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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

GIOVEDÌ 19 LUGLIO 2012 - ANNO 30 N. 25 - EURO 0,20

Podenzano scatta: nuova piazza e pomodoro per l’Expo 2015

Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it

WEEKEND

Il primo cittadino Alessandro Ghisoni fa il punto su industria e società A PAGINA 14

L’inchiesta - Scarsa prevenzione: preoccupano anche epatite, clamidia e gonorrea

Giovani, estate e sballo: cresce il rischio Aids

Fiera in Festa a Podenzano DA PAGINA 12

Per il 50% dei ragazzi il primo rapporto arriva proprio nei mesi più caldi, ma solo 1 su 3 utilizza il profilattico. E gli abusi di alcol e droga fanno abbassare la guardia Si abbassa l’età in cui si contrae una malattia sessualmente trasmissibile: la metà dei giovani ha il suo primo rapporto in estate, ma solo un terzo usa il profilattico e gli abusi di alcol e droga inducono ad abbassare la guardia. 101 nuovi casi di infezioni da Hiv a Piacenza tra il 2006 ed il 2010

Canile, ingressi a +50%. Gattile videosorvegliato

Festa del Tortello a Vigolzone

GAZZOLA A PAGINA 3

A PAGINA 11

Economia

L’export piacentino torna a tirare: +30% nel primo trimestre DOSSENA A PAGINA 2

Fiorenzuola

Isola pedonale, ai baristi l’idea non dispiace

Cani e gatti, stagione a rischio Non abbandoniamoli ALBERICI A PAGINA 5

IANNOTTA A PAGINA 14

Bellezza

Arianna è Miss Piacenza

Bobbio Film Festival, tuffo nel buon cinema

A PAGINA 7 CORVI A PAGINA 6


Corriere Padano

19 luglio 2012

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VILLAGGIO GLOBALE

ECHI DAL WEB

Fiumi asciutti, la tensione tracima anche sui social network (dosse) Il caldo africano con il conseguente allarme siccità, i corsi d’acqua ormai boccheggianti e i gravi rischi per l’agricoltura locale stanno alimentando un autentico vespaio di polemiche, che trova vasta eco anche sulle bacheche virtuali di molti piacentini attivi sui principali social network. L’apertura anticipata dell’invaso del Brugneto per sopperire al deficit idrico venutosi a creare in Trebbia, l’ultimatum della Regione al Consorzio di Bonifica e agli altri consorzi per ripristinare il Deflusso Minimo Vitale (il DMV, comunque

non ancora garantito) di Trebbia e Nure, gli allarmi lanciati dagli agricoltori per i quali “le norme sul deflusso minimo vitale, di fatto, impediscono l’irrigazione” e le frecciate della Provincia tramite l’assessore Filippo Pozzi alla Regione, accusata di “non percepire la preoccupazione che si vive nelle aziende piacentine, già esasperate da un contesto difficilissimo” sono state solo alcune delle fasi più convulse di una situazione che ora trova ancora più spazio ad esempio su Facebook. Lì rimbalzano le

Piacenza, boom per l’export Primo trimestre a +29,7%

posizioni del comitato No Tube contro Confagricoltura per una pagina (pubblicata su Libertà) che rappresentava un campo secco con la scritta: ‘Minimo deflusso vitale. Senz'acqua i campi saranno così! Lo volete davvero? Pensateci!’. “Il rilascio del minimo deflusso vitale - scrive il comitato non porterebbe assolutamente i campi nella condizione grottescamente illustrata da Confagricoltura. Solo nella nostra Provincia i concessionari delle derivazioni trattengono tutta l'acqua possibile, strozzando i

fiumi e lamentandosi se qualcuno chiede loro di rispettare la legge. Ricordiamo che la Commissione Europea ha dato un ultimatum alla Regione, minacciando di irrogare una sanzione se il DMV non sarà rispettato. La multa sarebbe di migliaia di euro per ogni giorno di mancato rispetto. Così noi cittadini avremmo un doppio danno: fiumi ridotti a autostrade di sassi e una multa da pagare tutti insieme grazie al comportamento sconsiderato di pochi”. La polemica, insomma, scotta più del sole di questi giorni.

‘La nostra fiamma’, anniversario importante

San Vincenzo, ex allievi a convegno a ottobre L’associazione degli ex-allievi del Collegio San Vincenzo di Piacenza dei fratelli delle scuole cristiane di San Giovanni Battista de La Salle, sempre attiva, si appresta a celebrare i 25 anni della ripresa della pubblicazione della rivista lasalliana piacentina “La Nostra Fiamma“, che si era interrotta con la chiusura della scuola. Questa ricorrenza verrà celebrata nell’incontro annuale si terrà il 28 ottobre prossimo presso la Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni di Piacenza. Il consiglio direttivo riunisce ormai pochi consiglieri con 25 anni di militanza ininterrotta e tra questi il presidente Roberto Egalini. (an.d) Prosegue la marcia dell’export piacentino, che segna un incremento prossimo ai 30 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2011. Il valore delle merci vendute oltre confine nel primo scorcio del 2012 è arrivato a 730 milioni di euro, 167 milioni di euro in più di quelli venduti tra gennaio e marzo del 2011. L’import invece segna una battuta d’arresto passando dai 762 milioni di euro dei primi tre mesi del 2011 ai 700 milioni di euro del corrispondente periodo 2012. Questo risultato fa sì che le esportazioni tornino ad essere più elevate delle importazioni, situazione che si verificava fino all’avvio della crisi economica degli ultimi anni. L’impulso maggiore alle esportazioni continua ad essere fornito dalla vendita all’estero di macchinari ed apparecchi meccanici. Il confronto tra i dati 2011 e quelli 2012 fa segnare un +45,3% (da 171 milioni di euro a 248 milioni di euro). Anche il comparto dei metalli e prodotti in metallo segna una crescita di 14,8 punti percentuali (da 92 milioni di euro a 105 milioni di euro). Concorrono in misura rilevante a comporre le esportazioni anche i mezzi di trasporto (85 milioni di euro) e i prodotti tessili (quasi 87 milioni di euro).

L’impulso maggiore da macchinari ed apparecchi meccanici. L’import scende

Artigianato, sbloccati 350mila euro Bando per le imprese piacentine

Un dato positivo che si può rilevare è quello associato ai prodotti alimentari: tra gennaio e marzo sono stati venduti all’estero prodotti per 46 milioni di euro (+21,6% sul primo trimestre 2011). Sul fronte delle importazioni svettano i mezzi di trasporto (abbiamo acquistato dall’estero mezzi per 105 milioni di euro), cui fanno seguito gli altri prodotti delle industrie manifatturiere (85 milioni di euro) e quindi i metalli di base (79 milioni di euro).Nel confronto con le province vicine si nota da un lato l’assonanza del segno positivo che accompagna gli incrementi delle esportazioni e dall’altro la diffusa riduzione delle importazioni, fatta eccezione per i risultati di Parma e Pavia. Analizzando il risultato piacentino a partire dalle aree di destinazione delle merci l’incremento più elevato è quello associato all’Africa (+48,3%), seguito a quello americano (+36,5%) e quindi a quello europeo (+30,5%).

Buone notizie per le imprese artigiane: la giunta provinciale ha approvato nei giorni scorsi criteri e modalità di concessione di contributi che saranno oggetto di un bando ad hoc di imminente pubblicazione. Per questo bando saranno disponibili oltre 350mila euro (derivanti da economie di fondi ex legge regionale 20/94), di cui la Provincia ha ottenuto lo sblocco dopo una lunga trattativa con la Regione Emilia Romagna. Le modalità e i criteri sono stati definiti e condivisi con le locali associazioni di categoria (Cna, Laa e Upa) e tenendo comunque conto delle disposizioni regionali della legge quadro dell'artigianato che stabilisce le norme per la tutela, la promozione, lo sviluppo e la valorizzazione del settore. Le risorse saranno destinate alle imprese artigiane del nostro territorio sotto forma di contributi per l'acquisto di impianti e macchinari, opere edili ed impiantistiche, nuove tecnologie, co-

Giorgio De Petro, un anno fa la scomparsa Il 24 luglio dell'anno scorso, era una domenica, veniva a mancare Giorgio De Petro, co-fondatore del Corriere Padano insieme al figlio Giuseppe. La sua scomparsa suscitò in città un vasto cordoglio, a testimonianza di una vita spesa in maniera esemplare: per la famiglia, per il lavoro e caratterizzata da un costante impegno politico e sociale. Attivo nel volontariato cattolico, negli anni sessanta fu fondatore, e poi presidente, del Circolo Acli Belvedere. Responsabile del settore distribuzione del quotidiano Libertà, non abbandonò mai la passione per la carta stampata e l'informazione. Alla sua iniziativa si devono i periodici “Idea democratica” e “Piacenza e le sue valli”, prima del varo, nel 1983, del “Corriere Padano”, giornale che non cessò mai di seguire e sostenere con la sua passione e le sue capacità organizzative. Se questa iniziativa

editoriale ha raggiunto il traguardo dei trent'anni lo si deve anche alle solide fondamenta che Giorgio De Petro ha saputo costruire.

stituzione di reti d'impresa, interventi volti al ricambio generazione e ad Expo 2015. Nel bando di prossima pubblicazione verranno considerati prioritari, come stabilito dalla Giunta, i settori dell'edilizia, della meccanica, del tessile abbigliamento, della lavorazione del legno e dell'artigianato artistico. I contributi andranno dal 10% al 20% delle spese ammesse con un massimo di 10mila euro per ogni impresa. Saranno ammessi gli interventi effettuati a partire dal 2012. “Il risultato - ha commentato l'assessore alle Politiche del Lavoro e al Sostegno all'Artigianato e al Commercio Andrea Paparo - è decisamente positivo in quanto consente di liberare sul territorio risorse importanti in un momento di difficoltà. Solo con una decisa azione politica l'Amministrazione provinciale è riuscita a offrire alle imprese artigiane un'opportunità in un momento delicato come quello attuale”. (d.and)

IN BREVE Caserma pompieri, quando il collaudo? (a.d.)“Quando sarà pronta la nuova caserma dei Vigili del Fuoco in Strada Valnure?”. Lo chiede l’onorevole piacentino Tommaso Foti in un’interrogazione parlamentare nella quale l’esponente del Pdl ricostruisce la tormentata vicenda della sua realizzazione, compreso il contenzioso sorto (e poi risolto) con la ditta appaltatrice. Foti ricorda che l’opera - finanziata nel 2005 - è già costata circa 7,6 milionidi euro, ma

“non risulta ancora ultimata o almeno tale non pare” e conclude chiedendo “quando si ritiene che la struttura in questione possa venire sottoposta a collaudo, consentendo finalmente ai Vigili del Fuoco di Piacenza di potersi trasferirsi dall’attuale sede che li ospita (ubicata in Viale Dante Alighieri) nella nuova caserma di Strada Valnure e i motivi per i quali ciò non sia ancora verificato”.

Polizia, in due mesi 7mila chiamate al 113 (dosse) Quasi 7300 chiamate al centralino del 113 piacentino tra maggio e giugno 2012. E’ solo uno dei dati - resi noti nei giorni scorsi dal dirigente delle Volanti, Filippo Sordi Arcelli Fontana - relativi al lavoro svolto dall’Ufficio Prevenzione Generale Soccorso Pubblico della Polizia cittadina. Tra gli altri numeri: 4mila persone controllate, 94 denunciate e 23 arrestate.


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Corriere Padano

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IN PRIMO PIANO Salute - Scarsa prevenzione: preoccupano clamidia, sifilide, gonorrea, epatite

Giovani e ‘sballo’: cresce il rischio Aids Il 50% dei ragazzi ha il primo rapporto nei mesi estivi, ma solo uno su tre usa il profilattico. E gli abusi di alcol e droga fanno abbassare la guardia FRANCESCA GAZZOLA Si abbassa l'età del primo rapporto sessuale e analogamente anche quella in cui si contrae una malattia sessualmente trasmissibile che nel 75% dei casi avviene oggi tra i 15 e i 24 anni. L’estate è il periodo più a rischio: un giovane su due ha il suo primo rapporto da giugno a settembre e solo uno su tre utilizza il preservativo. E' proprio durante le vacanze che si tende ad abbassare la guardia: complici spesso l'abuso di alcol e di sostanze stupefacenti. 'Tali comportamenti alterano la consapevolezza del rischio e provocano un calo nell'attenzione alle protezioni sessuali, specialmente in una fascia d'età – quella adolescenziale – che è la più delicata”, spiega il direttore del Sert, Antonio Mosti. Alle ragazze – che sono i soggetti fisiologicamente più a rischio – va l'invito di tenere sempre un preservativo nella borsa e di pretenderne l'utilizzo anche se i coetanei fanno diversamente e specialmente se il partner occasionale tanto giovane non è'. L’indagine resa nota

In alto a destra, un’immagine di una recente campagna della Lila. Sopra, da sin. Mosti (Sert), Donisi (Ausl) e Iacono (Lila) dalla Società italiana di Ostetricia e Ginecologia mostra la scarsa informazione degli adolescenti su prevenzione e rischi dovuti al mancato uso del condom. E così sono in aumento infezioni come clamidia, sifilide e gonorrea fino alle più gravi e non guaribili epatite e Hiv (parliamo di Hiv quando l’infezione non è ancora divenuta malattia, l’Aids è invece la malattia conclamata causata dall’infezione del virus Hiv). “L’Aids non è più una malattia confinata a tossicodipendenti e omosessuali: è diventata oggi - afferma Antonio Iacono(Lila) - una malattia trasversale che

L’intervento Già qualche tempo fa, in un intervento ripreso nel sito di questo giornale, avevo parlato della tutela dei disabili, estendendo la categoria ad anziani e a tutte quelle persone che, momentaneamente o d'improvviso, si trovano a fare i conti con la disabilità. Allora avevo criticato il termine “diversamente abili”, come espressione edulcorata per descrivere un problema grave, neologismo che si presta ad equivoci. In tempi di vacche magre la difesa dello stato sociale (meglio conosciuto come welfare) è imperativa verso le categorie deboli. La legge 104, che tutela la disabilità, parente stretta della 180 di Basaglia, è certamente una delle migliori nel panorama europeo, essa tuttavia necessita di essere “corroborata” di risorse sia da parte dello Stato, che degli Enti locali. Il richiamo alla nuova Amministrazione Comunale ad impegnarsi nel “sociale”, magari rinunciando a opere pubbliche, è oggi diventato imperativo. Aggiungo che a tale impegno si aggiunge quello nei confronti della cultura, sempre più negletta. L'associazione dei due ambiti può sembrare forzata; anche le attività culturali tuttavia influiscono profondamente sulla compagine sociale, costruendo quel clima di coesione che produce più di ogni altra cosa, la serenità nel quale si “impara” a vivere civilmente.

nell'88% dei casi si trasmette in coppie eterosessuali. Dal 2006 al 2010 a Piacenza si sono verificate 101 nuove infezioni da Hiv'. La sifilide torna a fare paura e la sua diffusione tra gli adolescenti è pari all'8% e a preoccupare sono anche: papilloma virus, gonorrea, herpes genitale e la recente clamidia che può provocare sterilità. 'E' la donna il soggetto più a rischio: il 70% delle uretriti batteriche – spiega la dottoressa Alessandra Donisi (U.O. Malattie Infettive Ausl) - è asintomatica e viene scoperta occasionalmente e tardivamente'. Tra i giovani c'è grande disin-

formazione: 'Mancano un’ educazione sessuale corretta ed una cultura della prevenzione. Nei paesi del nord Europa – aggiunge la dottoressa Donisi - il 90% degli adolescenti usa il preservativo. In Italia solo il 20% lo fa: la maggior parte degli adolescenti lo considera un peso. Nelle scuole riscontriamo ancora un certo disagio nell'affrontare tematiche legate al sesso considerato ancora un tabù: servizi pubblici come i consultori giovanili esistono ma non vengono utilizzati per timore, imbarazzo o spesso anche perchè sono pochi a conoscerne l'esistenza'.

Sesso: giovani e cliché 'Quando ci rechiamo nelle scuole la maggior parte delle ragazze – spiega la dottoressa Alessandra Donisi (U.O. Malattie Infettive Ausl) – considera peggiore il rischio di una gravidanza indesiderata alla possibilità di contrarre un’infezione da Hiv, che è vista come una malattia remota e debellata’. La maggior parte dei giovani – inoltre- crede che le malattie sessualmente trasmissibili

possano essere evitate attraverso una selezione visiva del partner: “L’utilizzo del preservativo – aggiunge la dottoressa – spesso dipende anche dal luogo in cui avviene la conoscenza del partner occasionale (se in discoteca o al pub), dall'abbigliamento e se a presentarlo sono stati amici in comune’.

Aids: attenzione giù, salgono i contagi 'La lieve diminuzione dei contagi da Hiv verificatasi all'inizio del nuovo millennio (dovuta al clima di paura diffusasi tra la fine anni Ottanta e metà anni Novanta) ha diffuso nella coscienza collettiva una minore percezione del rischio e di conseguenza una minore propensione alle precauzioni. Fattore che – aggiunge Donisi - unito alla liberalizzazione della sessualità, all'abbassamento dell'età media del primo rapporto e all'aumento dei flussi migratori ha fatto riesplodere l'allarme. Nel mondo si contano 110 milioni di casi di malattie sessualmente trasmissibili all'anno: un adolescente su 20 con-

Carli: “Impegno nel sociale, imperativo per il Comune” Ciò detto, una legge per la protezione delle fasce deboli della popolazione, malgrado si esprima in termine di servizi, è di per sé un fatto culturale. Essa ha “gambe” quando viene recepita come modo del vivere civile. Cosa manca alla applicazione della legge? Forte di una esperienza vissuta nei percorsi scolastici, nei quali la 104 ha un quasi eccellente riscontro, lamento ciò che accade nel momento in cui il percorso scolastico si conclude e i soggetti (o meglio i “cittadini” , perché di questi si tratta) da ragazzi diventano adulti. Il problema si allarga allora ai citati anziani, disabili diventati tali, ecc.. E' a partire da questo punto che il percorso della legge manifesta le maggiori difficoltà. Il sostegno dello Stato (pensioni e assegni per i disabili e per i loro accompagnatori), se pur indispensabili, non sono sufficienti. La necessità di sostegno in questo caso è non solo per i disabili, ma anche per i familiari, soggetti a prendersi carico di situazioni talvolta davvero “devastanti”, sia economicamente che psicologicamente. Di fronte a casi di disabilità, mi è venuto spesso da dire a genitori e parenti: “caro signore, io la capisco”. Niente

di più falso e ipocrita, perché nella realtà io non ho mai provato le preoccupazioni e lo stress di chi vive accanto ad una persona che necessita di costante aiuto. E' più onesto dire: “caro signore, io non la capisco, ma cercherò comunque di essere dalla sua parte e di comprendere i suoi problemi, anche se non ci riuscirò mai a pieno”. L'ansia di un genitore, istintualmente portato ad abbandonare questo mondo, lasciando i propri figli adulti nella certezza che sappiano cavarsela nella vita forti degli strumenti che hanno dato loro, diventa insopportabile per chi sa bene che dopo la dipartita, il proprio figlio resterà inerme. Tutto questo genera ansia ed incertezza, così come l'assistenza prolungata genera quella condizione di “stress cronicizzato” meglio conosciuto come “burnout”. I parenti quindi hanno bisogno di aiuto psicologico, quanto i figli disabili necessitano di sostegno. Tornando alla fase post scolastica, gli Enti Locali sono chiamati a mettere in atto una serie di strumenti che, pur con i limiti talvolta insuperabili, della disabilità, cerchino di ricondurre il disabile nell'ambito della

trae una malattia sessualmente trasmissibile prima dei 20 anni e circa la metà dei casi di Hiv avviene tra i 15 e i 24 anni'. 'Colpa anche di mancate campagne informative mirate all’utilizzo del profilattico e quasi esclusivamente incentrate a fare il test dell’Hiv: cosi facendo – ricorda Antonio Iacono (Lila) - si rischia di mandare un messaggio sbagliato e di diffondere l'abitudine a non utilizzare precauzioni con la scusante dei controlli periodici'. 'Il preservativo – aggiungono Donisi e Iacono - è l’unico mezzo in grado di tutelare chiunque abbia una vita sessualmente attiva: non toglie nulla al rapporto ed è bene abituarvisi fin da subito. E’ in commercio da diversi anni anche il preservativo femminile che consente alle ragazze di gestire in prima persona la propria protezione senza lasciarla completamente nelle mani del partner'. 'Non basta fare il test dell'Hiv – conclude la dottoressa Donisi: serve un atteggiamento coscienzioso e preventivo affinchè il controllo annuale non diventi la giustificazione ai comportamenti scorretti e pericolosi”.

“normalità”. L'addestramento al lavoro, l'inserimento nel contesto sociale, il riconoscimento della natura di cittadini, sono fondamentali obbiettivi. Il perseguimento di questi necessita tuttavia di spazi, progetti ed interventi che non possono in alcun modo essere affidati alla “generalizzazione”, poiché la disabilità, come ogni forma umana, è connessa con una esclusività che è patrimonio di ogni singolo individuo. Spazi comuni di accoglienza, attività destinate indistintamente a diversi soggetti, sono spesso ghetti nei quali si occulta il problema del diritto di ciascuno, affidati alla buona volontà e all'esperienza di ottimi operatori che hanno bisogno di disporre di risorse per attuare progetti individualizzati sia nell'assistenza che, soprattutto, nell'accompagnamento al lavoro e alla vita sociale. La scuola tutto questo riesce a farlo (e speriamo che il governo dei tagli volga lo sguardo altrove), ma agli Enti Locali è richiesto di scegliere a favore di pochi sfortunati cittadini privi di voce, piuttosto di molti elettori, per i quali è necessario crescere culturalmente. Solo così si attua il principio di quel diritto che ci accingiamo a celebrare ancora una volta nel prossimo settembre. Bernardo Carli


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ATTUALITÀ POLITICA

Il tema - La principale forza del centrodestra si interroga sul proprio domani

Ritorno a Forza Italia, prevalgono i dubbiosi A Piacenza non esalta l’ipotesi lanciata (ma poi ridimensionata) da Berlusconi. Paparo: “Meglio guardare avanti”. Tassi e Botti: “Contano programma e valori” lare”. “Sarebbe bello comunque fare le primarie anche in presenza di una candidatura unica” prosegue Foti “sfidando” una nomenclatura che negli ultimi giorni sembra essere proiettata ad accantonare la soluzione primarie.

MARCELLO POLLASTRI Un pericoloso salto all’indietro e al 1994 oppure un progetto suggestivo per rilanciare un centrodestra che arranca nei sondaggi? La notizia del ritorno di Forza Italia, così come prospettato da Silvio Berlusconi in una recente intervista al giornale tedesco Bild (peraltro poi corretta “è solo una possibilità”), ha scatenato non poche reazioni nel Popolo della libertà, soprattutto tra gli ex colonnelli di Alleanza Nazionale che avrebbero reagito in maniera piuttosto stizzita. Anche gli “azzurri” di casa nostra stanno seguendo con particolare attenzione gli sviluppi di questo dibattito interno al partito, consapevoli che per il centrodestra si stia aprendo una stagione di rinnovamento nella speranza di farsi trovare competitivi per le elezioni della prossima primavera. Ma se nessun degli interpellati mostra riserve sulla possibilità che Berlusconi si ricandidi a premier, attribuendogli “titoli e cre-

politico che ha incentrato la campagna elettorale sul rinnovamento. Figurarsi dunque se un domani uno come Paparo dovesse trovarsi proiettato in un nuovo “Forza Italia”. L’“ala destra” dello schieramento ha il volto e la posizione di Marco Tassi, che

Foti incalza: “Più che altro vorrei capire quali proposte ci siano sul tappeto per il futuro del partito” denzialità” per farlo, qualche incertezza in più serpeggia circa il futuro di un partito che – è opinione largamente condivisa – necessita una restaurazione. L’eventuale ritorno al nome di Forza Italia non provoca certo entusiasmi. Con una buona dose di diplomazia il coordinatore provinciale del Pdl, Tommaso Foti, spiega al Corriere Padano che “un partito non cambia il nome sulla base di dichiarazioni rilasciate a un

giornale tedesco. Il nome di un partito lo può cambiare solo il congresso, organo deputato, le decisioni quindi vanno prese nelle sedi opportune. Vorrei capire più che altro quali proposte ci siano sul tappeto per il futuro del partito”. Un ragionamento che ricalca quello dell’ex ministro ed ex An Ignazio La Russa: “Berlusconi ha tutte le carte in regola per potersi ricandidare, ci mancherebbe altro. I titoli li ha tutti, compresa la legittimazione popo-

Il deputato piacentino chiude il ragionamento lanciando comunque un suggerimento: “Se si deve cambiare il nome, perché non chiamarlo “Riparte Italia”, a me piacerebbe molto”. Laconico il commento di Andrea Paparo, candidato sindaco alle ultime elezioni Comunali ed assessore provinciale del Pdl: “Ho sempre avuto la propensione di guardare avanti, non indietro”. Dichiarazione che lascia ben trasparire come il dibattito in questione non appassioni un

comunque preferisce andarci cauto. “Vanno ancora chiariti i contorni di queste affermazioni di Berlusconi che in parte sono state equivocate – spiega Tassi in premessa - Resta il fatto che il nuovo partito, qualunque sia il nome, non potrà prescindere dal contenere una destra forte. A me interessa il progetto di una forza politica che possa dare speranze in particolare ai giovani e che tenda a superare la logica di questo tipo di spending review. Vedo un

partito che, anche negli enti locali, punta sul taglio agli sprechi, sulla legalità e sulla meritocrazia. Diciamo che non ho preclusioni di alcun tipo, ma prima vorrei vedere un programma”. Per il giovane azzurro Giovanni Botti, cresciuto politicamente in Forza Italia, “Se Berlusconi ha deciso di ricandidarsi, avrà i suoi buoni motivi. A livello personale penso che qualsiasi sia il contenitore e qualunque nome assuma, confido che ci sia spazio per i valori di sussidiarietà, innovazione e nuovo welfare. Che sia Alfano, Berlusconi o La Russa a guidare il futuro del partito, l’importante è che ci sia una svolta, non solo generazionale, ma anche di mentalità”. Insomma, per tutti il Pdl ha bisogno di un cambio di marcia. “Ma il ritorno di Forza Italia – chiosa qualcuno – ce lo si potrebbe anche risparmiare”.

A lato, il simbolo di Forza Italia. In alto, Berlusconi sull’ormai famoso ‘predellino’

Comune, un altro scivolone nel balletto dei consiglieri Prima valuta e poi rinuncia al ricorso sulla composizione del Consiglio Prima il balletto sulle poltrone di giunta; poi l’annunciata - ma infine abortita costituzione in giudizio del Comune presso il Consiglio di Stato per tentare di riacciuffare per i capelli la consigliera del Partito Democratico Sandra Ponzini e riportare a venti il numero di consiglieri di maggioranza. A nemmeno due mesi dall’insediamento l’esecutivo Dosi non sta certo brillando sotto il profilo dell’immagine. La presente critica non proviene soltanto dai banchi dell’opposizione, il che sarebbe scontato; ma anche da frange consistenti della maggioranza per la quale Dosi “potrebbe evitare di esporsi a facili critiche”. Il fatto che l’ente potesse decidere di schierarsi così marcatamente con l’esponente di un partito, in questo caso Ponzini, per molti avrebbe graffiato i principi che vogliono un’istituzione super partes. Dopo il pronunciamento del Tar che ha corretto in corsa l’assetto del Consiglio comunale con l’ingresso di Marco Colosimo (Piacenza Viva) al posto di Sandra Ponzini (Pd), in questi giorni nella politica piacentina si è consumata una diatriba, poco giurisprudenziale e molto comica, tra chi sosteneva che la maggioranza di Palazzo Mercanti debba essere di venti unità e chi invece di diciannove. C’è chi, per giustificare la possibile costituzione in giudizio del Comune presso il Consiglio di Stato nel controricorso promosso da Ponzini,

aveva preso in mano perfino la calcolatrice spiegando che con 19 consiglieri di maggioranza su 32 totali, non si arriva al 60%, bensì al 59,37% e che in tal modo non sarebbero garantiti il giusto premio di maggioranza e un’adeguata governabilità dell’ente Comune. Nei giorni scorsi in aula il Pdl aveva attaccato a spron battuto: “Il Comune prende le difese di un privato e fa battaglia politica in favore di un esponente del Pd, è inaccettabile” avevano tuonato alcuni esponenti. Per giustificare l’eventuale ricorso il sindaco Dosi aveva tirato in ballo la dottrina politica che vorrebbe una migliore governabilità con venti consiglieri. In seguito - prima dell’ultima decisione - aveva precisato che “avrebbe riflettuto sul da farsi con i suoi collaboratori”. Anche perché, gli era stato fatto notare, costituzione in giudizio o meno, il responso del Consiglio di Stato arriverebbe in ogni caso e magari Ponzini potrebbe tornare a sedersi tra i banchi di Palazzo Mercanti in un nuovo e clamoroso giro di valzer. E allora perché spendere risorse pubbliche, già risicate, per un ricorso evitabile? Spending review, signor sindaco, spending review. Marcello Pollastri Nelle foto: a sinistra Marco Colosimo (Piacenza Viva), a destra Sandra Ponzini (Pd)


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ATTUALITÀ

Amici animali - Anche a Piacenza non mancano storie di crudeltà: le associazioni di volontariato moltiplicano gli sforzi

Abbandoni, ingressi al canile a +50% Gattile, videosorveglianza contro la barbara usanza di scagliare cuccioli all’interno COSTANZA ALBERICI Centomila cani e oltre 57mila gatti abbandonati ogni anno in Italia; questi i dati che riguardano il grave problema degli abbandoni di animali domestici, un fenomeno che diventa particolarmente preoccupante durante i mesi estivi, complici le partenze per le vacanze durante le quali sembra proprio che i nostri amici a quattro zampe diventino un problema. In realtà conciliare le ferie con un corretto trattamento di cani e gatti è possibile: ecco la situazione nel piacentino e alcuni suggerimenti forniti dallo staff di Senza Catene, associazione animalista di Piacenza che, totalmente autofinanziata, si occupa della tutela degli animali domestici, con particolare attenzione alle adozioni. È difficile stimare gli abbandoni nella provincia di Piacenza; tuttavia Senza Catene ci ha fornito il numero medio di ingressi in canile: nei mesi estivi vi entrano circa 15 cani al mese, contro i 7-10 dei mesi invernali; un sonoro +50% e oltre. A bilanciare questa situazione però c'è il dato relativo alle adozioni, che in estate quasi paradossalmente - aumentano. Pierpaolo Repetti, responsabile del Gattile di Piacenza, ci

ha raccontato che nella stagione calda aumentano le segnalazioni di abbandono di gatti: "A volte si tratta anche di rinunce di proprietà 'mascherate' da abbandoni: telefonate che ci segnalano gatti abbandonati chiaramente domestici, ben nutriti e puliti; probabilmente chi ci chiama in questi casi è il padrone stesso che intende liberarsi del proprio animale senza lasciarlo in strada. D'estate gli abbandoni sono più numerosi; fino ad ottobre è il periodo più critico. Attualmente il gattile ospita 137 gatti; quest'anno abbiamo finalmente risolto un grave problema che ci ha riguardato fino alla scorsa estate: alcune persone per liberarsi di un gatto 'lanciavano' let-

Adozioni esterne, l’impegno di ‘Senza Catene’ L'Associazione Onlus Senza Catene è nata nel 2010 e coinvolge animalisti attivi e semplici amanti del proprio amico a quattro zampe. In particolare si occupa delle adozioni esterne, cioè tutti quei casi, spesso urgenti, di persone che non possono più occuparsi dei loro animali, intervenendo in modo immediato, così da evitare il canile o gattile, e soprattutto l'abbandono. Formata solo da volontari (ad oggi 75), Senza Catene è totalmente autofinanziata; per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina Facebook di Senza Catene, dove si trovano tutte le indicazioni necessarie per associarsi o per contribuire all'importante missione dell'Associazione. Chi volesse adottare un cane o un gatto

può rivolgersi a Senza Catene all'indirizzo infosenzacatene@libero.it: gli animali in cerca di una casa sono davvero molti, come Andres e Lora, due Griffon Bleu, arrivati al canile di Piacenza molto provati, ritrovati vaganti e senza microchip. Giovani e molto buoni, verranno affidati anche separatamente; oppure Bunny, un gatto di circa sette anni che viveva per strada alimentato da una signora; investito da una macchina e gravemente ferito, ora sta bene ma cerca una casa in quanto in strada, nelle sue condizioni, non riuscirebbe a sopravvivere; per informazioni su queste e molte altre adozioni è possibile contattare Senza Catene all'indirizzo e-mail sopra riportato o al numero 334 986 7318.

teralmente l'animale (spesso si trattava di cuccioli) all'interno del gattile, facendogli fare un volo di tre metri oltre la recinzione e ferendolo gravemente. Ora la zona è video sorvegliata e chi compisse un gesto del genere verrebbe immediatamente identificato e denunciato". Non solo l'abbandono, ma anche il maltrattamento degli animali è un fenomeno diffuso soprattutto in estate: l'Associazione Senza Catene riporta alcuni casi emblematici di come l'uomo possa diventare 'aguzzino' del proprio animale domestico. "Una segnalazione piuttosto frequente riguarda gatti abituati a vivere in casa lasciati soli per strada afferma Simona Bollani, responsabile relazioni esterne di Senza Catene - Il luogo comune secondo cui il gatto è un animale che si arrangia da solo è da sfatare, soprattutto se è abituato a vivere in una casa e non è avvezzo alle insidie del mondo esterno, come macchine, altri gatti, assenza di cibo e acqua, cattiveria ed ignoranza umana, e molti altri pericoli". Non solo i gatti, ma anche i cani vengono lasciati in condizioni terribili mentre la famiglia è in vacanza: particolarmente scioccante è stato il caso di un cane relegato per giorni sul balcone, cui i vicini del piano di sopra calavano acqua e cibo; dopo la segnalazione, è

stato recuperato dai vigili del fuoco già in gravi condizioni. Tuttavia la storia ha il suo lieto fine: curato e portato in canile, è stato poi adottato da persone capaci di trattarlo come si deve. Avere un animale domestico è infatti un impegno che dura tutta la vita del nostro piccolo amico; abbandonarlo, oltre che una crudeltà, è un reato punito dalla legge. Avere un animale non compromette affatto la possibilità di concedersi una vacanza: esistono infatti strutture ricettive che accettano il nostro amico a quattro zampe; qualora non fosse possibile portarlo con noi, preoccupiamoci di affidarlo ad un parente o ad un amico di fiducia, oppure ad una pensione per animali. Se proprio non ci si potesse più occupare del proprio cane o gatto, vige comunque il dovere morale di non abbandonarlo. L'alternativa esiste, ed è la possibilità di rivolgersi ad associazioni di volontariato della propria zona per chiedere di trovare una famiglia al proprio animale, oppure - se la situazione fosse particolarmente urgente - ci si può rivolgere al canile o al gattile, facendo la rinuncia di proprietà; ovviamente quest'ultimo caso presuppone ragioni molto valide, ben più gravi di una semplice partenza per le vacanze estive.


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VIVIPIACENZA

Piacenza, Maremma!: arrivano i butteri

A San Nazzaro “Il Po a Colori”

Sabato 21 e domenica 22, al birrificio Bad e azienda agricola Duchessa di Castagneto (SS 45 zona Cernusca), due giorni di divertimento tra cavalli, cani, cose buone da mangiare e da bere, un borgo dimenticato e tanti amici. In mattinata, passeggiate in carrozza, pony games, battesimo della sella e mercato campagna amica; nei pomeriggi, medesimo programma con spettacoli equestri speciali alle ore 17. Per informazioni consultare il sito www.duchessa.info o telefonare al numero 3357474850 (Daniele).

A San Nazzaro torna la rassegna jazz con navigazione al tramonto e cena sull’argine “Il Po a Colori”. Sabato 21, serata verde, con concerto di Bossanova. Alle 20, navigazione; alle 21 aperitivo e cena; alle 22.30 concerto, cocktail e relax in angolo benessere. La formula cocktail costa 25 euro a persona ed esclude la cena; quella completa (55 euro) prevede anche il menù tematico con salumi, sottoli della casa e peperoni verdi ripieni, panzerotti alle erette, reale di vitello con patate al forno e verdurine d’orto, semifreddo alla menta con cioccolato fondente, caffè, acqua e vino.

WEEKEND Bobbio Film Festival, tuffo nel buon cinema PIETRO CORVI

Sarmato travolgente: è Sun Rock Festival Anche quest'anno a Sarmato è Sun Rock Festival: venerdì 20 e sabato 21, un weekend ad ingresso libero a tutto rock’n’roll, incalzante rockabilly, sanguigno r&b e un pizzico di western swing. Non mancheranno stand gastronomici, fiumi di birra, bancarelle vintage; Harley Davidson, macchinoni americani e vestiti a tema saranno ovviamente i benvenuti. Quanto ai concerti, venerdì sugli scudi ecco i The Spooky Steps (con tanto Johnny Cash, nella foto) e i Miss T. and the Mad Tubes, ovvero un combo in stile country & rock’n’roll intrecciato alla bravura della cantate Tania Dausilio e al virtuosismo del sassofonista Piergiorgio Elia. Sabato invece guadagneranno la scena i The Starliters, musicisti di grande esperienza e spiccata vocazione ad un rockabilly che pur rimanendo energico nell’approccio è andato evolvendosi verso matrici fatte di country, hillibilly boogie, honky-tonky e western swing. Dopo di loro, i milanesi Backseat Boogie, neo-rock-a-billy trio con influenze che vanno dal rhythm'n'blues fino al bluegrass. Nelle storie dei loro brani, la realtà di ogni giorno e i sogni di ogni notte, a volte con ironia, a volte con rabbia, tra gente comune e super-eroi locali, miraggi anni cinquanta e treni in corsa.

Musica ai Giardini, martedì 24 il talento di Camardi e Grafitti Martedì 24, come sempre alle 21.30, per la rassegna “Musica ai Giardini” ai Giardini Margherita arrivano Maurizio Camardi (sassofono soprano, tenore, duduk, nella foto) ed Emanuele Grafitti alla chitarra, un autentico talento emergente. Un nuovo progetto, questa volta in duo, per il padovano Camardi: il repertorio si snoda tra brani originali e qualche “cover” e si sviluppa a cavallo di generi differenti attraverso sonorità dirette e quasi cameristiche, nell’intreccio tra i sassofoni e gli altri fiati etnici con le chitarre classica ed acustica.

Da “Terraferma” a “Romanzo di una strage”, dagli “idioti” di Biggio e Mandelli a “Quando la notte” di Cristina Comencini. Tanti film. E tanti “nomi” di richiamo, da Gianni Amelio (nella foto a destra) a Marco Tullio Giordana, da Claudia Pandolfi a Donatella Finocchiaro (nella foto sotto) al produttore Domenico Procacci. Con queste premesse importanti ritorna, nella sua sedicesima edizione, il “Bobbio Film Festival”, a partire da sabato 21 e fino a sabato 4 agosto, sotto la direzione artistica di Marco Bellocchio, la supervisione di Pier Giorgio Bellocchio e la direzione organizzativa di Paola Pedrazzini. Tra proiezioni, dibattiti, eventi collaterali e ospiti molto popolari che si avvicenderanno nell’antico Chiostro di San Colombano, questa edizione ha il pregio di mixare film la cui distribuzione ha garantito grande successo con opere poco note, ma di pregio e di notevole qualità artistica. Il dibattito e il dopo-film, anche quest’anno, rappresenteranno poi la peculiarità del Festival, che il pubblico in tanti anni ha sempre gradito. Riportiamo a parte per intero il programma delle proiezioni, ma qui val la pena ricordare, ancora una volta, la presenza dei corsi di regia cinematografica “Farecinema”, che saranno diretti dal venerato maestro Franco Piavoli, e quelli di critica cinematografica, terzo seminario residenziale a cura della rivista “Duellanti”. Tornando al Festival, lo spazio al cosiddetto “cinema invisibile” sarà garantito, ad esempio, da “Io sono lì” di Andrea Segre con Giuseppe Battiston, ma anche da “Sette opere di misericordia” di Massimiliano De Serio o “La Bas – educazione criminale” di Guido Lombardi, piccole perle del cinema italiano che il Festival porterà all’attenzione di un vasto pubblico. La qualità non mancherà anche nelle pellicole più note, come “Il primo uomo” di Gianni Amelio e “Cesare deve morire” dei Taviani, nei film divertenti, come “Scialla” di Franceso Bruni con Fabrizio Bentivoglio, in una profonda riflessione sulla crisi del nostro tempo come è “L’industriale” di Montaldo e nelle ricostruzioni storiche di parentesi buie della storia nazionale come “Romanzo di una strage” di Giordana, ovvero Piazza Fontana e dintorni, e “Diaz”, la tragedia del G8 nel bellissimo film di Daniele Vicari. Info e dettagli su www.bobbiofilmfestival.it. Biglietti e abbonamenti disponibili al chiostro di San Colombano tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19.30 o dalle 19.30 per ciascuna serata di spettacolo.

Proiezioni e grandi ospiti: gli appuntamenti in programma Ecco le proiezioni del Bobbio Film Festival, sempre alle 21.15. Sabato 21 luglio, Terraferma. Attore ospite Donatella Finocchiaro; Domenica 22 luglio, Il primo uomo. Regista ospite Gianni Amelio con alcuni attori del cast; Lunedì 23 luglio, L'ultimo terrestre. Regista ospite Gipi con alcuni attori del cast; Mercoledì 25 luglio, Diaz. Ospite il produttore del film Domenico Procacci con alcuni attori del cast; Giovedì 26 luglio, Cesare deve morire. Ospite il montatore del film Roberto Perpignani; Venerdì 27 luglio, Quando la notte. Ospite Cristina Comencini ed il produttore Riccardo Tozzzi con l'attrice Claudia Pandolfi; Sabato 28 luglio, I soliti idioti. Regista ospite Enrico Lando con gli attori Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli; Domenica 29 luglio, La bas. Regista ospite Guido Lombardi con il produttore Gaetano Divaio e la montatrice Annalisa Forgione; Lunedì 30 luglio, L'industriale. Regista ospite Giuliano Montaldo con alcuni attori del cast; Martedì 31 luglio, Scialla. Regista ospite Francesco Bruni con alcuni attori del cast;Mercoledì 1 agosto, La criptonite nella borsa. Regista ospite Ivan Cotroneo con alcuni attori del cast; Giovedì 2 agosto, Io sono Li. Regista ospite Andrea Segre con alcuni attori del cast; Venerdì 3 agosto, Sette opere di Misericordia. Regista ospite Massimiliano De Serio con l'attore Roberto Herlitzka.

‘Wake up Salso’, weekend esuberante Due giorni ad ingresso gratuito con band emergenti e tanto divertimento Nel weekend di Salsomaggiore ritorna “Wake Up Salso”, gemellato quest’anno con il Noize-fest del magazine online noizeitalia.com (giunto al suo undicesimo anno di attività). Risultato? Due giorni di festa ad ingresso gratuito: sabato 21 e domenica 22 il parco G. Mazzini ospiterà due palchi per le esibizioni delle band e dj set, uno skatepark, stand di cibo, bevande, bancarelle di hobbysti e swap market, libri e distro, e sarà il punto d'arrivo del Vespagiro della Val Stirone. Sabato, afterparty all’hotel Il Cantuccio fino a tarda notte. Tra i gruppi di sabato si segnalano i The Last Internationale (garage folk blues da New York, nella foto), un incrocio tra PJ Harvey e White Stripes con le radici ben piantate nel folk/blues e nella roots music degli indiani pellerossa, e gli hard-rockers pavesi Doctor Cyclops, ma anche i piacentini garage-rockers Philip and the Marmalade e gli sperimentatori di stoner psichedelico Operazione Intergalattica Spaziale!.

Domenica, citiamo almeno il powerpop’n’roll da Oslo di Caroline & The Treats, gli oscuri e lisergici Caronte da Parma e gli energici punk-rockers ultra contaminati Donald Thompson, da Fidenza.


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VIVIPIACENZA Filippo Graziani canta Ivan per beneficenza

A Mortizza sei classici del cinema

Il 25 luglio, nel piazzale della piscina di Travo, si terrà il concerto di Filippo Graziani, che canterà le canzoni del padre Ivan. L’evento è a carattere benefico, a favore dell’associazione Epilessia Piacenza Onlus, il cui presidente è Patrizio Persi. Prima dell’esibizione, in collaborazione con la libreria Farhenheit 451, verrà presentato il libro “Ivan graziani, viaggi e intemperie” alla presenza dell’autore Lorenzo Arabia. L’ingresso alla serata è gratuito.

Sei serate con grandi classici del cinema italiano dal 1945 al 1962. Si tratta di “Come eravamo”, rassegna organizzata dalla Cooperativa di Mortizza in collaborazione con l’associazione Cinemaniaci. Dopo la prima proiezione di “Roma Città Aperta”, venerdì 20 alle 21.45 si vedrà Ladri di Biciclette di Vittorio De Sica, 1948, con Lamberto Maggiorani, Enzo Staiola, Lianella Carell, Elena Attieri, Gino Saltamerenda e Vittorio Antonucci. Ambiente coperto e bar attrezzato con piccola cucina.

A CURA DI PIETRO CORVI

WEEKEND

Al Val Tidone Festival scocca l’ora della lirica Caroline and the Treats, Spazio 4 si fa bollente A Spazio 4, il primo festival “noise”, che arriva nel giorno in cui l’uomo sbarcò sulla Luna, sabato 21, e la regina del divertimento power-pop norvegese Caroline con i suoi Treats (nelle foto in alto e sotto a destra), mercoledì 25. Il festival noise, dalle 19 fino alle 24, tra frullatori e macchine da cucire usate come strumenti musicali, offrirà ben 7 concerti e due dj-set, una manciata di proposte dalla scena di genere del nord Italia, con tanto di speciale allestimento della “zona boschetto”, a tratteggiare la serata più estrema della stagione di Spazio 4. Suoneranno i bolognesi Space Chicks in Trouble, Fecalove VS. Indch Libertine, i Rage Against The Swing Machine, i Kern, Nascitari & Poseitrone da Cuneo, il biellese Luca Sigurtà (nella foto in basso) e i bellunesi Molestia Auricularum. A chiudere, si ballerà malamente con i dj-set di Dj Balli e Ralph Brown, anche loro da Bologna. Quanto al concerto del 25 (ad aprire saranno i piacentini Lawyer Beaters), Caroline Andersen è la professionista del divertimento. Dalla “più profonda” Scandinavia, parallelamente alla sua nota e alquanto piccante professione, decide di formare una rock’n’roll band: i Treats. A supportare la voce della biondissima e procace Caroline ci sono il guitar-hero Morten Henriksen (suo compagno nella vita e leader degli Yum Yums, la più grande power-pop band europea), Glenn Glitter dei Twistaroos al basso, e il bad boy Ole Nesset degli Høygir alla batteria. Il suo è un Power-Pop frizzante che sa ben miscelare i classici del genere e strizzare l’occhio ai migliori interpreti moderni.

Per il Val Tidone Festival scocca l’ora della lirica. Domenica 22 alle 21.15, nella piazzetta della Chiesa di Nibbiano (Sala Diana in caso di maltempo), per questo appuntamento ormai tradizionale del filone classico del festival diretto da Livio Bollani (appuntamento in collaborazione con la Tampa Lirica di Piacenza), arrivano la soprano Chiara Taigi, la mezzo soprano Anna Maria Chiuri (nella foto) e il pianista Corrado Casati. Nata a Roma, la Taigi ha cantato nei principali teatri italiani ed esteri, dalla Scala di Milano, dove ha debuttato nel ruolo di Desdemona in “Otello” diretta da Riccardo Muti, al Maggio Musicale Fiorentino, dal Ravenna Festival all’Opernhaus di Zurigo, dal San Carlo di Napoli alla Deutsche Oper di Berlino. Tra i grandi maestri che l’hanno diretta, Claudio Abbado, Sir John Elliott Gardiner e Riccardo Chailly. Anche la Chiuri ha calcato i palcoscenici dei teatri più prestigiosi del mondo, dalla Scala al Regio di Torino, dal Carlo Felice di Genova alla Fenice di Venezia, dall’Opera di Lipsia a Mosca, Tokyo, Tel Aviv e lavorato con direttori e registi come Chailly, V. Jurowski, Kuhn, Mehta, Muti, Abbado, Lavia, Olmi e Ronconi. Diplomato con lode in pianoforte e direttore del Coro del Teatro Municipale di Piacenza, Casati può a sua volta vantare collaborazioni importanti, da Daniel Oren a Mtislav Rostropovich, da Marco Bellocchio a Riccardo Muti, e la partecipazione alle produzioni di alcuni fra i più famosi teatri di tradizione italiani.

Appennino Festival, Sparagna protagonista a Gropparello L’edizione 2012 dell’Appennino Festival, la rassegna di musica popolare delle Quattro Province nei borghi dell’Appennino piacentino diretta artisticamente da Maddalena Scagnelli e sostenuta da Regione Emilia Romagna, Provincia di Piacenza, Fondazione di Piacenza e Vigevano e vari comuni e comunità montane, continua a Gropparello domenica 22 con il virtuoso dell’organetto, promotore della Notte della Taranta ed etnomusicologo di fama Ambrogio Sparagna (nella foto) con il suo Trio. Alle 18, prima del concerto, passeggiata sotto i boschi con partenza da Sariano, tappa alla Chiesa vecchia e arrivo in piazza a Gropparello. Degustazione in piazza. Servizio navetta gratuito Sariano-Gropparello-Sariano.

Centro, è movida anche dopo i Venerdì

I film sotto le stelle nel tris di rassegne Nuova pioggia di film per le rassegne cinematografiche estive di Piacenza (arena Daturi), Pontenure (villa Parco Raggio) e Fiorenzuola (alle scuole elementari). Ingresso intero 6 euro, ridotto 4,50 a PC e Pontenure; 5 euro a Fiorenzuola; inizio proiezioni sempre alle 21.30. Al Daturi, giovedì 19 si parte con Sherlock Holmes. Gioco di ombre di Guy Ritchie (Usa, 2011). Si prosegue il 20, con Marigold Hotel di John Madden (Gran Bretagna, 2012), il 23 si vedrà C’era una volta in Anatolia di Nuri Bilge Ceylan (Turchia, 2010), il 24 L’amore che resta di Gus Van Sant (Usa, 2011), il 25 J. Edgar di Clint Eastwood (Usa, 2011) e il 26 Melancholia di Lars von Trier (Danimarca, 2011). A Pontenure, invece, il 19 spazio a Piccole bugie tra amici di Guillaume Canet; lunedì 23, Diaz di Daniele Vicari; il 24 The last farmer di Giuliano Girelli (serata evento ad ingresso gratuito); il 25, ecco il documentario “The Well” di Paolo Barbieri e Riccardo Russo (che ritrae una popolazione di pastori seminomadi del sud dell’Etiopia che gestisce le scarse riserve d’acqua attraverso un’organizzazione di tipo comunitario), alla presenza dei registi e di Jonathan Ferramola, co-direttore del Terra di Tutti Film Festival; giovedì 26, 17 ragazze di Delphine e Muriel Coulin. A Fiorenzuola, infine, il 19, sullo schermo ci sarà Hunger di Steve McQueen; il 20 e 23, Cosmopolis di David Cronenberg; il 24 e 25, Lorax - Il guardiano della foresta, per la rassegna “Estate Ragazzi”; il 26, dunque, 7 giorni all’Havana, sette registi per sette differenti sguardi d’autore su l’Havana, uno per ogni giorno della settimana, di Lurent Cantet, Benicio Del Toro, Julio Medem, Gaspar Noé, Elia Suleiman, Juan Carlos Tabio, Pablo Trapero.

Eletta ad Agazzano, ha 18 anni

Il cuore della città continua a pulsare tra dj-set, concerti e buona tavola Si è concluso con gran successo il percorso delle "Shopping night", ma il centro città continua a pulsare di eventi che non lasceranno a bocca asciutta gli "orfani" dei tanto amati "Venerdì piacentini". Giovedì 19 e 26, a partire dalle 21, ritornano in Piazzetta delle Grida gli ormai tradizionali dj-set di Matteo Maddé e Tony T. Venerdì 20, invece, per la rassegna "Gusto & musica dal balcone di via Calzolai", concerto verticale del cantautore parmigiano Ugo Cattabiani (nella foto), classe '77: blues d’autore tra rock ballad e country-folk, un forte legame con la musica nera e la dimensione estemporanea dell'improvvisazione. Una scrittura sfaccettata, tra blues e la tensione espressiva della migliore tradizione italiana. Sabato 21, dalle 21, la movida si dividerà tra Piazzetta delle Grida, con lo scoppiettante concerto di hammond-beat dei piacentini Link Quartet, e via Cavour, per la sua Notte Rosa con musica dal vivo. Il 22 si tornerà in Piazzetta delle Grida per u-

Miss Piacenza 2012 è Arianna Torresendi

na nuova "Domenica del gusto", stavolta dedicata allo "street food", ovvero il cibo di strada.

Miss Piacenza 2012 è Arianna Torresendi. La 18enne studentessa piacentina (terza da sinistra, nella foto) è stata eletta venerdì 13 luglio scorso ad Agazzano. Studentessa, Arianna è alta 1.70, è bionda ed ha gli occhi verdi. La più bella del 2012 pratica danza classica e moderna e l’ha spuntata su 17 concorrenti, di cui 14 di Piacenza e provincia. (dosse)


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CITTÀ UTILE

Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 20.7.2012 AL 27.7.2012 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 SAN GIACOMO – Via V. Veneto, 88 DR. FIORANI – P.zza Borgo, 40 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 20.07 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 23 21.07 DR. CROCI – P.zza Cavalli, 29 22.07 DR. ANTONIO CORVI – Via XX Settembre, 65 23.07 DR. PARMIGIANI – P.zza Duomo, 41 24.07 DR. PARMIGIANI – P.zza Duomo, 41 25.07 DR. LANERI – C.so V. Emanuele, 64/66 26.07 CAMILLO CORVI – Via XX Settembre, 106 27.07 DANTE – Via Nasolini, 56 E' possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo.

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Avis, i prelievi 22/07/2012 AGAZZANO – MONTICELLI D’ONGINA MORFASSO UNITA’ DI RACCOLTA VAL D’ARDA 20/07/2012 ALSENO (venerdì) 22/07/2012 CASTELVETRO P.NO - GROPPARELLO

(Info a cura del Settore Servizi Sociali e A bitativi Comune di Piacenza)

Servizio di quartiere Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla persona e al Cittadino, comunica che, al fine di sostenere le persone anziane in condizione di fragilità e solitudine, potenzia nel periodo estivo il Servizio di Quartiere. Il Servizio si rivolge ad anziani anche temporaneamente soli ed offre monitoraggio e l'erogazione gratuita di prestazioni quali accompagnamento per visite o commissioni, spesa e ritiro di ricette mediche. Fino al 31 agosto, sarà attivabile sia tramite gli sportelli dell'Informasociale sia attraverso il numero verde (gratuito) 800286678 attivo dal lunedì al sabato dalle 13 alle 18 e la domenica dalle 8 alle 18. Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione di Auser, Croce Bianca e Circoscrizione 2, verranno aperti centri d'incontro climatizzati nei quali saranno organizzate attività di animazione. Chi ha difficoltà a raggiungere i centri in modo autonomo, potrà contattare il numero verde 800286678. Per informazioni rivolgersi allo Sportello Informasociale.

attività particolari pensate per le diverse età dei partecipanti:-piccoli - fino a 6 anni-medi da 7 a 12 anni-grandi - da 13 a 18 anni-adulti - oltre 18 anni. Si svolgerà dal 25 giugno al 5 agosto e dal 20 agosto al 9 settembre, nei seguenti orari: dal lunedì al venerdi dalle 17.30 alle 19.30; martedì anche dalle 20.30 alle 23.00 e giovedì anche dalle 9.30 alle 12.00. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Per informazioni rivolgersi alla Coop. Aurora Domus, tel. 0523/606299, e-mail servizieducativi@auroradomus.it

Alloggi di edilizia residenziale pubblica Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, comunica che le graduatorie relative alle domande per l’assegnazione della casa popolare e per la mobilità negli alloggi di edilizia residenziale pubblica, presentate entro il 15 maggio, saranno esposte in data 31 luglio 2012 presso l'Ufficio Abitazioni, via Taverna 39, e presso i due Sportelli Informasociale. Per maggiori informazioni rivolgersi all’ Ufficio Abitazioni, via Taverna 39 Tel. 0523/492718 - 492739.

Centro per le famiglie Il Centro per le Famiglie del Comune di Piacenza comunica che lo Sportello Informafamiglie&bambini per il mese di luglio effettuerà il seguente orario: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12.

Piacere estate La Coop.Aurora Domus, in collaborazione con diverse realtà del sociale operanti nel quartiere1, comunica che è iniziata la quinta edizione del progetto: Piacere Estate. L'iniziativa prevede animazioni, giochi e spettacoli per grandi e piccini nei giardini di Padre Gherardo, con

Abbigliamento, scarpe, borse: al Kaefu ribassi fino al 60% Sconti mozzafiato al Kaefu Market, il grande megastore di Piacenza situato in via Genova: ribassi fino al 60% su abbigliamento, calzature, borsetteria ed accessori. I prezzi già competitivi del Kaefu Market scendono così di oltre la metà, rivelandosi un’occasione imperdibile per concedersi qualche acquisto in più. Quello dei saldi è come sempre un periodo attesissimo e al Kaefu Market gli sconti non deludono le aspettative di chi vuole acquistare i capi di stagione senza spendere troppo. La sezione dedicata all’abbigliamento è vastissima e soddisfa le esigenze ed i gusti di tutti: donna, uomo, bambino con i capi trendy dell’estate, gli accessori del momento e l’area dedicata all’intimo. Il periodo dei saldi è l’ideale per fare acquisti

risparmiando, e gli stand di vestiti, t-shirt, jeans e molto altro del Kaefu offrono una gamma vastissima di stili e tendenze, anche negli espositori di scarpe, borse ed accessori. Oltre all’abbigliamento, i due piani di merce esposta offrono moltissimi altri articoli: bigiotteria, casalinghi, ferramenta, articoli per gli animali, decorazione, fiori artificiali, detersivi, articoli da regalo, cartoleria, biancheria, giocattoli, prodotti per la casa, il cui rapporto qualità-prezzo è ottimo. Il Kaefu è aperto con orario continuato tutti i giorni della settimana dalle ore 9 alle 20.30; situato in via Genova, a pochi passi dal centro, offre al cliente un assortimento vastissimo in ogni categoria merceologica garantendo la qualità al miglior prezzo.


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TEMPO LIBERO

AGENDA WEEKEND ‘Mercatini dell'Antiquariato e della Creatività’ a Pianello Terza edizione dei “Mercatini dell'Antiquariato e della Creatività” di Pianello VT, organizzati dalla Pro Loco pianellese, venerdì 20 luglio. Il mercatino è aperto ad antiquari, hobbisti, creativi, artigiani e a tutti gli appassionati; è l’occasione giusta per lo scambio e l’acquisto di oggetti di modernariato, antiquariato, bigiotteria, oggettistica artigianale, maglieria, saponi, cere artigianali, libri antichi, oggetti da collezione, tutti frutto dell’ingegno e della manualità o collezionati da appassionati o artigiani. Il mercatino sarà situato lungo largo dal Verme; in via Roma avrà invece sede il mercatino dei bambini organizzato in collaborazione con i commercianti locali. In programma eventi per bambini: gonfiabili, giochi e animazioni. Durante le serate, grazie agli esercenti e ai commercianti, ci saranno piano bar, iniziative a tema e serate musicali per le vie del centro.

La pittura di paesaggio in mostra a Rivergaro

Estate, ora si torna a navigare sul Po Calpurnia ha già riacceso i motori (a.d) E’ ripartita la stagione di navigazione sul Po con Calpurnia: a disposizione del pubblico escursioni giornaliere, cene e degustazioni a bordo, rassegne enogastronomiche, rassegne musicali, animazione per bambini e percorsi ciclabili abbinati. Il programma è stato presentato nei giorni scorsi in Provincia: fino a novembre la motonave navigherà sulle acque del Grande Fiume con escursioni di una o due ore e giornaliere (gli attracchi sono a San Nazzaro, Caorso e Roncarolo) al costo di 10 euro a persona. Tra gli eventi collaterali “Il Po a Colori”, rassegna di escursioni al tramonto: dopo la serata rossa del 14 luglio, sono in programma serata verde (21 luglio), serata rosa (27 luglio) e serata arancio (4 agosto). Gli eventi (costo dai 25 ai 55 euro) miscelano tipicità e musica jazz. Per gli amanti della

buona cucina anche la rassegna “Cene a bordo” a base di fritto di fiume (45 euro, il 21 e il 28 settembre) o menu piacentino (25 euro il 2 e il 30 settembre). A settembre e ottobre, per i più piccoli, una navi-

PIACENZA - NOTTE ROSA IN VIA CAVOUR Sabato 21 luglio dalle ore 21.00 al via l’iniziativa Notte Rosa che si svolgerà in via Cavour: protagonista sarà la musica dal vivo.

PIACENZA - E...STATE IN CITTÀ

gazione pomeridiana con animazione e merenda sul fiume (costo 10 euro). Per le quattro domeniche di ottobre, poi, appuntamento con la rassegna “Il cibo e benessere” con navigazione al tramonto e degustazioni alla scoperta di cibi naturali a cura di Lumen (25 euro). Infine mercoledì 31 ottobre festa di Halloween sul fiume con navigazione notturna, cena e letture horror (49 euro adulti e 24,50 bambini) e per tutte le domeniche di novembre “November Porc in Torpedone” con possibilità di navigazione, pranzo a tema, tour in Torpedone e merenda in trattoria sull'argine (da 39 a 59 euro). Per informazioni: www.navigazionepiacenza.it.

fini tra Val Nure e Val Trebbia, in piena notte, per ammirare la volta celeste. Si raggiungerà Ciregna in auto; di lì a piedi verso Metteglia, per arrivare alla spianata di fontana Marenga dove alcuni esperti illustreranno le particolarità del cielo. Per info tel. 338.8558825

PECORARA - FESTA DEL BAMBINO

(c.a.) Una mostra che racconta la pittura di paesaggio nell’Emilia tra Otto e Novecento, soggetto oggi molto apprezzato ma che fino al periodo considerato non aveva una vera autonomia: questa è “Paesaggi e vedute nella pittura emiliana”, l’esposizione inaugurata lo scorso 14 luglio presso l’Auditorium Casa del Popolo di Rivergaro e visitabile fino al 19 agosto. Curata da Gabriele Dadati e organizzata in collaborazione tra Comune di Rivergaro e Centro di Lettura, con il contributo della Galleria d’Arte Moderna Ricci-Oddi, la mostra intercetta quel periodo – tra Otto e Novecento – in cui il paesaggio trova la propria autonomia e dignità. Presenti in mostra saranno opere emiliane ma anche piacentine, a rimarcare che – come sottolineato dal curatore Dadati nell’introduzione al catalogo – se il legame con Milano del nostro territorio è molto forte per ragioni storiche, economiche e sociali, per l’arte il discorso va diversamente e la pittura piacentina deve essere totalmente inserita nella regione di appartenenza. Non solo paesaggi saranno presenti in mostra, ma anche vedute ed ambienti urbani. Tra le opere esposte ci sono dipinti di Giovanni Migliara, Stefano Bruzzi, Francesco Ghittoni, Pacifico Sidoli, Giuseppe Sidoli, Giorgio Morandi, Emanuele Brugnoli, Sergio Belloni e molti altri. La mostra è visitabile dal mercoledì al venerdì dalle ore 21 alle 23 e il sabato e la domenica dalle ore 17 alle 19 e dalle 21 alle 23.

Mercoledì 25 luglio presso il Giardino del "Vittorio Emanuele" di via Campagna, alle ore 17.00 ci sarà “Piacenza canta”, concerto con Ivo Gilian. Iniziativa di ASP "Città di Piacenza".

SAN GIORGIO PIACENTINO - FESTA DELL'ANGURIA

GRAZZANO VISCONTI - A SPASSO PER GUFI

FUORINGIRO

Dal 21 al 23 luglio si terrà presso i giardini Vittoria di San Giorgio la festa dell'anguria. Si susseguono serate musicali danzanti e giochi gratuiti per bambini. Ingresso a offerta.

A Grazzano Visconti ci sarà, venerdì 20 luglio, "A spasso per gufi": visite guidate notturne nel parco di Grazzano Visconti. La visita naturalistica, che continua sabato 21, è a cura di “La Bottega di Mastro gufo” per scoprire la fauna che vive di notte nel parco. Appuntamento presso "La Bottega di Mastro Gufo" Piazza Gian Galeazzo Visconti, 11. Necessaria la prenotazione via mail o telefonica: info@noctua.it 0523.870136

ALSENO - FESTA DI MEZZA ESTATE Fino al 21 luglio ad Alseno si svolgerà l'ottava edizione della festa di mezza estate. Ogni sera non mancheranno l'originale cucina tipica piacentina, il buon vino e l'ottima musica che allieteranno la festa. Venerdì 20 e Sabato 21 serate giovani con i Rad1 e il tributo agli Articolo31.

TRAVO - SPIEDATA DELLO SPORTIVO Dal 20 al 22 luglio si terrà la XXVIII Spiedata dello sportivo, al campo sportivo di Travo. Serate con musica e stand gastronomici.

GRAGNANINO - FESTA DELL'ANATRA Dal 20 al 22 luglio nella località di Pilastro di Gragnanino tre serate all'insegna della buona musica e del buon cibo con l'anatra come specialità.

GARIGA DI PODENZANO - PRESENTAZIONE MONOGRAFIA “PIETRO SCOTTI” Sabato 21 luglio alle ore 18 alla Faggiola, nell’ambito della Festa del Pomodoro e a cura del Circolo Culturale G. Scotti, sarà presentata la monografia "Pietro Scotti, illustre podenzanese, scrittore erudito, scienziato severo, fervente apostolo di San Giovanni Bosco". Interventi di Renato Passerini, redattore della monografia, Lorena Dadati, pres. del Circolo culturale Giuseppino Scotti, don Piero Galvani, parroco di Podenzano, don Davide Maloberti, direttore de Il Nuovo Giornale.

CASTELL’ARQUATO - FESTA DELLA BORTELLINA Dal 21 al 22 luglio a Bacedasco Alto di Castell'Arquato si svolgerà la tradizionale festa della bortellina. Serate con stand gastronomici e musica.

Domenica 22 luglio dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso il campo giochi di Pecorara ci sarà una giornata interamente dedicata ai bambini, con disegni a tema libero e attività ludiche varie. Per info: www.comune.pecorara.pc.it

MONTALBO DI ZIANO - FESTA DEL SANTO PATRONO Domenica 22 luglio dalle ore 17.00 a Montalbo di Ziano, tradizionale processione di S.Cristoforo a partire dalle 17.00 e benedizione delle auto e dei mezzi agricoli; a seguire cena lungo la via che porta al Castello.

FERRIERE - FESTA DELLE FRAGOLE Il 22 luglio a Ferriere ritorna la festa delle fragole in voga negli anni '80 a Ferriere, occasione di assaggio e acquisto delle fragole presso i chioschi disseminati in vari punti del paese, dove si potranno ammirare ragazze in abbigliamento tradizionale di Ferriere.

LUGAGNANO - FESTA DELL'AGRICOLTURA Il 23 e il 24 luglio a Lugagnano Val d'Arda si svolgerà la seconda edizione della festa dell'agricoltura. Ricco programma tra cui: gara di tiro al cinghiale corrente, tiro al piattello e spettacoli equestri. La sera apertura degli stand gastronomici.

CALENDASCO - MARTEDÌ DI LUGLIO Il 24 luglio a Calendasco serata musicale e stand gastronomici.

VIGOLZONE - GIOVE...BALLIAMO SE NON PIOVE Si balla e si mangia presso la Baita Alpini di Vigolzone anche la serata di giovedì 19 luglio: appuntamento con la musica di Massimo e Cristian.

GRAZZANO VISCONTI - SCOPRI LA NATURA NEL PARCO LUGAGNANO - PAESE IN FESTA Dal 21 al 23 luglio a Rustigazzo di Lugagnano d'arda stand gastronomici e musica per tutte le sere.

FERRIERE - SAGRA MADONNA DEL CARMINE

Notte Bianca a Lodi il 21 Il 21 luglio ci sarà la Notte Bianca del Palio di Lodi, l’atteso evento estivo che permette di vivere la città di notte con esercizi commerciali aperti fino a tardi e diverse iniziative che animeranno le vie e le piazze. Dalle ore 20 alle 3 del mattino, il centro abitato sarà attraversato da vari spettacoli: concerti (come il tributo a Jimi Hndrix e agli U2), mostre, musica etnica, ballo liscio e latino americano, intrattenimento per bambini, mercatino del libro e hobbysti, sono solo alcuni degli ingredienti della colorata notte lodigiana. Il programma completo è consultabile su www.comune.lodi.it

Il 21 luglio a Castagnola di Ferriere viene festeggiata la Madonna del Carmine, con una solenne processione, alla quale partecipano anche i paesi vicini. La processione è accompagnata da un lungo concerto di campane della locale chiesa parrocchiale di San Policarpo.

SEMINÒ - FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO Giovedì 19 luglio alle ore 19 inizia la Festa della Madonna del Carmelo nella piazza di Seminò: musica e cucina tipica con bancarelle di artigianato.

CAMINATA - SERATA DANZANTE Sabato 21 luglio a Caminata, presso il campo giochi, serata danzante con l'orchestra "Maurizio Mazzoni" e stand gastronomici. Organizzata dall'Associazione Giovani. Ingresso ad offerta.

PIANELLO - FESTA MESSICANA

Busseto, “Rigoletto” va in scena a Casa Verdi Venerdì 20 e sabato 21 luglio a Busseto va in scena “Rigoletto”: sul palcoscenico sistemato davanti all’abside della Chiesa di Roncole che si affaccia proprio sulla casa natale di Giuseppe Verdi, la celebre opera verdiana in tre atti prenderà vita per celebrare i luoghi che diedero la luce al maestro e ne formarono lo spirito artistico. Sul palco di Roncole Verdi, l’Orchestra Cantiere d’Arte di Reggio Emilia e il coro dell’Opera di Parma accompagneranno il baritono Marzio Giossi nella parte di Rigoletto. Inizio spettacolo alle ore 21.15.

Venerdì 20 luglio a Pianello grande festa con specialità e musica messicana in piscina. Per info: www.turismonibbiano.it

VICOBARONE DI ZIANO - COMMEDIA DIALETTALE “PRESTAMI TUA MOGLIE” Sabato 21 luglio alle ore 21 a Vicobarone di Ziano, presso il parco giochi, va in scena la commedia dialettale dal titolo "Prestami tua moglie". Compagnia composta da: "L'allegra Combriccola di Borgonovo". Ingresso ad offerta.

A Grazzano Visconti, sabato 21 e domenica 22 luglio, appuntamento con "Scopri la natura nel Parco di Grazzano Visconti": visite guidate naturalistiche a cura di “La Bottega di Mastro gufo”. Si raccomanda la prenotazione via mail o al telefono: info@noctua.it o 0523.870136.

CALENZANO - ARTE INSIEME Domenica 22 luglio laboratori e giochi all'aria aperta a Calenzano di Bettola, una giornata in compagnia con la buona cucina locale, la musica, i giochi e l'arte. Si consigliano scarpe adeguate per i percorsi di trekking e di munirsi di torcia per il percorso serale. Per maggiori info: info@calenzanodibettola.com

CARPANETO PIACENTINO - MERCATINI DEL MARTEDÌ SERA Martedì 24 luglio le vie centrali e la piazza di Carpaneto si animano di bancarelle, spettacoli e animazioni per grandi e bambini. Un appuntamento con il divertimento e gli affari per trascorrere piacevolmente le sere d'estate.

BETTOLA - MERCOLEDÌ SERA IN COLLINA Nella suggestiva cornice di piazza Colombo, tutti i mercoledì sera d’estate si può curiosare tra le bancarelle, fare acquisti e assistere a spettacoli e concerti. Appuntamento anche mercoledì 25 luglio per godersi l’estate al fresco, a pochi chilometri dalla città.

FERRIERE - DALLE STELLE ALLE STALLE

PONTE DELL'OLIO - MERCANTI IN BORGATA

Per le escursioni 2012 del progetto DUNE, sabato 21 luglio in serata verrà organizzata un’esplorazione molto suggestiva, ai con-

A Ponte dell'Olio, mercoledì 25 luglio, negozi aperti in serata; sul borgo ci saranno anche diversi eventi a tema.


Corriere Padano

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A TAVOLA

Tortello d’Oro, vince Helen Gran Galà di Vigolzone, ad una 22enne casalinga di Castelsangiovanni il riconoscimento per i migliori fagottini con la coda, tipicamente piacentini Assegnato il Tortello d’Oro 2012: a vincerlo è stata la ventiduenne Helen Giagosti di Castel San Giovanni, i cui mitici fagottini con la coda, tipici piacentini, hanno conquistato la giuria composta dagli chef Filippo Chiappini Dattilo (Antica Osteria del Teatro), Carla Aradelli (Ristorante Riva), Ettore Ferri (La Colonna), Daniele Repetti (Il Nido del Picchio) e dal vicepresidente dell'Accademia della Cucina Piacentina Alberto Paganuzzi. La sfida ha avuto luogo il 16 luglio scorso nel corso del Gran Galà del Tortello, quest’anno alla seconda edizione, svoltosi presso La Tosa di Vigolzone; nella serata, cinque casalinghe si sono cimentate nella preparazione (in un’ora e mezza) di un chilo a testa dei buonissimi tortelli

quest’ultima vincitrice dello scorso Gran Galà, arrivata terza in quest’edizione 2012. La serata è stata soprattutto un momento elogiativo dell’irresistibile fagottino di pasta ripiena, farcita con ricotta, erbette o spinaci, formaggio grana, celebrato anche da una pubblicazione del giornalista Roberto Mori – scomparso l’anno scorso – dal titolo “I Tortelli di Petrarca. L’affascinante origine del più amato primo piatto piacentino”. La serata ha avuto uno scopo anche benefico: i proventi sono devoluti alle popolazioni terremotate dell’Emilia. Costanza Alberici della tradizione piacentina. Nella sfida la giovane Helen ha sbaragliato le altre quat-

tro concorrenti: Paola Battini, Lina Delfanti, Doretta Fossati e Adele Pizzamiglio,

CUCINA D’AUTORE

Questa ricetta dei tortelli con la coda è di Carla Aradelli (foto in basso), chef del Ristorante Riva (Ponte dell’Olio), tratta dal calendario 2012 del Consorzio Piacenza Alimentare.

Tortelli con la coda Ingredienti: per la pasta: 500 g di farina, 3 uova intere, 3 tuorli, sale, olio, cacao, erbette, pomodoro, barbabietola (per colorare parte della pasta) Per il ripieno: 200 g di ricotta di pecora, 400 g erbette, 100 g formaggio grana piacentino grattugiato, sale Per condire: burro, salvia ed erbette scottate per accompagnare Preparazione: Setacciare la farina a fontana sul tavolo; al centro mettere le uova, l’acqua, il sale e impastare. Ad una piccola parte dell’impasto aggiungere cacao, oppure erbette o pomodoro, per conferirgli una colorazione particolare. Tirare una sfoglia sottile, inserendo piccole gocce o striscette di pasta colorata; dividerla in strisce di 8 cm, da cui ritagliare dei qua-

drati di pasta di circa 4 cm di lato. Su ogni quadrato sistemare, nel centro, una noce di ripieno così preparato: lessare le erbette, scolarle, strizzarle, tirarle con la mezzaluna insieme alla ricotta e amalgamare con il formaggio. Infine, ripiegare la pasta chiudendo il tortello a triangolo, poi girare i due angoli e formare una treccia o meglio due code ben strette e sottili arricciandole tra il pollice, il medio e l’indice. Cuocere i tortelli in acqua bollente salata, scolarli e servirli con burro fuso e abbondante formaggio grana piacentino grattugiato. Decorare a piacere con le erbette.

Nella foto le cinque partecipanti al Gran Galà del Tortello

La coppa dell’Alta Val Nure tra i prodotti tipici regionali La coppa piacentina, salume Dop assieme a pancetta e salame, si arricchisce ora di una gustosa sottocategoria: tra i prodotti tipici piacentini segnalati dalla regione Emilia Romagna al ministero dell’Agricoltura compare ora anche la Coppa dell’Alta Val Nure. “Fatta su” e stagionata nell’alta valle dalle particolari caratteristiche microclimatiche, presenta peculiarità diverse rispetto alla coppa DOP prodotta nelle altre zone della provincia. I produttori della coppa dell’alta Val Nure sono i salumifici Ferrari, Lanfranchi (entrambi di Ferriere), Salini (Groppallo) e Garilli (Farini). Erroneamente, in un articolo pubblicato lo scorso numero, alla coppa dell’Alta Val Nure era stata attribuita la Denominazione di origine protetta (DOP) riconoscimento europeo che non le compete. Ci scusiamo con gli aderenti al Consorzio salumi piacentini per aver attribuito ad altri riconoscimenti di cui solo loro possono beneficiare.

Alla sfida dei pisarei Busseto batte Besenzone

Si è svolta venerdì 13 luglio la gara “Te che minera Ja fèt?”, novità dell’edizione 2012 della Festa di Fasò di Besenzone: una sfida gustosissima che ha decretato il miglior piatto di pisarei e fasò preparati da casalinghe (rigorosamente non operatrici della ristorazione). “La gara, alla sua prima edizione, ha ottenuto un buon riscontro afferma la Presidente della Pro Loco di Besenzone Carla Macchetti - hanno partecipato diciassette persone provenienti non solo dalle immediate vicinanze del nostro paese, ma un po’ da tutta la provincia, a dimostrazione dell’apprezzamento dell’iniziativa ad ampio raggio. Ognuno dei concorrenti (nell’immagine, il gruppo

dei partecipanti, foto Lunardini) ha portato con sé i pisarei ed il sugo pronti da cuocere nella cucina che abbiamo messo a disposizione. Una volta pronti, i piatti sono stati messi all’assaggio della giuria che ha premiato i primi tre classificati. Vincitrice del concorso è stata Enrica Pizzelli di Busseto, i cui pisarei e fasò sono stati giudicati correttamente cotti, con sugo equilibrato ed armonico e sapori particolarmente equilibrati. Seconda classificata Italina Fermi, mentre il terzo posto è andato a Lucia Filiberti. A tutti i partecipanti è stato comunque consegnato un attestato di partecipazione. Costanza Alberici


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VIGOLZONE

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Festa del Tortello, 5 serate per ‘assaggiare’ Vigolzone La celebre specialità piacentina protagonista dell’appuntamento al via il 20 luglio al Centro Sportivo, con 4mila posti a sedere e balera da 380 mq

Una delizia inventata per omaggiare Petrarca

FRANCESCA GAZZOLA ‘Al turtel (quand al capitta) l'è cme al libar ad la vitta", scriveva Valente Faustini celebrando i rinomati tortelli con la coda, piatto tipico della gastronomia piacentina, e degno di figurare – secondo il poeta piacentino - “in sla tàvla anca dal re”. In realtà i tortelli con la coda nacquero proprio per omaggiare un nobile signore, non un re bensì un grande poeta che fu ospite al Castello di Vigolzone nel lontano 1351: le cuoche inventarono per l'occasione piccoli ‘fagottini’ di pasta ripiena destinati nientemeno che a Francesco Petrarca (vedi box a lato). Oggi come allora le cuoche di Vigolzone portano avanti la tradizione di tale specialità e ogni anno – da aprile a luglio preparano migliaia di quegli antichi 'fagottini ripieni' da servire in occasione della famosissima ‘Festa del Tortello’. Conosciuta oltre i confini provinciali la Festa del Tortello è in programma quest’anno dal 20 al 24 luglio: Vigolzone attende migliaia di visitatori che ogni anno desiderano degustare la tipicità piacentina dal delicato ripieno di ricotta e spinaci. Da 18 anni la Pro Loco di Vigolzone organizza la rinomata sagra omaggiando il delizioso piatto piacentino, da secoli simbolo del territorio vigolzonese e a cui il Comune ha assegnato nel 2007 la De.Co. (Denominazione di origine comunale). Chiusi a mano uno ad uno i tortelli con la coda vengono serviti agli ospiti – come tradizione

Pro Loco

Una ricetta vincente (fg) Lo spirito di iniziativa dei volontari della Pro Loco e la capacità di valorizzare il territorio promuovendone tradizioni e tipicità hanno reso la Festa del Tortello una manifestazione conosciuta oltre i confini provinciali e capace di attirare anche 20 mila visitatori: “Ogni anno – spiega il presidente Camillo Ronda - prepariamo oltre 20 quintali di tortelli ed è merito della nostra festa – nata 25 anni fa (e riproposta dopo un breve break da ben 18 edizioni consecutive) - se i tortelli con la coda sono diventati il primo piatto più gettonato nelle manifestazioni gastronomiche dell'intera provincia”. Novità di quest'anno sarà la presentazione in anteprima del nuovo spettacolo dell'Orchestra Bagutti (20 luglio). Proseguiranno le orchestre Massimo Dallabianca (21 luglio), Tonia Todisco (21 luglio), Daniele Cordani (23 luglio) e Omar (23 luglio). Ad ottobre si prosegue con la tradizionale Castagnata che da tre edizioni è affiancata dalla Fiera d’Autunno. “Tutte le nostre iniziative sono a scopo benefico” – aggiunge Ronda che ricorda – fra le tante - il consueto pranzo della Vigilia che i volontari offrono alla Caritas e il contributo offerto insieme al Vigolzone Calcio alla promozione del settore giovanile che mancava da tempo al territorio.

vuole – solo con un po’ di burro e salvia e con una spolverata di Grana Padano. A Vigolzone è già tutto pronto: il Centro sportivo comuna-

li con le migliori orchestre e non mancherà tanto intrattenimento anche per i più piccoli con un ampio parco giochi. Lunedì 23 luglio verrà propo-

Sul palco le migliori orchestre Lunedì 23 spettacolo pirotecnico le ospiterà 5 serate di festa con fornitissimi stand gastronomici in cui si potranno assaporare le tipicità piacentine. La Festa del Tortello offre oltre 4 mila posti a sedere e un’ampia balera d’acciaio da 380 mq dove lasciarsi andare alle danze. La gastronomia di qualità sarà infatti abbinata a serate musica-

sto come da tradizione lo spettacolo pirotecnico con i Maestro Bernocco. Per il secondo anno, inoltre, le serate di festa sono state anticipate dal ‘Gran Galà del Tortello’ che si è tenuto lunedì 16 luglio all’azienda vitivinicola La Tosa di Vigolzone. Cinque casalinghe piacentine provenienti da tutta la

provincia si sono sfidate nella preparazione di un chilo di tortelli. La giuria era composta dagli chef d'eccezione Filippo Chiappini Dattilo (Osteria del Teatro), Daniele Repetti (Nido del Picchio), Carla Aradelli (ristorante Riva), Ettore Ferri (La Colonna) e dai due giornalisti di Libertà Giorgio Lambri e di Telelibertà Nicoletta Bracchi che hanno presentato la serata. La serata ha rappresentato l'occasione per offrire un importante contributo alle popolazioni emiliane colpite dal sisma attraverso l'acquisto di una confezione di vino arricchita dal volume “I tortelli di Petrarca”del compianto giornalista piacentino Roberto Mori.

I tortelli con la coda sono legati ad una storia davvero affascinante: furono inventati per omaggiare il grande poeta Francesco Petrarca, il primo destinatario del prelibato piatto nato nelle cucine del castello di Vigolzone. La testimonianza è raccolta nel libro“I Tortelli di Petrarca” (2008, Tipleco) del giornalista e scrittore piacentino Roberto Mori (nella foto a lato), mancato un anno fa. L’intuizione di Mori fu quella di raccogliere in un libro una storia speciale che fino ad allora era tramandata oralmente di famiglia in famiglia. Incuriosito da tale aneddoto, il giornalista piacentino intraprese una lunga ed approfondita ricerca che fornì prove scritte sulla vera origine del tortello con la coda: “Girando di corte in corte – spiegava Roberto Mori in un'intervista rilasciata a Corriere Padano dopo l'uscita del libro e che riproponiamo - Petrarca giunse a Piacenza nel 1351 scoprendo che a Vigolzone si era insediato Bernardo Anguissola, feudatario dei Visconti, legato al poeta da una profonda amicizia testimoniata nelle Epistole Familiares”. Venne invitato a Corte e per l’importante occasione, furono preparati dei “fagottini ripieni”, gli antenati dei tortelli con la coda,e piatto nobile del tempo. “Accadde che tale Merigo da Cassano, maestro di casa, – proseguiva Mori – criticò la forma dei fagottini, “brutti da vedere” e inadeguati a ricevere il grande poeta. Ripieno e pasta erano finiti e le cuoche dovettero arrangiarsi con ciò di cui disponevano, chiudendo i fagottini con una piccola treccia. Nacquero così i tortelli con la coda che - come accadde per la besciamella e il panettone – vennero ideati in una “situazione di emergenza”, alla vigilia di un pasto importante avente per ospite un “potente”. Ciò che rende Piacenza e i tortelli di Vigolzone ancora più speciali – concludeva Mori - è che nacquero per omaggiare un grande poeta”. f.g.


Corriere Padano

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PODENZANO

Podenzano, ‘Fiera in Festa’ per il patrono e l’oro rosso Da sabato 21 a lunedì 30 luglio, dieci giorni di appuntamenti celebrano San Giacomo e il pomodoro, fattore determinante per l’economia locale FRANCESCA GAZZOLA Dieci giorni di festa attendono la comunità di Podenzano che si prepara ad omaggiare e valorizzare le tradizioni e le tipicità che hanno fatto grande la storia del paese. Evento culturale ricreativo ed economico più importante dell’anno, ‘Fiera in Festa’ si svolgerà da sabato 21 a lunedì 30 luglio e abbinerà – come da consuetudine - i festeggiamenti per il patrono San Giacomo alla promozione dell’Oro Rosso. La Fiera di San Giacomo, infatti, è abbinata alla rinomata Fiera del Pomodoro e alle giornate tecniche del 'Tomato World in campo' con workshop e convegni tecnici all'azienda sperimentale Vittorio Tadini e alla Società La Faggiola. La festa – giunta alla diciassettesima edizione – è diventata negli anni l’occasione per valorizzare il pomodoro e la sua filiera come fattore determinante per l’eco-

nomia e il territorio. Da cinque edizioni è divenuta anche il giusto momento per riconoscere la Civica Benemerenza al cittadino di Podenzano che – durante l'anno - si è particolarmente distinto in ambito sociale, culturale ed economico. Il conferimento della Civica Benemerenza avverrà domenica 29 luglio in concomitanza con la grande Fiera di San Giacomo. Ad inaugurare 'Fiera in festa' 2012 sarà

la terza edizione del 'Guitar Wine Festival' (21 e 22 luglio) alla Corte Antica della Faggiola con esposizione della migliore produzione liutaria nell’ambito degli strumenti a pizzico abbinata alla degustazione dei vini delle aziende agricole del territorio accompagnati da altre eccellenze agroalimentari locali. Domenica 22 luglio si daranno appuntamento alla Faggiola alle ore 9 (l'iniziativa è organizzata dal Cpae) un nutrito gruppo di macchine d'epoca che a partire dalle 11 risaliranno l'intera Valnure. Il 24 e 25 luglio aprirà i battenti 'Tomato World in campo 2012' con convegni tecnici, esposizioni di macchine agricole e di attrezzature d'epoca e iniziative di valorizzazione dei derivati del pomodoro: il 24 luglio alla Corte Antica della Faggiola si terrà la tavola rotonda ‘Il pomodoro sui mercati mondiali in vista di un futuro in evoluzione’: scenari e prospettive del pomodoro da industria in vista del

prossimo congresso mondiale in territorio emiliano e dell’Expo 2015. In serata si svolgerà la cena inaugurale ‘A tavola con ..il Pomodoro’. Non mancheranno nelle giornate successive gli incontri tecnici sul pomodoro da industria con i casi di Arp e Asipo (25 luglio), la visita alle prove agronomiche sperimentali sul pomodoro da industria allestite alla azienda Vittorio Tadini (26 luglio) e le mostre sulle attrezzature e le macchine per il pomodoro da industria (a La Faggiola). Il 26 luglio presso il Giardino Haway di Podenzano si festeggeranno i 40 anni di attività della Compagnia Teatrale dialettale 'I Soliti di Podenzano' e presentazione della commedia 'Me Mujer Védva”. Nella stessa giornata inaugureranno le mostre: 'Podenzano capitale del pomodoro e le Sue tre fabbriche” e “Obiettivo Podenzano … un paese al lavoro” all’Auditorium comunale di via Montegrappa. Il 27 luglio le

giornate tecniche sul pomodoro lasceranno spazio alla seconda parte della 'Fiera in Festa', quella capace di trasformare il centro di Podenzano in un grande salotto a cielo aperto con intrattenimento per ogni età: dal 27 luglio strade chiuse ed occupate da tavolini e gazebo e dagli spettacoli degli artisti di strada lungo via Montegrappa con trenino della Pro Loco che organizza anche l’atteso mercatino ‘Gli Affari si fanno in fiera’ (27 e 28 luglio) nell’area della nuova piazza in via Montegrappa dove si collocheranno ricchi stand gastronomici e spettacoli. In serata la novità sarà il ‘Vespa Night con sfilata ed esposizione

dei mezzi d'epoca. Domenica 29 luglio si terrà la grande fiera mercato con una settantina di bancarelle, prodotti tipici locali e raccolta fondi pro terremotati. Durante la giornata si svolgerà anche la seconda Marcia di Re Pomodoro su tre percorsi (6-12-18 km). La marcia - organizzata dalla Società sportiva Gelindo Bordin - transiterà alla Faggiola che offrirà un punto di ristoro con i Salumi Dop Piacentini. Durante 'Fiera in Festa' saranno attivi il Luna Park il banco di beneficenza. I volontari dell'Avis – infine – proporranno un gustoso menu a tema e dal colore rosso a base di anguria e bruschette.

La sorpresa

Logo giovane, ma l’evento è molto antico

La Fiera del Pomodoro Piacentino vanta un logo ufficiale, realizzato dal pittore Alfonso Maffini e depositato alla Camera di Commercio piacentina nel 2008 insieme alla denominazione della Fiera e con attestato dal Ministero dello Sviluppo economico. Novità di quest'anno è la scoperta – grazie al lavoro svolto da alcune insegnanti che hanno effettuato una ricerca presso gli Archivi Storici del Comune – di interessanti documenti che testimoniano l'istituzione a Podenzano di una Fiera chiamata 'Nuova Fiera di bestiame e merci' con una delibera del Consiglio Comunale in data 9 maggio 1892 . Da qui la decisione di celebrarne il 120° anniversario riproponendo in teche i manifesti originali. Con l’aiuto certosino della Famiglia Podenzanese sono state eseguite le riproduzioni fedeli delle delibere e degli scritti ritrovati dove viene indicato che la fiera si deve svolgere l'ultima domenica di luglio in concomitanza con i festeggiamenti per il santo Patrono San Germano d’Auxerre. Nella chiesa di Podenzano fervono i preparativi e come da programma 'La Schola Canthorum' (recentemente premiata quale “Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di Interesse Comunale” nella ricorrenza dei 150 dell’Unità d’Italia) sta provando l’accompagnamento alla Santa Messa del 29 luglio, giorno della Fiera.


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Corriere Padano

PODENZANO

La Faggiola cambia volto Riqualificazione per il corpo centrale della struttura, soprattutto in vista di Expo 2015 COSTANZA ALBERICI La Faggiola cambia volto: la bella corte situata sulla strada provinciale di Val Nure, a pochi chilometri da Grazzano Visconti, nel cuore dell'area di produzione e trasformazione dei prodotti piacentini, è in piena fase di riqualificazione in vista soprattutto dell’Expo 2015. I lavori in corso riguardano la struttura centrale e sono suddivisi in tre fasi: il rifacimento del tetto dell’intero corpo, la ristrutturazione del fienile (la parte sottostante) e la stalla (il piano terra). Roberto Belli, presidente de La Faggiola, fa il punto sullo stato dei lavori ed illustra la nuova fisionomia degli spazi che verranno ricavati: “Il rifacimento del tetto del corpo centrale è terminato, mentre

Un mare di sapori (fg) La Faggiola sarà protagonista di una tappa del circuito di "Un Mare di Sapori" il 21 e

vini locali e regionali e verrà presentato il pesce dell'Adriatico. 'Portare a Piacenza " Un Mare di Sapori" è un progetto a cui stiamo lavorando da tempo

Il presidente Roberto Belli: “Lavori da finire entro la metà del 2013”

l’altro blocco di interventi che riguarda il fienile partirà dopo il 15 agosto, dove verrà creata una sala convegni polivalente; questa parte di riqualificazione è di competenza del comune di Podenzano. La parte sottostante, la stalla, sarà riqualificata con l’Associazione Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini, dove si creeranno spazi per l’esposizione dei prodotti del territorio. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2012, con possibilità di proroga di cui probabilmente usufruiremo; entro la metà del 2013 tutti gli interventi dovrebbero comunque essere terminati”. Un lavoro imponente che mira a riqualificare l’intera costruzione, datata ‘1900’, ed improntata ad una grande precisione costruttiva e accuratezza nella definizione e nell'esecuzione dei particolari. “Tengo a sottolineare – continua Belli – che la Faggiola è costantemente impegnata nel recupero di tutti i suoi locali, innanzitutto per fare bella mostra di sé nell’Expo 2015, ma anche per mettersi al servizio del territorio, offrendo spazi idonei alle realtà agroalimentari piacentine e alle varie associazioni del settore per eventi volti alla valorizzazione delle tipicità del territorio”.

22 settembre prossimi: la rinomata iniziativa promossa dalla regione Emilia Romagna si svolgerà per la prima volta lontano dal mare, nella terra piacentina, scelta come location ideale per la sua vicinanza a Milano, in vista di un appuntamento dell'Expo 2015. All'antica corte piacentina si daranno appuntamento tutti i consorzi di tutela delle eccellenze emiliano - romagnole, i

e che potremmo ripetere annualmente' - afferma Belli che anticipa: 'saranno presenti anche i Vongolari di Goro che con una enorme padella - posta al centro dell'aia della Faggiola cucineranno cinque quintali di vongole che saranno poi date in degustazione ai partecipanti della serata'. Già attive presso la Corte sono alcune apprezzate funzioni, come il Ristorante didattico di eccellenza, che

promuove gli abbinamenti ideali per la migliore degustazione e valorizzazione dei prodotti tipici, attraverso i piatti tradizionali ma anche nuove forme di accostamento; il Ristorante è gestito in collaborazione con l'Istituto Alberghiero di Piacenza. Accanto, è attivo il Punto vendita dei prodotti tipici dei consorzi associati, dove è possibile trovare vini D.O.C.G., salumi D.O.P., Grana Padano, ed anche prodotti di enti o società convenzionate (ad esempio i prodotti De.Co.). Ricca l'attività di didattica e di promozione delle eccellenze del territorio: dalle giornate a tema dedicate ai prodotti tipici piacentini all'attesissimo corso di cucina della domenica mattina che ripartirà a metà settembre.

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DALLA PROVINCIA

Il centro della Valnure tra i comuni più virtuosi d’Italia

Industria e società, Podenzano si muove Il sindaco Alessandro Ghisoni: “Prima la nuova piazza in centro paese poi il pomodoro a Expo 2015 saranno le tappe del nostro sviluppo” cui il pomodoro è sicuramente protagonista. “Expo 2015 sarà la nostra vetrina, come è già stato annunciato stiamo lavorando all’organizzazione di un convegno di respiro mondiale sul pomodoro che attirerà l’attenzione sul territorio”. Un’occasione imperdibile, chiosa Alessandro Ghisoni. Prima di allora Podenzano vedrà realizzato il progetto della nuova piazza in centro paese

A CURA DELLA REDAZIONE Il secondo volume della storia di Podenzano “Album di Paese” dalla fine dell’Ottocento al 1975, edito dalla Famiglia podenzanese, pubblica in apertura, a corredo della presentazione a cura di Alessandro Ghisoni, la foto dello stesso sindaco ritratto all’età di sei anni nei giardini pubblici di Podenzano. Non si sottrae e conferma con orgoglio: “Ho sempre vissuto a Podenzano”. Podenzano, un comune che ha scalato le classifiche e viene citato tra i più virtuosi d’Italia. Di certo ha i numeri dalla sua parte: protagonista di uno sviluppo costante che registra un incremento demografico regola re di circa 300 unità all’anno fino ad arrivare ad una popolazione di circa 9300 abitanti; gli immigrati ne costituiscono l’8%, l’integrazione pur con qualche problema si è realizzata grazie ai servizi sociali che funzionano per tutti. Il bilancio comunale si può permettere un sistema di tassazione trai più bassi: registra l’addizionale Irpef dello 0,3% calmierata da una esenzione fino a 10.000 euro di reddito e l’IMU tenuta al livello base senza alcun rincaro. Sono numeri che evidenziano il raggiungimento di un e-

La nuova piazza

quilibrio sociale guadagnato con impegno attraverso la realizzazione di progetti che ne hanno determinato il completamento. Fondamentale per la realizzazione di tutti i programmi la buona gestione delle risorse comunali e la capacità di esprimere progetti. A Podenzano è cresciuto il primo polo industriale della provincia seguendo il filo di una storia ultracentenaria che inizia alla fine dell’800 con la scoperta di alcuni giacimenti di idrocarburi: prese avvio la prima attività estrattiva che darà origine alle fortune pri-

ma di Agip e poi di Eni. Parallelamente si sviluppò il settore delle perforazioni generando un distretto di rilevanza mondiale per le competenze sviluppate nel settore delle tecnologie per la ricerca, estrazione e trasporto dei fluidi sotterranei. Trasferitesi altrove le fortune legate all’oro nero, Podenzano ha trovato nell’industria di trasformazione del pomodoro il nuovo “petrolio”. Da De Rica a Conserve Italia l’amministrazione retta da Ghisoni ha saputo difendere e conservare il distretto del pomodoro attra-

verso la gestione e la risoluzione di una crisi che si presentava difficile. La filiera del pomodoro si sta ora sviluppando in una realtà sempre in movimento, forte di competenze e capacità di visione maturate nel mito del pomodoro piacentino. Sarà proprio il pomodoro l’ambasciatore del sistema Piacenza all’Expo 2015: “Nutrire il pianeta, energia per la vita” è il tema dell’evento universale che darà visibilità alla tradizione, alla creatività e all’ innovazione nel settore dell’alimentazione, raccogliendo tematiche di

tende da più generazioni: il centro abitato di Podenzano si è infatti sviluppato lungo le due direttrici principali di via Montegrappa e di via Roma, senza poter contare su di una piazza come luogo di incontro. Ora vogliamo che diventi il nuovo cuore pulsante di Podenzano”. Lo spazio al centro della nuova piazza sarà precluso al traffico automobilistico e diventerà luogo in cui convergeranno diversi percorsi: coperti, pedonali e ciclopedonali. Oltre alla piazza, l'intervento comprende un doppio porticato coperto con annesso un edificio predisposto per una probabile destinazione commerciale e, a chiusura, un Centro polifunzionale: centro civico dotato di biblioteca, mediateca, sala per conferenze e sala prove di musica. La parte a sud della piazza sarà chiusa al traffico in occasione del mercato settimanale e di altre manifestazioni come eventi musicali, enogastronomici e mercatini di vario genere. Non mancheranno due ampi parcheggi (per un totale di oltre un centinaio di posteggi), e un'area a polmone verde arredata.

Sarà un salotto a cielo aperto in cui incontrarsi, divertirsi, discutere e trascorrere il tempo insieme. Il nuovo punto di ritrovo sorgerà proprio al centro del paese, su di un'area di ben 12 mila metri quadri a nord di via Montegrappa, nella zona occupata un tempo dalla vecchia scuola e da alcuni rustici limitrofi e che oggi è utilizzata come parcheggio. Diventerà sicuramente il fulcro delle attività ricreative, manifestazioni, mercati ed ospiterà anche il nuovo Centro polifunzionale del Comune. L'intervento è atteso dalla comunità da diversi anni ed è oggi vicino alla sua concretizzazione, l’ avvio dei lavori è ormai prossimo. Soddisfatto il sindaco di Podenzano, Alessandro Ghisoni che ricorda: “E' un'opera che il paese at-

In alto il sindaco di Podenzano Alessandro Ghisoni; al centro un rendering del progetto della nuova piazza

sia circondata da aree di sosta. Mentre è dell’idea che per creare una zona pedonale non basti chiudere una o più vie al traffico, ma si debba attrezzare l’area con elementi d’arredo urbano, Marco Cammi, il titolare del Bar Saltatappo, altro locale in cui la crisi si sta facendo sentire. “Rispetto all’anno scorso c’è meno movimento”, ci ha spiegato; fatta eccezione, però, per la Notte bianca. “Anche durante il primo appuntamento di Movida c’era un po’ di gente”, ha continuato Cammi, che approva lo spirito di tali iniziative: “Non si sa mai quale sarà la soluzione giusta, ma è giusto fare qualcosa e provarci”. E in un quadro economico a tinte scure come quello odier-

no è una bella sfida gestire un nuovo locale e, per di più, lungo il corso del capoluogo valdardese, dove la “concorrenza” non manca. Lo ha fatto Davide Spinelli, che dal 7 luglio gestisce il bar Caffè Corso - il penultimo locale che s’incontra percorrendo la via, prima del Bar Ponte di Stefano Leccacorvi. “Abbiamo realizzato un progetto a cui tenevamo io e Debora Cariati - ha spiegato Spinelli -. Volevamo avviare un locale che lavorasse a 360 gradi e restasse sempre aperto, anche la domenica. Inoltre, c’era la voglia di riaprire un locale chiuso da tempo”. “E pur avendo iniziato in tempo di crisi e di ferie, per come stanno andando le cose non mi posso certo lamentare”, ha concluso.

Fiorenzuola: in tempo di crisi, ai baristi non dispiace l’isola L’idea di una zona pedonale in centro convince molti gestori. Notte Bianca e prima serata di Movida, bilancio positivo. In arrivo altri quattro venerdì movimentati MANUELA IANNOTTA I loro locali si trovano lungo la via principale del centro storico fiorenzuolano. In fila, uno dopo l’altro, a pochi metri di distanza, ciascuno coi suoi tavolini occupati da clienti affezionati e occasionali. Eppure i “ritmi” dietro al bancone non sono più quelli di una volta. La crisi economica non dà tregua, questo 2012 sta facendo registrare un calo in tutti i locali (e di certo non solo a Fiorenzuola), ma i baristi di corso Garibaldi vanno avanti: si inizia al mattino e si spengono le luci la sera, e si spera in un miglioramento. Si attendono nuove serate movimentate, come la Notte Bianca (andata in scena il 7 luglio scorso), e si lavora come nei venerdì di Movida per cercare di ravvivare il centro di un paese accusato, spesso, di essere “troppo spento”. Sono questi gli auspici dei baristi della strada più importante del centro fiorenzuolano, che abbiamo intervistato per

capire come stiano vivendo questo periodo di precarietà economica e quale sia il loro bilancio della Notte bianca - evento clou degli Affari in Centro - e della prima giornata di Movida - l’iniziativa organizzata, per il secondo anno consecutivo, da alcuni pubblici esercizi del centro storico, con il patrocinio del Comune. Venerdì 13 luglio si è alzato il sipario sulla serata d’esordio, commentata positivamente dal titolare del Bar Caminetto, Massimiliano Ciccone, tra i promotori dell’evento insieme ad Elvira Buschi del Bar Posta. “Quando si organizza qualcosa la gente risponde - ha osservato Ciccone -, ne hanno dato conferma la Notte bianca e la prima serata di Movida”. La chiusura al traffico del centro e il lavoro in sinergia di bar del corso e delle vie limitrofi (che hanno ospitato gruppi musicali) sono, secondo il titolare del Caminetto, tra le ragioni della buona riuscita del primo appuntamento dell’evento. “Se si fanno le cose insieme, si ot-

tengono dei risultati - ha commentato - La prospettiva di vedere il paese vivo è stato uno dei motivi che ci ha convinto a riproporre anche quest’anno la Movida, non solo per un ritorno economico”. “È un’iniziativa positiva anche per i negozianti”, ha aggiunto Ciccone, invitandoli pertanto a tenere alzate le saracinesche (venerdì scorso i negozi erano chiusi) nei prossimi venerdì “movimentati” (20-27 luglio e 3-10 agosto). “La crisi c’è e negli ultimi due anni si è visto un bel calo di presenze”, ha continuato Ciccone, convinto che su tale andamento negativo, soprattutto nel dopo cena, influisca anche la mancanza di discoteche, locali notturni nel capoluogo valdardese. A registrare una riduzione dei consumi nella fascia aperitivo-dopo cena (reggono, invece, le colazioni) è anche Emanuele Rossi del Bar Riva, che quest’anno sta sentendo maggiormente la crisi (Rossi gestisce il locale da un paio d’anni). Acquisiscono, allora, valore

crescente iniziative quali la Notte bianca: “Ce ne vorrebbe anche più di una”, le parole di Rossi, il quale guarda con favore anche alla Movida. “La prima serata non è andata male ed è un’iniziativa utile anche per i negozianti”. “Ma il Comune dovrebbe pubblicizzarla di più - sostiene - magari tramite cartelloni alle porte di Fiorenzuola, volantini, articoli sulla stampa locale”. A puntare il dito contro il mancato appoggio alla categoria dei baristi da parte delle istituzioni sia centrali che locali è Bruno Baffi, titolare della Croce Bianca. “Anche noi siamo vittime della crisi e siamo stati abbandonati a noi stessi. E Fiorenzuola di giorno è un paese deserto, dormitorio. La Movida potrebbe essere una buona iniziativa per animare le serate e se c’è collaborazione tra i locali, i risultati sono positivi”, ha osservato Baffi, che non respinge la possibilità di creare un’isola pedonale che non sia estesa, però, a tutto il centro, ma limitata al corso, e


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SPORT

Addio al grande basket, Piacenza arretra ancora LegaDue, la rinuncia della Morpho. Il presidente Rispoli: “Tornerò se il mondo della pallacanestro si darà una calmata, intanto penso alla Casa del Basket” ANDREA DOSSENA Dopo il calcio di alto livello, perdiamo anche il grande basket. La mazzata più clamorosa - e, a dire il vero, squassante per l’immagine stessa della nostra città - era stata la perdita (con la nascita della Lupa Piacenza, si spera non irreparabile) della quasi secolare storia del glorioso Piacenza Football Club, ma purtroppo ne è arrivata un'altra: la rinuncia da parte del presidente della Morpho Basket Piacenza, Giovanni Rispoli, ad iscrivere la squadra al prossimo campionato di LegaDue. Gelido il comunicato che annunciava la decisione unanime delle società del secondo torneo più importante torneo italiano di pallacanestro: “Preso atto che la squadra avente diritto Unione Cestistica Piacentina, dopo aver adempiuto correttamente e nei termini previsti a tutte le formalità per l'iscrizione al campionato, ha formalizzato la rinuncia a partecipare al campionato di LegaDue 2012/2013, essendo venuto meno uno dei requisiti, l'assemblea ne delibera l'esclusione dalla Lega medesima”. L’inevitabile conseguenza

della lettera di rinuncia da parte della società biancorossa è stato un epilogo tristissimo, e per molti versi beffardo, di una cavalcata finita troppo presto: il sindaco Paolo Dosi, solo qualche settimana fa, aveva ricevuto in Municipio presidente, staff tecnico e giocatori per ringraziare la Morpho Basket per i notevoli risultati raggiunti, ossia l'avvincente stagione regolare e il conseguente accesso ai primi playoff di questo livello

per una società piacentina. Fine, quindi, della favola che in pochi anni aveva portato il basket piacentino dagli abituali bassifondi alla scintillante LegaDue professionistica: il presidente Rispoli ha spiegato a chiare lettere che per ora si proseguirà con il settore giovanile, e che tornerà ad impegnarsi a certi livelli solo se avrà un sostegno da altri imprenditori locali e se il basket italiano “si darà una calmata”: “Per fare l’A2 - è

Scherma: il Circolo Pettorelli trionfa nel Regionale di spada Le pedane modenesi di Pavullo nel Frignano hanno ospitato la finale del Campionato Regionale Assoluto, che ha registrato la vittoria della squadra maschile di spada del Circolo della Scherma G. Pettorelli (www.schermapiacenza.it). L’incontro per l’ambito titolo fra Piacenza e Forlì si è disputato nel corso della “Festa Regionale della Scherma” che tradizionalmente chiude la stagione agonistica ufficiale del Comitato Regionale Emilia Romagna. Gli ottimi atleti Alberto Abbate, Sergio Caferri, Andrea Ferrari e Stefano Vogna si sono aggiudicati il titolo regionale battendo nettamente la

prima squadra del Circolo Scherma Forlivese con il punteggio di 45 stoccate a 34. Il Pettorelli aveva raggiunto la finale variando - nelle tre giornate in cui si è articolato il campionato la composizione della squadra. Si erano alternati fra loro gli schermitori più esperti, come Abbate, Caferri e Vogna, il forte under 23 Andrea Ferrari, gli under 20 Paolo Carini e Stefano Pallavicini e gli under 17 Francesco Fuochi e Andrea Polidoro (nella foto). Si è così concluso con un altro bell’acuto degli spadisti l’anno schermistico dello storico circolo sportivo piacentino. (a.d)

IL MIO SPORT LUGAGNANO - SCOTT VALDARDA BIKE Il 21 e 22 luglio gli sterrati sulle colline piacentine della Val d'Arda saranno teatro di un evento che porterà il meglio della mtb nostrana a regalare uno spettacolo sportivo assoluto. La Scott Valdarda Bike infatti si trasformerà in Campionato Italiano Cross Country. Attese la maglie in carica con Marco Aurelio Fontana a fare da padrone di casa. Sabato 21 Luglio: Categorie Master (Amatori). Domenica 22 Luglio: Categorie Junior, Under 23, ELITE. Info e prenotazioni: info@lugagnanooffroad.it

CARPANETO PIACENTINO - ECO TRAIL DEL PIACENZIANO Alla quarta edizione, torna l’attesa marcia notturna in Val Chero il 21 luglio prossimo: l'Ecotrail del Piacenziano "I Scuron" è una

marcia notturna di 50 km tra i meandri e le spiagge preistoriche del Piacenziano, un viaggio di 4 milioni di anni. Partenza alle ore 21.00 da Carpaneto Piacentino. Info su www.theabbotsway.com

CASTELNUOVO FOGLIANI - 24MA MARCIA DEL SOLLEONE Domenica 22 luglio a Castelnuovo Fogliani torna la Marcia del Solleone. Si tratta di una marcia non competitiva di Km 24-18-12-6. Partenza dalle ore 7.30 alle 8.30. Per info tel. 0523.947430 - 328.4151917

BOBBIANO DI TRAVO - MARCIA “QUELLI DI BOBBIANO” Venerdì 27 luglio a Bobbiano (Travo) ci sarà la corsa podistica di Km 10 e Km 5 “Quelli di Bobbiano”. Partenza dalle ore 17.00 alle 19.00. Per info tel. 335.6370386

stata la constatazione di Rispoli - quest’anno serve 1 milione e mezzo di euro, cifra insostenibile per un imprenditore solo”. Rispoli ha però affermato di essere alla ricerca di un’area adatta “a costruire un nuovo palazzetto, che diventerà la Casa del basket”, non resta che seguire gli eventi. Per ora, purtroppo, la A2 - goduta per una sola formidabile stagione - è destinata a rimanere un agrodolce ricordo.

Mecenatismo sportivo, sta finendo un’epoca Fantozzi è tormentato dalla nuvola, su Piacenza si è invece accanito un cancellino. Il risultato è sempre tendente alla sfiga che si è abbattuta su questo territorio. Certo, qui si parla di sport, o meglio di calcio, ma non è più come una volta l'argomento più leggero del bar dopo la ragazza dietro al bancone. Avevamo appena asciugato i fazzoletti bagnati al funerale del compianto Piacenza Calcio, ed eccoci di nuovo a piangere. Stavolta per la prematura scomparsa del Morpho Basket. L'annuncio con l'amarezza di un necrologio ha stordito quei piacentini meno integralisti che accettano di vedere un pallone giocato con le mani e infilato in un canestro invece che alle spalle di un portiere. Speravano di consolarsi, una volta perso il giocattolo preferito della domenica, a vedere come se la cavavano quei giganti che al primo anno in Lega 2 erano riusciti ad agganciare i playoff. Resta il Volley e ci aggrappiamo a tutti gli amuleti. Più che una morale, una riflessione oltre la crisi globale che frusta non solo sotto queste latitudini. E' finita l'epoca del mecenatismo sportivo, non si può più delegare al privilegiato di turno il compito di tirare la carretta per il divertimento di una città. Ai politici piace tanto la parola “sistema”, anzi il “fare sistema” invocato ogni qual volta i buoi scappano dalla stalla. E' il predicare bene – in ritardo – che segue il puntuale razzolare male. A Piacenza, soprattutto, il “fare sistema” è un metodo che non ha mai fatto presa. Restando al tema, lo sport appunto, non si è mai innescato il meccanismo virtuoso quando il Piacenza Calcio era nel massimo del suo splendore. E lo stesso è accaduto con la pallacanestro portata in poco tempo al top, ma senza che attorno ci fosse il supporto, il sostegno, la passione di una città che non ha mai avuto quelle basi su cui invece poggiano realtà di altri territori passati attraverso la stessa crisi. La neonata Lupa Piacenza ha ora l'opportunità di ripartire davvero da zero e alimentare un progetto che con i tempi giusti può rapidamente riportare il calcio piacentino nel professionismo: si tratta di seminare nel settore giovanile, di scuotere la tifoseria, di dare impulso al marketing sul marchio. Mosse che il club dei fratelli Gatti sembra aver già in testa. Peccato non sia stato raggiunto l'accordo con Mino Lucci sulla guida del settore giovanile, ma pare si stia trovando un'intesa per quello che sarebbe un grande ritorno. Un nome che scuoterebbe davvero la piazza, quello di Gianfranco Luporini, il cui lavoro sul vivaio del Piacenza Calcio aveva prodotto eccellenti risultati. Giovanni Doperni

Marco Ziliani esalta la Vittorino al ‘Festival dei Giovani’ 2012 Risultato di grandissimo prestigio per i canottieri della Vittorino da Feltre che a Corgegno di Vergiate, sul lago di Comabbio, hanno conquistato una medaglia d'oro e cinque di bronzo al Festival dei Giovani, la più importante competizione remiera italiana riservata alle categorie Allievi e Cadetti (Under 14). Nonostante la concorrenza di oltre millecinquecento atleti in rappresentanza di centoventi società, la Vittorino è riuscita a farsi onore grazie soprattutto a Marco Ziliani che si è imposto alla grande, con ampio margine sul secondo classificato, nella propria batteria del singolo tipo olimpico categoria Cadetti dimostrando ancora una volta ottime doti tecniche. Terzo posto, invece, per Alessandro Vaia nel singolo Cadetti al termine di una gara equilibrata e molto combattuta. Ziliani e Vaia, dopo essersi classificati quarto e quinto nella gara del 7.20 Cadetti, hanno poi rappresentato l'Emilia Romagna insieme a due compagni del Cus Ferrara nella prova del quattro di coppia conquistando la medaglia di bronzo. Un'altra medaglia di bronzo è arrivata dalle ragazze del doppio Cadette, Camilla Sala e Noemi Riscazzi, che hanno conquistato un meritato terzo posto al termine di una prova particolarmente intensa. Medaglia di bronzo anche al collo del giovanissimo Paolo Groppi, che pur avendo iniziato l'attività agonistica soltanto da un anno è riuscito ad arrivare terzo nel singolo Al-

lievi B2; stesso meritato piazzamento anche per Lorenzo Zerbini e Davide Villa, terzi sulla linea del traguardo della prova del doppio Allievi C. Bronzo sfiorato per ben due volte, invece, da Alessandro Molari che si è classificato quarto nel 7.20 Allievi B2 e

nel doppio insieme a Paolo Groppi. Da segnalare anche il settimo posto di Camilla Sala nel 7.20 Cadette, i settimi posti di Villa e Zerbini nel 7.20 Allievi C e l'ottavo posto di Noemi Riscazzi nel 7.20 Cadette. (a.d)


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