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BLANCOYNEGRO

TORTONA CREATIVITY


TORTONA CREATIVITY In collaborazione con Studio Iroko presenta

BLANCO Y NEGRO Mostra collettiva

A cura di Roberto Quagliarella e Alessandro Neckels Testi in catalogo di Alessandro Neckels Studio Iroko - Via Voghera 11B - Milano

Inaugurazione giovedì 19 novembre 2009 ore 18.30 Dal 19 al 26 novembre 2009 Tutti i giorni feriali dalle 16.30 alle 20.00* *sabato e domenica su appuntamento

Opere di: Thomas Bee, Alberto Negroni, Michele Boffelli, Michela Buttignol, Antonio Chiesa, Rossana Colli Franzone, Valeria Diamanti, EdenOne, Fanbo, Giorgio Festa, Martina Kysucka, Domenico Lombardo, Giuseppe Lorusso, Silvia Maccariello, Jenna Pallio, Dario Comincini

BLANCO Y NEGRO - GLI OPPOSTI ACCORDI Accompagnerà l’inaugurazione della mostra una intensa performance dal titolo “Blanco Y Negro, Gli Opposti Accordi” eseguita dalle due attrici Mavis Castellanos e Milvis Lopez Homen, ideata e diretta da Roberto Quagliarella, in cui i corpi si incontrano, si scontrano e infine si fondono, ricreando l’armonia perduta.


Blanco Y Negro Group Show

Curated by Roberto Quagliarella and Alessandro Neckels

"Quantum of Light, Tantum of Darkness", this is what our world is made of. Light and Darkness are intermingled and intertwined in a matrix of deception. We don't see what we really see and White may not be different from Black as the devil is in disguise. On one hand, conceptually, we may consider black and white as a metaphor for the duality between good and evil, between the light of reason and the darkness in the heart of Man. On the other hand, the artist may consider this a means for expressing feelings and emotions which color would otherwise occlude and diminish. Abstract or semi-abstract images, sometimes with a digital expressionist touch (0 and 1 of binary code as corresponding to black and white) alternate with works on the edge between fashion and illustration, and furthermore we find (apparent) serene and placid contemplations and allegorical and mystical visions of eastern flavor. The opening performance (by actresses Mavis Castellano and Milvis Lopez Homen) provides a further interpretation of this duality: the clash between civilizations and religions, ethnic struggles and racial issues, arising from mutual incomprehension, the lack of dialogue, being catalyzed by social divides, at the outer limits of the spectrum of possible human conditions, characterized by inequality, oppression, and fear of the "other" or “different”. However the show conveys a final message of hope, which is transformed during the performance in an act of unification and harmonization among the opposites. "Tanto di luce, quanto di tenebra ci appare intrisa la realtà. Se dal punto di vista concettuale possiamo considerare il bianco e il nero come metafora della dualità tra il bene e il male, tra la luce della ragione e la tenebra della malvagità nel cuore dell'uomo, dal punto di vista prettamente estetico l'artista li considera un valido mezzo per esprimere sentimenti e sensazioni, che con il colore andrebbero perduti. Le immagini astratte o semi-astratte a tratti di sapore digitale (gli 0 e 1 del codice binario come equivalenti del bianco e nero), si avvicendano a opere al confine tra moda e illustrazione in questa collettiva che presenta anche documenti di (apparente) serena e placida contemplazione e visioni allegoriche e mistiche di sapore orientale. La performance introduttiva alla mostra ci rappresenta invece un'altra interpretazione di questa dicotomia: lo scontro tra civiltà e religioni, etnie e razze, che trae origine dall'incomprensione reciproca, dalla mancanza di dialogo, catalizzato dalle disparità sociali, agli estremi dello spettro di possibili condizioni umane caratterizzate da iniquità, oppressione, e paura del diverso. Ma con un messaggio finale di speranza, trasformato in atto di congiungimento e armonizzazione tra gli opposti. "


SILVIA MACCARIELLO Blanco y Negro: Cruel Workshop! La mia produzione grafico/pittorica alterna da sempre in periodi

bianco-nero e/o periodi colorati-coloratissimi.

Ho avuto e ho dei periodi dove la mia produzione è esclusivamente bianco e nera, per controbilanciare le mie spinte e i miei istinti colorati da pittrice. La tecnica usata e preferita da parte mia per questo "paint in progress" in bianco e nero è "primitiva" ed molto impegnativa: pennino e l'inchiostro a china su cartoncino.

Sembra di tatuare la carta.

Le tre opere presentate alla mostra " Blanco y Negro" fanno parte della serie Cruel Workshop, inchiostro nero su carta bianca, prodotti negli anni 1999 e 2004 a Milano. Per l'esposizione allo Studio Iroko sono stati scelti tre disegni originali della serie Cruel Workshop.


MICHELE BOFFELLI

Guarda se vuoi vedere Ombra 8 rappresenta l’eterno dualismo proprio dell’Essere Umano,

da sempre costretto a confrontarsi, affrontandola, con la contrapposizione di elementi tra loro antitetici e al tempo stesso complementari che costituiscono l’insieme di un unico sistema di azioni e reazioni reciproche, coniugandosi all’infinito con avvicendamenti che determinano il nostro Agire quotidiano. I due

androidi, tra loro incompatibili seppur indissolubilmente contigui e

complementari all’interno del quadro-scultura, sono immobili testimoni di quella che potrebbe essere definita come la continua e progressiva alternanza delle forze vitali e di pensiero che ci animano e dominano il nostro divenire.

Osservatore

Sotto gli occhi dell’ il contrasto quasi drammatico si evolve in armonia dei contrari, il bianco ed il nero diventano creative ed essenziali componenti del microcosmo umano che compensano il divario esistente e sviluppano il principio della vera Armonia.


MICHELA BUTTIGNOL Come per un bambino il dente da latte è simbolo di purezza, di un nuovo inizio legato alla nutrizione (quindi alla vita).

collage

La base acrilica bianca dello sfondo accoglie il del disegno nero inciso non troppo definito che lascia molto spazio alla casualità del tratto e al lato più maliconico e oscuro della realtà fanciullesca.

monotipia

Il collage è realizzato in , un tipo di incisione tradizionale che prevede il disegno su carta inciso su lastra. Una volta preparata la lastra si appoggia la carta e si incide il disegno.

imbronciati

Ecco che compaiono visi di bambini , dalle guance rosee; I tratti anatomici delicati si contrappongono all rigidità dell’espressione, spesso cupa e assente. In questi ritratti il bianco e il nero svelano nel loro opposto la contrapposizione tra la spensieratezza, parte dominante del mondo infantile,e

malinconia, che caratterizza

l’introspezione, a volte velata di il lato più adulto della natura umana .


ANTONIO CHIESA typefaces

Per la prima volta presento la serie di ritratti “

� dove

differenti tipi di caratteri miscelati e composti in forme irregolari, compongono i mosaici cercando di definire la storia di ogni volto, raccontandola a parole che si devono vedere e non leggere. Sarete in grado di vostri

ascoltare con i

occhi?

La tecnica adottata per questi ritratti è quella del

digitale

mosaico

a maglia irregolare usando come tessere della

composizione alcuni tipi di caratteri. Tutti i mosaici sono stampati digitalmente su vera tela.


DARIO COMINCINI

spiaggia toscana.

Sono fotografie colte – possibilmente senza farmi notare - su una Colpito dalla fantasia dei prodotti venduti, la naturalezza e discrezione nel proporre la mercanzia, l’accettazione e rispetto (contrariamente ai luoghi comuni) da parte dei turisti di questi lavoratori ambulanti africani che macinano chilometri ogni giorno, percorrendo la spiaggia, innumerevoli volte nei 2 sensi, aggirando ombrelloni, teli, sdraio, bagnanti.

lavoro duro

Un , marginale e delimitato nel tempo, senza garanzie, completamente in nero, ma organizzato, sembrava oltretutto gestito direttamente da loro,

fantasie

come fosse una cooperativa; magari sono mie ma le sensazioni che ho colto di compostezza, riguardo, considerazione, vivacità mi hanno piacevolmente sorpreso come se quelle persone non fossero estranee all’ambiente.


VALERIA DIAMANTI

"ACIDO" matrimonio

Rifiutare una proposta di , scegliere un marito contro il volere dei genitori o chiedere il divorzio sono solo alcuni dei motivi per i quali in Pakistan e in Bangladesh una donna rischia di essere sfigurata con l’acido. Le vittime hanno dai 12 ai 27 anni e vengono aggredite per lo più da mariti, fidanzati e membri della famiglia. Il fenomeno si è diffuso nei primi anni Ottanta e ultimamente si sono registrati casi anche in Afghanistan e in alcuni paesi del Medio Oriente. La polizia si rifiuta di intervenire e il più delle volte i reati restano impuniti perché lo Stato protegge gli aggressori. Le donne colpite sono spesso abbandonate dalla propria famiglia ed emarginate dalla comunità d’origine. Dal punto di vista medico, in Bangladesh mancano strutture adeguate, perché soltanto nella capitale Dacca esiste un ospedale con un reparto per grandi ustionati in grado di prestare le cure dovute. Il trattamento è comunque lungo e costoso: in un anno e mezzo, la paziente deve compiere dalle 6 alle 7 operazioni facciali e per alcune di queste donne sfigurate sono necessari anche 30 interventi. In poche possono permettersi cure così lunghe. Effetti dell’acido

corrosivo

L’acido solforico è un liquido che in Bangladesh si trova facilmente in commercio a basso costo. Si utilizza per le batterie delle auto. Basta un bicchiere in pieno viso e il tessuto della pelle viene divorato in un istante. I danni funzionali sono permanenti. Spesso si perde la vista, il capello non ha più alcuna possibilità di crescere e ne è condizionato il movimento facciale (per anni sono costrette ad alimentarsi di liquidi per mezzo di una cannuccia). L’acido può penetrare fino alle ossa, intaccando i muscoli. A volte la sua azione devastante continua nel tempo e se gli interventi non sono immediati, in alcuni casi le vittime muoiono. Alcune tentano il suicidio.


JENNA PALLIO Ritratti di fumo In questa serie di ritratti, voglio esplorare i concetti di identità e

candela

memoria. Lo sfondo nero è creato applicando del fumo di alla superficie di uno specchio. In un secondo momento, i volti di amici e parenti, sia conosciuti che sconosciuti, sono svelati cancellando il fumo con cotone e altro materiale delicato.

Gli spettatori che osservano queste immagini del passato, si confrontano con sé stessi nel presente. Quando osservano più a fondo, per cogliere i dettagli della persona ritratta di fronte a loro, devono, inevitabilmente, guardare sé stessi più profondamente. L’utilizzo della candela come strumento per la creazione è significativo in termini di conservazione della memoria, vuole richiamare la ritualità di accendere un cero. Allo stesso tempo la presenza del fumo che

specchio

annerisce lo suggerisce la fugacità di tutte le cose, evocando la natura transitoria di ogni momento e l’inevitabile

dissolvenza della

memoria

.


THOMAS BEE LOLA

dissociativo

Disturbo di gravità variabile, caratterizzato dall’esistenza nella stessa persona di due personalità distinte, ognuna con caratteristiche proprie più o meno sviluppate. Tale disturbo dell’identità è in relazione a un’

alterazione dei normali processi associativi e integrativi. Alternativamente e per periodi di tempo variabili, ciascuna personalità può assumere il controllo del comportamento dell’individuo e interagire con l’ambiente. La consapevolezza dell’altra struttura spesso è presente, ma può anche mancare. Lo sdoppiamento della personalità può osservarsi, per esempio, nella psiconevrosi cui rientra tra i disturbi della coscienza.

isterica in


GIUSEPPE LO RUSSO Il mio lavoro nasce dalla fascinazione per i volti a trasformare con la magia del trucco.

femminili che sulla tela bianca vado

donne

Sin dai tempi antichissimi il volto delle ha avuto trasformazioni estetiche fino a diventare culto assoluto della bellezza contemporanea e da a qui parte la mia ricerca sul pallore di questi visi che riprendono vita grazie ai colori, in un gioco di ombra e luci cercando di esaltare caratteri somatici e forme. La fascinazione delle ciprie e delle polveri diventano così espressione di un interpretazione personale del corpo e simbolo della maschera utilizzata dalle donne per rivelare agli altri soltanto una parte del sé, dando un altro volto alla vita pubblica. Per questo che ho scelto di stampare i volti in bianco e nero su tela; per accentuare la neutralità dell’apparenza e lavorare con i cosmetici anziché utilizzare i colori convenzionali, seguendo i principi del trucco femminile in modo da recuperare un rito quotidiano che viene ogni giorno cancellato struccandosi. Proprio da questo bisogno ho deciso di fissare sulla tela le caratteristiche delle donne aggiungendone i capelli che da sempre fanno da cornice e sono assoluto veicolo di seduzione e di relazione con i sensi poiché invitano a farsi toccare, avvolgono e donano loro una nuova interpretazione. Alcuni popoli proibiscono infatti la vista pubblica dei capelli che rappresentano una parte molto intima e sensuale del corpo a cui fanno riferimento le rappresentazioni iconografiche che da secoli le caratterizza. I video aggiungono inoltre, immagini e stimoli al percorso intrapreso sulle tele dove lo sguardo di queste donne dall’ immobilità si dilata nella percezione dello spazio e altera il trascorrere del tempo. Il volto femminile viene interpretato da sempre come origine del concetto di

bellezza e di maternità ed è per questo che dedico queste mie opere a mia madre e a mia sorella scomparse, ma per me sempre vive nella memoria.


FANBO POETICA

strada

Tredici anni di esperienza creativa in mi hanno dato i mezzi per considerare l’arte come la capacità di proiettare le mie sensazioni sugli altri e sullo spazio che mi circonda, servendomi unicamente delle mie capacità. Il

writing

, scuola

di arte e di vita, attraverso la sua pratica costante mi ha conferito precisione, velocità di esecuzione,decisione nel tratto, il gusto nella ricerca di soluzioni stilistiche sempre nuove, capacità di dare ordine, armonia e pulizia ai miei lavori e quella di assorbire e rielaborare gli input provenienti dall’esterno. Tutto questo, unito alla consapevolezza di seguire un percorso creativo unico nel suo genere, mi ha portato a cercare di riportare la concretezza

crudezza

e la della mia esperienza anche sulla tela, col fine ultimo di raccontare questa mia “intossicazione stradale” . Nelle opere che presento la materia si liquefa e si lacera facendo affiorare, come in un urlo di liberazione, il colore, unica linfa che può vincere il grigio-

smog delle nostre città.


GIORGIO FESTA

Movimenti immobili Il confine tra ciò che è

mobile

differenza che esiste tra il

e ciò che è

immobile è netto e definito. Come la

bianco ed il nero

.


ALBERTO NEGRONI

Poliedrico artista milanese è un

astro nascente nella scena creativa. Il suo back ground è riciclo

l’artigianalità, il costruire oggetti , di design e non, partendo da materiali di e poveri . La sua evoluzione approda all’arte pittorica, dove l’artista si esprime liberamente, scevro da condizionamenti legati alla

Africa

materia. La sua madre e nutrice pittorica è l’

, terra che l’ha visto protagonista di un viaggio

lungo un anno attraverso questo continente e la cui essenza, la Natura, ha contaminato ogni suo senso. L’incontro emozionante con lo spazio sconfinato e i suoi abitanti, gli animali, donano ad Alberto Negroni uno stile pittorico ancestrale e, al contempo, moderno, in un crescendo di complessità nella linearità delle forme. Giochi ottici di strisce nere su tele bianche che, sullo sfondo, non vengono mai contaminate dal colore, sono l’ultima evoluzione pittorica dell’artista: la necessità di ripetere all’infinito per cercare di riprodurre la sensazione di infinito di cui è stato pervaso viaggiando in Africa.


MARTINA KYSUCKA

La poesia; il modo piu bello di riflettere sulla vita. Un dialogo aperto all immaginario, introduzione al mondo dei

sogni.

Ho scelto nell esecuzione delle opere che affiancano le poesie materiali

naturali, non contaminati,

come pensieri liberi del poeta. La trascrizione stessa dei testi diventa opera d arte, un incessante vibrare di segni, che stuzzicano l immaginario dell osservatore, parole, segni migranti, bianco e nero come il tutto e l assoluto. Parole che diventano quadri e quadri che diventano

parole.


ROSSANA COLLI FRANZONE

Rossana Colli Franzone

nasce a Milano negli anni settanta frequenta la scuola di designer (isa)

e scultura (Hdemia di brera). dopo essersi dedicata alla lavorazione figurativa in da due anni e' passata al disegno

creta

fiabesco in china..

"la terra d'altri",che presenta a Blanco Y Negro, e' un insieme di QUADRI che simboleggino la sua visione di un mondo

irreale e fantastico.


DOMENICO LOMBARDO

L'essenza "

: siamo ciò che gli atri

vedono; tutto passa

attraverso

infinitĂ di significati, a volte inspiegabili, l'essenza

penetra,colpisce...

" lo

sguardo. In una

traspira,


EDENONE

BIANCO o NERO

? POSITIVO o NEGATIVO? BENE o MALE?

YIN o YANG? LUCE o OSCURITA'? Le chiavi di lettura sono A VOI LA SCELTA...

molteplici...


Tortona Creativity is proud to be in partnership with Niphelping Onlus

Non si può dipingere di bianco il bianco, di nero il nero. Ciascuno ha bisogno dellʼaltro per rivelarsi.

Sono Pina Bigoni, cofondatrice assieme ad Alberto Negroni e Piero Marco Pizzi di NIPHELPING ONLUS. Un’associazione fondata ufficialmente solo da pochi mesi, ma nata in realtà oltre un anno fa, a Milano, in un ambiente non dissimile dal tuo. ¨Che ci faccio qui?¨. Era questa la domanda che, insistente, continuava a ronzarci in testa. Alla fine abbiamo deciso. Io e Alberto abbiamo lasciato tutto, abbiamo viaggiato per un anno in Africa, fuoristrada e tenda, abbiamo incontrato persone, cose e situazioni fino a quel momento inimmaginabili; ma l’umanità che più ci ha colpito, quasi stordito, un’umanità ricca di profondità, generosità, amore. Questi volti, questa esperienza, questi pensieri, sono raccolti in 37.423 km in Africa, il diario che ho scritto viaggiando e che vorremmo donarti, per renderti partecipe della nostra avventura, del nostro percorso, della nostra rinascita. ¨Che ci faccio qui?¨. Ora questa domanda ha trovato una risposta. Siamo tornati e abbiamo deciso di raccogliere fondi per aiutare e poter essere ancora più vicini alle persone che abbiamo incontrato in Africa. Perché il nostro viaggio continua, ogni giorno, ogni istante. Per questo abbiamo fondato NIPHELPING ONLUS, un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale la cui mission è il supporto delle micro realtà di volontariato che abbiamo personalmente conosciuto in Africa. Realtà fatte di persone di buona volontà che con pochissimi mezzi sono riuscite a creare dei veri e propri miracoli. Il cammino di NIPHELPING ONLUS inizia da qui. Da questo libro e da te che, in questo momento, stai leggendo le mie parole. Ti chiedo di sostenerci. Per aiutare queste persone nel loro importante lavoro quotidiano abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Ogni donazione, piccola o grande, è importante per aiutare i beneficiari dei progetti ad acquistare nell’immediato i beni di prima necessità anche se la vera sfida sarà aiutarli a conquistare nel medio periodo la propria autosufficienza. Fin dalla genesi, il libro e la nostra mostra fotografica, ospitati da diverse associazioni culturali, sono stati concepiti per raccogliere fondi atti a finanziare la costruzione di un ospedale c/o l’orfanotrofio di St. Joseph in Tanzania/Arusha. www.stjosephsorphanage.org


STUDIO IROKO

IL 31 marzo del 2006 nasce STUDIO IROKO, nuovo e singolare spazio ideato dall’artista Roberto Quagliarella e dedicato a chi ha necessità molteplici e molto fantasiose. Indicato per mostre, shooting, riprese cinematografiche, showroom, stage ed eventi . Studio IROKO è situato in Via Vohgera 11/B nel cuore della Milano del Design, della moda, dell’arte e della fotografia e partecipa e collabora attivamente con TORTONA CREATIVITY alle iniziative della zona Tortona, proponendo e organizzando eventi in studio e nel quartiere, come “IL FUORI SALONE del Mobile, la Settimana della Moda, Scekerè Expo Art, ContemporaryArt, e Corto Circuito.


TORTONA CREATIVITY

www.tortonacreativity.com

The manifesto Nel 2007 nasce a Milano Tortona Creativity, progetto per la promozione dell’arte giovane e fuori dagli schemi. Tortona Creativity si prefigge diversi scopi, tra cui la collaborazione con critici e curatori, la consulenza e la gestione di mostre e spazi nella zona di via Tortona a Milano. Tortona Creativity sara’ anche rivista online dedicata alla zona Tortona e a tutto quello che gira attorno ad essa. Tortona Creativity seleziona artisti emergenti sia in Italia che all’estero che dimostrino particolari doti di inventiva, innovazione e creativita’. Tortona Creativity collaborera’ con altre gallerie e enti all’estero, in particolare con gli Stati Uniti. Tortona Creativity formera’ partnership con importanti aziende e istituzioni italiane e straniere per la sponsorizzazione degli eventi che si svolgeranno nella zona. Tortona Creativity non ricerca sponsorizzazioni “passive” ma vuole coinvolgere attivamente gli sponsor, proponendo di volta in volta eventi tagliati su misura, in base ai prodotti e ai servizi offerti. Tortona Creativity intende creare una raccolta di stampe e cataloghi eseguiti appositamente per i diversi eventi e artisti.

Tortona Creativity is formed by a group of artists and entrepreneurs who want to promote young, unconventional, revolutionary, proactive art. Tortona Creativity will also have an online magazine, regarding all things about the Tortona district and its ramifications. Tortona Creativity is selecting emerging artists in Italy and abroad, who have exceptional inventiveness, innovation skills and creativity. Tortona Creativity will work together with other galleries and institutions throughout the world, with a particular preference for the United States. Tortona Creativity will create partnerships with important Italian companies and institutions, for sponsorship of events which take place in the area and in Milan in general. Tortona Creativity does not seek “passive” sponsorships but wants to actively involve the sponsoring entities, by conceiving, developing and managing “tailored made” events, based on products and services offered by the sponsors, commissioning to the artists works which reflect the specific brands. We have collaborations with art critics and curators, providing consulting and managing services for exhibitions, events, spaces in the hugely popular and massively design and fashion-driven Tortona Area of Milan. Tortona Creativity wants to create a collection of prints and catalogs which are to be created by artists for artists and related to various events and exhibitions.


BLANCOYNEGRO


Tortona Creativity - Via Voghera 11B - Milano 20144 - www.tortonacreativity.com info@tortonacreativity.com Tel. 02 89421385 - 338 1758436 Studio Iroko - Via Voghera 11B - Milano - www.studioiroko.com public@studioiroko.com

Blanco Y Negro  

Catalog of the Group Exhibition