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Periodico dell’Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica fondato da Luigi Tozzi AL LA L’IN IN T T RE AV ER GA OL NO LO A

Anno LVIII - Poste Italiane S.p.A. - Spediz. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Roma

N. 3-4/2010


Autorizzazione Tribunale di Roma 2546 del 12-2-52 ANUA/Centro Studi Editrice proprietaria

Periodico dell’Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica (ANUA) fondato da Luigi Tozzi

Associato all’U.S.P.I. Iscrizione al R.O.C. n. 10496

Anno LVIII “Il Corriere dell’Aviatore” N. 3-4 - Marzo-Aprile 2010 c/c postale 37906005 ANUA Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica

Stampa:

Ufficio Presidenza Nazionale

STILGRAFICA srl

0192 Roma - Via Marcantonio Colonna, 25

Tel. 0632111740 - Fax 064450786 E-mail: anua.aeronautica@virgilio.it

00159 Roma • Via Ignazio Pettinengo, 31/33 Tel. 0643588200 • Fax 064385693 www.stilgrafica.com • info@stilgrafica.com

Direzione - Redazione - Amministrazione: 00192 Roma - Via Marcantonio Colonna, 25

Stampato nel mese di maggio 2010

Tel. 0632111740 - Fax 064450786 E-mail: anuacorriere@tiscali.it Direttore editoriale Mario Majorani Direttore responsabile Euro Rossi Coordinatore della redazione Giovanni Del Gais Redazione Alessandro Aquilino, Guido Enrico Bergomi, Guido Campopiano, Angelo Pagliuca, Sergio Pietruccioli, Luciano Sadini Responsabile Amministrativo Cesare D’Ippolito

Numero a 40 pagine

I contributi scritti sono forniti a titolo gratuito ed in formato elettronico; essi non debbono superare le tre cartelle e devono essere liberi da vincoli editoriali. La Direzione si riserva di pubblicarli o meno in funzione delle proprie esigenze. La responsabilità di quanto pubblicato su questo periodico è attribuita per intero agli autori il cui scritto rispecchia le idee personali e non quelle dell’ANUA. Elaborati e foto, che si intendono inviati a titolo di liberalità, non si restituiscono, anche se non pubblicati. La Direzione del periodico risponde, soltanto, di quanto previsto dalla legge sulla stampa.

A coloro che invieranno un contributo volontario minimo di 20 Euro, a sostegno dell’Associazione, come riconoscimento saranno inviati i 6 numeri del periodico

Quota associativa per il 2010 i comunica che a seguito delle deliberazioni dell’Assemblea Generale la quota associativa per il 2010 è aumentata a 35 Euro. Per le nuove iscrizioni, come per il rinnovo delle quote sociali, gli interessati possono: - rivolgersi alle Sezioni territoriali ANUA; - effettuare il versamento sul c/c postale n. 37906005 intestato a: ANUA – via Marcantonio Colonna, 25 – 00192 Roma; - ricorrere a bonifico bancario intestato a: ANUA – via Marcantonio Colonna, 25 – 00192 Roma, codice IBAN: IT07N0760103200000037906005.

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In copertina: Rappresentazione artistica con tecnica mista ad acquerello raffigurante i controlli prevolo di un velivolo EFA 2000 Typhoon del 4° Stormo-Grosseto.

Nuovi Soci Prof. ROSELLI Mario - Roma Ten. LORENZETTI Rolando - Milano Notaio SAVASTANO Dr. Franz - Andora (SV) Dr. DE VINCENTIIS Edeo - Roma Col. CILIBERT Orazio - Latina Col. ECUBA Gennaro - Roma T.Col. PORTACCI Roberto - Roma Ing. FILIPPONE Guido - Milano Col. IRMICI Lorenzo - Crecchio (CH) 1° Cap. CUCE’ Santo - Roma

Nuove Dame d’Onore D.O. CARUSO SANSONE Rosalia - Napoli D.O. VALVASSORI Emilia - Roma D.O. FANELLI GENNARELLI Carmela - Napoli

Contributi volontari D.O. MEOLI VECCHIA Dina - Napoli - € 50,00 In ricordo del marito Gen. Aldo MEOLI Col. SOLLAI Antonio - Cagliari - € 15,00. Col. MARINELLI G. Paolo - Cesena - € 15,00. Gen. B.A. RAO G. Paolo – Grottaferrata (Rm) - € 15,00 D.O. PEGNA VITALE Arianna - Roma - € 58,00. D.O. MORANDINI Gabriella - Roma - € 50,00 In ricordo del padre Col. Maurizio MORANDINI D.O. PICA BELLI Amelia - Roma - € 30,00. D.O. POERIO TREVES Anna Maria - Montecatini T. (PT) - € 50,00. In ricordo del marito Gen.Carlo POERIO D.O. BERTOLASO CUCCHI Maria - Anzio (Rm) € 20,00. Gen. ORSUCCI Oriano - Latina - € 15,00 D.O. GALATI MUCCILLI Vittoria – Vibo Valentia € 50,00. In ricordo del Gen. Giuseppe GALATI Col. PANTALONI Benito - Roma - € 5,00. Col. CHIAVOLINI Domenico - Rieti - € 25,00. Ten.Col. RECH Bruno - Roma - € 15,00 D.O. BRAMOLLA GIANOLA Elda - Roma - € 35,00. D.O. SPADONI MALERBA Carla – Desenzano (BS) € 40,00. In ricordo del marito Gen. D.A. Giuseppe SPADONI D.O. LIMONE ERCOLINO Silvana - Positano - € 30,00 D.O. SCOTTO DI CARLO PICCININI Mirjam - Vicenza € 50,00 Gen. S.A. CARUSO Salvatore - Roma - € 25,00 In memoria della moglie prof.ssa Cettina LACAGNINA D.O. ERRICO Mara – Castelnuovo di porto (Rm) € 40,00 In memoria del padre Gen. S.A. Antonio ERRICO Gen. S.A. GENTA Oreste - Roma - € 5,00 D.O. CONSOLI LUSTRISSIMI Andreina - Roma € 35,00. In ricordo del marito Gen. Salvatore CONSOLI D.O. LEONARDIS MOLINARI Maria - Napoli - € 50,00. In ricordo del Ten. Pierino LEONARDIS D.O. FRUMENTO GUALDI Beatrice – Viserba di Rimini - € 35,00 D.O. LOFFREDI FOSSELLA Maria - Roma - € 35,00 Magg. D’IPPOLITO Cesare - Grottaferrata (Rm) € 35,00 In ricordo del Gen. MESIANO

Sig. ra MICHELUZZI ANNA Maria - Roma - € 20,00 Dott. DE VINCENTIIS Edeo - Roma - € 50,00 Gen. B. VALENTI Mario - Roma - € 15,00 Gen. S. TANCREDI Mario - Roma - € 20,00 D.O. MUREDDU VIRDIS Wanda – Tempio (SS) € 35,00 D.O. MASCIA Rosaria - Napoli - € 30,00 Cap. TOMMASONI Maurizio – Ciampino (Rm) € 15,00 D.O. NATALE BORGONI Maria Luisa - Roma - € 50,00. In ricordo del marito Col. Pil. Gennaro NATALE Gen. B. FIGURA Natale - Roma - € 15,00 In ricordo dell’amico Col. Garat. Renzo RENZI Gen. B.A. BELLANTONE Adalberto – Guagnano (LE) € 15,00 Col. MAJORANI Bruno – Itala (ME) - € 15,00 D.O. LUVISOTTI CASCINI Elisa - Roma - € 35,00 D.O. AMBROSINI BONACCOSSI CONTINI Innocente Milano - € 35,00 D.O. ROSATI Melina - Napoli - € 35,00 Col. LAZZARI Idalo – Avenue de teurven (BE) - € 25,00 Magg. Gen. MARESCA Pier Giovanni - Latina - € 15,00 Col. BIGNAMI Giovanni – Castelfranco Veneto (TV) € 25,00 Gen. S.A. VERONICO Vito - Trento - € 15,00 D.O. MARCHETTO TOFFALONI Maria Pia - Vicenza € 50,00. In ricordo del marito Erminio MARCHETTO D.O. BOZZOLAN Luciana – Torre Pellice (TO) - € 30,00. In ricordo del marito Gen. B.A. Irzio BOZZOLAN Sig. ra TIMPANO Patrizia – Frascati(Rm) - € 20,00 D.O. PURRI CAPPELLI Ada - Napoli - € 50,00. In ricordo del marito Gen. Renato PURRI Col. COLUCCI Vitantonio – Locorotondo (BA) - € 15,00 Gen. S. MURE’ Carmelo - Roma - € 15,00 In ricordo caduti dell’URANO D.O. GRANDE DE BLASI Leonarda - Lecce - € 25,00 D.O. PAGLIARI MELLEY Maria Teresa - Padova € 25,00. In ricordo del marito Col. Giovanni PAGLIARI D.O. CATALANO BERARDI Maria - Roma - € 50,00. In memoria del marito Gen. Mauro CATALANO Gen. Isp. CICALA Antonio - Napoli - € 100,00. In memoria dei colleghi Ufficiali caduti D.O. NATALE BORGONI Maria Luisa - Roma - € 50,00. In memoria del marito Col. gennaro NATALE Gen. B.A. CUCCU Giangavino – Roma - € 30,00 Gen. B.A. ACQUARONE Vincenzo - Savona - € 15,00. In memoria amici Corso URANO La Presidenza Nazionale dell'ANUA porge il più cordiale benvenuto alle nuove Dame d'Onore e ai nuovi Soci, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al fondo de “Il Corriere dell'Aviatore”.

Sono volati più in alto Cap. Pil. LANFREDI Franco - Mantova (1.01.09) S.Ten. t.o. CIANCIO Salvatore - Roma (ago 2009) Gen. D.A. MODESTI Luigi - Roma (15.12.2009. Gen. B.A. KLINGER Luigi - Roma (gen. 2010) Gen. D.A. MORENA Celso - Roma (feb. 2010) Col. GALATI Vito - Milano (22.03.2010) Ai famigliari il sincero cordoglio della Presidenza Nazionale e dell’Associazione.


Editoriale iamo nel periodo più bello dell’anno: quello nel quale, finito l’inverno, la natura si risveglia scaldata dai raggi ora più tiepidi del sole. Tutto ciò che è legato al ritmo naturale del tempo riprende vigore e anche l’essere umano esce dal proprio torpore. Vi chiederete come mai ho scomodato la primavera, il sole, il risveglio della natura e che cosa c’entra tutto ciò con il contenuto del nostro giornale. Beh, siccome qualcosa di positivo sta accadendo intorno al Corriere dell’Aviatore e, per indole, siamo fondamentalmente cauti, scaramantici e modesti, riteniamo che ciò sia dovuto al benefico influsso della primavera; infatti, si dischiudono, come boccioli, interessanti prospettive. Il nostro giornale piace, lo confermano gli apprezzamenti che giungono da più parti e, pensate, addirittura da nostri concittadini che, con la testa all’ingiù, vivono nella parte del globo diametralmente opposta alla nostra: la Nuova Zelanda, come attesta un messaggio di complimenti che abbiamo ricevuto. In questo caso, comunque, se non è colpa della primavera sarà senz’altro merito della potenza divulgativa di internet. Questo apprezzamento è sorprendente se si considera che il nostro giornale è il frutto del solo sforzo degli associati senza né aiuti economici né di supporto (tipografico, editoriale, tecnologico) da parte di chicchessia. E con le congratulazioni aumenta l’interesse destato dalla rivista non solo verso i colleghi non più in uniforme, ma anche nel personale in servizio attivo. È quello che francamente ci auguravamo; significa che gli argomenti trattati sono considerati utili ed interessanti. Siamo convinti in redazione che attirare l’attenzione è possibile non solo informando, ma anche dibattendo i temi aeronautici all’ordine del giorno, anche quelli un po’ spinosi e possibilmente ad ampio spettro. In questo, oltre alle nostre novità, ci siete di grande aiuto proprio voi lettori con i vostri scritti. Oltre ai complimenti, che fanno sempre piacere, quello che appare più degno di attenzione, e che non va sottaciuto, è l’interesse mostrato da parte delle imprese, ditte, industrie. Che dire allora: bene così e grazie primavera, come recita il detto … “se sono rose fioriranno” … ed io aggiungo … “con la speranza che abbiano poche spine”.

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PS: È con piacere che rileviamo come i nostri sforzi sono stati apprezzati da una importantissima industria del settore che ha inteso avvalersi anche del nostro periodico per veicolare la propria immagine.

Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 1


In questo numero: 1

Editoriale

Notizie al volo

15

Oggi parliamo di ...

Il 904° GEA del 4° Stormo

3

Sulle ali dei ricordi

Gli UAV punto di svolta per le aeronautiche militari (II parte) Storia dei Rusty Angels e dell’Italian Flying Museum

Incontro con le fortezze volanti

29

Aeroplani dagli impieghi “inusuali”

32

6 8

In questi mesi primaverili ricordiamo …

34

Centro Studi

Tastiera, mouse... No grazie...

10

Informazioni utili

L’avvocato risponde

36

Promozione onorifica

37

Il combustibile avio del futuro sarà di origine vegetale?

12

CERN: quasi ricreato il Big Bang

13

Attività ANUA

38

ROTTAMAZIONE: per chi suona la campana?

14

Bibliografia-Recensioni

39

Nel prossimo numero: • Cambiamenti climatici • Kamikaze: un termine usato impropriamente • Resoconto convegno sulle fonti energetiche alternative

2 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010


Storia dei Rusty Angels e dell’Italian Flying Museum vevo sentito parlare di Stefano Rusconi. Di lui avevo letto sulle riviste specializzate e quando si parlava di aeroplani storici il suo nome era il primo ad essere fatto. Ma non lo avevo mai incontrato. Quel giorno ero a Rieti. Ero andato a volare ma il tempo era brutto e stavo passeggiando decidendo il da farsi quando, guardando in aria, vidi l’inconfondibile sagoma di un De Havilland D.H. Tiger Moth 82A portarsi all’atterraggio e quindi rullare fino al piazzale principale e fermarsi. Il pilota scese. Tuta da volo blu, classico giubbotto da volo inglese della Seconda Guerra Mondiale, sciarpa bianca e caschetto di cuoio con cuffie. Un saluto educato. Lo riconobbi subito. “Così questo è il famoso Rusconi” pensai “e questo uno degli aeroplani della Squadriglia dei Rusty Angels…”. “Scusi, potrebbe dare un’occhiata all’aereo che vado a vedere se possono darmi della benzina?” mi fece con aria garbata ma decisa. “Certo” – risposi. Tornò poco dopo con delle taniche, salì sul muso del Tiger, mi chiese di passargliele e riempì il serbatoio, utilizzando un imbuto ed una pelle di daino per filtrare la benzina. Terminata l’operazione, una stretta di mano per ringraziare e una richiesta: quella di assisterlo nella procedura di messa in moto del Tiger, che prevede il lancio dell’elica a mano. “Quando glielo dico io metta su on i magneti e non faccia altro. Quando poi sarò salito e mi sarò legato, al mio segnale tolga i tacchi facendo attenzione all’elica.” Detto fatto. Dopo 10’ era già in volo. Passò del tempo. Un giorno ero dalle parti di Anguillara, dove sapevo era la base dei Rusty Angels. Identifico l’aviosuperficie, raggiungo l’hangar e entro. Se vi hanno detto che la Grotta di Ali Babà non è mai esistita vi hanno mentito. Lì dentro c’era un tesoro. Tre Tiger, I-JJOY, IBANG, I-EDAI originali costruiti in

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8 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Stefano Rusconi ai comandi del Fokker DR1

Inghilterra a metà degli anni ’40 con motore Gipsy Mayor da 130 CV e la replica, ancora da intelare ma con il motore stellare installato (un 7 cilindri originale Siemens-Halske SH 14 da 145 CV del 1922 trovato in Argentina e fatto restaurare dalla Vintage Engine Technology inglese) del triplano Fokker Dr 1 marche I-JENY, la cui costruzione aveva richiesto 15.000 ore di lavoro. C’era un ragazzo con un oliatore in mano che stava trafficando sul ruotino di coda di un Tiger. Incominciamo a parlare. Gli chiedo se vola, tanto per rompere il ghiaccio. “Certo” mi fa quello, “sugli F16, sono un ufficiale dell’Aeronautica Militare Canadese. Mi chiamo Marco Rusconi”. Mentre parliamo arriva Stefano. Indossa ancora la divisa blu dell’Alitalia e sulle maniche spiccano i gradi di Comandante. Ha appena finito un turno. Un paio di battute, due precise istruzioni a Marco su cosa fare e va via. “Uomo di poche parole” penso, andando con la memoria al primo incontro. E due. La terza volta lo rivedo a Guidonia, in occasione del Centenario del primo volo dei fratelli Wright. Con lui c’è anche Giancarlo Bonometti, con

il suo I-EDAI giallo. Vanno in volo. Faccio delle fotografie e vado a salutarlo. Fu in quell’occasione che conobbi la moglie di Stefano, Joy. Incominciamo a parlare, gli ricordo che ci eravamo già visti in due occasioni, mi parla dei Rusty Angels, io gli dico che a casa mia “voliamo” dal 1914, che mio padre è del Corso Vulcano, che sono del Corso Orione 3° ma che ho lasciato l’Aeronautica, ecc. Mi ascolta con attenzione e mi invita a raggiungerlo quella sera in hangar ad Anguillara, dove ha organizzato una cena per gli Addetti Aeronautici di varie nazioni, suoi amici. Fu in quell’occasione che incominciò la nostra amicizia. Luglio 2004. Rieti. Campionato Mondiale militare di volo a vela. La squadriglia dei Rusty Angels è al completo - questa volta c’è anche il Fokker Dr 1 I-JENY. C’è anche un T6 con marche tedesche prestato da un amico... Dopo un volo Stefano mi si avvicina e, senza tanti preamboli, mi chiede se voglio fare parte dell’Associazione che sta per creare - l’Italian Flying Museum (IFM) - la cui sede sarà sull’aviosuperficie della Celsetta, vicino Campagnano di Roma. Non credo alle mie orecchie. Una stretta


di mano e incomincia una delle più belle avventure della mia vita. Oltre a me, fanno parte dell’IFM piloti provenienti dall’Alitalia e dall’Aeronautica Militare, specialisti - alcuni dei quali provenienti anch’essi dalla A.M. – storici dell’Aeronautica, tutti uniti dalla passione per il volo e interessati a costruire, restaurare e mantenere in condizioni di volo aeroplani di interesse storico. L’attività di volo è frenetica e le manifestazioni a cui partecipiamo numerose. Viterbo, Capodichino, Rieti, Vigna di Valle, Open Day di Pratica di Mare. Ogni volta la stessa preparazione meticolosa, fatta di briefing a terra, prove in volo, calcolo dei tempi dei sorvoli da sincronizzare con il commento alle evoluzioni che curo personalmente. Stefano, da grande professionista del volo, ha sempre considerato l’Aeronautica Militare come un modello a cui fare riferimento nel condurre le attività dell’Associazione, sia quelle di tipo tecnico (l’IFM è in possesso del certificato di idoneità tecnica per manutenzione di aeromobili monomotori a pistoni di peso inferiore a 2730 Kg. rilasciato dall’ENAC), che quelle operative. Non a caso, questo comune modo di intendere il mondo dell’aviazione e i legami di amicizia e stima creatisi nel tempo con l’A.M. hanno fatto sì che il primo volo del Fokker DR1 avvenisse sull’aeroporto di Guidonia il 4 Maggio 2004. Poi, nel 2005 il primo duro colpo. In decollo EDAI ha un problema, stalla e cade sul tetto di una piccola costruzione disabitata. Nessun danno ai due occupanti ma l’aereo è completamente distrutto. Stefano, già in volo con JJOY, si rende conto dell’accaduto, si porta all’atterraggio velocemente, ma sbraga. In 10 minuti abbiamo perso due aeroplani. Non si perde tempo. La carlinga di I-JJOY viene riparata e certificata, le ali inviate in Inghilterra per essere restaurate a fondo cambiando longheroni, ecc. Dopo qualche mese l’aeroplano è pronto per essere completato e rimesso in linea di volo. Intanto continuiamo a volare con l’I-BANG di proprietà del Comandante Torresini, il Fokker Dr 1 I-JENY ed il nuovo arrivato, una splendida replica del caccia biplano inglese della Prima Guerra

La formazione dei Rusty Angels

Mondiale SE5a, marche I-IOIA, costruito e pilotato dall’ing. Pozzini. Sembra che il peggio sia passato. Il 12 Ottobre 2005 con Stefano e Joy andiamo a Parigi a ritirare il Phoenix Award, il premio che la FAI (Fédération Aéronautique Internationale) gli ha conferito per la migliore ricostruzione di un aeroplano d'epoca. Marzo 2006. Un pomeriggio in hangar Stefano mi invita ad andare con lui e Joy in India, per inaugurare un dispensario che avevano contribuito a costruire. Per impegni di lavoro declino l’invito e ci salutiamo con calore. Sarà l’ultima volte che li vedo. Un destino beffardo infatti li aspetta. 30 Marzo 2006. Ricevo una telefonata dal mio compagno di Corso Alberto Biagetti, pilota di F104 a Rimini e poi comandante in Alitalia: “Federico, c’è stato un incidente di auto. Stefano è morto e Joy è in fin di vita”. Rimango stordito. Ho perso due amici a cui mi legava un affetto fraterno. Per la nostra Associazione è un duro colpo ma non siamo gente che getta la spugna facilmente. Marco Rusconi, che intanto è entrato a far parte degli Snowbirds, la pattuglia acrobatica canadese, in virtù della grande amicizia che mi legava a Stefano mi chiede se me la sento di portare avanti quello che suo padre ha iniziato. Accetto con orgoglio. La grande avventura riprende… Tutto il resto è storia dei nostri

giorni. Dopo due anni di “passione” rientriamo in possesso del CIT d’Impresa. La collezione di aeroplani d’epoca si arricchisce con l’entrata in linea di un magnifico Piper PA18 Super Cub del ’56 di proprietà del Comandante Marmentini, anche lui proveniente dalle fila dell’A.M. e dell’Alitalia. Riprendiamo il restauro di I-JJOY, che speriamo di completare entro la fine di quest’anno e quello di un altro Tiger Moth, l’I-IENA. Ricominciamo a partecipare alle principali manifestazioni nazionali. La nostra passione è forte. Vogliamo continuare quello che Stefano Rusconi, con tenacia, ha intrapreso: fare volare aeroplani storici e trasmettere al grande pubblico le stesse emozioni che proviamo noi quando li vediamo in volo e li pilotiamo. Questa, in breve, la nostra storia. Forse mi sono dilungato un po’, ma il piacere di raccontare tutto questo a persone che capiscono lo spirito con cui queste frasi sono state scritte ha avuto il sopravvento. Federico Capaldo

PS: Per informazioni sulle attività dei Rusty Angels e l’IFM e, magari, per fare un volo sul Tiger Moth visitate il sito www.ottocubano.com, inviate una e-mail a fcapaldo@cerved.com o contattate il 335 8314313. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 9


Notizie al volo

CAMBIO AL VERTICE DELL’AERONAUTICA MILITARE ull’aeroporto di Pratica di Mare (Roma), presenti il Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa, ed il CSMD, gen. SA Vincenzo Camporini, si è tenuta giovedì 25 febbraio la cerimonia di avvicendamento tra il gen. SA Daniele Tei.e il gen. SA Giuseppe Bernardis. Al solenne momento nella “vita” della Forza Armata erano presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, on. Gianni Letta, l'ex Ministro della Difesa, on. Arturo Parisi, l'Ordinario Militare per l’Italia, mons. Vincenzo Pelvi, i Vertici militari e numerose Autorità politiche, civili e religiose.

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Rivolgo un particolare grazie e, soprattutto, buon lavoro al mio successore Generale Giuseppe BERNARDIS. Lascio la Forza Armata in mani sicure, capaci ed appassionate. Sono certo che Egli, nell’assolvere il nuovo incarico, potrà contare sul vostro incondizionato senso di responsabilità ed intelligente dedizione. Che la Beata Vergine di Loreto possa sempre illuminare e proteggere tutti gli uomini e le donne in azzurro. Viva L’Aeronautica Militare, Viva l’Italia Roma, 24 febbraio 2010 Generale S.A. Daniele TEI

ORDINE DEL GIORNO N° 56 del 25 febbraio 2010 Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica IN DATA 25 FEBBRAIO 2010 IL GENERALE DI SQUADRA AEREA Daniele TEI LASCIA L’INCARICO DI CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA. SOTTO LA STESSA DATA IL GENERALE DI SQUADRA AEREA Giuseppe BERNARDIS ASSUME L’INCARICO DI CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’AERONAUTICA Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ORDINE DEL GIORNO Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Allievi, Avieri e Personale Civile dell’Aeronautica Militare, nell’onorare la nostra Bandiera di Guerra, che idealmente racchiude quelle di tutti i Reparti della Forza Armata, e rivolgendo un deferente pensiero ai nostri Caduti, oggi nel lasciare l’incarico di Capo di Stato Maggiore desidero farvi giungere un sincero sentimento di gratitudine per la preziosa collaborazione costantemente fornita. La quotidiana professionale attività degli uomini e delle donne dell’Aeronautica Militare, incessante e mai attenta ai clamori delle cronache, mi ha consentito di svolgere il mio incarico con serenità. Ringrazio, dunque, tutti voi Comandanti di unità, di qualunque livello, personale militare e civile in servizio per l’infaticabile e preziosa opera fornita, per la lealtà, mai venuta meno anche in momenti di difficoltà, e per il vostro spirito di sacrificio. In un periodo caratterizzato da continui mutamenti in tutti i settori, e talvolta anche di sacrifici personali, voglio dare pubblico riconoscimento del vostro alto grado di professionalità e di dedizione. In questi due anni trascorsi al comando dell’Aeronautica ho raccolto ampi consensi dai rappresentanti delle Istituzioni, nazionali e non, sulla qualità del vostro impegno e del lavoro svolto ovunque siete stati chiamati ad operare, in Italia come nei diversi teatri operativi lontano dai confini nazionali.

ORDINE DEL GIORNO Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Allievi, Avieri e Personale Civile, con orgoglio ed onore nell’assumere l’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare esprimo sentimenti di gratitudine alle Istituzioni per la fiducia accordatami. Rivolgo un deferente omaggio alla nostra Bandiera, simbolo delle glorie e delle tradizioni della Forza Armata, ed ai nostri Caduti che, con il sacrificio della vita, hanno onorato il giuramento di fedeltà alla Patria. Il patrimonio di valori tramandato dai nostri predecessori deve essere sempre presente nella nostra quotidiana attività al fine di poterlo consegnare più arricchito a coloro che ci seguiranno. Assumo l’incarico con l’obiettivo di operare con cosciente e dedicato spirito di servizio, nel solco della continuità, per una Forza Armata sempre più snella, operativa ed efficiente, perfettamente integrata con le Forze Armate consorelle al servizio della Nazione. Consapevole della complessità delle situazioni e dei mutamenti in atto, sono certo che attraverso le capacità, il valore e lo spirito di corpo di voi uomini e donne dell’Aeronautica Militare, conseguiremo insieme questo obiettivo. Al generale Daniele TEI, oltre all’augurio di ogni bene e serenità, esprimo la mia profonda gratitudine per avermi offerto il privilegio di essere stato al suo fianco in questi anni di operosa attività ed anche il più sentito ringraziamento di tutta l’Aeronautica Militare per la sua opera costante di dedicato servizio. Viva L’Aeronautica Militare, Viva l’Italia Roma, 25 febbraio 2010 Generale S.A. Giuseppe BERNARDIS Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 15


L'AERONAUTICA MILITARE FESTEGGIA I SUOI 87 ANNI i è svolta, il 26 marzo, presso l’aeroporto militare “M. De Bernardi” di Pratica di Mare (Roma), la cerimonia solenne per gli 87 anni dalla costituzione dell’Aeronautica Militare come Forza Armata autonoma, avvenuta ufficialmente il 28 marzo del 1923. All’evento, nel piazzale di volo del 14° Stormo, ha partecipato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il Presidente della Camera, on. Gianfranco Fini, unitamente al Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa, al CSMD, gen. Vincenzo Camporini, ed al CSMAM, gen. Giuseppe Bernardis. Inoltre, hanno preso parte all'evento i Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio ed alla Difesa, i membri rappresentanti del Parlamento, nonché i vertici delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. Erano, altresì, presenti gli ex Ministri della Difesa on. Martino e on. Parisi. Il gen. Bernardis, nel suo intervento, ha voluto sottolineare che l’Aeronautica ”… già da anni è alle prese con un processo di riduzione di uomini e mezzi che ha visto la Forza Armata diventare dimensionalmente circa la metà di quello che era solo dieci anni fa: ciò non vuol dire che ora abbiamo minori capacità; abbiamo investito e stiamo investendo le risorse assegnateci sulla qualità dei mezzi e, soprattutto sulla preparazione degli uomini e delle donne dell’Aeronautica. È un processo difficile, che esige continuità e perseveranza”.

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Il Ministro della Difesa, dopo un breve excursus storico, ha evidenziato che il contributo dell'Aeronautica Militare “…nei contesti multinazionali, a fianco della componente terrestre e marittima, è stato e continua ad essere determinante e molto apprezzato dagli Alleati, contribuendo efficacemente a far mantenere all'Italia il posto di rilievo nel consesso delle Nazioni più sviluppate e progredite, che le compete”. Infine, rivolgendosi al Capo dello Stato, ha aggiunto come “…gli 87 anni che oggi compie l'Aeronautica Militare rappresentano una parte preziosa e qualificata di 100 anni di progresso. Un progresso che ha travalicato lo stretto ambito dell'evoluzione del mezzo aereo e del suo impiego militare per divenire elemento di primo piano e fattore trainante, appunto, dello sviluppo sociale, culturale, industriale ed economico del Paese”. La cerimonia si è conclusa con il saluto delle Frecce Tricolori al Presidente della Repubblica che hanno disegnato in cielo un lunghissimo tricolore. Successivamente, il Capo dello Stato ha visitato la mostra allestita all’interno dell’hangar che è stata suddivisa in quattro aree tematiche: la difesa dello spazio aereo, le missioni internazionali, le diverse attività di soccorso, le attività di supporto logistico in campo nazionale ed internazionale. Tale mostra ha evidenziato il grado di tecnologia delle nicchie di eccellenza della Forza Armata.

IL CAPO DI STATO MAGGIORE ORDINE DEL GIORNO Ufficiali, Sottufficiali, Graduati, Avieri, Personale civile, oggi celebriamo l’87° anniversario della fondazione dell’Aeronautica Militare. In questa solenne giornata rivolgo un deferente saluto alla Bandiera di Guerra, simbolo delle tradizioni e testimone assoluta di tutte le vicende che hanno segnato la nostra storia, e dedico un pensiero di sentito riconoscimento a tutti i nostri caduti. Da quel lontano 1923 la Forza Armata, stimolata e pronta ad accogliere sempre nuove sfide, ha conosciuto un costante sviluppo seguendo, con la dinamicità che ci caratterizza, il rapido progresso tecnologico ponendosi al servizio delle istituzioni con mezzi all’avanguardia e personale preparato. Siamo tutti ben consapevoli degli eventi che hanno influenzato le soglie del terzo millennio, che ineludibilmente hanno inciso anche sulla nostra organizzazione, e del delicato momento che vive il Paese e la comunità internazionale. L’Aeronautica ha saputo agire con lungimiranza avviando un necessario progetto di riorganizzazione, che sicuramente ci impegnerà anche nel prossimo futuro, al fine di salvaguardare l’operatività degli assetti assicurando al Paese quanto le è richiesto: contribuire insieme alle altre Forze Armate alla difesa della patria. Il nostro compito, pur in presenza di difficoltà e con l’esigenza di gestire al meglio le risorse disponibili, è quello di approntare e mantenere operativa una Forza Armata facilmente integrabile in uno strumento interforze più efficiente, più efficace, più aderente alle esigenze che si presenteranno in futuro. Questo sarà possibile solo grazie all’opera degli uomini e donne dell’Aeronautica Militare che come voi non si risparmiano, soprattutto nella quotidianità, agendo con estrema professionalità, a volte con sacrificio ma anche con grande impegno morale, portando ovunque sia richiesto il fattivo e concreto contributo della nostra Forza Armata, senza clamori e lontano dalla ricerca di vantaggi personali. Ci attende un futuro complesso ma, al tempo stesso, stimolante. Sono certo che la vostra professionalità, volontà ed orgoglio di salvaguardare le tradizioni storiche ci consentiranno di svolgere al meglio la nostra missione al servizio delle Istituzioni e della collettività. Giunga a tutti voi, uomini e donne dell’Aeronautica Militare, impegnati in Patria e lontano dai confini nazionali, il mio più fervido augurio di sempre maggiori affermazioni e fortune, con la certezza che per tutti noi servire l’Italia sia nello stesso tempo un privilegio e motivo di gratificazione. Viva l’Aeronautica Militare! Viva l’Italia! Roma 28 marzo 2010

16 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Generale S.A. Giuseppe BERNARDIS


ESERCITAZIONE “NOBLE MANTA 2010”

La più grande ed importante esercitazione Antisom della NATO, la “Noble Manta 2010”, si è svolta dal 10 al 24 febbraio e ha avuto come teatro operativo il Mar Ionio, in particolare le acque prospicienti la Sicilia orientale Programmata dal Quartier Generale della Componente Marittima Alleata Napoli, l’esercitazione è stata condotta dai comandi SUBSOUTH (Submarines Allied Naval Forces South) e MARAIRNAPLES (Maritime Air Naples), ha coinvolto forze di dieci nazioni NATO - Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Norvegia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti - che hanno partecipato con sei sommergibili, otto unità navali di superficie e 18 tra aerei ed elicotteri. Queste esercitazioni si propongono di convalidare le procedure ed i nuovi equipaggiamenti, mentre addestrano le forze allo svolgimento di missioni e ruoli tipici della Forza di Risposta NATO (NATO Reply Force) e delle operazioni attuali quali quelle contro il terrorismo e la pirateria. La base aerea di Sigonella, comandata dal col. Luca Tonello, ha funzionato da centro di coordinamento per tutti i velivoli ad ala fissa da pattugliamento marittimo e la raccolta dei dati telematici, provenienti da tutti gli assetti coinvolti, è stata effettuata con l’analisi “a caldo” di tutte le missioni svolte. I dati hanno evidenziato come gli equipaggi italiani dell’88° Gruppo A/S si siano particolarmente distinti per gli ottimi risultati ottenuti nel corso dell’esercitazione avendo conseguito un elevato numero di localizzazioni di sommergibili ed essendo riusciti a portare a termine con successo tutte le missioni assegnate.

L’Ufficio Storico ha inviato materiale riguardante la prima missione di guerra dell’aviazione italiana: una collezione composta da 15 fotografie rappresentanti il parco aerostatico in Eritrea (1887 - 1888); un album costituito da 318 fotografie, risalenti al 1918, che raffigurano vedute aeree del territorio libanese e famosi personaggi d’epoca; la raccolta “Tripolitania”, formata da 82 fotografie datate 1911 relative a vedute aeree della città di Tripoli. Il prestito temporaneo delle collezioni è stato coordinato con il Ministero dei Beni Culturali - Direzione Generale per i Beni Architettonici, Storico-Artistici ed Antropologici nel quadro della valorizzazione del patrimonio culturale italiano all’estero.

COMMEMORAZIONE PER IL GEN. DOUHET Il 15 febbraio a Roma, presso il cimitero del Verano, è stato commemorato l’80° anniversario della morte del gen. Giulio Douhet, tra i maggiori pensatori dell’aviazione militare ed autore di una dottrina ancora oggi alla base del potere aereo. Nell’occasione, il Comandante della Scuola Militare Aeronautica di Firenze, intitolata allo stesso Douhet, col. Filippo Caroselli, accompagnato da quattro allievi, ha deposto una corona d’alloro sulla tomba del Generale. La partecipazione da parte dei giovani allievi alla cerimonia vuole sottolineare l’importanza della memoria di chi ha segnato con il proprio impegno e la propria dedizione pagine indelebili della storia aeronautica.

NEO-INCURSORI AL 17° STORMO

FONTI E STORIA DELL’A.M. AD ESSEN Il Ruhr Museum di Essen (Germania), capitale europea della cultura per il 2010, ha allestito dall’11 febbraio al 13 giugno una mostra storica sul tema “Il grande gioco. Archeologia e politica del colonialismo 1860–1940”. Il progetto della mostra ha visto la collaborazione di oltre 60 musei tra cui l’Hermitage, il British Museum, la British Library, il Louvre, la Bibliothèque National de France ed il Pergamon. L’evento ha inteso illustrare al vasto pubblico le connessioni tra mondo archeologico e politico tra il tardo Ottocento e la prima metà del Novecento. Particolare attenzione è stata dedicata alla funzione di archeologi e cartografi nel contesto militare. Il piano di partecipazione ha previsto l’esposizione di alcuni album fotografici dell’Aeronautica Militare.

Il 19 febbraio si è svolta, presso l’aeroporto militare di Furbara (Roma), la cerimonia di consegna dei brevetti ai nuovi incursori del 17° Stormo, alla presenza del gen. B.A. Roberto Lamanna, Comandante della 1ª Brigata Aerea “Operazioni Speciali”. Dopo un intenso corso di formazione che ha visto impegnati gli allievi incursori in numerose fasi teorico-pratiche di livello crescente presso il 9° Regg. d’Assalto “Col Moschin” dell’Esercito Italiano e presso il 17° Stormo, è stato loro consegnato il basco color sabbia da incursore ed il pugnale che riprende la tradizione degli ADRA (Arditi Distruttori Regia Aeronautica). Al termine della cerimonia, il col. Roberto Camera, Comandante del 17° Stormo, ha consegnato al gen. Lamanna il pugnale, distintivo degli incursori, sulla lama del quale è inciso il motto del Reparto: “Sufficit Animus”. I neo-incursori andranno ad inquadrarsi all’interno del Gruppo Operativo il cui compito è quello di mantenere una prontezza operativa adeguata alla conduzione dell’intero spettro delle operazioni speciali, in particolare quelle che contribuiscono al conseguimento del potere aereo. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 17


RIUNIONE S.V. AL 72° STORMO Il 16 febbraio il Comandante del 72° Stormo di Frosinone, col. pil. Maurizio Masi, ha accolto il Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª Regione Aerea, gen. S.A. Giampiero Gargini, e tutti i Comandanti dei Reparti di volo dipendenti per la periodica riunione Sicurezza Volo. Il gen. Gargini, prima di dare inizio agli specifici lavori all’ordine del giorno, ha presieduto anche la cerimonia per festeggiare il 50° anniversario della costituzione della Scuola di Volo Elicotteri che ha visto il Reparto schierato insieme alle Associazioni d’Arma della Provincia di Frosinone alla presenza di ex comandanti, fra i quali il gen. D. A. Roberto Zappa. Successivamente il gen. Gargini ha aperto i lavori inerenti alla riunione Sicurezza Volo che ha visto presenti tutti i Comandanti dei Reparti di Volo del Comando Scuole dell’A.M./ 3^ Regione Aerea e gli ufficiali S.V. dei Reparti. L’incontro si è concluso con la valutazione di un’esercitazione sull’elicottero TH-500E all’interno dell’hangar linea volo nell’ambito della quale il personale antincendi e il personale medico sono intervenuti per la messa in sicurezza dell’elicottero a seguito di incidente di volo (simulato) e relativa estrazione dei piloti politraumatizzati mediante il “Ked” (giubbotto utilizzato per mantenere in asse la colonna vertebrale durante le manovre di estrazione dalla cabina).

GEN. S.A. LODOVISI NUOVO SOTTOCAPO DI SMA Il 18 febbraio, presso la sala “Madonna di Loreto” di Palazzo Aeronautica, si è svolta la cerimonia del passaggio di consegne nell’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore Aeronautica tra il gen. S.A. Giuseppe Bernardis, Sottocapo uscente, ed il gen. S.A. Maurizio Lodovisi, Sottocapo subentrante. Alla cerimonia, presieduta dal CSMAM gen. Daniele Tei, hanno partecipato i Capi Reparto dello SMA, i Comandanti degli Alti Comandi, nonché una rappresentanza di militari e civili dei Reparti SMA. Il gen. Lodovisi, nato a Camugnano (Bologna) nel 1953, proviene dai Corsi Normali dell’Accademia Aeronautica, frequentata negli anni 1972-75 con il corso “Nibbio III”. Ha conseguito il brevetto di pilota militare su velivolo G91T nel 1977. Nel 1978-81, tenente ed in seguito promosso capitano, è stato impiegato come pilota caccia-bombardiere presso il 6° Stormo di Ghedi. Nel maggio 1981 viene assegnato al Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare assumendo l’incarico di Comandante della 535ª Sq. fino ad ottobre dello stesso anno. Nel periodo 1981-82 frequenta il corso “Test Pilot School” presso la base aerea di Edwards (US). Successivamente, nel grado di maggiore, presta servizio presso il Reparto Sperimentale di Volo quale pilota collaudatore. Nel 1988 assume, nel grado di tenente colonnello, il Comando del 311° Gruppo Volo. Nel 1993 viene promosso colonnello e nel 1994 assume l’incarico di Comandante del Reparto Sperimentale Volo della Divisione Aerea Studi Ricerche e Sperimentazioni fino al 1996. Nel 1996 è assegnato allo Stato Maggiore Aeronautica IV Reparto quale 18 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Capo del 1° Ufficio; successivamente nel 1997 assume l’incarico di Capo del 2° Ufficio del medesimo Reparto. Nel gennaio 2000 è promosso generale di Brigata Aerea e nel periodo maggio/agosto dello stesso anno comanda il 2° Reparto Operativo Autonomo A.M. di stanza nella base aerea di Pristina (Kosovo). Nel settembre 2000 viene assegnato allo SGD/DNA (Segretariato Generale della Difesa e Direzione Nazionale Armamenti) in qualità di Vice Capo del IV Reparto. Nell’ottobre del 2002 assume l’incarico di Capo del IV Reparto dello SMA. Nel giugno 2005 è promosso generale di Divisione Aerea. Il 14 ottobre 2006 assume la nomina di Capo del IV Reparto di SGD/DNA in qualità di Responsabile di tutti i programmi di armamento della Difesa. Il 1° luglio 2009 è promosso generale di Squadra Aerea e dal 1° novembre 2009 assume l’incarico di Vice Comandante della Squadra Aerea. È insignito della Medaglia di Bronzo al Valore Aeronautico, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al Merito, Medaglia Militare Aeronautica di Lunga Navigazione Aerea (oro), Croce d’Oro per Anzianità di Servizio (40 anni), Croce Commemorativa per il Mantenimento della Pace (Kosovo), Medaglia NATO (Kosovo) e della Medaglia NATO (ex Jugoslavia). Ha all’attivo circa 5.000 ore di volo su più di 50 diversi tipi di velivoli. È sposato ed ha due figli.

36° STORMO: INCONTRO MASS MEDIA Il 19 febbraio, presso l’aeroporto militare “Antonio Ramirez” di Gioia del Colle, si è svolto un incontro dei frequentatori del Corso di “Giornalismo in aree di crisi” organizzato dall’Ordine dei giornalisti pugliesi. Le attività si sono articolate in una parte dottrinale e una operativa. A fare gli onori di casa il Comandante del 36° Stormo, col. pil. Gianpaolo Marchetto, che si è dichiarato molto favorevole ad iniziative che, come queste, portano gli operatori dell’informazione a così stretto contatto con le problematiche e le metodiche di lavoro del mondo militare. Un’opportunità che permette di avvicinare ancor di più il cittadino alle istituzioni grazie ad una maggiore e migliore comunicatività della Forza Armata. Il corso ha visto la partecipazione di 24 tra giornalisti, studenti del master della scuola dell’Ordine. A conclusione della visita, dopo il decollo degli Eurofighter, si è svolta la consegna degli attestati del corso da parte del col. Marchetto e del rappresentante dell’Ordine, il giornalista Gaetano Campione.

MASTER ALL’ISMA Il 19 febbraio, presso l’Aula Magna dell’ISMA (Istituto di Scienze Militari Aeronautiche) di Firenze, si è tenuta la cerimonia di chiusura del corso normale - Master in “Leadership ed analisi strategica”. All’evento erano presenti il Comandante delle Scuole A.M./3ª RA di Bari gen. S.A. Giampiero Gargini, il Comandante dell’ISMA gen. B.A. Claudio Salerno, il Magnifico Rettore dell’Università di Firenze prof. Alberto Tesi, insieme con la Preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Ateneo fiorentino prof.ssa. Franca Maria Alacevich, ed il coordinatore del corso prof. Luciano Bozzo. Il Comandante dell’ISMA ha ringraziato tutti gli intervenuti e in particolar modo i rappresentanti dell’Università di Firenze che ancora una volta con la loro presenza hanno testimoniato lo stretto rapporto di collaborazione tra l’Arma Azzurra e l’Ateneo fiorentino.


“Con la realizzazione del Master abbiamo conseguito un risultato di altissimo spessore che solo due anni fa sembrava quasi impossibile” ha affermato il gen. Gargini, sottolineando come il lavoro svolto sia stato “complicato e corale”. La cerimonia si è conclusa con la consegna dei diplomi del master a tutti i frequentatori, in primis al cap. pil. Alfredo Pietrolucci, della 46ª Brigata Aerea di Pisa, il quale, avendo brillantemente superato il corso di studi con il massimo dei voti e la lode, ha ricevuto l’attestato direttamente dalle mani del Magnifico Rettore dell’Università di Firenze.

4° RTM - ARCHEOLOGIA VIETATA Dal giornale Il Tempo, nella cronaca locale di Latina del 2 marzo, si legge e si riporta quanto segue: l’interessamento della Contessa Maria Fede Caproni ha consentito ad una delegazione di archeologi finlandesi di fissare un appuntamento per fotografare e misurare alcuni reperti custoditi presso il circolo ufficiali del 4° RTM (Reparto Tecnico Manutentivo) di Borgo Piave (Latina). La delegazione era composta dal principe Antonello Ruffo di Calabria, nipote di Fulco, Asso della 1ª G.M. e Medaglia d’Oro al Valor Militare, dal paleografo dr. Hanska Jussi, vicedirettore dell’Accademia di Finlandia di Roma e dal prof. Heikki Solin profondo studioso d’iscrizioni latine che da oltre trent’anni conduce ricerche epigrafiche in tutto il basso Lazio. L’importante reperto da fotografare e da misurare è un frammento, iscritto, di Dolium romano che ci ricorda come nella pianura pontina si producesse il garum. L’articolista ha sottolineato, in conclusione, che alla delegazione è stato fatto presente che la normativa vigente non consentiva di effettuare riprese fotografiche di oggetti custoditi in ambito militare (n.d.r. all’interno del circolo ufficiali ! ?). Il disappunto dei qualificati ospiti è stato notevole, perché hanno visto vanificato lo scopo della loro visita, ancorché preventivamente e chiaramente esplicitato.

PREMIO “AIR PRESS 2009” AD AERMACCHI

Il 23 febbraio, presso la sala del Tempio di Adriano a Roma, si è svolta la consegna del premio “Air Press 2009”, organizzata dal dott. Igino Coggi, Direttore della omonima rivista; il premio è stato assegnato all’Alenia Aermacchi appartenente al Gruppo Finmeccanica. Presenti alla cerimonia il Ministro dell’Interno on. Roberto Maroni, il Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega

al commercio estero on. Adolfo Urso, il CSMD gen. Vincenzo Camporini, il CSMAM gen. Daniele Tei, il gen. S.A. Giuseppe Bernardis, il Comandante della Squadra Aerea gen. S.A. Carmine Pollice ed il Comandante delle Scuole dell’A.M./3ª R.A. di Bari gen. S.A. Giampiero Gargini. Durante la serata il gen. Tei ha premiato il col. Enrico Garettini in servizio all’Ispettorato Sicurezza Volo, per la sua intensa attività nello specifico campo della prevenzione. Inoltre, sono stati premiati i Comandanti dei Reparti presso i quali sono in servizio i velivoli Aermacchi. In particolare, il gen. Pollice ha premiato il ten. col. pil. Marco Lant Comandante del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico “Frecce Tricolori”; il gen. Gargini ha premiato il col. pil. Alessandro Bartomeoli Comandante del 61° Stormo di Lecce ed il col. pil. Giovanni Magazzino Comandante del 70° Stormo di Latina. Il premio dedicato alla memoria del sten. Luca Antelmi è stato consegnato, dal gen. Domenico Spinelli, classe 1919, corso “Vulcano”, all’aspirante pil. Daniel Bonetti del Corso “Ibis V”, per gli eccellenti risultanti conseguiti durante il suo iter formativo presso l’Accademia Aeronautica. La serata si è conclusa con la consegna del premio Fondazione ONLUS Pier Paolo Racchetti.

50° STORMO IN GERMANIA

Una cellula composta da sei velivoli ECR (Electronic Combat Reconnissance) del 155° Gruppo del 50° Stormo di Piacenza è stata rischierata dal 1° al 12 marzo presso lo JaBOG 32 (Jäger Bomber Geschwader) di Lechfeld (Germania) per effettuare attività di addestramento sul poligono di guerra elettronica MAEWTF (Multinational Aircrew Electronic Warfare Training Facility Polygone), finalizzata all’addestramento avanzato degli equipaggi in un ambiente elettromagnetico complesso, per il conseguimento delle qualifiche e la preparazione alla prossima “Red Flag”. Il poligono, situato sul confine franco tedesco, ad ovest di Stoccarda, dispone di un’ampia gamma di sistemi missilistici superficie-aria reali e simulati, parte dei quali mobili, dislocati su una vasta area (di circa 20.000 km2), ed è dotato di un sofisticato sistema di registrazione dati, resi poi disponibili all’utente finale per la fase di debriefing. Il supporto logistico e infrastrutturale all’attività di volo è assicurato dalla base di Lechfeld, dove operano i Tornado ECR tedeschi e con la quale esistono consolidati legami operativi, alla luce della comunanza del ruolo e del velivolo e dalla presenza di due ufficiali TCO (Tactical Control Officer) italiani ben integrati nello JaBOG, che rappresentano validi punti di riferimento per il coordinamento delle attività del rischieramento. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 19


AACMI 4° STORMO

Nel periodo dal 5 al 19 marzo si è svolta, presso la base aerea di Decimomannu, la prima campagna AACMI 2010 (Autonomous Air Combat Manouvring Instrumentation) per una cellula di velivoli del 4° Stormo di Grosseto. Il IX Gruppo, il 20° Gruppo ed il 904° GEA (Gruppo Efficienza Aeromobili) hanno infatti rischierato, sulla base sarda, uomini e materiale per sostenere l’attività di sei velivoli Eurofighter per due sortite giornaliere ciascuno. La contemporanea presenza degli Eurofighter del 36° Stormo ha permesso ai due Reparti di lavorare congiuntamente e di affinare l’attività di standardizzazione degli equipaggi ormai in atto da lungo tempo. La prima settimana ha visto l’esecuzione di missioni con un incremento di difficoltà progressiva fino ad arrivare a scenari a cui hanno partecipato 10 Eurofighter contemporaneamente divisi in “Blu e Red forces”, con quest’ultime che hanno sempre simulato possibili minacce di ultima generazione. La seconda settimana è stata dedicata alla prosecuzione del training con l’aggiunta di missioni COMAO in cui sono stati inseriti anche i Tornado tedeschi, anch’essi presenti sulla base arrivando a volare missioni con 16 velivoli di cui 12 Eurofighter. La seconda settimana di campagna ACCMI ha visto anche lo svolgimento di missioni in favore dell’esercitazione “Mare Aperto”, si è svolta nelle aree a sud della Sardegna ed ha visto la partecipazione di velivoli Harrier, unità navali della Marina Militare, oltre a velivoli MB-339 e Tornado. Gli Eurofighter sono stati impegnati sia in ruoli di difesa della squadra navale, in missioni congiunte con gli Harrier, sia in missioni di scorta delle forze di attacco. Dal punto di vista dell’efficienza dei velivoli rischierati nelle due settimane di attività, sono state effettuate 112 missioni rispetto alle 114 pianificate, con una disponibilità operativa dei 6 velivoli impegnati nell’esercitazione che è stata pari a circa il 98,3%. Non è stato necessario operare alcun cambio velivolo e non sono state registrate avarie importanti a carico dei vari sistemi di bordo.

INCONTRO TRA ITALIA E INDIA Dal 2 al 5 marzo, una delegazione guidata dal Capo del III Reparto “Pianificazione dello Strumento Aerospaziale” dello Stato Maggiore Aeronautica, gen. B.A. Giovanni Fantuzzi, si è recata in India per una serie di incontri con i responsabili delle diverse articolazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica indiana ed un’articolata visita a Reparti/Istituti della IAF (Indian Air Force). L’attività, prevista dal Piano di Cooperazione bilaterale interforze per l’anno 2009/2010, ha consentito di dimostrare attenzione nei confronti di un’Aeronautica che è interessata da ambiziosi programmi di ammodernamento della flotta, co20 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

noscere strutture e capacità operative ed addestrative della IAF ed individuare aree di possibile interesse verso cui orientare future attività di cooperazione. La prima parte della visita è stata dedicata a differenti incontri a livello centrale, svoltisi in un clima di cordialità presso il Quartier Generale della IAF. In particolare, la delegazione italiana ha avuto modo di incontrare l’Air Vice Marshal Matheswaran, Assistant Chief of Air Staff (ACAS) per le Operazioni, con il quale sono state condivise le esperienze maturate dall’Aeronautica Militare nell’introduzione in servizio dell’Eurofighter Typhoon, per il quale la EADS (European Aeronautic Defence and Space Company) ha risposto ad un “Request for Proposal” per 126 velivoli. In tale circostanza è stata sottolineata l’assoluta disponibilità dell’Aeronautica Militare a realizzare forme di cooperazione bilaterale nello specifico settore, qualora la scelta della IAF dovesse cadere sul velivolo europeo. Proprio lo status della cooperazione in atto tra le due Aeronautiche ha caratterizzato l’incontro con il responsabile dell’Intelligence, l’Air Vice Marshal Kalia (ACAS – Int.). Infine, nell’ambito dell’incontro con l’Air Vice Marshal Rajguru (ACAS – Training) e con i suoi più diretti collaboratori, sono stati esaminati i processi di addestramento e formazione adottati dalle due Aeronautiche, con uno speciale riferimento all’addestramento al volo ed alla possibilità di accogliere frequentatori stranieri presso le rispettive Scuole. Nei giorni successivi, come stabilito dal programma, il gen. Fantuzzi e l’intera delegazione italiana hanno avuto modo di visitare l’ASTE (Aircraft System Testing Evaluation) di Bangalore, dove erano presenti tra l’altro due velivoli Eurofighter per “test trials”, la Scuola di Volo di Bidar, che ospita anche la pattuglia acrobatica nazionale (Surya Kiran Acrobatic Team) e l’Accademia Aeronautica dislocata ad Hyderabad. L’intera attività ha consentito di condividere alcune ipotesi di cooperazione che potrebbero essere incluse già nei prossimi piani di cooperazione bilaterale interforze, dando modo di realizzare forme di cooperazione anche nel settore della sperimentazione e del controllo del traffico aereo.

L’ACCADEMIA AERONAUTICA TRIONFA NELLO SPORT Dal 5 al 7 marzo, a Salon de Provence si sono svolti gli Incontri Sportivi Trilaterali, competizione tra le Accademie di Francia, Italia e Spagna. Gli “Aquilotti” dell’Accademia hanno nuovamente confermato il dominio sportivo sui “cugini” francesi e spagnoli. Nelle specialità di nuoto, atletica e volley i giovani cadetti italiani hanno ancora una volta dimostrato le eccellenti qualità sportive, culminate con il record nella staffetta 4x50 misti


nella specialità di nuoto capitanata dal s.ten. Danilo Corvietto del corso Falco V e primeggiando nella disciplina del volley con i due incontri entrambi vinti due set a zero. La rappresentativa italiana, guidata dal gen. B.A. Umberto Baldi, Comandante dell’Accademia, ha riscosso unanimi consensi dai componenti degli altri Istituti. Dall’8 novembre al 7 marzo, inoltre, si è svolto il 39° Campionato Vela d’Altura del Golfo di Napoli, organizzato dai maggiori circoli velici napoletani, nell’ambito delle attività veliche del Comitato 5ª Zona della Federazione Italiana Vela. Nella classe di appartenenza “IMS Minialtura”, con l’imbarcazione J24 Sparviero, la Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica ha partecipato a tutte le nove prove in calendario ottenendo risultati di assoluto rilievo culminati nel 1° posto nella classifica finale. Attraverso l’impegno, la costanza e la determinazione degli equipaggi, l’Accademia è riuscita ad ottenere la vittoria, come nelle precedenti quattro edizioni, attraverso un “rush” di un primo e secondo posto nelle ultime regate. Da sottolineare che nelle ultime prove del campionato il gen. SA Giuseppe Marani, Comandante Logistico dell’AM, è stato determinante in qualità di timoniere dell’imbarcazione.

MOSTRA “IL SECOLO CON LE ALI”

Allestita lo scorso anno a Roma, in occasione delle celebrazioni dei cento anni del volo militare in Italia, la mostra ha fatto tappa nel capoluogo piemontese all’interno del Padiglione “G. Agnelli” di Torino Esposizioni. L’esposizione, realizzata dall’Aeronautica Militare, con il patrocinio del Comune di Torino e la partecipazione di Esercito Italiano, Marina Militare, FIAT Group, Alenia Aeronautica e Avio S.p.A., è stata inaugurata il 6 marzo alla presenza del Comandante della 1ª Regione Aerea di Milano, gen. S.A. Nello Barale, che ha illustrato l’origine ed il contenuto della mostra, alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose del capoluogo piemontese. L’esposizione è stata curata dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, che ha presentato diversi velivoli che hanno

fatto la storia dell’aviazione; tra questi, il biposto da addestramento SVA 9, il Bleriot e la replica del MC205V. Presenti altri velivoli quali la Gabarda (monoplano costruito dall’ingegnere aeronautico torinese Giuseppe Gabardini), il G 91 e il Tornado. Inoltre, attraverso una serie di fotografie, quadri e documenti – scorrendo le pagine delle memorabili imprese di grandi aviatori del passato come Antonio Locatelli, Arturo Ferrarin, Francesco De Pinedo, Italo Balbo e Umberto Nobile – i visitatori hanno idealmente ripercorso la storia del volo nel nostro Paese, dai voli dei primi dirigibili fino all’aviazione militare di oggi. La Fanfara della 1ª Regione Aerea ha tenuto un concerto nell’ultimo giorno di mostra, nella ricorrenza dell’87° Anniversario della costituzione dell’Aeronautica Militare.

ATTIVITÀ AM-X IN AFGHANISTAN

I quattro caccia AM-X, rischierati a Herat (Afghanistan) nell’ambito della missione ISAF (International Security Assistance Force), hanno varcato la soglia delle 500 ore di volo in oltre 250 missioni effettuate dal 7 novembre 2009 fino al 7 marzo scorso. I velivoli, provenienti dal 51° Stormo di Istrana (Treviso) ed attualmente inquadrati nel Task Group “Black Cats” della JATF (Joint Air Task Force) agli ordini del col. pil. Maurizio Colonna, sono impiegati con compiti di ricognizione aerea per supportare le esigenze d’intelligence, sorveglianza e ricognizione a favore del RC-W (Regional Command West - comando regionale della Brigata “Sassari” responsabile dell’operazione ISAF nell’area occidentale del Paese) che, dal 21 ottobre 2009, è guidato dal gen. B. Alessandro Veltri. Per gli uomini dei “Black Cats”, comandati dal mag. pil. Davide Testa, il traguardo odierno rappresenta un passaggio importante e significativo che è stato possibile raggiungere anche grazie alla professionalità del personale tecnico preposto alla manutenzione degli aeromobili.

59° STEERING COMMITTEE A SHEPPARD Dall’8 al 12 marzo sulla base aerea di Sheppard (TexasUSA) si sono svolti i lavori del 59° Steering Committee del programma ENJJPT (Euro NATO Joint Jet Pilot Training), presieduto dal gen. B.A. Franco Marsiglia, Capo dell’Ufficio Generale del CSMAM, nella veste di Chairman. Il Comitato, composto dai rappresentanti delle 13 Nazioni aderenti al Programma ENJJPT, ha lo scopo di monitorare il programma, vagliare le proposte addestrative presentate dai singoli Paesi o dall’80th FTW (Flying Training Wing) cioè lo Stormo che di fatto ha la responsabilità dell’attuazione del programma, ed emanare le opportune direttive. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 21


Durante i lavori di questa sessione sono state trattate, a rilevanza internazionale, sia problematiche di carattere addestrativo sia quelle di natura logistica e finanziaria. In particolare, è stato fatto il punto sul syllabus del nuovo velivolo T-6 e sull’adeguamento dell’attuale iter addestrativo alle esigenze comuni ai velivoli di 5ª generazione provvedendo, ad implementazione del programma, a collezionare pareri su potenziali iter, non solo per piloti “fighter”. Contestualmente sono state esplorate, tramite briefing ad hoc a cura delle diverse Aeronautiche ed Industrie dei 13 Paesi, la possibilità e le modalità di fornitura dei requisiti tecnologici da mettere a supporto delle decisioni dell’USAF sul successore del velivolo T-38C. Sono stati, altresì, avviati i lavori inerenti al rinnovo del cosiddetto MoU (Memorandun of Understanding), l’accordo firmato a livello di Ministri della Difesa, che regolamenta la partecipazione al programma ENJJPT il cui termine è previsto nel 2016, nonché ad approfondimenti legali in merito all’applicabilità del NATO SOFA al programma. Tutti i membri del Comitato si sono detti favorevoli all’apertura del programma anche ad altre Nazioni non NATO. Al termine del meeting è avvenuto il formale passaggio di consegne della guida dello Steering Committee dall’Italia alla Norvegia, con la nomina del gen. B.A. RNAF Klever.

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

addestramento presso il centro astronauti dell’ESA (European Space Agency) a Colonia (Germania), il ten. pil. Ida Casetti, del 31° Stormo, il ten. Daniela Piscopo, Ufficiale di Inquadramento della Scuola Militare Aeronautica “G. Douhet”, le allieve Cristina Gallelli e Guenda Pulcina del 1° corso della Scuola “Douhet” ed il m.llo Anna Aloisi della Scuola Marescialli. Durante la cerimonia il ten. Cristoforetti è intervenuta per esporre la propria esperienza quale pilota e parlare dell’addestramento come astronauta. Prima della conclusione dell’evento, il Presidente Napolitano ha consegnato la croce di Cavaliere dell’OMRI al ten. Casetti, con la seguente motivazione:“Per la professionalità dimostrata nell’affrontare una situazione di grande pericolo, per il coraggio e la determinazione che l’hanno portata a superare le gravi conseguenze di un incidente e le hanno consentito di riprendere il servizio attivo come Tenente pilota dell’Aeronautica Militare”.

TRASPORTO PAZIENTE INFETTIVO

L’8 marzo la Sala Situazioni dello Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, su richiesta della Prefettura di Catania, ha coordinato un trasporto sanitario, effettuato con il velivolo C130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, da Catania all’aeroporto di Pratica di Mare (Roma), di un uomo, affetto da una grave malattia infettiva, per il successivo trasferimento all’ospedale Spallanzani di Roma. Il velivolo C-130J, prima di raggiungere Catania, era già atterrato nell’aeroporto di Pratica di Mare per l’imbarco dell’Unità di Isolamento Aeromedico del Servizio Sanitario del Comando Logistico dell’AM, composta da militari tra Ufficiali medici ed infermieri addestrati a questo tipo di emergenze con una specifica barella ATI (Aircraft Transit Isolators). L’ATI è una barella chiusa per aviotrasporto isolato di pazienti infettivi o contaminati da agenti biologici, composta da filtri ad alta efficienza a pressione interna negativa costituita nell’essenziale da un telaio in alluminio, un rivestimento in PVC con maniche e maschere per trattare il paziente, due filtri e un sistema di alimentazione. Tale attrezzatura è necessaria per pazienti colpiti da patologie infettive altamente contagiose e diffusibili, tra le quali ad esempio le febbri emorragiche, la SARS ed il colera. Questo trasporto reale di pazienti altamente infettivi è il quinto effettuato dall’Aeronautica Militare.

AFGHANISTAN: CONVEGNO A MILANO L’8 marzo, presso il Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale, si è svolta la Giornata Internazionale della Donna, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La cerimonia ha visto la partecipazione di una rappresentanza femminile dell’AM. In particolare, erano presenti il ten. pil. Samantha Cristoforetti, del 51° Stormo ed attualmente in 22 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Il convegno “La Nato verso un nuovo concetto strategico” si è tenuto il 10 e 11 marzo nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Con il sostegno della Divisione Diplomazia Pubblica della NATO, la Cattolica continua a rinverdire gli studi sulla sicurez-


za internazionale per il tramite del proprio Dipartimento di Scienze Politiche. Dopo quelli dedicati a La NATO e le nuove sfide per la forza militare e la diplomazia (2006), L’Italia, la NATO e le Peace Support Operations: storia e problemi (2008), 1949-2009: sessant’anni di Alleanza Atlantica fra continuità e trasformazione (2009), il convegno di quest’anno, in particolare, ha rivolto l’attenzione sia alle operazioni militari in corso, a cominciare dalla più importante in Afghanistan, sia all’elaborazione del nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza, che dovrà aggiornare il precedente documento del 1999. Su tali temi sono intervenuti esperti, accademici, diplomatici e militari che in posizioni di responsabilità operativa o come studiosi dedicano da tempo la loro attenzione alle problematiche della NATO. Il convegno ha mirato ad arricchire le conoscenze degli studenti su temi oggetto dei loro corsi, ad informare un pubblico più ampio sulla realtà attuale dell’Alleanza ed a fornire elementi di riflessione ai vertici stessi della NATO, particolarmente attenti, nell’attuale fase storica delle relazioni internazionali, alle valutazioni di un’opinione pubblica qualificata. Il Convegno, organizzato dal prof. Massimo De Leonardis Ordinario di Storia delle relazioni e delle istituzioni internazionali e direttore del Dipartimento di Scienze Politiche della Cattolica, ha visto tra i relatori, in ordine d’intervento: prof. R. Redaelli, dott. D. Riggio, gen. C. Cabigiosu, prof. A. De Robertis, gen. C. Jean, amb. S. Stefanini, prof. V. Ilari, col. M. Panizzi, amm. PP. Ramoino, amb. G. Lenzi, JS. Mongrenier, prof. E. Parsi ed amb. C. Bisogniero.

20.000 ORE VOLO PER LA TASK FORCE AIR DI AL BATEEN

Il 14 marzo si è festeggiato il traguardo delle 20.000 ore di volo raggiunto dalla Task Force Air di Al Bateen (Emirati Arabi Uniti), grazie all’indispensabile sforzo operativo degli equipaggi della 46ª Brigata Aerea di Pisa che si sono avvicendati ad Abu Dhabi. Equipaggi di volo che hanno sorvolato i cieli di questa parte di mondo, in condizioni climatiche spesso avverse, contribuendo in maniera decisiva all’avvicendamento dei contingenti italiani nei vari teatri fuori dei confini nazionali. L’onore simbolico del “Touch down” è toccato agli equipaggi del cap. pil. Ferrara e del cap. pil. Angori sui velivoli da trasporto C-130J che, a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro, facevano rientro dal Teatro Operativo per il successivo brindisi di rito. La TFA (Task Force Air ), così denominata a partire dal 1° dicembre 2006, nasce come Reparto Operativo Autonomo nel settembre 2002 e successivamente, nel 2006, ha cambiato ancora appellativo in “Reparto Distaccato della 46ª Brigata Aerea”, pochi mesi prima di assumere la attuale denominazione. Costituito a supporto dell’impegno nazionale nella missione “Enduring Freedom”, il Reparto è attualmente impegnato nel sostegno delle operazioni ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan, e NTM-I (NATO Training Mission in Iraq).

MEDAGLIA ALLA 46a B.A. NATO-AGSMO A SIGONELLA Il 10 marzo, presso la base aerea di Sigonella sede del 41° Stormo Antisom, si è svolta la visita conoscitiva da parte della NATO-AGSMO (Alliance Ground Surveillance Managment Organization), Agenzia dell’Alleanza Atlantica che si occupa del programma AGS. La numerosa delegazione internazionale era guidata dal Chairman Board of Directors, John Neri e dal general manager, Bo Leimand; erano presenti, per l’Aeronautica Militare, il gen. B.A. Roberto Nordio, Capo del IV Reparto dello SMA e membro nazionale del suddetto Comitato, ed il col. Luca Tonello, Comandante del 41° Stormo. La delegazione ha effettuato un approfondito sopralluogo delle infrastrutture aeroportuali, teso a valutare la possibilità di ospitare una componente di sorveglianza aero-terrestre dell’Alleanza Atlantica. Al termine della visita, sono state confermate le ottime potenzialità dello Stormo nel poter supportare le future attività della componente NATO.

Il 18 marzo a Roma, presso la Sala Auditorium “Biagio D’Alba” del Ministero della Salute, il Ministro, prof. Ferruccio Fazio, assieme ai Sottosegretari, on. Francesca Martini e on. Eugenia Roccella, ha conferito la medaglia “Al Merito della Sanità Pubblica” alla 46ª Brigata Aerea di Pisa. Presente alla cerimonia il CSMAM, gen. Giuseppe Bernardis. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 23


Motivazione del conferimento: “Per la molteplicità e l’incisività degli interventi eseguiti dai propri uomini in missioni umanitarie che, con encomiabile spirito di sacrificio e incondizionato impegno, intervenivano, in ambito nazionale, internazionale e in concorso con gli organismi preposti, fornendo assistenza sanitaria e medicina d’urgenza, a favore delle collettività colpite da gravi eventi calamitosi e sismici, tra i quali l’uragano Katrina, il terremoto in Pakistan, lo Tsunami nell’area oceanica, fino ai soccorsi portati in occasione dello scoppio del deposito di armi in Albania del 2009. L’impegno di questi valorosi militari ha riguardato, inoltre, le attività di supporto al programma “Ridare la luce” a favore delle popolazioni in via di sviluppo dell’Africa Centrale.”

BPM IN GRECIA

Il 19 marzo, nel quadro dell’importante accordo di scambio istruttori-allievi tra Italia e Grecia, durante una significativa cerimonia svoltasi sull’aeroporto militare di Kalamata (Grecia), il ten. col. pil. Massimiliano Viti, Comandante della neonata RAMI Kalamata (Rappresentanza Aeronautica Militare Italiana) ha consegnato ai sottotenenti del corso Eolo V dell’Accademia Aeronautica, Vito Liotine, Silvano Mari, Mauro Castagna, Manuel Garbellini e Gianni Vetrella i diplomi di fine corso BPM (Brevetto Pilota Militare) ed una litografia a ricordo della significativa esperienza trascorsa. Per il Comando Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª RA di Bari è intervenuto il col. pil. Antonio Coppola, Capo del 3° Ufficio dello Stato Maggiore. La RAMI Kalamata è stata costituita nel 2009 con il compito di supportare l’attività addestrativa di BPM - Fase II a favore di 6 frequentatori dell’Accademia Aeronautica, inviati a maggio di ogni anno e per la durata di circa 10 mesi. Gli istruttori assegnati alla RAMI partecipano anche all’attività istruzionale a favore degli allievi piloti greci.

ESERCITAZIONE SATER-01 La “SATER-01” ha avuto luogo nell’area dell’Appennino emiliano-ligure dal 23 al 24 marzo. L’esercitazione di soccorso aereo rientra in un ciclo che annualmente viene organizzato dall’Aeronautica Militare al fine di addestrare il personale Operatore SAR (Search and Rescue) del COFA (Comando Operativo delle Forze Aeree) di Poggio Renatico (Ferrara), il 24 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

personale del Centro Nazionale Soccorso Alpino Speleologico, gli equipaggi di volo, le squadre di ricerca terrestre ed il personale del Corpo Ausiliario Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana. Lo scopo è quello di affinare le procedure che il suddetto personale adotta per la pianificazione, la direzione, la condotta e l’esecuzione di tutte le operazioni di soccorso a seguito d’incidenti aerei. Sono stati rischierati presso il 50° Stormo di Piacenza due elicotteri: un AB-212 dell’81° CAE (Centro Addestramento Equipaggi) del 15° Stormo CSAR (Combat Search and Rescue) di Pratica di Mare ed un AB-212 della Marina Militare. Per le operazioni di recupero è stato costituito un PBA (Posto Base Avanzato) in località Albareto (Parma) con personale operatore SAR per agevolare le operazioni di recupero al personale aero/terrestre degli uomini del Soccorso Alpino. Inoltre, è stato assicurato supporto sanitario dalla Croce Rossa Italiana nel caso in cui il personale da recuperare fosse rimasto ferito.

CENTRO SPORTIVO A.M.: RILEVANTI RISULTATI

Nelle ultime settimane di marzo si sono svolti diversi eventi sportivi di grande importanza internazionale a cui hanno preso parte le compagini e gli atleti del Centro Sportivo A.M. di Vigna di Valle (Roma). A Kalamata (Grecia), dal 26-28 marzo il 1° av. Elisa Santoni, il 1° av. Elisa Blanchi, l’av. sc. Daniela Masseroni e l’Av. Sc. Anzhelika Savrayuk hanno gareggiato nelle prime due prove di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica piazzandosi sempre sul podio. Hanno vinto il concorso generale che è il risultato di due splendide prove nelle specialità “nastri e funi”, nella quale hanno centrato la medaglia d’oro e nella specialità “cinque cerchi” dove si sono aggiudicate la meda-


glia d’argento. Le campionesse del mondo in carica hanno quindi confermato i risultati dell’esordio stagionale a Portimao (Portogallo). Ai Campionati Europei di tiro con l’arco, attività indoor, svoltasi a Porec (Croazia), dal 16 al 20 marzo, il 1° av. Michele Frangilli si è aggiudicato il 2° posto nella prova individuale e ha trascinato la squadra e il suo collega, il 1° av. Marco Galiazzo, sul gradino più alto del podio per quanto riguarda la prova a squadre. In campo femminile il 1° av. Maria Pia Lionetti ed il 1° av. Elena Tonetta, dopo una finale decisa all’ultima freccia, hanno centrato una prestigiosa medaglia d’argento nella prova a squadre. In campo giovanile si registra anche l’ottima prova dell’av. sc. Luca Melotto che, con la squadra juniores, ha vinto la medaglia di bronzo piazzandosi al terzo posto a squadre. In Bahrain, dal 13 al 22 marzo, si sono i disputati i Campionati Mondiali CISM (Conseil International du Sport Militaire) di vela e a rappresentare l’Aeronautica, nell’equipaggio italiano, c’era il mar. 1° Cl. Giancarlo Simeoli. La squadra italiana, grazie anche al suo contributo, ha conseguito uno storico successo; il team azzurro, giunto in finale contro la Russia dopo una serie di ottime prestazioni, è riuscito a primeggiare tagliando il traguardo con circa tre lunghezze di vantaggio.

CORSO GIORNALISTI IN ACCADEMIA Il 25 marzo, nell’Aula Magna degli Istituti Scientifici dell’Accademia, si è svolta la cerimonia di inaugurazione del 2° Corso di Giornalismo Aerospaziale, organizzato dall’Istituto puteolano e dal Gruppo Giornalisti Aerospaziali “Sagittario”, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania e dell’Associazione Stampa di Napoli. Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, dott. Ottavio Lucarelli, ha dichiarato che “il progetto relativo al Corso di Giornalismo Aersopaziale, presentato nel 2009 dal Presidente del Gruppo Sagittario, dott. Eugenio De Bellis, e sposato dall’Aeronautica Militare, ha trovato un alleato nella sua persona nel portare avanti il progetto poiché convinto della bontà dello stesso, e concedendo il patrocinio”. Ha poi continuato presentando il premio di Giornalismo Aerospaziale intitolato al compianto Colonnello Giovanni Autuori, già Responsabile dell’Ufficio Stampa e Pubbliche Relazioni dell’Accademia.

DA 90 ANNI PATRONA DEGLI AERONAUTI Il 25 marzo, presso la Basilica di Loreto, l’Aeronautica Militare ha partecipato, con una rappresentanza della SLE-AM (Scuola Lingue Estere-AM) di Loreto, alla cerimonia religiosa d’apertura delle celebrazioni programmate nel corso del 2010 dalla Delegazione Pontificia di Loreto per la ricorrenza del 90° anniversario della proclamazione della Madonna di Loreto a Patrona degli Aeronauti. Durante la solenne celebrazione liturgica, presieduta dal Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone e concelebrata dall’Arcivescovo di Loreto e Delegato Pontificio Giovanni Tonucci e da altri presuli marchigiani, era presente per l’Aeronautica Militare il gen. S.A. Giampiero Gargini, Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3ª RA di Bari.

Con la partecipazione alle celebrazioni d’apertura del 90° anniversario, si è rinnovato così il tributo in segno di devozione alla Madonna di Loreto, proclamata appunto Celeste Patrona “di coloro che solcano le rotte dei cieli” il 24 marzo 1920 dall’allora pontefice Benedetto XV.

US NAVY “GOLD WINGS” Il 26 marzo, presso la NAS (Naval Air Station) di Pensacola (Florida – Stati Uniti), si è svolta la cerimonia di “graduation” del JUNT (Joint Undergraduate Navigator Training) nel corso della quale sono state consegnate le “Gold Wings” della US Navy a quattordici “Naval Flight Officers” e, eccezionalmente, al Guest Speaker della cerimonia, il col. pil. Antonio Coppola, Capo Ufficio Formazione, Addestramento e Standardizzazione dello Stato Maggiore del Comando Scuole dell’A.M./3ª RA di Bari. La prestigiosa onorificenza, rilasciata dal CNATRA (Chief of Naval Air Training), è stata consegnata dal COMTRAWINGSIX (Commander Training Air Wing Six) in riconoscimento del lavoro svolto dal col. Coppola nel periodo in cui ha prestato servizio presso la base Pensacola. Dal 1999 al 2002 il Colonnello Coppola ha ricoperto l’incarico di “Country Liaison Officer” italiano, operando in qualità di Istruttore di volo, Ufficiale Standardizzazione ed Ufficiale di Staff del COMTRAWINGSIX. Nel 2000 fu premiato quale “Best Instructor”, in quanto promotore di un innovativo syllabus addestrativo, poi adottato da tutto il programma ed ancora oggi utilizzato dalla US NAVY, Marine Corps, e Luftwaffe. Di qui l’eccezionale riconoscimento della concessione, a termine dei necessari tempi di approvazione delle autorità statunitensi, della “Gold Wings”, che inserisce ufficialmente il col. Coppola nelle liste degli aviatori della US NAVY ed è motivo di orgoglio per l’Aeronautica Militare. La presenza del col. Coppola a Pensacola ha offerto, inoltre, l’occasione di un importante momento di aggregazione con i sei ufficiali in addestramento, appartenenti ai corsi Eolo V e Falco V, i quali, dopo il conseguimento del brevetto di volo, saranno assegnati alla linea Tornado. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 25


SM 55 “JAHU’” Il 30 marzo, nell’hangar del 10° RMV (Reparto Manutenzione Velivoli) di Galatina (Lecce), si è svolta una cerimonia che, pur nella sua semplicità, è risultata particolarmente suggestiva e piena di significato. L’evento ha segnato la conclusione di un progetto molto importante ed ambizioso iniziato circa 6 anni fa: il restauro di alcune parti di un vero e proprio cimelio storico, il velivolo Savoia Marchetti SM 55 denominato “Jahù” appartenente al Museo della Fondazione “Santos Dumont” in Brasile. Tale attività è stata effettuata da un gruppo ristretto composto da personale militare e civile del Reparto che, in aggiunta alle normali mansioni nell’ambito della manutenzione ed a margine delle attività di istituto, si è adoperato con entusiasmo, professionalità e soprattutto con grande passione alle operazioni di recupero dello stabilizzatore e del timone di coda del SM.55. Va inoltre evidenziata la preziosa realizzazione dell’intelaggio da parte del Sig. Mancarella, ex sarto dell’aeroporto di Galatina, oggi in pensione. La cerimonia è stata presieduta dal col. Roberto Filippi, Direttore del 10° RMV, ed ha visto la partecipazione del col. pil. Alessandro Bartomeoli, Comandante del 61° Stormo, del col. Sergio Roberto de Almeida, Addetto Difesa Aeronautica dell’Ambasciata Brasiliana, e di una delegazione arrivata direttamente dal Brasile, composta dal gen. (r) Josè Vicente Cabral Checchia, Presidente della Fondazione “Santos Dumont”, dal Sig. Antonio Munhoz Bonilha Filho, Vice Presidente, e dalla Sig.ra Maria Ines Lopes Coutinho, Direttrice del Museo. L’evento ha rappresentato un momento particolarmente significativo in quanto ha messo in evidenza, ancora una volta, gli ottimi rapporti esistenti tra l’Aeronautica Militare e la Forza Aerea Brasiliana.

GIURAMENTO CORSO “MARTE V”

Il 31 marzo si è svolta, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla Difesa On.le Guido Crosetto, la cerimonia di Giuramento e Battesimo degli allievi del corso Marte V. A dare il benvenuto ufficiale nelle fila dell’Aeronautica Militare ai novanta allievi del 1° anno dei Corsi Regolari, il CSMD, gen. Vincenzo Camporini e il CSMAM, gen. Giuseppe Bernardis, che, nel corso dei rispettivi interventi hanno evidenziato l’importanza della condivisione di quei valori etici, 26 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

civici e morali connessi con il Giuramento, che devono essere alla base dell’operare quotidiano. Nel suo discorso l’On.le Crosetto ha sottolineato come “…gli appartenenti alle Forze Armate siano Ambasciatori dell’Italia nei Paesi stranieri in cui i contingenti italiani sono impegnati”. Significativa la presenza alla cerimonia del gen. Umberto Rocca dei Carabinieri, Medaglia d’Oro al Valor Militare, che, rivolgendosi agli allievi, ha affermato: “…la Medaglia d’Oro si conquista in un giorno ma la si onora per tutta la vita”. Tra i momenti salienti della cerimonia il simbolico passaggio di consegne tra le generazioni dei corsi Marte con il gagliardetto del Corso ceduto dal padrino dei corsi Marte, gen. Fortunato Profumi, nelle mani del Capo Corso del “Marte V”, Allievo Michele Angelino, passando per il Capo Corso del “Marte II”, gen. Giulio Montinari, il Capo Corso del “Marte III”, gen. S.A. Pasquale Preziosa ed il Capo Corso del “Marte IV”, ten. col. pil. Marco Lant. La cerimonia si è conclusa con la sfilata in parata di tutti i corsi dell’Accademia ed il sorvolo, come da tradizione, dei dieci velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale.

SURVEY A.M. IN AFGHANISTAN Dal 6 all’11 aprile, una delegazione di Ufficiali dell’Aeronautica Militare, costituita da componenti lo Stato Maggiore Aeronautica, ha svolto una survey presso i Comandi della struttura di vertice di ISAF (International Security Assistance Force), NTM-A (NATO Training Mission-Afghanistan) e IJC (ISAF Joint Command). Provenienti dal III Reparto dello SMA, dal COI (Comando Operativo di Vertice Interforze), dal COFA (Comando Operativo delle Forze Aeree) e dal Comando Scuole dell’A.M./3ª RA, i sei ufficiali sono giunti in Afghanistan per finalizzare alcuni dettagli relativi al futuro della componente aeronautica della JATF (Joint Air Task Force), dipendente dal RC-W (Regional Command West) di Herat, e anche per approfondire i termini di fattibilità di alcuni futuri importanti progetti di ISAF/NTM-A, il cui supporto è stato direttamente richiesto all’Italia da SHAPE (Supreme Headquarters Allied Powers Europe). Nel merito di quest’ultima iniziativa, che si inquadra direttamente nel processo di ricostruzione dell’ANAAC (Afghan National Army Corp), l’Italia sta infatti analizzando la possibilità tecnica di supporto e di “mentoring” delle strutture di addestramento per i piloti afgani, sia di velivoli che di elicotteri. L’attività di contributo italiano, così come delineata dai rappresentanti NTM-A (Nato Training Mentoring – Afghanistan) e ISAF durante i vari incontri, ha avuto lo scopo di assicurare, attraverso la fase didattica e di supervisione, il migliore indirizzo verso gli attuali standard di eccellenza nel campo della cultura del volo, della sicurezza del volo e delle procedure su cui oggi si basa una scuola di volo militare. A margine del citato progetto, la delegazione ha anche incontrato il gen. Scrollo, G3 dell’IJC, il gen. Mora, Deputy Chief of Staff Stability e Italian National Senior Representative, ed il gen. Burgio, Combined Training Advisory Group - Police del NTM-A, per il previsto scambio di informazioni sui rispettivi settori di competenza. Alla citata visita farà seguito una successiva survey di carattere tecnico operativo, guidata dal COFA.


5° STORMO E PROGRAMMA F-16

SUCCESSO DEL CIRA

Il 16 aprile presso l’aeroporto militare di Pisignano di Cervia, sede del 5° Stormo, si è svolta la giornata dedicata al Reparto ed al suo Gruppo di volo. L’evento, fortemente voluto dal Comandante, col. pil. Paolo Cianfanelli, è stato organizzato per celebrare i risultati operativi conseguiti dall’entrata in linea del velivolo F-16 in prossimità del termine del programma “Peace Caesar”. Per l’occasione è intervenuta la PAN che, nell’ambito delle attività addestrative precedenti l’inizio ufficiale della stagione acrobatica, avrebbe dovuto effettuare l’esibizione aerea. Le condizioni meteorologiche avverse hanno invece permesso l’effettuazione solo di alcuni passaggi. I piloti del 23°Gruppo di volo hanno mostrato, al termine del volo di una pattuglia di velivoli, agli oltre 5000 convenuti i due F-16 Special Color realizzati dai tecnici del Gruppo Manutenzione per onorare la manifestazione.

L’11 aprile, presso l’aeroporto di Tortolì (OG), è stata effettuata la missione della navicella senza pilota “Polluce” del CIRA (Centro Italiano Ricerche Aerospaziali). Il CIRA, ente dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), si è avvalso della collaborazione del Poligono Interforze di Perdasdefogu per gli aspetti riguardanti la sicurezza della missione. Il volo della navicella “Polluce” è stato infatti condotto nelle aree operative controllate dai radar e dai sistemi ottici del reparto. Il personale ha garantito il controllo dello spazio aereo e del tratto di mare interessati dall’importante e complessa missione aerospaziale, in modo che nessun velivolo interferisse col volo della “Polluce” e che non fossero presenti imbarcazioni nella zona di ammaraggio. L’Ufficio Meteorologico ha fornito dati fondamentali per la decisione di effettuare la missione, mentre la 672ª Squadriglia elicotteri ha garantito la presenza di un equipaggio pronto al decollo, qualora necessario, per motivi operativi e di sicurezza. La navicella, portata a una quota di 24 Km da un pallone aerostatico, ha successivamente compiuto una discesa a velocità ultrasonica trasmettendo alle apparecchiature a terra dati utilissimi per lo studio dell’inviluppo di volo dei mezzi che attraversano l’atmosfera terrestre durante la fase di rientro dallo spazio. La “Polluce” ha concluso il volo frenata da un paracadute e ammarando, per poi essere recuperata da unità navali della Marina Militare.

PRIMO VOLO PER IL SOLAR-IMPULSE

C-27J ALLA ROMANIA

Il 7 aprile è decollato dall'aeroporto di Payerne (Svizzera), il prototipo del rivoluzionario velivolo Solar-Impulse, HB-SIA, atterrando dopo 87 minuti e aver raggiunto la quota 1.200 metri. Il “perfetto” volo di collaudo apre ora la strada alle prossime tappe dell'ambizioso progetto di primo aereo solare in grado di volare di giorno e di notte senza carburante o emissioni inquinanti. “È una tappa assolutamente incredibile”, ha commentato lo svizzero Bertrand Piccard, “anima” del progetto. L'obiettivo finale del progetto sarà di compiere un giro del mondo nel 2013. Il Solar-Impulse ha l’apertura alare di un Airbus A340 (63,4 metri) per un peso di 1.600 Kg pari a quello di un'automobile. Conta quasi 12mila celle solari integrate che alimentano i quattro motori elettrici di 10 cavalli ognuno e caricano le batterie di litio-polimero per il volo notturno.

Il 12 aprile Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica, ha consegnato i primi due velivoli da trasporto tattico C-27J Spartan (dei sette ordinati nel dicembre 2007) destinati alla Forza Aerea Rumena. I C-27J, che andranno a sostituire gli Antonov della flotta attuale, sono atterrati alla Base Aerea 90 di Bucarest-Otopeni, dove è avvenuta la cerimonia di conseIl Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 27


gna a cui hanno preso parte il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica della Romania, Generale Ion-Aurel Stanciu e Giuseppe Giordo, Presidente e Amministratore Delegato di Alenia North America e Condirettore Generale di Alenia Aeronautica. I C-27J entreranno subito in servizio e contemporaneamente inizierà un complesso processo di addestramento avanzato per gli equipaggi e lo staff tecnico rumeni accompagnato dall’integrazione, personalizzazione e collaudo di specifici sistemi militari. Alenia Aeronautica fornirà completa assistenza e supporto logistico, dotando il cliente di parti di ricambio, attrezzatura per la manutenzione del velivolo, addestramento avanzato dei piloti, inclusi loadmaster e personale addetto alla manutenzione e documentazione tecnica. I nuovi C-27J saranno impiegati dalla Forza Aerea Rumena per il trasporto truppe, merci e medicine, evacuazione medica (MEDEVAC), operazioni di lancio con paracadute, ricerca e soccorso (SAR), rifornimento logistico, assistenza umanitaria.

LE “TIGRI” DI HERAT A CASA

ALENIA AERONAUTICA: MASTER “AEROTECH” Il 16 aprile è iniziata la seconda edizione del Master “Aerotech”, organizzato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi “Federico II” di Napoli (Dipartimento di Ingegneria Aerospaziale), dalla Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università del Salento e da Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica. Obiettivo di questo Master universitario di 2° livello è, soprattutto, quello di preparare i giovani laureati, in differenti specializzazioni di ingegneria, ad affrontare la complessità del contesto tecnologico aeronautico; di trasferire loro “skill” innovativi in grado di sostenere l’evoluzione dei processi, delle metodologie e degli strumenti del comparto aeronautico. Alenia Aeronautica ha contribuito alla stesura del piano didattico (che prevede testimonianze e lezioni di personale Alenia esperto nelle varie discipline), attraverso l’iscrizione di 10 giovani dipendenti che, insieme ai ragazzi che hanno risposto al bando pubblico di selezione, compongono in totale una classe di 18 partecipanti. Il corso si svolgerà fino a dicembre 2010 e prevede 540 ore di aula e 350 ore di stage presso aziende del settore; saranno assegnate prove di verifica in itinere ed è previsto lo svolgimento di una tesi finale. Le sedi presso cui si svolgeranno le lezioni sono l’Università Federico II di Napoli, il campus di Brindisi dell’Università del Salento e lo stabilimento Alenia Aeronautica di Pomigliano d’Arco.

GEN. S.A. PREZIOSA COM.TE SCUOLE AM/3ª R.A.

Il 15 aprile, presso l’aeroporto militare di Grazzanise (Caserta) sede del 9° Stormo, si è svolta la cerimonia di rientro del contingente del “Task Group Tigre” impegnato in Afghanistan. La manifestazione è stata presieduta dal gen. B.A. Roberto La Manna, Comandante della 1ª Brigata Aerea “Operazioni Speciali”, sita presso l’aeroporto militare di Centocelle in Roma, dalla quale dipende gerarchicamente il 9° Stormo. Il “Task Group Tigre” del 21° Gruppo, dotato di elicotteri AB 212 ICO (Implementazione Capacità Operativa), è stato la componente ad ala rotante della JATF (Joint Air Task Force) del RC-W (Regional Command West), il comando ISAF (International Security Assistance Force) a guida italiana della Brigata “Sassari”. Per la sua flessibilità di impiego, il “Task Group Tigre” è in grado di assolvere una vasta gamma di missioni: dalle CASEVAC (CASualties EVACuation) alle MEDEVAC (MEDical EVACuation), anche in favore della popolazione civile, dalle operazioni NEO (No-combatant Evacuation Operation) alle operazioni congiunte con le Forze Speciali e, non ultima, il trasporto tattico di truppe appiedate. Il “Task Group” ha varcato la soglia delle 765 ore di volo in oltre 560 sortite effettuate da agosto 2009, quando ha avuto inizio l’attività di volo ad Herat nell’ambito della missione ISAF per il sesto anno consecutivo; mentre le ore volate dalla componente AB 212 dell’A.M. dal 2006, in Afghanistan, sono state oltre 2100 per oltre 1800 sortite. 28 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Il 20 aprile, presso il Quartier Generale del Comando Scuole della Aeronautica Militare /3ª R.A. di Palese (Bari), alla presenza del CSMAM gen. Giuseppe Bernardis, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne tra il gen. S.A. Giampiero Gargini, comandante uscente ed il gen. S.A. Pasquale Preziosa, comandante subentrante. In mattinata, prima della cerimonia di cambio di comando, i Comandanti, uscente e subentrante, si sono recati al Sacrario Militare dei Caduti d’Oltremare di Bari, dove hanno deposto una corona di alloro. Il Generale Preziosa è nato a Bisceglie (Bari) nel 1953. Arruolato nel 1971 con il corso Marte III, ha frequentato diversi corsi in Italia e all’Estero ed ha ricoperto nel corso della carriera numerosi e prestigiosi incarichi. Laureato in Scienze diplomatiche Internazionali e Scienze Internazionali ha al suo attivo oltre 2.300 ore di volo. È insignito delle seguenti onorificenze: Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, Medaglia Mauriziana al merito di dieci lustri di carriera militare, Medaglia Aeronautica d’Oro di lunga navigazione, Croce di anzianità di servizio, Medaglia NATO relativa alle operazioni in ex Jugoslavia e Kosovo, Medaglia “Legion of Merit” conferita dal Presidente degli Stati Uniti d’America e Medaglia dell’Aquila d’Oro conferita dalla Repubblica Albanese. Il gen. Preziosa è sposato ed ha due figlie.


In questi mesi primaverili ricordiamo … Nel mese di marzo

ECCO IL MITICO SPITFIRE

NASCE IL N.A.C.A. (Comunemente detto LA NACA)

Il prototipo dello Spitfire

Il Gee Bee del 1931 con la capottatura NACA

È il 3 marzo 1915, durante la Prima Guerra Mondiale, quando viene fondato il N.A.C.A. (National Advisory Committee of Aeronautics): una Agenzia Federale sotto la giurisdizione del Governo degli Stati Uniti per promuovere ricerche in campo aeronautico seguendo l’esempio di similari istituzioni presenti in Europa. Avrà sedi in diverse località tra le quali una delle più famose è il Muroc Field della Base Aeronautica di Edwards da dove partirono i primi voli supersonici. In tempi antecedenti, uno dei particolari messi a punto, sfruttando anche le ricerche del nostro ingegnere Magni, fu la copertura aerodinamica dei motori stellari che prese universalmente il nome di Naca.

L’AEROPORTO DI CROYDON

5 marzo 1936: con il Captain Joseph “Mutt” Summers ai comandi spicca il volo dall’Eastleight Aerodrome il prototipo dello Spitfire. Frutto dell’ingegno del progettista Sir Reginald J. Mitchell, in quel volo di soli otto minuti rivelò subito delle ottime caratteristiche. Era dotato di motore Rolls Royce Merlin C da 990 cv, con un’elica in legno a passo fisso. Le gambe principali del carrello erano retrattili mentre in coda aveva ancora un pattino. Caratteristica principale era l’ala a pianta ellittica che favoriva la migliore distribuzione aerodinamica della portanza, ala che conteneva quattro mitragliatrici Browning da 7,7 mm, portate successivamente ad otto. Venne costruito poi in numerosissime varianti per un totale di 20.334 esemplari. Entrò la prima volta in servizio (Type Mk I) il 4 agosto 1938 con il 19° Squadron nel campo di Raf Duxford.

IL CURTISS COMMANDO

Aeroporto di Croydon. Il velivolo è un H.P.42 della Imperial Airwais

Il C 46 Commando

29 marzo 1920: viene aperto al traffico aereo civile il nuovo aeroporto di Londra situato a sud della città. Nato dall’unione di due vecchi aeroporti militari, Beddington e Waddon che erano divisi da una strada, fu destinato ad essere il più grande ed attrezzato aeroporto che iniziò ad esercire collegamenti con Parigi, Amsterdam, Rotterdam e poi Berlino e successivamente, con la Imperial Airwais, collegamenti a lungo raggio con le Indie, l’Africa, l’Australia ecc. Avrà la prerogativa di essere il primo aeroporto al mondo a munirsi, nel 1921, del Controllo del Traffico Aereo. Verrà soppiantato poi dal più grande e moderno Heatrow. 34 Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010

Il 26 marzo 1940: è la volta del primo volo del velivolo da trasporto civile Curtiss CW 20. È un bimotore di forma classica, se si eccettua la fusoliera che ha una sezione a doppio lobo, ed è motorizzato all’inizio con gli stellari Wright Ciclone R-2600 da 1.700 cavalli e con la capacità di 36 passeggeri. La successiva versione ordinata dalla U.S. Army, che si chiamerà C 46 Commando, avrà il pavimento rinforzato per portare merci fino a 6.804 Kg. e sarà motorizzata con due Pratt & Whitney R-2800-51 da 2.000 cavalli che gli forniranno una velocità di crociera di 278 Km/h mentre l’autonomia sarà di 5.069 Km. Il C 46 diverrà famoso per il cosiddetto “The Hump” (gobba) cioè quel primo ponte


aereo che comportava il salto, superando montagne impervie, dall’India alla Cina durante la II guerra mondiale. Dopo il conflitto alcuni verranno ricondizionati come cargo civili e serviranno alcune aviolinee, compresa l’Alitalia.

60 libbre. Lo Swordfish, soprannominato “Stringbag” (specie di borsa della spesa a rete) per il suo aspetto pieno di montanti e tiranti, si renderà famoso per due epiche imprese: l’incursione notturna di Taranto e il siluramento ai timoni della Bismark che ne provocarono l’arresto e permise il successivo affondamento.

Nel mese di aprile ROLAND GARROS

Il Sopwith Tabloid con le placche d’acciaio sull’elica

È il primo aprile 1915 quando l’asso francese Roland Garros (sì proprio quello al quale è stato dedicato l’impianto di tennis più famoso nel mondo) sperimenta per la prima volta un sistema per poter sparare con una mitragliatrice montata fissa sul muso del suo caccia, un Sopwith Tabloid. Si tratta di una placca di acciaio montata su ogni pala dell’elica che protegge la stessa dalle pallottole sparate deviandole e salvando così l’elica da sicuri danni. Il sistema non è molto efficace e verrà sostituito poco dopo dal più efficiente meccanismo di sincronizzazione che interrompe il fuoco quando la pala dell’elica si trova in corrispondenza del tiro della pallottola.

La I.A.T.A.

19 aprile 1945: viene fondata a Montreal, Canada, la I.A.T.A. (International Air Transport Association) che è una organizzazione internazionale di Compagnie Aeree. All’inizio conta 57 compagnie di 31 nazioni diverse, principalmente europee o nordamericane. Ha lo scopo di promuovere il trasporto aereo nel mondo con particolare riguardo alla sicurezza dei voli, alle convenzioni e tariffe e altre problematiche in generale. Si espanderà rapidamente fino a contare, al giorno d’oggi, 230 compagnie aeree e più di 120 nazioni che in totale gestiscono il 93% del traffico aereo mondiale.

IL SIAI S. 211

LO SWORDFISH

Il SIAI S 211 Il prototipo dello Swordifish

17 aprile 1934: ai comandi di Chris Staniland dal Fairey Great West Aerodrome spicca il volo il Fairey T.S.R.II nominato poi Swordfish. È un biplano da ricognizione e siluramento con tre persone d’equipaggio e munito di un motore radiale Bristol Pegasus IIIM3 da 690 cavalli. Gli esemplari di serie saranno armati con una mitragliatrice fissa anteriore ed una brandeggiabile posteriore mentre tra le gambe del carrello, fisso, potrà portare un siluro o una bomba o, sotto le ali, diversi altri tipi di armamento di lancio compresi otto razzi da

10 aprile 1951: dal campo di Venegono nelle mani del collaudatore Ghisleni vola il prototipo del SIAI S. 211 con le marche I-SITF. È un addestratore militare avanzato ma leggero propulso da un Pratt & Whitney JT 15 D-4 da 1.135 Kg. di spinta che gli permette di raggiungere una velocità massima di 667 Km/h. ed una tangenza di 12.000 metri. Dopo qualche vicissitudine viene ordinato in un discreto numero da Singapore, Filippine ed Haiti. Ultimamente è stata approntata la versione S. 211 A migliorata e in grado di assolvere anche compiti di leggero attacco al suolo con vari tipi di armamento. In totale sono stati costruiti circa 70 esemplari. Il Corriere dell’Aviatore N. 3-4/2010 35


stata stipulata una convenzione con l’azienda agrituristica La Casa Colonica (www.lacasacolonica.it, www.villa-giulia.it, www.lecasecoloniche.com) che ha strutture site in Cortona e lago Trasimeno. Ai Soci ANUA effettua sconti del 10% su soggiorni settimanali da sabato a sabato; euro 30 a notte per persona, minimo 2 notti, per week-end escluso ponti e festività. Inoltre sconto del 10% sui prodotti agricoli (Vino ed Olio) dell’azienda agricola www.vinimezzetti.it. Per le prenotazioni,via E.Mail o telefoniche 0575-678528 fax 0575-679395, fare riferimento al codice riservato “ANUA_2010”.

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""" Le vie del cielo portano a Roma A. Castellani Novembre 1997 IBN - Ist. Bibliog. Napoleone Via Mingazzini, 7 00161 Roma

Le ali del palio A. Dondoli Aprile 2005 Studio Grafico Opus

""" C'era una volta un aeroporto. Un ricordo fotografico dell'aeroporto militare “T. Dal Molin” 1936-2008 G. Versolato Giugno 2009 Fratelli Corradin Ed. Via Adige 605 35040 Urbana (PD)

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S

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Recensioni AVVENTURE DI UN PILOTA NELLA COMPAGNIA DI BANDIERA NEGLI ANNI 60-70 “La mia vita col Mustang” e “La mia vita in Aeronautica Militare” e solo ora questo libro per completare le sue memorie di pilota prima militare e poi civile: una vita dedicata al volo. In questo nuovo volume l’autore Guido Bergomi racconta le proprie avventure di volo, questa volta all’ALITALIA, con episodi curiosi, belli o meno belli ma assolutamente veritieri e raccontati in tutta franchezza “…se si vuole una cronaca la più aderente alla verità senza falsi pudori e senza timore di urtare la suscettibilità di chicchessia.” Sono le esperienze maturate durante la sua carriera di copilota, poi comandante, istruttore, controllore sia in volo che con i simulatori sui i velivoli tipo Viscount, D.C.8/43, D.C.9 e D.C.8/62. Il periodo è quello che intercorre tra il 1958 ed il 1976, quasi un ventennio, un lasso di tempo che consente di fotografare la vita nella Compagnia di Bandiera, di focalizzare aspetti e fatti aneddotici che altrimenti potrebbero perdersi nell’inevitabile oblio del tempo. Edizioni VEANT 2010, info@veant.it - 065599675 - cm. 21x15 - 184 pag. - prezzo di copertina 13 Euro.

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Stampato nel mese di maggio 2010

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A coloro che invieranno un contributo volontario minimo di 20 Euro, a sostegno dell’Associazione, come riconoscimento saranno inviati i 6 numeri del periodico

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In copertina: Rappresentazione artistica con tecnica mista ad acquerello raffigurante i controlli prevolo di un velivolo EFA 2000 Typhoon del 4° Stormo-Grosseto.

Nuovi Soci Prof. ROSELLI Mario - Roma Ten. LORENZETTI Rolando - Milano Notaio SAVASTANO Dr. Franz - Andora (SV) Dr. DE VINCENTIIS Edeo - Roma Col. CILIBERT Orazio - Latina Col. ECUBA Gennaro - Roma T.Col. PORTACCI Roberto - Roma Ing. FILIPPONE Guido - Milano Col. IRMICI Lorenzo - Crecchio (CH) 1° Cap. CUCE’ Santo - Roma

Nuove Dame d’Onore D.O. CARUSO SANSONE Rosalia - Napoli D.O. VALVASSORI Emilia - Roma D.O. FANELLI GENNARELLI Carmela - Napoli

Contributi volontari D.O. MEOLI VECCHIA Dina - Napoli - € 50,00 In ricordo del marito Gen. Aldo MEOLI Col. SOLLAI Antonio - Cagliari - € 15,00. Col. MARINELLI G. Paolo - Cesena - € 15,00. Gen. B.A. RAO G. Paolo – Grottaferrata (Rm) - € 15,00 D.O. PEGNA VITALE Arianna - Roma - € 58,00. D.O. MORANDINI Gabriella - Roma - € 50,00 In ricordo del padre Col. Maurizio MORANDINI D.O. PICA BELLI Amelia - Roma - € 30,00. D.O. POERIO TREVES Anna Maria - Montecatini T. (PT) - € 50,00. In ricordo del marito Gen.Carlo POERIO D.O. BERTOLASO CUCCHI Maria - Anzio (Rm) € 20,00. Gen. ORSUCCI Oriano - Latina - € 15,00 D.O. GALATI MUCCILLI Vittoria – Vibo Valentia € 50,00. In ricordo del Gen. Giuseppe GALATI Col. PANTALONI Benito - Roma - € 5,00. Col. CHIAVOLINI Domenico - Rieti - € 25,00. Ten.Col. RECH Bruno - Roma - € 15,00 D.O. BRAMOLLA GIANOLA Elda - Roma - € 35,00. D.O. SPADONI MALERBA Carla – Desenzano (BS) € 40,00. In ricordo del marito Gen. D.A. Giuseppe SPADONI D.O. LIMONE ERCOLINO Silvana - Positano - € 30,00 D.O. SCOTTO DI CARLO PICCININI Mirjam - Vicenza € 50,00 Gen. S.A. CARUSO Salvatore - Roma - € 25,00 In memoria della moglie prof.ssa Cettina LACAGNINA D.O. ERRICO Mara – Castelnuovo di porto (Rm) € 40,00 In memoria del padre Gen. S.A. Antonio ERRICO Gen. S.A. GENTA Oreste - Roma - € 5,00 D.O. CONSOLI LUSTRISSIMI Andreina - Roma € 35,00. In ricordo del marito Gen. Salvatore CONSOLI D.O. LEONARDIS MOLINARI Maria - Napoli - € 50,00. In ricordo del Ten. Pierino LEONARDIS D.O. FRUMENTO GUALDI Beatrice – Viserba di Rimini - € 35,00 D.O. LOFFREDI FOSSELLA Maria - Roma - € 35,00 Magg. D’IPPOLITO Cesare - Grottaferrata (Rm) € 35,00 In ricordo del Gen. MESIANO

Sig. ra MICHELUZZI ANNA Maria - Roma - € 20,00 Dott. DE VINCENTIIS Edeo - Roma - € 50,00 Gen. B. VALENTI Mario - Roma - € 15,00 Gen. S. TANCREDI Mario - Roma - € 20,00 D.O. MUREDDU VIRDIS Wanda – Tempio (SS) € 35,00 D.O. MASCIA Rosaria - Napoli - € 30,00 Cap. TOMMASONI Maurizio – Ciampino (Rm) € 15,00 D.O. NATALE BORGONI Maria Luisa - Roma - € 50,00. In ricordo del marito Col. Pil. Gennaro NATALE Gen. B. FIGURA Natale - Roma - € 15,00 In ricordo dell’amico Col. Garat. Renzo RENZI Gen. B.A. BELLANTONE Adalberto – Guagnano (LE) € 15,00 Col. MAJORANI Bruno – Itala (ME) - € 15,00 D.O. LUVISOTTI CASCINI Elisa - Roma - € 35,00 D.O. AMBROSINI BONACCOSSI CONTINI Innocente Milano - € 35,00 D.O. ROSATI Melina - Napoli - € 35,00 Col. LAZZARI Idalo – Avenue de teurven (BE) - € 25,00 Magg. Gen. MARESCA Pier Giovanni - Latina - € 15,00 Col. BIGNAMI Giovanni – Castelfranco Veneto (TV) € 25,00 Gen. S.A. VERONICO Vito - Trento - € 15,00 D.O. MARCHETTO TOFFALONI Maria Pia - Vicenza € 50,00. In ricordo del marito Erminio MARCHETTO D.O. BOZZOLAN Luciana – Torre Pellice (TO) - € 30,00. In ricordo del marito Gen. B.A. Irzio BOZZOLAN Sig. ra TIMPANO Patrizia – Frascati(Rm) - € 20,00 D.O. PURRI CAPPELLI Ada - Napoli - € 50,00. In ricordo del marito Gen. Renato PURRI Col. COLUCCI Vitantonio – Locorotondo (BA) - € 15,00 Gen. S. MURE’ Carmelo - Roma - € 15,00 In ricordo caduti dell’URANO D.O. GRANDE DE BLASI Leonarda - Lecce - € 25,00 D.O. PAGLIARI MELLEY Maria Teresa - Padova € 25,00. In ricordo del marito Col. Giovanni PAGLIARI D.O. CATALANO BERARDI Maria - Roma - € 50,00. In memoria del marito Gen. Mauro CATALANO Gen. Isp. CICALA Antonio - Napoli - € 100,00. In memoria dei colleghi Ufficiali caduti D.O. NATALE BORGONI Maria Luisa - Roma - € 50,00. In memoria del marito Col. gennaro NATALE Gen. B.A. CUCCU Giangavino – Roma - € 30,00 Gen. B.A. ACQUARONE Vincenzo - Savona - € 15,00. In memoria amici Corso URANO La Presidenza Nazionale dell'ANUA porge il più cordiale benvenuto alle nuove Dame d'Onore e ai nuovi Soci, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al fondo de “Il Corriere dell'Aviatore”.

Sono volati più in alto Cap. Pil. LANFREDI Franco - Mantova (1.01.09) S.Ten. t.o. CIANCIO Salvatore - Roma (ago 2009) Gen. D.A. MODESTI Luigi - Roma (15.12.2009. Gen. B.A. KLINGER Luigi - Roma (gen. 2010) Gen. D.A. MORENA Celso - Roma (feb. 2010) Col. GALATI Vito - Milano (22.03.2010) Ai famigliari il sincero cordoglio della Presidenza Nazionale e dell’Associazione.


Periodico dell’Associazione Nazionale Ufficiali Aeronautica fondato da Luigi Tozzi AL LA L’IN IN T T RE AV ER GA OL NO LO A

Anno LVIII - Poste Italiane S.p.A. - Spediz. in abb. post. - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Roma

N. 3-4/2010


Rivista 3-4/2010