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“Eppur si muove”: il fotovoltaico su discarica è una realtà per APS Holding

A Ponte San Nicolò (Padova) CPL ha realizzato un impianto solare da 1 Mwatt con scelte progettuali innovative (su terreno “mobile” con avvallamenti) e soluzioni funzionali al ruolo di gestore e produttore elettrico (obiettivo comune con la committenza). Tutto questo nonostante complicazioni logistiche dovute all’alluvione del novembre 2010

no che già prevedeva un impianto di captazione del biogas prodotto dai rifiuti. Il lungo percorso iniziato nell’autunno del 2007 dal committente con la presentazione del progetto preliminare l 30 aprile 2010 CPL CONCORDIA per lo screening d’impatto ambientale si è aggiudicata la gara indetta da e il successivo parere favorevole in auAPS Holding per la realizzazione torizzazione unica aveva come obiettichiavi in mano di un impianto fotovolvo sfidante la realizzazione dell’opera taico di potenza nominale pari a 1000 entro l’anno solare 2010, al fine di riKwp presso la discarica Roncajette di entrare nel 2° Conto Energia. Ponte San Nicolò, nei pressi di Padova. Il kick off dell’operazione è avvenuto L’opera si è inserita in un vasto piano il 21 giugno 2010 con la consegna delle di riqualificazione e di valorizzazione aree e l’avvio delle prestazioni tecnienergetica voluta da APS Holding, piache, ovvero della progettazione esecutiva, realizzata in accordo con il progetto preliminare già citato e con le particolari esigenze di un impianto fotovoltaico realizzato sopra una discarica. Diverse le difficoltà specifiche incontrate. La particolarità L’alluvione del 2 novembre 2010 ha colpito la zona di Roncajette, dove f o n d a m e n t a l e il fiume Bacchiglione ha straripato proprio in corrispondenza della discarica: nel realizzare i milioni di metri cubi di acqua e fango fuoriusciti hanno reso inagibile il un impianto focantiere per alcune settimane. CPL si è impegnata per non chiedere dilazioni tovoltaico sopra

di Matteo Barutta (mbarutta@cpl.it), Resp. Commessa Area Padova Nord Est

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al termine fissato per il fine lavori

una discarica è l’impossibilità di scavare nel terreno e utilizzare i metodi tradizionali per i sostegni dei moduli fotovoltaici. Questa particolarità ha avuto un forte impatto sia nelle scelte progettuali sia nella successiva realizzazione Fra le soluzioni adottate nell’impianto di Roncajette l’utilizzo di del campo foto- guaine metalliche per proteggere i cavi dagli animali presenti in loco e la voltaico, a partire posa di un tessuto in polipropilene per impedire la crescita d’erba e mandalla realizzazione tenere umido il capping della discarica di un argine in terra nel quale sono stati collocati i plinti di possibile azione degli animali presenti calcestruzzo che sorreggono i sostegni in discarica; della rete di recinzione e i pali per l’ilb) la scelta di utilizzare 6 km di cavo luminazione dell’area. in alluminio armato per “trasportare” I 4160 pannelli fotovoltaici sono stati tutta la corrente prodotta dal campo fissati, mediante profilati in alluminio, verso le cabine di trasformazione; a particolari cassette in polietilene c) la posa di un tessuto per pacciamaadagiate sul terreno, utilizzando terra tura in polipropilene, che impedisca la da riporto per poter livellare i naturacrescita dell’erba ma al tempo stesso li avvallamenti del suolo causati dai sia permeabile all’acqua (per mantepozzi di aspirazione del biogas. Altre nere umido il capping della discarica soluzioni particolari adottate sono staevitando fessurazioni sul terreno con te: a) l’utilizzo di guaine metalliche la conseguente fuoriuscita del biogas). utilizzate per far scorrere al suo interno gli oltre 30 km di cavi solari, in Tutte queste soluzioni sono state adotmodo da proteggere i cavi stessi dalla tate considerando che CPL avrà la

Intervista all’Ing. Umberto Rovini, Direttore APS Holding Ing. Rovini, come ha conosciuto CPL CONCORDIA? Il radicamento dell’azienda in Triveneto, e in particolare la presenza a Padova con una sede operativa e 80 addetti, ha inciso sulla scelta? Operando da sempre nel settore dei Lavori Pubblici e delle Utilities il nome e l’attività di CPL sul territorio e a livello nazionale mi erano già note. Per realizzare l’impianto di Roncajette abbiamo bandito una gara con i prerequisiti di legge, perciò in questa fase non era possibile esprimere l’apprezzamento per il radicamento di CPL sul territorio. Tuttavia ero a conoscenza della significativa presenza dell’azienda nella nostra città: questo tipo di requisito, pur non potendo influenzare la scelta, è molto apprezzato perché induce a sperare che il soggetto aggiudicatario garantisca presenza costante e immediatezza di intervento. Nel corso dell’esecuzione dei lavori il fatto stesso di sapere che a pochi chilometri dal cantiere l’azienda è presente con una propria sede significa poter contare su tutta l’operatività e capacità di far fronte agli eventi che solo chi è ben insediato nel territorio riesce ad assicurare. Come ha vissuto la vicenda dell’alluvione e le connessioni con la realizzazione dell’impianto fotovoltaico? In questo evento la sorte ha voluto che il campo solare, collocato su una collinetta della discarica, non fosse interessato direttamente dall’allagamento: quindi non è stato necessario interpellare l’azienda per mettere in sicurezza l’impianto. Tuttavia ho riscontrato che l’impresa si è sempre adoperata perché l’alluvione non comportasse un allungamento dei termini. In questi frangenti eccezionali CPL avrebbe benissimo potuto richiedere proroghe, ma si è adoperata perché ciò non avvenisse. Anzi, non appena è stata data la praticabilità, quasi fossero lì con il cronometro, si sono rimessi a lavorare. Da questo punto di vista mi complimento per l’efficienza e la capacità di riorganizzare la commessa in modo da non cagionare ritardi, anche perché noi avevamo un’obbligazione di risultato: dovevamo infatti ultimare i lavori entro l’anno, in tempo utile per godere del massimo contributo da parte del GSE. A Suo avviso il ruolo di APS Holding nella promozione di energia da fonti alternative è strategico o rappresenta solo un’occasione propizia grazie agli incentivi? Abbiamo considerato come un’occasione la disponibilità del diritto di superficie sulla discarica esaurita, assecondando un’idea del gestore di Bacino. Essendo APS Holding un’azienda che “brucia” energia, ritenevamo

potesse essere un’iniziativa apprezzabile dall’utenza quella di produrre con fonti alternative parte dell’energia che consumiamo. Produrre energia non è il nostro core business, ma stiamo pensando anche a impianti sui tetti dei nostri fabbricati, o a pensiline fotovoltaiche sui parcheggi gestiti, oltre a qualche iniziativa nella cogenerazione, sempre nell’ottica del risparmio energetico. Quali sono le aspettative di APS riguardo al servizio di conduzione dell’impianto? Nell’appalto abbiamo inserito anche un Global Service della durata di 20 anni, affidato anch’esso a CPL: crediamo che questo tipo di attività ci assicuri il massimo del rendimento possibile. Oggi tutti garantiscono con la massima facilità che l’impianto manterrà la sua efficienza nel tempo, ma 20 anni sono una durata considerevole... Io ho avuto modo di conoscere nel corso dei lavori le persone della vostra impresa e, al di là dell’indiscutibile efficienza e capacità di far fronte alle responsabilità affidate, quello che conta è per me lo spirito. Io so che è un’azienda con una lunga storia – oltre 100 anni - e che ha assolutamente intenzione di continuare a svilupparsi anche in futuro, grazie a un’organizzazione complessa non solo di tipo locale ma anche centrale per il monitoraggio di tutti i sistemi che risultano in gestione. Abbiamo già avuto occasione di lavorare con imprese cooperative; devo dire che in voi ben si individua il modo di essere del movimento cooperativo: avere un atteggiamento virtuoso, e non perseguire solamente il “business per il business”. E’ evidentemente un clima che si respira nell’azienda: il personale è compreso in questo ruolo, e la Stazione Appaltante percepisce chiaramente questa sensazione. Il contatto con i vostri capicommessa, gli operativi, coloro che curano la contabilità è molto diverso rispetto ad un’impresa normale: c’è un sentimento in più che si percepisce, ed è piacevole lavorare in questo clima, pur nel rispetto delle parti e dei ruoli committente-fornitore. Si capisce che c’è un soggetto sempre in ascolto, che cerca di capire quali sono i problemi e la mentalità del committente, individuando la risposta migliore alle tue esigenze.

A cura di Francesco Manicardi, Resp. Uff. Stampa


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1 Novembre, l’alluvione:

il Global Service unità di crisi per gli immobili della Provincia di Vicenza Il personale CPL impegnato a fornire tutto il supporto possibile nel rapido ripristino della funzionalità di scuole, edifici, centrali termiche responsabilità della gestione e della produzione in termini di Kwh, accomunando così i suoi obiettivi con quelli di APS Holding, il committente. CPL CONCORDIA non è quindi semplice fornitore, ma un vero e proprio partner con il quale collaborare e condividere degli obiettivi. Ed è stata anche la collaborazione con APS Holding una delle chiavi di successo per rispettare le tempistiche previste; collaborazione che si è consolidata in occasione dell’alluvione del 2 novembre 2010 che ha colpito la zona di Roncajette, dove il fiume Bacchiglione ha straripato proprio in corrispondenza della discarica. I milioni di metri cubi di acqua e fango fuoriusciti (che hanno letteralmente sommerso i paesi limitrofi, con ingenti danni e disagi alla popolazione) non hanno fortunatamente interessato la posa delle cabine di trasformazione (particolarmente impegnativa) e l’area dei pannelli (i pannelli già posati si trovavano - e si trovano tuttora! nell’unico lotto rialzato della discarica) ma hanno reso inagibile il cantiere per alcune settimane. La capacità di far fronte a problematiche diverse e la grande esperienza non solo in ambito fotovoltaico hanno consentito alla nostra azienda di centrare comunque l’obiettivo preposto. L’attenzione ora si sposta sulla conduzione dell’impianto, per garantire la piena funzionalità e i parametri prestazionali offerti. Anche in questo caso si tratta di obiettivi sfidanti, considerando tutte le problematiche che comporta un impianto realizzato “su un piano mobile” (considerati i naturali movimenti dovuti all’aspirazione del biogas), ma che siamo ben lieti di assumerci considerando che il campo fotovoltaico produrrà più di un milione di Kwh/anno e consentirà un risparmio annuo di circa 500.000 kg di CO2.

I 4160 pannelli fotovoltaici sono stati fissati, mediante profilati in alluminio, a particolari cassette in polietilene adagiate sul terreno, per ovviare all’instabilità continua del suolo soggetto ad avvallamenti

gato e il tecnico di Commessa Cristian Nicetto) già dal mattino hanno fatto fronte all’emergenza con pompe di sollevamento e tanta buona unedì 1 novembre 2010 la città volontà. Sono stati monitorati di Vicenza e alcuni paesi limitutti gli istituti scolastici sitrofi vengono completamente tuati nelle zone compromesse allagati dall’esondazione del fiume ed è stato controllato con acBacchiglione. Dopo giorni di pioggia curatezza sia il loro stato che insistente l’allerta alluvione viene data quello delle centrali termiche, agli enti di competenza nella notte tra locali solitamente posizionati domenica e lunedì, ma l’organizzazionei seminterrati o comunque ne di coloro che avrebbero dovuto avContra’ S.Marco, di fronte all’ingresso del Palazzo Folco, sotto il livello stradale e per- sede della Provincia che ospita l’Ufficio Global Service visare la nostra città è partita a rilento, tanto maggiormente soggetti dando così al fiume in piena la possiad allagamento. bilità di irrompere nel centro storico Così anche per i giorni a seguire, con della nostra città palladiana. Il servizio Global Service - coadiuvato l’aiuto di tutto il personale di CPL Per far fronte all’emergenza la Provindall’ufficio acquisti di CPL – è riuscioperante nel servizio di Global Servicia di Vicenza ha coinvolto e coordinato a procurare in tempi brevissimi le ce (manutentori, tecnici di commessa to i volontari della Protezione Civile in pompe necessarie per il ripristino: le e staff Contact Center) e con l’ausilio tutto il territorio ed è stata impegnata nuove pompe, provenienti direttamendi alcune ditte esterne, tra le 23 cenal Centro di Coordinamento dei Socte dalla Francia, sono state trasportate trali termiche ne con urgenza in Veneto e installate dai sono state risconnostri manutentori, supportati da una trate quattro fuori ditta esterna, tra le giornate di sabato uso (Liceo Quadri, e domenica. Si è riusciti così mettere Ist. Magistrale Foa regime l’ultima centrale termica, pogazzaro sede, ITC tendo garantire l’ingresso all’istituto Fusinieri sede e per il lunedì successivo. ITC Piovene succ. Il servizio Global Service è stato più le) per mancanza volte menzionato su articoli del Giordi riscaldamento nale di Vicenza e sul sito della Provindovuto al dannegcia di Vicenza per la sua operosità e giamento delle apper l’aiuto dato in questa situazione parecchiature, e una difficile. L’allerta alluvione per la città irraggiungibile per di Vicenza è ancora latente, in quanUna delle 4 centrali fuori uso, presso il Liceo Scientifico G.B. Quadri: difficoltà di accesso to le forti piogge hanno provocato un CPL è riuscita a procurare in tempi brevissimi dalla Francia le pompe neces- (IPSIA Lampertico): grosso innalzamento delle falde che, a sarie per il ripristino, effettuato dai manutentori tra le giornate di sabato e la scuola si trovava causa del ristagno dell’acqua e all’imdomenica, consentendo l’ingresso all’istituto per il lunedì successivo in un lago ed era ragbibimento del terreno, non riescono giungibile solamente a ritirarsi. Il nostro Servizio rimane in barca… sfortunatamente non ancosempre in guardia e garantisce un corsi congiunto Prefettura-Provincia ra in dotazione al nostro servizio. continuo monitoraggio degli immobili per monitorare le situazioni in cui era L’unità di crisi della Provincia ha mesaffidati a CPL, dando un tempestivo necessario intervenire con maggiore so a disposizione della cittadinanza riscontro non solo alla Committente urgenza. Con seduta straordinaria di sfollata l’ITIS Rossi, uno degli istituti Provincia di Vicenza ma anche alla Giunta, il Presidente della Provincia di che non aveva fortunatamente subito stessa cittadinanza. Vicenza Schneck ha istituito tre unità alcun danno. Il nostro servizio è stato di crisi provinciali (viabilità, edilizia di grande aiuto ai volontari della Proscolastica, argini e dissesti idrogeotezione Civile nello spostare i banchi, logici), al fine di intervenire in modo posizionare le brande e dare il comfort rapido ed efficace nei vari ambiti di necessario. Gli istituti scolastici sono competenza dell’ente. stati chiusi fino al mercoledì 3 novemIl servizio di Global Service della Probre compreso, per dare a tutti gli enti vincia di Vicenza, che CPL CONCORinteressati l’opportunità di effettuare i DIA svolge dal luglio del 2007, è stato dovuti controlli, oltre che per pulire le incaricato della collaborazione con strade e i locali inondati dal fango. Sol’unità di crisi per l’Edilizia scolastica lamente gli studenti del Liceo Quadri dagli Assessori Nereo Galvanin e MoPompe di sollevamento CPL in azione non sono potuti tornare sui banchi di rena Martini e dal Dirigente per il setall’Ist. Magistrale Fogazzaro: il nostro servizio scuola fino al lunedì successivo. L’allutore Dott.ssa Caterina Bazzan. Il serè stato di grande aiuto ai volontari della Provione ha creato danni ingenti alla cenvizio si è adoperato già dalla giornata tezione Civile anche nello spostare i banchi, trale termica, sono state compromesse di lunedì e ha messo a disposizione il posizionare le brande e dare il comfort necesle pompe gemellari, una delle parti più personale di CPL. I nostri colleghi (il sario alla cittadinanza sfollata presso l’ITIS importanti dell’impianto e più difficile capocantiere Giuseppe Grasso, il maRossi, uno degli istituti messo a disposizione da reperire. nutentore termo-idraulico Alberto Ridalla Provincia

di Valentina Verdin (vverdin@cpl.it), Coordinamento Ufficio Global Service Provincia Vicenza

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Una corsa contro il tempo verso il sole In 40 giorni, festivi compresi, CPL CONCORDIA ha realizzato 27 impianti fotovoltaici per 6,2 MW di potenza complessiva sui tetti del Centro Agro Alimentare di Bologna (CAAB): un team di 60 persone in corsa contro il tempo per ottenere gli incentivi del IV Conto Energia di Nicola Morgese (nmorgese@cpl.it), Resp. Specializzazione Impianti Fonti energetiche rinnovabili

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l Centro Agro Alimentare di Bologna (CAAB), con 400 milioni di Euro di fatturato annuo e più di 85000 mq di copertura, è sicuramente una delle piattaforme logistiche più importanti a livello nazionale per gli scambi commerciali in ambito ortofrutticolo. Del CAAB fanno parte, oltre al mercato ortofrutticolo, magazzini refrigerati e piattaforme logistiche coperte, strutture per il commercio di fiori, generi agroalimentari e ittici, aziende e strutture di supporto al settore. Unendo Energia S.p.a. - società del Gruppo Afin specializzata in energia da fonti rinnovabili - ha vinto la gara indetta dal CAAB per la concessione ventennale del diritto di superficie delle proprie coperture ai fini della

In primo piano alcuni dei 300 inverter che convertono la corrente continua prodotta dai pannelli in corrente alternata fruibile in rete realizzazione di impianti fotovoltaici a servizio dell’intera struttura e dei suoi utilizzatori (logisti e grossisti). Unendo Energia ha quindi affidato a CPL CONCORDIA la realizzazione di 27 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di 6,2 MWp sui tetti del Centro ortofrutticolo. L’affidamento porta la data del 4 giugno 2012. Una commessa senza dubbio importante e anche impegnativa per la nostra azienda colpita dai sismi del 20 e del 29 maggio. Una commessa che a breve è divenuta una

Alcuni numeri del CAAB - 34 aziende grossiste - 6 cooperative che raggruppano 200 aziende - 80 imprese agricole che commercializzano direttamente - 2000 clienti grossisti e dettaglianti - 3 borse merci (frutta, ortofrutticoli biologici, “Bussola Verde”) - 100.000 analisi chimiche e microbiologiche effettuate nel piano di monitoraggio igienico sanitario

scommessa per le enormi difficoltà che sono subito emerse dall’analisi delle p ro b l e m a t i c h e tecniche e burocratiche ad essa collegate. L’obiettivo richiesto alla nostra società era l’allacciamento del maggior numero possibile di Il Centro Agro Alimentare di Bologna, una piattaforma logistica che impianti entro la serve 2000 clienti grossisti e dettaglianti scadenza del IV Conto Energia. aver ottenuto i necessari permessi e i Ma - gli operatori del settore lo sanno nulla osta alla realizzazione dell’imbene - la scadenza del IV Conto Enerpianto da parte del Comune di Bologna gia e, quindi, la data di inizio dell’ape dei Vigili del Fuoco, abbiamo avuto a plicazione del V Conto Energia, erano disposizione 40 giorni utili, festivi comdiventate in quei giorni un rebus e un presi, per raggiungere l’obiettivo. Con pensiero costante. Rispetto al passato il il procedere delle ore l’impresa divenIV Conto Energia non prevedeva infatti tava sempre più difficile. In poco più una data di chiusura della fase di indi un mese avremmo dovuto installare centivazione ma un valore di soglia del 26.000 moduli fotovoltaici, posare 200 costo cumulativo annuo degli incentivi km di cavi elettrici, 30 quadri elettrici da raggiungere (6 Miliardi di Euro). e 300 inverter; montare 20.000 metri di Al momento della firma del contratto strutture di sostegno. Sono oltre 7.000 con Unendo Energia, il termine del IV i metri quadrati di magazzino occupati Conto Energia era stato stimato tra il da materiali e officine temporanee, ol15 e il 30 Settembre 2012. Insomma, i tre 60 le risorse impiegate tra operai e tempi erano stretti ma abbiamo ragiotecnici. E, come se non bastasse, abbianevolmente pensato di avere i margini mo avuto anche 4 anticicloni africani a per riuscire a portare a termine i lavori. farci costante compagnia e a riscaldare Tuttavia, sembrava che la fortuna non i nostri lavori sui tetti del CAAB. volesse aiutarci. Il 10 luglio viene pubQuesti sono soltanto alcuni dei numeri blicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. 05 che hanno caratterizzato questa scomLuglio 2012, denominato V Conto Enermessa che la nostra azienda è riuscita gia: il IV conto energia scadrà quarana vincere: tra il 20 e il 26 agosto sono tacinque giorni dopo il raggiungimento stati connessi alla rete tutti i 27 imdei 6 miliardi di Euro di costo degli inpianti, garantendo quindi l’accesso al centivi (determinato con un’opportuna IV conto energia per tutti gli impianti delibera dell’AEEG). Il 12 luglio viene fotovoltaici costruiti. Lo sforzo è stato pubblicata la delibera che ufficializza il notevole e ha visto coinvolta principalraggiungimento dei 6 miliardi di Euro mente l’area di Bologna insieme alle sopracitati. Tecnicismi a parte, il termispecializzazioni “fotovoltaico” (S9) e ne previsto per la seconda metà di set“impianti elettrici” (S5). I tempi stretti tembre viene anticipato al 26 di agosto. e le condizioni climatiche hanno dettaSe consideriamo che le operazioni in to orari e organizzazione del cantiere: cantiere sono iniziate il 17 luglio, dopo operazioni sui tetti dalle 6 del mattino alle 14, logistica e gestione dalle 14 in poi. La revisione della progettazione ci ha impegnato costantemente per tener conto delle richieste di ENEL da un lato, e per l’aggiornamento e addestramento delle risorse in funzione dell’aLa complessità dovuta alla parcellizzazione delle falde da coprire ha vanzamento dei richiesto un continuo aggiornamento progettuale in campo tanti sottocantieri

COOPGAS e CPL DISTRIBUZIONE adottano il Modello 231 e il Codice Etico L’approvazione volontaria del modello di prevenzione dei reati accresce la tutela del valore delle società del Gruppo CPL a favore di Soci e stakeholders di Marcello Angelini (mangelini@cpl.it), Audit Controllo di Gestione

L’elemento centrale nella politica di sviluppo di CPL è la creazione di valore sostenibile nel lungo termine, attraverso obiettivi non solo di carattere economico e finanziario ma anche sociale. Forte di questa convinzione l’azienda continua la sua politica di tutela dei soci e più in generale degli stakeholder attraverso l’estensione del Modello Organizzativo 231 alle società controllate. Nel mese di marzo, infatti, i Consigli di Amministrazione di COOPGAS e di CPL DISTRIBUZIONE hanno approvato l’adozione del Modello 231, il cui obiettivo è quello di prevenire la commissione di determinati reati per i quali anche la società, unitamente alla persona fisica colpevole, potrebbe essere chiamata a rispondere. L’approvazione del Modello (non obbligatorio per legge) costituisce, pertanto, un importante elemento di difesa del valore delle società di vendita e di distribuzione del Gruppo CPL. La costruzione dei modelli ha richiesto un lavoro approfondito di analisi dei rischi legati all’attività operativa specifica delle società: ogni fase lavorativa è stata studiata al fine di individuare eventuali vulnerabilità e, nel caso, proporre modifiche organizzative in grado di contenere e, se possibile, eliminare il rischio per l’azienda. Partendo dai principi generali contenuti nel modello di CPL si è quindi costruito un documento “su misura” per ognuna delle due organizzazioni in grado di cogliere le specificità di due aziende che operano in mercati e contesti normativi diversi. Contestualmente all’adozione del Modello, i CdA hanno approvato il Codice Etico, documento indispensabile ai fini del Modello 231 in quanto definisce in modo chiaro i principi di condotta e i valori che devono guidare l’operato di tutti i dipendenti in ambito lavorativo. Sono inoltre stati nominati i rispettivi Organi di Vigilanza (OdV) il cui compito sarà quello di vigilare sull’effettivo funzionamento del Modello e sulla sua adeguatezza in seguito ad eventuali mutamenti organizzativi e/o legislativi. Per qualsiasi richiesta di ulteriori dettagli o per segnalazioni è possibile contattare l’OdV ai seguenti indirizzi mail: (COOPGAS) odv@coopgas.it; (CPL DISTRIBUZIONE) odv@cpldistribuzione.it.

necessari al raggiungimento dell’obiettivo. L’impegno di tutti, la volontà e lo sforzo di lavorare tante ore al giorno, anche di sabato e di domenica, hanno permesso alla nostra cooperativa di raggiungere questo importantissimo risultato. A tutti va quindi il mio più sentito e sincero ringraziamento per l’impegno e la dedizione dimostrati nello svolgimento dei lavori al CAAB.


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In Pentair Water lavorano alla luce del sole Nello stabilimento di Vicopisano (PI) della multinazionale statunitense è stato realizzato da IES Solare il rifacimento del tetto (10.000 mq) con rimozione dell’amianto e installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW, capace di soddisfare l’intero fabbisogno energetico del sito produttivo di Giuseppe Sellitto (gsellitto@cpl.it), Sales Area Manager Toscana e Vicepresidente IES Solare

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l 4 maggio 2011 è stato inaugurato l’impianto fotovoltaico da 1 MW realizzato da Ies Solare, società del gruppo CPL CONCORDIA, sul tetto dello stabilimento italiano di Pentair Water a Vicopisano, in provincia di Pisa, alla presenza di tutte le maestranze e dell’intero management aziendale. Quello di Vicopisano è uno dei tre siti produttivi italiani della Pentair, importante gruppo multinazionale americano, leader mondiale nella produzione di componenti e sistemi per il trattamento delle acque, che impiega più di 14.500 dipendenti nel mondo. All’inaugurazione sono intervenuti anche il sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, e un rappresentante dell’Assessorato all’ambiente della Regione Toscana, dipartimento attento, ormai da molto tempo, alle tematiche riguardanti il risparmio energetico e la

del Settore guidato da Giuseppe Bandini sono stati di una disponibilità assoluta) e alla competenza del nostro Ufficio legale, ha dovuto in pochi mesi: • Ottenere dal Ministero dello Sviluppo economico l’autorizzazione alla vendita al dettaglio del gas naturale; • ottenere dall’Agenzia delle Dogane i codici accisa per poter fungere da sostituto di imposta nella vendita dell’energia elettrica, del gas e delle energie termica e frigorifera; • predisporre un contratto d’utenza (da sottoporre ai clienti del Supercondominio) conforme ai dettami dell’AEEG e che regolarizzasse con-

La centrale termica a servizio del complesso, posta nell’edificio Auriga

salvaguardia ambientale. Durante la cerimonia particolare soddisfazione è stata espressa dai vertici aziendali dello stabilimento, nonché dal Worldwide Operation Manager di Pentair, proveniente per l’occasione direttamente dagli headquarters di Minneapolis e che, per primo, e con forza, ha creduto nel progetto. Ci hanno fatto particolare piacere i complimenti ricevuti durante il corso della cerimonia, nella quale l’Ing. Riccardo Citi (Amministratore delegato e Direttore tecnico di Ies Solare) ha potuto illustrare le particolarità tecniche del progetto; siamo orgogliosi inoltre di essere stati considerati da una multinazionale così importante un vero partner tecnico piuttosto che solo un semplice appaltatore e per aver superato la concorrenza di grandi aziende del settore fotovoltaico in corsa fin dall’inizio per l’aggiudicazione di questa importante commessa. Il lavoro, davvero complesso, ha riguardato la rimozione e lo smaltimento totale di circa 10.000 mq di amian-

temporaneamente energia elettrica, gas, acqua potabile, energia termica ed energia frigorifera (manca solo la telefonia e poi le utilities ci sono tutte); • stipulare i contratti di acquisto all’ingrosso sia per il gas che per l’energia elettrica; • effettuare il censimento dei contatori esistenti e iniziare il programma di sostituzione e montaggio dei sistemi di telelettura; • predisporre un progetto esecutivo per l’impianto fotovoltaico proposto e costruirlo; • svolgere un’azione commerciale per acquisire le utenze del Supercondominio (che ricordo non essere utenze civili ma sostanzialmente terziario avanzato: studi professionali, aziende di ogni genere, enti pubblici come la Regione Veneto o Unioncamere, e la sede di Confindustria Venezia); • reperire le risorse finanziarie. Ricordo che pochi giorni dopo la firma del contratto di concessione mi telefonò un commerciale di un’importante azienda di livello nazionale proponendosi come fornitore di gas ed energia elettrica. “Non vi conosco molto bene”, mi disse, “ ma dovete essere un’azienda molto più grande di noi per aver partecipato a questa gara. Noi non ci siamo riusciti”. “Niente vero”, gli ho risposto, “siamo semplicemente una cooperativa che è in grado di progettare, costruire e gestire qualsiasi servizio legato all’uso dell’energia”. Se vi pare poco...

La nuova copertura, oltre a garantire un naturale irraggiamento dei reparti produttivi con 1500 mq di lucernari, ospita un impianto fotovoltaico da 1 MW, fra i più grandi finora installati su tetto in tutta la Regione Toscana L’impianto installato ha una potenza totale pari a 924,75 kWp, per una produzione energetica media annua di 1.160.000 kWh grazie alla quale Pentair Water è in grado di produrre tutto il proprio fabbisogno energetico da fonte rinnovabile. La particolare progettazione della nuova copertura ha inoltre permesso di installare una superficie complessiva di lucernari di oltre Veduta aerea del sito di Vicopisano, prima dell’intervento sulla coper- 1.500 mq, che tura in amianto: Pentair è un gruppo multinazionale americano, leader mon- ha comportato diale nella produzione di componenti e sistemi per il trattamento delle acque un risparmio energetico della bolletta elettrica di circa il 30% riuno dei più grandi finora installati su spetto ai consumi storici. tetto in tutta la Regione Toscana. L’impianto è stato realizzato in tempi record, prestando particolare attenzione alla sicurezza durante le lavorazioni, resasi oltremodo necessaria per le problematiche relative alla rimozione dell’amianto. E’ una grande soddisfazione, inoltre, essere riusciti a completare i lavori senza aver fatto perdere una sola ora di lavoro alla produzione induIl lavoro ha riguardato la rimozione e lo smaltimento totale di circa striale dello stabili- 10.000 mq di amianto: l’impianto è stato realizzato in tempi record, prestando particolare attenzione alla sicurezza durante le lavorazioni mento. to, la realizzazione di una nuova copertura atta a garantire un naturale irraggiamento dei reparti produttivi durante le ore diurne, e l’installazione di un impianto fotovoltaico da 1 MW,

REFERENZE FOTOVOLTAICO  

Referenze impianti fotovoltaici raccontate su CNEWS