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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

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GIOVEDÌ 1 DICEMBRE 2011 - ANNO 29 N. 43 - EURO 0,20

Pd e Pdl verso le comunali, ma quante battaglie interne

Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it

WEEKEND

Primarie e scelta del candidato agitano i due principali partiti PARADISO A PAGINA 4

Tagli - Al ritorno dell’Ici-Imu corrisponderebbero ridimensionamenti di altre entrate

Bilanci comunali magri: “Tireremo la cinghia” L’assessore comunale Gazzola: “Con le ristrettezze in arrivo, le prossime elezioni sarebbe quasi meglio perderle. Chiunque amministrerà, dovrà comunque fare i salti mortali” “Scherzando, dico che le prossime elezioni sarebbe meglio perderle... perchè chiunque amministrerà la città affronterà le ristrettezze con cui, nei prossimi anni, tutti i bilanci comunali dovranno fare i conti”. La considerazione (che fa riflettere) è dell’assessore al Bilancio Luigi Gazzola, che parla anche di Ici

Fitto calendario di appuntamenti, la città si rianima

Per l’Unicef Magni e i Fichi d’India A PAGINA 8

Bobbio pronta, feste in arrivo DA PAGINA 12

NATALE NELLA BASSA

DOSSENA A PAGINA 5

Camici “rosa” DA PAGINA 10

Tante donne medico, ma solo poche fanno carriera GIORDANO A PAGINA 3

Fiorenzuola

Compensi dei politici destinati alla città: dibattito aperto IANNOTTA A PAGINA 14

Natale alle porte, a Piacenza iniziative per tutti i gusti A PAGINA 2


Corriere Padano

1 dicembre 2011

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ATTUALITÀ

E dal 2012 pubblici esercizi liberi di essere sempre aperti Dal 1° gennaio via libera alla deregulation del commercio voluta dalla cosiddetta "norma Brambilla". Si tratta, in pratica, di una sorta di "autogestione" dei commercianti in tutte quelle città dichiarate "di interesse culturale e artistico" da una circolare del ministero dello Sviluppo Economico. Piacenza è inclusa nell'elenco, quindi, se non ci saranno interventi restrittivi da parte della Regione, negozi e pubblici esercizi avranno la possibilità di restare sempre aperti, senza limiti di giorno o di orario: feriale o festivo, di giorno o di notte. Non mancano le prime reazioni: apprezzamento, anche se cauto, viene dalle istituzioni. Katia Tarasconi,

assessore comunale al Commercio auspica che la novità possa condurre a nuovi posti di lavoro, purché non si trasformi in sfruttamento: "Ci sono stati molti commercianti piacentini, fuori dal perimetro della Città d'arte, che da tempo richiedono di stare aperti la domenica. Il provvedimento ha tutte le carte in regola per andare verso una direzione di garantire un miglior servizio al cittadino". Posizione non condivisa da Confcommercio e Confesercenti, che giudicano questo provvedimento un regalo alla grande distribuzione: "Se con questo provvedimento si intende risollevare economicamente il comparto dei negozi di prossimità ho forti

dubbi - afferma il direttore di Confcommercio Piacenza Giovanni Struzzola -. Risulterà anzi impoverito, spostando soltanto i consumi alla domenica, mentre intravedo un maggior interesse da parte della grande distribuzione". "Questa apertura indiscriminata, soprattutto domenicale della grande distribuzione - commenta il direttore provinciale di Confesercenti Fausto Arzani - non sarà per forza positiva, porrà problemi anche a quel comparto, perchè vi sarà la diversa posizione dei sindacati, e perchè non è detto neppure che questa apertura in più incrementi realmente i fatturati". j.g.

Eventi - ln calendario iniziative per tutti i gusti e tutte le età

Feste in arrivo, a Piacenza sarà un buon Natale Mercatini, mostre, concerti e giochi animeranno la città nelle prossime settimane: sugli scudi associazioni e commercianti, per un periodo denso di sorprese Mercatini, mostre, concerti e giochi; sono queste alcune delle iniziative che animeranno la città nel periodo natalizio. Il programma degli eventi è stato presentato in Comune alla presenza dell'assessore al commercio Katia Tarasconi, del direttore dell'Unione Commercianti Giovanni Struzzola, il presidente di Confesercenti Piacenza Fausto Arzani e i rappresentanti di tutte le associazioni coinvolti. Di seguito il calendario completo di tutte le manifestazioni del periodo natalizio:

Cuoio che passione (appuntamenti creativi di gioco e merenda per bambini e ragazzi) Arrampicata in sicurezza (a cura del CAI, sezione di Piacenza) ore 15,30-18,30 Inaugurazione di piazza Sant'Antonino riqualificata ore 17,00 -19,30 Via Verdi e Via S. Giovanni Il piacere di perdersi in un sogno... Musica e buffet nelle vie ed esibizioni di artisti sul tema del sogno. (A cura degli operatori commerciali delle due vie)

Sabato 3 dicembre

Domenica 11 dicembre

ore 15,30 -19,30 Sede C.A.I. – Cavallerizza, Stradone Farnese Mandiamo a divertire mamma e papà ...divertiamoci anche noi! Il Natale dei fiori (appuntamenti creativi di gioco e merenda per bambini e ragazzi con la realizzazione di fiori, centri tavola, chiudi pacco...con vari tipi di carta. - A cura di Eureka). Arrampicata in sicurezza (a cura del CAI, sezione di Piacenza) ore 16.00: Biblioteca Ragazzi

ore 15,00-18,00 Santa Lucia in Piazza Borgo distribuzione di cioccolata calda, caramelle e cioccolatini ai bambini. (a cura della Circoscrizione 1 in collaborazione con il comitato "Le botteghe del Borgo") G. Anguissola La storia di Santa Lucia Animazione per bambini (A cura dell'Associazione Teatro di Pietra)

ore 17,00 -19,30 Via Verdi e Via S. Giovanni Il piacere di perdersi in un sogno... Musica e buffet nelle vie ed esibizioni di artisti sul tema del sogno. (A cura degli operatori commerciali delle due vie)

Giovedì 8 dicembre Ore 10 Visita guidata gratuita al centro storico Partenza dall'Ufficio IAT (A cura di Atlante Guide)

Venerdì 9 dicembre Ore 21.30 Basilica S. Maria di Campagna Concerto Eric Bibb (Ingresso euro 15,00)

Sabato 10 dicembre Ore 11.30 Visita guidata gratuita al Teatro Municipale (A cura di Altana) ore 15,30 -19,30 Sede C.A.I. – Cavallerizza, Stradone Farnese Mandiamo a divertire mamma e papà ...divertiamoci anche noi!

Martedì 13 dicembre ore 10.00- 12.00 Palazzo Gotico Santa Lucia con i bambini delle scuole cittadine

Sabato 17 dicembre ore 15,30 -19,30 Sede C.A.I. – Cavallerizza, Stradone Farnese Mandiamo a divertire mamma e papà ...divertiamoci anche noi! Addobbo il mio Natale (appuntamenti creativi di gioco e merenda per bambini e ragazzi con la realizzazione di decori per l'albero e da regalare) Arampicata in sicurezza (a cura del CAI, sezione di Piacenza) ore 17,00-20,00 Piazza Borgo Nicolini Gospel Choir Con distribuzione di dolci offerti dai commercianti di Piazza Borgo (a cura del comitato "Le botteghe del Borgo")

Mercoledì 21 dicembre ore 21.30 Chiesa di San Sisto Plays the Christmas Jethro

Tull (Ingresso euro 40,00)

Domenica 25 dicembre ore 21.30 Basilica S. Maria di Campagna Joyful Gospel Singers (New Orleans) (Ingresso euro 15,00)

Venerdì 6 gennaio 15,30 -19,30 Viale Pubblico Passeggio (lato Barriera Genova) momenti di animazione per bimbi e ragazzi (a cura dell'Associazione B.A.C.A.(Bykers Against Child Abused )

Mercatini Di Natale Piazza Cavalli - Portici di Palazzo Mercanti 25 novembre – 29 dicembre 8.30 -20 Mercatino dei colori e dei sapori di Piacenza Piazza Duomo 28 novembre - 6 gennaio 8.30- 20.00 tutti i lunedì e venerdì con vendita di prodotti tipici locali Mercatini della solidarietà Piazzetta Mercanti 26 novembre - 24 dicembre Associazioni : Gruppo Kamenge Piacenza, Assofa. Emergency, Misericordia Piacenza, Progetto Mondo, Lions Club, Arca di Noè, Senza Catene, Unicoop.

Giostra per bambini Piazzetta Plebiscito 12 novembre – 8 gennaio

Dolcezza in piazzetta Piazzetta san Francesco 1 dicembre – 6 gennaio Zucchero filato tutti i pomeriggi dalle 16

Gap Green 17 dicembre- 6 gennaio

Piazzetta Pescheria (cortile del Palazzo Gotico). Progetto del Gruppo Giovani Artisti Piacentini

Vetrin' Arte 2 - 30 dicembre Esposizione di opere d'arte nelle vetrine dei negozi del centro (A cura di Associazione Artesfera)

Piacenza on ice Pista di pattinaggio sul ghiaccio 26 novembre - 15 gennaio area esterna del Palazzetto dello Sport, via F.lli Alberici feriali dalle 14.30 alle 23.00 festivi dalle 10.00 alle 23.00

Mostre - Stefano Bruzzi - La poetica della neve Galleria Ricci Oddi 22 ottobre – 19 febbraio da martedì a giovedì 9.30-12.30 da venerdì a domenica 9.30-12.30 e 15.00-18.00 Stefano Bruzzi Un macchiaiolo tra Piacenza e Firenze Fondazione di Piacenza e Vigevano, Via S. Eufemia 13 29 ottobre – 19 febbraio da lunedì a sabato 9.30/12.30 15.00/18.00 - I corali benedettini di San Sisto a Piacenza Palazzo Farnese – Chiesa di San Sisto 6 novembre – 26 febbraio visite guidate sabato e domenica 15.30 partenza da S. Sisto - Presepi d'autore Spazio Mostre di Palazzo Farnese 8 dicembre – 8 gennaio Sab. 14.30/18.30 dom. e festivi 9.30/12.00 14.30/18.30 Feriali dal 22 dicembre all'8 gennaio 14.30/18.30 - Mezzo secolo di amicizia e di scultura Giorgio Groppi e Paolo Perotti Spazio Mostre di Palazzo Farnese 8 dicembre – 8 gennaio Sab. dom. e festivi 9.30/12.00 14.30/18.30 Da lunedì a venerdì 14.30/18.00


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IN PRIMO PIANO Il caso - Sono più di metà degli iscritti all'Ordine, ma poche hanno cariche direttive

Donne medico: tante, ma non fanno carriera Lina Rodinò (AIDM Piacenza): "Maschilismo enorme, abbiamo gli stessi problemi delle altre lavoratrici. Mancano servizi che ci possano supportare" troppo quelli che emergono dalla ricerca dell'Ordine di Roma sono dati rappresentativi della situazione nazionale dice Teresita Mazzei, componente dell'Osservatorio Donne Medico della Federazione nazionale Ordini dei medici -. La sanità italiana è decisamente maschile: tra i direttori generali o i direttori sanitari delle varie aziende è difficilissimo trovare donne: siamo al massimo una su dieci. Per i posti da primario va leggermente meglio, in alcuni casi si toccano punte del 18 per cento". D'altro canto le donne si tengono in disparte: "Per lo più scelgono specializzazioni me-

JENNY GIORDANO Le donne medico aumentano ma non fanno carriera e restano confinate in ruoli precari più a lungo dei loro colleghi maschi. Non è certamente un bel quadro quello che se ne ricava da un'indagine portata avanti dall'Ordine dei medici di Roma su tutti i "camici rosa" iscritti in Italia. Dal punto di vista quantitativo ecco i numeri: nel 2010 le donne medico erano al 37 per cento di tutti i camici bianchi (137 mila 803 su 372 mila 340 medici complessivi). Una presenza che dal 1990 è cresciuta sensibilmente: due decenni fa le donne rappresentavano poco meno di un quarto (il 24 per cento) della categoria. Una progressione che, se si guarda agli under 35, raggiunge la maggioranza schiacciante: qui la percentuale femminile sul totale dei giovani medicin sale al 64 per cento. Nei prossimi anni, dunque, tra le corsie prevarranno le donne. Fin qui tutto bene. I problemi sorgono quando si comincia a parlare di qualità di lavoro e carriera:

su 106 Ordini provinciali soltanto due sono presieduti da donne - A Gorizia e a Fermo -. Piacenza non fa eccezione: "Mi spiace constatarlo, ma ancora nel 2011 noi donne medico avvertiamo un maschilismo enorme. Nell'ultimo rinnovo delle cariche provinciali abbiamo ottenuto, perciò, un grande risultato: siamo passati da due a quattro donne in Consiglio direttivo" - commenta Lina Rodinò, oncologa

altre sedi, con notevole disagio soprattutto per le donne chirurgo, che hanno turni gravosi". "La penalizzazione delle donne in campo medico -denuncia Massimo Cozza, segretario nazionale Fpcgil Mediciè lo specchio di una struttura sociale dove le differenze biologiche troppo spesso si traducono in gerarchizzazione e precarietà. Sarebbe necessaria un'organizzazione delle unità operative che consenta una sempre maggiore conciliazione tra tempi di lavoro e tempi di vita per eliminare le discriminazioni fra uomini e donne negli ospedali e nei servizi sanitari territoriali".

e direttrice dell'Associazione italiana Donne Medico Piacenza -. "E' un fatto che persista il cosiddetto soffitto di cristallo, che impedisce alle donne di arrivare alle cariche direttive - continua -. Purtroppo, in questo, Piacenza non si differenzia dal resto d'Italia: la percentuale di donne iscritte all'Ordine professionale supera il 50 per cento eppure pochissime arrivano ai vertici nella loro professione". "Pur-

Occupazione femminile: nel 2011 diminuita del 2%

Dalla Provincia via a un protocollo contro la violenza di genere Venerdì scorso, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, la Provincia di Piacenza ha sottoscritto, alla presenza del presidente Massimo Trespidi, un protocollo d'intesa per l'istituzione del "Tavolo Provinciale di confronto contro la violenza alle donne". L'obiettivo è quello di analizzare il contesto attraverso la raccolta periodica e monitoraggio dei dati e il potenziamento della rete dei servizi pubblici e privati di informazione e di prevenzione della violenza contro le donne rivolti all'intera popolazione provinciale. La rete, della quale fanno parte istituzioni locali e associazioni, avrà funzioni di accoglienza e di aiuto alle donne vittime di violenza e di accompagnamento delle donne stesse a denunciare la violenza

Dopo la forte crescita nel periodo 2005/2009, già dallo scorso anno il trend si è rovesciato. Piacenza tuttavia sta meglio di molte altre realtà italiane Non è un buon periodo, questo, per il lavoro femminile. Calano le assunzioni e, anche se la provincia di Piacenza presenta valori sull'occupazione superiori rispetto a quello medio nazionale - 55,7 per cento contro 46,1 per cento -, il dato resta tra i peggiori in regione - che si attesta su un 59,9 per cento -. "Piacenza sta meno peggio di altre province italiane ma dopo la forte crescita dell'occupazione femminile nel periodo 2005/2009 - con le donne occupate aumentate di circa 8mila unità -, nel 2010 l'aumento si è arrestato, con una conseguente diminuzione di circa 2mila lavoratrici". A spiegare questa problematica situazione è Andrea Paparo, assessore provinciale alle Politiche per il Lavoro, che, sollecitando a far presto, nei giorni scorsi ha lanciato alla Commissione delle elette l'idea di un Tavolo di concertazione. A partecipare saranno tutte le parti interessate a risolvere il problema: istituzioni, sindacati e organizzazioni datoriali. Il Tavolo, che dovrebbe riunirsi nei prossimi giorni, affronterà argomenti come condizioni e accesso al lavoro delle donne; partecipazione al lavoro in età matura - il tasso di occupazione delle ultra-cinquantacinquenni è del 26,4 per cento- e in età giovanile - solo il 19,2 per cento delle ragazze di età inferiore ai 25 anni risulta occupata -. "Persiste poi uno scarto significativo tra uomini e donne nei livelli occupazionali - continua Paparo -, testimoniato dall'alto differenziale di genere nel tasso di occupazione provinciale: nel 2010 risulta occupato il 76,5 per cento degli uomini in età lavorativa, contro solo il 55,7 per cento

no appaganti dal punto di vista della carriera, come pediatria - continua Mazzei -. I pediatri italiani sono per l'80-90 per cento donne. Nonostante questa preponderanza numerica i direttori di cattedra, di istituto o dipartimento nel mondo accademico della pediatria sono quasi tutti uomini". Non va meglio per quanto riguarda i servizi a disposizione delle mamme medico in Ospedale: "Noi camici rosa siamo come tutte le altre lavoratrici - dice ancora la Rodinò - con gli stessi problemi, ad esempio quello degli asili nido. In ospedale non ci sono, e quindi dobbiamo provvedere in privato, in

Le occupate oggi 2mila in meno. Lavora soltanto il 19,2% delle under 25 delle donne". Non viene dimenticato neanche il problema di conciliare i tempi casa-lavoro che le donne con dei figli hanno sempre di più. "Come Provincia abbiamo messo in campo alcuni strumenti - aggiunge l'assessore - come tirocini formativi (diciannove conclusi, di cui undici hanno portato ad assunzioni) e il fondo per incentivare le imprese ad assumere donne over 35, che ha dato buoni esiti. Un'attenzione che intendiamo confermare anche in sede di Commissione di concertazione, che convocheremo su questo argomento per raccogliere segnalazioni, idee e spunti che potranno rivelarsi molto importanti". Jenny Giordano

subita. "La Provincia di Piacenza - spiega l'assessore Pier Paolo Gallini - è promotore dell'iniziativa e ha aperto un capitolo di bilancio destinato alle attività di prevenzione, informazione e sostegno a tutti i progetti finalizzati al contrasto della violenza di genere". Hanno sottoscritto il Protocollo, oltre alla Provincia e al Comune di Piacenza, i Comuni di Fiorenzuola d'Arda, di Castel San Giovanni, l'Azienda Usl di Piacenza, la Polizia di Stato, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il "Centro Antiviolenza Telefono Rosa", l'Associazione femminile di promozione sociale "Il Pane e le Rose", le istituzioni scolastiche, i sindaci di Gossolengo Maria Bianchi e di Zerba Claudia Borrè; per il Comune di Pontenure Silvia Modenesi. j.g.

IN BREVE Fiordaliso: da nuovo cd Premio Marzotto fondi per la prevenzione alla cooperativa Tice 100mila euro: è l’ammontare del premio ‘Gaedel cancro al seno tano Marzotto’ per la migliore impresa nazioAndrà ad Armonia, associazione per la lotta contro i tumori al seno, il ricavato delle vendite di “Sponsorizzata”, il nuovo progetto artistico di Fiordaliso. Finanziato da Pool Pharma & Finnerman, il cofanetto (uscito martedì 29 novembre e in vendita a 9.90 euro) contiene un disco di inediti oltre a cd e dvd del concerto celebrativo dei trent’anni di carriera “30liveonstage”, tenuto dalla cantante piacentina lo scorso 24 settembre al Teatro Ambra Jovinelli di Roma. “Per la prima volta - ha detto Fiordaliso, testimonial della Senologia dell’ospedale di Piacenza - la pubblicità non è ‘nascosta’ ma ‘urlata’ e viene messa al servizio di arte e beneficenza”. (d.and)

nale di servizi, attribuito alla piacentina Tice cooperativa sociale. Fare ricerca, aiutare chi ha difficoltà a scuola, dare un’opportunità alle famiglie di bambini con disabilità di avere il miglior intervento educativo possibile, insegnare tecniche veloci per il controllo delle emozioni e offrire consulenza sono gli obiettivi di Tice, scelta tra 300 candidature per il progetto ‘Crescere e imparare interconnessi’. “Credo - ha spiegato la giovane presidente Francesca Cavallini, che siede nella direzione provinciale di Legacoop - che siano stati premiati il nostro coraggio e soprattutto l’investimento sull’educazione, che significa investimento sul futuro”. (doss.a)


Corriere Padano

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ATTUALITÀ POLITICA

Pdl, veti incrociati sul candidato e adesso tira aria di tempesta (mp)Putzucon un piede fuori dal partito, Paparo in pole per il portacolori del centrodestra alle Comunali 2012 ma nel Pdl è rischio di faida interna. Sono iniziate solo la scorsa settimana le consultazioni del Popolo delle libertà per individuare il portacolori azzurro da presentare alla coalizione di centrodestra per le Comunali 2012 e l'ipotesi primarie potrebbe essere la risposta del partito per trovare il suo candidato sindaco. Un'aspirazione, quella di fare il designato del Pdl, che accomuna tra personalità di peso nel panorama politico locale: dal consigliere comunale Filiberto Putzu al collega Luigi Salice e Carlo Mazzoni, passando per il favorito Andrea Paparo, assessore provinciale al Lavoro. E se il nome di Paparo potesse venire

osteggiato dalla presenza ingombrante del capogruppo in consiglio comunale, Marco Tassi, anche l'ipotesi Putzu non metterebbe insieme il partito. Da troppi considerato uno "sciolto", Putzu non è stato neanche indicato come componente dei "saggi" per le con-

sultazioni della scorsa settimana in qualità di segretario cittadino del Pdl (l'organo era composto dal segretario provinciale Tommaso Foti, dal consigliere regionale Andrea Pollastri e, al posto di Putzu, si è preferito come "giudice" il sindaco di Caorso Fabio

Callori). Una scelta non gradita al consigliere comunale che potrebbe prendere le distanze dal partito già dalla metà di questa settimana con un direttivo cittadino convocato ad hoc. Da una parte, quindi, Putzu convoca il direttivo e dall'altra fa partire la

prossima campagna di affissioni che lo vede protagonista (la prima settimana di dicembre la prima, nella seconda settimana di dicembre la seconda) facendo pensare ad una sua possibile candidatura al di fuori del Pdl. E se il partito è alle prese con il rompicapo del nome da presentare agli elettori entro gennaio- nel momento in cui il centrosinistra avrà concluso l'iter delle consultazioni primarie- la coalizione del centrodestra è ancora un rebus. La Lega, infatti, si smarca e polemizza con il Pdl per la mancanza di "un programma condiviso" mentre l'Udc si butta a capofitto nell'esperienza terzopolista con Api e Fli. Da sinistra Filiberto Putzu, Andrea Paparo, Luigi Salice

Centrosinistra - Cacciatore e Dosi espressioni di correnti ai ferri corti: la posta in palio è anche il controllo del partito

Guerra nel Pd, e i ‘prof’ accelerano Le primarie terreno di battaglia. D’Amo e Mazzoli provano a sorprendere tutti MASSIMO PARADISO Il Partito democratico è unito. Nell'essere diviso. Se, fino ad ora, sono tutti sorrisi e carezze quelle tra il vicesindaco Francesco Cacciatore e l'assessore alla Cultura Paolo Dosi- i due contendenti alla poltrona da sindaco che correranno alle primarie il prossimo gennaio- è evidente che sotto il fair play si nascondono risentimenti e giochi per il controllo del partito non nuovi

ma, di certo, mai così evidenti. Non si tratta, è chiaro, di astio personale ma di due correnti politiche differenti e del regolamento di conti- finale- all'interno del Pd per capire a chi andrà il controllo del partito nell'era del dopo Reggi. Sì, perché le consultazioni della prossima primavera- e, ancor prima, le primarie di coalizione per individuare il portacolori del centrosinistrasaranno il momento decisivo per tirare le fila di un ragiona-

mento che dura da troppo a lungo: a chi andrà il Pd una vol-

ta che l'attuale sindaco, Roberto Reggi, sarà mandato in "pensione"? Se, quindi, attorno a Paolo Dosi- l'uomo indicato da Reggi come papabile successore allo scranno più alto di palazzo Mercanti- si sta radunando tutta la giunta comunale; attorno a Cacciatore si stringono tutti quelli che, nel corso di questi dieci anni, hanno spesso contestato il metodo "cesaristico" del sindaco, creando un'accozzaglia di anime che seppur diverse tra loro, sono ben determinate a non darla vinta- almeno per questa volta- a quello che fra poco meno di quattro mesi sarà l'ex primo cittadino. Da un lato, quindi, l'esecutivo; dall'altro il consiglio comunale, che spesso ha contestato la mancanza di dialogo con la giunta. Da una parte i moderati con l'occhio al centro e al civismo; dall'altra l'establishment scalzato che cerca di spostare verso sinistra l'ago della bilancia. Ma chi potrebbe mettere in

seria difficoltà i due pretendenti sono i "professori" che da qualche tempo- Mario Monti docet- riscuotono molto più e largo consenso tra l'elettorato stanco dei giochi di potere. E, alle primarie, Cacciatore e Dosi se la giocheranno con Gianni D'AmoeMarco Mazzoli, il primo professore di filosofia con lunga esperienza nella politica mentre, il secondo, professore di politica economica e neofita del palazzo. Due professori in materie ben diverse e con una retorica agli antipodi che però fa breccia non solo nell'elettorato del centrosinistra: molti nel Pdl auspicano di avere un D'Amo tra le loro fila (e c'è chi, un anno fa e in tempi non sospetti, gli propose di metterlo a capo di una lista elettorale che comprendesse anche pidiellini della prima ora ma stanchi delle intemperanze di Tommaso Foti) ed il fronte del civismo ambientalista potrebbe dare l'appoggio a Mazzoli nel caso di un sorprendente risultato alle primarie.

E poi, la presenza. Dopo giornate di lavoro a scuola tra esami e compiti, i "professori" non lesinano presenze sui social network (interventi parchi ma incisivi, senza sovraesposizione da presenzialismo web) e tra le strade: se Mazzoli lo si incontra spesso al Milestone sia on che off stage, per incrociare D'Amo basta fare una passeggiata nella "sua" via X Giugno e c'è anche il caso che vi inviti a casa sua per un caffé e due chiacchiere su un libro. Tra le domande che si stanno ponendo, quindi, Cacciatore e Dosi c'è anche quella, fatidica: "E se i professori piacessero più dei politici?". Un'eventualità non da prendere sotto gamba vista la puntualità con cui i "professori" trattano di politica senza per forza avere il manuale Cencelli tra le mani.

Nelle foto, da sinistra, Francesco Cacciatore, Paolo Dosi, Gianni D’Amo e Marco Mazzoli

Silva chiama Freda, il dialogo riparte grazie alla diplomazia del cellulare Italia dei valori, telefono casa. Si riapre il dialogo tra i Dipietristi piacentini ed il Partito democratico, impegnati nei mesi scorsi a velenosi botta e risposta dalle pagine dei giornali. Motivo del contendere, le prossime elezioni e l'assetto delle alleanze in vista delle Comunali 2012. Ma la distensione è arrivata lo scorso weekend con il segretario dell'Idv, Sabrina Freda, che ha aperto al Pd sulla definizione del programma e la griglia dei candidati da presentare alle primarie: l'obiettivo di Freda è portare infatti gli alleati ad una più incisiva valutazione dei programmi, entrando nel merito della proposta elettorale

"senza fare solo una gara di tifoserie". Stando alla Freda, infatti, nessuno dei candidati si è "contraddistinto per i contenuti" facendo galleggiare la campagna elettorale "tra chi ha Facebook e chi no". Su proposta del segretario del Pd, Vittorio Silva, quindi, l'Idv è pronta a sedersi di nuovo al tavolo della coalizione per "aprire al merito" senza il quale, fanno sapere, lo strappo dipietrista porterà alla presentazione di un proprio candidato sindaco all'interno del movimento Piacenza che Vorrei. mp Nelle foto, dall’alto, Sabrina Freda (Idv) e Vittorio Silvia (Pd)


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Corriere Padano

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ATTUALITÀ Fisco locale - Dall’addizionale Irpef alle affissioni, le imposte di Palazzo Mercanti

Gazzola: “Con i tagli tireremo la cinghia” L’assessore comunale al Bilancio: “Con le ristrettezze in arrivo, le prossime elezioni sarebbe quasi meglio perderle. Il ritorno dell’Ici-Imu? Non basterà” sa di simile è di là da venire, quindi al momento non si possono fare conti precisi su questo, ma una cosa è certa: non arriveranno risorse aggiuntive per i Comuni. Anche sotto altro nome, il ritorno dell’Ici sulla prima casa non cambierebbe granchè la situazione dei conti comunali perchè diminuirebbero contestualmente la compartecipazione all’Ica e il fondo di riequilibrio”. Veniamo a qualche cifra. ”Di fronte alla situazione che

ANDREA DOSSENA “A volte, scherzando, dico che le prossime elezioni sarebbe meglio perderle, perchè chiunque amministrerà la città dopo di noi affronterà difficoltà enormi a causa delle ristrettezze con cui, nei prossimi anni, tutti i bilanci comunali dovranno fare i conti”. La considerazione, che fa davvero riflettere, è dell’assessore comunale al Bilancio Luigi Gazzola, che sintetizza così le principali imposte e addizionali di cui beneficia Palazzo Mercanti: ”Le uniche imposte che il Comune applica spiega Gazzola - sono l'Ici, che riguarda soprattutto le seconde case, e l'imposta su pubblicità e pubbliche affissioni. C'è poi l'addizionale comunale Irpef, e a Piacenza l'aliquota è ferma dal 2008 allo 0,52%: nonostante il Governo Berlusconi avesse concesso di portarla allo 0,80%, com'è noto abbiamo scelto di non farlo. Quella che da tempo per noi è la tariffa sui rifiuti, per altri Comuni ha invece ancora la natura di tassa. Il Comune incassa infine anche sui servizi comunali a domanda

individuale (piscine, asili nido, altri servizi)” In questi primi giorni di Governo Monti si parla molto di nuove imposte sulla casa e di una “variazione sul tema” dell'Ici con la nascita di una “super-Imu”: quanto ha pesato sui bilanci comunali il taglio dell’Ici sulla prima casa? ”Quando fu abolita, il Governo Berlusconi si era impegnato a compensare i conseguenti minori introiti per le casse comunali, ma questo è accaduto in

misura largamente inferiore e a distanza di molto tempo. La compartecipazione all’Iva (una quota consistente) e il fondo di riequilibrio connessi al federalismo fiscale, in effetti, non hanno compensato”. Se - benchè con un altro nome e accompagnata da una revisione delle rendite catastali - ritornasse di fatto l’Ici sulla prima casa, quanto cambierebbe davvero la situazione delle casse comunali? ”Il ritorno dell’Ici o di qualco-

Scuola, accorpamenti rimandati Sindacati soddisfatti, ma prudenti Rimandata a un futuro prossimo l'ipotesi di accorpamenti avanzata nelle scorse settimane per quanto riguarda gli istituti comprensivi di Bettola e Pontedellolio (la cui titolarità è esclusivamente comunale) e tra il liceo Cassinari e l'istituto Tramello di Piacenza. E' quanto si è deciso durante l'ultima Conferenza Scolastica, negli uffici di Borgo Faxhall, e poi in Consiglio, tra amministratori e dirigenti scolastici alla presenza anche dei sindacati. La richiesta, avanzata circa un mese fa, aveva prospettato anche l'avvio sperimentale del Centro d'istruzione permanente degli adulti, ex Centri territoriali permanenti. "Il rispetto del principio di gradualità, condivisione e responsabilità - secondo l'assessore provinciale Andrea Paparo - ci porta a confermare l'attuale assetto dell'offerta formativa e a non prevedere nessuno degli interventi proposti". "La proposta - continua l'assessore al Sistema Scolastico - ribadisce la volontà espressa del precedente documento, in aula, purchè sia seguito il criterio della gradualità

sulle proposte. Credo sia stato giusto lanciare il sasso nello stagno, dare un segnale". Il documento contiene inoltre alcuni indirizzi precisi: il "prioritario consolidamento e qualificazione dell'offerta formativa dell'istruzione tecnica", la "qualificazione degli effetti della revisione ordinamentale sul sistema liceale, attualmente più che adeguato alla domanda", "il consolidamento delle prioritarie dimensioni identitarie dei vari indirizzi liceali", anche attraverso periodiche verifiche, la "partecipazione alla conferenza scolastica dei risultati del recente avvio del sistema di istruzione e formazione professionale", l'"avvio di un'attenta ricognizione e analisi dell'assetto organizzativo dell'istruzione primaria". Soddisfatti, ma con prudenza, i sindacati. Cgil e Cisl Piacenza sottolineano come "sulle autonomie vigono gli stessi parametri, e quindi non si toccano. Quanto al tema delle verticalizzazioni in città verrà monitorata tutta la partita e i soggetti, chiedendo da subito di esser presenti al tavolo". (j.g.)

Chiesti 23 beni, è record italiano

Piacenza, “assalto” al Demanio Piacenza prima città italiana per beni richiesti al Demanio: sono 23, cifra che ci pone al vertice della classifica nazionale davanti a Genova (22). Nell’elenco figurano anche bastione di Porta Borghetto (nella foto) e palazzo Farnese (an.do)

abbiamo sintetizzato, i Comuni possono o tagliare i servizi, scelta che abbiamo deciso di non fare, o agire sugli investimenti: noi li abbiamo dovuti ridurre da 16 a 5 milioni di euro. La compartecipazione all’Iva ci garantisce qualche decina di migliaia di euro in più, peccato che la manovra di agosto 2010 ci avesse tolto 3,2 milioni di euro rispetto a prima e che per il 2012 dovremo rinunciare ad altri 5,7 milioni di euro” C’è poco da stare allegri, in so-

stanza. ”Conoscendo lo stato dell’arte in termini di risorse e pensando ai lacciuoli del patto di stabilità,viene da dire che le prossime elezioni comunali sarebbe meglio perderle. E’ una battuta, sia chiaro, ma è per far capire che la situazione di chi amministrerà i Comuni nei prossimi anni, Ici o non Ici, sarà comunque durissima” Nella foto Luigi Gazzola, assessore comunale al Bilancio

Variazione di bilancio: un milione di euro per investimenti. Polemica sulle multe 800mila euro di minori spese più 144mila da maggiori entrate (dal recupero degli arretrati di Irpef e Ici, oltre che da alcuni contributi statal), tutti destinati agli investimenti: è di quasi un milione di euro la variazione di bilancio approvata a maggioranza lunedì dal Consiglio Comunale e illustrata dall’assessore al Bilancio Gazzola. Scontro sui 50mila euro per l’area di sosta attrezzata per camper e roulotte da allestire dietro torrione Fodesta: bocciato l’ emendamento del centrodestra per dirottarli sui musei di

palazzo Farnese e sulla biblioteca comunale. Polemica vivace anche sulla questione multe stradali: nel 2011 erano previsti introiti per 5,2 milioni di euro (dopo i 5 del 2010), ma ne arriveranno solo 4 “a causa - ha spiegato Gazzola della forzata inattività della telecamera all'accesso di piazza S. Antonino per i lavori di riqualificazione”. Critiche comunque da Tassi (Pdl) per “l'enormità” della cifra, che - come ricordato da Frontini (Pc Libera) - “costituisce il 6% del bilancio”. (dos.a)


Corriere Padano

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CITTÀ UTILE

BORSA DELLA SPESA

Anche a Natale lo shopping è targato Kaefu Market

Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 2.12.2011 AL 8.12.2011 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 DR. RAIMONDI - Via E. Pavese, 86 DR. CAMILLO CORVI - Via XX Settembre, 106 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 02.12 COMUNALE MANFREDI - Via Manfredi, 72/B 03.12 DR. RASTELLI - Via E. Pavese, 23 04.12 DANTE - Via Nasolini, 56 05.12 CARDONA E CORVI - Via Colombo, 124 06.12 BESURICA - Via Malaspina, 2/A 07.12 FARNESIANA - Via Farnesiana, 100/E 08.12 SAN GIACOMO - Via V. Veneto, 88 09.12 SAN LAZZARO - Via E. Parmense, 22/A E' possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo.

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Avis, i prelievi PRELIEVI ITINERANTI MESE DICEMBRE 2011 03/12/2011 BETTOLA (sabato) 04/12/2011 BETTOLA - GAZZOLA - S.GIUSEPPE OP. UNITA' DI RACCOLTA VAL D'ARDA 02/12/2011 MONTICELLI D'ONGINA (venerdì) 03/12/2011 ALSENO (sabato) 04/12/2011 MONTICELLI D'O. - VIGOLO MARCHESE

Centro Interculturale di Piacenza, corso base Il Centro Interculturale di Piacenza organizza un breve corso operativo, per Referenti di Associazioni di Promozione Sociale e Volontariato, che fornisce informazioni utili e pratiche per poter gestire al meglio gli adempimenti di base che l'essere associazione richiede. Il corso è gratuito e a numero chiuso. Si svolgerà presso il Centro Interculturale di via XXI Aprile, 15 (info 0523 490768), nei giorni: Sabato 3 dicembre ore 15-17 - "Adempimenti" Sabato 17 dicembre ore 15-17 - "Le risorse economiche"

C'è già aria di festa in giro, la febbre dei regali natalizi si avvicina. Se siete amanti dello shopping come molti, dato che il 25 dicembre è alle porte ed è quasi ora di preparare l'albero, serviranno addobbi e ninnoli, insieme con tutti i decori per la casa. Nelle ricerche del cadeau perfetto vale la pena di dare un'occhiata al negozio Kaefu Market di Via Genova 31, megastore targato Cina che offre al consumatore una scelta molto vasta, con circa 100 mila pezzi esposti. Quest'anno, poi, c'è una novità assoluta: "Tra i tanti oggetti da regalare il più trendy e originale - dice uno dei commessi - è la borsa dell'acqua calda elettrica, uno dei gadget made in China ma a norma europea che con un massimo di 8 euro sta spopolando". Per gli alberi di Natale c'è solo l'imbarazzo della scelta: si va dai quasi 4 euro per quelli piccoli da tavolino ai 70 euro per quello più grande, adatto al salone di casa. Una volta scelto l'albero, potrete divertirvi ad addobbarlo con le palle colorate disponibili in tutti i colori e che comunque non superano i 60 centesimi. Ampia la scelta anche di strenne e boule de neige, biglietti natalizi e festoni per albero, e sempre a meno di 1 euro. Ma Natale, si sa, è soprattutto la festa dei bambini e a loro si possono regalare peluches a forma di pupazzi di neve e di renne, cerchietti per capelli divertenti con gli gnomi o i tradizionali giocattoli elettronici. Senza dimenticare il costume di Babbo Natale per scendere dal camino. Auguri!


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Corriere Padano

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TEMPO LIBERO

A Piacenza Expo il primo Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti (sb) Un' occasione imperdibile per acquistare del buon vino proprio come si faceva un tempo: assaggiando, chiacchierando con il produttore e scegliendo poi le bottiglie da portare a casa. Sabato 3 e domenica 4 dicembre l'Expo di Piacenza ospiterà il primo Mercato dei vini dei Vignaioli Indipendenti: due giorni dedicati alle degustazioni ed agli incontri tra i professionisti e gli appassionati italiani ed europei. I visitatori potranno respirare l'aria di una volta, quando consumatori e produttori si incontravano nelle piazze dei paesi per scambiarsi informazioni sulle annate e la qualità dei frutti, intavolare trattative e portare a termine gli acquisti più convenienti per entrambe le parti. L'evento è organizzato dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, realtà che si occupa di rappresentare, proteggere e promuovere i viticoltori "artigianali" del nostro paese, i quali rivestono un ruolo fondamentale nella tutela e valorizzazione del territorio e di uno dei prodotti italiani più conosciuti nel mondo: il vino. La manifestazione che si svolgerà a Piacenza, consentirà ai 600 membri della Fede-

razione di mostrare al pubblico e ai clienti interessati le migliori bottiglie, raccontare la storia delle proprie etichette, approfondire la conoscenza di una forma di lavoro che richiede pazienza, dedizione e grande cura. Basti pensare che chi aderisce alla FIVI deve rispettare criteri vincolanti e precisi: deve curare personalmente il proprio prodotto e vendere tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta; rinunciare all'acquisto dell'uva o del vino a fini commerciali e comprare uva soltanto per estreme esigenze di vinificazione, in conformità con le leggi in vigore; infine rispettare le norme enologiche della professione, limitando l'uso di additivi, concentrando la sua attenzione sulla produzione di uve sane che non hanno bisogno del maquillage di cantina. Dopo aver rispettato questi parametri, avrà anche diritto ad apporre sulla bottiglia il logo dei Vignaioli Indipendenti, quale sinonimo di qualità e passione autentica. L'esposizione è visitabile sabato 3, dalle 13,00 alle 21,00 e domenica 4 dalle 10,00 alle 18,00.

CUCINA DI CASA bollizione e lasciateli cuocere per 4 - 5 minuti. Fate fondere dolcemente il burro con le foglioline di timo. Tirate su i ravioli con la schiumarola, accomodateli in un piatto da portata e conditeli con il burro fuso e con il formaggio grattugiato.

Filetto di maiale alle erbe

Tortelli di castagne Ingredienti per 6 persone:250 g di farina, 1 uovo, 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva, semolino. Per il ripieno: 500 g di marroni, 200 g di ricotta di pecora, 1 uovo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 foglia di alloro, sale e pepe. Per il condimento: 50 g di burro, 2 rametti di timo fresco (o secco), 50 g di parmigiano grattugiato. Preparazione: Togliete la scorza dura ai marroni e raccoglieteli in una casseruola. Copriteli di acqua fredda, unite il sale e la foglie di alloro, incoperchiate e fate prendere l'ebollizione. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per circa quaranta minuti fino a che saranno diventati teneri. Nel frattempo preparate la pasta. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi l'uova sbattuto, un cucchiaio d'olio e poca acqua appena tiepida. Cominciate ad amalgamare con una forchetta quindi impastate energicamente per una decina di minuti fino a che la pasta sarà diventata elastica e liscia. Raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per almeno mezz'ora. Quando i marroni sono pronti, spellateli, tirandone su pochi alla volta,e passateli dal passaverdure con il disco medio. Unite la ricotta, l'uovo, sale e pepe e amalgamate bene il tutto. Dividete la pasta in tre parti e, usando la macchinetta, ricavate da ognuna una striscia sottile. Disponete sul lato lungo della striscia dei mucchietti di ripieno delle dimensioni di una ciliegia alla distanza di 4 cm. Ripiegatevi sopra il lembo di pasta libero e premete con le dita intorno al ripieno in modo da far uscire l'aria e sigillare bene. Ritagliate i ravioli con il tagliapasta rotondo o con un bicchiere e adagiateli su un canovaccio spolverato di semolino. Quando saranno tutti pronti tuffateli in acqua salata in e-

Ingredienti per 4 persone:600 g circa di filetto di maiale, 1 pezzo di reticella di maiale, 5 spicchi d'aglio, salvia, rosmarino, sale e pepe. Preparazione: La reticella di maiale dovrà essere di forma più o meno quadrata ed avere delle dimensioni tali da poter avvolgere comodamente il pezzo di carne. Immergetela in abbondante acqua appena tiepida per ammorbidirla e nel frattempo preparate un trito con cinque foglie di salvia, le foglioline di un rametto di rosmarino e lo spicchio d'aglio. Sgocciolate la reticella, allargatela su un canovaccio, tamponatela con la carta da cucina, cospargetela con il trito di aromi e spolveratela di sale e pepe. Adagiate al centro il filetto di maiale e avvolgetelo completamente. Scaldate un filo d'olio in una padella e rosolatevi l'arrostino a fuco vivace girandolo conti-

nuamente con un cucchiaio di legno. Quando ha preso colore, trasferitelo in una piccola teglia con accanto quattro spicchi d'aglio in camicia, un ciuffo di salvia e un rametto di rosmarino. Mettetelo nel forno precedentemente scaldato a 200° lasciandolo cuocere per circa venti minuti. Giratelo una volta e, a cottura ultimata, lasciatelo riposare per una decina di minuti nel forno tiepido ma spento quindi tagliatelo in obliquo a fette di medio spessore. Il gusto

morbido della carne di maiale lega particolarmente bene con verdure dal sapore amarognolo. Potete quindi servire insieme a questo arrosto un contorno di cime di rapa, di cicoria o di erbe selvatiche, prima scottate e poi saltate in padella con aglio e olio.


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1 dicembre 2011

VIVIPIACENZA

Triplo appuntamento in Passerini Landi

Wicked Minds, grande ritorno al Madly

Spazio 4, si parla di remake concettuale

Sono 3 gli appuntamenti settimanali in Biblioteca Passerini Landi, tutti in Sala Augusto Balsamo alle 16. Giovedì 1, largo al primo incontro "Conoscere l'editoria. La filiera del libro: dall'idea allo scaffale della libreria e della biblioteca", con le autrici, traduttrici ed editor Francesca Cosi e Alessandra Repossi. Quanto ai film, lunedì 5 Massimo Masini presenterà "Million Dollar Baby" di Clint Eastwood, dal romanzo "Lo sfidante" di F.X.Toole; martedì 6, invece, Giuseppina Cafari Panico parlerà di "Una pura formalità" di Giuseppe Tornatore.

Generazioni a confronto nel nome dell'hard-rock. Si parla di un evento praticamente irrinunciabile per tutti gli appassionati del genere. Nella serata di venerdì 2 sul palco del Madly Pub di Castelnovo Val Tidone si celebra uno straordinario passaggio di testimone tutto piacentino. Dopo lunghi silenzi, ritornano a farsi sentire i leggendari Wicked Minds, con la nuova voce fiammante di Monica Sardella; prima di loro suoneranno i giovanissimi e stupefacenti Roverheart, che dai maestri hanno tutte le carte in regola per rilevare la gloriosa eredità.

"Raccontare la stessa storia. Forme del remake concettuale". Un titolo non banale e assai intrigante, quello del Cineforum di dicembre allo Spazio 4 di via Manzoni, messo a punto dal giovane e acuto cinefilo e studioso piacentino Leonardo Cabrini. Giovedì 1 alle 21, sullo schermo "Secondo amore" (1955, D. Sirk), melodramma che tratta di un amore interraziale. Sembra un film un po' frivolo ma in realtà nasconde (come tutti i film di Sirk) forti occasioni di critica sociale, qui "mascherata" in un'operazione di genere a causa delle forti pressioni della Hollywood del pieno maccartismo.

WEEKEND BAMBINI

Magni e Fichi d’India insieme per l’Unicef Il 7 al PalaBanca imperdibile evento tra musica, arte, danza e comicità PIETRO CORVI

‘Cinderella Vampirella’ al Filo per i più piccoli Una moderna Cenerentola ambientata in casa Dracula, con musiche e canzoni originali, con i personaggi (pupazzi e burattini) che si muovono all'interno di una scatola magica in continua evoluzione. Questo è "Cinderella Vampirella" di Teatro Pirata, lo spettacolo in scena domenica 4 dicembre al Teatro Filodrammatici (ore 16.30, possibile replica alle 18) per la rassegna per famiglie organizzata da Teatro Gioco Vita. Una favola moderna, in cui anche Dracula è vittima dei suoi problemi familiari. Sua figlia Cinderella non ne vuol sapere di tenebre, pipistrelli, castelli, cripte e di bere sangue: sogna una vita tranquilla in una casa moderna arredata di tutto punto. A peggiorare la situazione, la dispotica matrigna cattiva e invidiosa che vorrebbe liberarsi di Cinderella, e il gobbo Igor, zotico e fedele servitore tuttofare dal cuore tenero incapace di farle del male. La farà anzi scappare verso un mondo sconosciuto, dove vivrà avventure al limite dell'impossibile e farà l'incontro che le cambierà la vita: un imponente e dolce drago di nome Grill Grill. Informazioni e prenotazioni: 0523315578, 0523332613 e info@teatrogiocovita.it.

Municipale, con Scandiuzzi brani sinfonici e arie da opera Prosegue sabato 3 dicembre ore 20.30 la stagione concertistica del Teatro Municipale di Piacenza con una serata comprendente brani sinfonici ed arie da opere di Mozart, Rossini, Verdi e Cajkovskji, e grande protagonista sarà uno dei bassi più apprezzati soprattutto per quanto riguarda il repertorio verdiano, qual è Roberto Scandiuzzi; si esibirà accompagnato dalla Filarmonica Toscanini direttore d'orchestra sarà il giovane Marco Dallara. Dotato di una voce dal timbro nobile, Roberto Scandiuzzi è uno dei maggiori talenti della scena operistica odierna. Nel corso della sua carriera ha cantato regolarmente nei teatri più prestigiosi del panorama internazionale, e ha collaborato con le più importanti compagini orchestrali e i più importanti direttori d'orchestra.

Dal campo dei Rugby Lions al Palabanca: scocca l'ora del grande show "Matteo Magni Per Unicef" nella sua versione invernale, nato per volontà del produttore piacentino e frontman dei Cani Sciolti (con la regia del giovane Andrea Baldini) dal desiderio di perpetrare una tradizione importante. Il "contenitore" più capiente e prestigioso della provincia sarà riempito con uno spettacolo straripante di ospiti, strumentisti, cantanti e ballerini accomunati da talento, bravura e soprattutto dallo spirito caritatevole di esibirsi per il piacere di fare del bene. Mercoledì 7 dicembre, appuntamento al Palabanca alle 21: Magni (foto a destra), con la sua verve e tutta la sua competenza, guiderà il pubblico in un percorso spettacolare di oltre due ore, avvolto da un'imponente scenografia, un "Gran Galà dell'arte" dove musica, intrattenimento e comicità si fondono per rendere omaggio al protagonista principale: Unicef, nella persona del presidente provinciale Gianni Cuminetti. Super ospiti della serata saranno i Fichi d' India, campioni di comicità, direttamente da Colorado Cafè. Quanto ai cantanti e alle band in passerella, ci saranno Marco Rancati degli Animali Rari, il cantautore Daniele Ronda, Melody Castellari, i Santiago (band fiorentina tributo ai Litfiba), le Jovanotte (band tributo a Jovanotti), i Blackbitter (tribute-band piacentina ai Negramaro), i piacentini Vertigine Viola e gli Ignoranti, favoloso tributo a Celentano. Faranno inoltre capolino le belle voci di Fabiana Collovati, Alessandra Ruggeri, Sabrina Li Manne e quella inconfondibile di Aida Cooper. I balletti e le coreografie portano la firma di Claudia Passaro (foto a sinistra), Priscilla Girometta, Cecilia Morsia e Boris Vidackovic di Bologna, Sara Bysco e Arianna Brunelli di Como e il gruppo teatrale "Arteare" di Monica Vescovi. Nel gran finale, gli allievi di "Danzainscena" di Gaia Spingardi. Fra i musicisti, il virtuoso saxofonista campano Ciro Di Biase, il bassista piacentino Luca Parizzi e il polistrumentista Davide "Billa". Accompagneranno l'intero spettacolo i Cani Sciolti al completo. Ingresso 12 euro (il giorno dello spettacolo in loco dalle 19 o in prevendita presso tutte le filiali della Banca di Piacenza).

Teatro Trieste 34, palco all’improvvisazione Al Teatro Trieste 34 di Piacenza si riaccendono i riflettori sulla rassegna di teatro d'improvvisazione, sinonimo di divertimento e alto tasso di coinvolgimento del pubblico. Sabato 3 dicembre alle 21.15 ritorna in scena la compagnia modenese Sottospirito, associazione nata ormai tre anni fa da un gruppo di artisti e amici legati da una comune passione per le arti, con particolare riguardo all'improvvisazione teatrale, e dalla voglia di raggiungere il cuore delle persone tramite il volontariato e l'associazionismo: spirito di gruppo, gioco e improvvisazione sono infatti il veicolo più adatto per risvegliare doti ed emozioni assopite dentro di noi, non da ultimo il nostro lato più "infantile", foriero di energia e creatività. Negli ultimi anni hanno sperimentato, insieme o singolarmente, percorsi ed esperienze nel teatro, nel cabaret e nell'improvvisazione; curano direttamente anche scenografie, musiche e regia dei loro spettacoli.


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Corriere Padano

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VIVIPIACENZA Hiv, Una tundra di anime contro i pregiudizi

Pittolo, talk show al femminile

Rizzo e Stella, gli anti-casta in Fondazione

Giovedì 1 dicembre è la Giornata Mondiale per la lotta contro l'AIDS e alle 21.30 al Teatro San Matteo la compagnia - associazione culturale pontenurese Crisalidi riporta in scena una rivisitazione dello spettacolo tratto dal libro "Pensieri trasformati in parole di una persona sieropositiva" del piacentino Ennio Arzani. Si intitola "Una tundra di anime" e con delicata irriverenza parlerà di Hiv e prevenzione, ma anche di ignoranza e pregiudizio, figli di una malattia considerata solo dei "diversi", dei "tossici" e degli omosessuali.

Condotto dalla famosa Barbarella, il talk-show "The hat's show" si occupa di donne: confidenze, trasgressioni, sogni e illusioni. Ingredienti principali sono l'uomo misterioso alla ricerca di una moglie (che la sceglierà tra le spettatrici presenti) e le attrici del gruppo teatrale Le Stagnotte, che portano in scena l'inedito spettacolo (diretto da Cristina Spelta, che lo ha scritto a 4 mani con Miriam Stefanoni) giovedì 1 dicembre nella sede del Circolo Culturale Maria Luigia di Pittolo alle ore 21. Ingresso gratuito.

Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella - i giornalisti del Corriere della Sera che nel 2007 con “La Casta” hanno iniziato a raccontare i privilegi della classe politica italiana - saranno a Piacenza giovedì 1 dicembre alle 21 all’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano per presentare il volume "Licenziare i padreterni. L’Italia tradita dalla casta" (Ed. Rizzoli). Quattro anni dopo “La Casta”, gli autori che prima e più di tutti ne hanno denunciato gli sprechi, le ingordigie e le prepotenze smascherano punto per punto i tradimenti delle promesse di sobrietà. Un’invettiva civile d’amore per l’Italia e per la politica migliore.

A CURA DI PIETRO CORVI

WEEKEND

Orsini riporta Brecht Il bandito e il campione al Teatro Municipale al Verdi di Fiorenzuola

Non fosse per il freddo consiglieremmo di piantare una tenda nel giardino del Baciccia: si profila una settimana particolarmente ricca e interessante, a partire dal concerto dei Jules Not Jude di giovedì 1, chiacchierato quartetto indie-pop bresciano dal sound ricercato, una fusione di brit-pop, rock e musica elettronica. Il 2 sbarcherà poi il dj-live-set dei Doggy Bag coi migliori pezzi ska, rock, doo-wap e punk dagli anni '50 in poi, la voce di Taroz dei Quattrocentocolpi da Bologna e l'aggiunta di ospiti speciali. Sabato 3 è imperdibile alle 18 l'inaugurazione della nuova personale del giovane, geniale pittore piacentino Filippo Garilli; in serata seguirà la tradizionale Suparock Nite con Dj Dave, mentre domenica 4, ad aperitivo, in consolle salirà Remi, con un dj-set eclettico tra hip-hop, funk e sapori balearici. Mercoledì 7, appuntamento live straordinario con i 4 ottoni, 12 corde, 4 cordoni, 5 pelli e 2 corde vocali dei principi dello ska-rocksteady piacentino The Scala's Big 9. Giovedì 8, infine, attesissimo ritorno dei Musica Per Bambini (in foto)di Manuel Bongiorni, con il nuovissimo spettacolo di presentazione dell'album "Del futuro" fresco di stampa per Trovarobato Records.

Quando ormai la Seconda Guerra Mondiale si stava combattendo da due anni, Bertolt Brecht scelse di tornare alle origini dello sfacelo politico che stava costando il peggio a milioni di esseri umani e, a se stesso, da nove anni, l'esilio. Scrisse così "La resistibile ascesa di Arturo Ui", parabola satirica sull'avvento del nazismo nella Germania dei tardi anni '20 e primi '30, indagando i meccanismi perversi del potere e della demagogia attraverso un allucinato e macabro affresco che, con un facile meccanismo allegorico, ambientò non in Europa - teatro reale del disastro - bensì oltreoceano, in una fantastica Chicago in cui ripercorrere le fasi della costruzione del consenso per Adolf Hitler sulla falsariga di quelle dell'ascesa criminale di Al Capone. A portare in scena da protagonista il testo brechtiano, martedì 6 e mercoledì 7 al Teatro Municipale di Piacenza per la Stagione di Prosa Tre per Te di Teatro Gioco Vita, sarà il grande Umberto Orsini, per la regia di Claudio Longhi, con le musiche originali di Hans-Dieter Hosalla e, in ordine alfabetico, con Nicola Bortolotti,Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri,Giorgio Sangati e Antonio Tintis.

"Una storia d'altri tempi, un modo per diffondere la memoria del ciclismo più grande, quello che ha dato vita a tante leggende letterarie, e per recuperare pezzi importanti della storia e della cultura italiana". Parola di Massimo Poggio (in foto), autore, regista e protagonista (con Gualtiero Burzi e Davide Iacopini e le musiche di Pierangelo Fornaro e Corrado Carosio) dello spettacolo "Quella sera al Vel d'Hiver", in scena sabato 3 dicembre alle 21 al Teatro Verdi di Fiorenzuola per la Stagione di Prosa. La storia ruota intorno all'incontro tra Girardengo - affermato ciclista - e un bandito, accomunati dalla bicicletta. Lo spettacolo e' ispirato alla storia vera di due uomini di Novi Ligure che, alla fine dell'800, riescono a tirarsi fuori dal fango e dalla miseria. Uno è il "campionissimo", l'altro è Sante Decimo Pollastri, protagonista anche lui di molti chilometri in bicicletta fatti però per sfuggire a chi gli dà la caccia. Due campioni, uno del pedale l'altro della rivoltella; due vite che, a furia di correre l'una opposta all'altra, finiscono per incontrarsi. Come accadde a Parigi, al Velodromo d' Inverno, una sera di settembre del 1925.

Marracash e The Peawees, che weekend al Fillmore

Tris di concerti al Milestone: la stella è Rossana Casale

Exit, spettacolo su disagio e stragi del sabato sera

Punk-rock, rock'n'roll e hip-hop in grande stile aprono la programmazione dicembrina del Fillmore: arrivano due serate giovani, serate che scottano. Sul palcoscenico di Cortemaggiore venerdì 2 dicembre ritorna Marracash, mentre sabato 3 riecco la storica formazione spezzina The Peawees, scortata dai piacentini Tough, dai fidentini Donald Thompson e dai cremonesi Jo-Jo in the Stars (oltre che dal dj-set di Gianni Fuso Nerini) per il party targato 29Cento Factory, in occasione del settimo compleanno dell'associazione piacentina. I Peawees tornano a farsi sentire con "Leave it behind", 5° album in carriera, un disco che viaggia indietro nel tempo, va oltre il punk-rock e spalanca le porte a soul, r&b e rock'n'roll delle origini. Marracash (in foto), alias Fabio Rizzo, il rapper siciliano del quartiere Barona a Milano, dopo il successo del "Rivincita tour" ritorna invece con "King del rap tour", dal titolo del nuovo album appena uscito per Universal: "un disco importante, il mio più bello - dice - in cui sono andato oltre al giovanilismo a tutti i costi: preferisco che il pubblico mi pensi una persona intelligente piuttosto che un tamarro di periferia".

Al Milestone, un gustoso tris di concerti. In settimana, al club di via Emilia Parmense arriva per primo il trio del pianista Salvatore Bonafede, di scena venerdì 2 con Paolo Ghetti al contrabbasso e Alessandro Pivi alla batteria per esplorare le melodie mediterranee immerse nei colori agrodolci di Sicilia delle sue composizioni originali, che partono dall'hard-bop per arrivare alla classica, ai ritmi africani e balcanici. Sabato 3, per il prosieguo della rassegna "Blues inn", sarà invece il turno dei Box Quartet, combo garanzia di passione e qualità con Mauro Sbuttoni ad armonica e voce, Carmelo Tartamella alla chitarra, Alex Carreri al contrabbasso e Simon Gomez alla batteria. Evento speciale, infine, quello di giovedì 8, col ritorno in città della voce magnifica di Rossana Casale (in foto). Accompagnata dai fedelissimi Luigi Bonafede al pianoforte, Aldo Mella al contrabbasso, Roberto Regis al sax alto e soprano e Francesco Sotgiu alla batteria, dedicherà il concerto (non senza qualche sorpresa) alla presentazione del CD "Merry Christmas in Jazz", canzoni che raccontano il Natale americano negli ultimi 50 anni, interpretate con la serietà e l'amore di sempre.

Uno spettacolo polimorfo, giovane e per giovani, in cui la dimensione del teatro, del concerto e della performance si fondono per dare vita ad una creazione unitaria che unisce l'utile al dilettevole, l'intrattenimento originale al messaggio sociale. "Exit", lo show che debutta al Teatro Municipale giovedì 1 dicembre alle 20.30 a ingresso gratuito, veicola riflessioni profonde ed informazioni reali sul tema delle stragi del sabato sera e del disagio giovanile trattati in una prospettiva obbiettiva e sincera da chi di quel mondo è reale protagonista. Per la regia di Achille Crosignani, "Exit" vedrà in scena 12 allievi del Liceo Gioia e dell'ISII Marconi e le band piacentine Blugrana, Sweat e quella capitanata dal cantautore Simone Fornasari, ma anche la voce black di Elisa Brusati e la chitarra di Antonio Ferrari.

Musica per Bambini “Del futuro” al Baciccia


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1 dicembre 2011

NATALE IN VAL D’ONGINA

Monticelli: Natale brillante tra presepi, gite e cenoni Dall’8 dicembre al 12 gennaio un’ampia e variegata serie di iniziative In mostra 40 opere che rievocano la natività: attesi migliaia di visitatori

Castelvetro, 25 anni di filatelia Inaugurazione mostra il 23 (sb) Il 23 dicembre rappresenterà la giornata clou per quanto riguarda le manifestazioni natalizie organizzate a Castelvetro Piacentino. Nella mattinata verrà inaugurata, presso la Biblioteca Comunale, la mostra "25 anni di annulli filatelici a Castelvetro" in occasione della quale verranno esposte tutte le cartoline ed i numeri unici, realizzati nel comune, nell'ultimo quarto di secolo. In contemporanea verrà allestita la mostra dedicata a Rino Ferrari, pittore ed illustratore cremonese. All'acquarellista, celebre per le copertine realizzate su Il Corriere della Domenica, verrà dedicato l'annullo filatelico della giornata. Alle 21,00, si terrà invece il concerto del Coro Teatro Ponchielli, accompagnato all'organo da Paolo Bottini, a cui seguirà il tradizionale brindisi con tutte le realtà associative del comune.

Cortemaggiore, domenica 4 antiquariato protagonista (sb) Domenica 4 dicembre a Cortemaggiore, appuntamento conclusivo per l'anno 2011, con il Mercatino dell'Antiquariato che si ripete , ormai da dodici anni, ogni prima domenica del mese e che riprenderà a febbraio 2012. Domenica 11 dicembre la Pro Loco, in collaborazione con il circolo La Ginestra, si occuperà dell'organizzazione dello spettacolo "Magiostrinoide". Il ricavato dell'evento, che si svolgerà alle 16,30 presso il Fillmore, sarà devoluto in beneficienza. La Pro Loco, che anche quest'anno si è occupata dell'allestimento dell'albero natalizio del paese, la sera della Vigilia saluterà l'arrivo del Natale distribuendo vin brulè a tutta la comunità.

SILVIA BELLONI Ad immergere la comunità di Monticelli nel festoso clima natalizio contribuirà l'avvicendarsi, per tutto il mese di dicembre, di un'ampia e variegata serie di manifestazioni, ideate ed organizzate dalle varie associazioni del paese. Dall' 8 dicembre al 12 gennaio la Chiesa di S. Giorgio, ospiterà il tradizionale appuntamento di fine anno rappresentato dalla 12° edizione della Mostra del presepe. L'esposizione, che si và sempre più affermando come una delle più interessanti del territorio, attira ogni anno l'interesse di circa 5000 visitatori provenienti dal piacentino e dalle province limitrofe di Parma, Cremona, Lodi. Al suo interno trovano posto diorami realizzati da veri esperti del presepe, creati seguendo tecniche che vanno dalle più classiche, alle più disparate e moderne. Il visitatore potrà riscoprire, grazie alle circa 40 opere esposte, l'atmosfera di un tempo, quando fare il presepe era anche un momento di partecipazione collettivo della famiglia, dai più piccoli ai più grandi. Il Circolo ricreativo cultura-

le "…Anta", realtà associativa tra le più propositive ed attive sul territorio, propone ai suoi soci, domenica 4 dicembre, una gita fuori porta a Bressanone. La mattinata sarà dedicata alla visita dell'Abbazia di Novacella, mentre nel pomeriggio i partecipanti potranno passeggiare tra le bancarelle del celebre mercatino natalizio. Come da tradizione, in occasione della Festa dell'Immacolata, alle 16,00 la sede dell'associazio-

ne ospiterà il tradizionale concerto lirico con brani d'Opera e musiche natalizie. In tale occasione si esibiranno Renata Campanella (soprano), Emanuele Servodio (tenore) e, per la prima volta davanti ad un'ampia platea, Federica Pecorari, giovane soprano monticellese, che eseguirà l'aria "Lascia ch'io pianga" tratta dal Rinaldo di Handel. Gli artisti saranno accompagnati al piano da Emanuele Defillipis. Domenica 11 di-

cembre, il circolo dedicherà la giornata alla celebrazione di Santa Lucia, il programma dell'evento prevede un pranzo e la lettura di brani dedicati alla vita della protettrice dei non vedenti. La serie delle manifestazioni dicembrine, organizzate dal Circolo Anta, si chiude con il Cenone di San Silvestro nel corso del quale le estrazioni della ricca lotteria a premi, saranno intervallate da piacevoli proposte culinarie. La Pro Loco ed il Gruppo Alpini di Monticelli organizzeranno invece, domenica 11 dicembre dalle 16,00 alle 19,00, la manifestazione "Aspettando Santa Lucia". In tale occasione un gruppo di animatori si occuperanno di intrattenere i bambini con divertenti spettacoli e giochi. Gli adulti potranno invece assaporare vin brulè, bibite, fette di panettone e pandoro distribuiti presso gli stand delle due associazioni. A completare il calendario degli eventi natalizi di Monticelli, la tradizionale "Fiaccolata di Natale", organizzata per la notte della Vigilia dal Gruppo Avis locale, e la messa dello sportivo che si terrà alle 18,00 di sabato 10 dicembre presso la Basilica di San Lorenzo.


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NATALE IN VAL D’ONGINA

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San Pietro in Cerro, feste pirotecniche Pro Loco al lavoro per offrire alla comunità un Natale all’insegna di suoni, luci e colori Offrire alla comunità un Natale all'insegna di una miriade di suoni, luci e colori, questo l'obbiettivo della Pro Loco di San Pietro in Cerro che, per il mese di dicembre, ha predisposto una ricca serie di manifestazioni. Si inizierà il 7 dicembre con l'accensione delle luminarie nel borgo e la Super Tombolata in amicizia. Il giorno di Santa Lucia,

alla scuola primaria e d'infanzia, verranno distribuiti dolcetti e sorprese a tutti i bambini. Nella mattinata di domenica 18, presso la piazzetta della Chiesa, si svolgerà invece il tradizionale scambio di "dolci auguri" con distribuzione di pan di zucca e d'uvetta. Per la serata della Vigila , oltre all'accensione in piazzetta del falò,

Caorso, Concerto di Natale l'8 dicembre Terzo Concorso dei Presepi aperto ai commercianti, Festa di S.Lucia e ‘Musicalnatalizio’ Simbolo della Natività, il presepe racconta la magia del Natale e coinvolge le famiglie nella sua raffigurazione. Anche quest'anno l'amministrazione comunale di Caorso invita la comunità a partecipare al 3° Concorso dei Presepi, iniziativa di successo che appassiona sempre più famiglie desiderose di allestire in giardino la rappresentazione della nascita di Gesù. Sono invitati a partecipare al concorso comunale anche i commercianti del paese, chiamati ad allestire il presepe nelle vetrine dei negozi, contribuendo così a rendere ancora più magica l'atmosfera nelle strade cittadine. (Chi fosse interessato a realizzare il proprio presepe esterno in posizione visibile a tutti, può segnalare il proprio nominativo al Comune di Caorso - Ufficio Tecnico 0523-814728 - e verrà inserito nell'elenco degli espositori del presepe). I presepi verranno fotografati e inseriti sul sito internet del comune di Caorso (www.comune.caorso.pc.it). A metà dicembre il sindaco di Caorso, Fabio Callori inviterà i partecipanti del terzo Concorso dei Presepi nel Salone del Comune per la tradizionale consegna della targhetta ricordo. La giornata sarà anche un'occasione di scambio di augu-

ri natalizi. Il mese di dicembre prosegue a Caorso con iniziative, concerti e giochi che accompagneranno le festività natalizie. In Cinema Fox ospiterà - in occasione della festività dell'Immacolata Concezione, giovedì 8 dicembre alle 21, il tradizionale ed atteso Concerto di Natale. Domenica 4 e sabato 10 dicembre il Ci-

neFox ospiterà, invece, due commedie dialettali a cura della Filodrammatica Caorsana. Domenica 11 dicembre l'attivissimo Circolo Anspi di Caorso organizzerà l'immancabile Festa di Santa Lucia e il 18 dicembre offrirà alla comunità l'emozionante "Musical natalizio". Non mancheranno - come di consueto le numerose attività promosse dai volontari della Pro Loco di Caorso che - domenica 18 dicembre - percorreranno il paese e le sue frazioni a bordo della slitta di Babbo Natale e consegneranno doni ai bambini. I più piccoli potranno anche percorrere il centro di Caorso a bordo del trenino panoramico mentre l'intera comunità è invitata al tradizionale scambio di auguri con panettone e vin brulè. Il Circolo Anspi di Roncarolo organizza per la Vigilia di Natale, il consueto scambio di auguri e non mancherà Babbo Natale in giro per il paese con dolci e caramelle. A S.Stefano la comunità è invitata alla tradizionale "Tombolata di Natale" dell'Anspi di Caorso presso la Casa dell'Amicizia. Per l'Epifania, infine, il tradizionale Falò dove gli abitanti di Caorso - come di consueto - "bruciano la vecchia" e salutano il nuovo anno. Francesca Gazzola

è in previsione uno spettacolo pirotecnico che riempirà di botti e bagliori il cielo al di sopra di San Pietro in Cerro. Anche la Pro Loco di Polignano si prepara a festeggiare il prossimo Natale: il giorno della Vigilia, dopo la tradizionale messa delle ore 12,00, verranno offerti alla popolazione vin brulè e caldarroste. sb


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NATALE IN VAL TREBBIA

Bobbio, Sagra della Lumaca e Mercatino Domenica 11 dicembre in piazza Duomo degustazione delle "lumache alla bobbiese", che sono tra i vanti della tradizione locale, e menu a tema nei ristoranti. Novità: la Casa di Babbo Natale e il Laboratorio degli Elfi Vanto della tradizione gastronomica locale, le "lumache in umido" rappresentano per i bobbiesi il piatto delle "grandi occasioni": vengono infatti cucinate - come tradizione vuole - la sera della Vigilia di Natale ed in occasione di San Colombano, patrono del paese. Bobbio celebra da oltre vent'anni la gustosa tipicità locale con la rinomata "Sagra della Lumaca" che si svolgerà domenica 11 dicembre. Per l'occasione anche i ristoranti del posto prepareranno menu a tema con le famose "lumache alla bobbiese". Il Borgo della Valtrebbia fa parte dell'itinerario gastronomico delle "Sei Città delle lumache", (insieme a Zocca (MO), Sant'Andrea di Badia (VR), Molini di Triora (IM), Cherasco e Borgo San Dalmazzo di Cuneo) e ha ottenuto lo scorso anno il riconoscimento di "Città della lumaca d'oro". Giunta alla

23esima edizione, la Sagra della Lumaca sarà affiancata dall'arrivo del Mercatino di Natale in piazza Duomo e dalle novità della "Casa di Babbo Natale" e del "Laboratorio degli Elfi". Già dalle prime ore del mattino piazza Duomo sarà invasa dalle bancarelle degli hobbisti creativi

che esporranno oggettistica realizzata a mano offrendo così curiose idee regalo da mettere sotto l'albero. Anche quest'anno, in occasione della Sagra della Lumaca, il Comune di Bobbio offrirà - a partire dalle ore 11,30 in piazza - un assaggio delle famose "lumache alla bobbiese" prepa-

rate secondo la ricetta della tradizione culinaria locale. In piazza Duomo si collocheranno anche i produttori di elicicoltura che esporranno le lumache opercolate e "con il tappo invernale" da acquistare nelle diverse varianti e non mancheranno alcuni produttori locali aderenti a Coldiretti che mostreranno i prodotti tipici della Valtrebbia. Nei ristoranti di Bobbio e dintorni verranno proposti menu a tema a prezzo fisso aventi come protagoniste le gustose "lumache in umido". Nel pomeriggio, invece, l'associazione Ra Familia Bubièiza proporrà, in Largo Rio Grande, una degustazione gratuita di prodotti tipici bobbiesi con croccante, focaccia di ciccioli uniti ad una fetta di panettone e ad un buon bicchiere di vin brulè. Quest'anno il Mercatino di Natale riserverà tante belle sorprese per i bambini, a partire dalla "Casa di Babbo Natale" dove tutti i bambini potranno farsi fotografare in compagnia del loro beniamino. La foto ricordo con Babbo Natale sarà offerta come omaggio da "L'unicorno fotografia" di Enrico Mingardo. Altra novità di quest'anno sarà l'appassionante "Laboratorio degli elfi" che coinvolgerà i bambini in numerose attività creative (l'entrata ai laboratori è prevista alle ore 15, 16 e 17). Vicino alla "Casa di Babbo Natale", inoltre, i bambini troveranno la cassetta postale dove imbucare le preziose letterine indirizzate a Babbo Natale. Francesca Gazzola

Sfilata di Babbo Natale, presepi, strenna e coro Il Natale si avvicina, le luminarie accendono le strade e le decorazioni natalizie addobbano negozi e balconi. Il mese di dicembre si apre a Bobbio con la consueta presentazione della "Strenna 2012" del Lions Club Bobbio, al Museo dell’Abbazia di San Colombano, sabato 3 dicembre alle ore 17.30. Le iniziative dicembrine proseguono venerdì 9 con l’associazione Kardios che presenta “Incontri sublimi”, musica e poesia di Madre Teresa di Calcutta, all’Auditorium Santa Chiara alle 21 e con il magico weekend di Trekking (a cavallo) dell'Immacolata , sabato e domenica 10 e 11 con percorso da Bobbio a Mareto, organizzato dai Cavalieri delle Terre di San Colombano. Dal 24 dicembre al 6 Gennaio sarà possibile ammirare la 4° edizione dei Presepi in Mostra - con i presepi allestiti nelle vie della città a cura del sodalizio Ra Familia Bubièiza che per la Vigilia di Natale propone anche in Largo Rio Grande, la tradizionale Sfilata di Babbo Natale. Il 26 dicembre si potrà assistere al consueto Concerto di Santo Stefano con il Coro Gerberto che si esibirà in Cattedrale alle ore 21. Conclude le feste l'"arrivo della Befana", il 6 gennaio: in Largo Rio Grande a partire dalle 16 concerto del Coro Gerberto e "calza della Befana" per tutti i bimbi. La giornata culminerà nella premiazione dei presepi più belli a cura dell'attivissima associazione Ra Familia Bubièiza. Nel mese di febbraio verrà organizzato l'appassionante Campionato Nazionale Cittadini Master: la gara si svolgerà - neve permettendo il 5 febbraio presso la pista di sci di fondo delle Vallette di Ceci e sarà organizzata da Sci Club Bobbio. (fg)


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NATALE IN VAL TREBBIA

Bobbio, un borgo tra cultura e natura Ambiente, glamour, shopping, storia: la città di S. Colombano ha saputo ritagliarsi uno spazio nel panorama dei luoghi d'arte (fl) Dire che è buono per tutte le stagioni è un complimento: in tutti i mesi dell'anno, Bobbio - il capoluogo della media e alta Val Trebbia - riserva al visitatore le sue suggestioni storiche e ambientali. Certo, in estate diventa un punto di riferimento per i bagnanti (qui le acque del Trebbia sono ancora fresche e trasparenti) e meta imprescindibile per i cinefili chiamati a risalire la valle dal Bobbio film festival, curato da Marco Bellocchio, ottimi film e stelle del grande schermo tutti i giorni per quindici giorni. Ma è riduttivo circoscrivere la città di San Colombano al suo bel fiume e al glamour della celluloide. Bobbio è innanzitutto un borgo medievale ricco di storia e cultura: la splendida abbazia romanica dedicata al monaco irlandese cui la civilizzazione dell'Appennino piacentino deve così tanto, le vie strette e in-

tricate del centro, i palazzi nobiliari che ne testimoniano il duraturo splendore, le case in sasso. E ancora i negozi eleganti, la valorizzazione della gastronomia locale chiudono il cerchio delle buone ragioni per cui il borgo -memore di un passato di grandissimo richiamo culturale e religioso - è oggi meta ricercata dal turismo in ogni week end dell'anno, capace di attirare visitatori anche per la buona cucina dei suoi ristoranti, per l'accoglienza dei suoi caffè e pasticcerie, per le citate, eleganti boutiques e per gli eventi culturali che ne accompagnano la vita tutto l'anno. Se fuori dalle mura Bobbio ha l'aspetto di un frequentato centro di villeggiatura dell'Appennino emiliano circondato da campi, boschi e vigneti, all'interno delle mura, infatti, l'aspetto e atmosfera sono quelle di un borgo medievale con case,

palazzi, chiese e conventi realizzati in sassi e pietra locale a vista (apprezzabile il restauro filologico di tante abitazioni antiche). La piazza del Duomo funge da punto di incontro, con i caffè all'aperto disposti sotto i portici e la bella cattedrale - iniziata nel 1075 e più volte rifatta - con la facciata quattrocentesca affiancata da due torrioni romanici. Ma il borgo di Bobbio è nato e si è sviluppato intorno all'abbazia di San Colombano, fondata nel 614 dal monaco irlandese, di cui oggi sopravvivono il monastero, ora adibito a usi diversi e preceduto da uno scenografico porticato del '500, e la chiesa abbaziale di San Colombano checonserva al suo interno un sorprendente capolavoro: un pavimento a mosaico d'epoca romanica tra i più grandi mai realizzati che narra vicende bibliche e attività agricole, unendo temi sacri e profani. Perfettamente posato e intagliato, il mosaico resta a ricordare il grande passato dell'abbazia di San Colombano che fece di Bobbio, tra l’800 e il 1100, una vera e propria capitale di religione, cultura e politica. Passato il periodo glorioso dell'abbazia, il ruolo di primo piano che Bobbio continuò a svolgere è testimoniato invece dal complesso sistema difensivo creato, all'inizio del '300 dalla signoria di Corradino Malaspina, poi ampliato dai Visconti e dai Dal Verme, di cui oggi rimangono il poderoso maschio e le mura interne a dominare la parte alta della città. Ma non si può lasciare Bobbio senza prima aver percorso il Ponte Gobbo, ondulato e contorto, a undici arcate tutte diverse l'una dall'altra, il simbolo della città. Il ponte, più volte distrutto dalla corrente e sempre ricostruito è documentato dal 1196 ma l'origine è anteriore, forse romana. Imperdibile, prima di partire, anche lo struscio nella via pedonale dei negozi e una sosta nei bar e locali del centro dove ritemprarsi dall'afa d'estate e gustarsi una bevanda o un piatto caldo d'inverno. Le sagre legate all'enogastronomia locale, come la Mostra Mercato del Fungo e del Tartufo (ottobre) e la Sagra della Lumaca (dicembre), sono appuntamenti sempre molto frequentati anche se Bobbio è divenuta ormai nota per il Bobbio Film Festival di Marco Bellocchio, la cui famiglia è originaria del borgo. Ospiti vip, anteprime, titoli rari, incontri ravvicinati con i protagonisti che rendono nella stagione estiva il borgo della Val Trebbia una delle mete più ambite e piacevoli per chi cerca di coniugare cultura e natura.

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DALLA PROVINCIA

Fiorenzuola - La proposta, discussa nell'ultima seduta consiliare di novembre, attende ancora una risposta definitiva

"Il buon esempio parta dai politici" Savinelli, Fanti e Arcari (Pd) chiedono alla Giunta e al Consiglio comunale di "rinunciare o ridurre i propri compensi e di destinarli ad un progetto concreto per la città". Compiani: "Io sono disponibile, ma non è a Fiorenzuola la casta" MANUELA IANNOTTA "È giusta e valida. Così si dà il buon esempio e dovrebbero fare altrettanto in Parlamento". Ai fiorenzuolani piace la proposta avanzata alla Giunta e al Consiglio comunale dai tre consiglieri del Pd, Paolo Savinelli, Alessandra Fanti e Gianfranco Arcari. Ovvero, "rinunciare (o almeno ridurre significativamente), per almeno un anno, il compenso percepito per gli incarichi politico-amministrativi e destinare il ricavato ad un progetto concreto per la città da definire nel prossimo Consiglio". Una richiesta, fatta alla luce delle difficoltà economiche del Comune di Fiorenzuola e del Paese intero. "Un gesto di valore, ma non una soluzione salvifica", come hanno osservato i tre dell'ala cattolica del Pd fiorenzuolano, i quali hanno presentato tale proposta tramite un'interrogazione che è stata discussa nell'ultima riunione consiliare (22 novembre) e che risulta ancora priva di una risposta definitiva. Il sindaco Giovanni Compiani, comunque, non si è detto contrario e ci ha confermato di essere disponibile, "bisogna capire - ha puntualizzato - il tipo di contributo e di progetto". "Ma - ci tiene a precisare -

se l'intenzione è cercare la casta a Fiorenzuola, si sbagliano di grosso. Tutto il Consiglio comunale in un mese costa molto meno di un parlamentare. Io (che prendo 2100 euro al mese) e gli assessori non abbiamo auto blu, ma auto e telefonini propri. E i pranzi con le persone che porto fuori, li pago io. La Giunta sta già facendo del volontariato, il compenso dell'assessore (dai 500 ai 600 euro) è un rimborso spese". "Comunque - aggiunge- mi sono detto disponibile a convocare i capigruppo. Forse così daremmo un segnale; potremmo fare delle rinunce come gesto di solidarietà, ma non si devono cercare nei sindaci e negli assessori i responsabili di questa situazione". Se quindi non si sa ancora cosa decideranno la Giunta e i capigruppo consiliari, a rinun-

le. "È giusta la richiesta. Non è male che facciano qualcosa di concreto, rinunciando ad una

Tra i cittadini, in molti sembrano apprezzare l’idea: c’è chi propone di “girarla” anche ai parlamentari ciare al loro gettone di presenza (21 euro per ogni seduta consiliare) saranno di certo Savinelli, Fanti e Arcari. E fuori dal Municipio, la gente apprezza il loro "gesto di valore" e la proposta. È un plauso cora-

parte (non dico tutto) del loro compenso. Comincino loro a dare il buon esempio", ha commentato Alberta Mangia, che destinerebbe l'eventuale ricavato al sociale, alle famiglie bisognose o alla manutenzione

della strade, alla cura del verde, visto che "Fiorenzuola sta morendo". Oppure, avanza, "questi soldi si potrebbero utilizzare per istituire figure vigilanti di fronte alle scuole, ai giardini pubblici e al cimitero", a fronte dei furti frequenti. Appoggia il provvedimento suggerito dall'ala cattolica del Pd anche Sergio Groppi del "Quartiere Posta Cavalli", il quale dirotterebbe tali risorse aggiuntive alla voce "manutenzione delle strade". "È questa la priorità, perché - ha spiegato - alcune sono in uno stato tale che sono pericolose per chi va in bici, soprattutto

per gli anziani". A mettere la sistemazione delle vie fiorenzuolane in cima alla lista degli interventi di cui avrebbe bisogno il capoluogo della Valdarda, è anche il signor Mario, che opta per una rinuncia totale ai compensi. Mentre Maria Adele ritiene che si debbano valutare "le due facce della medaglia". "La proposta è giusta - ha detto - ma gli assessori, il sindaco si impegnano per noi cittadini, ci mettono del tempo, e quindi credo che si debba ridurre solo di poco il compenso. Non trovo, invece, che sia giusto farsi rimborsare le mancate ore lavorative nel giorno del Consi-

glio, come faceva Arcari (il consigliere ha dichiarato che il datore di lavoro della sua azienda, a conduzione familiare, non chiederà più il rimborso, ndr)". "Se davvero mettessero in atto un provvedimento del genere sarebbero da portare come esempio virtuoso per l'Italia intera", commenta una giovane. "Devono fare anche al Parlamento questa proposta e i parlamentari devono diminuirsi anche le loro pensioni", ha aggiunto Peppa, che tra le azioni necessarie per Fiorenzuola situa: avviare iniziative per animare la città, aprire spazi per i giovani, continuare a dare aiuti agli anziani. E l'importanza di quest'ultimo intervento, il sostegno assistenziale agli anziani, è stata ribadita anche da altri cittadini,come il signor Walter. Ma in merito alla destinazione dei compensi degli eventuali amministratori rinunciatari, Compiani ha fatto notare che con i "4.032 euro" che si ricaverebbero, qualora i 16 consiglieri rinunciassero per un anno ai loro gettoni di presenza, "non si potrebbe fare un progetto risolutivo, al massimo potremmo far lavorare un Auser per un mese". Nella foto la sede del Comune di Fiorenzuola

Lavoro, timidi segnali di ripresa Formazione degli utenti disabili, Meno ore di cassa integrazione 180mila euro dalla Provincia Primi segnali di attenuazione della crisi nel nostro territorio. E’ quanto emerge dai dati relativi alla situazione del mercato del lavoro provinciale nel terzo trimestre 2011, resi noti dalla Provincia di Piacenza. “Il ricorso alla cassa integrazione – ha commentato l’assessore Andrea Paparo - si è ridotto in modo significativo e la mobilità, pur mantenendosi su livelli elevati, non è aumentata. Anche il numero di lavoratori coinvolti in interventi di cassa integrazione in deroga, nel III trimestre del 2011, si è dimezzato rispetto al trimestre precedente. Solo le iscrizioni ai Centri per l’Impiego hanno continuato ad aumentare, pur evidenziando segnali di rallentamento della crescita”. Le imprese private attive in provincia hanno realizzato nel terzo trimestre circa 9.900 assunzioni, fortemente concentrate sui contratti a tempo determinato (il 71%). A livello settoriale, dinamica positiva degli avviamenti nell’industria metalmeccanica (+27%), mentre di segno negativo sono risultati gli avviamenti in tutti gli altri comparti. Nel secondario in diminuzione anche gli avviamenti nel settore delle costruzioni (-9%). Nel terziario i settori in crescita maggiore sono stati i pubblici esercizi (+25%) e il commercio (+13%), dinamica negativa invece per bancario-assicurativo (-53%), servizi alle imprese (-8%) e logistica (-8%). Nei primi 9 mesi del 2011 sono state complessivamente autorizzate quasi 3,8 milioni di ore di cassa integrazione. Forte

9.900 assunzioni nel terzo trimestre del 2011, ma nel 71% dei casi sono contratti a tempo determinato riduzione delle ore autorizzate (-41% rispetto ai primi 9 mesi del 2010), in primo luogo imputabile alla flessione nel ricorso alla cassa integrazione ordinaria (-61% il tendenziale). Meno intensa, ma significativa, la diminuzione delle ore autorizzate per gli interventi straordinari (-41%), mentre le ore autorizzate per la cassa integrazione in deroga sono sugli stessi livelli del 2010. I principali settori che in questi mesi dell’anno hanno ottenuto il sostegno al reddito per i propri occupati sono l’industria metalmeccanica (60% del totale), l’industria della trasformazione di minerali non metalliferi (10%), l’edilizia (7%) ed il commercio (7%). La significativa diminuzione

in termini tendenziali delle ore di CIG registrata nei primi nove mesi del 2011 (-41%) è il risultato di dinamiche differenziate all’interno dei diversi settori economici. La maggiore flessione si è registrata nel manifatturiero nel suo complesso (-48%), oltre che nei servizi (-88%) e nei trasporti (-26%). Nei settori del commercio e, ancor di più, nelle costruzioni, il ricorso alla cassa integrazione è invece aumentato (rispettivamente del 7% e del 19% in termini tendenziali). “All’interno del manifatturiero – ha concluso Paparo - i maggiori segnali di ripresa si sono evidenziati nel settore meccanico, dove la crisi era cominciata e si era manifestata più intensamente”. (d.and)

Nell'ambito delle politiche del lavoro e della formazione professionale, la Provincia di Piacenza ha stanziato 180mila euro per interventi di formazione professionale per utenti disabili. "Si tratta di azioni concrete - spiega l'assessore provinciale Andrea Paparo, (Politiche del Lavoro e Formazione) mirate alla formazione e all'inserimento lavorativo dei disabili". Nello specifico, il bando di 180mila euro pubblicato nei giorni scorsi, e al quale potranno concorrere tutti gli Enti di formazione professionale accreditati, si compone di due azioni: "la prima (alla quale sono destinati 71mila euro) - spiega Paparo - ha l'obiettivo di potenziare l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità con azioni

individualizzate di tirocinio da concordare anche d'intesa con il Collocamento mirato, con l'Azienda USL e i Comuni. La seconda azione, dell'importo di 109mila euro prevede - continua l'Assessore - la realizzazione di corsi di durata massima di 200 ore per l'inserimento lavorativo e d'inclusione sociale di persone disabili. In aggiunta alle 200 ore abbiamo previsto moduli per l'acquisizione di conoscenze linguistiche, informatiche, socio-culturali". "Per entrambe le azioni conclude Paparo - i destinatari devono essere individuati tra gli iscritti al Collocamento mirato ed è previsto il riconoscimento di assegni di frequenza di 3,10 euro per ora frequentata, fino ad un massimo di 413,17 euro mensili". (fg)

Sportello Europa, sito on line. Dosi: “Tutto sulle opportunità di finanziamento europee” Dopo la firma del protocollo d'intesa e la costituzione di un ufficio dedicato, con sede presso la Provincia di Piacenza, è on line il sito internet dello Sportello Europa integrato. Il portale è visitabile all'indirizzo www.piacenzaeuropa.eu . Si tratta dell'ultimo frutto della collaborazione, nata il 9 dicembre 2010, tra Provincia, Comune di Piacenza, Camera di Commercio e successivamente allargata a università Cattolica, Fondazione Politecnico di Milano. "Il nuovo sito internet - sottolinea l'assessore provinciale Massimiliano Dosi (Politiche giovanili) - rappresenta un'importante piattaforma informativa per l'utenza e il territorio sulle opportunità di finanziamento europee ed è uno strumento di lavoro integrato, che deriva dalla volontà politica di collaborare insieme per condividere idee e progetti". Il sito viene costantemente aggiornato con le ultime news dall'Europa, i bandi di finanzia-

mento comunitari, ordinati in base alle scadenze, gli eventi e i seminari informativi e tutto ciò che di europeo viene sviluppato sul territorio. (fg)


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SPORT

Tra misteri d'Italia e misteri dell'Italiana Piacenza Calcio, situazione grave. Il fallimento è un rischio concreto, ma ora spunta la Sogene: la speranza è che non sia soltanto l’ennesimo bluff GIOVANNI DOPERNI A vuoto l'appello dei tifosi. La telenovela va avanti. In scena adesso irrompe la Sogene. E di nuovo ci si imbatte in personaggi e protagonisti dell'era ante prima repubblica. Dai misteri italiani ai misteri dell'Italiana di Nicolò Amato ex giudice e presidente del nuovi Psdi all'ex ministro Nicolazzi molto vicino a Marco Gianfranceschi, fino al Vaticano e a Michele Sindona. Perché proprio all'ex banchiere sinonimo di massoneria e mafia, era finita la Sogene Casa, ora parte della galassia di Parsitalia, gruppo guidato da Luca Parnasi che in queste ore sta valutando l'ingresso nel pacchetto azionario della Roma. Di mezzo c'è anche l'affare del nuovo stadio giallorosso nella capitale. Ma tornando al Piacenza si spera che questo non sia l'ennesimo bluff. Ebbene, la Sogene, attraverso Giorgio Lobbia, presidente della Societé Valdotaine de Garantie (quello della fideiussione a favore della vecchia proprietà) da qualche giorno è diventata l'unica ancora di salvezza dopo l'incontro n campo neutro, a Voghera, con Luigi

Gallo. Lobbia, originario di Borgonovo, ha comunque dettato le sue condizioni. Il

suoi componenti e che soprattutto si faccia in fretta. Entro una decina di giorni al

Creditori alla porta, società messa in mora dai giocatori. E il sindaco Reggi parla anche tramite Facebook Piacenza gli interessa, ma a patto che l'I taliana si faccia in disparte insieme a tutti i

massimo l'operazione dev'essere conclusa. Prima però Lobbia ha chiesto a Gallo di

visionare i bilanci relativi alla gestione contabile dal 30 giugno al 30 novembre. Stessi attori sotto una tuta mimentica? Entro venerdì uscirà finalmente un verdetto. Lo stesso sindaco Reggi spinge sull'acceleratore. Intanto, per evitare altre inutili perdite di tempo, imprenditori seriamente interessati stiano in campana. Ormai, dopo questa lunga ed estenuante agonia come l'ha definita lo stesso sindaco, l'idea di por-

tare i libri in tribunale pare l'unica in grado di salvare il salvabile e garantire un futuro al calcio professionistico. Un passo da fare il più presto possibile per consentire di arrivare a un'asta entro gennaio. A quel punto gli imprenditori - piacentini e non non avrebbero più alibi. Il

Scritto coi piedi (di Cesare R.)

Però il Piacenza Calcio alla città serve eccome Non è risparmio per il pidocchio, non è tempo per il denaro. Non è oro per il primo, non è gloria per l'eroe. Non è crick per il rissoso, non è elmetto per l'incursore. Non è vino per l'alcolizzato, non è vittima per lo psicopatico. Non è menta per l'alitofobico, non è canale per la Luigia. Non è bambino per il comunista, non è ricino per il fascista. Non è silicone per la scarsa, non è Casablanca per l'operato.

Non è valvola per lo sfogo, non è enzima per il malto. Non è Borsa per lo speculatore, non è borsa per il porno attore. Non è commessa per l'azienda, non è nero per l'idraulico. Non è vitamina per il raffreddato, non è antipiretico per il febbricitante. Non è fegato per il cirrotico, non è insulina per il diabetico. Non è metadone per chi deve smettere, non è eroina per chi vuol continuare. Non è preghiera

Rebecchi Nordmeccanica, ora è sfida alla capolista

per il santo, non è poltrona per il politico. Non è tomba per il dipartito, non è mirra per il tassidermizzato. Però il Piacenza Calcio alla città serve eccome. Non lasciamolo fallire nell'indifferenza. Domenica alle 14.30 i Biancorossi scenderanno in campo a Latina. Anche il solo consultare la pagina 215 del Televideo per conoscere il risultato finale, può diventare importante.

mente (17-25). Messe con le spalle al muro, Leggeri & compagne hanno dominato il quarto set con un eloquente 25-14. Da cardiopalma il quinto set, con le piacentine sotto 5-8 ma capaci di rimontare con punti decisivi di Pachale (autrice anche di un incredibile recupero di piede, nel corso della sfida) e Turlea fino a chiudere 15-11 in un PalAnguissola rovente. Dopo la vittoria in trasferta (ma da 3 punti) contro la più abbordabile Pavia, il successo (da due punti) contro la solida Parma dovrebbe aver rafforzato nel team la consapevolezza di saper soffrire e di essere in grado di uscire da situazioni difficili. La prossima partita (alle 18 di domenica 4 dicembre in casa contro l’imbattuta Busto Arsizio, che ha perso un solo set in cinque partite) sarà ovviamente un test durissimo, ma queste ragazze possono rendere la vita difficile anche alla capolista. Andrea Dossena

Nella foto il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi Su Facebook ha scritto: “Il tempo è scaduto! Chi si è preso l'impegno di acquisire questa società deve gestirla col senso di responsabilità che merita la nostra città! Non possiamo piu aspettare!”

Monticelli Volley, Torrazzo abbattuto Adesso la partitissima con l’Akomag Maratona vincente per il Monticelli Volley, che espugna al tie break il campo dell’Audax Torrazzo Formigine e aggancia in classifica i modenesi a quota undici, a ridosso di una zona play off in costante evoluzione, come dimostrano anche i risultati dell’ultimo turno. Dall’altra parte della rete, i ragazzi di Feroldi hanno trovato una squadra molto forte in difesa e con due attaccanti di tutto rispetto come Giusti e Montanari, entrambi a segno con 18 punti. Ma Monticelli non

Battere e distanziare di un punto le “cugine” di Parma al termine di un esaltante tie-break, esorcizzare il “tabù” del PalAnguissola conquistando la prima vittoria casalinga della stagione e issarsi al quinto posto in classifica del massimo campionato italiano di pallavolo femminile. La triplice impresa firmata sabato scorso dalle ragazze della Rebecchi Nordmeccanica Piacenza vale ancora di più se si considera che è riuscita in una giornata resa particolarmente complicata da due assenze forzate (Lehtonen e Cella): coach Riccardo Marchesi ha così schierato una formazione inedita (con Nicolini e Leggeri al centro, Pachale e Turlea in banda, Dall’Igna e Kajalina in diagonale, con Mazzocchi libero e Davis utilizzata a sprazzi) che ha colto un risultato importante con tecnica, testa e cuore. Perso il primo set e vinto il secondo, sempre sul filo di lana, le gialloblù hanno vissuto il momento più difficile nel terzo parziale, ceduto netta-

sindaco si sarebbe anche impegnato in prima persona per effettuare nuovi sondaggi e agevolare la composizione di una vera cordata. Alcuni soggetti sarebbero già alla finestra. Una volta avviata la procedura fallimentare gli acquirenti, oltre alla cifra necessaria ad aggiudicarsi il titolo sportivo, dovrebbero accollarsi solo i debiti sportivi. E ci sarebbe anche l'opportunità di convincere i giocatori a rinunciare allo svincolo. Ma non si deve aspettare oltre. Il credito di Luigi Gallo, assolto a Genova dall'accusa di appropriazione indebita di un assegno del presidente del Genoa Preziosi, è esaurito. Sono rimasti solo debiti e macerie.

si è fatta intimorire, anzi: Bozzetti e Perini (nella foto) hanno trascinato l’attacco, Vitelli si è fatto sentire al centro, mentre Aquino e Mangiarotti si sono messi in luce in difesa. Da segnalare infine le prestazioni positive del giovane Scaramuzza in cabina di regia nel terzo e nel quarto set e di Zangrandi in seconda linea nei momenti caldi della partita. Sabato 3 dicembre, sfida casalinga di lusso: arriva la capolista Akomag.

AGENDA SPORT PALLACANESTRO UCP MORPHO PIACENZA Non è bastata una buona prestazione, ai biancorossi, per battere la capolista Enel Brindisi. La squadra pugliese ha avuto la meglio sui piacentini (nella foto, un timeout) al PalaBanca, ma Anderson e compagni hanno confermato buone qualità. Il prossimo match contro il Sigma Barcellona, previsto domenica 4, è stato rinviato per le conseguenze dell’alluvione che ha colpito la Sicilia e in particolare proprio Barcellona Pozzo di Gotto.

PALLAVOLO MASCHILE

RUGBY BANCA FARNESE LYONS

COPRA ELIOR PIACENZA Dopo la sosta per la World Cup, il campionato dei ragazzi di Lorenzetti ricomincerà l’8 dicembre sul campo dell’Acqua Paradiso Monza Brianza.

Pur sconfitti in extremis domenica scorsa da Modena , i bianconeri hanno dimostrato di poter giocare alla pari con chiunque. Il campionato riprenderà l’11 dicembre, quando la Banca Farnese Lyons ospiterà il Brescia.


Corriere Padano

16

1 dicembre 2011


CORPAD 01-12-11  

Bilanci comunali magri: "Tireremo la cinghia"

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