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LEADER PER LA PELLE! Sostegno alla Leadership Femminile nel settore della pelletteria. Tipologie di interventi ammissibili A valere sul presente avviso sono finanziabili progetti contenenti azioni volte alla conciliazione della vita personale, familiare e lavorativa e alla promozione della condizione socio economica delle donne, che verranno realizzate sul territorio della Provincia di Firenze nei seguenti ambiti o Assi di intervento:  Azioni di formazione nelle scuole volte alla lotta agli stereotipi di genere e in particolare a favorire l’equa distribuzione delle responsabilità familiari uomo-donna  Azioni di valorizzazione della figura femminile nelle professionalità e nella condizione socio economica Durata del progetto: 12 mesi, dal 1° Ottobre 2013 al 30 Settembre 2014. Soggetto Promotore: Associazione di Promozione Sociale Beecom Soggetti partner del progetto:

Cooperativa Convoi Sociale Onlus

Comune di Scandicci

Alta Scuola di Pelletteria Italiana (ASPI)

1b - Ambito di realizzazione del progetto Indicare l’ambito territoriale in cui si realizza il progetto Il progetto intende realizzare le attività previste nell'area del polo fiorentino della pelletteria di alta qualità, e in particolare nel Comune di Scandicci, grazie alla collaborazione con l'Amministrazione Comunale e l'Alta Scuola di Pelletteria Italiana (ASPI). 1c - Sintesi del progetto Fornire una breve descrizione del progetto indicando l’oggetto, gli obiettivi, le finalità e i bisogni cui si intende rispondere L'area in cui si intende realizzare il progetto si caratterizza per un importante indotto nel settore della pelletteria, corrispondente al 50% del fatturato nazionale nella pelletteria di lusso; un comparto di rilevanza fondamentale in termini di numero degli addetti e di valore dell’export (nel 2012: + 6% sulla media nazionale). Proprio per questo motivo è nata qui l'Alta Scuola di Pelletteria Italiana che si occupa della formazione tecnica dei giovani (200 ogni anno). Se da un lato quindi questo settore riesce ancora a registrare dati positivi, dall'altro resta il fatto che l'Italia è uno fra i paesi in Europa con il più basso tasso di occupazione femminile (47% contro la media europea del 58.6%; nella Provincia di Firenze la


disoccupazione femminile (dati 2011) è al 8,9% e il divario di genere si mantiene stabile: 15 punti percentuali nel 2012i. Inoltre in Italia resta intatto il cosiddetto “tetto di cristallo”: quella linea invisibile in cui la carriera delle donne si ferma, a causa degli stereotipi culturali, della discriminazione e di una divisione ineguale del carico di lavoro familiare tra uomini e donne, quelle differenze che aumentano il gap nella retribuzione, che per le donne resta in media inferiore del 20% rispetto a quella degli uomini. Il progetto intende pertanto intervenire con due azioni parallele e sinergiche che mirano a valorizzare la figura femminile nell'ambito lavorativo, sostenendone di conseguenza la condizione socio-economica. Le azioni previste sono: un corso di formazione sulla leadership femminile e una campagna di comunicazione. Il corso di formazione della durata di 8 giorni sarà destinato a 10 donne lavoratrici, selezionate nelle aziende del comparto della pelle dal corpo docente ASPI e mira a qualificare le partecipanti così da far emergere, rafforzare e mettere in luce i loro talenti fornendo loro competenze che possano sostenerle nel percorso di crescita professionale, negli ambiti: Leadership femminile, Gestione del personale, Lavoro di Squadra, Conciliazione Vita-Lavoro. Il progetto intende inoltre, attraverso una specifica campagna di comunicazione, diffondere e sostenere la consapevolezza de benefici derivanti dall'applicazione dei principi di pari opportunità nel mondo del lavoro, dando vita ad un effetto moltiplicatore che possa riverberarsi anche in altri contesti. La campagna di comunicazione in particolare mira a proporre un modello comunicativo capace di diffondere la conoscenza e promuovere l'applicazione di modelli sociali, lavorativi e culturali paritari. La sensibilizzazione dell'opinione pubblica è, a tal fine, un passaggio fondamentale. 1e Indicare se il progetto fa parte di un progetto più ampio. Il 28 Maggio 2013 il comune di Scandicci ha approvato il “Piano Triennale delle Azioni Positive” che, in rispetto di quanto disposto dalla Legge 125/91, mira a “favorire l'occupazione femminile e realizzare l'uguaglianza sostanziale fra uomini e donne nel lavoro”. Il presente progetto, in coerenza con il Piano, intende realizzare azioni concrete in linea con due priorità: (1) Benessere organizzativo negli ambienti di lavoro (2) Organizzazione del lavoro e politiche di gestione delle risorse umane per rimuovere le discriminazioni. 1e Il progetto è inserito in un Piano di Azione Indicare se il progetto è inserito in un Piano di Azione redatto e adottato dagli enti sottoscrittori della carta europea per l’uguaglianza di donne e uomini. Nel caso indicare anche gli enti coinvolti. Il progetto va ad inserirsi all'interno della messa in atto del Piano di Azione per l'Uguaglianza del Comune di Scandicci. Il Piano fissa tre macro-ambiti: Servizi, Salute, Lavoro. Per il lavoro prevede una serie di azioni tese a facilitare l'accesso e la permanenza delle donne, ma anche una specifica campagna di comunicazione contro gli stereotipi di genere: in tal senso l'azione 2 del presente progetto rappresenta una concreta implementazione del Piano.


1f - Attività del progetto e tempi di attuazione Descrivere le attività previste dal progetto, la loro articolazione ed i relativi tempi di attuazione Il progetto prevede l'inizio delle attività nell'Ottobre 2013. La durata totale del progetto sarà di 12 mesi e si articolerà in 4 fasi trimestrali. Fase 1: Incontri fra i partner per la definizione dei contenuti della formazione prevista all'interno del corso, fermo restando i contenuti generali indicati nel presente progetto: Incontri di brainstorming e dibattito per la definizione dei contenuti da valorizzare attraverso la campagna di comunicazione (definizione target, concept e leve strategiche, diffusione e mezzi di comunicazione, tempistiche). Fase 2: Creazione di un sito-web del progetto in cui saranno via via raccontate le varie fase ed in cui saranno raccolti e resi disponibili i materiali prodotti. Inizio comunicazione sul corso di formazione, inizio raccolta candidature nelle aziende del settore della pelletteria. Promozione esterna del corso (ufficio stampa) e inizio realizzazione campagna di comunicazione (Stesura di slogan, claim e mission, pianificazione della campagna sui mezzi di comunicazione; Ideazione ed impaginazione grafica. Scelta delle immagini adeguate al messaggio, etc). Avvio del corso di formazione di 8 giorni destinato a 10 donne lavoratrici – selezionate da ASPI – sul tema della Leadership femminile. Fase 3: Realizzazione video-reportage su questa esperienza con creazione materiale educativo che sarà reso disponibile sul sito web del progetto. Attivazione della campagna di comunicazione (stampa, diffusione, etc). Somministrazione di questionari di valutazione alle partecipanti al fine di valutare l'esperienza realizzata così da poter migliorare le performance di progetto in possibili follow-up. Fase 4: Analisi, valutazione e disseminazione dei risultati. Redazione dei report. Promozione del videoreportage realizzato con la finalità di promuovere le azioni del progetto, i partner ed i finanziatori. Rassegna stampa. Incontri per valutazione possibile attivazione di azioni di follow-up. Rendicontazione. Durante lo svolgimento del progetto “Leader per la pelle!” è prevista inoltre la creazione di output finali per la disseminazione che saranno che saranno diffusi attraverso la rete ed in particolare attraverso le tecnologie del web 2.0, quali: sito web dedicato al progetto in cui saranno progressivamente descritte le azioni de progetto ed in cui si realizzerà un archivio digitale dei materiali educativi prodotti, un video-reportage finale in cui sarà raccontata la formazione delle donne direttamente coinvolte; azioni che andranno quindi a sommarsi all'azione 2: la campagna di comunicazione. Questa azione riveste una grande importanza e sarà dedicata, non tanto alla promozione del progetto, quanto piuttosto al dar visibilità alla presenza femminile nei luoghi decisionali, alla valorizzazione della presenza delle donne, ad assicurare una corretta rappresentazione delle stesse. Le due azioni saranno quindi due leve distinte, ma coerenti, al fine del raggiungimento degli obiettivi principali del presente progetto.


OTT

NOV

DIC

GEN

FEB

MAR APR

MAG GIU

LUG

AGO

SETT

Fase 1 Fase 2 Fase 3 Fase 4 1g - Destinatari Descrivere e quantificare tutti i destinatari del progetto specificando se si tratta di un coinvolgimento diretto o indiretto.

Il progetto attiverà due azioni parallele e sinergiche, con destinatari diversi: (1) Il Corso di formazione sulla Leadership Femminile che avrà come destinatarie dirette 10 ragazze/donne lavoratrici in aziende del settore della pelletteria con possibilità di avanzamento di carriera, scelte dai docenti ASPI su base meritocratica. Destinatari indiretti saranno i colleghi e i dirigenti delle aziende coinvolte. (2) La campagna di comunicazione avrà come destinatari diretti gli abitanti del Comune di Scandicci; circa 50.000 persone. 1h - Effetti Descrivere gli effetti attesi/potenziali (contesto, destinatari ecc…) Il progetto con la realizzazione delle attività programmate, si propone di raggiungere due risultati fondamentali: 1. Rafforzare e valorizzare le competenze creative e di leadership delle 10 donne/ragazze coinvolte sostenendo, con competenze trasversali, le loro possibilità di carriera all'interno del percorso lavorativo scelto. 2. Promuovere il riconoscimento e la valorizzazione della componente femminile nel mondo del lavoro come premessa per la costruzione di una società più coesa e paritaria. Il progetto porterà un miglioramento nella conoscenza e nelle competenze sul tema delle pari opportunità di genere fra i colleghi delle donne selezionate, nel loro ambiente di lavoro, così come fra i dipendenti della pubblica amministrazione di Scandicci, e delle altre organizzazioni coivolte andando a creare un effetto moltiplicatore. INDICATORI - Descrivere gli indicatori di risultato utilizzati per il monitoraggio dell’efficacia del progetto, tenendo conto di quanto previsto al paragrafo 2.1 del documento di attuazione per l’anno 2013 del “Piano Regionale per la Cittadinanza di Genere 2012-2015” (DGR 407/2013). In coerenza con il “Piano Regionale per la Cittadinanza di Genere”, che a sua volta rispecchia gli indirizzi contenuti nel “Piano Regionale di Sviluppo” (PRS) il progetto mira a sostenere l’imprenditorialità e le professionalità femminili e investe nelle potenzialità delle lavoratrici


valorizzandone il merito e le competenze. Tale risultato sarà misurabile attraverso i seguenti indicatori: –

n° 10 donne con possibilità di carriera professionale formate alla Leadership Femminile;

n° 1 amministrazione comunale coinvolta e sensibilizzata al tema della parità di genere nel lavoro,

Realizzazione di una campagna di comunicazione con diffusione a livello zonale nell'area del Comune di Scandicci e aree limitrofe (target diretto 50.000 persone)

Trasferibilità dei risultati Il progetto presentato è pensato per essere trasferibile anche in altri contesti: in particolare la creazione di un sito web dedicato al progetto consentirà non solo ai soggetti coinvolti, ma anche a possibili soggetti terzi (quali educatori, operatori sociali, funzionari di pubbliche amministrazioni, imprenditori..) di raccogliere informazioni, buone pratiche e suggerimenti per possibili azioni similari. I partner del progetto, che hanno redatto la presente proposta in un clima di costante dialogo e cooperazione, confidano di aver modo, alla luce di un possibile esito positivo delle aizoni proposte, di costruire le basi per progetti di follow-up, così da capitalizzare la collaborazione che è all'origine di questa proposta.


Progetto leader per la pelle