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Abbiamo un’idea nelle mani… …per Copertino Il Programma della Coalizione formata dalle liste: Partito Democratico, Copertino Democratica, Passione Democratica, Movimento Libero Cittadino, Unione di Centro, Nuovo Centro Destra, che supportano il candidato Anna Inguscio alla carica di Sindaco, è frutto di analisi, di riflessioni, di approfondimenti della situazione amministrativa, socio-economicaculturale della nostra Città. La drammatica situazione economica nazionale ha avuto ricadute anche nella nostra Copertino con effetti sociali devastanti: disoccupazione, perdita del posto di lavoro, chiusura di attività economiche, precarizzazione del lavoro, nuove povertà, disperazione, emarginazione, disgregazione sociale. Particolarmente dure sono le condizioni dei giovani in cerca della prima occupazione. Tutto quello che sta accadendo, non può più restare confinato all’interno delle segreterie dei partiti ma deve uscire fuori alla luce del sole. C’è bisogno, quindi, di chiarezza, di certezza, c’è bisogno che il cittadino conosca veramente come stanno le cose, per trovare insieme le risposte e le soluzioni a questa situazione di crisi e di

stasi che da tempo imperversa soprattutto in materia di welfare, di assistenza e servizi in generale. La situazione non è così rosea e ciò lo constatiamo quotidianamente, anche se si intravedono i primi sintomi di una ripresa, ma è necessario soprattutto incidere nella realtà sociale, nella vita di ogni giorno. Copertino è una piccola città, dove la solidarietà, l’azione delle Associazioni, delle Caritas Parrocchiali è evidente e si tocca con mano, ma nei centri di accoglienza delle grandi città gestiti da volontari, ogni giorno aumenta il numero delle persone che chiedono un pasto caldo, abiti puliti, coperte, medicinali, solidarietà, affetto e comprensione. Il mercato del lavoro è stato investito in questi anni da una crisi epocale. Le Amministrazioni Pubbliche, specie delle piccole comunità del Sud, hanno spazi di manovra limitati per cercare di dare sostegno a disoccupati, artigiani, imprenditori, giovani. Occorrerà quindi impegnare le migliori risorse in termini di energia e creatività. Copertino non è immune da questa situazione e molti sono i casi di persone sole e bisognose che vivono in silenzio e


con discrezione una insostenibile situazione di miseria perché dall’oggi al domani si sono trovate disoccupate senza possibilità di riconversione. Tutti noi oggi siamo chiamati a confrontarci con problemi assistenziali e sociali più generali, con nuove forme di emarginazione dei minori, degli anziani, dei disabili, degli immigrati, e sui tagli dei finanziamenti per i servizi omogenei di carattere più complessivo. Tutti dobbiamo essere motivati dalla convinzione che è possibile tutelare le persone svantaggiate, attraverso l’elaborazione di un nostro programma d’intervento che sappia essere la sintesi unitaria di una strategia di lotta e di rivendicazioni sociali che possano garantire almeno una vita dignitosa. Credo che tutto ciò non sia facile da realizzare, ma dobbiamo unirci tutti nello sforzo di focalizzare alcuni punti chiave sui quali programmare le nostre azioni future sul piano prettamente sociale per realizzare nuove conquiste nell’interesse delle collettività che siamo chiamati a rappresentare.

Certamente tanti saranno gli ostacoli da superare, ma attraverso l’apporto e il contributo di tutti, attraverso il dialogo e gli approfondimenti, possiamo trovare le risposte e le soluzioni ai tanti problemi. E’ auspicabile, soprattutto, sensibilizzare l’azione delle donne. Disporre anche di una nutrita presenza femminile negli organismi di rappresentanza affinché la donna, sia protagonista delle scelte fondamentali del vivere civile, soprattutto di quelle che la riguardano più da vicino. Come donna non posso esimermi dal constatare che la realtà della donna nella sua complessità ha bisogno di una attenzione costante da parte delle istituzioni e va certamente confrontata con i problemi più generali, ma non penalizzata in materia di servizi essenziali. Particolare attenzione deve essere rivolta alla promozione di tutte quelle iniziative che possano consentire l’attuazione di interventi finalizzati alla rimozione degli ostacoli di ordine economico, sociale, culturale che siano fonte di discriminazione diretta o indiretta dei lavoratori, dei pensionati, di tutti i cittadini.


E’ tempo di operare una svolta a Copertino, un’inversione di tendenza per avviare un confronto, un dialogo con la gente e tra la gente, per essere piÚ consapevoli dei nuovi bisogni e cercare di affrontarli e risolverli nel miglior modo possibile. I Cittadini capiscono quando li mettiamo nelle condizioni di capire, quando siamo chiari nelle proposte, quando siamo vicini ai loro problemi, quando siamo in grado di catalizzare il loro interesse intorno ad alcuni obiettivi fondamentali per la loro vita, quando non parliamo il politichese ma il linguaggio della speranza e intraprendiamo con loro, in particolare con i giovani, un percorso di lotta, di rivendicazioni, teso ad eliminare le ragioni della rabbia presente nella popolazione e a trovare le opportune soluzioni per dare risposte concrete, prospettive di lavoro, una prospettiva di futuro. Le idee, le persone ci sono, abbiamo però bisogno del vostro sostegno per intraprendere insieme un nuovo cammino per lo sviluppo della nostra Copertino. Anna Inguscio


PROGRAMMA PER IL QUINQUENNIO 2014 – 2019 Coalizione formata dalle liste: Partito Democratico, Copertino Democratica, Passione Democratica, Movimento Libero Cittadino, Unione di Centro, Nuovo Centro Destra

Il presente programma pone al centro dell’azione politica e amministrativa l'uomo, la persona, il cittadino nelle diverse accezioni che ne caratterizzano l’attività

quotidiana, con particolare riferimento a quei valori universalmente riconosciuti in ogni epoca e in ogni tempo, quali la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la democrazia, la


giustizia, la tutela delle fasce più deboli, già ben definiti e delineati nella Costituzione. L’azione di governo della città avrà le seguenti linee guida, senza le quali è falsato il rapporto cittadini-istituzione: lealtà, chiarezza, trasparenza, rispetto della legalità, garanzia dei diritti di ogni singolo cittadino, senso del dovere, ascolto e partecipazione. Un’azione amministrativa libera da qualsiasi forma di condizionamento, sarà tenuta nella più alta considerazione per avviare e sviluppare un dialogo con tutte le forze politiche e con le diverse realtà sociali produttive ed associative della nostra città. Abbiamo un’idea per… …una nuova etica pubblica: la solidarietà parte dalla politica Tutti i candidati della coalizione firmano una “Carta Etica” su alcuni punti fermi: -

Impegno a dimettersi nel caso dovessero uscire dalla maggioranza di governo.

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Dichiarazione al momento della candidatura di non avere procedimenti penali in corso o pendenti;

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Impegno ad autosospendersi dalla carica, fino ad accertamento della sua condizione, se colpito da provvedimenti giudiziari penali.

In questi tempi in cui il cittadino ha poca fiducia nelle Istituzioni per i fenomeni di corruzione, di abuso e di uso distorto delle risorse pubbliche, soprattutto di carattere finanziario, si rende quanto mai indispensabile riallacciare il contatto con i cittadini, dare un segnale che la politica è, in particolare, impegno al servizio della comunità. In questo periodo di enorme difficoltà economica per i copertinesi è doveroso che il sindaco, gli assessori ed i consiglieri comunali devolvano parte dei propri compensi su un FONDO DI SOLIDARIETA’. Ciò apre le porte anche al contributo di quei cittadini che sentono di poter partecipare concretamente alle attività della nostra città tramite contributi volontari, compreso il cinque per mille sulla propria dichiarazione dei redditi. I fondi raccolti saranno destinati solo ed esclusivamente per lo sviluppo della città e a coloro che, versando realmente in una situazione di bisogno, ne faranno richiesta.


Il candidato Sindaco Anna Inguscio si impegna, per tutti i cinque anni del mandato, a devolvere l’intera indennità relativa alla carica di Sindaco, pari a circa euro 200.000 da destinare per le necessità della collettività (Centro Storico, parco giochi per i bambini all’interno delle scuole dell’infanzia, ecc.). E’ auspicabile, altresì: a) che ciascun Consigliere Comunale rinunci a percepire a tutto il compenso per lo svolgimento delle proprie funzioni in seno al Consiglio e in qualità di Presidente o Componente delle commissioni consiliari; b) che ogni Assessore percepisca ridotta del 50% l’indennità connessa alla carica, ad eccezione dei casi in cui la stessa assuma valore sostitutivo della retribuzione da lavoro dipendente. Tali risorse finanziarie possono essere utilizzate per iniziative di carattere socioculturale o per incentivare l’erogazione di servizi al cittadino come asili, centro anziani, biblioteca, scuola di formazione per arti e mestieri che via via stanno scomparendo. Abbiamo un’idea per…

… la trasparenza La trasparenza amministrativa sarà il cardine della nostra azione amministrativa. L’attività dell’Amministrazione Comunale deve essere resa pubblica e accessibile ai cittadini. È prioritario garantire il massimo di trasparenza all’attività amministrativa, perché è lo strumento per consentire la partecipazione ed il controllo sull’operato dell’Amministrazione, per dialogare con i propri cittadini, ponendoli al centro dell’azione amministrativa. E’ auspicabile istituire “Lo Sportello di Cittadinanza” che permetterà, in particolare agli anziani, di chiedere e reperire tutte le informazioni necessarie alla risoluzione delle problematiche che il cittadino si trova ad affrontare nel momento in cui si interfaccia con l’Amministrazione Comunale. Totale rifacimento del sito internet comunale per permettere un facile reperimento delle informazioni. Pubblicazione di tutte le delibere di Consiglio e di Giunta, delle determine dirigenziali, delle ordinanze, dei regolamenti comunali, dei bandi di concorso e di ogni altro documento che possa favorire la conoscenza dell’attività amministrativa. Pubblicazione di tutti gli incarichi affidati a


tecnici esterni con l’indicazione dei relativi compensi, delle indennità corrisposte agli amministratori e dei compensi attribuiti ai dirigenti comunali. Nuovo regolamento comunale per la messa in onda e l'utilizzo delle sedute del Consiglio comunale via internet in modalità “streaming”, con deposito dei relativi file video sul sito del Comune, mettendoli a disposizione del pubblico in modalità online. Particolare attenzione sarà rivolta agli appalti e forniture di opere e servizi fino ad un valore di € 40.000, da affidarsi a ditte che soddisfino i requisiti previsti dalla vigente normativa antimafia. A tal proposito verrà predisposto un apposito elenco pubblico, consultabile online sul sito istituzionale del Comune.

soggetti propulsori dello sviluppo del paese, di disporre di nuovi elementi di partecipazione.

Abbiamo un’idea per… …l’associazionismo e partecipate

Saranno individuati gli spazi disponibili in immobili di proprietà comunale da offrire alle associazioni senza scopi di lucro, assicurando loro una “casa” pubblica.

le

politiche

In questi anni ultimi anni è cresciuta enormemente l’attenzione su vari problemi che interessano molto da vicino la comunità, di cui la politica deve farsi carico. C’è una grande richiesta da parte dei cittadini di partecipare attivamente all’azione amministrativa, di essere informati, di essere

Nel rispetto di questi presupposti e perseguendo una linea che dia alla partecipazione valore centrale dell’agire amministrativo, nel sottolineare il carattere consultivo delle varie forme di partecipazione, esprimiamo la nostra volontà di promuovere, ridare slancio e regolamentare la costituzione di Consulte cittadine di Partecipazione (consulta dei giovani, consulta delle associazioni, consulta delle donne, consiglio comunale dei giovani, consulta dei migranti). Attraverso il “Forum delle Associazioni”, sarà incentivata la partecipazione propositiva del mondo dell’associazionismo nella vita amministrativa.

Le giovani generazioni chiedono a gran voce che sia loro garantito il diritto-dovere della partecipazione e, sotto questo aspetto, continuerà ad essere fortemente sostenuta l’esperienza del Consiglio Comunale dei


ragazzi, incentivandone il contributo di idee nelle scelte amministrative riguardanti le fasce minorili. Gli obiettivi e le azioni concrete: -

avviare un percorso di diffusione e condivisione delle scelte operate con il Bilancio di previsione, in assemblee pubbliche che diventino importanti appuntamenti di approfondimento sulla vita della comunità; vogliamo la partecipazione dei cittadini sulle scelte decisionali di bilancio; fare in modo cioè che il bilancio sia veramente un “bilancio partecipato” frutto della partecipazione popolare alle decisioni inerenti l’elaborazione del bilancio preventivo;

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attivare i Consigli di quartiere dando la possibilità ai cittadini di dialogare ed interloquire direttamente con l’Amministrazione Comunale prospettando i bisogni, individuando in modo condiviso le priorità d’intervento;

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realizzare postazioni informatiche a disposizione del pubblico per l’interazione con l’Amministrazione comunale in modo semplificato;

-

programmare incontri pubblici periodici per informare la cittadinanza sulle azioni

amministrative attuate o in corso di attuazione o ancora da programmare; -

realizzazione di un periodico informativo da distribuire in tutte le famiglie.

Abbiamo un’idea per… …le politiche di genere e l’integrazione Alla Commissione Consiliare Pari Opportunità Donna-Uomo, è demandato il compito di individuare settori e ambiti di intervento da tradurre in azioni concrete. In particolare, si intende intervenire sui tempi e sui servizi della città per promuovere un equilibrato rapporto tra lavoro e cure parentali: la cura dei piccoli, degli anziani e dei disabili non deve gravare solo sulle spalle delle donne, è necessario cambiare l’organizzazione dei servizi, per quanto di competenza del Comune, per facilitare la conciliazione tra lavoro e cura (orari di asili nido e scuole, sportelli e servizi). Presso il Comune sarà istituita la Banca (informatizzata) dei saperi di genere con lo scopo di mettere in rete la raccolta di saperi, competenze, curricula, iniziative ed esperienze, maturate dalle donne di


Copertino e dei paesi limitrofi, cui le imprese, istituzioni, associazioni potranno consultare per reperire risorse. Inoltre, verranno sostenute e promosse iniziative di sensibilizzazione ed educazione contro la violenza domestica e sulla sua gravità penale, promuovendo un’immagine di rapporti tra uomini e donne all’insegna del rispetto reciproco e della tutela della dignità delle donne anche nei rapporti familiari e di coppia. Quando consentito dalla legge, il Comune si costituirà parte civile nei processi relativi a casi di violenze alle donne. Abbiamo un’idea per… …il consigliere aggiunto Democrazia e partecipazione devono essere riempite di contenuti ad ogni livello senza emarginazioni e pregiudizi di sorta e su questi concetti basilari si fonda il nostro impegno politico. L’istituzione del Consigliere aggiunto dei migranti, ha la finalità di perseguire il raggiungimento dell’effettiva parità dei diritti civili dei migranti di fronte alle istituzioni. Il Consigliere aggiunto dei migranti non avrà diritto di voto e non concorrerà a

determinare il numero legale delle sedute, ma, con diritto alla convocazione, all’informazione preliminare sugli oggetti all’ordine del giorno e con diritto alla parola, sarà chiamato a partecipare ai lavori del Consiglio Comunale e delle Commissioni, in rappresentanza delle comunità straniere che vivono, lavorano, studiano o soggiornano a Copertino in maniera continuativa. Abbiamo un’idea per… …la cultura come rete per l’occupazione e lo sviluppo Siamo dell'idea che non deve mai mancare il sostegno alle iniziative che vanno nella direzione di un elevamento delle conoscenze generali dei cittadini e delle capacità critiche. Si ravvisa l’esigenza di: -

un programma unico di tutti gli eventi culturali a partire dalle manifestazioni culturali già consolidate come l'annuale Mostra dell'Antiquariato organizzata dalla PRO LOCO, il Corteo Storico di Agosto, INTELLEGO, o le ricorrenze legate al nostro Santo Patrono, San Giuseppe da Copertino;


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di continuare e potenziare i rapporti dei gemellaggi con le città di Cupertino, Poggiardo, Osimo;

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di promuovere il gemellaggio con la città di Assisi;

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di incoraggiare tutte le iniziative delle associazioni culturali e di categoria per la rivalutazione del Centro Storico;

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di istituire la Consulta della cultura per la predisposizione di un piano di interventi largamente condiviso, per la riscoperta e recupero delle tradizioni popolari;

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di favorire ed incentivare l'utilizzo del Centro Storico per le manifestazioni culturali;

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di valorizzare le risorse umane del territorio (gruppi musicali, teatrali e artistici in genere) specialmente nei diversi momenti di aggregazione programmati.

Oggi più che mai è necessario perseguire una politica che faccia della cultura uno dei suoi punti cardine, elemento propulsore di crescita della collettività, perché Copertino diventi “città d’arte e degli eventi”. A questo scopo promuoveremo la creazione di una rete incardinata sulle

iniziative culturali di fruizione dei molteplici linguaggi dell’arte, della letteratura, del teatro, della musica, e sulla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale del nostro territorio. Punto fondamentale del programma sarà innanzitutto la valorizzazione dei “luoghi” di cultura che dovranno divenire “centri attivi” di attività culturali, inseriti d’intesa con altri Enti, Associazioni, in specifici itinerari artistico-cuturali e turistici. Saranno incentivati percorsi di studio e di approfondimento delle figure illustri della nostra comunità, divulgandone e valorizzandone ulteriormente l’ opera. Sarà potenziata la biblioteca comunale per valorizzarla non solo come risorsa culturale, ma anche come punto di riferimento informativo e divulgativo per i cittadini e i turisti nel nostro paese. Uno spazio particolare sarà riservato inoltre alla interazione con le altre culture presenti sul territorio. Saranno realizzati progetti interculturali che conducano ad una maggiore integrazione sociale delle comunità di stranieri, per il passaggio “da una cultura dello scarto alla cultura dell’incontro” (come ha richiamato Papa


Francesco nel Messaggio per la Giornata Mondiale del migrante e del rifugiato 2014), per conoscere le loro origini, i loro costumi, le loro tradizioni, se le loro condizioni di vita sono degne del loro essere persone ed attuare politiche di inclusione e di integrazione. Abbiamo un’idea per… …l’informagiovani Dopo oltre vent’anni di annunci spot, intendiamo attrezzare uno spazio pubblico e gratuito di ascolto, orientamento ed informazione, che ha come finalità principale quella di rispondere ai bisogni giovanili, offrendo opportunità e strumenti utili ad ognuno per costruire la propria scelta. Insieme all’individuazione di spazi e strutture opportune, provvederemo a strutturare un sito internet funzionale e continuamente aggiornato in modo da raccogliere, selezionare e divulgare informazioni e dati rivolti al mondo giovanile, supportando i giovani nell'elaborazione di percorsi e indirizzi nei settori dell'occupazione, dell'orientamento scolastico, del tempo libero e del volontariato, anche a dimensione europea.

L’amministrazione comunale provvederà all’emanazione di un concorso di idee rivolte a tutte le associazioni del territorio che vorranno partecipare alla gestione del punto informagiovani attraverso le proprie idee e le proprie professionalità. L’informagiovani dovrà offrire un servizio di "sportello" per le informazioni desiderate, sia attraverso colloqui singoli che di gruppo. Per far questo bisogna attivare rapporti significativi con gli interlocutori istituzionali e non, che operano nei settori di riferimento dei giovani. I servizi che lo sportello informagiovani metterà a disposizione saranno: punto Informativo (a disposizione dépliant e dossier informativi); punto Europa con notizie utili sulla mobilità internazionale; punto informazioni: punto informativo itinerante nelle scuole e non solo; sito web, pagina Facebook e servizio info tramite newsletter e canale Youtube; bacheca per scambio informazioni; postazione Internet con possibilità di stampa, fotocopie e fax; orientamento professionale con supporto per: la creazione di un curriculum vitae; informazioni sui bandi di concorso e le offerte di lavoro dai centri per l'impiego e dall'agenzie interinali; orientamento


universitario e post-universitaria, master e formazione professionale; esperienze all'estero (soggiorni linguistici, lavoro, scambi interculturali, scambi internazionali, SVE, concorsi e borse di studio per attività all'estero); imprenditoria giovanile; archivio di leggi nazionali e rete con sportelli territoriali imprenditoriali; servizio Civile, associazionismo locale e volontariato; azioni di supporto alle realtà associative del territorio; azioni di monitoraggio e coordinamento di progetti specifici; tempo libero, concerti, eventi e mostre sul territorio. Abbiamo un’idea per… …il Wi-Fi libero Attraverso i fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea ci cercherà di dar vita al progetto “Copertino Città Wireless” come avvenuto a Lecce nel 2009, per ridurre il Digital Divide fornendo gratuitamente alla collettività locale i servizi base di accesso alla rete internet. Attraverso questo progetto sarà possibile accedere ad internet, gratuitamente ed in molteplici zone della città (centro storico, villa comunale, parco della Grottella, oratori

parrocchiali, ecc.), da parte di coloro (cittadini, turisti e studenti) che siano dotati di pc portatili, palmari e cellulari (provvisti di interfaccia di comunicazione wireless) e che facciano richiesta di accesso al servizio. Abbiamo un’idea per… …il servizio civile e professionale.

la

formazione

Promuovere la partecipazione del Comune ai bandi per il Servizio Civile nazionale, che consentono di richiedere il finanziamento di progetti da attuarsi sul territorio comunale su tematiche di grande attualità quali tutela dell’ambiente, servizi sociali, servizi bibliotecari e servizi in genere che l’istituzione può offrire all’utenza. Valorizzare e promuovere la formazione di associazioni no profit (che possano magari richiedere anche l’accreditamento regionale) per organizzare corsi di formazione professionale in merito a quelle che possono risultare le esigenze più strettamente legate al nostro territorio ed alla sua promozione. Le professionalità che oggi operano nella Società Operaia e Agricola possono essere utilizzate per avviare la "scuola di arti e mestieri" per il recupero e la valorizzazione


delle nostre migliori tradizioni nel campo delle “arti e mestieri”, per contribuire in tal modo all’orientamento professionale e occupazionale delle giovani generazioni. Abbiamo un’idea per… …le politiche sociali Le politiche sociali sono la più alta celebrazione della dignità della persona. I servizi fondamentali (scuola, salute, lavoro, attività a sostegno delle famiglie, dell’infanzia, dei giovani, dei disabili, degli anziani non autosufficienti, degli affitti, del contrasto al disagio e alla povertà), saranno tenuti nella più alta considerazione. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un preoccupante aumento delle povertà e dell'emarginazione sociale. Bisogna far si che l'ambito di zona permetta la progettazione di interventi atti a far fronte a situazioni di povertà. In questa nuova azione, le associazioni di volontariato e le Caritas parrocchiali devono assumere un ruolo centrale poiché, più di altri, sono in grado di intercettare le richieste in maniera discreta. I Servizi Sociali andranno potenziati sia a livello quantitativo e qualitativo, sia a livello economico. Bisogna progettare un servizio di

assistenza domiciliare per gli anziani, prevedendo servizi di telesoccorso, i soggiorni climatici per gli anziani, aumentando i contributi economici per la salute, aiutando i migranti a trovare sistemazione. Bisogna aumentare il lavoro svolto presso l'ambito di zona per intercettare maggiori fondi economici per l'erogazione di servizi sociali. I bisogni vecchi e nuovi legati alla drammatica situazione di povertà, dipendenza, disabilità, sussidiarietà, assistenza ad anziani e bambini in età evolutiva, che porta tutti coloro che le subiscono in una situazione di abbandono da parte delle istituzioni, ci impone una revisione critica dell’attuale sistema predisposto all’aiuto. Una risposta chiave ai problemi esistenziali dei cittadini è data dal PIANO DI ZONA, strumento e occasione nelle mani del programmatore locale per garantire adeguati servizi a favore delle persone più deboli. Tale strumento deve passare da una cultura di erogazione di prestazioni ad una politica positiva di servizi, fra loro integrati, a favore della comunità. Il Comune di Copertino deve essere parte attiva e propositiva nell’Ambito territoriale e


rivendicare l’attuazione dei servizi prioritari che caratterizzano un “Welfare” moderno che vanno dai servizi domiciliari ai servizi comunitari a ciclo diurno, dai servizi residenziali e semi-residenziali ai servizi e agli interventi di inclusione sociale, dai servizi per le famiglie agli interventi di prevenzione del disagio minorile e alle forme alternative di istituzionalizzazione dei minori, dai servizi per la prima infanzia agli interventi per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro delle madri e dei padri con elevati carichi di cura, migliorando i servizi che consentono l’accesso, l’ascolto, l’informazione, l’orientamento dei cittadini e la presa in carico dei loro bisogni/problemi. Si ravvisa la necessità di promuovere un subambito all’interno dell’Ambito Sociale di zona che raggruppa i Comuni di Nardò (capofila dell’Ambito), Copertino, Leverano, Porto Cesareo, Galatone, Seclì, sia per una più equa distribuzione delle risorse, sia per evitare sprechi, per la possibilità ai Comuni di sperimentare la gestione associata dei servizi rispondenti agli effettivi bisogni dei cittadini. Saranno mantenuti i servizi all’infanzia e alla fascia in età scolare (con attività ricreative, teatrali, laboratoriali) e potenziate

le attività ricreativo-sociali-scolastico e di riabilitazione per disabili. Le azioni di contrasto alla povertà e al disagio vedranno in prima linea l’Amministrazione comunale che si proporrà, oltre che come erogatrice diretta di servizi, come collettore tra bisogni e operatori sociali. Verranno programmate e valorizzate le attività ricreative, ludiche, culturali per gli anziani. E’ auspicabile potenziare il centro anziani in via Ruggeri per poter offrire alcuni servizi essenziali (dai pasti ai servizi di lavanderia, stireria, ginnastica/fisioterapia, pratiche infermieristiche, ecc.); valorizzare gli anziani autosufficienti coinvolgendoli in percorsi educativi alternativi progettati dalle scuole, servizi volontari per la vigilanza dei più piccoli nei luoghi da essi frequentati, servizi di vigilanza per la tutela del verde e dei monumenti, in collaborazione con le diverse associazioni già presenti sul territorio Il tema della “Coesione Sociale” sarà un punto centrale del programma perché non si può immaginare uno sviluppo sostenibile per Copertino lasciando indietro i concittadini più fragili. L’Amministrazione Comunale


presterà particolare attenzione ai bisogni ed alle esigenze dei cittadini svantaggiati sostenendo il costo degli affitti, degli sfratti “incolpevoli”, di improvvise ed impreviste emergenze che possono stravolgere le già tanto disagiate condizioni della vita familiare.

delle difficoltà durante il percorso di crescita e un adulto con maggiore esperienza.

Abbiamo un’idea per… …le politiche educative

L’attività progettuale sarà incentrata su temi fondamentali per la formazione delle giovani generazioni: legalità e lotta al bullismo, cittadinanza attiva, ambiente e cultura del territorio, pari opportunità, identità e intercultura.

Anche Copertino non è immune da episodi di bullismo che si verificano sia nel settore scolastico sia in quello delle relazioni interpersonali tra i ragazzi. Altro nodo cruciale, visto l’espandersi del fenomeno, è rappresentato dall’integrazione dei ragazzi “difficili” nel contesto territoriale del paese. Creando una rete di relazioni tra scuola, famiglie, Comune e associazioni permetterebbe di recuperare più efficacemente il minore e, al contempo, di reinvestire il denaro in altre attività a sostegno della famiglia. Si è pensato di introdurre l’attività di mentoring: un approccio altamente innovativo al fenomeno dell’abbandono scolastico; un tipo di relazione uno ad uno che si instaura tra un ragazzo che incontra

L’obiettivo del mentoring è quello di offrire un aiuto a quei ragazzi che mostrano un approccio allo studio caratterizzato da scarsa motivazione, apatia, difficoltà relazionali e disinteresse per tutto ciò che concerne il contesto scolastico.

Forte impulso riceverà la promozione dei diritti dei bambini, a garanzia della qualità futura della comunità. Verrà istituito il “Garante comunale dei diritti dei bambini e dei ragazzi”, che avrà anche il compito di relazionare annualmente sull’avanzamento di questo progetto. Abbiamo un’idea per…


…l’edilizia scolastica E’ necessario disporre di una qualificata “Anagrafe degli edifici scolastici” per avere una conoscenza diretta dello stato delle strutture e conseguentemente intervenire per la manutenzione ordinaria che, comunque, sarà tenuta sempre nella massima considerazione. Verranno effettuati interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, prioritariamente riguardanti l’efficientamento energetico e l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti. Dove le condizioni logistiche lo consentiranno, saranno riqualificati gli spazi esistenti negli Istituti Scolastici attrezzando parchi giochi per bambini Abbiamo un’idea per… …l’attenzione per lo sport e le attività ludico-ricreative: lo sport accessibile a tutti Ogni componente della nostra società ha diritto di poter esprimere in maniera compiuta ed integrale tutte le potenzialità collegate alla propria sfera psico-fisica e per tanto ad ognuno deve essere offerta la possibilità e l’opportunità di valorizzarsi in qualsiasi tipo di sport., soprattutto a coloro

che svantaggiati economicamente sono lontani dal praticare qualsiasi sport. Ciò richiede una riqualificazione degli impianti sportivi già esistenti, l’individuazione di nuove aree per crearne di nuovi e un percorso di promozione e collaborazione tra soggetti pubblici e privati che operano in ambito sportivo. Lo sport ha un ruolo importante nella vita di una comunità e costituisce una importante risorsa per le politiche sociali, ambientali e dello sviluppo. Lo sport dei cittadini rende più efficace la prevenzione sanitaria, il contrasto al disagio sociale, dà contenuto ai progetti di uso delle aree verdi urbane, influenza la riqualificazione del paese, promuove innovazione nella progettazione e nella gestione dell’impiantistica sportiva, può costituire opportunità per nuovi posti di lavoro. E’ opportuno pertanto pensare a dei Piani Integrati dello Sport che dovranno riguardare più assessorati. La stessa pianificazione dello sport dovrà essere una componente della pianificazione generale e delle scelte strategiche complessive. L’Amministrazione dovrà in questo senso sostenere, in ogni modo possibile, l’attività della scuola che da tempo ha avviato un


positivo percorso di avviamento allo sport per i giovanissimi. Buoni sport, inseriti nella programmazione delle Politiche sociali andranno a sostenere situazioni di disagio per incentivare in concreto sia la pratica sportiva sia le realtà associative dilettantistiche che operano sul nostro territorio. Abbiamo un’idea per… …gli impianti sportivi In merito agli impianti sportivi esistenti si ravvisa la necessità di dotare la tribuna dello stadio di idonea copertura. Bisognerà provvedere ad un progetto di finanza che preveda il finanziamento della copertura della tribuna attraverso la posa di pannelli fotovoltaici per sfruttare gli incentivi statali per la produzione di energia. Bisogna prevedere una manutenzione ordinaria e straordinaria del vecchio impianto di via Lecce. Abbiamo un’idea per…

…pagare meno, pagando tutti I drastici tagli operati dai Governi Nazionali negli ultimi anni hanno messo in seria difficoltà gli Enti locali. Per evitare di sopprimere servizi o farli gravare interamente sulle tasche dei cittadini, occorrerà sempre più razionalizzare la macchina amministrativa e verificare costantemente l’eventuale presenza di sprechi. Si può e si deve agevolare l’accertamento fiscale attraverso ogni possibile strumento, a partire dell’incrocio delle banche dati a disposizione dei diversi Enti. “Pagare tutti” significa sempre e comunque “pagare meno”. L’indebitamento per la realizzazione di opere pubbliche dovrà essere ridotto al minimo possibile se non completamente eliminato. L’obiettivo sarà quello di convogliare sul territorio cittadino risorse nazionali, regionali, provinciali e comunitarie. Sarà predisposta una complessa progettazione capace di accedere ai fondi FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) per lo sviluppo sostenibile e la rigenerazione urbana sul territorio.


Abbiamo un’idea per… …le attività produttive Ogni giorno destano allarme e preoccupazione le cifre relative alla chiusura di attività produttive, alla disoccupazione, soprattutto giovanile e intellettuale. Indubbiamente il mercato del lavoro è stato investito in questi anni da una crisi epocale. E’ vero che le Amministrazioni Pubbliche, specie delle piccole comunità del Sud, hanno spazi di manovra limitati per cercare di dare sostegno a disoccupati, artigiani, imprenditori, giovani, ma non dobbiamo esimerci dall’avere come obiettivo prioritario in ogni attività di governo della Città, azioni che possano rafforzare le politiche per il lavoro e per l’occupazione. Occorrerà quindi impegnare le migliori risorse in termini di energia e creatività. A tal fine, compito fondamentale sarà quello di intercettare Fondi comunitari, attraverso la creazione di uno “Sportello Europa” che si occupi di elaborare progetti finanziabili per lo stesso Comune, ma anche di offrire consulenze su leggi a favore di nuove iniziative imprenditoriali, sulle possibili strutturazioni societarie e fiscali

della propria attività, sulla preparazione delle pratiche necessarie, sulle tipologie di finanziamento, sulle modalità di accesso al credito, sulla preparazione di business plan, con una relazione continuativa con l’Università del Salento. Nell’ambito di quest’attività, si può organizzare il coinvolgimento, sotto forma di volontariato, di risorse umane qualificate a riposo (ex dirigenti d’azienda, dirigenti pubblici, docenti in pensione, ecc.). Saranno promosse, attraverso il reperimento di finanziamenti esterni, le Associazioni di via e di vicinato nel centro urbano. Si procederà alla valorizzazione delle strutture commerciali esistenti attraverso gli strumenti contenuti nel nuovo P.U.G., con particolare attenzione alle strutture in crisi. Abbiamo un’idea per… …l’agricoltura Il settore agricolo del nostro Comune, negli ultimi anni, ha visto perdere ancora di più la sua importanza di natura economica, poiché gran parte degli imprenditori non riescono più ad essere competitivi sul


mercato. Resta, comunque, il fatto che Copertino rimane, anche con le trasformazioni intervenute in questi decenni, una città radicata nella cultura agricola. I nostri produttori sono tra i più bravi della Puglia: viticoltori, olivicoltori e vivaisti rappresentano un patrimonio umano e professionale di grande livello. Il nostro vino doc è conosciuto, apprezzato e premiato in tutta Europa. Anche se le competenze del Comune in fatto di agricoltura sono limitate, pensiamo che l'apertura di uno sportello per l'agricoltura possa portare i nostri imprenditori agricoli ad una maggiore conoscenza delle informazione necessarie. Occorre riportare un po’ di entusiasmo tra i nostri imprenditori agricoli e fornire loro un aiuto ed assistenza. Vogliamo promuovere azioni di rilancio e di valorizzazione multifunzionale del territorio per la valorizzazione del sistema rurale e ambientale. Con l’accordo tra il Ministero delle Politiche Agricole e le Regioni sull’applicazione della nuova PAC 2014-2020, si apre la stagione dei nuovi interventi sullo sviluppo anche per la Puglia chiamata a dare attuazione all’intesa attraverso il Piano di

Sviluppo Rurale che per il prossimo settennio punterà molto su aggregazione, internazionalizzazione e ricambio generazionale. Il settore agricolo è per noi davvero primario in quanto portatore di valori privilegiati del territorio e proprio per questo vogliamo dare la possibilità di utilizzare i fondi europei e aiutare le aziende copertinesi nell’iter burocratico per godere delle agevolazioni fiscali di cui i concorrenti europei beneficiano con maggior efficienza ed impatto sulla crescita. E’ indispensabile, comunque, non lasciare soli gli imprenditori agricoli, ma cooperare con loro attraverso iniziative di marketing individuando i migliori canali di commercializzazione del prodotto; promuovere itinerari enogastronomici di aziende agricole che producono e vendono direttamente le loro produzioni, di aziende agrituristiche che oltre al soggiorno potranno far degustare le produzioni tipiche del territorio, avviando così solidi rapporti che possono portare alla diffusione e successiva vendita del prodotto in ambito extraterritoriale. Altri obiettivi sono garantire la sicurezza alimentare, diminuire gli sprechi, combattere la contraffazione, gestire le


risorse naturali in modo sostenibile (contenendo il consumo di suolo), ridurre la dipendenza dalle risorse non rinnovabili ed attivare un piano di interventi per la tutela del territorio (alluvioni e siccità), che rappresenti uno strumento per la crescita. Il territorio e la sua tutela, devono tornare a essere ambito d’investimento e di valorizzazione anche per l’attuazione del turismo di qualità, promuovendo la tutela civica dell’ambiente, la conservazione del patrimonio culturale, e la promozione dei prodotti specifici del paesaggio che rappresentano un ambito di mercato in forte crescita in cui Copertino deve giocare un ruolo importante.

culturali classici e dell’archeologia industriale, di miglioramento della vivibilità nel centro storico. Particolare attenzione verrà prestata alla redazione delle norme tecniche di attuazione del PUG con l’inserimento del Piano del Colore che permetterà di valorizzare al massimo le emergenze architettoniche del centro antico, e con la previsione di forme di agevolazione per le ristrutturazioni e le nuove costruzioni, nel rispetto dei dettami in materia di efficienza energetica e uso di materiali ecocompatibili. Le criticità da affrontare con una certa urgenza sono: a) piano di assetto idrogeologico (PAI)

Abbiamo un’idea per… …lo sviluppo equilibrato del territorio e l’urbanistica È necessario completare il percorso di approvazione del Piano Urbanistico Generale che è lo strumento in grado di determinare il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del territorio in termini di vivibilità, sostenibilità ambientale, nuova residenzialità, miglioramento delle dinamiche di vita nel centro urbano, tutela del paesaggio, valorizzazione dei beni

Realizzazione di infrastrutture di natura idraulica destinate alla mitigazione delle aree depresse soggette a fenomeni alluvionali già perimetrate e riconosciute tali dall’Autorità di Bacino della Regione Puglia. Pertanto, al fine di svincolare tali aree perimetrate dal vincolo di inedificabilità parziale o assoluta, corre l’obbligo di intervenire mediante opere idrauliche atte a salvaguardare e mitigare i fenomeni di allagamento nell’ambito di alcune zone del territorio comunale mediante realizzazione


di strutture idrauliche che potranno essere realizzate attingendo alle risorse finanziarie dei fondi regionali mediante presentazione di idonei progetti esecutivi; b) piano urbanistico generale (PUG) Uno dei principi fondamentali a cui deve ispirarsi il PUG è la riqualificazione del territorio, privilegiando la qualità della vita, la qualità urbana e ambientale, un consumo limitato di territorio. Tale piano dovrebbe rappresentare un ulteriore strumento trainante per lo sviluppo dell’economia locale attraverso una programmazione atta a risolvere le seguenti criticità in ambito urbanistico: 1) rendere inefficace il vincolo imposto ai fabbricati siti e a ridosso del centro storico catalogate come “Centro storico ambientale”; nei fabbricati ricadenti in tale perimetrazione non sono consentiti interventi di cambio di destinazione d’uso ne tanto meno interventi di ampliamento o di sopraelevazione se non dietro redazione di un piano particolareggiato che attendiamo da oltre dieci anni comportando un effettivo congelamento in ordine a qualsiasi intervento su una vasta area di territorio comunale; tenuto conto che lo scopo di tale vincolo imposto dal PRG era quello di mirare

alla salvaguardia di fabbricati di valore storico-testimoniale risulta invece inconfutabile che in tale ambito i fabbricati aventi una tale portata ammontano a poche decine e si ritiene quanto meno oltraggioso l’estensione del vincolo su innumerevoli fabbricati che di storico hanno ben poco; 2) rideterminare i rapporti di distanza tra fabbricati nei casi di nuova costruzione in considerazione della nuova regolamentazione imposta dall’ufficio tecnico secondo cui la distanza minima imposta tra corpi di fabbrica non deve risultare inferiore a metri 10, ciò contrariamente a quanto disposto nelle norme 3) Ridefinizione dei comparti così come individuati dal piano regolatore vigente sottoponendo tali aree a nuovo studio di fattibilità secondo un nuovo programma da sviluppare. I comparti, quindi, dovranno essere ridimensionati, ripensati e variegati nell’uso, nonché integrati attraverso interventi infrastrutturali (strade alberate, piste ciclabili, corridoi ecologici), perché è risaputo che quasi mai in tali comparti si è proceduto alla realizzazione di lottizzazioni convenzionate ad iniziativa privata per lo sviluppo di un processo evolutivo degli stessi


tale da consentire il sorgere di nuovi quartieri residenziali di ampio raggio; 4) Ridurre da un ettaro a 50 are il lotto minimo per la costruzione di una abitazione su suolo agricolo. Perseguire l’obiettivo cemento zero con la promozione e l’incentivazione delle ristrutturazioni degli edificati già esistenti, promuovendo, altresì, la crescita verticale. Si ritiene necessario, inoltre, per agevolare il lavoro dei professionisti che operano nel settore edilizio inserire una sezione informatica, all’interno della pagina web del comune, interamente a loro per la gestione dell’intero iter procedurale delle pratiche edilizie, siano esse richieste di certificati, richieste di permessi a costruire, SCIA, certificati di agibilità e quant’altro. L’obbiettivo è quello di semplificare il lavoro dei funzionari addetti e, nel contempo, dare risposte certe ai professionisti e ai cittadini, favorendo la trasparenza degli atti e riducendo i tempi di attesa. Abbiamo un’idea per… …il turismo La particolare collocazione geografica della nostra Città si configura come un

territorio dotato di molteplici risorse ambientali che caratterizzano ambiti di differente vocazione: la Città con i suoi monumenti (castello, centro storico, Santuario San Giuseppe, Basilica Sancta Maria ad Nives, Santuario della Grottella, ecc.), la breve distanza dal mare, la campagna. Il presupposto però, per sostenere ed incrementare il turismo, è la disponibilità sul territorio di infrastrutture adeguate, come di iniziative culturali e di intrattenimento di forte richiamo, di percorsi turistici attorno a temi specifici al fine di valorizzare l’immenso patrimonio rappresentato dal nostro Castello, capaci di tenere alta l’attenzione sulla nostra Città. Ecco perché è necessario massimizzare gli sforzi per riqualificare il turismo culturale e le tradizionali feste popolari, per incentivare il turismo enogastronomico. Copertino deve essere il centro del turismo religioso nel Salento durante tutto l’anno e non soltanto in occasione della Festa Patronale. Deve essere ripresa e ampliata l’idea del Parco Festa, nato per dare lustro al nostro San Giuseppe da Copertino e al venerabile Pio Silvestro, amico del nostro santo. Il nostro Santo merita una attenzione nazionale in quanto conosciuto in Italia e nel mondo. Pertanto per ottenere il giusto


riconoscimento è auspicabile realizzare una fondazione tra il Comune, la Regione e la Chiesa. Detta fondazione attingendo ai fondi regionali potrebbe far conoscere al mondo intero la storia di San Giuseppe da Copertino e pertanto avere nella nostra Copertino un turismo religioso come ad Osimo avviene da secoli. San Giuseppe è patrimonio di tutti i Copertinesi e deve essere il suo ambasciatore nel mondo. Nel rispetto del culto del Santo e dei suoi devoti, valorizzare la sua figura come simbolo della nostra Città. La storia del nostro Santo è a Copertino dove è nato, è cresciuto, ha operato miracoli. La sua presenza è viva e viene particolarmente avvertita in tutta la Città specialmente nel Santuario della Grottella e nella chiesa delle Clarisse, di Casole nel suo Santuario, nella sua casa paterna. Abbiamo un’idea per… …l’efficientamento energetico ed energie rinnovabili L’amministrazione provvederà, dove sia possibile, a dotare gli edifici pubblici, quali scuole medie ed elementari, ecc., di impianti fotovoltaici per la produzione, autoconsumo e vendita dell’energia elettrica, con il triplice obbiettivo di recepire le linee

guida, ormai di carattere internazionale, sulla riduzione di emissioni di gas serra, ridurre i consumi ed ottenere delle entrate economiche sfruttando gli incentivi statali. In quest’ottica si favorirà anche l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di abitazione private attraverso campagne d’informazione e l’organizzazione dei cittadini per l’acquisto massivo di materiali con un conseguente risparmio. Si vogliono coinvolgere nel progetto le aziende locali per favorire la ricaduta economica sul paese. Abbiamo un’idea per… …l’ambiente e la qualità della vita La consapevolezza che le amministrazioni locali devono svolgere un ruolo determinante per l’applicazione concreta del concetto di “sviluppo sostenibile” ci porta a dover sostenere e attuare una politica ambientale con la quale vengono individuati e definiti dei piani e dei programmi di sviluppo che cercheranno di integrare le tre dimensioni fondamentali dello sviluppo stesso: economica, sociale e ambientale. Siamo consapevoli del ruolo che ogni amministrazione deve svolgere per l’applicazione concreta del concetto di


sviluppo sostenibile per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente naturale del proprio territorio, della prevenzione dell’inquinamento, della salute e della sicurezza dei cittadini e degli operatori locali, per questo bisogna intraprendere e implementare dei percorsi per la certificazione ambientale del proprio territorio. A tal fine verrà sviluppato un sistema di gestione ambientale che si concretizzerà attraverso: -

-

l’identificazione, la promozione e il supporto a tutte le azioni e le iniziative orientate ad uno sviluppo economico compatibile con l’ambiente, esercitate direttamente o attraverso il contributo e la collaborazione di tutti gli attori istituzionali, sociali ed economici con i quali il Comune intreccia relazioni, attività, obiettivi e impegni; inserendo la componente ambientale in tutti i processi pianificatori, decisionali e di gestione diretta, oltreché nell’intrattenimento dei rapporti con i terzi per le attività non direttamente

controllate Comunale;

dall’Amministrazione

-

analizzando e valutando in maniera sistematica le attività, i prodotti e i servizi sviluppati in ambito locale che possano interferire con l’adeguato mantenimento della qualità dell’ambiente;

-

favorendo la conoscenza e la sensibilizzazione degli utenti e degli operatori, sulle problematiche ambientali del territorio, innescando uno spirito comune di condivisione, cooperazione e orientamento alla ricerca di obiettivi e soluzioni a beneficio dell’intera comunità;

-

promuovendo e supportando concretamente presso gli utenti e gli operatori iniziative pubbliche e private volte allo sviluppo sostenibile del territorio, anche attraverso adeguate e mirate forme di incentivo;

-

incentivando la raccolta differenziata porta a porta dei materiali riciclabili e dell’umido;


-

realizzando un’efficace campagna di promozione e sensibilizzazione di una cultura ecologica (dalla raccolta differenziata, alla gestione ecosostenibile della propria abitazione, alla costruzione delle proprie case, ai comportamenti da tenere in questa ottica per se stessi e per il futuro dei propri figli. Soggetti privilegiati saranno i ragazzi delle scuole dell’obbligo di Copertino, veicolo di buone prassi nelle rispettive famiglie);

-

potenziando la ingombranti;

-

predisponendo un più efficiente servizio di spazzamento delle strade;

-

mettendo a punto un Piano per la gestione del verde pubblico e saranno individuate delle linee guida per la realizzazione e la manutenzione del verde privato;

-

raccolta

dei

rifiuti

rimodulando tutto il sistema della raccolta differenziata per aumentare la percentuale di raccolta differenziata e cercare di abbassare le tariffe applicate

al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti; -

attivando sistemi di differenziata nelle scuole;

raccolta

-

avviando isole ecologiche di quartiere;

-

promuovendo l'adozione di piazzette e spazi verdi da parte di associazioni e vivaisti.

Saranno sviluppate politiche di gestione e governo del territorio finalizzate alla valorizzazione e alla salvaguardia delle risorse ambientali per contribuire concretamente alla tutela della qualità ambientale del territorio. Tutte le attività verranno condotte in modo razionale ed efficiente minimizzandone l’impatto diretto sull’ambiente ed evitando i disagi per la comunità secondo i seguenti criteri: -

controllando e riducendo gli impatti ambientali connessi con le attività svolte nell’operatività dell’Amministrazione Comunale;

-

utilizzando le migliori tecnologie disponibili che siano attinenti alle varie


attività del Comune e favorendone la diffusione tra le varie realtà presenti sul territorio; -

migliorando la gestione dei rifiuti prodotti sul territorio e potenziando la raccolta differenziata e le opportunità di riciclo;

-

promovendo il risparmio idrico, il risparmio energetico, favorendo l’utilizzo di fonti energetiche alternative;

-

controllando le emissioni in atmosfera e ricercando soluzioni che minimizzino l’impatto delle attività produttive e del traffico sulla qualità dell’aria;

-

monitorando il livello di rumore, identificando situazioni critiche nell’ambito delle diverse aree previste dalla zonizzazione acustica e adottando misure idonee di contenimento;

-

effettuando controlli della qualità del suolo al fine di adottare adeguate misure di bonifica e ripristino ambientale;

-

adottando iniziative di “green procurement” e favorendo i fornitori e/o appaltatori che operano nel rispetto dell’ambiente.

Verranno attribuiti specifici compiti e relative responsabilità ai propri dipendenti, stanziando risorse adeguate e attivando iniziative di formazione e sensibilizzazione finalizzate alla maturazione di una cultura ambientale e allo sviluppo delle necessarie competenze e abilità professionali, nella consapevolezza che il raggiungimento di tali obiettivi è strettamente legato, oltre che all’appoggio dell’intera comunità, alla motivazione e al lavoro di tutto il personale che opera nell’Amministrazione Comunale. Al fine di favorire l’armonizzazione degli interventi ambientali da parte delle varie imprese interessate e dare un punto di riferimento autorevole sullo stato dell’ambiente nel territorio comunale, l’Amministrazione Comunale si impegna a redigere periodicamente documenti ambientali da diffondere sul territorio. La presente politica, mantenuta attiva attraverso il processo di miglioramento continuo promosso dal sistema di gestione ambientale, verrà adottata da tutto il


personale del Comune di Copertino e sarà resa pubblica e diffusa in maniera comprensibile. Per il perseguimento di tali obiettivi il Comune di Copertino adotterà un Sistema di Gestione Ambientale rispondente ai requisiti della normativa Italiana ed Europea con l’impegno di mantenere nel tempo la conformità legislativa in tutti gli ambiti in cui opera e assicurerà il miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali.

Abbiamo un’idea per… …la Multiservizi SPA municipalizzata)

(società

L’ambito delle partecipazioni societarie, in particolare in relazione a quelle attive nel settore dei servizi pubblici locali, è in fase di continua evoluzione, sia dal punto di vista legislativo, sia dal punto di vista organizzativo. Sempre più frequentemente, negli ultimi anni, il legislatore si è mosso per adeguare la normativa interna alle disposizioni europee e per dare una regolamentazione sempre più stringente ad

una materia che ha conosciuto nel passato recente una forte crescita. La legge di stabilità 2014 vi ha dedicato ampio spazio dal comma 550 al comma 569, laddove ridisegna la disciplina applicabile agli organismi partecipati dagli enti locali. Come sappiamo il problema della dismissione delle società partecipate è rinviato all’esercizio 2017. Se non si liquidano e/o non si vendono, le società partecipate pubbliche non possono avere proroghe degli appalti con l’Ente pubblico che ne detiene le quote societarie o rinnovi senza passare da gare; cioè come dire che devono concorrere come gli altri soggetti privati alla gestione degli appalti e dei servizi finora affidati direttamente alle stesse e cioè come dire che se la società rimane pubblica di fatto deve comunque mettersi sul mercato. L’obiettivo individuato per la nostra partecipata è sviluppare un percorso che porti attraverso l’indizione di una procedura ad evidenza pubblica alla selezione di un socio privato e permettere alla nuova società a partecipazione pubblico-privata a partecipare alle gare d’appalto che verranno espletate per l’affidamento dei servizi pubblici locali.


Considerato che la Multiservizi SPA ha chiuso i bilanci sempre in attivo senza mai avere avuto necessità da parte del socio a ricapitalizzazione e che il personale dipendente dai servizi ambientali transiterà al nuovo gestore ai sensi dell’art. 4 ccnl si potrebbero ottenere buone opportunità che il valore della società, oggi non elevato, sia in grado di assicurare volumi d’affari utili futuri anche in considerazione del fatto che il socio dovrebbe intervenire con impiantistica privata necessaria alla gestione di tutti i rifiuti recuperabili (stoccaggio, trasferimento, trattamento secco recuperabile, trattamento frazione umida, recupero energetico…) Per quanto evidenziato, grazie alla corretta gestione della società, si ritiene che la Copertino Multiservizi Spa ha tutte le caratteristiche per continuare e sviluppare la sua attività e a programmare una strategia che la valorizzi al massimo nei confronti di un possibile acquirente privato con enormi vantaggi economici e occupazionali per il Comune di Copertino che gestirebbe insieme al privato una società maggiormente quotata e soprattutto gestirebbe e controllerebbe la gestione del ciclo rsu in

quanto proprietari realizzata.

dell’impiantistica

Abbiamo un’idea per… …la zona industriale Per l’area industriale vogliamo favorire sia chi vuole ampliare l’impresa sia chi punta sulla qualità e rinnova l’immagine e gli ambienti della propria azienda. Servono scelte urbanistiche che qualifichino la nostra area industriale elevandola agli standard europei. Ci impegniamo a completare le opere di urbanizzazione primaria della zona industriale (illuminazione pubblica, marciapiedi, parcheggi, viabilità stradale, segnaletica, verde pubblico, rete idrica e gas, fogna, ecc.). Ci impegniamo a favorire l’insediamento di nuove imprese prevedendo percorsi burocratici preferenziali e garantendo l’immediata disponibilità di lotti a chi intenda investire a Copertino. Per far questo, l’amministrazione comunale valuterà la possibilità di cedere ad un prezzo simbolico alle imprese i lotti a patto che : 1) entro il termine di due anni realizzino l’attività; 2) assumano giovani lavoratori


copertinesi. Il Comune si impegna a licenziare entro un mese le pratiche collegate. In questo modo si apriranno numerose opportunità per i giovani. Anche per gli imprenditori che decideranno di portare le proprie imprese a Copertino e per gli imprenditori che introdurranno innovazioni tecnologiche prevedremo sgravi e agevolazioni fiscali per i primi 5 anni. Incentiveremo la creazione di un centro direzionale che raggruppi tutti gli imprenditori della zona industriale al fine di agevolare i rapporti con banche, commercialisti, amministrazioni pubbliche, consulenti e per intercettare nuove opportunità di lavoro, collaborazione e finanziamento. Abbiamo un’idea per… …la salute del cittadino La presenza sul territorio comunale di strutture sanitarie obbliga l’Amministrazione comunale ad impegnarsi per il ripristino del distretto sanitario e per la salvaguardia e il potenziamento dell’Ospedale e delle annesse strutture sanitarie. Il Poliambulatorio di Copertino (ex I.N.A.M.)

che da anni versava in uno stato di completo abbandono è stato completamente ristrutturato. I lavori sono in fase di ultimazione, ma nel contempo tutti gli specialisti (cardiologia, neurologia, oncologia, odontoiatria, otorino, reumatologia, fisiatria, radiologia e chirurgia) che prestavano la loro attività la loro attività nel poliambulatorio sono stati trasferiti in altre sedi. Il Direttore Generale dell’ASL LE ed il Direttore del Distretto Socio Sanitario di Nardò responsabile del Poliambulatorio di Copertino devono con immediatezza provvedere al reintegro di tutti gli specialisti che sono stati trasferiti. La proposta è quella di reintegrare nel Poliambulatorio tutti gli specialisti che attualmente operano nella sede del Distretto di Nardò dividendo l’orario degli stessi. I cittadini di Copertino, Leverano, Porto Cesareo devono poter fruire del Poliambulatorio di Copertino. Inoltre, l’Ospedale di Copertino merita attenzione particolare da parte della politica in stretta collaborazione con la Direzione Sanitaria e Amministrativa del Presidio Ospedaliero per affrontare le varie tematiche esistenti. Più prevenzione, più


riabilitazione minore degenza, questo deve essere il nostro motto comune. E’ auspicabile anche prevedere nuove residenze sanitarie assistite per far fronte alle varie problematiche degli anziani non autosufficienti, nonché potenziare i servizi relativi alla prevenzione e cura delle tossicodipendenze. E’ necessario anche attuare un tipo di assistenza domiciliare diretta anche perché molti ammalati della geriatria e della medicina potrebbero essere curati dal personale medico ed infermieristico del Presidio Ospedaliero presso le proprie abitazioni. Ciò comporterebbe grossi benefici in termini economici e sociali in quanto è sempre un traumatico e difficoltoso spostare un anziano ammalato dal proprio domicilio. Saremo attenti, vigili e presenti nel collaborare con la Direzione Sanitaria ed Amministrativa, restando a disposizione delle stesse per tutte quelle tematiche che nel tempo dovessero sorgere nel settore sanitario. Abbiamo un’idea per…

…la macchina amministrativa Il cittadino deve essere al centro della politica e dell’attività amministrativa. Insieme, amministratori, dipendenti e cittadini, nel rispetto della dignità di ciascuno, possono creare un progetto partecipato per la città. Ciò, in sintonia con i tempi, richiede più impegno, più efficienza, meno burocrazia per dare al cittadino di risposte chiare e certe alle sue esigenze. Il pubblico dipendente occupa un posto di lavoro particolarmente delicato e dovrebbe ricordare in ogni momento che oltre ai diritti ci sono anche i doveri ai quali nessuno può sottrarsi e tra questi alcuni sono di particolare rilevanza: -

atteggiamento consono al proprio posto di lavoro;

-

rispetto del segreto d’Ufficio;

-

rapporto corretto nei confronti dell’utenza che non può prescindere da un atteggiamento disponibile a risolvere i problemi, avendo sempre ben presente che i cittadini sono utenti/clienti e sotto certi aspetti anche “proprietari” del servizio medesimo. Grazie a loro esiste il servizio e, di conseguenza, il posto e la prestazione lavorativa a qualsiasi livello;


-

-

prodigarsi in favore dell’utenza con la massima accortezza possibile e immaginabile, particolarmente in materia di tutela della privacy, non facendo pesare sul cittadino come concessione o velato favoritismo la prestazione che viene resa. perseguire le omissioni, qualora dovessero verificarsi, immediatamente e senza alcun indugio con l’attivazione di iter disciplinari nei riguardi dei diretti interessati.

Certamente è un periodo difficile per tutti caratterizzato da esigue risorse finanziarie dalla impossibilità di nuove assunzioni, ma è necessario agire e impegnarsi nel miglior modo possibile. Particolare attenzione sarà rivolta, ai meccanismi, ai processi, agli attori organizzativi che formano il sistema di valutazione dei risultati e delle prestazioni per pervenire a valutazioni condivise che siano in grado di far percepire a tutto il personale che l’utilizzo dei dati e delle informazioni rilevate siano stati utilizzati ed elaborati dal nucleo di valutazione o dal dirigente per una incentivazione economica equa e meritata che effettivamente corrisponde ad un effettivo incremento della

produttività e della qualità delle prestazioni lavorative. È giusto riconoscere i meriti individuali o quelli di un servizio facendo anche in modo che abbiano evidenti ricadute economiche. La valutazione della prestazione è uno dei più importanti strumenti di gestione delle risorse umane e non può ridursi unicamente ad un semplice meccanismo d’erogazione dell’incentivo economico, ma deve essere il punto di partenza per definire uno stile ed un modo di gestione per migliorare l’utilizzo delle risorse professionali, per raccogliere importanti elementi ai fini dell’attività di formazione; per migliorare organizzazione complessiva.. L’Amministrazione Comunale procederà alla revisione della pianta organica e del ruolo dei dirigenti; razionalizzerà l’informatizzazione degli uffici comunali; valorizzerà il merito individuale. Si farà ogni sforzo per reperire risorse finanziare per nuove assunzioni di dipendenti comunale nei settori più nevralgici, con assoluta trasparenza nei bandi di concorso e nel loro espletamento. L'Ufficio tecnico è lo snodo principale dello sviluppo della Città e come tale dovrà


avere regole e tempi certi per l'evasione delle pratiche e delle concessioni. Il potenziamento dello Sportello unico delle Attività Produttive avrà l'obiettivo di semplificare le procedure amministrative, eliminare i passaggi burocratici inutili, dare risposte certe in tempi brevi a chi vuol avviare un'attività economica. Sarà una priorità riformare il Corpo della Polizia Municipale sia da un punto di vista numerico sia da un punto di vista dei compiti che è chiamato a svolgere. Il potenziamento del Corpo della Polizia Municipale è propedeutico per un corretto svolgimento dei compiti di polizia ambientale, ordine pubblico e controllo degli esercizi commerciali. Bisogna dare corpo e sostanza all'ufficio relazioni con il pubblico (URP) quale “sportello unico” che sia un'interfaccia tra i cittadini e i vari uffici comunali, in modo che tutti i cittadini possano essere assistiti durante le procedure burocratiche. Abbiamo un’idea per… …il patrimonio storico, architettonico

artistico

renderanno pienamente fruibile l’intero complesso monumentale. All’interno potranno essere esposte numerosissime opere d’arte recuperate dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico e dalla Guardia di Finanza. Tele preziosissime, reperti archeologici ed oggetti di altissimo valore artistico potranno essere cosi finalmente fruibili dai turisti. In questo modo verrebbe realizzato il primo museo nazionale del recupero, con una doppia valenza. Oltre che come attrattore turistico anche come alta promozione del valore della legalità. E Copertino potrà essere fiera di aver fatto qualcosa di innovativo e pionieristico sul piano nazionale per la valorizzazione del territorio e dei beni culturali. Chiediamo che la gestione del Castello venga effettuata non più dal Ministero, ma dalla Città di Copertino, in modo da semplificare le procedure di utilizzo per organizzare attività culturali. Opereremo una valorizzazione del complesso di Casole e delle Cappelle Votive.

e

La sovrintendenza ha appena appaltato un insieme di lavori per un ammontare di 2 milioni e 600 mila euro. Tali lavori

Abbiamo un’idea per… …il centro storico


Per il recupero del centro storico la collaborazione stretta tra pubblico e privato è ineludibile. Cosi come già avvenuto in altri paesi, e da almeno 20 anni oramai, l’Amministrazione Comunale istituirà un fondo che metterà a disposizione per il recupero delle facciate degli edifici. Si procederà ad una gara con le banche per la migliore offerta di interessi sui mutui. Saranno le stesse banche, su indicazione delle priorità indicate dall’Amministrazione comunale, ad effettuare l’istruttoria delle istanze pervenute. In questo modo non si appesantirà in alcun modo l’operatività della macchina amministrativa comunale. L’amministrazione Comunale garantirà il pagamento degli interessi, mentre i privati pagheranno la sorte capitale degli investimenti programmati. Le garanzie verranno acquisite dalle banche con le consuete modalità previste ordinariamente. In questo modo, sempre sotto la sorveglianza dell’Amministrazione e della Sovrintendenza, si potrà ottenere un recupero notevole, in tempi brevissimi, dello stesso centro storico e dei suoi affascinanti e suggestivi scorci.

Cosi come è già accaduto per esempio a Mesagne, dove il miracolo del recupero è potuto avvenire grazie a questa collaudatissima formula. L’altro problema del centro storico è rappresentato dall’enorme quantità di cavi elettrici e telefonici che deturpano le stesse facciate. L’interramento dei cavi potrà avvenire a spese dei cittadini. Ma, previa autorizzazione a monte, valutando i preventivi di spesa ed approvandoli, il cittadino potrà compensare le spese sostenute venendo esonerato in modo equivalente dal pagamento di IMU e TARSU. Adeguamento, integrazione modifica del Piano particolareggiato del Centro Storico per semplificare le opere di ristrutturazione e l'apertura di nuove attività commerciali, artigianali ed economiche. Attuazione del Piano del Colore del Centro Storico. Per chi ha intenzione di aprire una attività artigianale, commerciale, prevedere la possibilità di fruire di alcune deroghe urbanistiche. Rendere il nostro centro Storico di interesse pubblico che significa disporre di piani e programmi che consentano di salvaguardare l’esistente e di riqualificare le situazioni compromesse. Ciò


consentirebbe di avere premialità in caso di bandi della Regione Puglia. E’ opportuno, inoltre, prevedere per il Centro Storico importanti sgravi fiscali ( ad es. esenzione della TARSU per tre anni). Abbiamo un’idea per… …il patrimonio immobiliare Effettueremo il censimento di tutto il patrimonio comunale disponibile per offrire opportunità di lavoro ai giovani. Gli immobili nel centro storico, i terreni e gli altri immobili dislocati nel territorio comunale saranno messi a disposizione per progetti in partenariato, sviluppo di attività agricole, progetti culturali e di sviluppo turisticoricettivo. Il Collegio Serafico deve essere posto al centro di un progetto di finanza (project financing) che coinvolga i privati nella sua ristrutturazione. In cambio di ciò, l'Amministrazione si impegnerà a cedere parte della proprietà del Collegio ai privati stessi. La restante parte del Collegio deve diventare la sede unica di tutti gli uffici comunali, oggi eccessivamente frammentati. In tale ottica, l'immobile di via Roma (palazzo ex De Martino/Venturi) potrà

essere alienato, preservandone la sua funzione storica, artistica e culturale. La sede di Palazzo Briganti, invece, potrà essere utilizzata come sede di rappresentanza dell'Amministrazione comunale, come sede della biblioteca/emeroteca/sala multimediale e come casa delle associazioni. Bisogna ripensare l'utilizzo della Chiesa delle Clarisse per farlo diventare un contenitore culturale. Le professionalità che oggi operano nella Società Operaia e Agricola possono essere utilizzate per avviare la "scuola di arti e mestieri" per il recupero e la valorizzazione delle nostre migliori tradizioni nel campo delle “arti e mestieri”, per contribuire in tal modo all’orientamento delle giovani generazioni ed operando anche nell’ottica di una equa definizione dei rapporti con il Comune in relazione all’uso dei locali sede del sodalizio. Abbiamo un’idea per… …per le aree verdi Si presterà grande attenzione al verde ed all’ambiente. Intanto dando attuazione alla legge che prevede di piantumare un albero per ogni bambino nato. Cosa di cui in molti si sono dimenticati da anni.


Il parco della Grottella e la villa comunale sono gli unici polmoni verdi della nostra città. La messa in sicurezza di questi spazi consentirà la libera fruizione da parte dei più piccoli e delle loro famiglie. Altro polmone verde della nostra città, mai utilizzato, è la pineta della cantina Sociale di Via Martiri del Risorgimento, che ristrutturato e attrezzato e preso in gestione con un contratto di comodato, sarà fruibile dalle famiglie e dai turisti camperisti. Bisogna prevedere la realizzazione di un percorso del benessere per permettere a tutti i copertinesi di allenarsi all'aria aperta. Si rende quanto mai necessario procedere alla eliminazione di tutte le barriere architettoniche. Infine, bisogna provvedere a realizzare un “Percorso dell’amicizia” inteso come tracciato pedonale, per bici ed equitazione che dovrà interessare i tratti stradali e le intersezioni che collegano le strade vicinali che da Via Lecce portano al Parco della Grottella fino alla zona della Masseria fortificata di Mollone.

tutti. Rifacimento del manto stradale (un quartiere all'anno), procedendo con un programma pluriennale di interventi lungo le direttrici di collegamento e non solo le direttrici interessate dal traffico dei residenti. In questo contesto bisogna obbligare tutti i cittadini a provvedere al collegamento con la rete fognaria e gas, anche prevedendo forme di finanza agevolata in cui il Comune si pone a garanzia con le banche. Gli interventi estemporanei, al di fuori della programmazione degli uffici comunali, comporteranno un notevole aggravio di spese, in quanto oltre all’accurato rinterro con adeguato costipamento degli inerti ed al ripristino di un idoneo strato di fondazione e collegamento, verrà imposto il completo rifacimento del tappetino d’usura per l’intera larghezza della sede stradale e per un congruo tratto a monte e a valle dell’area di scavo, allo scopo di evitare quelle soluzioni di continuità nella pavimentazione bituminosa che costituiscono la causa prima del suo progressivo disfacimento.

Abbiamo un’idea per… …la viabilità e il traffico

Va affrontato il problema del traffico cittadino. Il centro della città deve essere progressivamente svuotato dalla presenza delle automobili. Di concerto con le aziende

La disastrosa situazione della pavimentazione stradale è sotto gli occhi di


di trasporto, bisogna prevedere dei percorsi alternativi per gli autobus, in modo da alleggerire il passaggio di quest'ultimi nel centro cittadino. Va rivisto il piano parcheggi; si può pensare di avviare un progetto di finanza che preveda la realizzazione di parcheggi dove oggi ha sede il mercato coperto, spostando il mercato coperto nei pressi dell'ASL. In questo modo potrebbe essere risolto il problema parcheggi nel centro della città e potremmo dotare i commercianti del mercato coperto di un nuovo spazio attrezzato e a norma di legge in cui poter esplicare la loro attività commerciale. Bisogna mettere in atto tutte le azioni indispensabili affinchè il fenomeno della sosta selvaggia sia via via eliminato. Per far questo è indispensabile un'azione incisiva del Corpo della Polizia Municipale, oltre ad alcuni interventi di arredo urbano. Bisogna rivedere tutti i punti di accesso alla città, prevedendo l'unicità del senso di marcia dove la larghezza della sede stradale non consenta di fare altrimenti. Particolare attenzione sarà data ai parcheggi per i diversamente abili e ai parcheggi rosa. Di concerto con i commercianti, bisogna prevedere la progressiva chiusura al traffico del centro storico, partendo dai giorni di sabato e domenica. Costruzione di posti

parcheggio per biciclette. Investiremo sulla sicurezza stradale con la creazione di percorsi e attraversamenti pedonali protetti in particolare in prossimità delle scuole e negli altri punti sensibili.

Abbiamo un’idea per… …l’illuminazione pubblica Ammodernamento dell'illuminazione pubblica attraverso l'utilizzo di lampade a led e lampade a basso consumo. Particolare attenzione sarà prestata all’illuminazione delle parti più periferiche della città. Abbiamo un’idea per… …l’acqua del sindaco Prevedere la costruzione della casa dell'acqua per l'erogazione di acqua potabile per uso familiare per diminuire il consumo di acqua imbottigliata e diminuire lo smaltimento di bottiglie di plastica. Abbiamo un’idea per…


…il cimitero

6. DE PAOLIS PATRIZIA

Bisogna continuare nell'opera di manutenzione e ampliamento del Cimitero Comunale a cominciare dalla sua viabilità di accesso (viale alberato di Via Santangelo)) Bisogna sbloccare la burocrazia che oggi impedisce la costruzione delle cappelle gentilizie.

7. FANULI GIUSEPPE SEBASTIANO 8. FRASSANITO FRANCESCA 9. GRECO ROSSELLA 10. MAZZOTTA GIANPAOLO 11. MELLONE COSIMA 12. NEGRI JENNIFER 13. RIZZO LUCA DONATO 14. SCATIGNA MARIA GRAZIA 15. TRINCHERA ROBERTA RITA 16. VALENTINO ROBERTA

1. NESTOLA PIERLUIGI 2. ALEMANNO GIOVANNI 3. CAMISA MARIO 4. CORDELLA DAVIDE 5. CRETì GIUSEPPE


1. ALEMANNO ANNALISA 2. CAIRO ANDREA PANTALEO 3. CATALDI MARIA 4. CICCARESE DANIELE 5. DEL PRETE ILARIA 6. DELLE ROSE ILARIA 7. GRECO ITALA 8. MARITATI MASSIMILIANO AGOSTINO 9. MUCI LEONARDO MASSIMO 10. NESTOLA MARCO 11. NOLASCO MARCO 12. PALMA SALVATORE 13. RIZZO SALVATORE 14. SUPPRESSA RINO 15. TONDO PARIDE 16. VIVA MAURIZIO


13. STRAFELLA UGO 14. TARANTINO ANDREA 15. VALENTINO ALESSIO 16. VETRUGNO GIOVANNI

1. MAZZOTTA RENATO 2. ALEMANNO MARCELLO 3. CALO’ MARIA GIOVANNA detta

MARIVA 4. CARRINO GIADA 5. FRANCO CRISTINA 6. LEZZI ALESSIA 7. MANNO ALESSANDRO PARIDE 8. MAIOLO GIANCARLO 9. MANIERI SANDRO 10. MIGLIETTA MELISSA 11. PAGLIALUNGA ALESSIO 12. SERIO FRANCESCO DONATO detto

FRANCO


1. RENIS GIUSEPPE 2. ALBANO LUISELLA 3. VERDESCA COSIMO 4. BOVE ANTONIO 5. CAIRO GAETANA 6. CALCAGNILE SERGIO 7. CONGEDO LAURA 8. CORDELLA VIRGINIA 9. D’ANDREA GIUSEPPE 10. FRASSANITO ANNA GRAZIA 11. MANCA DIEGO 12. MARTINA MANUELA 13. MASSARO ELEONORA 14. NOBILE VINCENZO 15. ROMANO GIANNI 16. ZOLLINO GIUSEPPE


15. TRINCHERA LUIGI 16. ZECCA GIANNI

1. FRISENDA SANTO COSIMO 2. CHIRIATTI GABRIELE 3. DE PASCALIS ANTONIO 4. ESPOSITO MARCO 5. GRECO MARIA SABINA 6. LILLO PASQUALE 7. LISI GIOVANNI 8. MANCARELLA RICCARDO 9. MANIERI GAETANO 10. ORLANDO ROMINA 11. PRESTA WANDA 12. RAGANATO MARCELLO 13. ROI MARIA PAOLA 14. ROMANO ALESSANDRA


9. DI LORENZI SIMONE 1. TARANTINO CARLO

10. LEUZZI ALESSANDRA ENZA VITTORIA

2. BOVE GIOVANNI

11. MURCIANO GIANNI

3. CAMISA DALILA

12. RUBERTI ANDREA

4. CASTRIGNANO’ MARCO

13. SALENTE GIUSEPPE

5. CHIRIATTI CRISTIAN

14. STRAFELLA ELISA

6. CONTALDO ANNA PAOLA

15. STRAFELLA GIUSEPPE

7. CORVAGLIA TANIA

16. TONDO STEFANO

8. DE GIOVANNI GRAZIANO


Programma amministrativo 2014