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GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE 2009 - ANNO 26 N. 36 - EURO 0,20

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Moretti, nostalgia “Atenei, li gestisca d’un calcio che fu solo chi li conosce” Intervista all’ex fantasista del Piace - SPOTTI A PAG 15

Riforma universitaria, parla Marchesi - GAZZOLA A PAG 5

Pandemia - Un viaggio in una farmacia di turno “tempestata” da cittadini con dubbi e incertezze. E gli influenzati aumentano

Influenza A: tra business e paura anche i soliti “rimedi della nonna” Che sia una pandemia, anche mediatica, non vi è più alcun dubbio. Ma intanto la confusione regna tra mamme e pensionati E se in tanti pensano che il vaccino contro l’H1N1 sia stato testato poco, la farmacista risponde: “Forse hanno ragione” Fare o no il vaccino? E quale? Quello più “familiare” per l’influenza stagionale o quello creato appositamente per il virsu AH1N1? Nei bar, in farmacia e per strada siamo andati a vedere cosa fanno di fronte alla pandemia influenzale i piacentini. La maggior parte pensa che sia un virus “gonfiato” anche dai media. Ma gli ultimi morti di influenza a Napoli fanno tremare i polsi a tutti.

TRADIZIONI E NUOVI LUOGHI, DOVE CRESCONO I RAGAZZI

FIESCHI A PAGINA 3

PROVINCIA

Partecipate, Trespidi vuole le sue poltrone Occhi puntati sulle società partecipate: la nuova Giunta Trespidi comincia a chiedere conto dei Cda di Tempi, Piacenza Expo e Centropadane

L’oratorio moderno va in rete, e i giovani ritornano DOSSENA A PAGINA 3

WEEKEND

Tarquini, a Mosca nel regno di Cechov A PAGINA 9

Cioccolandia, paradiso dei golosi PAGINA 8

Militari a Fiorenzuola, più sì che no Il sindaco: “Non c’è emergenza sicurezza, ma daranno un contributo importante”

Storyville, jazz e teatro al Milestone

IANNOTTA A PAGINA 14

PAGINA 9

PARADISO A PAGINA 4

Pontedell’Olio

Alseno

I Sapori del Borgo e del Tirolo

Concerto per la Festa di San Martino

A PAGINA 8

DA PAGINA 12


Corriere Padano

5 novembre 2009

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VILLAGGIO GLOBALE

La Corte europea dei diritti dell'uomo: "Viola la libertà di religione"

L'Europa all'Italia: "No al crocefisso in aula" Ricorso del Governo. Il Vaticano: “Stupore e rammarico”. Bersani: “Tradizione che non offende nessuno”. Parma: “Organismi europei distanti dalla realtà” No ai crocifissi nelle classi. Lo ha deciso la Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo (Coe), secondo cui la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce "una violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha annunciato che "il governo ha presentato ricorso contro la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo". Per la Gelmini "la presenza del crocifisso in classe non significa adesione al Cattolicesimo ma è un simbolo della nostra tradizione. La storia d'Italia passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi

stessi. Nel nostro Paese nessuno vuole imporre la religione cattolica e tantomeno la si vuole imporre attraverso la presenza del crocifisso. Nessuno, nemmeno qualche corte europea ideologizzata, riuscirà a cancellare la nostra identità". Se la Corte accoglierà il ricorso, il caso verrà ridiscusso nella Grande Camera. Qualora invece il ricorso non dovesse essere accolto, la sentenza diverrà definitiva tra tre mesi, e allora spetterà al Comitato dei ministri del Consiglio d'Europa decidere, entro sei mesi, quali azioni il governo italiano deve prendere per non incorrere in ulteriori violazioni. Il caso era stato sollevato nel 2002 da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia residente ad

Abano Terme (Padova) che aveva chiesto al preside dell'istituto comprensivo statale "Vittorino da Feltre" di togliere il crocifisso dalle aule dove studiavano i suoi due figli. La donna aveva espresso la propria contrarietà facendo riferimento anche ad una precedente sentenza della Corte di Cassazione, senza però ottenere risposte positive dalla scuola. Di qui la decisione di rivolgersi prima al Tar del Veneto (nel 2002) e poi alla Corte di Strasburgo (nel 2006). Il Vaticano - tramite il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi - ha espresso "stupore e del rammarico" per una sentenza "miope e sbagliata". Netta la presa di posizione della Cei che ha bocciato la sentenza

parlando di "visione parziale e ideologica". "Mi auguro sin d'ora - è l'auspicio del presidente della Camera Gianfranco Fini - che la sentenza non venga salutata come giusta affermazione della laicità delle istituzioni che è valore ben diverso dalla negazione, propria del laicismo più deteriore, del ruolo del cristianesimo nella società e nell'identità italiana". E anche il neo-leader del Pd, il piacentino Pierluigi Bersani, ha espresso dubbi sulla decisione della Corte di Strasburgo: "Penso - ha detto il segretario dei democratici - che un'antica tradizione come il crocifisso non può essere offensiva per nessuno". Per Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc la sentenza "è la conseguenza della pavidità dei go-

vernanti europei, che si sono rifiutati di menzionare le radici cristiane nella Costituzione europea. Il crocefisso è il segno dell'identità cristiana dell'Italia e dell'Europa". Di "un grande giorno per la laicità italiana" ha invece parlato Raffaele Carcano, segretario nazionale dell'Unione degli atei e degli agnostici razionalisti. "Plauso per la sentenza" da Paolo Ferrero, segretario di Rifondazione comunista per il quale "uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna". Per Adel Smith, presidente dell'Unione musulmani d'Italia, "i sostenitori del crocefisso in aula dovevano aspettarselo: in uno Stato che si de-

finisce laico non si possono opprimere tutte le altre confessioni esibendo un simbolo di una determinata confessione". A livello locale, il segretario provinciale della Lega Nord di Piacenza, Maurizio Parma, ha parlato di "una sentenza inaccettabile con cui l'Europa discrimina e manca di rispetto innanzitutto a se stessa. Si vuole imporre - ha precisato Parma - un modello di società a tavolino senza identità e senza valori. A casa nostra nessuno può imporci regole che sono contro la nostra storia e la nostra cultura, nemmeno quegli organismi europei che dimostrano di essere sempre più distanti dal credo e dalla volontà dei nostri popoli".

In aumento la dipendenza da internet Ma ora si può curare in ospedale Curare la dipendenza patologica da internet, ovvero i disturbi del comportamento ossessivo verso il web. E' questo l'obiettivo dell'ambulatorio dedicato all'Internet addiction disorder, che inizia l'attività oggi all'interno del Day hospital psichiatrico del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma. Al piano -1 della struttura, l'ambulatorio arricchisce l'offerta assistenziale dell'Unità Ospedaliera di Consultazione psichiatrica del Gemelli, diretta dal professor Pietro Bria, per la cura di tutte le dipendenze, da quelle da alcol e droghe fino a quella da gioco d'azzardo. Per i programmi di riabilitazione l'attività degli psichiatri del Gemelli si avvale della collaborazione dell'Associazione 'La Promessa'. "L'utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza. Grazie a questo nuovo ambulatorio- spiega lo psichiatra Federico Tonioni, che ne è il coordinatorepotremo garantire ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l'astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di ciò che accade in internet, intervenendo nella struttura mentale sottostante alla di-

pendenza con curiosità e umiltà". Carattere distintivo della nuova attività ambulatoriale per la dipendenza da internet è la multidisciplinarietà e l'integrazione degli interventi verso il paziente. In particolare, il protocollo di intervento è strutturato in tre passi: su un colloquio iniziale per confermare o meno la diagnosi di dipendenza; da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un'appropriata terapia far-

macologia; l'inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di 'riattivare' un contatto 'dal vivo' con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione, senso del limite, capacita di attesa e comunicazione non verbale. L'ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 06-30154332/4122. (Agenzia Dire)

Bacio, qualcosa di più: serve a creare anticorpi Cosa si nasconde dietro un bacio? Solo mettendo da parte ogni forma di romanticismo si può accettare quanto emerge da uno studio condotto dall'Università di Leeds. Sì perchè secondo lo scienziato britannico Colin Hendrie a spingere le persone a baciarsi è la necessità evoluzionistica di scambiarsi germi per creare anticorpi. Il Citomegalovirus, in particolare, sarebbe stato storicamente un germe "galeotto": non è pericoloso per gli adulti, ma può esserlo durante una futura gravidanza, mettendo a rischio la salute del nascituro. Ecco perchè lui baciando la sua lei diffonde assieme alla saliva anche questo virus. A questo punto il sistema immunitario femminile sviluppa anticorpi che rendono col tempo il germe innocuo tanto da fugare qualche rischio in gravidanza. "L'inoculazione femminile del virus scrive il professore - è realizzata con più efficacia attraverso il contatto delle labbra e lo scambio di saliva, particolarmente quando il flusso di saliva dell'uomo si mischia con quello della donna". Più una relazione è duratura ed i baci appassionati, più la probabilità della donna di ammalarsi cala: "Baciare lo stesso uomo per sei mesi di fila è la migliore profilassi". (Agenzia Dire)


5 novembre 2009

Corriere Padano

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IN PRIMO PIANO

Tradizioni - Luogo di confronto, svago e creatività. Iniziano a frequentarlo anche giovani immigrati. 20mila euro dal Comune

L’oratorio cambia, i giovani ritornano Formazione per operatori, nuove attività e coordinamento tra i punti di forza ANDREA DOSSENA Il rinvio alla "viva il parroco" e la sgridata quando i toni della partita di calcio si arroventavano troppo. Il momento per la preghiera e quello della merenda. I giochi in compagnia e le chiacchierate che duravano fino all'ora di tornare a casa, che arrivava sempre troppo presto. Ricordi comuni alle generazioni che hanno frequentato gli oratori, che - dopo anni difficili - stanno ritrovando lo sprint anche a Piacenza: il successo di iniziative come i Grest (e il Grest Insieme) lo conferma. "Da un lato - è l'analisi di don Fabio Galli, presidente dell'Associazione Oratori Piacentini nata nel 2006, che riunisce 17 esperienze della diocesi di Piacenza-Bobbio - le famiglie tornano a preferire gli oratori anche perchè gratuiti e "vigilati", dall'altro il compito degli educatori è più complesso perché in oratorio, realtà della parrocchia cattolica ma "luogo aperto", arrivano anche ragazzi di religione diversa, bambini e adolescenti che non frequentano la messa e giovani che magari approfittano semplicemente della possibilità di stare in un luogo coperto quando c'è cattivo tempo". L'oratorio del 2000 è insomma una "terra di missione" in un contesto che in pochi anni è profondamente cambiato: le tante sfaccettature del fenomeno dell'im-

migrazione e la difficile congiuntura economica, i problemi legati a bullismo e droga e gli effetti della crisi di valori sono sfide complesse, ma l'Associazione Oratori Piacentini cerca di far unire le forze e spinge sul coordinamento. "Puntiamo molto - continua don Fabio, prossimo parroco di San Lazzaro -

sulla formazione di gestori ed animatori, che nella realtà piacentina sono soprattutto ragazzi di 17/18 anni, sulla chiarezza delle regole e sulla realizzazione di iniziative comuni". Bullismo e consumo di droga tra i giovanissimi non restano fuori dagli oratori: "Non è un caso - osserva don Fabio - che i temi degli incontri dei gruppi settimanali siano anche questi: sono realtà che i ragazzi vedono spesso intorno a loro. L'oratorio cerca di dare strumenti su come comportarsi e come difendersi, ma soprattutto offre la possibilità ad ogni giovane di essere ascoltato e di parlare senza il timore di do-

verla pensare come il resto del gruppo". Riconoscendo la valenza dell'attività educativa degli oratori, l'Amministrazione comunale di Piacenza ha sottoscritto nel 2005 un protocollo d'intesa con la Diocesi - rinnovato nel 2008 - che sostiene con un totale di 20mila euro l'anno i progetti più significativi delle parrocchie. Tra questi, la "missio cum cura animarum" della chiesa di San Carlo, che guarda anche ai giovani immigrati sudamericani di religione cristiana, provenienti per lo più dall'Ecuador: tra le iniziative, la celebrazione mensile dell'Eucarestia nella lingua dei vari gruppi di stranieri. La buona volontà di chi si prende cura gli oratori deve comunque fare i conti con una realtà molto diversa dal passato. "Un tempo - osserva don Franco Capelli, parroco della Besurica parrocchia e oratorio erano l'unico riferimento del mondo giovanile, oggi non è più così: venirci, quindi, diventa una scelta. Dal mio punto di vista - continua don Franco - l'oratorio è un luogo di socializzazione, di crescita della fraternità e di condivisione di attività nel gioco e nella festa. Per i bambini, soprattutto, l'oratorio è uno spazio di libertà in cui ritrovare la possibilità di esprimersi liberamente, al contrario di quanto avviene in giornate quasi da adulti, fin troppo organizzate: in oratorio ritrovano il tempo per l'inventiva e lo stare insieme".

6mila in Italia, quasi la metà in Lombardia I circa 6mila oratori italiani, sparsi un po' in tutta la penisola, vengono frequentati stabilmente da almeno un milione e mezzo di ragazzi: una cifra che raddoppia se si considerano le presenze saltuarie. I volontari che se ne occupano, coinvolti a vario titolo nella conduzione delle attività, superano di gran lunga le 200mila unità. Quasi la metà degli oratori italiani si trova in Lombardia, altri 900 sono presenti nel Triveneto. In Piemonte se ne contano circa 500, in Sicilia più o meno 400, in Puglia 230, nel Lazio oltre 150. In Liguria, Emilia Romagna e Sardegna se ne registrano circa un centinaio a Regione. La Campania ne ha un'ottantina e la Toscana una sessantina. Ma ce ne sono pure in Umbria, Marche e Abruzzo, così come nella piccola Valle d'Aosta.

Influenza A tra business, paura e “rimedi della nonna” Un viaggio in una farmacia di turno “tempestata” da cittadini con tanti dubbi e poche certezze. Ma intanto gli influenzati aumentano

Che sia una pandemia, anche mediatica, non vi è più alcun dubbio. Non si parla d’altro: l'influenza A-H1N1, tra dubbi sul vaccino e credenze popolari sui rimedi, vola veloce di bocca in bocca più del virus stesso. E i piacentini si dividono tra scettici e preoccupati Fare o no il vaccino? E Quale? Quello dell'influenza stagionale o quello, poco testato per alcuni, per il virus "A"? Siamo andati a "tastare il polso" ai piacentini nei bar, per strada e in una farmacia di turno. La maggior parte dei piacentini pensa che sia un virus leggero, "gonfiato" dai media, ma che in fine dei conti "fa paura" dopo il focolaio che si sta registrando a Napoli con diversi decessi di persone sane (compresa una bimba di 11 anni). Questo sì, fa tremare i polsi anche ai più scettici. "Sono stato tra i primi a vaccinarmi dal mio medico di famiglia - spiega sicuro di quanto fatto Ruggero Antognellini, pensionato 84enne che aspetta il bus in una giornata di pioggia - ho visto che sono morte delle persone che avevano già qualche problema antecedente, e visto che potevo vaccinarmi l'ho fatto e per ora sto benissimo". "Io il vaccino non l'ho fatto e non lo farò" risponde sicura Or-

nella Silva, 50enne barista di via Dante a contatto con i clienti tutto il giorno, che si dichiara "influenzata". "Hanno preparato il vaccino in sei mesi, troppo pochi - spiega - se ne parla molto qui al bar e la gente si divide in due, io conosco delle mamme che non hanno fatto il vaccino ai figli perché non si fidavano". Si riduce tutto in un "business" per Sante Dioli, 48 anni, che attribuisce colpe anche alle tv e ai giornali. "Non riesco a capire come in questo periodo si parli di trans, di Marrazzo e dell'influenza A - sbotta Sante - saranno mica questi i problemi dell'Italia!". Sulla stessa linea Sergio Tiboni, 48 anni, che porta la figlia influenzata in farmacia per prendere sciroppo e tachipirina. "Nella loro classe, alla Dante, sono in 11 su 20 - spiega Sergio - ma al vaccino non ci credo, anzi non credo in questa influenza: è come l'Aviaria, è sponsorizzata dalle multinazionali per far soldi vendendo vaccini inutili.

Luisella Ziliani, farmacista

Sergio Tiboni, 48 anni

Per me - conclude - non c'è nessun allarme". Ha 74 anni e non pensa di vaccinarsi Giorgio Zanda. "Un po' di paura c'è dopo gli ultimi morti a Napoli ma il vaccino non l'ho fatto - spiega il 74enne - perché voi giornalisti di qualcosa dovrete pure parlare, ma a me mi sembra sia un po' tutta un'esagerazione". E chi meglio della farmacista Luisella Ziliani, in forze alla Dellavalle di viale Dante può dissipare qualche dubbio? "I dati certi sono che c'è un aumento di influenzati in città esponenziale, ed il rischio è che siano tutti di influenza A - spiega la farmacista - un po' di panico c'è da parte della gente". In tanti non pensano di vaccinarsi perché il vaccino non è stato testato sufficientemente. "E forse hanno ragione - risponde la farmacista - credo che il vaccino vada fatto se ci sono dei problemi pregressi, altrimenti non vedo il senso di allarmarsi". Sebastiano Fieschi

Giorgio Zanda, 74 anni

Sante Dioli, 48 anni

Ornella Silva, barista

Ruggero Antognellini, 84 anni


Corriere Padano

5 novembre 2009

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ATTUALITÀ POLITICA

La città che cambia - Da satellite urbano a spazio vivo e integrato

Besurica, il quartiere verso una nuova identità In costruzione il nuovo centro civico del Comune e la struttura per l’identità culturale in parte finanziata dalla parrocchia di San Vittore MASSIMO PARADISO Da sobborgo dormitorio a quartiere dotato di un'identità propria. E' la Besurica che, dopo il tanto contestato cordolo, dal 2010 potrà contare su un proprio centro civico tanto invocato sia dalla comunità che dalla stessa amministrazione comunale. Quello che verrà realizzato alle porte della città è infatti il terzo centro diurno messo a punto dal Comune, dopo le positive esperienze del Pubblico passeggio e di via Nasalli Rocca: a lato della chiesa di San Vittore, infatti, sorgerà un edificio di circa 600 metri quadri su due piani che potrà ospitare sino a 15 anziani. Se ormai i lavori sono in via di ultimazione- palazzo Mercanti auspica che entro aprile del prossimo anno il centro possa essere ufficialmente inaugurato- secondo il progetto dell'amministrazione il centro diurno dei servizi sociali verrà realizzato al piano terra, al primo piano verranno costruite residenze private e nella piazzetta interna sorgerà del

Il centro "Incontriamoci" pronto nel 2010

commerciale che verosimilmente ospiterà una farmacia comunale e una zona sanitaria con una palestra ad uso esclusivo degli anziani che frequenteranno il centro. Se ad aprile, quindi, si potrà tagliare il nastro al nuovo centro civico del Comune, poco distante- e qualche mese più tardi- si potrà inaugurare il nuovo centro per l'identità culturale tanto voluto dalla Diocesi e in parte finanziato dalla parrocchia di San Vitto-

re: una struttura da 600.000 euro di cui sono già stati tracciati i muri perimetrali e che ospiterà, oltre alle due feste annuali della Besurica (quella di settembre e quella di giugno), anche un centro d'accoglienza adulta e che sarà dotato di tecnologie informatiche e di una piccola biblioteca. Un progetto ambizioso per dare nuovo slancio al quartiere con la realizzazione anche di un altro campo polivalente e di un campetto da calcio: se

già un primo salone del centro sarà agibile per la prossima festa di quartiere a giugno, il 10 settembre 2010 si prospetta la fine dei lavori per accogliere i tanti che ogni anno partecipano alla sagra della Besurica.

3 -SEGUE

Nelle immagini un rendering e i lavori di realizzazione del Centro “Incontriamoci”

I nuovi stand per la consueta festa che da anni anima il quartiere e un salone da 94 metri quadrati denominato Centro Incontriamoci, "luogo d'incontro per adulti e pensionati che diventino protagonisti del loro stare insieme". E' questo il profilo - tracciato dal parroco della Besurica, don Franco Capelli - della moderna struttura che nascerà prossimamente di fianco alla chiesa del popoloso quartiere della periferia di Piacenza. La Besurica si conferma quindi area cittadina particolarmente vivace e ricca di voglia di fare, nella quale anche la parrocchia continua a giocare un ruolo propositivo investendo sul futuro. "Pensiamo a questa struttura - spiega don Franco Capelli - come ad uno spazio che sia culturalmente rilevante. Ci saranno videoteca, internet e televisione, ma il centro non sarà un luogo di mera fruizione passiva: il punto di forza sarà infatti la costituzione di un gruppo di animatori che sia in grado di promuovere servizi culturali per l'intero quartiere". Nelle previsioni, la struttura sarà già agibile a giugno 2010 per la tradizionale e frequentatissima festa parrocchiale, ma non sarà completa fino a settembre dell'anno prossimo. Ad ottobre 2010, infine, il centro sarà definitivamente pronto ad ospitare tutte le iniziative. "Come metteremo insieme i 600mila euro di spesa? Confido - conclude don Capelli - nella partecipazione e nella generosità della parrocchia della Besurica" (a.doss)

Partecipate e Cda di Piacenza Expo, la giunta Trespidi vuole le ‘sue’ poltrone Occhi puntati sulle società partecipate. Il presidente della Provincia di Piacenza Massimo Trespidi, a poco meno di un mese dal primo bilancio di mandato che definirà gli indirizzi dell'amministrazione di via Garibaldi, comincia a chiedere il conto sulle società partecipate ed il relativo cambio della guardia, con l'uscita dai consigli di amministrazione delle nomine indicate dall'allora titolare dell'ente Gianluigi Boiardi. E, per iniziare, Trespidi guarda proprio a Tempi agenzia, la società partecipata da Comune e Provincia di Piacenza per il trasporto pubblico, chiedendo- seppur indirettamente- l'uscita di scena dell'ex assessore alle Opere pubbliche Patrizia Calza, ancora nel cda della società e che percepisce un compenso lordo annuo di 16.733 euro. Se la partita di Tempi potrebbe risolversi anche da sola, vista la legge regionale che impone un amministratore unico per le Agenzie locali per la mobilità entro il 30 giugno 2010, il braccio di ferro con palazzo

Mercanti per un posto nel cda dell'ente fiera non sembra destinato a concludersi in tempi brevi. Sin dagli inizi di settembre, infatti, lo stesso Trespidi lamentava l'assenza di una rappresentanza provinciale nel consiglio d'amministrazione di Piacenza Expo- tutto di nomina comunale- ponendo l'accento sull'imminente esposizione universale del 2015 di Milano

che potrebbe fare da volano anche per l'economia piacentina "se- queste erano le parole di Trespidi- si lasciasse spazio anche alla Provincia, in qualità di ente di coordinamento, all'interno dell'ente fieristico di Le Mose". Il dito è dunque puntato su una dozzina di nomine espressione di vecchi equilibri di centrosinistra: già dal luglio scorso, dopo un incontro con l'omologo cremonese Massimiliano Salini, il presidente Trespidi aveva gettato anche incertezza sulla carica di Giampaolo Crespoli (Pd) nel consiglio di amministrazione di Centropadane (società di cui è socia anche la Provincia di Cremona), incarico da 50.000 euro l'anno e che, seppur non in scadenza, è figlio della passata amministrazione, così come per Giovanni Rossi in Soprip, Athos Zanetti in Tempi spa e Alberto Capra in Piacenza turismi. Nella foto sopra il presidente della provincia Massimo Trespidi stringe la mano all’ex presidente Boiardi

Tra il 9 e il 15 novembre l’apertura del ponte sul Po Ciucci, Anas: “I lavori procedono a ritmo elevato” Il ponte provvisorio sul Po verrà aperto tra il 9 ed il 15 novembre. A comunicarlo è l'Anas che rende noto, tramite un dispaccio, come il collegamento provvisorio tra Piacenza e San Rocco al Porto (Lo) sarà ristabilito nelle prime due settimane di novembre, dopo il crollo dell'infrastruttura storica avvenuta non più tardi del 30 aprile scorso. La messa in esercizio del ponte slitta però di settimana in settimana: causa basso livello delle acque del Po o semplice maltempo, l'apertura dell'infra-

struttura viene continuamente posticipata dal 17 ottobre, giorno in cui ne veniva prospettata l'inaugurazione. Secondo Anas, quindi, lo slittamento di un mese è legato "all'enorme complessità delle attività in corso- si legge nella notaovvero l'attuazione di fasi di varo delle strutture galleggianti in acqua, le quali costituiscono un esempio unico in Italia". Attualmente è comunque in corso il varo della prima campata del ponte su elementi galleggianti. Ultimata l'operazione, sulla base del numero di ore im-

piegate, sarà possibile per la direzione dei lavori Anas e per l'appaltatore rimodulare i tempi di varo della campata successiva. "L'Anas è impegnata a completare l'opera quanto prima possibile- dichiara il presidente di Anas Pietro Ciucci- il ritmo di produttività del cantiere è elevatissimo e ho dato personalmente disposizione che, a partire dai prossimi giorni, siano previste anche attività notturne sotto la luce di potenti riflettori per compensare l'accorciamento delle giornate lavorative".

Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci


5 novembre 2009

Corriere Padano

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ATTUALITÀ Riforma universitaria - Le reazioni alle novità del disegno di legge Gelmini

“Atenei, li gestisca solo chi li conosce” Renzo Marchesi, presidente del Politecnico di Piacenza: “Da sempre attenti alla gestione delle risorse e aperti alle valutazioni sull’operato dei docenti” FRANCESCA GAZZOLA Razionalizzazione delle spese degli atenei con fusioni e aggregazioni, riduzione del numero delle facoltà, finanziamenti erogati in base alla qualità della didattica e della ricerca. Ed ancora: separazione dei poteri tra Senato accademico e Consiglio di amministrazione con grossi cambiamenti nella "governance" degli atenei, e maggiore potere ai Cda: il Senato governerà l'offerta formativa dell'ateneo e vedrà ridurre il numero dei membri eletti, mentre sarà il Cda ad avere la responsabilità delle spese e delle assunzioni anche nelle sedi distaccate. Il Cda avrà il 40% dei membri esterni, con un direttore generale con compiti gestionali e organizzativi, un vero e proprio manager che potrà essere esterno. Sono alcuni dei punti contenuti nel disegno di legge della riforma universitaria varato dal Consiglio dei ministri, che introduce, inoltre, un nucleo di valutazione dell'ateneo composto in maggioranza da professori esterni, un codice e-

tico per evitare fenomeni di parentopoli, due mandati per i rettori, abilitazione nazionale per docenti e ricercatori: un terzo dei posti disponibili sarà coperto da interni, i due terzi da altri atenei.

Governance "Un disegno di legge - commenta a titolo personale, il professor Renzo Marchesi, presidente della sede di Piacenza del Politecnico di Milano - la cui impostazione somiglia molto al primo Statuto del Politec-

nico di Milano, risalente al 1994 e ritenuto per molti aspetti superato dall'evoluzione che ha caratterizzato l'ateneo". Quali gli elementi "superati"? "Personalmente vedo, nel disegno di legge Gelmini un Cda molte forte, con molti membri esterni, ed un Senato accademico composto da un numero ridotto di elementi totalmente eletti. Il Politecnico ha sempre cercato valutazioni esterne e l'attuale Cda è composto da diversi soggetti esterni, ma sono convinto - prosegue il presidente del Politecnico di Piacenza che non tutte le persone con esperienza di management possano riciclarsi nella gestione dell'università. Bisogna avere una forte competenza e conoscenza del meccanismo universitario per decidere le direzioni di programmazione, aver vissuto l'università e le sue problematiche, confrontarsi con il mondo esterno e con quello internazionale. Bisogna evitare il rischio che le nomine siano partitiche ed essere in grado di confrontarsi su parametri oggettivi e non sulla sensazione che un manager possa fare di tutto. Secondo me - prosegue il

Parco del Trebbia in mano alla Provincia Timori per la lotta ai vincoli Dopo anni di discussioni, proposte e battaglie il parco del Trebbia è stato approvato dal consiglio regionale e quindi si farà. Naturalmente esulta chi lo aveva fortemente voluto: il consigliere Regionale Gianluca Borghi (relatore della legge), l'ex giunta presieduta da Boiardi e le associazioni ambientaliste. Ma la situazione è più intricata di quanto si possa pensare. Infatti anche alcuni tra i più tenaci oppositori al progetto esprimono soddisfazione: i consiglieri regionali Francesconi (Pdl) e Fogliazza (Lega Nord) e l'assessore provinciale allo sviluppo del territorio Patrizia Barbieri. Il punto è che il progetto approvato in aula, è stato modificato da ben sette emendamenti, voluti dalla Provinicia e volti ad alleggerire i vincoli alle attività produttive che un parco impone. Ad entrare nel merito della questione anche Confagricoltura, che punta il dito contro il progetto di area protetta, che a suo giudizio porterà lungaggini burocratiche alle aziende agricole senza produrre reali benefici per l'ambiente. Le domande che sorgono spontanee sono: In quale misura il parco riuscirà a tutelare la bassa (comuni di Rivergaro, Gazzo-

la, Gragnano Trebbiense, Gossolengo, Piacenza, Rottofreno e Calendasco) val Trebbia? Quanto influirà l'intervento sull'economia locale? Probabilmente per rispondere a questi quesiti bisognerà attendere almeno un anno. Periodo in cui la gestione del nuovo ente sarà affidata a via Garibaldi, il cui assessore competente ha già chiarito che la suo priorità è trasformare il parco da vincolo ad opportunità per le attività produttive. d.r.

professor Marchesi - quando sono in gioco grandi risorse come nelle università è molto più efficiente una gestione pubblica piuttosto che un'organizzazione privata avente come primo obiettivo il profitto".

Gestione risorse e valutazione qualità "Il Politecnico è molto attento alla gestione delle risorse e al rilancio dell'attività formativa nella ricerca con valutazioni sull'operato dei docenti e dei ricercatori. Con l'Osservatorio della didattica gli studenti a fine anno e prima degli esami valutano l'andamento della didattica ed esprimono il loro grado di soddisfazione. I presidi di Facoltà sulla base di tali valutazioni prendono iniziative che incidono nello svolgimento della didattica successiva. Per quanto riguarda la valutazione della ricerca - prosegue il professor Marchesi - tre anni fa l'ateneo ha proceduto a una "Peer Review", incaricando docenti internazionali - tra quelli più competenti nei diversi settori - a valutare la ricer-

ca di tutti i dipartimenti del Politecnico: sulla base di tali risultati il Politecnico distribuisce le risorse".

Fusione atenei "Sì alla razionalizzazione della spesa per corsi che non danno sbocco occupazionale e destinati a pochi allievi perché rappresentano una presa in giro al cittadino pagante. Cosa ben diversa sono le Sedi del Politecnico inclusa Piacenza, in cui c'è sostegno alla didattica, all'attività di ricerca, dove gli studenti hanno a disposizione laboratori locali e gli allievi formati sono in numero inferiore a quello richiesto dal mercato del lavoro".

Personale "Sul fronte dell'abilitazione non cambia molto: l'importante è che i concorsi per docenti non siano effettuati di rado co-

me accaduto in passato. Gli "scatti ai migliori" possono essere uno stimolo, ma vanno valutati qualità della ricerca, capacità di interagire con il mondo esterno e valorizzati gli impegni gestionali sobbarcati dai docenti nell'organizzazione universitaria. Per quanto riguarda i ricercatori - prosegue Marchesi - è una perdita per l'ateneo il poter assumere solo un terzo dei giovani sui quali si è investito". Passati i 6 anni di contratto a tempo determinato (3+3), infatti, i due terzi delle assunzioni dovranno provenire da altri atenei. Per quanto riguarda codice etico e obbligo di soli due mandati per il rettore, il professor Renzo Marchesi ricorda che si tratta di una scelta del Politecnico, fin dal primo Statuto. Al centro il professor Renzo Marchesi, presidente della sede di Piacenza del Politecnico di Milano

Bullismo, emergono altri episodi Come anticipato dall'inchiesta di Corriere Padano sul numero di giovedì 29 ottobre, l'anno scolastico è appena cominciato e già sono emersi numerosi episodi di bullismo tra i giovani: dopo le due studentesse arrivate alle mani per una rivalità amorosa e i danneggiamenti ad autobus, segnaletica stradale e giardini pubblici - segnalati nello scorso numero non sono pochi gli episodi che si vanno ad aggiungere all'elenco, a solo una settimana di distanza dall'inchiesta di Corriere Padano. E' di pochi giorni fa la notizia di un sedicenne dell'Ecuador accusato di due rapine, di cui una impropria, ai danni di due minori, una accaduta all'interno dell'Istituto scolastico frequentato dal "bullo" in

questione - ora fuggito dall'Italia - e l'altra all'interno di una sala giochi ai danni di un tredicenne piacentino. A tali reati si aggiunge anche l'accusa di molestie ad una bidella, per palpeggiamenti. A questi episodi si aggiunge la vicenda di un ventenne piacentino vittima, nei giorni scorsi, di una rapina messa in

atto da quattro studenti piacentini minorenni, (successivamente bloccati e portati in caserma), che lo hanno derubato di cellulare e portafoglio, in piazza Cittadella. Da ultima la vicenda di un quindicenne piacentino vittima da un anno - di bullismo, da parte di 4 suoi compagni di classe, due piacentini, un sudamericano e un nordafricano: allontanati dalla classe, dovranno rispondere al tribunale dei minori di Bologna delle accuse di percosse, ingiuria e minacce. I quattro avevano anche realizzato un filmato con il telefonino mentre schiaffeggiavano il loro compagno di classe nei bagni della scuola e lo avevano mostrato agli altri compagni. f.g.

IN BREVE Famiglie ricche? A Piacenza abbondano

città, rispetto al 2008, vede un arricchimento dello 0,8% e raggiunge un totale di 7 miliardi di euro, pari ad un ragguardevole 7,6% del totale regionale. (a.doss)

Piacenza è la settima provincia più opulenta della seconda Regione più benestante d'Italia. Lo attesta la quinta edizione della ricerca "Stima del mercato italiano degli High Net Worth Individual", realizzata da Aipb-Associazione italiana private banking e Prometeia e incentrata sulle famiglie con un patrimonio di oltre 500mila euro (immobili esclusi). Secondo la mappa dei super-ricchi, i "Paperoni" italiani sono concentrati in cinque regioni del Nord, e l'Emilia-Romagna è al secondo posto nella graduatoria dopo la Lombardia. La nostra Regione custodisce patrimoni finanziari pari a 93,2 miliardi di euro, ossia l'11,2% del totale nazionale. Non solo: rispetto al 2008 il patrimonio degli emiliani è cresciuto del 4,18%. Nella classifica si fa notare anche Piacenza, settima in Emilia Romagna dopo Bologna, Modena, Parma, Reggio Emilia, Ravenna e Forlì: la nostra

Blocco traffico, partiti Sono attive da questa settimana, e proseguiranno fino al 31 marzo 2010, le limitazioni alla circolazione, previste dall'Accordo di Programma sulla qualità dell'aria dell'Emilia Romagna. Intanto lo scorso fine settimana le centraline Arpa hanno rilevato valori di Pm10 superiori ai limiti consentiti: in centro storico, ad esempio, la centralina di via Giordani è passata da 99 microgrammi al metro cubo di polveri sottili nella giornata del 30 ottobre ai 63 microgrammi/m³ del 31 ottobre, per poi stabilizzarsi i primi di novembre sui 55 e 53 microgrammi al metro cubo di Pm10, contro il limite dei 50 consentiti per legge. Il blocco al traffico previsto dal primo novembre fino al 31 marzo va nella direzione di porre un freno allo smog e all'impennata delle

polveri fini. Fino al 7 gennaio divieto di ingresso nell'area cittadina compresa tra le tangenziali, per tutti i veicoli pre euro e diesel euro 1, nonché dei ciclomotori e dei motocicli a due tempi pre euro, dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 18,30. Dal 7 gennaio verranno incrementate le restrizioni: il divieto di circolazione sarà esteso anche ai veicoli Euro2 sprovvisti di filtro antiparticolato e tornerà il blocco totale del traffico al giovedì.

Piazzale Marconi, spuntano le rotonde Proseguono i lavori di riqualificazione di piazzale Marconi: da pochi giorni sono, infatti, operative le due "maxirotonde" in sostituzione dei semafori. Punto focale del progetto di riqualificazione della zona antistante la stazione ferroviaria, sono proprio le due rotatorie chiamate a rendere più scorrevole il traffico cittadino, in un'area soggetta ad un passaggio di mezzi particolarmente intenso. Da qualche giorno è

entrato in funzione anche il sopralzo che funge da attraversamento pedonale. Procede senza sosta anche il cantiere di piazzale Libertà: dopo la rimozione dell'asfalto verranno posati i cubetti di porfido.

Prezzi stabili tra settembre e ottobre A Piacenza l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (con tabacchi) nel mese di Ottobre ha fatto registrare una variazione congiunturale (rispetto, cioè, al mese precedente) di 0.0% - è cioè rimasto invariato - ed ha invece fatto registrare una variazione tendenziale (rispetto, cioè, allo stesso mese dell'anno precedente) di 0.3%. Rispetto al mese precedente gli aumenti più elevati si sono registrati nei capitoli di spesa relativi a Istruzione (+0.6%) e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0.3%), mentre i capitoli che hanno subito la più sensibile diminuzione risultano essere Trasporti (-0.4%) e Comunicazioni (-0.3%).


Corriere Padano

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CITTÀ UTILE

BORSA DELLA SPESA

Farmacie di turno FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 5.11.2009 AL 12.11.2009

Contributi, scadenze e notizie utili (Informazioni a cura del Settore Servizi Sociali e Abitativi Comune di Piacenza)

Contributo riscaldamento per anziani disabili adulti Il Comune di Piacenza - Settore Servizi Sociali e Abitativi comunica che fino al 20 novembre 2009 ,è possibile presentare le domande per il contributo per il riscaldamento. I requisiti richiesti sono: residenza nel Comune di Piacenza , persone anziane ultra sessantacinquenni o disabili purchè con reddito non superiore alla pensione sociale maggiorata, e con eventuali figli con reddito non superiore al minimo vitale. Occorre presentare all'Ufficio amministrativo, via Taverna 39, il modulo predisposto, un documento di identità, la fotocopia del certificato di invalidità e la documentazione relativa al reddito. Per ulteriori informazioni contattare lo Sportello Informasociale. Centro per le famiglie Il Centro per le Famiglie comunica che sono riaperte le iscrizioni per Avventura Nascita, una serie di incontri con esperti, organizzati in collaborazione con la Cooperativa Casa Morgana, per coppie che si apprestano a vivere l'esperienza della genitorialità, in modo informato e consapevole. Sono, inoltre, in distribuzione le Family Card 2009-2010 per le famiglie numerose (almeno 4 figli conviventi e a carico fiscale) residenti nel Comune di Piacenza. Per informazioni rivolgersi allo Sportello InformaFamiglie&Bambini che dal 1° ottobre avrà il seguente orario di apertura: lunedì, giovedì, venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.00 alle 16.30; sabato dalle 9.00 alle 12.00 presso lo Sportello Informasociale di via Taverna, 39. Contributo economico per le famiglie coinvolte in processi di crisi occupazionale Il Comune di Piacenza, Settore Servizi Sociali e Abitativi, comunica che in data 15 ottobre aprirà il 2° bando per l'erogazione di contributi alle famiglie coinvolte in processi di crisi occupazionale. I beneficiari dell'intervento sono i lavoratori subordinati e parasubordinati, con residenza anagrafica nel Comune di Piacenza, che hanno perso l'occupazione o sono interessati da procedure di sospensione del rapporto di lavoro dal 01/12/08, per circostanze riconducibili all'attuale congiuntura economica e con un valore I.S.E.E. del nucleo familiare per l'anno 2008 non superiore a Euro 25.000,00. Potranno presentare domanda anche le persone che hanno partecipato al 1° bando. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 30 novembre 2009. Per informazioni sulla documentazione e la modalità di richiesta contattare lo Sportello Informasociale.

TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 Il 5 novembre 2009 - DR. DALLAVALLE - Viale Dante, 34 - DR. GIANNI CORVI - C.so V. Emanuele, 121 Dal 6 al 12 novembre 2009 - DR. BONORA - Via Genova, 20 - CAMILLO CORVI - Via XX Settembre, 106 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 05.11 DR. AMBROGI - Stradone Farnese, 48 06.11 FARMACIA DI P.LE VELEIA - Via Farnesiana, 6 07.11 DR. RASTELLI- Via E. Pavese, 23 08.11 DANTE - Via Nasolini, 56 09.11 CARDONA E CORVI - Via Colombo, 124 10.11 BESURICA - Via Malaspina, 2/A 11.11 FARNESIANA, Via Farnesiana, 100/E 12.11 SAN GIACOMO - Via V. Veneto, 88 13.11 SAN LAZZARO - Via E. Parmense, 22/A Il numero telefonico 0523-330033 dà indicazioni delle farmacie ti turno nel capoluogo

Avis, i prelievi di novembre Venerdì 6: Monticelli Sabato 7: Alseno Domenica 8: Bobbio, Carpaneto, Cortemaggiore, Pontenure Sabato 14: Besenzone, Cadeo Domenica 15: Gossolengo Podenzano, S.Lazzaro, S.Nicolò, Besenzone, Villanova Venerdì 20: Monticelli Sabato 21: Vigolzone, Lugagnano Domenica 22: Farini, Piozzano, Vigolzone, Ziano, Monticelli In ospedale si dona (festività escluse): - a Piacenza: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - a Fiorenzuola: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - A Castel San Giovanni: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 8 alle ore 10 Info: Avis Provinciale, tel. 0523 336620

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, Castell’Arquato, Castelvetro, San Nicolò Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

’Conto corrente semplice’, ora il canone è fisso Una risposta ai costi eccessivi del conto corrente all’italiana arriva da un recente accordo. L’Associazione Bancaria Italiana, e le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, hanno siglato un importante accordo che introduce in materia di servizi bancari il nuovissimo “Conto Corrente Semplice“. Il “Conto Corrente Semplice“, è ideato sia per venire incontro alle esigenze dei cittadini, sia per incentivare l’inclusione finanziaria, è un prodotto chiaro e trasparente che pagando un canone fisso, permette di fruire di un numero ben preciso di servizi e permette di effettuare un altrettanto preciso numero di operazioni. Questo significa che chi apre in banca un “Conto Corrente Semplice” sarà consapevole del fatto che, fruendo dei servizi e delle tipologie di operazioni incluse nel canone, pagherà ogni mese una quota fissa senza altri costi, spese o oneri aggiuntivi con l’eccezione degli oneri di natura fiscale previsti dalla Legge, ovverosia, per capirci, l’imposta di bollo. L’iniziativa riguardante l’istituzione del “Conto Corrente Semplice“, che potrà essere offerto dalle banche ai clienti in via facoltativa, deriva dalle sollecitazioni fatte dalla Banca d’Italia sia nei confronti dell’ABI, sia delle Associazioni dei Consumatori, per cercare di mettere a punto i dettagli e gli elementi caratteristici del conto in accordo le Istruzioni di Bankitalia inerenti la “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari“. A margine dell’accordo, l’Abi ha dichiarato che sosterrà la richiesta al Ministero dell’Economia e a tutti i soggetti interessati di una proposta finalizzata all’abolizione dell’imposta di bollo per il “Conto Corrente Semplice”.

Impianti solari termici, contributi per l’installazione Sono due le iniziative del Comune di Piacenza per sostenere i privati cittadini che intendono produrre e utilizzare l'energia solare. Da un lato un programma di erogazione di contributi per gli impianti solari, dall'altro l'istituzione di un "gruppo di acquisto comunale" per impianti solari termici e impianti fotovoltaici. Entrambe le iniziative, rivolte ai cittadini di Piacenza, sono pensate per favorire l'acquisto degli impianti solari a prezzi agevolati. Nel primo caso il bando è diretto alla concessione ed erogazione di un contributo comunale a beneficio di soggetti privati per l’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) e/o integrazione riscaldamento domestico. Il contributo viene concesso esclusivamente per gli impianti solari termici realizzati dopo il 1° gennaio 2009 a servizio di: - unità immobiliari ad uso abitativo; - condomini con destinazione d'uso residenziale prevalente (superiore a 500/1000) e con distribuzione centralizzata ACS e/o riscaldamento; ubicati nel Comune di Piacenza al 31 dicembre 2008. L’entità del contributo eventualmente concesso sarà pari al 15% della spesa relativa ai costi di cui al precedente Art. 5. Il contributo non potrà in ogni caso essere superiore a 850,00 euro per ogni unità immobiliare servita dall’impianto solare termico per cui è richiesto l’incentivo Il contributo non è cumulabile con strumenti di incentivazione statali quali la detrazione del 55% prevista dalla normativa vigente in materia fiscale relativa alla installazione dei pannelli solari termici. Le domande vanno inoltrate entro le ore 12 di venerdì 30 aprile 2010 al Servizio Ambiente del Comune di Piacenza, Via Beverora, 57 – 29100 Piacenza. Requisiti dei richiedenti ed altre informazioni sul bando al sito del Comune di Piacenza.


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Corriere Padano

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ECONOMIA ELAVORO

La prima “Casa clima” a Gropparello

TENDENZE

Certificata da KlimaHaus Agentur GmbH, costa il 20% in più ma fa risparmiare energia Se entrando in una casa avete la sensazione di entrare in un ambiente "ovattato", con un tepore e un senso di accoglienza non comuni, ecco: avete appena varcato la soglia di una casa certificata "Casa clima". KlimaHaus Agentur GmbH è il nome di un'agenzia con sede in Trentino Alto Adige che di recente ha dato il via-libera alla prima casa certificata a Piacenza (e tra le poche in Emilia-Romagna), precisamente a Gropparello, che rispetta gli stringenti vincoli di sostenibilità in termini di isolamento termico. Si tratta di un'abitazione a basso consumo energetico che abbatte il consumo di gas. Un isolamento termico, dalle fondamenta ai pavimenti, terrazzi, infissi, tetto e gronde, eliminando in toto i "punti termici". La casa in sé, di 400 metri quadri su due piani più una mansarda, è costata il 20 per cento in più della normale spesa di costruzione ed è stata realizzata dall'impresa edile Samuele Mogliadi Gropparello, associata alla Cna di Pia-

La casa realizzata a Gropparello

cenza. Com'è nata l'idea di "importare" un po' della cultura abitativa a Piacenza? "Da un viaggio che anni fa ho fatto in Trentino alla ricerca di materiali nuovi contro muffa e umidità - risponde Moglia - là già da anni, specialmente nelle strutture pubbliche e negli hotel utilizzano questa certificazione, a Piacenza è la prima ma ne stanno costruendo anche a Bologna ed Alessandria". In quel viaggio Moglia ha conosciuto l'ente Casa clima, un'agenzia esterna che certifica le case ad alto risparmio energetico che proproprio perché “esterno” ha in sé una grande credibilità. "E’ una garanzia per chi acquista e per chi vende la casa - prosegue Moglia sull’ente Casa clima - non è stato facile perché per eliminare i punti termici si è dovuto provvedere a far disegni e progetti che hanno influito, insieme ai materiali, su un aumento del venti per cento del costo totale. Ma in una Casa clima si sente a pelle la differenza, e si fa qualcosa di concreto per l’ambiente".

Workshop di Piacenza 74 - A Rivalta l’annuale appuntamento rivolto ai progettisti

I nuovi orizzonti dell'housing sociale Idee e proposte per la casa low cost di qualità con l’obiettivo di dare risposte concrete ma economicamente sostenibili all'utenza debole Dedicato ai nuovi orizzonti del social housing, l'annuale workshop di Piacenza 74, rivolto ai progettisti e tenutosi nei giorni scorsi a Rivalta, ha proposto contributi e idee che guardano ad un sistema residenziale post-crisi in grado di dare risposte concrete ma economicamente sostenibili all'utenza debole. "L'housing sociale deve fornire soluzioni evolutive alle nuove esigenze della popolazione - ha spiegato la vicepresidente di Piacenza 74 Lucilla Meneghelli - Se quando nasceva la nostra cooperativa - appunto nel 1974 la prima esigenza era fornire una casa sulla testa dei nostri associati, ora immigrazione e crisi economica ripropongono - in chiave diversa - il problema di dare una risposta alle esigenze emergenti delle fasce sociali deboli". In questo senso, proprio Piacenza 74 ha lanciato il nuovo progetto di Casa Gimmi, definito dagli architetti Marcello Spigaroli e Fabio Boiardi (due dei creatori) "un prototipo per la sostenibilità", che risponde alla triplice esigenza della sostenibilità economica, ecologica e formale/percettiva e coniuga funzionalità e flessibilità, am-

pia possibilità di personalizzazione e contenimento delle spese energetiche. Le tante relazioni ospitate dal workshop di Rivalta hanno toccato un'infinità di tematiche, offrendo suggerimenti e proposte anche controcorrente: dai vantaggi della casa in paglia al quartiere low cost ispirato ad esempi di Città del Cairo, dalla reinvenzione dell'alloggio collettivo e plurifamigliare ai "piccoli lussi necessari" di una casa low cost ultraflessibile vista come "una delle tre pelli dell'uomo", da progetti già realizzati in vari Paesi d'Europa (Svezia, Germania, Francia). Benito Dodi, presi-

dente dell'Ordine degli Architetti di Piacenza, nel suo intervento ha sottolineato come "l'aggiornamento costante e continuo" sia "fondamentale per professionisti che si trovano di fronte a sfide sempre più complesse". Molte delle istanze emerse hanno suscitato l'esplicita soddisfazione del presidente di Piacenza 74, Fabio Salotti, che ha ricordato come "circa la metà dei 200 alloggi da noi realizzati ha più di 20 anni, quindi necessita di una riprogettazione anche energetica", anticipando infine che "di quanto emerso nel workshop si terrà sicuramente conto per il concorso di i-

dee in via di confezionamento". Salotti ha anche lanciato uno stimolo verso la prospettiva delle cose da fare: "A Parma e Milano sono partiti i primi piani di social housing, a Piacenza invece ancora non vediamo un piano casa locale; ci auguriamo che il prossimo workshop possa discutere di passi concreti in questo senso anche nella nostra città". Uno scorcio del tavolo dei relatori: da sinistra l’architetto Marcello Spigaroli, il presidente dell’Ordine degli Architetti Benito Dodi, il presidente di Piacenza 74 Fabio Salotti e la vicepresidente Lucilla Meneghelli

Banca di Piacenza nel protocollo d’intesa che sostiene le piccole e medie imprese E’ stato firmato un protocollo di intesa tra Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, alla quale appartiene la Banca di Piacenza, e Confartigianato Imprese, C.N.A.-Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e Casartigiani-Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani allo scopo di sostenere le esigenze creditizie e di assistenza finanziaria delle imprese di piccole e medie dimensioni. L’intesa prevede che le imprese possano godere di alcuni benefici che vanno ad aggiungersi e ad integrare quelli già previsti dal programma di sostegno alle

P.M.I. sottoscritto lo scorso mese di agosto fra Associazione Bancaria Italiana (ABI), Ministero dell’Economia e delle Finanze e le principali Associazioni Produttive nazionali e che, ancora una volta, ha visto la Banca di Piacenza aderire tra le prime a riprova di quanto la banca locale sia vicina, in ogni momento, al tessuto economico dei territori di insediamento. L’appoggio costantemente fornito dall’istituto di credito piacentino all’economia trova ulteriore conferma - se necessario - nei dati relativi agli impieghi effettuati nella provincia di Piacenza, che indicano una sostanziale stabilità

del sistema nell’erogazione del credito mentre la Banca di Piacenza fa registrare una crescita media del 5%, pur in un momento difficile come quello attuale. Questo risultato non è casuale, ma è frutto dello stretto legame che lega la banca locale, autenticamente locale, al suo territorio e alle relazioni che, tradizionalmente, intrattiene con imprese ed imprenditori che, in una Banca popolare, spesso ricoprono il duplice ruolo di cliente e di Socio. Il testo del nuovo protocollo d’intesa è scaricabile dal sito della Banca di Piacenza www.bancadipiacenza.it

Bar per celiaci adesso si può Nel piacentino un bar, tre ristoranti e una pizzeria senza glutine FRANCESCA GAZZOLA Crostata alla marmellata o al cioccolato, muffin ripieno, biscotti, amaretti, merendine, perfino baci di dama e cantucci. Sono solo alcuni dei prodotti senza glutine con cui fare colazione nel primo e unico bar dell'intera provincia piacentina, che ha pensato di fornire un servizio ai celiaci, coloro che hanno un'intolleranza al glutine, sostanza proteica contenuta in frumento, orzo, segale, farro, kamut, spelta e criticale. L'idea è venuta a Renzo Fendi e Anna Gobbi - titolari da diversi anni del bar "Pausa Caffè" di via Cella 51 - che hanno affiancato, quest'anno, alla colazione tradizionale un vasto assortimento di prodotti senza glutine. Una tendenza che negli ultimi 3-4 anni ha interessato anche altri locali del territorio piacentino che hanno affiancato ai piatti tradizionali pietanze senza glutine. "In provincia di Piacenza - spiega Cinzia Gennaro dell'Associazione celiachia di Piacenza - ci sono tre ristoranti che offrono menu senza glutine (Fricandò di Agazzano, Antica Osteria della Pesa a Cadeo, La Locanda a Gazzola) e una pizzeria (Al Caminetto di Podenzano)". Secondo studi recenti - un soggetto ogni 100/150 persone soffre di intolleranza al glutine, per un totale stimato in 400 mila persone, e un incremento annuo circa del 10%. Nonni di Sara, bimba di 5 anni intollerante al glutine, Renzo e Anna Fendi hanno deciso di cimentarsi in questa nuova sfida per andare incontro ad un fenomeno in continua crescita: mediamente preparano circa una trentina di colazioni e pranzi per celiaci alla settimana, e sono diventati il punto di riferimento in città e provincia per una pausa al bar "senza glutine". Non si tratta però di un impegno semplice: bisogna rispettare un rigido disciplinare che impone moltissime regole, indispensabili per la tutela della salute dei celiaci, oltre che frequentare un corso formativo e sottostare a controlli che accertino costantemente il corretto rispetto del protocollo. Tutti i prodotti devono necessariamente essere imbustati e aperti direttamente dal celiaco al momento della colazione, fatta su un'apposita tovaglietta. Renzo e Anna hanno pensato anche alla pausa pranzo, offrendo ai loro affezionati clienti una vasta scelta tra piadine di grano saraceno, focaccine e panini di farina di mais e farine di riso che vengono appositamente riscaldati in un fornetto a parte dedicato esclusivamente ai prodotti senza glutine. Anche gli insaccati con cui farcire i panini hanno l'apposita dicitura "non contiene fonti di glutine". La signora Anna ha pensato anche ad alcuni piatti surgelati ma ad essere molto richiesti specie dai bambini - sono i gelati senza glutine, oltre che caramelle e cioccolatini. Tutte cose buonissime che spesso incontrano la curiosità anche di coloro che non hanno allergia al glutine: "Qualcuno è prevenuto, ma finisce col ricredersi dopo averli assaggiati", concludono i coniugi Fendi.

I numeri di Piacenza A Piacenza le persone che soffrono di celiachia si aggirano intorno ai 400-450 soggetti, in costante aumento negli ultimi anni. I motivi vanno ricercati nel miglioramento della qualità della vita che ha portato ad un utilizzo sempre più massiccio di farine raffinate, spesso arricchite di glutine per rendere maggiormente soffice ed elastico l'impasto, oltre che in un incremento dell'utilizzo della farina di grano rispetto a quelle di mais e riso. A ciò si aggiunge anche una maggiore sensibilizzazione della classe medica al fenomeno. Ad esserne colpite sono soprattutto le donne (70 casi su 100) al di sotto dei 40 anni. Oggi anche i supermercati si stanno attrezzando nella proposta di articoli senza glutine, ma fino a poco tempo fa tali prodotti potevano essere acquistati esclusivamente nelle farmacie, che restano comunque il primo canale di distribuzione. Obiettivo dell'Associazione italiana celiachia (che a Piacenza ha sede in via Nasali Rocca 100, tel 0523-758153) è quello di migliorare la vita privata e sociale dei celiaci, svolgendo campagne di sensibilizzazione, convegni, assicurando all'interno delle manifestazioni del territorio punti di ristoro dove trovare piatti senza glutine, proponendo scuole di cucina e corsi di formazione per nuovi ristoratori.


Corriere Padano

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Ponte Immagine, il concorso in mostra In occasione della manifestazione "I Sapori del Borgo" che valorizza le tipicità enogastronomiche piacentine, il Gruppo fotografico pontolliese organizza il 6° Concorso fotografico "Ponte Immagine" con raccomandazione Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche). Il concorso si articola in due differenti categorie: "tema libero", (con sezioni bianco&nero e colore) e "tema obbligato", "Trofeo G.Paganini, I bambini nello sport", (sezione unica stampe bianco&nero e a colori). Una cinquantina i partecipanti provenienti dal centro nord Italia, per un totale di 110 fotografie in esposizione. L'inaugurazione della mostra e la premiazione dei vincitori avverranno domenica 8 novembre a partire dalle 15 presso la sala conferenze di Teleponte e le opere resteranno esposte fino al 15 novembre. Ci saranno tre premiazioni per ciascuna categoria, con consegna di targa ricordo e cesto dei prodotti tipici della Valnure. Quest'anno la giuria ha introdotto il premio "Migliore autore assoluto", vinto da Elena Bacchi. Non mancheranno i premi speciali: "Trofeo al migliore reportage", "Miglior paesaggio", "Migliore foto naturalistica", "Migliore elaborazione digitale" e "Medaglia Fiaf autore più giovane". Il Gruppo fotografico Ponte Immagine sta pensando di proporre un corso fotografico per principianti con orientamento digitale, che probabilmente partirà con il 2010 e si svolgerà presso la sede del Gruppo, al Centro culturale di Riva di Pontedellolio. Il direttivo: Antonino Valentini, presidente; Dante Sonzini, vicepresidente. Segretario, Tiziana Mosconi; socio onorario, Sante Benedetti e socio fondatore, Mauro Cadura.

5 novembre 2009

WEEKEND

I Sapori del Borgo, tutto il gusto delle tipicità Pontedellolio - Novità la cucina tirolese con due chef che proporranno canederli e gulash di cervo. Spazio anche ai piatti etnici e non mancherà la "polentata" Avis FRANCESCA GAZZOLA Le specialità enogastronomiche locali si mettono in mostra a Pontedellolio nella rassegna autunnale de "I Sapori del Borgo", nata nel 2000 per valorizzare i prodotti della Valnure e successivamente estesa alle tipicità dell'intera provincia piacentina. L'appuntamento è per domenica 8 novembre: ad attendere i golosi visitatori, una miriade di banchi dei produttori delle vallate piacentine che esporranno i prodotti delle loro aziende lungo la "Via del Gusto", così chiamata per l'occasione via Vittorio Veneto, il Borgo dei pontolliesi. Si potranno assaggiare salumi, formaggi, vini di tutte le cantine, dolci, miele, pane, riso, mais, funghi, cioccolato e altri prodotti ancora, in una rassegna a cui parteciperanno una quarantina di produttori, per lo più locali ma con l'aggiunta di alcuni ambulanti provenienti da fuori provincia. Ci saranno prodotti sardi e un banco lodigiano che venderà formaggi. I produttori proporranno sfiziosi assaggi e i visitatori avranno la possibilità di fare genuini acquisti da portare sulle tavole. Novità di quest'anno, la cucina tirolese con

Sfilata e taglio della "pancettona" La "pancettona" sfilerà per il Borgo di Pontedellolio in occasione della rassegna "I Sapori del Borgo", accompagnata dal Corpo bandistico pontolliese e concluderà il suo percorso in piazza I Maggio, presso lo stand dell'Avis. I volontari dell'Avis si occuperanno insieme all'Associazione "Amici di Marcello" della sfilata e del taglio della "maxipancetta", preparata un anno fa a novembre dai salumifici Bignami e San Bono di Pontedellolio. Presentata la scorsa estate in occasione della Fiera della pancetta, la "pancettona" è lunga 2 metri e 80 centimetri per un diametro di 30 centimetri.

due chef professionisti - Roland e Kurt, titolari di due alberghi di Solda, in Val Venosta - che cucineranno piatti tipici della cucina trentina. Ci saranno i canederli, preparati in due versioni, a scelta, con speck o con erbette; due zuppe, di orzo e di crauti e poi tanto speck, gulash di cervo e per finire, strudel di mele su un letto di vaniglia e da bere punch analcolico di mele. Lo stand sarà collocato in piazza I Maggio in un "rifugio" in legno con due banchetti esterni in cui proporre gli assaggi. Sempre in piazza I Maggio verranno collocati gli

stand gastronomici a cura dell'Avis con "polentata" per tutti. Lungo via Veneto, il Gruppo Alpini di Pontedeollio offrirà davanti alla propria sede - panini con salame cotto e gli immancabili bastürnòn. Evento clou della kermesse, la sfilata del "pancettone", da via Veneto a piazza I Maggio, alla presenza del Corpo bandistico pontolliese, a cui farà seguito nel primo pomeriggio, l'atteso taglio della "maxipancetta", preparata per l'omonima Fiera di giugno. La giornata sarà anche l'occasione per inaugurare il monumento ai minatori

in piazza delle Miniere. I negozi resteranno aperti e lungo il Borgo troveranno posto anche le bancarelle del mercato, mentre in piazza I Maggio, si collocheranno alcuni hobbisti. Verrà allestito anche uno stand di cucina etnica, con assaggi preparati dalle diverse etnie presenti a Pontedellolio: saranno proposti piatti della cucina marocchina, rumena e albanese. In concomitanza con la festa "I Sapori del Borgo", il Gruppo fotografico "Ponte Immagine" esporrà le opere del 6° Concorso fotografico nazionale "Ponte Immagine".


5 novembre 2009

Corriere Padano

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WEEKEND Il Sogno Svelato, personale di Veniero

Muro, 20 anni dopo: la Berlino che fu

La Galleria Rosso Tiziano inaugura il 7 novembre la personale "Il Sogno Svelato" dedicata al pittore piacentino Veniero, in cui verranno esposte circa quaranta opere e che si protrarrà fino al 28 novembre. Dopo alcuni anni di assenza, Veniero torna ad esporre nella sua città con una mostra onirica, il sogno è infatti il tema delle sue opere, Il Sogno Svelato, la tavola che dà il titolo all'intera mostra, ed i sogni da svelare. Inaugurazione sabato 7 novembre, ore 18. Info: www.rossotiziano.com

E’ dedicato al ricordo della caduta del muro di Berlino il prossimo appuntamento delle Domeniche a Palazzo Farnese. Domenica 8 novembre alle 16.30 alla Cappella Ducale con “Berlino che ride, Berlino che piange” si rievocherà la grande Berlino degli anni '20, '30 e '40 accompagnati dalle musiche di Hollaender, Siegel, Kollo proseguendo poi con le musiche e le parole di Reinhard Mey, uno dei maggiori cantautori tedeschi viventi. Con il mezzosoprano Bettina Block e il pianista Corrado Pozzoli. Alle 17.30 la presentazione del libro “1989”.

Pittura toscana alla Ricci Oddi, approfondimenti L’auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano ospita dal 6 novembre un ciclo di conferenze di approfondimento sui temi del percorso della mostra Pittura toscana alla Ricci Oddi. Collezioni a confronto, in corso alla Galleria d'arte moderna in via San Siro. Primo appuntamento, alle 17.30 del 6 novembre, con la restauratrice Muriel Vervat che parlerà di “La tecnica pittorica dei macchiaoli”, il movimento che è al centro dell'esposizione piacentina.

WEEKEND DARIO RIGOLLI

Tarquini, a Mosca nel regno di Cechov Le prove con Finzi Pasca e teatro Sunil sono già cominciate. Il 29 gennaio la prima al Mossovet

Ci sarà anche un rappresentante della nostra città sotto i riflettori della cerimonia di inaugurazione a Mosca del V "Festival Cechov" (nel 150esimo dalla nascita del grande scrittore russo). Rolando Tarquini, storica colonna dei Manicomics è pronto a partire, destinazione il "Teatro Sunil" di Lugano, regno del poliedrico Daniele Finzi Pasca: regista, autore, coreografo e clown. "I lavori sono cominciati da un paio di settimane -esordisce Tarquini- ed io collaborerò con Daniele per una produzione che ci porterà in tournèe in Russia, Nord e Sud America". Una grandissima opportunità per l'attore piacentino, che approderà in Russia passando per la porta principale: il prestigioso teatro Mossovet di Mosca il 29 gennaio 2010. Per quanto riguarda lo spettacolo, prodotto da Teatro Sunil e Chekcov International Theatre Festival di Mosca, in coproduzione con Théatre de Vidy di Losanna, l'attore dei Manicomics si dichiara all'oscuro di tutto: "Il lavoro si preannuncia molto intenso e fisicamente impegnativo, ma il progetto di unire circo e teatro (marchio di fabbrica di Finzi Pasca) è molto interessante e rispetto ai precedenti lavori del regista questo si prospetta il più ‘teatrale’. Per ora stiamo lavorando sulle immagini, solo tra un paio di settimane si passerà al montaggio delle scene e quindi si potrà cominciare a capire qualcosa in più. Ma conoscendo Daniele da molti anni, so di potermi fidare ciecamente". C'è solo un nome provvisorio: "Donka" dalla cannetta da pesca che Cechov ama-

va usare nei suoi momenti di relax. Quella tra Manicomics e Daniele Finzi Pasca (che tra le altre cose ha ideato la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi Invernali di Torino) è una lunga amicizia/collaborazione cominciata nella prima metà degli anni 90, quando lo svizzero fu chiamato a portare al Festival Lultimaprovincia (organizzato dalla compagnia piacentina) il monologo "Icaro". Da allora la coproduzione dello spettacolo "Brutta canaglia la solitudine" con Tarquini e Mozzani e la partecipazione di Mauro Mozzani a "Corteo" (scritto anch'esso da Finzi) con il Cirque du Soleil. "La cerimonia di apertura del Festival - evidenzia l'attore piacentino - coinvolgerà varie professionalità, da me Daniele Finzi Pasca si aspetta una collaborazione per quanto concerne l'aspetto più circense-teatrale, naturalmente non farò acrobazie, ma porterò le mie esperienze e le mie idee, sperando che possano essergli d'aiuto". Le prove proseguiranno fino a Natale, poi gli attori si sposteranno a Losanna, per il primo vero e proprio test davanti ad un pubblico previsto per il 12 gennaio 2010, con la "pre-prima" al théâtre de Vidy che sarà replicata fino al 17 gennaio. L'occasione è delle più allettanti: una tournèe in giro per mezzo mondo, uno spettacolo che si preannuncia di altissima qualità, teatri tra i più prestigiosi del globo... Ma Rolando Tarquini un pensiero lo rivolge anche alla "sua" compagnia "Per un po' lascerò i Manicomics...", si lascia sfuggire con un pizzico di nostalgia. Nella foto in alto a sinistra Rolando Tarquini, qui al centro il regista Daniele Finzi Pasca

ROCK, JAZZ E ALTRO

“Thank God It’s Friday”, al Milestone la Open Mouth Blues Orchestra Un'orchestra blues ricca di tredici elementi infiammerà l'appuntamento del venerdì sera del MIlestone dedicato alla rassegna “Thank God It’s Friday”. Venerdì 6 novembre per la prima volta a Piacenza la Open Mouth Blues Orchestra (OMBO) interpreta la musica Jazz di Roland Kirk, della Art Ensemble Of Chicago e di Mary Lou Williams, insieme ai Blues di Muddy Waters, Jimi Hendrix, Stevie Wonder, Marvin Gaye e Blind Faith. La Musica della OMBO è un Blues iniettato di forti echi del Soul nero, del Funk e del Jazz degli anni ’60 e ’70, dove è prevalente la componente strumentale e l’improvvisazione collettiva tipica del Free Jazz afroamericano, ma proposto in un contesto Blues. Per dare vita a questo sound, il gruppo si appoggia ad una solida struttura ritmica: il basso elettri-

co, che spesso introduce l’orchestra nei vari brani, passa dai ritmi Funky al “Walking” del jazz; la batteria, asciutta e decisa sui ritmi più duri del rock-blues come sulle spazzole; le percussioni che arricchiscono e sostengono la ritmica con congas e sonagli. Sabato 7 novembre, per il divertimento di musicisti e pubblico, appuntamento con la Jam session mensile. Il pubblico è invitato a portare gli strumenti e la voglia di ascoltare jazz. La prossima settimana, giovedì 12 novembre anteprima di prestigio con il Gabriele Boggio Ferraris Quartet (nella foto)che presenterà ufficialmente il nuovo album "Say The Truth". Ad affiancare il vibrafono di Gabriele ci saranno Mirko Mignone al pianoforte, Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Stefano Bagnoli alla batteria. Info: piacenzajazzclub.it

Storyville, dove nacque il jazz Musicisti, monologhi e cantanti in un “bordello”anni ‘30 Se c'è un quartiere dove il jazz ha potuto muovere i primi passi e crescere è quello di Storyville a New Orleans. Questo quartiere, rappresentò la capitale del vizio di tutti gli Stati Uniti e divenne presto un autentico paradiso per prostitute e malviventi. A Storyville si suonava ovunque, dai bar ai bordelli, nelle strade e nei negozi, oltre ovviamente alle sale da ballo e ai cabaret. Nasce da questa curiosità lo spettacolo "Storyville Club", un susseguirsi di monologhi e musica, di cori e di coup-de-teatre, che svelano agli spettatori un volto inedito dell'universo femmini-

le. Ambientato negli anni '30 in un bordello del quartiere, Storyville Club dipana storie e vicende delle sue ragazze, o, come venivano chiamate un tempo "le donne dell'amore". Storyville Club è nato dalla collaborazione di Le Stagnotte con Jazz Club Piacenza. Le attrici si muovono tra i tavolini del locale mentre i musicisti (Franco Capiluppitromba, Stefano Caniato pianoforte, Riccardo Biancoli batteria) accompagnano le storie. La regia è di Cristina Spelta. Milestone, domenica 8 novembre ore 21.15, ingresso 5 euro.


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WEEKEND

A Monticelli la sfilata dei Carri di San Martino Gli antichi mestieri e i Carri di San Martino sono i protagonisti della tradizionale manifestazione organizzata da Avis, Commercianti e Comune di Monticelli domenica 8 novembre nel borgo della Bassa. L’esposizione dei carri è allestita in via Garibaldi dalle 10 del mattino, alle 14.30 è previsto il clou della manifestazione. Novità di quest’anno la pigiatura dell’uva. Gli organizzatori comunicano che sono graditi personaggi in costume.

Cineclub, “Storie” di Haneke

L’impegno civile di Giuseppe Berti

Prossimo appuntamento per la rassegna cinematografica “Cineclub – Grandi film su grande schermo” martedì 10 novembre alle 21.30 alla Multisala Iris con “Storie - Racconto incompleto di diversi viaggi” di Michael Haneke. Più storie che si intrecciano e si (ci) interrogano sulla sempre più forte incapacità di comunicare contemporanea legata a temi quali l’immigrazione, la xenofobia, l’alienazione urbana, l’indifferenza sociale. E su tutto una cappa di violenza mai dichiarata ma incombente.

Secondo appuntamento delle manifestazioni promosse in memoria di Giuseppe Berti. Sabato 7 novembre dalle 9 all’Auditorium della Fondazione il convegno organizzato dalla Diocesi dal titolo “La passione per l’uomo. Giuseppe Berti, l’impegno civile, religioso ed educativo”. Interverranno il vescovo Gianni Ambrosio, Luciano Caimi, Fausto Fiorentini, Alberto Gromi, Enrico Corti, Gianni Chiozza, Fausto Balestra, Enrico Segalini.

WEEKEND TEATRO Bambini a teatro

Cioccolandia, paradiso dei golosi

Cantastorie e clown pasticcioni, storie di avventure e di sogni, cabaret per bambini e un tuffo nelle favole più tradizionali... Un modo nuovo di pensare al Teatro, come un luogo dove imparare a divertirsi, lasciando spenta la televisione e accendendo la fantasia... in tutta sicurezza. Due le rassegne teatrali al via al Teatro Trieste 34 (via Trieste 34 -PC): IL SABATO DEI PICCOLI al sabato pomeriggio, e COLAZIONE A TEATRO alla domenica mattina. A teatro senza mamma e papà, è questa la novità che caratterizza le rassegne di teatro pensate per i piccoli spettatori. I bambini "più grandi" (di età non inferiore ai 5 anni) possono essere lasciati "soli" dalle 16 alle 19 del sabato pomeriggio (inizio spettacolo ore 16.30) e dalle 10 alle 12.30 della domenica (inizio spettacolo ore 10.30). Dopo lo spettacolo è previsto un momento di animazione/laboratorio teatrale e merenda per tutti! Sabato 7 novembre e domenica 8 novembre, la stagione inaugura con lo spettacolo “Lupi, muri e marmellata”, un’avvincente storia di pupazzi e bambini. Info: www.acpkd.it

Il piacere dell’onestà, Gullotta al Municipale

Castellana, su ricetta di maestri pasticceri della zona ed offerta in degustazione gratuita ai partecipanti. Nel corso della giornata si festeggerà la presentazione del Picchio Rosso, il vino novello della Cantina Sociale Valtidone di Borgonovo. I piccoli ospiti di Cioccolandia potranno accedere ad un'area giochi con tanto di trenino, gonfiabili e giostra e preparare i piccoli dolcetti. Non mancherà un concerto dedicato al cioccolato con lo spettacolo "Choconoir" della band Venere Privata di Bergamo al Cioccobistrot di via Mazzini e la tradizionale "lotteria di Cioccolandia", che offre favolosi premi, tra cui un week end a Parigi.

Leo Gullotta apre la Stagione di Prosa 2009/2010 del Teatro Municipale di Piacenza e porta in scena "Il piacere dell'onestà" di Luigi Pirandello. Appuntamento giovedì 5 e venerdì 6 novembre alle ore 21 per la rassegna "TRE PER TE", organizzata da Teatro Gioco Vita. Un altro testo pirandelliano scelto da Gullotta, che già con "L'uomo, la bestia e la virtù" aveva ottenuto uno straordinario successo di critica e di pubblico. La commedia affronta uno dei temi cari a Pirandello: l'onestà. Una scelta ponderata e voluta da Leo Gullotta che porta in scena "Il piacere dell'onestà" con lo stesso gruppo artistico del precedente spettacolo tra cui il regista Fabio Grossi. Leo Gullotta è Angelo Baldovino, uomo fallito e di dubbia moralità, che accetta solo per il piacere dell'onestà di sposare Agata, ragazza di buona famiglia che aspetta un bambino da un uomo maritato, il "rispettabile" marchese Fabio Colli. Nell'indossare il costume dell'onesto, Baldovino adotta il colore del diverso, sfidando convenzioni sociali ed egoismi personali e finendo così per mettere spietatamente a nudo la disonestà di tutti gli altri. Info Teatro Gioco Vita, Biglietteria 0523.315578 - Uffici 0523.332613.

In cuffia

Sul comodino

Al cinema

L'evento

R.E.M. LIVE AT THE OLYMPIA

IL SIMBOLO PERDUTO DI DAN BROWN

MICHAEL JACKSON'S THIS IS IT

LUXUS A TORINO

39 canzoni che documentano le magiche serate del 2007 a Dublino nelle quali Michael Stipe e soci provarono dal vivo più brani poi finiti su "Accelerate". Una carrellata di gemme nascoste, non un greatest hits live, che mostra una band in stato di grazia nonostante le vendite non siano più quelle di un tempo. I due inediti "Staring down the barrel of a middle distance" e "On the fly" impreziosiscono il doppio cd, il cui vero jolly è il suono, grazie al gran lavoro sul missaggio del producer Jacknife Lee

Traduzione in italiano a tempo di record per il libro più atteso dell'anno. Il sequel del dibattutissimo Il Codice Da Vinci, bestseller planetario, vede il protagonista Robert Langdon - professore di simbologia dell'Università di Harvard - alle prese con un'indagine sulla massoneria americana. La misteriosa iniziazione di un 34enne in un tempio massonico, a pochi isolati dalla Casa Bianca, è solo la prima emozione di un romanzo dal ritmo serrato, marchiato anche - ça va sans dire - da numerosi misteri da decifrare.

Presenza volutamente breve, nelle sale cinematografiche, per il documentario musicale realizzato utilizzando il materiale girato da Michael Jackson poco prima di morire, proprio mentre il Re del Pop preparava il tour This Is It che sarebbe dovuto andare in scena a Londra. A prescindere dai lati mai del tutto chiariti della vita personale del controverso Jacko, un toccante addio ad un genio della musica che forse sognava di regalare un'ultima emozione ai suoi fans. In fondo, ci è riuscito lo stesso.

Il piacere della vita nella Roma imperiale in una mostra che racconta un concetto di lusso come aspirazione costante alla bellezza e capacità di godere delle manifestazioni della mente e dei sensi per un piacere della vita senza tempo e senza limiti. Al Museo di Antichità, fino al 31 gennaio, l'occasione di accostarsi a diversi aspetti del vivere di Roma tra 350 reperti di inestimabile valore, dall'Ermafrodito addormentato alla Dama Flavia, dal mosaico Memento Mori ai gioielli di Oplontis.

Amaro, dolce, con le nocciole, fondente, al latte, bianco. Servito in blocchi, praline, tartufi, torte, gelati, mousse. Sabato 7 novembre Castel San Giovanni ospita "Cioccolandia", la giornata interamente dedicata al cioccolato. Giunta alla sua sesta edizione, la manifestazione vede quest'anno la partecipazione di una trentina di "artigiani del cioccolato". Il salame di cioccolato raggiungerà quest'anno i 210 metri e la maestosa piramide di profiterol si comporrà di ben 5000 deliziosi bignè. Accanto al goloso Montebianco, ci sarà la torta "Rita" novità 2009 della kermesse, preparata come il resto delle golose leccornie - dalla Proloco

SCELTI PER VOI

A CURA DI ANDREA DOSSENA


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WEEKEND Ervas e Carlotto, autori a confronto

FUORINGIRO

Due grandi protagonisti del noir italiano a disposizione, per una sera, dei lettori piacentini. Per la serie “Autori a confronto”, mercoledì 11 novembre alle 21 presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Massimo Carlotto incontra Fulvio Ervas. Carlotto è autore del libro “L’amore del bandito” (edizioni E/O), Il trevigiano Ervas ha recentemente pubblicato “Buffalo Bill a Venezia” (Marcos Y Marcos). Ingresso libero

LIVE & DISCO Settimana a tutta musica Inizio di novembre ricco di eventi musicali da non perdere, nel piacentino e nei dintorni. Attesissima la festa a tutto rock per i 5 anni di vita dell'associazione Airbag 29100, in programma al Madly di Castelnovo Val Tidone venerdì 6 novembre. Prestigioso il cartellone della serata, che ai romani Kill Time (power pop punk trio ad alta intensità) e agli scandinavi Yum Yums (pop-punk band norvegese che nel genere ha fatto scuola) aggiungono gli statunitensi The Queers, storica pop punk band che è tra quelle che hanno aperto la strada al movimento punk salito alla ribalta all'inizio degli anni '90. Le pietre miliari degli U2 sono invece la materia con cui si confrontano i Rejoice, tribute band della leggendaria band di Dublino. Suoneranno sempre al Madly, ma sabato 7: in scaletta il meglio dell'ultimo cd No line on the horizon e alcune delle perle della carriera di Bono & soci. Dall'una di notte, poi, Dj M.Popi incendierà la dance zone. Sempre sabato sera, i Cani sciolti saranno invece i padroni del palco del Piano B Club di Pontenure. In città, invece, il Bullone Biker's Pubripropone l'omaggio agli anni '90 con The Playlist, che ritornano con una scaletta rinnovata, e i Lobello, storica formazione punk rock pavese di contaminazione piacentina. Nei dintorni di Piacenza, groove e divertimento con i Freatlones al Bò Live Cafè di Fidenza, sempre sabato 7. Nella stessa sera, ma all'Alcatraz di Milano, momento importante per la piacentina Nina Zilli (ultimo alter ego artistico di Chiara Fraschetta) che aprirà il concerto di Giuliano Palma & The Bluebeaters. Per chi ama programmare, infine, giovedì 12 novembre al Baciccia di Piacenza incontro da non perdere tra il songwriter norvegese Nordgarden e Luis Francesco Arena, promettente cantautore francese. (a.doss)

CULTURA L’autunno culturale di Palazzo Galli Concluso il programma di ottobre con l'incontro dedicato al "Premio Faustini", la Banca di Piacenza ha presentato il ricco calendario di novembre a palazzo Galli. Il primo incontro è per venerdì 6 novembre alle 18 in ala Panini, con il volume "L'argento e la strada - Banche Popolari e territorio" presentato ed illustrato da Stefano Pronti. Venerdì 13, sempre alle 18 in Sala Panini, con il contributo di Cesare Zilocchi toccherà al tomo "1848 - Piacenza Primogenita" che raccoglie gli atti del Convegno organizzato dal Comitato piacentino dell'Istituto per la Storia del Risorgimento. Come anche per la serata del 6, ai partecipanti sarà fatta consegna di copia dell'opera. Si prosegue lunedì 16 alle 17.30 con la conferenza "Le campagne piacentine intorno all'anno Mille" organizzata dalla Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi - Sezione di Piacenza. Relatrice Paola Galetti. Venerdì 20 alle 18 in Sala Panini Antonio Patuelli presenterà il Dvd "Giovanni Malagodi - Giovanni Spadolini" (distribuito a tutti i partecipanti), per la collana dedicata ai "Padri della Patria". Lunedì 23 alle 21 il Salone dei Depositanti sarà teatro del "Gran Galà dello Sport Piacentino", promosso dal Coni Provinciale di cui la Banca di Piacenza è Partner, per premiare atleti e Società sportive che hanno raggiunto risultati di rilievo in ambito nazionale ed internazionale. Chiude la programmazione di novembre, venerdì 27 alle 18 in Sala Panini, la presentazione di "Arte e devozione rurale - Mistadelli a Piacenza e in Val Tidone, Val Trebbia e Val d'Aveto" di Maria Rosaria Auricchio. Oltre all'autrice interverranno Maurizio Parma e don Giuseppe Lusignani. Tutti gli incontri in programma saranno coordinati dal giornalista Robert Gionelli.

A TAVOLA

Cena di San Martino con i vini di Mosaico L'antica tradizione narra che nei primi giorni di novembre, la temperatura si faccia più mite per qualche giorno grazie al miracolo di San Martino (che divise il suo mantello con un povero): questa è l'estate di San Martino. L'associazione Mosaico Piacentino, celebra la tradizione con una cena dedicata presso l'Osteria L'angolo nascosto a San Pietro in Cerro (Via Canepara 2). Un menù ricco abbinato ai migliori vini delle cantine facenti parti di Mosaico: Lusenti, Baraccone, La Tosa, Torre Fornello, Il Poggiarello e La Stoppa. La cena si apre con una selezione di culatello, prosegue poi con trofie di castagne e funghi porcini e ravioli d'anatra al profumo di tartufo. A seguire petto d'anatra arrosto con funghi porcini e a concludere una calda tarte-tatin di mele. Una curiosità: tradizionalmente in questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino novello, che solitamente viene abbinato alle prime castagne… forse è per questo San Martino è anche il patrono e protettore dei Sommelier! Info: la prenotazione è obbligatoria e la cena ha inizio alle 20.30. Costo 45 euro tutto incluso (di cui 5 di iscrizione all’associazione)

CUCINA DI CASA

Il dolce frutto del peccato entra nel menu di novembre Le mele si raccolgono in questo periodo e arrivano in tavola per tutto l'inverno. Alcuni suggerimenti per gustarle al meglio.

Risotto alle mele Si prepara come un comune risotto alla parmigiana, con il soffritto di burro e cipolla e il brodo di carne. Qualche minuto prima del termine della cottura, vi si aggiungono dei dadini piccoli di mele Golden saltati rapidamente in poco burro e insaporiti con un pizzico di cannella (due mele per 3-400 g di riso). Fuori dal fuoco si completa con burro crudo e parmigiano grattugiato e si manteca per un minuto.

PARMA

Giannadream, il tour della Nannini Dopo due enormi successi radiofonici - "Attimo" e "Maledetto Ciao", la grande hit dell'estate - dal doppio platino "Giannadream - Solo i sogni sono veri", parte l'attesissimo tour di Gianna Nannini che raggiungerà i Palasport delle principali città italiane, il tour farà tappa a Parma mercoledì 11 novembre presso il Palasport B. Raschi con inizio alle ore 21.00. Gianna canterà oltre 30 canzoni, e per costruire la scaletta è partita scegliendone molte da Giannadream, ma saranno tantissime le hit che hanno costellato la sua inimitabile carriera. Le sorprese non mancheranno. La Nannini è famosa per le sue improvvisazioni ed è impossibile prevedere cosa succederà. L'allestimento si preannuncia davvero originale e di grande impatto visivo con effetti luminosi e sorprendenti grafiche di luce, "una rappresentazione scenica tra sogno e iperreale" anticipa Gianna entusiasta. Info: 0521 706214

SISSA (PR)

November porc, la staffetta golosa November Porc, è la staffetta più golosa d'Italia. Anche nel 2009 è l'appuntamento con 4 località della Bassa parmense (una per ogni fine settimana), che metteranno in tavola i sapori tipici che le contraddistinguono. Con una piacevole novità, "messa a punto" anno scorso. Ogni giovedì (con inizio giovedì 5 novembre e anticipando ognuna delle "tappe") al Parma Point (edificio della Provincia al piano terra) alle ore 17:30, c'è un "aperitivo" con "I Giovedì di November Porc": ogni città farà assaporare la sua specialità accompagnata da vini della zona. Novembre Porc farà la sua prima "tappa" a Sissa, il 7 e l'8 novembre con "I Sapori del Maiale". Da non trascurare l'anteprima di venerdì 6 novembre con lo spettacolo al cinema teatro alle ore 21.00. Info: www.novemberporc.it

Crauti e mele I crauti, classico accompagnamento per la carne di maiale e gli insaccati, hanno a volte un gusto troppo acido. Facendoci cuocere insieme qualche spicchio di mela risulteranno alla fine con un gusto più dolce e morbido.

Mele in padella Nella tradizionale italiana, le mele entrano in cucina solo per torte e crostate. Gli spicchi di mela (preferibilmente Golden o Renette) fatti rosolare nel burro fino a che diventano morbidi sono ottimi per accompagnare l'arrosto o le braciole di maiale, il fegato di vitella alla griglia e in genere gli arrosti di carne grassa (oca,anatra).

Una torta di mele facilissima Occorre sbucciare e affettare sottili 1 kg di mele Golden quindi, dopo averle spruzzate con succo di limone e cannella in polvere, si lasciano insaporire per mezz'ora. Nel frattempo, si

FONTANELLATO (PR)

Showcolat, il cioccolato fa spettacolo Dal salato al dolce, dal nerofondente al biancolatte, dai primi piatti ai dessert, i prodotti tipici dello Stivale - cioccolato in testa a tutti - danno spettacolo, in una parata di sapori, in uno "show" dove l'occhio vuole la sua parte per invogliare le papille gustative ad assaggiare. Non saprete resistere! Domenica 8 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, a Fontanellato intorno alla Rocca Sanvitale. Info: Iat Rocca Sanvitale, tel. 0521823220 ufficio.stampa@comune.fontanellato.pr.it

GATTATICO (RE)

Ambra Marie, concerto al Fuori Orario

prepara una pastella mescolando, con la frusta elettrica: 150 g di farina setacciata con ½ bustina di lievito, 200 g di zucchero, 2 uova intere, 200 g di latte e 100 g di burro fuso. Quindi si amalgamano le mele con la pastella e si versa il composto in una tortiera (26 cm) imburrata. La torta dovrà cuocere per circa un'ora nel forno a 180 °. Si serve tiepida, spolverata di zucchero a velo.

Sabato 7 novembre (inizio concerto ore 22.30), Ambra Marie si esibisce in sala Stazione del Fuori Orario. Dopo 5 anni alla Warner Music dove realizza due singoli e due videoclip Ambra Marie sta incidendo un nuovo e più maturo album, forte dell'esperienza live che da oltre 3 anni la trascina per l'Italia accompagnata dalla sua band (musicisti che da un decennio suonano,lavorano e producono musica insieme). Il repertorio proposto ripercorre tutte le tappe del rock dai Beatles, AC/DC,Queen,Bon Jovy fino ai giorni nostri,il tutto rivisto ed adattato alla spettacolare voce di Ambra Marie che dal vivo non teme confronti con nessuno!! X Factor ha fatto il resto... info: www.arcifuori.it


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ALSENO

Rifiuti, dal 16 novembre nuova raccolta porta a porta Dal 16 novembre Alseno avrà un nuovo sistema di raccolta dei rifiuti che interesserà circa 4,8 mila abitanti, tra capoluogo e frazioni di Chiaravalle della Colomba, Castelnuovo Fogliari, Cortina, Lusurasco. Obiettivo del nuovo sistema di raccolta, passare dal 34% di differenziata attuale a oltre il 50%. Dal 14 novembre saranno rimossi i cassonetti per l'indifferenziata e saranno implementati i contenitori per plastica, vetro, latta. Ai condomini verranno consegnati contenitori per l'indifferenziata, che saranno prelevati ogni martedì e per l'organico (ritirati bisettimanalmente al martedì e al venerdì). La raccolta della carta resta stabile al mercoledì. Per gli esercizi pubblici, raccolta porta a porta del vetro, al venerdì. Per approfondire e discutere il nuovo sistema di raccolta 'porta a porta', il Comune ha organizzato diversi incontri pubblici con i cittadini nel mese di ottobre e ai primi di novembre. Lunedì 9 novembre incontro a Lusurasco presso discoteca Boomerang, alle 20.30 e giovedì 12 novembre incontro a Cortina presso il salone parrocchiale, alle 20,30. Per informazioni servizi ambientali: numero verde 800.212607 (dal lunedì al venerdì ore 8-17, sabato ore 8-13).

La comunità di Alseno è in festa per San Martino Sabato 7 novembre concerto del Coro Vallongina, che quest'anno festeggia i dieci anni di attività ed eseguirà "Arie e cori nel melodramma" FRANCESCA GAZZOLA La comunità di Alseno si prepara a festeggiare il Santo patrono, San Martino, giornata caratterizzata dalla consegna del "S.Martino d'oro", premio al cittadino che si è distinto in paese per la grande generosità manifestata nei confronti del prossimo. Nato tre anni fa per iniziativa del professor Tiziano Camoni, il "San Martino d'oro" è un medaglione in basso rilievo raffigurante Martino di Tours mentre taglia il suo mantello per donarlo al povero mendicante seminudo, l'immagine che caratterizza la figura del Santo. Il premio verrà consegnato mercoledì 11 novembre dopo la messa solenne, celebrata da Don Giuseppe Emiliani alle 18. I festeggiamenti per il patrono coincideranno, quest'anno, con i dieci anni del Coro Vallongina di Alseno che eseguirà, sabato 7 novembre, "Arie e Cori nel melodramma", Concerto di San Martino presso l'omonima chiesa del paese, a partire dalle 21. Il Coro eseguirà atti da "Nabucco", "I lombardi", "La forza del destino" e altri cori d'Opera di Giuseppe Verdi, oltre che di Puccini, Rossini e Mascagni. Il Coro Vallongina nasce dieci anni fa

dalla fusione dei Gruppi vocali di Cortina, Alseno, Chiaravalle e Fontana Fredda, con l'adesione di alcuni cantori di Fiorenzuola, per iniziativa di Don Roberto Scotti, parroco di Cortina di Alseno, fondatore e direttore del Coro. Proprio perché nato in stretto collegamento con le parrocchie, il Coro si è proposto fin da subito tre obiettivi: rendere più festose alcune ricorrenze soprattutto a livello di Unità Pastorale, consentire a coloro che amano cantare la possibilità di "fare" e non solo ascoltare musica, oltre che realizzare un'attività artistica in

ambito musicale-corale sulla scia dei cori polifonici tradizionali. "Battezzato" in occasione dei concerti di S.Martino e di S. Cecilia del 1999, il Coro si è reso protagonista di diverse iniziative di rilievo, ma resta legato soprattutto ai concerti proposti nell'Abbazia di Chiaravalle della Colomba in occasione dell'Infiorata con solisti e orchestra. Dal Concerto "Va' pensiero" tenuto in omaggio a Giuseppe Verdi nel 2001 e quello non meno impegnativo dell'anno successivo che è stato inciso su un Cd per iniziativa dell'amministrazione comuna-

le e distribuito gratuitamente a tutte le famiglie del Comune quale strenna natalizia 2002. Ma il Coro si esibisce anche a Piacenza e Fiorenzuola, Vernasca, Saliceto, Montalbo, Castell'Arquato e in località cremonesi. In futuro il Coro Vallongina intende allargare i confini delle esibizioni, nonostante le difficoltà che comportano gli spostamenti per il gruppo piuttosto numeroso. Per l'accompagnamento strumentale il Coro Vallongina si avvale, di un gruppo di strumentisti coordinati da Kati Osvath, Monia Ziliani e Roberto Sidoli.

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Magazzino: ALSENO Castelnuovo Fogliani (Pc) - Via Emilia Sud, 17 Telefono e Fax 0523.949106

UFFICIO: ALSENO (Pc) - Via Roma, 68 Tel. 0523.945075 - Cell. 348.2641237 - 347.1463102


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ALSENO

Avis Alseno, primato provinciale Il rapporto di 630 donazioni su 260 donatori è da primi della classe L'Avis di Alseno conferma anche quest'anno il primato di sezione provinciale con maggior numero di donazioni in rapporto ai donatori. Oltre 630 donazioni all'anno per un totale di 260 donatori, una grande sensibilità che rappresenta un vanto per la comunità di Alseno, da prendere come esempio nell'intera provincia. Domenica 15 novembre l'Avis organizza una gita a Lucca per tutti i volontari e i soci del circolo per anziani che si trova presso la sede dell'Avis di Alseno, in via Turati 1. Numerose le attività organizzate dall'Associazione durante l'anno: da evidenziare il "Palio degli asili", in occasione di Carnevale con premiazione all'asilo a tema. Un modo per sostenere gli asili del territorio, offrendo loro un grosso contributo. Lo scorso 24 maggio, l'Avis ha festeggia-

In biblioteca

"Nuovi eroi per nuovi lettori" La Biblioteca di Alseno propone l'iniziativa "The best of.. Nuovi eroi per nuovi lettori" in collaborazione con la cooperativa modenese Equilibri che propone un percorso bibliografico destinato alle classi seconde delle scuole medie. Il primo incontro si è tenuto lo scorso mercoledì 4 novembre, il prossimo è previsto per mercoledì 9 dicembre. "The best of…" è una proposta di incontri di lettura e presentazione di libri rivolta ai ragazzi delle scuole: la sua caratteristica è quella di essere costruita a partire da una rassegna di personaggi letterari capaci di lasciare un segno nella memoria di lettura di tanti giovani lettori e anche di tanti educatori adulti. Nel corso di ogni incontro di lettura è prevista la presentazione di uno o più personaggi letterari protagonisti dei capolavori scelti. Ogni lettura sarà accompagnata dalla presentazione di brevi percorsi bibliografici paralleli, proponendo itinerari di lettura attraverso altri libri, affini per tematiche, tipologie di personaggi e stili di scrittura. Obiettivo degli incontri, avvicinare i ragazzi alla lettura e far conoscere in questo modo la biblioteca di Alseno e i servizi che offre. Per l'intero anno scolastico i ragazzi sono invitati a visitare la biblioteca e a prendere in prestito nuovi volumi, scelti all'interno di un repertorio in continua evoluzione. Attualmente i volumi presenti per la fascia 0-14 anni, contenuti nella "Sala ragazzi", appositamente costituita, sono circa 3 mila, di cui un migliaio nella sezione 0-6 anni.

to i suoi 50 anni di attività con la Festa sociale, che verrà riproposta anche il prossimo anno. In collaborazione con il Comune di Alseno, l'Avis organizza la Festa di mezz'estate a metà luglio, anticipata dalla "Marcia del grano", che si svolge il venerdì precedente la festa. In occasione delle festività natalizie, l'Avis si reca dai ragazzi diversamente abili e all'ospedale di Fiorenzuola, nei reparti pediatria ed ostetricia, portando doni e tanta allegria. I volontari, il giorno di Natale, fanno il giro del paese portando tanti piccoli doni, da distribuire davanti alla chiesa di Alseno. Da non dimenticare il sostegno ai ragazzi nello studio, con la consegna della borsa di studio "Ronchini" ogni anno a giugno, e della borsa di studio Camoni, nel mese di ottobre, rivolta ai ragazzi usciti dalla terza media,

l'anno precedente. Per il resto dell'anno il circolo organizza gare di briscola e tombolate per tutti. Il consiglio direttivo è stato rinnovato all'inizio del

2009 e si compone di 15 membri. Presidente:Franco Morsia; due vicepresidenti, Gilberto Dente e Francesco Donetti. 4 segretari: Luca Bru-

schi, Barbara Bruschi, Maurizio Zocca, Marco Ceretti. Tesoriere, Rina Marzonili e responsabile del circolo, Romeo Fanti.


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CORRIERE DI FIORENZUOLA

Dall'inizio del mese due militari affiancano in strada i carabinieri

Militari in città, le reazioni: ’Utili, ne servirebbero tanti’ Il sindaco Compiani: "Non esiste un'emergenza legata alla sicurezza. Avrei preferito più carabinieri, ma sicuramente daranno un contributo importante"

SPORT Calcio serie B PIACENZA-MODENA SABATO 7 NOVEMBRE 2009 ORE 15.30. Classifica: Ancona e Lecce 23; Cesena e Frosinone 21; Sassuolo e Torino 20; Padova e Modena 19; Empoli 18; Grosseto e Brescia 17; Cittadella, Vicenza e Triestina 16; Ascoli 14; Albinoleffe 13; Gallipoli e Reggina 12; Crotone 10; Piacenza e Mantova 9; Salernitana 5. Prossimo turno: Ascoli-Cittadella; Brescia-Triestina; Cesena-Albinoleffe; Crotone-Ancona; Empoli-Reggina; Gallipoli-Frosinone; Padova-Salernitana; Piacenza-Mantova; Sassuolo-Modena; Torino-Lecce; Vicenza-Grosseto.

Volley serie A1 MANUELA IANNOTTA Qualcuno forse si aspettava di vederli solo nelle grandi città, per vigilare le aree più a rischio e garantire sicurezza ai cittadini. E invece anche a Fiorenzuola, cittadina di 15 mila abitanti, capoluogo della Valdarda, sono arrivati i militari. È operativo, infatti, dall'inizio del mese di novembre, il piano di pattugliamento dei militari nella città, un piano che vede impegnati a Fiorenzuola non certo interi contingenti, ma solo 2 soldati che si alternano con la programmata flessibilità su 3 turni giornalieri (mattina o pomeriggio o sera), affiancando le forze che già operano in modo permanente sul territorio e formando così pattuglie "miste", composte da due militari e un carabiniere. Per il sindaco Giovanni Compiani la scelta non è stata dettata da alcuna emergenza legata alla sicurezza. "Come ho già dichiarato in passato- ricorda il primo cittadino- all'aggiunta dei militari avrei senza dubbio preferito il potenziamento delle risorse per le forze dell'ordine che operano permanentemente sul territorio, nel nostro caso i carabinieri. Credo, in ogni caso, che i due militari entrati in servizio dall'inizio di novembre potranno portare un contributo importante per la salvaguardia della sicurezza sia percepita che reale dei nostri cittadini".

Non è di questo parere, invece, il segretario del partito di Rifondazione comunista, David Santi, che ha chiaramente espresso la propria posizione, appena avuta la conferma ufficiale dell'arrivo dei militari a Fiorenzuola (la notizia, infatti, era già stata data più di un mese fa). "Si tratta di un'azione demagogica di pura propagandacommenta Santi- È questa la ricetta del Governo per innalzare il senso di sicurezza percepito dai cittadini. Quali sono infatti i compiti di pubblica sicurezza che non sono in grado di svolgere i Corpi che si occupano di ciò ordinariamente come polizia e carabinieri? Per di più in un contesto di relativa tranquillità come quello di Fiorenzuola". Per il capogruppo consiliare

Un nuovo "Dracula" in scena al Teatro Verdi E’ arrivato il momento di Dracula, l’allestimento che verrà messo in scena da Norberto Civardi,noto artista fiorenzuolano, partendo da alcune riflessioni scaturite dalla lettura del romanzo di Bram Stoker. Una nuova versione di "Dracula" che verrà rappresentata al Teatro Verdi di Fiorenzuola dal 5 al 7 novembre. "Leggendo la storia si può notare - spiega Civardi - che Dracula non si esprime mai in prima persona, ma sono sempre altri a riportare le sue azioni". Da qui la prima riflessione: siamo realmente sicuri che i fatti riportati da terzi siano veritieri e che Dracula fosse effettivamente quel mostro descritto? Seconda riflessione: "Il libro mi ha riportato alla favola di Esopo "la rana e lo scorpione", in cui - ricorda Civardi pur non volendo far del male alla rana che lo stava trasportando sulla riva opposta del fiume, lo scorpione finisce col pungerla, e annegano entrambi. Interrogato dalla rana sui motivi del gesto, lo scorpione risponde: "E' la mia natura, sono uno scorpione". Dracula è uno straniero in terra straniera: da qui la terza riflessione. Dracula è un principe vecchio e straniero, rispettato nel suo "paese" ma disprezzato lontano da casa. Da qui la disperazione che porta il regista ad affrontare altri temi, quali: il peccato, il perdono, Dio, la morte. "Mancando il testo teatrale vero e proprio, il copione è stato realizzato da Cristiana Emiliani, che ha scritto il testo teatrale prendendo spunto da diversi testi letterari di "Melville", "Stocker", "Emily Dickinson", "Jane Austin" ed altri. La Compagnia teatrale "Il Gioco delle Parti" diretta da Pier Marra metterà in scena lo spettacolo, sotto la regia di Civardi che anticipa: "La sala sarà attrezzata con un'illuminazione particolare fatta di giochi di luce e il suono sarà stereofonico circolare all'interno del teatro, come in una sala cinematografica con gli attori amplificati da combinare nel suono. Gli spettatori - prosegue Civardi - saranno accolti con oggetti originali appartenuti a Dracula e all'ingresso troveranno il sipario già aperto". Da sottolineare che lo spettacolo sarà autofinanziato tramite la vendita di tre litografie in tiratura di 33 copie realizzate dallo stesso Civardi. Le opere rappresentano una coppa colma di sangue, una testa d'aglio e un fiore a bocca di vampiro.

del Prc "sarebbe meglio che il Governo si concentrasse sui problemi reali delle persone", utilizzando ad esempio "i soldi destinati a questa inutile operazione per intervenire efficacemente sugli effetti della crisi". Se quindi l'arrivo dei soldati ha scatenato un certo malumore in uno dei partiti politici della coalizione di maggioranza, quasi tutti i cittadini fiorenzuolani intervistati appoggiano l'iniziativa e qualcuno confida in un aumento dei soldati di pattuglia nella città. "Era ora, perché sono utili in certe zone"commenta Giuditta Borlenghi. "La sicurezza deve essere prioritaria in certi quartieri" osserva Ermes Montanari, che per questo si dice favore-

vole al nuovo piano di pattugliamento, come anche il signor Giorgio Piccoli e la fiorenzuolana Giordana Finetti. Per Danilo Zucchi i militari sono "necessari anche se siamo in una piccola città, perché garantiscono un po' di disciplina". E di disciplina parla anche Casilda Maccagni, "sono una figura di paternità, per certi aspetti sono utili, possono spingere i ragazzi a essere più gentili ed educati". Insomma le divise in più che circolano per strada non creano allarmismi, ma anzi sembrano rassicurare gli abitanti fiorenzuolani. "Ne servono tanti, più ce n'è meglio è, perché ho visto cose per cui ho paura e per questo ho chiamato i carabinieri- fa sapere Antonella Spigaroli- ci sono cose poco carine anche se siamo in una cittadina e ci vorrebbero anche più vigili urbani. Tutte le forze dell'ordine sono gradite". Per qualcuno i militari dovrebbero essere di turno soprattutto la sera. "Può essere utile per controllare alcuni nostri coetanei- spiegano le giovani Francesca e Chiara- Qualche controllo in più può evitare che le cose non peggiorino". Certo non mancano anche voci stonate dal coro che non vedono per nulla necessari tali presenze a Fiorenzuola. C'è poi chi aspetta di vedere i risultati. "Potrebbero essere utili- osserva Giovanni Lepori- a patto che portino un miglioramento riscontrabile su dati effettivi".

COPRATLANTIDE-MODENA DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009 ORE 18. Classifica: Trento 21; CoprAtlantide 19; Modena e Treviso 16; Cuneo, Macerata e Vibo Valentia 15; Perugia, Monza e Verona 13; Taranto 10; Loreto 8; Latina 6; Forlì 5; Pineto 1. Prossimo turno: Forlì-Perugia; Monza-Pineto; CoprAtlantide-Modena; Verona-Latina; Taranto-Treviso; Vibo Valentia-Macerata; Loreto-Cuneo.

Rugby serie A girone A BADIA-PIACENZA RUGBY DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009 ORE 15.30. Classifica: Colorno 26; Mogliano 24; Noceto 19; Firenze 18; Lazio 16; Milano 15; Livorno 14; Udine e Piacenza Rugby 10; San Donà 7; Badia e Brescia 6. Prossimo turno: Milano-Firenze; Badia-Piacenza Rugby; Lazio-Colorno; Udine-San Donà; Livorno-Mogliano; Noceto-Brescia.

Rugby serie A girone B LYONS PC-RIVIERA DOMENICA 8 NOVEMBRE 2009 ORE 15.30. Classifica: San Gregorio 23; Pro Recco 20; Calvisano 19; Riviera 18; Roma 16; Asti 14; Verona e Catania 12; Lyons PC e Gladiatori Sanniti 11; Alghero 10; Mirano 6. Prossimo turno: Catania-Pro Recco; Asti-Calvisano; Alghero-Verona; Lyons PC-Riviera; Mirano-Gladiatori Sanniti; Roma-San Gregorio.

Basket femminile B1 SENIGALLIA- ROSSETTI MARKET MACRO SABATO 7 NOVEMBRE 2009 Un Rossetti Market Macro davvero entusiasmante quello che ha portato a casa la vittoria contro il Bonifacio costretto alla prima frenata della stagione di B1 per 67 a 51. E le vittorie consecutive del quintetto di Arrigo Villani salgono a quota due. Il "film" della partita passa dal freddo polare del meno 14 punti all'intervallo, fino a passare al tepore vittorioso di un più 16. A trascinare le cestiste una Isabella Villa da manuale e una concentrazione che non si è mai abbassata. Il fatto che il Bonifacio fosse in testa alla classifica prima di incontrare le valdardesi, ha messo la carica a Villa & C. Ora le ragazze di mister Villani saranno chiamate ad affrontare in casa il Senigallia che naviga a vista a 4 punti in classifica, 2 in meno della Rossetti Macro.


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SPORT

Daniele Moretti: “Calcio d’altri tempi, che nostalgia...” L’ex giocatore del Piacenza, ora allenatore del River, ripercorre con velata malinconia i bei tempi dei biancorossi, quando lo stadio era pieno e la squadra una famiglia GIACOMO SPOTTI E' sempre un piacere sentire Daniele Moretti. Lui è così, senza fronzoli "i calciatori di oggi sono cambiati, quando giocavo io si andava sempre alle riunioni di club, piccoli o grandi che fossero". Quando si parla con il Moro spesso si finisce a parlare di quella magica squadra che non c'è più "eravamo una famiglia prima di essere una squadra" ma adesso i tempi sono cambiati, il Piace non fa più di 2mila spettatori abbonati, naviga in brutte acque e lui, Daniele Moretti, gioca nel River. Altri tempi. Daniele, come sta andando il campionato di Promozione con il River? "Finora abbiamo vinto 7 partite, non potevamo fare meglio. Siamo partiti per salvarci e il campionato è ancora lungo ma siamo messi bene". Davvero il River pensa solo alla salvezza? "La società ha sempre detto di voler rimanere in Promozione, tuttavia la squadra ha delle carte per salvarsi in modo tranquillo e poi puntare anche a di più. Davanti abbiamo tutta gente forte, di categoria, ma sono 5 anni che gioco questi campionati e per esperienza dico che sono difficili, non sai mai come prenderli.

Dunque per adesso pensiamo solo a salvarci, poi vedremo". Favorite? "Bettolaspes e Brescello hanno delle rose che sono superiori alle altre, ma come ho detto prima in questi campionati può succedere di tutto". Passiamo al Piacenza: contro il Frosinone eri allo stadio, impressioni? "Castori è stato mio allenatore a Castel di Sangro, mi ricordo perfettamente che tipo è, il suo carattere. Adesso è in difficoltà però posso assicurare che è un tecnico che non molla mai, deve avere fiducia e il Piacenza uscirà da questo momento buio". Però la squadra non assomiglia al carattere del tecnico. "Diciamo che gli ultimi venti minuti giocati ad Ancona rappresentano perfettamente il Castori-pensiero. Squadra sotto di un gol, con due espulsi, ma che se avesse avuto un po' di fortuna in più poteva centrare il pareggio. Quella è la squadra di Castori. La classifica non mente, il Piacenza naviga in brutte acque, ma se ci sarà fiducia in Castori basteranno un paio di risultati per ritornare sulla rotta giusta". Il Piace ha tanti giovani, forse però sono troppi per un campionato dove serve il classico "pelo sullo stomaco". "Esattamente. In serie B i giovani possono faticare perché si tro-

vano davanti giocatori con tanta esperienza, alcuni hanno giocato molto in serie A, e quindi diventa difficile arginarli. In serie B a fare la differenza sono gli attaccanti, intesi come bomber. In altre parole serve gente che la butta dentro, che fa 15-20 gol in una stagione e adesso, al Piacenza, manca questo tipo di giocatore là davanti". E lo stadio sempre vuoto, che effetto ti fa? "Non ci sto a quelli che dicono che i piacentini sono freddi. Senza scomodare la serie A, mi ricordo che quando c'ero io negli anni di B allo stadio venivano sempre 10mila persone. Mi ricordo un Modena-Piacenza incredibile, allo stadio c'erano solo piacentini". Dunque? "Non saprei, posso dire che Cagni ci chiamava sempre al giovedì per dirci di venire in 3 alle riunioni dei club dei tifosi, non importava quale club fosse o con quanti tesserati, importava esserci e basta. Era un modo per fidelizzare il tifoso e renderlo felice. Adesso i calciatori sono cambiati". Nella foto Daniele Moretti, ex giocatore del Piacenza e ora allenatore del River

Volley: la “lupa” Rondon in volo per il Giappone

Una vittoria all'esordio contro le bicampionesse d'Italia della Scavolini Pesaro, una sconfitta al tie break contro Novara e due tonfi per 3-0 rispettivamente contro Urbino e Busto Arsizio. Questa è l'altalena della Rebecchi Lupa, che nelle prime quattro giornate di campionato ha collezionato 4 punti assestandosi a metà classifica, inizio scoppiettante e poi brusca frenata. Niente di preoccupante, la A1 femminile è appena iniziata ma si è già anche fermata. Le blu arancio infatti staranno ferme fino al 22 novembre in quanto la nazionale italiana, fresca vincitrice del Campionato Europeo, sarà impegnata (partenza fissata per oggi) nella Grand Champion Cup in Giappone, rassegna che dal punto di vista del blasone non conta molto ma il milione di euro in palio fa gola a tutte le federazioni di volley del globo: dunque stop a tutti i campionati per quasi un mese e via in aereo verso il Giappone. Per la Rebecchi Lupa è stata convocata la palleggiatrice Giulia Rondon. Forse uno stop ben accetto in casa piacentina perché dopo l'esordio show a Pesaro la squadra complessivamente ha subito una piccola involuzione mettendo in luce la necessità di lavorare ancora molto per trovare i giusti meccanismi di gioco. Lo stesso tecnico Caprara dopo la sconfitta con Urbino è stato d'accordo nel dire che il sestetto trova qualche difficoltà "A tratti non ci esprimiamo come vorremo fare" ma ha spento subito i dubbi dopo la partita di Busto Arsizio: "Non sono affatto preoccupato, sapevamo di dover fare i conti con l'inesperienza dunque ci vuole del tempo". (g.s)

Flessione autunnale, come negli ultimi anni Il mister dei biancorossi, Fabrizio Castori, sulla graticola... ma c'è spazio per rimediare GIOVANNI DOPERNI E' un Piacenza metereopatico. Di questi tempi anche nei due scorsi campionati è stata vita di stenti. La prima volta pagò Remondina, rilevato da quel Mario Somma che a Trieste si sta prendendo qualche bella rivincita sui suoi detrattori, l'anno scorso solo il tempo e la pazienza furono galantuomini con Stefano Pioli che ebbe la possibilità di proseguire nonostante quattro sconfitte di fila e una classifica da brividi. Poi, fortunatamente per lui, la squadra cominciò a girare. Lo stesso film si sta ripetendo con Fabrizio Castori: ottima partenza con un materiale umano fatto soprattutto di ragazzotti in gamba, ma adesso al terzo stop consecutivo non mancano le critiche e chi ne chiede la testa. Il doppio viaggio ad Ancona e a Crotone ha fruttato zero punti e l'ultimo successo risale alla trasferta d Bergamo contro l'Albinoleffe segnata a favore dei biancorossi da una sfortunata deviazione di Ruopolo. In Calabria la conferma di un atteggiamento che non paga più in termini di gioco e di punti. Castori ha ammesso di aver accantonato l'aggressività che aveva contraddistinto l'anima di questa squadra in avvio di torneo a favore di una prudenza che in trasferta aveva consentito di raccogliere risultati positivi anche a Padova o a Cittadella, ma l'involuzione è sotto gli occhi di

tutti. Una squadra troppo giovane per carta d'identità e genesi non sembra in grado di reggere una gara senza concedersi pause. A Crotone ne è stata sufficiente una per compromettere tutto. Era stato bravissimo prima Mauramtonio a neutralizzare il rigore di Cutolo, ma sulla punizione di Morleo, agevolata da una barriera come il mar Rosso davanti a Mosé, è stata dichiarata la resa definitiva. C'è stata, stavolta, la reazione e Moscardelli ha avuto una chance clamorosa per l'1-1, ma si sa che il "Codino" si esalta solo in condizioni impossibili. Non mancano, insomma, i capi d'imputazione per imbastire il primo processo a Castori, ma il tecnico ha diversi alibi e determinate scelte gli sono state imposte dal contingente stato di necessità, sottoforma di infortuni e squalifiche che l'hanno privato di pedine importanti. In primis Graffiedi, ma anche Bianchi. La vera colpa del tecnico è stata forse quella di aver cancellato un'impronta che ben caratterizzava il volto sbarazzino di questo Piacenza. Una squadra che sembra vittima di ansie e paure, ma soprattutto una squadra che ha completamente smarrito la propria identità. Il tecnico ruota uomini e moduli con eccessiva disinvoltura e avanti così è dura trovare un assetto stabile e produttivo. Castori rischia? Non è proprio il caso di instillare anche questo dubbio alla vigilia di una gara delicata qual é quella con il Mantova. E comunque il progetto

avviato da Perotti aveva messo sicuramente in conto le difficoltà che avrebbe incontrato il tecnico. E, in ogni caso, in questo momento l'autogestione del club biancorosso non consente di mettere a libro paga un altro allenatore che non sia Ezio Gelain, proiettato dalla primavera a lla prima squadra. Fiducia a Castori, dunque, che contro il mantova recupera quantomeno gli squalificati Iorio e Puggioni. I lombardi di Michele Serena arrivano dal combattuto 2-2 con il Brescia grazie al quale hanno raggiunto Anaclerio e compagni a quota 9 in classifica. Un quasi derby tra due squadre deluse in cerca di riscatto. Con un'evidente differenza in termini d'organico. Ma il Piacenza visto in avvio di torneo ha le armi per risalire.


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