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Supplemento al Corriere della Piana N°39 anno 2016 - “Poste Italiane S.p.A. Spedizione in abbonamento postale - 70% Aut: ATSUD/CZ/518 val. dal 13/10/15”

La Tonno Callipo Volley entra nella storia!


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Piazza 1° Maggio - PALMI (RC)


Editoriale

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Assenze ingiustificate

L’

evento clou di questo numero resta il superbo appuntamento con il cross mondiale a Lamezia Terme. Grande prova di organizzazione da parte del Motoclub Oasi del Mediterraneo (come più estesamente nel servizio interno) e grande prova di disinteresse verso un biglietto da visita di una Calabria diversa, positiva e vincente, da parte della classe politica regionale. Assenti ingiustificati nonostante le attese - i personaggi di maggior rilievo del panorama politico regionale che - tutto sommato - da un evento simile avrebbero potuto trarne solo benefici e che, tra l’altro, erano stati anche invitati. Corriere della Sottovalutazione totaPiana le dell’evento, ancora Sport Magazine più grave, da parte Supplemento al della RAI Calabrese Corriere della Piana che era stata interessaN°39 del 26 Febbraio 2016 ta nei giorni precedenti con una richiesta di Direttore Responsabile un passaggio al TGR Luigi Mamone e che paradossalmente ha omesso perfiTesti no di dare la notizia Gaetano Mamone Deborah Serratore dell’evento o di inviaMichele Raso re una troupe per reaFrancesco Falleti lizzare i canonici tre Antonino Sergi minuti di immagine Dmenico Bagalà da TG. Per la RAI calabrese è come se gli Foto Internazionali d’Italia Pasquale Pitti Motocross non si siano Deborah Serratore mai disputati. E poco Dario Galletta Martino Battista importa se - con grave Free’s Tanaka Press ritardo e solo grazie all’interessamento Grafica e impaginazione dell’ex Presidente del Umberto Sirò CONI Calabria, Mim-

di Luigi Mamone

mo Praticò, un collega - sensibile e garbato - avesse dato, chiedendo scusa a nome di tutti, la disponibilità a montare un servizio postumo. Ma per il montaggio di un servizio televisivo - come si intuisce - servono le immagini. Che non c’erano più! Ciò in quanto il service di Off Road Pro Racing che ha ripreso tutta la gara (una sintesi è stata poi trasmessa in rete nazionale) erano ripartiti portando con sè il girato. La cosa che amareggia è che la gara si è svolta a Lamezia Terme e quel giorno troupes di mamma Rai erano presenti a Lamezia per un convegno di carattere dirigenzial sportivo di matrice CONI, per una partita di calcio dilettantistico e per un incontro di pallavolo e di calcio femminile. Arrivare nel crossdromo gioiello a 4 chilometri dall’aeroporto sarebbe stato un gioco da ragazzi e cosa che stupisce e da giornalisti sgomenta, è che a Cosenza - base della sede regionale della TV di Stato - vi erano diversi grandi manifesti 6x3 che pubblicizzavano l’evento, senza tener conto che la Gazzetta del Sud aveva dedicato grande spazio alla manifestazione. Strano. Strano e inquietante. Strano e incomprensibile. Strano e intollerabile. Per occasioni meno importanti - anzi - talvolta per fatti assolutamente di cui vergognarsi, la TV di stato regionale ha mandato uomini e mezzi per dirette TV. senza contare sagre e festival e feste nazionali di questo o quello. Strano, assurdo e inconcepibile, specie in considerazione che chi avrebbe dovuto dar voce a un evento sportivo di tal fatta, lavora in forza di un contratto di lavoro giornalistico e non fa volontariato come i ragazzi delle TV private. E per un evento come gli Internazionali per vedere le camere RAI non dovevano servire le raccomandazioni o le entratures. I giornalisti - di solito - sanno stare da soli sulla notizia.


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di Francesco Di Masi

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Tonno Callipo entra nella storia!

a Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia (ri)scrive la storia! Anzi, entra nella leggenda! La società del presidente Pippo Callipo (presente al Mediolanum Forum di Assago insieme alla famiglia e ai suoi più stretti collaboratori) conquista la terza Coppa Italia di Serie A2 della propria storia e bissa il successo (è la prima volta in assoluto che una società vince due volte il titolo consecutivamente) ottenuto la scorsa stagione contro Potenza Picena. E’ ancora una volta il tiebreak a regalare il successo ai giallorossi che si impongono dopo una maratona infinita sulla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora. Una partita tesa, nervosa, ben giocata dalle due squadre che hanno lottato fino all’ultima palla nel bellissimo

scenario del Mediolanum Forum di Assago davanti a 6000 spettatori. Peter Michalovic, opposto slovacco della Tonno Callipo, è stato nominato MVP della finale con i suoi 26 punti realizzati, il 46% in attacco e ben 4 muri. Giallorossi guidati dall’esperienza del trio Casoli-ForniMarra che alla fine ha fatto la differenza con il capitano lucido nei momenti cruciali, il libero di Praia a Mare semplicemente strepitoso in difesa e con il centrale modenese capace di realizzare 10 punti con il 58% in attacco e due muri. A Sora non è bastato un sontuoso Mattia Rosso, top-scorer della finale con 29 punti con il 51% in attacco. Filippo Vedovotto entra nella leggenda di questa competizione andando a conquistare la terza Coppa Italia di Serie A2 consecutiva. Tre successi


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anche per Marcello Forni: entrambi si issano in cima alla classifica dei giocatori più vincenti della competizione raggiungendo Gavotto e Torre. Una vittoria che da lustro anche alla pallavolo calabrese rappresentata nella “due giorni” milanese dai massimi vertici della Fipav Calabria con la presenza, tra gli altri, del presidente Sestito e dei presidenti dei comitati provinciali di Cosenza (Calabrese), Catanzaro (Grandinetti) e Reggio Calabria (Panuccio).

LA CRONACA DEL MATCH PRIMO SET – Coach Mastrangelo schiera Pinelli in regia, Michalovic opposto, Forni e Presta al centro, Casoli e Vedovotto in posto 4, Marra libero. Soli, tecnico di Sora, risponde con Fabroni al palleggio, Hoogendoorn opposto, Giglioli e Sperandio i centrali, Mariano e Rosso di banda, Santucci libero. Allungo giallorosso sul 3-7 con l’attacco di Casoli che trova le mani del muro confermate dal video-check. Poi arrivano i muri del-


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E’ la terza Coppa Italia di Serie A2 vinta. Il Sora ko al tie-break lo stesso capitano e di Forni. Al riposo tecnico Tonno Callipo avanti 8-12 dopo l’errore al servizio di Giglioli. Massimo vantaggio, 8-13, dopo l’invasione a rete di Sora. I laziali però, sorretti da un ottimo Hoogendoorn, si riportano sotto fino al 18-19 dopo il muro su Michalovic che costringe coach Mastrangelo a spendere il suo primo time-out discrezionale. La Tonno Callipo però si riporta avanti sul 18-21 con il muro i Casoli su Rosso. I giallorossi amministrano il vantaggio e conquistano il parziale 21-25 dopo l’errore al servizio di Hoogendoorn. SECONDO SET – Break Sora in apertura, 4-2, dopo l’errore in attacco di Vedovotto. Sperandio trova il muro su Michalovic e i laziali si portano sul 5-2.

La Tonno Callipo però ritrova l’abbrivio: la battuta di Presta è ficcante e mette in difficoltà la ricezione sorana, l’attacco di Sperandio termina out ed è parità 7-7. Fabroni e compagni rimettono ancora il naso avanti 9-7 dopo il muro di Hoogendoorn su Casoli. Ma i ragazzi di Mastrangelo sono indiavolati e reiniziano a carburare dalla linea dei 9 metri. Arriva un break di 5-0 grazie all’invasione a rete di Fabroni, allo smash vincente di Pinelli e alla free-ball messa a segno da Michalovic. Merito dello slovacco che ha forzato tanto il servizio. Il match è intenso e Sora ritorna a ribattere colpo su colpo riportando il punteggio sul 1313. Fabroni attacca di seconda e trova il break: 16-14. Lo stesso palleggiatore so-


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rano trova l’ace che porta Sora avanti sul 18-15. La Tonno Callipo non riesce più a trovare la forza di ribaltare la situazione e così Sora si impone 25-20 dopo l’attacco di Rosso. TERZO SET – E’ Rosso il giocatore che fa la differenza tra le fila di Sora: i suoi attacchi vincenti portano i ciociari avanti sul 7-3. La Tonno Callipo al riposo tecnico è sempre sotto di quattro lunghezze, 12-8. Al rientro in campo i ragazzi di coach Mastrangelo mostrano cattiveria e trovano un break di 4-0 con la rotazione al servizio di Filippo Vedovotto e con il muro di Michalovic su Hoogendoorn, 12-12. Sora ancora avanti 14-12. Si gioca punto a punto con i giallorossi che virano avanti 17-18 grazie all’ace di Forni. La Tonno Callipo poi trova il break, 18-20, con il muro di Presta su Hoogendoorn.

Michalovic allunga ancora 18-21 con un mani e fuori vincente. Forni attacca la palla del 20-24, Hoogendoorn annulla la prima palla set, ma Sora si deve arrendere al mani e fuori di Peter Michalovic che vale il 21-25. QUARTO SET – La Tonno Callipo con un’ottima correlazione muro-difesa prova la fuga portandosi sul 4-8, ma Sora ribalta la situazione e si porta avanti al riposo tecnico sul 12-11. Casoli e compagni si riportano avanti di due-tre lunghezze, ma ancora una volta la compagine laziale, trascinata da Rosso ha la forza di rimontare e impattare sul 19-19. I ragazzi di Soli non si accontentano e trovano il break sul 23-21 dopo il fallo di doppia di Pinelli. Nel finale è Rosso a trovare l’attacco vincente per il 25-23. QUINTO SET – Break Tonno Callipo, 1-3,


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dopo l’errore in attacco di Hoogendoorn. Casoli trova il varco giusto per l’1-4. La rotazione in battuta di Fabroni permette a Sora di impattare 4-4. Poi Pinelli trova il break a muro 5-7. Si gioca punto a punto, ma Michalovic porta la Tonno Callipo al cambio di campo sul 6-8. I due punti di vantaggio vengono mantenuti fino al termine fino a quando arriva il muro di Presta che permette alla Tonno Callipo di conquistare la vittoria 12-15.

IL POST-PARTITA Vincenzo Mastrangelo (allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “Ne avevo perso sette in tre anni finora nella mia carriera con loro. Era quella buona da vincere. Siamo stati bravi a non disunirci nel terzo set quando loro erano avanti e viceversa loro con noi nel quarto. Sapevamo che dovevamo essere bravi nei dettagli e mantenere alto il nostro ritmo di cambio palla. Ora il focus va ai play-off,


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E’ stata una battaglia in campo fino all’ultima palla

ci godiamo la vittoria due giorni e poi da mercoledì riprendiamo di nuovo con la testa lì sul campo”. Cristian Casoli: “E’ una soddisfazione immensa, sono felicissimo. E’ stata una battaglia in campo fino all’ultima palla, l’abbiamo vinta. La pallavolo ce l’ho nel cuore, mi diverto ancora insieme ai miei compagni. La dedico a tutti noi e alla mia famiglia”. Pippo Callipo (presidente Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia): “E’ sempre un’emozione nuova, una cosa meravi-

gliosa, una Coppa che dedichiamo alla Calabria. E’ una vittoria che ripaga noi, lo staff, i tifosi che sono arrivati numerosi. Speriamo di portare sempre su il nome della nostra regione ora anche in campionato. Non dimentichiamo Antonio De Paola, lui è qui nei nostri cuori e lo pensiamo sempre”


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di Gaetano Mamone Foto di Pasquale Pitti

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Internazionali d’Italia MX a Lamezia Terme

ORGOGLIO CALABRESE

randissimo successo per il secondo appuntamento degli Internazionali d’Italia MX lo scorso 7 febbraio a Lamezia Terme. In una giornata a tratti tardo primaverile, baciata dal sole e da temperature che hanno fatto scordare l’inverno, il crossdromo gioiello Oasi del Mediterraneo, a 4 Km dall’Aeroporto di Lamezia Terme è splendido nella livrea ufficiale degli Internazionali, curata maniacalmente dai tecnici della Off Road Pro Racing del patron Alfredo

Lenzoni. Sotto il profilo logistico la location è superlativa. Non a caso aveva superato a pieni voti le esigenze di concentrazione e di sgombero dei 50.000 e passa pellegrini convenuti da tutto il sud Italia, isole comprese, qualche anno fa per la vista di Papa Benedetto XVI. Il servizio d’ordine impeccabile e rigoroso. Il colpo d’occhio in pista è fantastico. Il circuito, ricavato nel piano, consente agli spettatori una visuale molto ampia e, per quelli in posizioni relativamente alte, la visione quasi totale del tracciato e lo spettacolo dell’apparente incrocio aereo delle traiettorie dei piloti, protesi in lunghi salti in tratti diversi, apparentemente opposti della pista. Briefiing, prove, gare, premiazioni, gara elite finale. Tutto si è svolto con una precisione cronometrica. Il paddock nel quale erano presenti tutte le stelle del mondiale Motocross con i grandi camper ufficiali e i Motorhome, a bordo dei quali nel resto dell’anno raggiungeranno le piste di tutto il mondo,


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era poi uno spettacolo nello spettacolo. Oltre alle strutture occupate dalle Guest Stars del momento quali Romain Febrve, Evgeny Bobryshev e Jeremy Van Hoerebeek, l’attenzione degli aficionados calabresi si è concentrata sul motor space del team Celestini con il quale corre il giovane Emilio Scuteri - alla fine ottimo sesto - e sulla mega factory del team “8Biano Massignani” ufficiale Husqvarna e che fa correre il campione di Polistena Giuseppe Tropepe, regolarmente iscritto ma out dopo un giro di prova per il dolore lancinante alla spalla che - si scoprirà poi - era fratturata da qualche giorno anche se tutti avevano pensato solo ad una contusione con strappo del muscolo. Le gare tutte belle e avvincenti e non prive di spettacolari fuori programma, come il dritto del giapponese Yamamoto fuori pista dal dritto poco dopo la partenza e a mollo in

uno stagno e l’incidente che poneva fuori gioco Romain Febre e il Portoghese Ruy Gongalves allo start di gara “2 MX1”. La classifica finale di giornata consegnerà un nuovo vincitore. Nella classe Elite è Jeremy Van Horebeek (Monster Energy Yamaha MXGP) a vincere davanti a Evgeny Bobryshev (HRC), che mantiene la tabella di leader di campionato grazie ad una serie di giri veloci ed un poderoso sorpasso su Max Nagl (Rockstar Energy Husqvarna Factory) nella parte finale. Il tedesco, dopo aver realizzato l’Holeshot Hurly, non riesce a tenere il ritmo dei primi due, che combattono vigorosamente testa a testa, fino a quando il russo cade ed il belga riesce a prendere un margine tale da gestire la gara fino alla finish line. Ai piedi del podio conclude Valentin Guillod (Kemea Yamaha Racing), davanti a Glen Coldenhoff (RedBull KTM Factory), Tannel Leok (KTM) e i due italiani David Philippaerts (DP19 Yamaha Racing) ed Alessandro Lupino (Honda RedMoto). MX1 - Nella MX1 Romain Febvre (Monster Energy Yamaha MXGP) rimane coinvolto nella caduta di gruppo al via, perdendo il controllo della moto. Nella caduta il francese s’infortuna al gomito: una corsa all’ospedale per lui, ma per fortuna niente di particolarmente grave. Un


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Applausi a scena aperta per Mauro Morelli e lo staff dell’Oasi del Mediterraneo

“mega-tamponamento” tra i piloti di testa alla seconda curva, in cui sono coinvolti in particolare Rui Goncalves (Husqvarna Massignani 8biano New Holland), che tampona il Campione del Mondo e s’infortuna ad un dito, e Nagl che finisce nello stagno, rompendo la fiancata della moto. Vince la manche Bobryshev, davanti a Van Horebeek. MX2 - Michele Cervellin (Honda Martin Technology) si dimostra il più consistente andando a riprendere e passare uno scatenato Samuele Bernardini (TM FMI

Racing), partito forte, ma che alla distanza deve invece difendere la seconda posizione dagli attacchi di Alvin Ostlund (Yamaha DP19). 125 - E’ ancora Stephen Rubini (KTM Silver Action) a dettare legge, nonostante la grande prova del quattordicenne danese Mikkel Haruup (Husqvarna Rockstar Factory Racing), che vince gara#1 e parte forte in gara#2 ma non resiste al ritorno dell’italo-francese, che va a vincere ipotecando di fatto il titolo. Terzo classificato Paolo Lugana (TM Factory FMI


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Racing), che approfitta dello scivolone di Roan Van de Moosdjik (Yamaha DP19) in gara1. A fine giornata dopo le premiazioni applausi a scena aperta per Mauro Morelli e lo staff dell’Oasi del Mediterraneo, i direttori di gara Felicetta, CordÏ e FascÏ e lo staff degli ufficiali di percorso, impeccabili in ogni frangente della giornata.


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Palmese, campionato da incubo

Rosario Salerno - Foto Deborah Serratore

Nel tunnel dell’incertezza

di Deborah Serratore

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na gemma che cade nel fango rimane una gemma, anche se ha perso brillantezza e valore. La Palmese, “smeraldo neroverde” un tempo ammirato da tutti non riesce più a splendere, passando dalle vette di inizio campionato di Serie D girone I agli inferi di bassa classifica. Una pietra preziosa che ha perso un po’ dei suoi carati a causa di addii e acciacchi illustri: le sirene di mercato dicembrino hanno infatti privato il presidente Carbone di Angotti, D’Ascoli e del poderoso Foderaro, quest’ultimo passato nelle file del Reggio Calabria (sostituiti con dei ragazzi troppo giovani per una categoria così importante); gli infortuni di Corsale prima e Piemontese poi hanno dato il “colpo di grazia” alla già rimaneggiata formazione pianeggina, che si trova a giocare su un campo dalle condizioni pietose. Eppur si muove la Palmese, le buone trame di gioco si vedono. Eppure gli uomini del mago di Lamezia Rosario Salerno non hanno avuto paura di fronteggiare corazzate come Cavese e Siracusa (immeritate le disfatte con siculi e campani). Qualcosa sembra muoversi, “eppur resta ferma”, la squadra dei record. Resta arenata in zona pericolo al sestultimo posto con un bottino di soli cinque punti in nove matches disputati in questo inizio 2016. Sembra muoversi, cerca disperatamente di rialzarsi ma

inciampa tra i perigli fangosi che incontra sul suo cammino. Di fango ce n’era in abbondanza il sei di Gennaio del derby jonio-tirreno col Roccella, durante il quale il maltempo aveva trasformato il “San Giorgio” in una piscina olimpionica: a sguazzare tra pozzanghere ed errori ci si è messo poi anche l’arbitro. Dopo il fulmineo 0-1 ottenuto da Dorato e compagni, il signor Saia di Palermo dava nella prima frazione di gioco un rosso diretto al neoarrivato Viscido per un’inesistente gomitata, e spediva anzitempo negli spogliatoi pure il bomber Ciccio Piemontese per una simulazione fantasma. Eppure dopo tante negatività a sfavore, la Palmese si rifiutava di annegare e reagiva prontamente contro la Leonfortese acchiappando uno zero a zero raggiunto con buona solidità difensiva, soprattutto grazie ai centrali Taverniti e Cassaro, vero argine degli attacchi avversari. Il match casalingo di cartello con la Cavese, si rivelava meno proibitivo del previsto, con una prova coraggiosa da parte di Cordiano e compagni che creavano occasioni da gol e non sfiguravano davanti al team campano: avrebbe meritato molto di più la formazione neroverde, beffata con una palombella di Criniti al 42’ pt, estrema conseguenza di un’uscita a vuoto del giovane portiere Barillà (sostituto dell’infortunato Nanìa). Al 9’ del st l’occasione che poteva cambiare le sorti del match: Matteo Fabio, cro-


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Palmese e Cavese a inizio match - Foto Dario Galletta

ce e delizia del team della costa Viola, si procurava il rigore per poi fallire malamente. Questo gol non s’ha da fare. Marcatura che non arriva neppure con i lametini della Vigor: Piemontese e Saturno creavano, Barillà, troppo giovane e inesperto, sfasciava. Presa-saponetta del pipelet neroverde su un innocuo tiro di Golia, rete. Rosario Salerno però, uomo che sa prendersi le sue responsabilità quando le cose vanno male, ha protetto il suo gruppo dal naufragio e da voci che lo volevano prossimo all’esonero. Protezione benefica in vista del derby del 31 Gennaio in casa col Rende, durante il quale, dopo un inizio inballato, il condottiero di Lamezia (incitato dal nuovo gruppo ultras “Passione neroverde”) ha saputo tirar fuori dai suoi le enrgie necessarie per uscire alla distanza. Al 36’ Andrea Saturno veniva atterrato in area da Benincasa. Rigore. Lo stesso Saturno dal dischetto sapeva bene che da quel gol poteva dipendere la tranquillità di una squadra. Doveva segnare e lo ha fatto. Per la Palmese si trattava del primo gol in casa dopo tre mesi e mezzo di astinenza. Rete che sembrava scacciacrisi vista la buona prova esterna col Marsala (0-0 il risultato finale), anche in questo caso l’undici palmese è uscito alla distanza. Una striscia positiva che sarebbe proseguita anche col blasonato Siracusa: due rigori (siglati da Catania al 20’ e Savonarola al 44’) subiti nel primo tempo (il secondo partorito dalla fantasia dell’arbitro per uno pseudocontatto tra Cassaro e Dezai) non spegneva il motore della passione agonistica di Cordiano e compagni: su assist di Cassaro, al 21’pt Saturno ribadiva in rete con la punta del piede. Il merito degli uomini di Salerno è quello di averci provato fino alla fine. Che strano destino quello della Palmese in questo avvio di

La gioia dei giocatori neroverdi al termine della vittoria col Rende

2016: una Palmese che cade, risorge e giace. Qualche giorno dopo il turno infrasettimanale col Siracusa, la compagine neroverde al “Luigi Razza” di Vibo Valentia stavolta non veniva travolta da arbitri “distratti” o nubifragi, ma dai beffardi contropiedi della Vibonese con Cosenza al 20’ pt , Scapellato al 36’e la doppietta di un sublime Allegretti nella seconda frazione di gioco. Inutile il ritorno al gol di Corsale al 39’ st. La disfatta diVibo è l’unica sconfitta davvero meritata della Palmese in questo ultimo mese e mezzo: nel recente incontro casalingo con la Frattese, l’ 1-2 finale (terza sconfitta consecutiva per la prima squadra della Piana) non ha reso giustizia al team di Salerno: nonostante il gol in diagonale di Longo al 42’ pt, la gemma della Piana brillava per gioco e occasioni purtroppo sprecate (come quella di Saturno al 45’ che da centro area si emozionava e falliva il colpo di testa). Oscar della sfortuna per Taverniti che in seguito a un anticipo, siglava un’autorete a inizio secondo tempo. Un Corsale in gran spolvero ispirava poi il colpo di testa di Siclari per accorciare le distanza al 38’. Ma era troppo tardi. Lo “smeraldo” da record dello scorso anno è caduto nel fango della zona play out. E’ necessario un cambio di rotta per tornare a fare brillare l’ultracentenario gioiello nel posto che merita, quello cioè di una tranquilla salvezza. Palmese che presto abbandonerà la palude del San Giorgio per essere accolta (si spera il 3 aprile nel derby con la Reggina) nel “gioiellino” Lo Presti: egregio in tal senso il lavoro di Antonio Scarpino di Ediltecnica Costruzioni s.a.s. di Lamezia Terme che lavora persino la domenica per regalare alla squadra più preziosa della Piana una lussuosa casa in cui abitare.


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di Michele Raso

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ASD Cinquefrondi Calcio:

realtà in crescita

el 2010 nasce a Cinquefrondi l’ASD Cinquefrondi Calcio per opera di due giovani ragazzi (Michele Raso e Rosario Cannatà), appassionati di questo meraviglioso sport e amanti del proprio paese. Dopo oltre 10 anni di assenza, il piccolo paese della piana rivede i colori bianco celesti sventolare sul “Corrado Cimino”. Finalmente

Cinquefrondi torna ad avere una squadra di calcio ed a svolgere attività sportiva come bene comune e sociale, all’interno della propria cittadina. Entusiasmante e numerosa è stata la partecipazione da parte sia dei neo dirigenti che, insieme ai 2 fondatori, hanno creato questa realtà e sia da parte dei tantissimi ragazzi e giovani coinvolti in questo progetto, a dimostrazione che la strada intrapresa era quella giusta. Nella stagione 2010/2011 il Cinquefrondi Calcio partecipa al 1° campionato di terza categoria raggiungendo, senza obiettivi prefissati, una modesta posizione in classifica e lo storico secondo posto nella classifica disciplina. Dopo il primo anno di esperienza e tra tante difficoltà e sacrifici i risultati non


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tardano ad arrivare e già al terzo anno (stagione 20102/2013) la compagine della piana riesce a fare il salto di categoria sfiorando la vittoria del campionato e ottenendo una storica promozione dopo la finale spareggio di Rombiolo (VV), in cui è stata scritta una pagina storica del calcio cinquefrondese con la presenza di circa 300 tifosi al seguito. Dopo 2 anni di militanza nel campionato di 2a categoria, con obiettivi prefissati sempre raggiunti e migliorandosi anno dopo anno, oggi, il Cinquefrondi Calcio occupa la prima posizione nel girone F di 2a categoria sognando il salto in prima che manca da ol-

tre 20 anni. La soddisfazione di tutto ciò è data dal fatto che in tutti questi anni la rosa è stata composta per lo più da ragazzi di Cinquefrondi che, ad oggi, costituiscono lo zoccolo duro di questa realtà e insieme ai compagni dei paesi limitrofi, a tutti i dirigenti ed ai mister successi in questi anni hanno scritto - e continuano a scrivere - pagine indimenticabili per la Cinquefrondi calcistica, per cui da parte del presidente Rosario Cannatà e del sottoscritto Michele Raso vanno i ringraziamenti più sinceri. Forza ASD Cinquefrondi Calcio. Viva lo sport!


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La Nuova Folgore Rossoverde e la Medma Rosarno al Parco Juvenilia di Polistena

Amatori calcio di Francesco Falleti

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Stagione al giro di boa OK per la delegazione distrettuale di Gioia Tauro

iro di boa per il Torneo Amatori di calcio a undici organizzato dalla Delegazione Distrettuale di Gioia Tauro. A fare la parte del leone, come nelle previsioni, l’Amatori Calcio Medma di Rosarno, capace di imporsi in tutte e nove le gare del girone di andata con oltre quattro gol fatti di media a partita (38 quelli totali) e appena cinque marcature subite. Un’autentica corazzata quella

del presidente Condoluci, vice campione regionale in carica e che punta cosi a bissare il titolo distrettuale. Alle spalle però c’è una coppia decisa a non mollare e pronta ad approfittare di un eventuale passo falso dei rosarnesi. Si tratta della Nuova Folgore Rossoverde e degli Amatori Taurianova. Un duello che continua nel tempo con l’obiettivo e che, nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere la capolista, potrebbe valere un importante secondo posto in vista dei playoff. Chi si aggiudicherà la piazza d’onore infatti potrà disputare l’eventuale semifinale e la finale in casa, giocandosi tra le mura amiche le chances di un posto alle fasi provinciali. La squadra di Zagari ha dimostrato maggiore cinismo sotto porta finora, chiudendo l’andata con il miglior reparto offensivo della manifestazione, subendo però di più rispetto ai rossoverdi del vulcanico Spoleto, i quali hanno dimostrato maggiore solidità difensiva.


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L’Azzurra 2008 Rosarno, attuale quarta forza del campionato

In una posizione isolata al giro di boa l’Azzurra 2008 Rosarno di Oppedisano, quarta forza del campionato e pienamente in corsa per un posto nei playoff. Se l’attacco dei medmei si è fin qui dimostrato prolifico, è la difesa a dover prestare maggiore attenzione. Gli spareggi però sono alla portata. Per il quinto posto finale è tutto apertissimo: le restanti sei compagini hanno chiuso l’andata in appena cinque punti. Certo, la regola del distacco di dieci punti tra seconda e quinta classificata al momento penalizza chi sta dietro, ma c’è ancora un girone di tempo per recuperare. Amatori Calcio Curtula-

di, Open Anoia, Taurus, Nuova Sammartinese, Amatori Calcio Cinquefrondi e La Marianna Cinquefrondi possono dunque sperare, anche se le ultime tre devono registrare qualche meccanismo difensivo per poter puntare in alto: troppi i gol subiti finora e per ciò che concerne le due cinquefrondesi pochi quelli fatti. In particolare La Marianna, a segno con il contagocce nel girone di andata ma che da new entry in questo torneo si è calata subito nello spirito degli Amatori, affrontandolo in allegria e spensieratezza facendo trionfare i valori del divertimento e dell’amicizia.

Gli Amatori di Taurianova insieme alla Nuova Folgore Rossoverde, appaiate al secondo posto in classifica


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Cat. Fitness Mazara Cassandra 1 Class. - Cat. Shape Cicciu Alcuni membri di Attraction Team durante un’uscita sociale Graziella 1 Class.

Al Cine Teatro Gentile Cittanova il di Antonino Sergi

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1° The Best Csenatural Body Building

i è svolta, a Cittanova (RC) nella cornice di un cine teatro nuovissimo e accogliente e grazie al Sindaco Francesco Cosentino che ci ha ospitati con tanta squisitezza, il I° THE BEST CSENATURAL BODY BUILDING, gara: una tappa invernale per tutti i natural che vogliono gareggiare in alternativa alle gare non natural. Un ringraziamento di cuore và al Campione Natural, Alessandro Corsi, che oltre a presiedere come giudice, ha dato dimostrazione della sua professionalità con una esibizione strepitosa. Un grazie per la collaborazione và ad Emiliano Caputo grande sostenitore del progetto e giudice Nazionale Csenatural. Grazie al giudice Nino Pomo, preparatore atletico natural e ai giudici Matteo Rossi, Condrò Vincenzo e Girolamo Cannatà per i loro giudizi imparziali, onesti ed impeccabili. La gara si è svolta in un clima sereno e

cordiale, che per il futuro, sicuramente, sarà lo spirito che accompagnerà il progetto, scoraggiando per serietà e per i controlli effettuati chiunque volesse con l’inganno infiltrarsi per partecipare alle competizioni. Infatti, per gli aventi diritto a partecipare, oltre ad effettuare per tranquillità e sicurezza degli atleti gli esami ematochimici tipo: urine e sangue, molto più proficui si sono rivelati quelli visivi e cioè: ginecomastia, definizioni estreme, striature sui glutei, dettando e stabilendo così, cosa che non si era mai fatto prima, i nuovi canoni per poter gareggiare. La federazione da sempre impegnata alla lotta al doping, nell’attuazione delle gare, infatti, è propensa, visti i nuovi canoni, a penalizzare tutti coloro che, pur con risultati negativi al test, presentino chiari segni di un abuso di sostanze e obbliga i partecipanti a firmare una liberatoria che permetta alla Federazione di rendere


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Foto premiazione Cat.palmese Hp-6 con il Sindaco Francesco Fuoristrada del team sulla neve delCosentino monte Limina

noti i nomi degli atleti risultati positivi all’Antidoping. Alta, Infatti, si è alzata la voce autorevole di Alessandro Corsi, che ha illistrato i benefici di un allenamento naturale, che può mantenere il corpo efficiente, giovane e gradevole anche con l’avanzare dell’età. Classifiche per CATEGORIE: 1a - Categoria HP- 6 - 1° class. Enzo Siciliano; 2° class. Diego Pavia; 3°class. Simoni Celestino. 2a - Categoria HP- 3 - 1° class. Iodice Stefano; 2° class. Leone Paolo; 3°class. Ficorilli Mario. 3a - Categoria HP- 0 - 1° class. Federico Tacchetti; 2° class. Eduardo Giamia.

Premiazione vincitore hp assoluto, giudici e atleti

4a - Categoria Open - 1° class. Antonio Bruno; 2° class. Grosso Antonello. 5a - Categoria Donne Fitness - 1a class. Cicciu’ Graziella; 2a class. Manzari Cassandra. Il vincitore assoluto HP è stato, Federico Tacchetti, Atleta Natural al 100/100 allenato da 3 anni, conquista la palma della vittoria, per un corpo: ben proporzionato, per qualità simmetrica dei volumi. Per il suo aspetto può essere definito: Culturista Natural stile anni ‘70. Il prossimo appuntamento sarà per la disputa del primo Campionato Italiano di Csenatural che sarà organizzato e si svolgerà a Patrica in provincia di Frosinone.


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Generosità e fratellanza nello Sport di Domenico Bagalà

Solidal Team

Lettera aperta ai Presidenti delle Associazioni Sportive

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arissimi Presidenti, visto l’ormai inoltrato periodo invernale e considerando le condizioni in cui vivono numerosi bisognosi presenti sul territorio calabrese e i tanti ragazzi africani delle tendopoli di San Ferdinando e Rosarno, nasce il bisogno di creare un squadra vincente che possa dare una mano a chi veramente vive in condizioni precarie e di assoluta povertà. Il nome dell’iniziativa sarà “SOLIDAL TEAM” (squadra solidale) creato in collaborazione con il Comitato Regionale Calabria della Lnd, con l’obiettivo di raccogliere indumenti usati e alimenti. Questa iniziativa già nel suo piccolo ha riscontrato un successo nelle scorse stagioni, grazie alla collaborazione di ben 87 società. Ci rivolgiamo a voi perché siamo certi che i valori di generosità e fratellanza che ogni squadra di calcio esprime all’interno dello spogliatoio e sul rettangolo di gioco, possono anche essere portati all’esterno per supportare iniziative di questo genere, che rivestono una grandissima importanza dal punto di vista sociale per il nostro territorio. Per questo vi chiediamo di scendere in campo accanto a noi ed aiutarci concretamente, specie in un periodo come questo in cui non è facile reperire le risorse necessarie per soddisfare le necessità primarie di tutti i bisognosi. La stagione invernale tra l’altro non fa che aumentare la necessità di aiuti per combattere freddo e gelo. Ogni società può contribuire donando indumenti usati puliti e asciutti (camicie, tshirt, pantaloni, giacche, abiti, gonne, calzini, biancherie, coperte, plaid, piumini, coprimaterassi, asciugamani, tovaglie, scarpe, stivali, scarpe da calcio, abbigliamento sportivo, tute, cappelli, sciarpe, guanti e simili), in

sacchi trasparenti o alimenti a lunga scadenza da inserire in scatole di cartone. Si potranno consegnare direttamente presso i punti di raccolta situati all’interno del Comitato Regionale Calabria e nelle Delegazioni Lnd presenti sul territorio regionale. Ad ogni società verrà data una ricevuta contenente l’elenco degli alimenti eventualmente consegnati, oltre ad un attestato di solidarietà. A ritirare le donazioni provvederanno direttamente i volontari del Solidal Team che si impegneranno subito dopo a distribuire il materiale raccolto direttamente ai bisognosi. Elenchiamo di seguito le delegazioni Lnd presenti sul territorio: GIOIA TAURO - Via Nunziante, 25; Per informazioni è possibile contattare il numero 3478956190 (Domenico Bagalà). Certi del vostro supporto e della vostra vicinanza, vi porgiamo affettuosi saluti. Il Presidente Cr Calabria Solidal Team Saverio Mirarchi


Via Grimaldi, 95 - CITTANOVA (RC)


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Corriere della Piana - Inserto Sportivo n.39 Sport Magazine  

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