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Giovedì 31 gennaio 2013

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L’aeroporto non è stato inserito nel Piano nazionale presentato dal ministro delle Infrastrutture Passera

Rete Imprese

L’appello di esercenti ed artigiani alla politica

A chi interessa ancora Levaldigi? Più incerte le prospettive dello scalo, che ora può sperare soltanto nella Regione

L’incontro alla Camera di Commercio

a pag. 9

La stazione aeroportuale di Levaldigi

SAVIGLIANO – Il Piano nazionale degli aeroporti, atteso da 26 anni, è stato presentato martedì dal ministro delle Infrastrutture Corrado Passera. Tra le 31 strutture che riceveranno il bollino di “aeroporti di interesse nazionale” non compare Levaldigi, cui l’Enac (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile) non ha al momento rinnovato la licenza. Per gli scali promossi (da 500 mila ad oltre un milione di passeggeri) è previsto sia

il mantenimento della concessione nazionale, sia la soluzione delle criticità relative al rilascio della concessione in gestione totale. Questi potranno inoltre essere interessati da un programma di infrastrutturazione che ne potenzi capacità, accessibilità e intermodalità, mentre gli aeroporti non di interesse nazionale dovranno essere trasferiti alle Regioni competenti, che ne valuteranno la diversa destinazione d’uso e/o la possibilità di chiusura.

Se abbiamo ben inteso sarà la Regione Piemonte a dover dire se e in quali termini è interessata allo scalo cuneese. Da tempo si parla di sistema aeroportuale piemontese integrato, ma finora l’idea è rimasta relegata nel limbo delle buone intenzioni. Che ne sarà, dunque, di Levaldigi? Le prospettive non sembrano incoraggianti, anche se è lecito chiedersi: davvero tanti anni di investimenti sono da buttare alle ortiche?

ANNO XXIV - N. 5

Lavoro

“Dura vivere con 700 euro al mese: scaricato anche dal sindacato” a pag. 5

Cavallermaggiore

Il paese dove si divorzia di meno in Piemonte

a pag. 19

Incidente sul lavoro a Cavallermaggiore Minacciato con la pistola e derubato il titolare del bar Incontro

Grave infortunio Rapina a mano armata

CAVALLERMAGGIORE – È rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro, avvenuto martedì in tarda mattinata, un uomo di 32 anni, titolare di una impresa di lattoneria di Racconigi. È caduto da alcuni metri di altezza mentre stava lavorando dal cestello di un’autogru su un ponteggio per la costruzione di un capannone della ditta Termoigienica Sanitari, azienda che si occupa di impianti idraulici civili e industriali in via Demonte Melchiorre. Sono intervenuti l'ambulanza di base

della Croce Rossa di Racconigi e l'elisoccorso del 118 per l'immediato trasporto in codice giallo all’ospedale Cto di Torino. Il giovane artigiano, che ha riportato diverse lesioni e fratture, è in gravi condizioni ma fortunatamente non in pericolo di vita. Sono intervenuti sul posto anche i carabinieri della Compagnia di Savigliano e della stazione di Cavallermaggiore ed i funzionari dello Spresal per cercare di capire le cause e le eventuali responsabilità dell’incidente.

SAVIGLIANO – Martedì sera, alle 19,15, un rapinatore con tanto di passamontagna e pistola è entrato urlando “Voglio i soldi, datemi tutti i soldi” nel bar “Incontro” di piazza Schiapparelli. Nel locale erano presenti oltre al titolare, il 44enne Walter Verrecchia, una cliente che immediatamente ha pensato a uno scherzo. Secondo il titolare del bar, il rapinatore era un uomo sulla trentina, con corporatura normale e parlava con l’accento straniero.

Dal momento che nella cassa non c’erano soldi contanti ha buttato a terra un espositore di caramelle e si è appropriato di un marsupio posato sul bancone. «In quel marsupio – dice il titolare – c’erano un paio di centinaia di euro, alcuni oggetti personali e, importantissimo, le chiavi di casa. Chiunque lo ritrovasse è pregato di portarmelo al bar». Il malvivente è scappato a piedi verso le Poste. Sul fatto stanno indagando i carabineri.

Arrestati dai carabinieri i due responsabili dell’aggressione all’ufficio postale

Sventato colpo a Casalgrasso

La pistola e gli arnesi usati per la rapina

Claudia e Piero Senesi vi invitano sabato 2 febbraio alle ore 17 all’inaugurazione della nuova sede in via Sant’Andrea, 44

CASALGRASSO – È stato sventato sabato mattina dal tempestivo intervento dei carabinieri un tentativo di rapina ai danni dell’ufficio postale di via Ponte Alto. I due malviventi, S.A di 35 anni e N.G di 42 entrambi italiani e residenti a Poirino sono stati arrestati. Intorno alle otto, mentre la prima delle due impiegate stava per aprire l’ufficio, è stata aggredita da uno dei malviventi. Entrato a viso scoperto, minacciandola con una pistola, le ha imposto di aprire la cassaforte.

Un passante si è accorto di quanto stava accadendo ed ha telefonato al 112. Il complice, che attendeva in strada a bordo di un’auto, si è dato quindi alla fuga, l’altro malvivente ha cercato di scappare a piedi, ma è stato raggiunto ed arrestato da due carabinieri. Sono stati condannanti ad una pena cautelativa e dovranno rimanere in carcere per un anno in attesa del processo. a pag. 12

Operatori sociali, anziani, disabili si ritroveranno sabato alle 10 davanti al Duomo di Cuneo per sollecitare Regione ed Asl a versare quanto dovuto ad enti assistenziali sull’orlo del collasso. Il titolare Walter Verrecchia

a pag. 4



31 gennaio 2013