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SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983

GIOVEDÌ 28 GENNAIO 2010 - ANNO 26 N. 2 - EURO 0,20

Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc

Intervista - Le “picconate” del neocoordinatore del Popolo delle Libertà

WEEKEND

Comunali 2012, Putzu: “Polledri è perdente, meglio io o Paparo” Medico che si autodefinisce “macchina da guerra”: “Il Pdl lo rivolto come un calzino” Lamenta poca democrazia interna e per questo lavora per una grande partecipazione “Reggi? Ha migliorato solo l’estetica, intanto i problemi di Piacenza restano gli stessi” Da gennaio è il coordinatore del Popolo delle Libertà. Ma è da molto prima che Filiberto Putzu ha le sue “ricette” per il partito e per la città. “L’enogastronomia lasciamola alle Valli, diamo incentivi ai negozianti che aprono in centro e allarghiamo la città”. Starà scaldando i muscoli per le elezioni a sindaco di Piacenza per il 2012? “Ci vuole un sogno da portare avanti, anche a livello di opposizione - dice - questo sogno non ce l’hanno Reggi o Cacciatore, e l’autocandidatura di Polledri è perdente: meglio un giovane, come Paparo, o Putzu”

PARADISO A PAGINA 4

HOUSING SOCIALE

VOLONTARIATO

Aido, i giovani speranza per la donazione

Elektra illumina la stagione lirica A PAGINA 13

Un’altra Cenerentola al Trieste 34 A PAGINA 13

“Sindaco, facciamo il Piano Casa” ANCE, LEGACOOP, CONFCOOPERATIVE A PAGINA 7

DOSSENA PAGINA 3

si sta nel nuovo ospedale? Speciale Come Fiorenzuola - Lo abbiamo chiesto ai pazienti del plesso appena inaugurato trattorie DA PAGINA 8

A PAGINA 12

A PAGINA 13

GAZZOLA A PAGINA 5

Per un giorno invasa dai locali

Fichi d’India per Progetto Vita

Municipale nel segno di Eduardo

Intervista al neopresidente Aido Luigi Baldini. Sono più di 14mila i piacentini iscritti all’associazione.

VIA ROMA

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"Come si sta nel nuovo ospedale? Non possiamo di certo lamentarci". Nessun dubbio, nessuna voce fuori dal coro, ma un parere concorde, unanime. Per i pazienti del nuovo plesso ospedaliero di Fiorenzuola,

Piacenza alla “Berlinale” 60^ edizione, ‘Due vite per caso’ con sceneggiatura di Bosonetto

la moderna struttura ha tutte le carte in regola per garantire cure mediche adeguate, efficienza, accoglienza e comfort.

IANNOTTA A PAGINA 10

Il Piacenza Rugby è ancora vivo Arrestata l’emorragia di giocatori

Marco Bosonetto ha firmato, insieme al regista romano Alessandro Aronadio, soggetto e sceneggiatura del film "Due vite per caso": si tratta di un'opera prima che rappresenterà l'Italia nella sezione "Panorama" della 60^ edizione della Berlinale, in programma dall'11 al 21 febbraio nella capitale tedesca. Una soddisfazione importante: il Festival internazionale del cinema di Berlino è un evento di grande prestigio.

E' ancora vivo. Il Piacenza Rugby ha vissuto le due settimane più brutte dei suoi 63 anni di storia ma, almeno per il momento, la squadra ne è uscita. Le ossa sono rotte, ma nel rugby si sa, questa non è una scusante per uscire dal campo: e dunque ecco che la squadra biancorossa domenica era sul manto erboso del Beltrametti, imbottita di giovani e seconde linee ma comunque c'era. Due settimane fa l'emorragia inarrestabile di giocatori che se ne andavano, in sostanza perché la società non aveva finanze.

DOSSENA A PAGINA 11

SPOTTI A PAGINA 14

Festival di Sanremo, è gia Zilli-mania A PAGINA 12


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VILLAGGIO GLOBALE

Le regioni dove si litiga di più sono la Lombardia e il Piemonte

Animali, tra condomini una lite ogni dodici minuti Nel 2009, 37mila segnalazioni all'Aidaa. Diverbi soprattutto per i cani, poi gatti, conigli, uccelli canterini. 54 gli scontri degenerati che hanno provocato feriti Aumentano le segnalazioni di liti in condominio avente come motivo la presenza di cani, e più in generale di animali, negli appartamenti. Nel 2009 sono state 37.000 le segnalazioni arrivate allo Sportello animali di Aidaa relative a richieste di consulenza e conciliazione in seguito a liti di condominio aventi come oggetto la presenza di animali. Secondo i dati relativi alle segnalazioni raccolte nel 2009 dai servizi online gratuiti di Aidaa, sportelloanimali@libero.it e animalincondominio@libero.it, nei condomini italiani si litiga ogni dodici minuti per motivi legati alla presenza di animali. Analizzando il dato del 2009 rispetto al 2008 si nota un aumento di 11.000 richieste di consulenza (nel 2008 le richieste sono state 26.000), diminuiscono invece i contenziosi che finiscono in tribunale, nel 2009 infatti sono state 3.800 le liti poi approdate nelle aule giudiziarie civili e penali rispetto alle 4.500 del 2008. Sono aumentate anche le richieste di consulenza giornaliera, passando dalle

settanta al giorno del 2008 a una media di centotré del 2009. I dati sono tratti direttamente dalle segnalazioni ricevute dagli sportelli online di tutela degli animali di Aidaa e confrontati con i numeri delle cause civili e penali avviate per motivi legati alla presenza di animali in condominio e dal numero ancora al-

to di querele reciproche tra condomini dovuti appunto alla presenza di animali. Per quanto riguarda gli animali oggetto delle segnalazioni, i cani rappresentano il 70% del totale, seguono i gatti con il 26%, i conigli con il 2%, mentre il restante 2% è riferito ad altri animali (tartarughe, uccelli canterini).

Le regioni dove si litiga di più per gli animali in condominio sono la Lombardia e il Piemonte, seguite da Lazio, Veneto, Emilia e Toscana. Si litiga molto poco invece in Valle d'Aosta, Molise, Liguria e Basilicata. Le città dalle quali sono pervenute il maggior numero di richieste di consulenze (e nelle quali si litiga di più) sono Milano, Roma, Parma, Padova e Vicenza. Interessante anche scorrere le motivazioni delle liti di condominio e tra vicini di casa. Innanzitutto più della metà delle richieste relative ai cani riguarda il presunto disturbo provocato dall'abbaiare dei cani durante le ore di riposo e in quelle notturne. Seguono questioni legate all'uso di ascensori e degli spazi condominiali pubblici da parte dei cani e dei loro padroni. Sono in aumento anche le proteste relative alla presunta poca pulizia degli escrementi lascia dagli animali negli spazi/giardini condominiali. Nel corso del 2009 sono state 54 le liti degenerate che hanno provocato feriti (Agenzia Dire)

Francia, no al burqa? Divampa la polemica "Non mi meraviglio di questa decisione, perchè la Francia aveva già vietato il foulard nelle scuole". Paolo Branca, islamista dell'università Cattolica di Milano, parla del rapporto stilato da una commissione parlamentare francese che invita il governo di Sarkozy a legiferare sull'interdizione dai luoghi pubblici delle donne con addosso indumenti islamici che occultano il volto, in particolare il niqab (il velo che lascia aperta una fessura per gli occhi) e il burqa (il velo integrale). Il rapporto della commissione, frutto di un lavoro di sei mesi, non propone tuttavia sanzioni penali: le donne che continueranno a indossare questi indumenti, però, rischieranno di non poter usufruire di servizi pubblici quali la scuola o i trasporti. "La linea francese - continua Branca - è molto netta e mi lascia perplesso per due motivi: primo, perchè le donne che portano il niqab e il burqa sono veramente poche e costituiscono un problema relativo, secondo perchè mi fa un po' impressione che si giunga a regolare a livello di legge come la gente si possa o non si possa vestire. È un po' come se dicessimo che le minigonne non possono essere più corte di tot centimetri. Queste cose non si decidono per legge, ma vanno lasciate alla maturità delle persone. Mi rendo però conto che, per il timore di attentati, viviamo in un clima di diffidenza verso chi non si rende riconoscibile e posso comprendere questo tipo di decisione". (Dires Redattore Sociale)

I giovani? Malati di internet, soprattutto del sesso digitale Una volta erano i videogame, adesso è internet. Questa la "piaga" per i giovani d'oggi, resi letteralmente schiavi dal web. A dirlo è lo psochiatra Federico Tonioni, coordinatore dell'ambulatorio dedicato all'Internet Addiction Disorder presso il Policlinico Gemelli di Roma: "La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale appare in aumento soprattutto nei giovani, che vanno poi a coinvolgere le famiglie, su cui ricade il carico soggettivo e oggettivo del disturbo psichico". Una vera e propria malattia, dunque, che si suddivide in 5 sottogruppi ben distinti. Il primo, e più "frequentato", riguarda la cyber-sexual addiction, ovvero il sesso virtuale e la pornografia digitale in genere, il secondo gruppo racchiude tutti gli appassionati di cyber-relational, più volgarmente social network. Il terzo macrogruppo riguarda la net-compulsion addiction, che sarebbe il gioco d'azzardo virtuare, lo shopping e il commercio on-line. Al quarto posto si trova l'information overload, cioè tutti quelli che usano il web per ricerche ossessive di informazioni. Infine, troviano la cosiddetta computer addiction, ovvero il coinvolgimento eccessivo in giochi virtuali o di ruolo. "I disturbi mentali caratterizzati da comportamenti estremi

nella sfera dell'abuso da video - spiega ancora lo psichiatra del Gemelli - possono condurre a un deterioramento del funzionamento fisico e psichico del soggetto fino a farla diventare una patologia. È patologia quando aumentano progressivamente le ore di collegamento e diminuisce il tempo disponibile da dedicare alle persone care, agli amici e alla famiglia". Morale della favola? Internet è una rete eccezionale, ma è pur sempre una rete che imbriglia i naviganti. Come si suol dire: "Usare con cautela..."

Copasir, D'Alema presidente eletto all'unanimità Massimo D'Alema, deputato del Pd, è il neopresidente del Copasir, il Comitato parlamentare di controllo sull'attività dei servizi segreti. L'ex ministro degli Esteri è stato eletto all'unaminità. Succede a Francesco Rutelli, dimessosi dopo aver dato vita al nuovo movimento Alleanza per l'Italia. GLI AUGURI DEL PDL - "In ossequio alla norma che attribuisce alle forze politiche di opposizione la presidenza del Copasir, abbiamo aderito alla proposta riguardante l'onorevole Mas-

simo D'Alema. Nel ringraziare l'onorevole Francesco Rutelli per la correttezza istituzionale con cui ha finora svolto il suo ruolo, auguriamo al nuovo presidente buon lavoro nel solco del clima di collaborazione nell'interesse delle istituzioni e della sicurezza nazionale che ha fin qui caratterizzato i lavori del Comitato". Lo dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti del Pdl nel Copasir, Carmelo Briguglio, Fabrizio Cicchitto, Giuseppe Esposito e Gaetano Quagliariello (Agenzia Dire)


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IN PRIMO PIANO

Aiuti ai terremotati di Haiti, Piacenza generosa Le iniziative di solidarietà promosse dalla Caritas. Adozioni in Italia, per ora è presto: prima è necessario superare l'emergenza Piacenza generosa in aiuto ad Haiti: concreta e abbondante la solidarietà scattata subito dopo il terremoto, mentre è ancora nebulosa la situazione relativa alle adozioni, sia quelle internazionali "classiche" sia quelle a distanza. L'ennesima prova del grande cuore dei piacentini si è avuta dall'importo delle offerte pervenute domenica 24 gennaio alla raccolta straordinaria svolta in tutte le parrocchie a sostegno delle iniziative di solidarietà promosse da Caritas Italiana: proprio alla causa haitiana, secondo l'indicazione della Cei, la maggior parte delle parrocchie ha devoluto l'intero ricavato. Attiva già

dal 17 gennaio la parrocchia di San Giuseppe Operaio, che ha raccolto più di 3mila euro, ma consistenti anche le cifre raccolte da Corpus Domini (2500 euro), San Lazzaro (1.500), Nostra Signora di Lourdes (stessa cifra) e Duomo (1.100). Francesco Millione della Caritas piacentina spiega invece come si sta operando in loco: "Grazie alla mobilitazione dei centri Caritas e dei volontari in tutte le dieci diocesi di Haiti e della Repubblica Dominicana, Caritas Italiana - al momento attraverso Caritas Haiti - ha avviato diversi interventi su target limitati ma raggiungibili, in attesa di programmare poi le altre fasi su lar-

ga scala". Il tutto avviene tra mille difficoltà logistiche e nell'ambito di una situazione caotica: sulla gestione dell'intervento Usa ha del resto avuto parole durissime (cui hanno però replicato Hilary Clinton e il ministro Frattini) perfino il capo della Protezione civile Guido Bertolaso il quale, in missione sull'isola, ha duramente criticato i soccorsi degli Usa perché "confondono intervento militare con emergenza". Sul fronte adozioni, possibilità cui hanno pensato anche diverse famiglie piacentine, la situazione andrà chiarendosi solo una volta superata l'emergenza. L'unico ente che se n'era occupato in

passato ad Haiti, l'associazione piemontese Nova, aveva rinunciato nel 2007 di fronte al fatto che non esistevano sufficienti garanzie che i piccoli segnalati fossero veramente adottabili e non venduti, per povertà, al miglior offerente. E' verosimile che tra qualche settimana si valuti l'accoglienza in Italia di gruppi di bambini di Haiti, ma solo in case-famiglia e quindi non ospiti di coppie, singoli o nuclei familiari come avviene abitualmente. Il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi, del resto, è stato netto: "Haiti non è un supermercato per chi cerca un bambino". (dosse)

Baciccia, Bellavita, Nina, Post, San Marco e Temple

Via Roma, tutti insieme appassionatamente Sei locali ospiti per un giorno di altrettanti negozi sfitti. Divertimento "sicuro" domenica 31 gennaio nell’ambito delle iniziative per il rilancio del quartiere ANDREA DOSSENA

Baciccia, Bellavita, Nina, Post, San Marco e Temple: tutti in via Roma per un giorno, e Piacenza si riaccende. Accadrà nell'ambito dell'iniziativa denominata "M.U.S.A.: End of part 1 Party" in programma domenica 31 gennaio in una delle strade storiche di Piacenza. Ad organizzarla è l'Agenzia di Sviluppo Quartiere Roma (il progetto sperimentale di rilancio del quartiere che mira ad uno sviluppo sociale, culturale ed economico della zona) in sinergia con D4L - Dance For Life, l'associazione culturale e di promozione sociale coordinata da Simone Usberti e nata da un'idea di un gruppo di operatori nel settore dell'intrattenimento notturno con lo scopo di sensibilizzare il "popolo della notte" ad un divertimento più cosciente e responsabile attraverso la promozione di eventi mirati. Arianna Groppi di Quartiere Roma anticipa che "in altrettanti spazi sfitti di via Roma, dalle 18 alle 21 di domenica 31 gennaio, le realtà locali che hanno aderito - Baciccia, Bellavita, Nina, Post, San Marco e Temple - proporranno ciascuna la propria offerta di divertimento e la personalità dei rispettivi gestori, in una sorta di "fiera dei locali" che risponde alla volontà di offrire un'occasione di divertimento che renda anche possibile muoversi a piedi tra uno spazio e l'altro, nel segno di una maggiore sicurezza". Il tutto chiude appunto la "fase 1" del progetto M.U.S.A. (acronimo di Movimento Urbano Sviluppo e Arte) inaugurato sabato 19 dicembre 2009 e realizzato dall'Agenzia di Sviluppo Quartiere Roma in collaborazione con il Comune di Piacenza e importanti partner privati. Concepito all'interno di una più ampia strategia di riqualificazione sviluppata dall'Agenzia QR, il progetto - la cui formu-

la è (Negozi Sfitti + Arte contemporanea) x Creatività = Riqualificazione - mira a definire un habitat ideale e inedito per la creatività, configurandosi anche come il catalizzatore di ulteriori eventi culturali, sociali e commerciali promossi dall'Agenzia in collaborazione con attori istituzionali e privati. L'idea è semplice ma altrettanto innovativa: partendo da un dato oggettivo di degrado che vede l'abbandono e conseguente chiusura di un gran numero negozi, l'Agenzia di Sviluppo Quartiere Roma ha creato la prima galleria d'arte contemporanea diffusa della città, trasformando spazi commerciali in sedi di esposizioni, atelier di vetrina e piccoli ambienti per performace teatrali e musicali. Attorno a questa strada delle arti ha poi costruito un contorno artistico e culturale favorendo lo scambio creativo tra i tanti giovani che a Piacenza non han-

grado reale e percepito per diventare il luogo di produzione, esposizione e consumo della creatività a Piacenza". La realizzazione del progetto, inedito per la città, mira a creare insomma un circolo virtuoso anche verso le altre zone del quartiere, stimolando una crescita culturale, ma anche commerciale e di servizi a supporto di nuovi utenti. "In una zona dove i negozi vuoti sono una nota negativa aggiunge la Groppi - esiste però come nota di valore anche la presenza di molti giovani, soprattutto studenti del liceo artistico e delle due università. L'obiettivo dell'iniziativa "M.U.S.A.: End of part 1 Party" è configurarsi come un ulteriore occasione per attirare il maggior numero possibile di persone, soprattutto giovani nella zona, che ha una forte vocazione artistica". Su arte, divertimento e giovani hanno del resto puntato anche città come Lon-

no trovato lo spazio per dar forma e visibilità alle loro idee, diventando in questo modo il propulsore di fermenti contemporanei piacentini e il catalizzatore di stimoli provenienti dall'esterno. Diverse e numerose le opere realizzate dagli "occupatori" degli spazi: Nikka Dimroci, Maria Assunta Karini, Filippo Falaguasta, Emanuele Colongo, Nicos & Nicola, la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, il Gap di Piacenza e il Liceo artistico Cassinari. "L'idea - spiegano all'Agenzia - è che il Quartiere Roma, anche attraverso M.U.S.A., potrà superare il suo attuale stato di de-

dra, Torino e Barcellona per riqualificare zone con criticità analoghe a quelle di via Roma e dintorni, per la quale da più parti si lavora per una riqualificazione anche dal punto di vista commerciale. L'"aperitivo lungo" del 31 gennaio sarà un'occasione per bere qualcosa in compagnia e passare una domenica diversa, "ma gli aspetti positivi dell'evento - conclude la Groppi - sono anche altri: locali diversi, ma accomunati dall'aver ospitato eventi di arte o musica, che lavorano insieme, per uno svago che non richiederà spostamenti in auto: divertimento… sicuro".

Le notti piacentine e il cocktail per il bomber Dalle nostre parti il divertimento non è mai mancato, e per molti anni le discoteche sono state il motore numero uno delle notti piacentine. Tra i locali storici, il Comoedia di San Nicolò ha festeggiato il proprio 25esimo compleanno "regalandosi" le Veline. Un paio di sabati fa, Federica Nargi (la mora, per intenderci) e Costanza Caracciolo (la bionda) hanno fatto presenza e scattato foto con i fans. Con i giornalisti non hanno spiaccicato parola (le vincola un ferreo contratto, hanno spiegato i loro accompagnatori), ma i giovanissimi fans che hanno riempito il locale hanno dimostrato ancora una volta che la voglia di tirar tardi non passa mai di moda. E se le glorie di People e Pierrot rimandano a decenni sempre meno vicini, i loro eredi del terzo millennio continuano a catturare adepti e ad attirare le atten-

zioni di chi sa fiutare gli affari. A Piacenza, del resto, ci si è sempre divertiti, e non solo in discoteca. Qualche anno fa, il leggendario re dello shaker Medardo Casella raccontava un aneddoto da girare agli ipersalutisti sportivi dei giorni nostri. Il celebre Baretto, covo dei vip piacentini, era frequentato anche dai calciatori del Piacenza. Il più noto di loro, il bomber Giuliano Fiorini, aggirava regolarmente le rigide indicazioni dell'allenatore Mattè: il mister, contrario agli alcolici, imponeva ai suoi di bere solo spremute, ma Fiorini - mimando il gesto dell'iniezione al grande barman - faceva capire che nella sua spremuta voleva un'abbondante aggiunta di vodka. Il risultato fu che nacque un nuovo cocktail: la "siringa", vodka e succo d'arancia. Non solo: Fiorini fu capocannoniere del campionato. (a.d.)


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ATTUALITÀ POLITICA

Intervista - Le “picconate” del neocoordinatore del Popolo delle Libertà

Putzu: “Rivolto il Pdl come un calzino” Lamenta poca democrazia interna e lavora per una grande partecipazione “L’enogastronomia lasciamola alle Valli, diamo incentivi al centro storico” MASSIMO PARADISO Consigliere Putzu, il Popolo delle libertà viene spesso criticato per la mancanza di una democrazia interna che porta le cariche del partito ad essere emanazione di una o poche persone. Lei che viene dal civismo, ritiene che queste critiche corrispondano al vero? Adesso non c'è alcuna democrazia nel processo decisionale all'interno del Pdl. Anche prima non c'era, mi dicono. Il vero congresso ci sarà a novembre, adesso c'è solo uno statuto a cui mi devo attenere. Nel partito cerco di mettere nomi nuovi ma vigono norme transitorie: adesso sono subordinato agli ex di Alleanza nazionale perché sono stato proposto da Foti e Trespidi ma chi sceglie davvero è il coordina-

varie anime all'interno del gruppo. Qual è, secondo lei, una caratteristica essenziale che il partito deve avere? La chiave di volta è la partecipazione e durante il primo incontro del direttivo non eravamo in 20 ma in 50. L'obiettivo è ramificare il partito coinvolgendo al massimo le persone. Eros Prandini mi sta dando una grossa mano in questo, creando una banca dati di attivisti e credendo molto nella comunicazione interna. Voglio facce nuove. Sto ristrutturando il partito e lo voglio rivoltare come un calzino. Dopo due mandati all'opposizione, il centrodestra non sembra ancora capace, a livello comunale, di avanzare proposte credibili. Si sente di condividere questa affermazione? Le proposte sono l'oggetto del

“Reggi ha migliorato l’estetica, ma in città i problemi sono gli stessi” tore regionale sentiti i suoi omologhi locali. Anche se culturalmente sono di Forza Italia io sono emanazione degli ex An. Non è tanto bello perché ho bisogno di un accreditamento a livello nazionale da parte di qualcuno che sia stato in Fi. Adesso e fino al congresso, chiaramente, l'organizzazione del partito è piramidale e ho scelto insieme a Foti alcune persone del coordinamento cercando di bilanciare le

nostro lavorare da lunedì in avanti. Mi trovo con le circoscrizioni lunedì per capire i punti di forza e le criticità. A febbraio arriveranno le nostre proposte programmatiche perché Foti mi ha chiesto di stilare un documento propositivo dal quale emergerà la città che abbiamo in mente. E lei che città ha in mente? La città che ho in mente io è una città "allargata", più grossa co-

me forza economica e anche più larga come estensione perché le realtà più grosse di noi ci sorpassano. Reggi ha chiaramente migliorato "l'appartamento" della città, il contenitore è più bello esteticamente ma Piacenza è la stessa, con gli stessi problemi. L'idea che ho è che devo attrarre due tipologie di nuovi residenti: il centro direzionale i cui dirigenti che arrivano da Milano, Verona, Parma devono accor-

gersi che qui si vive bene. E attrarre la residenza medio- alta. Non m'interessa se fanno i pendolari, ma le famiglie devono vivere qua. Enogastronomia e turismo sono sulle vallate. Noi vogliamo concentrarci sulla città, ecco perché mi oppongo alla realizzazione di un ponte decentrato: perché la gente deve passare prima all'interno della città e poi andare in val Trebbia. Sul fronte economico, invece, ha delle proposte da mettere in

Medico di base ma anche “macchina da guerra” Filiberto Putzu, nato a Piacenza il 15 marzo 1954, è medico di base, consigliere comunale in quota Pdl e coordinatore cittadino del partito. Si laurea nel 1979 in medicina all'Università di Parma e, per pagarsi gli studi, fa il casellante autostradale e il pubblicista per Radio Sound. E' sposato dal 1985, due figli maschi e un cane bassotto. E' stato per due volte presidente del Rotary, fondato due anni fa l'associazione culturale "Piacenza che verrà" ed ha digiunato di politica fino al 2002 quando entra nella civica a sostegno di Gianguido Guidotti, Piacenza nostra. Naufragata la lista- e le elezioni del centrodestra- porta i suoi 300 voti in Forza Italia e viene messo nel direttivo cittadino per volere di Massimo Trespidi e Antonio Agogliati. Dal gennaio di quest'anno è coordinatore cittadino del Popolo delle libertà. Dice di sé, riferendosi al nuovo incarico: "Dal punto di vista organizzativo sono una macchina da guerra, li sto massacrando operativamente, travolgendoli di iniziative". Il suo sito www.filibertoputzu.it è tra i più cliccati a livello locale.

IN BREVE Via Scalabrini, 5 mesi di lavori Cantieri aperti da aprile "Limiteremo al massimo i disagi". Lo ha promesso l'assessore comunale alle Opere pubbliche Ignazio Brambati in relazione ai lavori di ripavimentazione di via Scalabrini, che dureranno ben 5 mesi. Per accontentare le richieste degli operatori commerciali, comunque, si partirà dopo Pasqua invece che in febbraio, come era invece

nelle intenzioni iniziali del Comune. L'intervento di manutenzione e riqualificazione, per un totale di 600mila euro, consisterà principalmente nella sistemazione delle reti di gas, acqua potabile ed elettricità nel sottosuolo, nella realizzazione di un solettone di calcestruzzo e nella sostituzione del 20% dei cubetti di porfido compromessi. Non solo: i marciapiedi saranno allargati di un metro e venti e adattati al passaggio delle carrozzine dei diversamente abili. Altri 200mila euro saranno invece aggiunti da Enìa per risanare le fognature, gravemente ammalorate. L'assessore alla mobilità Pierangelo Carbone ha invece anticipato che durante i lavori i percorsi dei bus saranno deviati, probabilmente su Stradone Farnese. (a.do)

Popolo Viola di Piacenza, sabato sit-in per la Costituzione "La nostra Costituzione è un bene che va difeso". Questo il senso della nuova iniziativa del Popolo Viola di Piacenza che, insieme al "Comitato promotore piacentino", propone un sit-in a difesa della Costituzione in Piazza Cavalli per sabato 30 gennaio. Il sit-in è previsto dalle 16 alle 19: il motivo, come si afferma anche nella pagina Facebook del Popolo Viola locale, è reagire "all'ennesimo tentativo di saccheggiare la Costituzione, che si concretizza principalmente nelle manovre del Governo per garantire impunità a Berlusconi (a partire dal nuovo Lodo Alfano) e nei proclami irresponsabili di qualche ministro che chiede addirittura la cancellazione dell'Art. 1: L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro" (a.d.)

Tessere Spi, 4 indagati. E il Corsera scrive di “questione morale” Nuovi sviluppi giudiziari per il caso dei tesseramenti forzati del sindacato pensionati Cgil di Piacenza. Il sostituto procuratore della Repubblica di Piacenza che coordina l’indagine, Letizia Platè, ha iscritto nel registro degli indagati altre tre persone, dirigenti sindacali che si vanno ad aggiungere ad un operatore secondario del sindacato già sotto inchiesta. E il periodo nero dei sindacati ha anche nuovi sviluppi “politici”, la “questione morale” del sindacato piacentino (Spi per le tessere dfalse e Cisl per il presunto coinvolgimento di Gianni Salerno nell’inchiesta Filosa) approda sulle pagine nazionali del quotidiano di via Solferino, che chiosa dicendo che “Epifani e Bonanni” dovranno intervenire sul “caso Piacenza”

Filiberto Putzu, 56 anni, da gennaio coordinatore del Pdl campo? Il commercio in centro langue. Bisogna dare incentivi economici a chi apre un negozio in centro. I negozietti qui in piazza attirano gente perché sono solo qua e non in periferia. Io devo dare benefit a queste persone in cambio dell'obbligatorietà, per alcune tipologie di esercizi, di tenere aperto fino a mezzanotte. Io non ti faccio pagare il plateatico, ti abbasso la pressione fiscale, faccio anche un giornalino da mandare alle famiglie con la tua pubblicità che pago io, ti organizzo eventi a costo mio ma tu mi tieni aperto il negozio di vestiti fino

pensare ai quartieri per creare nuovi quartieri e allargare la città. Partecipazione, organizzazione, sviluppo della città: non è che si sta scaldando i muscoli per correre da sindaco nel 2012? C'è bisogno di un sogno da portare avanti, un'ambizione, anche a livello di opposizione consiliare, dove non abbiamo fatto granché in questi anni, dovremmo dare di più. Reggi, questo sogno, non ce l'ha, il vicesindaco Cacciatore, se dovesse succedere a Reggi, è troppo pragmatico. Per il prossimo sindaco, dobbia-

Comunali 2012: “Polledri perdente, per vincere meglio io o Paparo” alle 22 e il bar fino a mezzanotte. Non voglio più che mio figlio vada a Lodi o Cremona, deve stare qua. Il centro storico è importante ma non facciamo passare il messaggio che noi del centrodestra curiamo solo il centro e non la periferia, che è importantissima e ha altre valenze che bisogna mettere sul piatto con positività. La città è un mosaico, ripartiamo dai singoli quartieri da mettere a sistema tra loro. Ri-

mo trovare qualcuno che ce l'ha, questo sogno. Nonostante l'autocandidatura, Polledri è perdente a Piacenza, perché la città è ancora legata alla Resistenza e la Lega è troppo estrema in alcune sue posizioni. Gli altri candidati sindaco potrebbero essere Paparo, che è giovane, o Putzu. Un industriale che si mette a disposizione? La vedo molto difficile, darebbe di matto dopo due giorni.

’Welfare comunale’, accordo più vicino Un "clima costruttivo" quello che si è respirato lunedì a palazzo Olivetti durante l'incontro tra sindacati confederali e amministrazione comunale per definire le linee guida di un protocollo congiunto che dia strategia ad un fondo anti crisi e per dare progressività all'aliquota Irpef innalzando la soglia d'esenzione. Cgil, Cisl e Uil hanno sottoposto infatti all'assessore al Bilancio Paola De Micheli una bozza di protocollo d'intesa tra organizzazioni sindacali e amministrazione affinché alcune misure anti crisi ed un alleggerimento della pressione fiscale possano essere inserite nella manovra finanziaria che palazzo Mercanti approverà da qui a poche settimane. Le proposte avanzate dalle organizzazioni sindacali vertono sostanzialmente sulla firma di un accordo con il Comune nel quale ci si impegna, con il prossimo assestamento, a trasferire l'eventuale dividendo di Enia nel prossimo bando anticrisi "per il riconoscimento dei carichi familiari", una "sovrapposizione" dei distretti socio- sanitari con i diversi Comuni di centro, levante e ponente per indirizzare al meglio, sotto la regia della Provincia di Piacenza, le risorse che arrivano da Bologna e dare una progressività all'aliquota Irpef . Se oggi, infatti, la soglia d'esenzione è di 11.000 euro, i sindacati chiedono l'innalzamento sino a 14.000, soprattutto laddove il reddito proviene almeno per il 70% da pensione. Dopo la discussione sull'individuazione di modalità e tempi certi del protocollo, il prossimo 5 febbraio verrà siglato il verbale per il rispetto delle proposte delle organizzazioni sindacali che sembrano già in accordi con l'amministrazione per aprire un tavolo tecnico- dopo l'approvazione della manovra finanziaria- sulla questione dell'esenzione Irpef che, comunque, verrà approfondita ed analizzata da qui al prossimo novembre quando verrà dato il via libera alla delibera tariffe che entrerà in vigore nel 2011. Massimo Paradiso


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ATTUALITÀ Più di 14mila i piacentini iscritti all'Associazione, 230 nel 2009

Aido, Baldini: "I giovani, speranza per la donazione" Il neopresidente ricorda il grande impegno del cav. Ferrari: "Era un vulcano di idee" “Stiamo ragionando su un ciclo di incontri presso le Università con Avis e Admo" FRANCESCA GAZZOLA "L'Aido è diventata la realtà che è oggi a Piacenza grazie all'incessante impegno di Francesco Ferrari che ha messo al servizio dell'Associazione, tempo ed energia, sviluppando nei piacentini la coscienza alla donazione", così Luigi Baldini, neopresidente dell'Associazione per la donazione degli organi, ricorda Francesco Ferrari, storico presidente provinciale dell'Aido scomparso improvvisamente lo scorso novembre. A Baldini l'impegnativo incarico di subentrare ad un presidente tanto conosciuto quanto amato dall'intera cittadinanza - come è stato Ferrari e di portare avanti la sua importante attività. Eletto lo scorso 7 dicembre all'unanimità da tutti i consiglieri dell'Aido provinciale, il neopresidente Baldini giunge all'Aido come volontario nel 2004. Dopo i primi mesi, Baldini - 68 anni, disegnatore meccanico in pensione - entra nel Consiglio provinciale dell'Aido: "Mi sono occupato fin da subito dell'informatizzazione dell'Associa-

zione, portando in sede il primo computer ed occupandomi della "raccolta dati", per consentire all'Aido piacentina di essere in linea con le richieste dell'Aido nazionale, che necessita la possibilità di incrociare in tempo reale i dati dei donatori con il Centro trapianti". Baldini è membro del Consiglio regionale Aido, riunitosi lo scorso 23 gennaio: tra i punti discussi in Regione, la possibilità di rendere l'assemblea regionale, appuntamento itinerante, da svolgersi annualmen-

te nelle diverse città emiliane, proposta lanciata dallo stesso Baldini. Come ricorda Ferrari? Era un vulcano di idee, un trascinatore che ha fatto tantissimo per l'Aido: dalla ricerca di una sede per l'Associazione (attualmente presso l'Ospedale Vecchio), al coinvolgimento di volontari e iscritti, all'organizzazione di iniziative per la promozione delle finalità dell'Associazione. Una grande persona, che tutti ricorderanno e che ha consentito all'Aido

IN BREVE Pecorara, Piazza 25 Aprile è salva La piazza principale di Pecorara continuerà a chiamarsi "25 Aprile". Dopo le vibranti polemiche seguite alla delibera con la quale il sindaco Franco Albertini intendeva intitolarla al cardinale Jacopo da Pecorara, lo stesso primo cittadino ha revocato il provvedimento. In un comunicato, Albertini ha scritto che "contrariamente a quanto sostenuto, quando abbiamo proposto di intitolare a Jacopo da Pecorara la piazza che, da pochi lustri e forse senza il rispetto di tutte le procedure dovute, era stata dedicata al 25 Aprile, volevamo solo ed esclusivamente rendere più solenne il tributo al nostro cardinale, senza che ci sia mai passata per la testa alcuna ambizione di revisione storiografica o amenità similari". Per Mario Cravedi, presidente provinciale dell'Anpi Piacenza, si è trattato di "una vittoria dello spirito unitario che ci ha guidato in questa vicenda e un gesto molto bello. Il 25 Aprile non è la festa dell'Anpi, ma di tutti gli italiani". (do.an)

Piacenza Expo, nuovo direttore in arrivo Il timone di PiacenzaExpo sarà affidato ad un manager lombardo. E' quanto trapelato nei giorni precedenti all'avvio di Pantheon, 27esima fiera di numismatica, filatelia e collezionismo in svolgimento venerdì 29 e sabato 30 gennaio: secondo le indiscrezioni, il futuro direttore dell'azienda fieristica - scelto da una rosa finale di tre candidati - avrebbe maturato un'ampia esperienza nel settore, soprattutto in ambito industriale. Il manager, proveniente dal milanese, starebbe già perfezionando i dettagli del suo incarico e potrebbe esordire con la presentazione del nuovo calendario fieristico 2010, che dal 19 al 21 febbraio vedrà di scena uno dei cardini della stagione: Edilshow. (dosse)

Expo 2015, vertice Trespidi-Moratti Il contributo che potrà dare Piacenza all'Expo 2015 di Milano è stato al centro di un vertice tra il presidente della Provincia Massimo Trespidi e il sindaco della città meneghina Letizia Moratti. Prima di incontrare la Moratti, Trespidi aveva già discusso dello stesso tema anche con il presi-

dente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, e il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. L'ex ministro Moratti ha confermato a Trespidi l'attenzione con cui il Comitato promotore dell'evento guarda a Piacenza e si è impegnata a metterlo in contatto con il commissario di Expo 2015, l'ex ministro Lucio Stanca: "Lo vedrò presto - ha annunciato Trespidi per concordare tempi e modi per favorire la partecipazione della nostra provincia alla organizzazione dell'esposizione mondiale". (dox)

Pass invalidi, querelle Galvani-Perrucci Rovente polemica per il caso del pass invalidi impropriamente utilizzato dal consigliere comunale PD Stefano Perrucci, presidente della commissione comunale per i servizi sociali. Dopo che Bruno Galvani, presidente Anmil e consigliere comunale del gruppo misto, aveva denunciato l'accaduto senza però fare nomi, lo stesso Perrucci ha raccontato che nel 2005 la polizia municipale gli aveva effettivamente ritirato il tagliando, appartenente al padre defunto nel 2001, nell'unica occasione in cui era stato usato impropriamente, ed ha attribuito la ritardata consegna del permesso "a distrazione, ma non ad un calcolo interessato". Galvani pretende però da Perrucci le scuse ufficiali alla città, mentre la minoranza di centrodestra, con il consigliere PdL Andrea Pollastri, chiede al sindaco "un intervento esemplare". (a.d.)

E' morto Giuliano Ferrari, l'amico degli emigrati Vasto cordoglio per la scomparsa di Giuliano Ferrari. L'animatore dei "Viaggi dell'Amicizia" (gli incontri dei piacentini con i concittadini che vivono all'estero) si è spento domenica 24 gennaio a 73 anni, dopo una breve malattia i cui primi sintomi si erano manifestati a novembre. Padre emigrato in Argentina, Giuliano Ferrari aveva rinsaldato i legami e le amicizie tra la terra d'origine e chi vive a New York, Londra e Buenos Aires, lavorando fino all'ultimo: confermato per il 18 febbraio il viaggio in Argentina organizzato nei dettagli proprio da Ferrari. L'ex calciatore e collaboratore Gigi Rocca, della Mondial Viaggi, potrebbe raccoglierne il testimone. (a.doss)

di radicarsi profondamente sul territorio, tant'è che secondo un recente sondaggio indetto dai vertici regionali, i piacentini sono i primi in Regione a conoscere gli obiettivi dell'Aido e la sua importante attività. Il merito va tutto a Francesco, che ha compiuto una grande impresa, prima come presidente di circolo a San Nicolò dove gli iscritti sono oltre1300 e poi nell'Aido provinciale. Le donazioni sono in crescita? Quali i numeri dell'Associazione? Nonostante in Regione si rilevi un calo delle iscrizioni e del numero di donazioni, l'Aido a Piacenza è in controtendenza, con 230 nuovi iscritti nel 2009 e un numero di donazioni sull'intero territorio provinciale che si attesta a 65 donatori, così come nel 2008. Una stabilità difficile da ritrovare altrove, anche se comunque in difetto rispetto alla reale necessità. I circoli operativi attualmente sul territorio provinciale sono 16. A Piacenza il gruppo comunale non esiste più ed è stato sostituito dall'Aido provinciale, con 3.976 iscritti. I piacentini, gente generosa?

Tra Piacenza e provincia gli iscritti sono 14.126, un buon numero, considerando la nostra piccola realtà. Non bisogna però dimenticare che in Italia sono 12 mila le persone che aspettano un trapianto: c'è ancora tanto da lavorare. I piacentini si dimostrano molto impegnati e favorevoli alla donazione anche se si sono verificate alcune recessioni, causa la poca informazione che circola attorno l'importante tematica della donazione, che spesso genera paure infondate, facilmente smentite dalla lettura della procedura del trapianto. Quali le sue priorità da neopresidente Aido? Il mio obiettivo è quello di portare avanti ciò che Francesco Ferrari ha compito in tutti questi anni, cercando se possibile di ampliarlo verso nuove strade, con il supporto di tutti i 14 consiglieri. Vorrei proseguire sul terreno della sensibilizzazione ai giovani, fonte di speranza per la donazione, coinvolgendo le università piacentine, con le quali stiamo ragionando su un progetto di incontri insieme ad Avis e Admo. Quali le attività in program-

ma per il 2010? Il 31 gennaio organizziamo la consueta "Cerimonia dei Donatori" che si svolgerà quest'anno a Calendasco: durante la messa i familiari dei donatori riceveranno una targa in ricordo dell'importante gesto di generosità compiuto dal loro familiare. Proseguiranno, poi, le nostre campagne di sensibilizzazione nelle scuole medie e superiori. Porteremo avanti l'attività iniziata con maestria da Ferrari all'interno delle Forze dell'Ordine, estendendola ai dipendenti del Comune e della Provincia di Piacenza. In primavera organizzeremo il tradizionale concerto lirico al Municipale e prima dell'autunno la consueta commedia dialettale. A settembre e dicembre, non mancheranno i pellegrinaggi da Padre Pio: un'iniziativa cresciuta notevolmente negli anni e che coinvolge mediamente 250 persone, alla quale stiamo pensando di affiancare un nuovo pellegrinaggio a Lourdes. Nella foto Luigi Baldini, neopresidente Aido

Crescono i documenti smarriti ”Si rischia il furto d’identità” Due casi di passaporto “ritrovato”, e negli Usa inizia il calvario in aeroporto Sono due negli ultimi sei mesi (l'ultimo dei quali un paio di settimane fa) i piacentini "pizzicati" negli Usa con un passaporto ufficialmente smarrito e bloccati per ore in aeroporto in attesa degli accertamenti da parte delle forze di polizia. La storia è più o meno la stessa, gli ignari cittadini non trovando più il passaporto e avendo programmato un viaggio transoceanico ne avevano denunciato lo smarrimento, salvo poi accorgersi di averlo lasciato nel classico posto che: "lo metto qui così poi me lo ricordo". Ma dopo averlo ritrovato, i concittadini distratti hanno pensato bene di rimettersi in tasca il documento fingendo sovrana indifferenza, per poi presentarlo alla frontiera a stelle e strisce. All'arrivo, naturalmente, la polizia aeroportuale americana accortasi che il passaporto risultava smarrito, ha provveduto a bloccare i piacentini in attesa dell'identificazione, che con il livello di altezza portato ai massimi livelli dopo il fallito attentato di Natale. In questo clima, gli accertamenti hanno richiesto diverse ore di controlli con u fitto tiro incrociato di chiamate tra le autorità italiane e quelle d'oltreoceano. Se essere "dall'altra parte del mondo" complica di parecchio gli accertamenti (e di conseguenza allunga disagi e tempi d'attesa per i distratti) non è poi tanto raro che dopo la denuncia di smarrimento, ci si accorga di aver lasciato i documenti nella "giacca buona" e per dimenticanza, menefreghismo e per evitare noiose code agli sportelli, si decide di far finta di niente. Ma questo comporta dei rischi. "Non c'è responsabilità penale -avverte il capo di gabinetto della Questura Girolamo Lacquaniti- l'unica sanzione prevista è il tempo che occorre agli accertamenti, che può richiedere fino ad un massimo di 12 ore". Il consiglio del vicequestore, se si teme di aver

perso il documento è dunque quello di fare una ricerca veloce, ma approfondita e (nel caso in cui la carta d'identità proprio non voglia saperne di venire fuori) andare di corsa in questura a sporgere denuncia e poi in anagrafe a rifare il documento. Altrimenti "c'è il rischio di un furto d'identità - evidenzia Lacquaniti- infatti può essere pericoloso far passare dei giorni prima della denuncia di smarrimento, abbiamo avuto diversi casi in cui questa dimenticanza è costata pastoie e lavoro che si poteva evitare". Insomma, la cosa migliore da fare sarebbe essere tanto celeri, quanto lo si è con carte di credito o assegni e soprattutto capire che, se si torna in possesso del passaporto smarrito non se ne è più i legittimi proprietari. Bisogna consegnarlo alle autorità in modo che venga duistrutto, altrimenti si può essere sospettati di furto. Il capo di gabinetto torna sui rischi di un furto di identità: "Dipende dalle mani in cui finiscono i documenti. Possono essere falsificati e essere usati per fingersi un altro e commettere reati. Anche se l'avvento dei documenti elettronici ha complicato molto il lavoro dei falsari, il mercato di documenti contraffatti è ancora piuttosto fiorente -prosegue

Lacquaniti: “Il mercato dei documenti falsi è fiorente” Lacquaniti - alcuni sono lavori grossolani che vengono scoperti da occhi esperti, altri opera di veri e propri professionisti (anche se questi solitamente preferiscono rubare documenti bianchi). Parallelamente - conclude - non bisogna dimenticare che c'è anche un "giro" di documenti non manomessi, ma che semplicemente appartengono ad un'altra persona". Dario Rigolli


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CITTÀ UTILE

BORSA DELLA SPESA

Farmacie di turno FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 29.1.2010 AL 4.2.2010

Contributi, scadenze e notizie utili (Informazioni a cura del Settore Servizi Sociali e Abitativi Comune di Piacenza)

BONUS GAS Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, comunica che è possibile presentare domanda per il regime di compensazione per la fornitura di gas naturale. La compensazione tariffaria è prevista per due categorie di utenti: per i clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro, nonché le famiglie numerose (4 o più figli a carico) con ISEE non superiore a 20.000 euro. In presenza di questi requisiti, possono richiedere l' agevolazione le persone che sono titolari di un contratto di fornitura di gas naturale e persone che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale. Le domande presentate entro il 30 Aprile 2010 potranno usufruire del bonus anche per l' anno 2009. Per informazioni, ritiro e consegna moduli rivolgersi allo Sportello Informasociale.

CINECLUB ARGENTO All'interno della rassegna di grandi film, riservati ai pensionati, organizzata dal Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, si segnala che per il mese di febbraio sono previste le seguenti proiezioni: - mercoledì 3 febbraio 2010: Giù al nord - mercoledì 10 febbraio 2010: Il papà di Giovanna - mercoledì 17 febbraio 2010: Pranzo di ferragosto - lunedì 22 febbraio 2010: Si può fare Si ricorda che l'ingresso è gratuito per i pensionati. Le proiezioni si terranno presso il cinema Politeama alle ore 15.00. Presso lo sportello Informasociale è in distribuzione il depliant illustrativo dell'iniziativa.

AVVENTURA NASCITA Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, in collaborazione con il Centro per le Famiglie comunica che gli incontri del terzo ciclo del progetto "Part..iamo informati e preparati", dedicato ai futuri genitori, si terranno presso il Nido d'infanzia "Casa Morgana" - via Taverna, 37, dalle 21.00 alle 23.00, nelle seguenti date: 28 gennaio; 4-18 febbraio. Le serate saranno condotte da un medico esperto in gruppi peri-natali, da un'ostetrica del consultorio Ausl e da un' insegnante di yoga/operatrice di massaggi A.I.M.I. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi allo Sportello InformaFamiglie&Bambini, presso il Centro per le Famiglie - Galleria del Sole, 42, aperto lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00, mercoledì anche dalle 13.00 alle 16.30, n.° di telefono 0523/492380, indirizzo mail: informafamiglie@comune.piacenza.it.

PRIMO ANNO IN FAMIGLIA Il Comune di Piacenza, Direzione Operativa Servizi alla Persona e al Cittadino, comunica che, il 31 dicembre 2010 scade il bando per richiedere i contributi previsti da "Primo anno in famiglia". Il progetto consiste nell'erogazione di un contributo integrativo dello stipendio dei genitori, regolarmente occupati, che intendano usufruire dell'astensione facoltativa dal lavoro dopo la nascita di un figlio, nel suo primo anno di vita. E' un progetto comunale finalizzato al sostegno dei genitori che usufruiscono di un periodo di aspettativa da lavoro retribuita al 30%. Per informazioni rivolgersi al Centro per le Famiglie, Galleria del sole 42, tel.0523/492380, l

TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 - FARMACIA DI VIA MANFREDI - Via Manfredi, 72/B - CAMILLO CORVI - Via XX Settembre, 106 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 29.01 CARDOVA E CORVI - Via Colombo, 124 30.01 BESURICA - Via Malaspina, 2/A 31.01 FARNESIANA - Via Farnesiana, 100/E 01.02 SAN GIACOMO - Via Veneto, 88 02.02 DR DAVIDE ZACCONI - Via Legnano, 5 03.02 DR GIANNI CORVI - Corso V. Emanuele, 121 04.02 DR SPOTTI - Via Boselli, 60/B Il numero telefonico 0523-330033 dà indicazioni delle farmacie di turno nel capoluogo Il numero telefonico 0523 306032 dà invece indicazioni delle farmacie di turno nella provincia

Avis, i prelievi GENNAIO Sabato 30: Borgonovo Val Tidone Domenica 31: Ferriere, Rivergaro, Santimento In ospedale si dona (festività escluse): - a Piacenza: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - a Fiorenzuola: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 10 - a Castel San Giovanni: mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle ore 8 alle ore 10 Info: Avis Provinciale, c/o Ospedale Civile Via Taverna 49, Tel. 0523-336620; piacenza.provinciale@avis.it

Mercati settimanali Lunedì: Bettola, Borgonovo Val Tidone, Caorso, Castell’Arquato, Castelvetro, San Nicolò Martedì: Ferriere, Nibbiano, Piacenza Farnesiana, Pontedellolio, Pontenure, Travo, Vernasca Mercoledì: Carpaneto, Marsaglia, Piacenza, Pianello, Vigolzone Giovedì: Agazzano, Castelsangiovanni, Fiorenzuola, Gossolengo, Gropparello, Perino, Piacenza Farnesiana, Podenzano, Villanova Venerdì: Cortemaggiore, Lugagnano, Monticelli, San Giorgio, Rivergaro, Roveleto Sabato: Bobbio, Fiorenzuola, Piacenza, PC Besurica Domenica: Agazzano, Alseno, Borgonovo, Caminata, Carpaneto, Castelsangiovanni, Cortemaggiore, Gragnano, Gropparello, Monticelli, Morfasso, Nibbiano, Pianello, Pontedellolio

Torna il bonus bebè, ma ora è un prestito Torna il Bonus bebè, ma - avverte l’associazione Altrocomsumo - sotto mentite (e peggiori) spoglie. La nuova misura di aiuto alle famiglie non è più un contributo a fondo perso, ma consiste nella concessione di un prestito (fino a 5mila euro) rimborsabile in massimo 5 anni destinato a chi ha figli appena nati o adottati nel 2009, 2010 e 2011. Per poter garantire questi prestiti e soprattutto per coprire il rischio di insolvenza, il Governo ha predisposto un fondo ad hoc, chiamato "Fondo di credito per i nuovi nati" con una dotazione di 25 milioni di euro per ogni anno. Grazie a questa nuova forma di aiuto, nata da un protocollo d'intesa siglato tra Abi (Associazione bancaria italiana) e il Dipartimento per la Famiglia, le famiglie potranno sostenere le spese per la cura e l'assistenza dei più piccoli.

Come si ottiene il finanziamento I finanziamenti che accedono al fondo possono essere concessi dalle banche e dagli intermediari finanziari che stipulano la convenzione con il Dipartimento per le politiche della famiglia. La domanda può essere presentata entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di nascita o di adozione del bambino: per i bambini nati o adottati nel corso del 2009, per esempio, i prestiti vanno richiesti entro il 30 giugno 2010. L'importo massimo è di 5mila euro e il tasso di riferimento è quello fisso: la durata del finanziamento viene decisa con la banca al momento della sottoscrizione del prestito, ma non può essere superiore ai 5 anni. La somma può essere utilizzata per qualunque tipo di spesa. Per richiedere il prestito basta andare in una delle banche aderenti all'iniziativa e compilare il modulo per autocertificare il diritto al prestito agevolato. Il fondo rotativo garantisce il 50% dell'ammontare del prestito: la garanzia sale al 75%, se il reddito Isee del richiedente è inferiore ai 15.000 euro. Il fondo interverrà a garanzia di eventuali mancati pagamenti delle rate. Un'ulteriore agevolazione sarà concessa ai nuclei con bambini affetti da malattie rare (elencate nell'ex art 5 dlgs 124/98), nati o adottati nel 2009: in questi casi il taeg scende a 0,5% (il resto sarà a carico del Fondo).

Poche le banche che hanno aderito L'iniziativa ad oggi non ha però riscosso molto successo tra le banche. Al 21 gennaio 2010 - denuncia Altroconsumo - sono solo 9 le banche che hanno aderito al Protocollo: tutte strutture locali, poco diffuse a livello nazionale. L'elenco aggiornato delle banche aderenti si trova sui siti: www.abi.it www.fondonuovinati.it.

Benzina sempre più cara, i consumatori protestano All'inizio di gennaio si sono registrati gravi e improvvisi rincari del prezzo dei carburanti, solo parzialmente giustificati dal comportamento del petrolio. Per questo motivo il Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti ha chiesto al governo che venga garantita ai consumatori più concorrenza e trasparenza sui prezzi dei carburanti. Perché ciò sia possibile, anzitutto, bisogna fermare la doppia velocità dei prezzi e impegnarsi per la razionalizzazione della rete distributiva o anche favorendo l'apertura della vendita alla grande distribuzione organizzata e a soggetti indipendenti. Il problema del costo della benzina è noto: il prezzo praticato dalle aziende distributrici in Italia al netto delle tasse è tra i più alti in Europa (solo la Danimarca fanno peggio di noi). I prezzi al distributore sono superiori di 3,5 centesimi al litro rispetto alla media europea. Il motivo è da ricercare anche nell'inefficienza della rete di distribuzione italiana. I distributori italiani vendono all'anno meno rispetto alla media Ue (1,5 milioni di litri contro 2,5 milioni): i profitti sono più bassi perché hanno ancora poco venduto in self-service (40% della rete contro oltre 90% in Europa), mantengono orari rigidi e vendono esclusivamente benzina. Negli altri Paesi europei i distributori sono paragonabili a veri e propri drugstore, sempre aperti, che offrono di tutto: la benzina, dunque, copre solo una quota del fatturato. Ecco perché il Cncu ha chiesto una maggiore razionalizzazione della rete distributiva attraverso l'apertura alla grande distribuzione organizzata.


28 gennaio 2010

Corriere Padano

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ECONOMIA E LAVORO Housing sociale - Via d’uscita piacentina alla crisi, aiuti-casa a giovani e stranieri

TENDENZE

I costruttori al sindaco: “Facciamo il piano casa” Sul tavolo di Reggi arriva una lettera di Ance, Legacoop e Confcooperative: rispondiamo ad esigenze sociali. A Parma il Consiglio comunale ha già deliberato E' una sorta di appello con toni “persuasivi” e motivazioni “di ferro”. Un invito all'ente pubblico a farsi "punto di riferimento per la nuova stagione dell'housing sociale, mettendo a disposizione di Istituzioni, Operatori, Utenti, un modello di intervento di edilizia sociale secondo le finalità e le modalità operative indicate dal Piano Nazionale per l'Edilizia Abitativa". La città cambia e cambiate sono le esigenze dei suoi cittadini, così le tre principali associazioni di categoria di costruttori - Ance Confindustria, Legacoop e Confcooperative - hanno inviato una lettera al sindaco Roberto Reggi (che di seguito riportiamo integralmente) per chiedere un’accelerazione sul “Piano casa”, sopratutto per quanto riguarda il comparto dell’”housing sociale”, che trova il favore anche dei sindacati di categoria (vedi Edilizia Piacentina, anno 13 numero VII). Già si sono mosse "realtà a noi vicine", scrivono i costruttori pensando a Parma, dove il Consiglio Comunale ha già adottato le misure regolamentari che consentono l'applicazione delle agevolazioni previste dalla Legge Regionale 6 del luglio 2009. In questo caso però non si è trattato di un mero adeguamento alla volontà espressa dall'assemblea legislativa bolognese: il provvedimento si è andato a sommare a due maxi-interventi incentivanti, uno già in funzione all'interno del piano anti-crisi e l'altro approvato col regolamento energetico, che pare garantiscano una valorizzazione senza precedenti degli interventi di recupero e di nuova edificazione. E Piacenza, cosa aspetta? Redaz. Corpad. Egregio Sig.Sindaco, E' fuor di dubbio che il momento di difficoltà economica che sta colpendo il Paese è ormai percepito da tutte le parti sociali ed economiche anche a livello locale. In tale contesto, il tema dell'edilizia sociale diventa una questione ineludibile ed alla base di ogni politica sociale, dalla quale non può andare separata. Peraltro, i dati socio-demografici relativi alla nostra realtà locale (l'alta percentuale di cittadini non italiani, l'evoluzione della struttura familiare a nuclei sempre meno numerosi, l'incremento di studenti fuori sede, le giovani coppie che non hanno la possibilità di accedere al mutuo per la casa, l'allungamento della aspettativa di vita, la mobilità lavorativa, ecc.) impongono un intervento diretto da parte delle pubbliche amministrazio-

ni non più procrastinabile per le azioni di loro competenza. Siamo convinti che la situazione esiga che le parti sociali, economiche e istituzionali si attivino immediatamente per impostare un piano di "social housing" che dia risposte concrete alle situazioni di disagio abitativo e di conseguenza anche sociale L'offerta di nuove abitazioni a costi sostenibili potrà essere così punto di partenza di un processo virtuoso che darà soluzione a pressanti problemi attuali quali l'integrazione etnica, sociale e intergenerazionale unite alla necessità di creare nuove opportunità occupazionali. E' evidente che questi obiettivi potranno dirsi pienamente raggiunti se al contempo gli interventi programmati avranno un positivo effetto, sia in termini di trasformazione territoriale at-

Quando il partner si incontra al club Donatella Borgonovi dell’Agenzia matrimoniale Eliana Monti: "I giovani sono il 30% degli iscritti. Boom nell'ultimo anno” FRANCESCA GAZZOLA traverso la creazione di spazi urbani "facilitatori" di positive relazioni sociali, sia in termini di impatto ambientale, con specifica attenzione agli aspetti energetici e della bio-edilizia. E' altrettanto evidente che andrà pure ricercata la sostenibilità economica e finanziaria di tali interventi, coinvolgendo finanziatori non necessariamente pubblici. Alla luce di queste considerazioni, gli operatori locali del settore delle costruzioni propongono di istituire quanto prima un tavolo di confronto reale sulle modalità necessarie atte a dare risposta a queste esigenze, coinvolgendo le Istituzioni e le forze economiche, imprenditoriali e finanziarie della nostra provincia. Quanto sopra, anche sull' esempio di realtà territoriali a noi molto vicine, che sono riuscite a rendere operativo e cantiera-

Licenziamenti, “In Ikea clima di terrore” L’azienda: “Non è vero, maggior efficienza” Ikea: problemi occupazionali all'interno del polo logistico? E' l'ipotesi che avanzano i sindacati di categoria che lunedì hanno denunciato "il clima di terrore" che si respira all'interno del magazzino della nota multinazionale svedese che ha all'interno del polo logistico di Piacenza uno dei più importanti centri di smistamento in Europa. La scorsa settimana, infatti, sono stati licenziati con effetto immediato due magazzinieri, uno Rsu e l'altro Rsl (responsabile sicurezza dei lavoratori) ai quali è stata inviata una lettera di allontanamento poco prima della fine del turno e nella quale si specificava come il licenziamento era motivato da una generica "riorganizzazione aziendale". Secondo i sindacati, i due licenziamenti non sono però riconducibili a una "ristrutturazione aziendale" ma hanno una "motivazione disciplinare" essendo "la punta di un iceberg di un comportamento recidivo" perché pare che i rapporti tra le organizzazioni sindacali ed Ikea non siano idilliaci: è già da quasi un anno, infatti, che i confederali hanno presentato all'amministratore delegato della multinazionale un protocollo di regolamentazione per le relazioni sindacali con Ikea "che però- sottolinea il numero uno della Uil Massimiliano Borotti- è caduto nel vuoto e nessuno ci da una risposta". L'apprensione dei sindacati è quindi notevole ma "lo spiraglio per una soluzione dei problemi c'è", spiega Borotti il quale chiede a Ikea di "revocare i licenziamenti e firmare con i dirigenti della multinazionale il protocollo per le relazioni sindacali".

bile un progetto di edilizia sociale e, quindi, di sviluppo sostenibile per la città. L'ambizione è quella di costituire un punto di riferimento per la nuova stagione dell'housing sociale, mettendo a disposizione di Istituzioni, Operatori, Utenti, un modello di intervento di edilizia sociale secondo le finalità e le modalità operative indicate dal Piano Nazionale per l'Edilizia Abitativa. Certi di trovare nella amministrazione da Lei rappresentata un interlocutore attento, le sottoscritte Associazioni mettono fin d'ora a disposizione le specificità professionali ed imprenditoriali, certi di corrispondere alle aspettative di un efficace welfare sociale. Nel ringraziarLa fin d'ora per l'attenzione, porgiamo distinti saluti Ance Confindustria, Confcooperative, Legacoop

Previsioni economia L’economia regionale ha chiuso il 2009 con tutti gli indicatori in negativo: produzione, domanda, fatturato, export, investimenti. Forlì-Cesena e Piacenza - sostiene uno studio di Confartigianato sulle piccole imprese - hanno le maggiori possibilità di recupero nel 2010.

Immigrati La risposta della multinazionale svedese non si è fatta però attendere: "Ikea Italia Distribution- recita uno stringato dispaccio reso noto lunedì- conferma il licenziamento di due collaboratori impiegati nella piattaforma logistica. Questa decisione è stata presa nell'ambito di una riorganizzazione che ha permesso di creare maggior efficienza, unificando alcune funzioni operative tra diverse unità, ma che non prevede alcuna 'massiccia operazione di tagli, attraverso licenziamenti singoli' come da qualcuno ipotizzato". Cgil, Cisl e Uil pare però abbiano già preso contatti con l'Associazione industriali di Piacenza, alla quale è affiliata anche Ikea, per fare chiarezza sull'accaduto. Massimo Paradiso

Dibattito sulle ’rimesse’ Ha creato un certo dibattito il servizio di prima sull’ultimo numero di Corriere Padano dedicato alle rimesse-record degli stranieri (da Piacenza 25 mln di euro verso l’estero). “Non poteva che essere così”, sostiene Bruno Carrà (Cgil) in un intervento disponibile integralmente su corrierepadano.it, sezione Lettere e opinioni.

Sempre più single cercano un aiuto per trovare l'anima gemella. Incontrarsi casualmente, rimanere colpiti da uno sguardo, una frase, un sorriso, non va più di moda. Nell'era di Internet, non sono pochi coloro che decidono di "incontrarsi" nelle chat o nei social networks, luoghi virtuali in cui potersi facilmente mascherare dietro finte identità, trasformandosi, in quello che si vorrebbe essere. La rete è un sistema velocissimo per "conoscere" gente, specie per i più insicuri, certi di restare nascosti dietro lo schermo del pc. Il gioco finisce quando l'altro chiede un appuntamento ed ecco che il mondo reale di colpo riaffiora, portando con sé paure e delusioni. C'è chi, invece, non ama le sorprese e preferisce pianificare i propri incontri, inseguendo un obiettivo ben preciso: sa cosa vuole e che caratteristiche deve avere la sua possibile dolce metà. Sono coloro che si rivolgono ai "club per single", le storiche agenzie matrimoniali che offrono profili reali da incrociare secondo le esigenze degli iscritti. Sono proprio i club per single ad aver portato a galla, negli ultimi tempi, una nuova tendenza: accanto agli adulti - che frequentano i "club" per ricominciare una nuova vita, spesso in seguito ad un divorzio - si sono affiancati, nell'ultimo anno e con maggiore frequenza, anche giovani single, delusi da relazioni passate e volenterosi di cominciare una storia d'amore in maniera diversa. Un fenomeno in forte crescita riscontrato proprio dall'agenzia matrimoniale Eliana Monti, che ha registrato, tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010, un aumento del 4% delle iscrizioni da parte di giovani tra i 25 e i 35 anni. Una tendenza nuova, quasi inaspettata essendo gli "under 35" soliti ricorrere ad altri metodi di socializzazione: le feste, i locali, le discoteche, la palestra, i nuovi giri di amicizie e così via. Ed invece, secondo la stessa Eliana Monti, "gli under 35 si rivolgono alle agenzie matrimoniali, spinti dal bisogno di fare incontri reali e nuove amicizie dal momento che gli impegni quotidiani e di lavoro non permettono di avere il tempo necessario per socializzare. Molti giovani - prosegue Eliana Monti - sono rimasti, inoltre, insoddisfatti da storie nate in maniera virtuale", decidendo così di rivolgersi ai tradizionali club per single. E a Piacenza? Anche nella nostra città nell'ultimo periodo è calata l'età di coloro che si sono rivolti ai "club per single". A confermarlo è Donatella Borgonovi - titolare dell'agenzia matrimoniale Eliana Monti di Piacenza, che constata una tendenza in linea con i dati nazionali: "Nell'ultimo anno e mezzo sono aumentate le iscrizioni di giovani di età inferiore ai 35 anni, che sono diventati il 30% degli iscritti, in un target - quello della nostra Agenzia - che va da 30 agli 80 anni". Quali i motivi? "Il poco tempo libero a disposizione causa gli impegni di lavoro e una vita troppo frenetica, ma anche un giro di amicizie troppo stretto che comporta la frequentazione delle medesime persone e dei soliti posti, essendo Piacenza una piccola città. Molti giovani - prosegue Borgonovi - sono stanchi di conoscere ragazzi/e nelle discoteche, dove spesso le intenzioni sono differenti. A ciò si aggiungono coloro che sono stati delusi dalle chat e si vogliono avvicinare ad un servizio serio, con dati reali e persone veramente intenzionate ad una conoscenza seria".

Restare single... Perché no? Secondo un recente sondaggio di Speed Date, i single considerano il loro "stato libero" condizione di grande vantaggio. Al primo posto, per i single uomini (con il 33% di consensi), la possibilità di avere più relazioni contemporaneamente, evitando l'impegno di una relazione fissa. Segue con il 26% la libertà di non dover rispondere a nessuno delle proprie azioni. Situazione ben diversa per le single femminili, per la maggior parte delle quali, l'essere single coincide con la possibilità di potersi dedicare a se stesse: il 38% delle donne intervistate mette al primo posto, tra i benefici dell'essere single, la possibilità di dedicarsi al proprio benessere e ai propri hobby. Segue il 27% che predilige trascorrere il tempo con gli amici. Solo il 10% riscontra tra i vantaggi la possibilità di avere più partner contemporaneamente.


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SPECIALE TRATTORIE

PIACENZA A TAVOLA / 1

Schietta e informale, è uno dei luoghi più amati

Trattoria, la tavola degli italiani Nasce come l’evoluzione dell’osteria di una volta L’offerta gastronomica è semplice, il contesto famigliare GIUSEPPE DE PETRO Piacenza a tavola, come e dove mangiamo. Iniziamo da questo numero un viaggio attraverso le nostre abitudini alimentari. Sicuramente la trattoria è il luogo più amato dagli italiani per incontrarsi e godersi i piatti della tradizione che, a loro modo, ci raccontano la nostra storia. Ma che cosa si intende per trattoria resta un argomento attorno al quale si accendono sempre vivaci dibattiti che alla fine lasciano spazio a mille interpretazioni. Qualche decennio fa, mentre curiosavo i giornali esposti nell'edicola vicino all'albergo che mi ospitava a Stoccarda, fui attratto dalla copertina di una rivista che presentava un servizio sui locali italiani a beneficio dei turisti tedeschi per evitare loro sorprese. Ero preparato a leggere i soliti luoghi comuni, questi non mancavano, ma fui sorpreso dalla rappresentazione stringata ed efficace delle nostra ristorazione. In breve, il servizio consigliava di evitare i locali solo per turisti, preferendo invece i locali frequentati dagli italiani, in particolare la trattoria dove si fa conoscenza con la vera tradizione gastronomica italiana. L'articolista continuava sottolineando come agli italiani piacesse mangiare bene, preferendo piatti semplici e

bero accentuato quell'atmosfera di familiarità necessaria per una felice convivialità così cara ai tedeschi. Certo una descrizione sommaria, che può costituire comunque una base di partenza per altre considerazioni. In quelle poche parole si può riconoscere sicuramente anche la ristorazione della nostra provincia, perché è evidente che si articola tra un'offerta per l'utenza del territorio ed una per il turismo di vici-

to caldo. Cucina schietta sincera, senza fronzoli, piatti che siano la realizzazione di prodotti locali e genuini. Dall'oste ci si aspetta naturalezza, magari anche di conoscere il suo punto di vista su amenità varie, ma soprattutto che comunichi il valore aggiunto dei suoi piatti, del particolare ingrediente e della scoperta fatta la mattina sul mercato. La trattoria è dentro la nostra cultura: qualcuno ha detto che è

nato che caratterizza la frequentazione dei nostri locali. Restringerei il campo precisando che la prima missione della trattoria è stata quella di rivolgersi agli abitanti del circondario, alla gente del luogo che vi si recava per ritrovare i sapori di certi piatti dalle lunghe preparazioni e cotture che

un luogo dello spirito da riempire secondo i desideri di ciascuno. Forse è proprio così perché è più facile trovarne i contenuti in contrapposizione a tutto ciò di fastidioso che si trova nei locali dell'alta ristorazione, dove sedersi a tavola spesso è come andare a messa. Certo non si può paragonare la trattoria al ristorante dove si fa alta cucina, però una cosa è certa: siamo abituati a mettere nel piatto cose semplici e comprensibili. E poi, il buono per noi deve essere anche tanto: non tanto come qualche decennio fa, ma comunque abbondante. Attenti però ai locali truccati da trattoria, dove si offre una falsa immagine di tradizione non legata al contesto territoriale. Una nuova funzione si profila per le trattorie: promuovere i prodotti del territorio contribuendo a rivitalizzare le piccole aziende agricole. Un legame che potrebbe rivitalizzare il settore sollecitando gli avventori a percorsi gastronomici più consapevoli e interessanti.

Il fascino di quello che è definito “un luogo dello spirito da riempire secondo i desideri di ciascuno” genuini che richiedono ingredienti di qualità e una sorta di partecipazione personale di chi li prepara. Ecco perché in cucina spesso c'è una donna, di solito la moglie del proprietario, che sa dare ai piatti il sapore delle cose fatte in casa. La lista non sarebbe stata molto lunga, fatta di piatti della casa e specialità territoriali, mentre i tavoli preparati in modo semplice, ma con cura, avreb-

nessuno a casa cucina più. Per un'utenza anche di viaggiatori, rappresentanti di commercio e lavoratori in trasferta in cerca di un posto che sostituisse il contesto familiare quando si è lontani da casa, dove ti accolgono con un sorriso. La trattoria ha rappresentato l'evoluzione dell'osteria che univa la funzione del bar, spesso anche tabacchi e bottega, alla somministrazione di qualche piat-


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SPECIALE TRATTORIE

La tradizione in trattoria I sapori di piatti dalle lunghe preparazioni che a casa nessuno cucina più MES MàNAG DA FRA' (mezze maniche da frate ripiene) Ingredienti: -per la pasta: 400 gr.di mezze maniche, brodo di carne, un albume -per il ripieno: 200 gr. di carne per stracotto, 50 gr. di burro, 80 gr. di pan grattato, ½ bicchiere di vino rosso, 100 gr. di formaggio grana, 1 uovo, cipolla, sedano, carota, aglio, sale, pepe, odore di noce moscata Per il ripieno preparate lo stracotto come per gli anolini, tritatelo finemente, aggiungete il pane grattugiato scottato con il sugo, il formaggio, l'uovo e fate un impasto consistente. Con esso riempirete quel tipo di maccheroni chiamato mezze maniche, bagnando le due aperture con albume d'uovo onde evitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura. Cuocete nel brodo di carne come gli anolini.

MERLUZZO IN UMIDO Ingredienti: un merluzzo, olio, burro, cipolla, aglio, prezzemolo, salsa di pomodoro, patate, acqua Dopo aver tolto le pinne e la coda a un merluzzo salato, mettetelo a bagno per 24 ore nell'acqua, che rinnoverete spesso. Quindi sgocciolatelo e tagliatelo in pezzi piuttosto grossi . Ponete in una casseruola un pezzo di burro, due cucchiai di olio, un quarto di cipolla e uno spicchio d'aglio intero che poi toglierete. Fate colorire,quindi unite un cucchiaio di salsa di pomodoro diluito , i pezzi di merluzzo bene asciugati, rimuoveteli, versate un po' d'acqua e coprite la casseruola. Lasciate cuocere a fuoco lento per una ventina di minuti, poi spargete sopra una cucchiaiata di prezzemolo tritato. Aggiungete le patate che in precedenza avrete pelato, tagliato a grossi pezzi e fatto rosolare. Lasciate cuocere ancora per un quarto d'ora e servite con il contorno di polenta.

POLENTA E CAVALLO (Pulèita e pìcula ad cavàl) Ingredienti: farina di granoturco, sale, acqua, 200 gr. di carne di cavallo tritata, burro, olio, lardo, prezzemolo, cipolla, uno spicchio d'aglio, carota, concentrato di pomodoro, brodo Preparate il soffritto con olio, burro, cipolla e carote tritate,una pestata di lardo,aglio e prezzemolo. Quando la cipolla comincia ad imbiondire, aggiungete la carne tritata e lasciate cuocere a fuoco lento versando nel tegame verso la fine un pò di salsa di pomodoro (sciolta prima nell'acqua tiepida) e mezzo bicchiere di brodo. Fate la polenta e versatela in una zuppiera: scavate nel centro e versatevi la "pìcula ad cavàll". Servite caldo.

STRACOTTO ALLA PIACENTINA Ingredienti: 1/2 kg. di polpa o di muscolo di cavallo o di manzo (sottocoscia), aglio, fettine di pancetta, burro, cipolla tritata, carota, sedano, un bicchiere di vino, pomodori freschi, pepe, sale, qualche cucchiaio di brodo Fate rosolare nel classico stuòn (o in una casseruola di terracotta) un bel pezzo di burro con mezza cipolla affettata e mezzo etto di pancetta tritata. Unite il pezzo di manzo o di cavallo) steccato di lardo. Rivoltatelo ogni tanto finchè sia ben colorito da tutte le parti;inumidite con un bicchiere di vino bianco (o rosso) e una cucchiaiata di sugo di pomodoro. Quando l'intingolo sarà ristretto, aggiungete acqua sino a coprire la carne. Lasciate cuocere a fuoco lento e a casseruola coperta, aggiungendo un pò d'acqua se il fondo si asciuga. Dopo cinque, sei ore la carne sarà cotta e il sugo denso e saporito. Per rendere la carne più tenera, si consiglia di metterla la sera prima nel vino insaporito con una cipolla tagliata, un rametto di salvia, di rosmarino,qualche foglia di prezzemolo e uno spicchio d'aglio. Il vino, una volta privato degli odori, servirà per inumidire la carne durante la cottura.

LATTE IN PIEDI Ingredienti:10 tuorli, 10 cucchiai di zucchero, 1 lt di latte, vaniglia, 10 albumi Si sbattono i 10 tuorli con altrettanti cucchiai di zucchero, si montano bene, poi vi si aggiunge il latte tiepido con l'aroma che più piace (vaniglia,ecc..). si fa la fiocca con metà degli albumi e si aggiunge al composto amalgamando bene il tutto. Poi si fa caramellare un pò di zucchero e si versa nello stampo osservando che ne sia ben rivestito all'interno. Aggiungere il composto e farlo bollire a bagnomaria finché è indurito.

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DALLA PROVINCIA

Fiorenzuola - Con gli ultimi traslochi di reparti e attrezzature, il plesso è in funzione

Nuovo ospedale, “viaggio” nei reparti Interfono, letti telecomandati, sollevatori binario: ora dialisi e medicina sono d'avanguardia. Pazienti soddisfatti: “Per favore non cambiate le infermiere” MANUELA IANNOTTA "Come si sta nel nuovo ospedale? Non possiamo di certo lamentarci". Nessun dubbio, nessuna voce fuori dal coro, ma un parere concorde, unanime. Per i pazienti del nuovo plesso ospedaliero di Fiorenzuola, a cui abbiamo fatto visita, la moderna struttura (da pochi giorni entrata effettivamente in funzione, con gli ultimi traslochi di reparti e attrezzature) ha tutte le carte in regola per garantire cure mediche adeguate, efficienza, accoglienza e comfort a chi, sfortunatamente, per una ragione o per un'altra, è costretto a recarsi in ospedale e magari "sostarvi" per un po'. Un "ok" al nuovo ospedale che arriva anche dal suo personale, dalle infermiere che ogni giorno assistono i degenti, dando loro un supporto anche psicologico, come accade nel reparto dialisi, al primo piano del nuovo padiglione. "L'unica "cosa", a parte la nostra malattia, che non vorremmo mai cambiare sono le infermiere"

ci dice sorridendo Sonia Fattini che fino a poco tempo fa si curava nel vecchio ospedale. Siamo passati dal giorno alla notte" commenta, indicandoci tutti i "vantaggi" che lei e i suoi compagni hanno trovate nelle nuove stanze in cui sono stati trasferiti: le luci che non danno fastidio, i letti teleco-

mandati, le televisioni digitali (una ogni 2/3 letti)."Mi trovavo bene anche nel vecchio ospedale, ma certamente questa struttura è più moderna" osserva Bruno Vespolati e dello stesso parere è Danilo Rapalli. "È più accogliente dell'altro" dice Nicolò Simone, "ma

le infermiere erano brave di qua e di là, ci ascoltano sempre" precisa un altro paziente, sottolineando l'attenzione e la pazienza delle infermiere. Di turno, quando abbiamo fatto visita al reparto, c'erano Marina e Monica, anche con loro abbiamo fatto due chiacchiere. "Ci stiamo adattando ai nuovi ambienti" dice Monica. "Il reparto è luminoso, accoglientespiega Marina- ed è importante che lo sia perché i nostri pazienti, essendo cronici, vengono qui per tutta la vita. Nel reparto ora abbiamo due spogliatoi (in quello vecchio solo uno), per uomini e per donne. Ci mancano ancora le cuffie per le tv, che sono davvero belle". Ma impianti d'avanguardia non mancano neanche nel reparto di medicina, "bello, ben attrezzato, le stanze sono più confortevoli, i bagni sono attrezzati". Qui le infermiere ci hanno mostrato la palestra, i sollevatori- binario (presenti nelle stanze) che permettono di sollevare il paziente dal letto e ci hanno spiegato anche un'altra importante novità di cui ora possono usufruire:

"non abbiamo più i campanelli di una volta, ma abbiamo l'interfono che ci collega con tutte le stanze, i corridoi e stanza per stanza, permettendoci di parlare con medici e infermiere (prima, invece, i campanelli ci permettevano solo di rispondere alla chiamata)". "Non sembra di entrare in ospedale, ma in un albergo, anche se si sta meglio a casa. Non ci sono le pareti fredde, bianche che di solito si trovano in un ospedale- dice la signora Pagliarini, che assiste il marito ricoverato- Il personale è gentile, pronto in qualsiasi momento". E particolarmente soddisfatto è anche il signor Lazzaro Bortesi e il suo compagno di

stanza, Enrico Baccini, che di ospedali purtroppo ne ha dovuti girare molti, dal vecchio ospedale di Fiorenzuola, a quello di Piacenza, Parma, Reggio-Emilia. E infine, pochi giorni fa, un altro malore, la corsa nel nuovo ospedale del capoluogo valdardese, dopo la chiamata del 118 fatta dal nipotino di 8 anni, e "qui- ci diceho ricevuto un'assistenza incredibile. Le stanze sono ordinate e pulite, un ordine e una pulizia che ho riscontrato in pochi altri ospedali". E "non si mangia neanche male" aggiungono i due.

Nella foto al centro uno scorcio della palestra del reparto di Medicina

PROVINCIA Il lavoro di squadra può pagare. Lo dimostra quanto fatto per la questione frane, relativamente alle quali sono stati finalmente sbloccati i fondi di prima urgenza (8 milioni di euro) destinati ad essere utilizzati per risanare i pesanti danni provocati nel Piacentino dal maltempo dell'aprile 2009. E' questo l'esito del positivo incontro avvenuto a Roma - con il sottosegretario Guido Bertolaso avuto nei giorni scorsi dalla delegazione piacentina "bipartisan", capeggiata dal presidente della Provincia

Frane, Bertolaso promette: “Fondi in arrivo” 8 milioni di euro per i danni provocati nel Piacentino dal maltempo dell'aprile 2009 Massimo Trespidi, che comprendeva anche i parlamentari piacentini Tommaso Foti (PdL), Massimo Polledri (Lega Nord) e Paola De Micheli (PD) e i sindaci dei Comuni più colpiti: Bruno Repetti (Piozzano), Gian Luigi Molinari (Vernasca), Lodovico Albasi (Travo) e Massimo Castelli (Cerignale). Il motivo del ritardo dello sblocco del fondo governativo, pari come detto a circa 8

milioni di euro, sarebbe stato un "malinteso". A ricevere i fondi, per poi girarli all'Amministrazione provinciale di Piacenza, sarà il presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani. L'imminente firma del decreto che sblocca i fondi di prima urgenza per le frane verificatesi nello scorso mese di aprile sarà seguita dallo stanziamento d'urgenza da 20 milioni di euro da destinare invece alla criticità

SPORT

Dopo il bel pareggio di Renate, rossoneri alla prova nello scontro salvezza con l’Oltrepò Dopo il bel pareggio di Renate che ha portato una ventata di aria fresca nell'ambiente rossonero, il Fiorenzuola di Perazzi è atteso domenica dall'Oltrepo. La squadra della bassa pavese è il fanalino di coda di una classifica di Serie D che comincia ad allungarsi, e costituisce un'occasione da non perdere. L'obbiettivo di metà classifica alla portata della squadra valdardese, non può essere vanificato ora e soprattutto contro una squadra che quest'anno in casa non ha mai vinto. Le statistiche che considerano questo uno scontro salvezza, sono quindi a favore della squadra di Chiurato e compagni che in chiave pre partita avranno sicuramente da lavorare sugli schemi difensivi, per evitare le

solite disattenzioni, che in un campionato come questo rischiano sempre di costare care. Inoltre a questo Fiorenzuola, ritornato bello e meritevole di lo-

de contro il Renate, servirà un pizzico di fortuna per portare a casa la vittoria che potrebbe davvero essere alla portata. Filippo Mancini

più importanti riscontrate invece tra il Natale e l'Epifania scorsi in Emilia Romagna, Liguria e Toscana. Il buon gioco d'assieme della squadra bipartisan piacentina, tra l'altro, potrebbe arrivare ad ottenere altri risultati importanti: si punterebbe infatti, secondo indiscrezioni, anche ad attingere a parte della grossa cifra (un miliardo di euro) alla quale il ministro Prestigiacomo ha recentemente accennato per far scattare un piano di prevenzione e messa in sicurezza del territorio. (doss.an)


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CULTURA E SOCIETÀ Il “piacentino” Marco Bosonetto firma la sceneggiatura dell'opera prima di Aronadio

FUORINGIRO

Piacenza alla Berlinale con "Due vite per caso" 60° edizione del Festival di Berlino, nella sezione Panorama in cartellone il lungometraggio prodotto da Anna e Sauro Falchi ANDREA DOSSENA Marco Bosonetto ha firmato, insieme al regista romano Alessandro Aronadio, soggetto e sceneggiatura del film "Due vite per caso": si tratta di un'opera prima che rappresenterà l'Italia nella sezione "Panorama" della 60° edizione della Berlinale, in programma dall'11 al 21 febbraio nella capitale tedesca. Una soddisfazione importante: il Festival internazionale del cinema di Berlino, noto anche come Berlinale, è infatti un evento di grande prestigio che si tiene dal 1951, ed ospita generalmente più di 20mila addetti ai lavori tra i quali 4.200 giornalisti di circa 120 nazioni. Inizialmente intitolato "Aspettando Godard", il lungometraggio (con Lorenzo Balducci, Ivan Franek, Isabella

Ragonese, Sara Felberbaum, Teco Celio e Rocco Papaleo) è prodotto dalla A-Movie Productions di Anna e Sauro Falchi, è sarà proiettato in anteprima il 12 febbraio a Berlino, per poi essere distribuito nelle sale italiane dalla Lucky Red intorno al 20. Ritenuto di interesse culturale nazionale, il

film - centrato sull'esito di una frenata, che modifica radicalmente la vita del protagonista - ha anche ottenuto il finanziamento del Ministero dei Beni Culturali con questa motivazione: "Singolare esperimento narrativo che si avvale di una peculiare struttura "doppia" e di un'alternanza di momenti realistici ad altri più onirici per rappresentare il corto circuito della doppia vita di un ragazzo. Una storia sul tema del caso e del libero arbitrio, sulla possibilità o impossibilità di scegliere della propria vita, sulla voglia di cambiare che a volte cozza con una realtà ben diversa da quella attesa. Un confronto ambizioso per un giovane autore, classe'75, tra i più promettenti registi e sceneggiatori nostrani, su cui vale la pena scommettere, sorretto com'è da un buon cast di giovani attori e da un impianto produttivo ragionevolmente adeguato, dal punto di vista dei costi, alle potenzialità del prodotto". A Piacenza da diversi anni, Bosonetto (di origini cuneesi) ci racconta com'è nata la collaborazione con il regista Aronadio: "Aveva letto il mio libro Morte di un diciottenne perplesso e mi ha proposto di lavorare ad un soggetto tratto dal racconto principale, che ha riferimenti non espliciti ai fatti del G8 di Genova e alla morte di Carlo Giuliani". Ora arriva il primo importante riconoscimento cinematografico con la presenza alla Berlinale, però come spiega Bosonetto - "si tratta del frutto di un lungo lavoro, iniziato già da poco dopo l'uscita del libro nel 2003. La principale differenza rispetto al racconto è nell'età e nell'attività del protagonista (18enne nel volume, 23/24enne nel

SALSOMAGGIORE TERME (PR)

Paolo Conte in concerto Venerdì 29 gennaio alle 21.30, presso il Teatro Nuovo a Salsomaggiore Terme, un grande evento, il concerto del più grande cantautore italiano: Paolo Conte. Dell’ultimo di album di inediti Conte e la sua orchestra propongono solo una manciata di brani, inseriti con discrezione più che con timidezza in un programma in cui non possono mancare i brani più amati, da "Via con me", riproposto come da tradizione anche come bis di chiusura, a "Sotto le stelle del jazz", da "Max" a "Genova per noi", da "Come-di" a "Diavolo Rosso". Per Paolo Conte ogni canzone dipinge uno stato d’animo e ogni stato d’animo ha una sua tonalità di colore, non solo musicale. Il sapiente uso delle luci ha aggiunto ulteriore fascino al suo volto arcigno e agli impeccabili smoking dei suoi fedeli compagni di viaggio. Info e prenotazioni concerto: Parma Point tel. 0521 931800 info@parmapoint.it

COLLECCHIO (PR)

Match di improvvisazione film), mentre si può fare un parallelo con Sliding doors per spiegare il meccanismo centrale della storia, ricca di sorprese, nella quale due destini diversi dipendono da una piccola circostanza della vita". Che impressione hai tratto dal set di "Due vite per caso"? "Il budget era ovviamente limitato e il tempo per girare, 6 settimane, è stato breve, ma trovarsi in un ambiente quasi interamente di under 40 comunica tutta la passione di attori e tecnici giovani e ricchi di entusiasmo, che hanno saputo trasmettere i sentimenti della storia originale". Bosonetto, che per qualche secondo compare anche in un paio di scene

La musica conquista la città Dal 20 febbraio al 27 marzo torna il Piacenza Jazz Fest MAHÈ MENGARELLI Anche quest'anno si rinnova l'appuntamento con il grande jazz. Le strade e i teatri risuoneranno delle note del Piacenza jazz fest. Giunto alla settima edizione la rassegna musicale si terrà dal 20 febbraio al 27 marzo nei teatri di Piacenza e Fiorenzuola D'Arda ed anche presso altre prestigiose location come la Sala dei Teatini e lo storico Milestone. Sponsor della manifestazione la Fondazione di Piacenza e Vigevano, il Comune di Piacenza, la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Piacenza e il Comune di Fiorenzuola D'Arda. La kermesse si avvale della collaborazione dell'Editoriale Libertà, del Conservatorio Nicolini, SidMA (Società Italiana di Musicologia Afroamericana ), Circolo ArciComics, CroossRoad. Come ogni anno la rassegna non è costituita solo da una serie di concerti ma diviene un vero e proprio polo culturale, anche per il grande pubblico. Alla presentazione del Festival, tenutasi il 26 gennaio presso l'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, i relatori Giorgio Reggiani (Fondazione di Piacenza e Vigevano), Paolo Dosi (assessore alla Cultura del Comune di Piacenza), Maurizio Parma (assessore alla Cultura della Provincia di Piacenza), Gianni Azzali (Associazione culturale di Piacenza Jazz Club e direttore artistico del festival) hanno presentato un programma ricco di eventi e di concorsi. Come ogni anno prima della rassegna si

terranno le consuete manifestazioni pre-festival. Si potranno ascoltare musicisti di caratura nazionale e internazionale e all'interno della rassegna saranno premiati i vincitori dei concorsi " Note di donna " e " Strisce di jazz ". La manifestazione presenta anche quest'anno un cartellone di tutto rispetto: accanto a solisti ed ensemble d'eccezione e dal sapore internazionale, tornano le iniziative collaterali, di carattere musicale e culturale. Tra i tanti nomi che costellano il calendario citiamo: Enrico Rava, Jeff Ballard, Fabrizio Bosso, Javier Girotto… Non resta altro che immergersi nella musica, buon ascolto.

del film, è come sempre al lavoro su più fronti. Il 21 aprile lo spettacolo "Mucche ballerine" - basato su un suo monologo teatrale - sarà rappresentato dalla compagnia valdostana Sinequanon Teatro al Trieste 34 di Piacenza: l'originale contesto del lavoro, interpretato da Alessandra Celesia e vincitore dei premi Il Gioco del Teatro 2007 ed Eolo Award 2008 (entrambi dedicati al teatro ragazzi), è la guerra partigiana sulle Alpi aostane, vista con gli occhi di… una mucca. A sinistra Marco Bosonetto, sopra una scena del film in cui compare anche lo scrittore

NinnaMamma

Un percorso per la nascita NinnaMamma è un percorso, un allenamento dolce al momento più bello della vita, costruito in un modo multidisciplinare unico in città e progetto pilota in Italia, partito nei giorni scorsi alla Stanza di Danza in via Dal Verme a Borgotrebbia. Un progetto tutto piacentino di sole donne per accompagnare alla nascita in modo nuovo grazie al contributo di un team femminile molto qualificato tra cui Sophie Ott, medico esperta di decodifica biologica e medicina cinese, Annachiara Farneti, esperta di canto prenatale e musico-terapeuta, Simona De Paola, ballerina e direttrice de La stanza di Danza. E poi un'ostetrica, un'aromaterapeuta, una psicologa, una riflessologa, insegnanti di pilates e yoga, un'osteopata e una nutrizionista. Info: www.lastanzadidanza.com/ninnamamma.

Il Match e' uno spettacolo comico d’improvvisazione tra due squadre di attori che si sfideranno fino all’ultima battuta. Non hanno un testo, nè costumi o scenografie, ma solo la fantasia; i temi saranno estratti a sorte da un inflessibile arbitro che dovrà anche far rispettare il regolamento teatrale del Match. Gli attori cercheranno così di guadagnare il favore del pubblico che e’ chiamato a votare tramite un cartoncino bicolore al termine di ogni improvvisazione. Il prossimi appuntamento è domenica 31 gennaio (ore 21 al Teatro Crystal) per Milano Vs Parma: l'esordiente lombarda contro i detentori del titolo. Info: tel. 339 6986572

PARMA

Nove100 Più di 12 milioni di opere archiviate, il maggiore fondo sul Novecento esistente in Italia. E’ la “Collezione infinita” dello CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma). Nel colossale archivio è possibile trovare tutto il ‘900 nelle diverse discipline di espressione umana: arte, fotografia, architettura, moda, design. Ecco alcuni nomi: Schifano, Burri, Boetti, Fabro, Ceroli, Guttuso, Fontana, Sironi nell’arte; Armani, Versace, Ferré, Krizia nella moda; Man Ray, Iodice, Ghirri, Giacomelli nella fotografia; Sottsass, Munari, Castiglioni, Mari per il design; Ponti, Nervi, Scarpa, Gardella per l’architettura. La mostrà è visitabile fino a domenica 25 aprile 2010 nel Palazzo del Governatore. Info: eventi.parma.it

LODI

Conversazioni d’autore Appuntamento di rilievo nell’ambito di “Conversazioni d’Autore”: venerdì 29 gennaio (Teatro Alle Vigne ore 21) incontreremo un Magistrato, un Giudice ed un Uomo straordinario, Giuseppe Ayala. Ayala presenta il suo nuovo libro “Chi ha paura muore ogni giorno”, nel quale racconta la sua verità su Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che restano due simboli, non solo dell'antimafia, ma anche di uno Stato italiano che, grazie a loro, seppe ritrovare una serietà e un'onestà senza compromessi. L’autore parla anche delle vittorie e dei fallimenti della lotta alla mafia, dei ritardi e delle complicità dello Stato, delle colpe e dei silenzi di una Sicilia che, forse, non è molto cambiata da allora. E’ un libro scritto da un siciliano sui siciliani. Una lunga riflessione nella quale ragiona sulla condizione d’illegalità diffusa in cui vive la Sicilia e l’intero Paese. Parla della sua vita privata, dei ragazzi e ragazze delle forze dell’ordine morti per proteggere tanti magistrati. Per tutti usa splendide parole che vanno dritto al cuore. Info: www.culturalodi.it


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WEEKEND

Palazzo Galli, si parla di banche

Sanremo, è già Zilli-mania

Continuano le iniziative di Palazzo Galli. La Sala Panini ospiterà, alle 18 di venerdì 29 gennaio, la presentazione del volume "Le banche nella storia urbana di Piacenza" di Valeria Poli. Interverrà, presente l'autrice, l'architetto Marcello Spigaroli. Ai partecipanti sarà fatta consegna di copia dell'opera. Venerdì 5 febbraio, alle 18, la presentazione del volume "Le esecuzioni capitali a Piacenza" di Ettore Carrà: interverrà anche Giancarlo Andreoli. (a.d.)

Nuovo colpo per Nina Zilli. Il video del brano con cui la cantante piacentina parteciperà al Festival di Sanremo, intitolata "L'uomo che amava le donne", è infatti schizzato al primo posto tra i più cliccati al sito ufficiale della categoria "Nuova Generazione". La Zilli può a questo punto puntare ad un piazzamento importante nella sezione che ha lanciato le stelle italiane più famose all'estero: Eros Ramazzotti, Laura Pausini e Andrea Bocelli. (dox)

WEEKEND The Waiters e Bettinardi Il Milestone docet

Ridere fa bene al cuore... A volte ridere può far bene al cuore. È il caso del secondo festival provinciale "live & cabaret". L'appuntamento da fissare sul calendario è per sabato 30 gennaio al Palabanca. Dopo la serata che ha visto protagonisti Sergio Sgrillie la tribute band di Zucchero, Progetto Vita ha deciso di bissare il successo dell'inizio di dicembre raddoppiando l'offerta. Due comici e due band tributo, per essere precisi "I fichi d'india" (al secolo Bruno Arena e Max Cavallari) e gli omaggi al "re del pop" Michael Jackson e ai mitici Queen. Il programma della serata si fa quanto mai fitto e avvincente. Si parte alle 21 con un omaggio al compianto "re del pop", che un artista che si esibirà per circa mezz'ora. A seguire "Queen Mania" apprezzatissimo tributo alla storica band di Freddie Mercury che si esibirà sul palco del Palabanca con la consolidata formazione: Sonny Ensabella alla voce, Fabrizio Palermo basso e voce, Tiziano Giampieri alla chitarra e ancora alla voce, An-

drea Ge alla batteria. A partire dalle 23 spazio al Fico + Fico" show. Spettacolo con cui i due festeggiano i 20 anni di attività, di gag, di risate. Sarà l'occasione per vedere personaggi ormai storici accanto alle ultime novità come il bagnino, le mogli in vacanza, la cubista ed una divertent parodia sui giornalisti sportivi. . Come per il primo festival, Progetto Vita non ha scordato un pizzico di bellezza chiedendo alla ex schedina di "Quelli che il calcio" Maria Chiara Oberti di presentare l'evento. Come in occasione del primo festival live & cabaret, gli incassi saranno utilizzati per l'acquisto di un defibrillatore da donare ad una società sportiva. Questa volta toccherà al Coni di Piacenza. L'evento è patrocinato dal Comune, dalla Provincia, Croce rossa italiana, Croce bianca, Associazione William Bottigelli, Anpas, Unione Commercianti e Coni. I biglietti sono in vendita presso gli sportelli della Banca di Piacenza (partner organizzativo dell'evento) alla modica cifra di 10 euro.

“Live e cabaret”, il 30 gennaio al Palabanca con Fichi d’India e musica

Soul, blues e rhythm & blues degli anni '60 e '70: pensate a Otis Redding, Marvin Gaye, Ray Charles, Wilson Pickett, Eddie Floyd, Steve Cropper, Isaac Hayes, Floyd Dixon, Solomon Burke, James Brown, Al Green per arrivare a Mighty Sam McClain e - perche' no? - a qualcosa di "white soul" come Hall & Oates; per il blues (condito con accenti lievemente jazzy) il punto di riferimento e' "the dynamic, the soulful Mr. Lou Rawls!". Tutto questo sono i The Waiters' band piacentina attiva nel piacentino e nelle province limitrofe dal 1999; che calcherà (di nuovo) il palco della sede del Piacenza Jazz Club venerdì 29 gennaio. Sabato 30 e giovedì 4 febbraio, invece di scena il concorso Bettinardi, rispettivamente per la sezione gruppi e solisti. Altro appuntamento da non perdere al Milestone è quello con "Jazz, istruzioni per l'uso" domenica 31 gennaio alle 21,30. Prossimo incontro di un ciclo di serate a cura di Giuseppe "Jody" Borea (musicologo nato a Trenton nel 1960) che si propone di approfondire l'ascolto musicale mediante la proposta e l'analisi di brani rappresentativi dei principali stili jazzistici. Per info: www.piacenzajazzclub.it

Winter blues al Baciccia Il mercoledì sarà dedicato alle "blue note" Il blues sotto la neve si sposta al Baciccia. Si chiama "Winter Blues" ed è la più recente novità della programmazione 2010 del caffè letterario (oltre al ritorno del "Tony Rigettini show" che ha riscosso un grande successo lo scorso anno). Per due mesi il mercoledì sarà la serata dedicata alle "blue note". Il primo appuntamento della rassegna è previsto per il 3 febbraio con il cantante e armonicista pavese Fabrizio Poggi, leader storico dei Chicken Mambo (collaborazione ventennale) con cui ha registrato 9 dischi di cui 3 negli Stati Uniti, dove ha ottenuto un invidiabile popolarità. In carriera, Poggi può vantare tra le altre cose una collaborazio-

ne con il tastierista e fisarmonicista di Bob Dylan Garth Hudson, Richard Thompson e Guy Davis.

Fabrizio Poggi Chicken Mambo

SCELTI PER VOI

Banana Hammock

Locali live

Weekend da imbarazzo della scelta Weekend da imbarazzo della scelta per Piacenza e dintorni. Venerdì 29 gennaio, per il Post, altra serata "Get to chic" con l'iniziativa 2.0.1.0....La vie c'est fantastique!!! Notte "della paura" venerdì 29 al Madly di Castelnovo: il locale di Borgonovo propone i travolgenti Banana Hammock, definiti la perfetta "live party band". Con loro a suonare anche i Bravi Tutti, che propongono il loro punk meticcio condito da testi demenziali con un fondo di denuncia sociale. Al Piano B di Pontenure, sempre venerdì sera, è invece il turno degli anni '80 e '90 interpretati dai Delax, in uno show a tutto divertimento. Sabato 30 gennaio non è da meno: il Bullone bikers pub lancia il trio Tinta Forte, il cui concerto elettro-acustico viene aperto dai Necronoache. Imperdibile anche la nuova festa a tema del Piano B di Pontenure, che sabato propone "Dottori e infermiere": il motto è "niente da spiegare sapete già...". A chi si veste in stile "hospital", cocktail a 5 euro. La Tana del cinghiale di Venasca, invece, ritorna alla grande con il Vasco real Tribute e la happy music di dj Ago Zanotti. (a.doss)

A CURA DI ANDREA DOSSENA

Da ascoltare

Da leggere

Da vedere

Da non perdere

CONDITIONS - THE TEMPER TRAP

SLOW ECONOMY DI FEDERICO RAMPINI

NINE DI ROB MARSHALL

EUROPE AL VOX DI NONANTOLA

Appiattite dall'omologazione, molte radio italiane se ne sono accorte solo ora, ma meglio tardi che mai: i singoli Science of fear e Sweet disposition della band di Melbourne ora invadono perfino i supermercati. Buona occasione per procurarsi un pluripremiato album che svela influenze Radiohead, Prince, Massive Attack e U2, ma anche ottime capacità di scrittura. Dougie Mandagi e compari sono insomma da tener… d'orecchio: per convincersene basta l'ascolto della perla del cd, l'iniziale Love lost.

Un nuovo e più sostenibile modello di sviluppo, dove la crescita a ogni costo non è più la prima preoccupazione delle nostre società. Lo delinea Federico Rampini (prima a Pechino come corrispondente di Repubblica, ora a New York) in un saggio nel quale, grazie ad un viaggio attraverso tre continenti e decine di città, si immagina un futuro segnato da una "rivoluzione verde" che ci porterebbe a produrre e a consumare in modo più consapevole. Comunque la si veda, un interessante spunto di riflessione.

Non solo una parata di star, ma un lavoro affascinante che omaggia un mito del cinema - Federico Fellini - e con lui l'Italia, o meglio l'idea di essa ispirata dai capolavori del creatore di 8 e ½. Proprio a questa pellicola era ispirato il musical di Broadway del quale Rob Marshall dirige con maestria la trasposizione cinematografica, trascinante viaggio nei tanti problemi ma anche nell'onirico genio di un regista di fronte ad un blocco creativo. Cast incredibile per un film sfarzoso e imperdibile.

Il tour italiano degli Europe di Joey Tempest è un appuntamento riservato ai più inguaribili fans del sound anni '80. I redivivi svedesi, che nella nostra regione sono attesi al Vox Club di Nonantola venerdì 29 gennaio, portano anche sui palchi nostrani le canzoni dell'ultimo album Last look at Eden, ma soprattutto i classici di una carriera che lo ha portati a vendere decine di milioni di dischi nel mondo. Per agitare i capelli ricantando The final countdown e Superstitious, Rock the night e Carrie.


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WEEKEND Falcone e Borsellino, Ayala li racconta in Fondazione Giuseppe Ayala a Piacenza per la presentazione del suo libro intitolato "Chi ha paura muore ogni giorno. I miei anni con Falcone e Borsellino", edito da Mondadori. L'appuntamento è per le 21 di giovedì 28 gennaio all'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Rientrato in magistratura nel 2006, Ayala (già deputato, senatore e sottosegretario alla Giustizia dal 1996 al 2000) ha fatto parte per tutta la sua durata del pool antimafia di Palermo.

Quei 14 mesi di Enzo Biagi

Tra cielo e terra alla Galleria Soleluna

Spazio Rosso Tiziano ospita giovedì 28 gennaio alle 21 la presentazione piacentina del libro "I quattordici mesi - La mia resistenza" di Enzo Biagi. Progetto sempre cullato e mai ultimato, "I quattordici mesi" ripercorre l'intera opera di Biagi, raccogliendone memorie e brani d'epoca, aneddoti autobiografici e pezzi inediti. Il libro è stato curato dall'attuale capostruttura di Rai3 Loris Mazzetti, atteso a Piacenza con Bice Biagi.

Prosegue a Piacenza fino al 27 febbraio la mostra "Tra cielo e terra", con le opere recenti di Pietro Coletta che la critica definisce "scultore della vita in ogni sua angolazione, cantore dell'armonia delle forme". La personale è ospitata dalla Galleria Soleluna a Palazzo Marazzani Visconti, in Strada Chiapponi 39. Catalogo con testi di Arnoldo Mosca Mondadori e Luisi Sansone. Orari di apertura 10.30/12.30 e 16/19.30, chiuso lunedì e giovedì pomeriggio.

TEATRO La stagione lirica riprende con Elektra

La stagione operistica del Municipale di Piacenza si riapre nel 2010 con Elektra, il capolavoro di Richard Strauss. Inevitabile punto di riferimento del teatro musicale del primo Novecento fu messa in scena per la prima volta a Dresda nel 1909. Il libretto tratto da un precedente testo teatrale di Hugo von Hofmannsthal (rivisitazione in chiave espressionista della tragedia di Sofocle) inaugurò uno storico sodalizio artistico destinato a dare alla luce capolavori come Il cavaliere della rosa, Arianna a Nasso e La donna senz'ombra. La cultura psicoanalitica di Hofmannsthal ripropone con raffinatezza l'antico mito di Elettra sotto la lente deformante del teatro tedesco di quegli anni. Sullo sfondo di una classicità demonica ed estatica, esplode la violenza delle passioni portando Strauss ad una delle sue punte più moderne ed estreme. DATE: 29/01/2010 - ore 15.30 (gen. pubb. scuole) 30/01/2010 - ore 20.30 31/01/2010 - ore 15.30 Per info: www.teatricomunali.piacenza.it

CINEMA “Il tempo dei lupi”, per i martedì del Cineclub Michael Haneke alla massima potenza. Questo è Il tempo dei lupi, film duro ed estremo, ingiustamente passato sotto silenzio a Cannes 2003. Certo non si tratta di una pellicola di semplice visione, ancor meno di semplice metabolizzazione, perché nulla ci viene spiegato di cosa ha messo in moto la vicenda e quasi niente ci viene suggerito di ciò che accade dopo. Una pellicola che non ha bisogno di effetti speciali per delineare i contorni della catastrofe che avvolge il film e che si basa sulle psicologie deviate dei personaggi per portare avanti la storia e - soprattutto per colpire emotivamente lo spettatore. Appuntamento da non perdere per la rassegna Cineclub - Grandi film su grande schermo; quello in programma per martedì 2 febbraio al cinema Iris 2000 (ore 21). Come per gli altri film in rassegna, il biglietto d'ingresso costerà 5 euro Info: Cinema Iris - tel. 0523.334175

CINEMA DI CLASSE “Cinema di classe” la rassegna cinematografica organizzata da Rifondazione in collaborazione Cgil e circolo "Cinemaniaci", giovedì 4 febbraio (ore 21,30) torna nel salone Mandela di via XXIV Maggio per la proiezione di "Marius et Jeannette". È una storia d'amore tra poveri che vivono nel quartiere popolare di Estaque a Marsiglia. Marius fa il guardiano in un cementificio in disuso e Jeannette tira su due figli di due uomini diversi con uno stipendio di cassiera. Fanno da coro i vicini di casa con le loro liti familiari, le loro confidenze. Una favola realistica ma senza retorica né demagogia populista, personaggi amabili, credibili, raccontati con un affetto che non esclude l'ironia. Il ricavato della serata, confluirà nella cassa di resistenza e solidarietà a favore dei lavoratori maggiormente colpiti dalla crisi.

Romeo & Juliet, l’inglese si impara a teatro

Filumena Marturano, il riscatto delle donne Atteso appuntamento al Teatro Municipale di Piacenza con Luca De Filippo e Lina Sastri, in scena con "Filumena Marturano", regia di Francesco Rosi, martedì 2 e mercoledì 3 febbraio alle ore 21 per la Stagione di Prosa "TRE PER TE" al teatro Municipale di Piacenza. Un classico del teatro di Eduardo, uno dei suoi testi più intensi e attuali, scritto per Titina De Filippo e da lei interpretato sulla scena e sul set. Filumena Marturano è un'eroina senza tempo, che ha avuto il volto di altre grandi artiste come Regina Bianchi, Pupella Maggio, Valeria Moriconi, Isa Danieli. Oggi ha la voce e il corpo di Lina Sastri. Con questo spettacolo Luca De Filippo conclude a Piacenza un'ideale trilogia eduardiana iniziata nel 2005 con "Napoli Milionaria!" e proseguita nel 2008 con "Le voci di dentro", entrambi con la regia di Francesco Rosi. "Vuole essere la riabilitazione di una categoria di donne -ha dichiarato Eduardo- vuole essere un grido di ribellione in questo mondo sconvolto e turbinoso che ci ha lasciato la guerra". Per info: www.teatrogiocovita.it

Avvicinare il pubblico non solo al teatro del grande drammaturgo, ma anche alla sua lingua. I momenti clou della tragedia saranno in lingua originale, mentre un Mercuzio narratore improvvisato, si occuperà di facilitarne la comprensione al pubblico italiano. "Romeo and Juliet (are dead)" -Charioteern Theatre - Forres (Scozia)- vedrà come protagonisti gli innamorati più famosi del mondo che, insoddisfatti del finale che Shakespeare ha riservato loro, non riescono a darsi pace. Non accettano la loro fine prematura e ritengono che Shakespeare sia stato particolarmente ingiusto e crudele. Per cercare di dare un senso al loro destino, ripetono all'infinito la scena finale. Gli spettatori entrano e assistono alla tragica fine degli amanti. A questo punto Mercuzio interrompe la loro rappresentazione: non ne può più di assistere al finale, propone ai due innamorati di ri-

percorrere le tappe fondamentali della loro settimana insieme e forse, in questo modo, troveranno le risposte che cercano, forse scopriranno dove Shakespeare ha sbagliato e vedranno se veramente avevano un'altra scelta. Giovedì 4 febbraio ore 21 presso il teatro comunale dei Filodrammatici. www.teatrogiocovita.it

Prosa a Fiorenzuola NOVITA’

A teatro con gusto al Filo

Prosegue il progetto "A teatro con gusto", curato da Giancarlo Spezia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore. Appuntamento venerdì 29 gennaio alle ore 20 al Teatro Comunale Filodrammatici di Piacenza. Tema della serata, "L'Appennino genovese a tavola: tre piatti invernali tra tradizione e attualità". "Un viaggio -spiega il curatore- nello spazio e nel tempo da Genova a Piacenza, percorso a dorso di mulo mangiando in quelle trattorie di campagna dove Giovanni Rebora (autore del libro "Tagli scelti", pubblicato postumo) vedeva conservata la vera cucina del territorio, fatta di sapienza ed economia. I piatti sono a cura di Sergio Rossi, suo ultimo e prediletto allievo". Per info: www.teatrogiocovita.it

Cinque donne con lo stesso vestito "Cinque donne con lo stesso vestito" di Allan Ball è il prossimo spettacolo in calendario al Verdi di Fiorenzuola. L'appuntamento è per venerdì 29 gennaio 2010 alle ore 21. Può il giorno più bello per una sposa significare una giornata noiosa e insopportabile per le damigelle? Da questo interrogativo parte la rappresentazione. Protagoniste cinque donne schiette e senza peli sulla lingua (Eleonora Pippo, Silvia Giuliano, Barbara

Cenerentola per grandi e piccini

Mazzi, Rossana Mortara). L'abbinamento delle parole "donne" e "vestito" potrebbe far pensare a una commedia rosa farcita di amore e nobili sentimenti. Niente di più lontano dallo spirito di una commedia, dissacrante e ironica al punto giusto. Lo spettacolo diretto da Eleonora Pippo (oltre che attrice che può vantare di aver lavorato al fianco di artisti come Branciaroli, Loris, Rifici e Stark, per nominarne solo alcuni), candidata al premio Golden Graal 2006 come miglior regista. Per info: www.comune.fiorenzuola.pc.it

Teatro al femminile e per i più piccoli a volte si fondono. È il caso di "Nella cenere" favola rivisitata che da generazioni fanno sognare le bimbe di tutto il mondo. Un triplo appuntamento che andrà in scena per le rassegne dedicate ai più piccoli (IL SABATO DEI PICCOLI al sabato pomeriggio, e COLAZIONE A TEATRO alla domenica mattina) e per "LE VOCI DELLA LUNA" (sabato alle 21) al teatro Trieste 34 (in via Trieste 34). Dalla famosa scarpetta ad un mare di scarpe. Scarpe, scarpe, scarpe dappertutto, per terra, sospese, impigliate in grandi ragnatele, da riordinare, da pulire, da provare, da riempire di lenticchie, da tenere nascoste, da inseguire, con cui danzare, da calzare per tessere magicamente, con l'arte di un ragno, il vestito per andare al ballo. Una versione della fiaba più diffusa del mondo, una Cenerentola che ha perso tutto (persino il nome) e si ritrova sguattera piena di grazia, in attesa di un riscatto sociale che non mancherà di arrivare con il ballo il principe e il "vissero tutti felici e contenti". Una Cenerentola sprofondata nella cenere e che da quelle stesse ceneri risorgerà per... diventare grande. Lo spettacolo "Nella Cenere" di Giovanna Facciolo (della compagnia "I Teatrini" di Napoli) andrà in scena al teatro Trieste 34 sabato 30 gennaio (ore 16.30 e 21) e domenica 31 gennaio (ore 10.30). Per info: www.acpkd.it


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SPORT

Il giro del mondo di Giorgia Bronzini, ancora “mondiale” in Cina Ora gara a tappe in Qatar, poi Colombia e Danimarca Dire che "si conferma", forse è dire poco a proposito della piacentina Giorgia Bronzini, che torna dalla Cina con la seconda coppa del mondo consecutiva nella corsa a punti. Ora per la ciclista piacentina nel pieno dell'attività agonistica, con le gambe che girano a mille a 26 anni, ha un altro obiettivo che seppur ambizioso pare essere al-

la sua portata: i mondiali su pista in programma a Copenhagen, in Danimarca, dal 23 al 28 marzo prossimi. "Sto lavorando per questo appuntamento - sottolinea la Bronzini - con il programma di allenamento che prevede venti giorni di allenamento in Colombia". Allenamento sudamericano a "quote

alte" per fare un bis iridato che entrerebbe nella storia sportiva piacentina, e non solo. Giorgia ha dichiarato di esser riuscita a sbaragliare le avversarie grazie alla sua "maggior serenità portata dall'esperienza". E stiamo parlando di una piacentina classe 1983. Per lei si profilano una lunga serie di allori.

SPORT CALCIO SERIE B

Il Piacenza cerca il jolly tra Trieste e mercato Piacenza Rugby: ancora vivo! GIACOMO SPOTTI E' ancora vivo. Il Piacenza Rugby ha vissuto le due settimane più brutte dei suoi 63 anni di storia ma, almeno per il momento, la squadra ne è uscita. Le ossa sono rotte, ma nel rugby si sa, questa non è una scusante per uscire dal campo: e dunque ecco che la squadra biancorossa domenica era sul manto erboso del Beltrametti, imbottita di giovani e secondo linee ma comunque c'era. Due settimane fa l'emorragia inarrestabile di giocatori che se ne andavano, in sostanza perché la società non aveva finanze per coprire gli emolumenti, aveva portato alla decisione di non scendere in campo contro Colorno. Non c'erano giocatori a sufficienza dunque partita persa a tavolino, quattro punti penalizzazione, ultimo posto in classifica e sette giorni di tempo per trovare una soluzione altrimenti, l'alternativa, sarebbe stato il ritiro dal campionato e la retrocessione in serie C. Di soldi non ne sono stati trovati, e non ce ne saranno, però il tecnico Claudio Franchi è riuscito a mettere insieme alcuni giocatori della seconda squadra, alcuni giovani mentre altri cinque sono arrivati dall'Amatori Milano e dal Colorno in prestito. Risultato: contro Udine la squadra è riuscita mettere insieme il numero minimo di giocatori da presentare a referto e la partita si è potuta disputare. E così sarà fino a fine stagione. Non ci sono soldi e quelli che giocano lo fan-

no solo per onorare la maglia e salvare una stagione che adesso, scongiurato il pericolo fallimento, sarà tutta in salita. Già era difficile prima, ora lo è ancora di più perché la squadra ha subìto un ampio ridimensionamento, il livello qualitativo si è praticamente dimezzato e l'ultimo posto in classifica non aiuta di certo a fare l'impresa. Però occorre provarci e nel rugby, come in pochi altri sport succede, il cuore può portare a superare qualunque ostacolo. Questo dunque è quanto aspetta al Piacenza Rugby, una missione impossibile che è iniziata domenica scorsa contro Udine. Nonostante tutto, la nuova squadra allestita in tempo di record, si è comportata bene e nella sfida contro i friulani i biancorossi hanno resistito per più di un tempo cedendo solamente nel finale. Il resto della stagione sarà una sofferenza uguale a questa, se non peggio. C'è da lavorare molto e molte sconfitte arriveranno perché, come detto, la forza della squadra è stata dimezzata, ma è già un miracolo che il XV abbia trovato gli effettivi per scendere in campo e se da questo si uscirà a testa alta, come contro Udine, allora l'impegno di onorare la maglia sarà rispettato fino in fondo. Onore che non arriva di certo da chi ha scritto sul muro dello stadio Beltrametti frasi offensive contro il tecnico Claudio Franchi (prontamente cancellate prima dell'inizio del match con Udine): a volte i protagonisti del rugby danno l'impressione di predicare bene e razzolare male.

Al Palabanca è sempre show

Copra liquida in 4 set Forlì e ora aspetta Latina Archiviata la pratica Forlì per 3-1 il sestetto campione d’Italia è al terzo posto. Al Palabanca, teatro di show pallavolistici e non solo - in foto il gruppo di ballo delle piacentine Missroom in azione tra un set e l’altro - arriva Latina il 7 febbraio.

GIOVANNI DOPERNI Hai voglia a dire che la sconfitta di Lecce meriterebbe un capitolo a parte. Che tante occasioni il Piacenza di quest'anno non le se l'era mai neppure sognate. Che la prestazione, in netto prgresso rispetto alle ultime esibizioni, incoraggia in vista della trasferta di Trieste. Che c'è tempo e spazio per rifarsi. Invece, brucia. E più di più se guardi la classifica e vedi le altre sempre più lontane. E' altresì vero che basterebbero un paio di vittorie a rimorchiare Moscardelli & Co in placide acque. Così come ci si avvia verso la fine del mercato e si attendono buone nuove da Imborgia. Le voci, a registrale tutte, sono da mal di testa. Non solo. Dopo tanti teoremi il castello di carta su cui si fondavano rischia di crollare con gli aggiornamenti che si susseguono. C'è da perderci la bussola, ad esempio, a seguire le piste battute da uno come Imborgia che può perdersi ma è anche in gamba a ritrovare il sentiero. Ricapitolando. Tulli disdegna il Gallipoli, a Wolf non garba il Sorrento. Nel golfo - tra parentesi - doveva approdare anche l'ex Emanuele Ferraro (assistito da Imborgia), ma potrebbe saltare tutto perché proprio dal Gallipoli sarebbe in arrivo Ciro Ginestra, conteso anche dal Brescia, a sua volta sostituito in Puglia da un altro ex biancorosso, Rey Volpato. A Pado-

va, invece, continua a svernare l'albanese Cani con un foglio di via ancora senza destinazione. Si muoverà certamente dal Veneto, ma adesso ci sarebbe il Mantova più del Piacenza tra le mete più probabili. Mantova che forse ha smesso di pensare al Pellicori come back dall'Inghilterra. Proseguiamo con il Grosseto che aspetta fino all'ultimo per far lievitare le già altissime quotazioni di Pinilla per riparare poi l'eventuale perdita del cileno: Sforzini in Toscana è un'ipotesi, Esposito è solo una formalità da espletare. Aspetta una telefonata anche Fausto Rossini che a Livorno l'anno scorso non aveva fatto malaccio e che adesso è svincolato. Ma in tutto questo il Piacenza…? C'azzecca eccome. Si tratta di aspettare che le pedine finiscano al posto giu-

sto. In stand by anche Daniele Cacia e Sergio Volpi, due innesti mirati in grado di dare una bella mano a Ficcadenti. La loro disponibilità è stata data, ma i nodi non riguardano solo l'ingaggio. Nella lista c'è anche l'ex juventino Paro che a Bari non decolla e che per età e caratteristiche più di Volpi darebbe continuità alla linea verde impostata dal club biancorosso. A proposito di Bari, in uscita c'è anche Riccardo Allegretti, 32 anni e un piedino che pure sistemerebbe più di un problema in casa biancorossa dopo aver demolito qualche anno fa il sogno playoff. Un nome in più e neppure buttato troppo lì alla fine non guasta. Un nome verosimile e la certezza che alla fine per l'attacco avrà il sopravvento la soluzione Cani.

Rossetti Macro in poule promozione Il patron: “Lottiamo con tutte le forze” A Piacenza non c'è solo il basket maschile che sorride. A Fiorenzuola anche quello femminile può raccontare di una stagione che, se finisse adesso, sarebbe comunque più che positiva. E' il quintetto femminile del Rossetti Market Macro, formazione allenata da Franco Villani che milita nel campionato di B1 Eccellenza. Il quintetto della Valdarda infatti era dato, a inizio stagione, in lotta per poule retrocessione e invece, come spesso accade nello sport, fame e determinazione soverchiano ogni pronostico e il quintetto del Rossetti Market Macro adesso sta disputando la poule promozione. "Nella poule promozione - spiega il presidente Romano Tribi - non ci sono squadre facili da affrontare. La prima partita l'abbiamo persa contro Sarcedo, questa squadra ha costruito la sua fortuna nelle sfide casalinghe e il fatto che abbiamo lottato punto a punto fino alla fine ci fa ben sperare per il prosieguo della stagione. Quello che conta adesso è giocare ogni partita come se fosse la finale, credo che per quello che abbiamo messo in mostra la

squadra ci stia benissimo nella poule promozione: ovvio che non abbiamo velleità di andare in finale ma vogliamo giocarci le nostre carte e andare avanti il più possibile. All'inizio della stagione - prosegue Tribi - molti ci davano in lotta contro la retrocessione, quando però ho visto le ragazze ho detto loro che dovevano lottare con tutte le loro forze e il fatto che durante la regular season siano arrivate nelle prime cinque, dunque nella poule promozione, denota la qualità della squadra e la voglia di giocare. L'obiettivo? Come ho detto prima - chiude Tribi - non abbiamo sogni di vittoria finale, tuttavia se riusciamo a portare a casa qualche vittoria penso che almeno il primo turno dei play off sia alla nostra portata. Il mio sogno sarebbe farne due di turni play off, tuttavia anche uno basterebbe". La poule promozione in cui è inserita il Rossetti Market Macro comprende anche: Ginnastica Triestina, San Bonifacio, Palmanova, Vigerano, Muggia, Forlì, Sarcedo, Saladini Treviso e Alpo. (gia.spot)


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SPORT

SPORT WEEK Calcio serie B SABATO 30 GENNAIO ORE 15:30 TRIESTINA - PIACENZA Classifica: Lecce 42; Cesena e Sassuolo 39; Ancona 37; Grosseto 36; Brescia 35; Empoli e Frosinone 34; Albinoleffe e Modena 32; Torino e Ascoli 31; Gallipoli 29; Vicenza 28; Triestina 27; Cittadella, Padova e Reggina 26; Crotone 25; Piacenza 21; Mantova 22; Salernitana 15 Prossimo turno: Cittadella - Ancona; Triestina Piacenza; Mantova - Crotone; Sassuolo - Salernitana

A TAVOLA PIACENZA Classifica: Moncalieri 34; Piacenza 26; Castellanza 24; Varese 22; Monza, Rovereto e Corno di Rosazzo 16; Marostica, Monfalcone, Saronno, Valenza e Castelnovo 14; Iseo 10, Como 4 Prossimo turno: Corno di Rosazzo - Rovereto; Castelnovo - Piacenza; Iseo - Saronno; Monfalcone - Varese; Marostica - Como; Valenza - Castellanza; Moncalieri - Monza

Calcio Dilettanti DOMENICA 31 GENNAIO ORE 14.30 PROMOZIONE

Volley Serie A1 maschile TURNO DI RIPOSO, RICOMINCIA IL 7 FEBBRAIO

Volley Serie A1 femminile DOMENICA 31 GENNAIO ORE 18 CHATEAU D'AX URBINO VOLLEY REBECCHILUPA PIACENZA Classifica: Pesaro 31; Villa Cortese e Jesi 26; Bergamo e Urbino 23; Busto Arsizio e Perugia 20; Novara 19; Pavia 17; Castellana Grotte 12; Conegliano 9; Piacenza 8 Prossimo turno: Perugia - Pesaro; Castellana Grotte - Novara; Urbino - Piacenza; Bergamo - Pavia; Busto Arsizio - Jesi; Conegliano - Villa Cortese;

Rugby Serie A1 DOMENICA 31 GENNAIO ORE 14:30 MANTOVANI LAZIO 1927 - PIACENZA RUGBY Classifica: Noceto 48; Lazio 47; Mogliano 46; Colorno 43; Firenze 40; San Donà 34; Livorno 28; Udine e Milano 22; Badia e Brescia 11; Piacenza 10 Prossimo turno: Milano - Noceto; Badia - Livorno; Firenze - San Donà; Colorno - Brescia; Lazio Piacenza; Udine - Mogliano

Rugby Serie A2

Agazzano, mostra dei vini naturali

River Club - Bettolaspes L'incredibile sconfitta subita dal Bettolaspes in casa contro l'ultima in classifica Berceto, fa bene solo al Salsomaggiore che incrementa il suo vantaggio sulle inseguitrici. In una domenica poco positiva per le formazioni piacentine, si salva solo il San Nicolò che superando di misura il Brescello aggancia il treno di testa. La prossima giornata, proporrà il "derby delle valli" tra le due piacentine più in palla, il River e il Bettolaspes, sicuramente sarà indicativo per la classifica e potrebbe rafforzare o indebolire le ciance di promozione delle due formazioni. Classifica: Salsomaggiore 42; Bettolaspes 36; Brescello 33; River Club 32; Fidentina 31; San Nicolò 29

Il secondo appuntamento con Sorgentedelvino Live si svolge nella Rocca medievale del Castello di Agazzano (PC) da sabato 6 a lunedì 8 marzo 2010. In questi tre giorni sarà possibile incontrare i produttori di vini naturali, di tradizione e di territorio, degustare il frutto del loro lavoro e delle loro terre, acquistare i vini direttamente dal produttore. Tre giorni in cui il protagonista indiscusso è il vino, la sua storia, la sua tradizione, il suo territorio e soprattutto il suo essere “naturalmente originale”. Questa seconda edizione vede la presenza di 100 produttori provenienti dalle regioni vitivinicole più importanti d’Italia così come da microzone capaci di esprimere vini unici e irripetibili ancora tutte da scoprire… Sorgentedelvino Live vuole infatti promuovere e portare alla luce l’unicità di quei vini nati dalla consapevolezza di un territorio e dalla disciplina che questo richiede: attenzione all’ambiente e coltivazione naturale dei vigneti, rispetto dei tempi necessari perché un vino sia davvero punta di diamante di una determinata area geografica. E si continua così proseguendo idealmente e concretamente quel percorso tracciato da Gino Veronelli e da quanti come lui credono nella proposta dei vini veri, di quei vini che sanno trasmettere “il canto della terra e l’anima del vignaiolo”. … Per conoscere i dettagli del programma e l’elenco completo dei produttori presenti vi consigliamo di visitare il sito www.sorgentedelvino.it

PRIMA CATEGORIA Gragnano - Valnure; Gotico - Fontanellatese Nella giornata in cui la Pontenurese si accorge di essere la prima forza del campionato e batte la Valtidone, si accende la bagarre tra le inseguitrici, infiammate sono state le partite vinte da Medesanese (ora seconda) e Fontanellatese, che permettono alla due formazioni parmensi di "circondare" la Valnure ora terza. Il prossimo turno sarà ancora un gioco al massacro che nel caso della Valnure si svolgerà in territorio piacentino sul campo del Gragnano, e per quanto riguarda il Gotico lo scontro con la Fontanellatese potrebbe costituire un ulteriore avvicinamento alla capolista. Classifica:Pontenurese 39; Medesanese 3; Valnure 32; Fontanellatese, Gotico e Gragnano 31; Borgonovese e San Polo 28

CUCINA DI CASA

Riscoprire il pesce nella nostra tavola quotidiana

DOMENICA 31 GENNAIO ORE 14:30 SECONDA CATEGORIA BANCO FARNESE LYONS - CAMMI CALVISANO

SABATO 30 GENNAIO ORE 20:45

Girone A: La Bobbiese in testa con una partita in meno, illude le inseguitrici, che capitanate dal Marsaglia provano ad avvicinarsi. La prossima giornata, agevole per la squadra di Bobbio impegnata contro il San Lazzaro, sarà interessante soprattutto per lo scontro diretto tra Besurica e Podenzano. Girone B: Continua la lotta in testa alla classifica tra Fiore e Villanova, separate da un solo punto, e disatanziate dalle inseguitrici Carpaneto e Viarolese. Nel prossimo turno la sfida sarà sicuramente lo scontro diretto e quasi decisivo, tra Villanova e Fiore, da dove uscirà sicuramente la prima forza del campionato.

ROSSETTI MACRO FIORENZUOLA GINNASTICA TRIESTINA

TERZA CATEGORIA

Classifica: San Gregorio e Roma 49; Calvisano 44; Recco 39; Verona 31; Lyons 30; Catania, Asti e Riviera 27; Sanniti 22; Alghero 21; Mirano 19 Prossimo turno: Catania - Roma; Mirano - Asti; Recco - Riviera; Verona - San Gregorio; Alghero Sanniti; Lyons - Calvisano

Basket Serie B eccellenza femminile

Classifica:Vigarano 18; Muggia 16; Triestina 10; Fiorenzuola, Treviso, San Bonifacio e Palmanova 8; Sarcedo e Forlì ; Alpo 2 Prossimo turno: Forlì - Treviso; Alpo - Palmanova; San Bonifacio - Muggia; Fiorenzuola - Triestina; Vigarano - Sarcedo

Basket serie B dilettanti Maschile SABATO 30 GENNAIO ORE 21 COOPSETTE CASTELNOVO - COPRA MORPHO

Quasi il 40% degli italiani mangia pesce meno di una volta per settimana e, nel 47% dei casi soltanto una volta. I dati non son davvero confortanti. Il pesce, come la carne andrebbe mangiato tre volte alla settimana. Sembra quasi incredibile ma nonostante il fenomeno della mucca pazza, la bilancia non si è ancora rimessa in equilibrio. E pensare che anche il pesce è un alimento di grande duttilità capace di sposarsi a pasta e verdure dando vita a gustosi piatti unici: questa settimana vi proponiamo i calamari ripieni e le acciughe con le patate, due piatti low cost ma molto appetitosi. Buon appetito!

Calamari ripieni Girone A:in una domenica che si presenta molto tranquilla, il Niviano coglierà sicuramente l'occasione per mantenere la testa della classifica e mostrare anche contro il San Corrado il bel gioco espresso sino ad ora. Stesso discorso per Folgore e Calendasco impegnate contro formazioni di bassa classifica. Girone B: La sconfitta nella scorsa giornata della Lugagnanese, permette ancora una volta di cambiare la capolista, che ora è il Farini. Squadra di testa che è impegnata domenica contro il Vernasca terzo in classifica, match che potrebbe mescolare di nuovo le carte, di un girone sempre incerto che vede in testa quattro squadre raccolte in soli 3 punti.

BASKET SERIE B FEMMINILE Dopo la prima giornata di Poule promozione, che ha portato anche la prima sconfitta, le ragazze di coach Villani sono attese al pronto riscatto tra le mura amiche e contro un avversario di pari rango, la ginnastica Triestina. Questa squadra friulana proveniente dal girone B, nella prima giornata ha battuto il quintetto di San Bonifacio, forza di primo piano del campionato della Rossetti Macro, dimostrando grande carattere e buon gioco. Cosa che si può anche dire per Villa e compagne, belle e sfortunate nella partita di Sarcedo. Il parquet di Fiorenzuola si infiammerà sicuramente per questa sfida che vedrà affrontarsi due formazioni in grado di battagliare fino all'ultimo rimbalzo. f.m.

pletamente si spaccano. Se vi avanza del ripieno, potete ricavarne delle polpettine da cuocere nel sugo insieme al pesce), quindi cucite l'apertura servendovi di un grosso ago e filo bianco. Scaldate l'olio in un tegame che possa contenere giustamente i calamari e, a fuoco moderato, fatevi imbiondire uno spicchio di aglio spellato e leggermente schiacciato e il peperoncino quindi unite i "sacchetti" preparati e lasciateli leggermente rosolare. Bagnateli con il vino bianco e, quando è evaporato, unite la polpa di pomodoro, salate, incoperchiate e proseguite la cottura per un'ora, girando i calamari tre o quattro volte. Serviteli caldi. Il sugo di cottura è piuttosto abbondante e molto saporito, potete utilizzarlo per condire un piatto di spaghetti o riso bianco.

Acciughe con le patate Ingredienti x 4 persone: 700 gr di acciughe freschissime, 500 gr di patate a pasta gialla, 2 o 3 spicchi d'aglio, q bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva, prezzemolo, origano, sale e pepe.

Ingredienti x 4 persone: 4 calamari di misura più o meno uguale del peso complessivo di circa 800 gr, 1 cucchiaio di pangrattato, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 1 uovo, 2 cucchiai, d'olio extravergine di oliva, 400 gr di polpa di pomodoro, 2 spicchi di aglio, due dita di vino bianco secco, prezzemolo, peperoncino piccante, sale e pepe. Preparazione: staccate i tentacoli dai calamari dalle sacche quindi pulite accuratamente queste ultime togliendo tutto quanto contenuto nell'interno e la pellicina esterna(nel fare queste operazioni fate attenzione a non romperle) quindi lavatele più volte fino ad averli bianchi. Lasciate scolare e, nel frattempo, pulite anche i tentacoli togliendo il becco e gli occhi quindi tritateli non troppo fini e metteteli in una ciotola. Unitevi il prezzemolo, tritato finissimo insieme a uno spicchio di aglio, il pangrattato il pecorino e l'uovo intero. Insaporite con sale e abbondante pepe e mescolate bene in modo da avere un composto ben amalgamato. Asciugate le sacchi, anche all'interno, con carta da cucina e riempitele per circa due terzi con il composto preparato (durante la cottura il ripieno aumenta di volume e se le sacche sono riempite com-

Preparazione: staccate la testa delle alici, svuotatele e apritele a libro, togliendo contemporaneamente la lisca. Lavatele sotto l'acqua corrente e asciugatele appoggiandole su un doppio foglio di carta da cucina. Lavate il prezzemolo e tritatelo finemente insieme agli spicchi d'aglio e all'origano. Pelate le patate e tagliatele a fette sottilissime. Ungete con un cucchiaio d'olio il fondo di una larga pirofila e disponetevi le patate che cospargerete con la metà del trito preparato e con sale e pepe. Coprite con le acciughe, insaporitele con sale e pepe e con l'altra metà del trito, versate su tutto il vino bianco e distribuitevi il resto dell'olio. Mettete la preparazione in forno già scaldato a 180° e fate cuocere per circa tre quarti d'ora lasciandola un po intiepidire prima di servire.


Corriere Padano

28 gennaio 2010

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CORPAD 28-01-10  

comunali 2012 putzu: polledri è perdente meglio io o paparo