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LUCE NEI RICORDI... RICORDI DI LUCE...PENSIERI DI NATALE L'atmosfera del Natale con le sue luci, odori di cibi tipici di questo periodo dell'anno, canzoni e preghiere di nascita del bambin Gesù suscitano emozioni e ricordi particolari, non solo di Natale: ENRICA: il mio caro papà mi portava sulla canna della bici quando avevo 5 o 6 anni poco prima che morisse, mi portava in campagna con lui mentre lavorava...A Natale si stava tutti insieme a mangiare i tortellini e vicino al camino un'abete vero illuminato da candele. Mia madre mi comprava dal bullat o bollettine che erano dei tacchetti d'acciaio da mettere sotto la suola delle scarpe per non consumarle ma io li usavo per lisciare sul ghiaccio o pavimenti lisci ... poi mi divertivo a mangiare la salsiccia lasciata essicare sulle travi di legno del tetto finchè qualcuno si accorgeva dello scherzo fatto. GISELLA: mio padre, un anno, andò a prendere un alberone vero che avevo scelto io e con mio fratello e le mie sorelle l'abbiamo decorato...mia madre era una persona eccezionale e aveva fatto ghirlande bellissime da attaccare all'albero. DANILO: era bello stare insieme alla mamma e al papà dopo un periodo di duro lavoro...ci si godeva un po' di festa tra sorrisi e un po' di riposo... LUCIANA: a natale ci si riuniva in famiglia a giocare a bestia con le carte dopo aver mangiato un buon piatto di tortellini in brodo bollente e un panone detto panettone fatto in casa dalla mamma. GIULIANA: da bambina aspettavo il Natale per ricevere il regalo di una bambola dalla mia mamma, mi piaceva l'albero di Natale dove a volte trovavo torrone e caramelle fra i suoi rami. Il Natale era bello ed è bello sempre. MARIA: andavo sempre alla S.Messa di mezzanotte con mio padre, mia madre e mia sorella. La mattina dopo ci svegliavamo e trovavamo una cesta piena di frutta e dolci e ce la dividevamo poi andavamo alla S.messa delle 11. Un tempo c'era più devozione per le feste religiose, si era più legati in famiglia e rispettosi degli altri...nel presepe mettevamo delle belle statuine grandi in terracotta vicino al camino in mezzo a tutto quel bel muschio che raccoglievamo nel bosco. Nel pomeriggio del giorno di Natale andavamo sulla neve a sciare e a fare dei bei scrumazzi e di neve ce ne era tanta dove abitavo a Roffeno Musiola.


PIA: c'era molta miseria una volta ma un bel piatto di tortellini e un grosso cappone sul tavolo caratterizzavano il Natale più saporito. RITA: mio padre portava me e mio fratello a vedere l'albero di Natale in Piazza Maggiore a Bologna, in Piazza San Petronio c'era Babbo Natale che distribuiva i regali: a me era capitata una bambola e a mio fratello un piccolo treno... ATIKA: a capodanno mio fratello portava un tacchino grandissimo per poter mangiare in tanti tutti insieme e una torta gigante, questo per riunire tutta la numerosa famiglia e darne un pezzo anche ai vicini di casa o parenti che non potevano essere lì in quel momento. FRANCESCO: a Natale a Taranto si stava tutti insieme riuniti intorno alla tavola con tanta roba da mangiare tra chiacchiere, balli e canti. LUIGI: in questo periodo dell'anno la mamma faceva la filarina che non è la fidanzatina o fidanzatino di oggi, ma era la preparazione dei telai da cucire per fare le lenzuola. Era il lavoro invernale dato che nulla si faceva nei campi. Alla mezzanotte si andava alla S.Messa. Poi il giorno dopo la casalinga primaria detta anche arzdoura cioè la donna più anziana o quella che comandava, faceva i tortellini e il cappone. Noi avevamo 300 polli e galline in cortile perchè eravamo una famiglia di 27/ 29 bocche da sfamare. In casa suonavo l'ocarina in terracotta e mi alternavo con altri se no come facevo a stare con le ragazze? FELICE: nei 9 anni trascorsi in Africa mi ricordo che facevamo grandi pranzi di Natale al Mulino del padrone che ci ospitava, ricevevo dei giocattoli con i quali giocavo con altri bimbi del posto. Mi piaceva stare con tutti e in compagnia di tutti. GIOVANNA: in Croazia il piatto tipico di Natale era il cavolo cappuccio farcito con carne , formaggio e riso. ELEONORA: la Vigilia di Natale al pomeriggio i miei genitori e noi 3 sorelle andavamo a fare un giro a Bologna illuminata ovunque, una passeggiata sotto i portici di Via Indipendenza, Rizzoli fino a Santa Lucia, poi in Piazza Maggiore dentro alla libreria di Giannino stoppani, la merenda da Altero e una cioccolata in tazza al Mocambo bar di via D'Azeglio..Infine al cinema per il nuovo cartone di Natale della Walt Disney...un Magico Natale con la famiglia...e a letto presto ad aspettare la neve e babbo natale..


Ricordi di luce, Natale 2012  

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