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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

GIOVEDÌ 8 NOVEMBRE 2012 - ANNO 30 N. 38 - EURO 0,20

Assessori “disoccupati” di lusso con il riordino delle Province

Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it

WEEKEND

Ricorsi delle Regioni, la Consulta rinvia la decisione: Trespidi spera ancora POLLASTRI A PAGINA 4

Il tema - Il permanere della crisi economica potrebbe accrescere ulteriormente l’influenza dell’ente

Presidenza Fondazione, la battaglia è cominciata

Castelsangiovanni, c’è Cioccolandia DA PAGINA 10

Procedure di rinnovo appena avviate, ma è già scontro. Per l’ambita carica sarebbero in pole Ridella, Scaravaggi e Giglio. Il ruolo del Consiglio Generale e chi ne designa i componenti La Fondazione di Piacenza e Vigevano è il “forziere” che contiene (e gestisce) l’ultimo consistente “tesoretto” del territorio, pertanto non stupisce che le armi iniziano già ad affilarsi: facile pronosticare che il rinnovo delle sue cariche diventerà terreno di scontro

Spettacolo, musica, moda: successi a raffica

A Pontedellolio sfila il pancettone

DOSSENA A PAGINA 3

Fiorenzuola

A PAGINA 10

Per tre sorteggiati una settimana ”da primo cittadino” IANNOTTA A PAGINA 5

Alseno

Il sindaco Milano: “Tagli illogici, enti locali soli” BALLERINI A PAGINA 12

Piacentine, bellezza e talento per un’ascesa irresistibile DOSSENA A PAGINA 5

Sport: Atletico e Lupa ok, però la pallavolo frena

DA PAGINA 14


Corriere Padano

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VILLAGGIO GLOBALE

Election day - Maggioranza democratica in Senato, repubblicana alla Camera

Usa, Obama rieletto: “Altri quattro anni”

L’OPINIONE DI BERNARDO CARLI

La disabilità, variante della diversità

Barack riconfermato promette: “Il meglio deve ancora venire”. Romney: “Sono tempi difficili, auguro al presidente ogni bene”. Maine, via libera alle nozze gay ANDREA DOSSENA Barack Obama è stato rieletto presidente degli Stati Uniti d’America. La telefonata di congratulazioni dello sfidante Mitt Romney è arrivata poco prima delle 7 italiane, ancora notte negli Usa, mentre le prime parole da rieletto di Obama sono state di ringraziamento ai sostenitori (“E’ accaduto grazie a voi”) via Twitter e di fiducia nel futuro (“Il meglio deve ancora venire”). Entusiasmo incontenibile nel quartier generale democratico di Chicago: “Torno alla Casa Bianca - ha sottolineato Barack - più determinato. La nostra economia si sta riprendendo, lavorerò con i leader di entrambi gli schieramenti per affrontare le sfide che possiamo risolvere solo insieme”. Congratulatosi con Obama e ammessa la sconfitta, Romney - dal suo quartier generale di Boston - ha detto: “Questo è tempo di grandi sfide per l’America e prego che il presidente abbia successo nella guida del Paese. Auguro al presidente, alla first lady e alle loro figlie ogni bene, questi sono tempi molto difficili per la nostra grande Nazione”. Per quanto riguarda il Congresso statunitense, si è ricon-

fermata la situazione precedente al voto: i Democratici mantengono il controllo del Senato, i Repubblicani quello della Camera. Altro rilievo interessante è quello riguardante numerosi referendum: via libera alle nozze gay in Maine e alla legalizzazione della marijuana in Colorado e nello Stato di Washington, mentre la Florida ha votato per mantenere il finanziamento pubblico per l’aborto.

Appena reso noto l’esito elettorale, negli Usa venivano già pubblicate interessanti analisi sul futuro del rieletto presidente. Sul sito della Cnn, l’analista David Rothkopf ha sostenuto che “Obama non avrà quasi il tempo di festeggiare la sua rielezione. Lo attendono enormi sfide”. Tra le domande alle quali Obama dovrà fornire una risposta ci sono soprattutto queste: “ Come potranno gli Stati Uniti creare posti di lavo-

ro più rapidamente? Come si potrà impedire all’Iran di procurarsi armi atomiche? Come si potrà ottenere che la Cina applichi le regole del ‘fair trade’? Potranno gli Stati Uniti fare qualcosa per evitare un crollo della UE e dell’Euro, che avrebbe martellanti ripercussioni sull’ancora fragile economia statunitense?”. Per Obama, insomma, si prevedono quattro anni a dir poco complicati.

Italia, ripresa lontana: Pil giù anche nel 2013 Per l’Istat a fine 2012 sarà sceso del 2,3%, e per l’anno prossimo si prevede un -0,5% Per l’anno 2012 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari al 2,3%, mentre per il 2013, nonostante l’attenuazione degli impulsi sfavorevoli ed un moderato recupero dell'attività economica nel secondo semestre, la variazione media annua resterebbe leggermente negativa (-0,5%). Lo rileva l'Istat sulle 'Prospettive per l'economia italiana nel 2012-2013'. La domanda estera netta risulterebbe, in entrambi gli anni, la principale fonte di sostegno alla crescita, con un contributo rispettivamente pari a 2,8 e a 0,5 punti percentuali nei due anni considerati, mentre il contributo della domanda interna al netto delle scorte è previsto rimanere negativo sia nel 2012 (-3,6 punti percentuali) sia nel 2013 (-0,9 punti percentuali). La maggiore partecipazione al mercato del lavoro osservata a partire dalla fine del 2011 è alla base del rilevante incremento del tasso di disoccupazione previsto per quest’anno (10,6%). Nel 2013 il tasso di disoccupazione continuerebbe a sali-

re (11,4%) a causa del contrarsi dell’occupazione, fenomeno cui si dovrebbe accompagnare un aumento dell’incidenza della disoccupazione di lunga durata. La spesa privata per consumi registre-

rebbe nell'anno in corso una contrazione del 3,2%. Nel 2013, la spesa dei consumatori risulterebbe ancora in calo (-0,7%), a seguito delle persistenti difficoltà sul mercato del lavoro e della debolezza dei redditi nominali. Gli investimenti fissi lordi diminuirebbero del 7,2% nel 2012, per effetto di una forte riduzione da parte delle imprese e delle amministrazioni pubbliche. Nel 2013, le prospettive di una ripresa del ciclo produttivo e il graduale miglioramento delle condizioni di accesso al credito porterebbero ad un rallentamento della caduta (-0,9%). Il premier Mario Monti (nella foto) continua però ad ostentare ottimismo; al vertice dei leader dell'Asia-Europe Meeting svoltosi in Laos ha dichiarato: “Anche negli ultimi 12 mesi avremmo potuto crescere di più, ma ciò avrebbe significato indebolire l’inderogabile processo di risanamento delle finanze pubbliche; per questa ragione, abbiamo dovuto adottare una serie di misure drastiche". (Agenzia Dire, www.dire.it)

Cibo, viaggi, cultura: gli italiani tagliano su tutto tranne che sui farmaci La crisi morde e impone agli italiani di cambiare i propri stili di consumo. E’ quanto emerge dall'indagine Acri Ipsos presentata a Roma, che riferisce di un vero e proprio "cambio di paradigma generato dalla reale contrazione del potere d'acquisto delle famiglie, dalle preoccupazioni future e dalla volontà di ricostruire gli stock di risparmio, sempre più ridotti". Secondo la rilevazione, chi ha un tenore di vita peggiorato ha dovuto tagliare ogni spesa: per

ogni categoria di prodotti prevalgono coloro che ne hanno drasticamente ridotto il consumo, mentre solo per i farmaci il consumo rimane sostenuto. Persino chi ha mantenuto costante la propria qualità di vita senza difficoltà è ricorso a drastici ridimensionamenti, oppure ha evitato di incrementare i propri consumi. Solo i pochissimi il cui tenore di vita è migliorato hanno incrementato i consumi, ma non di tutto: anch'essi hanno diminuito le spese per i consumi fuori-casa (ristoran-

ti/pizzerie/bar, cinema/teatro/concerti), per i viaggi e per le vacanze. I tagli maggiori interessano soprattutto il pasto fuori casa, la fruizione artistica e culturale, i viaggi e le vacanze, che registrano un saldo negativo a rispettivamente del 57%, 56% e 53%. Il 2012 porta anche un calo molto più sensibile nell'abbigliamento, il cui saldo negativo passa dal 36% a 51% e una contrazione a due cifre nei prodotti alimentari e per la casa. Solo per i farmaci, come nel 2011,

aumenta l'intensità di consumo percepita, nonostante si registri un leggero calo dell'incremento rispetto a un anno fa (nel 2012 il saldo a vantaggio di chi aveva aumentato i consumi rispetto a chi li ha diminuiti è di 17 punti percentuali, di 23 nel 2011). Per quanto riguarda telefono e telefonia, elettronica e auto, molti ne hanno ridotto il consumo ma c’è un discreto numero di consumatori che dichiara di averne addirittura incrementato l'’utilizzo. (Agenzia Dire, www.dire.it)

Sono giunto al terzo ed ultimo intervento che mi ero ripromesso di inviare al Corriere Padano per ragionare sulla disabilità e, forte di una certa esperienza, sostenere che questa è una ricchezza irrinunciabile. L'ho sperimentato nella scuola, dove la presenza di soggetti disabili contribuisce ad arricchire il processo educativo a favore di tutti. Ho parlato della disabilità, dei tesori che si nascondono anche in quegli uomini che ci sembrano solo ammalati. Nell'esperienza dell'arte mi sono convinto che non esista, se non in teoria, un modello di “normalità”, perché uomini e donne sono insieme di molte diversità. La scultura classica produsse modelli perfetti, tanto lontani dalla realtà, quanto apparentemente veri. La perfezione del Discobolo di Mirone non è reale, esso è una sorta di “archetipo”, un manichino dalle forme e dalle virtù idealizzate. La diversità è la cifra costante di tutto il genere umano e la “disabilità” ne è una emanazione, anche se caratterizzata da elementi più marcati. Risparmio a chi legge quanto attiene al comportamento del gruppo nei confronti dei “diversi”. Sta di fatto che oggi, aperte le frontiere verso la globalizzazione, il contatto con la “diversità” è cresciuto; esso genera imbarazzo, difficoltà e più spesso rifiuto. La diversità, quanto la “disabilità” della quale fa parte, ha bisogno di essere accolta e non rifiutata creando emarginazione. Le leggi tutelano la disabilità in quanto la riconoscono come diversità. Ho detto che il termine di “diversa abilità” non mi piace perché definisce l'abilità come valore spendibile in maniera utilitaristica. La sostanza è che la presenza dei “disabili”, degli anziani, ma anche dei diversi in genere, ivi compresi coloro che provengono da altre culture, rappresenta una ricchezza. Un regime totalitario fondato sulla purezza della razza, come il nazismo, non ha mai tollerato alcuna forma di diversità, perseguitando tutti coloro che si discostavano da un modello artificioso di purezza. Non ha rispettato l'uomo, non ne ha apprezzato il valore, cercando di annullarlo in ragione di un fraintendimento, una falsità storica, culturale e genetica. Esso ha prodotto come barbara conseguenza il genocidio. So bene che assimilare i soggetti così detti “disabili” agli “stranieri”, come sto cercando di sostenere, può apparire una bestialità che rasenta una nuova forma di razzismo, una autentica bestemmia, ma se inseriamo tra i due termini-categoria il concetto di rispetto per la diversità, ecco che un ragionamento tanto apparentemente efferato, risulta comprensibile e persegue l'esatto contrario di un principio di esclusione. Da anni mi occupo degli stranieri che sono venuti nel nostro paese, accettati purtroppo spesso come pure macchine da lavoro. La comprensione del problema nasce dal principio di tolleranza, ma ancor più dalla convinzione che la crescita culturale abbia origine da un incontro tra le diversità. E' sempre stato così: dai tempi più remoti ad oggi; i popoli più illuminati che hanno promosso quella integrazione che volge verso la contaminazione ed infine il meticciato, hanno potuto rinnovarsi e produrre il “nuovo” dal quale nasce il benessere (non solo economico) e un appagamento prossimo alla felicità. L'arte, che è quella “cosa” inutile ma indispensabile, distingue l'uomo dagli animali; essa è sintesi della realtà e al tempo stesso vaticinio e speculazione sull'interiorità. Pablo Picasso diceva che essa è la bugia che svela la verità. L'arte, quella vera, si nutre di diversità, riconoscendone il valore, quasi fosse un ingrediente indispensabile per potersi realizzare. L'impero Romano, che, pur essendo ispirato all'idea della conquista, divenne grande perché fu mix tra le diverse culture dell'Europa e del bacino del Mediterraneo. Le grandi corti rinascimentali seguirono lo stesso principio. Oggi il prodotto culturale che più consumiamo è quello nato negli Stati Uniti d'America, una nazione priva di radici omogenee, un laboratorio del meticciato. I popoli che si sono chiusi di fronte a tale esperienza, salvaguardando la purezza delle proprie origini nel timore di una contaminazione, hanno dato luogo a forme artistiche prive di significato, ripetitive, sterili, quindi incapaci di riprodurre arte . Questo per dire che l'inclusione della diversità, di ogni tipo di diversità, anche quella che appare meno ricca, come la disabilità, è la chiave per un progresso che non può temere il fisiologico incedere degli eventi, perché la ricchezza del mondo è il suo evolversi. Per chi ha fede è il superamento del castigo della Torre di Babele che costringere gli uomini a parlare lingue diverse secondo l'esegesi più usata e forse la meno esatta: solo nel Nuovo Testamento, nel mandato conferito agli apostoli nella Pentecoste vi è quello di superare le diversità della lingua, per annunciare al mondo la “Novella” dell'amore. Io, che pur credo poco, sono tuttavia convinto che è dall'amore che il mondo trova linfa per crescere.


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IN PRIMO PIANO Il tema - Prime mosse nella grande sfida per una poltrona decisiva e ambita

Presidenza Fondazione, si anima lo scacchiere La procedura per il rinnovo delle cariche del “forziere” piacentino (nonché vigevanese) è stata appena avviata, ma emergono già evidenti frizioni Piacenza; due dalla Provincia di Piacenza; tre dai comuni della provincia di Piacenza, ad eccezione del comune capoluogo; tre dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Piacenza; uno dalla Diocesi di Piacenza-Bobbio; uno dall’Università Cattolica di

ANDREA DOSSENA La Fondazione di Piacenza e Vigevano è il “forziere” che contiene (e gestisce) l’ultimo consistente “tesoretto” del territorio, pertanto è facile pronosticare che - considerando anche l’attuale crisi economica - il rinnovo delle sue cariche diventerà terreno di scontro. Potrebbe insomma essere alle porte una dura battaglia, in un contesto sul quale è piovuta come un fulmine la lettera (che riportiamo integralmente qui sotto, ndr) di autocandidatura alla presidenza dell’avvocato Augusto Ridella: “Negli ambienti politici ed istituzionali, tra coloro che pensano di contare a Piacenza si ripete da tempo - ha scritto il presidente di Banca Farnese - che il nuovo presidente dellaFondazioneè già stato scelto. Tutti sanno chi sarà senza che ad oggi sia stato rinnovato il Consiglio generale”. Il timore di Ridella - che ha sparato a zero sugli investimenti effettuati in Banca del Monte di Parma e nel fondo Mid Industry Capital - è insomma che i giochi siano già stati decisi nei palazzi più influenti della città. La preoccupazione è condivisa dalle associazioni piacentine del volontariato cattolico, che in un’altra lettera hanno esplicitamente auspicato l’elezione di un presidente espressione del mondo

Piacenza e Vigevano - è un ente non profit la cui attività è nettamente distinta da quella delle banche, tanto che sviluppa la propria attività esclusivamente nei settori indicati dallo Statuto: educazione, istruzione e formazione; ricerca scientifica e tecnologica; arte, attività e beni

Dopo-Marazzi: Ridella autocandidato, si parla anche di Scaravaggi e Giglio del volontariato (il candidato, seppur non citato esplicitamente, sarebbe l’ex assessore comunale Francesco Scaravaggi) e credono anche “che la scelta dei prossimi amministratori non debba essere il risultato di trattative tra pochi, ma debba avvenire dal basso, con un largo coinvolgimento delle forze chiamate ad esprimersi, e nella massima trasparenza”. Una forte reazione alle critiche è stata espressa dalla Fondazione tramite una dura lettera (riportata sempre qui sotto integralmente, ndr) nella quale si reagisce a quelle che vengono definite “diffamazioni” e “informazioni destituite di fondamento e lesive dei comportamenti ineccepibili sin qui adottati dalla Fondazione”, che ha dato mandato ai suoi legali di “tutelare, in sede civile e penale, la sua onorabilità”.

Il terzo candidato alla successione di Marazzi sarebbe Sergio Giglio: l’ex numero uno di Confindustria Piacenza godrebbe del sostegno di una fetta importante del mondo economico locale.

Rinnovo cariche, le procedure In attesa delle ufficializzazioni (o delle smentite), quel che è certo è che le procedure di rinnovo sono scattate a fine settembre con l’invio delle lettere che invitano gli enti e le forze sociali indicati dallo Statuto della Fondazione a designare i propri esponenti nel futuro Consiglio Generale. Al termine della procedura e delle verifiche di eventuali incompatibilità, a marzo, saranno proprio i componenti del Consiglio Generale a a scegliere il

nuovo presidente. Quest’ultimo, una volta eletto, presenterà la propria squadra, ossia il Consiglio di amministrazione di cinque membri da votarsinel suo complesso. Quanto meno a livello di nomi, sarà certamente un momento di cambiamento: il presidente uscente Giacomo Marazzi non può essere rieletto perché ha raggiunto il limite di due mandati consecutivi previsti dallo Statuto, e nelle medesime condizioni si trovano parecchi consiglieri (circa la metà). Ecco allora che le designazioni dei membri del Consiglio Generale saranno decisive.

Consiglio Generale e Presidente Il Consiglio Generale è composto da 25 consiglieri, designati come segue: due dal Comune di

Piacenza; uno dal Politecnico di Milano; tre dagli organismi piacentini iscritti nel registro generale del volontariato della regione Emilia Romagna; uno dalla Associazione La Ricerca di Piacenza; uno dal Conservatorio "Nicolini" di Piacenza; due dal Comune di Vigevano; uno dalla Diocesi di Vigevano; uno dagli organismi vigevanesi iscritti nel registro generale del volontariato della regione Lombardia; tre, infine, sono indicati dal medesimo Consiglio Generale, e sono scelti tra personalità di chiara e indiscussa fama. Non impossibile anche qualche modifica statutaria. La Fondazione di Piacenza e Vigevano - che ha origine dal processo di riforma del sistema bancario degli anni ‘90 (Legge Amato) ed è stata istituita il 24 dicembre 1991 come continuazione ideale della Cassa di Risparmio di

culturali; volontariato, filantropia e beneficenza; assistenza agli anziani. A fine 2012 il totale erogato per questi settori, stando al “Piano economico e finanziario 2012 e previsioni anni 2013 e 2014”, sarà di 5.500.000 euro. La permanenza di una sferzante crisi economica, però, ha spinto la Camera di Commercio ad annunciare che chiederà una modifica statutaria allaFondazione, affinché aggiunga ai propri ambiti di intervento anche lo sviluppo economico, come già avviene in analoghe realtà.

Nella foto in alto il presidente uscente della Fondazione, Giacomo Marazzi. Al centro da sinistra Sergio Giglio, Francesco Scaravaggi e Augusto Ridella

LE LETTERE

Ridella, autocandidatura con frecciate alla gestione Voglio premettere che la presente è stata trasmessa a tutte le Istituzioni ovvero agli enti ed alle associazioni che, secondo lo statuto della Fondazione, saranno chiamati a designare i 23 membri del Consiglio Generale della Fondazione stessa. Dopo aver riscontrato alcuni aspetti non positivi per il futuro della Nostra Fondazione, ho ritenuto di intrattenerLa in merito al rinnovo del Consiglio Generale. Negli ambienti politici ed istituzionali, tra coloro che pensano di contare a Piacenza si ripete da tempo che il nuovo Presidente della Fondazione è già stato scelto. Tutti sanno chi sarà il nuovo Presidente senza che ad oggi sia stato rinnovato il Consiglio Generale. Se così fosse (io spero di no) dovrei dedurre che verranno nominati quei Consiglieri che saranno costretti a nominare quel Presidente. E' uno scenario inquietante che, se si verificasse, comporterebbe una grave lesione dei diritti spettanti alle nostre Istituzioni. Vi è poi una situazione, relativa alla passata gestione, che viene quanto meno sottovalutata. Mi riferisco agli investimenti effettuati in Banca del Monte di Parma e nel fondo Mid Industry Capital. Sono state scelte contrarie allo statuto che prevede espressamente all'art. 7 punto 2 - che il Patrimonio, la Fondazione "lo impiega in modo di ottenere un'adeguata reddittività anche attraverso la diversificazione degli investimenti, comunque assicurando il col-

legamento funzionale con le loro finalità istituzionali ed in particolare con lo sviluppo del territorio". E' fuor di dubbio che l'investimento di circa 80 milioni di Euro del patrimonio della Fondazione in Banca del Monte di Parma Spa non porta sviluppo a Piacenza. Il problema, però, non è la territorialità bensì il rischio di gravi perdite patrimoniali. Ritengo che il Consiglio uscente non possa andare esente da responsabilità. Non è mia intenzione processare nessuno, ma ritengo che in futuro nessuno debba più scommettere con i nostri soldi. Per gestire la drammatica situazione finanziaria che si è venuta a creare, credo sia indispensabile nominare un Consiglio Generale costituito da persone competenti, in particolar modo nel campo economico e finanziario. La sfida che spetterà al prossimo Consiglio è una sola: salvaguardare il Patrimonio della Fondazione mettendo mano agli errori fatti in precedenza. Oggi non si può discutere che di questo. Per queste elementari ragioni mi permetto di sottoporLe il mio curriculum vitae. Auspico che la mia autocandidatura apra nell'opinione pubblica una seria ed approfondita riflessione sulla persona che sarà designata a guidare la Fondazione, ma soprattutto su che cosa fare. Questo è il mio obiettivo. Io sono pronto a spendermi. Aspettiamo di conoscere altre candidature. Avvocato Augusto Ridella

Fondazione, dura risposta alle critiche: “Affermazioni prive di fondamento” Da qualche tempo, avvicinandosi il momento del rinnovo degli organi della Fondazione di Piacenza e Vigevano, si avvertono esternazioni interessatamente denigratorie che, sinora, non si è ritenuto opportuno commentare, stante la loro totale infondatezza. Ma, ad evitare che queste diffamazioni si ripetano immotivatamente, diffondendo informazioni destituite di fondamento e lesive dei comportamenti ineccepibili sin qui adottati dalla Fondazione, quest'ultima ha dato mandato ai suoi legali di tutelare, in sede civile e penale, la sua onorabilità. Ovviamente i possibili risarcimenti per danni subiti confluiranno nelle disponibilità della Fondazione per le erogazioni istituzionali a favore del territorio. E' noto infatti che la Fondazione, nello spirito della consueta trasparenza che ha da tempo adottato, pubblica sul proprio sito, in maniera dettagliata, tutti i fatti gestionali ed i risultati di bilancio. Adesso, per il doveroso rispetto anche verso i cittadini che non hanno la possibilità di attingere le notizie dal nostro sito (ww. lafondazione. com) ravvisiamo la necessità di ribadire, anche sulla stampa, le risultanze economiche patrimoniali che hanno caratterizzato la gestione nel periodo 2005-2012. Precisiamo quindi: • Nell'arco temporale 2005-2011, dopo aver distribuito al territorio la somma di circa 55 milioni di euro, nell'ambito delle attività istituzionali e

nel rispetto dei settori di indirizzo stabiliti dal Consiglio Generale, il totale delle Fonti finanziarie, comprensivo degli accantonamenti prudenziali, è aumentato del 3,72%; il Patrimonio Netto, dedotti tali accantonamenti, ha subito una diminuzione del 2,89%. • Il risultato è stato ottenuto in un periodo caratterizzato da una singolare e gravissima crisi finanziaria italiana e mondiale in cui, purtroppo, molti patrimoni - anche di Fondazioni - si sono pesantemente decurtati per effetto delle riduzioni delle quotazioni dei prodotti finanziari. • Nell'esame comparato dei risultati conseguiti nel suddetto periodo dalle Fondazioni di dimensioni analoghe, quella di Piacenza e Vigevano, si distingue per aver raggiunto una performance superiore al 5,40% rispetto alla media degli altri Enti (dati desunti dalla relazione pubblicata dalla Associazione di categoria "ACRI"). • L'utile relativo all'anno 2011 (l'ultimo bilancio approvato) è di euro 9.575.415,99, ed anche per il 2012, come già esaminato preliminarmente dal Consiglio Generale, si prevede un risultato gestionale positivo che consentirà di svolgere un'attività istituzionale del tutto soddisfacente senza intaccare il Patrimonio. Questi i dati che qualificano la gestione, e dai quali si evince che la Fondazione non è certamente in crisi finanziaria. • Riguardo l'osservanza delle nor-

me statutarie in ordine alle modalità di investimento, precisiamo che non vi è stata alcuna violazione dell'art. 7, comma 2, ultimo paragrafo dello statuto che, per brevità, non riferiamo in quanto puo' essere facilmente reperito consultando il sito della Fondazione ed i lettori potranno verificare la fondatezza delle nostre affermazioni. Quanto precede trova poi conferma nel fatto che i nostri bilanci, e relative note informative allegate, sono sottoposti a verifica del Collegio Sindacale, assoggettati a revisione volontaria esterna da parte della Società Reconta Ernst Young" e redatti in modo rigoroso rispettando le previsioni di cui all'art. 9, del D. Lgs 17 maggio 1999, n. 153, nonché l'Atto di Indirizzo del 5 agosto 1999 emanato dal Ministero del Tesoro, a cui vengono sottoposte le risultanze di bilancio e la relativa documentazione per le necessarie verifiche ed approvazioni. Rammentiamo che il Ministero dell'Economia e Finanze è l'organo di Sorveglianza delle Fondazioni e nessun rilievo, per inadempienza o fatti gestionali impropri, è stato rivolto alla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Tutti i bilanci sono stati approvati all'unanimità dal Consiglio Generale. Respingiamo, pertanto, con decisione alcune affermazioni erronee e prive di fondamento. La Fondazione di Piacenza e Vigevano


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ATTUALITÀ POLITICA

Le conseguenze del riordino - Rivoluzionata l’agenda di molti politici locali

Assessori provinciali, ”disoccupati” di lusso Giunte provinciali cancellate dal 31 dicembre prossimo: per molti dei componenti si avvicina il ritorno a tempo pieno alla professione inevitabilmente “trascurata” in giunta. “Fortunatamente ho un lavoro e di questi tempi è una gran fortuna – confida Dosi - C’è un rammarico dal punto di vista politico. C’erano alcune iniziative previste per il 2013 sui giovani sull’Europa e sulla Protezione civile che difficilmente potranno vedere la luce. Spero comun-

MARCELLO POLLASTRI Giunte provinciali in pensione dal 31 dicembre di quest’anno. La riforma delle Province sarà attiva a partire dal 2014 e a novembre del 2013 si terranno invece le elezioni per decidere i nuovi vertici. Il ministro Patroni Griffi fa sul serio e dalle parti di via Garibaldi iniziano seriamente, se non l’hanno già fatto, a chiedersi che fare da grandi. Per molti degli assessori provinciali il ritorno al lavoro è infatti una prospettiva più che concreta dal momento che il 31 dicembre le giunte decadono (discorso diverso vale per i presidenti). L’aria è ormai quella del congedo. “Mettiamola così – afferma Pierpaolo Gallini, assessore ai Servizi Sociali della Provincia - mi potrò dedicare maggiormente al lavoro che ho sacrificato in questi anni”. Di professione odontoiatra, Gallini era in aspettativa

talmente al lavoro e alla famiglia. In tutta questa storia, però, devo ammettere che mi spiace per l’incertezza che regna sui lavoratori. Mi preoccupa il fatto che si arresta una macchina all’improvviso, con contraccolpi devastanti per l’economia del nostro territorio, processi che vengono ar-

Critiche al provvedimento, Patrizia Barbieri: “Contraccolpi devastanti per l’economia del nostro territorio” dall’Ausl anche se in questi anni ha sempre proseguito la sua attività da libero-professionista. L’assessore spiega che non abbandonerà certo l’attività politica, “continuerò a farla come sempre nell’Udc”. “Se la giunta venisse sciolta anzitempo non ho alcun problema – aggiunge –e spero che serva come segnale anche nei confronti dei

cittadini. Certo è che mi aspetterei lo stesso zelo anche nei confronti dei parlamentari e dei consiglieri regionali”. Anche il leghista Massimiliano Dosi è pronto a rimettersi al lavoro, nel suo caso nel supermercato all’ingrosso dove era impiegato fino a due anni fa quando il presidente Massimo Trespidi lo chiamò

que di avere dato il massimo. Torno al mio lavoro tranquillamente, ma non rinuncerò alla politica: sono consigliere comunale di Cadeo, e la politica per me tornerà ad essere un hobby”. Nessun dramma nemmeno per l’assessore Patrizia Barbieri, avvocato. Tornerà con maggiore assiduità nel suo studio e nelle aule di Tribunale. “Mi dedicherò to-

Movimento 5 Stelle e Italia dei Valori, possibile flirt subito stoppato da Grillo Un matrimonio tra Italia dei Valori e Movimento 5 Stelle? Le moine di Grillo a Di Pietro non sono passate inosservate nemmeno all’ombra del Gotico, tanto che nel corso dell’inaugurazione del Renzi point in Largo Battisti, il consigliere provinciale dell’Idv Luigi Gazzola si è sbilanciato così: “Di un asse Movimento 5 Stelle-Idv a Piacenza non se n’è ancora parlato, però perché no. Possiamo anche ragionarci. Se tutto ciò che rappresenta una novità riuscisse a formare una massa critica tra sei mesi saremmo in grado di cambiare il quadro politico attuale”. Il dibattito intorno al futuro dell’Idv si è subito aperto. A Piacenza tutti stanno con Di Pietro: "L'Italia dei Valori è un partito sano, a Piacenza e non solo – ha detto il segretario provinciale Sabrina Freda - ritengo sbagliatissima la posizione di Donadi, ma è evidente che siamo sotto attacco. Il nostro compito a farvi fronte, forti del fatto che l'Idv si basa su principi sani, nella no-

stra città come altrove". E’ stata bollata come “personale” la posizione di Andrea Fossati, dei giovani Idv, secondo cui “il bivio in cui ci troviamo in questo momento è fra rilancio ed estinzione”. Per Fossati i soddisfacenti risultati ottenuti in questi anni, grazie a battaglie importanti, hanno però anche prestato il fianco all’ingresso nel partito di “personaggi di dubbia moralità”. “Oggi – scrive Fossati – occorre prevenire imponendo regole stringenti a monte, dato che i casi non si contano più sulle dita di una mano e gli stessi hanno minato fiducia, entusiasmo e partecipazione, elementi cardine indissolubili per un partito come l’Italia dei Valori. Soprattutto nei provinciali, lontani dalla luce dei riflettori, si sono potute notare frequenti anomalie". Quanto a un’alleanza con Grillo il giovane dipietrista preferisce pensare “all’Idv come forza di governo”forse sottintendendo che il Movimento 5 Stelle rappresenti più che altro un

movimento di rottura. Ma se Gazzola prova gettare l’amo i grillini di Piacenza non sembrano del tutto disposti ad afferrarlo: “Credo che quella di Beppe Grillo possa essere una boutade per ottenere il cambio della legge elettorale – spiega Andrea Gabbiani, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle – gli abbiamo chiesto un confronto. Penso che vada specificato un fatto: quando Grillo ha aperto a Di Pietro lo ha fatto nei confronti della persona, non del partito Idv che versa in gravi difficoltà. Stando al regolamento interno del Movimento Di Pietro, che fa parte del sistema classico dei partiti, non sarebbe nemmeno candidabile. Non credo che un’alleanza con l’Idv sia possibile. Certo il nostro Movimento è chiamato a un cambio di passo: visto il consenso che stiamo avendo abbiamo il dovere di pensare come comportarci una volta giunti a Roma”. Marcello Pollastri

restati”. L’assessore ai Lavori Pubblici Sergio Bursi tornerà alla sua azienda di Castelsangiovanni che commercia pavimenti in ceramica. Si è però duramente scagliato contro il ministro Patroni Griffi “per il grave danno che provocherà ai cittadini – afferma Bursi - Molti comuni non sanno nemmeno dove è Bologna. Questa riforma è

miope e non calcola le ricadute negative sul territorio. Credo che quando vedrà le reazioni, il ministro non potrà fare altro che dimettersi”. Accetta con serenità il “verdetto”anche l’assessore all’Agricoltura Filippo Pozzi. “Era stata una chiamata inaspettata quella di tre anni fa quando divenni assessore e allo stesso modo inaspettatamente facciamo i conti con questa riforma. Fino a quando avrò tempo, però, cercherò di mettere a segno qualche colpo, portare a termine qualche progetto che abbiamo in cantiere. In questi tre anni ho dato il massimo, ce l’ho messa tutta. Spero di poter mettere a frutto questa esperienza in futuro. Sicuramente continuerò a occuparmi di agricoltura nel dipartimento della Lega Nord”. In alto, alcuni componenti della Giunta provinciale. A sinistra, una cartina del Nord Italia dopo il riordino

Blocchi all’Ikea, 107 lavoratori perderanno il posto In seguito ai prolungati blocchi degli scorsi giorni e alla situazione di tensione venutasi a creare davanti allo stabilimento Ikea di Le Mose per la protesta dei facchini, la direzione della multinazione svedese ha annunciato il riposizionamento dei volumi a partire da giovedì 8 novembre. In parole povere la decisione è di spostare ad altri stabilimenti parte della merce destinata a Piacenza con la conseguente perdita di 107 posti di lavoro. L’annuncio viene dato da Francesco Milza a nome di Consorzio CGS, Cooperativa SanMartino, Cooperativa Cristall, Cooperativa Euroservizi. “E' una comunicazione che noi e tutte le persone responsabili temevamo e che inevitabilmente si è concretizzata; IKEA, come si sarebbe comportata qualunque altra azienda in queste condizioni, ha preso atto di una situazione che evidentemente non è più sopportabile ne accettabile. La conseguenza diretta e immediata è che 107 lavoratori, soci e dipendenti, saranno costrette a dover rinunciare al proprio posto di lavoro perché questo posto di lavoro non c'é più”.“Lavoro - prosegue la nota di Milza - che le cooperative ed suoi lavoratori si erano guadagnati, in anni di lavoro, dando dimostrazione di capacitá, efficienza, organizzazione e, soprattutto, serietà; perché non si lavora per più di dieci anni con una azienda come IKEA se non si dimostra quotidianamente tutto ciò. Le cooperative ed il Consorzio CGS si adopereranno, per quanto possibile, al fine di attivare tutti gli strumenti atti ad alleviare questa situazione difficile, se non drammatica”.

Riordino Province, la Consulta rinvia la decisione sui ricorsi di otto Regioni (a.doss) Pareri diversi sulla decisione della Corte Costituzionale di rinviare la decisione sul ricorso di otto Regioni italiane che contestano la legittimità costituzionale del decreto Salva Italia sulle disposizioni legate al destino delle Province. Secondo il presidente della Provincia di Piacenza, Massimo Trespidi, è un segnale del fatto che il caso resta aperto: “Se la decisione fosse stata scontata e semplice - ha dichiarato - sarebbe già arrivata. E’ chiaro che occorre modificare in Parlamento gli aspetti iniqui e sbagliati del Decreto”. Trespidi si è espresso duramente anche contro il ministro Patroni Griffi, definito “un ca-

vallo di Troia di una certa burocrazia statale: si sono affondate le Province per mettere al riparo certi brontosauri dal rischio di riforma dei Ministeri romani, dove si annida lo spreco”.

Commento del tutto negativo al rinvio, invece, da parte del vicepresidente vicario dell’unione Province italiane Antonio Saitta (nella foto): “E’ successo quello che temevamo. Certamente non è stata casuale la mancata pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del nuovo decreto legge sul riordino delle Province, approvato ormai da cinque giorni, fermo nelle stanze del Governo e firmato solo poco fa (martedì scorso, per chi legge) dal capo dello Stato. Il Governo è responsabile di un caos legislativo intorno alla riforma delle Province”. Senza certezza sugli assetti istituzionali - secondo l’Upi “è difficile ipotizzare la ripresa dello sviluppo nel Paese”.


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ATTUALITÀ

Emergenti - Sempre più apprezzate Silvia Filippi, Alessia Franchi, Giulia Salemi, Arianna Torresendi e Alice Torricella

Piacentine, ascesa inarrestabile Spettacolo, moda, musica, bellezza: successi a raffica per le ragazze della nostra città ANDREA DOSSENA Soddisfazioni a raffica per le piacentine emergenti: talento, bellezza, fascino e intraprendenza sono le armi con le quali le giovani di città e provincia si stanno costruendo, passo dopo passo, un futuro importante sia a livello nazionale che internazionale. Un successo addirittura d’oltreoceano è quello di Giulia Salemi (foto in alto al centro, nel video con Snoop Dogg), piacentina di 19 anni che frequenta Management internazionale alla Cattolica di Piacenza. Già Miss Val d’Arda 2010, Miss Motors 2010 e Marittima 2011, la Salemi è diventata in Grecia Miss Tourist Planet 2011, per poi spiccare il volo verso set di videoclip musicali di successo planetario come “Roll Me Like Dice” di Snoop Dog e “Live 4 Die 4” di Pitbull. Ha partecipa-

to ai casting per diventare la nuova ragazza immagine della nota azienda di intimo Golden Point per la nuova collezione primavera/estate 2013: a decidere saranno i voti raccolti via web. Un ruolo da protagonista nel mondo musicale, ma come deejay e producer, è quello della talentuosa Alice Torricella (foto in alto a sinistra) in arte Dj Tamisha. Originaria di Castellarquato, la 29enne Alice - già insegnante di danza moderna e co-direttrice, con la sorella, di una scuola di ballo a Roveleto conquista regolarmente ottimi piazzamenti nelle classifiche di download del sito Beatoport (punto di riferimento per gli appassionati di musica elettronica) ed è molto richiesta come deejay in Sud America, dove è popolarissima soprattutto tra Messico e Colombia. Viaggi intercontinentali anche per Arianna Torresendi

(foto in alto a destra) che, dopo l’avventura di Miss Italia da valletta (in qualità di riserva) a fianco di Fabrizio Frizzi, è volata alla Seychelles con una compagnia di danza composta da 30 ballerini provenienti da tutto il mondo. Superate le selezioni, Miss Piacenza in carica ha così debuttato nel musical

Fiorenzuola, per tre cittadini ‘una settimana da sindaco’ Entro metà dicembre si potranno presentare le domande di iscrizione quello nella regione Lazio, è entrato in crisi il rapporto tra pubblica Amministrazione e cittadini”. Vi sono quindi anche gli obiettivi di riavvicinare la cittadinanza alla vita amministrativa e di mettere in luce l’altra faccia della medaglia, gli “esempi

MANUELA IANNOTTA Una settimana per “far toccare con mano in che modo un Comune virtuoso come il nostro utilizza il denaro pubblico, per far conoscere ai cittadini l’impegno quotidiano degli amministratori nell’affrontare la difficile situazione attuale, e la normativa burocratica che ancor oggi regola la vita comunale”. “Una settimana da sindaco”. S’intitola così l’iniziativa ideata dal sindaco di Fiorenzuola, Giovanni Compiani (nella foto a lato), per far vivere a tre cittadini - che saranno estratti a sorte - un’esperienza di formazione politica e di gestione della pubblica amministrazione al suo fianco, per la durata di una settimana ciascuno. Una sorta di breve “tirocinio formativo” per far comprendere da vicino il lavoro del primo cittadino e della Giunta comunale: i fiorenzuolani che parteciperanno all’iniziativa, infatti, affiancheranno Compiani in tutte le sue attività, parteciperanno alle riunioni di Giunta e agli incontri sul bilancio di previsione 2013, visto che tale nuova esperienza partirà a gennaio, quando nel Municipio della città sull’Arda si comincerà a discutere del bilancio preventivo. In un momento in cui fare “previsioni”diventa un compito sempre più arduo. “Gli enti locali stanno attraversando uno dei momenti più difficili dal dopoguerra ad oggi dal punto di vista dell’autonomia finanziaria e della capacità di incidere sulle problematiche dei cittadini, dai quali arrivano sempre più ri-

Iniziativa di Compiani per far vivere un’inedita esperienza di formazione sulla amministrazione pubblica vista ‘da dentro’ chieste, segnalazioni, e noi, per motivi oggettivi, non riusciamo a farvi fronte”, ha osservato il sindaco. È quindi anche per far sì che i cittadini possano prendere consapevolezza della situazione finanziaria critica in cui versano gli enti comunali che Compiani ha ideato l’iniziativa “Una settimana da sindaco”, ispirandosi al film “Una settimana da Dio” (con Jim Carrey, Jennifer Aniston e Morgan Freeman). E ha aggiunto: “Bisogna far toccare con mano alla gente che non tutte le Amministrazioni sono uguali, non tutte le situazioni sono le stesse”. “Negli ultimi mesi, infatti - ha affermato il primo cittadino - è cresciuto un senso di disaffezione verso le istituzioni, dopo i vari casi di corruzione e di sperpero del denaro pubblico, come

virtuosi” di “buona politica”, dietro l’iniziativa di partecipazione e gestione amministrativa pensata da Compiani. A breve saranno aperte le iscrizioni e le domande potranno essere presentate entro metà dicembre, poi si procederà al sorteggio, ed è prevista una vera e propria “investitura”, una cerimonia protocollare per insignire dell’incarico i tre fiorenzuolani che divideranno con Compiani la poltrona di sindaco dell’ente valdardese. Potranno candidarsi tutti i cittadini dai 18 anni in su, fatta eccezione per coloro che partecipano già alla vita amministrativa, ovvero consiglieri e assessori, dipendenti comunali, o chi ha un’esperienza politica alle spalle. Verranno forniti prossimamente su queste colonne i dettagli sulle modalità e sui tempi di iscrizione.

‘Chicago’: “Il mio sogno - ammette lei - è proprio questo: danzare”. La carriera della 22enne pontolliese Alessia Franchi (al centro, a sinistra) è invece scattata nel 2010 al concorso “La più bella del Mondo”: vinse due fasce (per talento ed espressività e comunicazione). Già nel giro

di Zelig Lab e prefinalista di Veline, la Franchi sta ora partecipando a “Miss Ciclismo”: a dicembre le 12 finaliste sfileranno davanti alla giuria composta dai migliori professionisti del mondo. Potrebbe presto decollare anche Silvia Filippi (al centro, a destra), 20enne piacentina che studia Relazioni pubbliche e comunicazioni d’impresa allo Iulm di Milano. Dopo il casting per il calendario Versilia 2013 dal nome “Le dame del carnevale”, è apparsa sul numero di ottobre della rivista “For magazine Roma” come giovane modella emergente. In vista anche workshop con i fotografi professionisti Claudio Gangi e Alberto Buzzanca, ma la Filippi punta al titolo di “Miss pittarello extra” che la farebbe diventare una testimonial del brand. In collaborazione con Giulia Gaudenzi


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CITTÀ UTILE

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All’insegna della qualità

Mary Rose Molinari, organizzazione eventi e produzione video

Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 9.11.2012 AL 16.11.2012 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 PIACENZA – Via P. Cella, 56 DR. DAVIDE ZACCONI – Via Legnano, 5 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 09.11 DR. ANTONIO CORVI – Via XX Settembre, 65 10.11 DR. LANERI – C.so V. Emanuele, 64/66 11.11 CAMILLO CORVI – Via XX Settembre, 106 12.11 DANTE – Via Nasolini, 56 13.11 DR. BERTUZZI – Via Roma, 141 14.11 DR. DALLAVALLE – Rotonda Viale Dante, 34 15.11 DR. BONORA – Via Genova, 20 16.11 DR. AMBROGI – Stradone Farnese, 48 E' possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo.

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, San Nicolò, Castell’Arquato, Castelvetro Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Avis, i prelievi Sabato 10 Novembre: Besenzone Domenica 11 Novembre: Piacenza (sottosezione San Lazzaro) - Podenzano Besenzone - Villanova sull'Arda - Cadeo

Contributi per l’acquisto di libri scolastici Fino a lunedì 12 novembre sarà possibile presentare il modulo per richiedere un contributosull'acquisto dei libri scolastici; il contributo è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, residenti nel comune di Piacenza o frequentanti le predette scuole site nel territorio del Comune di Piacenza. Per l'accesso al contributo è determinanate il valore ISEE del nucleo familiare di appartenenza; possono accedere al beneficio le famiglie il cui livello calcolato (con riferimento al redditi 2011) sia pari o inferiore a euro 10.632,94. Nel caso in cui i richiedenti siano in possesso di un'attestazione ISEE in corso di validità ma riferita ai redditi 2010, devono necessariamente produrne una nuova. Non saranno prese in esame domande che facciano riferimento a redditi di anni diversi dal 2011. Il modulo di domanda è disponibile presso la Scuola frequentata, il Settore Infanzia Scuola ePolitiche Giovanili del Comune di Piacenza, l'Urp del Comune e scaricabile dal sito www.comune.piacenza.it.Per informazioni rivogersi all'Ufficio Servizi Scolastici del Comune di Piacenza - Via Beverora, 59 Tel. 0523/492571

IN BREVE Bus durante i giorni di blocco, abbonamento “speciale”

(co.al.) Un nuovo abbonamento per i pullman cittadini, al costo di 20 euro, che sarà valido per l’intera stagione dei blocchi del traffico: permetterà di circolare senza limitazioni sui mezzi pubblici nei giorni di fermo-auto a partire dall’8 novembre (ogni giovedì fino a fine marzo 2012, le prime domeniche di ogni mese e altre eventuali domeniche ecologiche). La novità è stata illustrata dall’assessore all’ambiente Luigi Rabuffi nei giorni scorsi; l’abbonamento sarà impersonale, quindi potrà essere utilizzato da soggetti diversi, per esempio da familiari, ottimizzando quindi la spesa. Gli abbonamenti saranno disponibili presso la sede di Seta. Da notare un cambiamento nel calendario dei blocchi: il blocco auto domenicale a gennaio non sarà il 6 bensì il 13 (le limitazioni sono sospese a dicembre in coincidenza con le festività natalizie che terminano proprio domenica 6 gennaio).

Con spagnolo e arabo i corsi “Tante lingue per ciascuno”

Riparte nel mese di novembre il progetto “Tante lingue per ciascuno”, un’iniziativa promossa dall’associazione di promozione sociale Sentieri nel Mondo in collaborazione con il Centro Interculturale del Comune di Piacenza e con l’Associazione Mondo Aperto. Destinato ai bambini della scuola primaria, il progetto prevede l’attivazione di un corso di lingua e cultura spagnola, che si terrà presso la scuola Pezzani, e di un corso di lingua e cultura araba, che sarà tenuto presso la scuola Caduti sul Lavoro. L’obiettivo principale è la valorizzazione delle lingue e delle culture, in un’Italia che è sempre più interetnica, interculturale e quindi plurilingue. Pensato originariamente per i bambini delle ‘seconde generazioni’, “Tante lingue per ciascuno” si proponeva di favorire nei bambini una continua e positiva rielaborazione della propria appartenenza culturale e di incentivare il mantenimento della lingua madre. In breve tempo si è avvertita l’opportunità di aprire i corsi a tutti i bambini, perché in questo modo si offre loro l’occasione di imparare divertendosi, di sviluppare atteggiamenti e motivazioni positive e produttive nei confronti delle lingue e delle culture. Le lingue d’origine rappresentano infatti sia un arricchimento del patrimonio culturale individuale, sia una risorsa per il futuro e il mondo del lavoro, sia una base positiva per un più agevole apprendimento di una seconda lingua.

Realizzazioni video e progettazione di eventi: sono solo due delle attività che Maria Rosa Molinari, società di realizzazione eventi e produzione video, svolge. Gestita in prima persona dalla signora Molinari, l’azienda è in grado di soddisfare ogni esigenza di tipo fotografico, editoriale e televisivo: produzioni, convention, cerimonie, cronaca e sport. I servizi, anche di costume e politica, sono gestiti quotidianamente dalla ripresa al montaggio fino alla spedizione tramite satellite, FTP, o streaming. La cura nel coordinare le produzioni video e la gestione dei sopralluoghi fanno sì che i prodotti siano sempre di ottima qualità. Per quanto concerne celebrazioni e matrimoni, l’approccio nel progettarne i video mira a comporre una storia unica. Maria Rosa Molinari offre anche l’organizzazione di banchetti in collaborazione con primarie aziende del settore. La struttura è poi in grado di progettare ogni tipo di evento: spot pubblicitari, videocataloghi, fiere, convention fino all’ideazione e realizzazione di un marchio d'impresa. L’attività di Maria Rosa Molinari non si ferma però qui: per scoprirne tutti i servizi è online il sito www.maryrosemolinari.com. La sede operativa è in via Pompeo Leoni 2, Milano; telefono e fax: 0291324366; mobile: 331.3404475


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TEATRO

Corriere Padano

7 Lavia e Orsini con Leopardi e Pascoli al Municipale, incasso pro terremotati. Costa a Fiorenzuola

POLITEAMA “Apriti cielo”, Ficarra e Picone a Piacenza con uno spettacolo sui tanti paradossi dell’attualità Gli appuntamenti della settimana sul sito www.vivipiacenza.it

Stefano Bagnoli è la star del weekend al Milestone

Fillmore super: Thornhill e Il Teatro degli Orrori PIETRO CORVI Weekend di fuoco al Fillmore: al club di Cortemaggiore arrivano Il Teatro degli Orrori (nella foto a destra), venerdì 9, considerato da più parti il miglior gruppo rock italiano da anni a questa parte, e il dj Leeroy Thornhill (foto a sinistra), sabato 10, famoso ex componente dei leggendari Prodigy: un "selecter" capace di far ballare anche i muri, ospite d'onore della "O-Zone" electro night. Massiccio, impegnato, inconfo ndibile. Il sound de Il Teatro degli Orrori, che aprono la loro nuova tournée proprio al Fillmore, è tutto questo. Potente, penetrante e teatrale, come suggerisce il loro nome, ispirato al "teatro della crudeltà" di Antonin Artaud: merito dell'energia che il frontman e can-

tante Pierpaolo Capovilla è in grado di catalizzare sul palco. Non da meno è il chitarrista solista Gionata Mirai, che Piacenza conosce bene anche come autore solista (ha portato in città il suo progetto personale "Allusioni" un paio di volte), e coriacea è la sezione ritmica, formata da Giulio Favero (basso) e Francesco Valente (batteria). La formazione si completa, da qualche mese, con la seconda chitarra di Marcello Batelli (da Planet Brain e Non voglio che Clara) e con il synth e il piano Rhodes di Kole Laca (dai 2Pigeons). Al centro del concerto non ci sarà solo l'ultimo, acclamato disco "Il mondo nuovo", ma anche i pezzi migliori di "A sangue freddo", che segnò il boom della band nel 2009, e "Dell'impero delle tenebre", folgorante esordio del 2007. In apertura, scalderanno il palco i The Mantra above the spo-

tless melt Moon, raffinato post/alternative rock da Napoli. Prima e dopo i concerti, speciale dj-set tra rock ed elettronica dei piacentini Tramadrops (alias Xebb e Sax, ex Biokid). Quanto alla serata elettronica di sabato, tutta da ballare, val subito la pena ricordare la presenza del bus navetta gratuito (partenze da Piacenza - Cheope, ore 22 e 23.30 - e da Fiorenzuola - Piazza Caduti, ore 22.15 e 23.45). L'attesa performance di Thornhill, in bilico tra grandi classici dei Prodigy, remix, e molte produzioni personali, tra breakbeat, electro, funk-groove e hard-dance, sarà anticipata dai dj-set dei parmigiani Quia, del cremonese Il Leprotto e del giovane piacentino Heartbass; da non perdere lo sperimentale live-set "Anecoica" targato Freego Crew; chiusura affidata ai piacentini Techfood.

E' Stefano Bagnoli, uno dei batteristi jazz italiani più invidiati all'estero, accompagnato da un nuovo trio a suo nome (in foto), il protagonista del weekend del Milestone. Venerdì 9, accompagnato da due giovanissimi talenti siciliani, uno dei quali (Francesco Patti al sassofono) si è piazzato al secondo posto al "nostro" Concorso Bettinardi 2012 (l'altro è Giuseppe Cucchiara, al contrabbasso), Bagnoli proporrà un repertorio di brani originali (magistralmente incisi sul CD "We Kids") oltre ad alcuni standard sviluppati a cavallo tra tradizione swing più classica e voglia di sperimentare nuove vie stilistiche. Sabato 10, largo poi ai Roots Blues Project, energica formazione piacentina con Giovanni Botti al sax, Alberto Molinaroli all'armonica, Denis Carlo Riva e Andrea Barbieri alle chitarre, Paolo Groppi al basso e Vittorio Solinas alla batteria. Si lanceranno in una serie di brani dalle radici del blues allo swing moderno, e proporranno anche alcune composizioni originali, un repertorio variegato suonato con passione e gusto all'insegna di un tocco potente ma anche misurato e preciso.

Tamberitringali, al Baciccia il duo “spaventadiavoli” Musica da ascoltare e musica da ballare, al Baciccia. Giovedì 8 merita particolare attenzione la proposta dei Tamberitringali (in foto),in concerto alle 22: il duo esegue canzoni composte di sola batteria e basso elettrico. Suona soul rovinato, è un martello retorico, una sezione ritmica che canta: l'utilizzo di loop e la gamma sonora vincolano la struttura canzone trasformandola in un sermone funk. Tutto da scoprire, il loro mestiere di "spaventadiavoli". Venerdì 9 dalle 23 a scuotere gli animi ci penserà invece il buon vecchio Deejay Dave, con il suo ultimo progetto di agitatore notturno "Last for life". Giovedì 15, dalle 22, il palco sarà infine delle "Storie di whisky andati", quintetto di solida esperienza che tra swing e jazz, ritmi latini e pop, offrirà un omaggio alla musica del grande cantautore romano Sergio Caputo.


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VIVIPIACENZA

‘Il bello e il brutto’ nell’arte, Mortilla parla del Barocco

Lunedì live al Maudit, sul palco Giuliano LIgabue

Il Floyd Pub si riaccende con le cover dei Re-Tune

Aperitivo in stile anni ‘50 sabato 10 all’Irish di via San Siro

Quinto incontro per il ciclo culturale di associazione Samarcanda: la nuova rassegna del prof. Salvatore Mortilla - Il bello e il brutto, un interessante excursus nella storia dell’arte occidentale, dall’antichità al contemporaneo prosegue giovedì 15 alle 15.30 agli Amici dell'Arte in via San Siro 13 con: "Il Barocco - L'erotismo mortuario".

Nuovo lunedì di musica live al Maudit caffè, ristorante e cocktail bar di Corso Vittorio Emanuele 229, per la rassegna in bilico tra jazz, blues, country-rock acustico e dintorni. Il 12 si esibirà il trio del chitarrista Giuliano Ligabue. Inizio concerto ore 21. Info e prenotazioni allo 0523327878 e alla mail maudit.pc@gmail.com.

Ritorna a far sentire la sua voce il Floyd Pub di Fiorenzuola, dove riprende una stagione di musica live regolare. Si inaugura sabato 10 con il concerto dei Re-Tune, quartetto di Cremona capitanato da Elisa De Ieso di Fiorenzuola, affermata chitarrista e cantante: la band proporrà cover rock internazionale e italiano a 360°.

Sabato 10 il pomeriggio giusto è all'Irish di via San Siro. Mettete la brillantina alla Grease e il ciuffo alla Happy Days per l'aperitivo "ingellato" anni '50 organizzato dai ragazzi del collettivo Moustache. Alle 17.30 dj-set electro-swing di Richi; alle 19.30, attenzione rivolta al chitarrista e cantante Giuliano Ligabue in duo con il bassista Michele Mazzoni: Alle 21, chiuderà il dj-set a base di vinili di Karl Scotch.

WEEKEND “Apriti cielo”, al Politeama si scatenano Ficarra e Picone PIETRO CORVI

Lavia e Orsini, al Municipale poesie per i terremotati Due grandi attori italiani, Gabriele Lavia (nella foto a destra) e Umberto Orsini (a sinistra), approdano lunedì 12 alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Municipale di Piacenza per una serata a favore delle popolazioni terremotate: interpreteranno la poesia, rispettivamente, di Giacomo Leopardi e di Giovanni Pascoli. Il programma si dividerà in due parti: “Lavia dice Leopardi” e “C’è qualcosa di nuovo oggi nel sole” da Pascoli, di cui sarà protagonista Orsini. L’incasso sarà destinato alle attività teatrali realizzate nelle zone colpite dal sisma dello scorso maggio. Un'iniziativa congiunta di Comune, Fondazione Teatri e Teatro Gioco Vita, che ospitano uno degli appuntamenti del cartellone “Una nuova stagione”, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura della Regione e da Emilia Romagna Teatro Fondazione all’interno del progetto “Scena Solidale”, che si snoderà fino a febbraio attraverso i palchi di tutta la regione. Lavia donerà corpo e voce ad alcune delle più suggestive e celebri liriche di Leopardi, accompagnando il pubblico in un viaggio tra versi e pensieri nella profondità dell’animo umano: una personale riflessione sul senso della vita a partire da quello di Leopardi. Orsini invece libererà tutto il potenziale dei versi pascoliani, spesso sottovalutati o relegati ai recinti scolastici: in una serrata giustapposizione di liriche e passi più o meno noti, traccerà il profilo dell’uomo e dell’artista, oltrepassandone il mito. Info e ticket alla biglietteria di Via San Siro 9 (0523.315578 – biglietteria@teatrogiocovita.it) e la sera dello spettacolo al Municipale dalle 19.

Municipale, la Concertistica alza il sipario con Kazushi Ono Al via il cartellone della stagione concertistica del Teatro Municipale e ultimi giorni per la campagna abbonamenti: il sipario sul primo appuntamento musicale si alzerà domenica 11 alle ore 15.30. Salirà sul palcoscenico l'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini e sul podio prenderà posto il direttore ospite principale dell'ensemble, ovvero Kazushi Ono (nella foto), che sarà affiancato dal giovane pianista spagnolo Javier Perianes per l'esecuzione del Concerto n. 23 in La maggiore K 488 di Mozart. Il programma del concerto avvicina l’ultimo Mozart al Mahler della Sesta Sinfonia Tragica, un capolavoro che richiede una grande orchestra dotata anche di strumenti inconsueti come lo xilofono, le nacchere, la frusta, il martello, la celesta, le campane tubolari e i campanacci da mucca. Quanto ad Ono, descritto come una delle più affascinanti menti musicali della nostra era e come un fenomeno dal quotidiano Le Figaro, è da quattro anni direttore musicale dell'Opéra de Lione, nonché direttore emerito dell'Orchestra Filarmonica di Tokyo.

La Settimana Organistica chiude con Jean Paul Imbert Ottavo e ultimo concerto, sabato 10 alle 21 nella Basilica di San Savino, per la Settimana Organistica Internazionale del Gruppo Ciampi. Suonerà l'organista francese Jean Paul Imbert, interpretando composizioni di Haendel, Guilmant, Bach, Boëllmann e Prokofiev. Nato a Clermont-Ferrand nel 1942, è stato titolare dell'organo di Notre-Dame di Parigi, dove insegna alla Schola Cantorum dal 1982. Ha suonato in tutta Europa, partecipa ai maggiori e più rinomati festival e da un paio d'anni è stato anche promosso Ufficiale della Arti e Lettere dal Ministero della Cultura francese.

In questa settimana densissima di appuntamenti importanti, anche il teatro Politeama di Piacenza apre la sua stagione di spettacoli e lo fa con due comici molto amati dal pubblico: Ficarra & Picone, i due attori palermitani tornano dopo 4 anni a teatro con "Apriti cielo". Il desiderio di sentire di nuovo il calore delle risate del pubblico è stato la molla per la costruzione di questo nuovo testo, che guadagna la scena piacentina giovedì 8 alle ore 21. Come i precedenti lavori, anche questo è costituito da una serie di quadri che a loro volta rappresentano la vita quotidiana con i suoi paradossi al limite dell'assurdo. Un cadavere tra i piedi di due improbabili tecnici della tv è solo una sfortunata coincidenza o, come nella migliore "dietrologia italiana", c'è un oscuro manovratore? Le leve del potere attuale sono in mano a "menti raffinatissime" disposte a tutto o a uomini normali con i loro limiti? Il fanatismo religioso apre le porte del paradiso o da vita a personaggi e situazioni dai risvolti assurdi e perciò divertenti? I due comici prendendo spunto dalla vita di tutti i giorni, piena di cronaca nera, politica, religione e tanto altro, ci offrono con leggerezza una riflessione divertente sulla nostra società e sulla nostra nazione: uno spettacolo dai colori forti. "Apriti cielo" ha subito un grande restyling dalla prima messa in scena, sia dal punto di vista tecnico che artistico: questa nuova versione si avvale di importanti collaborazioni, la direzione della fotografia di Cesare Accetta e le scenografie di Luigi Ferrigno. I biglietti di ingresso sono scaglionati in tre settori (24, 20 e 16 euro); info al numero 0523-328672.

‘A teatro con mamma e papà’, la domenica si va al Filo Riparte al Teatro Filodrammatici la stagione di Teatro Ragazzi di Teatro Gioco Vita. "A teatro con mamma e papà" si inaugura domenica 11 alle 16.30 con il Teatro del Canguro. La compagnia porterà in scena “Peter Pan”, di Lino Terra e Renato Patarca, da J.M. Barrie, con Vincenzo Di Maio, Agostino Gamba e Natascia Zanni. Consigliato per bambini dai 3 anni in su, lo spettacolo, di figura e d'attore, mette a confronto la stanza di Wendy e degli altri bambini, dove tutto è caldo, protetto, rassicurante... forse un po’monotono, e il mondo di Peter, senza obblighi, senza regole pesanti, pieno di cose e di esseri strani e suggestivi, tutti inafferrabili ed inconsistenti, perché forse la fantasia e l’infanzia sono proprio così. Info e ticket alla biglietteria di via San Siro 9: tel 0523.315578; info@teatrogiocovita.it.

Trieste 34 per i bambini e per ‘Le voci della luna’ Finesettimana intenso al Teatro Trieste 34 di Filippo Arcelloni: sabato 10 alle 21 si inaugura la nuova edizione della rassegna "Le voci della luna". Il taglio del nastro tocca a "PituPitu", l’opera prima del gruppo piacentino CainoTeatro di Barbara Eforo e Paolo Mazzocchi, nato da pochi mesi «senza la paura di guardare nel buio e di sporcarsi le mani». Lo spettacolo, creato sulle assi del Cantiere Simone Weil, «vuole essere uno squarcio sincero sulla propria miseria umana e nel profondo dei conflitti interiori che ciascun essere vive ogni volta che non riesce a riconoscersi nelle regole sociali imposte». Non è tutto: nel pomeriggio di sabato si svolgeranno due proposte laboratoriali per l'infanzia della "Palestra creativa": dalle 15.30 alle 17, ecco "La leggenda del cavalluccio marino" per le "Favole in movimento" (per bambini dai 4 ai 7 anni) di Ottavia Marenghi; dalle 17 alle 18.30 (per bimbi dagli 8 ai 10 anni) spazio invece a "Si fa la musica", percorso di conoscenza del mondo dei suoni che inizia con le percussioni.

CINEMA Al Jolly ‘Reality’ di Garrone: quando la tv è ossessione

Cineclub, all’Iris2000 il film sulla vita di Norman Foster

Una potente commedia tragica, in bilico tra toni pirandelliani e atmosfere orwelliane. Così è stato dipinto "Reality", il film di Matteo Garrone che arriva mercoledì 14 alle 21.30 sullo schermo del Jolly di San Nicolò per la tradizionale rassegna d'autore. La storia è quella di Luciano, un pescivendolo che per sostenere le spese che una famiglia moderna è in grado di generare, si lascia andare a qualche piccola truffa per portare a casa qualche soldo in più. In realtà il suo desiderio è quello di partecipare al "Grande Fratello" in modo da ottenere quella visibilità che potrebbe fargli fare il grande salto. Questa idea diventa il suo chiodo fisso, tanto da portarlo a smarrire il vero senso della vita.

Un'altra grandi biografia filmata sta per essere raccontata sul grande schermo del Cinema Iris 2000. La rassegna "Cineclub" curata dalla Fondazione Cineteca Italiana continua martedì 13 alle 21 con "How much does your building weigh, Mr. Foster?". Un titolone, dietro al quale si nasconde il film diretto da Carlos Cercas e Norberto Lòpez Amado dedicato alla vita e all’opera di Sir Norman Foster, nato in una famiglia di umili origini nei sobborghi di Manchester e diventato uno dei migliori architetti al mondo. La sua carriera professionale è costellata di opere uniche: la ricostruzione del Reichstag a Berlino, l’edificio Hearst a New York, l’aeroporto di Shangai (l’edificio più grande mai costruito)... ma il film racconta anche di un uomo capace di affrontare i lutti e le sfide della vita, ancora più grandi di quelle architettoniche.


8 novembre 2012

Corriere Padano

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VIVIPIACENZA

Matinée del Nicolini, appuntamento domenica 11

Bellavita, venerdì 9 si balla in stile marinaresco

Voci bianche e giovanili, concerto in Sant’Antonino

Continua il programma delle matinée del Nicolini, proposte in collaborazione con associazione Home Gallery e il patrocinio del Comune. Ogni domenica, in Conservatorio, un concerto, cui farà seguito un evento collaterale, tra mostre, conferenze e spettacoli legati ai luoghi del patrimonio culturale piacentino. Il prossimo appuntamento è domenica 11 alle 10.30.

Anche questo venerdì 9 alla discoteca Bellavita di via Chiapponi sarà un delirio danzante, consigliato soprattutto ai più giovani. Il tema della serata (dalle 23.30) è stavolta marinaresco, sono dunque consigliati indumenti a righe e accessori alla Jack Sparrow. In console, come sempre: Tajamon, Margue e Rebe, Wonder e Gibbo.

La rassegna Voci Bianche e Voci Giovanili dedicata a Roberto Goitre, ventitreesima edizione, propone sabato 10 alle 20.30 nella Basilica di Sant'Antonino un doppio concerto: quello del Coro Giovanile Farnesiano, diretto da Mario Pigazzini e quello del Coro Polifonico Femminile "La Piana" di Verbania, diretto invece da Fausto Fenice, con Elisa Lomazzi all'organo.

A CURA DI PIETRO CORVI

San Martino

Piazza Duomo in festa

Lella Costa a Fiorenzuola, romanze recitate in ‘Arie’ Lella Costa apre la stagione di prosa del teatro "Verdi" di Fiorenzuola. Il cartellone si inaugura domenica 11, alle ore 21, con "Arie", prodotto da Irma Spettacoli, uno spettacolo della stessa Costa, di Massimo Cirri e Giorgio Gallione, che ne firma anche la regia. Insignita dagli Amici del Conservatorio di Milano nel marzo 2010 del premio “Una vita per la musica”, insieme a Luciana Serra e Liliana Cosi, Lella Costa ha deciso di ripercorrere la sua vita di artista per scoprire che nel suo lavoro la musica è da sempre ben più che una contaminazione - è una compagna costante e che in ogni testo ci sono sempre stati dei brani molto più simili a uno spartito che a un copione. "Arie" è un insieme di piccole romanze recitate. "Per fare musica - dice d'altra parte Paolo Conte - ci va carattere e fisarmonica, senso del brivido e solitudine". E "Almeno due elementi su quattro mi appartengono profondamente - riflette la Costa - Se volete scoprire quali, dovete solo venire a teatro". Informazioni e biglietti all'ufficio “Inform’Arti”, presso il Teatro Verdi di Via Liberazione, dal martedì al sabato dalle 10 alle 12.30 e nei giorni di spettacolo anche dalle 19.30; tel. 0523.985253 e mail:teatroverdi@comune.fiorenzuola.pc.it.

Dani più Olli e Max al Vik, triplo ‘incontro ravvicinato’ Sempre più canterino, il circolo Arci "Vik" di via Campagna: due gli "incontri ravvicinati" serali (ore 21.30) con musicisti che, per l'occasione, imbracceranno anche la chitarra e intoneranno i ritornelli più famosi delle loro canzoni. Giovedì 8 arriva Dani, già cantante e chitarrista delle Pornoriviste (leggendari punkrockers italiani) e, attualmente, degli Yokoano; giovedì 15 sarà poi il turno di Olly (in foto), cantante e chitarrista degli Shandon e dei più recenti The Fire, e di Max, che nel gruppo suonava invece il trombone e al "Vik" era già passato mesi fa, per presentare il suo primo libro. Intanto, prosegue anche il cineforum del mese "L'assedio", dedicato alle pietre miliari dell'horror: domenica 11 (21.30) si vedrà "Le colline hanno gli occhi".

ORE PICCOLE A CURA DI GIULIA GAUDENZI Alla Croce Bianca di Fiorenzuola si svolgerà il “Jack Daniel Tour” ogni cocktail verrà fornito un gadget, venerdì 9 Al Black and White di via X Giugno i Light House Event presentano “Coca Cool Night” dove potrete assaggiare i vostri cocktail preferiti accompagnati da giuggiole, venerdì 9 Al BellaVitain via Chiapponi a Piacenza sabato 10 i Three Monkeys organizzano il “Mimetic Party”dove il dress-code sarà militaresco. Al Caprice di Piacenza ci sarà la festa della donna e del simbolo sexy di quest’ anno: la canotta accompagnati da Benny dj e Mark Gallardo, venerdì 9

(c.a.) Vengono riproposti anche a Piacenza i festeggiamenti per “L'Estate di San Martino”: domenica 11 novembre arriva la quinta edizione dell’omonima kermesse che animerà le vie limitrofe a Piazza Duomo con bancarelle di artigiani, artisti, carrozze, animali e molto altro, per rievocare le nostre radici e dare vita ad una giornata di festa. L'iniziativa è voluta dall'Associazione Centro Storico in collaborazione col Comune di Piacenza e si propone di far rivivere la tradizione dell'estate di San Martino in tutti i suoi aspetti storici, religiosi, culturali e folcloristici, reiterando l’armonia fra città e campagna.

Alla Corte di Borgonovo si esibiranno i Last Minute Live Band (foto a destra in alto) e a seguire Dj Matteo Maddè, venerdì 9. Sabato 10 saliranno sul palco Ruby Smaila e la 5° elementare, mentre domenica 11 “Canta che ti passa con il karaoke animato” Al Nu Club di San Nazzaro ci sarà il “Nu Club Loves Capannina (Forte dei Marmi)” con il dj di una delle discoteche storiche della movida italiana: Riccardo Gava (foto a sinistra), sabato 10

Giovedì 8 novembre presso la Sala Giordano Bruno (via G. Bruno, 6), alle ore 21, l’Associazione Cittàcomune organizza l’incontro con l’americanista Fabrizio Tonello sulle elezioni presidenziali Usa del 6 novembre.

PIACENZA - "DONAZIONI CONSAPEVOLI"

All’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, giovedì 8 novembre alle 17.30, ci sarà la presentazione della guida "Donazioni consapevoli. Per disporre dei beni in sicurezza" pensata dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le associazioni dei consumatori.

PIACENZA - PRESENTAZIONE DEL LIBRO “LUOGHI DEL PENSIERO”

Venerdì 9 novembre presso la libreria Romagnosi, ore 17.30, verrà presentato il libro “Luoghi del pensiero. Hidegger a Todtnauberg” di Franco Toscani. Presenteranno il prof. Attilio Finetti e il prof. Daniele Bonelli.

PIACENZA - GIORNATA DEL DIABETE

In Piazzale Genova (inizio Pubblico Passeggio), sabato 10 novembre - dalle 14.00 alle 18.30 – è la “Giornata mondiale del diabete”: sensibilizzazione della cittadinanza sui problemi relativi al diabete, informazioni mediche e test glicemici gratuiti ai cittadini.

PIACENZA - LE NOCI DEL CUORE

In Piazza Cavalli (Largo Battisti) e Pubblico Passeggio, sabato 10 novembre, si svolge “Le noci del cuore”, raccolta fondi per Progetto Vita e per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Orario: 9.00-13.00 e 15.00-19.00.

PIACENZA - LE ULTIME LETTERE DI JACOPO ORTIS (BRANI SCELTI)

Appuntamento alla Fondazione di Piacenza e Vigevano con letture scelte da “Le ultime lettere di Jacopo Ortis”: l’otto novembre alle ore 18 presenta la conferenza Pierantonio Frare (Università Cattolica).

Al Madly Disco Pub a Borgonovo si svolgerà la IV cena del baffo e a seguire ci si scatenerà con Dj Maurizio Popi. Sabato 10 ci sarà il “Saturday Night” a cura di Dj Francesco Vaccari Al The Field Club di Carpaneto la Mad Crew Night è lieta di invitarvi alla “Single Night”tutti a ricercare la propria anima gemella, sabato 10 Al Bar della Stazionea Castel San Giovanni si festeggerà si esibiranno live gli I-Baio, sabato 10 Al Boeri in via Gaspare Landi si esibiranno live i Rusty Miles e a seguire Don Franco Dj Club, sabato 10 Al Floyd Pub di Fiorenzuola per “Let’s go Rocked” si esibiranno i Re Tune, sabato 10 All’Altro Village a Settima si esibiranno i Deja Vu Live Band, sabato 10 Il Comoedia Clubbing di San Nicolò propone la serata “Il giardino dell’Eden”con Edo Zoratti voice, sabato 10 Al Mirò a Piacenza nuovo appuntamento con “Desigual Express Your Self – Stasera vale tutto”, mercoledì 14

Lagartija sul palco della Muntà: martedì 13 l’anteprima di alcuni brani del prossimo cd Martedì 13 alle 22 a La Muntà di via Mazzini è tempo di post e prog-rock. Rarefatta e raffinata è la musica dei piacentini Lagartija, band attiva dal 2008 e forte di due dischi di valore: "Ricordi?" (2009) e "Particelle" (2011). L'ultimo CD è un disco morbido, avvolgen-

AGENDA WEEKEND PIACENZA - AMERICA OGGI/2

WEEKEND

PIACENZA - PREMIO "PIERO GAZZOLA"

Verrà consegnato il 12 novembre alle 17.30 presso la Sala Panini di Palazzo Galli il Premio "Piero Gazzola" 2012 per il restauro dei Palazzi Piacentini.

VILLÒ - VISITE E ACQUISTI IN CANTINA

Sabato 10 e domenica 11 novembre a Villò di Vigolzone le Cantine Romagnoli propongono due giornate di visite e acquisti in cantina. Per info e prenotazioni (gradite per i gruppi): info@cantineromagnoli.it tel. 0523.870867

SAN NAZZARO - NAVIGAZIONE CON CALPURNIA

Secondo appuntamento, domenica 11 novembre, con "November porc in Torpedone": partenza da San Nazzaro alle ore 11 per un tour fatto di navigazione a bordo della motonave Calpurnia, pranzo a tema, tour in torpedone al November porc e merenda in trattoria sull'argine. Il tema "La zucca è servita". Info: www.navigazionepiacenza.it

te, sinuoso, intrigante, arioso ed elegante: Sara Aliani (voce e basso), Andrea Poggi (chitarra, tromba, voce), Marco Libè (chitarra), Cristian Piga (sassofono contralto) e Michele Molinari (batteria e tromba) proporranno però anche alcuni dei nuovi brani che daranno vita al loro prossimo lavoro.


Corriere Padano

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8 novembre 2012

VIVIPIACENZA

“I sapori del borgo” a Pontedellolio Domenica 11 fiera con le tipicità locali. Il pancettone sfilerà in paese al mattino; taglio nel primo pomeriggio

COSTANZA ALBERICI “I sapori del borgo”, tradizionale fiera autunnale di Ponte dell’Olio dedicata all’enogastronomia locale, torna domenica 11 novembre per una giornata di festa che animerà il borgo principale del paese e le vie limitrofe. Tra i prodotti protagonisti della kermesse - organizzata da “Leoni della Notte” e Comune di Ponte dell’Olio - ci sarà il consueto “pancettone”, che sfilerà alle 10,30 alla presenza delle autorità locali e del Corpo Bandistico Pontolliese e verrà tagliato nel pomeriggio, in Piazza I Maggio. La giornata è però ricca di altre iniziative: dalle 9 del mattino la fiera e la “Via del Gusto” saranno aperte per offrire degustazione e vendita dei prodotti artigianali locali. Alle 10 in Piazza I Maggio apertura dello stand gastronomico; anche qui sarà possibile assaggiare ed acquistare prodotti tipici alimentari (salame cotto, trippa, piccola di cavallo e salumi piacentini), nonché pranzare degustando le prelibatezze locali per tutta la giornata. Non mancheranno i banchi di artigianato hobbistico, giochi ed intrattenimento per i più piccoli accanto agli stand dei prodotti tipici; questi ultimi proporranno vini (saranno possibili degustazioni con sommelier) e salumi assieme a cotechini, lardo, ciccioli, grana padano, miele, conserve e molto altro. Dopo aver accompagnato la sfilata del “pancettone”, il Corpo Bandistico Pontolliese si esi-

birà, intorno alle ore 11, in Piazza I Maggio; il Corpo Bandistico, attualmente diretto dal Maestro Edo Mazzoni, ha origini antichissime, addirittura risalenti al 1752, e vanta un vasto repertorio che spazia dal pop al folk, senza dimenticare la musica religiosa. Appuntamento con l’arte, invece, alle ore 15: nella Sala Consigliare del Comune di Ponte dell’Olio verrà inaugurata una mostra e ci sarà la premiazione delle opere presentate al 9° Concorso Nazionale di Fotogra-

fia organizzato da “Gf Ponteimmagine” (la mostra rimarrà aperta fino al 18 novembre). Alle 15.30, in Piazza I Maggio, lo spettacolare taglio - e successiva vendita - del “pancettone” da record.

PROTAGONISTI A CIOCCOLANDIA

Il Gelatiere in piazza per golosi e gourmet La kermesse del cioccolato Cioccolandia radunerà a Castelsangiovanni i golosi e i curiosi di un fine settimana all’insegna del gusto: i Sapori del Borgo a Ponte dell’Olio, il Bontà a Cremona e November Pork nella Bassa Parmense. Il cioccolato, si sa, è considerato il cibo degli dei ed una gratificazione gustativa a buon mercato. Il successo ormai è assicurato, le precedenti edizioni lo testimoniano. Quest’anno si attendono risultati più significativi a premiare i maggiori sforzi degli organizzatori. Il “centro” sarà la piazza XX Settembre ma i gazebo si snoderanno lungo Corso Matteotti . Sotto il palazzo comunale un laboratorio a cielo aperto sarà allestito dall’equipe guidata dallo “chef-pasticcere” Pierino Lavelli fondatore della pasticceria-gelateria Il Gelatiere. Una visita da non perdere per le occasioni, questa volta davvero ghiotte, che Lavelli proporrà ai visitatori: la tradizionale cioccolata calda, un promettente risotto alla zucca con salsa al cioccolato e una curiosissima pralina ripiena di crema al gorgonzola: una vera avventura gustativa per i gourmet più esigenti.

Dai golosi ai gourmet , “Il Gelatiere” dopo alcuni decenni di costante sviluppo riesce oggi a soddisfare una domanda sempre più qualitativa. Nasce nel bel mezzo degli anni ’80 dopo una esperienza nel settore della ristorazione, Pierino Lavelli ascolta la passione e si orienta verso “dolci elaborazioni”, lo seguono i fratelli Domenico e Andrea: il gioco è fatto, Il Gelatiere diventa una realtà. Dal gelato alla pasticceria e poi la cioccolateria è stata un evoluzione naturale. Il cioccolato è diventato l’anima di tutta la produzione.Tavolette, torrone, boeri, gianduiotti, pralineria assortita per arrivare ai prodotti natalizi e pasquali: sculture di cioccolato, panettoni e colombe decorate. Ma anche torte speciali preparate per matrimoni e ricorrenze. Un laboratorio del gusto sempre attivo, alla ricerca di nuove emozioni del gusto per sorprendere chi ormai d’abitudine frequenta il punto vendita. L’isola e le panchine, proprio davanti all’ingresso, hanno fatto del Gelatiere un goloso punto di incontro. Il Gelatiere Piazzale Gramsci 2 – Castelsangiovanni Tel. 0523 - 881974 Chiuso il lunedì

CUCINA DI CASA Costine in umido con i funghi

Arrosto di maiale alle prugne

Ingredienti per 4 persone: 500 g di costine di maiale; 40 g di funghi secchi; 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 cipolla grossa; 2 spicchi d’aglio; 1 foglia di lauro; 5 o 6 bacche di ginepro; ½ bicchiere di vino rosso; 400 g di polpa di pomodoro; sale e pepe.

Ingredienti per 6 persone: 1,2 kg di lombo di maiale disossato; 12 prugne secche snocciolate; 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva; 1 noce di burro; 1 cipolla; 1 foglia di alloro; timo; 2 cucchiai di Cognac; farina; sale e pepe.

Preparazione: Separate le costine una dall’altra e, se necessario, eliminate il grasso in eccesso. Mettete a mollo i funghi in una tazza di acqua calda. Spellate la cipolla, tritatela insieme agli spicchi d’aglio e mettetela in un tegame con l’olio e le bacche di ginepro leggermente schiacciate. Appena il trito comincia a soffriggere, unite le costine che dovranno rosolarsi lentamente insieme alla cipolla. Regolate la fiamma a metà altezza e girate spesso i pezzi di carne in modo che si colorino uniformemente e la cipolla si cuocia perfettamente sen-

za bruciacchiarsi. Insaporite con sale e con una generosa macinata di pepe e, quando l’umidità è completamente evaporata, bagnate con il vino. Lasciatelo sfumare, unite la polpa di pomodoro, coprite e proseguite la cottura per circa un’ora e mezzo, aggiungendo poca acqua calda via via che serve, tenendo presente che alla fine il sugo dovrà essere abbondante e non troppo ristretto. A metà cottura unitevi anche i funghi strizzati dall’acqua e tagliati a pezzettini. Servite la preparazione ben calda insieme a una polenta morbida.

Preparazione: Per farcire l’arrosto dovrete fare un piccolo “tunnel”da parte a parte. Infilate dunque un coltello lungo e sottile e allargate opportunamente il taglio con il manico di un cucchiaio di legno. Infilate le prugne nel tunnel premendo con il manico di legno quindi spolverate tutto l’arrosto di sale e pepe e legatelo in più punti per mantenerlo bene in forma. Dividete a metà la cipolla e affettatela sottilissima. Scaldate l’olio in una casseruola a fondo pesante e fate ben rosolare la carne da ogni parte. Sfumate con il Cognac, unite la cipolla e fatela appassire. Bagnate con un mestolo di acqua calda, unite l’alloro e un pizzico di timo quindi coprite e proseguite la cottura a fuoco dolce per un’ora. Girate ogni tanto la carne e controllate che il fondo non si asciughi troppo; in questo caso unite un cucchiaio di acqua calda. A cottura ultimata, sgocciolate la carne e dopo aver eliminato lo spago, avvolgetela con un foglio di alluminio e fatela ri-

posare per almeno un quarto d’ora nel forno tiepido ma spento. Impastate la noce di burro con un pizzico di farina. Filtrate il fondo di cottura sgrassato in una casseruolina, mettetela sul fuoco e quando inizia l’ebollizione, unite il burro e mescolate energicamente con una frustina. Regolate il sale. Al momento di servire l’arrosto, tagliatelo a fette spesse, accomodatelo sul piatto da portata e sgocciolatevi un cucchiaio di salsa. Scaldate il resto della salsa e versatelo in una salsiera. Se desiderate accentuare il gusto agrodolce potete servire delle mele al burro: dividete le mele in ottavi e rosolateli, tre o quattro minuti per parte, in una padella con un velo di burro. Accomodateli sul piatto da portata, sistemandoli a corona attorno alla carne.


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CASTELSANGIOVANNI - CIOCCOLANDIA

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Con Cioccolandia Castelsangiovanni addolcisce il cuore Sabato 10 novembre il consueto appuntamento goloso con salame di cioccolato da 225 metri e profiterol di 5.000 palline. Appuntamenti e delizie dalle 9 di mattina COSTANZA ALBERICI Fondente, al latte, bianco, gianduia o con le nocciole: chi sfugge all’irresistibile tentazione del cioccolato? Soprattutto in inverno, quando il freddo si fa pungente, viziarsi con una buona tazza di cioccolata calda o una gustosa pralina diventa un piccolo “peccato di gola” che riscalda il cuore e l’atmosfera. E proprio per tutti i golosi e gli appassionati di cioccolato arriva, sabato 10 novembre, il consueto appuntamento annuale con “Cioccolandia”, a Castel San Giovanni: un grande evento che ha per protagonista questo squisito alimento in diverse –ma tutte buonissime – declinazioni. La kermesse comincerà alle 9 del mattino e proseguirà per tutta la giornata con l’apertura degli stand di produttori, collocati in Piazza XX Settembre, che offriranno degustazioni di cioccolato di ogni genere, possibilità di acquisto dei prodotti e intrattenimenti per i più piccoli; dalle

14.30, spazio al laboratorio “Impariamo a fare il cioccolato”, tenuto dal maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone: l’evento si svolgerà in Piazza XX Settembre e sarà aperto a tutti. Alle ore

15, inaugurazione ufficiale di “Cioccolandia” con un “taglio” gustosissimo: quello del salame di cioccolato, esposto in tutta al sua lunghezza (quest’anno sarà di 225 metri) in Corso Matteotti.

Poco più tardi, in Piazza Agostino Casaroli, distribuzione del montebianco e alle 16.00, stavolta in Piazza XX Settembre, taglio del profiterol composto da ben cinquemila palline e distribuzione al pubblico. Le “dolcezze” non finiscono però qui: alle ore 16.30 all’altro capo di Corso Matteotti (direzione Stradella), taglio e distribuzione della torta Rita. Ultimo appuntamento della giornata, alle 18.30, con l’estrazione dei biglietti vincenti della Lotteria di Cioccolandia 2012: primo premio, un televisore al plasma LG da 50 pollici. I numeri vincenti saranno esposti nei negozi “Libreria Puma” e “La Varesina

Jeans” e verranno pubblicati sul sito www.prolococastello.com. Sarà una giornata, quella di “Cioccolandia”, all’insegna della dolcezza e del gusto che conquisterà anche i più “salutisti”: se è vero che i cibi più buoni sono anche quelli più pericolosi per la salute, il cioccolato sembra essere la classica eccezione che conferma la regola. Sono infatti molteplici le proprietà che rendono il cioccolato, quando usato con misura, un prezioso alleato per la salute del corpo: prima di tutto, è tra gli alimenti più interessanti dal punto di vista degli antiossidanti in quanto ricco di polifenoli, che rendono la capacità antios-

sidante del cacao, secondo recenti studi, quattro/cinque volte superiore a quella del tè nero e due/tre volte superiore a quella del tè verde. Il cioccolato è inoltre un antidepressivo naturale poiché contiene la feniletilamina, detta anche “ormone del piacere”, nonché un potente anti-fatica, soprattutto per gli sportivi, in quanto ricco di magnesio, fosforo, ferro, vitamine E, B1 e B2. Il programma di “Cioccolandia” prevede, assieme alle degustazioni e alle occasioni d’acquisto di cioccolato, anche varie attrazioni a corollario: mercatino di prodotti artigianali per tutta la giornata lungo Corso Matteotti e via Verdi, divertimento per i bambini con giostre, trenini e trucca-bimbi, e molto altro; in via Mazzini esporranno anche i negozianti della via assieme ad alcuni hobbisti. Per poter degustare tutte le varie prelibatezze proposte, c’è un’unica condizione da rispettare: occorre munirsi di un braccialetto dal costo simbolico di un euro soltanto.


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ALSENO - FESTA DEL PATRONO

Alseno, il sindaco Milano: “Crisi senza precedenti” Il primo cittadino è preoccupato: “Tagli ai trasferimenti illogici, servizi a rischio con gli enti locali lasciati soli” FILIPPO BALLERINI Dal giugno del 2009 Rosario Milano (nella foto a lato) è sindaco di Alseno. A circa metà del suo mandato, il primo cittadino del comune posto lungo la via Emilia tra Fiorenzuola e Fidenza traccia un bilancio della sua esperienza amministrativa, fin dall’inizio caratterizzata dall’attenzione alle fasce deboli della popolazione. Con uno sguardo rivolto al futuro. In quali direzioni avete concentrato la vostra azione nell'ultimo anno? In questo periodo di crisi senza precedenti, la nostra attenzione si è particolarmente focalizzata su tutti quelli che maggiormente subiscono situazioni di preoccupante disagio. Pertanto abbiamo dato priorità al mantenimento dei tanti e diffusi servizi alla persona, rinnovando e potenziando le iniziative a favore dei bambini, degli adolescenti, dei giovani, degli anziani, delle persone diversamente abili e confermando in molte situazioni punte di eccellenza e di diffuso gradimento. Pur contando su risorse sempre più limitate a causa dei continui tagli perpetuati dallo Stato, siamo riusciti a investire cospicue risorse a beneficio della nostra comunità, ponendo particolare attenzione alla sicurezza e al miglioramento del territorio, delle scuole, degli impianti sportivi. Penso ai tanti interventi di messa in sicurezza, di manutenzione straordinaria e di adeguamento alle norme antincendio e sismiche eseguiti in tutte o in gran parte delle nostre scuole; al rifacimento della pavimentazione e dell’impianto di riscaldamento della palestra delle scuole medie; all’impermeabilizzazione del tetto della materna di Alseno; all’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto delle medie e dell’asilo nido; alla qualificazione degli spazi esterni della materna di Lusurasco; alla dotazione di lavagne interattive multimediali nelle suole primarie e media. Penso all’impianto di avanguardia di videosorveglianza e lettura targhe in connessione con la stazione dei Carabinieri e che al momento interessa solo il capoluogo per poi essere esteso anche alle frazioni, a garanzia della sicurezza dei nostri cittadini; alla realizzazione della stazione ecologica attrezzata con il conseguente servizio di raccolta differenziata a porta a porta che ha raggiunto in poco tempo la ragguardevole percentuale di oltre il 65%; all’ottimizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione per conseguire un cospicuo risparmio energetico; ai diffusi, ma ancora insufficienti, interventi di manutenzione stradale e delle aree pubbliche. Quali i problemi e le prospettive di un Comune come quello di Alseno, posto lungo la direttrice della via Emilia? Alseno, nel corso degli ultimi decenni, è cambiata moltissimo. Per lungo tempo, il nostro paese è stato un importante centro industriale e artigianale, capace di attrarre centinaia di lavoratori anche dai comuni limitrofi. Poi ha lentamente cominciato a cambiare caratterizzazione: l’importante asse viario della Via Emilia, prima prezioso per il trasporto dei prodotti delle imprese locali, è diventato

un formidabile volano per il commercio, che ha visto la nascita di importanti realtà di grandi dimensioni. Oggi Alseno continua a essere un importante centro per il terziario commerciale. Fortunatamente non mancano imprenditori che in questo settore continuano a investire e ne sono prova gli importanti ampliamenti di alcune aree commerciali nel territorio. Certo, non ci nascondiamo che la terribile crisi che ha colpito l’Italia e buona parte del mondo ha inferto duri colpi anche all’economia locale. Come Amministrazione Comunale ci siamo sempre prodigati per affrontare efficacemente le situazioni più problematiche e abbiamo fatto ogni sforzo per stare vicino ai lavoratori del nostro Comune e alle loro famiglie. Naturalmente ci auguriamo che questa brutta congiuntura possa finire presto. Quali obiettivi vi siete posti per il futuro? Quali le urgenze? In questo clima di crisi, di estrema e diffusa difficoltà e di grande disagio, onestamente diventa arduo, se non impossibile, poter fare programmazioni serie e proiettate troppo in avanti. La situazione d’incertezza determinata dalle continue imposizioni governative, da incessanti tagli ai trasferimenti, da una forma di centralismo sempre più spinto che svilisce la pur minima intenzione e svuota di ogni funzione di autonomia gli Enti locali, ci costringe a guardare più al quotidiano che al futuro. Diventa indispensabile, quindi, adoperarsi in primo luogo per continuare a garantire il mantenimento dei tanti e mai come in questo momento necessari, interventi e servizi alla persona ai livelli di eccellenza sinora forniti, possibilmente estendendoli maggiormente e migliorandoli ulteriormente. Non rinunciamo, però, nel frattempo a portare avanti anche progetti più ambiziosi per rendere più sicuro e qualitativamente più vivibile il nostro paese, auspicando momenti migliori di quelli attuali per poterli realizzare concretamente. Penso all’estendimento dell’impianto di videosorveglianza e lettura targhe alle frazioni al fine di fornire maggiore sicurezza ai cittadini, alla realizzazione della pista ciclopedonale che unisca Chiaravalle con Castell’Arquato, alla realizzazione della tangenziale a monte dell’abitato del capoluogo al fine di deviare il traffico pesante e rendere più vivibile la via Emilia, alla possibilità di poter realizzare un unico polo scolastico che migliori la qualità dell'offerta formativa e offra maggiori opportunità ai nostri ragazzi. Crede che il turismo, con l'ab-

bazia di Chiaravalle, possa continuare a rappresentare una risorsa per il Comune? E in che modo è possibile potenziare questo tipo di turismo? Negli ultimi 15 anni, grazie ad un lavoro di squadra, di cui il Comune di Alseno è stato parte integrante, Chiaravalle della Colomba è diventata un punto di riferimento importante per la promozione di una vasta area che interessa i territori di Piacenza e di Parma. Aver riportato il complesso monastico agli antichi splendori, in virtù di un lungo lavoro di recupero avviato con gli interventi del Giubileo 2000 e che continua ancora oggi grazie anche all’instancabile opera di padre Amedeo, ha costituito il contributo più significativo per la messa in valore di questa straordinaria emergenza culturale. Non sono peraltro mancati ingenti sforzi per promuovere tale emergenza. Mi riferisco per esempio alle iniziative culturali organizzate dal Comune in occasione dell’Infiorata, ai concerti delle Rassegna Antichi Organi, agli eventi legati alla celebrazione della festa patronale di San Bernardo, all’inserimento di Chiaravalle nei progetti di valorizzazione della Via Francigena. Questo lavoro di promozione sta cominciando a dare buoni frutti e i numeri ci stanno dando ragione: da qualche anno i visitatori di Chiaravalle sono in costante e consistente aumento, segno che quel che si è fatto ha aumentato la notorietà del complesso abbaziale. Quello che si può fare nel prossimo futuro per potenziare il turismo a Chiaravalle è stimolare il protagonismo dell’imprenditoria privata. A livello personale come valuta la sua esperienzada sindaco. Non nascondo che speravo in tempi migliori di questi. Fare il Sindaco o l’Amministratore in questi periodi, dove i bisogni dei cittadini sono notevolmente aumentati, e, di contro, le risorse sono diminuite e si dimostrano insufficienti, è un compito sempre più gravoso e difficile. In tutto questo, inoltre, si ha la sensazione di essere lasciati da soli a fronteggiare tale situazione. Si nota nel Governo un certo distacco, come se i problemi del territorio non fossero i problemi del Paese. Si procede con tagli orizzontali, indiscriminati e illogici, senza tener conto dei tanti servizi erogati. Ci costringono a fare da gabellieri per conto dello Stato, introducendo nuovi aumenti del prelievo fiscale e non curandosi che oggi i Comuni sono rimasti l’ultima e unica istituzione a occuparsi in maniera diretta dei cittadini, delle famiglie e dei problemi reali di una Comunità. Si stanno rendendo, inopinatamente, ancora più precari i bilanci locali e con essi la possibilità di poter continuare a erogare i servizi essenziali alla cittadinanza. Abbiamo di fronte uno scenario di grande incertezza che preoccupa molto e che sta pregiudicando il futuro dei nostri giovani. Detto ciò, certo, ci sono momenti di soddisfazione e gratificazione soprattutto quando si riesce a conseguire dei risultati utili e a dare risposte alle necessità che sono rappresentate. Nutro ancora una forte fiducia che operando tutti insieme, in maniera coesa, possiamo farcela e che supereremo con dignità questa difficile situazione.


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ALSENO - FESTA DEL PATRONO

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Alseno, festa di San Martino con San Francesco Sabato 10 il recital “Fratello Sole, Sorella Luna”: partecipa Cino Tortorella COSTANZA ALBERICI Alseno torna a festeggiare il suo Patrono, San Martino, con il tradizionale concerto presso la Chiesa parrocchiale dedicata proprio al Santo di Tours. L’appuntamento - ad ingresso libero - è sabato 10 novembre alle ore 21, con lo

spettacolo “Fratello Sole, Sorella Luna”: don Roberto Scotti dirigerà il recital - da lui stesso ideato - su San Francesco, eseguito da orchestra, Coro Vallongina di Alseno ed ex Coro Voci Bianche di Fiorenzuola d'Arda. Le voci soliste saranno quelle di Sara Aliani e Alberto Aliani; la voce narrante è invece affidata a Cino Tortorella, noto presentatore televisivo, che introdurrà i

Santo Patrono sono sempre molto sentiti ad Alseno; San Martino di Tours viene ricordato l'11 novembre, sebbene questa non sia la data della sua morte, ma quella della sua sepoltura. Si tratta di una data legata anche al mondo contadino: un tempo infatti l’anno lavorativo dei braccianti terminava a inizio novembre e, nel caso il datore di lavoro (proprietario dei campi e padrone della cascina), non avesse rinnovato il contratto con il contadino per l'anno successivo, quest’ultimo era costretto a trovarsi un impiego altrove, abbandonando quindi la casa e trasferendosi nella nuova dimora, con la famiglia al seguito. La data scelta per il trasloco era quasi sempre l'11 novembre, per tradizione e per ragioni climatiche (le temperature piuttosto miti della cosiddetta “estate di San Martino”).

Il culto di San Martino Il culto di San Martino di Tours è molto diffuso e sentito in tutta Europa: il nome del

L’ex mago Zurlì voce narrante che introdurrà i Canti nella parrocchiale Canti aiutando a ripercorrere i tratti salienti della vita di San Francesco: dal suo incontro con i poveri, al contrasto con il padre fino alla scelta definitiva di vivere in Cristo. Il giorno seguente si svolgerà presso la Parrocchia la Santa Messa Solenne, presieduta dal Vescovo di Fidenza, alle ore 18. I festeggiamenti per il

Santo ebbe ampia diffusione quando era ancora in vita nella comunità cristiana dove, oltre ad avere fama di taumaturgo, veniva visto come un uomo dotato di carità, giustizia e sobrietà. Famosissimo l’episodio della sua vita, il più narrato e usato dall'iconografia e dalla aneddotica, noto come “il taglio del mantello”: era

ancora un militare e si trovava alle porte della città di Amiens con i suoi soldati quando incontrò un mendicante seminudo. Tagliato il suo mantello in due e condivisolo con il mendicante, quella notte sognò che Gesù si recava da lui e gli restituiva la metà di mantello che aveva condiviso, udendolo dire ai suoi angeli: «Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito». Quando Martino si risvegliò il suo mantello era integro: tale mantello miracoloso venne conservato come reliquia ed entrò a far parte della collezione di reliquie dei re Merovingi dei Franchi. In seguito al sogno, Martino fu battezzato e divenne cristiano; divenne poi monaco e, nel 371, vescovo di Tours, proseguendo sempre la sua missione di propagatore della fede.


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Atletico, rimonta per il secondo posto (dosse) Non si può parlare di una vera e propria ‘manita’, ma il 5-3 con il quale l’Atletico BP Pro Piacenza ha avuto la meglio sul Camaiore è stato a dir poco entusiasmante. Il primo motivo è legato al rocambolesco andamento della partita: i piacentini si sono infatti trovati sotto di due gol dopo soli 18 minuti, ma non si sono scomposti e in dieci minuti hanno agguantato il 2-2 con Cazzamalli e Piccolo. Il 3-2, ancora con Piccolo, è arrivato dopo soli 2’ del secondo tempo, ma il Camaiore - benchè in dieci per un’espulsione - ha quasi subito acciuffato il 3-3. I padroni di casa si sono però rimboccati le maniche: il subentrato

Colla ha firmato al 24’della ripresa l’assist a Matteassi per il nuovo vantaggio, mentre il 5-3 finale - a otto minuti dallo scadere - ha visto protagonista Jakimovsky (nella foto), autore di un eurogol da 30 metri con un tiro di rara potenza terminato all’incrocio dei pali. Il secondo motivo per entusiasmarsi è la classifica, che ora vede i piacentini al secondo posto. Unico neo resta la struttura del Siboni, tuttora privo di copertura: davvero impensabile, nel 2012, per una squadra ora seconda in serie D e in piena corsa per la promozione in Lega Pro. Domenica 11, intanto, ostica sfida in trasferta a Fidenza: vietato distrarsi.

L’Eccellenza è biancorossa Lupa “turbo” al comando, ma bene anche il Fiorenzuola: nove punti in sette giorni. Ancora battuto il Royale Fiore

La corazzata è salpata

FILIPPO BALLERINI Ecco la vetta per la Lupa Piacenza. Alla decima giornata i biancorossi coronano la rincorsa e agganciano la Correggese. Vincendo a Bibbiano l’undici reggiano riesce solo a evitare il sorpasso. Applausi a scena aperta anche per il Fiorenzuola, quarto in graduatoria dopo aver collezionato nove punti nel giro di sette giorni. In affanno il Royale Fiore, che a Rubiera incassa la seconda sconfitta consecutiva. La copertina è tutta per la Lupa Piacenza. E’ stata davvero impressionante la facilità con la quale l’undici di Viali si è sbarazzato dell’ormai ex capolista Lentigione, ovvero la grande favorita dell’estate, liquidata nel breve volgere di 46 minuti grazie ai gol di Arena e Volpe e alla prodezza balistica di Serio (nella foto). Non c’è mai stata partita al Garilli e il 4-1 finale rappresenta una mezza ipoteca sulla promozione dei biancorossi, nonostante le tante partite ancora da giocare. Se questa è la Lupa Piacenza, ma siamo convinti che l’undici di Viali possa ancora crescere, e se i biancorossi continueranno a mantenere questo atteggiamento, a partire dalla non certo irresistibile trasferta di Bibbiano, le rivali dovranno presto accontentarsi della corsa al secondo posto. Compreso il Fiorenzuola, ovvero la più in forma tra le inseguitrici della Lupa Piacenza. Recuperato il miglior Luca Franchi, i rossoneri hanno lasciato la zona medio bassa della graduatoria e hanno agganciato le zone che contano della classifica. Tutto il complesso guidato da Alberto Mantelli ha iniziato a girare a meraviglia, ma è evidente che un contributo fondamentale all’ascesa del Fiorenzuola lo abbia portato Luca Franchi, autore di tre gol e due assist in occasione delle ultime tre gare giocate (e vinte in rimonta) dai rossoneri. Il Franchi visto negli ultimi giorni rappresenta un autentico lusso per l’Eccellenza. Un attaccante unico per classe e senso del gol, un leader vero, un trascinatore che forse nessuna squadra (parlando dell’Eccellenza) ha in questo momento a disposizione. Se la dea bendata assisterà Franchi fino alla fine della stagione e se la società rossoneri puntellerà una rosa già competitiva con un paio di innesti, allora il Fiorenzuola (che domenica se la vedrà al Comunale con la Fidentina già battuta in Coppa

Lupa Piacenza finalmente in vetta. Domenica trasferta a Bibbiano GIOVANNI DOPERNI

Al Garilli splendido eurogol di Serio da metà campo nel clamoroso 4-1 al Lentigione Italia) potrebbe davvero rappresentare la più degna tra le antagoniste della Lupa Piacenza. Preoccupa invece l’involuzione del Royale Fiore, che pare aver smarrito lo smalto e l’entusiasmo della prima parte della stagione. A Rubiera per i ragazzi guidati da Erbaggio è arrivata un’altra prova opaca, che ha fatto seguito a quella con il Salsomaggiore. Sotto di due reti dopo meno di un quarto d’ora, il Royale Fiore ha provato a riaprire il discorso con Lo Duca, ma nel finale di tempo la doppietta personale realizzata da Ierardi ha in pratica reso pleonastico il secondo tempo. Il bilancio, guardando alla classifica, resta ampiamente positivo. Ma occorre presto una reazione da parte dei biancoviola: la sfida interna con il Pallavicino rappresenta il primo spartiacque importante della stagione del Royale Fiore. A cui serve un successo per riprendersi un pizzico di autostima e per scacciare i cattivi pensieri.

Si fa sul Serio. Battuta scontata, ma d'obbligo dopo la prodezza balistica del regista di una Lupa ben accovacciata in vetta al campionato. Pareggio in rimonta all'ex Giglio contro la Correggese e poker servito allo spauracchio Lentigione nella settimana di Halloween. Più dolcetto che scherzetto. La squadra di Viali è ormai pronta a salpare. Lo si è capito domenica al termine di una sfida che rappresentava il vero metro di paragone con chi ambirebbe a intralciare la corsa dei biancorossi. Sfida che ha certificato il valore assoluto del Piacenza in termini di qualità e di tonicità fisica. Al punto che si potrebbe decretare la fine del lungo rodaggio e l'inizio di un nuovo percorso più rapido verso il traguardo della promozione. Fatalità ha voluto che quelle certezze inseguite da qualche settimana maturassero nel test più difficile e in condizioni non ottimali per le diverse assenze tra infortuni e squalifiche. Tanto che Viali è stato a costretto a estrarre dal cilindro due “desaparecido” come Cavicchia e Passera e a rispolverare quel Serio da un po' finito in naftalina. Sulla carta scelte di ri-

piego, nella realtà forse la mossa vincente al di là del gol da metà campo realizzato dal centrocampista forse accantonato con fretta eccessiva dal tecnico. Viali è uno scrupoloso è pesa parecchio gli equilibri tattici, ma con Serio in mezzo al campo la squadra riesce a muoversi con maggiore armonia. A beneficio, soprattutto, della fase offensiva. E qui, tralasciando i chiari progressi di Franzese e la puntualità realizzativa di Arena, si apre un'altra parentesi che riguarda Francesco Volpe. Sin qui trincerato dietro all'anonimato, finalmente ecco il giocatore su cui la società e il tecnico avevano puntato per compiere il salto di qualità. Contro il Lentigione è stato determinante: un gol, un as-

sist, un rigore guadagnato e due espulsioni provocate. Difficile chiedere di più in una partita che ha visto emergere il netto divario tra una squadra, la Lupa, chiaramente di passaggio in Eccellenza, e quel Lentigione che pure non ha lesinato sforzi per competere ad alto livello. Il Piacenza, tuttavia, è davvero di un altro pianeta e le prossime gare, a partire dalla trasferta di domenica a Bibbiano, sono chiamate legittimarne il ruolo. Paradossalmente il compito più difficile per Viali è adesso quello di compiere le scelte giuste pescando in un organico che offre comunque un ampio ventaglio di soluzioni. Basta estrarre dal mazzo: sbagliare adesso sembra quasi impossibile.

Alsenese, una società giovane che strizza l’occhio al futuro (f.b.) A partire dall’attuale stagione una nuova società si è affacciata nel panorama calcistico dilettantistico piacentino: è la FCD Alsenese, nata dalla fusione tra la Polisportiva Alsenese 80 e la Polisportiva Lusurasco 84. Alla guida del nuovo sodalizio iscritto al campionato di Seconda categoria c’è Luca Tosini, classe 1974, senza ombra di dubbio uno dei presidenti più giovani della provincia. Ex giocatore ed ex allenatore a livello di settore giovanile, Tosini ha deciso di sposare il nuovo progetto che prevede, prima di ogni altra cosa, l’allestimento di un moderno e strutturato vivaio che faccia da serbatoio per la prima squadra. “Questo deve rappresentare il primo passo per una società giovane come la nostra - osserva il presidente Tosini –rispetto all’anno scorso i ragazzi sono passati da una trentina ad oltre settanta. Grazie al prezioso contributo di Luca Botti, abbiamo iniziato un progetto con i bambini delle scuole elementari di Alseno, che prevede la collaborazione con i nostri allenatori e i nostri istruttori. E una collaborazione a livello di prima squadra con il Fidenza, che ci ha girato in prestito alcuni giovani”. Che cosa l’ha spinta ad affrontare questa avventura? “Un progetto serio, tanti amici che mi hanno sostenuto e soprattutto la volontà di fare qualcosa per il nostro paese”. A guidare la prima squadra c’è Edoardo Guarnieri, tec-

nico giovane, ma allo stesso tempo navigato, considerati i sette anni consecutivi trascorsi alla guida della Polisportiva Alsenese 80. Dopo dieci giornate di campionato la classifica piange, ma mister Guarnieri è convinto che ben presto, insieme al gioco, arriveranno anche i risultati. “Siamo ultimi, ma credo che il nostro organico abbia le carte in regola per garantirsi la salvezza, ovvero l’obiettivo fissato in estate dalla società. Soprattutto se gli infortuni daranno tregua al no-

stro bomber Andrea Fovaris”. Questo l’organigramma della FCD Alsenese. Presidente: Luca Tosini - Vicepresidente: Bassi-Lanzi - Direttore sportivo: Massimo Chiroli - Medico sociale: Giovanni Tamarri - Massaggiatore: Giovanni Azzoni - Segretario: Cristian Marzaroli - Responsabile settore giovanile: Luca Botti - Addetto stampa: Giovanni Polinelli - Dirigenti: Claudio Peveri, Valter Zoppi, Alexandro Beccalori, Angelo Renzi, Stefano Molinari La rosa. Portieri: Fiorenzo Crenna, Alide Santi, Simone Faroldi (dal Fidenza) - Difensori: Daniele Lori, Marco, Casali, Alessandro Tribi, Marco Quassi, Vittorio Tamarri - Centrocampisti: Simone Corradi (dalla Fulgor Fiorenzuola), Andrea Villani (dal Fidenza), Carmine Mirra, Andrea Piccinini (dal Sivizzano), Piotr Wisnievski, Tommaso Maggi (dal Gotico Garibaldina) , Alin Potocean, Pier Torrembini, Nicola Comini (dal Vernasca) - Attaccanti: Andrea Fovaris (dal Pallavicino), Emiliano Drapini (dal Fidenza), Yuri Ugolini (dal Fontanellato), Matteo Punteri (dal Salsomaggiore), Amir Yoda, Simone Saliprandi Allenatore: Edoardo Guarnieri - Viceallenatore: Alessandro Magnani


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Molinaroli, spinoso addio Copra Elior, il presidente annuncia che getterà la spugna: che fine farà il volley maschile nella prossima stagione? Nel frattempo, anche senza Simon i biancorossi tornano a vincere “Questa sarà l’ultima stagione della Copra Elior Piacenza. Tengo a sottolineare che questa decisione non è un gesto di protesta o una contestazione: sarà l’ultima stagione indipendentemente dal fatto che arrivi o meno il tesseramento di Simon. La decisione è irrevocabile”. E’ il meteorite gigante scagliato sul volley piacentino e nazionale dal numero uno del Copra Elior Guido Molinaroli, che lo scorso venerdì 2 novembre (data scelta forse non a caso...) ha annunciato la fine di un’avventura culminata con il fantastico scudetto del 2009, primo in assoluto della città se si esclude il lontanissimo trionfo della Brevetti Gabbiani Piacenza nel calcio femminile, datato 1971. Le voci su un disimpegno di Molinaroli dal volley circolavano già ma lo prospettavano per il 2014, data di scadenza degli attuali accordi sul PalaBanca. Anche se Molinaroli non collega il suo addio alla vicen-

da-Simon, è comunque ipotizzabile che l’incredibile ritardo nell’ottenere il nulla osta per schierare in campo il formidabile centrale cubano abbia accelerato una decisione forse già all’orizzonte: “Se aumentare il livello tecnico del campionato e quindi la visibilità mediatica non è importante per le istituzioni pallavolistiche, perché - si è provocatoriamente chiesto Molinaroli dovrebbe interessare agli sponsor?”. Venendo allo specifico del “caso Simon”, Molinaroli ha ricordato che un altro giocatore cubano (Leal) nelle stesse condizioni di Simon gioca in Brasile, mentre Simon “non ottiene il transfer e ci viene indicata un’ipotesi di tesseramento nel 2013, in una data non precisata. E’ ovvio che il tesseramento di Simon porterebbe entusiasmo, interesse mediatico e incremento tecnico a tutto il campionato e di questo la Federazione Internazionale dovrebbe essere molto contenta e

quindi aiutarci. Se ciò non avviene è stata l’amara conclusione di Molinaroli - è perchè evidentemente la Federazione Internazionale ritiene il campionato italiano di serie B rispetto a quello brasiliano e Piacenza una piazza secondaria”. Le voci su un possibile futuro del volley maschile a Piacenza sono le più disparate, e vanno dall’ennesimo triste distacco di Piacenza da una sua squadra di primo piano dopo i flop del calcio e del basket all’ipotesi di un passaggio del PalaBanca alla famiglia Cerciello. Impossibile fare pronostici, a questo punto, quindi meglio concentrarsi sul campo. Lì i biancorossi hanno reagito alla grande dimostrando di non aver avuto particolari scompensi dall’annuncio del patron, regolando Modena dell’ex coach Lorenzetti per 3-1 in una partita tutto sommato piacevole anche se tecnicamente non esaltante. “Purtroppo - ha ammesso l’allenatore

Luca Monti - abbiamo ancora poca continuità di gioco, dobbiamo ancora arrivare al nostro meglio. Dobbiamo ancora imparare a gestirci. De Cecco merita un plauso particolare visto che dopo soli quattro giorni di allenamento è riuscito a coordinare al meglio l’intera squadra. L’unica nota negativa è stata il primo set, ma rincorrere gli avversari sotto di 4-5 punti è sempre difficile”. I Lupi biancorossi - autori dell’ennesima protesta pro-Simon, stavolta spalleggiata anche dai giocatori con tanto di t-shirt - si preparano a sostenere Zlatanov & soci nella trasferta dell’11 novembre a Cuneo: è alle viste una sfida tiratissima. Andrea Dossena

Nelle due foto in alto: a sinistra la protesta pro-Simon prima della sfida contro Modena al PalaBanca, a destra Guido Molinaroli

Frena la Rebecchi Nordmeccanica: i tie-break restano una sofferenza In Europa e nel campionato italiano, per la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza (nella foto, Frigo contro Bergamo) i set decisivi - tie-break o golden set che sia - restano decisamente indigesti. Dopo essere stata inopinatamente estromessa dalla Coppa Cev per mano del Lutsk (sconfitta al quinto set all’andata, eliminazione al golden set dopo la vittoria al ritorno e “retrocessione” in Challenge Cup), la squadra piacentina è infatti inciampata un’altra volta in quello che può ormai definirsi il sortilegio del quinto set, stavolta in casa contro la Foppapedretti Bergamo. Contro le temibili ospiti, trascinate dalle immarcabili Diouf (30 punti, mvp della sfida) e Di Iulio (24 volte a segno), le bluarancio si sono trovate avanti per due set a uno, ma nel quarto parziale si sono smarrite perdendo continuità ed hanno anche dovuto fare i conti con almeno un paio di chiamate arbitrali a dir poco discutibili, e certamente contestatissime dal pubblico del PalaBanca. Sono stati proprio quei due punti, alla fine, a risultare decisivi per portare le contendenti al quinto round, dove ancora una volta Piacenza ha steccato, finendo per perdere una partita che ad un certo punto avrebbe anche potuto chiudere 3-1. La Rebecchi Nordmeccanica deve così dire già addio al primato in classifica conquistato solo una settimana fa, ma non c’è troppo tempo per piangere sul latte versato: domenica 11 al PalaBanca arriva la forte Duck Farm Chieri Torino, anch’essa a due vittorie e una sconfitta dopo tre match ma due punti dietro alle piacentine. Vincere sarebbe ovviamente il miglior modo per ritrovare il sorriso. Andrea Dossena

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Nino Bixio

Master al top a Duisburg

Rugby: due sconfitte per le piacentine, ma le classifiche sorridono ancora (a.doss) Due sconfitte per le piacentine del rugby, ma le classifiche sorridono ancora. Scontando una insufficiente concretezza nei momenti topici, in serie A la Banca Farnese Lyons è caduta per 16-9 sul campo della Pro Recco, ma il punteggio le ha consentito di conquistare il bonus che permette ai ragazzi di Mozzani e Rolleston di conservare un vantaggio - ora minimo - proprio sui liguri, terzi a 18 punti contro i 19 dei piacentini. Nel prossimo turno, l’11 novembre, la Banca Farnese Lyons ospiterà Modena, penultima in classifica con una sola vittoria e quattro sconfitte: vittoria d’obbligo per non perdere contatto dalla Capitolina, capolista a quota 23. Battuta d’arresto anche per il Piacenza Rugby in serie B. La squadra di Pagani ha perso per 13-20 il confronto diretto con Perugia, ora capolista a 20 punti davanti ai biancorossi a 18 grazie al punto di bonus conquistato allo scadere. Nella trasferta contro l’Union Tirreno, domenica 11, il Piacenza Rugby è chiamato a confermare le aspirazioni che, paradossalmente, sono state confermate proprio dalla buona prestazione espressa con Perugia nonostante la prima sconfitta.

(a.d.)Pioggia di medaglie per gli armi italiani ai Campionati Mondiali Master di canottaggio svoltisi a Duisburg (nella foto). Pregevoli risultati anche per i portacolori piacentini della Nino Bixio: sugli scudi Franco Valisa e Marco Savino. Ottima la medaglia d’argento ottenuta nella specialità del doppio da Franco Valisa in coppia con il torinese Marchisio: soltanto una punta li ha visti divisi sul traguardo dai vincitori teutonici. Anche nel singolo Valisa è salito sul podio, stavolta sul terzo gradino. Decano dei master, al suo nono mondiale di categoria, Valisa vanta un record che pochi detengono: quattro vittorie in quattro categorie in quattro diverse edizioni. Ottime anche le prestazioni di Marco Savino, che ha conquistato due splendide medaglie di bronzo nella specialità del doppio in coppia con il trentino Guerra, dopo un avvincente testa a testa con gli armi pretendenti al successo finale. Savino, al suo terzo mondiale, ha così arricchito il suo curriculum portandolo a tre argenti e quattro bronzi.

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Presidenza Fondazione, la battaglia è cominciata