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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

GIOVEDÌ 2 SETTEMBRE 2010 - ANNO 26 N. 29 - EURO 0,20

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Industria e Commercio, sei mesi per uscire dalla crisi

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WEEKEND

Betti e Struzzola: “Il sistema deve tenere fino alla seconda metà del 2011”

Sono migliaia gli studenti piacentini con il dirigente scolastico diviso tra due scuole

Il preside è “dimezzato”

Tendenze, la città si fa più rock! A PAGINA 8

Per i ‘reggenti’ difficile seguire didattica, famiglie e scolari Fisco e famiglia

‘Il quoziente Parma’ Tariffe più basse alle famiglie numerose: dopo Roma l’idea dei “cugini” anche a Piacenza?

A PAGINA 5

Sembra essere scoppiata una sorta di sindrome da "Preside dimezzato" nelle scuole piacentine, molte delle quali saranno dirette da un preside costretto a dividersi su più istituti. Un problema che investe migliaia di studenti piacentini in città e provincia. Saranno dieci gli istituti che avranno un dirigente scolastico “part-time”, con le annesse difficoltà didattiche e amministrative.

Dal 3 settembre la coppa è la regina di Carpaneto

A PAGINA 8

FIESCHI A PAGINA 3

L‘intervista

Politica, Mannina: “Che brutti tempi” Periodicamente si ritorna a parlare di lei, Rosarita Mannina, nominata consigliera di parità provinciale. L’abbiamo intervistata.

RIGOLLI A PG 5

Festa Pd al Bastione

La base vuole risposte LOMBARDI A PAGINA 4

Hobbisti in mostra a Castelsangiovanni

Il Futuro a metà Il “Visconte dimezzato”, ironica e fiabesca allegoria di Calvino, sembra calzare a pennello alla situazione in cui inizieranno l'anno scolastico migliaia di studenti, centinaia di insegnanti e l'indotto famigliare ed educativo. Una decina di scuole, da Piacenza a Bettola, non avranno un preside tutto loro. Le scuole saranno “rette”, un po' come una società ad amministrazione controllata, da un dirigente condiviso. Un futuro a metà (m.mot)

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Fillmore, si riparte ...finalmente!

A PAGINA 8

La Festa è Dop SERVIZI DA PAGINA 7

CALCIO Serie B - Dilettanti

Piace, Cacia è troppo solo La “Terza” è extralarge Nel Piace il “Mindo” Madonna è ancora alla ricerca del modulo giusto, che non lasci solo Cacia in attacco. Intanto arriva l’ultimo acquisto, Matteo Mandorlini. La prossima sfida a Reggio Calabria. Questa settimana i campionati dilettanti entrano nel vivo. Novità di questa stagione, una Terza categoria con 34 squadre.

DOPERNI, SPOTTI, RAIMONDI DA PAGINA 18


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Flirt estivi, come superare le delusioni "Pensavo fosse amore, invece era un calesse" non è soltanto un titolo di un noto film italiano, ma è quello che pensano molti single di ritorno dalle vacanze estive. Eliana Monti, fondatrice dell'omonimo club per single, ha stilato una lista di consigli per sopravvivere alla delusione causata dalla fine di un amore estivo. Il primo suggerimento è quello di rimanere con i piedi per terra fin dall'inizio della storia. Se i chilometri che dividono i partner sono tanti o se è chiaro che dall'altra parte si è interessati soltanto un'avventura estiva, allora è meglio non fare progetti a lunga scadenza. "Se il partner non parla di progetti da costruire insieme, di sicuro c'è ben poco da sperare. Nonostante questo, molte persone - soprattutto donne - fanno finta di non percepire questi indizi e si illudono di aver incontrato l'anima gemella" spiega la Monti. Una volta divenuto chiaro che da una parte o dall'altra non si ha interesse a far sfociare il flirt in qualcosa di più impegnativo, il consiglio è quello di allontanarsi dal partner appena rientrati dalle vacanze. "Meglio concentrarsi sui propri interessi, hobby e passioni" dichiara la Monti. Un buon antidoto alla delusione può essere quello di frequentare gente nuova, partecipare a cene, feste ed eventi e, perché no, trarre vantaggio dall'abbronzatura e dalla forma smagliante conquistata in vacanza, per lanciarsi in nuove frequentazioni. "Spesso l'anima gemella si incontra proprio in quei luoghi in cui è più facile condividere gusti ed obiettivi di vita. E' importante infatti avere sempre chiaro in mente quali sono i propri progetti". (Dire Giovani)

2 settembre 2010

VILLAGGIO GLOBALE Sacconi: "Differenziale positivo con l'Europa". Damiano: "Una Waterloo sociale"

Disoccupazione stabile, ma il 26,8% dei giovani è ancora senza lavoro Il tasso di disoccupazione, relativo al mese di luglio, è pari all'8,4% e resta sostanzialmente stabile rispetto a giugno. Lo riferisce l'Istat. In confronto con luglio 2009 il tasso di disoccupazione registra un aumento di 0,5%. Il numero di inattivi (di età compresa tra 15 e 64 anni) aumenta dello 0,5% e dell'1% rispetto a luglio 2009. Il tasso di inattività, pari al 37,8% è in aumento sia rispetto al mese precedente (+0,2%) sia rispetto a luglio 2009 (+0,3%). Nel dettaglio l'Istat segnala che gli uomini inattivi sono in aumento dello 0,9% su base mensile e dell'1,8% su base annua, mentre le donne inattive presentano aumenti dello 0,3% rispetto a giugno e dello 0,6 rispetto a luglio 2009. La disoccupazione maschile risulta in diminuzione del 2,3% rispetto al mese precedente, ma in aumento del 6,8 rispetto all'anno precedente. Il numero di donne disoccupate aumenta dell'1,2% rispetto a giugno e del 5,3 rispetto a luglio 2009. Il tasso di disoccupazione maschile è uguale al 7,5%, in calo di 0,2 punti rispetto a giugno e in aumento rispetto a luglio 2009 (0,5

punti). Il tasso di disoccupazione femminile è pari al 9,7%, in aumento sia rispetto a giugno (0,1 punti percentuali), sia rispetto al mese di luglio 2009 (0,5 punti percentuali). Resta il problema giovani: uno su quattro e' senza lavoro. Il tasso di disoccupazione giovanile e' infatti pari al 26,8%, con una riduzione di 0,6 punti rispetto al mese precedente e un aumento di 1,1 punti rispetto a luglio 2009. "La situazione rimane certamente preoccupante, ma sarebbe colpevole non riconoscere il dato oggetti-

vo di un differenziale positivo con l'Europa e di una tendenza negativa sostanzialmente fermatasi". Cosi' il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi, commenta i dati diffusi dall'Istat sull'occupazione a luglio. "Come afferma l'Istat, la situazione dell'occupazione nel mese di luglio rimane- ricorda Sacconi- sostanzialmente stabile. Mentre in Europa la disoccupazione non scende sotto il 10 per cento, il tasso di disoccupazione scende in Italia di un altro 0,1% sul mese prece-

dente, attestandosi all'8,4% e la stessa disoccupazione giovanile scende dello 0,6%". Di segno opposto le valutazioni di Cesare Damiano, capogruppo in commissione Lavoro del Pd, per il quale "I dati Istat sono una Waterloo sociale, ma il governo non trova niente di meglio che discutere del processo breve per dare l'ennesimo salvacondotto a Berlusconi". Per Damiano "2.105.000 persone senza lavoro, disoccupazione giovanile che cresce a ritmi impressionanti e 14.948.000 persone inattive sono numeri da brivido: mentre il Pd sta lavorando ad un progetto per il lavoro e per ridare fiducia al paese, il centrodestra si preoccupa solo dei problemi processuali del premier. Questa è la differenza tra noi e loro". "Per di più - prosegue l'ex ministro - l'autunno ci prepara una sorpresa amara: tra licenziamenti già avvenuti e potenziali sono a rischio circa 600mila posti di lavoro". In conclusione, per Damiano "è sorprendente come, di fronte a tutto ciò, il governo si preoccupi solo di processo breve e di cavalli berberi". (Agenzia Dire www.dire.it)


2 settembre 2010

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IN PRIMO PIANO Rino Curtoni: “In questo modo è mpossibile seguire la didattica, il rapporto insegnanti-studenti e i Consigli di classe”

Quando il preside è “dimezzato” Migliaia di studenti piacentini avranno il dirigente scolastico diviso tra due scuole SEBASTIANO FIESCHI Inutile negarlo: quando a scuola c'era il cambio d'ora e alla porta non si vedeva arrivare nessun "prof", se non scoppiava qualche minuto di festa ci si andava molto vicino. Ma le "assenze" che si registrano oggi nelle scuole piacentine, all'alba dell'anno scolastico, lasciano ben poca ilarità e molta amarezza.

Sembra essere scoppiata una sorta di sindrome da "Preside dimezzato" nelle scuole piacentine, molte delle quali, appunto, saranno costrette a vedere un preside dividersi su più istituti. Un problema che investe migliaia di studenti piacentini che si ritrovano senza un preside tutto loro. Saranno dieci gli istituti che

avranno un dirigente scolastico part-time: il 4° Circolodi via Farnesiana che sarà retto da Giuseppe Castrillo, preside della media Faustini, alla guida del 8° Circolo di via Don Minzoni resta Francesca Sisto del 7° Circolo, così come all'Ist. comprensivo di Bettola è assegnato a Luigi Fogliazza, dirigente scolastico del Tramello. Il comprensivo di Borgonovo è affidato a Maurizio Sartini, in forza a Lugagnano. Attilio Carboni, preside del comprensivo di Castell'Arquato, dovrà occuparsi anche della scuola di Cortemaggiore. Monticelli (in reggenza) sarà il secondo ufficio di Carla Maffini, direttrice della scuola comprensiva di Fiorenzuola. Si muoverà sull'asse Piacenza-Pianello Valtidone la preside Mariuccia Zavattoni, dirigente del 3° Circolo. Il preside della Dante, Luigi Paraboschi, si occuperà anche della scuola di Podenzano. Mentre la scuola di Pontedellolio verrà retta da Francesco Cassola di Cadeo; infine, i quasi 1000 alunni di San Nicolò avranno ancora come preside Rino Curtoni , dirigente della della media Calvino. Cosa accade quando ad una scuola manca il preside? La norma prevede che l'istituto sia "retto" da un altro dirigente scolastico della provincia, in mancanza di altri sulla piazza. Con il risulta-

to che una persona deve fare il lavoro di due e non sempre, per oggettivi limiti, al meglio. E' il caso, per esempio, di Rino Curtoni che seguirà le 38 classi e i conseguenti 900 alunni della Italo Calvino di Piacenza, più quelli dell'istituto scolastico di Sannicolò. "E' una situazione molto pesante perché si tratta, almeno a Piacenza e provincia, di istituti di una dimensione numerica considerevole - commenta Curtoni - si va dai 950 ai 1.100 alunni: sommare due realtà così complesse diventa molto difficile". Per superare le avversità che attanagliano

Stazione - Al lavoro per qualità e quantità del servizio

Bici-park a pagamento? I pendolari già protestano Sono in via di ultimazione i lavori di manutenzione straordinaria del capannone adibito a uso deposito di biciclette di fianco alla stazione ferroviaria. Apposite rastrelliere sono stati poste temporaneamente nella zona circostante per consentire ai viaggiatori di parcheggiare il proprio mezzo. Il cantiere interessa la zona compresa tra via dei Pisoni e piazzale Marconi, con la risistemazione del deposito biciclette e la riorganizzazione dell'ex squadra rialzo. "Per quanto riguarda il deposito bici hanno spiegato gli assessori Carbone e Brambati - sono previsti la sostituzione dei vetri, la rimozione dei controsoffitti, la pulizia e la tinteggiatura dei locali, la sostituzione della rete anti-piccione e la realizzazione di un nuovo tratto di recinzione. Inoltre, tramite il recupero di alcuni locali adiacenti oggi inutilizzati si potrà aumentare di circa il 15 per cento la capienza attuale di 400 posti. Sarà ricavata anche una piccola rimessa per gli interventi di manutenzione più semplici, tipo le forature". Ma soprattutto, al vaglio dell'amministrazione, l'opportunità che la struttura sia dotata di un custode, per la quale si stanno cercando risorse. Un'eventualità che comporterebbe la novità del deposito a pagamento, contro cui si è però già espressa negativamente l'associazione pendolari piacentini. "Stiamo ragionando - hanno chiarito Brambati e Carbone - su come riuscire a dotare la struttura di un custode: i nodi però sono tanti. A bilancio sono stati stanziati 30mila euro, ma non basteranno, quindi occorrerà trovare una soluzione complementare, magari concordandola con le associazioni dei pendolari". Il deposito, ne consegue, non sarà più gratuito. Nelle prossime settimane è previsto il confronto con i pendolari. Per quanto riguarda l'intervento,

Il Comune: “In futuro si pagherà il deposito”. Ma gli utenti non ci stanno amministrazione comunale e Ferrovie hanno allo studio la creazione di un percorso dedicato e sicuro che colleghi direttamente il deposito ai binari. Inoltre il rifacimento del deposito si inserisce nel più ampio programma di incentivi all'utilizzo delle biciclette, che prevede l'arrivo anche a Piacenza di una settantina di mezzi utilizzabili tramite scheda magnetica, con una 'interazione tariffaria con i biglietti e gli abbonamenti di treni e autobus. Il secondo intervento prevede il recupero di alcune aree di proprietà di Tempi, attualmente inutilizzate, e la messa in sicurezza del piazzale Berzolla, dove sarà possibile parcheggiare una volta terminati i lavori.

la scuola piacentina orfana del managment, Curtoni - e con lui sindacati e genitori degli alunni coinvolti - si augura che "quanto prima aprano i concorsi per dirigenti, in modo che ogni istituto abbia il proprio capo". Infatti i compiti amministrativi dei dirigenti sono cambiati profondamente e diventati molto più complessi che in passato. Per due motivi. Primo le continue "circolari" ministeriali che di anno in anno tracciano una normativa in rapida evoluzione: un modus operandi che sembra lontano anni luce rispetto a qual-

Nuova pioggia di "Zone 30" Pioggia di nuove "Zone 30" a Piacenza, effettive nei prossimi giorni. Interessate numerose strade tra via Veneto e via Manfredi e tra via Dante e via Leonardo da Vinci: l'obiettivo, spiega l'assessore comunale Carbone, è "rallentare le auto presso aree verdi, asili e scuole frequentati da molti bambini". (a.d)

che anno fa, quando le "circolari" di inizio anno ricalcavano quelle dell'anno prima. Secondo l'autonomia che è stata affidata ad ogni singolo istituto fa sì che un duirgente scoladtico si occupi molto meno della didattico e del triangolo "scuola-insegnanti-allievi" e molto di più di economato. "E' vero - conferma Curtoni - pensi che quando ero solo alla Genocchi e c'erano dodici classi, andavo alle riunioni dei consigli di classe, ora è praticamente impossibile, si riesce a malapena a seguire agli scrutini a fine anno". Se chiediamo al

preside Curtoni se ha già avuto notizie in merito ad una sua possibile "reggenza" di qualche istituto scolastico per l'anno 2010/2011, risponde ai limiti della sconsolatezza: "Vista la situazione si dovrà fare di necessità virtù, il numero delle presidenze scoperte è aumentato e a questo punto è meglio che continui dove ho già lavorato, la mia disponibilità, come sempre, c'è". Dura la presa di posizione dei sindacati sulle "presidenze dimezzate". "E' chiaro sbotta Manuela Calza (Flc-Cgil) - che la complessità della scuola di oggi non può prevedere che un dirigente si occupi di due istituti:stiamo parlando di figure importanti a livello di progettazione didattica e amministrativa, con competenze articolate e complesse. Un problema che si potrebbe risolvere in un modo molto semplice: bandire un concorso nazionale cui segua un bando regionale per dirigenti scolastici, lo stiamo aspettando da un anno. L'ultimo concorso risale circa al 2005 e quello prima è stato fatto negli anni Novanta".

Nella foto grande, il presidente della Provincia Trespidi premia gli studenti “bravissimi” piacentini. Nella foto piccola, Rino Curtoni


Corriere Padano

2 settembre 2010

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ATTUALITÀ POLITICA

Festa Pd - A Bastione Borghetto sempre affollati gli incontri con i big politici Amministrazione provinciale

E la base si chiede: da che parte stiamo? Centinaia ad ascoltare Chiamparino o la Serracchiani, tutti con la speranza di uno scatto d'orgoglio, di una ritrovata unità di intenti su pochi punti salienti Certo, il momento centrale sarà l'arrivo e il previsto bagno di folla del segretario nazionale Pierluigi Bersani. E' il leader, è piacentino, molti lo conoscono personalmente e lui, col mezzo toscano tra le labbra, non risparmia strette di mano e battute con i concittadini, spesso vecchi compagni del grande partito che fu. Ma la festa democratica di Bastione Borghetto, cui la meteora veltroniana ha lasciato in eredità una galassia di riferimenti pop ("Baciami ancora" è il titolo della kermesse: un film e una canzone in un colpo solo) è anche l'occasione per ascoltare senza la mediazione dei giornali altri big di partito, voci che quasi mai cantano all'unisono. Nel bel anfiteatro del bastione sono passati fino ad ora Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e probabile concorrente di Bersani alle primarie prossime venture, e Debora Serracchiani, l'emergente, la segretaria Pd del Friuli, nonché eurodeputata, alfiera di un rinnovamento anagrafico e, cosa ancor più difficile, contenutistico del partito. Già, perché la domanda della base, dell'elettorato democratico, è in fin dei conti sempre la stessa: che cos'è il Pd? E' il partito che racconta Bersani, proteso e determinato alla costruzione del "Nuovo Ulivo"? E' il partito sull'orlo della débacle se non si dà un assetto federale (il Pd del Nord) come sostiene Chiamparino? E' il partito che nonostante tutte le contraddizioni sta lottando per diventare qualcosa di realmente nuovo e in grado di "far sognare" come, non senza sofferenza, auspica la Serracchiani? Ed è proprio questo il rovello dei militanti, dei simpatizzanti, degli elettori sicuri e potenziali che finora hanno affollato tutti gli appuntamenti con i big giunti a Piacenza. La gente, insomma, continua a rispondere alle sollecitazioni,

cine vengono per questo ad ascoltare Chiamparino, la Serracchiani, il segretario Bersani, tutti gli altri big in cartellone. La speranza di un colpo di reni, di uno scatto d'orgoglio, di una ritrovata unità di intenti su pochi punti salienti per ritrovare fiducia non solo in un

Tavolo per la Pace addio, ecco il premio targato CL Tavolo per la pace? Niente affatto. Tavolo della solidarietà e di impronta marcatamente cattolica. Dopo le polemiche scatenate dall'uscita, da parte della Provincia di Piacenza, dal tavolo per la pace che annualmente istituiva un premio intitolato a Livia Cagnani (costo di partecipazione annuo: 5.000 euro), via Garibaldi istituirà il suo premio con relativa commissione giudicante, che verrà nominata attraverso un decreto, sarà composta dal presidente Massimo Trespidi, dal vescovo della diocesi di Piacenza- Bobbio Gianni Ambrosio e da altre illustri personalità cattoliche (si pensa a qualche missionario) e che sarà distinto, se non alternativo, al tavolo per la pace che comunque sarà operativo anche senza la partecipazione della Provincia. Insomma, nonostante la sedia dell'ente provinciale rimanga vuota, il tavolo per la pace vuole andare avanti svincolandosi da posizioni troppo legate a "correnti" e a posizioni politiche, mettendo insieme realtà (sono più o meno una quarantina) che difficilmente si sarebbero incontrate e che agiscono e nascono in contesti molto diversi. Via Garibaldi, invece, sembra poter aver accesso al progetto regionale "Samar- Voci di pace" che fa riferimento al progetto di Samar Sahhar, palestinese cattolica che lavora in due rifugi di Betania, in Cisgiordania. Iniziative con le scuole, incontri con rappresentati delle istituzioni e delle comunità potrebbero essere il fulcro di questo nuovo progetto. Massimo Paradiso

IN BREVE

Un volontario: "Va bene dialogare con l'Udc, ma sui temi etici poi che facciamo, ci allineiamo al Vaticano?" segno sicuro di un desiderio e perfino di un bisogno di politica che latita da troppo tempo. Ma, ad ascoltarli, emergono i dubbi, dubbi quasi sempre alimentati dal buon senso: "Va bene dialogare con l'Udc, - afferma un volontario - ma sui temi etici poi che facciamo, ci allineiamo al Vaticano?". "Senta - interviene una signora - a me che si parli con l'uno o con l'altro importa poco e niente. Sono pensionata e so che la mia pensione è ferma da dieci anni". Un quarantenne si dice

preoccupato per "la contrazione dei diritti nel mondo del lavoro": "Chiamparino - prosegue - vuole un Pd del Nord e potrebbe anche starmi bene, ma Chiamparino è lo stesso che nel Pd sta dalla parte di Marchionne e della Fiat. Stiamo scherzando?". L'umore, insomma, è quello ormai tradizionale della sinistra (ma nel Pd sono tutti d'accordo nel definirsi sinistra?), ovvero disorientamento, desiderio di chiarezza, ansia di nuove speranze. A decine e de-

partito, ma nel futuro stesso. Non è un caso che gli applausi, in genere, scattino quando l'oratore (perfino Chiamparino) sfiora concetti e argomenti che sono, o almeno sembrano, di sinistra. In realtà nessuno si sbilancia al punto di prendere posizioni nette: certo questo governo non affronta la crisi economica, non ha una politica sociale, cose che noi metteremmo al primo punto della nostra agenda. Ma dire da che parte sta il partito, se con gli operai (non solo di Pomigliano), i pensionati, il lavoro dipendente, la scuola pubblica, eccetera, ebbene questo proprio chiaro chiaro non è mai. Nichi Vendola, anche a Bastione Borghetto, è ormai ospite fisso, sebbene come convitato di pietra. Francesca Lombardi Nella foto al centro il pubblico nell’anfiteatro di Bastione Borghetto. Sotto, da sinistra Debora Serracchiani, Sergio Chiamparino, Pierluigi Bersani

Comune, la giunta a Ferriere in ritiro programmatico Sarà il villaggio-camping Rocca dei folli di Ferriere la location scelta dall’amministrazione comunale per ospitare, dal 5 al 7 settembre prossimi, il sindaco Roberto Reggi e gli assessori comunali, impegnati nell'ormai consueto appuntamento con il ritiro programmatico della Giunta. Rimarcando che tutte le spese saranno a carico personale degli amministratori, il sindaco Reggi spiega che " Questo sarà il nono appuntamento con la riunione di fine estate: una tappa fondamentale nel nostro percorso amministrativo, non solo per pianificare gli impegni dei mesi successivi, ma anche per valorizzare ulteriormente il lavoro di squadra sul quale abbiamo sempre puntato".

Calderoli, Cota e Zaia a Sarmato, ospiti della convention leghista Il castello di Sarmato ospiterà invece la prima convention della Lega Nord emiliana, forte di invitati d'eccezione: il ministro Roberto Calderoli, i due governatori Luca Zaia e Roberto Cota, 13 parlamentari, una vasta rappresentanza di eletti e dirigenti locali. L'evento partirà sabato 4 settembre e proseguirà il giorno seguente. Sabato l'avvio ufficiale con il saluto introduttivo del segretario provinciale Pietro Pisani, nel pomeriggio si parlerà di cultura, sport, turismo, ambiente e sicurezza. Domenica mattina spazio all'agricoltura, nel pomeriggio al centro del dibattito: sociale, sanità e scuola. Per finire dibattito aperto sulle donne padane e colloquio sul federalismo fiscale.

Fini a Piacenza tra diritto e politica: “Incontrerà i simpatizzanti” Trimestre intenso per Generazione Piacenza, l’associazione che raggruppa i finiani all’ombra del Gotico. Callegari: “Oltre la destra e la sinistra”

Callegari (FLI - Piacenza): ”Le Province sono da abolire, la Lega le vuole per mantenere le poltrone” Il presidente della Camera Gianfranco Fini sarà in città a metà settembre per il Festival del Diritto e in quell’occasione incontrerà i simpatizzanti. A destra, Fabio Callegari

Neanche l'estate, il caldo e le vacanze fermano i finiani piacentini che, dalle sdraio e dai bagnasciuga, organizzano l'inizio del nuovo anno politico che certamente non sarà per nulla paragonabile ai precedenti. Un nuovo copione, una nuova strategia e nuove alleanze spingono infatti i componenti di Generazione Piacenza, la corrente che fa capo al presidente della Camera Gianfranco Fini, dopo la presa di distanza dal Pdl e il conseguente parto di un nuovo soggetto politico, Futuro e libertà appunto, per dare il via ad una nuova stagione politica che si distingua dal "populismo berlusconiano" e delle promesse governative "mai mantenute". "Una vera rivoluzione liberale" la chiama il coordinatore piacentino del movimento, Fabio Callegari, che segue giorno dopo giorno l'evolversi della crisi politica di maggioranza e tenta di stilare una scaletta degli appuntamenti che Generazione Piacenza vuole proporre alla città da settembre in poi. Ad influire sull'ufficialità delle iniziative che l'associazione intende mettere in campo, però, sarà il meeting di Mirabello con lo stesso Fini, previsto dal 31 agosto al 5 settembre, dove si procederà con la conta di chi, nel Popolo della libertà, non intende più rimanere: "C'è troppa incompatibilità su temi cruciali- è l'opinione di Callegari che par-

teciperà con altri finiani piacentini alla kermesse ferrarese- e dei personalismi di Berlusconi ne abbiamo abbastanza, ecco perché spero in un'alleanza coi centristi". Al netto però dei tatticismi politici, la priorità di Generazione Italia in questo delicato momento di transizione è quella di farsi conoscere da un elettorato che guarda sempre di più con favore ai nuovi movimenti verso il centro o, comunque, verso "un nuovo modo di intendere la destra". Ecco perché Callegari, insieme con la sua dozzina di finiani piacentini, punta tutto sull'arrivo in città del presidente della Camera, previsto per metà settembre, come ospite al Festival del Diritto: sebbene il condizionale sia d'obbligo, l'intenzione di Generazione Piacenza è quella di intercettare Fini ben prima del suo intervento al Festival per organizzare una "colazione, o una tavola rotonda" col fine di "capire e spiegare cosa sono Generazione Italia e Futuro e libertà alla cittadinanza e quali obiettivi si prefigge". L'incontro con l'ex segretario di Alleanza nazionale non è però l'unica idea di Callegari il quale,

sempre in contatto con gli aderenti al nuovo progetto politico, sta mettendo a punto un calendario di incontri, iniziative e banchetti appunto per allargare il più possibile la base del futuro partito di Fini: "Stiamo pianificando molte cose a livello trimestrale- rivela il coordinatore- e vorremmo renderci indipendenti dal Pdl anche dal punto di vista culturale". E l'indipendenza passa anche attraverso l'abolizione delle Province, uno dei punti cardine dei temi affrontati da Generazione Piacenza che lancia stoccate agli ex alleati: "L'abolizione degli enti provinciali era nel programma del Governo ma, apparentemente, è finito nel cestino anche a causa della Lega che ha pieno interesse nell'occupare poltrone". E nonostante Futuro e libertà abbia l'orticaria quando si parla del Carroccio, il commento è amaro anche quando si parla di Partito democratico: "L'alleanza sarebbe fantasiosa perché siamo troppo distanti- confida Callegarima c'è la necessità di andare oltre gli schemi novecenteschi di destra e sinistra". Massimo Paradiso


2 settembre 2010

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ATTUALITÀ L’intervista - Rosarita Mannina è neo consigliera provinciale di parità

DARIO RIGOLLI Periodicamente si ritorna a parlare di lei. Rosarita Mannina, avvocato, conciliatrice per la Camera di Commercio, ex assessore alle pari opportunità con delega al personale (giunta Guidotti), mamma di tre figlie ed ora consigliera provinciale di parità designata dal presidente della Provincia Massimo Trespidi in attesa della nomina ufficiale dal Ministero. Di non avere troppi padroni, la piacentina l'aveva già dimostrato scegliendo di correre da sola per la carica di sindaco di Piacenza (2007), ed anche oggi nell'intricato panorama politico italiano si lascia andare a commenti "bipartisan" non troppo lusinghieri: "Linguaggi e modalità della politica vanno oltre ogni buonsenso -dichiara- siamo in balia di chi usa la cosa pubblica come se ne fosse il padrone, quando invece ne è il servo e paradossalmente -prosegue la Mannina- il popolo sovrano viene trattato da servo. L'unica nota positiva è che mi sembra che la gente stia cominciando a rendersene conto". Grande entusiasmo invece per quel che riguarda il futuro ruolo di consigliera di parità "Pari opportunità per tutte e tutti -afferma- su questo voglio fondare la mia attività, per non farne solo una questione di genere". Un incarico di controllo e garan-

“Basta con questo modo di fare politica” “Siamo in balia di chi usa la cosa pubblica come fosse il padrone, invece ne è il servo. In questo marasma è meglio restare fuori, ma in futuro chissà...” zia, pensato per offire adeguata assistenza ad ogni lavoratore che denunci un atto discriminatorio, quello toccato alla Mannnina (che sostituirà Maria Rosa Susani) Un ruolo che punta a sviluppare azioni concrete fondate sulle tre priorità del lavoro "in rosa"individuate per il 2010: diritto alla conoscenza, all'occupabilità ed a una gusta remunerazione. Per Rosarita Mannina la sfida, come già anticipato, è ancora più ambiziosa: "Credo che le pari opportunità -fa sapere la futura consigliera- vadano estese ad un livello più alto. Non facciamone solo una questione uomo/donna, il mio obiettivo dovrà essere quello di intervenire ovunque ci sia una condizione di disparità. Forse -proseguequesta è una forzatura rispetto al ruolo istituzionale che andrò a ricoprire, ma sono sicura di poter contare sulla collaborazione del presidente Trespidi e dell'assessore Paparo (referente naturale in quanto titolare delle deleghe a lavoro e formazione), con cui ho già lavorato

Sul nuovo ruolo: “Non ne farò solo una questione di genere. Interverrò ovunque ci sia una condizione di disparità” nel corso della mia precedente esperienza amministrativa". La piacentina non dimentica i ringraziamenti per l'assessore comunale Tarasconi (Pari opportunità), che con lei si è congratulata ancora prima che la nomina fosse ufficiale, così come gli auspici di buona collaborazione con il Comune di Piacenza. L'avvocato, non nasconde inoltre, che il proprio asso

Cavallerizza, dal 18 settembre ecco i 720 nuovi posti auto Un parcheggio interrato su tre piani da 720 posti auto, una piazzagiardino pedonale immersa nel verde e il restauro di cinque edifici a margine della piazza, destinati ad attività commerciali, uffici e residenze private. Si tratta del maxi intervento da 11 milioni di euro alla Cavallerizza commissionato dal Comune di Piacenza ad un'associazione temporanea di imprese composta da Italiana Costruzioni spa e da C.P.C. spa, attraverso il project financing che verrà svelato alla città già dal prossimo 18 settembre.I lavori, avviati nel giugno del 2008, dovevano dapprima concludersi nel giugno di quest'anno, poi slittati a settembre anche a causa degli intoppi dovuti ad una stagione invernale particolarmente rigida e al ritrovamento di un ordigno bellico aereo di grosse dimensioni e che ha portato all'evacuazione di una grande fetta di centro storico. Se, però, già il 6 settembre si procederà con la consegna dell'opera ultimata, il 18 si potrebbe ipotizzarne l'inaugurazione ufficiale, vista la concomitanza con l'apertura delle scuole: i 5.400 metri quadri di parcheggio interrato disposto su tre piani e i 720 posti auto (un euro all'ora) sono infatti attesi da tutta la città che si augura di ripopolare il centro storico anche grazie alla maggiore disponibilità di parcheggi attorno alla ztl. "E' stato un cantiere complicato- ha precisato l'assessore alle Opere pubbliche Ignazio Brambati- per la vicinanza al centro storico e allo stradone Farnese, ma siamo stati discreti nonostante i 13.000 autocarri che transitavano attorno al cantiere". 720 i posti auto che verranno quindi realizzati alla Cavallerizza a cui si aggiungeranno i 365 dell'ex Macello: "Con questo si cerca di rispondere ad un'annosa esigenza di Piacenza- ha proseguito l'esponente dell'esecutivo- cioè quella dei parcheggi, tutti interrati e a due passi dal centro storico". Al di là della piazzetta- giardino, le strutture militari sono state trasformate in unità immobiliari mentre, poco oltre, sono sorti 24 appartamenti con metrature che vanno dai 70 ai 120 metri quadrati. All'interno della nuova Cavallerizza non c'è solo spazio per villette, però, ma anche per terziario e negozi ed esercizi commerciali di quartiere. Massimo Paradiso

Un parcheggio interrato su tre piani e poi spazi per attività commerciali, uffici e residenze private

nella manica potrebbe essere proprio l'esperienza professionale maturata nel corso della sua carriera: "La professionalità in ambito giuridico e di mediazione civile si rivelerà senz'altro utile -afferma- per un ruolo di controllo e conciliazione rispetto ai contenziosi sul lavoro". La consigliera di parità ha anche il compito di far rete con le colleghe (provinciali, regionali e nazionali) di tutta Italia, con l'obiettivo portare avanti importanti pogettualità sul territorio nazionale, in collaborazione con il Ministero del Lavoro. Un'esperienza che la piacentina non esita a definire stimolante anche per la possibilità di effettuare indagini statistiche che permettano di avere un quadro preciso della diffusione delle attività discriminatorie nel nostro territorio. Se il futuro prossimo, sarà certamente all'insegna della lotta alle discriminazioni sul lavoro, volendo guardare un po' oltre la Mannina ha qualche dubbio in più e, anche se non si sente di risparmiare nessuna formazione politica, non si esclude un "ritorno al passato": "Da questo marasma è meglio restare fuori -considera- ma a volte la passione civile prende il sopravvento... vediamo che succede..." Nella foto l’avvocato Rosarita Mannina, designata dal presidente Trespidi consigliera provinciale di parità

Riduzione dalla tariffa maggiore quanti più sono i componenti della famiglia e i carichi assistenziali che essa assorbe

Fisco e famiglia, il ‘Quoziente Parma’ fa scuola a Roma ma da noi non ancora ANDREA DOSSENA Ridistribuire in modo più equo il carico fiscale che pesa sulle famiglie. E' l'obiettivo del cosiddetto "Quoziente Parma", che permette di rimodulare tasse, tariffe, accesso ai servizi comunali (nidi, scuole dell'infanzia, servizi socio-assistenziali ecc.) e sistemi contributivi di sostegno in una logica "a misura di famiglia". Il quoziente determina una riduzione dalla tariffa tanto maggiore quanti più sono i componenti della famiglia e i carichi assistenziali che essa assorbe. Da un punto di vista economico, grazie all'applicazione del "QP”, il risparmio per una famiglia di 4 figli nell'accesso ai servizi comunali può arrivare al 40-50%. Il "Quoziente Parma" corregge la principale iniquità dell'ISEE, relativa al peso che viene dato ai singoli figli: parados-

salmente, in Italia, ogni figlio successivo "pesa" meno nel calcolo, mentre altrove (per esempio in Francia) il meccanismo premia le famiglie che fanno figli. La prima applicazione è stata questa estate sui centri estivi, poi da settembre per le iscrizioni a scuole e asili. In futuro, il "Quoziente Parma" regolerà tutte le tasse e le tariffe dell'Amministrazione. Dell'interessante esempio parmense - già imitato da una cinquantina di Comuni, tra cui Roma - si è parlato venerdì 27 agosto anche al Meeting 2010 di Comunione e Liberazione a Rimini, in un dibattito sulle politiche famigliari che ha avuto come relatori anche il governatore della regione Piemonte Roberto Cota e il sindaco di Roma Gianni Alemanno. Lo stesso sindaco di Parma Pietro Vignali illustra così la ratio del "Quoziente Parma": “Oltre a tutte le motivazioni di carattere morale e valoriale, oggi ci so-

no ragioni assolutamente concrete e urgenti per fare delle vere politiche per la famiglia. La nascita di un figlio riduce del 20% il potere d'acquisto di una coppia. Oggi in Italia il 28% delle famiglie con 3 o più figli vive al di sotto dell'indice di povertà relativa, nel Sud questa percentuale sale addirittura al 38%. La famiglia è una risorsa attiva per la società perché svolge una serie di compiti di cura, educativi, di assistenza, di redistribuzione economica che, se venissero demandati al pubblico, avrebbero dei costi molto superiori. Demograficamente, infine, i figli rappresentano il futuro: stiamo diventando una società sempre più vecchia. La nostra speranza è che il Quoziente Parma apra la strada a un fiscalità nazionale a misura di famiglia”. Di famiglia si parlerà nella nostra città dalle 18 di martedì 7 settembre, quando il palazzo della Provincia ospite-

rà Luciano Malfer, il dirigente della Provincia autonoma di Trento che ha contribuito alla stesura del Libro bianco sulla famiglia. All'incontro, l'ente di via Garibaldi ha invitato le associazioni familiari della nostra provincia, oltre al forum delle associazioni. Non casuale l'invito a Trento, perché proprio dopo quella Autonoma trentina è stata Piacenza la prima Provincia ad avviare il progetto di una "Agenzia per la Famiglia": l'accordo tra i due enti, siglato l'8 luglio scorso a Piacenza dal presidente Massimo Trespidi e dal presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, ha avviato un percorso di collaborazione al fine di scambiarsi esperienze e creare un "network" nazionale sulle politiche familiari.

Nella foto, il sindaco di Parma Vignali (a sinistra) e quello di Roma Alemanno


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CITTÀ UTILE

AGENDA VAL NURE Ferriere, Festa del cacciatore Sabato 4 e domenica 5 settembre a Salsominore (comune di Ferriere) si terrà la " Festa del cacciatore", tra stand gastronomici, buona musica e...selvaggina

Bettola, Madonna della Quercia Domenica 5 settembre processione per le vie del paese con la statua della Madonna della Quercia alle 16, a seguire festa patronale in piazza Colombo

VAL TIDONE Rottofreno, Sektember fest Venerdì 3 e sabato 4 settembre. Le ferie stanno per finire, ma a Rottofreno non passa la voglia di festeggiare. Per il terzo anno consecutivo, torna l'imperdibile festa della birra lungo la via Emilia.

Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 3.9.2010 AL 9.9.2010 TURNO DIURNO: dalle 8.30 alle 22.00 DR. CARDONA E CORVI - Via Colombo, 124 DR. FIORANI - P.zza Borgo, 40 TURNO NOTTURNO: dalle 22.00 alle 8.30

Sarmato, Vecchi Ricordi

Contributi, scadenze e notizie utili (Info a cura del Settore Servizi Sociali e Abitativi Comune di Piacenza)

Contributi per chi assume un assistente familiare Domande fino al 30 settembre 2010

03.09 BESURICA - Via Malaspina, 2/A 04.09 PIACENZA - Via P. Cella, 56 05.09 SAN GIACOMO - Via V. Veneto, 88 06.09 DR. DALLAVALLE - Rotonda Viale Dante, 34 07.09 DR. GIANNI CORVI - C.so V. Emanuele, 121 08.09 DR. SPOTTI - Via Boselli, 60/B 09.09 OSPEDALE - Via Taverna, 74 10.09 FARNESIANA - Via Farnesiana, 100/E

2° edizione del bando con cui il Comune sostiene l'inserimento lavorativo regolare di assistenti familiari e sostiene le famiglie che hanno in carico persone non autosufficienti. Il Comune di Piacenza intende sostenere l'inserimento lavorativo regolare di assistenti familiari e offrire un sostegno economico alle famiglie che impiegano un'assistente familiare privata per la cura di persone nonautosufficienti.

Il numero telefonico 330033 dà indicazione delle farmacie di turno nel capoluogo.

DESTINATARI Famiglie che impiegano personale assistenziale privato.

Il numero telefonico 306032 dà indicazione delle farmacie di turno nella provincia.

REQUISITI - Residenza anagrafica nel Comune di Piacenza; - Nucleo familiare con presenza di invalido civile al 100% e/o in possesso di certificazione di handicap grave (L. 104/92) e/o valutato non autosufficiente dall'Unità di Valutazione Multidisciplinare e che non percepisce l'assegno di cura; - Assunzione o intenzione di assumere, con un contratto di almeno 20 ore settimanali, un'assistente familiare in possesso di attestato di frequenza al percorso iniziale per assistenti familiari (badanti) o con un’esperienza documentabile almeno trimestrale come assistente familiare; - Di impiegare (almeno 20 ore sett.) personale in possesso di attestato di frequenza al percorso iniziale per assistenti familiari (badanti), anche se dipendente da azienda privata; - Indicatore ISEE dell'assistito, estrapolato dal nucleo familiare convivente, uguale o inferiore a 20.000 Euro.

Avis, i prelievi 04/09/2010 (sabato): Bettola 05/09/2010: Bettola, Gazzola, Ponte dell’Olio, San Giuseppe Operaio 11/09/2010 (sabato): Carpaneto piacentino 12/09/2010: Perino, Rivergaro UNITA’ DI RACCOLTA VAL D’ARDA 03/09/2010 (venerdì): Monticelli d’Ongina 04/09/10 (sabato): Alseno 05/09/10 (sabato): Monticelli d’Ongina, Vigolo Marchese Info: Avis Provinciale c/o Ospedale Civile, Via Taverna, 42 Tel. 0523.336620 - E-mail:piacenza.provinciale@avis.it

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Da sabato 4 a lunedì 6 settembre ad Agazzino di Sarmato tre sere di divertimento con stand gastronomici e orchestre con pista in acciaio. Domenica giornata di raduno moto, auto e trattori d'epoca.

Agazzano, rassegna di fisarmoniche Nella frazione di Saturnano, rassegna di Fisarmoniche domenica 5 settembre, tra virtuosi e stand gastronomici.

VAL TREBBIA Gragnano, Festa d'la Burtleina Da sabato 4 a lunedì 6 settembre serate gastronomiche e danze in onore di un piatto semplice, ma molto apprezzato della nostra tavola: la burtleina. La festa si terrà a Casaliggio.

Bobbio, Maccheronata sotto le stelle Sabato 4 settembre il sodalizio Ra Familia Bubiéiza vi aspetta in Piazza Santa Fara a partire dalle 19.30 con una speciale cena sotto il cielo dell'alta val Trebbia. Protagonisti i famosi maccheroni alla bobbiese con sugo di stracotto.

BASSA Castelvetro, Festa del Donatore Domenica 5 settembre un giorno di festa per gli insostituibili volontari di Avis e Aido. Pranzo sociale e consegna delle benemerenze

Calendasco, Fiaccolata in barca Sabato 4 settembre in località Soprarivo di Calendasco suggestiva fiaccolata in barca.

PIACENZA Festa del Capitolo Domenica 5 settembre prima edizione della Festa settembrina del Capitolo a Piacenza, via Vezzeno-Strada Borgoforte. Dalle 9 alle 18 una giornata tra bancarelle, un'area attrezzata per bambini e ...perfino un simulatore di Formula Uno

Battlefeet Gothic Domenica 5 settembre presso la sede "Orizzonte degli Eventi" di via Bolzoni 14, domenica 5 settembre alle 15.30 parte la prima campagna di "Battlefleet Gothic" targata OdE! Chiunque abbia delle miniature è il benvenuto.


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Festa della Birra artigianale

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a Gariga di Podenzano VIVIPIACENZA

Venerdì 3 settembre all'azienda agricola La Faggiola (a Gariga di Podenzano), si terrà la prima festa della birra artigianale piacentina. Dalle 19,30 stand gastronomici e mercatino etnico, a seguire musica live con Aloolica live band (ingresso con consumazione 3 euro). Info: www.cortefagggiola.it

Gli appuntamenti della tua agenda su Facebook, seguici!

Dal 3 settembre a Spazio 4

Un Po a colori, serata lilla sul Grande fiume

Dopo lo stop di luglio e agosto, tornano le serate di "Un Po a colori", l'unico appuntamento che permette di scivolare pigramente lungo il Grande Fiume poggiando su due cardini fondamentali: un colore a cui gli abiti di tutti gli ospiti dovranno uniformarsi e un genere musicale che contraddistinguerà la serata a bordo dell'imbarcazione. Sabato 4 settembre il colore dominante sarà il lilla, con una serata saltellante a ritmo di swing con gli Sugar Pie & The Candyman. Una navigazione di un'ora al calare del sole, poi rientro e cena dall'antipasto al dolce (a prezzi più che abbordabili) con prodotti tipici gastronomici della Bassa. Per chi inoltre volesse passare l'intero weekend sul Grande Fiume, sarà possibile trascorrere la notte in una caratteristica Cascina della Bassa o nella Locanda del Re Guerriero. Come sempre il battello partirà da San Nazzaro, nei pressi di Monticelli. È richiesto un abito in tinta. Per info: www.piacenzaturismi.net Tel. 0523/305254

Tendenze si fa Spazio E Piacenza è più rock!


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VIVIPIACENZA

Castelsangiovanni, jazz in strada in una domenica speciale

Gropparello, al Parco delle fiabe vendemmia per i più piccoli

Si torna a suonare per le strade di Castelsangiovanni, con i concerti del caffè Mazzini. Domenica 5 settembre (21,30), sul palco salirà "Jazz Magazin Quartet" capitanato da Marco Scabini. La band propone un'interpretazione classica della tradizione jazzistica americana degli anni 1950-60 (Wayne Shorter, Bill Evans, Jerry Bergonzi e Miles Davis), con uno stile semplice ed energico. Ingresso libero, per prenotare: tel.0523-882227.

Il parco delle fiabe del castello di Gropparello, accoglierà l'autunno con quattro domeniche dedicate ad una delle indiscusse protagoniste delle nostre colline: l'uva. Si parte il 5 settembre i più piccoli saranno invitati a pigiare l'uva nei tini portando a casa (o a scuola) il mosto con le vinacce. Per mamma e papà, invece, sarà possibile fare un percorso guidato alla scoperta dei vini doc dei colli piacentini, guidati dai sommelier dell'AIS di Piacenza.

WEEKEND Appennino folk, tre giorni a Vigoleno Appennino Folk Festival saluta settembre con una densissima tre giorni nella splendida cornice del borgo medievale di Vigoleno. Si parte venerdì 3 settembre alle 21, 30, con la cena nel borgo dedicata al vin santo di Vigoleno. Durante la serata sarà proposto un intermezzo musicale dell'Appennino occidentale. Sabato 4 (sempre alle 21, 30) toccherà invece a: "La notte dei folli", notte di musica e danze tradizionali con uno dei più celebri musicisti europei, il giornalista bretone Patrick Bouffard, e il suo gruppo musicale. Con loro i piacentini Enerbia, con la tradizione musicale delle quattro province, e i ballerini folk di "Ballando si Impara". Dopo la notte dei folli, una domenica pomeriggio (dalle 15) tranquilla, con il mercatino di prodotti tipici, l'animazione musicale, performances teatrali e spettacoli di giocoleria.

Farnesestate chiude tra musica e solidarietà Farnesestate prosegue sabato 4 settembre con una grande serata tra musica e solidarietà. A fare da cornice come sempre, il cortile di palazzo Farnese, che dalle 21,30 ospiterà il concerto "Turi Kumwe, una voce dal Burundi" a cura del Gruppo Kamenge. Ad esibirsi sarà proprio una star loale, l'originale e promettente bassista Steven Sogo, che proprio grazie al Centre Jeunes Kamenge ha intrapreso la carriera da musicista. Considerato il miglior bassista del paese e l'artista più originale e promettente della sua generazione. Canta in Kirundi, Swahili ed in Francese, per parlare di vita quotidiana con uno stile fondato sull'armonia tra la musica acustica e quella della tradizione africana. Durante la serata interverrà il missionario saveriano padre Claudio Marano, responsabile del Centre Jeunes Kamenge di Bujumbura (Burundi).

Tendenze si fa... Spazio 4 E non sarà soltanto rock Un 2010 tutto da scoprire per chi ad un Tendenze di sola musica, ormai, ci aveva fatto l'abitudine. A partire dalla location con la strana coppia Spazio 4 + Baciccia, passando per installazioni, mostre, proiezione di cortometraggi, dj set, spazi espositivi, happy hour e tanto altro... Programma quanto mai variegato, anche se a farla da padrone, naturalmente saranno le band emergenti che, come nella miglior tradizione, si sfideranno a colpi di note per aggiudicarsi la registrazione gratuita di un album nello studio di registrazione dei Giardini Sonori e avere la possibilità di suonare nelle edizioni 2011 dei festival romagnoli gemellati con Tendenze: Faenza rock e Forlì for peace. Sui palchi del centro aggregativo di via Manzoni , non mancheranno proposte musicali alternative a quelle dei 20 gruppi in concorso. Da non perdere gli special guest, che quest'anno spaziano senza apparente soluzione di continuità dal death metal al rock blues. Unico punto in comune l'indiscutibile qualità che contraddistingue le sei band che si avvicenderanno (due per serata) sul palco principale di Spazio 4: venerdì i piacentini Stake-off the Witch e i lodigiani Cristio; sabato di musica "a Km 0" con Lilith & the Sinnersaints e Infernal Quinlan; e domenica con i cremonesi Cripple Bastards e un altra band made in Pc, gli Edema. Interessante anche la proposta del "Dopofestival", per un'ultima ora di musica (da mezzanotte all'una) "a bassa voce" cercando di non far innervosire troppo i vicini. Primo appuntamento in calendario per i "musicadipendenti" piacentini, quello del 2 settembre con una serata zero al Baciccia (che si occuperà anche di placare la fame dell'orda che si prepara ad invadere via Manzoni), il cavallino ritorna così alla buona vecchia abitudine dei giovedì in musica con un preTendenze dominato dai piacentini David's Lodgers e Senders set. Novità 2010 sarà inoltre la sezione Tendenze Visual, con una serie di proiezioni che dall'apertura dei cancelli (alle 18) alle 2 di notte proporrà le opere di giovani filmmaker piacentini: Venerdì 3 e sabato 4 settembre: "?í?????? - Mt 11, 19", "Sperimentazioni di danza futurista" e "Romeo Ken Juliet" di Diego Monfredini; "Madre" di Fabrizio Arzani; "Due persone posate" e "MR. Paloma Productions" di Marcello Savi. Domenica 5 settembre, invece sarà proposto "Carcasse" di Nicola Spagnuolo e Alessandro Altobello. Non ne avete abbastanza? Nessun problema, ci saranno anche l'installazione multimediale Sedere di Max Casaroli concessa dallo Ied di Milano e Chaos3 del collettivo Microclima. Difficile annoiarsi... Dario Rigolli

Riapre il Fillmore: era ora! Stop alle voci, al bando i "si dice": il Fillmore riapre. Lo storico locale di Cortemaggiore, dopo due anni di serrande abbassate, torna al centro della realtà musicale. Il primo appuntamento della nuova stagione sabato 9 ottobre: ad accendere i motori del nuovo corso sarà l'elettro pop dei Motel Connection, progetto del leader dei Subsonica Samuel. Le saracinesche del ritrovo magiostrino si alzeranno grazie ad una cordata made in Piacenza, confluita nella società Creuza. Il team è presieduto da Davide Corsi, appassionato di cantautorato italiano dalla lunga esperienza come titolare di attività commerciali. Nel suo bagaglio varie collaborazioni nell'organizzazione di eventi e kermesse: ha collaborato con la cooperativa Fedro e con Gianni Azzali nel Piacenza Jazz Festival. Tra il 2007 e il 2008 ha gestito il punto di ristoro del "Milestone-Piacenza Jazz Club". Per la prima volta, il Fillmore si trova nelle mani di una gestione di Piacenza. La direzione artistica è affidata ad un terzetto

di professionisti del settore: Guido Ruggeri, Marco Allegri e Davide Zito. Il cartellone del locale, in via di definizione, non mancherà di soddisfare anche i palati più fini, con un’offerta spalmata sulle serate di venerdì e sabato.

Tre giorni di band, il programma VENERDÌ 3 SETTEMBRE 19:00 AMPEREHEAD 19:40 BRAINSQUAD 20:20PHILIP & THE MARMALADE 20:50 ROVERHEART 21:30 THE SAMARITANS 22:00 DA CAPTAIN TRIPS 22:30 STAKE OFF THE WITCH 23:00 CRISTIO 23:30 DEPORTIVO LB DOPOFESTIVAL 24:00MARCO SUTTI 24:30 GRIGO 01:00

SABATO 4 SETTEMBRE: 19:00 SKYWAYS 19:40 TAPES 20:20 VINCITORE DI "EPPUR SI MUOVE" 20:50 SMASH'N'GRAB

Antichi organi, note d’autore a Caorso Antichi organi - tradizionale rassegna promossa dalla Provincia di Piacenza per valorizzare e favorire il restauro degli strumenti storici sparsi su tutto il territorio piacentino e diffondere la conoscenza della migliore letteratura organistica - approda a Caorso. Cornice del concerto di venerdì 3 settembre (ore 21) sarà la Chiesa di S. Maria Assunta, in cui l'organista Alessandro Bianchi sarà accompagnato al trombone di Mauro Piazzi. Saranno proposti brani di: Henry Purcell, Johan Pachelbel,Girolamo Frescobaldi, Thomas Babou, Benedetto Marcello, Amdreas Willscher, Gustav Gunsenheimer, Giuseppe Verdi, Giosuè Tagliabue, Georg F. Haendel.

21:30 SWEAT 22:00 LAGARTIJA 22:30 ANTS ARMY PROJECT 23:00LILITH & THE SINNERSAINTS 23:30 INFERNAL QUINLAN DOPOFESTIVAL 24:00 LINDA SUTTI 24:30 MADDALENA CONNI

DOMENICA 5 SETTEMBRE 19:00 OVERNIGHT 19:40 NIGHT CROSS 20:20 SPIDERLINES 20:50 UNDER STATIC MOVEMENT 21:30 KUBARK 22:00 STRAIGHT ON TARGET 22:30 EDEMA 23:15 CRIPPLE BASTARDS DOPOFESTIVAL 24:00 XEBB + MIKELESS

C.S. Giovanni, festa hobbisti A Castelsangiovanni è di nuovo mostra nazionale dell'Hobby. I locali delle Scuole Elementari di Castel San Giovanni in Piazza XX Settembre, ospiteranno la 39esima edizione di un evento che negli è diventato una vera e propria tradizione, fino a domenica 5 settembre (ore 13 chiusura mostra, ore 17 premiazioni). Tra le opere frutto della creatività degli appassionati/artigiani, si potranno scorgere invenzioni, materiale video o fortografico, pittura, modellismo, scultura, grafica, poesia, oggetti d'artigianato artistico e tanto altro. Tutti i giorni sarà possibile visitare i banchetti degli hobbisti dalle 20,30 alle 23, nei giorni festivi, l'apertura è prevista anche dalle 9,30 alle 12 e dalle 16 alle 19.


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VIVIPIACENZA Piacenza incontra il ‘Nobel alternativo’ padre Claudio Marano

Rivergaro: “Il re Leone”, musical all’aperto

Piacenza incontra padre Claudio Marano, responsabile del centro giovani Kamenge di Bujumbura (Burundi). Un'oasi di pace in uno di paesi più poveri e corrotti al mondo. Padre Claudio, premio Nobel alternativo per la Pace nel 2002, sarà venerdì 3 settembre al salone Parrocchiale della Sacra Famiglia Via Casteggio 24 (Ore 21.00) e domenica 5 alla chiesa parrocchiale di Sant'Antonio, dove incontrerà la comunità e celebrerà la messa solenne.

Domenica 5 settembre, alle ore 21.00, presso il campetto di calcio del Centro Parrocchiale S.Agata di Rivergaro, verrà rappresentato il musical "IL RE LEONE". L'evento, dopo i successi ottenuti a Piacenza nelle rappresentazioni al Politeama e a Palazzo Farnese, farà tappa nel paese di Rivergaro grazie al patrocinio dell'Amministrazione Comunale, dell'Anspi S.Agata e della Pro loco Tramballando.

WEEKEND FUORINGIRO

BREVI

Lultimaprovincia, allegria in piazza La 19esima edizione del festival L'ultimaprovincia terra di teatro e di confini, si avvia alla conclusione con gli ultimi tre spettacoli del 2010. Venerdì 3 settembre, il salotto buono di piazza Cavalli ospiterà Fiesta (Teatro due mondi), spettacolo itinerante che trasforma le strade in una festa sudamericano con un'allegra e coloratissima parata tra tamburi, trampoli, maschere, bandiere, fuochi e fischietti. Sabato 4 protagonista la degustazione ad alto tasso di comicità di Le Sommelier dei Freakclown. Sul palco allestito in piazza Paolo a Rivergaro, i due improbabili sommeliers, vi porteranno nel magico mondo del vino tra battute surreali e virtuosismi enologici. Gran finale piacentino lunedì 6 settembre con l'ultimo spettacolo dell'anno. A far da cornice ad Ay l'Amor, portato in scena da Teatro due mondi, sarà il cortile di palazzo Farnese. Una complessa sequenza di canti a tema amoroso presi dalla tradizione musicale del sud Italia, faranno da sfondo a coreografie e gag, che si intercciano legando tra loro i personaggi in un cocktail di situazioni comiche e intensi momenti poetici. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21 e, con l'eccezione di Ay l'Amor (7 euro), saranno ad ingresso gratuito.

Teatro natura in città con i Racconti del bosco L'ottavo festival internazionale Teatro Natura si prepara ad una rilassante sosta di una settimana nella bucolica cornice degli Orti di via Degani (entrata da via Borghetto). Per due mercoledì consecutivi (8 e 15 settembre), la rassegna all'insegna dell'ecosostenibilità ideata da Kultur Dom, farà quindi tappa a Piacenza con due spettacoli da non perdere. Questa settimana (mercoledì 8 settembre alle 17,30, ingresso gratuito) andrà in scena "Racconti del bosco" di e con Filippo Arcelloni (PKD), un pomeriggio da passare in compagnia ascoltando e raccontando storie che parlano della vita nei boschi e dei magici animali che li frequentano; di alberi che diventano vivi come persone, di favole che passano dentro al bosco per poi tornare nella vita quotidiana. Una giornata di racconti con il piacere di divertirsi e di perdersi nelle parole, cullati dalla fantasia e dai sogni. Per info: www.acpkd.it

Terre Traverse, a Fiorenzuola appuntamento tra vino e arte Nuovo appuntamento per la rassegna Terre Traverse domenica 5 settembre alle 17,30. Spazio all'arte con l'inaugurazione di una mostra interessante e bizzarra: quella dei "vinarelli" di Maurizia Gentili. Uno scenario suggestivo (Casa della Memoria' Agriturismo Battibue, Fiorenzuola) per la fusione tra l'arte di dipingere e quella di fare il vino, due passioni, due poesie, un racconto corale. Alle ore 18,30 seminario sensoriale "I Gusti del Vino": Stefano Quagliaroli guida un percorso tra 7 vini del Mosaico Piacentino. L'esposizione a cura di Fondazione d'Ars, resterà aperta fino al 26 settembre (sabato dalle 17 alle 21; domenica dalle 11 alle 21.

Mantova, 300 eventi per il Festivaletteratura Parte mercoledì 8 settembre l'attesissimo Festivaletteratura di Mantova. Considerato l'appuntamento letterario più importante in Italia, anche quest'anno offrirà ai numerosissimi visitatori un programma di assoluta qualità con quasi 300 eventi tra incontri con i migliori scrittori italiani ed internazionali e spettacoli da non perdere. Nel fittissimo cartellone, fa capolino anche la mostra pittorica "Segni dal cielo" del piacentino (di adozione) Alberto Bertoldi, allestita presso la libreria Einaudi dal 4 settembre al 24 ottobre. www.festivaletteratura.it

Venditti a Cremona Il prossimo ospite del riuscitissimo Festival di Mezza Estate 2010, all'ombra del Torrazzo, sarà Antonello Venditti. Il concerto si terrà all'Arena Giardino la sera di venerdì 3 settembre (dalle 21). Per il cantante romano quella cremonese sarà l'unica tappa lombarda del 2010. www.comune.cremona.it

Cabaret a Crema Grande serata di cabaret presso l'area spettacoli di CremArena (via Dante Alighieri 45, Crema). L'ultimo appuntamento della rassegna estiva 2010 è per lunedì 6 settembre con Zelig Reloaded con Paolo Cevoli, Giovanni Vernia, Antonio Ornano, Nuzzo e Dibiase, Angelo Pisani. www.cremarena.com

Pavia, Fiorella Mannoia al Baloon Festival Tutti pazzi per le mongolfiere al baloon festival di Pavia, una 3 giorni (3, 4 e 5 settembre) di eventi spettacoli e iniziative. Tra gli eventi clou: la notte bianca di sabato 4 e il concerto di Fiorella Mannoia in programma venerdì 3 settembre alle 21 al Castello Visconteo. www.comune.pv.it

Settembre Italiano 2010 nel centro di Parma Il centro storico di Parma trasformato in raffinato salotto, ospiterà nove incontri di grande richiamo in 3 giorni. La quarta edizione di Settembre Italiano, si terrà da giovedì 2 a sabato 4 settembre con grandi ospiti dal mondo dello sport, della tv e del giornalismo: Alberto Michelotti (arbitro), Giorgio Gori (produttore), Gian Antonio Stella (scrittore/giornalista), Barbara Alberti (giornalista/scritrice), Maurizio Costanzo, Platinette, Maurizio Milani (cabarettista), Alessio Vinci (conduttore, Matrix), Franco Maria Ricci (intellettuale). Per info: www.comune.parma.it

Calendasco, è far west con il primo Festival country Primo festival country sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 settembre, in occasione dell'inaugurazione della scuderia CS Horses a Calendasco. Animazione, musica, danze, esibizioni da veri e propri cow boy, senza dimenticare naturalmente ottime specialità gastronomiche western e toro meccanico. Per info: www.cshorses.it

Podenzano, Avis in festa per quattro giorni Da venerdì 3 a lunedì 6 settembre i giardini Haway di Podenzano ospiteranno la Festa sociale dell'Avis. Apertura degli stand gastronomici dalle 20. Musica live dalle 21 con un ricco programma. Venerdì serata giovani con After Dinner e ET3; poi via alle danze con Manolo (sabato); Marcolino e Marco Biolchi (domenica); Antonella (lunedì). Quattro giorni di festa per tutti i gusti e per tutte le età, per sostenere il valore della donazione.

Alla coop Lupi si parla di cultura Mercoledì 8 settembre (ore 18,30) si parla di cultura alla Coop Lupi con un aperitivo intitolato "Non rottamate il futuro" organizzato da Sinistra e Libertà. Oltre alla moderatrice dell'incontro Carla Antonini (SeL), interverranno l'assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti, il musicista Luca Garlaschelli, e il consigliere comunale Gianni D'Amo.

Domenica di festa a Caorso Dopo l'inatteso dono del Presidente della Repubblica, i festeggiamenti per l'800esimo compleanno del comune di Caorso, possono cominciare. Domenica 5 settembre sarà una giornata da ricordare, che potrebbe essere arricchita proprio dalla consegna della targa commemorativa in bronzo promessa da Napolitano. Ma veniamo al fittissimo programma. Ore 11 inaugurazione della mostra fotografica della storia di Caorso; ore 14 presentazione dell'annullo postale relativo alla ricorrenza; ore 14.30 e ore 16.30 tour con bus d'epoca attraverso le realtà più significative del territorio; ore 19 cerimonia commemorativa degli 800 anni; ore 20 rinfresco; ore 20.45 e ore 21.45 tour notturno sulla motonave Calpurnia. Ore 21 spettacolo per bambini in via Roma, a seguire spettacolo musicale. A chiudere la giornata i fuochi d'artificio a partire dalle 23.

Grazzano, notti di classica Grande musica nel cortile del castello di Grazzano Visconti, con il primo dei tre appuntamenti musicali con i Gruppi da Camera dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. In linea con la filosofia che da sempre anima Grazzano, questi eventi uniranno alla promozione del territorio, quella culturale. Sabato 4 settembre alle 21,30 si esibiranno il Quartetto d'archi della Scala (violini: Francesco Manara, Pierangelo Negri; viola: Simonide Braconi; violoncello: Massimo Polidori) e il Quartetto d'archi dell'Orchestra "Cherubini" (violino: Samuele Galeano, Roberto Piga; viola: Flavia Giordanengo; violoncello: Matteo Parisi). Durante la serata saranno eseguite musiche di A. Borodin (Quartetto n. 2 in re maggiore); F. Mendelssohn-Bartholdy (Ottetto in mi bemolle op. 20). Ingresso libero.


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SAGRE E FESTE

Castelvetro, foto al centro della Sagra Settembrina

Borgonovo, dal 3 al 6

Festa d’la Chisola

FRANCESCA GAZZOLA Il fiume Po, racchiuso in un volume realizzato dai fotografi del "Gruppo 98" di Caorso, e la mostra al femminile "Io fotografa" curata da Tiziano Bellini, saranno al centro della Sagra Settembrina di Castelvetro, in programma da sabato 4 a lunedì 6 settembre. Organizzata ogni anno dalla Pro Loco "Nuovo Gar" (Gruppo attività ricreative) in collaborazione con il Comune di Castelvetro, la Sagra Settembrina offre stand gastronomici con piatti tipici della cucina piacentina e orchestre di ballo liscio pronte ad intrattenere gli ospiti della kermesse. Domenica 5 settembre l'intera comunità è invitata presso la biblioteca comunale ad assistere alla presentazione del libro "Il grande fiume" realizzato dai fotografi del "Gruppo 98" di Caorso e pubblicato dalla casa editrice "Progresso" di Milano: il volume è una raccolta di immagini dall'alto effettuate a bordo di una mongolfiera che raccontano il percorso del fiume nei tratti di Monticelli, Caorso e Castelvetro. Il ricavato andrà a favore dell'acquisto di un depuratore in India. Altra particolarità della Sagra Settembrina sarà la mostra tutta al femminile "Io fotografa", organizzata dal fotografo di Castelvetro Tiziano Bellini che ha partecipato anche alla realizzazione del volume "Il grande fiume". "La mostra - spiega Bellini - è una raccolta di fotografie realizzate da sei giovani fotografe, quattro delle quali alla loro prima esposizione fotografica". Ad esporre saranno le fotoamatrici: Simona Caira di Cosenza, Milena Lazzaroni di Seriate (Bergamo), Ester Botti di Grontardo (Cremona), Giulia Voltini, Francesca Rizzuti, Chiara Cappelli di Cremona. La mostra raccoglie immagini particolari che catturano le emozioni delle autrici e

Carpaneto, la Festa della Coppa è Dop

La nuova Pro Loco propone un'edizione ricca di no valorizzare al meglio la Dop piacentina e la tradizi FRANCESCA GAZZOLA

Stand e orchestre dal 4 al 6 settembre scavano nell"io" di ciascuna protagonista. Aperta da sabato 4 al 9 settembre a Castelvetro, la mostra intende riproporsi in tutte le città delle fotoamatrici.

Avis e Aido in festa In concomitanza con la Sagra Settembrina, domenica 5 settembre si svolgerà la "Giornata del Donatore e del Volontariato Avis e Aido". Dopo la messa domenicale delle 10, i partecipanti si trasferiranno nella sala Consigliare del Comune di Castelvetro dove avverranno le celebrazioni ufficiali con saluto dei due presidenti Avis e Aido, rispettivamente Cristian Politi e Alba Macorig. Verranno consegnate le benemerenze Avis e distribuite le tessere ai nuovi iscritti delle due associazioni per poi terminare i festeggiamenti con il pranzo sociale presso il ristorante Coop Consumo Avanti.

Borgonovo in fermento per la Festa d’la Chisola: a partire da venerdì 3 settembre, quattro giorni di festa senza interruzione animeranno le vie del paese. Merito della Proloco, che, in forte sinergia con il Comune e le associazioni locali, arricchisce ogni anno la tradizionale festa di paese. La quattro giorni parte con la marcia inaugurale “Curum par la chisola”, organizzata dal Gruppo podistico borgonovese. Il tema sportivo è un vero filo conduttore per la Festa: dopo la marcia, la serata proseguirà con la presentazione delle squadre di calcio dell’Usd Borgonovese e dell’Asd Borgonovo Calcio. Quindi la cena negli stand della Proloco e il concerto delle The Abbey Road. Sabato gara ciclistica per giovanissimi, cui seguirà la serata musicale con Jim&Lyl feat Budo e il concerto di Tumbled down the Stairs. Ma è domenica il vero cuore pulsante della Festa d’la Chisola: fin dalle prime ore del mattino apriranno gli stand di vendita della famosa focaccia borgonovese. La vera chisola si mangia solo a Borgonovo, dopo che il Comune ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento De.Co (denominazione di origine comunale). In tarda mattinata aprirà l’Expo delle bontà, in cui, produzione vitivinicola e prodotti tipici si stringeranno la mano in una vera e propria fiera del gusto. Tanti eventi che si concluderanno in serata con il iscio di Gigi Chiappin. Lunedì 6, serata benefica. Quest’anno, l’utile della serata sarà devoluto all’Associazione Amici dell’Hospice. Anastasia Aradelli

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La Festa della Coppa si rinnova con un programma ricco di iniziative che arricchiranno la manifestazione dedicata al prodotto tra i più rappresentativi della gastronomia piacentina. Rievocazioni storiche con giochi e spettacoli in costume, vetrine a tema, annullo filatelico, "Coppa Hour" sono solo alcune delle novità proposte dalla Pro Loco di Carpaneto che gestisce la fortunata kermesse piacentina e che proprio quest'anno ha rinnovato il suo direttivo. Tante idee innovative pensate per valorizzare al meglio la tradizione di Carpaneto e per rendere ancora più partecipata la Festa della Coppa, in programma da venerdì 3 a lunedì 6 settembre. Innanzitutto cambia il nome della "storica" kermesse piacentina che da quest'anno si chiamerà "Festa della Coppa Piacentina Dop": "Abbiamo deciso di affiancare il marchio Dop alla nostra festa per offrire garanzia al consumatore e valorizzare al meglio il prodotto piacentino e distinguerlo da altri non certificati", spiega il nuovo presidente della Pro Loco, Luigi Fava che aggiunge: "la Festa della Coppa sostiene il Consorzio dei Salumi Piacentini Dop e collabora per la diffusione e la conoscenza del mar-

chio Dop. Tutti i chioschi gastronomici della festa (i tre stand delle associazioni Albatros, Alpini e Fario) - prosegue Fava - proporranno esclusivamente la coppa piacentina Dop". Confermata per il secondo anno la "Via della Coppa", l'appuntamento con i migliori salumifici della provincia piacentina che offriranno assaggi della propria coppa Dop all'interno del castello Scotti da Vigoleno. Novità della 54esima edizione della Festa della Coppa sarà anche lo stand "Coppa Hour", dove i visitatori potranno mangiare panini alla coppa piacentina Dop: l'idea è pensata per coloro che desiderano fare uno spuntino prima di sedersi ai tavoli dei chioschi gastronomici. Lo sand gestito dai volontari della Pro Loco e collocato lungo viale Vittoria - rappresenterà anche un'occasione per richiedere informazioni sulla festa e farsi spiegare le


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Festa Dop

Gioielleria Cristalli, momenti preziosi

icca di novità per la tradizione del paese novità dell'edizione 2010. Cambia anche la "location" della Festa che viene suddivisa in tre aree tematiche, ben definite: piazza Scotti ospiterà tre serate di ballo liscio e sarà teatro della "tombolata del lunedì"; piazza Oliveti diventerà per la prima volta "polo giovanile" con quattro serate dedicate a sette giovani band; piazza XX Settembre recupererà la dimensione culturale che merita con rappresentazioni in costume, filatelia, fotografia, arte ed enogastrono-

mia Doc e Dop. Le restanti aree del paese saranno dedicate a bancarelle, esposizioni, chioschi gastronomici ed artisti di strada. Altra novità di quest'anno sarà il "Carnevale del libro" che racchiuderà diversi editori che proporranno libri per ragazzi e saranno af-

"Scacchi viventi", la partita in piazza Una partita a scacchi al centro di piazza XX Settembre a Carpaneto con persone in carne e ossa al posto delle pedine. Sarà questa l'iniziativa più suggestiva della 54^ edizione della Festa della Coppa e che si svolgerà nel pomeriggio di domenica 5 settembre e trasformerà la piazza in una gigantesca scacchiera. L'iniziativa prende spunto da un fatto accaduto realmente in passato: attorno al millecinquecento, i figli del Conte Giacomo Scotti, Pietro e Alberto, decisero di risolvere con una partita di "scacchi viventi" una controversia per l'acquisizione dei diritti di un terreno destinato ad entrambi. La lite venne risolta nella pubblica piazza utilizzando persone vere come scacchi. La Pro Loco di Carpaneto ha deciso di riportare in vita questo episodio che fa parte della storia della comunità.

fiancati da cantastorie, madonnari, giocolieri ed illusionisti che si alterneranno nella giornata di sabato 4 settembre in piazza Oliveti. Giornata clou della Festa della Coppa sarà domenica 5 settembre con la Fiera delle bancarelle e la tradizionale Camminata

delle tre valli. A tali iniziative si sommeranno quest'anno gli sbandieratori del rione Cattedrale del Palio di Asti, l'originale iniziativa dell'annullo filatelico e la suggestiva partita degli "scacchi viventi", la rievocazione storica di un evento accaduto attorno al 1.500.

Annullo filatelico e Bazarino dei ragazzi La nuova Pro Loco di Carpaneto ha pensato di realizzare un francobollo speciale per la Festa della Coppa 2010. Nella giornata di domenica 5 settembre sarà, infatti, attivo il servizio filatelico temporaneo di Poste Italiane che procederà con l'iniziativa dell'annullo filatelico. Il bollo speciale sarà dedicato alla partita degli scacchi viventi e conterrà anche il marchio della Festa della Coppa. Presso il gazebo del servizio filatelico temporaneo sarà possibile far timbrare la corrispondenza e acquistare alcune cartoline preparate per l'occasione, tra le quali anche vecchie cartoline dedicate alla Festa della Coppa. Sempre nella giornata di domenica verrà realizzata l'iniziativa del "Bazarino estate", il mercatino dell'usato dei ragazzi organizzato dalla Pro Loco Carpaneto in piazza Oliveti.

Rendere preziosi i momenti più belli è possibile grazie alla Gioielleria Cristalli di Carpaneto, Bottega Storica che nell'attuale sede di via Marconi 10 consente di trovare il giusto regalo per ogni occasione in un modo facile e divertente, in un ambiente elegante ma informale. Il gestore della gioielleria Maria Grazia Cristalli, in collaborazione con maestri orafi, ha orientato l'attività verso la produzione di pezzi unici di prestigiosa manifattura, in grado di mantenere il proprio valore intatto nel tempo. La Gioielleria Cristalli di Carpaneto ama progettare e realizzare oggetti di qualità, ma accontenta semplicemente anche chi ama cambiare proponendo collezioni giovani e di tendenza, con prodotti di moda delle migliori marche. La Gioielleria Cristalli di Carpaneto garantisce quindi la possibilità di trovare il dono più adatto a celebrare al meglio battesimi, comunioni, cresime, matrimoni, anniversari, compleanni o qualsiasi evento che si voglia far diventare indimenticabile. Nella Bottega Storica di via Marconi 10 si eseguono inoltre riparazioni di gioielleria e orologeria, mentre le numerose proposte di gioielleria, oreficeria, orologeria, fedi, monili in argento, bomboniere e regali aziendali permettono di trasformare in realtà il desiderio più speciale. La Gioielleria Cristalli di Carpaneto (telefono 0523.850095) è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, è chiusa il giovedì ed apre anche la domenica mattina dalle 9 alle 12.30. (d.and)


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Fotoamatori in mostra in cinquanta immagini Il Circolo fotografico Immagine Zero organizza a dicembre il primo Concorso nazionale “La Coppa” Sarà dedicata al Grande Fiume la tradizionale mostra fotografica che il Circolo Immagine Zero di Carpaneto organizza dal 1984 in occasione della Festa della Coppa. La mostra sarà riservata ai soci del Circolo che esporranno una cinquantina di fotografie dedicate al fiume Po, che verranno posizionate nella sala consiliare del Comune di Carpaneto. Al concorso fotografico parteciperanno tutti i 52 soci del Circolo Immagine Zero che verranno giudicati da una giuria di esperti e da una giuria popolare composta dai visitatori della mostra che esprimeranno il proprio voto su di una scheda consegnata all'ingresso. "Ogni anno spiega Franco Ertiani, presidente del Circolo Immagine Zero di Carpaneto - ciascun socio propone un tema a scelta e sulla base alle preferenze raccolte viene deciso l'argomento del nostro concorso interno. L'anno prossimo - prosegue Ertiani - il tema della mostra fotografica della Coppa, sarà l'acqua". Ogni ultima domenica del mese, i soci del Circolo fotografico Immagine Zero si ritrovano per intraprendere uscite di gruppo sulle colline piacentine: ultimamente si sono recati a Calen-

Vetrine della Coppa, il concorso Mostra della Società Operaia di Mutuo Soccorso in Municipio

zano, in visita alle cascate del Perino per realizzare suggestive fotografie sulle numerose cascate che si snodano lungo il sentiero. Quest'anno il Circolo fotografico di Carpaneto ha deciso di organizzare il primo concorso fotografico nazionale "La Coppa" con il patrocinio del comune di Carpaneto e della Pro Loco. Il concorso si svolge su due temi: "tema libero" e tema "Paesaggi italiani". Ciascun tema è composto da una sezione a colori ed una in bianco e nero. Il concorso è aperto a

tutti i fotoamatori italiani che potranno inviare un massimo di 4 foto. La mostra si svolgerà nelle giornate del 18 e 19 dicembre presso la sede del Circolo fotografico di Carpaneto, in piazza Scotti da Vigoleno 3, mentre le premiazioni si terranno domenica 19 dicembre alle ore 11. Il concorso comprenderà al suo interno anche la sezione "Audiovisivi dal mondo" su cd a tema libero, per una durata massima di 5 minuti con foto in dissolvenza con sottofondo musicale. Francesca Gazzola

L'edizione 2010 della Festa della Coppa ripropone il "Concorso Vetrine della Coppa", un'iniziativa promossa dalla Pro Loco e dal Comune di Carpaneto per migliorare l'immagine dei negozi, abbellendo ulteriormente le vie del paese durante le giornate di festa. Il Concorso ha come tema la coppa piacentina Dop nella sua più ampia interpretazione: verranno considerate a tema le vetrine con chiari riferimenti al salume piacentino, ma anche alla festa, alle associazioni e alla manifestazioni che mirano a promuoverne l'immagine. Saranno ritenuti pertinenti, ad esempio, i riferimenti al Gruppo Folcloristico Musicale La Coppa, alla Gran Fondo della Coppa Piacentina, al concorso fotografico La Coppa. Il "Concorso Vetrine della Coppa" si articolerà in due sezioni: "vetrine alimentari" e "vetrine non alimentari"

e verranno premiate le prime tre classificate per categoria, che si distingueranno per originalità e composizione. I premi verranno consegnati nella serata conclusiva della Festa della Coppa, lunedì 6 settembre sul palco allestito in via Scotti da Vigoleno, prima dell'inizio della tradizionale "Tombolata". Per l'intera durata della Festa della Coppa, lungo i corridoi del primo piano di palazzo comunale di Carpaneto saranno esposte opere di pittura e scultura di artisti carpanetani nella mostra promossa dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso, presieduta da Mario Fermi. Parteciperanno numerosi artisti locali, sia amatori che professionisti, come Rosa Carini, Romano Castignoli, Rita Cò, Salvatore Lodigiani, Milena Lommi, Veruska Lusardi, Pierangela Orsi, Carmen Rapaccioli e Mauro Savi.


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Via della Coppa, il clou l’incontro con i produttori nico in Italia a proporre un corso sulla lavorazione delle carni suine, il cui laboratorio ha sede proprio a Carpaneto".

FRANCESCA GAZZOLA Degustazioni guidate di coppa piacentina Dop, assaggi di vini e dimostrazioni in tempo reale della lavorazione della coppa. Sono le iniziative che si snoderanno lungo la "Via della Coppa", il percorso gastronomico che si collocherà nel porticato del castello Scotti da Vigoleno, sede del municipio di Carpaneto, nelle giornate del 4 e 5 settembre. L'iniziativa - che si svolge per il secondo anno all'interno della Festa della Coppa di Carpaneto - è diventata evento portante della kermesse per l'interesse suscitato tra i partecipanti. Ciascun visitatore potrà partecipare ad un percorso degustativo sulla coppa piacentina Dop ed acquistare prodotti con garanzia di qualità da portare sulle proprie tavole. La "Via della Coppa" è curata dal Consorzio dei Salumi Dop Piacentini che presenterà lungo il percorso i migliori salumifici della provincia: Gagliardi di San Giorgio, Giordano di Carpaneto, La Rocca di Castell'Arquato, Peveri di Chiaravalle della Colomba, salumificio San Carlo di Ziano e Grossetti di Pianello. Insieme agli assaggi delle coppa piacentina Dop sarà offerta ai partecipanti la possibilità di assaporare i vini Doc Colli Piacentini, in un percorso degustativo curato da esperti sommelier che suggeriranno gli abbinamenti più appropriati. L'Istituto alberghiero di Pia-

Il Convegno

cenza offrirà un rinfresco inaugurale e proporrà momenti degustativi con piatti che avranno come ingrediente principale la coppa mentre i ragazzi dell'istituto agroalimentare di Corte-

maggiore mostreranno le fasi di lavorazione della coppa. Il presidente del Consorzio Salumi Piacentini Dop, Roberto Belli ricorda che "l'Istituto alberghiero di Cortemaggiore è l'u-

Sarà il convegno "La coppa piacentina Dop" ad inaugurare la 54^ edizione della Festa della Coppa, venerdì 3 settembre alle 18 presso la sala Bot del Comune di Carpaneto. Interverranno i relatori: Gian Pietro Molinari, docente di Qualità nell'Agroalimentare dell'Università Cattolica di Piacenza; Marco Delledonne, direttore Programma Sicurezza Alimentare dell'Ausl piacentina; Mauro Sangermani, presidente dell'Accademia Cucina Piacentina.

La nuova Pro Loco

Il nuovo consiglio direttivo della Pro Loco di Carpaneto, rinnovatosi quest'anno ed in carica fino al 2012: Luigi Fava (presidente), Lucia Casella (vicepresidente), Giulio Lillo (tesoriere), Angelo Moggi (segretario organizzativo), Giorgia Busca (segretario), Antonio Ferrentino (vicesegretario).

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Carpaneto, città mercato Due mercati settimanali, tre ampie piazze e un ricco calendario di eventi fanno da volano all’intraprendenza di operatori e negozianti locali Offerta di qualità e voglia di rinnovarsi: sempre animato e attrattivo l’accogliente centro del paese

ANDREA DOSSENA Carpaneto Piacentino è una vera e propria "città mercato" naturale, grazie ad una serie di caratteristiche favorevoli che interagiscono tra loro. L'antica tradizione di commercio e scambi, confermata da documenti del Seicento, è oggi rafforzata dall'inserimento nell'albo comunale delle "Botteghe storiche e dei Mercati storici" di una decina di esercizi commerciali e del tradizionale mercato del mercoledì, il più importante appuntamento mercatale infrasettimanale della provincia. Un mercato a cui si affianca quello di più recente istituzione della domenica, più frequentato anche da chi vive nel capoluogo Piacenza e capace a sua volta di favorire e incrementare lo sviluppo locale. I due mercati del mercoledì e della domenica caratterizzano con regolarità un calendario molto fitto di eventi, che contribuiscono all'indiscutibile forza attrattiva di Carpaneto. Su tutti la Festa della Coppa nata nel 1952, che la prima domenica di settembre promuove il prelibato salume d.o.p. piacentino, e l'antichissima Fiera agricola di Primavera (risalente al 1676) di fine aprile, alla quale dal 2006 si affianca il "GUT - Gutturnio Festival", apprezzato evento di promozione del vino rosso più prodotto e conosciuto della nostra provincia. Carpaneto ha poi lanciato con successo anche i

mercatini estivi del martedì sera, molto partecipati a conferma della vocazione commerciale del paese. I tanti eventi e il doppio appuntamento con il mercato (che propone ogni volta tra i novanta e i cento banchi

11 le botteghe storiche del paese Sono 11 le attività commerciali a cui l'amministrazione comunale di Carpaneto ha riconosciuto il marchio di "bottega storica". Tale certificazione nasce a marzo del 2008 per iniziativa della Regione Emilia Romagna ed intende promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali ed artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico ed ambientale. I requisiti sono: svolgimento della medesima attività da almeno 50 anni continuativi (25 per le osterie) nello stesso locale; collegamento funzionale e strutturale dei locali e degli arredi con l'attività svolta; presenza negli arredi sia interni che esterni di elementi significativi per la tradizione del luogo. Le 11 "botteghe storiche" di Carpaneto sono:

Gioielleria Cristalli di Maria Grazia Cristalli; Zanelli Abbigliamento di Luigi Zanelli&C; Casazza Restauri di Filippo e Matteo Casazza (falegnameria, restauri, mobili antichi), acconciature maschili Rilossi Giovanna e la ferramenta di Bonini Giovanni &C. Botteghe storiche sono la Trattoria Biasini Romano a Magnano e il Bar Osteria Croce Bianca di Ramona Guarnieri. Le botteghe alimentari: Macelleria Salumeria Gross Carni di Claudio Dadomo; Macellerie Lommi di Carlo Lommi&C.; Gastronomia Rancati di Luigi Rancati ed Alimentari Pellegrini di Vincenzo Pellegrini. Fa parte dell'elenco anche il mercato del mercoledì che ad inizio 2009 ha assunto la denominazione di "mercato storico".

con un'ampia varietà di prodotti, alimentari e non) trovano spazi ideali in un paese che sembra costruito apposta per ospitare iniziative. "Carpaneto - osserva l'assessore comunale Roberto Moraschi - può contare su tre grandi piazze, tutte in centro e tutte molto spaziose: un punto di forza su cui puntare". Piazza Scotti, piazza XX Settembre e piazza Oliveti sono quindi la location perfetta per mercati e fiere, che sono a tutti gli effetti un volano per le attività del centro. A differenza di quanto accaduto altrove, infatti, gli operatori commerciali di Carpaneto non si sono affatto "seduti" sul poderoso traino di questi appuntamenti, ma - soprattutto nel settore enogastronomico - hanno costantemente rilanciato confermando la propria riconosciuta intraprendenza. Salumi, carni, pasticceria e pasta fresca di alta qualità sono le punte di diamante di un'eccellente offerta che integra quella dei mercati, e che offre la possibilità di to-

gliersi qualche sfizio ad una clientela estremamente diversificata. Le tipicità sono anche il fulcro della "Via dei Sapori" (in programma dal 2004 la terza domenica di maggio e la terza domenica di settembre), che promuove i prodotti tipici della Valchero e rappresenta un'importante vetrina per i produttori delle aziende agricole locali. Carpaneto è inoltre comodamente raggiungibile da diverse parti della provincia grazie alla posizione geografica del paese, strategicamente collocato in modo da facilitare gli arrivi da Val Chero, Val d'Arda e Val Nure. Non c'è quindi da sorprendersi se la "joie de vivre" del paese continua a sedurre: tra gente che si incontra e si intrattiene nelle piazze, visitatori che passeggiano tra le bancarelle e riempiono le borse della spesa, clienti che entrano ed escono dai negozi con tanti pacchetti in mano e movimentati aperitivi, a Carpaneto la stagione della noia non arriva mai.


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LA BUONA TAVOLA

CARPANETO

Per numerosi consumatori piacentini il giro domenicale a Carpaneto è diventato ormai frequente. La comodità di fare la spesa la domenica è stata determinate, ma di seguito è stata la scoperta di una offerta gastronomica di grande livello a consolidare l'abitudine. Una conferma la si trova spigolando tra l'elenco delle botteghe storiche redatto dall'amministrazione provinciale su segnalazione dei vari comuni: Carpaneto per il comparto enogastronomico presenta il gruppo più numeroso. Ne segnaliamo alcuni. In seguito altri operatori si sono segnalati per intraprendenza e qualità completando un'offerta talmente qualificata da proporre Carpaneto tra i più importanti poli enogastronomici della provincia. Ne parleremo nei prossimi numeri.

Osteria Croce Bianca Piazza Oliveti, 1 Tel. 3285808669 Se capitate in Piazza Oliveti a Carpaneto noterete sicuramente il fabbricato ben conservato che ospita l'Osteria Croce Bianca anche perché sfoggia l'insegna d'epoca della trattoria dipinta direttamente sull'intonaco com'era fin dalla prima apertura all'inizio del secolo scorso. Nello spazio prospiciente la piazza, durante la bella stagione, nelle sale quando la temperatura incrudisce è facile osservare gruppi di anziani che giocano a briscola, un'immagine che riporta alle vecchie osterie punto d'incontro per gli abitanti del paese. Ora l'osteria è gestita da Ramona e Samantha, impegno e cortesia è la loro linea, molta simpatia aggiungono i clienti che frequentano abitualmente il locale.Le due giovani intraprendenti hanno voluto riproporre atmosfere tradizionali e soluzioni innovative soprattutto nel servizio che spaziano dalla colazione di primo mattino, panino con la coppa e vino bianco, fino all'aperitivo e poi su prenotazione intriganti pranzetti preparati dalla signora Rita. Piatti della tradizione piacentina cucinati con cura e passione: dal tradizionale antipasto di salumi con la coppa in primo piano, poi anolini, tortelli, risarei e tagliatelle con i funghi. Tra i secondi la coppa arrosto è il piatto più promettente. La crostata di marmellata fatta in casa chiude il pasto. Naturalmente i vini sono quelli delle colline circostanti.

CARPANETO

Trattoria Biasini Località Magnano Tel. 0523/850110 La formula è consolidata: una trattoria rustica, una famiglia che la conduce con passione, un menù dedicato ai classici del territorio. Ma qui la combinazione di tutti gli elementi è particolarmente riuscita, anche per merito della continuità di gestione, perché i Biasini almeno dal 1890 hanno trattoria a Magnano e superato il primo lustro del 2000 si avviano ad una storia altrettanto lunga costellata di successi. Perché di successo si può parlare per questa trattoria che forse è più conosciuta a Cremona o nel Milanese piuttosto che a Piacenza. La carta vincente della famiglia Biasini sta nella semplicità dell'offerta gastronomica unita alla genuinità delle materie prime. Gustate tutti i classici del territorio interpretati con sapienza, consapevoli della cura meticolosa che Romano Biasini, oste da trent'anni e il figlio Marco riservano alla qualità delle materie prime. Il salume, con cui inizia il pasto, viene seguito durante ogni fase della preparazione fino alla stagionatura, che avviene in casa, il vino è di produzione propria e comprende solo alcune etichette: da segnalare il rosso mandorlato e la malvasia semisecca entrambi serviti nella scodellina di porcellana bianca. Il pollame è allevato nel podere di famiglia. La signora Maria Montesissa, moglie di Romano, prepara pisarei e fasò, anolini in brodo, (senza stracotto come si vogliono in Val d'Arda), tortelli di ricotta ed erbette al burro oppure, per i più pasticcioni, conditi con sugo di funghi.

Mangiar bene a Carpaneto attraverso la storia

Il gusto

CARPANETO

delle botteghe

storiche Evoluzione della tradizione enogastronomica Quattro casi di buona tavola dalle origini lontane

CARPANETO

Gross Carni Via Marconi, 11/A Tel. 0523/852122 - www.grosscarni.it Grosscarni di Carpaneto Piacentino si fregia oggi del riconoscimento di bottega storica. Quarant'anni di attività non hanno mutato il criterio ispiratore: qualità e genuinità ricercate con costanza e assiduità. Claudio Dadomo, titolare e fondatore, si è sempre occupato delle diverse fasi di lavorazione del

prodotto, dall'individuazione delle migliori stalle alla scelta dei singoli capi bovini, fino alla preparazione delle pregiate carni da vendere in bottega. La lusinghiera eredità di credito e fiducia è ora nelle mani del figlio Daniel, che dal padre Claudio sta raccogliendo segreti ed esperienza. Ancora qualità e genuinità del prodotto sono il filo conduttore e, naturalmente, il punto di forza resta la carne: le scottone limousine vengono macellate ogni settimana e Grosscarni dispone ora di una linea di lavorazione dedicata al maiale fresco, quin-

di salsicce, cotechini e salami da cuocere di primissima qualità. Dal fresco allo stagionato con cura e tradizione nelle proprie cantine, in salumeria i più pregiati salumi piacentini: coppa, salame, pancetta, dunque, ma anche mariola e culatelli del parmense. In linea con una sicura vocazione gastronomica anche formaggi e piatti pronti per la cottura: spiedini, rosa di Parma, gustosi tramezzini. Sugli scaffali una ricca linea di conserve e i migliori vini locali e nazionali. Insomma un'offerta completa anche per i più esigenti gourmet.

Macelleria Lommi Via Veneto, 15 Tel. 0523.852362 - www.macellerialommi.it A Carpaneto lo ricordano come Micon. Lombardelli negli anni venti aveva aperto la macelleria di via Vittorio Veneto che in seguito, subito dopo la "seconda guerra" avrebbe ceduto ad Albino Lommi entrato appena prima in bottega. Così nel 1946 si avviò la Macelleria Lommi: macellazione diretta di bovini e suini del territorio e produzione di salumi tra cui la coppa di Carpaneto. A distanza di tempo Carlo Lommi continua la tradizione del padre conservandone la qualità e l'accuratezza nelle preparazioni. Oggi macella le scottone allevate nella stalla dell'azienda Le Cascine di Travazzano e confeziona coppe, salami, mariole e pancette legate e steccate che finiscono appesi nelle cantine attrezzate ormai da più di cinquantenni per la stagionatura. Il tempo scorre, i consumatori diventano più esigenti: Carlo oggi prepara salsicce senza coloranti, senza glutine ne proteine del latte e una serie di piatti pronti da cuocere. Inoltre stagiona il lombo di maiale, lombello, con risultati sorprendenti. Polpette di vitello, i cosiddetti generoni, saltimbocca, cotolette, e la splendida faraona farcita ( pane scottato, carne macinata e spezie ) pronta da cuocere costituiscono parte dell'offerta "pronta" che varia ogni settimana. Alle preparazioni non è estranea la moglie Elena ne il figlio Filippo allievo dell'istituto alberghiero. In poche parole ecco spiegato perché le richieste di consegna dei prodotti Lommi interessa sempre più i gourmet delle province limitrofe.

CUCINA DI CASA SETTEMBRE È ANCORA ESTATE Una proposta fresca e piena di colore per quest'ultimo scorcio d'estate. Dai tagliolini alle verdure impreziositi dalla bottarga agli sformatini di melanzane. Se vai su www. corrierepadano.it troverai anche lo scorfano al forno che può trasformarsi in un gustoso piatto unico e la bavarese di pesche.

TAGLIATELLINE BOTTARGA E VERDURE Ingredienti per 4 persone: 300 g di tagliatelline all'uovo secche; 60 g di bottarga; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; 2 cipollotti freschi; 1 carota; 1 costa di sedano; 1 zucchina; pomodoro e ben sodo; basilico; sale e pepe. Mondate e lavate sedano, carota, cipollotti e zucchina e tagliateli a cubetti piccolissimi e regolari. Dividete in due il pomodoro, privatelo dei semi e tagliatelo a dadini tenendolo separato dal resto delle verdure. Passare la bottarga dall'affettatartufi per ricavarne delle fettine sottilissime, quasi

trasparenti. Scaldate l'olio in una padella e fatevi saltare le verdure, escluso il pomodoro, per non più di 5 minuti in modo che rimangano croccanti e con il sapore di crudo. Salate poco (la bottarga è molto salata) e pepate. Cuocete la pasta, scolatela al dente e fatela saltare per un minuto nella padella con le verdure, unendo uno o due cucchiai dell'acqua di cottura. Versatela nel piatto da portata e cospargetela con i dadini di pomodoro, con la bottarga e con qualche foglia di basilico sminuzzato. La bottarga migliore, quella dal sapore più delicato, è quella ricavata dalle uova di muggine (cefalo). E' tipica della Sardegna, in particolare

della zona di Cabras dove tuttora viene prodotta la bottarga migliore ricavata da muggini freschi e salata con sistemi artigianali. Ha un leggero sapore di mandorle, un po' amarognola e decisamente salata. SFORMATINI DI MELANZANE Ingredienti per 4 persone: 2 o 3 melanzane del peso complessivo di circa 600 g; 1 peperone rosso; 1 zucchina freschissima; 2 uova; 50 g di cacioricotta (ricotta da grattugia); basilico; sale e pepe. Per la

salsa: 500 g di pomodori ben maturi; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; 2 spicchi d'aglio; basilico; sale e pepe. 1 noce di burro per gli stampini. Lavate e asciugate le melanzane, tagliate il gambo e dividetele in due. Praticatevi due o tre incisioni, pennellate leggermente d'olio e cuocetele nel forno a 200° per circa mezz'ora, fino a quando saranno tenere. Lavate e mondate la zucchina e il peperone e tagliate ambedue a dadini minuscoli. A cottura ultimata, lasciate

intiepidire le melanzane quindi ricavatene la polpa, mettetela in una terrina e unitevi i dadini di verdure, le uova intere, la ricotta grattugiata, qualche foglia di basilico spezzettata, sale e pepe. Imburrate 4 stampini di alluminio e distribuitevi il composto. Cuocete gli sformatini, a bagnomaria, nel forno a 180° per circa 40 minuti. Una volta pronti, lasciateli leggermente intiepidire prima di sformarli e serviteli accompagnandoli con la salsa di pomodoro. Per la salsa, tuffate i pomodori per pochi secondi nell'acqua in

ebollizione, passateli nell'acqua fredda quindi pelateli e spezzettateli privandoli dei semi. Fate leggermente imbiondire nell'olio gli spicchi d'aglio, spellati e schiacciati, unitevi i pomodori, il basilico, sale e pepe e lasciateli cuocere a fuoco vivace, per una decina di minuti. Servite gli sformatini come antipasto oppure come contorno importante. Potete preparare lo sformato di melanzane anche in un unico stampo e, in questo caso, dovrete naturalmente aumentare il tempo di cottura fino a un'ora.


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ECONOMIA E LAVORO

Economia - Molte ombre e qualche luce per due dei comparti strategici per il rilancio della produzione e dei consumi

SEBASTIANO FIESCHI L’industria è il settore che per primo risentire del tonfo - grande o piccolo chye sia - dei mercati. Il commercio è invece l’ultimo comparto che nei periodi economici bui vede decrescere le vendite di pari passo con lòa flessione di fiducia dei consumatori. Economia industriale, economia reale. Il rilancio del sistema piacentino passa di qui: dall’industria e dal commercio, vere “sentinelle” del sistema che dopo la “tempesta perfetta” si ritroverà con centinaia di lavoratori in meno (e altrettanti a rischio-mobilità nel 2011 con la fine degli ammortizzatori sociali) e con una selezione “spietata” delle attività. L’atmosfera che si respira nel capo e nella coda della crisi può essere riassunta così: dal terrore per il pericolo che il sistmea crollasse, alla speranza per un futuro all’insegna dell’”avanti adagio”. Ma in ogni caso, la cinghia andrà stretta ancora fino alla seconda metà del 2011. A dirlo sono i due "direttori" della Confcommercio e di Confindustria provinciale, Giovanni Struzzola e Cesare Betti. Quest'ultimo, esattamente un anno fa, con una battuta spiegava che l'industria piacentina "è come un malato in convalescenza". Ora il decorso, per così dire, è in miglioramento ma tanta è ancora la strada da fare per tornare ai livelli di produzione e di occupazione pre-crisi.

Cesare Betti (Confindustria): "Speriamo nella corsa della Germania e nel Psc, ma i prossimi sei mesi saranno bui" "Siamo rientrati al lavoro dopo l'estate con un clima meno pesante rispetto al 2009, quan-

Industria e commercio Sei mesi per uscire dal tunnel della crisi “Guardiamo con grande interesse alla Germania che ha ripreso a correre, ma aspettiamo anche investimenti pubblici nel PSC” do c'erano molti dubbi rispetto all'apertura dei cancelli di alcune realtà. Ora - spiega Betti - la situazione - fotografata anche dall'indagine presentata a fine luglio dall'associazione - siamo confortati dal primo semestre che non segna una flessione, ma neanche una ripresa netta". Un bilancio ambivalente, insomma, tenendo conto che, come ricorda Betti, "l'anno scorso avevamo già perso un 20 per cento di fatturato". L'industria delle macchine utensili "non gode più dell'effetto della norma Tremonti-ter" spiega il direttore di Confindustria, che ripone "fiducia nella Germania, che ha ripreso a correre". Si spera "nell'effetto traino, anche perché tante aziende piacentine e-

sportano in Germania" riflette Betti. A far da controcanto alla "speranza" tedesca, c'è una "cassa integrazione pesante che riguarda ancora molte realtà industriali". Ma, in sostanza, "se nel 2010 avevamo il terrore di passare il resto dell'anno con molte incognite, ora invece il clima è di aspettative positive". E con Betti non si poteva evitare l'argomento centrale di questi mesi in termini di relazioni industriali: Sergio Marchionne. "Il problema che solleva Marchione è giustissimo - risponde Betti - non possiamo ragionare con una mentalità degli anni '60 in un mercato che si confronta con il mondo intero. Certo, a Piacenza - aggiunge - questo problema lo sentiamo un po'

“I negozianti con le “spalle larghe” hanno retto, ma la selezione è stata spietata. Determinante il fattore psicologico ossia la fiducia dei consumatori” meno essendo una provincia piccola siamo riusciti a gestire i conflitti sempre in modo dialettico confrontandoci col sindacato. E oggi come oggi, di grossi conflitti non ne abbiamo, escluso forse il caso della Berni". Betti termina con una battuta quando gli chiediamo per quanto ancora il "sistema Piacenza" dovrà stringere la cinghia: "Hanno posto la stessa domanda a Trichet, il presidente della Banca Centrale Europea, alla fine del 2008, anzi gli hanno chiesto: 'vede la luce in fondo al tunnel?' 'Certo - aveva risposto è il treno che ci sta venendo addosso'. Scherzi a parti, nel tunnel ci siamo ancora e dobbiamo stringere la cinghia almeno per un altro semestre". Una delle

ricette per il rilancio sono "gli investimenti pubblici, per questo - chiosa Betti - stiamo seguendo l'iter di elaborazione del Psc (Piano strutturale comunale) in corso in questi giorni".

Giovanni Struzzola (Confcommercio): "Liquidità determinante. E l’occupazione ha tenuto" Scetticismo per il comparto del commercio piacentino. Giovanni Struzzola, direttore dell'Unione commercianti, non usa mezzi termini: "Siamo scettici su come potrà essere l'autunno, la ripresa è ancora lenta e il

nostro settore risente in particolare dello sfasamento degli altri settori economici". Agisce come una cascata, la crisi, nel commercio. "Abbiamo subito gli effetti della crisi con un po' di ritardo, ora anche la flebile ripresa arriverà dopo. Aspettiamo - dice Struzzola - che si consolidi la ripresa dell'industria per far sì che le famiglie abbiano nuova linfa economica e facciano ripartire i consumi". Si naviga a vista, ma "con la costante analisi di ciò che sta accade mese per mese al comparto del commercio". I saldi su cui tanto affidamento era stato posto dagli operatori, "non hanno dato i risultati sperati a parte l'euforia iniziale, il consumatore è ancora molto accorto". E non dimentichiamo il "fattore P", ossia la psicologia. "Certo, psicologicamente si vive la tiepida ripresa con il dubbio che essa non sia ancora evidente nelle tasche delle famiglie, dunque prima di riprendere i livelli di consumo pre crisi, ci si pensa un po'". Tuttavia non mancano le variazioni positive "nell'abbigliamento in primis conferma Struzzola - ma ci attendiamo un fine anno ancora sull'onda di consumi non esaltanti". "I primi quattro mesi del 2011 saranno fondamentali" per il direttore di Confcommercio Piacenza, "se la ripresa sarà congiunturale crescerà la fiducia nei consumatori". “Si è fatta selezione nel settore, i negozianti che non avevano le spalle coperte da risorse economiche hanno chiuso. C'è da sottolineare però un lato positivo - conclude Struzzola - la disoccupazione non è aumentata, ci sono stati pochi licenziamenti e questo è molto positivo per noi e per l'economia in generale".

Da sinistra, Cesare Betti e Giovanni Struzzola, direttori di Confindustria e Confcommercio Piacenza

IN BREVE Banca di Piacenza, contributi alle associazioni benefiche Nel secondo trimestre di quest'anno la Banca di Piacenza ha erogato ad associazioni benefiche piacentine la somma di 10mila520 euro. Si tratta di una somma che la Banca devolve (di proprio, e perciò senza nulla togliere agli interessi maturati) ad associazioni benefiche piacentine in relazione a particolari conti di solidarietà accesi presso l'Istituto di credito locale e sulla base delle giacenze medie degli stessi. Nel semestre da gennaio a giugno di quest'anno la Banca ha erogato alle stesse associazioni benefiche, con le stesse modalità, la somma di 21mila166 euro. E' stata intanto da tempo raggiunta la somma necessaria per la costruzione di un secondo pozzo d'acqua in Sudan, costituita da contributi che la Banca ha devoluto in proprio (e quindi, sempre senza nulla togliere ai clienti) in relazione all'utilizzo delle proprie carte di credito.

Prezzi all'insù nell'estate di Piacenza Prezzi caldi nell'estate 2010 di Piacenza. Lo attesta l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività (con tabacchi), che nel mese di Agosto ha fatto registrare una variazione congiunturale (rispetto, cioè, al mese precedente) di 0.4% ed una variazione tendenziale (rispetto, cioè, allo stesso mese del 2009) di +1.0%. Rispetto al luglio 2010, gli aumenti più elevati si sono registrati in Comunicazioni (+1.6%), Trasporti (+1.3%), Abitazione, acqua, energia e combustibili (+0.5%) e Ricreazione, spettacoli e cultura (+0.4%). Hanno invece subito una diminuzione Generi alimentari, bevande a-

nalcoliche (-0.2%) e Mobili, articoli e servizi per la casa (-0.1%). Passando alle variazioni rispetto all'agosto 2009, invece, gli aumenti più elevati si sono verificati in Trasporti (+4.0%), Bevande alcoliche e tabacchi (+2.3%), Altri beni e servizi (+1.6%), Istruzione (+1.5%), Servizi sanitari e spese per la salute (+1.3%), Servizi ricettivi e di Ristorazione (+0.9%), Abbigliamento e calzature" (+0.7%), Comunicazioni (+0.5%), Mobili, articoli e servizi per la casa (+0.4%) e Abitazione, acqua, energia e combustibili (+0.4%). Al contrario, sono diminuiti i capitoli Ricreazione, spettacoli e cultura (-1.2%) e Generi alimentari, bevande analcoliche (-0.4%). (d.and)

‘Qr code’ sulle etichette dei vini, primi in Emilia Le informazioni di un intero volume stanno tutte in un codice, il Qr code, cugino evoluto del codice a barre. L'azienda vitivinicola "La Ratta" ha applicato, prima in Emilia Romagna e terza in Italia, la tecnologia alle etichette dei vini. Basta inquadrare il codice con la fotocamera di un telefonino, su cui sia stato installato un apposito software a diffusione gratuita, e si accede direttamente alle informazioni su vitigno, provenienza e azienda. Tramite il collegamento a internet sono visionabili anche filmati delle degustazioni. "Per ora la tecnologia - ha spiegato Massimo Eleuteri, titolare della tenuta - compare sulle etichette di Gutturnio frizzante, Ortrugo tradizionale e sul nuovo Negrer, un ortrugo con maturazione lenta sui lieviti. Abbiamo anche 'convertito' i nostri biglietti da visita. Non più brochure aziendali, ma tagliandi tascabili con il nostro logo e il codice, che dà accesso a un quantitativo di informazioni superiore a quelle che potrebbero essere contenute in un tomo. Una garanzia per il consumatore, ben informato sul prodotto".


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DALLA PROVINCIA

Fiorenzuola - Giro di opinioni tra i negozi del capoluogo della Valdarda per conoscere l'andamento della stagione

Commercianti: estate poco movimentata “Tra il caldo, il fuggi fuggi generale e la poca animazione lavorare è piuttosto critico” MANUELA IANNNOTTA "Lavorare d'estate a Fiorenzuola? Un po' demoralizzante". Tra le tante persone in ferie e l'afa soffocante che spinge i cittadini rimasti a casa a rifugiarsi in casa con condizionatori rigorosamente accesi o cercare ristoro in piscina, l'estate (in particolare il mese di agosto) è sempre piuttosto critica per i commercianti fiorenzuolani, che si ritrovano a fare i conti con un paese semideserto, fatta eccezione per i periodi in cui anche le loro saracinesche sono abbassate. E allora lavorare può anche diventare "un po' demoralizzante" come ci ha detto uno dei diversi commercianti fiorenzuolani che abbiamo intervistato per sapere come è stato lavorare quest'estate nel capoluogo della Valdarda e per conoscere l'andamento dei saldi estivi. Per la maggior parte dei negozianti la stagione non è stata molto entusiasmante né molto movimentata. Per qualcuno è partita bene, qualcun altro ha dovuto fare i conti con il tempo. Come Arianna Antonelli, titolare del negozio d'intimo e mare "Glitter", che d'estate vende soprattutto costumi da ba-

gno. "Il tempo ha rallentato l'inizio della stagione, però già da fine giugno c'è stata la ripresa. Ma a Fiorenzuola c'è un mordi e fuggi, non c'è il corso affollato come a Fidenza". Insomma passeggiare lungo Corso Garibaldi non è poi così in voga. Certo, c'è chi ammette di non potersi lamentare vista la situazione di precarietà economica che continua a far sentire i suoi effetti. "C'è stata calma, ma non mi lamento. La stagione è andata come l'anno scorso" è il commento di Gian Battista Sesini, titolare del negozio di abbigliamento "Le Firme", che spera comunque in un aumento di vendite il prossimo inverno. E in merito agli eventi organizzati in città, fa sapere che in occasione della Notte bianca non vi è stato il riscontro che si aspettava. "Si potrebbe fare qualche apertura in più serale- dice il titolare delle Firmema è difficile mettere d'accordo tutti". Ha accennato alla Notte bianca anche Paola Losi, titolare insieme a Katia Moy dell'"Antica Merceria Bianchi". "In occasione degli "Affari in centro" si fanno sempre buone vendite, anche se quest'anno la Notte bianca è stata meno remunerativa rispetto allo scorso anno, forse perché ad attirare l'attenzione della

Caorso, 800 anni di storia: tanti eventi e un dvd Il comune di Caorso spegne 800 candeline. La nascita del borgo cresciuto attorno a Rocca Mandelli (dal nome degli antichi proprietari), infatti, si fa risalire al settembre del 1210 con l'assegnazione di lotti edificabili a 112 capifamiglia da parte dei "massari" del Comune di Piacenza Bernardo Ficiano e Corrado de Cagiulo da Cortemaggiore. Domenica 5 settembre l'amministrazione comunale ha organizzato una grande festa per celebrare degnamente l'evento. Come in ogni compleanno che si rispetti, non possono mancare i regali, il più atteso sarà l'arrivo per il 5 settembre della targa forgiata dalla Zecca, onoreficenza ufficiale che arriva direttamente dal presidente della Repubblica Giorgio Napoletano. Tra i doni per l'ottavo secolo del comune della Bassa, degni di una menzione anche un apposito annullo postale e il dvd celebrativo "Caorso. La storia del Borgo" realizzato da Francesco Scita e tratto dal libro "Caorso ieri". Ma non mancheranno i ricordi della Caorso di una volta con una mostra di foto d'epoca.

Ma c'è anche chi non si lamenta: “La voglia di spendere c’è” gente, in quell'occasione, sono più gli avanti di animazione che gli affari in sé". E commentando la stagione ormai alle porte Paola ha aggiunto: "il periodo tra fine giugno e inizio luglio è stato un po' critico, ma mi sembra che le vendite, in saldo, di quest'anno superino quelle dell'estate 2009". Hanno lavorato bene, invece, nei mesi di giugno e luglio e nella Notte Bianca fiorenzuolana le commesse di "Ter-

ranova". "Il calo di clienti c'è stato nel mese di agosto" fa sapere Federica Tosca, augurandosi più eventi di animazione in centro, "forse tra commercianti ci si dovrebbe accordare di più su aperture e iniziative da promuovere". Commenti negativi sull'estate di lavoro nel capoluogo valdardese sono arrivati anche da Simonetta Travaglia e Ilaria Bossi, le titolari del negozio "In casa-Biancheria per la casa". "Non c'è un'anima,

deserto totale. Fino a tarda serata non esce nessuno, anche per colpa del caldo. La gente va in piscina" dice Simonetta e secondo Ilaria a fare la sua parte è anche piazza Molinari che "se pur rifatta, non attira le passeggiate. Lo stesso vale anche per Corso Garibaldi". Per la stragrande maggioranza dei commercianti interpellati Fiorenzuola risente della mancanza di attrazioni, necessita di più eventi di animazione oltre agli Affari in centro e la Notte bianca. Ma qualcuno riconosce i "limiti". "Ci potrebbe essere più animazione- dice Paola Gambaz-

za, titolare del negozio di scarpe "Capolinea"- ma non è facile organizzare e certo dipende dai fondi a disposizione. Comunque la voglia di investire tra i commercianti fiorenzuolani c'è, molti negozi si rinnovano- aggiunge- Aspettiamo solo i pullman di turisti".

Nelle foto, da sinistra, Tatiana Massini e Federica Tosca del negozio "Terranova", e Ilaria Bossi e Simonetta Travaglia di "In casa-Biancheria per la casa"

"Po come Possiamo”, uniti per salvare il fiume Inquinamento e navigabilità i temi al centro dell’iniziativa in programma a Monticelli L'idea di fondo è quella di riscattare il Po, farlo tornare ad essere, un Grande Fiume e non lo "sbocco sul mare" di liquami e rifiuti provenienti da tutto il nord Italia. "Po come Possiamo! Basta volerlo", sarà il titolo dell'iniziativa, organizzata dall'associazione "Io scelgo Boiardi" e dal comune di Monticelli, che si svolgerà sabato 4 settembre al Parco del Po di San Nazzaro. Tre i temi fondamentali che l'ex presidente della Provincia e il sindaco del comune rivierasco Sergio Montanari hanno deciso di "scandagliare": l'inquinamento (con G. Miserotti, presidente dell'ordine dei medici di Piacenza; F. Puma, dell'autorità di bacino; P. Viaroli ordinario di ecologia a Parma), la navigabilità (con G. Boiardi; A. Picarelli dell'Autorità di Bacino; Ivano Galvani AIPO) e la centrale nucleare di Caorso (con l'assessore regionale all'ambiente Freda; l'ex sottosegretario all'am-

biente Gianni Piatti e l'On. Marco Pezzoni di Creafuturo Cremona). Per tutta la giornata sarà possibile effettuare gite sul fiume con barche messe a disposizione dalla Gommonautica di Monticelli, presenti anche gli

stand di Legambiente (che presenterà i risultati dei rilevamenti effettuati dopo la "marea nera"); del coordinamento No Nuke di Piacenza (con la raccolta firme per un decreto di legge popolare a favore delle energie rinnovabili). A seguire gli interventi di Gianni Mattioli, e del presidente della Provincia di Mantova Maurizio Fontanili. Fitto anche il programma della serata: alle 19.15, messa sul fiume seguita da un piacevole pic-nic in cui ognuno potrà condividere il cibo preparato e gustarlo insieme al buffet preparato dagli studenti della scuola alberghiera. Alle 21, via alla musica con Ricky Gianco, autore dell'indimenticabile (e purtroppo estremamente attuale) canzone 'Il fiume Po'. In chiusura spazio al ricordo del giornalista Edmondo Berselli (a cui parteciperà la vedova) e omaggio all fiume dello scrittore Gianni Celati.

Casazza Restauri, passione e maestria antiche A Celleri di Carpaneto una storia artigianale che affonda le sue radici nel XIX secolo "Casazza Restauri di Casazza Filippo e Matteo" è la recente intestazione di un'azienda che è punto di riferimento, non solo in provincia, nell'arte del restauro e della lavorazione del legno. Ma, come spesso accade, l'eccellenza ha una lunga storia e una corposa tradizione. A Celleri di Carpaneto, infatti, la famiglia Casazza è nota per la sua attività fin dalla metà dell'Ottocento. Fu Pietro Casazza, nel XIX secolo, a farsi un nome per la maestria con cui costruiva carri, ruote e gioghi per rispondere alle esigenze di agricoltori e contadini della zona. I figli Vincenzo, Emilio e Cesare ampliarono in seguito il raggio d'attività realizzando mobili d'arredamento, facendo ricorso a nuove tecniche di falegnameria. La perizia e l'abilità dimostrate suscitarono interesse vasto e qualificato: la nobiltà e la borghesia cominciarono a guardare al laboratorio Casazza con grande interesse e perfino il mondo dell'arte si accorse dell'abilità dei fratelli: il celebre pittore Filippo De Pisis si rivolgeva alla bottega di Celleri per i telai e i cavalletti indispen-

sabili al suo lavoro. Un ulteriore impulso all'azienda lo diede Mario, figlio di Emilio, che ampliò il ventaglio delle attività: oggetti e mobili di tutti i tipi e restauro sapiente di mobili antichi, spesso reperiti in case e dimore della val Vezzeno e della val d'Arda. Abilità e intuizio-

ne portarono alla creazione di una solida attività commerciale impegnata nella compravendita di mobili e arredi di alta qualità. Originale e estroso, Mario Casazza seppe apportare concrete novità nella lavorazione del legno, elevando la propria attività ad un ambito di vera e propria bottega d'arte. Sulla scorta dell'esperienza maturata, con l'avvento degli anni Settanta, la ditta Casazza iniziò ad eseguire anche i primi "intarsi piacentini", una vera e propria cifra stilistica che ancora oggi caratterizza alcuni suoi elementi d'arredo. Una nuova spinta all'attività aziendale, infine, è stata data dai figli di Mario, Filippo e Matteo, rispettivamente impegnati sul fronte del restauro e delle creazioni originali della bottega, ormai storica per anni e tradizione. Ecco dunque l'attuale "Casazza Restauri di Casazza Filippo e Matteo", forte della maestria degli avi e della capacità di innovazione delle nuove generazioni: una continuità che il visitatore può oggi troccare con mano nella torretta settecentesca dove ancora si svolgono le

attività dell'azienda, lo stesso luogo dove mastro Pietro, il fondatore, diede vita a una storia di straordinaria qualità artigianale e imprenditoriale basata su abilità e immutata passione. Casazza Restauri Restauro mobili antichi Carpaneto, frazione Celleri, 100 Tel. 0523 850151 www.casazza.it


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2 settembre 2010

SPORT

Dilettanti al via con una “terza” extralarge CALCIO - Record di squadre nel campionato di Terza Categoria, ben 34 tra cui San Rocco e Guardamiglio In Eccellenza è derby tra BettolaPonte e Sannicolò GIACOMO SPOTTI E' iniziata domenica scorsa con le partite di Coppa Italia, Coppa Emilia e Coppa Provinciale la stagione 2010/2011 del calcio dilettanti piacentino, un anno che si preannuncia ricco di emozioni con il derby tra la neonata BettolaPonte e il San Nicolò di Massimo Mazza che si sposta nella pregiata Eccellenza, categoria in cui non c'era da anni una formazione piacentina se si esclude il Fiorenzuola. Due squadre in Eccellenza, quella di mister Franzini e quella di Mazza, che hanno già regalato un antipasto domenica scorsa in Coppa Italia stampando un 2-2 nel primo derby stagionale, ma il campionato sarà altra cosa con il San Nicolò che viaggia verso il tentativo di raggiungere la salvezza avendo inserito nel motore giocatori del calibro di Campolonghi e Cerati, mentre il BettolaPonte può mirare a qualche

Il Sannicolò della passata stagione (foto Galli da sportpiacenza.it)

Marcello Campolonghi (in foto a destra ai tempi del Brescia), dopo una carriera tra i professionisti vestirà la casacca del Sannicolò

cosa di più. La nuova stagione è dunque partita ma per le sfide di campionato occorre attendere ancora un po', tra il 12 e il 19 di settembre partiranno tutti i campionati dall'Eccellenza alla Terza Categoria. In Promozione dopo la fuga nei piani elitari di BettolaPonte e San Nicolò sono rimaste solo cinque compagini piacentine, il River della coppia d'attacco spumeggiante: Subacchi-Franchi, il Fontana Audax che ha messo a segno un grande doppio colpo estivo tesserando Rocco Dattaro e Andrea Dossena, la Pontenurese che dopo alcuni problemi ha confermato la voglia di giocare nella categoria ritrovata dopo un anno di purgatorio e infine la neonata Libertaspes che tenterà di difendere con i denti la categoria. Naturalmente ai nastri di partenza c'è anche la Castellana di mister Camillo Orsi, che come di consueto parte nel girone lombardo della Promozione. Scendendo in Prima Categoria ci

sono al via delle belle novità, su tutte la Bobbiese e il Fiore che l'anno scorso hanno dominato i rispettivi campionati in Seconda, le due squadre si sono sfidate domenica scorsa in Coppa Emilia e ha vinto il Fiore 0-1, lo stesso discorso vale anche per il Marsaglia che ripescato si è aggregato al plotone di piacentine presenti in Prima che comprende oltre alle tre già citate anche: Rottofreno, Borgonovese, Valnure, Villanova, Gragnano, Monticelli e Gotico Garibaldina. La Seconda Categoria A saluterà invece il ritorno del Niviano e della Folgore (entrambe sconfitte all'esordio in Coppa) mentre nell'altro girone le novità di chiamano Farini Bettola e Arquatese. Ma le novità

maggiori sono nei gironi di Terza Categoria, da sempre innovatori quando si tratta di accogliere nuove squadre. Tra l'A e il B sono presenti 34 compagini: nel girone A c'è la novità Pro Piacenza che dopo il cambio al vertice della presidenza ha deciso di ripartire in Terza Categoria puntando tutto sullo sviluppo del settore giovanile, in stile San Giuseppe (e qui ritorna un derby splendido), e poi ci sono anche le neonate Baby Brazil e Bivio Volante. Per quanto riguarda il girone B invece c'è il ritorno delle piacentine in terra lombarda in quanto la federazione ha inserito il Guardamiglio e il San Rocco nel nostro girone. Ancora pochi giorni e poi si inizia a fare sul serio.

MIOSPORT Borgonovo Val Tidone

cornice storica e naturale unica.

CURUM PAR LA CHISOLA

Piacenza

Domenica 5 settembre marcia podistica non competitiva a passo libero, aperta a tutti. Km 6 -12. Percorso pianeggiante in campagna.

GRANFONDO COLNAGO

13° GRANPREMIO LUIGI DERBA Gara ciclistica per giovanissimi in occasione della festa della Chisola. Domenica 5 settembre a partire dalle 9 si terrà il 13° Granpremio Luigi Derba alla memoria.

Castel San Giovanni XI TORNEO DI CRETA Domenica 5 settembre a Creta di Castel San Giovanni inizia il torneo di calcio, categoria pulcini, con 12 squadre provenienti dal piacentino e dal pavese. Il torneo termina il 19 settembre, giorno della sagra della Madonna Addolorata.

Bobbio BOBBIO-PASSO PENICE Sabato 4 settembre auto d'epoca protagoniste con la rievocazione della classica Bobbio - Passo Penice, una gara antica e ricca di fascino in una

Domenica 5 settembre la Gran Fondo Colnago arriva alla sua sesta edizione. La "Maratona in collina" è una manifestazione ciclistica internazionale di ciclofondo amatoriale che si svolgerà domenica prossima (5 settembre 2010) a Piacenza. Sono previsti 3 percorsi: una Granfondo di 156 km (2.700 metri di dislivello); una Mediofondo di 125 km (1.700 meytri di dislivello) e una cicloturistica di 70 km (600 metri di dislivello).

Carpaneto CAMMINATA DELLE TRE VALLI Domenica 5 Settembre di terrà la 18esima Camminata delle tre valli (partenza ore 7,30 da Carpaneto). La manifestazione si articola in tre percorsi da 7, 12 e 21 km, tempo massimo di percorrenza 4 ore. Per info: 0523/859504

SPORT WEEK Calcio Serie B 3A GIORNATA DOMENICA 5 SETTEMBRE ORE 15 REGGINA - PIACENZA Classifica:Sassuolo 4, Atalanta 4, Novara 4, Modena 4, Siena 4, Varese 4, Empoli * 3, Vicenza 3, Cittadella 3, Livorno 3, Portogruaro Summaga 3, Ascoli 2, Crotone 2, Grosseto 2, Padova 2, Pescara D. *1, Frosinone 1, Piacenza 1, Reggina 1, Triestina 1, Albinoleffe 1, Torino 0

Prossimo turno: Albinoleffe - Varese; Crotone Modena; Empoli - Triestina; Frosinone - Portogruaro; Novara - Grosseto; Padova - Reggina; Pescara D. - Atalanta; Piacenza - Ascoli; Sassuolo Torino; Siena - Cittadella; Vicenza - Livorno

Campionati provinciali di tennis I campi della Vittorino da Feltre ospiteranno i campionati provinciali di tennis, organizzati dalla federazione provinciale. L'inizio delle gare è previsto per domenica 5 settembre.


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SPORT

Piace, mercato chiuso e cantiere aperto Mandorlini ultimo innesto. Madonna è alla ricerca del modulo giusto Cacia c’è, ma è anche lasciato troppo solo in avanti nel 4-2-3-1 GIOVANNI DOPERNI Non é certo l'arrivo sul filo di lana di Matteo Mandorlini a spostare i valori. Né le partenze dei baby Contini eDragoni. Il Piacenza resta una creatura incompiuta, uscita da questa fase di assemblaggio con un reparto almeno sulla carta da prime sei posizioni. Chiaro che si parla dell'attacco, con un Daniele Cacia a cui è stato sufficiente uno sprazzo di Coppa Italia e uno scintilla contro il Frosinone per fugare ogni perplessità sul suo effettivo recupero. Lui c'é. Il gol di domenica è una rara perla di classe incastonata in una gara mediocre condizionata nella prestazione e nel risultato dalle lacune, altrettanto evidenti, affiorate negli ultimi novanta minuti. Limiti strutturali e anche di gioco, ammessi con grande onestà dallo stesso Madonna al termine della contesa. Il modulo, innanzitutto. Già di per sé il 4-2-3-1 sembra un abito troppo stretto o troppo largo, nel quale Cacia per caratteristiche mal si adatta con la sua innata predisposizione a cercare la profondità. Disagi resi dalla scarsa condizione di Graffiedi e dalla lunatica ap-

plicazione di Tremolada sugli esterni della trequarti ancora più imbarazzanti per il tecnico, costretto a effettuare un cambio (Tremolada) dopo appena venticinque minuti. Un mediano in più, Marchi, ha messo una stampella, ma i meccanismi non sono migliorati sotto l'aspetto tattico. Se non quando si è aggiunto l'ingresso di Guerra. La morale del pari uscito dal match di sa-

bato è che Cacia soffre di eccessiva solitudine e che non c'è ancora la giusta armonia tra difesa, centrocampo e attacco. Nel senso che dietro si soffre e che Bianchi eVolpi faticano sia a cucire, sia a rilanciare l'azione. Oggi, però, Madonna non ha a disposizione le carte per proporre alternative plausibili al 4-2-3-1 scelto in questo avvio di stagione. Lo diventerà, in parte, se

Graffiedi, Guerra e Tremolada, cui a breve si aggiungerà Piccolo, sapranno interpretare il loro ruolo di esterni. Sbaffo, invece, sembra l'unica pedina in grado di rappresentare il trampolino di lancio per Cacia in chiave offensiva. Il mercato ha anche certificato la presenza di Tulli come effettivo guastatore abile e arruolato, almeno fino a gennaio, dunque in grado di

Scritto coi piedi (di Cesare Raimondi)

Reggio Calabria - Piacenza, luoghi e sfida remoti Prossima tappa prevista dal calendario per il Piacenza di Madonna è la trasferta di Reggio Calabria. Ricordo di una passata gioventù in cui leggere era l'unico sistema per immaginare luoghi e sfide remoti come questa. Trasmetteva emozioni, senza scomodare Giovan Brerafu Carlo o Viola, quando andare anche solo in Lombardia (all'estero!) ad ammirare de visu i Papaveri era pura follia, c'era la magia del racconto. Gli interpreti acquisivano un' aurea speciale, la realtà trasfigurava e non era più mero accadimento sportivo, bensì luogo d'incontro tra scrittore e lettore. Qualcosa di personale ed

al contempo comune a tutti. La Reggina nel campionato scorso ha fallito l'immediata risalita in serie A e si è salvata al pelo dalla retrocessione. Difficile interpretare l'obiettivo di quest'anno, ci sono nomi altisonanti, altri misconosciuti ai più. L'ambiente è frizzante, l'auto di Tedesco (fuori rosa) data alle fiamme, ben si accompagna all' esplosivo recapitato al procuratore generale. Quella di domenica sarà solo una partita, proprio come disse Bill Shankly: "Alcune pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte. Non sono assolutamente d'accordo, è molto, molto di più."

MIOSPORT

Camminata delle tre valli e Biciclettata per tutti Il Gruppo Marciatori di Carpaneto organizza per la giornata di domenica 5 settembre la 18^ "Camminata delle tre valli", manifestazione podistica nazionale ed internazionale non competitiva, a passo libero, aperta a tutti, che si svolge su tre diversi percorsi di 7, 12 e 21 km. Valida per i concorsi nazionale Fiasp/Piede Alato, concorso internazionale I.v.v., e brevetto "Straviareggio", la marcia riscuote ogni anno molto successo tra i partecipanti. Il punto di ritrovo sarà il Palazzetto dello sport di via San Lazzaro a Carpaneto con partenza dalle ore 7,30 alle 8,30 ed arrivo entro le 12,30. La camminata si effettuerà in qualsiasi condizione metereologica e lungo il percorso saranno presenti diversi punti ristoro, controlli, assistenza medica e servizio

scopa. Ricchi i premi destinati ai partecipanti: ai primi 500 marciatori verrà distribuita una bottiglia di vino, trofei e coppe ai gruppi più numerosi. (Per informazioni: e-mail marciatoricarpaneto@alice.it - sito internet www.marciatoricarpaneto.it). La "Camminata delle tre valli" sarà preceduta nella giornata di sabato 4 settembre dalla "Biciclettata" organizzata dal Team Perini Bike. L'iniziativa è rivolta a partecipanti di tutte le età, giovani e famiglie e si snoderà su di un percorso di circa 13 chilometri. La partenza è prevista per le ore 15 da viale Matteotti: si prosegue dirigendosi verso il Piacentino per la salita della Sbarrata e scendendo a Travazzano Chiesa dove sarà previsto un ristoro. Si prosegue per la strada di Case Sartori, Torre Masana, Madonna della Quercia, Cantine Campana, Case Bruciate, Turca e ritorno a Carpaneto, in piazzale Caduti dov'è previsto un ristoro. La manifestazione sarà seguita dalla Pubblica Assistenza Carpaneto Soccorso e dalla Polizia municipale.

essere utilizzato non solo come carta di riserva, ma anche come utile spalla di Cacia. Sul mercato il Piacenza ha agito compatibilmente e in linea con le disponibilità attuali. Non si sono incastrate alcune situazioni che avrebbero potuto portare anche quella sentinella esperta in grado di garantire maggiore affidabilità alla difesa dove però a breve si aggiungerà anche Anaclerio. Non cambia, dunque, il giudizio di massima sull'organico a disposizione di Madonna, sufficiente a reggere l'impatto di un campionato con le consuete incognite, ma che va interpretato con le dovute cautele. La prossima sfida a Reggio Calabria aggiungerà nuove indicazioni. Per Cassano, Vol-

pi e Cacia un confronto che alimenta le motivazioni personali. E da ultimo per ampliare il discorso un accenno ad alcuni protagonisti che lasciata Piacenza hanno subito trovato fortuna al piano alto della serie A. Ficcadenti con il suo Cesena ha costretto al pari la Roma all'Olimpico, Moscardelli al debutto con il Chievo di Pioli ha subito segnato alla sua maniera e Nainggolan si è guadagnato già la stima e la fiducia di Bisoli nel Cagliari che ha bloccato il Palermo. Per loro i complimenti non sono di circostanza.

In foto, il mister del Piace Armando “Mindo” Madonna


Corriere Padano

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CORPAD 02-09-10  

Il preside è "dimezzato"

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