria e di consegnare alle nuove generazioni, con tutta la loro forza, i grandi ideali di Impa-

stato e di sua madre Felicia”. Quando e com’è nato il suo impegno per la legalità? Da sindaco di San Giuliano Terme è stato il primo della Provincia di Pisa ad aderire ad Avviso Pubblico, nel 2001 e poi?  “Nel 2004 sono diventato assessore provinciale ai lavori pubblici e la mia sensibilità su questo tema è aumentata. C’erano 150 milioni da investire e la trasparenza, specialmente se ci sono appalti di entità elevate, è tutto. Il percorso della legalità l’ho, però, ricominciato attivamente nel 2006, dopo aver incontrato nuovamente Don Armando Zappolini, ora presidente del CNCA e da anni impegnato in Libera. In quell’anno ho costituito il coordinamento provinciale per la legalità al quale hanno aderito 23 Comuni. Da questo momento in poi è stato tutto un crescendo, abbiamo organizzato almeno una carovana antimafia all’anno e iniziato il sostegno a numerose cooperative di Libera Terra: Lavoro e non solo, Placido Rizzotto, Pio La Torre, Beppe Montana, Valle del Marro, Castel Volturno, quella nascente di Isola Capo Rizzuto, quella appena nata di Naro”. E questo sostegno alle cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie come si concretizza? Il coordinamento fa molto anche per dare visibilità e potenziare la voce dei sindaci e degli amministratori dei Comuni a rischio. “Aiutiamo queste cooperative nel loro start-

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TERRITORIO

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up, restiamo al loro fianco per ogni esigenza e a questo affianchiamo un lavoro culturale sulla coscienza civile. I beni confiscati alle mafie, come i terreni, offrono opportunità di lavoro tramite queste cooperative, ma sono soprattutto simboli di speranza e di cambiamento e dobbiamo farli parlare alla gente il più possibile. Anche per questo facciamo di tutto per evitare che gli amministratori che subiscono continue intimidazioni mafiose restino soli e isolati nella loro lotta, come abbiamo fatto a Cinisi e in numerose altre occasioni e iniziative”.  Cos’è la legalità? Perché è così importante difenderla, renderla lettera viva, dedicarci energie quotidiane? “È uno strumento per costruire la giustizia sociale, per aggredire la corruzione, per arginare l’individualismo, per infondere coraggio. Esperienze come quella vissuta a Cinisi permettono a questo strumento di diventare più forte, coinvolgono persone, accendono la verità, fanno luce dove rimangono ombre e la coscienza civile antimafia permane ancora troppo labile”.

Gabriele Santoni, a destra, con Don Armando Zappolini, al centro e Giovanni Impastato

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Credito Cooperativo e Libera insieme

Avviso Pubblico, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie, è un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori da essi governati. Attualmente conta più di duecento Soci tra Comuni, Province, Regioni ed è presieduta da Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo. La sede operativa di Avviso Pubblico è a Firenze.

Dalla metà di giugno e fino al mese di settembre si svolgono in tutta Italia i campi di volontariato e di formazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata, organizzati dall’associazione antimafia Libera, cui partecipano giovani di età compresa tra i 18 ed i 25 anni. Quest’anno, il Credito Cooperativo – nell’ambito di una partnership che ha già consentito di sostenere la realizzazione, il 17 marzo a Genova, della Giornata della Legalità e che vede cooperative sociali di Libera inserite stabilmente nel programma Laboratorio Sud della Fondazione Tertio Millennio (la Onlus del Credito Cooperativo) – ha dato il suo patrocinio all’iniziativa per approfondire, nell’ambito delle attività quotidiane che saranno svolte sui campi, i temi della finanza respon-

Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, durante la veglia a Cinisi

sabile e dell’azione delle BCC a sostegno delle comunità locali, contribuendo in tal modo alla diffusione dei principi della democrazia e della solidarietà economica. La partnership con Libera, attivata dopo un incontro del suo presidente, don Luigi Ciotti, con i vertici di Federcasse, proseguirà con la partecipazione a un grande progetto di formazione sul tema dei beni confiscati che si sta mettendo a punto con 44 Diocesi italiane, in collaborazione con la Conferenza Episcopale italiana e la Caritas. L’obiettivo è poter andare incontro, anche con soluzioni creditizie ad hoc, alle difficoltà di accesso al credito da parte delle cooperative che hanno in gestione i beni confiscati alla criminalità organizzata (concessi in comodato d’uso), spesso gravati da ipoteche.

Alessandro Azzi, presidente di Federcasse

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up, restiamo al loro fianco per ogni esigenza e a questo affianchiamo un lavoro culturale sulla coscienza civile. I beni confiscati alle mafie, come i terreni, offrono opportunità di lavoro tramite queste cooperative, ma sono soprattutto simboli di speranza e di cambiamento e dobbiamo farli parlare alla gente il più possibile. Anche per questo facciamo di tutto per evitare che gli amministratori che subiscono continue intimidazioni mafiose restino soli e isolati nella loro lotta, come abbiamo fatto a Cinisi e in numerose altre occasioni e iniziative”.  Cos’è la legalità? Perché è così importante difenderla, renderla lettera viva, dedicarci energie quotidiane? “È uno strumento per costruire la giustizia sociale, per aggredire la corruzione, per arginare l’individualismo, per infondere coraggio. Esperienze come quella vissuta a Cinisi permettono a questo strumento di diventare più forte, coinvolgono persone, accendono la verità, fanno luce dove rimangono ombre e la coscienza civile antimafia permane ancora troppo labile”.

Gabriele Santoni, a destra, con Don Armando Zappolini, al centro e Giovanni Impastato

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Credito Cooperativo e Libera insieme

Avviso Pubblico, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie, è un’associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella pubblica amministrazione e sui territori da essi governati. Attualmente conta più di duecento Soci tra Comuni, Province, Regioni ed è presieduta da Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo. La sede operativa di Avviso Pubblico è a Firenze.

Dalla metà di giugno e fino al mese di settembre si svolgono in tutta Italia i campi di volontariato e di formazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata, organizzati dall’associazione antimafia Libera, cui partecipano giovani di età compresa tra i 18 ed i 25 anni. Quest’anno, il Credito Cooperativo – nell’ambito di una partnership che ha già consentito di sostenere la realizzazione, il 17 marzo a Genova, della Giornata della Legalità e che vede cooperative sociali di Libera inserite stabilmente nel programma Laboratorio Sud della Fondazione Tertio Millennio (la Onlus del Credito Cooperativo) – ha dato il suo patrocinio all’iniziativa per approfondire, nell’ambito delle attività quotidiane che saranno svolte sui campi, i temi della finanza respon-

Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, durante la veglia a Cinisi

sabile e dell’azione delle BCC a sostegno delle comunità locali, contribuendo in tal modo alla diffusione dei principi della democrazia e della solidarietà economica. La partnership con Libera, attivata dopo un incontro del suo presidente, don Luigi Ciotti, con i vertici di Federcasse, proseguirà con la partecipazione a un grande progetto di formazione sul tema dei beni confiscati che si sta mettendo a punto con 44 Diocesi italiane, in collaborazione con la Conferenza Episcopale italiana e la Caritas. L’obiettivo è poter andare incontro, anche con soluzioni creditizie ad hoc, alle difficoltà di accesso al credito da parte delle cooperative che hanno in gestione i beni confiscati alla criminalità organizzata (concessi in comodato d’uso), spesso gravati da ipoteche.

Alessandro Azzi, presidente di Federcasse

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Articolo di

Diletta Severi Caporedattore de Il Giullare, collabora con TVL.

obiettivo quello di fornire i migliori strumenti di conoscenza tecnica e amministrativa e di gestione del territorio agli amminil 25 e 26 Maggio scorsi, Montecatini stratori under 35. Politici, tecnici e studiosi Terme ha ospitato nelle sale del Palazzo da tutta Italia, quindi, hanno messo la loro del Turismo, sul centralissimo Viale Ver- esperienza a disposizione dei giovani amdi, una due giorni di formazione e appro- ministratori, perché questi possano essere i fondimento dal titolo “Giovani in Comu- principali artefici di un futuro migliore per le nostre comunine”, promossa da tà. Facciamo un Anci Giovane Topasso indietro e scana, per fornire cerchiamo di capiai giovani ammire, prima di tutto, nistratori gli strucosa sia l’Associamenti per un’effizione Nazionale cace gestione del dei Comuni Itaterritorio. Proprio liani. Lo abbiamo perché i cittadichiesto alla coorni - oggi più che dinatrice di Anci mai - chiedono ai Giovane Toscana, politici e agli amGiulia Mugnai, ministratori, comconsigliere copetenze e prepaFormazione, lavoro ed ambiente munale di Incisa razione per gestire in Val d’Arno (in la res publica in per un futuro migliore. provincia di Fimaniera efficiente, renze): “Qualcusenza sprechi, con uno sguardo ampio e attento sulle politiche no definisce Anci il sindacato dei Comuni”. innovative che vengono messe in campo Effettivamente sono 7.299 i Comuni adein Italia e all’Estero, Anci Giovane Toscana renti all’Associazione (dati aggiornati ad ha ideato e organizzato queste due inten- aprile 2012, ndr), rappresentativi del 90% se giornate di formazione, ponendosi come della popolazione. L’obiettivo fondamen-

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A Montecatini i giovani amministratori toscani

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tale dell’attività dell’ANCI è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Questo approccio si traduce, concretamente, in una serie di attività che caratterizzano l’operato quotidiano di un’associazione che costituisce di fatto l’interlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realtà degli enti locali”. Giulia Mugnai, tra le organizzatrici della due giorni, nonché moderatrice nel dibattito di approfondimento delle occasioni di formazione dedicate ai giovani amministratori locali, ci spiega anche come Anci Giovane Toscana abbia sposato con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale: “Sono moltissimi i giovani che si impegnano nei nostri Comuni. E proprio perché non vogliamo disperdere questo impegno, patrimonio enorme e prezioso, abbiamo voluto organizzare questa due giorni di lavori. Da una parte – sottolinea - è importante che siano i giovani per primi a lavorare per maturare esperienza ed apprendere competenze, dall’altra c’è la necessità e la voglia degli amministratori under 35, toscani e non solo, di mettersi in gioco per condividere esperienze”. Provocatoriamente, chiediamo alla giovane consigliera se questo vento di antipolitica che spazza il nostro Paese, non possa allonta-

nare i giovani dalla cosa pubblica, anziché stimolarli a farsi avanti: “In tutte le crisi, c’è il germe della rinascita. Sicuramente i giovani devono credere a questa possibilità, loro che hanno la cosiddetta speranza lunga di poter vedere oltre l’attualità e proiettarsi in un futuro migliore”. Entusiasta del successo dell’evento anche il vicesindaco di Montecatini Terme, Edoardo Fanucci, che ha fortemente voluto questa iniziativa. “Questi due giorni sono stati i primi di una serie di iniziative e di attività con cui Anci Giovane Toscana vuol contribuire alla diffusione delle buone pratiche amministrative, senza campanilismi né distinguo politici. Formazione, ambiente e lavoro: questi i temi trattati perché riteniamo siano quelli da cui non si può prescindere per il rilancio del Paese”. In collaborazione con Ecomobility, manifestazione promossa dall’Aci Club Pistoia e dedicata ad una mobilità sostenibile”, è stato organizzato anche un convegno dal titolo “Ambiente: buone pratiche di gestione del nostro territorio”, a cui hanno partecipato assessori di Comuni virtuosi, non solo toscani, deputati ed esperti. Presente anche Antonio Rancati, coordinatore nazionale Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili). “I giovani - spiega - sono predisposti al cambiamento. La maggior parte della classe dirigente attuale risente della cultura degli anni settanta per cui essere ambientalisti significava lavarsi una volta a settimana. Sulle nuove generazioni, invece, si può fare un imprinting diverso, già dalle scuole elementari e medie. E, in concreto, i giovani amministratori possono fare davvero tanto per le energie rinnovabili all’interno dei loro Comuni, ad esempio migliorando l’approccio per quanto riguarda le autorizzazioni per utilizzo di energie rinnovabili nei piani strutturali”. La storia ci insegna che anche le più grandi civiltà sono sparite: per il nostro futuro si impone, quindi, una nuova rivoluzione, per forza “eco”. E i giovani amministratori, già lo sanno.

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Articolo di

Diletta Severi Caporedattore de Il Giullare, collabora con TVL.

obiettivo quello di fornire i migliori strumenti di conoscenza tecnica e amministrativa e di gestione del territorio agli amminil 25 e 26 Maggio scorsi, Montecatini stratori under 35. Politici, tecnici e studiosi Terme ha ospitato nelle sale del Palazzo da tutta Italia, quindi, hanno messo la loro del Turismo, sul centralissimo Viale Ver- esperienza a disposizione dei giovani amdi, una due giorni di formazione e appro- ministratori, perché questi possano essere i fondimento dal titolo “Giovani in Comu- principali artefici di un futuro migliore per le nostre comunine”, promossa da tà. Facciamo un Anci Giovane Topasso indietro e scana, per fornire cerchiamo di capiai giovani ammire, prima di tutto, nistratori gli strucosa sia l’Associamenti per un’effizione Nazionale cace gestione del dei Comuni Itaterritorio. Proprio liani. Lo abbiamo perché i cittadichiesto alla coorni - oggi più che dinatrice di Anci mai - chiedono ai Giovane Toscana, politici e agli amGiulia Mugnai, ministratori, comconsigliere copetenze e prepaFormazione, lavoro ed ambiente munale di Incisa razione per gestire in Val d’Arno (in la res publica in per un futuro migliore. provincia di Fimaniera efficiente, renze): “Qualcusenza sprechi, con uno sguardo ampio e attento sulle politiche no definisce Anci il sindacato dei Comuni”. innovative che vengono messe in campo Effettivamente sono 7.299 i Comuni adein Italia e all’Estero, Anci Giovane Toscana renti all’Associazione (dati aggiornati ad ha ideato e organizzato queste due inten- aprile 2012, ndr), rappresentativi del 90% se giornate di formazione, ponendosi come della popolazione. L’obiettivo fondamen-

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A Montecatini i giovani amministratori toscani

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tale dell’attività dell’ANCI è rappresentare e tutelare gli interessi dei Comuni di fronte a Parlamento, Governo, Regioni, organi della Pubblica Amministrazione, organismi comunitari, Comitato delle Regioni e ogni altra Istituzione che eserciti funzioni pubbliche di interesse locale. Questo approccio si traduce, concretamente, in una serie di attività che caratterizzano l’operato quotidiano di un’associazione che costituisce di fatto l’interlocutore individuato nel tempo da tutti i governi nazionali per rappresentare la realtà degli enti locali”. Giulia Mugnai, tra le organizzatrici della due giorni, nonché moderatrice nel dibattito di approfondimento delle occasioni di formazione dedicate ai giovani amministratori locali, ci spiega anche come Anci Giovane Toscana abbia sposato con orgoglio ed entusiasmo questa iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale: “Sono moltissimi i giovani che si impegnano nei nostri Comuni. E proprio perché non vogliamo disperdere questo impegno, patrimonio enorme e prezioso, abbiamo voluto organizzare questa due giorni di lavori. Da una parte – sottolinea - è importante che siano i giovani per primi a lavorare per maturare esperienza ed apprendere competenze, dall’altra c’è la necessità e la voglia degli amministratori under 35, toscani e non solo, di mettersi in gioco per condividere esperienze”. Provocatoriamente, chiediamo alla giovane consigliera se questo vento di antipolitica che spazza il nostro Paese, non possa allonta-

nare i giovani dalla cosa pubblica, anziché stimolarli a farsi avanti: “In tutte le crisi, c’è il germe della rinascita. Sicuramente i giovani devono credere a questa possibilità, loro che hanno la cosiddetta speranza lunga di poter vedere oltre l’attualità e proiettarsi in un futuro migliore”. Entusiasta del successo dell’evento anche il vicesindaco di Montecatini Terme, Edoardo Fanucci, che ha fortemente voluto questa iniziativa. “Questi due giorni sono stati i primi di una serie di iniziative e di attività con cui Anci Giovane Toscana vuol contribuire alla diffusione delle buone pratiche amministrative, senza campanilismi né distinguo politici. Formazione, ambiente e lavoro: questi i temi trattati perché riteniamo siano quelli da cui non si può prescindere per il rilancio del Paese”. In collaborazione con Ecomobility, manifestazione promossa dall’Aci Club Pistoia e dedicata ad una mobilità sostenibile”, è stato organizzato anche un convegno dal titolo “Ambiente: buone pratiche di gestione del nostro territorio”, a cui hanno partecipato assessori di Comuni virtuosi, non solo toscani, deputati ed esperti. Presente anche Antonio Rancati, coordinatore nazionale Anter (Associazione Nazionale Tutela Energie Rinnovabili). “I giovani - spiega - sono predisposti al cambiamento. La maggior parte della classe dirigente attuale risente della cultura degli anni settanta per cui essere ambientalisti significava lavarsi una volta a settimana. Sulle nuove generazioni, invece, si può fare un imprinting diverso, già dalle scuole elementari e medie. E, in concreto, i giovani amministratori possono fare davvero tanto per le energie rinnovabili all’interno dei loro Comuni, ad esempio migliorando l’approccio per quanto riguarda le autorizzazioni per utilizzo di energie rinnovabili nei piani strutturali”. La storia ci insegna che anche le più grandi civiltà sono sparite: per il nostro futuro si impone, quindi, una nuova rivoluzione, per forza “eco”. E i giovani amministratori, già lo sanno.

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La salute e il benessere passano dall’acqua Monsummano Terme, San Giuliano Terme e San Casciano dei Bagni, le tre oasi del benessere

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re centri termali per rimettersi e mantenersi in forma: Grotta Giusti Resort Golf a Monsummano Terme, Bagni di Pisa Palace a San Giuliano Terme e Fonteverde Tuscan Resort a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena. Il Credito Valdinievole offre ai propri Soci sconti e offerte privilegiate, in ognuna di queste bellissime strutture, sia per il soggiorno alberghiero che per i vari pacchetti termali. Abbiamo incontrato Walter Bucelli, amministratore delegato della STB (Società Terme Benessere) che gestisce i tre centri termali. Vedendo come si stanno sviluppando queste strutture, appare chiara la volontà di rispettare la filosofia che, storicamente, è alla base del termalismo: trattamenti alla portata di tutti, convenzioni sanitarie e, contestualmente, eccellenza e soggiorni da sogno. “La nostra volontà è proprio questa: unire le due anime del termalismo. Offriamo be-

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nessere nel senso più completo del termine, perché vogliamo mettere a disposizione di tutti i nostri servizi. Quindi c’è la possibilità di curare efficacemente le proprie patologie, tramite convenzioni con il servizio sanitario nazionale, potendo contare su ottimi specialisti e l’opportunità di sottoporsi a innumerevoli trattamenti estetici e di fare attività fisica mirata. Infine i nostri ospiti possono godere, se vogliono, degli innumerevoli privilegi dei nostri splendidi Resort. Ogni struttura ha poi la sua peculiarità, proprio in virtù delle proprietà dell’acqua. Faccio tre esempi: a Grotta Giusti, tramite il programma Longevity, possiamo potenziare e mantenere più a lungo le funzioni caratteristiche della giovinezza. Mentre a San Giuliano Terme, che possiamo definire una medical spa, è attivo il programma Dimagrire in Toscana, ideale sia per chi vuole rimettersi in forma e disintossicarsi, sia per problemi di obesità. Infine a Fonteverde, grazie al progetto Equilibrium, è possibile li-

berarsi da ogni tipo di stress”. Seguendo questa filosofia, per rilanciare le strutture, soprattutto a San Giuliano Terme, avete fatto cospicui investimenti. “Sì, nel 2003 abbiamo varato un programma di investimenti molto ambizioso in tutti e tre i centri, ammontante a circa 70 milioni. In particolare a Grotta Giusti abbiamo risistemato la parte alberghiera e termale. La piscina termale è la prima del Nord della Toscana, tra l’altro. Mentre a San Giuliano abbiamo investito 14 milioni di euro, restaurando e riportando alla sua originaria bellezza la residenza dei Granduchi. Grazie al nostro intervento, in fase di completamento anche nella parte dei Bagni, le terme dei Granduchi, questo centro non è più solo uno stabilimento convenzionato con la Asl, ma ha riscoperto pienamente la sua antica importanza e bellezza e la vocazione al turismo internazionale”. Questa strategia di riqualificazione delle strutture ha prodotto gli effetti che auspicavate sulla clientela? Di quali numeri parliamo? “Offrendo orari accessibili a tutti e una vastissima tipologia di servizi, contiamo circa 50.000 presenze nei nostri alberghi, mentre sono oltre 500.000 le persone che fanno termalismo, vengono nelle nostre piscine e si sottopongono ai numerosi trattamenti. Per noi il benessere che viene dall’acqua deve essere quanto più possibile declinato su misura per ogni esigenza e inserito nel contesto di un lifestyle che mantenga in armonia e in salute corpo e mente, perfettamente integrati e in equilibrio”. S.C.

Benessere in esclusiva per i Soci A Grotta Giusti Resort Golf & SPA, Bagni di Pisa e Fonteverde Tuscan Resort i Soci del Credito Valdinievole avranno, in hotel, lo sconto del 30% (in bassa stagione) e del 20% (in media stagione). Inoltre godranno, a Grotta Giusti, di uno sconto del 20% sul lunch (bevande escluse) nel ristorante La Veranda e ai Bagni di Pisa di uno sconto del 20% sul lunch (sempre bevande escluse) nel ristorante De’ Lorena. Per quanto riguarda i centri termali, in tutti e tre i casi verrà praticato uno sconto del 10% sugli abbonamenti. A Fonteverde: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10% il sabato e la domenica, sulla piscina termale, sul percorso Bioaquam e sul percorso etrusco e, ogni giorno, del 10% sui trattamenti termali. A Grotta Giusti: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10%, nel week-end, sulla piscina termale e sulla grotta termale, e tutta la settimana, sui trattamenti termali. A Bagni di Pisa: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10%, il sabato e la domenica, sulla grotta termale dei Granduchi, e sconto del 10%, ogni giorno, sui singoli trattamenti termali.

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La salute e il benessere passano dall’acqua Monsummano Terme, San Giuliano Terme e San Casciano dei Bagni, le tre oasi del benessere

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re centri termali per rimettersi e mantenersi in forma: Grotta Giusti Resort Golf a Monsummano Terme, Bagni di Pisa Palace a San Giuliano Terme e Fonteverde Tuscan Resort a San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena. Il Credito Valdinievole offre ai propri Soci sconti e offerte privilegiate, in ognuna di queste bellissime strutture, sia per il soggiorno alberghiero che per i vari pacchetti termali. Abbiamo incontrato Walter Bucelli, amministratore delegato della STB (Società Terme Benessere) che gestisce i tre centri termali. Vedendo come si stanno sviluppando queste strutture, appare chiara la volontà di rispettare la filosofia che, storicamente, è alla base del termalismo: trattamenti alla portata di tutti, convenzioni sanitarie e, contestualmente, eccellenza e soggiorni da sogno. “La nostra volontà è proprio questa: unire le due anime del termalismo. Offriamo be-

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nessere nel senso più completo del termine, perché vogliamo mettere a disposizione di tutti i nostri servizi. Quindi c’è la possibilità di curare efficacemente le proprie patologie, tramite convenzioni con il servizio sanitario nazionale, potendo contare su ottimi specialisti e l’opportunità di sottoporsi a innumerevoli trattamenti estetici e di fare attività fisica mirata. Infine i nostri ospiti possono godere, se vogliono, degli innumerevoli privilegi dei nostri splendidi Resort. Ogni struttura ha poi la sua peculiarità, proprio in virtù delle proprietà dell’acqua. Faccio tre esempi: a Grotta Giusti, tramite il programma Longevity, possiamo potenziare e mantenere più a lungo le funzioni caratteristiche della giovinezza. Mentre a San Giuliano Terme, che possiamo definire una medical spa, è attivo il programma Dimagrire in Toscana, ideale sia per chi vuole rimettersi in forma e disintossicarsi, sia per problemi di obesità. Infine a Fonteverde, grazie al progetto Equilibrium, è possibile li-

berarsi da ogni tipo di stress”. Seguendo questa filosofia, per rilanciare le strutture, soprattutto a San Giuliano Terme, avete fatto cospicui investimenti. “Sì, nel 2003 abbiamo varato un programma di investimenti molto ambizioso in tutti e tre i centri, ammontante a circa 70 milioni. In particolare a Grotta Giusti abbiamo risistemato la parte alberghiera e termale. La piscina termale è la prima del Nord della Toscana, tra l’altro. Mentre a San Giuliano abbiamo investito 14 milioni di euro, restaurando e riportando alla sua originaria bellezza la residenza dei Granduchi. Grazie al nostro intervento, in fase di completamento anche nella parte dei Bagni, le terme dei Granduchi, questo centro non è più solo uno stabilimento convenzionato con la Asl, ma ha riscoperto pienamente la sua antica importanza e bellezza e la vocazione al turismo internazionale”. Questa strategia di riqualificazione delle strutture ha prodotto gli effetti che auspicavate sulla clientela? Di quali numeri parliamo? “Offrendo orari accessibili a tutti e una vastissima tipologia di servizi, contiamo circa 50.000 presenze nei nostri alberghi, mentre sono oltre 500.000 le persone che fanno termalismo, vengono nelle nostre piscine e si sottopongono ai numerosi trattamenti. Per noi il benessere che viene dall’acqua deve essere quanto più possibile declinato su misura per ogni esigenza e inserito nel contesto di un lifestyle che mantenga in armonia e in salute corpo e mente, perfettamente integrati e in equilibrio”. S.C.

Benessere in esclusiva per i Soci A Grotta Giusti Resort Golf & SPA, Bagni di Pisa e Fonteverde Tuscan Resort i Soci del Credito Valdinievole avranno, in hotel, lo sconto del 30% (in bassa stagione) e del 20% (in media stagione). Inoltre godranno, a Grotta Giusti, di uno sconto del 20% sul lunch (bevande escluse) nel ristorante La Veranda e ai Bagni di Pisa di uno sconto del 20% sul lunch (sempre bevande escluse) nel ristorante De’ Lorena. Per quanto riguarda i centri termali, in tutti e tre i casi verrà praticato uno sconto del 10% sugli abbonamenti. A Fonteverde: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10% il sabato e la domenica, sulla piscina termale, sul percorso Bioaquam e sul percorso etrusco e, ogni giorno, del 10% sui trattamenti termali. A Grotta Giusti: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10%, nel week-end, sulla piscina termale e sulla grotta termale, e tutta la settimana, sui trattamenti termali. A Bagni di Pisa: sconto del 15%, dal lunedì al venerdì, e del 10%, il sabato e la domenica, sulla grotta termale dei Granduchi, e sconto del 10%, ogni giorno, sui singoli trattamenti termali.

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Grotta Giusti, l’ottava meraviglia del mondo Ha questo nome come tributo a Giuseppe Giusti, poeta toscano del XIX secolo, nato proprio a Monsummano da un noto proprietario terriero. Nel 1849 alcuni braccianti del padre scoprirono la grotta termale, lì da milioni di anni, nascosta però da un macigno. Si avventurarono nella profondità e trovarono un mondo magico, stalattiti, un laghetto di acqua calda e vapori. Presto la conoscenza degli effetti straordinari della Grotta si diffuse e dal 1853 iniziò un’attività termale intensa. Anche Giuseppe Garibaldi ne trasse be-

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neficio e il maestro Giuseppe Verdi definì la Grotta “l’ottava meraviglia del mondo”. Fu proprio la villa ottocentesca del poeta Giusti a trasformarsi in un albergo a quattro stelle, circondato da un parco suggestivo e quasi incantato. La vera perla del Resort resta, in ogni caso, la Grotta divisa in tre sale, ognuna con temperature diverse per un percorso benessere di 50 minuti. Grazie a un recente restyling è possibile percorrere un sentiero e lasciarsi avvolgere da un’atmosfera indimenticabile. All’aperto ci sono due piscine termali, con acqua a 35 gradi, con massaggi subacquei e numerosi idromassaggi. L’acqua è bicarbonata e solfata, si possono fare fanghi e numerose terapie, tutte prescritte e seguite da specialisti.

Fonteverde Tuscan Resort, prestigio e benessere Nel cuore della Toscana, a San Casciano dei Bagni (in provincia di Siena) si trova questa esclusiva struttura a cinque stelle, con una vista spettacolare sulla Val d’Orcia. Rinato e ricostruito intorno al portico del Seicento

di San Giuliano Terme la sua residenza estiva, i Bagni cominciarono ad avere fama internazionale come luogo di cura, relax ed eventi mondani, grazie a personaggi come Gustavo di Svezia, Giorgio IV di Inghilterra, Lord Byron,

del Granduca Ferdinando I dei Medici, questo Resort ha all’interno arredi preziosi dove l’aura del Rinascimento si unisce al comfort moderno. A Fonteverde ci si può immergere nelle numerose piscine con acqua termale a 42 gradi, solfata, calcica, fluorata e magnesiaca e scegliere fra i numerosi trattamenti, curati da un’equipe medico-scientifica, veri e propri percorsi di salute e bellezza. Queste acque offrono grande beneficio alle vie respiratorie e biliari, hanno proprietà antinfiammatorie e analgesiche e agiscono sul sistema nervoso.

Bagni di Pisa Palace, le Terme dei Granduchi Già dai tempi degli Etruschi e dei Romani l’acqua termale esercitava un forte richiamo e si costruivano villaggi vicino alle sorgenti di acqua calda. Nel Medioevo l’attività termale fu fondamentale per il rilancio di Pisa. Nel 1112 la contessa Matilde iniziò un restauro completo delle Terme seguita poi dalla famiglia dei Medici. E nei secoli successivi l’acqua delle Terme divenne un punto di riferimento per i villeggianti e dal 1743, per merito del Granduca di Toscana, Stefano di Lorena, che fece

Vittorio Alfieri, Carlo Goldoni etc... Il Resort è stato ricavato nell’antica villa dei Lorena, immersa in un parco costellato di agrumi e olivi e numerose varietà di piante. Le acque minerali, solfate, bicarbonate, alcaline, terrose che sgorgano dal Monte San Giuliano, si dividono in quelle di Levante a 40,5 gradi e di Ponente, a 38 gradi. Sono efficaci per malattie otorinolaringoiatriche, respiratorie, vascolari e contro i reumatismi. È possibile fare percorsi terapeutici e riabilitativi per l’obesità, curati dal professor Aldo Pinchera e dalla sua equipe.

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Grotta Giusti, l’ottava meraviglia del mondo Ha questo nome come tributo a Giuseppe Giusti, poeta toscano del XIX secolo, nato proprio a Monsummano da un noto proprietario terriero. Nel 1849 alcuni braccianti del padre scoprirono la grotta termale, lì da milioni di anni, nascosta però da un macigno. Si avventurarono nella profondità e trovarono un mondo magico, stalattiti, un laghetto di acqua calda e vapori. Presto la conoscenza degli effetti straordinari della Grotta si diffuse e dal 1853 iniziò un’attività termale intensa. Anche Giuseppe Garibaldi ne trasse be-

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neficio e il maestro Giuseppe Verdi definì la Grotta “l’ottava meraviglia del mondo”. Fu proprio la villa ottocentesca del poeta Giusti a trasformarsi in un albergo a quattro stelle, circondato da un parco suggestivo e quasi incantato. La vera perla del Resort resta, in ogni caso, la Grotta divisa in tre sale, ognuna con temperature diverse per un percorso benessere di 50 minuti. Grazie a un recente restyling è possibile percorrere un sentiero e lasciarsi avvolgere da un’atmosfera indimenticabile. All’aperto ci sono due piscine termali, con acqua a 35 gradi, con massaggi subacquei e numerosi idromassaggi. L’acqua è bicarbonata e solfata, si possono fare fanghi e numerose terapie, tutte prescritte e seguite da specialisti.

Fonteverde Tuscan Resort, prestigio e benessere Nel cuore della Toscana, a San Casciano dei Bagni (in provincia di Siena) si trova questa esclusiva struttura a cinque stelle, con una vista spettacolare sulla Val d’Orcia. Rinato e ricostruito intorno al portico del Seicento

di San Giuliano Terme la sua residenza estiva, i Bagni cominciarono ad avere fama internazionale come luogo di cura, relax ed eventi mondani, grazie a personaggi come Gustavo di Svezia, Giorgio IV di Inghilterra, Lord Byron,

del Granduca Ferdinando I dei Medici, questo Resort ha all’interno arredi preziosi dove l’aura del Rinascimento si unisce al comfort moderno. A Fonteverde ci si può immergere nelle numerose piscine con acqua termale a 42 gradi, solfata, calcica, fluorata e magnesiaca e scegliere fra i numerosi trattamenti, curati da un’equipe medico-scientifica, veri e propri percorsi di salute e bellezza. Queste acque offrono grande beneficio alle vie respiratorie e biliari, hanno proprietà antinfiammatorie e analgesiche e agiscono sul sistema nervoso.

Bagni di Pisa Palace, le Terme dei Granduchi Già dai tempi degli Etruschi e dei Romani l’acqua termale esercitava un forte richiamo e si costruivano villaggi vicino alle sorgenti di acqua calda. Nel Medioevo l’attività termale fu fondamentale per il rilancio di Pisa. Nel 1112 la contessa Matilde iniziò un restauro completo delle Terme seguita poi dalla famiglia dei Medici. E nei secoli successivi l’acqua delle Terme divenne un punto di riferimento per i villeggianti e dal 1743, per merito del Granduca di Toscana, Stefano di Lorena, che fece

Vittorio Alfieri, Carlo Goldoni etc... Il Resort è stato ricavato nell’antica villa dei Lorena, immersa in un parco costellato di agrumi e olivi e numerose varietà di piante. Le acque minerali, solfate, bicarbonate, alcaline, terrose che sgorgano dal Monte San Giuliano, si dividono in quelle di Levante a 40,5 gradi e di Ponente, a 38 gradi. Sono efficaci per malattie otorinolaringoiatriche, respiratorie, vascolari e contro i reumatismi. È possibile fare percorsi terapeutici e riabilitativi per l’obesità, curati dal professor Aldo Pinchera e dalla sua equipe.

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DOPPIA OPPORTUNITÀ D PER I SOCI

opo tanta Decreto Sviluppo 2012: In tal caso servono il bonifico bancario parattesa è fidetrazione al 50% lante, ossia con l’indinalmente cazione della causale stato pubMutuo Sviluppo: del pagamento e il coblicato sulla Gazzetta agevolazioni per dice fiscale delle parti, Ufficiale del 26 giugno insieme ovviamente al 2012, il Decreto Legge i Soci del Credito rispetto della normatin. 83/12, anche conoValdinievole va vigente in materia di sciuto come decreto risparmio energetico atsviluppo 2012, intitolatestato con idonea doto «Misure urgenti per di Daniele Santi, cumentazione. la crescita del Paese». Responsabile Area Mercato In seguito alle opIl Decreto 2012 è entrato ufficialmente in vigore con tutte le no- portunità derivanti da questo Decreto, il vità che porta per il rilancio dell’economia Consiglio di Amministrazione del Credito del nostro Paese, tra cui le detrazioni Irpef Valdinievole, in data 5 luglio 2012, ha deal 50% per lavori di ristrutturazione edilizia. liberato la possibilità di offrire ai propri Tra le conferme abbiamo l’aumento della Soci e ai clienti un mutuo fondiario dedetrazione Irpef per lavori di ristrutturazio- dicato al finanziamento delle spese di rine edilizia dal 36 al 50% e la riduzione della strutturazione di immobili adibiti a prima quota prevista per interventi di risparmio o seconda casa. Per i Soci sono previste condizioni molto energetico da 55 al 50%. In particolare si prevede che le spese ef- vantaggiose sia in termini di tasso che di fettuate per interventi di recupero edilizio, spese accessorie. nel periodo compreso tra il primo gennaio Per ogni ulteriore precisazione, consiglio o 2012 e il 25 giugno 2012, godono del bo- chiarimento i collaboratori delle nostre Finus al 36% con il limite massimo di spesa di liali sono a disposizione. 48.000 euro per unità immobiliare. Dal 26 giugno 2012 (da quando è entrato in vigore il decreto sviluppo) al 30 giugno 2013, la detrazione si alza a quota 50% con limite di spesa di 96.000 euro per unità 15 ANNI Durata Massima: immobiliare, per poi riabbassarsi al 36% dal primo luglio 2013. EURIBOR 6 MESI + 2,50% * Tasso variabile: Il risparmio al 50% è riconosciuto Spese di Istruttoria: 250 euro fisse per il conseguimento di risparmi Importo finanziato: fino al 100% delle spese previste energetici anche senza opere edili,

MUTUO SVILUPPO SOCI

acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.

Documentazione:

• Copia di SCIA o DIA del Comune • Copia preventivi di spesa • Documentazione catastale di rito Obblighi contraente: bonifici ai creditori tramite la Banca * con tasso floor 3,50%


DOPPIA OPPORTUNITÀ D PER I SOCI

opo tanta Decreto Sviluppo 2012: In tal caso servono il bonifico bancario parattesa è fidetrazione al 50% lante, ossia con l’indinalmente cazione della causale stato pubMutuo Sviluppo: del pagamento e il coblicato sulla Gazzetta agevolazioni per dice fiscale delle parti, Ufficiale del 26 giugno insieme ovviamente al 2012, il Decreto Legge i Soci del Credito rispetto della normatin. 83/12, anche conoValdinievole va vigente in materia di sciuto come decreto risparmio energetico atsviluppo 2012, intitolatestato con idonea doto «Misure urgenti per di Daniele Santi, cumentazione. la crescita del Paese». Responsabile Area Mercato In seguito alle opIl Decreto 2012 è entrato ufficialmente in vigore con tutte le no- portunità derivanti da questo Decreto, il vità che porta per il rilancio dell’economia Consiglio di Amministrazione del Credito del nostro Paese, tra cui le detrazioni Irpef Valdinievole, in data 5 luglio 2012, ha deal 50% per lavori di ristrutturazione edilizia. liberato la possibilità di offrire ai propri Tra le conferme abbiamo l’aumento della Soci e ai clienti un mutuo fondiario dedetrazione Irpef per lavori di ristrutturazio- dicato al finanziamento delle spese di rine edilizia dal 36 al 50% e la riduzione della strutturazione di immobili adibiti a prima quota prevista per interventi di risparmio o seconda casa. Per i Soci sono previste condizioni molto energetico da 55 al 50%. In particolare si prevede che le spese ef- vantaggiose sia in termini di tasso che di fettuate per interventi di recupero edilizio, spese accessorie. nel periodo compreso tra il primo gennaio Per ogni ulteriore precisazione, consiglio o 2012 e il 25 giugno 2012, godono del bo- chiarimento i collaboratori delle nostre Finus al 36% con il limite massimo di spesa di liali sono a disposizione. 48.000 euro per unità immobiliare. Dal 26 giugno 2012 (da quando è entrato in vigore il decreto sviluppo) al 30 giugno 2013, la detrazione si alza a quota 50% con limite di spesa di 96.000 euro per unità 15 ANNI Durata Massima: immobiliare, per poi riabbassarsi al 36% dal primo luglio 2013. EURIBOR 6 MESI + 2,50% * Tasso variabile: Il risparmio al 50% è riconosciuto Spese di Istruttoria: 250 euro fisse per il conseguimento di risparmi Importo finanziato: fino al 100% delle spese previste energetici anche senza opere edili,

MUTUO SVILUPPO SOCI

acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia.

Documentazione:

• Copia di SCIA o DIA del Comune • Copia preventivi di spesa • Documentazione catastale di rito Obblighi contraente: bonifici ai creditori tramite la Banca * con tasso floor 3,50%


PER I SOCI

PER I SOCI

Sulle tracce di Masaccio, iniziatore del Rinascimento a Firenze

“Poiché l’antichità non ha lasciato nulla, quanto a chiaroscuro, colorito, prospettiva ed espressione, Masaccio, piuttosto che il rinnovatore è il creatore della pittura.”

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l 10 marzo scorso il Credito Valdinievole ha portato i suoi Soci alla riscoperta della superba Firenze con gli occhi e l’arte di Ser Giovanni di Mone Cassai, universalmente conosciuto come Masaccio, iniziatore del Rinascimento in città. Alla visita guidata sulle tracce di Masaccio, nelle Chiese di Santa Maria Novella e di Santa Maria del Carmine, con la Cappella Brancacci, è seguito un pranzo in ristorante e un pomeriggio di passeggiate dedicate alla cultura, alla socializzazione e allo shopping. La Chiesa di Santa Maria Novella era definita “la mia Sposa” da Michelangelo, per la cura e la bellezza degli ornamenti. La sua costruzione fu iniziata nel 1246 e completata nella prima metà del 1300 da Jacopo Talenti. L’imponente facciata fu ripresa nella metà del XV secolo da Leon Battista Alberti. All’interno, nella sacrestia, è possibile ammirare la croce dipinta da Giotto per il convento domenicano di Santa Maria Novella e brilla, inoltre, uno dei capolavori di Masaccio, La Trinità, un affresco, conservato nella terza campata della navata sinistra della basilica e databile al 1426-1428. Quest’opera è universalmente ritenuta fondamentale per la nascita del Rinascimento ed è l’ultima realizzata da Masaccio, almeno fra quelle conosciute, prima della morte avvenuta a soli 27 anni. Un’altra culla del corpus artistico di questo pittore è la Chiesa di Santa Maria del Carmine che domina l’omonima Piazza nel quartiere di Oltrarno. La Basilica ospita il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, punto d’inizio del nuovo stile rinascimentale in pittura, decorata da Masaccio e Masolino. Essa si trova all’estremità del transetto destro e fu risparmiata miracolosamente da un devastante incendio che, nel 1771, distrusse quasi completamente l’interno della Chiesa.

Acquario di Genova, il più grande d’Italia Una gita-dono del Credito Valdinievole ai figli dei Soci

L

a Banca ha organizzato, il 5 aprile scorso, una bellissima gita-regalo per i bambini all’acquario più grande d’Italia, quello di Genova. Una vera festa per i figli dei Soci che, accompagnati dai genitori, hanno portato la loro fantasia e il loro entusiasmo a spasso fra grandi vasche che ospitano delfini, squali, foche, tartarughe oltre a innumerevoli specie ittiche. Una visita guidata che ha permesso ai piccoli di appagare ogni curiosità e di incontrare il pinguino di Magellano, il pesce Trombetta, il pesce pipistrello, il pesce bandiera e il pesce chirurgo, persino il pesce quattrocchi. E poi il cavalluccio, il pomodoro di mare, la medusa quadrifoglio, il pesce grugnitore, il dolce pesce pagliaccio, il polpo, il coccodrillo del Nilo, il pesce angelo e la suggestiva stella marina. Con 12.000 esemplari, 600 specie di animali e 200 di vegetali, quello di Genova è il secondo acquario più grande d’Europa dopo quello di Valencia e si trova a Ponte Spinola, nel Porto Antico di Genova, in una struttura progettata dall’architetto Renzo Piano. È stato inaugurato nel 1992, in occasione delle celebrazioni colombiane per il cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America. Anno dopo anno è stato ampliato e arricchito di nuove vasche, snodandosi attualmente su una superficie complessiva di circa 9.700 mq.

(Storia della pittura in Italia, Stendhal “nom de plume” di Marie-Henri Beyle) 28

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PER I SOCI

PER I SOCI

Sulle tracce di Masaccio, iniziatore del Rinascimento a Firenze

“Poiché l’antichità non ha lasciato nulla, quanto a chiaroscuro, colorito, prospettiva ed espressione, Masaccio, piuttosto che il rinnovatore è il creatore della pittura.”

I

l 10 marzo scorso il Credito Valdinievole ha portato i suoi Soci alla riscoperta della superba Firenze con gli occhi e l’arte di Ser Giovanni di Mone Cassai, universalmente conosciuto come Masaccio, iniziatore del Rinascimento in città. Alla visita guidata sulle tracce di Masaccio, nelle Chiese di Santa Maria Novella e di Santa Maria del Carmine, con la Cappella Brancacci, è seguito un pranzo in ristorante e un pomeriggio di passeggiate dedicate alla cultura, alla socializzazione e allo shopping. La Chiesa di Santa Maria Novella era definita “la mia Sposa” da Michelangelo, per la cura e la bellezza degli ornamenti. La sua costruzione fu iniziata nel 1246 e completata nella prima metà del 1300 da Jacopo Talenti. L’imponente facciata fu ripresa nella metà del XV secolo da Leon Battista Alberti. All’interno, nella sacrestia, è possibile ammirare la croce dipinta da Giotto per il convento domenicano di Santa Maria Novella e brilla, inoltre, uno dei capolavori di Masaccio, La Trinità, un affresco, conservato nella terza campata della navata sinistra della basilica e databile al 1426-1428. Quest’opera è universalmente ritenuta fondamentale per la nascita del Rinascimento ed è l’ultima realizzata da Masaccio, almeno fra quelle conosciute, prima della morte avvenuta a soli 27 anni. Un’altra culla del corpus artistico di questo pittore è la Chiesa di Santa Maria del Carmine che domina l’omonima Piazza nel quartiere di Oltrarno. La Basilica ospita il ciclo di affreschi della Cappella Brancacci, punto d’inizio del nuovo stile rinascimentale in pittura, decorata da Masaccio e Masolino. Essa si trova all’estremità del transetto destro e fu risparmiata miracolosamente da un devastante incendio che, nel 1771, distrusse quasi completamente l’interno della Chiesa.

Acquario di Genova, il più grande d’Italia Una gita-dono del Credito Valdinievole ai figli dei Soci

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a Banca ha organizzato, il 5 aprile scorso, una bellissima gita-regalo per i bambini all’acquario più grande d’Italia, quello di Genova. Una vera festa per i figli dei Soci che, accompagnati dai genitori, hanno portato la loro fantasia e il loro entusiasmo a spasso fra grandi vasche che ospitano delfini, squali, foche, tartarughe oltre a innumerevoli specie ittiche. Una visita guidata che ha permesso ai piccoli di appagare ogni curiosità e di incontrare il pinguino di Magellano, il pesce Trombetta, il pesce pipistrello, il pesce bandiera e il pesce chirurgo, persino il pesce quattrocchi. E poi il cavalluccio, il pomodoro di mare, la medusa quadrifoglio, il pesce grugnitore, il dolce pesce pagliaccio, il polpo, il coccodrillo del Nilo, il pesce angelo e la suggestiva stella marina. Con 12.000 esemplari, 600 specie di animali e 200 di vegetali, quello di Genova è il secondo acquario più grande d’Europa dopo quello di Valencia e si trova a Ponte Spinola, nel Porto Antico di Genova, in una struttura progettata dall’architetto Renzo Piano. È stato inaugurato nel 1992, in occasione delle celebrazioni colombiane per il cinquecentesimo anniversario della scoperta dell’America. Anno dopo anno è stato ampliato e arricchito di nuove vasche, snodandosi attualmente su una superficie complessiva di circa 9.700 mq.

(Storia della pittura in Italia, Stendhal “nom de plume” di Marie-Henri Beyle) 28

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Caccia al tesoro enologico A Verona per la 46ª edizione di Vinitaly 30

PER I SOCI

PER I SOCI

“Ora viene la dolcezza della sera, riempite la coppa e passatela in tondo” (William Shakespeare)

I

l 27 marzo il Credito Valdinievole ha offerto ai Soci la possibilità di apprezzare la degustazione infinita offerta dall’esposizione internazionale di vini e distillati di Vinitaly, a Verona. Un’occasione mozzafiato che ha consentito ai partecipanti di assaggiare una successione unica e irripetibile di vini italiani e del mondo, ideale per gli appassionati e perfetta per chi muoveva i primi passi nella terra di Bacco. Vinitaly può essere, infatti, paragonata a una caccia al tesoro enologico in cui tutti possono trovare gioia per il palato e ispirazione per il quotidiano o per cene importanti, un giro del mondo attraverso i sapori interessante e unico. Alcuni Soci hanno scelto di muoversi autonomamente fra i vari padiglioni, mentre altri hanno seguito un percorso di degustazione ideato dal Credito Valdinievole apposta per loro e spostandosi fra i vari stand per assaggiare una selezione dei vini migliori fra eleganti e intensi bianchi del Nord Italia, potenti rossi del Veneto e del Piemonte e squisiti moscati e passiti siciliani.

Qualche numero per capire la portata dell’evento Superficie 2012: 95.000 metri quadrati netti, 12 i padiglioni occupati, oltre al secondo piano del Palaexpo. Espositori 2012: 4.321 (+4% sul 2011). Contatti per espositore: 33 contro gli 11-15 delle altre fiere concorrenti. Visitatori 2012: 156.000, dei quali oltre 50.000 esteri (+3% sul 2010) provenienti da più di 110 Paesi. Media 2012: accreditati 2.625 giornalisti da una cinquantina di Paesi.

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Caccia al tesoro enologico A Verona per la 46ª edizione di Vinitaly 30

PER I SOCI

PER I SOCI

“Ora viene la dolcezza della sera, riempite la coppa e passatela in tondo” (William Shakespeare)

I

l 27 marzo il Credito Valdinievole ha offerto ai Soci la possibilità di apprezzare la degustazione infinita offerta dall’esposizione internazionale di vini e distillati di Vinitaly, a Verona. Un’occasione mozzafiato che ha consentito ai partecipanti di assaggiare una successione unica e irripetibile di vini italiani e del mondo, ideale per gli appassionati e perfetta per chi muoveva i primi passi nella terra di Bacco. Vinitaly può essere, infatti, paragonata a una caccia al tesoro enologico in cui tutti possono trovare gioia per il palato e ispirazione per il quotidiano o per cene importanti, un giro del mondo attraverso i sapori interessante e unico. Alcuni Soci hanno scelto di muoversi autonomamente fra i vari padiglioni, mentre altri hanno seguito un percorso di degustazione ideato dal Credito Valdinievole apposta per loro e spostandosi fra i vari stand per assaggiare una selezione dei vini migliori fra eleganti e intensi bianchi del Nord Italia, potenti rossi del Veneto e del Piemonte e squisiti moscati e passiti siciliani.

Qualche numero per capire la portata dell’evento Superficie 2012: 95.000 metri quadrati netti, 12 i padiglioni occupati, oltre al secondo piano del Palaexpo. Espositori 2012: 4.321 (+4% sul 2011). Contatti per espositore: 33 contro gli 11-15 delle altre fiere concorrenti. Visitatori 2012: 156.000, dei quali oltre 50.000 esteri (+3% sul 2010) provenienti da più di 110 Paesi. Media 2012: accreditati 2.625 giornalisti da una cinquantina di Paesi.

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Phuket

Istanbul

La terra del sorriso GENNAIO 2013

Fra oriente e occidente OTTOBRE 2012

Viaggi da sogno per i Soci! S

tupende spiagge bianche, mare da sogno con barriere coralline piene di vita. Phuket è un’isola della Thailandia dove la pace e la tranquillità ti allietano il cuore, coccolati dalla cordialità della gente dei villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso. Vieni a riposarti in questo paradiso naturale, all’ombra di un cocco o di un albero della gomma. A Phuket il tempo si ferma. Lascia l’orologio a casa e parti con il Credito Valdinievole! QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: Soci 1.650 Euro Non Soci 1.780 Euro Suppl. camera singola 616 Euro

A

dagiata sulle sponde del Bosforo, con un profilo segnato da cupole e minareti, Istanbul è una delle città più romantiche del mondo. Le sue origini risalgono ai tempi di Bisanzio e Costantinopoli, e in seguito la città fu a capo dell’impero ottomano. Oggi Istanbul è il cuore culturale della Turchia e un luogo vivace e animato. In questa vasta città, che si estende su due continenti, potete calcare le vie percorse un tempo da crociati e giannizzeri, ammirare le moschee (l’espressione architettonica più sublime della pietà islamica), entrare nell’harem del sultano e andare a caccia di oggetti nel Kapalı Çarsı (il Gran Bazar). In ottobre le temperature medie sono miti, tra i 16 e i 25 °C, e l’umidità non è opprimente. Per di più, le strade non sono affollate come nei mesi estivi. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: Soci 800 Euro Non Soci 920 Euro Suppl. camera singola 90 Euro


Phuket

Istanbul

La terra del sorriso GENNAIO 2013

Fra oriente e occidente OTTOBRE 2012

Viaggi da sogno per i Soci! S

tupende spiagge bianche, mare da sogno con barriere coralline piene di vita. Phuket è un’isola della Thailandia dove la pace e la tranquillità ti allietano il cuore, coccolati dalla cordialità della gente dei villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso. Vieni a riposarti in questo paradiso naturale, all’ombra di un cocco o di un albero della gomma. A Phuket il tempo si ferma. Lascia l’orologio a casa e parti con il Credito Valdinievole! QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: Soci 1.650 Euro Non Soci 1.780 Euro Suppl. camera singola 616 Euro

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dagiata sulle sponde del Bosforo, con un profilo segnato da cupole e minareti, Istanbul è una delle città più romantiche del mondo. Le sue origini risalgono ai tempi di Bisanzio e Costantinopoli, e in seguito la città fu a capo dell’impero ottomano. Oggi Istanbul è il cuore culturale della Turchia e un luogo vivace e animato. In questa vasta città, che si estende su due continenti, potete calcare le vie percorse un tempo da crociati e giannizzeri, ammirare le moschee (l’espressione architettonica più sublime della pietà islamica), entrare nell’harem del sultano e andare a caccia di oggetti nel Kapalı Çarsı (il Gran Bazar). In ottobre le temperature medie sono miti, tra i 16 e i 25 °C, e l’umidità non è opprimente. Per di più, le strade non sono affollate come nei mesi estivi. QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: Soci 800 Euro Non Soci 920 Euro Suppl. camera singola 90 Euro


MONTECATINI

Estate Regina

OPERA FESTIVAL

FINO AD OTTOBRE 2012

FINO AL 17 OTTOBRE

Musica da sogno per i Soci! L

a tua Banca ti offre la possibilità di avere biglietti gratuiti (e ridotti per il tuo accompagnatore) per tutti gli spettacoli della kermesse musicale Estate Regina, in programma fino al prossimo 7 ottobre. Estate Regina, manifestazione importante e prestigiosa, punto di riferimento regionale e nazionale per creatività e talento musicale giunta alla sua

XV edizione, è un unicum artistico, in cui si incontrano generi diversi, si producono originali forme di spettacolo e vengono coinvolti personaggi di alto livello. Qualcosa da non perdere. Prenota subito il tuo posto gratuito scrivendo una mail a info@creditovaldinievole.it o telefonando all’Ufficio Soci Tel. 0572/909102 e 0572/90916

Programma ESTATE REGINA 15 agosto • Terme Tettuccio GRAN BALLO ALLE TERME 24 agosto • Terme Tettuccio DAVID MUNNELLY BAND FROM IRELAND 31 agosto • Sala Regina PIANOSOLO Concerto del vincitore del 2° Concorso pianistico internazionale “Luciano Luciani” 7 settembre •Terme Tettuccio FESTIVAL PUCCINI Le più belle arie di Puccini

14 settembre • Terme Tettuccio ITALIA RUSSIA Concerto del Vincitore del Concorso Lirico Toscana Energia 21 settembre • Sala Regina W VERDI Le più belle arie di Verdi 27 settembre • Sala Regina ALL MUSICAL Brani celebri da Musical e Film 7 ottobre • Sala Regina PUCCINI A MONTECATINI Le più belle arie di Puccini

O

gni Socio del Credito Valdinievole potrà beneficiare di riduzioni sul costo dei biglietti, per se stesso e per un accompagnatore, per tutti gli spettacoli del Montecatini Opera Festival, organizzato dall’associazione “Il Parnaso”, e dedicato agli amanti dell’opera e della grande musica. In questa edizione l’evento rinnova la sua formula di successo, nutrendo il suo carnet di

prestigiose collaborazioni di una nuova, entusiasmante esperienza: il legame con la Fondazione Luciano Pavarotti, fucina di talenti. Gli spettacoli potranno essere prenotati inviando una e-mail all’indirizzo: mariagiuliagrazzini@virgilio.it fino al giorno precedente la data di ogni spettacolo o telefonando al numero 328 9622492 entro le ore 12.30 del giorno stesso di ogni rappresentazione.

Programma OPERA FESTIVAL Martedì 21 agosto ore 21.30 – Terme Tettuccio “TURANDOT” di PUCCINI in forma di concerto

Mercoledì 26 settembre ore 21.15 - Terme Excelsior Arie e duetti d’amore VERDI e PUCCINI

Mercoledì 29 agosto ore 21.30 – Terme Tettuccio LA TRAVIATA di VERDI in forma di concerto

Mercoledì 3 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior Welcome to BROADWAY The best of musical

Martedì 4 settembre ore 21.30 – Terme Tettuccio OMAGGIO A PAVAROTTI In collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti

Mercoledì 10 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior GRANDI SOLISTI I capolavori della musica In collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica

Mercoledì 12 settembre ore 21.30 – Terme Tettuccio ANEMA E CORE Viaggio nella canzone napoletana Mercoledì 19 settembre ore 21.15 - Terme Excelsior OPERETTA MON AMOUR! Gran Gala dell’Operetta

Mercoledì 17 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior E LUCEAN LE STELLE… Gala lirico


MONTECATINI

Estate Regina

OPERA FESTIVAL

FINO AD OTTOBRE 2012

FINO AL 17 OTTOBRE

Musica da sogno per i Soci! L

a tua Banca ti offre la possibilità di avere biglietti gratuiti (e ridotti per il tuo accompagnatore) per tutti gli spettacoli della kermesse musicale Estate Regina, in programma fino al prossimo 7 ottobre. Estate Regina, manifestazione importante e prestigiosa, punto di riferimento regionale e nazionale per creatività e talento musicale giunta alla sua

XV edizione, è un unicum artistico, in cui si incontrano generi diversi, si producono originali forme di spettacolo e vengono coinvolti personaggi di alto livello. Qualcosa da non perdere. Prenota subito il tuo posto gratuito scrivendo una mail a info@creditovaldinievole.it o telefonando all’Ufficio Soci Tel. 0572/909102 e 0572/90916

Programma ESTATE REGINA 15 agosto • Terme Tettuccio GRAN BALLO ALLE TERME 24 agosto • Terme Tettuccio DAVID MUNNELLY BAND FROM IRELAND 31 agosto • Sala Regina PIANOSOLO Concerto del vincitore del 2° Concorso pianistico internazionale “Luciano Luciani” 7 settembre •Terme Tettuccio FESTIVAL PUCCINI Le più belle arie di Puccini

14 settembre • Terme Tettuccio ITALIA RUSSIA Concerto del Vincitore del Concorso Lirico Toscana Energia 21 settembre • Sala Regina W VERDI Le più belle arie di Verdi 27 settembre • Sala Regina ALL MUSICAL Brani celebri da Musical e Film 7 ottobre • Sala Regina PUCCINI A MONTECATINI Le più belle arie di Puccini

O

gni Socio del Credito Valdinievole potrà beneficiare di riduzioni sul costo dei biglietti, per se stesso e per un accompagnatore, per tutti gli spettacoli del Montecatini Opera Festival, organizzato dall’associazione “Il Parnaso”, e dedicato agli amanti dell’opera e della grande musica. In questa edizione l’evento rinnova la sua formula di successo, nutrendo il suo carnet di

prestigiose collaborazioni di una nuova, entusiasmante esperienza: il legame con la Fondazione Luciano Pavarotti, fucina di talenti. Gli spettacoli potranno essere prenotati inviando una e-mail all’indirizzo: mariagiuliagrazzini@virgilio.it fino al giorno precedente la data di ogni spettacolo o telefonando al numero 328 9622492 entro le ore 12.30 del giorno stesso di ogni rappresentazione.

Programma OPERA FESTIVAL Martedì 21 agosto ore 21.30 – Terme Tettuccio “TURANDOT” di PUCCINI in forma di concerto

Mercoledì 26 settembre ore 21.15 - Terme Excelsior Arie e duetti d’amore VERDI e PUCCINI

Mercoledì 29 agosto ore 21.30 – Terme Tettuccio LA TRAVIATA di VERDI in forma di concerto

Mercoledì 3 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior Welcome to BROADWAY The best of musical

Martedì 4 settembre ore 21.30 – Terme Tettuccio OMAGGIO A PAVAROTTI In collaborazione con la Fondazione Luciano Pavarotti

Mercoledì 10 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior GRANDI SOLISTI I capolavori della musica In collaborazione con la Fondazione Pistoiese Promusica

Mercoledì 12 settembre ore 21.30 – Terme Tettuccio ANEMA E CORE Viaggio nella canzone napoletana Mercoledì 19 settembre ore 21.15 - Terme Excelsior OPERETTA MON AMOUR! Gran Gala dell’Operetta

Mercoledì 17 ottobre ore 21.15 – Terme Excelsior E LUCEAN LE STELLE… Gala lirico


PER I SOCI

PER I SOCI

Banca dei cereali Un granaio di solidarietà

Grande musica per la solidarietà

I

Credito Valdinievole e Movimento Shalom insieme

l Credito Valdinievole, in collaborazione con il Movimento Shalom, fondato da Don Andrea Cristiani, e diretto da Luca Gemignani, e con l’associazione “Rami Musicali” di Fucecchio, diretta da Stefano Boddi che è tra gli organizzatori del Festival musicale “Armonie del cuore”, un’occasione per promuovere sul territorio una delle forme d’arte che più merita di essere valorizzata, la musica. Lo scopo dei concerti, di notevole spessore artistico, che vedono coinvolti alcuni dei musicisti più rilevanti del panorama nazionale ed estero, è del tutto benefico. Grazie al sostegno del Credito Valdinievole, infatti, il ricavato di ogni rappresentazione (formula: ingresso libero, uscita a offerta) sarà destinata al progetto “Banca dei cereali” ideato da Shalom. L’iniziativa, nata da un’idea di Don Cristiani e dei maestri Ilaria Posarelli e David Boldrini

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vuole essere solo la prima di tante altre e inaugurare una stagione di lungo respiro e ampia durata culturale. E’ sostenuta, oltreché dalla Banca, dal Comune di Fucecchio, il cui sindaco, David Toni, era presente alla conferenza stampa di illustrazione di Armonie del cuore, dal Movimento Shalom, dalla Collegiata di Fucecchio e da Rami Musicali. Dopo i primi cinque concerti, il festival riprenderà a settembre, il 14, alle 21.30, nella Sala del Poggio Salamartano di Fucecchio. David Boldrini, al pianoforte, Brad Repp, al violino, Lavinia Bini, soprano e Lorenzo Ancillotti, come relatore, presenteranno musiche di Schubert, Mozart, Beethoven e Clementi. Gran finale sabato 29 settembre, sempre nella stessa Sala, alle 21.30, con Ilaria Posarelli al pianoforte e il Quartetto Ducale di Parma. Eseguiranno musiche di Schumann.

Il progetto ha come obiettivo la costruzione di un magazzino dove poter stoccare i cereali fondamentali per l’alimentazione della popolazione. Essi, infatti, sono sottoposti a fortissime oscillazioni di prezzo, a causa della speculazione, e questo rende impossibile alle fasce di popolazione più disagiate, di comprarli e quindi di nutrirsi (gli alimenti base per il loro sostentamento sono proprio il miglio e il riso). Con questo intervento, grazie al calmieramento dei prezzi, potremo garantire un costo stabile ed equo dei cereali per tutto l’anno. Il progetto sarà seguito, sul posto, sia nella fase realizzativa sia in quella gestionale, dal Mouvement Shalom du Burkina ONG, il cui responsabile tecnico è Jonas Guiatin. Il granaio avrà una superficie di circa 300 metri quadri e vi potranno essere stoccate circa 100 tonnellate tra miglio e riso. La realizzazione avverrà su un terreno di circa 4000 mq in modo da poter permettere l’accesso ai mezzi di trasporto e da dedicare uno spazio al deposito dei container. L’iniziativa ha come obiettivi principali: - fronteggiare il problema della fame; - fronteggiare il problema della forte speculazione sui prezzi dei generi alimentari primari; - offrire opportunità di lavoro; - realizzare un intervento auto-sostenibile economicamente e riproducibile territorialmente. I beneficiari del progetto sono le persone, le comunità, gli istituti di accoglienza, e le famiglie più disagiate del paese che, in nessun modo, hanno la possibilità di approvvigionarsi di generi alimentari durante il periodo di scarsezza di risorse. L’intervento insisterà sulla capitale del Burkina, Ouagadougou, in quanto la grande città non ha produzioni vicine e tutti gli abitanti sono costretti ad acquistare dai fornitori, quindi i beneficiari finali saranno prevalentemente gli abitanti della stessa che ad oggi conta circa 1.400.000 persone. Inoltre, come ben sappiamo, in Africa le persone fanno anche lunghissimi spostamenti in cerca di cibo e di acqua, quindi il bacino di utenza potrebbe essere anche maggiore. Il progetto garantisce l’auto sostenibilità economica e gestionale dell’intervento. La realizzazione strutturale e le attrezzature hanno avuto un costo di 105.000 euro. Chiunque può contribuire per acquistare un sacco  di riso, miglio o mais al costo di 30 euro (conto postale 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus, causale banca dei cereali, oppure direttamente on line, sul sito, www.movimento-shalom.org. Movimento Shalom

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PER I SOCI

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Banca dei cereali Un granaio di solidarietà

Grande musica per la solidarietà

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Credito Valdinievole e Movimento Shalom insieme

l Credito Valdinievole, in collaborazione con il Movimento Shalom, fondato da Don Andrea Cristiani, e diretto da Luca Gemignani, e con l’associazione “Rami Musicali” di Fucecchio, diretta da Stefano Boddi che è tra gli organizzatori del Festival musicale “Armonie del cuore”, un’occasione per promuovere sul territorio una delle forme d’arte che più merita di essere valorizzata, la musica. Lo scopo dei concerti, di notevole spessore artistico, che vedono coinvolti alcuni dei musicisti più rilevanti del panorama nazionale ed estero, è del tutto benefico. Grazie al sostegno del Credito Valdinievole, infatti, il ricavato di ogni rappresentazione (formula: ingresso libero, uscita a offerta) sarà destinata al progetto “Banca dei cereali” ideato da Shalom. L’iniziativa, nata da un’idea di Don Cristiani e dei maestri Ilaria Posarelli e David Boldrini

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vuole essere solo la prima di tante altre e inaugurare una stagione di lungo respiro e ampia durata culturale. E’ sostenuta, oltreché dalla Banca, dal Comune di Fucecchio, il cui sindaco, David Toni, era presente alla conferenza stampa di illustrazione di Armonie del cuore, dal Movimento Shalom, dalla Collegiata di Fucecchio e da Rami Musicali. Dopo i primi cinque concerti, il festival riprenderà a settembre, il 14, alle 21.30, nella Sala del Poggio Salamartano di Fucecchio. David Boldrini, al pianoforte, Brad Repp, al violino, Lavinia Bini, soprano e Lorenzo Ancillotti, come relatore, presenteranno musiche di Schubert, Mozart, Beethoven e Clementi. Gran finale sabato 29 settembre, sempre nella stessa Sala, alle 21.30, con Ilaria Posarelli al pianoforte e il Quartetto Ducale di Parma. Eseguiranno musiche di Schumann.

Il progetto ha come obiettivo la costruzione di un magazzino dove poter stoccare i cereali fondamentali per l’alimentazione della popolazione. Essi, infatti, sono sottoposti a fortissime oscillazioni di prezzo, a causa della speculazione, e questo rende impossibile alle fasce di popolazione più disagiate, di comprarli e quindi di nutrirsi (gli alimenti base per il loro sostentamento sono proprio il miglio e il riso). Con questo intervento, grazie al calmieramento dei prezzi, potremo garantire un costo stabile ed equo dei cereali per tutto l’anno. Il progetto sarà seguito, sul posto, sia nella fase realizzativa sia in quella gestionale, dal Mouvement Shalom du Burkina ONG, il cui responsabile tecnico è Jonas Guiatin. Il granaio avrà una superficie di circa 300 metri quadri e vi potranno essere stoccate circa 100 tonnellate tra miglio e riso. La realizzazione avverrà su un terreno di circa 4000 mq in modo da poter permettere l’accesso ai mezzi di trasporto e da dedicare uno spazio al deposito dei container. L’iniziativa ha come obiettivi principali: - fronteggiare il problema della fame; - fronteggiare il problema della forte speculazione sui prezzi dei generi alimentari primari; - offrire opportunità di lavoro; - realizzare un intervento auto-sostenibile economicamente e riproducibile territorialmente. I beneficiari del progetto sono le persone, le comunità, gli istituti di accoglienza, e le famiglie più disagiate del paese che, in nessun modo, hanno la possibilità di approvvigionarsi di generi alimentari durante il periodo di scarsezza di risorse. L’intervento insisterà sulla capitale del Burkina, Ouagadougou, in quanto la grande città non ha produzioni vicine e tutti gli abitanti sono costretti ad acquistare dai fornitori, quindi i beneficiari finali saranno prevalentemente gli abitanti della stessa che ad oggi conta circa 1.400.000 persone. Inoltre, come ben sappiamo, in Africa le persone fanno anche lunghissimi spostamenti in cerca di cibo e di acqua, quindi il bacino di utenza potrebbe essere anche maggiore. Il progetto garantisce l’auto sostenibilità economica e gestionale dell’intervento. La realizzazione strutturale e le attrezzature hanno avuto un costo di 105.000 euro. Chiunque può contribuire per acquistare un sacco  di riso, miglio o mais al costo di 30 euro (conto postale 11858560 intestato a Movimento Shalom onlus, causale banca dei cereali, oppure direttamente on line, sul sito, www.movimento-shalom.org. Movimento Shalom

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PER I SOCI

Altopascio Via del Valico, 3/5/7 Tel.: 0583.25427 altopascio@creditovaldinievole.it

Le Quattro Stagioni, l’Estate Montecatini, giovani turiste “all’assalto” della fontana di Susumu Shingu in cerca di fresco.

Bientina Piazza Vittorio Emanuele II, 4 Tel.: 0587.758208 bientina@creditovaldinievole.it Cintolese Via F. Uggia, 333 Tel.: 0572.617792 cintolese@creditovaldinievole.it Fucecchio Piazza dei Seccatoi, 12-13 Tel.: 0571.244253 fucecchio@creditovaldinievole.it Larciano Corso Gramsci, 6 Tel.: 0573.83514 larciano@creditovaldinievole.it Masotti Strada Statale Lucchese, 183 Tel.: 0573.919306 masotti@creditovaldinievole.it Montecalvoli Via Provinciale Francesca Nord, 459 Tel.: 0587.748594 montecalvoli@creditovaldinievole.it Montecatini Terme - Casina Rossa Via Bruceto, 32 Tel.: 0572.773016 casinarossa@creditovaldinievole.it

Il senso di Slitti per il cacao Degustazioni di cioccolato artigianale con distillati

I

l 13 aprile e il 4 maggio, nella sala Soci della Sede di Montecatini Terme, alle ore 21, il maître chocolatier Andrea Slitti ha guidato i Soci alla scoperta di ogni più goloso segreto del cacao. In un percorso del gusto da lui diretto passo per passo, sono entrati in scena vari tipi di cioccolato per una festa sensoriale del palato di alto livello. Il Lattenero, con il 35% di cacao, è stato il primo a conquistare l’assaggio, due volte perché, come dice Slitti: “Una resetta il palato e una permette di assaporare le parti aromatiche”. Il Lattenero, al 45%, è stato

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il secondo sul palcoscenico del gusto. Una tavoletta speciale, che da dieci anni conquista premi a non finire. La miniverticale di Lattenero si è conclusa con il 51% e la consapevolezza che si tratta di un cioccolato al latte davvero diverso e più intenso. La degustazione ha poi virato sul fondente e Slitti ha iniziato con il Perù al 70% con granella di cacao e la sua “acidità appetitosa” e la forte persistenza (dopo venti minuti il sapore era ancora ben nitido in bocca). Il maître chocolatier ha offerto un altro consiglio: “Il cioccolato andrebbe assaggiato al mattino, a palato completamente pulito, solo allora si riesce a sentire del tutto e ci avvolge completamente”. Infine il Gran Cacao, fondente al 73%, un blend sorprendente di cacao provenienti dal Centro America, con grande equilibrio fra fusione, acidità e aromaticità. I vari tipi di cioccolato sono stati assaggiati prima da soli e poi, quelli fondenti, degustati in abbinamento al Barolo Chinato Cocchi e al rum El Dorado 12 anni che ne hanno esaltato pienamente il sapore.

Montecatini Terme - Centro Via Don Minzoni, 14 Tel.: 0572.92741 filialesede@creditovaldinievole.it Montecatini Terme - Sede Via Ugo Foscolo, 16/1 Tel.: 0572.909100 salsero@creditovaldinievole.it Navacchio Via Tosco Romagnola, 1942 Tel.: 050.779406 navacchio@creditovaldinievole.it Pieve a Nievole Via Empolese, 100 Tel.: 0572.954000 pieveanievole@creditovaldinievole.it Pisa Via di Pratale ang. via Averani Tel.: 050.982975 pisa@creditovaldinievole.it Pontedera Via Pacinotti, 11 Tel.: 0587.52076 pontedera@creditovaldinievole.it Traversagna Largo La Pira, 2 Tel.: 0572.911633 traversagna@creditovaldinievole.it


PER I SOCI

Altopascio Via del Valico, 3/5/7 Tel.: 0583.25427 altopascio@creditovaldinievole.it

Le Quattro Stagioni, l’Estate Montecatini, giovani turiste “all’assalto” della fontana di Susumu Shingu in cerca di fresco.

Bientina Piazza Vittorio Emanuele II, 4 Tel.: 0587.758208 bientina@creditovaldinievole.it Cintolese Via F. Uggia, 333 Tel.: 0572.617792 cintolese@creditovaldinievole.it Fucecchio Piazza dei Seccatoi, 12-13 Tel.: 0571.244253 fucecchio@creditovaldinievole.it Larciano Corso Gramsci, 6 Tel.: 0573.83514 larciano@creditovaldinievole.it Masotti Strada Statale Lucchese, 183 Tel.: 0573.919306 masotti@creditovaldinievole.it Montecalvoli Via Provinciale Francesca Nord, 459 Tel.: 0587.748594 montecalvoli@creditovaldinievole.it Montecatini Terme - Casina Rossa Via Bruceto, 32 Tel.: 0572.773016 casinarossa@creditovaldinievole.it

Il senso di Slitti per il cacao Degustazioni di cioccolato artigianale con distillati

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l 13 aprile e il 4 maggio, nella sala Soci della Sede di Montecatini Terme, alle ore 21, il maître chocolatier Andrea Slitti ha guidato i Soci alla scoperta di ogni più goloso segreto del cacao. In un percorso del gusto da lui diretto passo per passo, sono entrati in scena vari tipi di cioccolato per una festa sensoriale del palato di alto livello. Il Lattenero, con il 35% di cacao, è stato il primo a conquistare l’assaggio, due volte perché, come dice Slitti: “Una resetta il palato e una permette di assaporare le parti aromatiche”. Il Lattenero, al 45%, è stato

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il secondo sul palcoscenico del gusto. Una tavoletta speciale, che da dieci anni conquista premi a non finire. La miniverticale di Lattenero si è conclusa con il 51% e la consapevolezza che si tratta di un cioccolato al latte davvero diverso e più intenso. La degustazione ha poi virato sul fondente e Slitti ha iniziato con il Perù al 70% con granella di cacao e la sua “acidità appetitosa” e la forte persistenza (dopo venti minuti il sapore era ancora ben nitido in bocca). Il maître chocolatier ha offerto un altro consiglio: “Il cioccolato andrebbe assaggiato al mattino, a palato completamente pulito, solo allora si riesce a sentire del tutto e ci avvolge completamente”. Infine il Gran Cacao, fondente al 73%, un blend sorprendente di cacao provenienti dal Centro America, con grande equilibrio fra fusione, acidità e aromaticità. I vari tipi di cioccolato sono stati assaggiati prima da soli e poi, quelli fondenti, degustati in abbinamento al Barolo Chinato Cocchi e al rum El Dorado 12 anni che ne hanno esaltato pienamente il sapore.

Montecatini Terme - Centro Via Don Minzoni, 14 Tel.: 0572.92741 filialesede@creditovaldinievole.it Montecatini Terme - Sede Via Ugo Foscolo, 16/1 Tel.: 0572.909100 salsero@creditovaldinievole.it Navacchio Via Tosco Romagnola, 1942 Tel.: 050.779406 navacchio@creditovaldinievole.it Pieve a Nievole Via Empolese, 100 Tel.: 0572.954000 pieveanievole@creditovaldinievole.it Pisa Via di Pratale ang. via Averani Tel.: 050.982975 pisa@creditovaldinievole.it Pontedera Via Pacinotti, 11 Tel.: 0587.52076 pontedera@creditovaldinievole.it Traversagna Largo La Pira, 2 Tel.: 0572.911633 traversagna@creditovaldinievole.it


I VANTAGGI DEL PROGRAMMA SOCI 2012

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Cartolerie convenzionate Cartoleria “Al 13” Via Don Minzoni, 13 Montecatini Terme (PT)

Cartolibreria Sever Via Giovannelli, 19 Monsummano Terme (PT)

Il Fiordaliso Viale Marconi, 104 Montecatini Terme (PT)

Libreria Carrara Snc Via S. Faustino, 10/B Pontedera (PI)

Cartoleria Silvy Via P. Savi, 3 Montecatini Terme (PT)

Di Sandro Antonella Via Tosco Romagnola, 2132 San Lorenzo alle Corti - Cascina (PI)

Il Quaderno Via S. Sebastiano, 64 Santa Maria a Monte (PI)

Libreria Daniela Via Roma, 37 Altopascio (LU)

Cartolibreria Benedetti/Gruber Via V. Veneto, 156 Pontedera (PI)

Edicola Palazzo Baldi Via Francesca, 1225 - V.ne dei Pini Monsummano Terme (PT)

Il Segnalibro Piazza Montanelli 10 Fucecchio (FI)

Oltre la matita Via P. Landi, 8 PISA

Cartolibreria Linus Via Pacinotti, 29/A Pontedera (PI)

Elikart Snc Via Matteotti, 5 Bientina (PT)

L’Arcobaleno Via Francesca, 1152 Larciano (PT)

Tecnoservice Via Cavour, 307 Monsummano Terme (PT)

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Soci, presso la Sede, in via Ugo Foscolo 16 a Montecatini Terme Tel. 0572/909102 e 0572/909168 info@creditovaldinievole.it


Salve n. 65