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AREA URBANA NUOVA SERIE N.27 - 9 LUGLIO 2011

OMAGGIO

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IL SISTEMA CALABRIA E I COLLETTI BIANCHI Roberto Saviano in "Gomorra" spiega cos'è il "sistema" che mette insieme malapolitica, affari e criminalità nel regno della camorra. Luigi De Magistris, oggi sindaco di Napoli ma soprattutto magistrato inquirente che ha operato in Calabria, nel suo libro-testimonianza "Assalto al PM" illustra cos'è il "sistema" in Calabria da lui analizzato in profondità con due famose inchieste "Poseidone" e "Why Not" che gli sono costate la fuoriuscita dalla magistratura per avere indagato troppo in alto. Riproduciamo la descrizione del "sistema" a pagg. 36-37 e 38. Un sistema scientificamente Sempre lo stesso giro di professionisti. I soliti avvocati, ingegneri, architetti, messo a punto da una casta popurchè possano vantare ciò che litica - di cui fanno parte taludavvero conta: l'appartenenza ne famiglie di imprenditori e la a qualche politico. Il giro di denaro criminalità organizzata - per è immenso. Milioni di euro dati via governare la Calabria e sogil più delle volte per prestazioni giogare la popolazione. assolutamente inutili Un sistema che funziona più o meno così: la classe politica è composta sempre dagli stessi notabili o dai loro clientes, e il modo di governare non muta se si passa dal centrosinistra al centrodestra o viceversa. Attraverso il voto di scambio questa casta controlla il territorio, nella maggior parte delle zone insieme o in accordo con la 'ndrangheta. Il voto è gestito grazie al controllo della spesa pubblica e del mercato del lavoro, poiché la casta decide a chi elargire finanziamenti, a chi affidare appalti, opere e progetti. In una regione in cui l'iniziativa privata è residuale, in sostanza, la classe politica governa l'intera economia e alimenta una fetta importante del sistema collusivo grazie alle consulenze esterne, che rappresentano un ulteriore mezzo per dare denaro agli amici, o agli amici degli amici. Sempre lo stesso giro di proQuesto sistema decide, poi, chi fessionisti. I soliti avvocati, assumere, a chi concedere il lavoro. ingegneri, architetti, purchè Un lavoro per lo più precario, non più possano vantare ciò che davdiritto ma privilegio, raccomandazione, vero conta: l'appartenenza a in modo da consolidare i vincoli qualche politico. Il giro di dedi appartenenza. Insomma, la politica naro è immenso. Milioni di controlla denaro e lavoro, quindi euro dati via il più delle volte per prestazioni assoluta- domina anche il voto, e questo fa sì che nei posti di potere ci siano sempre mente inutili. Questo perché nella maggior parte dei casi si i soliti noti, in un terribile circolo vizioso affidano incarichi a consulenti esterni quando gli enti pubblici hanno al loro interno figure preposte a espletare gli stessi compiti. Certo, sulle capacità di molti funzionari degli uffici pubblici bisognerebbe aprire un capitolo a sé, che descrivesse come vengono effettuati i concorsi in Calabria e come gli organici rappresentino una vera e propria parentopoli. -

Un sistema che funziona più o meno così: la classe politica è composta sempre dagli stessi notabili o dai loro clientes, e il modo di governare non muta se si passa dal centrosinistra al centrodestra o viceversa. Attraverso il voto di scambio questa casta controlla il territorio, nella maggior parte delle zone insieme o in accordo con la 'ndrangheta.

Luigi De Magistris


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n.27 - 9 luglio 2011

Questo sistema decide, poi, chi assumere, a chi concedere il lavoro. Un lavoro per lo più precario, non più diritto ma privilegio, raccomandazione, in modo da consolidare i vincoli di appartenenza. Insomma, la politica controlla denaro e lavoro, quindi domina anche il voto, e questo fa sì che nei posti di potere ci siano sempre i soliti noti, in un terribile circolo vizioso. Ecco come in Calabria si violenta la Costituzione e si mortifica la democrazia. Più che una questione morale è una vera e propria questione criminale. E' un sistema granitico anche grazie alle collusioni tra la casta che governa e alcune delle più affluenti famiglie di imprenditori. Quelli che si sono arricchiti attraverso il rapporto privilegiato con certi politici dei quali hanno reso solida la carriera, foraggiandoli economicamente, lavorandoci insieme sottobanco, sostenendoli nelle campagne elettorali. E' una vera e propria corruzione ambientale: il politico concede finanziamenti e l'imprenditore lo ricambia con denaro, oppure assumendo persone da lui indicate, inserendone altre da lui segnalate nelle compagini societarie e garantendo pacchetti di voti. -

Quelli che si sono arricchiti attraverso il rapporto privilegiato con certi politici dei quali hanno reso solida la carriera, foraggiandoli economicamente, lavorandoci insieme sottobanco, sostenendoli nelle campagne elettorali

E' il sistema illecito delle scatole cinesi delle società miste pubblico-private, che drenano il denaro pubblico e all'interno delle quali si realizzano le più indecenti confusioni tra controllori e controllati, in un coacervo di conflitti di interessi da fare invidia a Berlusconi. La blindatura del sistema, infine, è garantita dalla 'ndrangheta. La criminalità organizzata non è estranea a questo meccanismo, vi partecipa da co-protagonista. Controlla anch'essa il territorio, con le modalità che le sono proprie, perché non possano sorgere iniziative economiche libere e non si rischi l'emancipazione dei cittadini; organizza il voto in favore dei politici a cui è legata; gestisce opere e subappalti (in genere l'appalto lo vince l'imprenditore amico del politico e il subappalto l'impresa riconducibile alla criminalità); inserisce persone proprie nelle società, in modo da partecipare direttamente alle attività economiche. La mafia dei colletti bianchi crea una contaminazione criminale tra politici, imprenditori, professionisti e malavita organizzata. Il tutto, non va dimenticato, è "coperto" anche da un'informazione in parte controllata, che fa in modo che la gente non sappia davvero quel che accade, nonché da una magistratura che, in buona parte, non esercita il controllo di legalità. Se ci si occupa della mafia dei colletti bianchi e del correlato sistema corruttivo si "salta". -

voli del massimo di sussidi da parte dell'Unione europea. Un corretto utilizzo di tutti i soldi giunti in questa terra l'avrebbe resa il gioiello d'Italia per sviluppo e lavoro. Ma ciò non è accaduto per l'opera di drenaggio del denaro messa in atto dalla borghesia mafiosa, soprattutto con il meccanismo delle società miste pubblico-private: dei meri "contenitori" di cui cambiano le denominazioni sociali a seconda dei settori ai quali sono destinate le risorse pubbliche, ma dietro a cui stanno sempre gli stessi personaggi, le medesime famiglie. Nella parte pubblica vi è una capillare lottizzazione partitocratica, stile "Mani pulite" degli inizi anni Novanta; nella parte privata le solite facce, imprenditori legati alla politica, esponenti mafiosi, persone assunte come controprestazione nelle corruzioni. Per comprare un esponente delle istituzioni non si utilizzano più le mazzette, come ai tempi della valigetta di Mario Chiesa, o di Duilio Poggiolini, che metteva i soldi intascati illecitamente nel materasso, o di Diego Curtò, il magistrato che disse di aver gettato il denaro delle tangenti nel cassonetto della spazzatura. Si apre un conto bancario all'estero in favore di un prestanome, o gli si intestano azioni e quote societarie; si inseriscono parenti o amici del corrotto nelle compagini aziendali, spesso con ruoli apicali; si offrono consulenze, si approvano progetti; si concedono ruoli di vertice all'interno delle istituzioni. Ecco spiegato anche il ruolo di certi "carrozzoni" come Sviluppo Italia. -

Questo è il sistema creato dalla casta politica - di centrodestra e di centrosinistra - che ha prodotto il più alto tasso di insofferenza nei confronti della Calabria. Il sistema che ha volutamente tenuto questa regione in una situazione di sottosviluppo, per impedire che potesse crescere sul piano economico, liberarsi dalla criminalità, puntare sui giovani e sul lavoro per meriti. Perché una Calabria senza emergenze avrebbe impedito a questo sistema criminale di sopravvivere

Questo è il sistema creato dalla casta politica - di centrodestra e di centrosinistra - che ha prodotto il più alto tasso di insofferenza nei confronti della Calabria. Il sistema che ha volutamente tenuto questa regione in una situazione di sottosviluppo, per impedire che potesse crescere sul piano economico, liberarsi dalla criminalità, puntare sui giovani e sul lavoro per meIl sistema così gestito dalla casta ruota, soprattutto, intorno alla gestione dei finanziamenti pubriti. Perché una Calabria senza emergenze avrebblici, che garantiscono l'arrivo in Calabria di un be impedito a questo sistema criminale di soimmenso flusso di denaro, poiché la regione è La mafia dei colletti bianchi crea una contaminazione pravvivere. compresa tra quelle a "obiettivo 1", cioè bisogne- criminale tra politici, imprenditori, professionisti

e malavita organizzata. Il tutto, non va dimenticato, è “coperto” anche da un’informazione in parte controllata, che fa in modo che la gente non sappia davvero quel che accade, nonché da una magistratura che, in buona parte, non esercita il controllo di legalità

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Cs Oggi N.27 - 2011  

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