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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

VENERDÌ 10 DICEMBRE 2010 - ANNO 26 N. 44 - EURO 0,20

Per il rilancio di Piacenza Foti propone un tavolo Pdl-Pd

Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it

WEEKEND

Debacle nella qualità di vita, l’onorevole tende una mano al centrosinistra M. PARADISO A PAGINA 4

L’altra faccia del Natale - La testimonianza di un professionista piacentino di 44 anni

Aumentano i nuovi poveri ”Io, papà separato sul lastrico“ Chiodaroli, direttore dell’Ufficio Pastorale della Diocesi: “Categoria sociale che frequenta sempre di più la mensa della carità”. L’assessore Gallini: “Servono politiche fiscali ad hoc” Cambio della guardia

Il “prefetto breve” Dopo soli 193 giorni la Riccio se ne va FIESCHI A PAGINA 13

Padri separati, una categoria sociale sempre più a rischio povertà anche a Piacenza. Questo sembra raccontare la storia di un professionista piacentino di 44 anni. "E' vero, sono una nuova categoria sociale a grande rischio povertà, che da qualche tempo vediamo alla mensa della solidarietà”

FIESCHI A PAGINA 3

Teatro di Fiorenzuola: applausi alla qualità IANNOTTA A PAGINA 14

Piacenza Calcio

Cacia 10 e lode Contro il Livorno servono i tre punti DOPERNI A PAGINA 15

Aria di festa in piazza

L’operetta a Fiorenzuola A PAGINA 7

Fiaccolata natalizia a Pontenure A PAGINA 10

A Cadeo “I canti della notte lunga” A PAGINA 8


Corriere Padano

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VILLAGGIO GLOBALE

Rapporto Migrantes - Le mete: Argentina, Germania, Svizzera, Francia, Brasile

Dall’Italia si emigra ancora 113mila all’estero nel 2010 4 milioni gli iscritti all'Anagrafe degli italiani che vivono in altre nazioni Numero analogo per gli stranieri residenti nel nostro Paese: 4,9 milioni Sono 4.028.370 i cittadini iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero all'8 aprile 2010, il 6,7% degli oltre 60 milioni di residenti in Italia. Il numero è quasi pari a quello degli stranieri residenti nel Paese (4 milioni 919 mila). Sono i dati della quinta edizione del Rapporto italiani nel mondo 2010 della Fondazione Migrantes, presentato a Roma. L'aumento e' stato di 113mila unità rispetto all'anno precedente e di quasi 1 milione rispetto al 2006. Contrariamente a quanto si pensa, quella degli italiani nel mondo è, comunque, una presenza in aumento. Tra i Paesi di insediamento, l'Argentina supera di poco la Germania (entrambe oltre le 600 mila unità), la Svizzera accoglie mezzo milione di italiani, la Francia si ferma a 370 mila, il Brasile raggiunge i 273 mila e Australia, Venezuela e Spagna superano le 100 mila unità. Tra gli italiani residenti all'estero più della metà non è sposato, quasi la meta' e' costituita da donne, piu' di un terzo è nato all'estero. All'estero vi sono anche gli oriundi, quasi 80 milioni secon-

do una recente stima dei Padri Scalabriniani basata sulle fonti dei diversi paesi: 25 milioni in Brasile, 20 in Argentina, 17,8 negli Stati Uniti e in Francia, fino a superare ampiamente la popolazione residente in Italia. In Italia i flussi con l'estero si sono ormai ridotti: un po' più di 50 mila l'anno quelli in uscita, e un po' di meno quelli di ritor-

no. Bisogna mettere in conto che le partenze, specialmente quelle dei giovani, inizialmente hanno un carattere di sperimentazione, per cui i protagonisti non provvedono alla cancellazione anagrafica presso il proprio comune, con la riserva di formalizzarla solo quando la permanenzaall'estero sia diventata stabile. La consistenza degli italiani all'estero si

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CHIUSO MERCOLEDÌ

rafforza anche con le nuove nascite e con le acquisizioni di cittadinanza. Nella popolazione italiana è diminuita la propensione alla mobilità, oggi per lo più a carattere interno. Negli anni '60, 300 mila meridionali l'anno si trasferivano nel Centro-Nord e altrettanti si recavano all'estero (in foto, l’arrivo in Germania di emigranti dell’epoca). Tra il 1990 e il 2005, 2 milioni di meridionali si sono trasferiti al Nord. Attualmente 120 mila meridionali si spostano nelle regioni settentrionali e centrali, mentre circa 50 mila persone si stabiliscono nelle regioni del Sud provenendo dalle altri parti d'Italia (in prevalenza, si tratta ancora di meridionali che rientrano dopo un'esperienza lavorativa). Ai migranti interni che si spostano stabilmente si aggiungono 136 mila pendolari meridionali di lungo raggio, interessati alle maggiori opportunità lavorative del Centro-Nord, per lo piu' giovani, maschi e single, costretti a una scissione tra luogo del lavoro (per lo piu' a termine) e luogo di residenza (stabile). (Agenzia Dire - www.dire.it)

Resiste all’arsenico il batterio “anormale” “Extraterrestri” sulla Terra, ma - per ora - niente paura. Gli scienziati della Nasa hanno infatti scoperto un batterio che potrebbe dimostrare l'esistenza degli alieni, ovvero di forme di vita su altri pianeti: il microbo ha la straordinaria capacità di sopravvivere all'arsenico, un elemento considerato incompatibile con la sopravvivenza di qualsiasi forma di vita sulla terra. L'incredibile scoperta avvalora la prospettiva che la vita possa esistere anche su pianeti dove non c'è fosforo nell'atmosfera. Può darsi che la scoperta - benchè scientificamente clamorosa - possa risultare deludente per i cacciatori di marziani con antennine verdi et similia, tuttavia è comunque di notevole peso accertare che forme di vita di questo tipo sono già tra noi. Gli stessi ufologi già rilanciano: i piccoli microbi potrebbero essere un'avanguardia aliena, i primi esploratori extraterrestri sulla superficie del pianeta verde. Il batterio resistente all'arsenico e capace di vivere senza fosforo è stato ritrovato nel Mono Lake, uno dei laghi del parco nazionale Yosemite in California. Il lago in questione si caratterizza per la massiccia presenza di arsenico nelle sue acque: a quanto pare il microbo si avvantaggia proprio dell'arsenico per restare in vita, riuscendo ad utilizzarlo per il suo metabolismo, e, quindi, l'interrogativo della Nasa si rivolge alla possibilità che sulla Terra possano esistere altre forme di vita "diverse" da quelle sinora conosciute e con insoliti meccanismi metabolici. Per approfondire questi temi è stata istituita una squadra di esperti.


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IN PRIMO PIANO Inchiesta - ”Io, ridotto sul lastrico per pagare la ex”. La testimonianza-shock di un professionista piacentino

Papà separati a rischio povertà Sono loro i nuovi frequentatori della mensa della solidarietà della Caritas SEBASTIANO FIESCHI Guadagnare più di 40mila euro all'anno ed essere praticamente poveri. Impossibile? Non proprio se si è padri e separati: una categoria sociale sempre più a rischio anche a Piacenza. Almeno questo sembra raccontare la storia di un professionista piacentino di 44 anni, il quale, per aprirsi in una sfera così personale, chiede l'anonimato. "E' vero, sono una nuova categoria sociale a grande rischio povertà, che da qulche tempo vediamo frequentare la nostra mensa della solidarietà di via San Vincenzo con più frequenza" ammette Giuseppe Chiodaroli, direttore dell'Ufficio pastorale della Diocesi di Piacenza-Bobbio e della mensa che sfama i poveri due volte al giorno, 365 volte all'anno, in città. "E' un problema che stiamo sollevando nelle sedi competenti - aggiunge Chiodaroli perché se è vero che chiunque perda il lavoro rischia di trovarsi in difficoltà anche se per brevi periodi, per un padre separato oltrepassare la soglia di povertà è più facile". Alla base della presunto rischio di povertà per i padri separati, ci sarebbero delle norme che andrebbero riviste almeno secondo gli avvocati matrimonialisti che prestano servizio, anche gratuitamente, per le "associazioni di padri separati" che stanno spuntando come funghi un po' dovunque. Associazioni che si bat-

Chiodaroli, direttore dell’Ufficio Pastorale della Diocesi: “E’ un problema che stiamo sollevando in tutte le sedi” tono per far sapere che ci sono padri che da mesi non vedono i figli, che si ritrovano sul lastrico per pagare alimenti e assegno mensile. Ce

n'era una anche a Piacenza, con sede in via Manfredi, di associazione di questo tipo: fu imbastita da un padre piacentino che raggiungiamo te-

lefonicamente. "Ho smesso di occuparmi dell'associazione e di questi problemi, la mia è una battaglia che porto avanti da solo" liquida l'argo-

Gallini: “Riconvertire le case vuote per aiutarli” "A Piacenza ci sono 2mila e 500 case vuote da ristrutturare, una parte di questo patrimonio immobiliare potrebbe essere convertito in mono o bilocali per padri separati in momentanea difficoltà: credo sarebbe un'idea che potrebbe interessare anche all'Ance e al settore edile". La proposta dell'assessore provinciale Pier Paolo Gallini è di quelle che potrebbero far discutere, una volta tanto in positivo. "I padri separati si devono trovare un alloggio, più ci sono le spese e di questi tempi si è

aggiunta la crisi, per cui non pochi si trovano costretti a richiedere prestazioni ai servizi sociali" commenta Gallini. "Anche la Caritas, in un recente incontro con il direttore Chiodaroli, sottolineava come questa sia una nuova categoria a rischio e come anche loro stiano valutando con attenzione il problema, che credo sia una delle conseguenze della crisi della famiglia". Gallini, assessore in quota UDC, crede serva "una riflessione attenta tesa ad un sostegno concreto della famiglia, con correttivi fiscali ad hoc, una tariffazione adeguata che vada ad incentivare l'investimento sociale per i figli".

mento. Oltre 3mila euro al mese, dicevamo, porta a casa l'ex marito 44enne che, fortuna sua, è un dipendente pubblico del Servizio Sanitario Nazionale e con cui riusciamo invece a parlare. Lui non è ancora separato legalmente, ma cambia poco. Da qualche anno versa gli alimenti per un fi-

Al di là dell'affitto della casa in cui vive, il nostro padre separato piacentino paga il mutuo della ex casa coniugale e versa tutti i mesi anche l'assegno alla ex consorte, "per farle tenere lo stile di vita matrimoniale" decreta il Tribunale. "Per la separazione se ne vanno 2mila euro al mese - entra nei particolari il 44enne - poi per l'affitto dell'appartamento in cui vivo pago 600 euro, non sono pochi perché ho voluto assolutamente la stanza in più per mio figlio, che vedo tutti i fine settimana". E poi "c'è il mutuo della casa dove vive la mia ex moglie, per quello sono circa mille euro al mese". In pratica mensilmente mi rimangono 200/300 euro. Diciamo che faccio fatica". Se chiediamo al 44enne se si è mai affacciato alla mensa della Caritas, risponde: "Sono nato e cresciuto in un piccolo paese della provincia, ho degli amici veri e una famiglia, per ora non ci sono arrivato ma non lo escludo". C'è qualcosa che ritiene in giusto della sua situazione?

“Al mese mi rimangono 3-400 euro, così non posso più andare avanti” glio che il tribunale di Piacenza ha affidato alla madre, come accade nella stragrande maggioranza dei casi, e che vede nel fine settimana. Ma se è certo, almeno così dice, che per un padre separato poter concorrere economicamente alla crescita di un figlio "è un dovere d'amore", a ciò si aggiungono altri doveri prescritti dalla legge.

"Sì, non credo ci sia una proporzione nella mia come in tante storie così che sento - risponde - non c'è equità quando lo stato mette una persona in condizioni di affamarsi". Nella foto al centro una parte dei volontari della "Caritas" impegnati nella cucina della mensa di via San Vincenzo. Sotto l’assessore Gallini


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ATTUALITÀ POLITICA

Prospettive - L’analisi delle graduatorie: il sindaco Reggi evidenzia dati contraddittori

Foti: “Tavolo Pdl-Pd per rilanciare Piacenza” Le classifiche di Sole 24 Ore e Italia Oggi vedono precipitare la nostra città: il deputato di centrodestra chiama le forze politiche ad una svolta di metodo MASSIMO PARADISO “Pd e Pdl si mettano attorno a un tavolo per lo sviluppo della provincia”. E’ la clamorosa proposta del deputato Pdl di Piacenza Tommaso Foti dopo quanto emerso dalle classifiche di Italia Oggi e Sole24Ore sulla qualità della vita, che evidenziano come Piacenza sia scesa ben al di sotto della top ten. Foti chiama di fatto le principali forze politiche piacentine ad una autentica svolta di metodo: stop al muro contro muro per il bene del territorio, che deve imparare ad essere più coeso per reggere le sfide con gli altri territori, finora capaci di maggiore lungimiranza. “Pd e Pdl- è opinione di Foti-

dovrebbero avere il coraggio di mettersi attorno a un tavolo per lo sviluppo della provincia, mantenendo chiaramente le differenze ma per vedere se si possono adottare linee di rotta comuni”. Foti tende quindi la mano al centrosinistra “perchè è facile dire che va tutto bene”, “mala mancanza di centri decisionali (e qui Foti riprende un argomento caro al presidente della Banca di Piacenza Corrado Sforza Fogliani, ndr) a Piacenza si sente” soprattutto quando “i risparmi, invece di essere investiti sul territorio, vengono trasformati in avventure finanziarie che danno i risultati che danno”. Al di là della classifica, rileva Foti, “prendiamo Parma, Cremona, Pavia da dieci anni

cenza, Roberto Reggi, il quale ha visto arretrare la propria città di diverse posizioni rispetto al 2009. Italia Oggi vede la Primogenita al 35esimo posto, un capitombolo di ben

“La mancanza di centri decisionali si sente: spesso i risparmi vengono trasformati in avventure finanziarie” a questa parte e facciamo la stessa operazione con Piacenza: è evidente che abbiamo attratto di meno e siamo cresciuti di meno”. Classifiche da amaro in bocca anche per il sindaco di Pia-

Pesante debacle per la Primogenita: giù tenore di vita e sistema salute (mp) Agli ultimi posti in Italia per il sistema salute (new entry nel sistema di valutazione), in aumento il disagio sociale ed un tenore di vita che arretra inesorabilmente. E' il ritratto che Italia Oggi ed il Sole24Ore fanno di Piacenza attraverso le classifiche del buon vivere in collaborazione con l'Università La Sapienza di Roma. Un ritratto impietoso della Primogenita, che per Italia Oggi arretra di 22 posti: l'anno scorso la città svettava alla 13esima posizione, quest'anno invece scende al 35esimo posto facendo peggio in Regione solo a confronto con Rimini. Il Sole 24 Ore fa scendere Piacenza di 'sole' 8 posizioni, dalla decima dell'anno scorso alla 18esima. Nove i settori di ricerca di Italia Oggi. Nell'Ambiente Piacenza si piazza a metà classifica (51 esimo posto): a fronte di un buon andamento per la raccolta differenziata, la quantità di rifiuti urbani prodotti è sempre troppo alta (752 chilogrammi contro i 399 della prima in classifica, Belluno), così come i nitrati nelle acque e il surplus dei consumi di energia elettrica. Altro trend che vede Piacenza arretrare implacabilmente nelle classifiche è il Disagio sociale e personale che fa registrare 12,78 tentativi di suicidio ogni 100mila abitanti, facendo scivolare la Primogenita alla 95esima posizione. Anche per i suicidi non va meglio: 6,75 ogni 100mila abitanti con una non troppo invidiabile 72esima posizione. Nonostante un capitombolo alle posizioni più basse della classifica, non tutti i dati vengono per nuocere: la rimonta, quest’anno, è affidata al settore di Business e lavoro che allieva le ferite piacentine con una invidiabile settima posizione, facendo parlare gli esperti di una situazione "interessante". Piacenza ha infatti il merito di avere un basso tasso di disoccupazione (primo posto) e un alto di occupazione (ottavo posto). Buone performance anche per quanto riguarda l'attività imprenditoriale (11.000 imprese registrate su 100.000 abitanti)

Classifiche che il primo cittadino bolla come “in parte falsate e contraddittorie”, anche se per Piacenza nulla è perduto: “Rimaniamo nella parte alta della classifica- ag-

ed un basso tasso di indebitamento individuale che ci rende primi in Regione solo dopo Bologna. Altra nota dolente sono però gli omicidi colposi e preterintenzionali che piazzano Piacenza al 91esimo posto, mentre spicca per demeriti alla 99esima posizione per i reati contro il patrimonio. La Primogenita ha però anche il merito di essere una delle dieci province migliori per minor numero di violenze sessuali sebbene siano in aumento i casi di sfruttamento della prostituzione, scippi e borseggi (69esimo posto), così come i furti in appartamento (78esimo). A trascinare Piacenza giù per la classifica del buon vivere è però anche il settore Sanità, che tra posti letto, personale e strumenti di indagine medica fanno scendere il capoluogo emiliano alla 97esima posizione: come organico Piacenza arriva infatti all'85esimo posto in Italia, mentre è 96esima in posti letto in reparti specialistici e 74esima alla voce 'apparecchiature diagnostiche'. Un sistema salute che non convince, secondo Italia Oggi, e che risulta il fanalino di coda nel nord Italia, con un pollice verso anche per le apparecchiature Tac e Rmn (93esima posizione).

IN BREVE Per Natale, Urban Center e Cavallerizza meno cari

Legacoop, Anna Barbieri nuovo direttore

Il centro di Piacenza sarà più accessibile per tutto il periodo natalizio. Fino al 10 gennaio i parcheggi di Urban Center e Cavallerizza proporranno tariffe promozionali particolarmente vantaggiose: 50 cent per mezzora, 1 euro per un'ora e un massimo di due euro al giorno. Buone notizie anche sul versante autobus, che si preparano ad un rafforzamento del servizio nei giorni festivi (12 e 19 dicembre). La mobilità urbana sarà irrobustita anche da un servizio navetta che collegherà ogni 10 minuti il parcheggio dello stadio con piazza Sant'Antonino. (da.ri)

Anna Barbieri, responsabile dell'ufficio soci della cooperativa di abitanti Piacenza74 e presidente del distretto sociale di Piacenza di Coop Consumatori Nordest, è il nuovo direttore di Legacoop Piacenza. E’ stata nominata all'unanimità dalla direzione provinciale, che ha contestualmente licenziato il nuovo modello organizzativo. "Questo nuovo assetto - ha affermato la Barbieri nell’accettare il nuovo incarico - sarà in grado di far emergere a pieno tutte le potenzialità del tessuto cooperativo piacentino che troppo spesso restano relegate in secondo piano".

22 posizioni rispetto alla 13esima occupata solamente l'anno scorso. “Però si mettano d'accordo - chiosa Reggi perché alla voce 'Affari e lavoro' per il Sole peggioriamo mentre per Italia Oggi miglioriamo, quindi non si capisce bene gli elementi che queste classifiche considerano”.

giunge il sindaco- ma risentiamo della crisi economica che ha colpito la nostra città con un po' di ritardo”. Le voci che interessano di più il sindaco sono però quelle relative ai servizi e all'ambiente, “tutti capitoli dove siamo migliorati e siamo al decimo posto a livello nazio-

nale per l'offerta dei posti negli asili nido, come anche l'occupazione femminile, l'offerta aggregativa e culturale”. Non tutti i dati vengono per nuocere, quindi, anche se Italia Oggi dipinge Piacenza come una città ad alto disagio sociale, numero di reati contro il patrimonio (99esima posizione) e fanalino di coda per la sanità pubblica: “Sulla criminalità - aggiunge Reggi siamo in ultima posizione perché i piacentini denunciato tutto perché confidano nella giustizia, ed è giusto, ma questo rende la classifica in parte falsata e contraddittoria”.

In alto, Tommaso Foti a sinistra, Corrado Sforza Fogliani


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Loft51: si prosegue con blues, corti e foto Il circolo giovanile e spazio di idee "Loft51" prosegue nel suo percorso musical-artistico-culturale in via Roma 183. Sabato 11 si riaprirà alle 18.30 con il concerto del quartetto blues milanese TWBBlood; domenica 12 dibattito sul tema HIV con LILA Piacenza; lunedì 13 dalle 18.30 proiezione di cortometraggi in collaborazione con Concorto; mercoledì 15 inaugurazione mostra foto e video di Melea Bianchini. (gs)

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Verso il Natale

Una valanga di iniziative Trieste 34 per i piccoli, c’è anche la colazione Tornano al Teatro Trieste34 di Piacenza gli spettacoli per giovanissimi spettatori delle rassegne "Il sabato dei Piccoli" e "Colazione a teatro". Sabato 11 e domenica 12 ecco allora in scena "I racconti del bosco" della "nostra" compagnia PKD (Piacenza Kultur Dom) di Filippo Arcelloni, autore e attore oltre che ideatore e direttore di Trieste34. Sabato lo spettacolo sarà alle 16.30; a seguire, merenda equosolidale e laboratorio creativo dal titolo "Coloriamo con il corpo" (l'uso dei colori e la ritualità nella

preistoria). Domenica, invece, accompagnata da una colazione equosolidale, la

recita si svolgerà alle 10.30; dopo, grandi fogli bianchi, pennarelli e tanta fantasia, tutti a disegnare le storie e i personaggi incontrati sulla scena. In questo caso, i magici animali che frequentano la vita del bosco, alberi che diventano vivi come persone, e favole che passano dentro alla foresta per poi ritornare nella vita quotidiana. Tanti racconti con il piacere di divertirsi e di perdersi nelle parole, cullati dalla fantasia e dai sogni, consigliati ai bambini dai 3 ai 7 anni. giesse

“Musa”, in via Roma le nuove esposizioni In via Roma a Piacenza il progetto artistico MUSA di Agenzia Quartiere Roma ha compiuto un anno di vita ed è appena ripartito con il 6° ciclo di esposizioni diffuse nei negozi sfitti della via. Al civico 167 inaugurerà sabato 11 alle 17.30 la mostra fotografica collettiva "Fotogrammi in movimento" degli studenti del Liceo Gioia, che hanno imparato ad osservare il Quartiere Roma e i suoi mille volti attraverso l'obiettivo. Al 183 ha già aperto il progetto culturale "site specific" Loft 51 (vedi approfondimento), mentre al 189 si trovano le grandi fotografie di vita quotidiana della giovane Sara Politi e l'arzigogolata incisione su plexiglass di Paul Moldovan, destinata a diventare una suggestiva installazione luminosa. Al 258, ecco una collezione di tavole di Giovanni Freghieri, noto fumettista piacentino e tra i padri di Dylan Dog, per il primo spazio "MUSA Comics". Al 266, spazio ai video degli studenti dell'Osservatorio Public Art della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano. Al 169, infine, ecco le foto-sculture di Lucia di Pierro: "The nest", un work-in-progress basato sull'innesto sugli alberi di alcuni nidi per insetti in terra cruda, la cui trasformazione sarà regolarmente osservata e documentata nel tempo. Giovanni Scavi


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VIVIPIACENZA

Tre film e un libro alla Passerini Landi

Casa del fanciullo, auguri in San Sisto

Biffi Arte, in mostra i ritratti di Croce

Biblioteca comunale Passerini Landi di Piacenza a tutto cinema con 4 appuntamenti - 3 film e 1 libro - tutti alle 16 in Sala Augusto Balsamo. Si parte venerdì 10 con un nuovo incontro con Roberto Campari che parlerà di "Madame Bovary", tra il film di Vincente Minnelli e il romanzo di Gustave Flaubert. Martedì 14 Chiara Dainese presenterà il film "The Majestic" di Frank Darabont; mercoledì 15 il gruppo di lettura si ritroverà attorno al libro "A occhi bassi" di Tahar Ben Jelloun; giovedì 16 Irma Zanetti affronterà infine il film "Mammina cara" di Frank Perry. (gs)

(gs) Spiritual, canti di amicizia e di Natale nel giorno di Santa Lucia. È un nutrito programma quello della 7° edizione del Concerto degli Auguri "In coro per Padre Gherardo", organizzato dalla Casa del Fanciullo per lunedì 13 dicembre alle 20.30 nella Basilica di San Sisto a Piacenza. Si esibiranno la Schola Cantorum di Podenzano, il Coro di Voci Bianche Padre Gherardo e quello dei Bambini della Casa del Fanciullo, e l'ensemble musicale Giovani Armonie. Direzione affidata al maestro Edo Mazzoni; ingresso ad offerta.

La galleria Biffi Arte inaugura sabato 11 dicembre alle ore 17.30 la mostra dedicata ai ritratti dello storico fotografo piacentino Gianni Croce. Tra questi moltre figure femminili degli anni Venti, caratterizzati da tagli particolari, intense luci direzionali contrastate, fondali "dinamici". Alcuni ritratti dei primi anni '30 sembrano invece attingere alla fonte del teatro sperimentale futurista di Prampolini e di Bragaglia. E dopo il 1935, ecco la donna formosa, matronale, abbigliata con drappeggi classicistici e autarchici.

WEEKEND Milestone, che emozioni tra jazz, soul e blues Il soul e il blues afroamericani degli anni '60 e '70 dei piacentini The Waiters e le moderne sperimentazioni jazz del siciliano Rosario di Rosa in Trio con la performance "Cabaret Voltaire" segnano al Milestone Jazz Club di via Emilia Parmense a Piacenza un weekend che promette non poche emozioni. Venerdì 10 alle 22.30 a scaldare il pubblico saranno brani di Otis Redding, Wilson Pickett, Isaac Hayes, Solomon Burke, James Brown, Mighty Sam Mc Clain, Stevie Wonder, Sam & Dave e The Blues Brothers: un repertorio classico di soul-blues rivisto dai Waiters con piglio moderno e un occhio di riguardo all'operazione revival della Blues Brothers Band. In "Cabaret Voltaire", sabato 11 alle 22.30, con il leader e autore Rosario Di Rosa al pianoforte, Paolo Dassi al contrabbasso e Riccardo Tosi alla batteria, sullo sfondo dei ritmi metropolitani e frenetici di una grande città che diventano colonna sonora di varie storie raccontate in canzoni, si spazierà invece dalla musica da camera al drum'n'bass, al rock e alla musica contemporanea in un turbinio di suoni, colori e comete. (gs)

Una valanga di iniziative per il Natale a Piacenza Musica gospel, mercatini, pattinaggio sul ghiaccio, aperitivi e cioccolata: calendario infarcito di appuntamenti grazie alla sinergia pubblico-privato GIOVANNI SCAVI Un "calendario dell'avvento" ricco di eventi natalizi, quello studiato dal Comune di Piacenza in collaborazione con Confcommercio, Confesercenti e svariati comitati e realtà associative della città, che terrà compagnia ai piacentini fino all'inizio dell'anno nuovo. Il tradizionale variopinto mercatino di Piazza Cavalli, Palazzo Mercanti e

Pubblico Passeggio durerà sino al 29 dicembre, tutti i giorni dalle 8.30 alle 20; quello dei colori e dei sapori in Piazza Duomo chiuderà il 7 gennaio (aperto venerdì, lunedì e festivi, con particolari attività ludiche il 12, 19 e 2 gennaio) sempre dalle 8.30 alle 20. Mercatino benefico anche all'ASP di Via Campagna 157, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30 sino al 23 dicembre; bancarelle solidali in Piazzetta Mercanti fino al 24 e tra i Portici Ina, Largo Battisti e Piazzetta San Francesco fino al 23. Per il piacere dei più piccoli ci sono la giostra per bambini sul Pubblico Passeggio (fino al 24) e lo zucchero filato in Piazzetta San Francesco fino al 6 gennaio ogni dì dalle 16. Da sabato 11 e fino al 9 gennaio ecco a Palazzo Farnese i Presepi d'Autore; per gli amanti del pattinaggio su ghiaccio c'è poi la pista "Piacenza On Ice" al Palazzetto dello Sport di via Alberici, fino al 9 gennaio. Venerdì 10 concerto del "Little Gospel Choir" nella Cappella Ducale di Palazzo Farnese alle ore 21 con ingresso a offerta. Sabato 11 dalle 15.30, nella sede CAI in Cavallerizza, spazio ai laboratori per bambini "Decoro il mio Natale" e "Arrampicata in sicurezza" e, dalle 17, aperitivo degustazione al chiosco

Jolly

“La passione” di Mazzacurati Crisi e resurrezione di un intellettuale in un’Italia piena di contraddizioni nel film "La Passione" di Carlo Mazzacurati, al Cinema Jolly di S. Nicolò mercoledì 15 alle 21.30. Passati i 50 anni essere un regista emergente diventa un problema: ne sa qualcosa Gianni Dubois (Silvio Orlando), che adesso che potrebbe dirigere una giovane stella della tv non ha un'idea. Come se non bastasse, una perdita d'acqua nel suo appartamento in Toscana ha rovinato un affresco del 500 nella chiesetta adiacente. Per evitare denuncia e pessima figura, Gianni deve accettare una bizzarra proposta del sindaco del paese: dirigere la sacra rappresentazione del venerdì santo in cambio dell'impunità. Nel cast anche Corrado Guzzanti e Cristiana Capotondi. (gs)

Old Facsal sul Pubblico Passeggio a cura degli "Amici del Facsal". Domenica 12 dalle 14.30 in Piazza Borgo, "Cioccolata di Santa Lucia" e musica itinerante con la Banda Ponchielli; dalle 16 a Palazzo Farnese inaugurazione del nuovo percorso "Museo delle Carrozze"; in Biblioteca Passerini Landi concerto classico dell'Arnold S.Ensemble e mercatino in viale Dante coi

negozianti del quartiere. Lunedì 13 alle 10 nel Salone di Palazzo Gotico, "Festa di Santa Lucia" per i bambini con il sindaco Reggi; martedì 14 "Natale Studentesco" in via Tibini dalle 18 alle 22 con l'aperitivo universitario dell'OPS (Oasi Piacentina Studenti); giovedì 16 concerto natalizio dei Deja-Vu dalle 10 alle 13 al Palazzetto dello Sport.

Parkour protagonista a Spazio 4 nel cineforum (gs)È la disciplina metropolitana del "Parkour" (nata in Francia negli anni '80, incentrata sul superamento degli ostacoli in senso fisico e come insegnamento per la vita) il tema centrale del cineforum di dicembre al centro aggregativo comunale Spazio 4 di via Manzoni, realizzato in collaborazione con l'associazione Parkour di Piacenza ed emblematicamente intitolato "Choose not to fall" (Scegli di non cadere). Il ciclo, apertosi giovedì 2 e 9 dicembre con i film "Yakamasi - I nuovi samurai" di Ariel Zeitoun e "The great challenge - I figli del vento" di Julien Seri, continuerà - con inizio sempre alle ore 21 - giovedì 16 con "The nature of challenge", diretto dalla Crew Northern Parkour: un documentario realizzato da ragazzi che praticano questa disciplina da anni, con lo scopo di diffondere il vero significato dell'arte dello spostamento, incentrato sulla filosofia del continuo miglioramento fisico e mentale dell'individuo. Giovedì 23 si chiuderà con "Banlieue 13" di Luc Besson: a Parigi un muro d'isolamento circonda il ghetto della periferia, dove uno degli abitanti cerca di fermare lo spaccio di droga delle bande criminali. Dopo una rocambolesca fuga, la polizia, temendo le gang, arresterà lui anziché il boss del ghetto.


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VIVIPIACENZA Cine Club Argento, tocca a “La nostra vita”

"Pimpinone", l’operetta al Nicolini

Una rassegna di grandi film riservata ai pensionati, con proiezioni alle ore 15 ogni mercoledì sino a marzo, al Cinema Politeama di Piacenza e a ingresso gratuito. È "Cine Club Argento", organizzata da Comune di Piacenza, Azienda A.C.E.R. e Circolo Samarcanda. Il 15 dicembre, sullo schermo, "La nostra vita" di Daniele Luchetti con Elio Germano, Raul Bova, Isabella Ragonese e Luca Zingaretti: la storia dell'operaio Claudio e della inattesa svolta che il destino ha preparato per lui, la moglie Elena, i loro due figli e il terzo in arrivo. (gs)

L'operetta "Pimpinone" sarà in scena venerdì 10 dicembre alle 21 nella sala dei concerti del Conservatorio Nicolini di Piacenza (ingresso libero). Il cast è formato da due studenti del Conservatorio: il mezzosoprano Oda Hochscheid e il baritono Luciano Miotto. Direttore d'orchestra il docente di Esercitazioni orchestrali Michele Nitti, regia di Roberto Recchia. Grazie alla coproduzione con Milano Classica lo spettacolo sarà replicato a Milano (Palazzina Liberty) domenica 12 alle ore 10.30 e lunedì 13 alle 21. (fg)

WEEKEND

MUSICA FUORI INGIRO Onirica, a Parma è tripudio metal

New wave o gospel ma sempre Fillmore La new-wave dall'animo elettronico degli Offlaga Disco Pax; i tributi alla storia dell'hard-rock di Mr No e Mr Pig; il grande gospel americano dei FOCUS. In attesa de Il Teatro degli Orrori, venerdì 17, il Fillmore di Cortemaggiore continua a proporre live di indubbia qualità. A partire dal ritorno di venerdì 10 dei reggiani Offlaga Disco Pax (preceduti da Hellekin Mascara): dopo gli ormai classici "Socialismo Tascabile" e "Bachelite", eccoli impegnati in un tour molto particolare, il "Casio Tour", in cui riproporranno il loro repertorio interamente rivisitato attraverso tastiere Casio. Un'elettronica vintage per un set minimale che si sposerà in modo nuovo con le storie di Max Collini. Sabato 11 con Mr No e Mr Pig (anticipati dai Retune) largo alle cover rock, dai Deep Purple ai Metallica, passando per U2 e Dream Theater. Giovedì 16, appuntamento di alta classe in collaborazione con Associazione Fedro: arriveranno l'ebbrezza e la gioiosa spiritualità del gospel e degli spiritual, portati dagli americani FOCUS Sound Of Victory, 7 elementi dal talento purissimo dal South Carolina. Dalle 20 cena su prenotazione: info@fillmoreclub.net e 3287130491. giesse

Baciccia a forza cinque tra musica, foto e libri Galoppa sempre forte il "cavallino" del Caffè Letterario Baciccia di Piacenza, e gioca ben 5 appuntamenti in una settimana. Dal rock'n'roll - una miscela unica di ruvido pop, sixties, beat e sogni anni '80 - si parte venerdì 10, con la bella Miss Chain e i suoi fidi Brokenheels. Sabato 11 dalle 22.30 invece saliranno in consolle i dj piacentini Bad Taste e Time Bomb del duo Techfood: per la prima volta al Baciccia accenderanno la miccia di una serata elettronica esplosiva tra house-electro, fidget, drum'n'bass e dubstep. Domenica 12 alle 18.30, largo alle foto di Francesca Manetta, che indagano il tema della dualità in un bianco e nero inteso come opposte entità parte di un unico essere, e martedì 14 alle 21.30 spazio invece al libro "Ultima fuga" di Leonardo Coen (Baldini e Castoldi) sulla figura di Renato Vallanzasca: il bilancio di una vita sbagliata, la storia di un bandito impegnato nella sua ultima fuga dal mito per diventare un semplice uomo condannato a rimanere solo con i propri rimorsi. Giovedì 16 alle 22.30, appuntamento live molto atteso con la voce e la teatralità di Rita Oberti, Lilith, ovviamente accompagnata dai suoi The Sinnersaints: Tony Face Bacciocchi alla batteria, Betty Blue Milani alla chitarra e Cristiano Cassi al basso. g.s.

(gs) Metallari, unitevi… al circolo Onirica di Parma: venerdì 10, mini-festival internaziona-

le con gli americani Saint Vitus, tra i gruppi cardine della scena doom metal mondiale, prosecutori del seminale discorso cominciato dai Black Sabbath. Con loro anche Swallow the Sun, Solstafir, Mar de Grises e The Graviators. Sabato invece il Rockabilly Fest animato dagli australiani Kitty in a Casket, anticipati da Evil Devil, Dead Elvis e Francis&Francis.

Piacenza regina all’Arci Taun All'Arci Taun di Fidenza un venerdì "made in Piacenza". Sul palco i Kobenhavn Store, la band indie-pop-rock/shoegaze che ha conquistato i favori di critica e pubblico del panorama indipendente nazionale, per presentare "Low", il secondo EP della trilogia "Hi Low - You" lanciato qualche settimana fa alla Locanda di Vigolo Marchese. In apertura, la corroborante miscela pop-rock-dance dei The Synthromantics. Sabato 11, invece, largo al punk e al post-hardcore dei forlivesi I Distanti (Targa Giovani al MEI 2010), anticipati dai Last Cold Crash. (gs)

Club Dogo al Fuori Orario Asilo Republic e Club Dogo segnano il weekend del circolo Arci Fuori Orario di Reggio Emilia. Se venerdì 10 sarà il tributo a Vasco Rossi degli Asilo Republic ad intrattenere (anticipati dagli autoctoni Waterwings), sabato 11 guadagnerà invece il palco una delle più importanti realtà dell'hip-hop italico. Preceduti dai KillaDoc, i Club Dogo con l'album "Che bello essere noi" e in tasca il successo dell'ultimo singolo "Spaccotutto". Rime potenti e precise sparate dritte in faccia come montanti ben assestati. (gs)

TEATRO

“Al Cavallino Bianco”, l’operetta fa volare Fiorenzuola in Austria Al Teatro Verdi di Fiorenzuola arriva sabato 11 alle 21 la Compagnia Teatro Musica Novecento per portare in scena il secondo concerto della stagione musicale (fuori abbonamento), dopo Stefano Bollani. Trattasi dell'operetta di H.Muller ed E.Charell "Al Cavallino Bianco", su musiche di Ralph Benatzky: tre ore di gag che sapranno sedurre il pubblico, "trasportato" per una sera, appunto, al Cavallino Bianco, locanda delle Alpi austriache, luogo di riposo e divertimento, set ideale per innamoramenti, balli, canti ed equivoci, il tutto magistralmente orchestrato dalla Compagnia dell'Oniro e dal suo capocomico Pippo Santonastaso. Siamo ai primi del '900, agli albori del varietà, quando gli spettacoli erano un sapiente intreccio di comicità, canto e balletti. La locandiera del Cavallino è amata dal suo primo cameriere Leopoldo ma ha bisogno di tempo e dell'aiuto delle parole dell'Arciduca in visita all'albergo per accorgersi di essere anch'ella innamorata di lui. Una coppia al

centro dello spettacolo, attorno a cui se ne formeranno altre due "impreviste" in un gustoso intreccio dal sapore antico. Giovanni Scavi


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ARIA DI NATALE

Festività a Cadeo: attesa con “I canti della notte lunga” Domenica 19 nella chiesa di San Pietro tradizionale concerto di Natale a cura dell’ensemble "Harmonia Mundi". A Saliceto il presepe vivente dei ragazzi DARIO RIGOLLI Natale difficile, ma comunque più che dignitoso per l'Unità Pastorale di Cadeo, che quest'anno ha dovuto fare i conti con la scomparsa di don Carlo Solenghi, storico parroco di Fontana Fredda. Insomma lo spettacolo deve continuare e la comunità si è messa d'impegno per organizzare delle celebrazioni natalizie all'altezza della situazione. Il dicembre del paese che si estende lungo la via Emilia apre con una due giorni dedicata ai giovani e naturalmente alla beniamina dei più piccoli: Santa Lucia. Sabato 11, infatti, la frazione di Fontana Fredda ospiterà una festa per i bambini del paese alle 21, a seguire spazio anche all'attesissimo appuntamento con la tombolata. Domenica 12 dicembre primo allestimento per il presepe vivente dei ragazzi, che per l'occaione sarà a Saliceto a partire dalle 10,30. Un'opportunità per stare insieme sarà offerta anche nel pomeriggio con un l'incontro rivolto alle giovani generazioni, dal titolo "Il profeta Giona". All'iniziativa (in programma dalle 17 alle 20) seguirà la cena del gruppo giovani. Domenica 19 dicembre aprirà la danze il suggestivo spettacolo del presepe vivente allestito dai bambini del paese. A partire dalle 10,30, il santuario di Roveleto, ospiterà una piccola scenografia che ripercorrerà le tappe della Natività incantando e com-

muovendo i fedeli. La domenica prima di Natale sarà anche l'occasione per il tradizionale concerto di Natale: "I Canti della notte lunga" riecheggieranno tra le navate della chiesa di San Pietro apostolo (Cadeo). Protagonista d'eccezione, il collegium vocale "Harmonia Mundi", composto da 7 cantori dotati

di tecnica raffinata e grande talento con oltre un centinaio di concerti all'attivo. Al pubblico di Cadeo sarà proposto un repertorio che spazia dal canto gregoriano a composizioni polifoniche rinascimentali e barocche, passando per le moderne esecuzioni di brani pop elaborate a cappella appositamente per Harmonia Mundi da compositori significativi quali il Maestro Gabriele Rota. Dopo la lunga notte "profana", ci sarà spazio per una lunga notte sacra; quella della Vigilia. Venerdì 24 dicembre a partire dalle 23,30 sarà riproposta la magica atmosfera del presepe vivente, iniziativa che ogni anno riesce a coinvolgere ed entusiasmare gli abitanti. A mezzanotte, naturalmente, spazio all'evento più atteso: la tradizionale messa di mezzanotte, che celebrerà la nascita di Gesù presso la chiesa di San Pietro Apostolo.

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Libertas Cadeo, seconda del saggio di atletica l Anno indimenticabile per la Asd Libertas Cadeo, che quest'anno ha visto i propri ragazzi distinguersi nella "regina degli sport". Nel paese della val d'Arda, l''atletica leggera è di casa grazie all'impegno e alla costanza di atleti e dirigenti che costituiscono la storica associazione (che il prossimo 17 marzo compirà 40 anni) che con serietà, competenza ed impegno ha contribuito alla preparazione e al successo di tantissimi giovani in ambito provinciale, regionale e nazionale. Domenica 12 dicembre la società sportiva avrà l'occasione di mostrare i progressi fatti dai propri ragazzi ad appassionati, amici e parenti. Il ritrovo è previsto per le 15 presso la locale


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ARIA DI NATALE

Avis: la donazione il regalo più bello La crisi affonda i denti nei bilanci dei piccoli comuni e alle associazioni di volontatariato non resta che rimboccarsi le maniche e dare tutto il possibile... anche il sangue. Così la sezione Avis di una piccola ma tenace comunità come quella di Cadeo, si impegna per mantenere stabile il numero di iniziative e donazioni, nonostante la riduzione di fondi e "vocazioni". Molto soddisfatti per i risultati ottenuti e per essere riusciti a mantenere le consuete iniziative (Carnevale e Fiesta Latina) e ad iniziare una proficua collaborazione con la società sportiva Us basket Roveleto. Risultati molto importanti se si tiene conto che da quest'anno sono venuti a mancare i contributi della pubblica amministrazione. Da poco si è svolta la cena sociale 2010, un'occasione per salutarsi, farsi gli auguri e premiare i supereroi della donazione come nella migliore tradizione Avis. "Sono

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seconda edizione atletica leggera

palestra delle scuole medie con il "2° Saggio di Atletica Leggera". Le dimostrazioni dei giovani atleti partiranno dalle 15,30. Al termine della manifestazione l'associazione sportiva provvederà a consegnare un riconoscimento a tutti i partecipanti, al pubblico sarà invece offerto un piccolo rinfresco (contributo volontario 5 euro). Per info: www.libertascadeo.it

molto soddisfatta dei risultati ottenuti nel 2010 -ha dichiarato la Presidente Silvia Sarsi- il nostro obiettivo dev'essere "catturare" più donatori possibili: a Natale più che mai -sottolinea- il vero significato del dono deve farsi vivo nei cuori di tutti." Per chi volesse iniziare a far parte della famiglia dei donatori di Roveleto, il prossimo appuntamento è per il 14 gennaio, giornata di prelievo, presso la sede dell'associazione locale. Dopo la donazione, verrà offerta una ricca e abbondante colazione, ai lavoratori dipendenti verrà riconosciuta una giornata di riposo retribuita ma soprattutto si potrà aiutare il prossimo, nella massima sicurezza e gratuità. dr Nella foto le premiazioni in occasione del pranzo sociale 2010

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10 Pro Loco, dolci ai bambini La Pro Loco di Pontenure organizza anche quest'anno brillanti iniziative pensate per i bambini del paese che i volontari coinvolgeranno in occasione delle festività natalizie. Per S.Lucia la Pro Loco - capitanata da Franco Villa - porterà, infatti, dolci ai bambini in piazza Re Amato domenica 12 dicembre. In occasione della Vigilia di Natale i volontari invitano la comunità di Pontenure a riunirsi in piazza dopo la messa di mezzanotte per scambiarsi gli auguri di Natale e sorseggiare il vin brulè offerto dalla Pro Loco. La mattina di Natale in piazza Re Amato a Pontenure arriverà la slitta di Babbo Natale con dolci per tutti i bambini: l'iniziativa proseguirà anche nella giornata di S.Stefano. Concluderà le feste natalizie l'arrivo della befana nella mattinata del 6 gennaio nella piazza del paese. (fg)

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Pontenure, con gli Enerbia la Fiaccolata di Natale Nuova biblioteca per la scuola media, mercatini, concerti e recite. L’11 dicembre lo spettacolo di danza “SMania di vivere” sulla sclerosi multipla con Erica Brindisi FRANCESCA GAZZOLA A Pontenure i ragazzi delle scuole riceveranno una grossa sorpresa sotto l'albero di Natale: sabato 11 dicembre sarà inaugurata la nuova biblioteca della scuola media. Completamente ristruttura, la nuova "Biblioteca degli Aquiloni" sarà disposta su due piani, così strutturati: un angolo riservato alla reception dove sarà possibile richiedere informazioni sulla disponibilità dei volumi ed uno spazio polivalente con possibilità di proiezione di filmati e presentazione dei lavori di gruppo, affiancato dagli scaffali per la raccolta dei libri e da diversi tavoli per la lettura. Realizzata dall'amministrazione comunale la nuova biblioteca verrà inaugurata dal sindaco Angela Fagnoni e sarà anticipata da alcune letture dei ragazzi e dalla presentazione della scuola media di Pontenure e delle sue attività da parte dei dirigenti scolastici. Il Natale di Pontenure regalerà un emozionante spettacolo di Teatro Danza sulla sclerosi multipla dal titolo "SMania di vivere". Lo spettacolo avrà come protagonista Erica Brindisi, giovane ballerina colpita dalla sclerosi multipla che ha deciso di reagire alla malattia e di continuare a coltivare la sua grande passione: la danza. Lo spettacolo si svolgerà nella serata di sabato 11 dicembre alle 21 presso Teatro Omi. Il Natale a Pontenure prosegue con una miriade di iniziative pensate dall'amministrazio-

ne comunale e dalle associazioni del territorio. Domenica 12 dicembre - come ogni seconda domenica del mese - si svolgerà in piazza Re Amato il "Mercatino dell'Antiquariato e delle Mille Bontà e non solo.." con produttori agricoli, stand delle associazioni locali, artigiani ed hobbisti che proporranno oggettistica realizzata a mano. Appuntamento

immancabile nel calendario natalizio pontenurese è la "Fiaccolata di Natale per la Pace" il 23 dicembre: un gruppo di marciatori partirà da Paderna e giungerà in piazza Re Amato a Pontenure per poi proseguire la fiaccolata nelle vie del paese e riunirsi per la tradizionale preghiera di Natale. La serata sarà arricchita dal concerto del gruppo Ener-

bia "La notte della stella": attivi da anni nella valorizzazione del repertorio dell'Appennino nord-occidentale, gli Enerbia si compongono di violino, fisarmonica, piffero, contrabbasso e chitarra. Spazio anche agli spettacoli per bambini: domenica 12 dicembre al Teatro Omi si terrà "Magie per bambini furbi" di Agostino Bossi e nei giorni successivi recite scolastiche della scuola dell'infanzia (14 dicembre alla palestra parrocchiale) e della scuola primaria (16 dicembre al Teatro Omi). Si prosegue con il concerto di Natale degli allievi dell'Associazione Progetto Musica, sabato 18 dicembre alle 21. La giornata sarà anche caratterizzata dall'iniziativa dell'Associazione Masci che porterà le "Luci di Betlemme" nella chiesa di S.Pietro Apostolo alla presenza del vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio, alle ore 17. Si prosegue con la Messa dello Sportivo il 22 dicembre alle 20,30 a cui farà seguito la Tombolata al Teatro Omi. L'Associazione "Valco15" organizza l'arrivo di Babbo Natale per le strade di Valconasso domenica 19 dicembre, giornata in cui è prevista anche la gita sciistica a Moena dello Sci Club di Pontenure.


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Natale a tavola - Scricchiola la tradizione

Cucina della Vigilia, licenza di cambiare Variazioni sul tema: si potrebbe sintetizzare così la proposta del Corriere Padano per la Vigilia di Natale Ogni a Natale ci ritroviamo a fare i conti con la tradizione: anolini, cappone e zuppa inglese.Ma è proprio così? Siamo sicuri che sulle tavole resista la tradizione? A guardare le vetrine delle gastronomie verrebbe da dire che "è Natale tutto l'anno" perché anolini e tortelli le occupano incontrastati da gennaio a dicembre. Da un rapido sondaggio tra i salumieri-gastronomi emerge infatti che proprio nel periodo natalizio si fa largo la voglia di cambiare, curiosità, maggiore disponibilità ad accogliere suggestioni ed intrusioni anche da altre regioni se non addirittura da paesi lontani. Ci proviamo proponendo uno scarto dalla solita linea tradizionale iniziando dal menù della Vigilia.

RAVIOLI DI CARCIOFI Ingredienti per 8 persone: Per il ripieno: 12 carciofi; 400 g di ricotta di pecora; 2 uova; 100 g di parmigiano grattugiato; 5 cucchiai d'olio extravergine d'oliva;1 cipolla; 2 spicchi d'aglio; prezzemolo; maggiorana; sale e pepe. Per la pasta: 500 g di farina; 3 uova; 1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva; sale. Per il condimento: 100 g di burro; parmigiano grattugiato. Setacciate la farina sulla spianatoia, fate la fontana e versatevi le uova sbattute, un pizzico di sale, un cucchiaio d'olio e poca acqua appena tiepida. Cominciate ad amalgamare gli ingredienti con la forchetta quindi impastate energicamente con le mani per una decina di minuti fino a che la pasta sarà diventata elastica e liscia. Una volta pronta, raccoglietela a palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e lasciatela riposare per una mezz'ora. Mentre la pasta riposa preparate il ripieno. Mondate i carciofi scartando le foglie esterne, la punta e la scorza dura del fondo, in modo che rimanga solo la parte tenera. Divideteli in due, togliete l'eventuale "fieno"interno quindi tagliateli a fettine sottili, lasciandoli cadere in acqua acidulata con il succo di limone. Scaldate l'olio in un tegame e fatevi appassire la cipolla tritata insieme allo spicchio d'aglio. Unitevi i carciofi ben sgocciolati dall'acqua, cospargeteli con la maggiorana e con il prezzemolo tritato, salateli e fateli insaporire per qualche minuto nel soffritto, mescolando spesso. Abbassate la fiamma al minimo, incoperchiate e lasciateli cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo se serve un cucchiaio d'acqua, fino a quando saranno teneri e asciutti. A cottura ultimata, tritateli con la mezzaluna e metteteli in una ciotola. Unitevi la ricotta, le uova intere, il formaggio grattugiato, una macinata di pepe e amalgamate bene il tutto. Dividete la pasta in 4 o 5 parti e, usando la macchinetta, ricavate da ognuna una striscia sottile. Di-

sponete sul lato lungo della striscia dei mucchietti di ripieno delle dimensioni di una ciliegia alla distanza di 4 cm. Ripiegatevi sopra il lembo di pasta libero e premete con le dita intorno al ripieno in modo da far uscire l'aria e sigillare bene. Ritagliate i ravioli con la rotellina dentata e appoggiateli via via su di un canovaccio infarinato. Quando saranno tutti pronti tuffateli in acqua salata in ebollizione e lasciateli cuocere per 4-5 minuti. Tirateli su con la mestola forata, accomodateli in un piatto da portata profondo e conditeli con il burro fuso e con il formaggio grattugiato.

SCALOPPINE DI SALMONE ALLA CREMA DI LATTE Ingredienti per quattro persone: Quattro fette di salmone

grandi a piacere, 40 gr di burro, un bicchierino di cognac, mezzo litro di panna fresca, 500 gr di patate, erba cipollina e succo di limone e farina qb, sale e pepe La preparazione di questo piatto è molto semplice, ma raffinato e di sicuro successo: potete tranquillamente prepararlo per il pranzo o la cena della Vigilia di Natale. Infarinate le scaloppine di salmone e mettetele in una larga padella dove avrete già fatto sciogliere il burro. Fate dorare entrambi i lati e bagnate con mezzo bicchierino di cognac.Aggiungete la panna, salate, pepate e fate addensare per dieci minuti, fino a che la panna non diventerà una crema. Aggiungete qualche goccia di succo di limone e completate con erba cipollina tagliuzzata. Servite con patate lesse sbucciate condite con olio e sale.

VENTAGLIO DI PERA CON SALSA AL VINO Ingredienti per 8 persone: 4 grosse pere Kaiser, complessivamente circa 1 kg; ½ litro di vino rosso corposo; 4 cucchiai di zucchero; 2 o 3 chiodi di garofano; ½ stecca di cannella; 400 g di gelato alla vaniglia. Sbucciate le pere, dividetele a metà e, con uno scavino, togliete la parte che racchiude i semi. Mettetele in una casseruola, copritele con il vino e unitevi lo zucchero, i chiodi di garofano e la cannella. Incoperchiate, fate alzare il bollore quindi abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere dolcemente le pere per mezz'ora scarsa, fino a quando le pere saranno cotte ma ancora consistenti. A cottura ultimata, tirate su le pere e lasciatele raffreddare, rialzate la fiamma e fate restringere il vino fino a una consistenza densa e sciropposa. Appoggiate le pere sul tagliere con la parte bombata in alto e, partendo dalla base, tagliatele a fettine parallele senza arrivare fino in fondo. Rimettete nella casseruola e, al momento di servirle, appoggiate una mezza pera su ogni piatto e apritele a ventaglio, premendo leggermente sulla sommità. Versate su ogni mezza pera un paio di cucchiai di salsa di vino e completate i piatti con una pallina di gelato.


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ATTUALITÀ Incarico a palazzo Chigi relativo alla riforma delle Autonomie locali. Funzioni passate al vicario Elio Faillaci

Il prefetto breve. La Riccio se ne va Il mandato prefettizio più corto dal Dopoguerra ad oggi: meno di 200 giorni SEBASTIANO FIESCHI Il prefetto-breve. E' il mandato prefettizio più corto della storia piacentina dal Secondo Dopoguerra, quello di Silvana Riccio. La rappresentante del Governo sul territorio, arrivata all'ombra del Gotico alla vigilia della Festa della Repubblica il 2 giugno 2010, saluta Piacenza venerdì 10 dicembre: 193 giorni dopo. Direzione: Roma. La Riccio arrivava dalla capitale e là tornerà per un importante incarico a palazzo Chigi, “relativo alla riforma delle autonomie locali” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un ruolo a metà tra la sfera politica e quella istituzionale, che la Riccio ha pensato bene

di cogliere al volo: coi tempi che corrono, in vista di una possibile fine anticipata della legislatura, non si sa mai. Dopo l’addio della campana nata a Napoli 54 anni fa, che vanta collaborazioni col superprefetto Achille Serra ed era stata tra i papabili per il delicatissimo ruolo di commissario straordinario al Comune di Bologna dopo le dimissioni del sindaco Flavio Delbono, ovviamente circola il toto-nomi per la sua successione sullo scranno più alto di via San Giovanni. Di certo c'è il fatto che dal giorno successivo al suo addio, sarà il vice prefetto vicarioElio Faillaci a portare avanti le funzioni di un ruolo chiave non solo in termini istituzionali. La prefettura, infatti, da un lato è aggan-

DARIO RIGOLLI L'avvincente braccio di ferro tra Associazione Pendolari e giunta prosegue con insospettabilii colpi di scena. Dopo l'inatteso dietrofront del sindaco, che al taglio del nastro del nuovo Piazzale Marconi non ha fatto seguire quello dei catenacci, l'ultimo atto: per Reggi la protesta sarebbe un pretesto. Il classico dito dietro cui si nasconderebbe l'indisponibilità dell’Associazione Pendolari a condividere la sede, concessa dal Comune in comodato d'uso gratuito, con l'Unione Pendolari (nata da una costola dell'Associazione

La 54enne napoletana Silvana Riccio, prefetto di Piacenza dal 2 giugno 2010 al 10 dicembre. Mai dal secondo Dopoguerra un mandato prefettizio è stato più corto

ciata ai problemi sociali del territorio - quando transitano le vertenze che il rappresentante del Governo, chiamato dalle parti, deve cercare di “raffreddare”; dall'altro vi si tiene il tavolo permanente per l'ordine e la sicurezza pubblica, dove siedono le più alte sfere delle forze dell'ordine e della politica. In questo senso, l’ex prefetto di Piacenza Riccio sottolinea come “ci sia una collaborazione molto forte tra le forze dell'ordine”. La Riccio pare aver coltivato buoni rapporti istituzionali nel suo breve mandato prefettizio, e chissà mai che l'incarico nella galassia delle autonomie locali possa venir buono per Reggi, Trespidi & co. Tuttavia, nella breve storia della Riccio pre-

Pendolari, la lite sulla sede dopo la guerra per le bici Pendolari nel 2006). La reazione del sindaco non si è fatta attendere lasciando a Fittavolini e soci soltanto il tempo di un brindisi per aver fatto rinviare "a data da destinarsi" l'ultimatum (leggasi ordinanza anti-bici) lanciato dal primo cittadino. Infatti immediato arriva il "J'accuse" di Reggi: "Il vero motivo della protesta -dichia-

ra- è che non vogliono trovare un accordo per una gestione condivisa (con l'Unione) della sede". I pendolari di Fittavolini non smentiscono, anzi rivendicano la sede come "cosa loro" per due motivi: uno formale (è stata assegnata all'Associazione Pendolari) e uno legato a rapporti più "personali" (i vecchi attriti, che hanno portato alla scissione con l'Unione, non sembrano superati).

SeGreta Abbigliamento

Lo stile che valorizza si indossa a Monticelli Quando il fascino del Po, della Rocca e del buon cibo vi spingono a Monticelli d'Ongina, vale la pena di fare una deviazione in via Martiri della Libertà, dove ha aperto i battenti "SeGreta", boutique di abbigliamento un po' particolare che in meno di un anno è riuscita a conquistare la clientela della Bassa piacentina, per poi spingersi fino a Cremona e Lodi. L'atmosfera unica che contraddistingue il negozio è dettata dalla scelta della titolare Greta Righi. "Mi sono lasciata guidare dalle mie passioni e dal mio gusto estetico -dichiara la titolare- i clienti sembrano apprezzare. Modifico spesso le vetrine, così come i marchi -prosegue- per garantire ai miei clienti una selezione di prodotti originali e di qualità". Chi ha intravisto le vetrine di Segreta avrà certamente intuito il debole per la moda della titolare; interessante è anche la passione per la grafica e il web design, che ha portato SeGreta on-line offrendo ai clienti ulteriori servizi come la possibilità di fare acquisti inviando una semplice e-mail all'indirizzo: info@segretastyle.it Ottima la decisione di alzare la serranda anche la domenica mattina (in periodo natalizio tutto il giorno) e di chiudere giovedì. Per ulteriori informazioni: www.segretastyle.it

fetto di Piacenza, si ricorda una breve contrapposizione con il senatore leghista Massimo Polledri: “Parole infelici, ingiuste e inopportune” disse il rappresentante del Carroccio quando lesse che la 54enne napoletana, nel corso di un incontro con gli studenti di una scuola piacentina, invitava studenti e cittadini ad essere più “tolleranti”. Il botta e risposta si chiuse nel volgere di un giorno, quando la Riccio smentì dicendo che le sue parole erano state male interpretate. Tra i rimpianti legati alla sua esperienza a Piacenza, il prefetto-breve indica il non essere riuscita ad attivare la sala di protezione civile in prefettura. Obiettivo che dovrà portare a termine il prossimo prefetto.

Nonostante le promesse di altri 100 posti gratuiti e il "rinvio" dell'ordinanza, l'Associazione Pendolari non si accontenta e prosegue nella guerra contro l'amministrazione chiedendo "pari opportunità" tra sostenitori della custodia e quelli della gratuità, che quindi avrebbero diritto a un deposito coperto e delle stesse dimensioni, ma non custodito e gratuito. Se i tempi di Striscia la Notizia, e delle proteste in groppa ad asini e cavalli sembrerebbero finiti, se si può parlare si tregua, quella tra Fittavolini (che non sembra disposto a consegnare le armi) e Reggi (che a denti stretti ha fatto un passo indietro) si prospetta molto breve.


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DALLA PROVINCIA

Teatro Verdi - Il pubblico premia lo sforzo dell’amministrazione

Fiorenzuola: “Tagli alla cultura, noi resistiamo” vato che "la necessaria redistribuzione delle risorse voluta per allargare l'offerta teatrale anche alla musica e rispondere così alle attese del territorio ha comportato un'evoluzione delle stagioni sia in ordine alla quantità degli spettacoli sia alla tipologia delle iniziative collaterali". "Nessuno fa miracoli- precisa- Tuttavia con la metà delle risorse a disposizione ritengo che si sia fatto il miglior lavoro possibile, tanto che la fedeltà degli appassionati non è mancata e nuovi spettatori si sono aggiunti allo "zoccolo duro" del pubblico abituale". "Per ora, i primi spettacoli della stagione, di prosa e musica, hanno visto il teatro gremito, segno di un interesse che non scema nonostante la crisi e i tagli" ha fatto sapere la Torricella, lodando il pubblico fiorenzuolano, "che sa uscire di casa se ne vale la pena ed è pronto a sostituire la pizza col biglietto del teatro se posto di fronte ad una alternativa. La cultura è il cibo

della mente". E anche la Torricella ha ricordato la preziosa collaborazione di tutti coloro che lavorano all'allestimento dei cartelloni teatrali, permettendo

di avere, anche quest'anno, grandi nomi per la prosa. E "anche chi ci accoglie in teatro ogni sera in modo del tutto volontario- aggiunge- aiuta a contenere e ridurre spese altrimenti consistenti". Se quindi lo sforzo è stato quella di non "penalizzare" il teatro, gli spettatori, tale sforzo, lo hanno premiato. "Non c'è stata una riduzione

di pubblico ma un nuovo approccio del pubblico stesso alla cultura. Viene preferito l'acquisto di singoli biglietti, anche se i nostri abbonamenti si assestano sul trend dell'anno precedente-afferma soddisfatta Barbieri-Viene posta attenzione alla proposta complessiva, che deve essere di qualità, e alla diversificazione dell'offerta culturale". In merito ai "biglietti della prosa", la Torricella ha fatto sapere esiste un nucleo storico fedele dal 2003 che rinnova l'abbonamento ogni anno. "Altro pubblico si è aggiunto (anche scegliendo di volta in volta il singolo spettacolo) da Piacenza o da fuori provincia" ha detto la consigliera che per il futuro nutre speranze, ha in mente progetti, ma "c'è un bilancio ancora da costruire, in base alle risorse si pianificherà".

Nella foto grande, la facciata del Teatro Verdi. nelle altre, il consigliere Torricella (a sinistra) e l’assessore Barbieri

IN BREVE

Bobbio, 22esima Sagra della Lumaca

COOPERATIVA PANETTIERI ce

to tagli agli investimenti in questo campo, anche se si è dovuto affrontare un indispensabile sforzo di razionalizzazione delle risorse to-

gliendo fronzoli ma mantenendo fermi la qualità e i contenuti di alto livello". "Se è vero che la cultura non deve essere mortificata come ha affermato il presidente Napolitano, è purtroppo vero che bisogna fare i conti con una riduzione delle risorse e con una crisi economica del sistema produttivo che rende più difficile reperire sponsorizzazioni" ha aggiunto la Barbieri, spiegando che la scelta dell'Amministrazione in questi ultimi anni è stata quella di tagliare solo sprechi e superfluo. Scelta che ha comportato un maggiore sforzo da parte degli operatori della cultura comunali, ma anche nuovi stimoli e relazioni. La Barbieri ha ricordato, tra gli altri, "il rapporto di collaborazione gratuita con professionisti locali che ci hanno messo in contatto con artisti di grande livello", "le collaborazioni con la Scuola comunale di Musica e il Conservatorio Nicolini". Per quanto riguarda, nello specifico, la stagione di prosa, Laura Torricella ha osser-

PIACENZA

qualit

"La cultura è ricerca, è cercare nuove vie nel cinema, nella musica, nella danza, nel teatro". Il grande regista scomparso alcuni giorni fa, Mario Monicelli, in un'intervista definiva così la cultura, il "fiore all'occhiello dell'Italia". Eppure oggi, quel fiore all'occhiello, il mondo della cultura e dello spettacolo sta vivendo un momento piuttosto critico, con mobilitazioni, scioperi e proteste contro i tagli alla cultura e al Fondo unico per lo spettacolo previsti dalla finanziaria 2011. Ma a Fiorenzuola i tagli hanno toccato il nostro Teatro Verdi? Si sono sentiti gli effetti della crisi? Sono diminuiti gli abbonamenti alle stagioni di prosa e musica? Abbiamo rivolto queste domande alle due donne che in primis si occupano del teatro fiorenzuolano: l'assessore alla cultura Nicoletta Barbieri e il consigliere comunale con delega alla stagione di prosa, Laura Torricella. "La situa-

zione che si sta vivendo a livello italiano circa i tagli alla cultura e al sistema formativo del nostro Paese ci presentano una situazione davvero preoccupante e drammatica perché meno cultura vuol dire meno innovazione e quindi meno competitività" ha premesso l'assessore Barbieri, puntualizzando che per la stagione del Verdi "l'Amministrazione ha fatto una scelta di campo e non ha realizza-

Via Boscarelli, 41 Tel. 0523.711502 Via Perletti, 3 Tel. 0523.452302

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MANUELA IANNOTTA

et Prog

icata rtif

"Città della lumaca d'oro 2010", Bobbio organizza da oltre vent'anni la rinomata Sagra della Lumaca, che quest'anno si svolge domenica 12 dicembre. La manifestazione attira numerosi visitatori curiosi di assaggiare le famose "lumache alla bobbiese" che verranno proposte anche nei ristoranti locali che per l'occasione offriranno un menu a tema a prezzo fisso. In piazza Duomo a Bobbio si riuniranno alcuni produttori di elicicoltura che esporranno le lumache opercolate e "con il tappo invernale" da acquistare nelle diverse varianti. Il Comune di Bobbio offrirà un assaggio di "lumache alla bobbiese" preparate dall'associazione Ra Familia Bubièiza che nel pomeriggio proporrà anche - in Largo Rio Grande - una degustazione di prodotti tipici bobbiesi come il croccante e la focaccia di ciccioli uniti ad una fetta di panettone e ad un buon bicchiere di vin brulè. Domenica 12 dicembre si svolgerà anche il Mercatino di Natale con le bancarelle degli hobbisti creativi che esporranno oggettistica realizzata a mano, abbigliamento e giochi per i bambini.(fg)


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Corriere Padano

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SPORT

Cacia 10 e lode, adesso c'è l'Atalanta Piacenza: il bomber è sempre corteggiatissimo. Contro il Livorno servono tre punti GIOVANNI DOPERNI Cacia fa dieci (e lode). Il Piacenza non corre, cammina ma due punti tra Torino e Sassuolo non sono una miseria. Il problema è la zavorra e chissà fino a quando i biancorossi ne sentiranno il peso. L’incognita sono gli infortuni: a pieno organico Madonna potrebbe dormire sonni tranquilli, inserire il pilota automatico e volare al di sopra delle paludi. Altrimenti se capita come sabato contro il Sassuolo c’è da farsi il segno della croce e sperare di portare a casa la pelle. A Modena il tecnico ha rispolverato addirittura Wolf per tamponare le contemporanee assenze di Marchi, Mandorlini e Bianchi in mediana. E dietro mancava pure Mei. In corso d’opera il forfait di Graffiediche ha tolto di scena un possibile protagonista e comunque un indiscusso uomo chiave negli equilibri della squadra. Per il Livorno il tecnico recupererà Mei e Marchi in attesa del confronto con lo staff sanitario per valutare la situazione in infermeria. Risorse da misurare e usare con scientifica sapienza in una delle fasi più delicate della stagione, a ridosso della sosta e del mercato invernale. Non che ci si attenda la rivoluzione dello scorso anno. Primo, non ci sono le condizioni economiche, secondo non si pone fortunatamente come una stretta necessità. Alcune scelte dovranno però essere fatte. Anche con coraggio. L’assalto a Daniele Cacia è scontato. L’ultima a mettersi in lizza è l’Ata-

lanta che ha fatto trapelare la proposta di uno scambio con Ardemagni più parziale conguaglio. Offerta che in tempi non di vacche magre come questi potrebbe pure essere di quelle da valutare, ma oggi forse il Piacenza non può permettersi di prendere in considerazione. Cacia è un investimento e un patrimonio a metà con il Lecce che a fine campionato potrebbe vedere moltiplicata la propria quotazione. Il centravanti di Catanzaro non è più un ragazzino e ha due anni di fallimenti e infortuni sulle spalle, ma se continua a segnare a questi ritmi il Piacenza ha tutto l’interesse a trattenerlo fino a giugno. Lo stesso Cacia, per altro, ha già espresso l’intenzione di non voler affrontare un trasferimento a gennaio proprio per confrontarsi con un’intera stagione da protagonista a Piacenza, dove sa di poter rendere al meglio. Per De Falco, invece, si tratta di capire quali e quanti margini ci sono per arrivare semmai a un attaccante di ricambio con caratteristiche analoghe. Gli obiettivi potenziali restano il giovane Zigoni e Cissé dell’Albinoleffe, ma prima di parlare di new entry il direttore sportivo dovrà cercare di fare spazio. E non è impresa facile con questi chiari di luna. Se non vendi non compri, ma non è semplice neppure trovare acquirenti disposti a pagare o soltanto propensi a discutere. Meglio, dunque, non coltivare illusioni, ma coltivare piuttosto le risorse già in casa. E possibilmente ricominciare a correre. Già contro il Livorno.

L‘incognita per Madonna è legata ai tanti infortuni: a pieno organico si potrebbero dormire sonni tranquilli, ma ora la zavorra resta pesante

Scritto coi piedi (di Cesare R.)

Speriamo non scelgano la gabbia sul campanile del Duomo Nel 1980 a Torino la marcia dei "Colletti Bianchi" FIAT segnò un punto di rottura nella storia delle lotte sindacali. La cosiddetta maggioranza silenziosa dell'industria più importante d'Italia organizzò una manifestazione che stravolse i consolidati rapporti della triade: Lavoratori-Sindacati-Azienda. A trent'anni di distanza l'Assocalciatori tenta di rinverdire i

CALCIO DILETTANTI (gs) Programma di domenica 12 dicembre

Serie D Bagnolese - Borgo a Buggiano; Camaiore - Mob. Ponsacco; Carpenedolo - Mezzolara; Castel San Pietro - Rudianese; Fiorenzuola Virtus Castelfranco; Forcoli - Pizzighettone; Nuova Verolese - Tuttocuoio; Rosignano - Virtus Pavullese; Russi - Pontedera.

Eccellenza Correggese - San Nicolò; Crevalcore - Castellarano; Fidenza - Solierese; Formigine - Polinago; Pallavicino - BettolaPonte; Rubierese - Scandiano; Monticelli - Colorno; Traversetolo - Salsomaggiore; Casalese - San Felice.

Promozione Emilia Romagna Castelnovese - Pol. Brescello; Falk - River Club; Fontana Audax - Sampolese; Lentigione - Pontenurese; Libertaspes - Povigliese; Luzzara - Fidentina; Medesanese - Meletolese; Termolan Bibbiano - Montecchio; Valtarese - Marzolara. Nel girone Lombardia, la Castellana gioca contro l'Offenenghese.

Prima categoria Bobbiese - Valnure; Borgonovese - Gragnano; Combisalso - Soragna; Fiore - Borgotaro; Fontanellatese - Monticelli; Gotico Garibaldina - Bedonia; Marsaglia - Fornovo; Villanova - Rottofreno.

Seconda categoria - Girone A Il campionato in teoria si sarebbe chiuso con la giornata di mercoledì 8 dicembre per riprendere dopo la sosta natalizia il 30 gennaio 2011. Tuttavia il comitato ha deciso di recuperare la giornata sospesa il 21 novembre. Agazzanese - Pittolo; Niviano - Besurica; San Lazzaro - Ziano; Sarmatese - Caorso; Valtidone - Turris. Si gioca anche Pol. Pontenure-Travese che invece recuperano la partita del 28 novembre.

Seconda categoria - Girone B Alsenese - Arquatese; Carpaneto - Viarolese; Pontolliese - Sporting Fiorenzuola; San Polo - Pavidea Lusurasco; Vigolo - Corte Calcio; Vigolzone - Busseto. Si giocò invece Pol Bf-Podenzano che finì 0-1.

Terza categoria A Baby Brazil - San Filippo Neri; Bivio Volante - Podio; Gossolengo - Calendasco; Olubra - Gazzola; Pecorara - San Giuseppe; Perino - Borgonovo; Pol. Gragnano - Nibbiano; Pro Piacenza - San Corrado.

Terza categoria B Gerbidosipa - Gropparello; Lugagnanese - Leoncelli; Guardamiglio - Nuovaspes; Sannazzarese - Farnesiana; Primogenita - Fulgor Fiorenzuola; San Giorgio - Salicetese; Vernasca - Mortizza; Arsenal - Pontegreen.

fasti di quell'impresa con una altrettanto spiazzante rivolta. Speriamo non scelgano la gabbia sul campanile del Duomo per azioni dimostrative. Già c'è traffico sotto Natale. Resto convinto che l'iniziativa sarà alla "Carfagna" (prima si annuncia, poi si ritira). In ogni caso la serie B è esclusa dalla protesta, pertanto nel menù dello stadio "L. Garilli" dovrebbe essere

confermato il piatto principe Piacenza - Livorno. Il locale sicuramente non è pretenzioso, i servizi sono ridotti all'essenziale, ma la qualità degli ingredienti, la generosità di gestore e personale ed i prezzi praticati, meriterebbero sicuramente una clientela più numerosa. Sarebbe buona cosa approfittarne prima che chiuda. Per turno.


Corriere Padano

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CITTÀ UTILE Mercati settimanali

Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, Piacenza Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 10.12.2010 AL 16.12.2010 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 FARMACIA DI VIA MANFREDI - Via Manfredi, 72/B DR. ANTONIO CORVI - Via XX Settembre, 65 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 10.12 CAMILLO CORVI - Via XX Settembre, 106 11.12 DANTE - Via Nasolini, 56 12.12 CARDONA E CORVI - Via Colombo, 124 13.12 DR. DALLAVALLE - Rotonda Viale Dante, 34 14.12 DR. BONORA - Via Genova, 20 15.12 DR. AMBROGI - Stradone Farnese, 48 16.12 FARMACIA DI P.LE VELLEIA - Via Farnesiana, 6 17.12 DR. GIANNI CORVI - C.so V. Emanuele, 121 E' possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo. IL NUMERO TELEFONICO 330033 DA' INDICAZIONE DELLE FARMACIE DI TURNO NEL CAPOLUOGO. IL NUMERO TELEFONICO 306032 DA' INDICAZIONE DELLE FARMACIE DI TURNO NELLA PROVINCIA


CORPAD 10-12-10  

Aumentano i nuovi poveri. "Io, papà separato sul lastrico"

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