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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

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Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

GIOVEDÌ 7 GIUGNO 2018 - ANNO 35 N. 16 - EURO 0,20

Sede nuovo ospedale, Pd: REDAZIONE Facciamo scegliere i cittadini

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Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv. in l. 27/02 2004 n. 46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

VIVIPIACENZA

I dem non nascondono di considerare l’ex Pertite la sede più idonea

A PAGINA 4

Ex Mazzoni e Terrepadane: previsti oltre 16mila metri quadri di commerciale

Commercianti concilianti: “Nuove aree, limitare i danni”

Salita al Pordenone, prorogata al 15 luglio A PAGINA 6

Preoccupazione per i negozi di vicinato. Le associazioni di categoria: “Fare in modo che i nuovi insediamenti siano impattanti il meno possibile” Il sogno di una città ancora a misura d’uomo, resistente all’onda d’urto della globalizzazione, con il sarto, il formaggiaio, il macellaio e il droghiere sotto casa (qualcosa resta in viale Dante. Per quanto, però, non si sa) svanisce nell’alba grigia di un compleanno. Il compleanno è quello della nuova giunta Barbieri, il sogno quello dei commercianti del centro, del semicentro e delle periferie che massicciamente hanno votato centrodestra, sperando in una palpabile, concreta, inversione di tendenza sul commercio.

La tradizionale kermesse dall’8 all’11 giugno

Val Tidone Festival, si parte da Gragnano A PAGINA 6

A PAGINA 3

Sociale

Aido, avanti nel segno della continuità A PAGINA 2

Cooperazione

San Martino: crescono dipendenti e fatturato A PAGINA 5

San Nicolò, tante novità per festeggiare i busslanein ALBERICI DA PAGINA 7

Automobilisti virtuosi, sconti Rc auto A PAGINA 11


Corriere Padano

7 giugno 2018

ATTUALITÀ

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Stretta sulle slot machine: 22 sale giochi fuorilegge Sono 22 su 25 le sale gioco “fuorilegge” a Piacenza perchè troppo vicine (distanza inferiore a 500 metri) a luoghi definiti “sensibili” dalla normativa regionale. La Regione Emilia-Romagna, infatti, con la delibera 831 ha dato un nuovo impulso alle norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, definendo inammissibili le installazioni di nuovi impianti nel vicinanze dei luoghi cosiddetti ‘sensibili’. E il Comune di Piacenza ha portato a termine la “mappatura” dei luoghi sensibili del proprio territorio ed ha individuare le sale giochi e le sale scommesse e tutti gli esercizi che ospitano apparecchi per il gioco d’azzardo situati a meno di 500 metri:

ora, ai titolari di sale gioco e sale scommesse dovrà essere comunicato l’adozione di provvedimenti di chiusura (con la facoltà di spostarsi), mentre per chi ospita slot e apparecchiature c’è il divieto di installarne di nuovi e il divieto di rinnovare i contratti tra esercente e concessionario alla loro scandenza. Secondo quanto dichiarato dall’assessore Paolo Mancioppi, entro il mese di giugno le 22 sale gioco individuate (tra cui il Bingo di Borgotrebbia) riceveranno la notifica dell’obbligo di allontanamento e avranno 6 mesi di tempo per trasferirsi. “Ci aspettiamo qualche ricorso– ha detto Mancioppi – ma siamo convinti di essere sulla strada giusta, speriamo, in questo modo, di limitare una piaga che ha un costo sociale molto alto”.

Aido, nel segno della continuità Il neo-presidente Roberto Mares: “Portiamo avanti insieme i progetti avviati dagli indimenticati Luigi Baldini e Michele Lizzori: da ‘Una scelta in Comune’ alla sensibilizzazione nelle scuole” Solo 27 dei 47 Comuni del Piacentino hanno aderito al progetto ‘Una Scelta in Comune’, che offre la possibilità ai cittadini di indicare il consenso alla donazione di organi all’atto della richiesta o del rinnovo della Carta d’Identità. Tramite l’Ufficio Anagrafe – infatti – ciascun Comune può raccogliere e registrare la dichiarazione di volontà sulla donazione di organi, tessuti e cellule: tale dichiarazione confluisce nel Sistema Informativo Trapianti che raccoglie e conserva le dichiarazioni di volontà sulla donazione di organi e tessuti espresse dai cittadini maggiorenni residenti in Italia, incluse quelle registrate presso le ASL e attraverso le dichiarazioni all’AIDO. Sollecitare le amministrazioni locali ad aderire al progetto ‘Una Scelta in Comune’ è in cima alle priorità dell’AIDO provinciale piacentina: ‘Il nostro obiettivo – afferma Roberto Mares, neo-presidente AIDO – è portare avanti i pro-

cepresidente Michele Lizzori e del presidente Luigi Baldini, a inizio 2018. ‘C’è ancora tanto da fare: solo

Solo 27 dei 47 Comuni del Piacentino hanno aderito al progetto ‘Una Scelta in Comune’ getti avviati dagli indimenticati Luigi Baldini e Michele Lizzori: da ‘Una Scelta in Comune’ alle attività di sensibilizzazione nelle scuole’. Roberto Mares, è il neo presidente provinciale dell’AIDO piacentina: il nuovo direttivo si è riunito nei giorni scorsi, dopo le premature scomparse del vi-

poco più della metà dei Comuni piacentini ha aderito a ‘Una Scelta in Comune’ , nonostante il progetto sia partito da oltre due anni’, aggiunge Mares, auspicando l’adesione dell’intero territorio provinciale in tempi rapidi, al fine di rafforzare il database dei donatori che consentirà di velocizzare le operazioni

di richiesta e incrocio dati con il Centro Regionale Trapianti (CRT). Il nuovo direttivo – che resterà in carica fino al 2019, anno coincidente con la scadenza del mandato in corso – è impegnato su più fronti: ‘Tra le nostre battaglie più importanti – prosegue il presidente dell’AIDO provinciale piacentina – si inserisce senza dubbio la sensibilizzazione nelle scuole, per promuovere l’importante gesto della donazione tra le giovani generazioni. Anche nelle scuole incontriamo qualche difficoltà e non sempre riusciamo a pianificare incontri informativi in tutti gli istituti superiori. Intendiamo proseguire in questa direzione: il consenso alla donazione di organi e tessuti fa la differenza e permette di salvare una vita’. A tale proposito Mares lancia un appello ai giovani piacentini: ‘Abbiamo

bisogno di nuovi volontari che possano diffondere ai loro coetanei la cultura della donazione’. Mares – che è anche responsabile della trasmissione dati al SIA

oggi di segretario. ‘Fondamentale per noi è la formazione: siamo convinti dell’importanza di formare volontari consapevoli e ben infor-

“Il consenso alla donazione di organi e tessuti fa la differenza e permette di salvare una vita” (Sistema Informativo AIDO), i cui dati confluiscono in tempo reale al SIT (Sistema Informativo Trapianti) per l’ AIDO piacentina – è molto conosciuto sul territorio per il profuso impegno nella sezione AIDO di Cadeo, dove ha ricoperto per quattro mandati il ruolo di presidente, e

mati sulle normative e sui progetti nazionali, al fine di fornire risposte puntuali e dettagliate ai cittadini interessati’. A tale proposito Mares ricorda che si è svolto recentemente un corso di formazione, a Niviano di Rivergaro nel salone della parrocchia. In tale occasione è

stato presente anche il presidente regionale di AIDO, Stefano Cresci. Sono numerosi gli appuntamenti che attendono i volontari nei prossimi mesi: sabato 9 giugno si terrà l’evento solidale ‘Alta Valtrebbia per AIDO’. Alle ore 18:30 si terrà – presso il campo sportivo di Marsaglia – la partita in ricordo di Michele Lizzori, con triangolare di calcio a 7 in cui si sfideranno le squadre di Coli, Marsaglia e Ottone. Il primo luglio a Bobbio si svolge ‘Una Partita per la vita’ con la Nazionale Italiana Calcio Trapiantati (alle ore 10 presso lo stadio comunale). Alla partita sarà presente anche la presidente nazionale AIDO, Flavia Petrin. Il Memorial Michele Lizzori sarà preceduto dal convegno medico ‘Trapianti a Piacenza’, che si svolgerà il 30 giugno e a cui parteciperà – tra gli esperti – la responsabile Rete Trapianti Emilia Romagna, Gabriela Sangiorgi. L’incontro si svolge alle ore 18 presso la Sala conferenze del Comune di Bobbio. Seguirà – alle ore 21 – la presentazione delle squadre che si sfideranno la giornata successiva nella triangolare di calcio. Il Consiglio direttivo provinciale di AIDO: Roberto Mares (presidente), Piercarlo Cigala (vicepresidente vicario) e Gina Torreggiani (vicepresidente), Luigi Ferrari (segretario), Cristina Baldini (amministratore). I consiglieri: Alberto Brenni, Andrea Castignoli, Chiara Dabusti, Doriana Freghieri, Fabio Piazza, Roberto Zarrillo, Donatella Zerbini.

Nella foto, secondo da sinistra, Roberto Mares

Festa per il primo compleanno di Destinazione Turistica Emilia

Festa per il primo anno di Destinazione Turistica Emilia, ente di promo-commercializzazione turistica, a Piacenza il 31 maggio scorso. Dopo la visita guidata alla salita al Pordenone, a Palazzo Farnese si sono incontrati e confrontati amministratori e protagonisti del turismo del territorio di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, tra cui l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini, il presidente della Provincia di Piacenza Francesco Rolleri, la sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri e la presidente di Destinazione Turistica Emilia Natalia Maramotti e Stefano Cantoni, in rappresentanza degli operatori privati di Destinazione.


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Corriere Padano

PRIMO PIANO

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Illuminazione pubblica, Rottofreno tra i comuni virtuosi L’Italia – lo ha confermato di recente anche l’astronauta Guidoni (ospite a Piacenza del festival Dimore) dal suo osservatorio privilegiato - è uno dei paesi più luminosi del continente. Si spende troppo per l’illuminazione pubblica: nel 2016 la spesa pro capite in Italia è stata di 28,7 euro, quasi dodici punti più alta della media dei principali paesi europei. E’ quanto emerge dallo studio “Illuminazione pubblica: spendiamo troppo” (Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’Università Cattolica) secondo quanto riportato dal Sole24Ore. Sempre secondo il quotidiano economico “alcune misure di efficientamento potrebbero generare un risparmio notevole senza creare disagi alla collettività, realizzando un importante contenimento

della spesa e una forte riduzione dell’inquinamento luminoso” e a questo proposito cita Rottofreno insieme a pochi altri comuni italiani “tra gli esempi virtuosi di applicazione delle misure che hanno dato riduzioni di consumo tra il 60 e l’80 per cento”. “E’ Santimento – scrive il sindaco Veneziani su facebook - il primo centro abitato del nostro Comune ad avere beneficiato della riqualificazione a full led della rete di illuminazione pubblica, che ci ha portato sino alla menzione su Sole24Ore per lo straordinario risultato atteso in termini di riduzione dei consumi energetici (energia residua che sarà, peraltro, certificata come 100% proveniente da fonti rinnovabili)”. Lavori in corso a Santimento, a seguire a Rottofreno e a San Nicolò.

Commercianti concilianti: ‘Nuove aree, limitare i danni’ Preoccupazione per i negozi di vicinato. Le associazioni di categoria: “Fare in modo che i nuovi insediamenti siano impattanti il meno possibile” Il sogno di una città ancora a misura d’uomo, resistente all’onda d’urto della globalizzazione, con il sarto, il formaggiaio, il macellaio e il droghiere sotto casa (qualcosa resta in viale Dante. Per quanto, però, non si sa) svanisce nell’alba grigia di un compleanno. Il compleanno è quello della nuova giunta Barbieri, il sogno quello dei commercianti del centro, del semicentro e delle periferie che massicciamente hanno votato centrodestra, sperando in una palpabile, concreta, inversione di tendenza sul commercio. Il problema è stato sollevato dal M5S ed il punto è questo: dopo anni all’opposizione, cavalcando battaglie che vanno dalla sicurezza al decoro urbano, dalla difesa del lavoro italiano alla difesa tout-court nonché alla conservazione di un tessuto connettivo palesemente minacciato dalla globalizzazione, ecco che la giunta dei Fratelli d’Italia, di Forza Italia e della Lega ormai nazionale, invece che tutelare il commercio di vicinato stende tappeti alla grande distribuzione. E’ questa, almeno, l’interpretazione del Movimento 5 Stelle che, in un impietoso comunicato, snocciola le contraddizioni dell’amministrazione Barbieri. “Nuove aree commerciali in arrivo per tutto il 2018 – si legge nella nota firmata “4 valli a 5 stelle” - che piovono come una grandinata estiva sulla nostra città. Non essendo stata fatta alcuna pianificazione accurata che possa realmente anda-

re incontro alle esigenze della cittadinanza piacentina, tipica delle smart city, questi discount riempiono aree considerate degradate e spuntano come funghi con l’intento fagocitare i piccoli commercianti, congestionare la viabilità, creare nuovi posti di ‘lavoro’ (precario e sottopagato) e perché no, rimpinguare le casse del comune. L’amministrazione comunale – proseguono i 5 stelle piacentini - in larga parte scarica sui predecessori le colpe di queste scelte irrazionali, ma quando si tratta di ‘metterci il carico’ non si fa certo scrupoli, come possiamo vedere dalla decisione dell’area di Via Calciati”. Si parte, dunque, dall’erigendo supermercato di via Calciati - tra l’Esselunga e il Penny Market, per capirci - e il mega progetto dell’ex consorzio, ribattezzato Terre Padane. Un’of-

fensiva vincente, l’ennesima, della grande distribuzione, offensiva vittoriosa destinata a schiacciare, quando non ad annichilire, il tradizionale e amichevole commercio di vicinato. E le associazioni di categoria, come reagiscono? Presidente Raffaele Chiappa (Unione Commercianti), la Giunta Barbieri sta per dare l’ok

Mazzoni di via Calciati... “Sì, ma intanto va detto che sono due cose diverse, sulle quali per altro noi abbiamo dato parere negativo. Comunque, per quanto riguarda il progetto di Terre Padane noi vogliamo capire alcune cose: che tipo di insediamento ci sarà, magari facendo una mappatura dei servizi che mancano, e in che modo noi

Chiappa: “Serve mappatura, perchè nascano almeno servizi nuovi” definitivo al piano di Terrepadane che prevede 15 mila metri quadri di commerciale nell’area dell’ex Consorzio Agrario. Già data l’autorizzazione a un nuovo supermercato nell’area ex

si possa incidere affinché nascano servizi nuovi rispetto a quelli già presenti in città”. Per esempio? “Per esempio nel favorire chi volesse delocalizzare la sua

attività in quell’area, oppure drenando risorse a favore dei commercianti del centro storico e, inoltre, individuando servizi che oggi mancano e che il consumatore ci chiede. Dobbiamo dunque fare in modo che il nuovo insediamento sia impattante il meno possibile”. Sì, ma per via Calciati? “Per via Calciati ci siamo dichiarati contrari fin da subito e abbiamo battagliato invano. Si tratta di un’area a concentrazione commerciale già molto elevata: prima di assumere decisioni di questo tipo bisognerebbe fare studi sul territorio, sondare le possibilità di assorbimento di iniziative di questo tipo”. E’ deluso dall’operato di questa nuova amministrazione di centrodestra? “Non mi sento ancora in grado di giudicare. Per Terre Padane, per esempio, hanno preso in

mano una pratica ereditata dalla precedente amministrazione. Detto questo, noi siamo aperti alla massima collaborazione e ciò che chiediamo consiste nella semplice richiesta d’essere consultati quando si delibera su temi e argomenti che riguardano il commercio”. Sulla stessa lunghezza d’onda del vertice di Unione Commercianti, il presidente di Confesercenti Nicolò Maserati: “La nostra posizione è ovviamente negativa: stiamo parlando di nuovi insediamenti commerciali in un mercato ormai saturo ma, con ogni evidenza, non possiamo far altro che ricercare strategie in grado di alleviare le sofferenze dei commercianti. La scelta dell’Amministrazione che, ripeto, ci vede contrari - è (purtroppo dal nostro punto di vista) del tutto legittima”. Contate realmente sulla limitazione dei danni? “Credo nella concertazione: quando ci si riunisce tutti insieme intorno a un tavolo – come nel caso dello spostamento dei banchi del mercato del sabato si riesce nella non facile opera di mediazione”. Dissapori con l’Unione Commercianti? “Con l’Unione Commercianti vige il principio della massima collaborazione: costruzione di un fronte comune per sostenere le battaglie che coinvolgono un intero settore. Il nostro.” Al centro l’area dell’ex consorzio, sopra l’ex Mazzoni


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ATTUALITÀ

Sede nuovo ospedale, Pd: Facciamo scegliere i cittadini Nel confermare il sì convinto al nuovo ospedale, i dem non nascondono di considerare l’ex Pertite come sede più idonea e più gradita La scelta della sede del nuovo ospedale si preannuncia come foriera di polemiche aspre e laceranti. Anche durante l’assemblea pubblica promossa dal Partito Democrativo sui pro e contro delle varie ipotesi sul tavolo, le posizioni tra il partito guidato da Silvio Bisotti e gli ambientalisti sono rimaste distanti. Anche sull’idea, lanciata dal Pd, di proporre una forma di consultazione dei cittadini. Nell’incontro alla Camera del Lavoro sono stati analizzati pro e contro di tutte e quattro le proposte per approfondire l’esame delle possibile sede tra le quattro in campo (le due aree ex militari Pertite e Lusignani e due aree al momento private, quindi da acquisire, una dell’Opera Pia Alberoni al quartiere San Lazzaro, la seconda a La Verza): oneri di acquisizione, di eventuale bonifica, costi ambientali, dotazioni di spazio, accessi viabilistici, tempi per ottenerne la disponibilità. Nel confermare il suo sì convinto al nuovo ospedale, il Pd non nasconde, però, di considerare l’ex Pertite come sede maggiormente gradita, con la Lusignani in seconda battuta, anche se – come ha ribadito il capogruppo Pd in consiglio Stefano Cugini – “quello che abbiamo organizza-

un’area privata, ndr). Non cambiano idea gli ambientalisti (Comitato Pertite e Legambiente) che chiedono venga rispettata la volontà di 30mila piacentini che votarono sulla destinazione a parco della Pertite. “Chiediamo al Pd di aderire alla proposta di stralcio dell’i-

Bisotti – né la disponibilità di Difesa e Demanio a facilitare la dismissione dell’area, né l’impegno dello Stato a fare la bonifica”. “Spero – commenta Cugini facebook – che la nostra proposta di dare la parola ai piacentini (referendum? consultazione? sondaggio?) sia accolta,

Bisotti: “Riproporre una forma di consultazione dei piacentini” Legambiente: “Si stralci la Pertite dal novero delle proposte” to vuole essere solo un incontro informativo perchè la decisione spetta al consiglio comunale”. La scelta della Pertite – ha spiegato Bisotti – “non comporterebbe quel sacrificio ambientale paventato dal Comitato Pertite – Bosco in città, anzi, realizzarvi l’ospedale garantirebbe la fattibilità del parco pubblico che andrebbe ad occupare ben 160mila metri quadrati di superficie rispetto ai 280mila metri totali dell’area ex militare”. L’ospedale – sempre secondo i dem

– sarebbe costruito sui sedimi dei fabbricati esistenti (114mila metri), non si allargherebbe il consumo di suolo (come invece nelle soluzioni private) e, infine, si prenderebbe esempio da diverse realtà dove parco e ospedale convivono. A conforto di tale tesi, sempre dalla sponda pidina, giunge la proposta di un parco anche nell’area dell’ex caserma Lusignani (Quartiere Sant’Antonio), “parco – si specifica – integrativo e non sostitutivo di quello

previsto (in condominio con l’ospedale) alla Pertite”. “Abbiamo proposto di aggiungere la Lusignani – scrive su facebook Cugini – al patrimonio di verde cittadino, in una logica slegata da ogni discorso sulla Pertite e considerando il fatto che molta della politica che si oppone all’utilizzo di un’area pubblica, non vede l’ora di inondare di cemento 120.000 metri quadri di terreno agricolo o comunque a oggi non edificato (se si scegliesse tra le opzioni quella di

potesi della Pertite tra le quattro in campo – ha detto Marco Natali di Legambiente – convivenza tra parco e ospedale è da escludere: folle pensare un parco vicino al traffico che causerebbe una struttura del genere”. Gli ambientalisti sono scettici anche riguardo una nuova forma di consultazione dei cittadini: “Il referendum c’è già stato e i piacentini hanno già espresso la loro opinione”. “Allora però non era in discussione un progetto ad alta valenza sociale come l’ospedale – ha ribattuto

per poter dimostrare che niente può essere più lontano dall’idea di battaglia di un passaggio che é invece il trionfo della democrazia partecipativa, dove visioni alternative sono messe sul tavolo e spiegate, accogliendo poi di buon grado, rispettandosi, quella che prevale. Basta volerlo”.

Nella foto in alto il segretario piacentino Pd Silvio Bisotti. Al centro l’area della Pertite

Allestiti banchetti per tutto il mese di giugno

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Fratelli d’Italia: raccolta firme per il presidenzialismo

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Fratelli d’Italia ha dato il via, a Piacenza così come in tutta Italia, alla raccolta di firme per dare sostegno ad una storica battaglia della Destra italiana, quella della riforma presidenziale dell’ordinamento statale. “L’elezione diretta del Capo dello Stato – sostiene l’On. Tommaso Foti – rappresenta per noi una stella polare della nostra azione politica. Riteniamo infatti che solo un Presidente forte della legittimazione popolare possa condurre il Paese nelle situazioni di grande difficoltà. Un Presidente eletto direttamente non è costretto a piegarsi a diktat di chicchessia o a superati rituali d’apparato”. Per Giancarlo Tagliaferri, consigliere regionale di Fratelli d’Italia non vi sono dubbi: “Quello che andiamo dicendo da anni rappresenta per l’Italia una reale possibilità di svolta. L’esperienza dei sindaci e dei governatori di regione ha già dimostrato l’efficienza dell’elezione diretta dei rappresentanti dei cittadini”. Ad illustrare le tappe della mobilitazione è il Massimiliano Morganti, membro dell’Assemblea Nazionale di Fratelli d’Italia: “Saremo sulle piazze e sui

mercati della città e della provincia per una raccolta di firme serrata a sostegno di questa indispensabile riforma. Riteniamo infatti che nel sentimento dei cittadini troveremo grande consenso verso questa proposta”. “Abbiamo già provveduto – sostengono Foti, Tagliaferri e Morganti – a prenotare banchetti per tutto il mese di giugno, ritenendo indispensabile una grande mobilitazione a sostegno della riforma presidenziale dello Stato”. Non manca di rivendicare la storicità di questa battaglia l’On. Tommaso Foti, mostrando un documento molto significativo: la prima pagina della rivista “La Repubblica Presidenziale”, datata primo gennaio 1991, nel quale in un articolo proprio Foti sosteneva la riforma in questione dell’ordinamento statale: “La Destra italiana -spiega Foti – sul tema del presidenzialismo non arriva seconda a nessuno. Siamo convinti della necessità di questa riforma da sempre e per una motivazione molto chiara: solo così si può difendere davvero l’interesse nazionale, forti del voto e della legittimazione dei cittadini”.


7 giugno 2018

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ATTUALITÀ

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Cercasi giovani scrittori e illustratori di talento: al via il bando “Storie di Barriera” THOMAS TRENCHI Cercasi giovani scrittori e illustratori di talento. Il nuovo bando “Storie di Barriera”, organizzato da Officine Gutenberg in collaborazione con Consorzio Sol.Co Piacenza e Cooperativa sociale L’Arco, vuole scovare e valorizzare i creativi under 35 che hanno familiarità con la penna. Si tratta di un duplice concorso letterario sul tema dell’inclusione sociale e della società multietnica. I 6 migliori racconti pervenuti entro il 31 luglio 2018 verranno selezionati da una giuria di altro profilo e destinati a essere successivamente illustrati. Saranno gli stessi giovani autori dei testi vincenti a selezionare a loro volta gli illustratori ritenuti più adatti a rappresentare la loro storia e il loro messaggio. Il progetto – classificato primo a

livello nazionale all’interno del programma promosso da SIAE “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura – Bando Periferie Urbane – edizione

selezionati lavoreranno fianco a fianco per elaborare una graphic novel. «Sono felice di tornare a Piacenza per questa sfida. Normalmente

Duplice concorso letterario sul tema dell’inclusione sociale e della società multietnica 2017” nel settore letterario – è stato presentato stamattina in conferenza stampa a Spazio2 da Paolo Menzani, Piero Solenghi, Valentina Pacella, Lorenzo Rai e Lorenzo Calza, sceneggiatore e illustratore della Sergio Bonelli Editore che condurrà un laboratorio di sceneggiatura in cui i giovani scrittori e illustratori

Coop San Martino, crescono dipendenti, fatturato e sicurezza

La cooperazione resta il modello di impresa più moderno, in grado di dare risposte complesse a problemi complessi, anche – e soprattutto – nei periodi di crisi. Sono i dati della cooperativa San Martino – realtà da 1600 soci, settore terziario – a dare spessore a questa affermazione: aumento del fatturato del 25,69 per cento nel 2017 e 851 nuovi posti di lavoro nell’ultimo anno a testimoniare il ruolo di primo piano di una delle realtà lavorative più solide del territorio. A Piacenza Expo la San Martino ha presentato il bilancio sociale 2015-2017: la cooperativa conta circa 1600 soci (i dipendenti sono passati da 1298 a 1581 tra il 2014 e il 2017), 851 le assunzioni nell’ultimo anno con una prevalenza nella logistica. Incremento anche nelle attività suddivise per aree di servizio: 64,58 per cento nella logistica e 21,60 per cento nelle pulizie civili e industriali, seguito dal 12,37 per cento nel confezionamento e dall’1,45 nel facility management. Nel 2017 il fatturato (cresciuto – come segnalato in apertura- del 25,69 per cento), si è ripartito per l’84,69 per cento su clientela privata e per il restante 18,47 su committenza pubblica. “La nostra salute è buona e lo dimostrano i numeri – spiega l’amministratore delegato di San Martino Francesco Milza, che ha presentato, insieme al presidente Mario Spezia, i numeri della coop –. Con il fatturato è cresciuta anche la mission della cooperativa, e con essa lo status dei soci lavoratori”. “Lo spirito della nostra cooperativa – ha aggiunto Milza – si è sempre indirizzato verso la valorizzazione della persona, riconoscendone la centralità. Per questo abbiamo investito moltissimo sulla formazione e sulla sicurezza: il tutto si è concretizzato nel raddoppio del numero delle persone formate che sono passate da 957 a 2343 e in un vero e proprio abbattimento del numero degli infortuni, con un indice di frequenza che si è abbassato dal 51,9 per cento al 36,66 per cento e un indice di gravità che è calato dall’1,08 allo 0,5 per cento”. Squadernati i numeri, si è svolta la tavola rotonda sul tema “Cooperazione, territorio e lavoro”, che ha visto gli interventi del direttore di Confcooperative Emilia Romagna Pierlorenzo Rossi insieme al presidente Milza e al segretario regionale Cisl Giorgio Graziani, confronto che ha toccato anche tematiche locali (Leroy Merlin, Amazon e Ikea). “Il tema della falsa cooperazione – ha spiegato il direttore Rossi – lo conosciamo, è un problema su cui si sta lavorando, ma è un lavoro ancora lungo, per il cui compimento abbiamo bisogno del contributo di tutti”. “Agire insieme e in sintonia con il mondo della cooperazione – ha infine aggiunto Graziani – ci porta a valorizzare chi sta dentro le regole. Il fatto che ci siano delle cooperative trasparenti che danno lavoro, e considerano la legalità come fattore positivo e competitivo, fa ben sperare e induce all’ottimismo”. Chiosa il presidente Spezia: “La logistica per anni ha scontato l’assenza di controlli. San Martino ha sempre affrontato queste problematiche e ha ingaggiato vere e proprie battaglie cercando di tenere in piedi il movimento cooperativo e di definire la cooperazione come mezzo di grandi, quando non grandissime, conquiste economico-sociali”.

sono contrario alle situazioni didattiche e al compito di insegnare una professione così complessa in poco tempo. Anche attraverso questo corso, vorrei abbattere la barriera dell’assenza di professionalità ricollocando il fumetto nella sua dimensione storica», ha annunciato Calza, nato a Piacenza nel 1970 ma residente da anni

a Genova. I racconti e le versioni illustrate saranno raccolti nel volume “Storie di barriera” e presentati nell’ambito di un evento finale nel cuore del quartiere Roma, una zona con problemi di convivenza tra la popolazione piacentina e le persone immigrate da ogni parte del mondo. Racconti e graphic novel potranno essere fruiti dal pubblico presente in una modalità inconsueta e innovativa, grazie alla proiezione di una versione multimediale delle storie su maxischermi piazzati in ogni angolo e l’ascolto delle relative colonne sonore mediante le cuffie normalmente utilizzate in occasione degli eventi di silent disco. Nel corso della serata finale, la giuria si riunirà e decreterà la classifica finale del concorso, dopodiché verranno premiate le tre migliori coppie formate da scrittori e illustratori. Alcune realtà

piacentine under 35 saranno inoltre coinvolte fattivamente come autori delle colonne sonore e dei montaggi dei filmati, degli allestimenti esterni secondo i dettami del riuso e dell’economia circolare e nell’organizzazione della parte musicale e comunicativa dell’iniziativa. Una prima presentazione di “Storie di barriera” si è svolta domenica 13 maggio al trentunesimo Salone Internazionale del Libro di Torino, all’interno dello stand di Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.storiedibarriera.it.

(dal sito https://sportelloquotidiano. com)


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VIVIPIACENZA

S. Maria di Campagna, prorogata al 15 luglio la Salita al Pordenone L’ultimo weekend ha fatto registrare un ragguardevolissimo numero di visitatori che sono saliti alla cupola del Pordenone. Adesso, sono in numero maggiore i piacentini (che si sono evidentemente riservati di fare la Salita negli ultimi giorni utili). Anche gli eventi collaterali (quelli già svoltisi sono giunti ormai al numero di 56) hanno visto un esplodere di presenze, specialmente in occasione della presentazione della ristampa del libro di Padre Andrea Corna su Santa Maria di Campagna, nonché della presentazione del libro di monsignor Guido Tammi su modi di dire, proverbi e detti in dialetto piacentino. In totale i biglietti staccati ad oggi sono 48.000 circa, ma sono preannunciate anche numerose visite guidate e di gruppi organizzati. Rispetto alle previsioni iniziali, rapportate a quattro mesi della durata dell’evento, è stato largamente superato il numero dei partecipanti ipotizzato. Siamo comunque in presenza di una partecipazione che ha imposto all’organizzazione di prorogare la durata dell’evento stesso per poter corrispondere a tutte le attese e richieste.

La Banca di Piacenza ha annunciato che sia la Salita che le mostre di Palazzo Galli resteranno aperte, con le stesse modalità sinora seguite, fino al 15 luglio per cui la chiusura verrà sostanzialmente a coincidere con quella della mostra in corso al Duomo, con relativa Salita al Guercino (com’è noto, l’acquisto dei biglietti per entrambi gli eventi è reciprocamente scontato). Con le stesse modalità di prima e di cui al regolamento è prorogato anche il concorso

“Un selfie sulla Salita al Pordenone”. La nuova scadenza è fissata al 10 luglio. Dato il successo ottenuto delle manifestazioni collaterali (quelle inizialmente previste in 54, sono state invece 56), altre ne verranno promosse. In particolare, ne saranno organizzate altre 15, per cui al termine dell’evento (ed a parte altre ad oggi solo ipotizzate) le manifestazioni collaterali verranno ad essere per lo meno 71. E’ di nuovo preannunciata la presenza di Vittorio Sgarbi ed uno spettacolo musicale su Verdi piacentino sul sagrato di Santa Maria di Campagna, oltre che una nuova visita a chiese e palazzi finora mai aperti al pubblico (evento organizzato in collaborazione con IVRI). Anche la Famiglia Piasinteina organizzerà altri eventi sul sagrato della chiesa (in caso di maltempo nel refettorio dei frati). Appuntamenti sono annunciati a Monticelli e Cortemaggiore. Il programma dettagliato delle manifestazioni collaterali verrà, appena definito nei particolari, reso noto sul sito www.salitaalpordenone.it e sul sito della Banca (www. bancadipiacenza.it).

Val Tidone Festival 2018, si parte da Gragnano Sabato 9 giugno a Campremoldo Sotto il duo Zanchini - Mirabassi Quest’anno il cartellone del Val Tidone Festival consterà di 24 concerti, di cui 17 costituenti il cartellone principale e 7 rientranti in uno specifico percorso tematico dedicato ai giovani musicisti, in primis i vincitori dei Concorsi Val Tidone e i migliori corsisti del Val Tidone Summer Camp. Come tradizione, il Festival partirà da Campremoldo Sotto, frazione di Gragnano Trebbiense, con un evento in programma per sabato 9 giugno alle ore 21.15 con il concerto di un duo che promette scintille grazie all’eclettismo dei musicisti che ne sono membri, il fisarmonicista Simone Zanchini e il clarinettista Gabriele Mirabassi.

La trasversalità musicale che contraddistingue Gabriele Mirabassi e Simone Zanchini permette loro di esprimersi con facilità sia nel mondo del jazz che in quello della musica classica. In questo duo la goliardia dei ritmi del Sud America e la profondità pulsante del vecchio swing si mescolano alle sonorità di un jazz odierno e moderno, che si esprime nello stile compositivo di entrambi. L’eclettismo dei due musicisti permette loro di spaziare ed improvvisare in maniera estemporanea con altissimo inter-play comunicativo, alternando composizioni originali a celebri standard del repertorio latino-americano.

un villaggio del freestyle. Ci saranno workshop, dimostrazioni, show, corsi per primi passi, un’area per i più piccoli attrezzata con giochi e laboratori, concerti e street food. Ci sarà la possibilità di creare opere dal vivo, partecipando ai laboratori con artisti, writers e illustratori che animeranno il laboratorio a suon di “sbombolettate” e spennellate (bombolette e pennelli disponibili su prenotazione fino ad esaurimento posti). Tutte le attività sono ad ingresso gratuito; informazioni al sito www. alleyoopfestival.com

Con i Folk’s Wagon, la Notte blues sul Po Grazie alla collaborazione con il circolo Arci Amici del Po, la rassegna Notte Blues sul Po prosegue con il suo secondo appuntamento musicale. La manifestazione, ideata da Dal Mississippi al Po, ospiterà venerdì 8 giugno, a partire dalle 21.30, i Folk’s Wagon. I Folk’s Wagon sono un quartetto acustico di brillanti polistrumentisti che suonano insieme dal 2005. La loro musica appare una miscela di folk, sia italiano che americano, blues, country e

AGENDA WEEKEND

PIACENZA - Festa del Rugby Al campo di via Rigolli stand gastronomici e musica dal vivo il 7, 8 e 9 giugno. PIACENZA - Visita guidata: Camillo Guidotti e i restauri a Piacenza Sabato 9 giugno ore 15.30 in Piazza Duomo, itinerari con le guide turistiche Scopripiacenza alla scoperta dei tesori storici e artistici della città.: sarà la volta di “Camillo Guidotti e i restauri a Piacenza”. PIACENZA - Pomeriggi da favola Sabato 9 giugno ore 16.45 alla Biblioteca Ragazzi Giana Anguissola, letture animate per bambini 0-6 anni, realizzate in collaborazione con i lettori volontari. PIACENZA - Castell’Arquato - Vernasca Domenica 10 giugno sul Pubblico Passeggio rievocazione della storica competizione internazionale di auto da corsa dalla città ai dolci paesaggi delle colline piacentine. PIACENZA - Visite Guidate Domenica 10 giugno alle 15.30 in Basilica di Santa Maria di Campagna, “Terribilità e Furore: il ciclo del Pordenone a Santa Maria di Campagna”. Alle 17, presso Palazzo Galli, “Genovesino e gli inediti di Ghittoni”. PIACENZA - Extramoenia international workshop Dall’11 al 16 giugno al Politecnico di Milano sede di Piacenza workshop sulla promozione di aree verdi e spazi pubblici. PIACENZA - Il mercatino del lunedì Lunedì 11 giugno dalle ore 8 alle 14 in Via L. Ricchetti ci sarà il mercatino settimanale di Borgotrebbia, prevalentemente di prodotti alimentari, ma aperto anche ad altre merceologie. PIACENZA - Fette di salame Lunedì 11 giugno alle ore 21 in via Serravalle Libarna tra le attività della Biblioteca di Strada, proiezione del serial popolare di Paolo Guglielmetti prodotto nel territorio di Piacenza e provincia (locandina). Al termine della proiezione una fetta di salame con un bicchiere di buon vino. GRAZZANO VISCONTI - Dog Festival Dal 9 al 10 giugno 2018, in un borgo incantato dove il tempo sembra essersi fermato come quello di Grazzano Visconti, si svolgerà Dog Festival il più grande evento dedicato al mondo dei cani. Ci saranno tante razze, allevatori, ma anche associazioni noprofit e canili dove poter adottare un cane e per sensibilizzare le persone contro l’abbandono degli animali. L’evento è rivolto ad un pubblico di tutte le età, dai grandi ai piccini, proprio perché sarà nuovo ed interessante per tutti, dagli appassionati, agli esperti o ai soli amatori.

Alley Oop Festival, al via al Daturi Edizione numero sette dell’Alley Oop Freestyle Festival: appuntamento dal 7 al 10 giugno e dal 15 al 17 giugno all’Arena Daturi con il festival dedicato agli action sports e alla street culture, organizzato dall’Associazione Anthill Project. Manifestazioni, gare e dimostrazioni relative ad alcuni sports freestyle sono solo alcuni degli ingredienti della rassegna: l’edizione 2018 propone nuovi contenuti ed eventi d’eccezione, con un programma ricco di proposte che trasformeranno l’Arena Daturi in

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musica irlandese; il risultato composito di successive contaminazioni con il rock’n roll e l’hard rock anni ‘70. Il gruppo è composto da Riccardo Maccabruni, voce, piano e fisarmonica; Marco Rovino, voce, chitarra, dobro, mandolino; Stefano Pesci, voce e chitarra; e Mario Semeraro, marjonga e percussioni. Info: http://amicidelpo.eu/ http://www.festivaldalmississippialpo. com/ pagina Facebook: Dal Mississippi al Po

“La Pellegrina”, si presenta il libro di Thomas Trenchi E’ in programma sabato 9 giugno alle 18, presso la Galleria Commerciale Borgo Faxhall (Piazzale Marconi 37) la presentazione del libro di Thomas Trenchi “La Pellegrina. Storie della casa accoglienza Don Venturini”, Papero Editore. Storie di vita. Storie forse particolari, ma non troppo. Storie semplici, ma che qualche volta è difficile raccontare. Storie di cuore a cui dare corpo. Sono le storie della casa di accoglienza Don Venturini raccolte da Thomas Trenchi nel libro “La Pellegrina. Storie della casa accoglienza Don Venturini”, Papero Editore. Una piccola antologia di vite ritrovate e rinnovate da scoprire pagina dopo pagina per entrare in un mondo fatto di gesti semplici, ma fondamentali per diffondere qualcosa di prezioso: voler bene al prossimo. Thomas Trenchi è il creatore di SportelloQuotidiano.com, blog d’approfondimento sull’attualità piacentina. Collabora inoltre con il “Corriere Padano”. Regista del documentario “Avevamo paura. Memorie di guerra” di Bruna Bongiorni, insieme a Enzo Latronico ha curato per Papero Editore l’appendice documentaria di “#TorreSindaco. Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (2017) e ha inoltre realizzato la raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018). Alla presentazione interverranno, oltre all’autore, la direttrice della Pellegrina Francesca Sali e alcuni tra gli ospiti e gli operatori.


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SPECIALE SAN NICOLÒ

Corriere Padano

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Trentacinque nuovi donatori per l’Avis di San Nicolò

Il saldo finale tra i volontari che devono cessare la donazione e i nuovi che cominciano è tornato ad essere positivo. Già registrate varie idoneità nel 2018

Compito istituzionale dell’Avis è quello di coinvolgere le persone al gesto del dono, per garantire, ogni giorno, senza interruzione, il sangue a tutti gli ospedali d’Italia: la sezione di San Nicolò Rottofreno Calendasco, grazie al grande impegno del Consiglio, dei donatori ed ex, è riuscita nella sua “missione”, incrementando sia il numero di donatori che di donazioni. Il saldo finale tra i donatori che devono cessare la donazione e i nuovi che si avvicinano ad essa, è tornato ad essere positivo. 28 i donatori “persi” nel 2017, 35 i nuovi arrivati con un totale di 256 donatori, (180 maschi e 76 femmine), e di 536 sacche di sangue donato, 30 in più dello scorso anno. Promettente anche la partenza del 2018. “Nei primi mesi abbiamo già registra-

to varie idoneità (persone che si sottopongono alla visita ed agli esami, per diventare donatori), almeno 8 giovani e tra questi 6 hanno già effettuato la loro prima donazione, spinti dal desiderio di compiere qualcosa di buono per

nostro Sistema Sanitario Nazionale”. “Un anno fa eravamo in ospedale, in un reparto che, solo nominarlo, fa tremare le gambe. Il mio bambino gravissimo.

Lo scorso anno la sezione ha incrementato sia il numero dei donatori che delle donazioni sé e per la comunità”, racconta Pierluigi Zanotti, presidente della sezione di San Nicolò Rottofreno Calendasco. “Il dono gratuito e volontario infatti è la base del funzionamento quotidiano del

Oggi siamo a casa a festeggiare i 5 anni insieme ai compagni di scuola materna.” Sono le parole di una mamma, e questa è una delle storie – delle tante – di cui l’Avis di San Nicolò Rottofre-

no Calendasco si fa testimone e portavoce. “Una gioia indicibile e tanta, tanta gratitudine: Il sangue è stato il suo salvavita. Il nostro Luca vive e può crescere nell’amore della famiglia”. Il dono di una piccola parte di sè (450ml di sangue) - se fatto da tanti volontari - può riportare il sorriso a tanti bambini, tutelare la salute e la vita da chi è affetto da varie patologie e costruire una rete di solidarietà per cui, chi è in difficoltà, non è lasciato solo. “La raccolta del sangue non è un gioco o un optional. Tanti lo capiscono e ci ringraziano”, conclude il presidente Zanotti. Nella foto a sinistra: due volontari della sede San Nicolò Rottofreno Calendasco

La Bottega della Natura, salute e benessere personalizzati

E’ sempre affacciata su Piazza della Pace, ma si è trasferita in uno spazio ancora più ampio e luminoso, la Bottega della Natura, deliziosa ed accogliente erboristeria di San Nicolò. Nel nuovo negozio di via Vittime del Terrorismo 21 è impossibile non lasciarsi affascinare dai profumi e dai colori delle confezioni ordinate sugli scaffali, in realtà una proposta ampia e varia di tutto ciò che può contribuire al nostro benessere psicofisico. Ecco, quindi, prodotti fitoterapici, integratori alimentari, tè e tisane, oli essenziali, fiori di Bach e fiori australiani, cosmesi naturale, alimenti biologici e per intolleranti, prodotti con microrganismi effettivi, lampade di sale, regalistica, con particolare attenzione alle aziende di nicchia e all’avanguardia nel settore. E tra i servizi, una novità: la bilancia impedenziometrica per l’analisi della composizione corporea. La marcia in più della Bottega della Natura però è lei, la titolare del negozio, Maria Consuelo Pacella. Diplomata in Naturopatia, è costantemente impegnata in attività di aggiornamento e nel conseguimento di nuove specializzazioni. Consuelo volentieri fornisce consulti personalizzati per un’ampia gamma di problematiche ma non solo saprà consigliarvi i fiori di Bach su misura per voi e i rimedi naturali più adatti: è unica, nel Piacentino, esperta in Micoterapia (la disciplina, si dice efficacissima, di curare con i funghi medicinali). E’, questa, la branca di medicina naturale suscettibile di maggior sviluppo. Dai funghi – come supportato da studi e ricerche cliniche – deriva la cura e il contenimento di patologie importanti ma per una terapia veramente efficace serve la consulenza di un professionista preparato. La Bottega della Natura si trova a San Nicolò, in via Vittime del Terrorismo 21 (tel. 338 2714268) labottegadellanatura. pc@gmail.com

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SPECIALE SAN NICOLÒ

Tante novità per festeggiare i tradizionali ‘busslanein’

Da venerdì 8 a lunedì 11 torna la kermesse che celebra le tipiche ciambelline, prodotto De.Co. della zona: edizione ricca di sorprese

Sfiora il quarto di secolo la Fiera del busslanein di San Nicolò: la popolosa frazione del comune di Rottofreno ospita quest’anno la ventiquattresima edizione della festa - organizzata dalla Pro Loco “Amis ad San Niculò” e dal Comune - che si svolgerà nei giorni 8-9-10-11 giugno. Un’edizione, quella del 2018, che si arricchisce di importanti novità. La prima sarà sabato 9 giugno alle ore 11: presso il Centro Culturale inaugurerà la mostra fotografica “Dal Trebbia al Po, animali e natura” di Nicola Lo-

digiani e Luciano Prazzoli. Si tratta del risultato di un lavoro appassionante, durato qualche anno, frutto di lunghe camminate e appostamenti. Gli scatti in mostra sono stati fatti lungo il corso del Trebbia dalla foce alla collina, nel cosiddetto Parco del basso Trebbia, e lungo le zone umide e le lanche del fiume Po, cercando di evidenziare aspetti paesaggistici e naturalistici. Dagli animali piccoli e grandi, forti e deboli, passando per il mutamento dei colori stagionali, la mostra introdurrà lo spettatore in questo ambito

naturale. Sempre sabato ma dalle 17 alle 18 prenderà il via la “1ª Marcia

tenza di questa attività ludicomotoria a carattere non competitivo; percorso a scelta di 3.5,

Domenica 10 la presentazione del libro in dialetto sannicolese di Pietro Pizzi dal Busslanein”: appuntamento in Via Wagner incrocio Via Curiel per le iscrizioni e la par-

6 o 12 km. Domenica 10 giugno alle ore 17 ci sarà invece la presentazione

libro “Filastrocche, Aneddoti e Storie di vita vissuta narrate in chiave poetica ed in dialetto Sannicolese” di Pietro Pizzi. Il programma è però molto più ricco e consultabile integralmente alla pagina seguente. Il neo presidente della Pro Loco di San Nicolò, Cristian Bionda, così saluta la ventiquattresima Fiera dal Busslanein: “Sarà un’edizione con qualche esperimento, un banco di prova per una giovane associazione che periodicamente si deve adattare al contesto, alle nuove richieste e a chi, per rendere il tutto più sicuro per voi, ci chiede uno sforzo ulteriore nell’organizzazione”. Già all’interno del sodalizio in qualità di vicepresidente, la Fera del 2018 è la prima che vede presidente Bionda; una bella sfida che sta portando ottimi risultati: “come sempre lo spirito di volontariato e di collaborazione delle persone di San Nicolò è stato vincente anche in questa situazione.Il gruppo è rodato e non esitano, i sannicolini, a rimboccarsi le maniche con l’obiettivo di animare e rallegrare il paese: il nostro primo ‘quarto di secolo’ è vicino e vogliamo arrivarci

più spumeggianti che mai”. Un ringraziamento va a chi rende periodicamente tutto questo possibile: “a partire dai volontari - continua Bionda - che sono sempre pronti a tenderci la mano nel momento del bisogno, passando dalle associazioni del territorio sempre disponibili a supportarci e a ‘rendersi utili’ ai consiglieri che, a tutto questo, dedicano ore e ore del loro tempo incrociando impegni personali e serate con, a mio dire, un ottimo risultato. Particolare ringraziamento ai tecnici e funzionari comunali per la loro pazienza e disponibilità nel sopportarmi (e supportarmi), alla Giunta e all’intero Consiglio Comunale per averci guidato nei meandri burocratici ed esserne usciti insieme”.

Nelle foto: al centro a sinistra, le tradizionali ciambelline; a destra, il paese in festa durante una precedente edizione della kermesse; in alto a destra, uno scorcio del Ponte Trebbia a San Nicolò

Arriva la marcia “Dal Busslanein”

Sabato 9 giugno, in occasione della fiera di San Nicolò, si svolgerà la prima edizione della “Marcia dal busslanein”: percorsi di 3,5, 6 e 12 km, ritrovo in Piazza Togliatti presso il Centro culturale. Partenza dalle ore 17.00 alle 18.00, chiusura manifestazione ore 20.30. Quota d’iscrizione euro 2,50 (senza premio) euro 5,00 (con premio). Info alla pagina Facebook “Prima Marcia dal Busslanein”.

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“Il Piccolo Principe” arriva in fiera con un concorso per i più piccoli E’ una novità dell’edizione 2018 della tradizionale sagra di San Nicolò dedicata alle ciambelline: un concorso, riservato alla scuola primaria di San Nicolò e Rottofreno Istituto Comprensivo “M.K. Gandhi”, intitolato proprio “Il Piccolo Principe alla Fera dal Busslanein”. Il concorso ha l’obiettivo di

coinvolgere i bambini della primaria durante la serata dell’8 giugno chiedendo loro di rappresentare, attraverso un disegno, la visita del Piccolo Principe alla 24ª Fera dal Busslanein. Ogni bambino potrà presentare un solo disegno indicando sullo stesso nome, cognome e classe/ sezione di appartenenza. I disegni saranno esposti ve-

nerdì 8 giugno durante la festa e premiati secondo criteri di creatività. Sarà inoltre premiata la classe che avrà presentato più disegni. La Pro loco “Amis ad San Niculò” ha attivato una convenzione menù cena a prezzo agevolato per studenti primaria/secondaria per venerdì 8 giugno.

Musica, mostre e buona cucina per la 24esima Fiera delle ciambelline Concorso per le scuole, mostra fotografica, marcia, presentazione di un libro e tanta buona cucina accompagnata dalla musica di celebri orchestre, eccezion fatta per la serata giovani di venerdì che vedrà sul palco una rock band: l’edizione numero 24 della Fiera delle ciambelline è più ricca che mai. Il Programma Venerdì 8 giugno ore 17 - 19.30 Presentazione ed esposizione in via Curiel dei lavori degli alunni scuola primaria (anche nei giorni a seguire)

ore 19 -22 Mostra Fotografica presso il Centro culturale (anche nei giorni a seguire) ore 19 Apertura stand gastronomici in Piazza Annibale Barca ore 20.30 - 22 Animazione con i laboratori scolastici ore 21 Consegna borse di studio “Il sorriso di Mariangela” e “In Memoria di Pietro Stampanoni” Ore 22 Serata giovani con i Rad1 Sarà aperto il banco di beneficenza Sabato 9 giugno Ore 16 Esposizione veicoli d’epoca in via Curiel

Ore 17 Eventi per bambini Ore 16 Mercatino dei ragazzi Ore 17 Marcia dal busslanein Ore 19 Apertura stand gastronomici Ore 21 Musica e danze con Titti Bianchi Ore 24 Spaghettata di mezzanotte Sarà aperto il banco di beneficenza Domenica 10 giugno

Ore 8 AperturaStand Fieristici Ore 10 Concerto itinerante Ore 12.30 apertura stand gastronomici Ore 15.30 Memorial Mario Raschiani Ore 17: presentazione libro di

Pietro Pizzi Ore 19 Apertura stand gastronomici Ore 21 Balli con Macho e la Band Sarà aperto il banco di beneficenza Lunedì 11 giugno Ore 18 Dimostrazione di yoga Ore 18.40 Dimostrazione di pilates Ore 19 Apertura stand gastronomici Ore 20.30 dimostrazione di hip hop Ore 21 musica e danze con Graziano Cianni Sarà aperto il banco di beneficenza.

Associazione “Abracadabra”, dodici anni di iniziative per bambini e ragazzi L’associazione AbracadabraProgetto Famiglie propone da 12 anni iniziative dedicate all’animazione e alla formazione di bambini, ragazzi ed adulti del nostro territorio. Molteplici sono state anche quest’anno le proposte offerte, a partire dall’ormai tradizionale Festa di Carnevale all’aperto per tutti i bambini, alle serate per adulti del ciclo “Direzione Benessere”, occasioni di incontri focalizzati sul benessere della persona, che passa attraverso i nostri tre centri principali (Cuore, pancia e testa) ed ancora lo “Sportello di Ascolto”, aperto ogni martedì pomeriggio e sabato mattina, dove è possibile incontrare volontari preparati ad offrire una prima accoglienza a chiunque ne abbia necessità. A maggio, con il patrocinio dell’ Amministrazione Comunale e in collaborazione con la Pro Loco Amis ad San Niculò, è stata organizzata la seconda edizione della “Festa dei Nuovi Nati”, iniziativa pensata per festeggiare, assieme alle rispettive famiglie, l’arrivo nel nostro Comune di oltre 100 nuovi piccoli cittadini. Il vero orgoglio di Abracadabra è quello di essere tra i promotori del progetto “TRA IL DIRE E IL FARE..”, un percorso per ragazzi e adulti educanti, svoltosi alla scuola media di S.Nicolò, che offre da anni ai giovanissimi studenti svariati laboratori di teatro, falegnameria, giardinaggio, cucina, cucito e primo soccorso; il tutto reso possibile grazie al coinvolgimento di una tta rete di associazioni di volontariato del

Primo ritrovo Mini Bike in ricordo di Mario Raschiani Si terrà il 10 giugno il primo Ritrovo Mini Bike in ricordo di Mario Raschiani: una manifestazione di mountain bike giovanile aperta a tutti i ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 12 anni organizzata da A.S.D. Raschiani. Il ritrovo è fissato per le ore 15 con partenza mezz’ora più tardi; punto di ritrovo, l’area verde antistante la scuola media, fra via Curiel e via Bruschi, a San Nicolò di Rottofreno. La manifestazione è aperta a tutti; ogni ragazzo dovrà essere accompagnato da un genitore o adulto che ne autorizzi la partecipazione. L’organizzazione metterà a disposizione caschetti per i partecipanti e biciclette per chi ne fosse sprovvisto. Gadget e merenda per tutti i bambini; info al numero 0523.760870.

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nostro territorio, che ha anche permesso l’istituzione della borsa di studio “Il sorriso di Maria Angela”, in ricordo di Maria Angela Costa, destinata a ragazzi che si siano distinti per il loro atteggiamento nelle attività laboratoriali. Quest’anno la borsa di studio sarà consegnata proprio all’interno della era, nella

serata dell’8 giugno. A chiudere la stagione delle iniziative, in autunno, nella domenica vicina all’11 novembre,Abracadabra organizza la bella Lanternata di San Martino, per la quale tanti bambini preparano le loro lanterne e slano, illuminandole, per le vie del paese, per poi ritrovarsi a ne percorso

a bere una bevanda calda e lanciare in cielo lanterne di carta da seguire con lo sguardo no a vederle scomparire nella notte. Lo spirito che guida l’associazione, come 12 anni fa, è il desiderio di far riscoprire alle persone il piacere e la voglia di incontrarsi e condividere esperienze semplici.

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VILLANOVA

Ciliegie protagoniste a Villanova sull’Arda Rosse, succose, simbolo della primavera, una gioia per gli occhi e per il palato: sono le ciliegie, frutto simbolo di Villanova sull’Arda che anche quest’anno dedica loro la consueta festa, per ben due week-end consecutivi, organizzata dalla locale Pro Loco. Appuntamento quindi con il “secondo round” venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 giugno. Tra gli eventi in programma, si segnala che domenica 10 ci sarà l’appuntamento con il “trenino delle ciliegie” che, dopo un suggestivo giro tra i frutteti, approderà all’Azienda agricola di Concari Alberto. Sarà l’occasione per visitare la sua coltivazione di ciliegie al coperto, una modalità innovativa di crescere queste piante al riparo dalle intemperie ed altre minacce atmosferiche, mantenendo intatto il frutto. Tra gli altri eventi, ancora domenica 10 giugno ci sarà il mercatone che si svolgerà lungo il viale della stazione (la statale sarà quindi aperta), con tanti espositori a “chilometro zero” che troveranno spazio all’interno della vicina piazzetta. Tra di essi, ci saranno le ciliegie “di una volta”: si tratta di una varietà diversa da quella attualmente in commercio, dunque rara da trovare. La Festa delle ciliegie di Villanova sarà l’occasione giusta per provare questo sapore d’altri tempi. Infine, esibizione di tango argentino in serata, da parte di professionisti che mostreranno coreografie e figure utilizzate nelle più famose gare di ballo dedicate a questo genere. Il Programma VENERDI’ 8 GIUGNO ore 19.30 Apertura stand gastronomici

Music live con L - PROJECT cover band Torneo di freccette SABATO 9 GIUGNO ore 19.30 Apertura stand gastronomici ore 21.00 Serata danzante con l’orchestra PAOLO BERTOLI DOMENICA 10 GIUGNO Mercatone Trenino delle ciliegie e dei sapori Visita a Villa Verdi Manifestazione calcistica giovanile Esibizione di danza Tango Argentino ore 19.30 Apertura stand gastronomici ore 21.00 Serata danzante con l’ORCHESTRA ITALIANA LISCIO Nelle giornate della Festa sarà possibile visitare Villa Verdi in località Sant’Agata di Busseto.

Grandi affari con il Temporary Outlet di Bulla Sport

E’un appuntamento ormai consueto quello di Bulla Sport alla Festa delle ciliegie di Villanova sull’Arda. Dal 7 al 10 giugno presso il Cinema Parrocchiale spazio al “negozio temporaneo” con capi firmati di diverse stagioni per uomo, donna e bambino a prezzi fortemente scontati, fino al 70%: eccedenze di magazzino delle migliori marche vendute al pubblico a cifre ribassate. Bulla Sport a Piacenza è da molti anni un punto di riferimento per chi cerca abbigliamento sportivo di qualità. (nella foto, Filippo Bulla di fronte al “Temporary Outlet” di Villanova)

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ALSENO

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Chiaravalle della Colomba, gli eventi per l’Infiorata

L’Amministrazione Counale di Alseno, in occasione della tradizionale Infiorata realizzata dalla Comunità monastica cistercense di Chiaravalle della Colomba - in programma fino al 17 giugno - organizza una serie di iniziative culturali aperte a tutta la cittadinanza. Da domenica 3 giugno infatti l’infiorata di Chiaravalle ricopre interamente il pavimento della navata centrale della basilica per due settimane. Questo il programma degli eventi collaterali: Sabato 9 giugno ore 21.00 “Note d’opera all’Infiorata” - Coro Vallongina, Corale S. Donnino, Corale Lirica Valtaro, Orchestra Vallongina; Sabato 16 giugno ore 17.00 “La guerra in giallo. Conversazione con Ben Pastor; Domenica 17 giugno ore 18.00 Concerto benefico - Coro Unito Fidenza e Coro Voci Bianche San Michele di Fidenza, organizzato da Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare; Venerdì 29 giugno ore 21.00 “Virginis Mariae Laudes. Devozione Mariana nel Medioevo” - Schola medioevale del Coro Paer di Colorno. Tutte le serate saranno a ingresso gratuito.

La fondazione dell’Abbazia di Chiaravalle della Colomba, che sorge nella pianura piacentina, è merito della straordinaria attività di San Bernardo. La denominazione “della Colomba” è da attribuire ad una leggenda che narra come il perimetro del monastero sia stato indicato ai monaci da una colomba bianca con delle pagliuzze, ma forse più semplicemente è riferito al mistero dell’Annunciazione armonizzandosi così con la spiritualità mariana cistercense. La chiesa è dedicata a Santa Maria Assunta. Uno dei motivi per cui l’Abbazia è famosa in tutta Italia (e non solo..) è proprio la celebre “Infiorata del Corpus Domini”, quando viene allestito un meraviglioso tappeto fiorito lungo la navata centrale della basilica. E’ probabilmente il periodo migliore per visitare questo stupendo luogo di culto che unisce lo splendore architettonico dello stile Romanico-Gotico allo stile di vita spirituale e laborioso dei monaci che lo popolano. Il suo chiostro integro in tutti i lati è uno dei meglio conservati tra le abbazie cistercensi, la chiesa dalle semplici linee in cotto favorisce il silenzio e la preghiera.


7 giugno 2018

SPECIALE MOTORI

Rc auto: per gli automobilisti virtuosi sconti obbligatori

Dal 10 luglio le polizze di responsabilità civile, a determinate condizioni, costeranno meno. Due le tipologie di scontistica

Ci siamo. Dal 10 luglio sulle polizze di responsabilità civile auto scatteranno, a determinate condizioni, gli sconti obbligatori. L’Rc auto costerà meno per gli automobilisti virtuosi a patto che abbiano installato sul proprio veicolo la scatola nera o l’alcolock, dispositivo in grado di stimare il tasso alcolemico del guidatore, o che consentano l’ispezione del mezzo. La novità è stata introdotta dal Regolamento Ivass del 27 marzo 2018, che entrerà in vigore il novantesimo giorno dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, avvenuta il 10 aprile, quindi tra meno di tre mesi. La norma, si legge nella Relazione al Regolamento, prevede, in particolare, due tipologie di sconto obbligatorio:

1) il primo, su proposta dell’impresa e previa accettazione degli assicurati, se ricorre almeno una delle tre seguenti condizioni: ispezione preventiva del veicolo, a spese dell’assicuratore; installazione o presenza sul veicolo (se portabili) di mec-

scono l’avvio del motore in caso di tasso alcolemico del guidatore superiore ai limiti di legge per la conduzione di veicoli a motore, il cosiddetto alcolock. 2) il secondo, “aggiuntivo”, applicabile ai soggetti che, negli ultimi quattro anni, non hanno

La novità è stata introdotta dal Regolamento Ivass del 27 marzo 2018 canismi elettronici che ne registrano l’attività, quali la scatola nera o equivalenti; installazione o presenza sul veicolo di meccanismi elettronici che impedi-

provocato sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria purché abbiano installato o installino meccanismi elettronici che registrano l’atti-

vità del veicolo, quali la scatola nera o equivalenti, e risiedano nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato, individuate dall’Ivass. La norma mira a garantire agli assicurati il riconoscimento di sconti sul premio in ragione della riduzione del rischio a carico dell’impresa connesso al ricorrere di una o più delle condizioni indicate, nonché alla progressiva riduzione delle differenze dei premi Rc auto applicati sul territorio nazionale, a parità di rischio, nei confronti degli assicurati virtuosi residenti nelle province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato. (da www.adnkronos.it)

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Nuovo Certificato Revisione, più sicurezza Cambiano le norme e le procedure per la revisione periodica degli autoveicoli. Come stabilito dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) con il decreto 214 del 19 maggio 2017 - entrato in vigore il 20 maggio - e con cui l’Italia ha recepito la direttiva europea 2014/45 del 3 aprile 2014, sono state fissate verifiche tecniche più scrupolose ed è stato introdotto il Certificato di Revisione. Come riferisce l’Unione Consumatori, spetterà al MIT verificare che le apparecchiature usate nei Centri autorizzati e nelle officine durante le verifiche siano omologate e che il personale addetto alle revisioni operi in modo professionale. Nel caso che non vengano rispettati questi vincoli potrebbero Centri autorizzati e officine potrebbero vedersi ritirata la licenza. Evidente finalità di questi controlli più stringenti è l’obiettivo di ridurre il numero di vetture che circolano non rispettando gli standard di sicurezza imposti dalla legge. Il nuovo Certificato di Revisione contiene tutta una serie di informazioni sul veicolo che è stato sottoposto al controllo periodico la cui frequenza delle revisioni resta invariata rispetto al passato. Vi compaiono il numero e la targa del telaio; il luogo e la data del controllo; la lettura del contachilometri; la categoria del veicolo; le carenze individuate (catalogate come lievi, gravi o pericolose); il risultato del controllo tecnico; il nome dell’organismo che ha effettuato il controllo tecnico e la data del successivo controllo. Inoltre al Certificato sarà allegato l’elenco delle prove sostenute dal mezzo sotto verifica, con il giudizio tecnico sul veicolo. Tutti questi dati - ricorda l’Unione Consumatori - vengono trasmessi via telematica al ministero dei Trasporti. Particolarmente importante è la rilevazione dei chilometri percorsi dal veicolo, perché finora questo dato era inserito esclusivamente nel sistema informatico della Motorizzazione Civile. Adesso, con una ulteriore rilevazione che compare anche nel Certificato di Revisione, sarà molto più difficile manomettere il contachilometri, un reato che è punibile dal Codice Penale. Nel nuovo Certificato di Revisione viene inoltre indicata la data del successivo controllo. Per avere un quadro delle revisioni effettuate basta collegarsi al Portale dell’Automobilista sul sito internet del ministero dei Trasporti. Inserendo il numero di targa del proprio veicolo, si può prendere visione dello stato delle revisioni effettuate.

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7 giugno 2018

SPORT

Quarto Memorial Gianluca Perdoni

Fate il vostro gioco

CESARE RAIMONDI

Finito. Anche la quarta edizione del torneo è in soffitta. Siamo stati bravi, ha funzionato tutto alla perfezione. Solo qualche attimo di panico per la cerimonia di premiazione. Siccome è un non torneo, c’era anche un non premio. Mi spiego. Loris Burgio con indosso l’uniforme di gala delle guardie zoofile di Fare Ambiente, arriva in perfetto orario e con la targa che ha realizzato per il vincitore. Tutti d’accordo, il premio andrà ai genitori di Gianluca. Loris Burgio ha appunto indosso l’uniforme delle guardie zoofile di Fare Ambiente, perché è una guardia zoofila. Ed è per questo che lo avvisano: un cane è rimasto intrappolato ad Alseno, serve il suo intervento. Noi intanto cominciamo. La competizione prevede 3 squadre. Si scontreranno tra loro in 3 partite totali, suddivise in 2 tempi da 15 minuti ciascuno. Per gli amanti delle statistiche: 90 minuti di calcio attivo. Molti dei partecipanti non li hanno messi nelle gambe in 4 anni. Prima partita: amici storici contro amici storici. Entro in campo con la squadra degli amici storici che conosco meglio. Sono un infiltrato. Una wild card griffata Perdoni, mi aprì le porte ad uno

dei circuiti calcistici più esclusivi. Ancora oggi godo di quei privilegi. Maglia azzurro tenue (i lavaggi) per la formazione 1, maglia rossa con finimenti blu per la formazione 2. L’arbitro è in rosso. Non ci stava più dentro. Voleva inaugurare la divisa creata dagli stilisti del CSI per la stagione 2018-19. Lo hanno quindi coinvolto parecchie volte, passandogli palla. Seppure non ne abbia sprecate, mostrando buona attitudine al gioco, il risultato non può dirsi falsato. Vincono i rossi, meritatamente. Loris, non c’è ancora. Ci sarebbe piaciuto premiare il vincitore, prima che ci fosse un vincitore. Ci sarebbe piaciuto anche per “liberare” la mamma di Gianluca. Penso che il calcio, non sia la passione principale. Comunque è rimasta volentieri. E ho visto che ha un bel sorriso, le dona. Partiamo con la seconda partita. La formazioni amici storici in rosso finiti in blu, affronta gli amici storici in nero con accessori bianchi. Non

c’è storia neanche qui. Quelli rossi sono i meglio assemblati e si impongono. La terza, per quanto ininfluente ai fini della classifica finale, è partita vera. In campo i quasi bianchi, contro i neri. Cosa mancava per rendere la competizione, una vera competizione? Le divise c’erano, l’arbitro anche, il pubblico pure. Letteralmente eravamo nello stadio. Ma mancava qualcosa: l’infortunio. Purtroppo è serio: tendini. Lo si era temuto. Gianmarco, mostrando la personale cicatrice, lo

aveva dato per certo. Non ci conosciamo, non posso neanche dedicargli un “Mario (nome di fantasia) non mollare”. Certi di recuperarlo per il prossimo anno, gli siamo vicini. Lo spettacolo non si ferma, vincono gli slavati. La nota più significativa è che per la prima volta nella storia del torneo, viene assegnato un calcio di rigore. L’assegnazione però è a una condizione, che lo calci Marchino. Il bomber è in panca, ma non si sottrae alla chiamata. Come si dice in questi casi, il portiere compie una prodezza. L’appuntamento con il goal è solo rimandato di un anno. Perchè Marco è uno dei simboli della manifestazione, sempre il primo a rispondere presente. Arriva Loris, c’è la premiazione. Sulla targa il Gian stringe felice un Gugol semicucciolo. E invita a “Fare il vostro/nostro gioco”. Anche noi siamo felici. E’ stato bello. Forse solo Mario (nome di fantasia), ha qualche dubbio in proposito.

Nella foto sopra: i partecipanti al torneo “Memorial Gianluca Perdoni”

Atletica Piacenza, exploit di Lucrezia Lavelli ai Campionati Italiani Ai Campionati Italiani Juniores e Promesse, tenutisi dal 1 al 3 giugno ad Agropoli (SA), la star dei biancorossi è stata proprio Lucrezia. Il 2 giugno, nel turno di qualificazione, la portacolori dell’Atletica Piacenza ha effettuato un unico salto: valicata l’asticella a 3,10m in estrema scioltezza, è rimasta ad aspettare i salti delle avversarie. Una volta sicura della qualificazione matematica nelle dodici finaliste, ha dunque tolto le scarpe chiodate e riposto l’asta, sotto lo sguardo vigile del suo allenatore, stratega per l’occasione. Il 3 giugno è andata in scena la resa dei conti: Lucrezia è partita subito molto decisa, procedendo di salto in salto sempre più sicura dei propri mezzi, addirittura superando la ragguardevole misura di 3,50m alla prima prova. Ma è stato solo al secondo tentativo a 3,75m che è stato chiaro a tutti che era il momento di osare: infatti il buonissimo valicamento l’ha proiettata direttamente tra le pretendenti al podio tricolore. A quel punto, Lucrezia ed Ennio hanno fatto un piccolo azzardo, passando direttamente a 3,85m, senza saltare a 3,80m: mossa rivelatasi vincente, in quanto l’astista biancorossa è riuscita al terzo tentativo a superare la misura. A quel punto nulla ha potuto contro la vincitrice, Maria Rebecca Gherca, 4,10m, e Rebecca De Martin, 4,05m. Il bronzo di Lucrezia va dunque ad arricchire il palmarès della giovane, già bronzo ed argento nazionale indoor, ma mai sul podio italiano all’aperto. Inoltre, il 3,85m incrementa il record provinciale assoluto di salto con l’asta. Meno soddisfatto Francesco Pelagatti. Il saltatore in alto, allenato sempre da Ennio Buttò, non è riuscito ad accedere alla finale: la sua gara è stata discreta, ma qualche incertezza tecnica lo ha tradito. Il giovane ha valicato infatti l’asticella a 1,95m al terzo tentativo disponibile. Purtroppo, alcuni tra gli avversari lo hanno fatto al primo tentativo, escludendolo dunque dai dodici migliori d’Italia. Anna Ofidiani, allenata da Giuliano Fornasari, ha confermato il suo eccellente stato di forma negli 800m juniores. Dopo lo strabiliante record personale ottenuto la settimana precedente a Forlì, in cui corse il doppio giro di pista in 2’16”60, Anna ha avvicinato nuovamente i suoi limiti: l’ottimo crono di 2’18”82 non è però stato sufficiente a passare il turno eliminatorio. Rimane comunque la consapevolezza di poter ancora crescere e del fatto che gli 800m sono la specialità della sorella maggiore degli Ofidiani. Rebecca Cravedi, atleta di Giuliano Fornasari, ha partecipato ai Campionati: nonostante la buona prova sui 200m, chiusi in 25”74, Rebecca non ha ottenuto l’accesso ai turni successivi. Altra bella esperienza e conferma dell’ottimo livello raggiunto dalla velocista dell’Atletica Piacenza. Infine, il sodalizio di Diego Sverzellati si è rammaricato di due grandi assenze: Andrea Dallavalle, atleta delle Fiamme Gialle, ancora in forze all’Atletica Piacenza nelle gare di squadra, ha dovuto dare forfait precauzionale nel salto triplo, in vista degli importanti appuntamenti internazionali estivi, a causa di un piccolo risentimento muscolare, peraltro già risolto; Clara Vullo, vittima di una brutta botta alla schiena proprio il giorno prima della partenza: Clara sarebbe dovuta essere presente sulla linea di partenza dei 3000siepi Promesse femminili. La squadra Juniores e Promesse dell’Atletica Piacenza a trazione ButtòFornasari è dunque tornata forte di un fenomenale bronzo e altri buoni riscontri cronometrici.

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Corriere padano 16 del 07 06 2018  

Commercianti concilianti: “Nuove aree, limitare i danni”

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