Issuu on Google+

SALVE

71

DICEMBRE 2013

PERIODICO DEL CREDITO VALDINIEVOLE

Andrea Bocelli Il cantante italiano pi첫 famoso al mondo si racconta durante la visita alla sede del Credito Valdinievole

1


SOMMARIO 3 5

L’editoriale del presidente

Alessandro Belloni

L’editoriale del direttore

Leonardo Quiriconi

6

Umberto Guidugli

10

Andrea Bocelli

14

La città di Verdi

18

Intervista al Presidente della Federazione Toscana BCC

Il cantante italiano più famoso al mondo si racconta durante la visita alla sede del Credito Valdinievole

Decreto Antiriciclaggio D. Lgs. 231/2007

Cosa cambia a partire dal 1/1/2014

20

71 | DICEMBRE 2013

Il 32º Trofeo Maestrelli a Walter Mazzarri Il grande calcio al Lidò

PERIODICO DEL CREDITO VALDINIEVOLE Via Ugo Foscolo, 16/2 Montecatini Terme DISTRIBUZIONE GRATUITA Registrazione Tribunale di Pistoia n. 479 del 07.05.96

24

Militello – Gennai a confronto

26

Inaugurata la nuova filiale di Altopascio

28

Lifebook: il regalo giusto per Natale

30

Che ci vuole a cucinare una carbonara?

REDAZIONE Diletta Severi

Quattro gite indimenticabili al Monastero di Camaldoli

FOTOGRAFIE - Foto Silvestri - Foto Goiorani - Francesco Storai - Archivio foto Credito Valdinievole

“Arts & Crafts”:

L’editore si dichiara disponibile a regolare eventuali spettanze per le immagini delle quali non sia stato possibile reperire la fonte

32

Una serata con Max Mariola

Per la tradizionale gita offerta dalla Banca ai titolari del conto Active

34

Artigianato in mostra a Pistoia

36

39

“Dynamo Camp”: il campo delle meraviglie vede il trionfo del Credito Valdinievole Luci sul territorio

DIRETTORE RESPONSABILE Marco Maria Gulli

IMPAGINAZIONE Stefano Romani Stampato in 3800 copie da Tipolito Vannini S.n.c. Buggiano SALVE è anche disponibile sul sito www.creditovaldinievole.it


U

n altro anno è ormai trascorso. Un altro anno difficile, dai tanti problemi irrisolti che si presenteranno da subito come pesante eredità per il nuovo anno. Questa crisi che ormai non possiamo non definire recessione, ha colpito profondamente tutti i settori economici della nostra società con poche eccezioni e ancora flebili segnali di miglioramento. A ben vedere, gli stessi analisti ormai rimandano da un anno all’altro l’inizio della ripresa, ed è ormai facile pensare che dovremo conviverci ancora un po’. In questo contesto, la nostra Banca prosegue con serietà e determinazione la propria attività, cercando di mantenere il proprio supporto a famiglie e imprese, nel rispetto di quei valori che sono la base fondante del Credito Cooperativo. Nel corso del 2013 alcuni importanti progetti hanno preso vita. Uno su tutti è il Club dei Soci, il portale interamente dedicato ai Soci e che da maggio scorso è attivo sul web. Nasce dalla volontà di dare ancora una volta un vantaggio concreto ai nostri Soci, siano essi aziende o professionisti, dotandoli gratuitamente di un luogo virtuale in cui tessere un’ipotetica rete di relazioni economiche e commerciali. Una rete che crea valore, perché agevola la conoscenza e lo scambio di attività e servizi a condizioni agevolate. Ad oggi registriamo con soddisfazione la presenza sul portale di centinaia di aziende e professionisti che hanno pubblicato i loro profili e offerto convenzioni agli altri Soci. Crediamo fortemente che le strategie legate alla condivisione e cooperazione possano essere determinanti proprio nei momenti di difficoltà, e ancora di più se si riescono a veicolare sul web, ambiente dove ormai transita l’intera nostra vita, personale e professionale. Oltre agli ambiti digitali, numerose sono state anche le occasioni di incontro e confronto con i nostri Soci, sia a Montecatini che a Bientina e Pisa. Proprio la filiale di Bientina è stata oggetto di un rinnovamento per rendere i locali situati ai piani superiori ancora più funzionali e accoglienti per incontrare Soci e clienti.

Non sono mancati poi i momenti ludici, con numerose gite e incontri a tema. Un particolare fiore all’occhiello è stato il “Galà lirico” tenutosi nel piazzale Alessandro Belloni della sede di Montecatini, a cui hanno partecipato gratuitamente oltre trecento Soci. Questa fervida attività nel comparto Soci ha generato un cospicuo ampliamento della base sociale che a fine novembre ha raggiunto quota 3.168 unità, con il conseguente aumento della dotazione patrimoniale. Permettetemi anche un piccolo pensiero alla nostra Fondazione, che nel corso del 2013 ha visto decollare in maniera definitiva la propria attività. E questo non poteva avere migliore incipit, visto la concomitanza con l’anniversario dalla nascita del maestro Giuseppe Verdi che nella nostra città ha lasciato ricordi indelebili della sua presenza. In questa occasione, la Fondazione ha donato alla città un busto in bronzo raffigurante il Maestro, per celebrare con orgoglio questo forte legame con Montecatini. Per quanto riguarda le opere, nel mese di ottobre, sono state oggetto di una donazione da parte dell’Accademia alla Fondazione e non appena sarà completata l’opera di restauro da parte della Banca di Villa delle Ortensie, torneranno finalmente a disposizione di appassionati e visitatori. Infine, permettetemi di chiudere rivolgendo un ringraziamento particolare a tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione per la loro fondamentale collaborazione, al Collegio Sindacale per il loro supporto professionale, al Direttore Generale e al suo staff, per l’impegno quotidiano fatto di tanta competenza ed equilibrio nelle scelte, e a tutti i dipendenti, che con abnegazione e impegno lavorano ogni giorno sul nostro territorio. A tutti voi, Soci e clienti, e alle vostre famiglie giungano i miei migliori Auguri di Buone Feste e di un sereno 2014.

L’editoriale del

presidente

3


Buone Feste dalla tua Banca


EDITORIALE

L’editoriale del

direttore Leonardo Quiriconi

I

l 2013 è stato l’anno del 130esimo anniversario dalla fondazione della prima Cassa Rurale del nostro Paese, costituita il 20 giugno 1883 su iniziativa di Leone Wollemborg a Loreggia, nel padovano. Una ricorrenza importante per riaffermare il senso e il valore dell’esperienza ultracentenaria delle Banche di Credito Cooperativo. I cambiamenti sociali, demografici ed economici ci pongono continue sfide: le persone si adeguano a queste grandi trasformazioni adottando nuovi stili di vita, di lavoro, di consumo. Lo stesso accade con il sistema produttivo, che conferma, a dispetto del momento oggettivamente difficile, le proprie potenzialità. In questo contesto, si aprono così nuovi spazi d’azione per l’impresa cooperativa, ovvero per quell’insieme di persone ed aziende che riescono a far coincidere l’efficienza dell’azione privata con l’interesse generale. Le risposte delle BCC già vanno in questa direzione, ma sono convinto che dovranno farlo con maggior forza nel prossimo futuro. Per chi lavora in una Banca di Credito Cooperativo questo concetto è pane quotidiano: la vicinanza alle persone ci fa conoscere le loro storie e le loro aspirazioni. Nel

nostro lavoro, il rapporto diretto con i nostri Soci e clienti, chiaramente regolato anche da un’attenta attività di programmazione e di scelte strategiche, è una marcia in più insostituibile. Ci stiamo rendendo sempre più conto che quello della “relazione” non è più solo un valore aggiunto in un rapporto di lavoro, ma un metodo. La via che anche le grandi banche stanno cercando di percorrere per capire la crisi e cambiare modello di sviluppo, non più verticale, progressivamente staccato dal territorio e con un modus operandi quasi completamente svincolato dal contatto e dalla realtà, ma orizzontale, parallelo e vicino alla comunità e alle sue esigenze. Come emerso dall’Assemblea Ordinaria di Federcasse dello scorso novembre, il Credito Cooperativo è sempre stato “eccentrico”, ovvero, in senso etimologicamente stretto, “fuori dal centro”. Non solo perché ha messo le sue prime radici nelle periferie ma, soprattutto, perché si è sempre collocato al di fuori degli schemi dominanti. E questo, non può che essere un vantaggio: ci permette di godere di un nuovo punto di vista che produce innovazione. L’anno sta, ormai, volgendo al termine e, visto la delicata congiuntura economica, è ancora difficile coltivare l’ottimismo e non abbattersi perché la svolta, tanto attesa, sembra ancora lontana. Una crisi (dal greco κρίσις, decisione) è un cambiamento traumatico o stressante per un individuo, oppure una situazione sociale instabile e pericolosa. Eppure, lo stesso termine, in cinese porta in sé la radice di una parola che significa esattamente l’opposto, ovvero opportunità. Trasformare la crisi in opportunità è la responsabilità che, oggi più che mai, in quanto Banca del territorio, ci vogliamo prendere. Unisco alla speranza che l’ottimismo torni presto tra le persone, un sincero augurio affinché le prossime Festività portino a tutti salute e serenità. Felice Natale a tutti.

5


6

PRIMO PIANO


PRIMO PIANO

Umberto Guidugli

Intervista al nuovo Presidente della Federazione Toscana BCC

D

di Diletta Severi

allo scorso giugno, Umberto Guidugli è il nuovo Presidente della Federazione Toscana BCC. L’elezione è avvenuta al termine dell’Assemblea, a cui hanno partecipato le ventisette BCC Associate, durante la quale è stato approvato il Bilancio 2012 della Federazione e si è provveduto a rinnovare gli organi sociali per il triennio 2013-2015. Guidugli, notaio, 70 anni, era già Vicepresidente Vicario della Federazione Toscana BCC, ed è, a tutt’oggi, presidente della Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana Credito Cooperativo. Sposato, ha due figlie (una avvocato, l’altra musicologa) e si divide tra Querceta (dove vive) e Pietrasanta (dove ha lo studio notarile). Ama il mare, pur essendo un grande appassionato di montagna ed ha un grande amore per la storia e la saggistica. E’ un incarico che si aspettava? No, non me lo aspettavo anche se, in realtà, sono stato molto incoraggiato a propormi da chi mi sta vicino. Onore od onere? Entrambi. L’onore, comunque, è talmente tanto che fa sopportare qualche sacrificio. E’ una carica molto importante per il punto

di osservazione privilegiato sulla situazione non solo regionale, ma nazionale. Qual è la situazione del fondo di garanzia istituzionale attuale? E quale potrebbe essere il suo sviluppo futuro? L’obiettivo del Fondo di Garanzia Istituzionale è quello di tutelare la clientela, salvaguardando la liquidità e la solvibilità delle Banche aderenti attraverso azioni correttive ed interventi di sostegno e prevenzione delle crisi. Il Fondo offre, in questo modo, una tutela “globale” per i risparmiatori clienti delle Banche di Credito in relazione a tutti i crediti che questi vantano nei confronti della propria banca. E’ un progetto importante perché crea maggiore solidarietà e coesione tra le Banche stesse. Ad oggi, la situazione del Fondo è in via di definizione con Banca d’Italia. E’ chiaro che più banche ci saranno, maggiore sicurezza avrà il sistema. C’è la possibilità che il movimento possa diventare un gruppo bancario unico? E’ senz’altro prospettabile che il movimento possa diventare un gruppo bancario unico ma il percorso avrà tempi lunghi perché siamo una realtà articolata e non sarà facile andare a sostituire l’autonomia di banche

7


PRIMO PIANO

più grandi. Inoltre, le territorialità marcate e le culture diverse delle BBC potrebbero ulteriormente rallentare il cammino di unificazione. Sarà mai possibile vedere questo gruppo diventare paritetico? Nel giro di un tempo sufficientemente breve sì, anche se dobbiamo aspettare l’avallo della Banca d’Italia, cui abbiamo sottoposto il progetto. A tal proposito, a marzo dell’anno prossimo sarà organizzato un Convegno – al quale parteciperanno i rap-

presentanti di Federcasse e Iccrea – proprio sulla creazione, in Toscana, di un gruppo bancario paritetico. Qual è la situazione delle banche in Toscana? Come tutte le banche, seguiamo l’andamento generale, pur avendo avuto una sostanziale tenuta di fronte al fenomeno del deterioramento del credito. Per altro, non solo un problema delle Bcc ma un fenomeno generalizzato. Tuttavia, il movimento regge e spiragli di ripresa ci sono.

Il ruolo e i numeri della Federazione Toscana Banche Credito Cooperativo.

La Federazione Toscana Banche di Credito Cooperativo costituisce l’organismo associativo delle Banche di Credito Cooperativo della regione e fornisce rappresentanza, assistenza, consulenza tecnica e formazione a 27 Banche di Credito Cooperativo. Per non perdere i vantaggi legati alla piccola dimensione, infatti, le BCC si sono strutturate in un sistema a rete che prende il nome di “Credito Cooperativo”, volto ad assicurare l’integrazione, le sinergie e le economie di scala tra e per le singole banche. La Federazione Toscana aderisce a Federcasse, l´organismo nazionale del Credito Cooperativo e fa parte della Confcooperative Toscana. La società ispira la propria attività ai princìpi della mutualità e della solidarietà propri della tradizione del Credito Cooperativo e non ha fini di lucro. Nella nostra regione il Movimento comprende, come detto, 27 Banche associate alla Federazione Toscana, riuniL’area di competenza di una BCC coincide con i luoghi in cui vivi. sce oltre 300 sportelli (quota dell´11,2% in Toscana), Ti conosce bene, la tua terra è anche la sua. 90.000 soci (+4,9%) e 2.540 dipendenti (+3%), oltre Noi siamo fatti così. a quelli delle strutture regionali di categoria. Al 31 dicembre 2012 la raccolta diretta aggregata per le AssoBanche di Credito ciate si attestava al valore assoluto di 11,21 miliardi di Cooperativo, il sistema euro (+1,7%) e ad una quota di mercato regionale del che funziona. 9,8%. Gli impieghi alla clientela superavano il valore di 10,2 miliardi di euro (+0,12%) ed una quota di mercato regionale dell´8,3%. L´utile netto consolidato a fine 2012 ha superato i 30 milioni di euro (+15,2%). BCC

BCC

Anghiari e Stia

Apuana

BCC

BCC

Area Pratese

Asciano

BCC

Cascina

Federazione Toscana

La mia banca è differente

BCC

ChiantiBanca

BCC

Banca Cras Chianciano T. Costa Etrusca Sovicille

BCC

CrediUmbria

BCC

Elba

(tratto dal sito www.ft.bcc.it)

8

BCC

BCC

BCC

Impruneta

Maremma

Masiano

BCC

BCC

BCC

BCC

Montepulciano

Mugello

Pescia

Pistoia

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

Pitigliano

Pontassieve

Saturnia e Costa d'Argento

Signa

Valdarno

Valdarno Fiorentino

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

Valdichiana

Valdinievole

Versilia Lunigiana e Garfagnana

VIBanca S. Pietro in Vincio

Vignole e Montagna Pistoiese

www.ft.bcc.it


BCC

BCC

Anghiari e Stia

Apuana

BCC

BCC

Area Pratese

Asciano

BCC Cascina

Federazione Toscana

La mia banca è differente BCC

Una BCC non ha azionisti, è una cooperativa di credito composta da soci. Anche tu puoi diventare socio e amministrare la tua Banca. Noi siamo fatti così.

ChiantiBanca

BCC Banca Cras Chianciano T. Costa Etrusca Sovicille BCC CrediUmbria

BCC Elba

BCC

BCC

Impruneta

Maremma

Banche di Credito Cooperativo, il sistema che funziona.

BCC Masiano

BCC

BCC

BCC

BCC

Montepulciano

Mugello

Pescia

Pistoia

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

Pitigliano

Pontassieve

Saturnia e Costa d'Argento

Signa

Valdarno

Valdarno Fiorentino

BCC

BCC

BCC

BCC

BCC

Valdichiana

Valdinievole

Versilia Lunigiana e Garfagnana

VIBanca S. Pietro in Vincio

Vignole e Montagna Pistoiese

www.ft.bcc.it


PRIMO PIANO

Il Direttore Quiriconi e il Presidente Belloni con Andrea Bocelli

Andrea Bocelli

Il cantante italiano pi첫 famoso al mondo si racconta durante la visita alla sede del Credito Valdinievole di Diletta Severi

10


PRIMO PIANO

L

o scorso settembre, la sede centrale del Credito Valdinievole di Montecatini Terme ha avuto l’onore di poter ospitare per una breve visita, informale ma emozionante, il maestro Andrea Bocelli. Il tenore, giunto in città con la famiglia (la moglie Veronica e la piccola terzogenita) per presenziare ad un evento organizzato al Caffè Gambrinus, ha prima visitato la sede della Banca e davanti agli alti dirigenti – il presidente Alessandro Belloni, il direttore Leonardo Quiriconi e il vicedirettore generale Andrea Rindi – ha improvvisato un pezzo al pianoforte di Giuseppe Verdi, con cui il famoso musicista aveva composto, durante i suoi soggiorni nella città termale, alcuni dei suoi più grandi capolavori. Un’emozione per il tenore toscano – che ha esibito, per altro, una certa cultura su Verdi, raccontandone aneddoti e curiosità – e per i fortunati presenti che sono stati deliziati dalla maestria, e dalla semplice cordialità, del maestro Bocelli. Bocelli, come ha trascorso l’estate? Dopo vent’anni dall’inizio della mia carriera, questa è stata, incredibilmente, un’estate di riposo. Almeno dal 14 luglio, data del mio ultimo concerto al Teatro del Silenzio di Lajatico. A proposito, proprio in quella occasione, si è esibito davanti a Sharon Stone. In realtà, avevo già avuto l’occasione ed il piacere di conoscerla. E’ venuta spesso ai miei spettacoli, a volte da semplice fan, altre venendomi poi a salutare nei camerini. Quest’estate, poi, dopo il concerto, è stata ospite a cena a casa mia ed abbiamo avuto modo di parlare. Donna simpatica ed intelligente. Ci lega un rapporto di reciproca stima. Visto che, almeno in parte, è stata un’estate di riposo, dove ha trascorso le vacanze? Per me, vacanza è stare a casa, dove non

ANDREA BOCELLI FOUNDATION La Fondazione Andrea Bocelli nasce per valorizzare il patrimonio di relazioni, quello scambio di emozioni, quel legame di fiducia, che Andrea ha creato nel tempo; nasce nella volontà di voler creare con tutte queste persone un rapporto forte, un girotondo di soggetti che possano unire le loro forze e le loro risorse affinché altre persone, che si trovano in difficoltà, di qualunque tipo, possano affermare se stessi oltre ogni limite sia sociale, sia culturale, sia personale. Tutti abbiamo dei limiti, nonostante questo la vita ci mette davanti, costantemente tante possibilità per andare oltre, per superarli, ma la porta che ci fa accedere a quelle possibilità è sempre dentro di noi. Andrea è riuscito a superare con coraggio, volontà e tenacia i propri limiti, è riuscito ad aprire quella porta dentro di sé. Egli vuole trasmettere gli stessi valori alla Fondazione che porta il suo nome affinché possa operare dando risorse e opportunità a chi sa aprire quella porta e superare la soglia dei propri limiti, a chi merita questa possibilità. Andrea ha compreso negli anni, confrontandosi con molte realtà nazionali e internazionali, il valore che può avere un grant making convinto e mirato, che punti a non polverizzare le risorse, ma a focalizzarle per ottenere risultati, anche se piccoli, che siano innovativi, efficaci, duraturi (testo tratto dal sito www.andreabocellifoundation.org).

11


PRIMO PIANO

riesco mai a stare di solito. Quindi non c’è cosa più bella e riposante che godermi la famiglia e gli amici.

UN LIBRO PER RICORDARE L’AMICO LUCIANO Edito da Mondadori (12 euro), è uscito nelle librerie “A Luciano Pavarotti: un maestro per tutti. Un ricordo personale”, scritto da Andrea Bocelli. Luciano Pavarotti è stata una delle grandi stelle della lirica mondiale, il marchio inconfondibile del belcanto italiano. Ambasciatore infaticabile della musica, con il timbro della sua voce “morbida eppure volitiva come una melagrana appena spaccata, che sembra sangue e sa di zucchero”, ha emozionato il pubblico dei più celebri teatri, dalla “Scala” di Milano al “Metropolitan” di New York. Il 6 settembre 2007, giorno della sua scomparsa, si è capito che Big Luciano avrebbe lasciato un vuoto difficile da colmare. Lo rimpiangono i melomani, ma anche i tantissimi appassionati d’opera, i milioni di fan che hanno imparato a conoscerlo grazie ai concerti con José Carreras e Placido Domingo e ai duetti con le grandi star del pop internazionale, in occasione dei “Pavarotti&Friends”. Ma Big Luciano un successore ideale ce l’ha, e porta il nome di Andrea Bocelli. Anche per il tenore toscano la musica è una sola, e il messaggio che veicola, potente e universale, può diffondersi nello spazio raccolto di un teatro come in uno stadio gremito di folla.

12

Parlando di lavoro, è uscito un suo nuovo cd, “Love in Portofino”. In realtà è un cd+dvd che contiene la mia esibizione live tenuta nell’incantevole località ligure nell’agosto 2012 ed alcuni pezzi registrati in studio e già presenti nella mia precedente uscita discografica, “Passione”. Che lavoro è? Si tratta di una collezione di classici italiani ed internazionali comprendente pezzi di Elvis Presley, Fred Buscaglione ed Ennio Morricone, oltre che i duetti con Chris Botti, Sandy, Jennifer Lopez e la mia compagna Veronica Berti. Cinque le canzoni dal vivo sul cd: “Love in Portofino”, “Il Nostro Incontro” (con Chris Botti), “Qualche stupido ti amo”, “Anema e Core” e “Corcovado” (in duetto con Sandy). I brani in studio, invece, sono “Quizás, Quizás, Quizás” (con Jennifer Lopez), “Perfidia”, “Champagne”, “Roma Nun Fa La Stupida Stasera” e “Love Me Tender”. A proposito di passioni, quali sono quelle di Andrea Bocelli? Sono pieno di passioni, perché amo la vita a trecentosessanta gradi. Posso appassionarmi a qualunque cosa: la lettura, lo scrivere, la campagna, i cavalli, il mare. Ma sopra a tutto, i miei amori sono la famiglia e la musica: la famiglia ispira il mio lavoro e la musica, a sua volta, mi ispira ad essere un buon padre ed un buon compagno. Ho letto in una sua intervista che ama anche il silenzio. Sì, anche perché, paradossalmente, il silenzio è una componente fondamentale della musica stessa. In un mondo come il nostro, rumoroso, estremamente inquinato dal punto di vista acustico e non solo, il valore del silenzio è un valore assoluto che va riscoperto. Nel silenzio si riflette, ci si rigene-


PRIMO PIANO

Il vicedirettore Rindi e il direttore Quiriconi consegnano un omaggio della Banca ad Andrea Bocelli e alla compagna Veronica

ra, e, nel mio caso, si trovano gli stimoli per poter far bene musica. Lei è impegnato anche nel sociale con una Fondazione che porta il suo nome. Di fronte alla situazione drammatica generale, non più relegata in paesi lontani ma ormai arrivata anche alle nostre porte, noi dobbiamo reagire facendo qualcosa di concreto. Quindi, la Fondazione mi è sembrato un atto dovuto. Non penso di dover essere

orgoglioso dei risultati che sono stati ottenuti: è stato fatto solo ciò che era doveroso fare. Progetti futuri? Tournee in giro per il mondo: prima America del Sud, poi Inghilterra e di nuovo America, in dicembre. E’ un gran momento per il cantante italiano più famoso al mondo: il giorno stesso dell’uscita di “Love in Portofino” (ad ottobre), Bocelli ha ottenuto al “Conservatorio Puccini” di La Spezia l’agognata Laurea Magistrale in Canto, a cui teneva moltissimo ma che ha dovuto rimandare per ragioni professionali. Ha cantato davanti alla commissione tre arie tratte dalla Manon Lescaut di Puccini, meritandosi un 110 e lode. Negli ultimi giorni, poi, ha presentato il suo librointervista “A Luciano Pavarotti: un maestro per tutti. Un ricordo personale”, dedicato, appunto, al grande tenore scomparso che fu mentore e amico del maestro Bocelli.

13


Da sinistra: Alessandro Belloni, Giuseppe Bellandi, Valentino Pieri e Leonardo Quiriconi

14

La cittĂ  di


FONDAZIONE

M

ontecatini Terme è sempre più la città di Giuseppe Verdi. Dopo il viale a lui intitolato e una targa commemorativa, da ottobre c’è anche un busto per ricordare il grande compositore. Esattamente nel giorno in cui si celebrava il bicentenario della nascita, infatti, la città dove per molti anni Verdi trascorse lunghi periodi di vacanza, ha voluto rendergli omaggio inaugurando un busto proprio all’inizio del viale che porta il suo nome, a pochi metri dalla targa celebrativa e dall’albergo (Locanda Maggiore) dove trascorreva le sue vacanze. Questo importante riconoscimento è stato possibile grazie all’interessamento della Fondazione Credito della Valdinievole. La storia – interessantissima – del busto ce la racconta Paolo Bellucci, restauratore ed esperto d’arte. “Ho trovato questo busto casualmente, da un antiquario milanese. Cercavo qualcosa per un progetto celebrativo del bicentenario della nascita di Verdi e mi sono imbattuto in questo”. Del busto, inedito, in terracotta alto sessanta centimetri che raffigura il maestro Verdi in età piuttosto avanzata, non se ne conosceva l’autore. “Procedendo ad uno

Verdi

studio più approfondito – continua Bellucci – è apparso evidente uno stile fortemente pittorico che indicava un’artista di area lombarda. Sapendo inoltre, in baso allo stile, il periodo di esecuzione, cioè intorno ai primi anni del ‘900, si è potuto procedere per esclusione ed individuare in Antonio Carminati l’autore dell’opera”. Questo scultore, nato a Brembate di Sotto nel 1859 e morto a Milano nel 1908, è noto prevalentemente per la sua attività in opere cimiteriali e per alcuni lavori eseguiti per il Duomo di Milano. Aveva vinto, nel 1904, un concorso indetto per l’esecuzione di un monumento celebrativo del primo centenario dalla nascita di Giuseppe Verdi. “Con ogni probabilità – spiega Bellucci – questo busto è una delle prove di Carminati per il ritratto del Maestro”. Un aspetto inedito di questa rappresentazione di Verdi è l’espressione bonaria ed umanamente addolcita che si discosta di molto dai ritratti famosi del Verdi che ne tratteggiavano il carattere spigoloso ed autoritario. “Essendo in possesso di un così prezioso documento artistico – continua l’esperto – si trattava a questo punto di individuare il modo migliore di godere di tale opera e di pen-

Tra le prime iniziative della Fondazione Credito Valdinievole, che annuncia l’acquisizione della collezione dell’Accademia Scalabrino, la posa del busto di Verdi in città 15


FONDAZIONE

Da sinistra: Paolo Bellucci, Alberto Scalabrino, Valentino Pieri e Leonardo Quiriconi durante la conferenza di presentazione della donazione delle opere

sare ad una sua degna collocazione”. E’ nata, così, la collaborazione con la Fonderia Salvadori di Pistoia, che ha realizzato una copia in bronzo del busto, e l’idea di collocarlo su un supporto che non fosse la solita colonna. “La base fa parte di un progetto ampio che si chiama “Metamorfosi per Verdi” – ci spiega Bellucci – e rappresenta la tastiera di un pianoforte. La metamorfosi sta sia nella scelta del materiale – dal legno al travertino (per altro, la pietra caratteristica dei monumenti montecatinesi) sia nella realizzazione stessa dell’opera, dalla sua base grezza che poi si evolve in una tastiera vera e propria”. Il busto, completo di basamento, è sta-

16

to inaugurato il 10 ottobre scorso ed ha rappresentato una preuscita della Fondazione Credito Cooperativo, ultimamente grande protagonista della cronaca cittadina. Infatti, è recente la notizia della totale acquisizione del patrimonio dell’Accademia d’Arte Scalabrino: mille opere, tra cui alcuni elementi di gran pregio che hanno destato l’interesse nazionale. “E’ il caso della “Primavera” di Galileo Chini – ci dice con giustificato orgoglio Valentino Pieri, presidente della Fondazione – che a febbraio sarà esposto a Forlì per una mostra sul liberty italiano o del pianoforte di Giuseppe Verdi che farà bella mostra di sé al Vittoriano di Roma dal 22 novembre in

La città di


FONDAZIONE

occasione di un’esposizione organizzata per il bicentenario della nascita del compositore. Senza contare l’enorme quadro “Vita” di Pietro Annigoni, le tele di Guttuso e Viani e le sculture di Duprè”. «Da tempo – aggiunge il vicepresidente della Fondazione Leonardo Quiriconi – cercavamo qualcosa che contribuisse al rilancio della città. Un percorso agevolato dalla volontà di Alberto Scalabrino di collaborare con noi». Da tempo si parlava di questo passaggio di consegne, ma adesso sono stati portati a termine tutti gli atti formali e c’è anche l’autorizzazione della Soprintendenza: l’obiettivo ora è il restauro di tutte le tele e le sculture e la loro esposizione nella rinnovata Accademia, che dopo i lavori di ristrutturazione dovrebbe aprire nel 2015. “È stato fatto un bando per la ristrutturazione dell’immobile – continua Pieri – e hanno risposto ben 26 studi di architettura della Valdinievole. Vogliamo trasformare l’Accademia in un museo dinamico per creare a Montecatini Terme nuove attrattive e porre la nostra cittadina al centro di una proposta culturale moderna ed accattivante”.

Verdi

17


AREA BANCA

Decreto Antiriciclaggio D. Lgs. 231/2007 Adeguata verifica Cosa cambia a partire dal 1/1/2014

D

di Francesca Picca – responsabile ufficio Antiriciclaggio

al 1 gennaio 2014 gli intermediari finanziari dovranno osservare le disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela. È quanto stabilisce il Provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2013 (pubblicato nella G.U. n. 105 del 7 maggio 2013). Come è noto, l’adeguata verifica della clientela prevista dal D.Lgs. 231/2007, che disciplina la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi provenienti da attività criminose, prevede le attività da svolgere al fine di raccogliere i dati indispensabili per la conoscenza del cliente che richiede l’apertura di un rapporto continuativo e/o l’esecuzione di una operazione. L’adeguata verifica della clientela può essere svolta con modalità ordinarie, semplificate oppure rafforzate. Quest’ultima modalità va adottata ogni qualvolta si ravvisi una situazione tale per cui vi siano concreti rischi di riciclaggio. Ma in cosa consiste l’adeguata verifica? È un processo che si articola in una serie di atti tra loro connessi, che consistono nel: a) identificare il cliente e/o l’esecutore e verificarne l’identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente; b) identificare il titolare effettivo e verificarne l’identità; c) ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista del rapporto continuativo;

18

d) svolgere un controllo costante nel corso del rapporto continuativo. Ma quando, la Banca è tenuta a sottoporre il cliente ad adeguata verifica? In genere, tali obblighi si osservano in relazione ai rapporti e alle operazioni inerenti allo svolgimento dell’attività istituzionale, e in particolare, nei seguenti casi: • quando instaura un rapporto continuativo; • quando esegue operazioni occasionali, disposte dai clienti che comportino la trasmissione o la movimentazione di mezzi di pagamento di importo pari o superiore a 15.000 euro, indipendentemente dal fatto che siano effettuate con una operazione unica o con più operazioni che appaiono collegate o frazionate; • quando vi è sospetto di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, indipendentemente da qualsiasi deroga, esenzione o soglia applicabile; • quando vi sono dubbi sulla veridicità o sull’adeguatezza dei dati precedentemente ottenuti ai fini dell’identificazione di un cliente. La Banca adempie a tali obblighi invitando il cliente alla compilazione e sottoscrizione del questionario antiriciclaggio, che è divenuto lo strumento attraverso il quale la Banca raccoglie i dati necessari alla conoscenza della propria clientela. Il Provvedimento della Banca d’Italia con-


AREA BANCA

ferma il disposto del decreto antiriciclaggio in base al quale la profondità e l’estensione dell’obbligo di acquisire informazioni è correlato al profilo del cliente. Quindi la Banca è tenuta a richiedere informazioni aggiuntive al cliente secondo l’approccio basato sul rischio. Ma cosa cambia dal 1 gennaio 2014? La novità di maggiore impatto è che tali obblighi e adempimenti sono estesi anche a tutti i rapporti continuativi instaurati prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 231/2007, quindi aperti prima del 29/12/2007. La Banca ha di fatto avviato da tempo un’attività di acquisizione questionari antiriciclaggio, al fine di rispettare gli obblighi imposti dalla normativa. Quest’ultima già nella versione originaria imponeva, in caso di difficoltà a completare il processo di adeguata verifica, a non instaurare rapporti o ad eseguire l’operazione richiesta e nel caso i rapporti fossero già aperti di porvi fine. Quindi, nei casi in cui la Banca non sia in grado di raccogliere le informazioni necessarie ad adempiere agli obblighi di adeguata verifica, le è fatto divieto di instaurare

rapporti continuativi ovvero eseguire operazioni. Se tale impossibilità si verifica per rapporto continuativo in essere o per operazioni in corso di realizzazione, la Banca ha l’obbligo di porre fine al rapporto o all’esecuzione dell’operazione. Nella sola fattispecie di rapporti con saldi attivi, la Banca dovrà avviare la cd. “procedura di restituzione” mediante bonifico bancario da effettuarsi su conto corrente intestato o cointestato al cliente, per il quale non è stato possibile completare l’adeguata verifica, aperto presso altra banca, specificando nella causale che si tratta di somme restituite al cliente per “l’impossibilità di rispettare gli obblighi di adeguata verifica della clientela”. In relazione dunque alle difficoltà di gestione dei rapporti qualora la Banca si trovasse nell’effettiva impossibilità di rispettare gli obblighi di adeguata verifica, l’auspicio è che la clientela si mostri disponibile nel fornire tutte le informazioni necessarie al completamento dell’attività di raccolta dati, mostrando comprensione verso gli operatori di filiale nell’adempimento di un obbligo imposto per legge.

19


Consegnato a Montecatini il 32º Trofeo Maestrelli a Walter Mazzarri Il grande calcio in scena al Lidò

S

di Diletta Severi

u Montecatini Terme, per una notte, si accendono i riflettori del calcio che conta. Si è svolta, infatti, al Lidò Le Panteraie il galà per l’assegnazione del trentaduesimo Trofeo Maestrelli. L’evento si è confermato appuntamento di grande successo, ospitato per il terzo anno consecutivo nella città termale. Soddisfazione anche da parte del patron Enzo Banti che ha visto ancora una volta la partecipazione di molti big del calcio. Presenti anche il Sindaco di Montecatini Terme, Giuseppe Bellandi e l’Onorevole Edoardo Fanucci. Durante la serata, presentata dal presidente della commissione “Maestrelli” Tito Stagno e dal direttore di Qs Enzo Bucchioni, hanno sfilato nomi importantissimi del panorama calcistico italiano. Primo tra tutti, l’attuale mister dell’Inter, Walter Mazzarri, a cui è stato assegnato il Trofeo di questa edizione per l’ottimo lavoro svolto sulla panchina

del Napoli. Abbiamo scambiato due battute con lui al termine della sua intervista in diretta con gli studi Sky (presente alla serata insieme alle telecamere di Rai e Mediaset) e si è dimostrato molto disponibile e cordiale. Al termine della chiacchierata, il nostro vice Direttore Rindi lo ha omaggiato con un piccolo regalo da parte della Banca. Mister, orgoglioso del premio? Certo, molto orgoglioso. Premio importante con un significato altrettanto importante: essere accostato ad un allenatore di questa caratura come Maestrelli, ad una figura anche umanamente di alto spessore non può che inorgoglirmi e rendermi felice. Maestrelli è stato per Lei un esempio nella sua carriera? Siamo di generazioni diverse ma so che è stato un allenatore che ha inciso anche sui valori dei propri giocatori. Senza fare con-


PRIMO PIANO

Walter Mazzarri con il vicedirettore Andrea Rindi

fronti, anche io punto molto sull’aspetto umano dello spogliatoio e cerco di toccare questi tasti nella gestione del gruppo. Tre qualità che deve avere un buon allenatore. In realtà, ne dovrebbe avere molte di più. E’ un mestiere difficile, l’allenatore è spesso sotto i riflettori, è un po’ il centro di tutto. Comunque, se proprio dovessi scegliere un paio di qualità, direi la coerenza e la preparazione, perché sono le doti che i giocatori riconoscono subito. E che rispettano di più. Premiati dall’affascinante Alessia Merz, madrina della serata di Montecatini, anche il direttore sportivo della Fiorentina, Daniele Pradè, per il calcio divertente e spumeggiante interpretato dai viola nella scorsa stagione, Walter Bonacina dell’Atalanta come miglior allenatore del settore giovanile e Gene Gnocchi per la sua sagacia nel

22

commentare il mondo del pallone. Lo abbiamo incontrato poco dopo il suo arrivo al Lidò, quando ancora non sapeva perché sarebbe stato premiato. “Credo per “Il Rompipallone” (rubrica che quotidianamente cura su “La Gazzetta dello Sport”, ndr) – ci confessa con quel suo tono tra il serio ed il faceto – non so ancora la motivazione ma penso sia per questo”. Quindi, è una sorpresa? Io ero venuto come invitato, poi mi hanno dato la giacca di Banti (il patron dell’evento, ndr) quindi ne ho dedotto di essere uno tra i premiati. Stasera c’è anche Walter Mazzarri: ha scritto qualche “Rompipallone” su di lui? Ne ho scritti almeno un centinaio. Ho scoperto, anche grazie alla Domenica Sportiva, che non è assolutamente un musone come credevo. Anzi, è una persona molto spiri-


PRIMO PIANO

tosa che sa stare allo scherzo. E’ stata una piacevole sorpresa.

mito. Uno dei più grandi calciatori italiani di sempre.

Se ne ricorda uno al volo? Di “Rompipallone” su Mazzarri non ne ricordo ma ai tempi in cui allenava il Napoli gli facevo sempre un sacco di battute su De Laurentis perché gliele andasse a riportare. Gliene ho dette di ogni (ride).

Le volevo chiedere se è felice del premio che gli consegneranno, ma se non ne sapeva niente, è inutile che glielo chieda. In realtà, sono venuto qua per una vecchia pendenza che avevo con Alessia Merz. Quando facevamo “Meteore” stavamo insieme, poi l’ho lasciata per Belinda Carlisle (leader delle Go-Go’s, ndr) e lei non l’ha presa bene. Quindi, stasera vorrei cercare di chiarire (ride).

C’è anche Giancarlo Antognoni stasera. Gene Gnocchi Battute su di lui ne ha mai scritte? Antognoni non è da “Rompipallone”: purtroppo – o per fortuna – è una rubrica che gioca sull’attualità e Giancarlo è già un

Chi è Tommaso Maestrelli

Tommaso Maestrelli (Pisa, 7 ottobre 1922 – Roma, 2 dicembre 1976) è stato un allenatore di calcio, dirigente sportivo e calciatore italiano. Fu il tecnico della Lazio che vinse lo scudetto nella stagione 1973-1974, nonché l’allenatore con il maggior numero di presenze nelle coppe nazionali sulla panchina della Lazio (trentaquattro). A lui è intitolato il riconoscimento destinato ai migliori allenatori italiani. Il trofeo, uno dei più vecchi e prestigiosi premi calcistici internazionali, ha nel suo palmares tutti i migliori allenatori del mondo, da Guardiola a Ferguson, da Lippi ad Ancelotti, da Capello a Trapattoni. Partito da Pisa con un torneo calcistico giovanile (ha partecipato anche il giovane Messi), il Maestrelli nella sua ultratrentennale attività ha premiato in tutto il mondo grandissimi campioni grazie all’infaticabile patron Enzo Banti e alla commissione composta da personalità calcistiche di primissimo livello.

23


TERRITORIO

Cristiano Militello.

È attore, cabarettista, conduttore televisivo e radiofonico. Laureato in Scienze politiche, è pisano e vive a Milano. Formatosi alla Scuola di teatro di Bologna, arriva nel gruppo di comici toscani facenti capo alle trasmissioni “Vernice fresca” prima, e “Aria fresca” poi, entrambe condotte da Carlo Conti. Nel 1995 ha una piccola parte nel film “Palermo-Milano solo andata” e nel 2001 collabora come autore per lo Zecchino d’Oro. Guadagna la vera notorietà raccogliendo, in vari libri, gli striscioni calcistici più divertenti degli stadi italiani. Il successo del primo libro, lo porta ad essere inviato per conto di “Striscia la notizia”. Qui dal 2004, nella rubrica “Striscia lo Striscione”, assembla e commenta le immagini più divertenti delle curve e dei campi italiani, intervallate da interviste ai tifosi prima e dopo la partita. Dal novembre 2009 conduce, insieme a Valerio Staffelli, alcune puntate di “Striscia la Domenica”. In radio, su R101 conduce “La carica di 101”, un morning show con Paolo Cavallone, Sergio Sironi e Sara Calogiuri. Sempre sulla stessa emittente, il sabato mattina conduce “I raccattapalle”, con Cavallone e Sironi.

Nome? Cristiano Cognome? Militello Soprannome? Mily, Milite, Milito Età? 45 Professione? Cane sciolto Dove hai conosciuto Gaetano? Discoteca Manila Campi Bisenzio (FI) dicembre 1991, backstage del programma “Vernice fresca”. Qual è stata la prima

24

Militello – a confronto “Dire io qualcosa su Gaetano Gennai? Ma come, non lo avete mai visto fare Gano in “Vernice Fresca” ed in “Aria fresca”? Non lo avete visto enunciare i suoi monologhi nel “Ring dei tifosi”? Non lo avete mai visto fare qualche serata nelle piazze o ai Festival dell’Unità? Non lo avete visto? Beati voi!”. Questo è quello che dice di lui, di Gaetano Gennai, il suo amico collega Cristiano Militello. In realtà, aldilà dell’ironia, li lega una profonda amicizia, lunga anni, e la stessa passione: lo spettacolo. Più di una volta hanno calcato gli stessi palchi, hanno fatto cosa che tu hai pensato di lui? O chi è questo tamarro con questi capelli con la permanente? Qual è stata la prima cosa che lui avrà pensato di te? Vai, ecco un altro aspirante comico dei miei cog…. Qual è l’ultimo lavoro che avete fatto insieme? Eravamo entrambi inviati nel programma I RACCOMANDATI su raiuno nel 2004 Il lavoro che ancora non avete mai fatto insieme e che vorresti, invece, fare? Gli ereditieri Siete mai stati in vacanza insieme? Per poche ore. Anche troppo. Una cosa su Gaetano che nessuno sa. Quanto mi date per stare zitto? Ai tempi di Aria Fresca, qual è il collega che proprio non sopportavi? Era un bel gruppo allora. Qualcuno s’è guastato dopo. Il tuo peggior difetto? Troppo bono (lo dice anche Gaetano) Il tuo miglior pregio? Boh? La curiosità… e poi mi piace ascoltare. Al giorno d’oggi mi pare raro… Il peggior difetto di Gaetano? E’ in grado di dimagrire 10 kg in 15 giorni e di riprenderli nello stesso tempo. Non so se è un difetto ma io lo trovo inquietante. Il miglior pregio di Gaetano? E’ diretto (eufemismo) Secondo te, Gaetano come ha risposto a queste ultime due domande? Difetto: pignolo tendente al rompica**o; pregio: mi garberebbe sapello anche a me. Citami una barzelletta di Gaetano. “Nonno, lo sai che con l’Aids si muore?” “E perché con l’INPS si vive?” ma spero che non la dica più. Mi saluta Gaetano Gennai? Senza la Hunziker? Impossibile.


divertire lo stesso pubblico, hanno recitato negli stessi spettacoli. Entrambi provenienti dalla premiata scuola di comicità toscana (quella di Panariello, Conti, Pieraccioni solo per citare alcuni), sono amatissimi dal pubblico: l’uno per le imitazioni e per le barzellette disarmanti, l’altro per la comicità “sportiva” di “Striscia la Notizia”. Li abbiamo incontrati e volendo seguire l’ormai famoso format televisivo de “Le Iene”, abbiamo rivolto loro le stesse domande, senza che l’uno, però, conoscesse le risposte dell’altro. Nome? Gaetano Cognome? Gennai Soprannome? Gae Età? 51 Professione? Attore Dove hai conosciuto Cristiano? Al Manila, una discoteca vicino a Firenze, sul palco di “Aria Fresca”. Qual è stata la prima cosa che tu hai pensato di lui? Che era giovane, basso, furbo e veloce. Qual è stata la prima cosa che lui avrà pensato di te? Che ero giovane, alto, furbo e più veloce di lui Qual è l’ultimo lavoro che avete fatto insieme? Era Ora Il lavoro che ancora non avete mai fatto insieme e che vorresti, invece, fare? Presentare San Remo Siete mai stati in vacanza insieme? No, a me piace il mare mentre lui al sole si brucia. Una cosa su Cristiano che nessuno sa. E’ una persona seria e misurata, contenuta e pacata, purché non entri in uno stadio dove gioca il Pisa! Non lo riconoscereste. Si trasforma nel più sfegatato degli Ultrà! Ai tempi di “Aria Fresca”, qual è il collega che proprio non sopportavi? Cristiano Militello, ovviamente! Il tuo peggior difetto? Essere amico di Cristiano Il tuo miglior pregio? Vederlo assai di rado! Il peggior difetto di Cristiano? Vedermi assai di rado… Il miglior pregio di Cristiano? Essere mio amico! Secondo te, Cristiano come ha risposto a queste ultime due domande? Più o meno come me. Citami uno striscione di “Striscia lo Striscione”. Giulietta è na zoccola! Numero 1… Mi saluta Cristiano Militello? Sì…

TERRITORIO

Gennai o

Gaetano Gennai.

Fa parte della vulgata di comici toscani sbocciati artisticamente a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Inizia ad esibirsi nel 1983 nei teatri e nelle fiere di Firenze riscuotendo successo in particolar modo con la sua imitazione di Papa Wojtyla. Esordisce a livello nazionale nella prima metà degli anni Ottanta come cabarettista. Tra il 1985 e il 1988 lavora come autore per gli sketch di comici ed imitatori in trasmissioni come “Buona Domenica” di Maurizio Costanzo e “Fantastico” di Pippo Baudo. Una delle sue prime apparizioni televisive come comico avviene nel 1989 in “Vernice fresca”, trasmissione toscana di successo, condotta da Carlo Conti. Nel 1995 e 1996 prende parte ad “Aria fresca” mentre nel 1996 e nel 1997 segue ancora Carlo Conti nei programmi estivi del giovedì sera di Raiuno. A partire da metà anni Novanta inizia a lavorare anche come attore per il cinema. Dal 2004 inizia a condurre la trasmissione radiofonica “Numero Verde” in onda su Radio Due il sabato e la domenica mattina.

25


TERRITORIO

Inaugurata la nuova filiale di Altopascio

D

al 30 novembre, ad Altopascio c’è una grande novità. In Piazza Tripoli, al numero civico 14, ha infatti aperto la filiale del Credito Valdinievole, trasferitasi nella centralissima piazza dal precedente indirizzo di Via del Valico. Una filiale rinnovata che consentirà alla Banca di essere più vicina e pronta a rispondere alle esigenze del territorio. “Abbiamo deciso di trasferirci – dichiara il Direttore Massimiliano Donzelli – da una via secondaria del paese, alla piazza più centrale per esse-

26

re ancor più incisivi sulla zona e maggiormente presenti nel cuore di Altopascio”. All’inaugurazione hanno partecipato molte autorità e gli alti esponenti del Credito Valdinievole – il Presidente Alessandro Belloni, il Direttore Generale Leonardo Quiriconi e il suo vice Andrea Rindi – molti dipendenti e i numerosi Soci e clienti. “E’ stata proprio la fiducia accordataci dai nostri sempre più numerosi clienti-Soci – continua Donzelli – ad averci permesso questo nuovo passo. Sono ad Altopascio solo da febbraio scorso, e ci tengo, con l’occasione, a ringraziare la


TERRITORIO

cittadinanza, con la speLa filiale di Altopascio è in forte crescita: il suo reranza di ricambiare con il sponsabile, Massimiliano Donzelli, è un direttore nostro lavoro il credito e carismatico, una figura seria e professionale che sta la stima che ci hanno riincrementando i numeri della sua banca, seppur servato”. Monica Turini, si sia insediato solo da pochi mesi. Grazie alla sua Vice responsabile Gestosquadra, quello che si può avvertire entrando in fire Imprese, dà qualche liale è un clima sereno ed ogni dipendente ha la capacità di far sentire a notizia di carattere praticasa propria il cliente. Quindi, professionalità e cortesia sono il giusto mix co: “L’orario di apertura che ha fatto crescere la filiale nel tempo fino a farla divenire un punto di al pubblico è rimasto inriferimento per il territorio. La nuova posizione sarà sicuramente un fattore variato (dal lunedì al veimportante per la sua espansione, la centralità potrà essere un elemento nerdì, 8.20-13.20; 14.45invitante per i nuovi clienti che avranno così modo di provare la cordialità 15.45) ed abbiamo deciso dei suoi operatori. (Area mercato) di suddividere i locali della filiale per gestori: ovvero, sono stati creati uffici per ogni servizio che lavorano nella filiale di Altopascio: Giuofferto dalla banca per meglio accogliere la seppe Puccinelli (Gestore Imprese), Simona clientela. Ci tengo a precisare che c’è la pos- Giuliani (Gestore Privati), Claudia Tani e Fesibilità di parcheggiare davanti la filiale: il derico Tuci (Sportello e Prima Accoglienza primo quarto d’ora di sosta è gratuito”. Ol- Family). Una bella inaugurazione e un’imtre al Direttore Donzelli e alla Vice respon- portante conferma di crescita e di rafforzasabile Turini, sono altre quattro le persone mento dell’Istituto.

Altopascio, la città dei “Cavalieri del Tau” CONOSCIUTA ANCHE DA ITALO CALVINO Altopascio è un comune italiano di 15.072 abitanti della provincia di Lucca. Deriva dal nome germanico di persona Teupo o Teutpasio con agglutinazione di Al. Qui, vennero fondati i Cavalieri del Tau, ordine religioso cavalleresco che da Altopascio si diffuse in tutta Europa (Italia, Francia, Inghilterra, Baviera, e pare anche Spagna e Portogallo). Il nome deriva dal lungo mantello nero che i frati indossavano, sul quale era la croce taumata, a forma di punteruolo, simile alla lettera tau greca. Questa croce, di origini remote, secondo alcuni si riteneva rappresentasse la lettera iniziale della parola Cristo, ma era già da tempo oggetto di venerazione da parte dei francescani, come simbolo della croce e col significato di perfezione, in quanto lettera finale – conclusiva – dell’alfabeto ebraico. cavalieri del Tau sono probabilmente il più antico ordine religioso cavalleresco d’Europa. Altopascio viene menzionata all’interno del racconto “La nuvola di smog” di Italo Calvino, in cui il protagonista frequenta «certi ristorantini a prezzo fisso, che in questa città sono tutti gestiti da famiglie toscane, parenti tra loro, e le cameriere sono tutte ragazze d’un paese che si chiama Altopascio, e vivono qui la loro giovinezza, ma sempre col pensiero ad Altopascio, e non si mescolano al resto della città [...]».

27


AREA BANCA

Lifebook: il regalo giusto per questo Natale E’ uscito da circa due mesi il nuovo conto corrente “Lifebook” dedicato ai bambini di età compresa tra gli zero e i quattordici anni. Questo Natale, regala un “Lifebook” a tuo figlio o a tuo nipote: contribuirai così a creare la storia del suo risparmio. Tutti i versamenti fatti sul “Lifebook” potranno contenere una dedica personale e essere raccolti in un libro offerto dalla Banca: il racConto che parla di te. Scegli “Lifebook” come alternativa al solito regalo, un prodotto del Credito Valdinievole che racconterà la tua storia insieme a noi. Noi che vogliamo far parte della tua vita fin dai primi anni. Dunque, non aspettare e vai nella tua Filiale a chiedere tutte le informazioni necessarie. “Lifebook”: il nuovo regalo di Natale per le famiglie, un contenitore di momenti di vita da condividere con la tua Banca.

28


I PRODOTTI PER LE NUOVE GENERAZIONI DEL CREDITO VALDINIEVOLE

LifeBook il racConto che parla di te!

Il nuovo conto corrente destinato ai bambini e ragazzi da zero a quattordici anni che lascia traccia di ogni regalo dei parenti: dal battesimo alla comunione, del premio speciale per la promozione in prima media e di tutti quei gesti d’affetto che rendono la vita speciale.

w w w. c r e d i t o v a l d i n i e v o l e . i t


Che ci vuole a cucinare una carbonara? Una serata con Max Mariola per i Soci del Credito Valdinievole di Claudia Bartoli

“L

a semplicità non è solo la caratteristica principale della sua cucina…”. Questo l’incipit dell’intervista pubblicata sul nostro Salve n.69 a Max Mariola chef del Gambero Rosso, protagonista di trasmissioni di successo sull’omonimo canale della piattaforma Sky. Chi l’ha conosciuto e visto all’opera lo può confermare: il noto chef ha, infatti, accettato di essere ospite gradito del Credito Valdinievole lo scorso 25 ottobre, per dilettare i Soci in una serata di cucina e degustazione di altissimo livello. Serata ottimamente riuscita grazie alla signora Carla, padrona di casa dell’hotel Metropole di Montecatini Terme (location dell’evento) e Franco Tesi, Socio e appassionato di cucina. Con naturalezza, passione e stile Max ci ha guidato nei meandri della pasta della cucina romana, deliziandoci con i segreti e gli equilibri degli ingredienti necessari per la preparazione dei piatti previsti. Credo sia stato un pensiero di molti quel-

30

lo di sottovalutare inizialmente il menù: “cacio e pepe”, “carbonara”, “amatriciana”, “minestra di arzilla”, “pasta con alici

Il Socio Franco Tesi ai fornelli con Max


PRIMO PIANO

I ringraziamenti allo chef del Presidente e del Direttore

e pecorino”. Che ci vuole a cucinare una carbonara? Ma lo stupore stampato sui nostri visi, dopo l’assaggio della prima forchettata di questo piatto tipico della tradizione culinaria (anche se la storia narra che la ricetta sia stata partorita dagli americani durante la seconda guerra mondiale), ci ha contraddetto. Così, mentre Max Mariola giocava con gli ingredienti, le nostre domande si moltiplicavano per riuscire a carpire tutti i segreti:…hai visto mai che mi riesce farla uguale? Con l’efficiente organizzazione dell’attrezzatura predisposta dall’Hotel Metropole di Montecatini Terme, mentre gli odori degli ingredienti si sprigionavano uno ad uno come il suono degli strumenti di un’orchestra, la degustazione di ogni portata è stata per il palato dei presenti come per l’orecchio una sublime sinfonia. A tutte queste delizie hanno fatto da cornice l’ottimo rosso di Montepulciano del

2012 ed il superlativo spumante brut “Talento DOC” del 2008 metodo classico, offerti dall’azienda vitivinicola Il Conventino di Montepulciano. Oltre alla qualità della cucina di questo campione del gusto è sicuramente rimasta impressa anche la sua disponibilità che miscela con una simpatia tipicamente romanesca e delizioso equilibrio, alla stregua degli ingredienti dei suoi piatti. Un ragazzo che “si è fatto da solo” passo dopo passo e che nella sua passione per la cucina lascia che trasparisca il ricordo di quando lavorava gratis pur di inseguire il suo sogno. Al termine della serata, dopo il saluto ed i ringraziamenti del Presidente Alessandro Belloni e del Direttore Leonardo Quiriconi, ognuno di noi ha stretto la mano al grande chef Max Mariola, con la speranza di poter rubare un pizzico di quell’energia miracolosa ma certi, per una sera, di esser stati perdonati “per la dannosa colpa della gola”.

31


PER I SOCI

Quattro gite indimenticabili al Monastero di Camaldoli Il racconto della tradizionale gita offerta dalla Banca ai titolari del conto Active

N

di Cristian Toccafondi

ei giorni 19, 24 e 26 settembre 2013 ed il 1º ottobre 2013 si sono svolte le gite organizzate per i pensionati in visita al monastero di Camaldoli. Le giornate promosse dal Credito Valdinievole, come tutti gli anni, hanno riscosso un largo successo e un gran numero di partecipanti. Ogni gita prevedeva nella prima parte della mattinata una visita all’Eremo di Camaldoli e conseguentemente alla Cella di Romualdo dove si poteva indubbiamente respirare l’ambiente meditativo dei frati in una costruzione immersa nel verde. A fianco dell’Eremo una fornitissima farmacia è stata la tappa fondamentale per l’acquisto di piccoli regali da portare a parenti, amici o semplicemente a casa. A seguire la visita ai chiostri e alla chiesa in cui si potevano ammirare alcune opere di un Vasari adolescente è stata sicuramente premiante e soddisfacente per tutti i partecipanti. Infine, ultima meta, è stata la vecchia farmacia allestita con mobili antichi sulle cui pareti erano rappresentati animali esotici e in cui erano esposti vasi di porcellana estremamente lavorati, antichi regali di viaggiatori provenienti da paesi lontani. Ma quello che senza dubbio ha contraddi-

32

stinto maggiormente l’ambiente visitato è stato il profumo che si è potuto percepire subito già dall’entrata. Ecco che dopo una lunga visita presso questi luoghi di culto e di alchimia medica, la successiva destinazione è stata il ristorante Park Hotel via Roma a Ponte a Poppi, dove abbiamo consumato un pasto composto da

Un momento di una delle visite al Monastero


PER I SOCI La rituale foto di gruppo

ottimi piatti di cucina toscana annaffiati da un buon vino aretino. Numerosi sono stati i brindisi di tutti i partecipanti in onore del Credito Valdinievole. Il servizio ai tavoli è stato apprezzato e si è contraddistinto per l’efficienza e la velocità. Dopo pranzo è stato visitato il castello di Poppi dove abbiamo potuto ammirare una biblioteca rinascimentale fornitissima, le prigioni dei detenuti, le opere del pittore Giuliano Ghelli così fantasiose e piene di colore e per i più temerari è stata possibile la visita alla torre da cui si è potuto ammirare uno splendido panorama. Tutte le gite sono state caratterizzate da un’attiva partecipazione degli operatori che hanno interloquito calorosamente coi partecipanti accompagnandoli come vere e proprie guide nei luoghi visitati. Il rientro a casa su alcuni pulman è stato animato, addirittura, da una performance canora di un dipendente del Credito Valdinievole che

ha deliziato i presenti con canzoni classiche di Battisti, Celentano, Mina e Baglioni in un atmosfera in cui tutti intonavano le vecchie melodie italiane di una volta. Come non ricordare poi la performance dell’autista Mauro Malagoli che ha divertito i presenti con una kermesse di barzellette e storie sul suo passato di giramondo. Queste non sono solo gite ma momenti di ritrovo, in cui una Banca trova il tempo per stare con i suoi clienti “meno giovani”, perché questo è lo spirito che hanno dimostrato. Un ricordo in particolare: il compleanno di un pensionato che compiva gli anni a cui sono stati intonati gli auguri e a cui è stato fatto un brindisi da tutti i partecipanti. La sua commozione così sincera e limpida è stata un bel regalo anche per noi, beh, d’altronde come recita lo spot in questi casi mi accorgo davvero che la mia Banca è differente.

33


TERRITORIO

“Arts & Crafts”:

Artigianato in mostra a Pistoia

S

di Cristian Toccafondi

i è svolta dal 25 al 27 ottobre 2013 presso la Cattedrale (ex Breda) a Pistoia la mostra dell’artigianato “Arts & Crafts” dove ben ottantadue espositori fra cui aziende gestite da giovani artigiani hanno esposto i loro prodotti in un mix fra innovazione e tradizione. La manifestazione organizzata dalla Cna e Confartigianato di Pistoia ha avuto una grande affluenza di pubblico: si stimano infatti circa diecimila visitatori; “Domenica per l’ultimo giorno, non si passava nemmeno nei corridoi”, affermano entusiasti gli organizzatori. La soddisfazione per l’evento è stata sottolineata in conferenza stampa sia dal presidente di Confartigianato, Simone Balli, che dal Vicepresidente di Cna, Sandro Bonacchi. Apprezzamenti anche da parte di Stefano Morandi, presidente della Camera di Commercio che ha contribuito finanziariamente e da Massimo Donnini, presidente di Pistoia Promuove. Il Credito Valdinievole ha contribuito alla mostra come sponsor insieme ad altre quattro banche: ViBanca, Bcc di Pistoia, Bcc di Vignole e Bcc di Masiano. Come sempre il Credito Valdinievole si è dimostrata una banca presente sul territorio vicina ai piccoli artigiani volenterosi di avere una vetrina per l’esposizione dei loro prodotti sul territorio. In un periodo di crisi è sicuramente un segnale positi-

34

vo un’attiva partecipazione delle aziende pistoiesi alla manifestazione, un sintomo che deve essere interpretato come una volontà condivisa dei partecipanti a promuovere la propria attività sul mercato. Sicuramente determinante per il successo di “Arts & Crafts” è stata la scelta dell’ingresso gratuito che ha invitato anche i più reticenti a partecipare alla kermesse. Non solo esposizione di oggettistica ma anche la vendita di prodotti alimentari sono stati gli ingredienti che hanno reso la passeggiata nella cattedrale più piacevole. Dunque una manifestazione i cui valori si sposano bene con quelli delle banche partecipanti alla mostra ovvero la cooperazione e il sostegno reciproco. Il Credito Valdinievole presente alla Conferenza Stampa presso i locali della Fila a Pistoia ha ribadito il sostegno ad un tale

Un momento della conferenza stampa


TERRITORIO Una foto della mostra

tipo di evento: “Siamo una Banca presente, vicina alle aziende grandi come ai piccoli artigiani e sosteniamo le attività dove le persone possano mettere in piazza la loro arte, il loro lavoro, le produzioni nostrane così apprezzate anche all’estero. Siamo una Banca che sostiene e tende a promuovere piccole realtà in via di espansione, ci siamo e ci saremo”, afferma un rappresentante della Banca di Credito Cooperativo di Montecatini Terme e Bientina. In base ad un questionario, il 40% dei visitatori ha avuto un’impressione ottima della fiera, 50% buona, il restante sufficiente, ma sono numeri che fanno comprendere una più che positiva riuscita dell’evento. Barbara Lucchesi, esponente del Cna, afferma esplicita:

”Facciamo appello alle istituzioni perché colgano i sogni delle aziende. C’è, infatti, la volontà di chiedere alla Fondazione l’utilizzo per le prossime edizioni future del vicino ex centro fiere e magari al Comune la disponibilità della Biblioteca San Giorgio anche per eventi collaterali. “Arts & Crafts” ha visto la sua rinascita dopo ben otto anni di inattività ma l’attesa e la lunga pausa è stata ripagata da un successo di pubblico e consensi”.

35


TERRITORIO

La squadra della Banca con Francesca Orlando

“Dynamo Camp”: il campo delle meraviglie vede il trionfo del Credito Valdinievole di Cristian Toccafondi

36


TERRITORIO

“D

ynamo Camp”, il campo delle meraviglie dove si erge questo grande stabile a sostegno dei più bisognosi, dove un mix di innovazione si fonde con la elegante bellezza del territorio ha aperto le sue porte domenica 6 ottobre 2013 dalle ore 11.00 alle ore 18.30 a circa settemila persone venute anche da lontano per poter visitare questo luogo. Le famiglie hanno potuto partecipare in questa giornata a varie attività che sono state predisposte al loro servizio fra cui: tiro con l’arco, equitazione, free climbing e escursioni varie. I dipendenti del Credito Valdinievole sono stati invitati a partecipare al torneo di calcetto a cinque insieme ad altre sette squadre. Una formazione giovane e atletica che aveva come giocatore e coach il vicedirettore Andrea Rindi. I dipendenti del Credito che ogni giorno dimostrano sul campo bancario il loro valore e la loro professionalità hanno dimostrato doti atletiche ben sviluppate, tra tutti si sono distinti Alessandro Barni Trampuz, gestore family della sede, e Simone Anzuini, direttore di Traversagna, che hanno saputo guidare il gioco con maestria e condurre le casacche blu verso la prima vittoria. Un ottimo portiere Simone Novelli, gestore family di Montecatini Centro, fin da subito si è dimostrato capace di azioni e parate degne di nota e un inarrestabile Alessio Cardinale, gestore family di Casina Rossa, si è rivelato un bomber fantastico. Così partita dopo partita le casacche blu

sono arrivate alla semifinale, match sofferto dove le scelte tattiche di Rindi sono state determinanti. Tanta voglia di correre e di stringere i denti ci hanno condotto ai rigori dove il sangue freddo dei valdinievolini è stato l’ingrediente vincente, infatti la precisione di Rossi, la potenza di Cardinale, la classe di Venturini ne hanno determinato il passaggio all’ambita finale. L’attesa prima della Finale ha permesso ai partecipanti di rifocillarsi a una ricca mensa predisposta per tutte le persone presenti alla manifestazione e di visitare i vari luoghi adibiti per il pubblico tra cui i vari shop dove si potevano acquistare prodotti tipici e abbigliamento con il marchio e logo “Dynamo Camp”. Poi è arrivato il momento tanto atteso, quello della Finale nella quale il Credito Valdinievole ha mostrato subito la sua superiorità grazie all’attento difensore Di Marco, Capo Area Mercato, un brillante Valerio Stranieri, Ufficio Contenzioso, e validi corridori come Torracchi, Toccafondi, Paolini, Ghilardi e Iozzelli. La vittoria è stata festeggiata sotto la pioggia incessante, una squadra di amici più che colleghi che hanno saltato e cantato per il loro trionfo. La premiazione è avvenuta di fronte all’ edificio centrale da parte della organizzatrice Francesca Orlando, presidente della Onlus, e il vicedirettore Andrea Rindi ha innalzato al cielo la targa della vittoria insieme alla squadra. Ricordo con affetto quella giornata, ricordo i sorrisi, soprattutto quelli dei bambini costretti su una carrozzella. Ragazzi in sella ad un cavallo coi genitori o con in mano un arco, un momento di raduno per le famiglie che è stato davvero indimenticabile e poi ricordo un momento di aggregazione in cui mi sono sentito parte di una squadra di amici che si sono divertiti a dare un calcio al pallone della beneficienza ma soprattutto che hanno condiviso insieme momenti sportivi unici che difficilmente dimenticherò.

37


I PRODOT TI PER LE FAMIGLIE DEL CREDITO VALDINIEVOLE

SuperMutuo

Trentanni F

Con la rata leggera sei subito in casa inalmente con Super Mutuo Trentanni hai

Se hai già un mutuo e vuoi rinegoziarlo, rivolgiti

la possibilità di accedere ad un mutuo so-

ad uno dei nostri consulenti che verificherà con te

stenibile al pari di un affitto. Potrai sceglie-

la possibilità di passare a Super Mutuo Trentanni.

re la formula che preferisci (a tasso fisso,

Credito Valdinievole, insieme per le nuove op-

variabile o misto) con rate leggere che ti permet-

portunità.

teranno, a differenza dell’affitto, di capitalizzare la spesa e avere alla fine la tua casa di proprietà.

w w w. c r e d i t o v a l d i n i e v o l e . i t


Iniziative, eventi, progetti sostenuti dal Credito Valdinievole

la necessità di migliorare la formazione specialistica di magistrati, avvocati e degli altri operatori che lavorano per e con i bambini. Hanno partecipato il consigliere Fabrizio Amato, presidente del Tribunale di Pistoia, la dottoressa Luisa Lupi, neuropsichiatria infantile della Asl 3 e presidente del Comitato provinciale per l’Unicef di Pistoia, l’avvocato Manuela Cecchi, presidente Aiaf (Associazione italiana degli avvocati per la famiglia e per i minori) e la dottoressa Grazia Sestini, Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Toscana. Hanno portato i loro saluti l’avvocato Giuseppe Alibrandi, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Pistoia, l’avvocato Cecilia Turco, presidente della Fondazione per la formazione dell’Ordine degli avvocati di Pistoia, il dottor Giacomo Guerriera, presidente nazionale Unicef Italia e Alessandro Belloni, presidente del Credito Valdinievole BCC di Montecatini Terme.

“L’ascolto dei minori non BTS, Borsa del è un diritto minore”. Incontro promosso da avvocati e Unicef. Turismo Sportivo “L’ascolto dei minori non è un diritto minore” è il tema dell’incontro formativo rivolto agli avvocati di Pistoia, organizzato dalla Fondazione per la Formazione Forense, dall’Ordine degli Avvocati e dal Comitato Provinciale per l’Unicef di Pistoia, che si è tenuto giovedì 24 ottobre nella Sala Convegni del Credito Valdinievole. Questo lavoro si è focalizzato, in particolare, sulla promozione di uno dei principi generali della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ovvero quello del diritto di ogni minore a esprimere la propria opinione e ad essere ascoltato da coloro che attuano decisioni sul suo futuro, con l’intento di dare seguito a una delle indicazioni che il Comitato Onu sui diritti dell’infanzia ha rivolto al Governo Italiano riguardo

Successo per la XXI edizione. La città si conferma capitale del turismo sportivo: il 4 e il 5 ottobre, pochi giorni dopo la conclusione del campionato mondiale di ciclismo, la BTS è tornata, infatti, alle Terme Tettuccio con la ventunesima edizione. Un appuntamento importante per un segmento di particolare valore nel campo delle vacanze, che conta su un giro d’affari oltre i 7 miliardi di euro, con 60 milioni di pernottamenti nelle strutture ricettive. All’edizione di quest’anno, hanno partecipato 90 buyer (35 internazionali, con una buona presenza di russi, 40 italiani e 15 del mercato on line) e 180 seller accreditati da tutta Italia. E’ stato anche promosso un workshop dedicato all’a-

LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO

Luci sul territorio

39


LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO 40

Luci sul territorio Iniziative, eventi, progetti sostenuti dal Credito Valdinievole

genda on line e un focus sul mercato russo. Tra gli operatori presenti, da citare Expedia, Federalberghi, Club Italia Enit, Alpitour, Cts viaggi e Four Season. Si tratta di imprese leader nel settore in cui operano, influenzando le scelte di migliaia di clienti.

Filmvideo 2013 A Montecatini Terme la 64ª edizione della Mostra Internazionale del Cortometraggio Filmvideo. Dal 19 al 27 ottobre, si è svolta la 64° Edizione del Festival Internazionale del Cortometraggio Filmvi-

deo a Montecatini Terme. Le parole chiave di questa edizione sono state giovani, futuro e internazionalità. Grazie al programma “5 Continenti a confronto”, sono stati coinvolti, per la prima volta nella storia del Festival, oltre 200 soggetti tra Università, Scuole di cinema e associazioni di filmakers, italiani ed esteri, intervenuti attivamente nella realizzazione di un sistema di convegni che si svolgerà tra Montecatini, Firenze, Roma, Milano, Londra, Madrid, New York. All’apertura dei lavori, ha partecipato anche il complesso musicale “Credito Valdinievole” che ha deliziato il pubblico all’ingresso del Palazzo del Turismo, con un concerto aperto a tutti.

La nuova stagione del Teatro Pacini di Pescia È iniziata con il botto la nuova stagione di prosa del Teatro Pacini, organizzata dall’”Associazione Culturale Pinocchio Idee e Progetti” e dal Comune di Pescia. Umberto Orsini e la sua “Leggenda del Grande Inquisitore” hanno richiamato gli appassionati e, in breve, lo storico teatro pesciatino ha registrato un


Responsabilità medica Convegno promosso dall’Ordine dei Medici di Pistoia Presso la sala convegni della sede centrale del Credito, si è tenuto venerdì 22 novembre, un incontro dal titolo “Profili di responsabilità medica: etica e

LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO

nuovo tutto esaurito, in continuità con la stagione 2012/2013. Questo è solo l’inizio di una rassegna che si annuncia piena di titoli importanti e di impatto, come lo spettacolo “Una stanza al buio”, commedia gialla diretta e interpretata da Lorenzo Costa, al fianco di una splendida Debora Caprioglio, andata in scena sabato 24 novembre. Il primo dei due straordinari appuntamenti fuori abbonamento arriverà martedì 10 dicembre, quando il grande Massimo Ranieri porterà in scena “Viviani varietà”, poesie e musiche del teatro di Raffaele Viviani, eccezionale spettacolo corale con orchestra dal vivo diretto da Maurizio Scaparro. Giovedì 30 Gennaio sarà la volta

di Daniele Pecci e Federica Di Martino, che interpretano la versione teatrale di “Kramer contro Kramer”. Mercoledì 26 febbraio, Luca De Filippo presenta “Sogno di una notte di mezza sbornia”, uno dei capolavori firmati dal padre, il grande Eduardo. Al suo fianco, Carolina Rosi. Si sorride sabato 29 marzo, quando due eccellenze assolute come Gianfranco D’Angelo e Paola Quattrini si cimenteranno nella commedia di Neil Simon “California suite”. Una settimana dopo, sabato 5 aprile, sarà la volta di Carlo Giuffrè di offrire importanti spunti di riflessione con “Schindler’s list”. E sabato 12 aprile ecco il secondo eccezionale spettacolo fuori abbonamento: dopo Massimo Ranieri, al Teatro Pacini torna la grande canzone italiana con Amedeo Minghi e il suo recital “...di canzone in canzone”.

41


LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO • LUCI SUL TERRITORIO 42

Luci sul territorio Iniziative, eventi, progetti sostenuti dal Credito Valdinievole

deontologia nel consenso informativo del medico e dell’avvocato”, patrocinato dall’Ordine dei Medici di Pistoia. Il tema centrale del Convegno è stata l’interazione tra due ambiti così nobili e apparentemente distanti tra loro come il diritto e la medicina: non a caso, si sono susseguiti interessanti interventi di medici legali, magistrati e avvocati che hanno concentrato l’attenzione su un ambito che costituisce il punto di partenza sia per un medico (il consenso informato del paziente dopo la diagnosi), sia per l’avvocato (che, davanti alla rappresentata responsabilità del medico da parte del cliente “offeso” deve valutare se questi fosse stato edotto in maniera esaustiva della propria patologia etc. etc.), che, infine, per il magistrato, che di tutta questa documentazione dovrà effettuare altro tipo di valutazione.

Responsabilità solidale nel contratto di appalto Interessante e molto istruttivo il convegno organizzato il 19 ottobre al Credito Valdinievole a Montecatini Terme. La materia della responsabilità solidale nell’ambito del contratto di appalto e subappalto è un aspetto centrale, attualissimo nelle dinamiche tra imprese: si tratta di una normativa molto ostica, recentemente oggetto di modifiche che ne rendono difficile l’attuazione da parte dei non addetti ai lavori. L’iniziativa è stata utile per chiarire gli aspetti

più complicati, grazie al contributo di tanti relatori qualificati ed esperti. Tra gli interventi più autorevoli quello dell’ Onorevole Fanucci (Membro della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione Camera dei Deputati) e dell’Onorevole Enrico Zanetti (Vice Presidente della Commissione Finanze della Camera dei Deputati).


“Posso ottenere un prestito flessibile per l’acquisto della mia auto?”

Crediper PRESTITO AUTO

Sportiva o familiare, quattro o due ruote... Crediper Auto è il prestito flessibile per finanziare l'auto o la moto che desideri.

Messaggio pubblicitario che presenta Crediper AUTO. Per conoscerlo meglio, basta recarsi presso gli sportelli della Banca di Credito Cooperativo/CR dove sono disponibili tra le altre cose: - il modulo “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori” (SECCI); - la copia del testo contrattuale; - la Guida concernente l'accesso all'Arbitro Bancario Finanziario - tutte le informazioni sulla flessibilità e i termini e le condizioni per esercitare la facoltà di modifica del piano di rimborso. Crediper è un marchio di BCC CreditoConsumo S.p.A.

www.crediper.it


Altopascio Piazza Tripoli, 14 Tel.: 0583.25427 altopascio@creditovaldinievole.bcc.it Bientina Piazza Vittorio Emanuele II, 4 Tel.: 0587.758208 bientina@creditovaldinievole.bcc.it Cintolese Via F. Uggia, 333 Tel.: 0572.617792 cintolese@creditovaldinievole.bcc.it Fucecchio Piazza dei Seccatoi, 12-13 Tel.: 0571.244253 fucecchio@creditovaldinievole.bcc.it Larciano Corso Gramsci, 6 Tel.: 0573.83514 larciano@creditovaldinievole.bcc.it Masotti Strada Statale Lucchese, 8 Tel.: 0573.919306 masotti@creditovaldinievole.bcc.it Montecalvoli Via Provinciale Francesca Nord, 459 Tel.: 0587.748594 montecalvoli@creditovaldinievole.bcc.it Montecatini Terme – Casina Rossa Via Bruceto, 32 Tel.: 0572.773016 casinarossa@creditovaldinievole.bcc.it Montecatini Terme – Centro Via Don Minzoni, 14 Tel.: 0572.92741 centro@creditovaldinievole.bcc.it Montecatini Terme – Sede Via Ugo Foscolo, 16/1 Tel.: 0572.909100 foscolo@creditovaldinievole.bcc.it Navacchio Via Tosco Romagnola, 1942 Tel.: 050.779406 navacchio@creditovaldinievole.bcc.it Pieve a Nievole Via Empolese, 58/a Tel.: 0572.954000 pieveanievole@creditovaldinievole.bcc.it Pisa Via di Pratale ang. via Averani Tel.: 050.982975 pisa@creditovaldinievole.bcc.it Pontedera Via Pacinotti, 11 Tel.: 0587.52076 pontedera@creditovaldinievole.bcc.it Traversagna Largo La Pira, 2 Tel.: 0572.911633 traversagna@creditovaldinievole.bcc.it


Salve n.71 Dicembre 2013