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Periodico di comunicazione aziendale

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Spedizione in abbonamento postale 70% Regime Libero - Direzione Commerciale Business - Modena + Inserto Redazionale

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anno XIII - n.1 Marzo 2015

IL METANO è ARRIVATO IN SARDEGNA

Lo stabilimento lattiero caseario della Cooperativa “Assegnatari Associati Arborea” è la prima realtà sarda a usufruire del GNL, che genera energia termica ed elettrica a costi concorrenziali

DIAGNOSI ENERGETICA, GRANDE OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE Avviata una campagna per conoscere e gestire i flussi e consumi di energia delle imprese, uno strumento strategico per la competitività CPL PREMIA L’EFFICIENZA ENERGETICA NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Assegnato il Primo Premio “Giacomo Venturi” per l’innovazione e l’efficienza energetica nelle Pubbliche Amministrazioni dell’Emilia Romagna


Siamo lieti di annunciare la versione digitale di CNews. PER ANDROID Disponibile su Google Play

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CPL CONCORDIA è associata a

Direttore Responsabile FRANCESCO MANICARDI

Periodico trimestrale di Comunicazione Aziendale di CPL CONCORDIA Group Anno XIII - n. 1 Marzo 2015 Registrato al Tribunale di Modena il 26/05/2003 con il n° 1673 La tiratura di questo numero è stata di 5200 copie Chiuso in Redazione il 23 marzo 2015

Redazione GABRIELE BATTISTI SAURO CORSI MARCO DAL DOSSO MARIO GUARNIERI EMANUELE MALAVASI E-mail: redazione@cpl.it Grafica e impaginazione Gabriele Greco - Ufficio Comunicazione CPL CONCORDIA Marco Maini - KINA SNC Stampa TIPOLITO SALVIOLI - salvioli.it

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Hanno collaborato a questo numero: PAOLO BARBIERI MATTIA CENTOSCUDI SAURO CORSI MARCO DAL DOSSO COSTANZO GAMBINO BRUNO GRISPINO MARIO GUARNIERI ANGELO GUERRIERI NICOLA LAVERGHETTA ANDREA MANNI NICOLA MORGESE MILVIO ORRU’ SAMUELE PENZO ROBERTO ROSATI EUGENIO TISCI STEFANO TONDELLI

In copertina Il deposito di gas naturale liquefatto (GNL) in serbatoio criogenico che alimenta l’impianto di cogenerazione a servizio dell’azienda casearia sarda “Assegnatari Associati Arborea” (Foto Milvio Orrù, per gentile concessione Archivio Ufficio Comunicazione) Editore CPL CONCORDIA Soc. Coop. Via A. Grandi, 39 41033 Concordia s/Secchia (MO) Tel. 0535.616.111- Fax 0535.616.300 Indirizzo internet: www.cpl.it Mail: info@cpl.it


EDITORIALE

Un 2015 all’insegna delle novità

Nuova organizzazione, nuove sfide e un nuovo piano triennale per uno sviluppo sostenibile di CPL CONCORDIA. Il nostro gruppo, partendo dalla solida base di 116 anni di attività, ha la necessità di cogliere questo momento non soffermandosi sui risultati raggiunti negli scorsi anni ma continuando ad innovare per dare continuità alla propria crescita

alcuni. In questo contesto che, dopo anni di crisi, può diventare una fase di grandi opportunità, si muove la nostra impresa che, partendo dalla solida base di 116 anni di attività, ha la necessità di cogliere questo momento non soffermandosi sui risultati raggiunti negli scorsi anni ma continuando ad innovare per dare continuità alla propria crescita. Da queste premesse nascono la nuova organizzazione che abbiamo deciso di attuare alcuni mesi fa - organizzazione già illustrata con competenza dal Direttore Generale Operativo Claudio Bonettini nell’editoriale del numero scorso di C-news - e il piano triennale che abbiamo recentemente approvato in Consiglio di Amministrazione. I capisaldi che abbiamo perseguito nella costruzione di quest’ultimo sono i seguenti: Incremento sostenibile del fatturato nelle attività che in questo momento stanno crescendo come lo smart meter (i contatori intelligenti per la misurazione e correzione del gas con trasmissione a distanza dei dati), ma anche il billing e l’outsourcing nella fatturazione dell’Information & Communication Technologies, la cogenerazione e le attività correlate di manutenzione, l’efficientamento energetico degli impianti e delle strutture, ambito in cui da tempo lavoriamo per diffondere le diagnosi energetiche per le grandi aziende energivore. Di notevole importanza per l’incremento del portfolio lavori i contratti legati ai CONSIP Energia recentemente aggiudicati. Sguardo attento ai parametri economico-finanziari, che saranno costantemente monitorati attraverso l’implementazione di nuovi strumenti di Business Intelligence che dovranno garantire un importante Cruscotto Direzionale sull’andamento della Posi-

Mario Guarnieri (47 anni) - mguarnieri@cpl.it Presidente di CPL CONCORDIA

Quello che stiamo vivendo è un momento storico di grandi cambiamenti. Tutti gli indicatori macroeconomici ci dicono che la situazione è paragonabile a quello che in astronomia viene definito come “allineamento di pianeti”, una concomitanza unica mai verificatasi negli scorsi anni. Il calo del prezzo del petrolio, l’abbassamento del tasso di cambio euro/dollaro, l’immissione di grande liquidità sul mercato (Quantitative Easing), bassi tassi di interesse possono rappresentare premesse favorevoli all’avvio di un positivo ciclo economico che tuttavia rischia di non diventare duraturo se non sarà accompagnato dalle giuste riforme da parte dei governi: maggiori investimenti in Ricerca e Sviluppo, accorciamento dei tempi della giustizia, flessibilità nel mercato del lavoro, solo per enunciarne

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CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

zione Finanziaria in rapporto alla marginalità della gestione caratteristica della cooperativa. Ricerca continua del miglioramento nei processi e nei risultati, efficienza nell’utilizzo delle risorse umane, controllo dei costi, incremento della produttività, selezione di opportunità che garantiscano marginalità, correlate al livello di investimenti e quindi all’utilizzo di risorse finanziarie mirate, nell’ambito della Gestione Calore, dell’Illuminazione Pubblica, della Distribuzione

gas e di altri settori capital intensive. Consolidamento della presenza di CPL all’estero nei paesi in cui siamo più stabilmente da lungo tempo, in Africa, in Asia, in Europa dove abbiamo già consuntivato risultati di rilievo con gli impianti energetici di cogenerazione a servizio della città polacca di Pila o dello stabilimento produttivo di Honda Automobile in Thailandia.


CNews n. 48 Marzo duemilaquindici

In questo numero

AREA BUSINESS

SPAZIO MARKETING

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Il metano in Sardegna è già realtà ad Arborea

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Diagnosi energetica, da obbligo a grande opportunità

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Tutti i componenti dell’impianto a GNL di Arborea

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BILLING 2.0 attira le società di vendita energia

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Ad Arezzo un’ASL più “verde” con la cogenerazione

29

Il nuovo DIGAS 2013 per operatori della distribuzione gas

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Innovazione ad ampio raggio per Roma e Provincia

18

Ciclo idrico, opportunità per cittadini e imprese

20

Isera smart, il comune intelligente

21

Il Synfon dà energia alla Puglia

22

Un eremo benedettino di classe A

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In Toscana nuova manutenzione per le reti gas di Estra

SUCCEDE IN AZIENDA 30

Efficienza energetica nelle Amministrazioni? Ecco come si fa

33

La Banda Larga diffonde lo sviluppo

RSI 34

Un bilancio che guarda al futuro

MONDO COOP

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37

“L’uomo con la lanterna” illumina anche noi

39

Un vero leader e la sua umanità


Il metano in Sardegna è già realtà ad Arborea! Lo stabilimento lattiero caseario della Cooperativa “Assegnatari Associati Arborea” è la prima realtà sarda a usufruire del metano grazie ad un innovativo impianto a GNL (Gas Naturale Liquefatto) che genera energia termica ed elettrica a costi concorrenziali per le proprie necessità industriali. L’approvvigionamento sarà curato da Polargas, società attiva nella commercializzazione e trasporto GNL


Una panoramica del deposito GNL realizzato ex novo a servizio dell’azienda Arborea, completo di vaporizzatori, manufatto di contenimento in cemento armato e vasca volano termico. Un mezzo di trasporto della flotta Polargas specializzato nel trasporto e approvigionamento del GNL.

Milvio Orrù (35 anni) - morru@cpl.it Responsabile di Commessa Area Sardegna

di raffreddamento del motore) sarà sfruttata interamente all’interno dello stabilimento. La potenza termica recuperata dal motore e in parte dai fumi ammonta a 791 kWt (639 kWt dal motore e 152 kWt dal recupero fumi) utilizzati per la produzione di acqua calda; vengono inoltre recuperati ulteriori 416 kWt utilizzati per la produzione di vapore a 10 – 10,5 bar in quantità pari a 610 kg/h (con parziale recupero potenza termica nei gas esausti). I consumi annui previsti a regime dalla Cooperativa Assegnatari Associati Arborea si aggirano intorno ai 4 milioni di metri cubi di gas (allo stato gassoso). Il GNL ad Arborea è un’iniziativa di sicuro interesse regionale (e per alcuni versi anche nazionale), che ha raggiunto il suo compimento e può essere un grande segnale d’incoraggiamento per il rilancio economico della Sardegna. Un messaggio chiaro a tutte le aziende energivore e agli abitanti stessi dell’isola: finalmente c’è la possibilità di avere un vettore energetico pulito, sicuro ed economicamente concorrenziale. Il metano si può portare in Sardegna, è una realtà, poiché Polargas lo sta già facendo! Anche la stessa metanizzazione capillare dei vari bacini delle reti gas - in evidente affanno da anni per le note vicende legate all’accantonamento del progetto del metanodotto africano GALSI potrebbero usufruire di queste iniziative per riprendere connotati di fattibilità economica (ormai perduti) che ne permetterebbero il completamento oggi non scontato.

G

iovedì 29 gennaio 2015 è stato un giorno particolare per la Sardegna. Il primo rifornimento di gas metano in forma criogenica è sbarcato sull’isola al porto di Cagliari via traghetto dalla Spagna. Polargas s.r.l. ha fatto arrivare due cisterne di GNL (Gas Naturale Liquefatto) con provenienza Sagunto (Valencia) e direzione Arborea, sede dello stabilimento lattiero caseario della ”Assegnatari Associati Arborea” Soc. Coop. Agricola. è stato il primo rifornimento al serbatoio costruito all’interno della proprietà della rinomata cooperativa sarda, per contribuire alle necessità energetiche, elettriche e termiche della stessa. Il progetto è in itinere dal 2010 e, dopo un calvario autorizzativo di inesplicabile difficoltà e durata, ha finalmente trovato il suo sbocco con l’autorizzazione rilasciata dal SUAP del Comune di Arborea nel dicembre 2013. Un anno intenso, il 2014, speso per la progettazione esecutiva e la costruzione di un impianto complesso e articolato che ha visto finalmente un decisivo progresso nel primo rifornimento. Nei giorni scorsi si sono svolte, in modo diretto e conseguente, le operazioni di messa a regime del cogeneratore, di avvio della caldaia con il ”nuovo” vettore energetico, di regolazione dei circuiti di recupero dell’energia termica. L’energia elettrica prodotta dalla cogenerazione sarà in gran parte utilizzata dallo stabilimento, con eventuale cessione dell’eccedenza nella rete pubblica; l’energia termica recuperata (dai fumi e dai fluidi

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Occorrono, però, ulteriori passi avanti in questo senso e serve dotare la Sardegna di qualche deposito costiero che, sfruttando strutture già esistenti, permetta di far approdare navi gasiere di portata adeguata per lo scarico di quantità di metano più significative ed economicamente ancora più concorrenziali. E’ necessario consentire ai privati di riconvertire le strutture esistenti e di costruire dei depositi nelle loro strette vicinanze. E’ decisivo poter contare sull’impegno delle Autorità competenti per l’ottenimento dei permessi necessari, nel rispetto delle normative, ma in tempi contenuti e adeguati al progresso tecnologico in corso. Le risorse

La Cooperativa Arborea è il principale polo produttivo del comparto lattiero-vaccino in Sardegna.

Il complesso della nuova centrale di cogenerazione (a sx) che ospita al suo interno un motore alimentato esclusivamente a gas metano per la produzione elettrica e termica.

del privato ci sono, ma è indispensabile una grossa collaborazione per non scoraggiare questo tipo di investimenti con le solite interminabili lungaggini burocratiche. La Sardegna, attraverso le lungimiranti iniziative dei propri imprenditori, è presente e pronta a combattere per affermarsi economicamente su un mercato sempre più concorrenziale e avaro di risorse. Polargas ha dimostrato che il metano non è una chimera, le istituzioni Regionali si sono dette a favore di questo tipo di iniziative e sono pronte ad incoraggiarne altre. Avanti, allora, cosa stiamo aspettando?


UN SERBATOIO CRIOGENICO DA 100 METRI CUBI Il nuovo deposito di gas naturale liquefatto ha il suo ”centro” nel serbatoio criogenico metallico fisso da 100 m3, corrispondente ad una capacità massima di circa 45 tonnellate di GNL, con temperature interne variabili tra -160°C e -140°C.

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FOCUS ON

Tutti i componenti dell’impianto a GNL di Arborea R

iassumiamo le principali caratteristiche costruttive del progetto realizzato: • nuovo deposito di gas naturale liquefatto (GNL) in serbatoio criogenico metallico fisso ad asse orizzontale da 100 m3, corrispondente ad una capacità massima di circa 45 tonnellate di GNL (densità 450 kg/m3), alla pressione compresa tra 1 e 8 bar rispettivamente per temperature interne variabili tra -160°C e -140°C, completo di attrezzatura fissa di rifornimento da autocisterna e di vaporizzatori per la trasformazione del combustibile da liquido a gas ad una temperatura prossima a quella ambiente; • nuova cabina di riduzione della pressione del gas naturale e nuova rete industriale di distribuzione interna all’insediamento a pressione inferiore a 0,5 bar, a partire dal deposito GNL fino ai servizi energetici interni allo stabilimento, comprendenti il nuovo impianto di cogenerazione e la centrale termica esistente (precedentemente alimentata esclusivamente ad olio combustibile); • nuovo cogeneratore alimentato esclusivamente a gas naturale - per la produzione combinata di energia elettrica (1.063 kWe) ed energia termica in forma di vapore e acqua calda (1.207 kWt) - necessario a soddisfare parte dei fabbisogni

termici ed elettrici dello stabilimento; • installazione di tubazioni di distribuzione dell’acqua calda dalla nuova centrale di cogenerazione alle utenze interne allo stabilimento e installazione delle relative stazioni di scambio termico, al fine di sfruttare l’energia termica fornita dal cogeneratore distribuita tramite acqua calda alla temperatura di circa 90°C; • allacciamento elettrico della centrale di cogenerazione alla rete elettrica interna di distribuzione in media tensione; • adeguamento della centrale termica esistente che ospita i generatori di calore (precedentemente alimentati ad olio combustibile) per permetterne l’alimentazione anche a gas naturale, con precedenza all’alimentazione del generatore di vapore principale di potenza 10,5 MW già dotato di bruciatore idoneo per fun-

zionamento sia a gas naturale che ad olio combustibile; • realizzazione ex novo delle strutture in cemento armato attinenti gli interventi previsti: basamento dell’impianto di cogenerazione, manufatto di contenimento GNL, vasca volano termico, basamento dei serbatoi di olio lubrificante, basamento degli impianti ausiliari recupero termico. L’impianto di riduzione del gas e le tubazioni di distribuzione sono state dimensionate per il trasporto massimo prevedibile di 1.420Nm3/h di gas. Gli utilizzatori sono costituiti dalla centrale di cogenerazione che preleva 242Nm3/h e dalla centrale termica esistente che ha un prelievo massimo pari a 955Nm3/h, per complessivi 1.197Nm3/h (1.264Sm3/h).


Caratteristiche

Vantaggi

NON è INFIAMMABILE

Il GNL allo stato liquido non è infiammabile, mentre allo stato gassoso lo diventa solamente se miscelato con l’aria, ma nell’ambito di un ristretto rapporto di diluizione (5%÷15%)

da liquido a gas

Quantità molto piccole di liquido producono grandi volumi di gas: da un metro cubo di metano allo stato liquido si generano 600 metri cubi allo stato gassoso.

densità

La massa volumica è in genere compresa fra 430 e 470 Kg/ m3, in dipendenza anche dalla temperatura.

l’importanza del freddo

Il GNL è estremamente freddo: alla pressione atmosferica ed in funzione della composizione il punto di ebollizione del GNL è di circa -160°C. A questa temperatura il vapore è più denso dell’aria, quindi un’eventuale fuoriuscita occasionale tende a depositarsi al suolo ma riscaldandosi diventa più leggero dell’aria già alla temperatura di -80°C, disperdendosi quindi nell’atmosfera senza creare pericolosi accumuli.

potere calorifico superiore

Il GNL, in quanto sottoposto a processo di liquefazione, ha potere calorifico inferiore pari a circa 11 kWt/Nm3, e quindi superiore a quello del gas naturale estratto e distribuito in fase gassosa che è pari a circa 9,5 kWt/Nm3.

INDIPENDENZA DAL GASDOTTO GALSI

Il metano liquido non richiede l’esistenza del metanodotto in quanto viene trasportato via nave e su gomma.

SOSTENIBILITà AMBIENTALE

Il gas metano è il combustibile fossile più rispettoso dell’ambiente. è un’alternativa importante per combattere i problemi ambientali causati dall’inquinamento atmosferico, basti pensare che i veicoli che utilizzano il metano producono l’80% in meno di emissioni nocive. Per questo il metano è una fonte di energia che può rendere compatibile il progresso, economico e industriale, con la preservazione dell’ambiente.

RISPARMIO ECONOMICO

Il GNL è altamente competitivo dal punto di vista della convenienza economica rispetto agli altri combustibili in uso sul territorio sardo, in particolare il GPL in bombole ad uso cucina e riscaldamento e il gasolio ad uso industriale. Per questo potrebbe diventare un importante volàno per rilanciare l’economia dell’isola in seria difficoltà dopo la crisi degli ultimi anni.

SICUREZZA

pericolosità ridotta L’analisi del rischio ha evidenziato che gli eventi incidentali ipotizzabili presentano caratteristiche di pericolosità inferiori a quelle dei depositi di GPL.

stoccaggio e trasporto sicuri

Il metano è il più sicuro fra i combustibili fossili.

Le connotazioni del trasporto e le condizioni generali dello stoccaggio sono specifiche e si differenziano da quelle del GPL per la minor pericolosità del prodotto nonché per il fatto che stoccaggio e trasporto avvengono in serbatoi isolati sottovuoto a doppia intercapedine nonché a minor pressione.

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Ad Arezzo un’ASL più “verde” con la cogenerazione All’interno del progetto “Ospedale Verde” dell’ASL8 inaugurato il cogeneratore dell’Ospedale San Donato di Arezzo: ridurrà i costi per l’energia elettrica di 600 mila euro all’anno e del 30% le emissioni di CO2 nell’aria. Realizzati e previsti altri interventi di efficientamento energetico che hanno meritato un finanziamento dal Ministero dell’Ambiente


L’impianto di cogenerazione realizzato in 6 mesi a servizio dell’Ospedale San Donato di Arezzo. Oltre al risparmio economico, i benefici ambientali sono quantificabili in un taglio di 1450 tonnellate di Co2 annue.

Bruno Grispino (34 anni) - bgrispino@cpl.it Responsabile di Commessa Area Toscana

11 metri autostenuta con struttura a traliccio. L’energia elettrica prodotta da questo impianto, pari a circa 6,2 GWh/anno, sarà quasi totalmente autoconsumata dalla struttura ospedaliera, massimizzando così i benefici economici dell’investimento dell’Azienda USL 8, mentre l’energia termica sarà vettoriata tramite tubazioni di acqua calda alla vicina centrale termica contribuendo così alla riduzione dei consumi di gas metano per il riscaldamento della struttura, attualmente pari a circa 1.950.000 m3/anno. L’impianto è inoltre dotato di un sistema di termoregolazione e telecontrollo all’avanguardia, progettato, realizzato e collaudato dal personale di CPL, capace di mantenere i livelli di efficienza energetica dell’impianto ai massimi livelli. Dal punto di vista ambientale i benefici sono quantificabili in un taglio di circa 1.450 tonnellate di CO2/anno, mentre l’efficienza energetica complessiva dell’Ospedale di Arezzo aumenterà di circa il 25%. Data la collocazione prettamente urbana dell’impianto, in fase di progettazione ed esecuzione è stata prestata particolare attenzione agli aspetti ambientali dovuti all’installazione del nuovo impianto di produzione elettrica e termica. Tra le misure adottate per la riduzione dell’impatto ambientale spicca l’utilizzo di un sistema SCR per l’abbattimento degli ossidi di azoto nei gas combusti, oltre a una maggiorazione delle prestazioni acustiche rispetto a quelle inizialmente previste. Completano il quadro delle opere di ottimizzazione energetica, a servizio del presidio ospedaliero aretino, la riqualificazione della centrale termica di potenza complessiva pari a circa 10 MWt (attualmente in corso), l’installazione di 2 gruppi frigoriferi da 764 kWf ad alta efficienza e l’impianto fotovoltaico da 47 kWe realizzati rispettivamente nel 2013 e nel 2012. Le attività sono state coordinate e realizzate, per quanto attiene alle lavorazioni eseguite nel cantiere dell’Ospedale di Arezzo, dal personale di CPL CONCORDIA attualmente impiegato nell’espletamento delle attività del Servizio Energia. Il gruppo, composto da 12 persone tra impiegati e operai, la maggior parte dei quali residenti nel territorio aretino, ha contribuito in maniera determinante alla buona riuscita delle lavorazioni. CPL, oltre che al proprio personale dell’area toscana, ha affidato in regime di subappalto alcune lavorazioni specialistiche privile-

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ra le 16 aziende della Regione Toscana, l’Azienda USL 8 di Arezzo assiste più di 350.000 persone distribuite in circa 140.000 famiglie residenti nei 39 comuni della provincia di Arezzo. La distribuzione territoriale dei servizi offerti è suddivisa in 5 zone distretto, ognuna servita da un Presidio Ospedaliero fra i quali quello di Arezzo rappresenta - con circa 500 posti letto e un volume lordo riscaldato superiore ai 305.000 m3 - quello più importante ed energivoro. E’ in questo contesto e con queste premesse che l’Azienda sanitaria aretina attua politiche virtuose di ottimizzazione energetica atte ad aumentare il livello dei servizi offerti e al contempo a ridurre il relativo impatto economico. E lo fa attraverso un contratto settennale di Servizio Energia, gestito da CPL CONCORDIA dall’ottobre 2011, nel quale, oltre alla manutenzione e conduzione degli impianti di riscaldamento e climatizzazione, sono previste opere di riqualificazione impiantistica e realizzazione di impianti di produzione elettrica (fotovoltaici e di cogenerazione). Nel rispondere alle esigenze energetiche ed economiche della committenza, CPL ha proposto, oltre a un elevato livello qualitativo nell’espletamento del Servizio Energia e ad interventi di riqualificazione energetica concentrati principalmente all’interno delle centrali termiche e frigorifere, la realizzazione di impianti di cogenerazione alimentati a gas metano da installarsi nei principali presidi ospedalieri. In questo ambito CPL ha provveduto alla progettazione definitiva ed esecutiva dell’impianto di cogenerazione a servizio dell’Ospedale San Donato di Arezzo e alla sua realizzazione tra i mesi di marzo e agosto 2014 all’interno dell’area tecnica del presidio ospedaliero. L’impianto di cogenerazione è costituito da due container insonorizzati che alloggiano, oltre al gruppo Jenbacher 320 alimentato a gas metano da 1063 kW di potenza elettrica massima, il locale di pompaggio, il locale quadri elettrici e il locale di trasformazione di media tensione. Completano l’impianto il canale di evacuazione dei gas combusti e la canna fumaria alta circa

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giando, ove possibile, le imprese del territorio. Si può dire quindi che l’impianto di cogenerazione dell’Ospedale di Arezzo è stato realizzato da persone del territorio aretino a favore del territorio aretino il quale, attraverso l’Azienda Ospedaliera, beneficerà degli effetti economici e ambientali di questa importante installazione. Come dipendente e socio di CPL CONCORDIA Soc. Coop., ma anche come cittadino della città di Arezzo, sento di dover ringraziare tutte le persone che, dalla progettazione alla realizzazione e alla messa in servizio, hanno contribuito con impegno, dedizione ma soprattutto con grande competenza e professionalità alla buona riuscita dell’opera.

L’installazione dei gruppi frigoriferi da 764 kWf ad alta efficienza realizzata nel 2013 nel quadro delle opere di ottimizzazione energetica del presidio ospedaliero aretino. Al taglio del nastro hanno presenziato, fra gli altri (da sx), il Consigliere Regionale Lucia De Robertis, l’Assessore alla Salute della Regione Toscana Luigi Marroni, l’Assessore Comunale Paolo Fulini, il Direttore Generale dell’AUSL 8 Enrico Desideri.


FOCUS ON

Ecco il progetto “Ospedale Verde” La Asl aretina, unica in Italia, ha ottenuto un finanziamento di 3 Milioni di Euro a fondo perduto dal Ministero dell’Ambiente per l’efficientamento energetico

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i chiama ”Ospedale Verde”. Un progetto che la Asl 8 ha studiato, redatto e che porterà entro l’autunno del 2016 ad investimenti per cinque milioni e mezzo, producendo risparmi economici per minori consumi energetici per un milione e mezzo l’anno, e una riduzione del 30% delle emissioni di CO2 nell’aria. Il 6 febbraio scorso l’assessore alla Salute della Regione Toscana Luigi Marroni ha inaugurato il ”pezzo più pesante” del progetto: il cogeneratore di energia elettrica e termica per l’Ospedale San Donato di Arezzo. ”L’impianto è molto complesso – ha spiegato il direttore generale della Asl 8 Enrico Desideri - ma è basato su un concetto semplice: autoprodurre l’energia elettrica necessaria a far funzionare l’ospedale con un motore a combustione interna, anziché acquistarla da rete ENEL, ed utilizzare il calore sprigionato dal motore per riscaldare l’ospedale.” ”Con questo impianto – ha detto Daniele Giorni, Energy Manager della Asl 8 – adesso produciamo internamente sei milioni di kWh, pari al 50% del consumo annuo di energia elettrica dell’ospedale, aumentando del 25% l’efficienza energetica, con un taglio di emissioni di CO2 di 1.450 tonnellate annue e una riduzione dei costi di gestione di 600.000 euro ogni

anno”. Quella di Arezzo è l’unica Azienda Sanitaria in Italia che si è aggiudicata un finanziamento a fondo perduto di tre milioni di euro erogato dal Ministero dell’Ambiente e destinato all’efficientamento energetico di immobili pubblici. ”La costruzione di questo impianto, eseguita da CPL CONCORDIA sotto la Direzione Lavori dell’Ing. Valdarnini, - ha dichiarato Gilberto Cristofoletti, Direttore Area Tecnica dell’Asl - è terminata la scorsa estate e al 31 gennaio 2015 il cogeneratore ha già funzionato 2.314 ore, autoproducendo 2.443.640 kWh di Energia Elettrica, recuperando 2.951.580 kWh di Energia Termica, a fronte di un consumo di gas metano pari a 650.234 mc, in perfetta linea quindi con le previsioni progettuali.” ”L’impianto di cogenerazione realizzato da CPL CONCORDIA costituisce un progresso importante per l’efficienza energetica ed economico-ambientale dell’Ospedale San Donato”, ha spiegato Giuseppe

Sellitto, Sales Area Manager di CPL CONCORDIA. ”Si tratta di una realizzazione che migliora il servizio a vantaggio di tutta la provincia aretina, territorio in cui la nostra azienda è presente da oltre 25 anni con una propria sede operativa e addetti locali, 12 dei quali impegnati nel Servizio Energia per l’AUSL.” Prossimo obiettivo del progetto ”Ospedale Verde”: l’impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica presso l’Ospedale del Valdarno, simile a quello inaugurato oggi, ma di minore dimensione.


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Innovazione ad ampio raggio per Roma e Provincia Il nuovo servizio Integrato Energia riguarderà 108 istituti scolastici superiori con l’attiva partecipazione degli studenti in una competizione “a risparmio energetico”. Fra le innovazioni di rilevo, l’installazione di misuratori/registratori di temperatura e consumi (data-logger) integrati in un sistema di telecontrollo remoto che ne consentirà il monitoraggio continuo

Nicola La Verghetta (36 anni) - nlaverghetta@cpl.it Responsabile Commessa Area Roma

S

i presenta come una nuova esaltante sfida per CPL CONCORDIA il progetto di ”Servizio Integrato Energia” avviato lo scorso autunno all’insegna dell’efficienza e del risparmio energetico. L’aggiudicazione dell’appalto, del valore complessivo di circa 35 milioni di Euro, comporterà un impegno sistematico di sette anni durante i quali la cooperativa provvederà alla gestione energetica e funzionale, oltre che alla manutenzione, degli impianti tecnologici di 108 complessi scolastici superiori distribuiti sul territorio di Roma e Provincia. Il servizio principale riguarda la climatizzazione invernale degli edifici - 137 centrali termiche per 71 MW di potenza e un volume complessivo riscaldato di circa 2,2 milioni di metri cubi - tra i quali spiccano i primi tre Istituti Superiori sorti in Italia: il Liceo Classico ”Ennio Quirino Visconti” (che occupa parte dello Storico Collegio Romano voluto da Ignazio di Loyola nel 1549 e sito nell’omonima piazza), l’Istituto Industriale ”Carlo Cattaneo” nel Quartiere Testaccio e il Liceo ”C. Cavour” in via Delle Carine. Oltre al Servizio Energia con la fornitura di tutti i combustibili, l’appalto ”integrato” prevede la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutti i principali elementi impiantistici, quali: impianti elettrici, sia in media che bassa tensione, fonti luminose, antincendio, antintrusione, idrico-sanitari, elevatori, di depurazione e di videosorveglianza. Gli obiettivi di efficienza energetica che CPL si prefigge sono am-

biziosi e prevedono un risparmio complessivo di circa 13.000 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio), calcolato come somma dei risparmi previsti puntualmente in tutte le scuole oggetto dell’appalto, e un investimento complessivo del valore di circa 3 milioni di euro. Il conseguimento di un obiettivo così rilevante passa attraverso interventi ad ampio raggio, come l’isolamento delle pareti tramite la realizzazione di cappotti termici, delle coperture tramite la posa di guaine isolanti, la sostituzione degli infissi con tipologie a bassa trasmittanza, l’installazione di nuovi generatori di calore ad alta efficienza. Dove possibile sarà eseguita la conversione delle centrali a combustibile liquido (gasolio) in centrali a combustibile gassoso (metano) e l’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici, di valvole termostatiche, di erogatori per doccia a basso flusso, la sostituzione di lampade ad incandescenza con lampade led fino all’installazione di rilevatori di presenza all’interno dei bagni per l’accensione delle lampade. Un’importante innovazione per una gestione efficiente consiste anche nell’installazione di misuratori/registratori di temperatura esterna e di quella degli ambienti interni, dei consumi elettrici, idrici, di combustibile e di energia termica, tutti denominati in gergo data-logger. Tali misuratori saranno integrati in un sistema di telecontrollo remoto che ne consentirà il monitoraggio continuo e, per gli impianti di climatizzazione, la regolazione finalizzata al mantenimento della temperatura di comfort richiesta. Rilevante anche l’estrazione e l’integrazione di tutti i tipi di dati rilevati e la loro esportazione in tempo reale all’interno del Sistema Informativo CPL; il Sistema Informativo sarà accessibile 24 ore


stituto che avrà sostenuto il comportamento più virtuoso sarà assegnatario di un premio. è evidente che, a prescindere dal premio, la finalità del concorso è quella di incentivare gli studenti stessi ad un minor consumo d’energia con conseguente minimizzazione degli sprechi, favorendo così uno degli attuali principali obiettivi della nostra società: il risparmio energetico. Specie in questi giorni ci gratifica pensare che il lavoro della nostra cooperativa possa contribuire, in piccola parte, alla crescita ”sociale” dei nostri studenti che, auspichiamo, sappiano costruire, assieme al loro futuro, quello di imprese in grado di migliorare il nostro ambiente e la nostra vita.

su 24, 365 giorni all’anno, da ogni utente abilitato, compresa la Stazione Appaltante, in ogni momento e da qualsiasi PC connesso alla rete internet, e costituirà la base per un’ottimale analisi energetica degli impianti termici in gestione. La nostra azienda inoltre, sulla base dei dati raccolti, provvederà anche all’esame dei profili di consumo di energia elettrica e di acqua, al fine di individuare i migliori contratti di fornitura sul mercato, in relazione alle specifiche necessità della Stazione Appaltate e a suo esclusivo beneficio. Questo progetto, infine, precorrendo i tempi, si caratterizza per una particolare attenzione rivolta alla sensibilizzazione degli utenti finali dei nostri servizi energetici, aspetto questo - oggi messo in evidenza in alcuni bandi europei per lo sviluppo delle tematiche correlate all’efficienza e al risparmio energetico – che CPL ritiene fondamentale per la piena realizzazione di ogni programma. In tale contesto, poiché il servizio offerto è rivolto ad Istituti Superiori, verrà istituito un concorso che vede protagonisti alcuni studenti degli ultimi anni di corso. Il continuo monitoraggio degli indici di benchmark, estrapolati dal Sistema Informativo, permetterà il confronto aggregato dei consumi rilevati (sia in termini energetici che economici), adeguatamente rapportati al numero degli studenti coinvolti per ciascun edificio partecipante alla competizione. In tal modo, a fine anno scolastico, l’i-

Lo storico Collegio Romano, situato nell’omonima piazza, ospita al suo interno il Liceo Classico Visconti, uno dei primi 3 istituti superiori sorti in Italia.

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Ciclo idrico, opportunitĂ per cittadini e imprese Le risorse governative e le necessitĂ  di interventi non piĂš differibili sulla depurazione delle acque e sul dissesto idrogeologico aprono nuovi scenari per le aziende strutturate con capacitĂ  progettuali e operative. A beneficio del territorio e dei cittadini italiani che meritano servizi moderni e un ambiente tutelato


CPL ha curato i lavori di ampliamento del depuratore di Cattolica (RN), una delle località a più alta affluenza turistica della Riviera Romagnola.

Sauro Corsi (60 anni) - scorsi@cpl.it Collaboratore commerciale CPL Area Romagna-Marche

Balneazione) gestito dalla concessionaria HERA, che prevede per la depurazione e reti lungo la costa riminese impegni di spesa per 200 milioni di Euro; il nuovo depuratore di Trieste, attualmente in gara e di prossima aggiudicazione; il sistema di depurazione di Napoli, in gara; i progetti già in gara di altri committenti pubblici (comuni o bacini di comuni) e di concessionari come l’Acquedotto Pugliese, HERA, Acea, ecc. CPL CONCORDIA intende svolgere in questo scenario un ruolo importante. Già attiva da decenni nell’ambito della realizzazione e manutenzione delle reti acqua, è relativamente nuova all’approccio del ciclo idrico integrato per quanto concerne qualificazioni tecniche specifiche e volume di lavori eseguiti, ma negli ultimi anni è entrata in questo mercato con una duplice strategia: in modo più vasto e di sistema, attraverso la partecipazione in qualità di socio privato di TEA Acque, la società del Gruppo TEA che gestisce il servizio idrico nella provincia di Mantova; in modo mirato alla depurazione, con l’acquisizione di lavori quali l’ampliamento dei depuratori di Lugo di Romagna, di Cattolica, di Ruvo di Puglia e l’ampliamento del depuratore di Cà Nordio (PD). Il ciclo integrato delle acque e, con esso, la depurazione richiedono nuove capacità e organizzazione: essendo la nostra struttura già predisposta per attività quali la realizzazione e manutenzione reti, o la costruzione impianti, ne consegue che alcune fasi del processo di depurazione sono coincidenti o propedeutiche ad attività che stiamo già svolgendo. In particolare, è in piena evoluzione tutta la tematica della produzione di energia da biogas (relativa al ciclo di trattamento dei fanghi di depurazione, con installazione e manutenzione di cogeneratori) o quella prodotta dal ciclo dell’acqua attraverso sistemi che sfruttano il salto idraulico. A mio avviso CPL CONCORDIA può cimentarsi con successo in questo mercato attraverso la partecipazione alle gare d’appalto classiche, ad appalti integrati o anche proponendosi come concessionaria di servizi, sia per la costruzione che per la gestione. Il modo di procedere sarà graduale, passo dopo passo, creandosi ed aumentando di volta in volta le condizioni di crescita, riguardanti qualifiche adeguate, capacità ed esperienza tecnica, formazione dei propri addetti, capacità di ricerca e proposta finanziaria.

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ronti strumenti e risorse per il contrasto al dissesto idrogeologico e per la depurazione delle acque: così titolava una recente news sul sito di ”Italiasicura.governo.it”. In attesa di verificare quale sarà la reale capacità del Governo di riprogrammare i circa 4 miliardi di risorse non spese (2,3 miliardi per il dissesto idrogeologico, 1,6 miliardi per fognature e depuratori) e realizzare le opere da qui al 2020, sicuramente la materia del rischio idrogeologico, e quindi le tematiche delle infrastrutture idriche e l’adeguamento del sistema di depurazione delle acque, appaiono oggi di primaria importanza e non più differibili. Non è più accettabile vedere un Paese alle prese con crolli o smottamenti, o assistere a divieti di balneazione nel mese di agosto in zone come la Riviera romagnola... Oggi, in Italia, solo il 60% dei cittadini è servito e collegato ad un sistema fognario, contro percentuali degli altri paesi europei che vanno dall’80% (in Repubblica Ceca, Spagna) al 100% (in Germania, Olanda, Gran Bretagna). In alcune regioni italiane - come Calabria, Sicilia, ma anche Friuli Venezia Giulia - il 50% dei cittadini scarica senza filtri di qualunque genere. In particolare, la gestione integrata della prevenzione del dissesto idrogeologico e lo sviluppo delle infrastrutture idriche, su cui l’attuale Governo sembra intenzionato ad intervenire, se da un lato (primario) possono riportare in sicurezza tantissime aree del Paese, mitigando danni e devastazioni al territorio, alle infrastrutture e alle persone, dall’altro rappresentano un’opportunità di lavoro per quelle aziende che sapranno misurarsi con questo mercato attraverso la propria capacità tecnologica, di ricerca e sviluppo. Mettendo per un attimo da parte gli annunci e i buoni propositi di chi governa, conoscendo bene i tempi della politica, occorre dire che attualmente, per quanto concerne la depurazione delle acque, diversi progetti territoriali e opere specifiche hanno già preso avvio. In particolare assumono evidenza alcune opere: il nuovo impianto di depurazione di Rimini (già in corso di esecuzione), parte dell’ambizioso progetto PSB (Piano di Salvaguardia della

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Isera smart, il comune intelligente

Il comune trentino sarà protagonista di un progetto pilota di sperimentazione sulla trasmissione digitale dei consumi di gas/acqua ed energia elettrica. Prevista l’installazione di contatori domestici elettronici telegestiti, connessi ad un’infrastruttura di telecomunicazione in grado di informare gli utenti sui consumi ed orientarli al risparmio

Stefano Tondelli (29 anni) - stondelli@cpl.it Tecnico di Commessa R&D - Smart Metering

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el settembre 2013 l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) ha emanato la Delibera 393/2013/R/gas, la quale, rivolgendosi direttamente ai distributori del GAS, promuove lo sviluppo di progetti pilota finanziati per la sperimentazione in ambito Smart Metering MULTISERVIZIO, cioè capaci di includere nella telegestione non solo punti di misura relativi al servizio gas ma anche altri servizi di pubblica utilità. CPL CONCORDIA ha partecipato ed è stata selezionata, in ruolo di operatore terzo agente (cioè operativo e responsabile del trasporto e gestione dei dati), insieme ad Isera srl - la società di distribuzione gas del Comune di Isera (TN) – la quale ha tenuto i rapporti con l’AEEGSI. Il progetto selezionato prevede, in primis, a partire da inizio 2015, la sostituzione su tutto il comune di Isera degli attuali contatori domestici meccanici del gas con i nuovi contatori elettronici Meter Italia che dispongono del protocollo di comunicazione (adempiente alla suite normativa ”UNI TS 11291-11”) sull’interoperabilità e intercambiabilità dei misuratori. Sarà effettuata inoltre la sostituzione degli attuali contatori acqua, con i nuovi contatori elettronici prodotti da Maddalena spa; sarà predisposta la telelettura degli attuali contatori elettronici di energia elettrica e degli impianti fotovoltaici comunali e privati. Saranno introdotte soluzioni innovative ed efficienti per la gestione dell’illuminazione pubblica, quali l’installazione di corpi luce a LED con regolazione automatica dell’intensità luminosa e il test di contatori di energia elettrica di seconda generazione. I nuovi apparati elettronici installati saranno telegestiti e teleletti dal Data Center di CPL CONCORDIA esclusivamente via radio tramite un’infrastruttura multiservizio di telecomunicazio-

ne, progettata e realizzata dalla nostra azienda appositamente per questo scopo, con altissimi criteri di sicurezza e privacy. La creazione di un’infrastruttura di telecomunicazione condivisa, dedicata alle utilities, rende crescenti le possibilità di integrazione e sviluppo di servizi – condivisione dei dati e delle informazioni per migliorare l’efficienza - abbattendone i costi. I nuovi contatori del gas elettronici domestici, grazie a una comunicazione giornaliera verso il centro servizi, consentiranno di eliminare i consumi presunti in bolletta: i dati raccolti saranno messi a disposizione privatamente al singolo utente finale anche per mezzo di portale WEB e APP per smartphone e tablet dedicati. Inoltre verrà sperimentato su un numero limitato di consumatori un innovativo servizio mirato alla visualizzazione ”real-time” in casa dei consumi di gas e acqua. Questo permetterà di individuare rapidamente eventuali perdite d’acqua, mettere in relazione i consumi gas con le proprie abitudini (ad esempio la temperatura degli ambienti casalinghi) e quindi rendere cosciente l’utente sulla reale spesa, fornendo informazioni utili alla riduzione della stessa. Questo e altri progetti finanziati che CPL CONCORDIA sta portando avanti (come ad esempio il progetto RIGERS, riguardante Reti Intelligenti e Smart Grid), sono opportunità molto importanti per lo sviluppo di conoscenze e abilità necessarie per affrontare le future sfide legate alle smart cities.


Il Synfon dà energia alla Puglia Il Chiascia, uno dei club più esclusivi del Sud Italia, sceglie CPL CONCORDIA per ottimizzare e razionalizzare i consumi energetici, grazie all’istallazione di “Synfon”, un sistema di gassificazione del cippato di legna per la produzione combinata di energia elettrica e calore

Eugenio Tisci (41 anni) - etisci@cpl.it Responsabile Commerciale Territoriale Area Sud

Guarda il funzionamento del Synfon CPL CONCORDIA

componenti per la cogenerazione sono stati integrati su telai trasportabili, ideali per essere facilmente spostati da un luogo all’altro. Attualmente il container, con protezione antirumore, è stato posizionato in un area strategica al fine di evitare interferenze con le attività ricettive del club. L’area è stata predisposta per avere una zona di stoccaggio del cippato, di capacità non superiore a 50 tonnellate, interamente protetta dagli agenti atmosferici. La semplicità delle strutture permette all’impianto di adattarsi anche ad aree con forme irregolari. Questa modularità consente inoltre di implementare la potenza dell’impianto senza dover fermare o modificare i moduli esistenti. In sintesi, i dati di produzione energetica dell’impianto saranno i seguenti: • Totale annuo Energia Elettrica prodotta: 657 MWhe • Totale annuo Energia Termica prodotta: 1825 MWht • Energia Termica utile annua: 1314 MWht • Energia Elettrica annua immessa: 591 MWhe (incentivata)

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n un tranquillo paesaggio rurale nel cuore di Palombaio di Bitonto (BA), circondato da imponenti alberi di ulivo secolari, l’Azienda Agricola Pasculli - proprietaria di una fra le strutture ricettive più eleganti e rinomate del sud Italia denominata ”Il Chiascia” - ha richiesto l’intervento di CPL per progettare ed installare due unità di produzione di energia da biomassa legnosa. L’impianto Synfon, realizzato a marchio CPL, è stato progettato per produrre in un processo continuo gas di sintesi dalla pirolisi di biomasse legnose e alimentare con lo stesso gas un cogeneratore per la produzione di energia elettrica e termica. Il sistema installato è costituito da quattro unità complete pre-assemblate su skid, alloggiate in container, pronte per la gassificazione di cippato di legno, compreso il sistema di cogenerazione e di essicazione. L’impianto può utilizzare cippato di legno vergine con contenuti idrici elevati del 50-60%. L’approvvigionamento del cippato sarà direttamente gestito dall’Azienda Agricola grazie alla grande quantità dei residui di potatura degli ulivi presenti in tutta la proprietà. Il cippato viene inizialmente caricato all’interno di una vasca interamente automatizzata subendo un’essiccazione forzata. Trasportato (tramite un sistema di coclee) nella ”bocca di carico”, il cippato arriva con una umidità massima del 15% al reattore, il cuore dell’impianto: qui il legno è ”sublimato” in Syngas. Il gas e la carbonella di risulta transitano ad una temperatura di oltre 500°C attraverso due scambiatori di calore dai quali si recuperano 15kW termici utilizzati per l’essiccazione in vasca del materiale. Tramite un filtro, il Syngas viene separato dalla cenere e dai carboni; una volta filtrato, ad una temperatura di circa 90°C viene miscelato con aria per alimentare il motore a scoppio a circa 40°C. Tutti i

Il Synfon è riuscito pertanto a rispondere appieno alle necessità energetiche del cliente, fornendo non solo l’elettricità e il calore a servizio della struttura ricettiva ma creando i presupposti per la realizzazione di una rete di teleriscaldamento che garantirà energia anche alle strutture esterne limitrofe alla zona.

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Un eremo benedettino di classe A

La Regione Marche ha finanziato attraverso i fondi FAS i lavori di ristrutturazione dell’antichissimo Eremo del Sasso, attraverso un recupero edilizio improntato al pieno rispetto delle antiche strutture. Nel rifacimento completo della parte impiantistica, termoidraulica ed elettrica CPL ha impiegato tecnologie a risparmio energetico quali una centrale termica bi-combustibile a legna, puffer e corpi illuminanti a led


Andrea Manni (42 anni) - amanni@cpl.it Responsabile di Commessa Area Fano

la logica di efficienza e affidabilità dell’impianto è gestita e regolata da un sistema di telecontrollo in loco. Ai fini del rispetto della classe energetica A con cui si è progettato l’edificio, nelle stanze a servizio dei monaci è stato inserito un impianto di ventilazione meccanica controllata. Questo permetterà di garantire una qualità dell’aria salubre, senza utilizzare l’apertura delle finestre che raffredderebbero l’edificio e comprometterebbero la logica del risparmio energetico. Dal punto di vista idraulico è stato fatto un impianto secondo gli standard normativi odierni, riservando particolare attenzione agli aspetti storici del recupero, come il ripristino del percorso originario nelle vecchie canalette delle acque piovane. La rete fognaria, vista la mancanza di una rete pubblica, è stata realizzata con l’inserimento di un sistema di depurazione biologica, costituito nel dettaglio da un filtro degrassatore, da una fossa Imhoff e da un filtro percolatore; quest’ultimo, essendo un reattore biologico, svolge l’attività di depurazione del ”refluo” permettendone direttamente la dispersione nel terreno. L’impianto elettrico e di illuminazione è stato realizzato cercando il giusto accostamento di luce diretta e luce indiretta, utilizzando corpi illuminanti idonei al contesto, al fine di valorizzare il patrimonio artistico e storico ritrovato. Sono stati installati anche dei corpi illuminanti sottogronda a led, al fine di rea-

Mattia Centoscudi (27 anni) - mcentoscudi@cpl.it Tecnico di Commessa Area Fano

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l complesso monumentale ”Eremo del Sasso”, che sorge nel Comune di Fabriano (AN), fu eretto da un tal ”Sasso” che nell’VIII secolo ne fece il suo castello feudale. Secondo la tradizione, fu poi donato alle suore benedettine che lo resero un monastero in cui dimorarono fino agli inizi del XIV secolo, facendone il più antico monastero femminile nel territorio fabrianese. Si racconta che, nel suo primo viaggio verso Ancona, San Francesco visitò il monastero. Per la paura di perdersi fra i boschi e non imboccare il sentiero giusto, chiese a un contadino, che stava arando il terreno, di accompagnarlo fino alla meta. Il contadino, legando i suoi buoi a un albero, smise di lavorare e accompagnò il poverello di Assisi. Al suo ritorno il buon uomo trovò il campo arato e quel campo, ancor oggi, è chiamato il ”Campo di San Francesco”. La Regione Marche, proprietaria del convento, ha finanziato questo intervento attraverso i fondi FAS (Fondo Aree Sottoutilizzate) 2007-2013. I lavori di ristrutturazione del complesso sono cominciati a febbraio del 2012 e hanno riguardato il recupero di 1.500 mq del complesso originario. L’impegno di CPL - in ATI con l’impresa Lancia Srl che si è occupata del recupero edilizio sotto gli attenti occhi della Sovraintendenza ai Beni Culturali - ha riguardato il rifacimento completo della parte impiantistica, termoidraulica ed elettrica. Dal punto di vista termico la distribuzione è stata realizzata quasi ovunque mediante un impianto di riscaldamento a pannelli radianti di tipo ecosostenibile, composto da materiali isolanti di derivazione naturale; in alcuni ambienti invece è stato realizzato un impianto ad aria e per l’Auditorium, adibito all’accoglimento di eventi/ congressi, a supporto dell’impianto a pannelli radianti è stato inserito un recuperatore dinamico. Tutta la distribuzione interna viene alimentata da una centrale termica bi-combustibile, nella quale sono presenti due caldaie: una alimentata a legna come combustibile primario, l’altra a GPL come riserva nel caso di mancanza di legname. In caso di raggiungimento del comfort termico, alla caldaia a legna sono stati collegati due puffer da 2000 litri ognuno, che garantiscono una riserva di energia termica quasi priva di dispersioni, da sfruttare all’occorrenza senza l’utilizzo di ulteriore combustibile. Tutta

lizzare un’illuminazione radente che possa mettere in risalto tutti i muri perimetrali ricostruiti integralmente con pietre di recupero dell’epoca. La filosofia del recupero e il riutilizzo dei materiali originari rendono il complesso monumentale perfettamente armonizzato con il paesaggio appenninico marchigiano, nell’intento di suscitare l’interesse per queste antiche strutture, dimore monastiche e luoghi di pellegrinaggio.

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In Toscana nuova manutenzione per le reti gas di Estra

La multiutility ha affidato a CPL CONCORDIA la cura delle reti di metano nei 50 comuni delle province di Siena e Grosseto, a servizio di oltre 130.000 utenti

Costanzo Gambino (34 anni) - cgambino@cpl.it Responsabile di Commessa Area Toscana

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e attività di CPL in Toscana si stanno sviluppando grazie anche ad una nuova commessa di manutenzione delle reti gas metano. L’azienda infatti è già presente da tempo negli ambiti della Gestione calore e Servizio Energia, nelle fonti rinnovabili (in particolare il fotovoltaico e il biogas), nella cogenerazione e trigenerazione a servizio di clienti pubblici e privati, in forza di un radicamento territoriale rappresentato dalla sede CPL di Arezzo. Era sentito quindi il desiderio di ampliare l’impegno nelle reti sul territorio toscano, un contesto non facile sia dal punto di vista logistico che commerciale: il coinvolgimento di tutti in un lavoro di squadra ha permesso di acquisire una commessa di manutenzione reti gas in questa regione, riprendendo una presenza storica della cooperativa nella costruzione di infrastrutture gas e acqua risalente ai decenni scorsi. La nostra azienda è stata chiamata a lavorare per una delle più importanti committenti di tutta la Toscana, Estra Spa. Nata nel 2010, Estra è oggi una multiutility a partecipazione pubblica tra le prime in Italia nel settore dell’energia: tramite le proprie società offre servizi che vanno dalla fornitura di gas metano, GPL ed energia elettrica, alle telecomunicazioni, dalla distribuzione del gas naturale ai servizi energetici. Estra garantisce una copertura di circa il 50% del territorio regionale per quello che riguarda le reti gas. Il contratto, che ha una durata di 2 anni prorogabile per un ulteriore anno, prevede la manutenzione delle reti gas metano, con estensioni e sostituzioni delle stesse, il supporto al Pronto intervento diurno e notturno feriale e festivo, la realizzazione degli allacciamenti e accessori del settore merceologico gas da eseguirsi nei comuni dell’area denominata ”Siena”, compresi nelle Province

di Siena e Grosseto. Tale commessa interessa la gestione di numerosi comuni: basti pensare che solo nell’area senese/grossetana (Estra è presente anche nelle province di Prato e Arezzo) sono circa 50 - sparsi in un raggio di circa 200 chilometri - per un totale di circa 130.000 utenti. In questo momento la forza lavoro impiegata per svolgere questo servizio è di sei persone, con la possibilità di un incremento in base al volume di lavoro da svolgere, oltre all’impiego di mezzi quali camion, furgoni, escavatori, ecc. Di particolare rilievo il servizio di Pronto intervento, un’attività essenziale per garantire la sicurezza degli utenti, e più in generale di tutti i cittadini, in caso di fughe di gas. Per svolgere al meglio un servizio essenziale in un territorio così vasto si è deciso di avvalersi anche di un partner locale, la Coop G.Toniolo, che già da anni collabora con la nostra impresa in Toscana.


Diagnosi energetica, da obbligo a grande opportunità Conoscere e gestire i flussi e i consumi di energia è oggi di fondamentale importanza per la competitività delle imprese. CPL offre questo strumento di diagnosi con proposta finale di efficientamento energetico costumizzato

Nicola Morgese (34 anni) - nmorgese@cpl.it Assistente al Direttore Commerciale

si energetica è uno studio che ha l’obiettivo di verificare i consumi energetici di un’attività industriale, comprenderne la distribuzione nei vari processi produttivi e proporre eventuali interventi di efficientamento in caso di sprechi o di consumi eccessivi. La diagnosi è oggi lo strumento fondamentale per chiarire in modo scientifico le opportunità che l’efficienza può generare all’interno del processo, grazie all’applicazione di sistemi di monitoraggio e telegestione degli impianti e mediante l’adozione graduale, misurata e garantita degli interventi di riqualificazione tecnologica degli impianti. Per l’azienda, investire risorse nel risparmio energetico significa abbattere i costi di produzione, aumentare i profitti e quindi migliorare la propria competitività sui mercati. Gli interventi di efficientamento costituiscono la proposta finale della diagnosi energetica: un passo consigliabile verso un risparmio e un miglioramento degli impianti e dell’utilizzo della materia prima, attraverso soluzioni più vantaggiose in termini di efficienza energetica e di convenienza economica. I costi degli interventi proposti e dei risparmi garantiti conseguibili riportati in diagnosi hanno valori definiti e l’azienda può riportarli all’interno dei propri budget finanziari con un alto grado di affidabilità, prevedendo i tempi di rientro dell’investimento e verificandoli periodicamente. Nei primi mesi del 2015 è stata studiata una campagna pubblicitaria per far conoscere alle imprese la possibilità di affidare a CPL la redazione della Diagnosi Energetica al fine di individuare e applicare le soluzioni di risparmio energetico facendo riferimento alle capacità e al know-how che ci contraddistingue. Da 20 anni infatti CPL CONCORDIA investe nella ricerca e sviluppo di soluzioni, applicazioni e servizi capaci di soddisfare le esigenze di risparmio ed efficienza energetica delle imprese garantendo competenze certificate. CPL è azienda certificata UNI CEI 11352 (ESCo), ha implementato un Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla normativa internazionale UNI CEI EN ISO 50001 e dispone di un Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) certificato UNI CEI 11339.

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’energia è un concetto matematico astratto in quanto non esistono sostanze, fluidi o materiali in genere a cui poterne associare le caratteristiche. L’energia è, allo stesso tempo, parte di ogni oggetto, ogni processo e ogni interazione che possiamo immaginare. L’energia è anche un’idea, una sensazione o uno stato d’animo. L’energia è soprattutto una grandezza fisica misurabile; è una materia prima, è merce di scambio, è valore economico ed è sempre più indispensabile e preziosa. In ambito tecnologico l’energia permette, tramite il suo sfruttamento a livello industriale, la trasformazione di materie prime in prodotti o beni finali o direttamente la fornitura di servizi utili all’uomo e alla società. Misurare, conoscere e gestire all’interno di un qualsiasi processo i flussi, i consumi e i fabbisogni di energia è oggi di fondamentale importanza per la competitività delle aziende e della Pubblica amministrazione. Focalizzando l’attenzione sulle aziende private, proprio per accrescere la sensibilità verso questo tema, il D.Lgs.102/2014 impone l’obbligo di diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2015 (e, successivamente, ogni 4 anni) sia alle grandi imprese, con più di 250 dipendenti, con un fatturato annuo superiore ai 50 milioni di Euro, sia alle imprese a forte consumo di energia (i cosiddetti ”energivori”). La diagnosi energetica è anche una grande opportunità aziendale per: 1) accrescere la propria consapevolezza in termini di funzionamento del proprio sistema di domanda e consumo di energia, 2) individuare interventi di risparmio energetico e, quindi, economico, 3) migliorare la gestione delle risorse e degli impianti presenti (efficienza), 4) sviluppare un know-how interno sulle tematiche energetiche e di impatto ambientale e comunicare agli stakeholder il proprio impegno e i risultati ottenuti. La diagno-

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BILLING 2.0 attira le società di vendita energia Gli aggiornamenti normativi, nuovi software e servizi al centro dell’evento al quale hanno preso parte numerose società di vendita energia. Tra le proposte più seguite il software MUBI per la gestione delle attività di Billing, sviluppato su piattaforma Microsoft Dynamics Nav, i servizi On-Line del portale USER con la relativa APP, gli smart meter e la suite di prodotti informatici per la gestione del trasporto, trading e shipping energetico Samuele Penzo (43 anni) - spenzo@cpl.it Resp. Settore Billing Technology & Outsourcing di CPL

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l 5 marzo 2015 nella sede di CPL a Concordia si è svolto l’evento ”BILLING 2.0”. Obiettivo della giornata, illustrare e approfondire alcune recenti novità normative e il loro impatto sui sistemi informatici, software, organizzazione e influenza sul business delle aziende di vendita dei servizi gas ed energia elettrica. I temi ”caldi” hanno riguardato principalmente le novità introdotte dall’AEEGSI (Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico) o meglio la nuova Bolletta 2.0 (Delibera 501/2014 e DCO 61/2015) e la relativa gestione informatizzata, le evoluzioni richieste dal SII (Sistema Informativo Integrato) dalla Delibera 166/2013 alla più recente Delibera 398/2014, la fatturazione elettronica per le Pubbliche Amministrazioni (secondo la Legge 244/2007 e relativo decreto attuativo), la COS (Conservazione Ottica Sostitutiva). La responsabile dei servizi di consulenza normativa di CPL ha spiegato dettagliatamente le nuove norme, mentre i tecnici di billing hanno proposto soluzioni per adempiere a quanto richiesto con strumenti informatici e servizi adeguati. I relatori, caratterizzati da un know-how di settore e dalla concretezza che contraddistingue le attività di CPL, hanno illustrato agli ospiti le soluzioni informatiche utilizzate e proposte per affrontare le esigenze operative e commerciali del mercato energetico. Il tema principale che ha fatto da cornice all’intero evento è il moderno software per la gestione del Billing ”MUBI”, sviluppato su piattaforma Microsoft Dynamics Nav in collaborazione con X DataNet (software house del gruppo CPL).

Altro argomento di particolare interesse è l’insieme delle nuove funzionalità del portale ”USER”, strumento WEB (sviluppato con il partner informatico Isolutions) per la gestione delle richieste dei clienti finali, degli agenti, del call center e back-office delle aziende di vendita con la relativa APP ”TAKEMEAPP”, la quale permette di accedere ai principali servizi da smartphone e tablet (con dispositivi Android/IOS). Con il fondamentale contributo del partner tecnologico IFS è stata fatta una panoramica della suite di prodotti informatici inerenti la gestione del trasporto, produzione, distribuzione, trading e shipping di energia. Attraverso altri interventi specifici sono stati illustrati i moduli software fondamentali, che consentono tra l’altro l’integrazione end-to-end della fatturazione e degli scambi informativi con i distributori di energia, i sistemi di controllo delle fatture passive e il calcolo della marginalità integrata in modo analitico sul gestionale aziendale: una verifica importante per misurare la redditività del business. Sono inoltre stati toccati i temi correlati ai nuovi ”smart meter” per la telelettura dei contatori come previsto dalla Delibera 631/2013 (con declinazione verso il cliente finale e l’attuazione da parte di CPL di un progetto pilota multiservizio Acqua Luce e Gas su Del. 393/2013) e i servizi di Energy Saving Service (D.Lgs.102/2014), essendo CPL certificata UNI CEI 11352. CPL CONCORDIA ha investito in modo importante su sistemi, software e tecnologia per rispondere alle esigenze informatiche, operative e commerciali delle aziende di vendita di gas, energia, acqua, telefonia, etc. e, allo stesso tempo, ha inserito e formato numerose risorse umane che sono il vero valore aggiunto in grado di contribuire alla realizzazione di servizi complessi con ottima qualità.


online i contributi della giornata Per chi fosse interessato a scaricare le presentazioni illustrate durante la giornata è stata predisposta l’apposita ”landing-page”: www.cpl.it/billing2.0

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FOCUS ON

Dal gas all’acqua, tutte le aziende presenti al meeting

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i è stata grande soddisfazione generale nel vedere la sala Bighi al completo e nel registrare i commenti positivi dei partecipanti. Hanno partecipato all’evento numerose aziende gas, energia elettrica, acqua, GPL che già usufruiscono dei servizi informatici del settore Billing Technology & Outsourcing di CPL, tra cui: AF Energia, API Nova Energia, Argos Energia, CER, Compagnia Energetica Italiana, CMV Energia, Convergenze, Emiliambiente, Esmart, ESA Energie, Gasway, Gas Plus, Geoenergy, Gran Sasso Energie, Italian Gas, Metanodotti, Metanonord, Pezzoli, Piceno Gas, ServerCom, Unicoge, Utilità, China Power (azienda reseller di gas ed energia elettrica per la quale il Billing Technology & Outsourcing di CPL ha sviluppato il layout della bolletta in duplice lingua, italiano e cinese, per poter coprire le esigenze di una clientela internazionale). Erano inoltre presenti altre importanti aziende del settore energetico, interessate ad un attivo approfondimento sui temi proposti, tra le quali: AB Energie, Aimag, Atena Trading, GDF Suez, Hera, TEA, Union Gas, Linea Più. Hanno contribuito al confronto inerente la Bolletta 2.0 i responsabili di Coopgas e Fontenergia, società del gruppo CPL che da anni usufruiscono regolarmente dei servizi informatici e di outsourcing del settore Billing aziendale. ”Il convegno ci è sembrato decisamente positivo con molte tematiche affrontate e nel complesso ben approfondite dai vari relatori”, hanno riferito i rappresentanti della società Utilità. ”Sarebbe inte-

ressante poterlo riproporre annualmente per potersi confrontare anche con i vari operatori del settore su tematiche in continua evoluzione. Ci aspettiamo dei follow up in materia di Bolletta 2.0 entro i termini previsti dell’AEEGSI.” Dai partecipanti di Gasway Spa è pervenuto questo riscontro: ”A nostro avviso la giornata è stata ottimamente organizzata in modo molto dinamico. Siete riusciti a toccare tutti i punti caldi ad oggi in circolazione, incastrandoli perfettamente con le vostre migliorie, senza far perdere il fulcro dell’attenzione sul tema princi-

pale bolletta 2.0. A nostro avviso questo tipo di attività dovrebbe essere organizzata con più frequenza. Oltre ad essere un ottimo modo di aggiornamento, fa sì che le persone vi conoscano per come siete, la vostra organizzazione, la vostra passione per il lavoro. Come diceva Enzo Ferrari, ”Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere”: in questo modo ci avete dato la possibilità di vivervi e imparare. È stato un momento di confronto fra le varie società, è stato un momento di crescita personale e aziendale per chi l’ha saputo cogliere”.


Il nuovo DIGAS 2013 per operatori della distribuzione gas A Concordia sulla Secchia un meeting per presentare il nuovo prodotto Microsoft Dynamics Nav 2013R2 su cui è stata sviluppata la nuova versione del verticale DIGAS, il gestionale per le aziende di distribuzione gas

Roberto Rosati (33 anni) - rrosati@cpl.it Addetto Customer Service Multiutility

I

l 3 dicembre 2014, presso la sede di Concordia di CPL, si è svolto un importante convegno che ha coinvolto tutti i clienti della distribuzione gas del settore ICT: l’evento, programmato per illustrare agli operatori delle aziende ospiti le novità che li avrebbero coinvolti nel corso del 2015, è stato organizzato dall’ufficio Servizi alla Distribuzione in collaborazione con gli uffici Consulenza Normativa e Comunicazione. I clienti sono stati accolti nella palazzina G, dove risiedono gli uffici che hanno organizzato l’incontro, in modo da offrire agli ospiti un’occasione per mostrare le strutture della nuova sede inaugurata dopo il terremoto. Dopo una breve presentazione aziendale ci si è focalizzati sulle novità presenti su DIGAS 2013 - il software per le aziende di distribuzione gas nato nel 2010 dalla collaborazione tra CPL CONCORDIA e la software house Iperutility S.r.l., per adempiere a tutte le attività delle utilities della distribuzione gas in base alle normative dell’AEEGSI - e sulle novità normative introdotte negli ultimi mesi. DIGAS 2013 si è adattato al nuovo standard Microsoft che permette un’efficace customizzazione del prodotto in base ai ruoli dei vari operatori: grazie all’RTC (Role Tailored Client), nuova caratteristica fondamentale, ogni user è in grado di settare e personalizzare la propria sessione di lavoro in modo da visualizzare e accedere solo alle funzioni a cui deve assolvere. Il nuovo prodotto permette così all’operatore una maggiore efficienza consentendogli di operare solo nelle aree di propria specifica competenza. Un’altra importante caratteristica della nuova versione di DIGAS è l’interfaccia grafica completamente rinnovata e rivoluzionata, con la possibilità di settare i menu delle operazioni e azioni da compiere proprio come in Microsoft Office. L’uniformità con applicativi già

ampiamente conosciuti e utilizzati da chi opera quotidianamente con gli strumenti informatici risulta di fondamentale importanza nello svolgimento delle attività lavorative, permettendo all’operatore familiarità di processi e immediatezza di esecuzione. Oltre alle novità a livello di software, l’incontro è stato utile per illustrare le importanti novità a livello normativo che hanno iniziato a interessare i distributori dallo scorso dicembre, in particolare quelle riguardanti il SII (Sistema Informativo Integrato). Questo nuovo metodo di gestione delle comunicazioni tra operatori del gas, a proposito delle variazioni intercorse sulle utenze finali, ha impegnato non poco le attività di analisi normativa e di sviluppo informatico per far sì che DIGAS fosse pronto rispetto a questo nuovo obbligo al quale tutte le aziende devono adeguarsi con strumenti automatizzati. Gli ospiti hanno potuto confrontarsi tra di loro e con i consulenti dei vari uffici CPL su diversi argomenti riguardanti le problematiche quotidiane e le modalità di operare al meglio con gli strumenti a disposizione. Il convegno è quindi stato anche un’occasione per incontrarsi e portare idee migliorative ad attori che operano nello stesso settore: una giornata costruttiva per conoscersi meglio e instaurare un utile rapporto collaborativo in ottica futura. I numerosi feedback positivi ricevuti da parte degli ospiti nella compilazione del modulo di soddisfazione della giornata testimoniano la buona riuscita dell’incontro e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

Efficienza energetica nelle Amministrazioni? Ecco come si fa Istituito da CPL CONCORDIA il Primo Premio ”Giacomo Venturi” per l’innovazione e l’efficienza energetica. Nell’Auditorium Ducati illustrate le best practice delle Pubbliche Amministrazioni dell’Emilia Romagna (fra cui il Comune di Zola Predosa vincitore) che si sono distinte per soluzioni concrete di efficientamento degli impianti Angelo Guerrieri (43 anni) aguerrieri@cpl.it Sales Area Manager Area Concordia Emilia

I

l 17 dicembre scorso a Bologna è stato assegnato il Primo Premio ”Giacomo Venturi” per l’innovazione e l’efficienza energetica nelle Pubbliche Amministrazioni. Il premio è nato dalla volontà di CPL CONCORDIA di analizzare e verificare insieme ad alcuni fra i propri clienti pubblici se le azioni svolte e l’impegno profuso negli anni circa la ricerca e sviluppo di soluzioni per l’efficientamento degli impianti energetici abbiano raggiunto i risultati attesi e se le amministrazioni stesse abbiano tratto un beneficio dalla collaborazione con CPL. L’intitolazione a Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia di Bologna recentemente scomparso, ha inteso ricordare questa figura di giovane amministratore che si è adoperato dentro le istituzioni pubbliche per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Per verificare che lo sviluppo costante di prodotti e servizi offerti dall’azienda

fosse allineato a quanto previsto dalla mission aziendale di CPL - “un lavoro che diviene patrimonio per il territorio…” – è stato ritenuto utile un confronto con le Pubbliche Amministrazioni che hanno contribuito ad incentivare, grazie alle loro costanti richieste di efficientamento e al riscontro ottenuto, i risultati della riqualificazione energetica in termini di risparmio economico ed ambientale. Per queste motivazioni sono stati selezionati alcuni progetti di efficientamento energetico relativi alle Pubbliche Amministrazioni. Nella prima parte del convegno sono intervenuti Claudio Domenicali (Amministratore Delegato Ducati Motor Holding S.p.A.), Roberto Casari (Presidente CPL CONCORDIA), Davide Tabarelli (Presidente Nomisma Energia), Roberta Zanaboni (Studio Associato Zanaboni), Alessandro Rossi (Politiche Energetiche ANCI Emilia Romagna), Piergabriele Andreoli (Direttore AEES di Modena) e Clarita Honorati Consonni (ENEA). Negli ultimi due anni il gruppo CPL ha gestito energia per circa 100 Pubbliche

Amministrazioni, generando e certificando risparmi energetici per 1,7 milioni di kWattora elettrici e oltre 3,6 milioni di metri cubi di gas, facendo risparmiare alle PA quasi 3,5 Milioni di Euro. Alcuni enti pubblici che hanno affidato a CPL i servizi energetici sono risultati vincitori del premio nazionale “Best Practice patrimoni Pubblici” al Forum PA di Roma nelle ultime tre edizioni. Al fine di oggettivare questi risultati nel territorio dell’Emilia Romagna sono stati coinvolti diversi rappresentanti delle istituzioni: Attilio Raimondi (Servizio Politiche energetiche Regione Emilia Romagna), Stefano Caliandro (Consigliere Regionale Emilia Romagna), Riccardo Malagoli (Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bologna), Raffaele Donini (segretario provinciale del PD e Assessore regionale E.Romagna) e Luca Prandini (Sindaco di concordia). Il know how di CPL è stato esposto brevemente da Paolo Barbieri (Novità normative nella gestione energetica) e Nicola Morgese (Novità tecnologiche nell’efficientamento energetico e finanziamenti europei). Il coinvolgimento del territorio è stato


La partnership tra CPL e Ducati è legata al contratto di Global Service che ci vede come fornitori del servizio e partner strategici per la gestione energetica e impiantistica della sede motoristica di Borgo Panigale da oltre 15 anni. La disponibilità dell’AD di Ducati Claudio Domenicali nella partecipazione al convegno ha reso ancor più speciale la scelta della location.

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CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

garantito attraverso la partecipazione dei rappresentanti di circa 50 Amministrazioni che hanno potuto seguire le presentazioni dei progetti selezionati per il premio: il Comune di Zola Predosa (BO), che presentava l’esperienza relativa all’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica; il Comune di Budrio (BO) con l’efficientamento energetico del proprio patrimonio immobiliare e impianti termici; il Comune di Castelnuovo Rangone (MO) per l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica; il Comune di Jolanda di Savoia (FE) con il progetto di innovazione tecnologica e smart city; il Comune di Mesola (FE) con l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione pubblica; la Provincia di Modena con l’efficientamento energetico del patrimonio immobiliare e impianti termici. Ogni amministrazione ha offerto una presentazione comprendente: • i dati salienti dell’esperienza (tipologia di appalto, dimensioni dell’appalto, numero di partecipanti, date di avvio della gara e del servizio); • il contesto di riferimento ante (criticità tecniche, criticità economiche, criticità procedurali e obiettivi dell’appalto) e post intervento (innovazioni tecniche, risparmi economici, miglioramenti procedurali e soluzioni prospettate e realizzate);

• le esigenze dell’amministrazione esplicitate in casi concreti con esempi e fotografie che illustravano la situazione prima e dopo l’intervento di CPL CONCORDIA; • i punti di forza dell’appalto in termini di salvaguardia dell’ambiente, di innovazione tecnologia, di efficientamento energetico e di innovazione sociale; • la descrizione dei risultati raggiunti e i prospect specificando le modalità di misurazione dei risultati, il livello di possibilità di estensione dell’esperienza ad altre Pubbliche Amministrazioni, le possibilità di miglioramento e di sviluppo del modello presentato e la sua replicabilità. La prima edizione del premio ”Venturi” è stata vinta dal Comune di Zola Predosa (BO) il cui programma di risparmio energetico nell’illuminazione pubblica ha previsto lavori di riqualificazione di oltre 2500 punti luce (con l’installazione di oltre 1000 punti luce a LED, i restanti a sodio alta pressione, tutti controllati a distanza con sistemi a controllo punto - punto). Il ricorso al LED prevede consumi energetici più bassi ed è più tutelante dal punto di vista dell’inquinamento luminoso. L’intervento realizzato è stato finalizzato al miglioramento dell’efficienza energetica, alla messa in sicurezza degli impianti, alla riduzione dell’inquinamento luminoso e

all’ottimizzazione della gestione tecnica ed economica attraverso l’utilizzo di sistemi di telecontrollo o telegestione. Nel dettaglio, gli interventi sono stati mirati ad ottenere il risparmio attraverso la riduzione di potenza delle lampade, mediante la sostituzione dei corpi illuminanti di vecchia concezione (mercurio o ioduri metallici) con lampade e corpi ad alto rendimento (quali LED e sodio ad alta pressione), ma anche tramite l’introduzione di stabilizzatori di tensione per la regolazione dei flussi energetici dotati di telecontrollo e temporizzatori astronomici, al fine di sfruttare al massimo la residua luminosità di crepuscolo e quella anticipata dall’aurora. Questo intervento ha consentito di risparmiare ogni anno 144 TEP (Tonnellate Equivalenti di petrolio) per un totale di 1872 TEP nei 13 anni di durata della concessione. Ciò significa che nell’atmosfera si eviterà l’emissione di 4400 tonnellate di CO2 per l’intero periodo di gestione.


La Banda Larga diffonde lo sviluppo

I nuovi contributi e sgravi fiscali previsti dal Governo italiano per le tecnologie di interconnessione valorizzano l’accordo strategico fra Tecnoservizi (società del Gruppo CPL) e Lepida spa, strumento operativo della regione Emilia Romagna per la pianificazione, l’ideazione e lo sviluppo delle infrastrutture e dei servizi telematici

Paolo Barbieri (30 anni) pbarbieri@cpl.it Energy Manager

N

egli ultimi tempi si sente spesso parlare di Fibra Ottica, Banda Larga, Banda Ultra Larga come sinonimi di innovazione e sviluppo. Siamo convinti che questi strumenti oggi siano indispensabili e crediamo che darsi come obiettivo la diffusione di queste tecnologie di comunicazione e interconnessione nel modo più capillare possibile nel nostro Paese sia strategico per agganciare la ripresa economica mondiale e recuperare posizioni nella classifica che vede l’Italia ultima per connessioni e uso di Internet in Europa. Anche il Governo italiano si è detto favorevole ad investire 6 miliardi di euro di fondi pubblici in questa direzione nei prossimi anni. Tecnoservizi srl, società del gruppo CPL CONCORDIA, attiva dal 1996 nel campo delle telecomunicazio-

ni con una forte attenzione alla ricerca e all’innovazione, ha come obiettivo strategico quello di essere protagonista nel settore sviluppando progetti specifici per singole aziende o per interi poli industriali utilizzando gli sgravi fiscali, i contributi che verranno a breve messi a disposizione per la posa e gestione della Banda Ultra Larga. La Regione Emilia Romagna da tempo sostiene e favorisce le azioni in questo ambito sviluppando politiche che promuovono progetti e percorsi riconducibili a questo sviluppo d’impresa. Da diversi anni è infatti operativa la società Lepida Spa, pensata e voluta come strumento per la pianificazione, l’ideazione, lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione e dei servizi telematici in Emilia Romagna. La compagine sociale di Lepida comprende oltre 400 soci, tra i quali Comuni, Province, consorzi di Bonifica, Aziende Sanitarie e Ospedaliere e la maggioranza delle

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Università della Regione Emilia-Romagna. Nel 2013 Tecnoservizi srl ha firmato un accordo strategico con Lepida Spa il cui obiettivo centrale è rappresentato dalla riduzione del Digital Divide, con la concretizzazione di interventi da realizzare a fronte della domanda espressa dagli Enti territoriali. Crediamo fortemente in questa partnership stretta con una realtà competente che negli anni, grazie ad una programmazione seria, ha permesso di condurre la regione Emilia Romagna tra i primi posti in Italia per l’utilizzo di Internet. Tanto c’è ancora da fare per allinearsi all’Europa sia per le Amministrazioni pubbliche che per i privati: siamo pronti a cogliere questa sfida.


CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

Un Bilancio che guarda al futuro Nel report di Sostenibilità 2013 rendicontate le performances sociali e ambientali, con particolare attenzione alla creazione di Valore Aggiunto e all’energia sostenibile. Di rilievo le oltre 40mila ore investite nella formazione, l’incremento dell’energia autoprodotta, la riduzione degli infortuni sul lavoro e l’aumento dei lavoratori formati sulla sicurezza

Marco Dal Dosso (38 anni) mdaldosso@cpl.it Responsabile RSI

P

er CPL CONCORDIA il 2013 è stato l’anno della ripartenza dopo il sisma del 2012, nel contesto della crisi economica internazionale. Lo sforzo e l’impegno di tutti sono stati diretti specialmente alle attività principali ma, grazie alla collaborazione del team di rendicontazione e soprattutto al coordinamento dell’Ufficio Comunicazione, il Bilancio di Sostenibilità 2013 è stato messo on line il giorno 19 Dicembre 2014, pensando al futuro, ai bilanci che verranno, a quanto

importante sarà continuare a credere in questa sfida, lanciando per così dire “il cuore oltre l’ostacolo”. La Responsabilità Sociale d’Impresa rappresenta, per noi, una filosofia sottesa alla nostra missione di “generare lavoro vero” e si traduce in un’attenzione al lavoratore in termini di ascolto, valorizzazione, sicurezza e salute. La struttura del Bilancio, come per l’anno precedente, è stata organizzata in quattro macro-sezioni: Identità aziendale, Performance economica, Performance sociale e ambientale, Obiettivi di miglioramento. All’interno delle macro-sezioni sono stati messi maggiormente in risalto -

Scarica il Bilancio di Sostenibilità 2013

mediante opportune azioni grafiche - alcuni dei principali indicatori (Key Performance Indicator) che rendicontano le performance sociali e ambientali della Cooperativa non solo ai lavoratori dell’azienda ma anche ad altri fondamentali portatori di interesse (stakeholder): clienti, fornitori, comunità finanziaria, istituzioni, ambiente e collettività all’interno della quale CPL opera. Il livello di conformità nell’applicazione del modello GRI (ovvero le Linee Guida sviluppate dall’Organizzazione Global Reporting Initiative), nella versione 3.1 del Bilancio di Sostenibilità, è B. Si evidenziano qui di seguito alcuni dati rilevanti per l’anno 2013:

2013

2012

2011

Valore della produzione

335.769.534

344.888.212

332.058.254

Costi Intermedi della Produzione

246.202.504

250.100.217

237.582.517

Componenti Accessori e Straordinari

-6.103.824

-377.707

-1.497.248

Valore Aggiunto Globale Lordo

95.670.853

95.165.702

95.972.985

Valori espressi in Euro


Il Valore Aggiunto è un indicatore economico che descrive la ricchezza che la Cooperativa, attraverso la propria attività, è in grado di generare e ripartire tra gli stakeholder interni (lavoratori, soci, azionisti) ed esterni (finanziatori, pubblica amministrazione, movimento co-

Ore formazione erogate

25.986

formazione è una costante da diversi anni. Nel 2013 CPL ha investito risorse in attività formative rivolte al proprio personale per un ammontare complessivo di 1.072.660 Euro. Nel corso del 2013 sono state erogate 40.501 ore di aula, per un totale di 723 corsi.

operativo, collettività). Il grafico mostra come, nonostante il Valore della Produzione sia inferiore rispetto all’esercizio 2012, la produzione del Valore Aggiunto è praticamente invariata nel triennio 2011-2013, un dato significativamente positivo. Il crescente investimento in

Numero corsi

565

40.501

18.266

2013

2012

723

423 2011

Il 2013 è stato un anno importante anche per l’energia autoprodotta dalla Cooperativa. Il forte impatto dell’utilizzo della cogenerazione per la produzione combinata di energia elettrica e

2013

2012

calore ha portato a più che triplicare la produzione elettrica, incrementando notevolmente l’indice di autoapprovvigionamento elettrico (il valore ottimale dell’indice è pari a 1, situazione in cui il

Energia autoprodotta (unità di misura kWh)

2011

peso dell’energia autoprodotta dovrebbe compensare l’energia consumata nell’anno).

Indice di Auto-approvvigionamento Elettrico

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CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

La gestione dei rifiuti richiede una costante e capillare attività da parte del Servizio Ambiente, unita a una crescente attenzione da parte di tutto il personale. L’obiettivo dichiarato è quel-

Carta Carta Cartaeeeecartone cartone cartone(kg) (kg) (kg) (kg) Carta cartone

lo di raggiungere nei prossimi anni la corretta raccolta differenziata di alcune tipologie di rifiuti: carta, cartone, ferro, acciaio e legno. Il lavoro da svolgere è sicuramente impegnativo ma i risultati

Imballaggi Imballaggi Imballaggi in in legno legno (kg) (kg) Imballaggiin inlegno legno(kg) (kg)

ottenuti nel 2013, soprattutto nella produzione di carta, indicano che stiamo andando nella giusta direzione.

Imballaggi Imballaggi Imballaggi in in in materiali materiali materiali misti misti(kg) (kg) (kg) Imballaggi in materialimisti misti (kg)

2011 2011 2011

25.020 25.020 25.020

2011 2011 2011

13.950 13.950 13.950

2011 2011 2011

32.600 32.600 32.600

2012 2012 2012

19.830 19.830 19.830

2012 2012 2012

40.770 40.770 40.770

2012 2012 2012

79.160 79.160 79.160

2013 2013 2013

14.870 14.870 14.870

2013 2013 2013

64.160 64.160 64.160

2013 2013 2013

94.400 94.400 94.400

Nel corso del 2014 è iniziato un processo di riorganizzazione aziendale complessivo di CPL CONCORDIA, che interessa

40.501

Ore di formazione totali

e interesserà non solo i dipendenti e i processi ma anche tutti gli stakeholder esterni.

30

Ore di formazione pro-capite

+ 121 % rispetto 2012

+ 108 % rispetto 2012

54

+37,9%

Infortuni sul lavoro accaduti -12,5 % rispetto 2012

88%

Fornitori di provenienza nazionale +2 % rispetto 2012

Certificati di qualifica saldatori

2013 rispetto 2012

90

Iniziative a favore della collettività (323.321 euro)

La mission sarà, come sempre, quella di generare produttività e “lavoro vero”.

1.072.660 Investimento in formazione totali

+ 18,31 % rispetto 2012

1.350

Numero totale DIPENDENTI

1.314

Lavoratori formati sulla sicurezza + 753 rispetto 2012

842

Numero totale SOCI

15

Progetti totali

186

Totale personale FEMMINILE


”L’uomo con la lanterna” illumina anche noi

Pubblicato un volume biografico sulla vita e l’opera di Giuseppe Tanferri scritto dal giovane storico Fabio Manfredi. Comandante partigiano, sindaco di Concordia sulla Secchia e presidente della cooperativa CPL negli anni ‘60 e ‘70, Tanferri incarna una figura straordinaria di uomo, che visse a servizio degli altri e per il bene comune, capace di parlare anche alle generazioni di cittadini e lavoratori di oggi Francesco Manicardi (44 anni) fmanicardi@cpl.it Responsabile Ufficio Stampa CPL CONCORDIA

M

i sono sempre sentito un uomo non appartenente a se stesso: questa è una delle frasi che meglio rappresentano la figura di Giuseppe Tanferri, per il quale la cooperativa ha commissionato la stesura de “L’uomo con la lanterna”, una biografia narrativa recentemente pubblicata (Editrice Wingsbert House, 2014, 14 Euro). A curarla il giovane storico Fabio Emiliano Manfredi, che ha accettato (e vinto) la sfida di riassumere in 200 pagine la vita di un uomo straordinario. Già, perché prima di diventare presidente per 18 anni della Cooperativa di Produzione Lavoro di Concordia sulla Secchia, Tanferri aveva già vissuto almeno due vite: dopo l’adolescenza e l’inizio della guerra, il suo ingresso nelle formazioni partigiane con il nome di battaglia di “Paride”. E, dopo la guerra, l’elezione a primo sindaco di Concordia sulla Secchia nell’Italia liberata e Repubblicana.

Infine, dopo la meritata pensione raggiunta a 60 anni, un altro trentennio di vita trascorso a conoscere, leggere, viaggiare, dialogare e confrontarsi con generazioni di amici, parenti, politici di ogni estrazione, amministratori e tante altre persone che ne apprezzavano il carisma. Lo scorso 15 gennaio - in occasione del centesimo anniversario della nascita di Tanferri, avvenuta nel 1915 - presso la sede centrale della cooperativa si è svolta in anteprima nazionale la presentazione del volume. Presenti l’autore Fabio Manfredi, il vicedirettore nazionale de “Il Resto del Carlino” Giuseppe Boni, il Presidente di CPL CONCORDIA Roberto Casari e il responsabile commerciale di Wingsbert House Enrico Bertoni. La Sala Bighi, teatro dell’evento, era gremita da oltre 170 fra soci di ieri e di oggi, giovani dipendenti, amministratori pubblici e rap-

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presentanti di Legacoop, ex presidenti di cooperative e semplici cittadini che hanno avuto la fortuna di conoscere in vita questo straordinario personaggio. Come emerge dal libro, la vita e la figura di Tanferri sono emblematiche di una nazione e di una generazione di uomini

eccezionali. Disposti all’estremo sacrificio per conquistare la libertà per sé e per la propria gente, capaci di ergersi dalle rovine della guerra di fronte a dif-


CNews n. 48 - marzo duemilaquindici

ficoltà apparentemente insormontabili, per costruire il futuro dell’Italia. Alcuni episodi chiave della vita di “Paride” Tanferri? Arrestato e condannato a supplizi atroci per mano dei suoi stessi concittadini nei solai dell’accademia militare di Modena, rinuncia nel dopoguerra alla vendetta anche quando sarebbe stata a portata di mano. Eletto primo sindaco di Concordia, Tanferri viene destituito quando si impegna nelle diatribe sindacali su una più equa distribuzione del lavoro. Diventa poi socio lavoratore e presidente di CPL e vi si dedica anima e corpo. Quando la cooperativa attraversa momenti difficili, sarà il primo a rinunciare al proprio stipendio per assicurare quello dei suoi operai. È un presidente che crede nei giovani, tanto da affidare ad un ragazzo poco più che ventenne la direzione della cooperativa. Una realtà che cresce e si espande, diventando nei decenni un “gigante” internazionale. Secondo Roberto Casari, “il libro richiama fedelmente l’immagine e la storia di un uomo che si è sentito appartenente non solo alla cooperativa ma alla gente, che ha sempre anteposto l’interesse sociale a quello personale. Giuseppe Tanferri offre un insegnamento importante, in particolare ai giovani e a chi dubita che i valori della cooperazione siano attuali o praticabili: il senso del bene comune può essere trasmesso e vissuto, come dimostra la vita dell’ex presidente Tanferri spesa per gli altri”. Dalle numerose testimonianze e documenti alla base del libro, oltre all’indiscussa rettitudine morale e all’umanità a tutto tondo nelle relazioni, è emersa la grande passione per la conoscenza e la cultura di quest’uomo, figlio di contadini, che aveva dovuto interrompere gli studi per aiutare la sua famiglia nel lavoro agricolo. Perché infine Giuseppe Tanferri viene raccontato come “L’uomo con la lanterna?” Per scoprirlo basta entrare nella sua biografia, leggendo il primo capitolo della sua straordinaria avventura...


FOCUS ON

Un vero leader e la sua umanità

Proponiamo, per gentile concessione dell’editore Wingsbert, la prefazione al libro su Giuseppe Tanferri scritta dal Prof. Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale

“La resistenza italiana degli anni 194345 fa parte della grande storia dell’Italia contemporanea; e le vicende del cooperativismo, nel dopoguerra e fino ad oggi, a loro volta costituiscono parte integrante della storia economica e sociale del paese. Ma la storia, quella grande come quella minore, è fatta di persone reali, delle loro vite, delle loro relazioni, dei loro atti. Questo scritto, avvincente come un romanzo, ci fa rivivere quelle storie attraverso la figura e la vita di Giuseppe Tanferri, partigiano e capo partigiano, cooperatore e presidente di una grande impresa. Nel racconto vengono in evidenza tratti di quella storia, che da tempo conosciamo: le vicende della caduta di Mussolini, del disfacimento dell’apparato statale e militare italiano dopo l’8 settembre, della Repubblica di Salò, del lungo confronto militare fra alleati e nazi-fascisti; l’organizzazione resistenziale e il ruolo anche in essa dei partiti antifascisti, l’atteggiamento della popolazione civile, in particolare nelle campagne emiliane. Ma nella storia di Giuseppe Tanferri colpiscono non solo le sue qualità di coraggio, di resistenza anche sotto le peggiori torture, di attaccamento alla famiglia, di

generosità verso gli amici; non solo le sue qualità di vero leader, ma anche, e soprattutto, la sua umanità, che ha saputo attraversare le circostanze più difficili e violente senza mai cedere al clima e alle circostanze violente e senza mai perdersi: il modo in cui trattava gli avversari quando erano in suo potere, il rapporto che è riuscito ad avere con il suo torturatore sono le testimonianze più alte. Umanità confermata anche nelle vicende postbelliche, nei primi anni della Repubblica segnati da duri conflitti politici, da Sindaco, da rappresentante di partito ma mai fazioso e sempre portatore di posizioni di equilibrio e di saggezza. Non fa meraviglia dunque, per il lettore

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che giunga alle pagine finali della storia, ove si narra dell’impresa cooperativa condotta e sviluppata da Giuseppe Tanferri, constatare ancora una volta le sue doti di lavoratore-imprenditore e di vera guida e animatore del gruppo, il suo senso della comunità e del bene comune: genuina espressione dello spirito di quella “cooperazione a carattere di mutualità” la cui funzione sociale è riconosciuta e favorita dall’articolo 45 della Costituzione. Specie in questi tempi, in cui la sfiducia e le tendenze individualistiche, egoistiche e particolaristiche sembrano talvolta dilagare, è un insegnamento prezioso, da non disperdere.” Valerio Onida


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