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12 dicembre 2010

Roma - Bari

Anno 2 - n°4

Enzo Foschi

Sul caso Angelucci sentiamo chi, tifoso doc, vuole la politica fuori il pallone Cosa sa riguardo le reali intenzioni di Giampaolo Angelucci? “Io sto alle cose dei giornali, non ho canali privilegiati. L’allarme che lancio è sull’appetibilità del marchio Roma. Se lo è il Man. City non può non esserlo la Roma. Se dovesse esserci come soluzione Angelucci, vorrebbe dire che il punto di vista finanziario non è la priorità”. Ci sono delle somiglianze con il passaggio a Ciarrapico (Quisisana-Tosinvest)? “Certamente si, entrambi imprenditori nel campo sanitario, legati al mondo della destra cittadina e condizionabili perchè vivono di contributi pubblici. Nel sistema calcio dove i soliti soggetti imprenditoriali la fanno da padroni, questa sarebbe la soluzione ideale per non sconvolgere gli equilibri”. Perché i legami politici in Italia sono così importanti per acquisire una società di calcio? “Perché in Italia siamo al Medioevo nei rapporti tra società finanziarie e politica. Quest’ultima dovrebbe stabilire le regole e dare gli indirizzi per l’economia e invece la invade. L’antiquato sistema politicosociale italiano, basato sui privilegi non dà possibilità di sviluppo. Solo in Italia può accadere qualcosa del genere”. Ultima gara casalinga di un 2010 che ha visto la Roma di Ranieri, Totti, De Rossi ma soprattutto della famiglia Sensi fare più punti della pluridecorata Inter. Arrivati ad un passo dal IV° scudetto, quella vittoria che avrebbe portato l’attuale presidenza ad essere l’unica ad essersene aggiudicata due. Forse sarà l’ultima gara con Rosella Sensi presidente. La Roma è in mano ad Unicredit che sembra essere alla disperata ricerca di un’acquirente che prenda possesso del pesante fardello. “La proprietà non vuole vendere”, “sta facendo scappare tutti i compratori”. Questo il tormentone degli ultimi anni dove dagli addetti ai lavori ai tifosi, tutti

erano pronti ad individuare nei Sensi l’unico colpevole di questa storia. Ora il comando è passato di mano, non c’è più la famiglia al vertice, ma nessuno sembra volere la Roma. Perché qui, nel sistema calcio, l’interesse politico la fa sempre da padrone. Se fosse reale l’interesse di gruppi imprenditoriali così forti come è possibile che possa spuntarla un imprenditore con diverse pendenze ed una potenzialità economica ridotta (86 milioni dilazionati per l’acquisto). Il 14 dicembre potrebbe, con la caduta del Governo, incidere su un’eventuale cambio di copione per uno scenario che sembra già scritto. E’ evidente la somiglianza con l’epoca

Ciarrapico, con entrambi imprenditori del settore sanitario (Quisisana, Tosinvest), pendenze giudiziarie e agganci politici. Ma quali sarebbero le prospettive con il possibile acquisto degli Angelucci? Cosa ci aspetta e in che tempi? Ci sorprendono le anomalie della vicenda dai suoi inizi, con la consegna degli info-memorandum, ricevuti in anticipo rispetto agli altri; l’offerta non vincolante più bassa rispetto ai presunti concorrenti (Aabar solo gioco d’asta) e il gioco della “finta smentita”, provocata da uscite ad hoc su un possibile ritiro, fanno presupporre un match svolto con regole forse diverse rispetto al lotto dei pretendenti. E. Di Nardo AM. Papi

LE GARE 16ª DI ANDATA IERI

Palermo - Parma Udinese - Fiorentina Genoa - Napoli

18:00 18:00 20:45

OGGI

Bologna - Milan Brescia - Sampdoria Cagliari - Catania Lecce - Chievo Roma - Bari Juventus - Lazio 19 GENNAIO 2011 Inter - Cesena

12:30 15:00 15:00 15:00 15:00 20:45 20:45


12 dicembre 2010

Roma - Bari

TORNA L’ATTACCO VUCINIC BORRIELLO Contro il Bari tornerà il montenegrino mentre in difesa Mexes farà coppia con Juan. Con De Rossi squalificato probabile il ritorno del Pek dal primo minuto Dopo aver ottenuto la qualificazione alla fase successiva della Champions League, la Roma è chiamata all’ultimo appuntamento casalingo dell’anno, contro il Bari di Ventura. Per l’occasione il tecnico romano dovrebbe recuperare qualche infortunato ma dovrà fare a meno di Julio Sergio, infortunatosi nel riscaldamento prima della gara contro il Cluj. Il brasiliano, che rischia di aver anticipatamente terminato il 2010, sarà sostituito da Lobont, che tanto bene ha fatto in Romania. In difesa, il quartetto difensivo sarà formato da Cassetti, Mexes, Juan e Castellini, con Burdisso che dovrebbe accomodarsi in panchina mentre Riise è difficile che possa recuperare dal problema alla coscia destra. In mezzo al campo, con De Rossi squalificato, tornerà quasi sicuramente Pizarro dal primo minuto, nonostante l’influenza che

ROMA - BARI ROMA: Lobont, Cassetti, Juan, Mexes, Castellini, Simplicio, Pizarro, Brighi, Menez, Totti, Borriello A DISP: Doni, Burdisso N., Cicinho, Perrotta, Taddei, Vucinic, Adriano ALL. Ranieri SQUALIFICATI: De Rossi

non gli ha permesso di prendere parte alla gara contro il Cluj. Accanto al cileno, giocheranno Simplicio e uno tra Taddei e Perrotta, con il brasiliano tenuto precauzionalmente a risposo nella partita di Champions. In avanti rientrerà Mirko Vucinic che farà coppia con Marco Borriello, il migliore mercoledì scorso. L’ultima maglia da titolare se la giocano Francesco Totti e Jeremy Menez, con il francese leggermente favorito. Alessandro Carducci

BARI: Gillet, Galasso, Belmonte, A.Masiello, Pulzetti, Alvarez, Gazzi, Donati, D’Alessandro, Rivas, Rana A DISP: Padelli, Rinaldi, Romero, Crimi, Almiron, Caputo, Strambelli ALL. Ventura SQUALIFICATI: Rossi ARBITRO: Romeo ASSISTENTI: Petrella - Iannello IV: Pinzani

AMARCORD

Il ricordo delle partite del passato firmato Lacrime di Borghetti Quando penso a Roma-Bari, la prima immagine che mi viene in mente è quella del capitano perché Roma-Bari è da sempre sinonimo per me, di Francesco Totti. Il secondo goal in serie A della sua storia personale,stagione 94-95, ha per vittima proprio il Bari, un raddoppio al minuto ottantacinque con un delizioso cucchiaio, il primo di una lunga serie. Seguirà un elegante tocco sotto, l’anno dopo, in un pomeriggio noioso,acceso in precedenza solo dal vantaggio di Fonseca e in chiusura da un clamoroso goal del mediano barese Pedone, goal tanto bello quanto inutile. Tre anni dopo,Francesco Totti si procurò e segnò un calcio di rigore che diede alla Roma il meritato pareggio,dopo un clamoroso vantaggio barese firmato dal sudafricano Masinga. Nel 2001,anno magico per la Roma,un Totti migliore in campo,riuscì a porre rimedio ad una partita tutta in salita,per colpa dello Svizzero Mazzarelli(più noto per essere cognato di Turkyilmaz ex Bologna),che con una punizione da circa trenta metri aveva portato in vantaggio i galletti,non senza re-

sponsabilità di Lupatelli,bucato sul suo palo. Infine la scorsa stagione,dove in 27 minuti mette a segno una tripletta spettacolare,grazie ad un rigore,una sassata su punizione e un autentico capolavoro di sinistro. Quello di oggi vuole essere un omaggio,ad un giocatore straordinario e allo stesso tempo vuole essere un augurio,perché in questo momento così delicato per la storia della Roma,abbiamo bisogno della sua immensa classe per pensare solo al campo. lacrimediborghetti.blogspot.com


12 dicembre 2010

Roma - Bari

XVI GIORNATA: JUVE-LAZIO MATCH CLOU

QUI BARI

Juve e Lazio, rispettivamente terza e seconda, chiuderanno una giornata di campionato fondamentale per le ambizioni di entrambe

Il fanalino di coda si presenta all’Olimpico alla disperata ricerca di punti per rimpinguare l’esigua classifica. Fuori Barreto e Ghezzal, recupera Rana

La sedicesima giornata di campionato si è aperta sabato con tre partite importanti: i due anticipi pomeridiani, Palermo-Parma e Genoa-Napoli, e l’anticipo serale Udinese-Fiorentina. Partite fondamentali soprattutto per i siciliani e i partenopei, che sognano in grande ma devono dare continuità agli ultimi buoni risultati. La Domenica di calcio la apre invece il Milan ospite del Dall’Ara. I ragazzi di Malesani, malgrado non ricevano lo stipendio da più di sette mesi, hanno grinta da vendere e hanno raccolto bottino pieno nelle ultime due partite. Non sarà una sfida semplice per un Milan, orfano di Thiago Silva e Flamnici, che vuole i tre punti per mantenere le inseguitrici a riposo. Il turno delle 15.00 vede una Roma affamata di punti ospitare un Bari sempre più in crisi, di punti e di assenze. Gli uomini di Ranieri non possono permettersi di non vincere se vo-

Priva oltre che degli infortunati Barreto e Ghezzal, sicuri assenti, Ventura dovrà fare a meno anche di Rossi ingiustamente espulso domenica a Genova e squalificato dal giudice sportivo. In attacco spazio al recuperato Rana con Rivas messo di punta. Donati e Gazzi nel cuore del centrocampo mentre sulle fasce due ex-giallorossi: Alvarez e D’Alessando. In difesa Galasso e Pulzetti agiranno sulle fasce mentre la coppia centrale sarà composta da Masiello A. e Belmonte. In porta capitan Gillet. Ancora in panchina Almiron, il centrocampista non è in perfette condizioni e sembra essere sul piede di partenza destinazione Napoli.

gliono rimanere aggrappati ai grandi sogni. Sogna anche la Samp di Di Carlo, che tenterà di acciuffare i tre punti al Rigamonti di Brescia, e avvicinarsi un po’ di più alla zona Champions. Le rondinelle sono fresche di cambio in panchina: fuori Iachini, dentro Beretta. Quasi una sfida salvezza quella tra Cagliari (17 punti) e Catania (18 punti). Di fronte due squadre che giocano a viso aperto, forse favoriti i siciliani contro la squadra di Donadoni, che non sembra riuscire a trovare la

Enzo Foschi

Ho paura di un Ciarrapico bis! La politica ne rimanga fuori Se fossero reali gli interessamenti di gruppi facoltosi, come arabi e americani, non pensa che non ci sarebbe partita? “Le cose sono chiare, se fossi una multinazionale avrei sicuro interesse per questa città, non può non esistere un soggetto interessato. Molto probabilmente c’è poca volontà da parte dei soggetti stranieri di calarsi nella palude della realtà italiana che non permette di co-

struire progetti importanti”. Perché il sindaco continua a sbandierare possibili lotte all’acquisto peraltro senza conferme? “Non so perché lo faccia ma in questo momento lo fa a sproposito. O ha informazioni che noi non abbiamo, collegamenti diretti con Rothschild, e non credo, oppure cerca di accaparrarsi i tifosi”. Come si concluderà questa storia, secondo lei la prenderanno? “Il cuore mi lascia sperare per scelte di buon senso nell’interesse dei romanisti ma essendo in questo paese non posso essere ingenuo e quindi sono preoccupato. Sarebbe la solita soluzione all’italiana di serie b”. Angelo Maria Papi

giusta quadratura. Lecce-Chievo chiude il pomeriggio di A: pugliesi reduci dalla batosta interna con il Genoa, i veneti invece dal recupero contro la Roma che sicuramente ha portato entusiasmo nell’ambiente. Sarà il posticipo tra la Juve, terza a 27 punti, e la Lazio seconda a 30 punti a chiudere la domenica di calcio italiano. Una sfida importante per entrambe le squadre, dalla quale probabilmente uscirà la vera antagonista del Milan per la lotta allo scudetto. Lorenzo Serafini


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