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Supplemento al Corriere della Piana N°44 anno 2016 - “Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale - 70% Aut: ATSUD/CZ/518 val. dal 13/10/15”


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Editoriale

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Dopo la fine del sogno europeo

Team o “Compagnia di Ventura” ?

di Luigi Mamone

Il nuovo CT azzurro saprà tesaurizzare il lavoro di Conte

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Simone Zaza, lucano di Policoro, talentuoso e sfortunato attaccante juventino, resterà sempre impresso nella mente - sperando che non diventi per lui un tarlo dilaniante - quel rigore sbagliato nella gara dei quarti di finale del Campionato europeo. Per qualche attimo lui e il portiere tedesco Neuer si sono guardati negli occhi. Si sono scrutati in un lungo infinitesimale attimo in cui si può scrivere la storia o decretare la fine di un sogno. Non era un rigorista Zaza. E forse Corriere della Piana questo lo consolerà. Sport Magazine Meno consolatorio l’errore di Graziano Pellè Supplemento al che forse per questo ha Corriere della Piana preferito un dorato esiN° 44 del 25 Luglio 2016 lio nella lontana Cina, sperando che il mondo Direttore Responsabile del calcio si dimentichi Luigi Mamone di lui e di quella sua smargiassata guascone Testi del gesto del cucchiaAntonio Spina io seguito da un rigore Francesco Falleti forte e sbilenco, finito a Lucia Treccasi lato completamente al di fuori dello specchio Federica Mamone della porta tedesca. In Gaetano Mamone questi due drammi consumatisi in un minuto la fine del sogno azzurFoto ro agli europei e la fine Pasquale Pitti della conduzione di AnFree’s Tanaka Press tonio Conte. Peccato. Anche per lui amarezza Grafica e impaginazione e qualche rimorso. De Umberto Sirò

Rossi al posto di Zaza? Chissa? Dei “se” e dei “ma” sono piene le fosse. Senza alcuna dietrologia si poteva puntare in alto: a livello di dove alla fine è giunto un Portogallo incolore contro la sciapa Francia. La concretezza espressa dalla Nazionale nelle prime partite e poi ancor di più contro la coriacea Spagna meritava miglior fortuna. Uscire ai rigori fa sempre male. Però - a ben vedere - è una resa con l’onore delle armi. Come avrebbero detto in altri tempi: “Mancò la fortuna, non il valore”. Bravura e fortuna vanno di pari passo. Ma lo sport e la vita non conoscono pause. Finita l’era Conte è immediatamente iniziata quella di Giampiero Ventura. Potrebbe essere stata una scelta avventata quello di Tavecchio di scegliere l’anziano tecnico allenatore del Torino. Potrebbe essere una intuizione. Ancor non è possibile dire. Aspetteremo di conoscere le sue prime scelte in chiave di Campionato del Mondo. L’augurio è che la comitiva azzurra continui a restare un team e non solo - perdonateci il gioco di parole - una banda di mercenari. Ergo: una “Compagnia di Ventura”.


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di Antonio Spina

La Reggina Calcio Spa chiude i battenti

Fine della corsa per la gloriosa società amaranto dichiarata fallita dal Tribunale

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ipario. Nelle stanze del quarto piano del Ce.Dir., durante un caldo pomeriggio del mese di Giugno, per il popolo amaranto, che ha avuto sempre a cuore le sorti della Reggina, si è giocata una partita segnata da un triste epilogo. Questa volta l’arbitro che ha decretato il triplice fischio non stava sul rettangolo di gioco, indossando pantaloncini e maglietta, bensì è stato il Tribunale di Reggio Calabria, sezione fallimentare, (Giuseppe Campagna presidente, Tiziana Drago e Caterina Asciutto giudici a latere), riunito in camera di consiglio, che ha emesso la sentenza con cui ha dichiarato il fallimento della Reggina Calcio Spa e, contestualmente, ha nominato curatori Massimo Giordano e Fabrizio Condemi. La Reggina di Lillo Foti, come un malato affetto da un male incurabile, non ce l’ha fatta. Sepolta da una massa debitoria di circa 20 milioni di euro, il Tribunale, pertanto, non ha potuto fare altro che accogliere la richiesta di fallimento avanzata dai creditori, tra i quali Unicredit Factoring Spa e dalle ex bandiere amaranto Nicola Amoruso ed Emiliano Bonazzoli. Il Tribunale reggino ha evidenziato come

lo stato di insolvenza della società debitrice si rileva dall’esistenza di un quantum debitorio notevole nei confronti dell’Erario, dell’Istituto per il Credito Sportivo, di dipendenti e tesserati e dei fornitori. Inoltre, ad incidere in negativo sulla vicenda, la società Reggina Calcio Spa, a causa della gravissima crisi economico-patrimoniale e finanziaria, non è riuscita a rispettare l’accordo di ristrutturazione dei debiti e, di conseguenza, è stata dichiarata inammissibile la proposta di concordato preventivo in continuità aziendale. Lillo Foti, il “patron” assoluto degli ultimi trent’anni di storia amaranto, adesso dovrà rispondere di bancarotta fraudolenta. Una vicenda, indubbiamente, triste nell’ambito della quale la figura del Presidentissimo appare essere distante anni luce dalla figura di quell’abilissimo dirigente sportivo che ha permesso alla Reggina di confrontarsi, durante la permanenza nel massimo campionato nazionale per un decennio, con i più importanti club della serie A. Le decisioni del Tribunale non possono, assolutamente, cancellare le pagine di una gloriosa storia scritta sul campo dai vari protagonisti che hanno indossato la maglia


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In piedi da sinistra verso destra: Orlandoni, Giacchetta, Martino, Sussi, Artico, Cozza, in ginocchio: Tomic, Poli, Possanzini, Firmani, Briano.

amaranto, facendone anche una seconda pelle ( per dirla come piace ai veri tifosi la maglia cucita addosso), e stringendo con la città, che li ha accolti a braccia aperte, un legame indissolubile. Come poter dimenticare i 25.000 di Pescara nel torneo ‘88/’89 in occasione dello spareggio promozione contro la Cremonese nell’era Scala, i 60.000 del “Delle Alpi” il 13.06.1999 che portò al grande salto in A, i 10.000 dell’Olimpico nel 2000 nella vittoriosa trasferta contro la Roma di Fabio Capello, la stagione del -11 conclusasi in maniera trionfale con il raggiungimento della salvezza con la guida tecnica affidata a Walter Mazzarri. Come poter dimenticare le punizioni di Nakamura, l’estro fantasioso di Ciccio Cozza, la tecnica sopraffina di Nicola Amoruso e il capitano di mille battaglie Bruno Cirillo. Tornando ai fatti di cronaca giudiziaria il Giudice ha, inoltre, concesso l’esercizio provvisorio mandando alla curatela di riferire al comitato dei creditori e al Giudice delegato sull’andamento della gestione e sull’opportunità della sua continuità entro il prossimo 8 Settembre. Per quel che concerne le vicende sportive si vivono giornate frenetiche poiché la neonata ASD Reggio Calabria, grazie all’impegno non solo economico di alcuni imprenditori reggini innamorati della città, della passione per il calcio e per i colori amaranto, in primis il presidente Mimmo Praticò, ha presentato istanza per il cambio di denominazione sociale in Urbs Reggina 1914, nonché domanda di ripescaggio in Lega Pro, la cui decisione definitiva sarà presa

il prossimo 4 Agosto. Nel frattempo, i curatori fallimentari, attraverso una nota ufficiale, hanno comunicato di voler concedere in fitto l’azienda (ovvero l’acquisizione del diritto sul nome, sul marchio e sul centro sportivo S. Agata) per la stagione sportiva 2016/2017, fissando come canone minimo di locazione l’importo di € 108.000,00. A questo punto non resta che attendere sperando che il nuovo percorso che è stato tracciato possa far ritornare la Reggina nelle categorie che le competono, com’è giusto che sia visto la sua storia e il suo blasone, e soprattutto per rendere orgogliosi tutti quei tifosi che anche nell’ultimo campionato di Serie D sono stati sempre presenti con la pioggia e con il sole sui quei gradoni per sostenere la propria squadra del cuore al grido NOI SIAMO LA REGGINA, NOI SIAMO REGGIO CALABRIA!!!

Nicola Amoruso (Reggina) in un duello di gioco con Zanetti (Juventus)


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Lega Nazionale Dilettanti di Francesco Falleti

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Stagione da incorniciare

Anno ricco di tornei e di successi per la delegazione di Gioia Tauro

i è chiusa da poco la stagione sportiva 2015/2016 della Delegazione Distrettuale di Gioia Tauro della Lnd. Un’annata ricca come non mai di tornei e campionati, su tutti, la Terza Categoria ritornata dopo diversi anni di assenza nel territorio pianigiano visto il forte aumento di società affiliate. A spuntarla è stata la Saint Michel di Gioia Tauro, società presieduta da Don Gaudioso Mercuri, che grazie a un cammino con pochissimi intoppi, ha sorpreso la concorrenza centrando il salto in Seconda Categoria al primo colpo. Così come il Rosarno Calcio, arrivato secondo in campionato ma capace di vincere i playoff centrando quindi la promozione. E per la nuova stagione si prevedono altre realtà da anni senza calcio dilettantistico pronte a riaffacciarsi e ad intraprendere nuove

avventure partendo appunto dalla Terza Categoria. Nel Torneo Amatori invece sugli scudi l’Amatori Calcio Medma di Rosarno che ripete quanto fatto nella stagione precedente, ossia vittoria del titolo distrettuale, di quello provinciale (nella finale contro gli Amatori Calcio Locri) e sconfitta nella finale regionale


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contro il Lamezia Golfo (stavolta ai calci di rigore). Nel Torneo Interforze invece sono stati i Carabinieri di Gioia Tauro a spuntarla contro i colleghi della Polizia di Stato. Al terzo posto si è classificata la Polizia Stradale di Palmi. Per quanto riguarda il settore giovanile invece è stata una annata trionfale per la Taurianovese negli Allievi. La squadra giallorossa infatti ha dapprima conquistato il titolo distrettuale battendo in finale l’Interpalmi, poi ha concesso il bis nella Supercoppa della Provincia contro la Calcistica Spinella, battuta per 2-1. Nei Giovanissimi invece si è contraddistinta l’Interpalmi, capace di battere in finale l’Asisport Taurianova. Per quanto riguarda i tornei di Fascia B invece successi per il Rosarno Nucera Rossi (Allievi) e Asisport Taurianova (Giovanissimi). Negli Allievi calcio a 5 si è imposta invece la Sensation Profumerie C5 di Gioiosa Jonica. Grande partecipazione anche nei Tornei riservati alle categorie Esordienti e Pulcini. Ad aggiudicarsi il Torneo Fair Play il Real di Gioia Tauro, mentre negli Esordienti a 11 ha vinto l’Academy Calcio Gioiese. Nel “Sei Bravo a… Scuola di calcio” infine c’è stato l’exploit della Palmese.


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Tonno Callipo Volley di Francesco Di Masi

Raddoppiato impegno SuperLega e Campionato giovanile B

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opo l’arrivo del nuovo allenatore Kantor, la società si appresta a varare una squadra competitiva per il campionato di Superlega italiana 2016-2017. Uno dei colpi di mercato del sodalizio è stato l’acquisto del francese Baptiste Geiler, schiacciatore, nuovo martello della squadra Classe 1987; il transalpino, figlio d’arte, è cresciuto nelle giovanili del Montpellier e ha fatto parte del Centro Federale di Pallavolo Francese. ”Ho accettato di giocare nella Tonno Callipo - dice Geiger - e sono molto attratto per la possibilità che la

mia nuova società mi ha dato”. La società giallorossa con il lavoro svolto, in primo luogo dal direttore sportivo Chico Prestinenzi, sembra ora una squadra Sudamericana: acquistati il martello Carlos Eduardo Barreto Silva (Kadu) e il centrale David Junior Costa, è stato ufficializzato un terzo brasiliano: lo schiacciatore Thiago Soares Alves. Portatore di un ricco palmares, anche con una medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012. Alves innalzerà il livello tecnico della rosa a disposizione dell’argentino Waldo Kantor. In attesa della fine del mercato il Presidente Pippo Callipo con una mossa


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da maestro ha arricchito il settore giovanile iscrivendo la Tonno Callipo nel campionato di B1 maschile acquisendo il titolo della neopromossa, dal campionato regionale di Serie C, Olimpia Bagnara per partecipare a quella che sarà la terza serie nazionale. Callipo, e i suoi dirigenti, ringraziano per la disponibilità e la cordialità la società bagnarese che non ha proseguito il suo cammino dopo la promozione. La Volley Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia rappresenterà così idealmente anche i colori bagnaresi dell’Olimpia Bagnara in B1. E stata una scelta ponderata per valorizzare al meglio le risorse del settore giovanile. “In queste settimane - ha detto Callipo - sono state due le scelte fondamentali che abbiamo ponderato. Partecipare al campionato di Superlega ed essere al via anche nel campionato di Serie B: scelta questa, intrapresa poiché i nostri giovani, nella massima serie, avrebbero dovuto quasi sempre sedere in panchina. Per costruire una squadra che possa ben figurare

nel campionato di Superlega difficilmente avremmo potuto dare spazio ai nostri giovani. In questo modo daremo loro la possibilità di giocare e crescere in un campionato che si preannuncia difficile e competitivo”.


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di Lucia Treccasi

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Sport, agonismo e divertimento animano l’estate oppidese

d inaugurare gli eventi sportivi di Oppido Mamertina è il “Triathlon 3x3”, un torneo misto in cui ogni squadra partecipante deve competere in tre sport diversi: pallavolo, calcetto e calcio – tennis. Le squadre che aderiscono devono essere composte da un massimo di 5 giocatori, di cui 3 devono essere in campo. Il torneo, tra le clausole, prevede che tra i componenti della squadra vi sia una ragazza, che deve obbligatoriamente giocare insieme agli altri due compagni durante le partite. Dai quarti di finale la giocatrice, per evitare che si verifichino incidenti, non può essere più posizionata in porta ma deve giocare nelle altre posizioni.

Il torneo è iniziato il 7 Luglio 2016 e si è concluso il 21 Luglio. Il campo da gioco, realizzato su un terreno in erbetta sintetica, è stato adibito presso il “Largo Pretura”. Le squadre che si sono iscritte sono 12, sono state divise in 3 gironi da 4 squadre e inserite nei calendari in base ai quali devono disputare le partite dei tre sport previsti dal torneo. La competizione sportiva ha visto misurarsi in campo giocatori dalle diverse abilità che hanno dimostrato di lottare per aggiudicarsi il podio della vittoria. Un folto pubblico di sostenitori delle diverse squadre, ma anche semplici spettatori ha seguito con costanza le varie partite serali. Il torneo ha permesso di mettere alla prova le capacità agonistiche dei partecipanti, ma soprattutto ha offerto uno spettacolo agli oppidesi che hanno assistito ad una performance sportiva originale all’insegna della sana competizione e dello svago.


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Per i vincitori sono previsti diversi premi, assegnati in base alle posizioni di classifica. La squadra che primeggerà nella pallavolo, calcetto e calcio- tennis si aggiudicherà un buono da 200 €, abbinato ad un trofeo. Il gruppo che conseguirà il secondo posto avrà un buono da 100 € e il trofeo. La squadra che si qualificherà terza classificata vincerà un buono da 50 € e il trofeo. Inoltre, tra i partecipanti verranno scelti il miglior giocatore e la miglior giocatrice, che riceveranno ulteriori premi. Girolamo Mandatori, Antonio Morizzi e Marco Mammone, sono stati i promotori e gli organizzatori del torneo. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Oppido Mamertina, che ha offerto i trofei. Lo sport continua ad animare le calde

serate oppidesi. Infatti, il 25 Luglio ha avuto inizio il “Calcetto Oppidese 2016”, un evento patrocinato dal Comune di Oppido Mamertina e dedicato alla memoria di Saro Mammone e Carlo Frisina. Il torneo si svolgerà presso la Piazza “Regina Margherita” di Oppido Mamertina. Gli aderenti devono comporre una squadra di 8 giocatori e versare una quota partecipativa di 150 €. In palio per i vincitori un trofeo e un buono da 600 €. Un’estate che si prospetta avvincente per gli appassionati di sport, che vorranno cimentarsi nei tornei o semplicemente assistere agli spettacoli. Lo sport rappresenta un momento di divertimento e di aggregazione sociale, che richiede impegno e dedizione ma deve sempre promuovere il rispetto delle regole.


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Beach Cross, quarta prova di Federica Mamone

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Roccalumera, motori e poesia

rande gara il 3 Luglio scorso sulla spiaggia di Roccalumera, in provincia di Messina dove il Beach cross circus ha disputato la 4a prova stagionale. Bellissima la pista realizzata da Mimmo Sotera e Vittorio Cordì. Ottimo il parco partenti che oltre ai soliti nomi del cartellone ha visto anche alcuni giovani siciliani, della Scuola di Giovanni Bertuccelli, in gara una tantum sulla sabbia per l’occasione, ma che - si spera - possano essere in futuro maggiormente presenti. Pubblico delle grandi occasioni e un panorama mozzafiato, con la costa calabrese - Bagnara, Villa San Giovanni, Reggio e poi, ancora più a sud fino a Capo Spartivento,

visibile e godibile come a noi - gente del continente - è desueto vedere. Oltre a ciò la trasferta a Roccalumera è stata l’occasione per una full immersione nel mondo delle poesia. Qui nacque e visse il Nobel per la letteratura Salvatore Quasimodo. A pochi chilometri nell’entroterra vi è Mandanici, dove nacque Emilio Argiroffi, Senatore del PCI e Sindaco di Taurianova: poeta della civiltà contadina calabrese e cantore di un classicità evocatrice di una perduta età dell’oro. Argiroffi - giacchè il mondo è piccolo - anche il Sindaco di Roccalumera, cugino del defunto senatore e che ha apprezzato non senza un certo stupore che in un gruppo di scalmanati amanti delle moto e del motocross sulla


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sabbia, qualcuno si dilettasse di poesia e letteratura. Con lui Giuseppe Prestipino, Sindaco di Pagliara, altro paese vicino, la cui mamma - calabrese di Rosarno - lo ha fatto sentire affettivamente vicino ai piloti calabresi del beach cross. Le gare:

ancora una volta - stante l’assenza di Pasquale Carbone e Giuseppe Marafioti sono andate in archivio all’insegna dello strapotere di Giuseppe Capristo e Salvatore Varà in MX2 e di Alberto Massimo e Francesco Laudonio in MXI.

Grande gara nella terra di Quasimodo e Argiroffi


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Dilagano i “Vespa club” di Federica Mamone

Passione italiana Calabria al top con un esercito di scooter

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ilaga in Italia la passione per le mitiche Vespe. Lo scooter Piaggio che ha fatto la storia dell’Italia dalla ricostruzione, al boom economico fino agli anni’90 - è un successo planetario che non appare offuscabile da nessuna strategia di mercato. Il piacere di guidare una Vespa - di quelle ormai storiche o d’epoca, con la messa in moto a pedivella, e il cambio di marce al manubrio non ha eguali. Migliaia di Vespe - di ogni modello e cilindrata, dopo anni di oblìo sono state negli ultimi anni restaurate, ripor-


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tate all’antico splendore e alla massima efficienza. I loro possessori, ormai a decine di migliaia in Italia, sono organizzati attraverso la rete dei Vespa Club. Il Vespa Club peraltro è una struttura addirittura internazionale in quanto la passione per le Vespe non è solo italiana ma mondiale: USA e Giappone compresi. In Calabria moltissimi ormai i raduni - sia come Club Vespa che sotto l’egida della FMI. Clima di festa, occasione di vedere - tutti insieme - pezzi che hanno fatto la storia della moto e del costume. E poi il piacere di stare insieme: a velocità turistica e per una prova di abilità, gustando nella pausa pranzo le delizie del luogo. Semplicità e gioia di vivere. In provincia

di Reggio sono numerosi i Vespa Club. Alcuni operano ormai da anni: come il Reggio Calabria, Polistena e Villa San Giovanni. Altri da minor tempo come quello di Rosarno. Altri ancora nelle altre provincie. Organizzati e qualificati con tecnici capaci di riportare a nuova vita anche scooter malmessi, rappresentano una eccellenza di cui la Calabria può andar fiera. Nelle immagini di Free’s Tanaka Press, lo splendido colpo d’occhio del lungomare che ha visto alcune centinaia di vespisti giungere da ogni angolo della Calabria e della Sicilia per far poi base sul Lungomare Falcomatà da dove poi il coloratissimo sciame è partito per un giro nell’hinterland.


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di Federica Mamone

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Arti marziali a Giffone

Mary’s fighters

ary Minniti, campionessa di arti marziali, allieva della palestra del maestro Giuseppe Cavallo, sta riscuotendo un successo meritato e crescente - con la sua scuola che sta facendo avviare alla più aristocratica e cerebralmente coinvolgente disciplina sportiva che esista, gruppi di giovanissimi e di giovani di vari paesi pianigiani che nel ridente centro del vicino aspromonte hanno trovato un punto di incontro e un modo complementare di carattere educazionale attuato attraverso lo sport. Arti “marziali”: proprio questa aggettivazione - “marziale” - evoca i fasti della classicità e dell’educazione del corpo e delle mente dell’atleta sulla base di presupposti che affondano alla perduta età dell’oro di una grecità, madre dei fasti

olimpici e ai miti degli eroi della mitologia greca e alla romanità. Arti “marziali”, che evocavano una potenza fisica mai disgiunta dalla cura della postura e della capacità - tutta cerebrale - di sopportare sforzi. Arti marziali: dalla lotta greco romana, alla pesisitica, alle varie discipline - comunque marziali - che derivano dalla cultura orientale, offre un insieme diversificato di forme di impegno sportivo che non può mai essere disgiunto da una contestuale capacità mentale di coordinamento cerebrale degli sforzi, delle azioni, delle reazioni. Le arti marziali sono pertanto un connubio fra la prestanza e la razionalità. Anche per questo hanno mantenuto inalterate nel tempo le connotazioni che le rendono uniche, certamente diverse da altre forme di attività che possono, meno nobilmente, essere ricomprese in una categoria diversa e assolutamente non blasonata quale il fitness e il body building nelle quali rispetto componente sportiva appare spesso prevalente una marcata componente narcisistica - per va-


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Mary Minniti, campionessa di arti marziali, raccoglie successi con la sua scuola realizzata in sinergia con l’Amministrazione comunale

nagloria o mera gratificazione personale, di costruzione di un colpo scultoreo. Sperando che i “builders” restino immuni da tentazioni anabolizzanti. Mary Minniti, nel suo impegno ha riversato interamente i valori e la nobiltà greca che sta all’origine del blasone riconosciuto alle arti marziali. Il successo dell’iniziativa, in termini di frequenza ai corsi e di presenza nelle manifestazioni agonistiche sta ripagando ampiamente Mary Minniti di aver voluto credere che anche in un paese piccolo e posto all’interno di un territorio monta-

no potesse avere successo una scuola di Arti Marziali. La formazione atletica e culturale della Minniti, i cui trascorsi agonistici sono di grande prestigio nazionale e internazionale, essendosi formata nella palestra della scuola di Giuseppe Cavallo, vera eccellenza in una terra che ha espresso anche Giuseppe Pellicone, il Presidente della Federazione Internazionale, sono il miglior premio per la maestra e anche per l’Amministrazione Comunale dimostra di voler puntare in alto con una scelta sicuramente vincente.


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Reggio Calabria, impiantistica sportiva di Luigi Mamone

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Lo stato dell’arte

Consiglio Regionale CONI aperto alle autorità politiche. Il censimento degli impianti in attesa della nuova legge sullo sport

ella sala Giuditta Levato del Palazzo Campanella, sede del Consiglio Regionale della Calabria, lo scorso 3 Luglio su convocazione del Presidente Regionale CONI Maurizio Condipodero, il mondo dello sport calabrese si è ritrovato per fare il punto sullo stato dell’arte dopo il censimento dell’impiantistica sportiva voluto dal CONI in ambito nazionale dal Presidente Giovanni Malagò e che ha visto la Calabria scelta come regione campione. Oltre ai funzionari centrali del CONI e a quelli regionali, presenti i politici, rappresentati dal Presidente del Consiglio On. Nicola Irto e dal neo assessore regionale allo sport On. Giovanni Nucera, che hanno porto il saluto e le dichiarazioni d’intenti del mondo della politica a porsi al fianco del CONI per un percorso globale di crescita. La riunione si è incentrata soprattutto sui contributi di Valentina Calvani, leggiadro e affascinante Tutor designato dal CONI per la conduzione del progetto censimento impiantistica

sportiva. La Dott.ssa Calvani ha riassunto le tappe del progetto e i risultati ottenuti in realtà geograficamente, economicamente e culturalmente distanti, sottolineano le potenzialità della Calabria. La Dott.ssa Cecilia D’Angelo, funzionaria della struttura centrale CONI, ha ribadito l’impegno del CONI ad operare con le strutture di periferia e di prossimità per ottimizzare l’obiettivo di far si che lo sport divenga elemento educazionale e di crescita diffuso e accessibile ad ogni ceto sociale. Cecilia d’Angelo ha altresì evidenziato alcuni obiettivi già raggiunti in Calabria quali la riapertura della piscina di Reggio Calabria e alcuni protocolli fra i quali uno con il DAP: l’Ammininstrazione penitenziaria, per assicurare anche ai detenuti il diritto allo sport. In linea con il Presidente Condipodero, Cecilia d’Angelo ha ribadito la vicinanza del CONI alla Regione Calabria e al CONI regionale che da sempre si spende per far approvare una innovazione della ormai obsoleta legge regionale sullo sport.


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Grandi perfomances degli allievi delle scuole di danza e delle palestre taurianovesi con spettacoli briosi e di grande effetto

Taurianova, intenso cartellone di manifestazioni

Danzatori, ginnasti e atleti di Gaetano Mamone

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el panorama, intenso e affollato delle esibizioni delle palestre e delle scuole di danza taurianovesi (Master club, Ariadne, Etoile, Fit Energy, Alex Club-Mimì Ballet) particolarmente importante - per il record di continuità e di crescita - è stato - lo scorso 9 Luglio nell’anfiteatro di Villa Fava, lo spettacolo celebrativo dei 20 anni della palestra Penthatlon di Jo Schiava. Ricco e ben congegnato, con una conduzione spumeggiante lo spettacolo è stato introdotto da un simpatico siparietto con i due conduttori travestiti da anziani stanchi e anchilosati, e che sulle ali del ricordo davano alla manifestazione un

apparente senso di amarcord: Dumasiano sentimento del tempo del celeberrimo “Vent’anni dopo” subito cancellato dal ritorno al futuro: Giovani dentro. Giovani sempre e comunque con una attività fisica costante. Applausi a scena aperta da parte del numeroso pubblico e appuntamento al prossimo traguardo: quello del quarantesimo anno. Nell’attesa, buon lavoro. Altro spettacolo di alta scuola è stato il saggio della Palestra Master Club di Andrea Sofia: danze aeree e danzatori - atleti capaci di volteggiare con straordinaria perizia e leggerezza mandando in visibilio il pubblico che anche qui - come in tutte le altre occasioni - ha gremito l’anfiteatro in ogni ordine di spazio.


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Ritorna il TauriaDance Campus di Federica Mamone

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La danza è la nostra parola

auriaDance Campus 4.0. Definito l’evento di danza più grande della Calabria con la direzione Artistica di Rocco Greco, quest’anno sarà contornato dalla bellezza del verde degli ulivi, dalla natura secolare calabrese della nuova location del Park Hotel Uliveto Principessa (4 stelle lusso). L’ evento ospiterà 18 docenti di fama nazionale e internazionale, offrendo a giovani talenti provenienti da tutta Italia  la possibilità di studiare per oltre 10 ore al

giorno. Le classi saranno suddivise per stile e livello. Inoltre performance, borse di studio, concorso e audizioni per grandi e piccoli, saranno gli ulteriori appuntamenti che prenderanno forma nel corso dei 4 giorni al TauriaDance Campus 4.0. Ricchissimo il calendario dei corsi e delle specialità, ben 13: - Danza Classica,  Modern,  Modern Contemporary Fusion,   Contemporaneo,  Hip Hop, Street Jazz, Break Dance, Salsa, Zumba, Fitness,  Salsa, Kangoo Jumps, Pilates. Altrettanto ricco e soprattutto di prestigio,


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il Cast Docenti che nelle varie discipline vedrà presenti nomi veramente al top del professionismo mondiale che hanno risposto all’invito del DG Saro di Giorgio Fra questi: Bill Goodson (Modern Jazz), Stefano Vagnoli (Modern Fusion), Alex Atzewi (Contemporaneo), Rocco Greco (Modern), Rossella Lubrino (Modern), Nicol Marin (Street Jazz), Ciali Sposato (Contemporaneo), Martina Diodovich (Danza Classica), Gianmario Passanti (Modern Contemporary), Matteo Bonacci (Hip Hop), Roberta Benincasa (Hip Hop), Francesca Ciglione (Hip Hop), Ivano Greco (Break Dance), Idelma Di Rago (Danza classica) Salvatore De Mariano (Zumba), Rita Savaglia (kangoo Jumps) Vanessa Renda (Pilates Special Class). Tauriadance 4.0 si prefigge di dar vita a un incontro professionale con il mondo della danza incentivando con ben 5 diverse classi di borse di studio i capaci e i meritevoli (Borse di studio per Corso Pro-

fessionale Danzatori Tauriadance - Borse di studio per Dancing Festival 2017 Borse di studio per TauriaDance Concorso Internazionale di danza 5 edizione - Borse di studio per Ionio Danza Festival 2017 - Borse di studio per About Dance 2017) Previste inoltre Borse di studio per Corsi di Perfezionamento e Avviamento Professionale per Danzatori/Danzatrici dell’Associazione Italiana Danzatori MiBACT. Oltre alle fasi didattiche Tauriadance 4.0 godrà di momenti di relax, di spettacolo e di convivialità anche con il coinvolgimento del pubblico che, per l’occasione, diverrà il principale protagonista di una serata di passione per mettere in mostra il Talento con una magnifica giuria di qualità. Ricchissimo pertanto il calendario degli eventi. 1 Settembre “Show di Benvenuto”. Serata ricca di musica e presentazione del Cast docenti e a seguire Animazione e Disco con il


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Gruppo rivelazione Tauriadance. In consolle Dj Nello Topa - Voice Rocco&Saro. 2 Settembre “Fluo Party”. Per tutti gli stagisti una serata che colora la notte, una serata ricca di musica e animazione dove tutti gli stagisti indosseranno i colori fluo e i braccialetti colorati fluo offerti da TauriaDance In consolle Dj Nello Topa - Voice Rocco&Saro. 3 Settembre Esibizione del Corso Formazione Danzatori Tauriadance. La Danza In Scena (Spettacolo in 3 atti con vari ospiti). 4 Settembre Rassegna TauriaDance Campus. “La Rassegna coreografica Tauriadance Campus sotto la direzione artistica di Rocco Greco, con l’intento di creare una vetrina coreografica per le diverse scuole di danza che ne prenderanno parte e soprattutto per offrire ai giovani danzatori un ulteriore momento di crescita grazie al fatto che non si tratta di una competizione ma di un sano confronto tra le varie idee artistiche che verranno messe in scena nel corso della serata. Al termine della rassegna verranno assegnate delle borse di

studio dai nostri magnifici ospiti fra cui Giacomo Molinari, Alex Atzewi, Stefano Vagnoli, Ciali Sposato, Rossella Lubrino, Martina Diodovich i quali selezioneranno le coreografie che avranno suscitato maggior interesse. Curata in ogni particolare la logistica che consentirà a Tauriadance di offrire una vasta gamma di Servizi: fotografia con stampa al momento per tutti i partecipanti all’evento; possibilità di usufruire di agevolazioni su viaggi con le nostre agenzie viaggio; presenza di uno staff a completa disposizione per ogni esigenza; possibilità di prenotare servizio navetta dalla stazione treno al park hotel; percorso spa e piscina incluso nel pacchetto “special card accompagnatori”. Quest’anno inoltre la famiglia TauriaDance Calabria si unirà con TauriaDance Lazio che offrirà il suo apporto di collaborazione per far sia che l’appuntamento 4.0 diventi un evento unico nel suo genere. Web page http://tauriadance.it/ Regolamento e costi: mail: td.tauriadance@gmail.com; Segreteria TauriaDance tel: 3423279938


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Corriere della Piana - Inserto Sportivo n.44 Sport Magazine  

Periodico di politica, attualità e costume della Piana del Tauro

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