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oro colato

28 febbraio 2011

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PUBBLICAZIONE PERIODICA AD USO INTERNO DEL PROGETTO PICCOLI FRANTOI TOSCANI Iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel quadro del programma AR.CO.

Aderiscono all’iniziativa

Un foglio di collegamento

Frantoio Batani, Monticello Amiata (Cinigiano) Frantoio Bianchi e Lusini - Montemerano (Manciano) Frantoio Ciacci - Montelaterone (Arcidosso) Frantoio di Sovana - Sovana (Sorano) Frantoio Il Barrocchio - Petricci - Semproniano Frantoio Il Verrocchio - Casette Rossi - Roccastrada L’Oliviera - Roccalbegna Frantoio Mastacchi Maria - Arcille - Campagnatico Frantoio Rocchi - Batignano - Grosseto Frantoio San Luigi - Basse di Caldana - Gavorrano Frantoio Turacchi - Sassofortino - Roccastrada Frantoio Terre di Capalbio - Borgo Carige - Capalbio Frantoio Trapassi - Pari - Civitella Paganico

di Fernando Lugli La formazione di reti di imprese rappresenta una sfida impegnativa e richiede una certa quantita’ di impegno, perche’ si raggiunga il successo. I piccoli frantoi artigianali della Maremma hanno accettato questa sfida e stanno ponendo le basi per una proficua cooperazione: per il marketing dei loro prodotti e per la promozione del territorio. Non c’e’ alcun dubbio che il loro olio sia di qualita’, perche’ scaturisce direttamente ed esclusivamente dalla coltivazione di olive di cui e’ ricco l’entroterra maremmano. Si tratta di un processo che affonda le sue radici in tempi antichi, la cui tradizione viene gelosamente tramandata dai frantoiani, spesso da padre in figlio. E’ proprio questo amore per l’attivita’ molitoria che costituisce un tratto culturale comune che unisce i frantoiani ed e’ su questa base che si pongono oggi le fondamenta per uno sviluppo condiviso, in rete. Io, emiliano di nascita, dunque per nulla competente riguardo all’attivita’ olearia, ho potuto visitarli tutti; qualcuno vederlo in azione nei mesi ‘caldi’ della frangitura, quando si lavora giorno e notte. Sono rimasto sorpreso dala varieta’ dei prodotti ed ho imparato ad apprezzare la differenze fra monocultivar e blend, oppure a riconoscere un olio prodotto da una spremitura anticipata rispetto a quello prodotto da olive piu’ mature. Questa grande varieta’ di risultati,, seppur accomunata da una stessa qualita’ di contenuti, rappresenta una risposta adeguata alla domanda contemporanea di salubrita’ e di benessere. C’e’ dunque spazio per crescere. Questo foglio nasce con lo scopo di facilitare la formazione della rete e per aggiornare gli interessati sulle fasi di avanzamento dell’iniziativa. Nelle varie edizioni daremo spazio a chiunque voglia offrire un suo contributo e cercheremo di coinvolgere anche le istituzioni che possono aiutare il progetto a raggiungere i suoi obiettivi. Cercheremo in tutti i modi possibili di farci promotori della qualita’ del prodotto e dei suoi produttori e, soprattutto, di diffondere quella cultura olearia che e’ necessario possedere per poterlo apprezzare e trarne tutti i benefici che offre. Per questo, abbiamo voluto intitolare questo foglio: ‘Oro colato’.

Coordinamento del progetto: Fernando Lugli flugli@italialavoro.it

TURACCHI Sassofortino TRAPASSI Pari Roccastrada

Civitella Paganico

IL VERROCCHIO Casetta Rossi S.LUIGI Caldana Gavorrano BATANI Monticello Amiata ROCCHI Batignano

Cinigiano

Campagnatico MASTACCHI MARIA Arcille

CIACCI Montelaterone Arcidosso

Grosseto L’OLIVIERA Roccalbegna

L’iniziativa e’ aperta ad altre adesioni

ROSSI Petricci Semproniano

Sorano MERLI Sovana

BIANCHI E LUSINI Montemerano Manciano

sopra: mappa della provincia di Grosseto con, in evidenza, i comuni in cui sono ubicati i frantoi aderenti all’iniziativa TERRE DI CAPALBIO Borgo Carige Capalbio

Le reti: uno strumento per crescere Nella Provincia di Grosseto ci sono molte piccole produzioni alimentari di nicchia – perlopiu’ ricondicibili ad aziende artigiane a carattere familiare – che, a dispetto della loro eccellente qualita’, faticano ad intercettare mercati piu’ vasti. L’olio ne rappresenta uno di questi, forse l’esempio piu’ eclatante se si considera l’unanime apprezzamento che esso riscuote ed il modesto prezzo che si riesce a spuntare alla vendita. E’ proprio partendo da questa constatazione sulla realta’ della nostra provincia che Italia Lavoro Spa –

societa’ di emanazione del Ministero del Lavoro – ha finanziato uno studio per la creazione di un sistema di relazioni “a rete” tra piccole imprese le quali, per loro stessa natura e conformazione, incontrano le maggiori difficolta’ ad intraprendere percorsi promozionali, innovativi e di marketing. Come associazioni, abbiamo aderito di buon grado al progetto che coinvolge, insieme ai i frantoi, anche altre piccole aziende alimentari (salumi, pasta, dolci, tartufi eccetera). La speranza e’ che da questa esperienza – aperta a tutti coloro che vi vorranno aderire -

possono svilupparsi riflessioni ed iniziative in grado di aiutare le nostre imprese a rapportarsi al meglio con il mondo globalizzato. Mai come in questo momento a tutti e’ richiesto un grande sforzo di innovazione che consenta la sopravvivenza (e, speriamo, la affermazione) sugli scenari economici internazionali. La “rete” potrebbe rappresentare uno strumento chiave per affrontare al meglio queste sfide. Maurizio Pellegrini CNA

Emiliano Calchetti Confartigianato

a lato: immagine del primo incontro tenuto nella sede di Confartigianato lo scorso 26 gennaio. In quella sede e’ stato espresso da tutti un vivo apprezzamento per l’iniziativa voluta dalle due associazioni di categoria, segno evidente che il problema della commercializzazione dell’olio e’ diffuso ed e’ molto gravoso.

- Ivan Malevolti - Imalevolti@italialavoro.it - Emiliano Calchetti - emiliano.calchetti@artigianigr.it - Maurizio Pellegrini - m.pellegrini@cna-gr.it


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Lettera ai sindaci

In previsione di realizzare una serie di itinerari turistici che tocchino i vari frantoi e costituiscano un’occasione di promozione dell’olio maremmano, si e’ pensato di inviare una lettera informativa ai sindaci dei comuni interessati. Lo scopo e’ quello di sollecitare altre iniziative con cui collaborare, per offrire ai turisti un pacchetto piu’ ampio di opportunita’ e quindi rispondere alle esigenze di un piu’ esteso mercato. A lato, il testo della lettera che e’ stata spedita lo scorso 26 febbraio.

PUBBLICAZIONE PERIODICA AD USO INTERNO DEL PROGETTO PICCOLI FRANTOI TOSCANI

Iniziativa promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel quadro del programma AR.CO.

‘Gentile sindaco, desidero informarla che Confartigianato, CNA e ItaliaLavoro spa stanno collaborando ad un’iniziativa per promuovere l’attivita’ artigianale dei piccoli frantoi maremmani e, di conseguenza, dare sostegno alla coltivazione degli oliveti e al mantenimento delle tipicita’ locali. L’iniziativa è promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nel quadro del programma AR.CO. Ad oggi, tredici frantoi aderiscono all’iniziativa e questa rete si estende anche sul territorio da Lei amministrato. La rete è aperta ad altre adesioni. In particolare, con le stesse Associazioni, si

sta anche organizzando un gruppo di produttori di formaggi, salumi ed altre tipicita’ toscane che potrebbero comporre un ricco paniere d’offerta, assieme all’olio. Fra le attivita’ previste per la promozione dell’olio d’oliva maremmano c’è l’organizzazione di alcuni percorsi turistici che faranno capo ai frantoi per le degustazioni e l’attivita’ didattica; tuttavia si pensa che cio’ possa essere occasione per diffondere una conoscenza piu’ estesa e approfondita del territorio, con i suoi valori storici, culturali e paesaggistici. Da questo punto di vista, la rete dei frantoi puo’ costituire la struttura portante per una piu’ fitta trama di relazioni locali,

per connettere altre attivita’ artigianali o commerciali tipiche e le tante iniziative (istituzionali o di volontariato) di cui è ricca ogni comunita’. C’è inoltre l’opportunita’ che i percorsi turistici si sincronizzino con il calendario che scandisce la vita locale, con le sue feste, la stagionalita’ del lavoro e i cicli della natura. Nella speranza che tutto cio’ possa essere di interesse per la comunita’ da Lei amministrata, resto a sua disposizione per ogni approfondimento che voglia ottenere e per collaborare a quelle azioni che Lei riterra’ utile attivare, per cogliere il massimo vantaggio da questa iniziativa. Cordiali saluti.

ARCILLE

BASSE DI CALDANA

BATIGNANO

BORGO CARIGE

MONTELATERONE

MONTEMERANO

194 ql/h 194 quintali di olive ogni ora.; e’ questa la capacita’ produttiva che si ottiene sommando la potenza di tutti i mulini posseduti dai frantoi aderenti al progetto. Oggi i macchinari sono spesso sottoutilizzati. I motivi sono molti ma, fra i principali ci sono: • un accorciamento dei tempi di raccolta, con la conseguente riduzione dei giorni utili per azionare le macchine • una seria difficolta’ di commercializzazione dell’olio, che non remunera l’agricoltore dei suoi costi di raccolta e che dunque riduce la quantita’ di materia prima per il frantoio. Quest’anno si sono contati molti olivi che, a fine campagna, ancora avevano i frutti attaccati ai rami.

In questa pagina sono rappresentate le vedute zenitali, da satellite, dei territori in cui sono insediati i frantoi. Si tratta di paesaggi differenti, per altitudine, tipo di terreno, esposizione al sole e ai venti. Questa grande varieta’ di condizioni genera una molteplicita’ di sapori che i veri intenditori sanno riconoscere e apprezzare. Proprio su queste differenze sara’ sviluppato il marketing; per educare i clienti ad essere sensibili ai cicli naturali e a individuare ‘le grandi annate’. MONTICELLO AMIATA

PARI

PETRICCI

SOVANA

ROCCALBEGNA

ROCCASTRADA

SASSOFORTINO


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