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Sul mio onore prometto di fare del mio meglio per fare il mio dovere Robert Baden-Powell


Care Amiche e cari Amici, è passato quasi un anno dalla mia elezione all’Assemblea Regionale Siciliana. Il 6 novembre 2017, infatti, sarà sempre per me un momento da ricordare. Da una parte gli anni passati a coltivare la passione per la politica, dagli anni dell’adolescenza, ispirato ai principi dello scoutismo, al mondo dell’associazionismo universitario; dall’altra la consapevolezza di rappresentare le istanze della gente all’interno delle Istituzioni. Alla fine di questo anno così intenso vorrei tentare, per quanto possibile, di fare un primo resoconto sul lavoro svolto per analizzare giorno per giorno il tempo trascorso al servizio del mio territorio. Credo sia un mio dovere farlo e, quindi, offro questo report, con gratitudine e riconoscenza, a tutti coloro che mi hanno sostenuto ed incoraggiato in questo lungo percorso segnato, talvolta, da momenti difficili. Ho iniziato il mio lavoro istituzionale nel dicembre del 2017, dopo essere stato eletto all’Assemblea Regionale Siciliana nel Collegio di Agrigento, territorio nel quale sono cresciuto, dove tutt’oggi vivo e dove voglio far crescere la mia famiglia. Rappresentare il mio territorio mi riempie di gioia, mi rende fiero e orgoglioso ma, al tempo stesso, mi carica di grandi responsabilità soprattutto nei confronti di quanti hanno creduto in me, nelle mie idee, nel progetto di cambiamento e riscatto della nostra terra. Valutare seriamente un impegno istituzionale significa dare conto di ciò che si è realizzato: è con questo spirito che è stata preparata questa sintesi dell’esperienza parlamentare. Mosso da principi saldi e valori semplici ma profondi ho fatto dell’interesse generale e del bene comune il punto di riferimento del mio impegno per dare risposte concrete ai bisogni del nostro territorio. Questo rendiconto rappresenta una buona occasione per tracciare un bilancio di quanto fatto finora e per dare la possibilità, a chi segue dall’esterno le mie iniziative, di capire più da vicino come funziona il lavoro di un Deputato presso l’Assemblea Regionale Siciliana. Sono soddisfatto del percorso fatto fin qui perché ho cercato di costruire, quanto più possibile, un rapporto diretto con i miei elettori; cambiare il modo di fare politica, invertire la rotta, investendo sui territori, stando il più vicino possibile alla gente è un obiettivo che intendo perseguire con determinazione.

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Appena varcata la soglia del Palazzo dell’Assemblea Regionale ho scelto di concentrare la mia attenzione su una serie di tematiche di importanza strategica: sanità, lavoro, agricoltura, ambiente, pesca, turismo, viabilità, infrastrutture, politiche sociali e culturali. Sono stato eletto Vicepresidente della III Commissione Parlamentare-Attività Produttive, punto nevralgico dell’economia regionale. In questi mesi ho presentato ed ho condiviso con altri colleghi proposte di legge, interrogazioni, interpellanze, mozioni ed ordini del giorno esercitando le mie prerogative e funzioni di indirizzo, proposta, vigilanza e critica nei confronti del lavoro svolto dal Governo. Spesso questi strumenti sono gli unici mezzi a disposizione di un deputato per sollevare dubbi e problematiche, per lanciare proposte o denunce e credo, in tutta onestà, di averne fatto buon uso. Ritengo che un deputato debba presentarsi sempre al giudizio dei cittadini sulla base delle cose fatte e, per questo motivo, vi illustro i primi risultati del mio impegno in questo scorcio di legislatura.

Il lavoro che ho svolto in questi mesi ed i risultati conseguiti, non sarebbero stati possibili senza il sostegno della mia famiglia, della mia compagna, degli amici e delle persone che ho avuto il piacere di incontrare e che hanno collaborato con me con straordinaria dedizione e passione. Nella convinzione che sia fondamentale preservare la dignità e la libertà di uomo prima ancora che di politico, al servizio della democrazia e delle istituzioni, dedico questo lavoro a tutti i cittadini che guardano alla politica con la speranza che essa sia vero servizio al bene comune, a tutti i siciliani onesti, a quelli che lottano ogni giorno contro soprusi e ingiustizie e a quelli che, con la loro vita, ci hanno consegnato un dono fragile e preziosissimo, il sogno di una Sicilia Libera. Grazie, grazie di cuore.

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TRA TERRITORIO ED ISTITUZIONI Qualche giorno fa ho attivato un ufficio di rappresentanza sul territorio, a Sciacca, nel quartiere di San Michele, in Corso Tommaso Fazello 30/32, il mio quartiere. Una decisione assunta sulla base della ferma convinzione che il Parlamentare deve avere una propria sede territoriale, in cui i cittadini ed i rappresentanti istituzionali locali (Sindaci, Consiglieri, Dirigenti scolastici, Sindacalisti, ed altri) possano incontrarlo, trovare un punto di riferimento presso il quale rappresentare i loro problemi e le loro aspettative. In un momento storico in cui la politica sembra davvero distante dai bisogni dei cittadini e lontana dalle istanze della strada, credo sia dovere irrinunciabile del parlamentare da un lato presidiare il territorio e, dall’altro, garantire la costante presenza in Aula. Il mio lavoro assiduo, determinato e schietto, all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana, infatti, è il tributo che devo alla mia terra e ai miei conterranei. Investire il mio tempo nello studio di proposte di legge utili ed efficaci, partecipare alle discussioni parlamentari, vigilare sulle scelte compiute dal governo sono i mezzi in mio possesso per ripagare la fiducia che ho chiesto in campagna elettorale e che mi è stata accordata lo scorso novembre. Da uomo, prima che da politico, non posso tradire il mandato che i siciliani mi hanno affidato. Un mandato che deve contraddistinguersi immancabilmente per costanza, serietà, libertà e produttività. Ma più che la “quantità”, è, soprattutto, la qualità del mio operato parlamentare che spero possa essere apprezzata dalla gente. Seppur in un ruolo d’opposizione sono riuscito, singolarmente e/o con l’apporto del mio gruppo, ad indirizzare il governo regionale verso soluzioni tanto attese ed auspicate dai siciliani. “Opposizione costruttiva” non è, per me, una frase di circostanza ma un modo di agire e sono convinto possa farsi solo attraverso la competenza e lo studio quotidiano e costante.

In questa pubblicazione potete trovare alcuni dei miei atti parlamentari, in particolare quelli che hanno ottenuto una risposta o che mi hanno visto impegnato in un dibattito in aula. Tutta la mia attività politica ed istituzionale è, inoltre, reperibile, a mio nome, presso il sito dell’ARS (www.ars.sicilia.it). Se oggi ho l’onore di far parte dell’Assemblea Regionale Siciliana è perché ho sempre conquistato la fiducia degli elettori con sincerità e vicinanza piuttosto che con illusioni e false aspettative. Le attività descritte in questo resoconto vogliono confermare la concretezza della mia azione politica.

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ATTIVITÀ PARLAMENTARE E TEMI TRATTATI Deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana XVII Legislatura Vicepresidente III° Commissione – Attività Produttive

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Ordini del giorno

Disegni di Legge

23 Interrogazioni Parlamentari

5 Interpellanze Parlamentari 6


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Cultura e Politiche sociali

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SANITÀ E RANDAGISMO Una comunità moderna e giusta si misura in primo luogo dal trattamento che riserva ai soggetti più deboli, a chi soffre ed a chi è più bisognoso. Lo stato in cui versano i nosocomi del nostro territorio è sintomo di una cattiva gestione dell’attività ordinaria. Occorre, pertanto, che tutte le forze politiche, senza scudi o bandiere, si sbraccino e lavorino congiuntamente per migliorare i servizi offerti dal sistema sanitario. La Sanità è il comparto che assorbe maggiori risorse in termini economici ma è anche uno dei temi più cari alla popolazione dal momento che riguarda il diritto alla salute di ciascuno di noi. Su questo tema non si deve fare demagogia. Ho raccolto il grido di allarme di medici e associazioni, fatto da pungolo presso l’ASP e incalzato il governo regionale con atti parlamentari. Ritengo che il percorso fatto, insieme al mio gruppo, sia nella giusta direzione e i risultati, che poco a poco stiamo ottenendo, credo ci stiano dando ragione. Attraverso la nostra azione politica abbiamo chiesto chiarimenti al Governo regionale su una serie di problematiche fondamentali; tra le più importanti voglio ricordare quelle sulle quali abbiamo ottenuto successi importanti: Abbiamo interrogato il Governo sulla mancata fornitura dei dispositivi per il monitoraggio a pazienti affetti da diabete di tipo I (interrogazione n. 76 del 14.02.18). Dopo il nostro intervento sono stati acquistati 3.000 dispositivi FMG da distribuire agli aventi diritto; Dopo la segnalazione dei pazienti e degli operatori sanitari di Agrigento, Sciacca e Licata abbiamo denunciato lo stato delle corsie ospedaliere prese d’assalto da insetti e zanzare (interrogazione n. 258 del 3.7.18). Sulla scia della nostra segnalazione è stato effettuato uno straordinario intervento di bonifica e sanificazione dei luoghi; Abbiamo affrontato l’atavica problematica relativa alle carenze strutturali e di personale medico in diversi presidi ospedalieri della provincia di Agrigento (interrogazione n. 58 del 31.01.19), ottenendo il potenziamento dell’organico e l’adeguamento di alcune strutture sanitarie afferenti all’ASP AG n.1; Abbiamo sostenuto la battaglia per il ripristino del punto nascite di Licata, chiuso da più di 2 anni, assicurandone la recente riapertura avvenuta nei primi mesi del 2018; Nonostante i diversi risultati raggiunti non bisogna, tuttavia, abbassare la guardia. Tanto resta ancora da fare: avere un sistema sanitario pubblico efficiente rimane una priorità su cui lavorare e vigilare nell’interesse dei citta-

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dini, in risposta al mandato elettorale che mi è stato affidato e all’impegno che ho assunto.

RANDAGISMO Dopo gli impegni assunti nei giorni in cui la Sicilia è stata oggetto di attacchi vergognosi (salendo agli onori della cronaca per le conseguenze causate dall’emergenza randagismo) ho voluto sollecitare il Governo regionale per velocizzare le procedure di istituzione della Commissione speciale in tema di randagismo, problema dalle ricadute sociali prima ancora che ambientali ed economiche. Ho affrontato la questione interrogando il Governo (interrogazione n. 84 del 17.02.18 “Provvedimenti per contrastare l’emergenza randagismo in Sicilia”) e proponendo il DDL n. 177 del 14.02.18 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 3 luglio 2000, n. 15 in materia di tutela degli animali d’affezione e di prevenzione del randagismo. Istituzione del garante regionale per la tutela degli animali”. Oggi, grazie anche alla mia azione, nella Commissione Randagismo - della quale sono membro - si discute dell’aggiornamento della legge regionale 15/2000 in materia di tutela degli animali domestici e d’affezione e della prevenzione e controllo del randagismo. Su questo tema, inoltre, grazie alla collaborazione con la LAV e diverse associazioni locali, ho promosso un nuovo approccio per il contrasto a questo fenomeno in diversi comuni siciliani attraverso il quale stiamo portando avanti alcuni progetti pilota.

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VIABILITÀ, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI È una triste considerazione quella per cui il sistema infrastrutturale della Sicilia non rende onore a questa bellissima terra, ai suoi abitanti ed ai visitatori. Avere delle strade sicure ed efficienti è uno degli elementi fondamentali per il rilancio del nostro territorio. Ogni anno, a causa della vetusta e non più sicura rete stradale, siamo costretti ad assistere sulle nostre strade ad una moltitudine di incidenti stradali, alcuni dei quali fatali. I cittadini hanno già avuto tanta, troppa pazienza; accettare questa condizione diventa sempre meno tollerabile. Ho sollecitato il governo attraverso numerose interpellanze ed interrogazioni affinché si acceleri, ad esempio, sulla messa in sicurezza delle nostre strade attraverso il completamento dei cantieri iniziati, e con l’avvio di quelli appaltati e ancora non entrati a regime. Sono intervenuto, chiedendo spiegazioni e compulsando l’operato del Governo su diversi assi viari strategici per il nostro territorio. Tra i tanti voglio ricordare: L’azione relativa ai ritardi che stanno interessando il cantiere per la messa in sicurezza del Viadotto Belice-SS115 (interrogazione n. 71 del 12.02.18); Le iniziative per l’ammodernamento della Strada Statale 181-121 Palermo-Agrigento, che rischia di essere l’ennesima opera incompiuta nel panorama delle opere pubbliche siciliane. In particolare, su questa annosa vicenda, ho ottenuto le prime risposte che non mi soddisfano del tutto in quanto rinviano il ritardo dei lavori a problemi organizzativi dell’impresa. Questa non credo possa esser considerata una giustificazione valida ed ho ribadito con forza la fondamentale importanza del completamento dei lavori. È inammissibile che lavoratori e cittadini dell’intero comprensorio siano costretti a viaggiare su strade a corsie ridotte e trazzere, prive dei fondamentali requisiti di sicurezza; La presentazione dell’interrogazione sulle pessime condizioni in cui versa la SP17 Raffadali – Siculiana (interrogazione n.279 del 09-07-2018) nodo viario cruciale sia per gli autotrasportatori che per i cittadini (soprattutto nel periodo estivo). In seguito alla mia denuncia, i lavori sono miracolosamente stati appaltati; A sostegno dell’iniziativa della Coldiretti, ho interessato il Governo e l’Assessore alle Infrastrutture per la riapertura del viadotto lungo la SP 9 Ravanusa-Butera (interrogazione n.476 del 10-10-2018). La mancata riapertura del viadotto costringe, le tante imprese agricole del territorio, a percorrere oltre 80 km in più con i mezzi agricoli con conseguente dispendio di tempo e risorse e seri rischi per l’imminente stagione della semina;

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Il deficit infrastrutturale, cronicizzatosi nel corso degli anni, ha determinato una situazione di pericolosità, arretratezza e sottosviluppo del settore Sud Occidentale della Sicilia, in termini di velocità delle comunicazioni e sicurezza degli spostamenti, con serie ripercussioni anche sotto il profilo economico e turistico. Il nostro territorio, ricadente all’interno del libero consorzio comunale di Agrigento in larga misura è sfornito di rete stradale adeguata alla quantità degli utenti e alla qualità del trasporto. Agrigento è l’unica provincia siciliana priva finanche di un solo chilometro di rete autostradale.

Sulla scorta di queste considerazioni, avendo preso visione di un progetto dell’ANAS del 2001 relativo alla definizione e completamento del tratto autostradale Gela-Agrigento-Castelvetrano, ho presentato un’interpellanza parlamentare al Governo della Regione (n. 93 – “Interventi di ampliamento della rete infrastrutturale viaria nel versante sud-occidentale della Sicilia”).

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AMBIENTE L’ambiente che ci circonda, la bellezza della natura, la fauna e la flora, rischiano quotidianamente di essere irrimediabilmente compromesse a causa del diffuso disinteresse per la salubrità del pianeta. Ciascuno di noi, nella propria quotidianità e nel proprio ruolo, ha il dovere e l’obbligo morale di restituire un pezzetto di bellezza al pianeta, di preservare, con la cura che solo le cose più preziose meritano, angoli di biosfera dal cancro dell’inquinamento. Negli ultimi decenni il nostro pianeta ha continuato a subire un processo di degradazione ambientale difficilmente arrestabile, dovuto in massima parte alle attività umane. Molteplici sono state le nostre iniziative a tutela delle azioni di salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema: Istituzione del Fondo prevenzione e gestione dei rischi geologici Nel testo di legge sulla finanziaria 2018 è stato approvato il mio emendamento che istituisce il “Fondo prevenzione e gestione dei rischi geologici” il quale assegna risorse per la salvaguardia del territorio e la mitigazione dei rischi geologici, in favore dei comuni dotati di Piano di Emergenza Comunale (P.E.C.) di Protezione Civile. La norma permette, da una parte, agli enti locali di dotarsi di tecnici che finalmente possano coadiuvarli nella governance del territorio per scongiurare disastri e tragedie; dall’altra, premia le amministrazioni virtuose che hanno assolto all’obbligo di dotarsi di un efficiente piano di protezione civile. È un notevole passo avanti che, finalmente, consente di tracciare un percorso verso una politica che punta ad armonizzare le risorse pubbliche. No alle Trivelle nella Foce del Platani Con mozione parlamentare n. 115 “Paventata crisi ambientale dell’area ricadente nei comuni di Ribera e Cattolica Eraclea (AG)”, ho chiesto alla Regione di bloccare immediatamente l’iter autorizzatorio per l’avvio di trivellazioni utili alla ricerca di sali potassici e alcalini in quell’area. Ho chiamato a raccolta parlamentari, amministratori locali, associazioni e cittadini per scongiurare l’installazione delle trivelle. La foce del fiume Platani non deve essere violata e saccheggiata ma rimanere un sito naturalistico di incomparabile bellezza la cui vocazione potrebbe essere quella turistica. Abbiamo ottenuto l’importante risultato della riapertura dell’iter istruttorio per la concessione delle autorizzazioni alla trivellazione e la conseguente sospensione delle attività di perforazione. Non abbasserò la guardia su questa vicenda e continuerò a seguire con attenzione quest’importante tematica.

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Sicilia Plastic Free Il Mar Mediterraneo, culla della civiltà, è messo ogni giorno in pericolo dagli spaventosi livelli di inquinamento. In un momento storico in cui i Comuni stentano a trovare risorse e mezzi per iniziare o implementare la raccolta differenziata, e in cui molti impianti di riciclaggio sono già saturi, ho ritenuto necessario intervenire nella fase iniziale della produzione di rifiuti per ridurne la quantità. Ho utilizzato tutti gli strumenti legislativi a mia disposizione, interpellanza, mozione, interrogazione e, soprattutto, un disegno di legge (n. 311 “Disposizioni per limitare l’uso di stoviglie e contenitori di plastica nel territorio regionale”) al fine di porre un freno all’inquinamento inaccettabile causato da un uso smisurato di stoviglie monouso in plastica non biodegradabile e/o compostabili. Sono estremamente soddisfatto di aver segnato un primo importante passo: è stato, infatti, approvato l’ordine del giorno con cui si impegna il Governo ad adottare urgenti provvedimenti per il divieto di utilizzo e vendita di contenitori monouso (stoviglie, posate, cannucce, ecc.) in plastica non riciclabile nel territorio dei Parchi e Riserve naturali della Regione. Un primo traguardo, ma non sufficiente. Ho chiesto tramite una raccolta firme indirizzata al Presidente dell’ARS di applicare la procedura d’urgenza alla proposta di legge n. 311 che ho presentato nel giugno 2018. In pochi giorni, sono stati oltre 35.000 i sostenitori che hanno sottoscritto e diffuso questa petizione tramite Change.org. Voglio di cuore ringraziare ognuno di loro. Sono state le loro voci a rendere la mia più incisiva e concreta. Credo che l’incredibile risonanza che ha avuto questa petizione dimostri soprattutto una cosa:

l’ambiente è un bene comune senza distinzione alcuna, che in tanti, sempre di più per fortuna, abbiamo a cuore e pretendiamo di difendere.

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POLITICHE GIOVANILI E DIRITTO ALLO STUDIO POLITICHE GIOVANILI Dopo anni in cui ci si è rivolti ai giovani soltanto in campagna elettorale alla ricerca di consenso, abbiamo ritenuto di dover dare risposte concrete all’esigenza di rappresentatività sollevata dalle nuove generazioni, impegnando il Governo regionale ad aiutare e sostenere la freschezza e la creatività delle loro idee.

Ho, quindi, presentato una proposta di Legge per dotare la Regione Siciliana di una normativa sulle Politiche Giovanili che mira all’istituzione dell’Assessorato sulle Politiche Giovanili e del Forum Regionale dei Giovani. Si tratta di organismi che favoriscono la partecipazione attiva e la rappresentanza delle nuove generazioni nei processi decisionali. Investire sui cittadini del domani, sulla loro crescita umana, culturale e professionale, sul loro reale coinvolgimento e la loro responsabilizzazione significa investire sul futuro di un territorio. Mi ha fatto piacere, in tal senso, ricevere il gradito apprezzamento per il lavoro svolto da parte del Forum Nazionale dei Giovani attraverso la sua portavoce, Dott.ssa Maria Pisani. Questa legge mira a colmare un ritardo della Sicilia rispetto alle altre regioni di quasi 40 anni. Siamo, infatti, l’unica Regione d’Italia a non esser dotata di una normativa in materia. Il provvedimento, ad oggi, è stato evaso positivamente dalla Commissione Parlamentare competente e sto lavorando affinchè arrivi presto alla discussione dell’Aula per la sua definitiva approvazione. DIRITTO ALLO STUDIO Consorzio Universitario di Agrigento L’Università di Agrigento deve essere sinonimo di crescita culturale ed economica. Il suo attuale declino è preoccupante e per questo ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere l’intervento del Governo Regionale (n. 110 del 13.03.2018 “Provvedimenti in favore del Consorzio universitario della Provincia di Agrigento) affinchè potenzi il polo didattico dell’Ateneo di Palermo e ne scongiuri la chiusura. ERSU regione Sicilia: 600 mila euro in più per le borse di studio Con l’approvazione della finanziaria 2018 è stato accolto il mio emendamento contro i tagli agli Enti Regionali per il diritto allo Studio Universitario. Il Governo regionale, infatti, aveva disposto una riduzione delle risorse destinate

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a garantire il diritto all’istruzione universitaria sia per il 2018 che per gli anni successivi. L’emendamento è stato approvato in Aula ed ha comportato l’aumento di 600 mila euro sul relativo capitolo di bilancio, determinando l’ampliamento della platea dei beneficiari dei contributi.

Grazie a questa vittoria, sono circa 3.000 i giovani siciliani che hanno potuto ricevere una borsa di studio. Da ex rappresentante degli studenti del CDA dell’Ersu Palermo questo risultato mi rende fiero e mi incoraggia a perseguire con maggiore determinazione la mia attività parlamentare con la massima attenzione verso le generazioni che rappresentano il futuro della nostra Regione.

Legge Regionale sul Diritto allo Studio Proprio in queste settimane sono stato uno dei principali sostenitori della nuova Legge Regionale sul Diritto allo Studio che si sta esaminando in V Commissione la cui redazione ha visto il coinvolgimento di tutti i protagonisti del mondo accademico e della scuola nella consapevolezza che il futuro va costruito passo dopo passo a fianco delle nuove generazioni.

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TURISMO Contributo di 300 mila euro ai Comuni vincitori del titolo di Borgo più Bello d’Italia. Ho voluto sottoscrivere e sostenere un emendamento che ha l’obiettivo di premiare con un riconoscimento economico i comuni siciliani vincitori del titolo “Borgo più bello d’Italia”. Questo premio è concesso al fine di riconoscere l’azione intrapresa da quelle amministrazioni che lavorano ed investono nella promozione del turismo e della cultura nel proprio territorio, allo scopo di stimolare tutti gli splendidi comuni della nostra regione perché prendano esempio dalle municipalità virtuose destinatarie del premio. L’emendamento, in particolare, prevede un fondo di 300 mila euro da dividersi equamente tra i comuni di Sambuca di Sicilia (Ag), Montalbano Elicona (Me) e Ganci (Pa), già vincitori del premio. Contributo ai Comuni riconosciuti “Bandiera Blu e Bandiera Verde” È stato approvata la mia proposta di emendamento in merito al finanziamento per i Comuni che hanno conseguito il riconoscimento internazionale “Bandiera Blu” da parte della Fondazione per l’educazione ambientale (FEA ITALIA) e per quelli che hanno ricevuto il riconoscimento della “Bandiera Verde” da parte dell’Associazione Nazionale Pediatri Italiani. È stato previsto, al riguardo, che venga destinata la somma di 1 milione di euro quale sostegno a tali eccellenze.

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CULTURA E POLITICHE SOCIALI Finanziamento per il Teatro Samonà di Sciacca Centocinquantamila euro per potere riaprire e tornare a far vivere il Teatro Popolare Samonà di Sciacca. L’emendamento da me presentato, e fatto proprio dal governo regionale, segna un importante traguardo per l’intera comunità saccense, cui sono particolarmente legato. Ritengo che l’accoglimento di questo provvedimento possa tradursi in opere concrete nell’interesse della valorizzazione dell’impianto teatrale, in un’ottica di gestione condivisa con l’Amministrazione Comunale di Sciacca. Finanziamento all’Istituto Toscanini di Ribera La bellezza della Politica è anche poter intervenire concretamente per salvaguardare le eccellenze, l’arte e i giovani talenti. Così, di concerto con l’assessorato regionale competente, abbiamo scongiurato la chiusura dell’Istituto Toscanini di Ribera. In seno al collegato alla legge finanziaria abbiamo, infatti, stanziato i fondi per pagare gli stipendi ai docenti, in modo da rilanciare l’istituto e far ripartire l’attività didattica e concertistica. Nella terra di Pirandello chi amministra, infatti, ha il dovere di curarsi della cultura e di sostenerla, perché la bellezza sia ancora un valore assoluto. Misure di contrasto alla povertà: estensione del Reddito di Inclusione Nella legge finanziaria 2018 è stato approvato il nostro emendamento che ha il fine di contrastare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale strettamente connesse alla carenza di opportunità occupazionali sul territorio regionale. Tale iniziativa legislativa amplia la platea dei beneficiari del REI riconoscendo il diritto a tutti i soggetti titolari di un reddito che abbia valore ISEE, in corso di validità, non superiore a euro 7.000 e/o un valore dell’ISRE non superiore a 3.500 euro.

In particolare sulle Politiche Sociali e di inclusione ho portato avanti un’attività intensa che si è concretizzata in diversi atti parlamentari. Il DDL sulla lotta agli sprechi, quello per gli interventi a sostegno delle famiglie numerose, il DDL Sicilia Solidale a supporto delle famiglie in difficoltà e i disegni di legge e gli emendamenti in favore dei giovani universitari siciliani fuori sede, sono solo alcune delle iniziative legislative che ho intrapreso. Continuerò ad impegnarmi sempre con maggiore determinazione al fine di concludere l’iter di approvazione e dotare di strumenti efficaci le fasce più deboli. 17


AGRICOLTURA Legge sulla “Vendita diretta dei prodotti agricoli” Il 3 ottobre 2018, l’aula ha approvato la legge sulla “vendita diretta prodotti agricoli”. Lo scopo della legge, proposta dalla Commissione di cui sono vice presidente, è di mettere l’imprenditore agricolo nelle condizioni di esercitare, oltre alle attività di coltivazione o allevamento, anche la manipolazione, la trasformazione e la vendita dei propri prodotti, chiudendo la filiera a salvaguardia dei piccoli sistemi produttivi e dell’agricoltura di dimensione contadina. Sono fermamente convinto che si debba investire sulle aree a vocazione agricola della regione, tenendo conto dei contesti rurali e provando a semplificare la vita alle aziende familiari e delle realtà produttive, anche le più piccole. Sblocco dei contributi per il biologico da parte di AGEA Sostenere l’accesso delle imprese agricole al contributo del biologico e favorire il mantenimento del metodo per le aziende che lo hanno già adottato, rimangono delle grandi scommesse strategiche per i programmi di sviluppo rurale 2014-2020. Le produzioni biologiche sono il futuro dell’agricoltura siciliana che deve puntare, oggi più che mai, a produzioni di qualità e ad esaltare le eccellenze locali. Ho chiesto, tramite un’interrogazione parlamentare all’assessore all’Agricoltura ed al governo, di mettere in campo tutte le iniziative necessarie a sbloccare i finanziamenti, liquidando, attraverso Agea, i fondi previsti per il biologico. In seguito all’interrogazione, è stata risolta la questione relativa alla lettura degli attestati caricati sul Sistema informativo biologico (Sib). Occorre, comunque, mantenere alta e viva l’attenzione sul concreto andamento delle soluzioni proposte, al fine di risolvere nel più breve tempo possibile i problemi sorti a causa dell’eccessivo ritardo. Intanto, sono partiti i pagamenti dell’indennità compensativa e del biologico per l’anno 2017. Scorrimento delle graduatorie delle misure 4.1 e 4.2 del PSR Sicilia 2014-2020 Non saranno necessari nuovi bandi ma sarà sufficiente lo scorrimento delle graduatorie per far arrivare a decine di imprese agricole siciliane, che si sono avvalse del PSR Sicilia 2014-2020, i contributi a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti e per l’accesso dei giovani in agricoltura. I bandi pubblici avevano finanziato solo poche decine di imprese utilizzando solo la metà della dotazione finanziaria. Il mio intervento ha permesso a molte imprese di accedere ai finanziamenti spettanti senza ulteriori aggravi di costi e in tempi più brevi.

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PESCA Pronta la riforma dell’ intero settore La Sicilia è la più grande isola del Mediterraneo, con circa 1.500 km di coste. La nostra Isola è al centro del Mare Nostrum e gioca un ruolo determinante nella gestione delle risorse ittiche migratrici e transnazionali e nella conservazione dell’ambiente marino e della sua biodiversità. Ho sempre ritenuto prioritario investire nei settori trainanti l’economia Siciliana: la pesca, insieme al turismo e all’agricoltura, è sicuramente un settore strategico per l’economia del nostro territorio. È proprio di questi giorni la discussione in aula sulla mia proposta di riordino delle leggi sulla pesca, al fine di rendere più organica la normativa e funzionali gli strumenti a supporto degli operatori. Si tratta di un passo importante nella direzione degli utenti del mare, una risposta riformatrice che arriva in Sicilia dopo un’attesa di oltre 18 anni. Il Disegno di Legge, di cui sono anche relatore, è stato riconosciuto prioritario dalla Commissione Attività Produttive e sono sicuro troverà l’appoggio di una larga maggioranza in Aula. L’obiettivo del disegno di legge è incentivare la pesca artigianale, la cooperazione internazionale, l’economia del mare e delle aree costiere, il rapporto pesca e turismo, ma soprattutto la riscoperta del valore pedagogico e didattico dell’attività del pescatore e dell’identità marinara. Questi obiettivi sono alla base anche dell’ulteriore Disegno di Legge “Norme in materia di itti-turismo, pescaturismo, fattori a didattica e sociale” che ho presentato e che mira in particolare ad integrare, attraverso attività collaterali, i redditi dei pescatori professionisti, creando nuovi posti di lavoro.

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ALTRI PROVVEDIMENTI APPROVATI NELLA LEGGE 8/2018 (LEGGE FINANZIARIA) Trasferimenti per le Isole Minori; 500 mila euro di contributo economico per i Comuni sotto i 5000 abitanti che hanno istituito la consulta giovanile; Interventi per il riconoscimento della condizione di insularità a livello comunitario; Istituzione del reddito di libertà per donne vittime di violenza; Raddoppio delle somme che le ASP dovranno dedicare alla rete dei servizi per i soggetti affetti dallo spettro autistico; Istituzione delle Zone Franche per la legalità.

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DISEGNI DI LEGGE

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INTERROGAZIONI

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MOZIONI

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INTERPELLANZE

ORDINI DEL GIORNO

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UnabuonaRÆGIONE  

Alla fine di questo anno così intenso vorrei tentare, per quanto possibile, di fare un primo resoconto sul lavoro svolto per analizzare gior...

UnabuonaRÆGIONE  

Alla fine di questo anno così intenso vorrei tentare, per quanto possibile, di fare un primo resoconto sul lavoro svolto per analizzare gior...

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