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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2010 - ANNO 26 N. 6 - EURO 0,20

Meno 14%, Confindustria suona la sveglia ai politici

Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it

WEEKEND

DOSSENA A PAGINA 7

Piacenza, amori eterni finché durano

Agenzia Quartiere Roma

Sanremo, la Critica premia Nina Zilli A PAGINA 13

Dottor Mozzi, ricette da best seller

Tutti i numeri dei matrimoni e dei divorzi in città Nozze con stranieri in calo per il decreto sicurezza Aumentano le separazioni ed i “Sì, lo voglio”

Fiorenzuola, ferri corti tra dipendenti e Comune Hanno proclamato lo stato di agitazione i dipendenti del Comune di Fiorenzuola. L’obiettivo è uno: definire il rinnovo della contrattazione decentrata, scaduta nel 2009.

Idillio finito per 82 coppie nel 2009, erano 69 l’anno prima e “solo” 39 nel 2003. Separazioni quasi sempre consensuali.

A PAGINA 13

Polemica incrociata PARADISO A PAGINA 4

DOSSENA A PAGINA 3

Maratona, i politici van di corsa Gara nella gara alla Placentia Marathon: a caccia della “lepre” Trespidi

Francesco Canali convive con la malattia e reagisce con forza e umorismo. E’ stato giocatore di basket, alpinista e giornalista. Oggi ha un sogno: la maratona di New York. “Mai assunto sostanze illecite - dice - al limite ho abusato di carboidrati”.

Corre il tempo e la preparazione è agli sgoccioli per la Placentia Marathon For Unicef in programma il 7 marzo. Pochini i professionisti che saranno in corsa a Piacenza, in aumento gli amatori piacentini e non. C'è poi, una gara nella gara che si rinnova da molte edizioni: quella dei politici. A fare da “lepre” sarà il presidente della Provincia Massimo Trespidi, in corsa anche un Primario e gli agenti della scuola di Polizia.

RAIMONDI A PAGINA 5

SPOTTI A PAGINA 14

A PAGINA 11

“Io, malato di SLA correrò a New York”

Roswell Rudd, un mito al Jazz Fest A PAGINA 12


Corriere Padano

25 febbraio 2010

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VILLAGGIO GLOBALE

Studio di Cittadinanzattiva: gli estremi a Ravenna (361) e Ferrara (207)

Nidi, in Emilia-Romagna tanti posti ma cari

Emissioni inquinanti, Italia terza in Europa

La retta mensile media nel 2008/2009 a Piacenza risulta essere 328 euro, invariata rispetto all’anno precedente. Ma in regione l’aumento medio è dell’1,8% BOLOGNA - Tanti bambini trovano posto negli asili nido emiliano-romagnoli, ma a caro prezzo: la retta nelle strutture comunali costa mediamente 316 euro al mese contro i 297 euro riscontrati a livello nazionale. E' il quadro delle strutture per bambini da zero a tre anni in Emilia-Romagna secondo un'indagine di Cittadinanzattiva basata sui dati del 2008/2009. Ma la disparità dei costi anche all'interno della stessa regione è notevole: si registra infatti una differenza di oltre 150 euro tra la città più cara, Ravenna (361,50 euro al mese), e la più economica, Ferrara (207), che tra l'altro risulta tra le dieci città meno costose d'Italia. Le rette più basse sono quelle di Cosenza (110), mentre le più esose sono a Lecco (572). La regione mediamente più economica è risultata la Calabria (120 euro al mese) e quella più costosa la Lombardia (402). Queste le rette mensili medie negli altri capoluoghi emiliano-romagnoli nel 2008/2009: la seconda più cara è Forlì con 358 euro, poi Reggio Emilia 347, Cesena 339, Modena 332,

Piacenza 328, Rimini 320, Parma 302, penultima Bologna con 269. Rispetto all'anno 2007/2008, le tariffe sono rincarate a Parma (+5,6%), Rimini (+5,3%), Ferrara (+4%), Reggio Emilia (+2,4%) e Cesena (+2,1%), mentre risultano invariate negli altri capoluoghi di provincia. Il rincaro medio in Emilia-Romagna è risul-

tato pari a +1,8%, contro una media nazionale del +1,4%. L'Emilia-Romagna è però la regione italiana che garantisce la maggior copertura percentuale: facendo un confronto tra i posti disponibili e la potenziale utenza (ovvero il numero di bambini in età 0-3 anni), la copertura del servizio è del 14,6%, contro una media

nazionale del 5,8% e un minimo dell'1% in Calabria e in Campania. Lo studio di Cittadinanzattiva ha preso in esame la banca dati del Ministero dell'Interno sulla fiscalità locale aggiornati al 2007. Dalle tabelle risulta che la provincia di Bologna è quella che copre la fetta più ampia di potenziali utenti, con il 20,4%, mentre fanalino di coda è Piacenza con il 4,5% (ma non sono disponibili i dati relativi al capoluogo), preceduta da Forlì-Cesena con il 10%. Il primato bolognese è ancora più elevato se si considerano soltanto le strutture in città: il 26,6% dei bambini fino a tre anni trova posto al nido. Non a caso, le liste d'attesa a Bologna (quindi rispetto alle domande realmente presentate e non in base agli utenti potenziali) sono le più ridotte in regione: il 15% nel capoluogo e il 16% in tutta la provincia. Mentre spetta a Rimini il record negativo: nel 2007 non ha trovato posto al nido il 54% delle famiglie che ne avevano fatto richiesta in città e il 38% in tutta la provincia. (Agenzia Dire)

ROMA - "Un Paese bloccato, con gravi problemi in tema di mobilità, legalità, rifiuti, con sprazzi di eccellenze e buone pratiche sparse che, pur aprendo la strada a momenti di ottimismo, non riescono a fare sistema e a caratterizzare lo sforzo unitario della comunità". A scendere nello specifico, appare "decisamente negativa" la performance italiana relativa alle emissioni climalteranti. Con 550 milioni di tonnellate di Co2, l'Italia è infatti il terzo Paese europeo per emissioni, in un trend poco virtuoso ma in costante crescita, dato che, per emissioni, "era quinto nel 1990 e quarto nel 2000". E' l'Italia fotografata da Legambiente nel rapporto 'Ambiente Italia 2010', presentato a Roma. Rispetto al 1990 - anno di riferimento per l'obiettivo di riduzione del 6,5% entro il 2010 del Protocollo di Kyoto - la crescita delle emissioni lorde italiane è stata del 7,1%, e ciò "soprattutto a causa dell'aumento dei consumi per trasporti (+24%), della produzione di energia elettrica (+14%) e della produzione di riscaldamento per usi civili (+5%)". Le emissioni nette, considerando i cambiamenti d'uso del suolo e l'incremento della superficie forestale, sono cresciute invece del 5%. Tutto ciò, mentre a livello europeo si registra una riduzione del 4,3% (Ue a 15) delle emissioni rispetto al 1990, con Germania, Gran Bretagna e Francia che hanno già superato gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. (Agenzia Dire)

La Apple si autocensura: stop al sesso sull'iPhone Niente sesso per chi usa il melafonino: potrebbe intitolarsi così la campagna di censura proposta dalla Apple che ha tolto dai suoi store virtuali 5mila programmi poichè proponenti "un aperto contenuto sessuale". Il provvedimento ha fatto scoppiare la protesta. Molti utenti, infatti, hanno denunciato il controllo esercitato dalla casa madre perchè eccessivo. L'ultimo capitolo della guerra tra Apple e le applicazioni "sexy" è iniziata quando l'azienda di Steve Jobs ha iniziato a rimuovere una serie di programmi dai suoi app, nonostante fossero già stati approvati in passato e, in certi casi, fossero disponibili per il download da oltre un anno. Motivo della rimozione sono le nuove linee guida che prevedono l'epurazione di tutte le applicazioni con contenuti sessualmente espliciti, e che vanno a rafforzare le precedenti disposizioni che già vietavano qualsiasi "scena di nudo" sui programmi per iPhone. A fare le spese di questa decisione anche software famosi come Wobble i-

Boobs, che forniva un semplice tool per animare parti di una immagine. Stando alle proteste di sviluppatori e blog tecnologici americani, comunque, la partita è ancora aperta: già si reclama la creazione di un quartiere a luci rosse nei negozi Apple (Dire Giovani)

Meno di otto ore di sonno? Si diventa imprudenti Otto ore di sonno, quanto basta per rendere la giornata meno pesante. Purtroppo sono numerosi i ragazzi che vanno a nanna tardi, perché guardano la tv fino a notte fonda o giocano con il pc. Lo studio del gruppo di ricercatori della Graduate School of Medicine della Kyushu University (Giappone) ha verificato che gli adolescenti che la sera vanno a dormire prima di mezzanotte sono meno impulsivi e imprudenti, tutti atteggiamenti molto spesso associati alla delinquenza giovanile o a comportamenti a rischio. Secondo i ricercatori,

ritardare il sonno può provocare disturbi ai ritmi naturali del corpo. È importante quindi insegnare al proprio bambino a rispettare gli orari (sia quelli dei pasti che quelli del sonno), affinché in fase ado-

lescenziale faccia meno fatica a seguirli con regolarità. Gli esperti, inoltre, sostengono che non avere dei ritmi stabili possa portare a un peggioramento della qualità del riposo e influenzare i giovani a comportarsi in maniera spericolata e impulsiva. Secondo gli studiosi "le scuole e le famiglie dovrebbero incoraggiare gli studenti a evitare comportamenti che spingono ad andare a letto dopo la mezzanotte per prevenire il conseguente rischio di una diminuita capacità di controllo degli impulsi" (Dire Giovani)


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Corriere Padano

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IN PRIMO PIANO

L’idillio è finito per 82 coppie nel 2009, erano 69 l’anno prima e “solo” 39 nel 2003. Separazioni quasi sempre consensuali

Piacenza, l'amore è eterno finché dura Matrimoni e divorzi, cifre in altalena. Decreto sicurezza: nozze con stranieri in calo ANDREA DOSSENA Matrimoni civili in cifra superiore a quelli concordatari, nozze con almeno una persona di origine straniera in calo (per le implicazioni del cosiddetto "pacchetto-sicurezza") dopo il boom del 2008 e numero di divorzi sempre alto. Sono solo alcuni degli spunti che emergono dall'analisi dei dati forniti dall'Indice annuale degli atti delle pubblicazioni e dei matrimoni redatto dagli uffici comunali di viale Beverora relativamente al territorio di Piacenza città. Le statistiche documentano che nel 2009 i matrimoni civili sono stati 170, contro i 113 concordatari. Il numero di entrambi è calato, visto che nel 2008 si erano sposate civilmente 231 coppie contro

2003, con 147 matrimoni civili e 144 concordatari. C'è da aggiungere, però, che un numero piuttosto alto- tra 160 e 200 circa, negli ultimi otto anni - di matrimoni concordatari con almeno uno dei due sposi piacentino viene celebrato in chiese che si trovano fuori Piacenza, e quindi non viene conteggiato: Rivalta e Castellarquato, per restare nelle vicinanze, sono due buoni esempi in questo senso. Interessante anche notare come i 361 eventi matrimoniali totali del 2008 siano stati la cifra più elevata degli ultimi 8 anni (dal 2002 al 2009), mentre i 283 matrimoni del 2009 segnino il minimo nell'ambito dello stesso periodo. Cio è probabilmente legato anche al boom (datato 2008) di nozze con la presenza di almeno un contraente straniero. I circa 200

2008 anno “boom” delle unioni, quasi una al giorno (361) le 130 unitesi con rito religioso. Proprio al 2008 risale il picco del distacco tra matrimoni civili e concordatari nel comune di Piacenza: i primi erano infatti stati ben 101 in più, un gap sceso a 57 nel 2009. Ultimo anno di sostanziale equilibrio è stato il

casi del 2008 sono scesi a 70 nel 2009: tra le spiegazioni del fenomeno, come suggeriscono dagli uffici comunali, si può individuare l'ampiamente annunciata "stretta" del decreto sicurezza, che ha spinto più di qualcuno ad anticipare i tempi: la legge 15

28 febbraio senz'auto in decine di Comuni del Nord Italia, Piacenza compresa, e Legambiente Emilia Romagna plaude ai sindaci di Milano e Torino, Letizia Moratti e Sergio Chiamparino, per l'appello antismog rivolto a tutti i primi cittadini della Pianura Padana. A far propendere per lo stop sono stati i preoccupanti numeri sull'inquinamento: "Basta guardare i dati dei PM 10 sul sito dell'ARPA - ha dichiarato il presidente regionale di Legambiente, Lorenzo Frattini - per vedere come nei primi 50 giorni dell'anno il numero di superamenti sia già

luglio 2009 n. 94 entrata in vigore l'8 agosto 2009, recante "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica", impone infatti che, per contrarre matrimonio in Italia, il cittadino straniero deve presentare all'ufficiale dello stato civile oltre al tradizionale nulla osta - anche "un documento attestante la regolarità del soggiorno nel territorio italiano". La norma, sostanzialmente finalizzata ad impedire la celebrazione del matrimonio allo straniero in condizione di clandestinità e a scoraggiare i matrimoni di con-

venienza, si accompagna all'aumentato periodo necessario per l'acquisto della cittadinanza a seguito di matrimonio: da agosto 2009 occorrono infatti due anni di residenza legale nel territorio della Repubblica dopo il matrimonio, mentre prima era sufficiente che il coniuge risiedesse legalmente da almeno sei mesi in Italia. Analizzando i dati riguardanti i piacentini che hanno sposato persone di origine straniera non residenti, le più recenti cifre disponibili risalgono al 31 agosto 2009:

nei primi otto mesi dello scorso anno, ci sono stati 21 casi (su 112) in cui si sono detti "sì" un partner italiano ed uno straniero (in maggioranza di origini marocchine o brasiliane), mentre in altri 11 casi erano stranieri entrambi gli sposi. Nello stesso periodo del 2009, i matrimoni di italiani residenti a Piacenza con stranieri residenti hanno invece riguardato persone provenienti da Perù, Honduras, S.Domingo, Brasile, Nigeria, Serbia, Ecuador ed Egitto. E se la coppia… scoppia? Il

Domenica 28, pianura Padana a piedi Legambiente: "Bene, ma non basta" molto prossimo al limite di 35 consentito dalla normativa. A Piacenza, Modena e Rimini, giovedì scorso alcune centraline avevano già monitorato almeno 30 sforamenti". A chi obietta che non può bastare questo stop a cancellare un problema che si trascina da anni e che, secondo alcune ricerche, causa almeno venti morti al giorno, Le-

Val Padana come la California, nebbia in calo del 35% Le statue equestri di Piazza Cavalli avvolte nella nebbia sono un'immagine piuttosto famigliare per i piacentini di una certa età, ma per le nuove generazioni potrebbe cambiare tutto. Allo stesso modo, in presenza di un aumento dei giorni di visibilità piena a San Francisco, le caratteristiche cartoline col Golden Gate avvolto dal bianco nebbione potrebbero diventare una rarità. Val Padana come la California, insomma: il paragone, solo apparentemente ingiustificato, ha un senso parlando proprio della nebbia, che sta scomparendo in entrambe le regioni a causa dei cambiamenti climatici. Vero che si tratta di "gemellaggio" anomalo - la nebbia in Val Padana è caratteristica dell'inverno, in California è un evento estivo - ma analoghi sono il fatto che in Pianura Padana si registra una riduzione della nebbia pari al 35% in vent'anni e sulle coste statunitensi si nota una presenza del fenomeno atmosferico di tre ore di meno ogni giorno. A fotografare il trend d'oltreoceano è stato uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences: il biologo

James A. Johnstone, dell'università della California a Berkeley, e il collega Todd Dawson hanno ricostruito la storia della frequenza delle nebbie in California fino al 2008: "I dati - ha affermato Johnstone - supportano l'idea che la nebbia costiera della California del Nord sia diminuita in connessione al calo del gradiente di temperatura tra costa e interno. Nonostante sia basso il rischio che le sequoie mature muoiano a titolo definitivo, questo processo può intaccare fortemente il reclutamento di nuovi alberi: andando a cercare altrove acqua, alti tassi di umidità e temperature più fresche ha concluso Dawson - si avranno effetti sull'attuale gamma di sequoie, piante e degli animali che vivono in questi fragili ecosistemi". Sulla possibile influenza del riscaldamento globale nel calo della nebbia in California, Johnstone ci va molto cauto: "Non ci sono prove fino a questo momento". Dopo il minimo record registrato nel 1997, la frequenza della nebbia è tornata al livello che aveva negli Anni '50, ma i due studiosi sono convinti che sia in atto un trend di lungo termine orientato alla diminuzione della nebbia. (dos.a)

gambiente risponde rilanciando: "Questo blocco del traffico su larga scala non deve restare un gesto simbolico, ma trasformarsi in un punto di partenza per politiche di trasporto pubblico strutturate ed efficaci dal punto di vista della sostenibilità". L'obiettivo del provvedimento, che ha diviso trasversalmente gli stessi schiera-

trend piacentino - 82 divorzi nel 2009 contro i 69 del 2008, nel 2003 furono 39 - sembra confermare che la formula "finché morte non vi separi" non corrisponde più ad una realtà italiana nella quale un matrimonio su tre si conclude con la separazione. Le cifre del Ministero della Giustizia, relative al primo semestre 2009, confermano infatti che quasi 300 coppie sposate ogni mille chiedono la separazione, soprattutto consensuale, e che ad esse occorre aggiungere i 234 divorzi richiesti nel frattempo. Effetti di un processo iniziato da tempo, in realtà, e più marcato nel Centro-Nord che nel Sud Italia: la regione che registra il tasso maggiore di crisi è infatti il Piemonte (sommato nello studio alla Valle d'Aosta) con 418 istanze di separazione ogni mille nozze, mentre i matrimoni più "stabili" si trovano in Basilicata (138 domande ogni mille matrimoni). Probabile, comunque, che i numeri complessivi delle separazioni possano prima o poi scendere: non solo perché in Italia le coppie hanno iniziato a separarsi più tardi rispetto al resto d'Europa, ma soprattutto perché sempre più giovani coppie preferiscono la convivenza, i cui alterni esiti restano (almeno per ora…) fuori dalle statistiche.

menti politici (contrari Lega Nord e Udc), sarà in parte ostacolato dalla mancata partecipazione di quasi tutti icomuni dell’hinterland milanese e dalla coincidenza con la settimana della moda a Milano: dopo le proteste di Renato Borghi, presidente di Federmodamilano e vicepresidente di Confcommercio, sono scattati un potenziamento dei mezzi pubblici e la predisposizione di numerose deroghe al blocco. In attesa di interventi decisivi sul riscaldamento domestico, sugli impianti industriali e sugli incentivi alla coibentazione delle abitazioni. (dosse)


Corriere Padano

25 febbraio 2010

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ATTUALITÀ POLITICA

Riqualificare la zona tra Lupa e stazione: progetto da 416mila euro su base triennale

Agenzia quartiere Roma, polemiche kafkiane Per la sinistra fa troppo poco per gli stranieri. Per la destra non dà risultati Lo sfogo di Franz Bergonzi: “Che vengano qui a vedere quello che facciamo” MASSIMO PARADISO "Il centrosinistra ci critica perché non facciamo abbastanza per gli stranieri, il centrodestra ci bacchetta perché facciamo troppo. Questo, a casa mia, si chiama paradosso kafkiano e la verità è che, per riqualificare il quartiere Roma, servirebbe-

nord Paolo Mancioppi il quale lamenta l'onerosità dell'operazione di riqualificazione ed integrazione a danno delle casse comunali e l'assenza di risultati concreti in quasi due anni dall'istituzione dell'Agenzia al civico 208 di via Roma. Critiche che arrivano all'indomani dei dati forniti dal Laboratorio di economia lo-

si con un riscontro nullo e che non ha prodotto risultati concreti". La domanda che si pone Mancioppi è quindi "cosa è stato fatto dall'Agenzia Roma se non parole" portando ad esempio alcuni Comuni retti da sindaci leghisti che "hanno emesso ordinanze che vincolano la certificazione di residenza a preventi-

sto zero, solo con coraggio e concretezza". La risposta, stizzita, dell'assessore alla Riqualificazione urbana Sabrina Freda, però, non si è fatta attendere: "Mancioppi non ha mai messo piede in via Roma e portare queste posizioni faziose e sciocche mi sembra controproducente". L'opi-

vi controlli sui requisiti di soggiorno e sulla verifica delle condizioni igienico sanitarie delle abitazione a co-

nione dell'esponente dell'esecutivo comunale è quindi che la Lega "stia facendo tifoseria politica" perché

“La gente ha premiato il sodalizio tra artisti e quartiere” spiega Panelli, impegnato nel progetto M.U.S.A. ro 416.000 euro moltiplicati per tre o quattro ". E' lo sfogo di Franz Bergonzi, il direttore responsabile dell'Agenzia Quartiere Roma, l'agenzia che si occupa di sviluppo e riqualificazione del tessuto urbano compreso tra la Lupa e la stazione ferroviaria. Piovono infatti nuove critiche attorno all'operato dell'Agenzia e questa volta, ad affondare il colpo, è il segretario cittadino della Lega

cale dell'Università Cattolica, di concerto con quelli della Prefettura, che vedono una crescente insicurezza percepita dagli abitanti in contrasto, però, ad un evidente calo dei reati nel centro cittadino, soprattutto nella zona della stazione. "Il progetto sperimentale costa ai contribuenti 416.000 euro su base triennale- denuncia l'esponente del Carroccio- di cui 208.000 già spe-

"Soldi buttati via, la politica non può continuare così". E' l'attacco delle opposizioni consiliari al sindaco di Piacenza Roberto Reggi e alla scelta di costituire una giuria popolare- estratta a sorte tra i cittadini piacentiniche vada a dare un giudizio sull'operato della giunta di palazzo Mercanti ormai arrivata al giro di boa. "Il costo di questa operazione, 70.500 euro, è eccessivo- sostiene il capogruppo del Pdl Marco Tassi- ed inattendibile. Questi sono soldi andati in fumo". Della stessa opinione l'esponente di Gruppo misto Carlo Mazza il quale ribadisce come "i soldi stanziati a bilancio per le operazioni di metà mandato

"non si può pensare che in un anno di attività dell'Agenzia si risolva tutto", parole che ricalcano in parte quelle di Bergonzi, il quale non ci sta e punta i piedi: "Qui in un anno e mezzo di attività sono piovute critiche fortissime ma mai una proposta seria e concreta. Noi ci impegniamo giorno dopo giorno, sviluppando progetti, idee, cercando di creare integrazione e riqualificazione di un'area complicata e tutto quello che riceviamo in cambio sono critiche bipartisan". Ed è proprio il direttore responsabile a lanciare un appello alle forze politiche cittadine: "So che siamo in piena campagna elettorale, ma i politici dovrebbero venire a trovarci per vedere cosa facciamo perché so che molti di loro parlano senza essere mai stati in via Roma". Un appel-

Giuria popolare, l’opposizione: ’Soldi buttati, risultati inattendibili’ sono buttati via, è una campagna elettorale pagata da una amministrazione pubblica e la politica non può andare avanti così". A rispondere agli attacchi delle minoranze è però lo stesso primo cittadino: "Il fatto che

un'amministrazione a metà mandato decida di fare qualcosa di trasparente per dire quello che ha fatto e valutare mi sembra un'iniziativa assolutamente trasparente richiesta tra l'altro dalla legge" sottolinea Reggi, assicurando come i più di 70.000 euro (il costo totale delle operazioni per la comunicazione dell'attività di metà mandato) "è il costo complessivo e comprende anche l'incarico del creativo Mauro Ferrari, la stampa e tutta la produzione degli opuscoli che presenteremo alla città e alle forze socio- economiche". Reggi,

lo che arriva anche dagli artisti che lo scorso weekend hanno dato il via al secondo atto di Musa (Movimento urbano sviluppo e arte) a cui sono stati forniti a costo zero alcuni negozi sfitti di via Roma per poter esibire le proprie opere. "Mancioppi venga a vedere cosa abbiamo allestito nel quartiere- aggiunge Francesco Panelli, giovane artista che ha aderito al progetto Musa- la gente è venuta e ha premiato questo sodalizio tra artisti ed Agenzia, apprezzando lo sforzo che ognuno di noi fa nel rendere migliore un pezzo di città che vogliamo ancora vivere appieno".

Sopra, via Roma: l’Agenzia si occupa di riqualificare la zona tra Lupa e stazione. A lato, una vetrina del progetto Musa

"Il giudizio dei politici dell'opposizione ce l'abbiamo tutti i giorni più volte al giorno. Il tentativo è provare a coinvolgere in maniera casuale i cittadini e non ho paura del risultato, ciò che diranno sarà preso nel giusto modo e mi dispiace che sia stato detto che abbiamo nascosto le cose negative. Nella presentazione fatta abbiamo elencato le cose fatte, quelle non fatte e le scelte. E' un'operazione trasparente che può aiutare a fare ancora meglio". Massimo Paradiso

quindi, taglia corto e accusa le minoranze di "non avere argomenti" e sulla proposta di coinvolgere le opposizioni per la valutazione (insieme alla giuria popolare) Da sinistra il capogruppo del Pdl dell'attività amministrativa di Marco Tassi e l’esponente metà mandato, il sindaco è secco: del Gruppo Misto Carlo Mazza

IN BREVE di entrambi i posti spettanti agli agri- cipale almeno durante le rappresentazioCamera di Commercio, retti ni teatrali, cioè nella zona recentemente coltori in seno al Consiglio stesso. (a.doss) falcidiata da multe elevate dalla polizia è già operativo municipale: di per sé legittime ma, seconStrisce blu gratis do Ballerini, di "sapore punitivo, visto che il commissario Parenti le auto non recavano intralcio". (andre.d) Esordio nel ruolo di commissario della Ca- in pausa pranzo, mera di Commercio di Piacenza per GiuFamiglia Piasinteina, seppe Parenti, ex presidente dello stesso apertura del Comune Parcheggio difficile e strisce blu, in città si ente. Primo comsposta qualcosa. La Giunta comunale ha forza dialetto pito, per l'ingegnere, è stato l'accettazione dell'incarico affidatogli dalla Regione, dopodichè è scattata la procedura per la richiesta alle organizzazioni agricole dei dati della rispettiva rappresentatività, primo passo verso la ricomposizione del Consiglio. Il commissariamento, com'è noto, era partito proprio a seguito di un ricorso di Confagricoltura contro l'assegnazione a Coldi-

infatti aperto ad un'interruzione della sosta a pagamento nella pausa pranzo, proposta in un ordine del giorno presentato in Consiglio Comunale da Stefano Frontini di Piacenza Libera, e la maggioranza ha votato con l'Udc dopo l'inserimento di un emendamento che la collega alla riorganizzazione del servizio. Lo stesso emendamento, accusato di aver annacquato l'odg, è invece stato il motivo per cui il centrodestra non ha votato. Intanto, sempre in tema di parcheggi difficili e multe facili, il consigliere PdL Sandro Ballerini ha proposto di concedere la sosta libera davanti al Muni-

Famiglia Piasinteina in prima fila per difendere e far riscoprire il nostro dialetto, ma non solo. Tre le iniziative presentate nei giorni scorsi alla Fondazione di Piacenza e Vigevano dal razdur Danilo Anelli con Luigi Paraboschi e Mario Peretti ed il vicepresidente della Provincia Maurizio Parma: in programma un corso di dialetto in due livelli (fonetica morfologia e sintassi nel primo, scrittura e lettura nel secondo), un corso di dizione ed uso della voce finalizzato al teatro in lingua e la rassegna di commedie in piacentino dal 19 marzo al 29 maggio. (a.doss)


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Corriere Padano

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ATTUALITÀ Intervista - Francesco Canali convive con la malattia e reagisce con forza e umorismo

Malato di SLA, “Sì, sono un uomo fortunato” E’ stato giocatore di basket, alpinista, giornalista. Oggi ha un sogno: la Maratona di New York. “Mai assunto sostanze illecite, al limite ho abusato di carboidrati” CESARE RAIMONDI Son notizie che riguardano un mondo distante, certe vicissitudini toccano sempre ad altri. Francesco è uno di quegli altri, molto più vicino di quanto si possa immaginare. Me lo presenta Andrea, l'amico di penna con cui battibecco di più in assoluto. Niente di eclatante, sono semplicemente le nostre preferenze calcistiche a divergere. Francesco è suo collega, afflitto da "SLA" Sclerosi Laterale Amiotrofica o "Morbo di Gehrig, malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale, quelle che permettono i movimenti della muscolatura volontaria. I media ne hanno tratteggiato i contorni quando si è scoperto che alcuni calciatori ne subivano le conseguenze. Raggiungo Francesco in un ristorante a Colorno, presenzia ad una delle tante iniziative a sostegno del suo "sogno"; un sogno semplice: partecipare alla Maratona di New York. "Semplice lo era prima che m'ammalassi. Una volta smesso di giocare a basket ho cominciato ad allenarmi per correre la maratona e quella americana è sicuramente la più prestigiosa. Ero in forma poi cominciai a perdere colpi. Le distanze non avevano più riferimenti, correvo 3 km faticavo come se ne avessi percorsi 30." Ho letto sul tuo sito internet www.vincilasla.it che il primo segnale anomalo che ricordi fu il blocco del pollice mentre ti radevi. Confesso che stamattina non mi sono rasato. Gli occhi si illuminano e ride di gusto: "Confessioni per confessioni, anch'io non mi son rasato".

E' davvero un grande: ha si la barba incolta, ma l'ironia è sull'impossibilità di muovere le braccia. Approfitto subito del clima scherzoso e gli chiedo: "Sei stato un cestista di discreto livello, nel curriculum vanti un provino nella Nazionale giovanile. Quando cominciarono a relazionare il doping con la SLA come hai reagito? Hai sorriso o hai ripensato a cosa circolava ai tempi nello spogliatoio? Anche i medici m' hanno chiesto se assumevo sostanze illecite; ho risposto che se due abbondanti razioni di pastasciutta giornaliere dovevano considerarsi doping, ero da segnalare come tossicodipendente incallito. Non so se hanno inserito l'abuso di carboidrati tra le concause. Ho trovato una frase molto inquietante a proposito della SLA "La diagnosi arriva per esclusione". Qual è il tuo rapporto con la medicina oggi? Quando ho cominciato a sottopormi ai primi esami, sembrava fossi l'unico a capire che c'era qualcosa di serio. Dicevano che quelli a cui mi sottoponevo era-

no accertamenti normali su persone anziane. Elimina una cosa elimina l'altra, l'inappellabile verdetto è arrivato. Considera che la malattia è conosciuta fin dall'800. Parliamo dell'AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e dell'aiuto concreto che offre. C'è coordinamento tra pazienti e strutture? L'AISLA è un'associazione giovane (nasce nel 1983) che lavora per migliorare la situazione di pazienti e familiari coinvolti. Ne è presidente il dottor Mario Melazzini (anche lui affetto da SLA) che ha incentrato il lavoro sull'informazione rivolta a pazienti, famigliari ed operatori del settore, sensibilizzando l'opinione pubblica e le istituzioni. Stanno facendo un lavoro impagabile, oggi abbiamo a disposizione neurologi, fisiatri, fisioterapisti, psicologi e medici che rispondono alle problematiche loro sottoposte fungendo da vero e proprio punto di contatto e di aiuto. C'è una sede "AISLA" a Piacenza? No non c'è, però è in progetto

di essere presenti anche da voi, essendo molto importante la capillarità per questo tipo di assistenza. Conosco alcuni pazienti delle tue parti perché si rivolgono alla nostra sede di Parma. Da solo non mi spiego il motivo, ma quando sento di qualcuno colpito da malattie implacabili, penso sempre a chi si trova a condividerle. Mi parli di chi ti è vicino? Vuoi fare il simpatico con mia moglie. Cosa posso dirti, sono un uomo fortunato, ho una famiglia che riesce a gestirmi nonostante tutti i grattacapi che procuro. La scorsa settimana ad esempio avevo un raffreddore pazzesco. Chi non prende un raffreddore d'inverno? Per me e soprattutto per loro il raffreddore non è una banalità. Non smetto mai di ringraziarli e non lo farò mai abbastanza. A proposito di ringraziamenti: so che sei credente: è duro esserlo o aver fede aiuta? Aiuta senza dubbio. Può sembrare strano, ma è quello che mi ha permesso di resettare l'esi-

"Gazzettino di Venezia), maratoneta. Allora questa patologia colpisce solo persone di qualità superiori alla norma? Ho già detto, sono fortunato. Quando ti assegnano un compito gravoso, devi necessariamente fronteggiarlo. Molto probabilmente quando sono stato "scelto", hanno intuito che possedevo le giuste potenzialità. Francesco, visto che sei a pranzo, che rapporto hai con i piaceri della tavola? Non è cambiata la percezione del gusto, solo brucio molte meno calorie, quindi mi trattengo. Ho appena assaggiato lo stracotto con polenta, ma mi ci sarei tuffato dentro. Leggi, vai al cinema? I libri sono proibiti. Potendo usare il mouse consulto l'informazione on-line. Il cinema mi piace, ma pesa troppo l'impegno necessario per andarci. In una società come quella odierna, dov'è normale essere abbronzati tutto l'anno, dove ricrescono i capelli perduti, dove i seni vincono la gravità, come si

L’AISLA è l’associazione che affianca i malati. Manca la sede a Piacenza stenza e ripartire sul pulito. Oggi vedo due persone in due spazi temporali differenti: un Francesco giovane e un Francesco attuale. Gli strappo un altra risata proibendogli di usare "ero giovane" ha 42 anni, uno meno di me. Sportivo di rango, alpino, giornalista (soprattutto per la "Gazzetta di Parma" e la "Gazzetta dello Sport" ma ha anche collaborato per agenzie di stampa e altri quotidiani tra i quali "Corriere della Sera" e

trova uno costretto a convivere con una protesi a ruote? L'inizio è stato duro, sentivo gli occhi degli altri che mi cercavano e non potevo esimermi. Poi ti abitui e soprattutto si abitua il prossimo. Torniamo al progetto di correre a New York. È stato difficile coinvolgere i tuoi amici? Per niente. Gianfranco Beltrami, Gianluca Manghi, Claudio Rinaldi e Andera Fanfoni sono amici d'infanzia, quelli con cui ho condiviso tutto. Si sono messi in gioco immediatamente e

non uso "gioco" a caso. Ci divertiamo in quel che stiamo facendo. Ti spingeranno a New York, non hai paura di essere squalificato alla maratona? Gli aiuti non sono concessi, Dorando Petri e Fantozzi insegnano. Sembra di no, ma ti faccio sapere. Ultima cosa: trasparenza Francesco. Quanto ti serve per andare in America? Avevamo stimato un budget, ma la mia partecipazione si è trasformata in una operazione simbolica. Tutto quello che raccoglieremo è destinato a sostenere l'AISLA ovviamente. Se guardi sul sito troverai gli estremi di tutti coloro che mi stanno sostenendo e le modalità per contribuire. Riporto i dati per chi volesse sostenerlo: AISLA ONLUS - MARATONA NEW YORK 2010 Cariparma, agenzia 8, str. Torelli 51/A c/c 57369480 Iban: IT43N 06230 12708 000057369480 Gli amici alpini lo aiutano a scendere le scale, gente vigorosa che trova il tempo di scherzare anche durante le manovre più delicate. Mentre sua moglie Antonella lo aiuta a salire in macchina resta in piedi appoggiato alla portiera e assapora il momento. Avrei voglia di una robusta stretta di mano, un gesto che non gli appartiene più. Come tanti altri. Grazie Francesco, sono sempre grato alle persone di spirito. E in bocca alla Lupa.

In alto Francesco Canali. Al centro durante una partita per raccogliere fondi per la ricerca contro la SLA

IN BREVE BIT, Piacenza lascia il segno

Corona, Porsche k.o. al telepass di Le Mose

Migliaia di contatti acquisiti dagli operatori e la speranza che ciò possa tradursi in nuovi turisti nei prossimi mesi: c'è soddisfazione per l'esito della presenza piacentina alla rassegna milanese BIT, la più importante Borsa Internazionale del Turismo. La mostra ha chiuso con un +6% di visitatori rispetto al 2009: tra i 5mila espositori provenienti da 130 Paesi diversi, anche Piacenza si è fatta notare puntando sul notevole patrimonio artistico, culturale ed enogastronomico della nostra terra. Soddisfatti sia il vicepresidente della Provincia e assessore al turismo Maurizio Parma, artefice della partecipazione piacentina alla BIT, che il primo cittadino di Piacenza Roberto Reggi: sottolineato il grande sforzo di coordinamento che per la prima volta ha consentito al territorio di presentare, unito, tutte le sue articolazioni di prodotto e di offerta formativa.(dox)

Porsche distrutta al casello di Le Mose per Fabrizio Corona nella notte tra sabato 20 e domenica 21 febbraio. Il ritardo nell'arrivo del fotografo vip al Caprice Suite Club di Piacenza, di cui Corona è socio, era stato spiegato con il fatto che l'auto fosse rimasta senza benzina, ma secondo altre fonti l'auto sportiva - su cui Corona viaggiava con quattro amici - sarebbe stata colpita dalla sbarra del casello di Piacenza sud mentre transitava nella corsia riservata ai possessori di telepass. Nonostante la sua Panamera non fosse in grado di ripartire, Corona è ugualmente arrivato al Caprice dove ha registrato un'intervista con Studio Aperto, mandata in onda il giorno dopo da Italia 1. (d.an)

Pendolari, lo psichiatra: l'unica certezza è lo stress Si sapeva da tempo che lo stress da pendolarismo - fatto di ritardi, carrozze troppo fredde o troppo calde, sovraffollamento e incertezza può provocare ansia e depressione, ma adesso

la cosa è medicalmente certificata. Secondo una consulenza del dottor Corrado Cappa (psichiatra in servizio al Dipartimento salute mentale dell'Ausl), prodotta per le cause intentate dai pendolari piacentini contro Trenitalia, i continui e prolungati disagi creano nel migliore dei casi rabbia, ma per i soggetti più deboli si trasformano in insonnia, calo di attenzione ed ansia. La consulenza è stata richiesta dall'avvocato Umberto Fantigrossi, che assiste i viaggiatori davanti al Giudice di Pace, con l'obiettivo di far riconoscere ad essi il danno esistenziale. "Nelle visite ai pendolari si nota - spiega Cappa - come quanto sottratto a famiglia e ad ore per sè sia considerato come tempo rubato". (dox)

Imponibile Irpef, Piacenza 26esima in Italia Piacenza è la 26esima città italiana per redditi Irpef. Lo attesta un'indagine sulla ricchezza nei Comuni pubblicata dal Sole 24 Ore, che ha elaborato i dati del ministero delle Finanze sull'imponibile 2008: il reddito pro capite dichiarato dai piacentini è di 22mila 325 euro, una cifra che - a livello regionale - colloca la nostra città dopo Bologna (sesta in Italia con una media di 24.792 euro), Parma (al decimo posto nazionale con 24.456) e Modena (16esima con 23.324), ma prima di Reggio Emilia (32esima a 21.828), Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini (95esima con 17.569). Più "ricche", nei dintorni, anche Pavia e Lodi, invece Cremona (a 21.943 euro di

media pro capite) resta dietro. (an.d)

Radio Città Nuova, ci vuole un miracolo I fedelissimi di Radio Città Nuova di Piacenza tentano il "miracolo" di salvare l'emittente diocesana, alla quale nello scorso dicembre il Collegio dei Consultori - a larga maggioranza - ha deciso di sospendere i finanziamenti. Decine di cartoline e testimonianze di affetto degli ascoltatori (soprattutto di anziani, malati e persone sole) sono infatti giunte nelle redazione di Piazza Duomo per pronunciarsi contro lo spegnimento della storica radio fondata nel 1984. Per salvarla e rilanciarla, però, servirebbero tra i 30 ed i 100mila euro. Intanto le due principali voci della radio - Alessandra e Anna - stanno raccogliendo mail e lettere di sostegno per poi inviarle al vescovo (nonché giornalista pubblicista) monsignor Gianni Ambrosio con l'obiettivo di sottolineare il ruolo di evangelizzazione, ma anche sociale e informativo, della radio ascoltata da oltre 25 anni sugli Fm 88.5 (an.doss)


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25 febbraio 2010

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CITTÀ UTILE

BORSA DELLA SPESA

Farmacie di turno FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 26.2.2010 AL 4.3.2010

Contributi, scadenze e notizie utili (Informazioni a cura del Settore Servizi Sociali e Abitativi Comune di Piacenza)

BONUS GAS Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, comunica che è possibile presentare domanda per il regime di compensazione per la fornitura di gas naturale. La compensazione tariffaria è prevista per due categorie di utenti: per i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro. In presenza di questi requisiti, possono richiedere l' agevolazione le persone che sono titolari di un contratto di fornitura di gas naturale e persone che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale. Le domande presentate entro il 30 Aprile 2010 potranno usufruire del bonus anche per l' anno 2009. Per informazioni, ritiro e consegna moduli rivolgersi allo Sportello Informasociale.

PRIMO ANNO IN FAMIGLIA Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, comunica che, il 31 dicembre 2010 scade il bando per richiedere i contributi previsti da "Primo anno in famiglia". Il progetto consiste nell'erogazione di un contributo integrativo dello stipendio dei genitori, regolarmente occupati, che intendano usufruire dell'astensione facoltativa dal lavoro dopo la nascita di un figlio, nel suo primo anno di vita. E' un progetto comunale finalizzato al sostegno dei genitori che usufruiscono di un periodo di aspettativa da lavoro retribuita al 30%. Per informazioni rivolgersi al Centro per le Famiglie, Galleria del sole 42, tel.0523/492380, l

Sportello polifunzionale QUIC, ampliato l’orario di apertura Dal 15 febbraio scorso lo sportello polifunzionale QUIC ha ampliato il suo orario di apertura. Dopo poco più di due mesi di sperimentazione del servizio, il Quic entra in funzione infatti con orario ampliato ad oltre 40 ore settimanali. Gli sportelli rimarranno quindi aperti da lunedì a sabato e per tre giorni a orario continuato: lunedì, martedì e giovedì dalle h. 8,15 alle h. 17. Gli orari delle altre giornate saranno: mercoledì e venerdì dalle h. 8,15 alle h. 13,30 e un orario ridotto al sabato dalle h. 8,15 alle h. 12,15. Di prossima attuazione è anche l’ampliamento dei servizi resi al cittadino. Oltre a quelli consueti di natura demografica e, dopo la recente introduzione di quelli relativi alla Tutela Animali, stanno per essere implementati il servizio di distribuzione dei duplicati delle tessere elettorali – in occasione delle prossime consultazioni - e di iscrizione agli asili nido, a partire dal prossimo aprile. Per un servizio ancora più efficiente, si consiglia il cittadino di recarsi al Quic in orari non consueti quali: la pausa pranzo e i pomeriggi di lunedì e martedì evitando possibilmente gli orari e le giornate di picco tipiche quali: il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio, oltre naturalmente il sabato mattina, giornata in cui il servizio è ad orario e personale ridotto.

TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 DR. RASTELLI - Via E. Pavese, 23 DR. LANERI - C.so V. Emanuele, 64/66 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 26.02 BESURICA - Via Malaspina, 2/A 27.02 FARNESIANA - Via Farnesiana, 100/E 28.02 SAN GIACOMO - Via V. Veneto, 88 1°.03 SAN LAZZARO - Via E. Parmense, 22/A 02.03 DR. GIANNI CORVI - C.so V. Emanuele, 121 03.03 DR. SPOTTI - Via Boselli, 60/B 04.03 DR. CROCI - P.zza Cavalli, 29 05.03 PIACENZA - Via P. Cella, 56 Il numero telefonico 0523-330033 dà indicazioni delle farmacie di turno nel capoluogo Il numero telefonico 0523 306032 dà invece indicazioni delle farmacie di turno nella provincia

Avis, i prelievi FEBBRAIO Sabato 27: Borgonovo Val Tidone Domenica 28: Cortemaggiore, San Giorgio In ospedale si dona (festività escluse): - a Piacenza: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - a Fiorenzuola: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - a Castel San Giovanni: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 8 alle ore 10 Info: Avis Provinciale, c/o Ospedale Civile Via Taverna 49, Tel. 0523-336620; piacenza.provinciale@avis.it

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, Castell’Arquato, Castelvetro, San Nicolò Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio, S.Nicolò

Bilancio familiare e risparmio tradito Un convegno pro consumatori promosso dalla neonata LARCons Si è costituita a Piacenza una nuova associazione in difesa dei consumatori: si chiama "Libera associazione risparmiatori e consumatori" (LARCons) ed intende promuovere e salvaguardare i diritti dei consumatori e dei risparmiatori oltre che sostenere la loro partecipazione attiva alla vita culturale, sociale e politica. Creare gruppi di acquisto, fare convenzioni con gli esercizi commerciali e le aziende per ottenere reali possibilità di risparmio, promuovere eventi informativi, sono solo alcune delle intenzioni della LARCons, che organizza venerdì 26 febbraio il suo primo convegno. La città è invitata all'Auditorium Santa Maria della Pace di via Scalabrini 19 alle ore 21, per assistere al convegno "2010, l'odissea dei consumatori. Bilancio familiare e risparmio tradito", un'occasione per conoscere da vicino la neonata associazione e le sue finalità. L'iniziativa sarà presentata da Maurizio Vici, presidente di LARCons ed interverranno in qualità di relatori: Egidio Rolich, presidente di Art (Associazione Risparmiatori Tango Bond); Giancarlo Pagliarini, ministro del Bilancio del primo governo Berlusconi e Rosarita Mannina, avvocato esperta di risoluzione alternativa delle controversie (fg)

Bancolat e mercato ‘km zero’ arrivano a Pontedellolio Fare colazione tutte le mattine con latte fresco di montagna, appena munto, proveniente da mucche alimentate in modo naturale ed allevate nelle valli piacentine, a Pontedellolio, si può. Il Borgo della Valnure si aggiunge alla lunga lista dei comuni della provincia piacentina che hanno deciso di collocare - su invito di Coldiretti - un distributore automatico di latte fresco in paese. Il bancolat di Pontedellolio è il primo distributore automatico di montagna con il latte delle vacche ottonesi, l'unica razza autoctona della provincia piacentina. E' collocato in via Circonvallazione 4 e viene rifornito dall'azienda agricola dei fratelli Del Molino di Farini che consegnano latte crudo, sempre fresco di giornata, con caratteristiche organolettiche di grande pregio. Un latte genuino e ad alta digeribilità, che consentirà ai consumatori anche un risparmio del 40% del normale prezzo di vendita. Il comune di Pontedellolio, si è reso protagonista di un'altra importante novità: domenica 21 febbraio è stato inaugurato il primo Mercato di Campagna Amica in Valnure, che si ripeterà ogni terza domenica del mese, offrendo ai consumatori, prodotti a km zero ad un prezzo competitivo e con la certezza dell'origine.(fg)

Treni alta velocità, presto wi-fi e quattro classi A partire dalla fine del 2010 quattro livelli di servizio prenderanno il posto delle due tradizionali classi sui treni dell'Alta Velocità di Ferrovie dello Stato. Lo ha anticipato l'amministratore delegato del gruppo FS, Mauro Moretti, a margine della firma di un accordo con Telecom Italia per internet a banda larga e wi-fi su tutti i treni ad alta velocità. "A dicembre supereremo le tradizionali prima e seconda classe portando a quattro livelli di servizio, da quello per il trasporto ferroviario senza particolari richieste a quello ai massimi livelli - ha spiegato Moretti - L'operazione è già partita con la sottrazione di una carrozza per il rifacimento degli interni con l'obiettivo di avere un pool di carrozze che potremo riqualificare anche con nuovi interni". Per quanto riguarda invece il futuro più prossimo, sugli attuali Frecciarossa e Frecciargento sarà possibile navigare in internet a banda larga in wi-fi già a partire da prima dell'estate.


25 febbraio 2010

Corriere Padano

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ECONOMIA E LAVORO Confindustria - Giglio e Betti “bacchettano” la politica piacentina e chiedono meno conflittualità e più fatti

Gli industriali suonano la “sveglia” Nei numeri del Centro studi c’è tutta la drammaticità della crisi, ma anche una via d’uscita. Tengono comparti come l’alimentare e la raccorderia, mentre l’edile vede un futuro “nero”. In caduta libera fatturato (-14,6%) e produzione (-14%) ANDREA DOSSENA Metamorfosi aziendali e tagli al personale indispensabili per sopravvivere ad un 2010 da lacrime e sangue. E’ netto il messaggio lanciato da Confindustria Piacenza nel corso della presentazione dei dati piacentini relativi all’indagine congiunturale del secondo semestre 2009 redatta dal Centro Studi di Confindustria Piacenza, occasione nella quale i vertici degli industriali piacentini hanno anche criticato le polemiche all’interno della politica locale che “rischiano di bloccare il territorio”. I numeri sono in effetti sconfortanti, segnano un -14% per la produzione industriale rispetto al secondo semestre 2008, con cifre ancora più pesanti per i settori meccanico (-19,6%) e dei materiali edili (-15%). Cola a picco (-14,6%) anche il fatturato delle aziende piacentine, con le conseguenti drammatiche conseguenze in termini di occupazione alle quali le pagine di economia della stampa locale hanno dato ampio risalto in tutti questi mesi.

E non è finita, perché molti altri piacentini sono destinati a perdere il lavoro: “Ci sono timide previsioni di una ripresa – ha avvertito Giglio – che però passerà anche per ristrutturazioni e tagli del personale”. Cambiare mercati, target e settori, riducendo il personale, è - secondo Confindustria l’unica ricetta per evitare l’esistenza stessa di molte imprese ed evitare che l’emorragia di posti di lavoro possa essere ancora maggiore. Il presidente di Confindustria Sergio Giglio e il direttore Cesare Betti hanno quindi lanciato un messaggio alla Piacenza che ha i mezzi per dare una scossa (prima che sia troppo tardi), senza risparmiare frecciate ai politici: “Non c’è la completa percezione della gravità del momento” – secondo Giglio – e le polemiche di queste settimane in Comune e le lacerazioni in seno all’Amministrazione “rischiano solo di danneggiare il territorio scoraggiando eventuali investitori”. La vicenda del palazzo ex Enel, seppur non nominata, sembrerebbe attagliarsi alla riflessione di Giglio secondo la

"Situazione difficile, le imprese faranno altri tagli al personale" quale “Dove ci sono illeciti interverrà la magistratura, le istituzioni devono promuovere il territorio”. Bene quindi, per Confindustria, la sinergia – coordinata dalla Provincia messa in campo per portare Piacenza sotto i riflettori del-

la Bit di Milano, importante “borsa” internazionale del turismo. E proprio nei confronti dell'ente provinciale guidato da Massimo Trespidi il vertice confindustriale ha avuto parole di elogio: “Un'amministrazione nuova e fresca che

tende ad avere un rapporto continuo e crescente” con le realtà territoriali. Biasimo invece per quanto riguarda le amministrazioni comunali “che sanno solo dire di no”. Ma qual è la percezione degli imprenditori, sono ottimisti o pessimisti sul futuro? In sintesi: cosa si aspettano dal 2010? Anche questo fattore – che influenza non poso i mercati finanziari – è stato affrontato dal Centro studi di Confindustria. Ne emerge un quadro con luci e ombre. Le previsioni sono concordi sul fatto che il fondo si stia toccando proprio adesso, ed è grande l'attesa per i primi segnali di ripresa che arriveranno dalle economie emergenti e dai mercati di Brasile, Cina e India in cui la meccanica piacentina si è ritagliata il suo spazio. Quasi 3 imprenditori su 10 prevedono una diminuzione della produzione nel primo semestre 2010. Ma sei mesi fa rispondevano cosi pessimisticamente quasi 4 imprenditori su 10. E crescono anche coloro che prevedono un aumento della produzione (21% oggi contro il 13% di sei mesi fa). Entran-

do nello specifico dei comparti, brilla di ottimismo l'alimentare dove quasi uno su due si aspetta un aumento degli affari, mentre vedono nero – complice il sostanziale blocco delle costruzioni – gli imprenditori specializzati nel commercio di materiale edile: nessuno a Piacenza in questo ambito vede un aumento degli afferi nel futuro, e quasi sei su dieci (57%) prevedono una flessione. Infine, tornando alle “frecciatine” degli industriali alla politica locale, come già è accaduto in passato il presidente Giglio prende in prestito una citazione, questa volta per chiosare sul ruolo della politica nella ripresa economica: per descrivere le ‘paludi burocratiche’ che tutto fanno tranne che agevolare impresa e lavoro dice: “Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata”. E qui la Sagunto dello storico latino Tito Livio, sarebbe, ovviamente, Piacenza.

Nella foto da sinistra il presidente di Confindustria Sergio Giglio e il direttore Cesare Betti

Fedagri, Michele Rossi nuovo presidente Michele Rossi è il nuovo presidente di Fedagri-Confcooperative Piacenza. Originario di Verona, 41 anni, Rossi - che succede a Fabio Minardi - è proprietario di un'azienda cerealicola, orticola e zootecnica che ha sede a Castelvetro Piacentino. L'elezione di Rossi è avvenuta giovedì 18 febbraio nell'ambito del previsto rinnovo (per i prossimi 4 anni) degli organi sociali di Fedagri Piacenza, la federazione delle cooperative agricole e agroalimentari (aderenti a Confcooperative Piacenza) di cui fanno attualmente parte 22 cooperative (per 1341 soci) che nel 2008 hanno sviluppato un fatturato complessivo di oltre 90 milioni di euro. Nella sua relazione, Rossi ha delineato il quadro della situazione dei diversi comparti produttivi, ricordando la necessità di una maggiore compattezza dell'intero settore agricolo e a-

groalimentare. Un esigenza tanto più importante in un momento in cui, come ricordato dallo stesso Rossi e dal direttore Francesco Milza, le coop del pomodoro potrebbero dover fronteggiare una revisione del sostegno comunitario alle organizzazioni professionali che si occupano di trasformazione dei prodotti ortofrutticoli. Presenti all'appuntamento anche il presidente regionale Giovanni Bettini e il direttore regionale Antonio Ferraguti, che hanno evidenziato la necessità di rilanciare gli spacci aziendali sul territorio e di promuovere le eccellenze espresse dalle cooperative emiliano-romagnole. Prima del rinnovo del consiglio direttivo, Paolo Skokai - docente della Cattolica di Piacenza - è stato relatore della conferenza dal titolo "Cooperazione agroalimentare e distribuzione moderna: conflitto o collabo-

“Provincia più bella” con la Banca di Piacenza La convenzione promossa dalla Banca di Piacenza per gli interventi sugli immobili “Provincia più bella” è operante in tutti i Comuni della provincia di Piacenza, ad eccezione di uno (Rottofreno). Nel capoluogo, è operante la Convenzione “Piacenza più bella”. Com’è noto, la Convenzione “Provincia più bella” assicura – come quella per Piacenza – finanziamenti a tasso particolarmente agevolato grazie al concorso dei Comuni nell’abbattimento dei tassi di interesse (già di favore) praticati dall’Istituto di credito di via Mazzini. I finanziamenti vengono concessi per le fattispecie previste nelle convenzioni intervenute coi singoli Comuni (in genere, si tratta di interventi di ristrutturazione, o di messa in sicurezza, di fabbricati). Informazioni dettagliate presso tutti gli sportelli della Banca di Piacenza.

razione?". Skokai ha spiegato che le sinergie tra coop e distribuzione possono aumentare per la necessità di elevati volumi, che può stimolare la crescita delle coop, e per la personalizzazione degli assortimenti, che può rivelarsi un'opportunità per le coop più note e con reputazione qualitativa di eccellenza, specie nei prodotti di nicchia. Tra gli altri argomenti trattati da Skokai, le strutture distributive presenti in Italia e a Piacenza, le quote di mercato delle centrali d'acquisto, le strategie come i nuovi punti vendita o le fusioni, la riduzione dei costi d'acquisto, l'utilizzo del potere contrattuale, la realizzazione di economie logistiche, la qualità degli assortimenti, i processi di fidelizzazione della clientela, le promozioni, le private label e il rapporto qualità-prezzo. Andrea Dossena

Da sinistra Francesco Milza, presidente Confcooperative Piacenza, Michele Rossi, presidente Fedagri Prov.le, Giovanni Bettini, presidente Fedagri Regionale


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25 febbraio 2010

SPECIALE A TAVOLA/2 Sapori semplici e ingredienti curati la ricetta giusta

Mangiar sano, la trattoria cambia pelle Una maggiore attenzione per la salute e una società sempre in movimento spingono il mondo della ristorazione a costruire una nuova offerta SANTE MIGLIORINI Una maggiore attenzione per la salute e una società sempre in movimento - il 35% degli italiani mangia abitualmente fuori casa - costringono il mondo della ristorazione a ripensare canoni e tradizioni per una nuova offerta. Anche il cibo risente di questa rivoluzione: i sapori sono più semplici, gli ingredienti si curano di più. Oggi la cucina di un ristorante si misura in funzione della qualità della materia prima, della tecnica di cottura (il più semplice possibile) e dall'equilibrio del menù, soprattutto per prestare attenzione a quei clienti che sono abituati a frequentare lo stesso locale tutti i giorni. Mangiar sano, quindi piatti freschi, condimenti leggeri e cotture a vapore. Alimenti naturali, cucina semplice e il comparire di ricette vegetariane nei menù. E poi cambiano anche gli ambienti: la tendenza è dar da mangiare in locali più flessibili e informali. Per rispondere alle nuove necessità alimentari dei consumatori, le scelte che stanno alla base della composizione dei menù iniziano a valorizzare la qualità delle materie prime del territorio e non l'innovazione fi-

succede altrove. La trattoria la percepiamo come un luogo vero dove dominano gli umori e il carattere dei gestori, anche se spesso è arduo definire la "verità". Dimentichiamo che la qualità si nasconde pure dietro grandi numeri. Forse può sembrare un discorso poco all'avanguardia, ma a sentire in giro (tra gourmet ma anche semplici "mangiato-

ne a se stessa. La mobilità sempre più accentuata ed una gestione del tempo sempre più difficoltosa hanno favorito il fiorire di attività di " ristorazione senza cucina", che tradotto vuol dire bar, caffetterie, pub, enoteche, birrerie, ecc., cioè tutti quei locali che attuano la somministrazione al pubblico (ovvero la vendita e il consumo sul posto) di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione. Un'unica tipologia, dunque, che raccoglie qualsiasi tipo di attività che abbia a che fare in qualche modo con cibo e vino. La domanda sale spontanea: in un quadro così diversificato, e costretto nei numeri e nei tempi, la qualità sopravvive? Certo che sì. Noi italiani non siamo abituati a legare insieme bello e buono come invece

ri") una delle mode veramente auspicate è quella di un vero ritorno alla cucina piacentina. Sembra assurdo che Parma pulluli di trattorie dove è possibile mangiare senza difficoltà un'autentica cucina parmigiana, mentre a Piacenza per trovare un buon piatto di merluzzo in umido con le cipolle o un piatto di coppa arrosto "come dio comanda" si debba andare in giro con il lanternino. Per questo motivo è nata la certificazione "Cucina tradizionale Piacentina", per iniziativa della Camera di Commercio di Piacenza con il supporto di Unione Commercianti, Fipe e Confesercenti. Si tratta di una sorta di bollino di identificazione che garantisce che i locali che lo espongono abbiano in carta i piatti più significativi della cucina tradizionale piacentina. Per

ora i locali sono una cinquantina, tra città e provincia, e devono rispettare qualche regola, ma soprattutto devono farsi promotori della cultura gastronomica piacentina, valorizzando la cucina tipica. Il che significa piatti e ricette tradizionali preparati in maniera ortodossa, utilizzando prodotti stagionali e del territorio. Sono state escluse pizzerie (anche se abbinate alla ristorazione) self service, locali con piccola cucina o con offerta troppo varia, sono state invece valorizzate le gestioni a carattere familiare che si tramandano la titolarità dell'insegna e le ricette tradizionali piacentine da più generazioni. Ad avere successo, molto probabilmente, saranno le trattorie cosiddette di ultima generazione, da noi purtroppo poche, dove l'esperienza mutuata dai genitori si coniuga con una responsabile innovazione. Dove la cuoca cucina meglio della mamma o della suocera, fa piatti più intelligenti, conosce le nuove tecniche ma continua a fare rigorosamente piatti della tradizione. Saranno i giovani cuochi figli dei gestori a dettare il cambiamento, assimilando e ispirandosi all'alta cucina per travasare le nuove conoscenze nei piatti del territorio Sono molti, oggi, a credere che i modelli della ristorazione si andranno sempre più definendo: da una parte i locali di cucina creativa, dall'altra quelli di tradizione ma sempre più evoluti. Un trend che potrebbe avere, come protagoniste, le guide che hanno la responsabilità di aver favorito il crescere di modelli ibridi, spingendo tante trattorie a vestire i panni del ristorante creativo. Anche se va riconosciuto che, senza guide e cuochi stellati, la cucina italiana sarebbe rimasta al palo. Sulle macerie delle finte trattorie è ora di ricostruire quelle vere.


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TENDENZE

Piccoli Freud crescono nel web Condividere i sogni on-line: in Internet è boom di siti che interpretano l'inconscio FRANCESCA GAZZOLA Vi è mai capitato di sognare di cadere nel vuoto? Oppure di correre, di nuotare in mare aperto o di rivivere gli esami dei tempi della scuola? Che cosa significano tutti questi sogni? Siamo tutti incuriositi - oltre che molto affascinati - dai nostri "viaggi onirici" e dai loro possibili significati: spesso non riusciamo a dare una spiegazione ai nostri pensieri inconsci e siamo spinti dal desiderio di raccontarli agli altri per capirne il significato. Nell'era di Internet, tutto diventa più semplice ed accessibile e non potevano mancare siti web interamente dedicati all'interpretazione dei sogni. In rete - negli ultimi anni - si è verificato un boom di siti internet che contengono programmi preimpostati che tentano di decifrare i nostri sogni. Il meccanismo è semplice: è sufficiente inserire una parola chiave associata al nostro sogno per ottenere in tempo reale - una ricerca approfondita su centinaia di possibili situazioni che possono aiutarci a comprendere il nostro sogno. Ma quali sono i siti internet che improvvisano un'"interpretazione dei sogni" sulle orme del padre della psicoanalisi - Sigmund Freud - tentando una lettura plausibile del nostro inconscio? Ne citiamo alcuni: www.interpretaresogni.com; www.sogninte-

sta.com; www.dreamtree.com/inside; www.dreammoods.com; www.sleeps.com/forums. Molti siti funzionano come blog nei quali gli utenti del web si scambiano esperienze, raccontando quotidianamente i propri sogni e chiedendo agli sconosciuti frequentatori dei forum, consigli sulla loro interpretazione. Ed ecco che nel web sorgono tanti "piccoli Freud" pronti ad addentrarsi nei sogni altrui. Non mancano, inoltre, coloro che ai sogni chiedono molto di più, e cercano la loro interpretazione numerica per tentare la fortuna al gioco. Chi sono i fre-

quentatori dei blog? Sono le donne le maggiori frequentatrici dei siti di interpretazione dei sogni, perchè più incuriosite dai messaggi nascosti che la nostra mente produce irrazionalmente. I sogni affascinano perché nella maggior parte dei casi ci fanno vivere situazioni completamente opposte dalla vita reale. Nel sonno, siamo diversi: vediamo una parte di noi estremamente lontana dal nostro essere quotidiano e a volte ne abbiamo paura, motivo che ci spinge a decifrare i sogni. Spesso siamo anche curiosi di capire se ciò che abbiamo sognato sia legato in qualche

modo ad un'esperienza del nostro passato o possa contenere una previsione per il nostro futuro. Ma è proprio da Freud - colui che si è calato nei sotterranei dell'inconscio - che arriva un suggerimento: mai confondere il significato apparente, composto dagli "elementi" ricordati dal sognatore con ciò a cui il sogno allude, traducibile dalla lettura simbolica degli elementi della storia. L'errore che compiamo nel voler decifrare i nostri sogni - spiegano gli esperti - è proprio quello di voler necessariamente ricondurre i sogni ad un significato materiale, razionale che è dettato dalla nostra coscienza, riconducendo tutto a situazioni che rientrano negli schemi della ragione, ma il mondo dei sogni è molto più complesso di così.

Quali sono i sogni più ricorrenti? Navigando tra i numerosi siti internet che si occupano dell'interpretazione dei sogni, abbiamo tracciato una lista dei sogni più ricorrenti e dei possibili significati che essi potrebbero evocare. Sognare di immergersi nell'acqua simboleggia - ad esempio secondo tali siti - il desiderio del sognatore di prendere contatto con il proprio inconscio. Sognare di cantare è, invece, un invito a superare un periodo di pessimismo ingiustificato. Correre è sinonimo di ansia; navigare in barca, può significare l'essere emotivi e il dover imparare ad affrontare le situazioni della vita. Ed ancora: sognare di perdere i denti indica la paura di

essere giudicati dagli altri; sognare di gareggiare, può voler dire, essere protagonisti della propria vita. Il fuoco è simbolo di prosperità familiare, una porta chiusa simboleggia difficoltà nelle comunicazioni interpersonali; sognare scarpe strette indica insoddisfazione sessuale; sognare i serpenti indica un periodo di grande confusione. Se ci troviamo in una vasca da bagno significa che necessitiamo di un rinnovamento mentre se sogniamo una torta può voler dire che dobbiamo imparare a condividere il carico di lavoro con gli altri, invece che caricare tutto su noi stessi. Sognare di ballare è sinonimo di libertà; sognare le nuvole significa che stiamo vivendo un periodo fortunato in campo lavorativo.


Corriere Padano

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SPECIALE EDILIZIA

Corriere Padano all'incontro-dibattito sulla sicurezza in edilizia

Edilshow 2010, si riparte da 5mila visitatori A Piacenza Expo 14 convegni e incontri per oltre 40 ore di aggiornamento professionale. Gli organizzatori pensano di ampliare la manifestazione ad altri settori L'affluenza di oltre 5mila visitatori a Edilshow, in un momento certamente tra i meno brillanti per il settore dell'edilizia (vedi articolo a pagina 7) viene considerata un dato "molto positivo"dagli organizzatori che, commentando le cifre, parlano di numeri soddisfacenti e “molto confortanti, soprattutto se si pensa al momento congiunturale non particolarmente felice in cui si è svolta la mostra". Anche gli altri dati relativi all'edizione 2010 di Edilshow, ospitata a Piacenza Expo, evidenziano la tenuta della rassegna: di particolare rilievo i 14 convegni e incontri per oltre 40 ore di aggiornamento professionale e le relazioni sviluppate con i partner - aziende, Scuola edile, Ordini professionali e Inail - molti dei quali hanno

già manifestato l'intenzione di rendere fisso l'appuntamento ampliandone il bacino di utenza. Proprio alla luce del successo ottenuto e del radicamento della mostra (giunta alla sua quinta edizione), Piacenza Expo sta già prendendo in esame un possibile ampliamento dei contenuti della rassegna, che già dalla prossima edi-

zione potrebbe essere allargata anche a nuovi settori. Tra gli incontri che hanno segnato la “tre giorni” della fiera piacentina dedicata al mondo delle costruzioni, uno in particolare ha visto in prima fila anche Corriere Padano: Andrea Dossena ha infatti coordinato l'incontro-dibattito dal titolo "La sicurezza nell'edilizia: infortuni, malattie professionali, lavoro nero e il progetto Emersi". All'appuntamento di sabato 20 febbraio - organizzato da Cassa Edile di Piacenza, Ente Scuola Edile di Piacenza e sede di Piacenza dell'Inail - hanno preso parte diversi esperti del settore, seguiti da un ampio pubblico composto soprattutto da studenti delle quarte e quinte classi dell'Istituto Tecnico per Geometri "Alessio Tramello". La partecipazione

dei giovani, futuri geometri, era diretta a sensibilizzare i ragazzi - oltre che gli operatori del settore - sulla drammatica realtà degli infortuni sul lavoro nei cantieri edili, nei quali la mancanza di sicurezza va spesso di pari passo con la piaga sociale del lavoro nero. Dopo i saluti del presidente dell'Ente Scuola Edile di Piacenza Aldo Silva ("Datevi da fare - ha detto ai ragazzi - perché è un settore che offre molti posti di lavoro"), del presidente della Cassa Edile di Piacenza Fabio Molinaroli e del direttore di Inail di Piacenza Angelo Andretta, sono iniziate le relazioni. Cinzia D'Imporzano, Responsabile Prevenzione Inail, ha delineato il mutare della normativa in tema di sicurezza, con particolare riferimento alle novità in edilizia. Ruggiero Ricatti, Fun-

zionario di Vigilanza Inail di Piacenza, ha spiegato cosa siano e come si individuino infortuni, malattie professionali e lavoro nero. Dopo la proiezione di due interessanti (e toccanti) video sul tema, realizzati da Inail ed Anmil, il Responsabile dell'Unità operativa Prevenzione e Sicurezza, Ambiente e Lavoro dell'Azienda Usl di Piacenza, Giovanni Lombardi, ha esposto le cifre dell'attività di vigilanza, lanciando un messaggio forte e chiaro ai ragazzi: "Gli infortuni sono quasi sempre evitabili". Il progetto Emersì (mirante all'integrazione di dati dei diversi enti che hanno competenze a livello di controllo della regolarità del lavoro, per analizzarli e realizzare azioni preventive) è stato delineato dal presidente Cassa Edile di Piacenza,

Fabio Molinaroli, infine il vicepresidente di Scuola Edile e Cassa Edile di Piacenza MarioPaolo Carrera, sindacalista Uil, ha tratteggiato il ruolo degli organismi paritetici e la funzione del Progetto 16 Ore, ma ha anche riportato l'attenzione sulle problematiche del lavoro nero, da cui Piacenza non è esente. Ne è seguito un vivace dibattito, stimolato anche dalla curiosità dei ragazzi, dal quale tra le altre cose è emerso come i lavoratori - di oggi e di domani - debbano essere le prime sentinelle di se stessi. Redazione Corpad

Due immagini della scorsa edizione di Edilshow a Piacenza Expo


25 febbraio 2010

Corriere Padano

DALLA PROVINCIA Fiorenzuola - L'11 febbraio scorso l'assemblea con più di 50 lavoratori

Dipendenti comunali, stato di agitazione I lavoratori rivendicano il rinnovo della contrattazione decentrata Compiani: “A breve una nuova convocazione della delegazione” MANUELA IANNOTTA Hanno proclamato lo stato di agitazione, si sono riuniti in una partecipata assemblea, lo scorso 11 febbraio, a cui hanno partecipato anche i sindacati provinciali e ora sono in attesa di una nuova convocazione da parte dell'Amministrazione comunale. Obiettivo: definire il rinnovo della contrattazione decentrata, scaduta nel 2009. I dipendenti, quasi un centinaio, del Comune di Fiorenzuola hanno fatto sentire la loro voce, hanno dato mandato dalle organizzazioni sindacali e alle Rsu di definire le modalità di attuazione delle iniziative sindacali necessarie per sbloccare le trattative, invitando il Comune ad attivare, prima dell'entrata in vigore del decreto Brunetta alla fine del 2012, le progressioni orizzontali dei dipendenti. Richiesta, quella delle progressioni orizzontali economiche (che determinano un piccolo aumento dello stipendio), avanzata "circa un anno fa- precisano in una nota

le Rsu- Nel corso di questo anno pareri e informazioni tecniche avrebbero potuto essere tranquillamente acquisiti". Ma il sindaco Giovanni Compiani ha precisato che "l'Amministrazione ha espresso a chiare lettere la volontà e pertanto il conseguente impegno ad attivare le progressioni economiche per il personale che a seguito di valutazione annuale si collocherà in posizione utile nella graduatoria di merito". "Dovendo procedere ad una valutazione annuale e quindi relativa all'anno 2010 sarà necessario che il detto anno sia trascorso per poter formulare una graduatoria finale ed attribuire gli scatti economici agli aventi diritto seppur con decorrenza dal 1 gennaio 2010. Questo era l'impegno che ci eravamo presi nella seduta conclusiva delle trattative con le organizzazioni sindacali il 10 dicembre 2009, è passato poco più di un mese"continua il primo cittadino e aggiunge: "in quella seduta concordando circa le modalità di ripartizione delle

risorse economiche le parti si erano impegnate ad attivare un percorso di progressione orizzontale con decorrenza 1 gennaio 2010 con modalità e tempi che saranno definiti sulla base dei criteri in vigore e delle disposizioni applicabili". "La volontà mi pare chiara ed anche la precisazione sui tempi non mi sembra banale" conclude il sindaco e fa sapere che la delegazione sarà comunque convocata a breve per discutere la proposta applicativa. A comunicare la notizia delle prossima convocazione delle parti è anche il vi-

cesindaco, assessore al personale, Giuseppe Brusamonti, ribadendo che la posizione dell'Amministrazione comunale è quella espressa nel verbale (ricordato da Compiani) sottoscritto il 10 dicembre dello scorso anno dalla delegazione di parte pubblica, dalle Rsu, dai sindacati. "L'Amministrazione e la delegazione di parte corrente sono tutti orientati ad impostare la progressione orizzontale dal primo gennaio 2010, si tratta di definire le modalità tecniche"spiega Brusamonti. Proprio nei giorni scorsi l'ufficio personale e la direzione generale hanno incontrato alcuni esperti per capire come muoversi nel rispetto delle regole vigenti. "Ho già detto ai dipendenti di stare tranquilli perché le garanzie ci sono- aggiunge il vicesindaco- Per il mio mandato tutto quello che è stato concordato, è sempre stato rispettato".

Nella foto al centro il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani. A destra il municipio

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Corriere Padano

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WEEKEND

Le verità nascoste dell’Islam, se ne parla alla libreria Postumia

“La divina ecologia” al San Matteo, professori sul palco per l’ambiente

Marco Strappato, personale a Placentia Arte

Dopo il successo de: "Le ricette del dottor Mozzi", la libreria Postumia (via Emilia Pavese 105) ha organizzato la presentazione di un altro libro "Le verità nascoste dell'Islam" di Gaboardi Fatemeh Sara. 30enne di origine iraniana cresciuta in Italia, nel testo l'autrice cerca di raccontare l'Islam contemporaneo e la rivoluzione in Iran. Sabato 27 febbraio alle 16 Fatemeh ne parlerà con Don Pietro Cesena (parroco di Borgotrebbia)

Domenica 28 febbraio (ore 21) al teatro San Matteo si parlerà di rispetto dell'ambiente, per essere più precisi il tema sarà "La divina ecologia". Lo spettacolo è frutto del laboratorio Rifiutando (tenuto da Enia per l'aspetto tecnico e Manicomics per quello artistico) che nello scorso anno scolastico ha coinvolto anche gli insegnanti nel percorso di ricerca sulle tematiche ambientali. Ora tocca ai prof. essere giudicati!

Placentia Arte, lo spazio espositivo di via Scalabrini, da sabato 20 febbraio ospita B(b); B(m); B(w). Progetto di Marco Strappato che si propone come laboratorio aperto di analisi linguistica, spazio progettuale di critica del codice. L'autore si appropria delle immagini del documentario Blind Child (1964) di Johan van der Keuken e, attraverso un delicato lavoro di editing, le trasforma in una riflessione sul vedere e sul visibile.

WEEKEND Jazz Fest, ecco Roswell Rudd Un pezzo di storia del genere al President sabato 27 febbraio

Le ricette del dottor Mozzi best seller da 10mila copie Seconda ristampa per il libro del nutrizionista piacentino Una seconda ristampa- la prima è andata a ruba- e prossimo alla soglia delle 10.000 copie vendute. E' il primo libro di Piero Mozzi, conosciuto dai più come il dottor Mozzi, il nutrizionista- santone che ha raccolto in un pamphlet i suoi consigli e le sue ricette per "stare bene ed in salute". Il libro dal semplice titolo "Le ricette del dottor Mozzi" racchiude quindi l'esperienza maturata in tanti anni di lavoro e studio del noto medico il quale, insieme con i figli Esther e Martino, ha confezionato "una piccola opera d'arte", corredata da numerose fotografie di Gianfranco Negri, che ha come punto focale "l'alimentazione basata su sostanze che non creino problemi al sistema immunitario, come lattosio e glutine, i principali responsabili di rischiose patologie". Ma è proprio Mozzi a rivelare il segreto del successo "inaspettato" del suo libro, un vero e proprio best seller in provincia: "La gente ha bisogno di cose semplici e chiare per star bene- sottolinea il dottore- e ultimamente ci stanno facendo una testa così di baggianate e cose superflue che non vanno all'essenza

della vita. Questo libro- rimarca Mozzicoglie nel segno e può essere una risposta anche a chi ha problemi seri, ad esempio di celiachia". L'idea del libro come raccolta di ricette e consigli per "vivere meglio e più in salute la vita" è però venuta ad Esther e Martino, i figli del dottor Mozzi "che continuavano a spronarmi a mettere su carta quello che ripeto da una vita e che loro hanno imparato sin da piccoli" ed il risultato è un tutto esaurito e una seconda ristampa nel giro di pochi mesi dalla prima pubblicazione che ha lasciato a bocca aperta anche il suo autore: "Non ce l'aspettavamo, anche se sono certo che questo è il miglior libro in circolazione sull'argomento". Di sicuro, questo il Mozzi- pensiero, "la gente vuole e deve riscoprire che c'è un unico bene superiore a tutti gli altri, la salute e il benessere, e non c'è denaro o potere che tengano e mi batterò finché ho fiato per sostenere questa tesi". Massimo Paradiso Nella foto al centro il dottor Piero Mozzi. Sopra la copertina del suo libro di ricette

Si preannuncia più ricca che mai, la settimana jazzistica piacentina. A fare da traino, naturalmente ci sarà il Jazz Fest, che entra nel vivo. Incontri, concerti di artisti internazionali e... per chi non ne avesse abbastanza, la consueta stagione del Milestone, che in occasione del Festival rallenta un po', ma non ha alcuna intenzione di fermarsi. Ma andiamo con ordine: il primo appuntamento è venerdì 26 presso la sede del Piacenza Jazz Club con "The river people" un progetto (in stile rigorosamente blues), guidato da Jacopo Delfini con la collaborazione di Alex Carreri (basso), Marco "Ray" Mazzoli (piano e organo Hammond) e Federico Delfini (batteria). Sabato 27 febbraio al President di via Manfredi, spazio a un pezzo della storia del jazz, uno dei pondatori del Jazz moderno Roswell Rudd sarà a Piacenza (dalle 21,15) con il suo quartetto. Il trombonista leader della band (classe 1935 molto attento anche ai contatti con le musiche di altre aree geografiche (Mongolia, Mali)), può vantare collaborazioni con artisti del calibro di Archie Shepp, Cecil Taylor e Steve La-

cy. Dopo il concerto del Maestro, appuntamento con il dopofestival (jazz naturalmente), a partire dalle 23,30 tutti al Milestone per Ruben Chaviano con il suo nuovo progetto: Cuba reunion. Una band nata dalla collaborazione tra grandi del panorama musicale italiano e Chaviano, che si prefigge di rivalutare e sviluppare, con un tocco di spiccata originalità, i concetti che stanno alla base del rapporto tra musica latina e il jazz. Domenica 28 al Milestone si parlerà invece dell'indimenticabile pianista Bill Evans, a 30 anni dalla sua morte. Appuntamento dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 per la giornata di studi: "Riflessioni intorno a uno stile". Dalle 18,30 concerto in piano solo di Stefano Battaglia. Sempre nella sede del Piacenza Jazz Club, giovedì 4 marzo si terrà l'attesissima finale di "Note di Donna". Concorso nazionale in collaborazione con l'assessorato alle pari opportunità, che sceglierà la migliore composizione jazz al femminile. Nel corso della serata il pubblico potrà esprimere una preferenza, assegnando un particolare premio, ma il verdetto finale sarà emesso da una Giuria.

Un weekend da… mettersi il cappello Un weekend da… mettersi il cappello per Piacenza e dintorni. Venerdì 26 febbraio la Boulangerie di Piacenza organizza "La cena dei cappelli" con bizzarie, musica e pietanze "esagerate": il cappello più votato sarà premiato. Al Madly sbarcano invece i Black Bones con il loro "Pirate Rock Show" e la presentazione del disco "Pirates of the Coast". Sempre venerdì sera, ma al Piano B di Pontenure, altro concerto da non perdere con l'accoppiata formata da Pertegò e Camera 237. Anche sabato 27 si presenta infarcito di iniziative: il Baciccia di Piacenza ospita dalle 19 "Aperitivo corto", la rassegna di

cortometraggi all'ora dell'aperitivo organizzata in collaborazione con l'organizzazione culturale Cineroad, mentre il Madly punterà su una grande cover band, The Pulse: nel loro

SCELTI PER VOI

show un condensato di storia del rock, con brani di Deep Purple, Queen, U2, Led Zeppelin, Pink Floyd, Eric Clapton, Ozzy Osbourne, Knack. Sempre sabato sera, al Faro del Trebbia di Marsaglia, festa a tutto ritmo con Simone Shime' On & Zoratti Edo Voice, mentre la Tana del Cinghiale sulla Diga di Mignano dà il benvenuto al concerto dei Delax e all'happy music del dj Ago Zanotti. (dosse)

A CURA DI ANDREA DOSSENA

DA ASCOLTARE

DA LEGGERE

DA VEDERE

DA NON PERDERE

ALLE PORTE DEL SOGNO DI IRENE GRANDI

LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO DI CAMILLA LACKBERG

IL FIGLIO PIÙ PICCOLO DI PUPI AVATI

MORGAN A MILANO

Al Festival di Sanremo con "La cometa di Halley" (scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle, come "Bruci la città"), la 40enne artista toscana è co-autrice di quasi tutti i brani del proprio nuovo cd di inediti e va a caccia di un nuovo equilibrio tra tradizione e novità. Una missione tutto sommato compiuta, anche grazie a nuove penne che affiancano autori da tempo amici, come Gaetano Curreri degli Stadio che la firma la conclusiva "Stai ferma".

La 35enne scrittrice scandinava scala le classifiche con il romanzo nel quale due delitti in pochi giorni scuotono la sonnacchiosa vita di Fjallbacka, piccolo centro sulle rive del mare nel sud della Svezia. Ghiacci e neve, isole e pescatori sono lo sfondo di una vicenda (segnata anche da una love story) piena di suspence, nella quale le indagini si complicano via via che tutti gli abitanti del paese sembrano in qualche modo coinvolti nei fatti.

Luciano Baietti, immobiliarista senza scrupoli, è un seduttore capace di sparire dopo essersi fatto intestare tutti gli immobili della prima moglie. E' solo l'inizio di una storia in cui Baietti (ben interpretato da Christian De Sica) vuole approfittare di uno dei figli per coprire fallimenti e "magheggi" vari. Attori da applausi nel film con cui Avati chiude la trilogia incentrata sulla figura del padre e racconta un'Italia "furba e scorretta".

Il più discusso cantante italiano del momento, inopinatamente escluso dal Festival di Sanremo per quanto pubblicato dal mensile Max, sceglie lo Zythum-Fabbrica della birra per la tappa milanese del suo tour di concerti per voce e pianoforte. L'appuntamento meneghino, in cui Morgan spazierà come sempre tra canzoni proprie e classici, potrebbe essere l'occasione per sentire "La sera", perla cantautorale che all'Ariston avrebbe fatto un figurone.


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Corriere Padano

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WEEKEND Museo della Resistenza, ciclo di film sull’Italia tra le due guerre Il Museo della Resistenza Piacentina e la Pro Loco di Sperongia organizzano una rassegna di Film dal titolo "L'Italia tra le due guerre" negli spazi del museo. Prossimo appuntamento mercoledì 3 marzo con “La nascita del Fascismo” e la proiezione del film “Novecento - atto I” di Bernardo Bertolucci (1976), con Robert de Niro, Gerard Depardieu, Donald Sutherland, Burt Lancaster, Stefania Sandrelli.

TEATRO

Fiorenzuola

Al Verdi il Gomalan Brass Quintet

Municipale, Goldoni diventa musical Martedì 2 e mercoledì 3 marzo, alle ore 21 la stagione di prosa del Municipale propone L'impresario delle Smirne, di Carlo Goldoni. Spettacolo che per l'occasione sarà diretto da Luca De Fusco, recuperando le partiture della colonna sonora composta dal maestro Nino Rota per "L'Impresario" portato in scena da Luchino Visconti. "Abbiamo subito pensato che un omaggio a Rota non poteva basarsi solo sulle musiche scritte per l'Impresario ma -considera il regista- doveva includere anche una parte del repertorio cinematografico: le colonne sonore de La strada, La dolce vita, Otto e mezzo." Da qui l'idea di trasformare un affresco satirico del teatro musicale del 700 nella storia di un gruppo di guitti degli anni 50, che ricevono l'invito di una tournée a Smirne. La vicenda viene raccontata scopertamente in palcoscenico, trasforma le camere d'albergo in camerini, la conclusione in uno smontaggio e adotta un unico colore, quello teatrale per eccellenza: il rosso. Le musiche neosettecentesche di Rota sono concentrate nel terzo atto, quella parte dello spettacolo i cantanti si presenteranno in costume. L'esile intreccio diventa una sorta di gioco teatrale in cui la compagnia si racconta. C'è spazio per la passione per il musical di Gaia Aprea, per l'imprevedibile passione per la danza di alcuni attori e quelle, altrettanto insospettate per il tip-tap o per il boogie woogie di attrici solitamente "impegnate". "Noi ci siamo molto divertiti a farlo -conclude il regista- speriamo che gli spettatori si divertano molto a vederlo". Per info: www.teatrogiocovita.it

Filo

A teatro con gusto Appuntamento alla Filo venerdì 26 febbraio alle ore 20 "A teatro con gusto" presenta: "Il maiale e la cucina della Bassa: Peppone e Don Camillo a tavola". Una serata da non perdere tra gastronomia e teatro "Peppone e Don Camillo - spiega Giancarlo

Spezia - hanno fatto il giro del mondo. Il loro creatore Giovannino Guareschi, invece, è rimasto nel suo territorio, a condurre il ristorante di Roncole Verdi. Ed essendo un conservatore, anche la cucina doveva essere "antica" e non-creativa per definizione. Il maiale, oggetto della nostra serata, la faceva da padrone: un tesoro di cui non conosciamo ancora l'intera potenzialità. I professori Frazzi e Grignaffini parleranno dell'argomento". Per info:www.teatrogiocovita.it

FUORINGIRO

Venerdì 26 febbraio (alle 21) la stagione musicale del Verdi di Fiorenzuola presenta uno dei più prestigiosi quintetti d'ottoni d'Euro-

Danza

Dalla Russia Lo Schiaccianoci Lo Schiaccianoci sarà a Piacenza domenica 28 febbraio (ore 16). Lo spettacolo in due atti con prologo ed epilogo, è uno dei balletti più famosi ed apprezzati dal pubblico. Tratto dalla novella dello scrittore romantico tedesco E.T.A. Hoffman, con le straordinarie musiche di Pëtr Il'ic Cajkovskij. Ma non solo il classico per antonomasia del balletto, arriva al Municipale di Piacenza, come se non bastasse lo fa con le coreografie di un altro mostro sacro del mondo della danza: Victor Smirnov-Golovanov, fondaotore del Moscow City Ballet. La compagnia fondata nel 1988 dalla ex stella del Balletto Bolshoi insieme alla moglie Ljudmila Nerubašenko; che conta più di 50 ballerini selezionati tra le migliori accademie russe, si è esibita nei teatri di tutto il mondo. Per info: www.comune.piacenza.it

pa, il Gomalan Brass Quintet guidato da Marco Pierobon. Il quintetto è reduce dalla vittoria del Concorso Internazionale di musica da camera di Passau (Germania) e pochi anni orsono si aggiudicò un concorso alla Chicago Symphony Orchestra (la più rinomata compagine al mondo per ciò che riguarda la sezione degli ottoni). Il trombettista leader del gruppo nel pomeriggio (ore 15) terrà una master class (gratuita) per studenti e appassionati. La serata al Verdi, invece lo vedrà impegnato con i lquintetto ad eseguire musiche di Stravinskij, Orff, Ottolini, Williams. www.comune.fiorenzuola.pc.it

Abba Show e Fluido Rosa grande musica al Fuori Orario Al circolo Arci Fuori Orario di Taneto di Gattatico (Reggio Emilia) venerdì 26 febbraio torna il «Tributo agli Abba» dei veneti Abba Show, pirotecnico omaggio alla leggendaria band svedese che ha spopolato in tutto il mondo dal 1974 al 1982 ed è stata celebrata dal film musical «Mamma mia!» con Meryl Streep. Il concerto inizia alle ore 22.30, preceduto alle 21.30 da immagini e video a tema Insomma, uno show vario che entusiasma e coinvolge giovani e meno giovani. I romani Fluido Rosa invece sono così bravi come musicisti che propongono un «Tributo ai Pink Floyd» che si configura come un’opera pop sinfonica, per la prima volta in questa stagione al circolo Arci Fuori Orario sabato 27 febbraio. Il concerto inizia alle ore 22.30, preceduto alle 21.30 da immagini e proiezioni a tema e seguito, all’1 di notte circa, dal dj set di Russell Lissack, musicista inglese dei Bloc Party www.arcifuori.it.

Busseto, il bel canto con Halla Margret e Kim Bosco “Furore, fato, follia”. Un titolo eccitante, ossia un tuffo nella tempesta di dramma, destino e passione dell’opera verdiana, per il concerto di Halla Margret e Kim Bosco in programma sabato 27 febbraio 2010, alle ore 20.30, nella Sala della Musica del Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Villa Pallavicino a Busseto (Parma). Gli interpreti sono due artisti stranieri che hanno fatto del belcanto la loro ragione di vita, scegliendo l’Italia come luogo d’elezione ed esibendosi regolarmente in importanti teatri del nostro Paese. Halla Margret e Kim Bosco saranno accompagnati al pianoforte da Corrado Ruzza. Il biglietto d'ingresso allo spettacolo costa 15 euro ed è comprensivo della visita al Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Villa Pallavicino a Busseto.

Quando il piede diventa un burattino La rassegna di teatro per ragazzi proposta da Teatro Gioco Vita “A teatro con mamma e papà” propone domenica 28 febbraio alle 16.30 al Teatro dei Filodrammatici lo spettacolo “Va’ dove ti porta il piede” a cura del Teatro dei Piedi di Laura kibel. Si tratta dell’unico teatro di figura in cui i “burattini” sono vivi, in carne ed ossa; infatti i protagonisti dei brevi racconti senza parole che compongono lo spettacolo, sono proprio le parti del corpo di Laura Kibel, che veste e trasforma i suoi piedi, le sue gambe, mani, ginocchia ed altro in fantastiche creature che amano soffrono e divertono. Questa straordinaria tecnica si animazione sorprende e incanta ogni spettatore che davanti ai suoi occhi vede le piante dei piedi trasformarsi in facce vive ed espressive, o un ginocchio diventare una buffa capoccia pelata in un susseguirsi di drammaturgie ironiche, poetiche o dissacranti. Info: www.teatrogiocovita.it

I racconti di Barbara a Trieste 34 Si conclude sabato 27 e domenica 28 febbraio la bella avventura teatrale di Trieste 34 dedicata ai piccoli (grandi!!) spettatori. L'ultimo appuntamento a teatro con i sabato pomeriggio e la mattinée domenicale per soli bimbi sarà con "I racconti di Barbara", la dottoressa clown del reparto di pediatria piacentino e protagonista di programmi tv come "L'Albero Azzurro" o la Melevisione. Sul palco, ci sarà spazio per un viaggio fatto di storie buffe, avventurose e tenere, capaci di trasportare i piccoli spettatori in mondi fantastici e misteriosi. Tutti a Trieste 34 (come di consueto sabato alle 16,30; e domenica alle 10,30) quindi per la chiusura della prima stagione teatrale senza mamma e papà. Per info: www.acpkd.it

C.S.Giovanni

Giovani promesse Venerdì 26 febbraio alle ore 21 il Verdi di Castel San Giovanni, ospiterà i vincitori della prima edizione del concorso per giovani talenti musicali Francesco Pavia. Una seconda chance per il pubblico di ascoltare ragazzi molto promettenti. Si esibiranno Luca Mazzon di Vicenza (vincitore della categoria flauto). I quattro premiati per il pianoforte: prima classificata Maria Bisi (Piacenza), secondo Stefano Borsato (Milano), terzi ex aequo Silvia Carlin (Vicenza) ed Alessandra Veronesi (Verona). Anche la categoria degli archi sarà rappresentata da quattro giovani musicisti: la catanese Simona Bonanno, Claudia Irene Tessaro (Treviso), Sofia Gelsomini di Rovigo (la più giovane) e Ferdinando Trematore di Foggia (primo assoluto).

Sanremo, a Nina Zilli il Premio della Critica Al Festival di Sanremo 2010 la piacentina Nina Zilli (alias Maria Chiara Fraschetta) ha vinto il Premio della Critica intitolato a Mia Martini, che in passato ha premiato anche artisti come Francesco Renga, Niccolò Fabi, Marina Rei, Timoria, Marco Masini, Mietta e Mango. Tony Maiello - pupillo di Mara Maionchi - le ha però soffiato la vittoria assoluta: quasi una fortuna, a pensarci bene, nell'anno del contestatissimo risultato che ha fatto scattare la "rivolta degli spartiti" da parte dell'Orchestra del festival e che ha regalato posizioni immeritate a diverse canzoni del tutto dimenticabili. Dal canto suo la piacentina, elegantissima sul palco dell'Ariston, può già snocciolare altri e significativi attestati: la sua "L'uomo che amava le donne" va alla grande nei passaggi radiofonici: è la quinta canzone sanremese in assoluto più trasmessa dai network dopo quelle di Irene Grandi, Malika Ayane, Noemi e Marco Mengoni, e distanzia ampiamente tutte quelle della sezione Nuova Generazione. Alla faccia del televoto. (d.an)


Corriere Padano

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SPORT

Il “quattro con” della Vittorino premiato a Montecarlo E il principe Alberto II di Monaco diventa socio onorario - Risultato importante per la Vittorino da Feltre nella regata internazionale "Challenge Prince Albert II de Monaco" di Montecarlo. Il 4 con juniores della società biancorossa, composto da Luca Raffo, Michele Subacchi, Federico Canderle, Andrea Festa del Gavirate (con Enrico Palmas del San Miniato al suo posto nella seconda prova) e con Laura D'Amato in ve-

ste di timoniere, nonostante un dodicesimo ed un quindicesimo posto finale conquistato in una gara che ha visto ai nastri di partenza trentadue imbarcazioni, è stato infatti premiato come miglior equipaggio giovanile. "Per i nostri atleti - ha commentato Solenghi - si è trattato della prima gara in mare aperto con imbarcazioni da costiera. Trattandosi, quindi, di un ve-

ro e proprio debutto devo ammettere che i risultati raccolti sono davvero lusinghieri. Il fatto che i nostri ragazzi siano stati premiati come miglior equipaggio giovanile, credo che possa rappresentare un vanto per lo sport piacentino e per la Vittorino da Feltre di cui anche il principe Alberto II, nostro nuovo socio onorario, potrà essere orgoglioso".

SPORT LA GARA PRO UNICEF

Placentia Marathon I politici van di corsa Piacenza, si apre il ciclo decisivo GIOVANNI DOPERNI Casca il "Mondo", Albinoleffe giù per terra e Piacenza che riprende la sua scalata. L'Emiliano c'è più rimasto male per l'accoglienza a lui riservata dai tifosi biancorossi che per la sconfitta, terza consecutiva. "Se al posto mio ci fosse stato Balotelli sarebbe scoppiato un caso", ha sottolineato con sorriso di circostanza sotto il baffo, ma Mondonico (voto 5) dovrebbe preoccuparsi più della deriva della sua squadra che sabato affronta con una certa ansia la sfida con il Mantova. Il Piacenza ha invece un asso nella

Sabato per i biancorossi occasione unica a Salerno per proseguire la risalita manica. Se la va a giocare sul campo di una Salernitana falcidiata dalle squalifiche, con un piede e mezzo in Lega Pro e senza il sostegno del proprio pubblico. Vincere non sarebbe un'impresa. Un dovere e poi un piacere riflesso in una classifica che assumerebbe ben altri connotati. Ficcadenti (voto 7.5) lo sa, ma non potrà mi sbilanciarsi perché quella è una carta che scotta parecchio. Il successo sull'Albinoleffe ha detto meno due cose fondamentali. Forse tre. La prima. Il Piacenza non ha più paura e ha imparato a indossare la corazza. Quella biancorossa è oggi la settima difesa meno battuta del campionato e anche in inferiorità numerica produce an-

ticorpi in grado di arginare gli avversari. La seconda. Sotto la gestione di Ficcadenti il Piacenza ha perso solo contro formazioni che occupano le prime posizioni della graduatoria vincendo in pratica tutti i confronti con i coinquilini di seconda fascia. La terza. La squadra biancorossa non è Moscardelli dipendente. L'assenza del capitano, in realtà ha rimesso in vetrina le qualità di Salvatore Foti (voto 7) desaparecido in pratica dal debutto choc di Cesena. L'ex blucerchiato adesso c'è ed è tutt'altro che un oggetto misterioso o un inutile optional piovuto dal cielo. Senza timore di incappare in una bestemmia la presenza di Foti determina una maggiore fluidità nello sviluppo della manovra offensiva. Certo, Moscardelli è Moscardelli, però Ficcadenti oggi ha sicuramente un'alternativa in più. E ormai si avvicinano anche i rientri di Guzman e Graffiedi. Un reparto dove abbondano le risorse e con un potenziale non indifferente. Tanto che per non mandare fuori giri il motore è stato lo stesso tecnico a inserire un limitatore. Il tridente più acuminato non può essere retto da una mediana nella quale sono ancora troppi gli interpreti a corto di condizione. Ficcadenti è stato saggio a inventarsi un cursore offensivo come Sivakov (voto 7), sfruttandone le capacità di inserimento, le eccezionali doti atletiche e anche una certa sapienza tattica. Il bielorusso è con l'anello di congiunzione ideale tra il 4-3-3, marchio di fabbrica di Ficcadenti, e un più coperto 4-4-2. Con queste certezze il Piacenza si appresta ad avviare un ciclo fondamentale che comprende scontri diretti e anche un doppio turno casalingo al termine del quale potrebbe davvero trovarsi fuori quasi definitivamente dalla mischia.

Fiorenzuola Calcio, a casa del Pizzighettone attenzione al bomber piacentino Campolonghi La rinascita della squadra di Perazzi sembra un vero miracolo, ormai tutto gira a favore del Fiorenzuola che può gioire dell'ottimo risultato contro la Colognese. Non è però certo il momento di dormire sugli allori visto la sfida di domenica prossima in casa del Pizzighettone. La neo retrocessa formazione cremonese allenata da Fulvio Bonomi è il tipo d'avversario senza paura e micidiale soprattutto tra le mura amiche. Il divario statistico tra le due formazioni non è abissale, infatti il Fiorenzuola ha solo 7 punti in meno degli avversari, ma l'esperienza e il tasso tecnico pendono più a favore del Pizzighettone, che conosce bene

la categoria. I dati però danno una visione poco brillante della squadra di Bonomi, a dispetto del tasso tecnico, che si può tradurre in un non troppo buona amalgama tra i giocatori, e l'ultimo risultato contro la Caratese - dove la squadra conduceva per tre a zero alla fine del primo tempo, ha rischiato e si è fatta rimontare di due gol alla fine del secondo - ne è la prova lampante. Occhi puntati soprattutto su Marcello Campolonghi attaccante piacentino di altissimo livello che sa sempre come e dove colpire, uomo chiave che il Fiorenzuola farà bene a recintare per evitare patemi indesiderati. Filippo Mancini

GIACOMO SPOTTI Corre il tempo e la preparazione è agli sgoccioli. Mancano ormai 10 giorni allo start della 15esima edizione della Placentia Marathon e come da programma i partecipanti si avviano alla fase di defaticamento. Sotto alla corsa è vietatissimo caricare il corpo di lavoro, si diminuisce il carico di chilometri, si controllano le scarpe e si attendono le 9,30 del 7 marzo. Vale per tutti, per i professionisti, pochi a dir la verità quelli che saranno in corsa a Piacenza, ma anche per gli amatori piacentini e non. C'è poi, nella Placentia Marathon for Unicef, una gara nella gara che si rinnova da molte edizioni: è quella dei politici. E qui non c'è molta storia, i bookmakers danno per favoritissimo la lepre Massimo Trespidi, il presidente della Provincia, che mette sempre tutti in riga ed è il vero politico da battere in corsa. Dietro di lui una pattuglia di

Sant'Ilario sono stati consegnati ufficialmente i pettorali di gara: a Reggi il numero H1 mentre a Trespidi il numero H2010. Con loro c'era Claudia Salvarani (che non avendo più la concorrenza di Marta Miglioli potrebbe anche aspirare ad essere la prima piacentina sui 42 chilometri) abituata alla pista che si cimenterà per la

La “lepre” sarà Trespidi, la prima volta della Salvarani e di Macellari partecipanti che deve ancora essere ben definita (ovviamente stiamo parlando della mezzamaratona) capitanata dal sindaco Roberto Reggi, poi ci sono i consiglieri Cristian Fiazza e Roberto Colla. Probabilmente ci sarà ancora qualche adesione da parte di alcuni componenti del consiglio Provinciale e forse si aggregherà alla corsa anche l'onorevole Paola De Micheli, ma quel che è certo è che i nostri politici non fanno mai mancare il loro apporto sportivo alla Placentia Marathon. Lunedì scorso all'auditorium

prima volta nella sua carriera su una distanza così lunga e porterà il pettorale 1, e poi c'era il dottore Giorgio Macellari (pettorale 1952) primario del reparto di Senologia dell'Ospedale di Piacenza fautore dell'iniziativa Corri con Armonia insieme a Mariangela Spezia. "La maratona è una festa per la città - ha detto Reggi - ed è giusto che vi prendano parte anche i politici per dare un segnale di partecipazione allo scopo benefico che sorregge tutto. E infine è giusto correre perché così scarichiamo un po' della tensione accumulata in

MIO SPORT MARCE DOMENICA 28 FEBBRAIO MARCIA AVIS 33esima edizione. Ritrovo a San Nicolò di Rottofreno. Tre percorsi a disposizione: 6, 12 e 18 km. Partenza tra le 8 e le 9 per i partecipanti, tempo massimo di tre ore e mezza. Organizzazione a cura dell'associazione Avis di San Nicolò. Per informazioni: Nicoletta Casaroli, tel. 0523/760104.

consiglio - dice ridendo -, la coppia Confaloneri-Perotti fa sempre la sua parte e noi dobbiamo fare la nostra". E Trespidi? Lui sulla sua passione per la mezzamaratona ci ha costruito perfino la campagna elettorale. "E' un evento di cui dobbiamo andare fieri per la città, per l'aiuto che diamo ai bambini africani e sfruttiamolo anche come veicolo di promozione d'immagine del nostro territorio. Partecipo perché è giusto farlo e, soprattutto, perché mi piace tanto correre e con lo slogan "Oc-corre correre" ci ho costruito la mia campagna elettorale". Ma non ci sono solo i politici, a questa 15esima edizione parteciperanno 14 allievi della Scuola Agenti di Polizia: Valerio Bottari, Vito Corcella, Tricia Ferrara, Vito Ferrara, Roberto Galdenzi, Giuseppe Giorgialongo, Guido Lori, Fabrizio Nisi, Alessandra Novello, Francesco Recanati, Gianni Sabato, Cosimo Simeone, Emanuele Speranza, Isacco Tacconi.

Sopra, foto di gruppo per la consegna dei pettorali della Placentia Marathon


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Corriere Padano

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SPORT

SPORTWEEK Calcio serie B SABATO 27 FEBBRAIO ORE 14 SALERNITANA - PIACENZA Classifica: Lecce 47; Sassuolo 45; Grosseto 43; Brescia 42; Cesena e Ancona 41; Frosinone 38; Empoli 37; Modena 36; Torino e Vicenza 35; Ascoli, Cittadella e Gallipoli 33; Albinoleffe e Crotone 32; Triestina 31; Piacenza 30; Mantova e Reggina 29; Padova 28; Salernitana 18 Prossimo turno: Vicenza - Cittadella; Lecce Triestina; Grosseto - Crotone; Ancona - Gallipoli; Albinoleffe - Mantova; Empoli - Modena; Padova - Torino; Salernitana - Piacenza; Sassuolo - Brescia; Cesena - Ascoli; Reggina - Frosinone

Volley Serie A1 maschile DOMENICA 28 FEBBRAIO ORE 18

A TAVOLA Proprio non ci voleva il pareggio della Bettolaspes in casa contro la Valtarese, ora la squadra che è sempre seconda in classifica, è a -9 dalla vetta, il che complica i sogni di gloria e permette alle inseguitrici di avvicinarsi sempre di più. Le sorprese non sono finite infatti il San Nicolò fino ad ora autore di un buon campionato, senza grandi pretese, sale al terzo posto e scavalca Brescello e River Club, coautrici di una brutta domenica senza vittorie. La prossima giornata che vede su tutte la sfida proprio tra le ex terza River e Brescello, potrebbe spingere oltre la corsa del San Nicolò, nel facile impegno contro il Marzolara, e a fronte della difficile trasferta del Bettolaspes, nella tana del Bibbiano, vittorioso la settimana scorsa proprio contro il Brescello. Classifica: Salsomaggiore 47; Bettolaspes 38; San Nicolò 35; Brescello 34; River Club 33; Fidentina e Bibbiano 31

PRIMA CATEGORIA

DOMENICA 28 FEBBRAIO ORE 20:30

Pontenurese - Bedonia; Gragnano - Gotico; Borgonovese - Turris Continua il periodo senza vittorie della Pontenurese rimasta a secco anche la scorsa giornata, e autrice solo di un pareggio, così come le inseguitrici che danno una mano alla capolista pareggiando pure loro. La prossima giornata per tutti sarà di riflessione e ricerca di convinzione per finire nel migliore dei modi il campionato. Non ci dovrebbero essere troppe difficoltà per Pontenurese e Borgonovese impegnate contro squadre di bassa classifica come Bedonia e Turris, impegni maggiori troverà sicuramente il Gotico, pronto a testare la sua reale forza contro il Gragnano. Classifica: Pontenurese 43; Medesanese 37; Borgonovese e Gotico 36; Fontanellatese 35; Valnure 34; Gragnano 33

REBECCHILUPA PIACENZA - MC CARNAGHI VILLA CORTESE

SECONDA CATEGORIA

COPRATLANTIDE PIACENZA - ARAN CUCINE ABRUZZO PINETO Classifica: Trento 57; Cuneo 54; Treviso 49; Piacenza e Macerata 48; Modena 45; Monza 43; Verona 41; Perugia 31; Vibo Valentia 27; Taranto 25; Latina 19; Forlì 18; Loreto 14; Pineto 6 Prossimo turno: Monza - Macerata; Taranto Modena; Verona - Trento; Vibo Valentia - Cuneo; Piacenza - Pineto; Forlì - Treviso; Perugia - Latina; Riposa: Loreto

Volley Serie A1 femminile

Classifica: Pesaro 43; Villa Cortese 38; Bergamo 34; Jesi 33; Urbino 29; Busto Arsizio e Perugia 24; Novara 22; Pavia 20; Piacenza 15; Castellana Grotte 14; Conegliano 10 Prossimo turno: Novara - Pesaro; Urbino Bergamo; Busto Arsizio - Perugia; Jesi - Pavia; Piacenza - Villa Cortese; Castellana Grotte Conegliano

SABATO 27 FEBBRAIO ORE 21

Girone A: Il rinvio della partita della Bobbiese permette al Marsaglia di avvicinarsi sempre di più alla vetta della classifica, ora ad un solo punto. La prossima giornata vedrà la capolista in trasferta contro l'Agazzanese in un incontro insidioso, mentre l'inseguitrice Marasaglia potrebbe approfittare della situazione vincendo contro il Podio ultimo in classifica. Girone B: Il pareggio del Villanova manda in orbita il Fiore che conferma il suo primato, ora solitario. Tutto da rifare invece proprio per il Villanova che è ala costante ricerca di se stesso in questo scorcio di girone di ritorno, fondamentale sarà la partita di domenica prossima contro la Viarolese, per mantenere il secondo posto e per cercare di attaccare il Fiore impegnato contro il Sissa.

ROBUR ET FIDES VARESE - COPRA MORPHO PIACENZA

TERZA CATEGORIA

Rugby Serie A1 e A2 Campionati fermi per una giornata, per lasciare spazio al Sei Nazioni

Basket serie B dilettanti

Classifica: Moncalieri 42; Piacenza 32; Castellanza 26; Varese 24; Corno di Rosazzo 22; Valenza, Monfalcone e Monza 20; Rovereto e Marostica 18; Saronno e Castelnovo 16; Iseo 14; Como 4 Prossimo turno: Castelnovo - Valenza; Varese - Piacenza; Como - Saronno; Monza - Castellanza; Monfalcone -Iseo; Marostica - Rovereto; Moncalieri - Corno di Rosazzo

Calcio Dilettanti DOMENICA 28 FEBBRAIO PROMOZIONE River Club - Brescello; Bibbiano - Bettolaspes; San Nicolò - Marzolara

Girone A: Continua la cavalcata del Niviano che continua a registrare successi, ma che deve fare i conti anche con la seconda in classifica Folgore, sempre ad un solo punto di distacco. Dietro di loro il vuoto, che potrebbe ancora aumentare domenica prossima visto gli impegni di entrambe le formazioni contro squadre di bassa classifica, il San Filippo Neri e il S.C. Piacenza. Girone B: Nel girone più equilibrato sembra averla spuntata il Farini che ora è solo al comando con un margine di 4 punti sulle inseguitrici. Domenica comunque il suo turno di riposo, potrebbe aiutare e non di poco, le altre squadre, anche se lo scontro diretto tra Lugagnese e Vernasca (seconda e terza) potrebbe favorire le quarte, Sannazzarese e Arquatese.

Mangiar buono, mercatino sul Facsal Promuovere e valorizzare le eccellenze enogastronomiche della tradizione italiana. E' l'obiettivo dell'iniziativa culinaria "Il mercatino del Mangiar Buono", in programma sabato 27 e domenica 28 febbraio (dalle 9 alle 20 circa) a Piacenza, sul Pubblico Passeggio. Il Facsal torna quindi nuovamente a caratterizzarsi come polo di attrazione del centro con quella che è una novità per la nostra città: "Sul Pubblico Passeggio - ha spiegato l'assessore comunale al Commercio, Sabrina Freda - sono attesi 35 banchi con specialità enogastronomiche provenienti da tutte le regioni italiane. Una buona occasione per vivere la città anche nella domenica di stop alle auto che coinvolge decine di Comuni della Pianura Padana". (dosse)

CUCINA DI CASA

Piatti saporiti per combattere l’ultimo freddo Cavatelli broccoli e speck Ingredienti per 4 persone: 400 g di cavatelli freschi (o altra pasta corta di grano duro di tipo artigianale); 100 g di speck a dadini; 800 g di broccoletti; 1 cipolla media; 2 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato o di pecorino dolce; 2

con un miscuglio di sale e pepe e fate una legatura in senso longitudinale in modo che rimanga in forma nonostante le intaccature. Private il pancarrè della crosticina, frullatelo con il mixer e mescolatelo con due cucchiaiate di erbe aromatiche tritate e con lo spicchio d'aglio grattugiato. Scaldate l'olio in una piccola teglia e fatevi rosolare dolcemente il carrè per una decina di minuti girandolo da tutte le parti. Quando avrà preso un bel colore uniforme, ritiratelo dal fuoco e fate aderire il pangrattato aromatico nella parte superiore. Rimettete il carrè nella teglia, sistemando con le costole in su e ponetelo nel forno già caldo a 200° proseguendo la cottura per un'altra mezz'ora. A cottura ultimata, lasciate riposare il carrè per una decina di minuti nel forno caldo ma spento. Sistematelo in un piatto da portata e contornatelo con foglioline di invidia. Portatelo in tavola intero, tagliandolo alla presenza dei commensali.

Budino al cioccolato

cucchiai d'olio extravergine d'oliva; sale e pepe. Per mondare i broccoletti tagliate per prima cosa le estremità fiorite. Staccate le foglie, scartate quelle troppo dure o sciupate e togliete alle altre la costola centrale. Eliminate la scorza esterna dei gambi e divideteli, nel senso della lunghezza, in due o in quattro parti a seconda della loro dimensione. Lavate tutto per diverse volte in acqua corrente quindi immergete i broccoletti in acqua salata in ebollizione e proseguite la cottura per 8-10 minuti (i fiori cuociono più in fretta quindi li unirete al resto circa a metà cottura). Scaldate l'olio in una padella ampia e fatevi appassire la cipolla affettata sottilissima e i dadini di speck. Quando i broccoletti sono pronti, scolateli, versateli nella padella, salate, pepate e lasciateli insaporire per qualche minuto. Cuocete la pasta, scolatela al dente e fatela saltare in padella con i broccoletti. Fuori dal fuoco, mantecatela con il formaggio grattugiato e servite ben caldo.

Ingredienti per 6 persone: 100 g di ottimo cioccolato fondente; 70 g di burro; 780 g di zucchero; 70 g di farina; ¾ di latte intero; 1 baccello di vaniglia; 1 cucchiaio di rhum o di vino dolce. Per la decorazione: 50 g di ciliegine candite rosse; 150 g di panna montata. Mettete in frigorifero uno stampo da budino vuoto per almeno mezz'ora. Fate bollire il latte con il baccello di vaniglia diviso in due longitudinalmente. Fate fondere il burro, a fuco moderato, in una casseruola a fondo pesante quindi unitevi lo zucchero, mescolate e aggiungete anche la farina setacciata. Mescolate ancora e, appena la farina si è amalgamata, togliete la casseruola dal fuoco, versatevi il cioccolato tagliuzzato e una parte del latte, sempre continuando a mescolare. Rimettete la casseruola sulla fiamma al minimo

Carrè di agnello aromatico

BASKET SERIE B FEMMINILE (fm) La vittoria di Palmanova ha dato respiro alle ragazze della Rossetti Macro che ora hanno all'attivo una vittoria nella poule promozione. Questo successo su una avversaria alla portata, ma che fino a quel momento aveva espresso un gioco sicuramente superiore, denota una crescita prima di tutto mentale del quintetto di Fiorenzuola. Scendere sul parquet convinte più che mai della loro forza potrebbe essere la chiave della svolta di questi playoff. Sabato si ricomincia e contro Sarcedo la Rossetti avrà sicuramente tutta l'intenzione di proseguire la striscia di vittorie. La squadra vicentina inoltre naviga in acque sicuramente peggiori di quelle delle fiorenzuolane e una vittoria è sicuramente una concreta prospettiva.

Ingredienti per 4 persone: 1 carrè di agnello (non da latte) del peso di circa 1 kg; 2 fette di pancarrè; 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; 2 spicchi d'aglio; erbe aromatiche assortite; timo, salvia, rosmarino, alloro; sale e pepe. Indivia riccia per decorare il piatto. Dal macellaio fate spuntare le costole del carrè e fatelo intaccare a distanze regolari lungo tutta la colonna vertebrale in modo che sia più facile tagliarlo a fette dopo la cottura. Massaggiatelo

e unite al composto tutto il latte versandolo poco alla volta. Senza mai smettere di mescolare, portate la crema a ebollizione e proseguite la cottura per due o tre minuti. Togliete il baccello di vaniglia e lasciate intiepidire il composto. Bagnate le pareti dello stampo con acqua molto fredda, sgocciolatelo e, senza asciugarlo, versate sul fondo un cucchiaio di rhum e, subito dopo, il composto di cioccolato. Una volta che sarà ben freddo, sigillate lo stampo con la pellicola trasparente e mettetelo in frigorifero (non nel freezer) per almeno 6 ore. Al momento di servirlo, rovesciate il budino su un piatto e decoratelo tutto intorno con ciuffetti di panna fatta uscire da una bocchetta spizzata. Mettete mezza ciliegina su ogni ciuffetto e servite il budino accompagnandolo con biscottini secchi tipo cialdine o lingue di gatto.


Corriere Padano

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CHI CERCA TROVA

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