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Cooperativa

sociale

G.

Fanin

bilancio di missione

La Cooperazione ed i suoi frutti

2011


Indice

Documento redatto in collaborazione con

Hanno partecipato alla redazione: Coordinamento generale: Diego Bertocchi, presidente della Cooperativa Fanin Coordinamento tecnico: Fabrizio Amadio, consulente di Cides Progetto grafico, impaginazione e foto copertine: Marika A. Bigoni Valutazione e redazione: Andrea Fiorini (Responsabile Atelier); Federica Bernabiti (Responsabile ComunitĂ  Nazarena); Silvia Righi (Responsabile Micronido Girotondo)


Indice

Bilancio di missione 2011 Indice Introduzione

Lettera del presidente........................................................................6 Nota metodologica.............................................................................7

Identità

Chi siamo ........................................................................................10 Missione..........................................................................................10 I valori di riferimento .......................................................................11 Cosa facciamo ................................................................................12 Attività..............................................................................................12 Politica di gestione dei sevizi...........................................................13 La nostra Organizzazione...............................................................14 Organi direttivi...................................................................................14 Organigramma...................................................................................15

Risultati economici .......................................................18 Principali indicatori economici...........................................................18 .

Relazione Sociale

La cooperativa e il territorio...........................................................24 Introduzione.....................................................................................24 Mappa dei portatori di interesse.......................................................24 Relazioni di rete..............................................................................25 Scenari di rifermento .......................................................................26 Base sociale e soci lavoro.................................................................27 Caratteristiche sociali e relazioni contrattuali..................................27 Settore A : servizi educativi socio assistenziali..................................32 Infanzia ...........................................................................................32 Mamme e bambini ..........................................................................35 Anziani............................................................................................37 Disabili ...........................................................................................39 Settore B: attività produttive..............................................................41 Sviluppo delle attività .....................................................................41 Barchimede ...................................................................................44 Servizi di pulizia .............................................................................45 I nostri prodotti ...............................................................................46 La comunicazione ..............................................................................47


Introduzione

La Cooperazione ed i suoi frutti

Cooperativa Sociale G. Fanin Piazza Garibaldi, 3 – 40017 S. Giovanni in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax. 051.04.56.528 www.coopfanin.it e-mail: coopfanin@centrofanin.it

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Introduzione

Bilancio di missione 2011

Introduzione Lettera del presidente Nota metodologica

5


Introduzione

Lettera del presidente Pubblichiamo il Bilancio di missione a distanza di qualche mese dalle celebrazioni per il ventennale della legge 381/91 che regolamenta le Cooperative sociali.

Il 2011 è stato un anno denso di iniziative per ricordare i 20 anni del settore e per fare il punto sulla situazione della Cooperazione, specialmente nell’attuale contesto di crisi. Ricerche pubblicate di recente, come ad esempio il Rapporto sull’economia Regionale di Unioncamere, disegnano uno scenario in cui il settore sociale ha retto la crisi, non perdendo occupati, gestendo una fetta sempre più grande di welfare. Non mancano tuttavia ambiguità: dopo anni di robusta crescita la Cooperazione sociale nel 2011 sembra essere entrata in una fase di rallentamento. Molti indicatori sono ancora positivi (numero di imprese e occupati) ma i trend di crescita sono in flessione; crescono inoltre le criticità, dovute all’aumento dei costi di gestione e ai tagli al welfare. Il settore sembra essere attraversato da due tendenze di fondo che rendono il contesto complesso: la crisi generale dell’economia, accompagnata dall’emergere di esigenze sociali sempre più di versificate che delineano una domanda di servizi nuovi, meno standardizzati. La Cooperativa sociale Fanin ha cercato di far fronte alle difficoltà di sistema interrogandosi in primo luogo sulle sfide che l’attuale scenario impone al Terzo settore in materia di welfare. L’impegno che portiamo avanti da anni e che riteniamo particolarmente urgente al giorno d’oggi, è fare rete per un welfare comunitario e generativo. Operare al servizio del benessere delle persone non può non significare oggi attivare reti e forme di collaborazione innovative rispetto al passato, dialogare in maniera attiva con gli enti pubblici, ed essere in grado di operare meglio in un contesto di scarsità di risorse. Tutti i nostri servizi operano secondo questa logica, e nel 2011 abbiamo ricevuto un importante riconoscimento a livello regionale: l’esperienza del nostro servizio Punto di Incontro è stata citata come buona prassi di welfare innovativo nella ricerca Un altro welfare: esperienze generative, condotta da AICCON e Ervet. Per fronteggiare la situazione di crisi economica abbiamo inoltre agito sul versante dell’innovazione, in particolare attraverso iniziative di miglioramento organizzativo e ottimizzazione dei processi, al fine di ridurre i costi, ristabilendo un equilibrio rispetto ai minori ricavi. L’innovazione ha toccato anche altri ambiti delle nostre attività, attraverso il miglioramento degli strumenti di comunicazione (nuovo sito web), di relazione con i clienti dell’atelier (definizione di un piano di marketing), di raccolta fondi (pianificazione della raccolta 5x1000 e piano di fundraising).

Diego Bertocchi Presidente della Cooperativa Sociale Fanin

6


Introduzione

Nota metodologica La quinta edizione del Bilancio di missione giunge al termine di un percorso durato quattro anni di strutturazione e miglioramento continuo del documento. Da un punto di vista metodologico ogni edizione, come è sintetizzato dal diagramma seguente, si è contraddistinta per un particolare impegno nell’affinamento delle modalità di rappresentazione dei risultati della Cooperativa. La presente edizione, che rendiconta i risultati sociali ed economici del 2011, presenta 2 importanti novità: • la riprogettazione della veste grafica, al fine di rendere più chiari e fruibili i conte nuti del documento; • la partecipazione diretta dei responsabili dei servizi nella stesura di alcune sezioni del Bilancio.

Il nostro auspicio è quello di definire di anno in anno, in un ottica di miglioramento continuo, un bilancio che sia il più possibile chiaro, coerente ed utile per i nostri interlocutori.

Buona lettura!

2007

Minimo coinvolgimento Documento interno Impegno per indicatori

2008

Coinvolgimento interno Coinvolgimento esterno Gruppo di lavoro Comunicazione pubblica

2009

Gruppo di lavoro Coinvolgimento esterno Comunicazione pubblica

2010

Formazione interna Revisione testi Revisione indicatori

7


IdentitĂ 

La Cooperazione ed i suoi frutti

Cooperativa Sociale G. Fanin Piazza Garibaldi, 3 – 40017 S. Giovanni in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax. 051.04.56.528 www.coopfanin.it e-mail: coopfanin@centrofanin.it

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IdentitĂ 

IdentitĂ  Chi siamo Cosa facciamo La nostra organizzazione

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Identità

CHI SIAMO Missione La Cooperativa Sociale G. Fanin opera senza finalità di lucro per la promozione della persona e della famiglia nella comunità, realizzando progetti educativi, sociali e favorendo l’occupazione di persone svantaggiate.

Il nome della cooperativa ne indica la vocazione: seguire le orme del Servo di Dio Giuseppe Fanin, giovane sindacalista cristiano che nell’immediato dopoguerra, proprio nelle terre persicetane, fu barbaramente assassinato a causa del suo impegno per la giustizia del lavoro e della sua azione a favore dei lavoratori agricoli.

Con queste azioni perseguiamo il bene comune attraverso la pratica di una vera responsabilità sociale, per contribuire ad uno sviluppo di comunità giusto e duraturo . “Un’impronta di valore” è la sintesi della nostra missione: vogliamo essere una esperienza imprenditoriale di qualità, in grado di realizzare buone performance economiche attraverso lo sviluppo di capitale sociale di comunità, creando buona occupazione soprattutto a favore di giovani e donne ed accompagnando anche i soggetti più vulnerabili al positivo compimento dei loro progetti di vita. Per realizzare queste finalità la cooperativa collabora con gli Enti Pubblici e privati, associazioni e imprese, ancorando la propria azione ai principi di fraternità e sussidiarietà.

Mettere al centro della propria azione la persona e la famiglia

Promuovere il capitale sociale

10

Sostenere l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone più vulnerabili

Rafforzare i legami per costruire una comunità più fraterna


Valori di riferimento

Identità

Principi dalle cooperazione Confcooperative • • • • • • •

Adesione libera e volontaria Controllo democratico da parte dei soci Partecipazione economica dei soci Autonomia e indipendenza Educazione, formazione, informazione Cooperazione tra cooperative Impegni verso la collettività

Principi della Cooperativa Fanin • Mettere la persona al centro: realizzare attività educative , formative e sociali, creando occupazioneanche per i sogetti più vulnerabili, • Responsabilità sociale: coniugare le regole del mercato al bene comune • Empowerment: promuovere la crescita integrale delle persone fondata sull’autonomia e la responsabilità • Fraternità e sussidiarità: collaborare con altri sogetti nel territorio e produrre valore agiunto per la comunità

11


Identità

COSA FACCIAMO Attività La Cooperativa Sociale Fanin ha oggetto sociale plurimo, operando sia nel settore A (gestione di servizi socio-sanitari e educativi) che nel settore B (svolgimento attività produttive finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate).

Settore A

(servizi educativi e sociali)

Settore B

(Inserimento lavorativo di persone svantaggiate)

12

• • • •

Atelier produttivo per disabili Comunità residenziale”Nazarena” per mamme e bambini Micronido “Girotondo” per bambini dai 1 a 3 anni Punto d’Incontro per anziani

• Servizi di pulizia • Gestione di un Bar presso una scuola:”Barchimede” • Attività produttiva dell’Atelier per disabili


Politiche di gestione dei servizi

Identità

Coerentemente ai principi di responsabilità sociale, le politiche di gestione dei servizi sono strettamente collegate sia alla nostra missione che ai nostri valori. Offrire un servizio adeguato alle aspettative degli utenti, oltre che degli altri soggetti, istituzionali e non, che interagiscono con la Cooperativa, vuol dire in primo luogo garantire la responsabilità e la professionalità dei Soci lavoratori. Essi sono la risorsa operativa dell’ente e rappresentano il punto di contatto con gli stakeholders. Il nostro impegno è quindi rivolto alla valorizzazione delle motivazioni e delle competenze dell’equipe di coordinatori, educatori ed operatori che progettano e realizzano i servizi. In linea con queste tematiche, l’altro caposaldo dell’azione è la promozione della qualità: operare in un’ottica di miglioramento continuo, di ascolto delle esigenze dei clienti, degli utenti e dei committenti, e di sicurezza nei luoghi di lavoro. Responsabilità, professionalità e qualità ci spingono a operare nello sviluppo dell’integrazione: operativa: lavorando in un’ottica di servizio globale, mettendo la persona al centro di un sistema di servizi personalizzato e sinergico. strategica: coltivando profonde relazioni di comunità con le realtà sociali, economiche ed istituzionali operanti nel territorio.

Integrazione strategica Integrazione operativa Promozione della qualità Responsabilità e professionalità 13


Identità

LA NOSTRA ORGANIZZAZIONE Organi direttivi Gli organi sociali della Cooperativa Fanin sono: Assemblea dei soci e Consiglio d’Amministrazione. L’Assemblea è l’organo sovrano della Cooperativa. E’ convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio, entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. L’organo direttivo della Cooperativa è il Consiglio d’Amministrazione, nominato dall’Assemblea dei soci. Il CdA della Cooperativa Fanin, in carica dal 2008, è stato rinnovato nel 2011.

Sedute del CDA

Tab 1

Anno

N.

Presenza media

2007

2

90%

2008 2009 2010

3 2 2

83% 75% 91%

2011

3

80%

Assemblee

Tab 2

Anno

Ordinarie

Straordinarie

presenza media

2007

1

//

70%

2008

1

1

53%

2009

2

//

40%

2010

1

//

24%

2011

1

//

31%

Composizione del CDA

Tab 3

Nome

14

Diego Bertocchi

Carica Presidente

Emanuela Imbriaco

Vicepresidente

Maria Bovina

consigliere

Lorena Bongiovanni

consigliere

Franca Simoni

consigliere

Federica Sacenti

consigliere

Valeria Bonora

consigliere


Identità

Organigramma Assemblea dei Soci

Consiglio di Amministrazione

Presidente Diego Bertocchi Amministrazione Raffaella Forni Paolo Cassanelli

Segreteria Barbara Ziosi

Ricerca sviluppo, comunicazione sociale Valeria Bonora Fabrizio Amadio

Settore pulizie

Barchimede

Contabilità civilistico fiscale Stefania Ferioli

Atelier

Comunità Nazarena

Responsabile Coordinatore

Responsabile Coordinatrice

Responsabile Coordinatore

Responsabile Coordinatrice Emanuela Imbriaco Federica Bemabiti

Operatrici

Operatrici

Educatori

Educatrici Cristina Gallerani Licia Tassinari Maria Cristina Stanchi Anna Leonardi Giulia Tassinari Paola Salvetti Alessia Gambino (Ausiliare)

Andrea Fiorini

Deana Baldoni Simona Manea Consuelo Bacchetti Weldamariam Timnite Zinah Hikmat Majeed Rooma Akram

Chiara Capponcelli

Chiara Caponcelli Cinzia Fomi

Andrea Fiorini

Alice Cotti Chiara Cananzi Beatrice Ranzolin Marco Cantori Maria Cristina Stanchi

Punto d’Incontro Anziani

Micronido Girotondo

Responsabile Coordinatrice Emanuela Imbriaco Andrea Fiorini

Responsabile Coordinatrice Emanuela Imbriaco Silvia Righi

Operatori

Eleonora Cova Rosanna Sacenti Denis Turrini Francesca Morisi Ausiliare Atika Akouad

Educatrici

Silvia Righi Alida Coscia Anna Cotti (Licia Tassinari Renza Risi) Ausiliare Fouzia El Omari

15


Risultati economici

La Cooperazione ed i suoi frutti Cooperativa Sociale G. Fanin Piazza Garibaldi, 3 – 40017 S. Giovanni in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax. 051.04.56.528 www.coopfanin.it e-mail: coopfanin@centrofanin.it

16


Risultati economici

Risultati economici Principali indicatori economici

17


Risultati economici

PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICI

L’esercizio 2011 si è chiuso con un utile di € 34.965, un aumento dei ricavi delle vendite e delle prestazioni del 15%, una diminuzione dei costi del 3%

Il bilancio dell’anno 2011, raffrontato con l’esercizio 2010, evidenzia l’incremento delle principali voci di ricavi relative al settore A (mediamente +22% rispetto all’anno precedente), mentre il settore B decrementa sia per l’attività di pulizia (-18%) che del Bar (- 12%). Per quanto riguarda i costi, correlativamente si rileva un decremento sia nelle materie prime (-15,56% ) che nei servizi (-1,16%). Nella voce costi del personale, che evidenzia un decremento del 2,34%, è ricompreso il personale dipendente sia a tempo determinato che indeterminato. I compensi per le collaborazioni continuative a progetto, occasionali, l’indennità di frequenza ed il rimborso del personale in mobilità, sono ricompresi nella voce costi per servizi. Il costo del personale complessivamente impiegato, al netto del rimborso del personale in mobilità, incrementa dell’ 11,16%. La tabella di seguito evidenzia l’andamento dei ricavi, suddivisi per settore, a partire dal 2010. I grafici successivi analizzano la composizione dei ricavi in termini percentuali nel 2011, e l’andamento degli stessi dal 2009.

Composizione dei Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2010-2011 2010

Tab 4

2011

Variazione

€ 228.217

€ 296.681

€ 68.464

Variazione % 30,00

€ 177.502

€ 201.531

€ 24.029

13,54

€ 405.719

€ 498.212

€ 92.493

22,80

Lavorazioni c/terzi

€ 6.549

€ 9.501

€ 2.952

45,08

Lavorazioni c/terzi confezionamento Servizi di pulizia

€13.815

€ 12.420

- €1.395

- 10,10

€ 34.500

€ 28.315

-€ 6.185

-17,93

Proventi bar

€ 62.330

€ 54.786

-€ 7.544

-12,10

tot settore B

€ 117.194

€ 105.022

-€ 12.172

-10,39

TOTALE

€ 522.913

€ 603.234

€ 80.321

15,36

Settore A Prestazioni socio educative Servizi socio assistenziali tot settore A Settore B

18


Risultati economici

Valore della produzione 2006 -2011

€641,190

€621,681

€700.000 €546,361

€600.000 €367,663

€500.000 €239,738

€400.000 €300.000 €200.000

€74, 188

Grafico 1

€100.000 0

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Composizioni dei Ricavi delle vendite e prestazioni in % confronto col 2009 2011

2010

2009 9,08 11,42 5,43

Proventi bar

4,69 6,61 6,69

Servizi di pulizia

Grafico 2

2,06 2,64 2,73

Lavorazioni c/terzi confezionamento 1,58 1,25 1,48

Lavorazioni c/terzi

33,41 33,64 37,09

Servizi socio assistenziali

49,18 43,64 46,58

Prestazioni socio educative

0

10

20

30

40

50

60

19


Risultati economici

Composizioni dei Ricavi delle vendite e prestazioni in %

Grafico 3 9,08% 4,69% 2,06% 1,58%

49,18% 33,41%

I costi per il personale rappresentano oltre il 75% dei totali dei costi della Cooperativa. Questi comprendono le remunerazione dirette e indirette del personale dipendente e del personale non dipendente.

Lavorazioni c/terzi

Lavorazioni c/terzi confezionamento

Servizi socio assistenziali

Proventi bar

Servizi di pulizia

Prestazioni socio educative

Le tre tabelle seguenti rappresentano, rispettivamente: la composizione delle principali voci di costo e la loro variazione negli anni; il totale delle altre spese per il personale non dipendente; il patrimonio netto a partire dalla costituzione della Cooperativa.

Composizione dei costi 2010-2011

Tab 5

20

2010

2011

variazione

variazione%

Per materie prime

€ 39.769

€ 33.581

-€ 6.188

-15,56

Per servizi

€ 230.205

€ 227.522

-€ 2.683

-1,17

Per godimento di beni di terzi

€ 4.194

€ 5.161

€ 967

23,06

Per personale

€ 303.305

€ 296.207

-€ 7.098

-2,34

Ammortamenti e svalutazioni

€ 33.128

€ 33.405

€ 277

0,84

Variazione delle rimanenze

€ 26

€ 22

-€ 4

-15,38

Oneri diversi di gestione

€ 6.850

€ 4.144

-€ 2.706

-39,50

Totale

€ 617.477

€ 600.042

-€ 17.435

-2,82


Risultati economici

Altre spese per Personale Anno

2009

2010

2011

Collaboratori occasionali

€ 399

€ 10.092

€ 1.216

Indennità frequenza

€ 8.664

€ 18.975

€ 7.485

Rimborsi personale mobilità

€ 12.669

€ 13.200

€0

Formazione personale

€ 1.375

€0

€0

Compenso lavoratori parasubordinati

€ 127.271

€ 150.762

€ 145.453

Contributi Inps collaboratori

€0

€0

€0

Consulenze assistenza

€ 459

€ 1.578

€ 5.654

personale in mobilità da terzi

€0

€0

€ 8.500

Totale

€ 150.837

€ 194.607

€ 168.309

Tab 6

PATRIMONIO NETTO: evoluzione e composizione esercizio

Patrimonio netto

di cui riserve

di cui capitale sociale

utile

2011

€ 108.931

€ 70.491

€ 3.475

€ 34.965

2010

€ 74.084

€ 69.902

€ 3.574

€ 608

2009

€ 73.529

€ 69.005

€ 3.600

€ 923

2008

€ 73.079

€ 50.415

€ 3.500

€ 19.164

2007

€ 55.068

€ 5.894

€ 3.275

€ 45.899

2006

€ 9.052

€1

€ 2.975

€ 6.076

2005

€ 150

0

€ 150

0

Tab 7

21


Relazione sociale

La Cooperazione ed i suoi frutti Cooperativa Sociale G. Fanin Piazza Garibaldi, 3 – 40017 S. Giovanni in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax. 051.04.56.528 www.coopfanin.it e-mail: coopfanin@centrofanin.it

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Relazione Sociale

Relazione sociale La cooperativa e il territorio Base sociale e soci lavoratori Settore A: Servizi educativi e socio assistenziali Settore B: le attivitĂ  produttive La comunicazione


Relazione sociale

LA COOPERATIVA E IL TERRITORIO Introduzione Con quest’ultima sezione del Bilancio di Missione, si apre la parte conclusiva e più significativa del documento. Dopo la presentazione delle radici valoriali, della sua missione, dell’operato della Cooperativa, oltre che del suo assetto organizzativo e dei risultati economici, si descrivono ora gli esiti sociali concreti ottenuti nell’esercizio.

La mappa dei portatori di interesse Per descrivere sinteticamente le relazioni che la Cooperativa intrattiene per il raggiungimento dei suoi scopi sociali, i portatori di interesse sono stati suddivisi sulla base di due coppie di dimensioni: interni/esterni; primari/secondari. Stakeholders interni: soggetti che fanno parte della Cooperativa. Stakeholders esterni: soggetti che hanno relazioni con la Cooperativa ma non ne fanno parte. Stakeholders primari: sono quelli che influenzano direttamente la Cooperativa e ne determinano in parte l’esistenza stessa. Stakeholders secondari: comprendono coloro che non sono essenziali per la sopravvivenza della Cooperativa, ma esercitano un’influenza significativa su di essa.

• • • •

Stakeholders interni primari

Stakeholders interni secondari (mondo Cooperativo)

• Consorzio di appartenenza • Associazioni di Categoria • Confcooperative

24

• • • • • •

Soci lavoratori Soci persone giuridiche Soci volontari Personale non socio

Utenti e famiglie Comunita locali Cooperative partners Enti di formazione PA committenti Fondazioni

Stakeholders esterni primari

Stakeholders esterni secondari (istituzionali)

• PA non committenti • Servizi sociali non committenti


Le relazioni di rete

Relazione Sociale

La Cooperativa Fanin è saldamente legata alla propria comunità, attraverso lo sviluppo di relazioni strategiche con tutti gli attori sociali ed i suoi diversi interlocutori (stakeholders), in particolare: I SOCI: relazioni basate sulla mutualità, la partecipazione e la valorizzazione delle capacità professionali. UTENTI E COMUNITÀ LOCALE: qui si concentra il nostro sforzo di responsabilità sociale: nelle relazioni di aiuto, nel saper ascoltare e operare in maniera coerente con i principi che ci guidano. IL MONDO COOPERATIVO: relazioni basate sull’integrazione e la collaborazione. PARTNERS/FINANZIATORI/CLIENTI/COMMITTENTI: professionalità, efficacia, efficienza, sono queste le linee guida che animano le relazioni con questi soggetti istituzionali.

Particolarmente significativi sono i rapporti che la Cooperativa ha con i seguenti Soggetti sociali, di cui è socia o partner:

L’investimento realizzato dalla cooperativa nella qualificazione delle relazioni con gli stakeholders, risulta una leva strategica fondamentale per lo sviluppo della nostra azione sociale e della nostra competitività. In uno scenario di crisi finanziaria prima, e crisi dell’economia reale e dell’occupazione poi, la Fanin ha svolto, nel suo contesto di riferimento, quello che può essere definito un ruolo anticiclico: ha attivato nuovi servizi, ha qualificato la sua struttura, ha creato occupazione. Riteniamo questi risultati non casuali, bensì frutto di una precisa politica rivolta allo sviluppo del nostro capitale relazionale (la qualità delle relazioni con i soggetti esterni), inteso sia come elemento di responsabilità sociale, che come elemento competitivo. Nel corso del mandato questo approccio ha fatto sì che si rafforzassero le relazioni con le Istituzioni e i Servizi sociali e, sul versante produttivo, si è concretizzato in proficue alleanze con imprese profit e in progetti di partenariato con altri soggetti cooperativi. Le attività della Cooperativa Fanin sono finanziate con il contributo di :

25


Relazione sociale

Scenari di riferimento Sul piano strategico, la Cooperativa Fanin è attenta alle problematiche emergenti nel territorio e delinea le sue politiche conciliandole con le indicazioni risultanti dai documenti di programmazione istituzionale, nelle seguenti direzioni: Promozione delle tutele personali orientate al benessere sociale. Integrazione di tutte le politiche che concorrono a realizzare la salute e il benessere delle persone, delle famiglie e delle comunità, quelle sociali e sanitarie, come quelle per la formazione e il lavoro. Rafforzamento del sistema integrato dei servizi educativi, scolastici e formativi con la dimensione sociale, sanitaria, culturale e ricreativa. Promozione delle pari opportunità di accesso, permanenza e crescita nel mercato del lavoro, attraverso azioni e servizi mirati a favorire la conciliazione tra tempi di cura familiare e lavoro, con particolare attenzione alle donne che non hanno supporti di rete familiare. .

26


Relazione Sociale

BASE SOCIALE E SOCI LAVORATORI Caratteristiche Sociali e Relazioni contrattuali La Cooperativa Sociale Fanin conta al 31/12/2011 una base sociale di 40 Soci (39 persone fisiche e 1 persona giuridica). Assumono la qualifica di soci tutti coloro che presentano domanda al Consiglio di Amministrazione, il quale decide in merito alle richieste. L’ingresso dei soci-lavoratori è preceduto da colloqui motivazionali (inerenti la vicinanza del futuro lavoratore alla mission dell’Ente) ed attitudinali (volti a identificarne le competenze).

ANDAMENTO BASE SOCIALE Soci

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Ammessi

6

14

17

15

5

6

4

Receduti

//

//

5

6

3

6

8

Totale soci

6

20

32

41

43

43

40

età media base sociale

44

41

40

39

38

39

40

La base sociale dal 2008, dopo un periodo di crescita, si è stabilizzata intorno alle 40 unità. Nel 2011 ci sono state 4 ammissioni e 8 recessioni. L’età media dei soci è passata da 39 a 40 anni. Rispetto al 2005, anno di nascita della cooperativa, l’età media si è abbassata di 4 anni. Tra le persone fisiche socie si riscontra una maggioranza netta di donne, 32 su 39 , l’82%. Inoltre il personale femminile è impegnato sia in attività operative, amministrative, che di responsabilità e coordinamento. Grazie a queste percentuali la Cooperativa può essere considerata, secondo la legge 215/92 “Impresa femminile”. Anche questi elementi indicano la positiva performance della cooperativa, lad-

Tab 8

Dal 2005, anno della sua costituzione, la base sociale della Cooperativa è passata da 6 a 40 unità. Nel 2011 la forza lavoro è composta da 34 lavoratori, in maggioranza soci della Cooperativa.

dove promuove l’autonomia e crea occupazione maggiormente a favore dei giovani e delle donne, gruppi statisticamente penalizzati nel mercato del lavoro. La provenienza geografica dei Soci evidenzia una prevalenza, come negli anni scorsi, di persone residenti nel Comune dove ha sede la Cooperativa, S. Giovanni in Persiceto, a prova del forte radicamento territoriale dell’Ente.

27


Relazione sociale

Base sociale 2005 2011

50 41

45 40

Grafico 4

43

43

2009

2010

40

32

35 30 25

20

20 15 10

6

5 0

2005

2006

2007

2008

2011

PROVENIENZA GEOGRAFICA DEI SOCI Località

Tab 9

S. Giovanni in Persiceto

27

Cento (FE)

5

Russi (RA)

1

Sala Bolognese (BO)

1

S. Agata Bolognese (BO)

1

Loiano (BO)

1

Anzola dell’Emilia (BO)

1

Budrio (BO)

1

Castelfranco Emilia (BO

1

La forza lavoro della Cooperativa è composta da 34 persone occupate, delle quali più dell’80% sono socie della Cooperativa. Nel 2011 ci sono state 2 assunzioni e 1 interruzione di rapporto. Il capitale umano è costituito anche da 5 volontari, anch’essi soci. La partecipazione dei volontari alla vita sociale della Cooperativa è un fattore importante, sia da un punto di vista delle tutele che delle motivazioni solidaristiche di servizio. Nelle descrizioni dei servizi, presentate nelle parti successive del documento, emergerà la presenza di 12 persone che hanno usufruito di una o più borse lavoro. Intendiamo valorizzare questa forma di occupazione per persone in situazioni di vulnerabilità sociale: attraverso il lavoro, infatti, i soggetti coinvolti possono avviare un percorso di crescita umana e professionale, oltre ad offrire un contributo importante alla gestione dei servizi.

28


Relazione Sociale

Da un punto di vista socio-demografico, la forza lavoro è composta in larga parte da persone con un’età compresa tra i 25 e i 39 anni, con un livello di scolarizzazione elevato. I 2 grafici seguenti prendono in esame il personale dipendente e i collaboratori a progetto.

Grafico 5

Scolarità del personale

29%

27%

Personale suddiviso per classi di età 44%

15

Grafico 6

9 7

10

laurea

5

5

5 3

3

0

diploma

2

0 20-24

media inferiore

25-29

30-34

35-39

40-44

45-54

50-54

Il 2011 è stato un anno molto critico per il mercato ma, nonostante le condizioni di difficoltà del quadro socio economico, la Fanin, dopo le stabilizzazioni contrattuali e le molte assunzioni degli anni passati, ha mantenuto stabile la sua forza lavoro. Inoltre, al fine di creare un’occupazione buona e gratificante, prosegue nel 2011 l’impegno della cooperativa, al di là degli obblighi contrattuali, riguardante l’erogazione di buoni pasto del valore unitario di 5,29 euro, a favore dei Soci che lavorino almeno 6 ore giornaliere, con pausa pranzo, in servizi che non prevedono mense interne. Tale scelta è stata voluta come riconoscimento del valore fondamentale dell’impegno profuso dai Soci per il consolidamento, la qualificazione e lo sviluppo dei diversi servizi.

>55

Il 32,35% della forza lavoro è assunta con contratto a tempo indeterminato, il 23,53% a tempo determinato, il 44,12% con contratti di collaborazione.

CAPITALE UMANO: rapporti di collaborazione dal 2008 Tipologia collaborazione

2008

2009

2010

2011

Tempo indeterminato

8

8

12

11

Tempo determinato

8

8

6

8

Collaboratori

6

16

15

15

Stagisti/tirocinio

3

1

1

1

Volontari

5

6

5

5

Tab 10

29


Relazione sociale FORZA LAVORO: quadro generale

Tab11

Occupati

2008

2009

2010

2011

n. occupati

22

32

33

34

di cui soci

22

26

30

27

n. assunzioni

15

2

4

2

n. cessioni

5

1

2

1

STABILIZZAZIONE CONTRATTI Tipologia contratti

2008

2009

2010

2011

Tempo indeterminato

8

8

12

11

Tempo determinato

8

8

8

8

Collaboratori

6

16

15

15

Totale lavoratori

22

32

33

34

Personale suddiviso per mansioni

Grafico 7 baristi

2 6

adetti alla pulizia amministrazione e segreteria

3

animatrice assistente anziani

2 4

educatiore coordinatore direzione

2 0

0

30

5

10

15


Relazione Sociale

Rapporto di collaborazione

tempo indet

3%

13%

Grafico 8

tempo det

27%

collaboratori

37%

stagisti

20%

volontari

Livelli di assunzione del personale

7 6

6

Grafico 9

Uomini

5

Donne

4 3

3 2

2

2 1

1

1

1

1

1

1

0

A1

Ad

ett

AA oa

2A

lle

B1

pu

iut

lizi

ob

e

ari

Im

sta

C1

pie

ga

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Op

C2

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tor

As

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Ed

E2

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ato

ri/A

Co

ssi

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tor

aa

i

nz

ian

i

31


Relazione sociale

Servizi Educativi e Socio-Assistenziali Infanzia Il Micronido Girotondo è un servizio per l’infanzia, aperto dal lunedì al venerdì, da inizio settembre a fine luglio, con un orario part time dalle 7,30 alle 14,30. Può accogliere fino a 23 bambini di età compresa tra 1 e 3 anni, 20 per capienza e 3-4 in più per in base al principio dell’overbooking previsto dalla normativa regionale. Le attività sono gestite da educatrici specializzate, coordinate da una responsabile, e prevedono una programmazione socio-educativa di qualità e personalizzata in base alle età dei bambini, al fine di creare esperienze di benessere e crescita positive. Gli spazi sono arredati in base alle attività educative e di socializzazione che si realizzano, garantendo igiene e sicurezza. All’esterno vi è un giardino attrezzato con giochi. Per la gestione e lo sviluppo del Micronido è attiva una convenzione con il Comune di San Giovanni in Persiceto, mirata a qualificare e consolidare il servizio integrandolo pienamente con l’offerta dei nidi della comunità. Grazie a questa convenzione il personale partecipa ai percorsi di formazione e ai progetti previsti dal Comune, inoltre come i nidi comunali usufruisce del servizio mensa fornito da Matilde Ristorazione, che garantisce tutte le caratteristiche previste dalla legge e le possibilità di personalizzazione della dieta giornaliera. Sono 8 (di cui 7 soci) i lavoratori impegnati nel servizio: 4 educatrici, 2 coordinatori, 1 ausiliaria, 1 educatrice di sostegno, 1 borsa lavoro (alcune risorse umane svolgono funzioni multiple). L’equipe del servizio si avvale di due ore mensili di supervisione guidata da uno psicologo esterno.

Infanzia utenza servita

30

25 23

25

Grafico 10

25

20 15 10 5 0

32

2009

2010

2011


Relazione Sociale

Presentiamo di seguito i risultati di 2 delle 10 domande che compongono il questionario di gradimento sottoposto annualmente all’attenzione dei genitori dei bambini ospitati nella struttura. Il primo grafico fa parte del gruppo di domande inerenti la struttura e la sicurezza dei luoghi, il secondo del gruppo riguardante il parere sul personale. Nel secondo grafico, rispetto al personale, vengono presi in considerazione aspetti quali: competenza teorica, capacità di relazione con genitori e bambini, capacità propositiva, di ascolto, confronto e disponibilità. Nel grafico i risultati vengono sommati mostrando il giudizio su una scala da 1 a 10 con 10 valore massimo

Il Micronido Girotondo è un servizio per l’infanzia, aperto dal lunedì al venerdì, da inizio settembre a fine luglio, con un orario part time dalle 7,30 alle 14,30. Nel 2011 hanno frequentato la struttura 25 bambini. 8 sono le lavoratrici impegnate nel servizio

Questionario soddisfazione micronido 1

ottima

50%

buona

31, 2%

sufficiente

18,8%

Grafico 11

insufficiente

Come ritiene sia lo stato e la funzionalità degli arredi?

Questionario soddisfazione micronido 2

60

55

50

Grafico 12

40 30

19

20

11

10

1

2

6

7

0 1

2

3

4

5

Livello di soddisfazione personale da 1 a 10

8

9

10

33


Relazione sociale

Risultati raggiunti

Nel 2011 si sono sviluppate nuove iniziative e si è data continuità ad alcuni progetti attuati con successo negli anni passati. Da un punto di vista organizzativo si è sperimentata una nuova tipologia di figura operativa all’interno del Micronido: il coordinatore/educatore. Tale funzione ha richiesto la necessità di trovare un equilibrio nella funzione di un doppio ruolo, e ha dato la possibilità di avere un contatto diretto con la quotidianità del servizio anche al coordinatore, attraverso un inserimento fisso all’interno dell’èquipe.

Obiettivi futuri: Garantire continuità per i progetti Piccola biblioteca, Continuità NidoMaterna. Proseguire nei percorsi di formazione avviati nel 2010. Aumentare la conoscenza del servizio sul territorio attraverso la definizione di materiale informativo, e l’apertura dei nostri spazi alle famiglie che richiedono informazioni. Proseguire le iniziative di coinvolgimento dei genitori, mediante laboratori e feste, e consolidare i rapporti con il Comune e gli altri servizi del territorio. Aumento del numero dei bambini frequentanti.

Progetto Piccola Biblioteca. Con le finalità creare un ponte di continuità tra nido e famiglia, iniziare a far conoscere i libri ai bambini e dare spunti ai genitori su alcune proposte esistenti in commercio, il progetto prevede un servizio di prestito di testi per le famiglie. Il venerdì i bambini insieme ai genitori possono scegliere un libro della piccola biblioteca dell’asilo da portare a casa nel weekend da leggere insieme alla famiglia. La novità di quest’anno è stata l’introduzione di un piccolo librino personale prodotto dal Micronido. Laboratori per genitori. Si tratta di momenti di incontro per i genitori (come il laboratorio di Natale in cui i genitori partecipano alla creazione dell’allestimento dell’asilo ) o momenti aperti alle famiglie e bambini, come le feste: sia di fine anno sia di Natale. Formazione comunale. L’iniziativa, svoltasi a maggio 2011, si intitolava “Qualità del fare”, svolta l’associazione Blusole. A novembre 2011, si è svolto inoltre il primo incontro in plenaria della nuova formazione 2011-2012 sulla “Qualità nella cura” , corso tenuto dalla ProF.ssa Franca Mazzoli. Raccolta punti Conad. Il Micronido ha partecipato all’iniziativa “ScuolAmica”, promossa da Conad presso i punti vendita di S. Giovanni in Persiceto e S. Matteo della Decima. Il progetto prevede la possibilità di devolvere punti spesa alle scuole del territorio. Progetti vari Si sono svolti piccoli progetti sonori (con materiale di recupero: tappi, bottiglie, ecc) e grafici che hanno permesso ai singoli bambini di raccogliere materiali per un libricino come testimonianza dell’esperienza. Progetto continuità nido-materna. Progetto condiviso da tutti i servizi nido e materna del territorio persicetano, che attraverso la scelta condivisa di un testo permettono di sviluppare un mini progetto all’interno del proprio servizio e permettere quindi al bambino che deve compiere questo passaggio di conoscere un personaggio che lo accompagnerà. Silvia Righi Responsabile e coordinatrice del Micronido Girotondo

34


Relazione Sociale

Mamme e bambini

La Comunità Nazarena offre accoglienza e sostegno a donne sole con figli minorenni e/o donne in gravidanza, che si trovano in situazioni di fragilità o di disagio. Ospita fino a 5 nuclei monoparentali: il limitato numero di posti nasce dalla scelta di garantire alle mamme ed ai loro bambini un contesto abitativo quanto più possibile familiare, capace di promuovere relazioni affettive significative ed un clima di vita rassicurante. L’accoglienza in comunità è definita in accordo con i Servizi Sociali Territoriali; l’equipe educativa, affiancata da volontari e studenti, in collaborazione con i diversi attori del territorio, promuove azioni a sostegno dei nuclei familiari con l’obiettivo di valorizzare le capacità e le competenze delle donne accolte, per renderle in grado di utilizzare al meglio le proprie risorse personali e riuscire a modificare le condizioni che creano il disagio, nonché garantire ai minori adeguati percorsi di crescita ed apprendimento nell’ambito di una cornice tutelante e attenta ai loro bisogni. In linea con quanto previsto dalla direttiva regionale (DGr 1904/2011) in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari, la Comunità Nazarena è aperta tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24, per tutto il periodo dell’anno. La copertura educativa diurna, nonché il servizio di vigilanza notturna, sono garantiti 7 giorni su 7. Sono 9 (di cui 7 socie) le lavoratrici impegnate nel servizio, con i seguenti ruoli: 5 educatrici, 2 coordinatrici, 2 tirocinanti, 1 volontaria, 3 borse lavoro (alcune risorse umane svolgono funzioni multiple). L’equipe del servizio si avvale di due ore mensili di supervisione guidata da uno psicologo esterno.

Mamme e Bambini, utenza servita Mamme

12

Bambini

8

10

6

8 6

4

4

Grafico 13

5

5

4 2 0 2009

2010

2011

Il grado di soddisfazione delle mamme dimesse per l’anno 2011 al momento della redazione del presente bilancio è ancora in fase di elaborazione. Presentiamo i dati del 2010. Riportiamo i valori medi delle risposte su una scala di gradimento da 1 (valore minimo) a 10.

La Comunità Nazarena offre accoglienza e sostegno a donne sole con figli minorenni e/o donne in gravidanza, che si trovano in situazioni di fragilità o di disagio. Nel 2011 la struttura ha ospitato 5 mamme e 8 bambini. 9 sono le lavoratrici impegnate nel servizio.

35


Relazione sociale

Questionario soddisfazione comunità 8,3

percorso formativo

Grafico 14

8,3

cura ed educazione

9,3

organizzazione

5,7

rapporto con gli ospiti

8,7

rapporto con le educatrici

Obiettivi futuri Promozione del servizio sul territorio, anche attraverso iniziative che coinvolgano direttamente le donne accolte- secondo una logica di partecipazione attiva. Progetti di raccolta fondi in sinergia con gli altri servizi della cooperativa. Costituzione formale di un coordinamento per le Comunità “mamma-bambino” a livello regionale. Maggiore integrazione con i percorsi formativi e di transizione al lavoro. Garantire una continuità ai laboratori psico-educativi rivolti ai minori anche attraverso il coinvolgimento di volontari e tirocinanti. Ri-qualificazione del Servizio offerto in linea con quanto sancito nella nuova delibera regionale in materia di affidamento familiare, accoglienza in comunità e sostegno alle responsabilità familiari, attraverso: l’ ampliamento dell’ intervento educativo sulle 24 ore; l’ ampliamento degli spazi interni ed esterni alla struttura; l’ attivazione di corsi di formazione per il personale.

36

regolamento

9,3

orari

9,3 9,7

struttura

0

5

10

Soddisfazione delle ospiti

Risultati raggiunti Nell’anno 2011 sono state accolte 5 mamme e 8 bambini e, in accordo con i Servizi Sociali di riferimento, realizzati due percorsi di uscita dalla comunità. Per tutte le ospiti è stato possibile attivare percorsi formativi individualizzati - Borse Lavoro - presso aziende e/o enti del territorio, volti a migliorare la loro situazione sociooccupazionale. Si è consolidata la collaborazione con le Ausl ed i Servizi educativi, sociali e culturali al fine di garantire interventi integrati e puntuali a tutela del benessere psico-fisico delle mamme e dei loro bambini, grazie anche ad un forte radicamento della Comunità sul territorio. Sono state promosse iniziative volte al superamento delle situazioni di disagio sociale e psicologico attraverso percorsi individuali e di gruppo all’interno della comunità: per i minori sono stati attivati laboratori psico-educativi, percorsi di educazione ambientale ed una convenzione con Idropolis piscine, per sostenere e favorire la capacità di ognuno di loro di esprimersi attivamente nel gruppo e nel contesto in cui vive; per le mamme sono stati organizzati corsi di avviamento al lavoro e di lingua inglese. Inoltre è stata attivamente promossa la costruzione/ri-costruzione di reti sociali per favorire la conciliazione tra impegni personali, responsabilità professionali e

genitoriali. In una logica di continuità educativa si è provveduto ad offrire alle donne, anche

dopo l’uscita dalla comunità, un sostegno ed un aiuto garantiti dal forte legame di appartenenza creatosi durante il percorso, per favorire il processo di reinserimento sociale dei nuclei familiari. A livello istituzionale, la comunità Nazarena fa parte del gruppo di coordinamento regionale per le “comunità mamma-bambino”, istituito con l’obiettivo di offrire un Servizio di qualità volto a realizzare un sistema di promozione sociale che risponda ai fabbisogni delle persone e delle famiglie più vulnerabili, attivando servizi personalizzati per favorire una positiva integrazione sociale e occupazionale. Tali obiettivi si traducono nella quotidianità nell’offerta di un servizio per le persone, in cui attraverso l’azione congiunta tra la comunità residenziale, il servizio per l’infanzia - annesso alla struttura - e i percorsi di formazione professionale e/o di borsa lavoro, si vuole sostenere le donne ed i loro figli nel loro percorso di autonomia secondo una logica di partecipazione attiva e cooperazione. Federica Bernabiti Responsabile e coordinatrice della Comunità Nazarena


Relazione Sociale

Anziani Il Punto d’Incontro è una struttura che offre ad anziani con diverso grado di autosufficienza un ambiente accogliente ed un servizio diurno di prevenzione e riabilitazione di capacità compromesse, nonché attività di socializzazione e di cura assistenziale guidate da personale qualificato. In uno spazio gradevole in pieno centro, offerto dalla Parrocchia di San Giovanni, il personale incaricato propone attività strutturate, situazioni di intrattenimento, azioni di sostegno personale, relazioni mirate a riattivare la memoria degli anziani ed anche occasioni di incontro e di svago per famigliari e badanti: animazione; giochi di gruppo; ginnastica dolce; feste e visite guidate. Il Punto d’incontro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00, ma si può utilizzare il servizio in modo personalizzato. Il pasto può essere consumato presso la struttura, con la possibilità di personalizzazione della dieta. Il servizio di trasporto è offerto dal Comune di San Giovanni in Persiceto, e in caso di necessità, per i non residenti, si può attivare un servizio mediante automezzo attrezzato anche per eventuali disabilità. In questo modo la struttura si connota come un vero “Punto d’Incontro” tra i bisogni e le risorse degli anziani, delle famiglie, delle assistenti familiari, praticando azioni di sostegno e supporto reciproco sul piano personale e sociale, mirate a promuovere relazioni d’aiuto che valorizzano il capitale sociale della comunità. Sono 7 ( di cui 4 soci) i lavoratori impegnati nel servizio: 3 operatori socio assistenziali, 1 coordinatore, 3 borse lavoro. L’equipe del servizio si avvale di due ore mensili di supervisione guidata da uno psicologo esterno.

Anziani, utenza servita 30 25

21

18

19

2010

2011

20

Grafico 15

15 10 5 0

2009

Il grado di soddisfazione dei famigliari degli anziani per l’anno 2011 al momento della redazione del presente bilancio è ancora in fase di elaborazione. Presentiamo i dati del 2010. Di seguito riportiamo i valori rispetto a due domande.

37


Relazione sociale

Questionario soddisfazione Punto di Incontro

Grafico 16 ottimo

62% 13%

Il Punto d’Incontro è una struttura che offre servizio diurno rivolta ad anziani con diverso grado di autosufficienza. Nel 2011 19 anziani hanno frequentato la struttura. 7 sono i lavoratori impegnati nel servizio.

buono sufficiente

25%

Insufficiente

Risultati raggiunti: Obiettivi futuri: Aumento del numero di anziani fruitori del servizio. Qualificazione del servizio con supporto per anziani con problemi cognitivi di memoria. Promuovere il servizio anche come punto d’incontro per gli anziani insieme alle badanti.

Nel corso del 2011 si è consolidato il rapporto con le famiglie attraverso occasioni di socializzazione e realizzazione di prodotti per le famiglie degli anziani. E’ inoltre migliorata la promozione e conoscenza del servizio nel territorio. L’evento più importante dell’anno è stato il riconoscimento pubblico della valenza del servizio nell’ambito di una ricerca regionale realizzata da Ervet Emilia Romagna: Un altro welfare, esperienze generative. “Il fatto che il Punto d’Incontro sia stato selezionato ed analizzato come esperienza particolarmente significativa ed innovativa nell’ambito di questa ricerca è motivo di soddisfazione e stimolo per un ulteriore impegno che deve essere indirizzato ad utilizzare tutti i canali informativi per far conoscere maggiormente questa opportunità che si caratterizza per essere un progetto piccolo ma potenzialmente molto interessante di “sanità leggera”, con costi ragionevoli in relazione ai benefici prodotti” Lo studio ha presentato gli aspetti innovativi della nostra esperienza: innanzitutto la forte sinergia tra diversi enti del territorio (Comune, Parrocchia, Associazione, Fondazione, Cooperativa sociale), che mettono insieme forze e risorse per dare risposta ad un bisogno crescente delle famiglie, applicando in modo concreto ed autentico il principio di sussidiarietà. E’ stata inoltre messa in evidenza l’estrema flessibilità di fruizione del Punto di Incontro: allo scopo di poter davvero intercettare tutte le diverse esigenze delle famiglie e degli anziani del territorio, prevedendo anche la possibilità di una partecipazione di volontari, di famigliari e delle badanti ad integrazione del lavoro degli operatori. Andrea Fiorini Responsabile e coordinatore Punto Incontro

38


Relazione Sociale

Disabili L’Atelier è un laboratorio lavorativo rivolto a persone disabili adulte segnalate dai servizi sociali. Il servizio si caratterizza come uno spazio formativo-produttivo che opera come uno strumento di raccordo tra la formazione e il mondo del lavoro, finalizzato al consolidamento e allo sviluppo dell’autonomia personale dei soggetti coinvolti, migliorandone le capacità relazionali e le competenze professionali per una positiva integrazione sociale. Per alcuni utenti il servizio ha carattere di transizione, in prospettiva di un eventuale inserimento lavorativo presso aziende del territorio, per altri si configura come una struttura operativa stabile che risponde alle esigenze socio-occupazionali in un contesto più protetto e “misurato” sulla base delle loro potenzialità. Oltre ad attività di carattere socio-educativo, vengono svolte attività produttive con le quali si realizzano: partecipazioni e bomboniere per cerimonie, biglietti augurali, depliant, volantini, oggettistica in legno, cartone e carta fatta a mano, assemblaggi, confezionature e piccoli montaggi su commessa.

Disabili utenza servita

25 20

20

21 18

15 10

Grafico 17

5 0

2009

2010

2011

Sono 10 (di cui 9 soci) i lavoratori impegnati nel servizio: 1 coordinatore, 8 educatori, 1 borsa lavoro. L’equipe del servizio si avvale di due ore mensili di supervisione guidata da uno psicologo esterno. Di seguito evidenziamo alcuni risultati che emergono dal questionario somministrato alle famiglie degli utenti. composto da 5 domande riguardanti: il trasporto, gli orari, l’intervento educativo, il servizio mensa, la soddisfazione generale nella frequenza del Centro.

39


Relazione sociale

Questionario soddisfazione Atelier 1

Grafico 18 ottimo

84,2% 10,5% 5,3%

L’Atelier è un laboratorio lavorativo rivolto a persone disabili adulte segnalate dai servizi sociali. Nel 2011 21 persone hanno frequentato il servizio. Sono 10 i lavoratori impegnati nell’Atelier.

Grafico 19

discreto non molto buono

Come valuta l’intervento educativo?

Questionario soddisfazione Atelier 2

73,7% 5,3% 21,1%

molto soddisfatto discretamente soddisfatto soddisfatto solo in parte

Obiettivi futuri

Soddisfazione generale utente.

Consolidare l’attività su commessa aziendale. Aumentare la commercializzazione prodotti. Presidiare percorso verso accreditamento del servizio. Sviluppare la vendita di regali natalizi per le aziende. Creare maggiore legami con la Comunità Nazarena: per progetti di raccolta fondi e inserimento lavorativo.

40

Risultati raggiunti: La proficua collaborazione con i servizi del territorio contribuisce ad affermare il laboratorio protetto come servizio di qualità per occasioni lavorative e formative rivolte a persone disabili adulte. L’intenso lavoro portato avanti nel 2011 ha permesso di consolidare l’attività affidataci da un’importante azienda, di proseguire l’ innovazione dei prodotti di artigianato artistico, e di trasformare il progetto Mani Abili (attivo dal 2006) nel progetto Natale solidale, mantenendo ferme le medesime finalità di realizzazione di incontri tra alunni delle scuole elementari e persone in situazione di handicap attraverso l’esperienza creativa, in particolare manuale, con occasioni di apprendimento attivo e concreto, verso un superamento dei pregiudizi e l’apertura alla diversità. A partire dal 2011 inoltre, con l’avvio del nuovo sito web e con la presenza nei più importanti social network, l’attività preziosa degli allievi e degli operatori del laboratorio ha a disposizione nuove forme di comunicazione per farsi conoscere come risorsa preziosa del territorio. In quest’ottica il web può davvero essere una ulteriore risorsa per far conoscere e sviluppare le potenzialità del nostro lavoro.

Andrea Fiorini Responsabile e coordinatore dell’Atelier


SETTORE B: le attività produttive

Relazione Sociale

Sviluppo delle attività Oltre ai servizi socio-educativi relativi alla parte A, la Cooperativa Sociale Fanin gestisce un settore B finalizzato alla promozione di opportunità occupazionali rivolte in particolare a persone svantaggiate. Nello scenario di oggi, caratterizzato da una crisi degli equilibri economici e sociali, è fondamentale rinnovare l’impegno comunitario per offrire occasioni di inserimento lavorativo soprattutto rivolte alla popolazione socialmente più vulnerabile, promuovendone un’integrazione positiva nella società. In questa direzione, la Cooperativa pratica azioni di vera responsabilità sociale, accompagnando anche le persone più fragili al positivo compimento dei loro progetti di vita, favorendo l’occupazione anche attraverso forme di transizione al lavoro, accompagnamento protetto, borse lavoro ecc. Le borse lavoro sono lo strumento che la Cooperativa mette in atto per favorire la transizione al lavoro: ovvero il processo mirato all’autonomia delle persone, all’acquisizione di competenze, al reinserimento sociale, e alla lotta all’esclusione sociale.

enti invianti

erogazione borsa lavoro da enti invianti

dalla coop Fanin attivazione borsa lavoro presso coop Fanin

supporto personale e professionale

presso enti invianti

se il percorso ha esito positivo può concludersi con contratto e assunzione

Il percorso parte dall’ente inviante, generalmente i servizi sociali del territorio, che segnala possibili soggetti da inserire in un percorso di transizione al lavoro. Le borse lavoro possono essere erogate o direttamente dall’Ente inviante o dalla Cooperativa Fanin, nell’ambito di finanziamenti che la cooperativa si è aggiudicata. L’ente che eroga la borsa lavoro è definito titolare della stessa.

41


Relazione sociale

Le borse lavoro possono poi essere impiegate o presso la Cooperativa (in attività che rientrano nel campo A e B), o presso altre organizzazioni, ma per conto della Cooperativa che resta titolare della Borsa.

Nel corso dello svolgimento del percorso di transizione al lavoro la Cooperativa svolge una costante attività di supporto personale e accompagnamento professionale dei soggetti impiegati mediante le Borse. Al termine del percorso, se gli esiti sono stati positivi, le persone possono essere assunte, o all’interno della Fanin o presso altre aziende. Il grafico e la tabella sottostanti descrivono l’entità dei percorsi di inserimento lavorativo per tipologia di ente titolare e ente che ha accolto la Borsa lavoro. Tipologia di borse di lavoro

grafico 20 Emesse da Coop.Fanin c/o Altri

28%

Emesse da Coop.Fanin c/o Coop Fanin

25% 34%

Emesse da Altri (Fomal-SenecaASL) c/o Coop Fanin

13%

Emesse da Altri (Comune) c/o Coop Fanin

Tab 12

Tabella Borse lavoro 2008-2011 numero borse lavoro

2008

2009

2010

2011

Emesse da Coop.Fanin c/o Altri

0

15

19

17

Emesse da Coop.Fanin c/o Coop Fanin

0

5

8

8

Emesse da Altri (Fomal-SenecaASL) c/o Coop Fanin

0

7

10

15

Emesse da Altri (Comune) c/o Coop Fanin

0

6

11

21

In particolare nel 2011 sono state 12 le persone che hanno avuto uno o più contratti di borsa lavoro e che hanno collaborato nella realizzazione dei servizi ( 5 per le pulizie, 3 aiuto bar, e le restanti presso i servizi del comprato A): questo dato testimonia nei fatti la validità di un modello aziendale che concilia efficacia economica a solidarietà sociale. In secondo luogo, è possibile affermare che l’impegno messo in campo nel 2011 verso l’apertura dell’ Atelier alla comunità (le Scuole, la Società, le Istituzioni, le Imprese) abbia dato frutti positivi. E’ insito in un approccio responsabile cercare partenariati con altri soggetti, unire le forze, agire in maniera integrata in un’ ottica di sussidiarietà.

42


Relazione Sociale sviluppo attività produttiva Artigianato Artistico

Servizio di Pulizia

Confezionamento

Barchimede

grafico 21

62.330

€70.000

54.786

€60.000 €50.000 €40.000 30.702

€30.000 €20.000 €10.000

€0

34.500

24.919

12.540

13.815

6.815

12.420 9.501

6.549

2009

28.315

2010

2011

Come si evince dal grafico sopra nel 2011 l’attività produttiva, dopo aumenti costanti per un biennio, è sensibilmente diminuita Prosegue la collaborazione con l’azienda Eurocart di Castello d’Argile che fornisce all’Atelier commesse di confezionamento e imballaggio di prodotti di vario genere. Riteniamo questa partnership di particolare rilievo, perché apre nuove prospettive di ampliamento, diversificazione delle aree produttive. A partire dal 2011 è stato avviato un percorso di innovazione dell’attività produttiva rivolto allo sviluppo di un approccio maggiormente orientato al marketing strategico. Il percorso ha le seguenti finalità: • migliorare la comunicazione rispetto ai prodotti/servizi della Cooperativa; • fidelizzare i clienti; • stabilire partenariati con aziende del territorio. Il tema comune delle diverse attività realizzate è una azione di empowerment mirata alla crescita integrale della persona, orientata alla maturazione globale di un’autonomia legata alla responsabilità, per favorire un’inclusione consapevole e creativa nella società ed una positiva integrazione nel mercato del lavoro. In questo modo la Cooperativa Sociale Fanin si propone come attore di azioni orientate all’attivazione personale e sociale, promuovendo pratiche di welfare delle opportunità e delle responsabilità. Perseguendo queste finalità mirate all’inclusione sociale di persone svantaggiate, la cooperativa Fanin valorizza la finalità di promozione personale ed occupazionale di queste attività, in piena coerenza con la propria mission di responsabilità sociale.

Le borse lavoro sono lo strumento che la Cooperativa mette in atto per favorire la transizione al lavoro: ovvero il processo mirato all’autonomia delle persone, all’acquisizione di competenze, al reinserimento sociale, e alla lotta al’esclusione sociale. Nel 2011 sono state 12 le persone che hanno avuto uno o più contratti di borsa lavoro e che hanno collaborato nella realizzazione dei servizi

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Relazione sociale

Barchimede Barchimede è un bar attivo presso la scuola I.S.I.S. Archimede a San Giovanni in Persiceto. L’esperienza si caratterizza come un vero e proprio esercizio di ristorazione che tuttavia, operando nell’ambito di un istituto scolastico, coniuga obiettivi commerciali con finalità legate all’educazione a un consumo sano e responsabile da parte degli studenti, in sintonia con i contenuti della formazione personale e sociale offerta dalla scuola. Per la cooperativa la gestione del bar si inserisce in una strategia mirata all’ampliamento ed alla diversificazione della sua attività nell’ambito dei settori a mercato, orientata alla massima valorizzazione delle sinergie qualitative e progettuali realizzabili con gli altri servizi attivi, nonché alla differenziazione delle fonti di finanziamento, al fine di arricchire e consolidare l’azione imprenditoriale e sociale al servizio della comunità. Realizzando l’integrazione tipica della cooperazione sociale tra finalità aziendali e solidaristiche, questa esperienza persegue scopi educativi e produttivi, sviluppando inoltre nuove opportunità occupazionali e di transizione al lavoro rivolte in particolare a persone in situazione di vulnerabilità sociale.

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Servizi di pulizie

Relazione Sociale

Operando in questo settore, la cooperativa promuove in particolare l’occupazione di persone svantaggiate e socialmente vulnerabili, favorendone un’integrazione positiva nella società. Attualmente la cooperativa gestisce i servizi di pulizia presso i seguenti Enti e aziende: FOMAL Fondazione Opera Madonna del Lavoro - S. Giovanni in Persiceto e Bologna FUTURA - S. Giovanni in Persiceto (BO) OPIMM Opera dell’ Immacolata - Bologna. In questo ambito la Cooperativa ha come obiettivo fondamentale quello di rendere sempre più efficaci i processi di inclusione sociale. Migliorare le performance economiche è quindi garanzia di solidità, crescita del settore, incremento delle opportunità occupazionali per i soggetti svantaggiati. La Cooperativa Fanin intende perseguire questo obiettivo aumentando le commesse, operando una razionalizzazione organizzativa, migliorando il rapporto qualità/costi dei servizi e prodotti offerti.

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Relazione sociale

I nostri prodotti Nell’ambito delle attività occupazionali rivolte a persone vulnerabili, anche attraverso forme di transizione al lavoro, accompagnamento protetto, borse lavoro ecc., realizziamo servizi e prodotti che offriamo a privati ed aziende: • biglietti augurali, bomboniere e artigianato artistico; assemblaggi, confezionature e semplici montaggi su commessa; • buffet, aperitivi e coffe break per eventi, seminari. Con l’acquisto di tali prodotti e servizi, si contribuisce concretamente al perseguimento delle finalità di promozione personale e di sviluppo sociale della cooperativa.

Obiettivi futuri

Per quanto riguarda il settore B, ci proponiamo di far crescere il comparto dei servizi e di ampliare il ventaglio delle commesse da parte dei terzi, al fine di sviluppare il settore produttivo di partnership con le aziende. Attraverso queste azioni , la Cooperativa ha come obiettivo fondamentale quello di rendere sempre più efficaci i processi di inclusione sociale. Migliorare le performance economiche è quindi garanzia di solidità, crescita del settore , incremento delle opportunità occupazionali per i sogetti svantaggiati. La Cooperativa Fanin intende perseguire questo obiettivo aumentando le commesse, operando una realizzazione organizzativa, migliorando il rapporto qualità/costi dei servizi e prodotti offerti.

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LA COMUNICAZIONE

Relazione Sociale

Nel 2011 la Cooperativa ha deciso di innovare le proprie strategie di comunicazione web riprogettando il sito internet, messo poi on line nel 2012 e visitabile a questo indirizzo www.coopfanin.it. Nel sito, oltre ad una presentazione delle attività sociali e dei prodotti artigianali connessi alle attività occupazionali rivolte a persone vulnerabili, è presente un blog dedicato ai progetti in corso e alle novità che riguardano la Cooperativa. Questa iniziativa è stata pensata per mantenere un filo diretto con le persone interessate alle nostre attività, sviluppando un luogo di riflessione aperto anche a tematiche di ampio respiro che riguardano il nostro territorio, come il welfare e il terzo settore.

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Indice dei grafici

Indice dei grafici GRAFICO 1 (Valore della produzione 2006 -2011)........................................................19 GRAFICO 2 ( Composizioni ricavi delle vendite % confronto 2009)...........................................19 GRAFICO 3 (Composizioni ricavi delle venditite %)...........................................................20 GRAFICO 4 (Base sociale 2005-2011).........................................................................28 GRAFICO 5 (Scolarità del personale)........................................................................29 GRAFICO 6 (Suddivisione del personale)....................................................................29 GRAFICO 7 (Personale suddiviso per mansioni)............................................................30 GRAFICO 8 (Rapporto di collaborazione)......................................................................31 . GRAFICO 9 (Livelli di assunzione del personale)...............................................................31 GRAFICO 10 (Infanzia Utenza servita)........................................................................32 . GRAFICO 11 (Questionario soddisfazione micronido1)....................................................33 GRAFICO 12(Questionario soddisfazione micronido 2)....................................................33 GRAFICO 13 (Mamme e bambini Utenza servita)............................................................35 GRAFICO 14 (Questionario Soddisfazione cominutà)......................................................36 GRAFICO 15 (Aziani Utenza servita).........................................................................37 GRAFICO 16 (Questionario punto di Incotro).................................................................38 GRAFICO 17 (DisabiliUtenza servita)........................................................................39 GRAFICO 18

(Questionario Soddisfazione Atelier)........................................................40

GRAFICO 19 (Soddisfazione generale utente)..............................................................40 GRAFICO20

(Tipologia Borse di Lavoro)...................................................................42

GRAFICO 21 (Sviluppo attività produttiva).....................................................................43

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indice delle tabelle

Indice delle tabelle Tabella 1 (SEDUTE CDA).........................................................................................14 Tabella 2

(ASSEMBLEE)........................................................................................14

Tabella 3 (COMPOSIZIONE CDA)..............................................................................14 Tabella 4 (COMPOSIZIONI RICAVI E VENDITE PRESTAZIONI 10/11)...................................18 Tabella 5 (COMPOSIZIONI COSTI 10/11)....................................................................20 Tabella 6 (ALTRE SPESE PERSONALE).................... ..................................................20 Tabella 7 (PATRIMONIO NETTO). ...........................................................................21 Tabella 8 (ANDAMENTO BASE SOCIALE).....................................................................27 Tabella 9 (PROVENIENZA GEOG. SOCI).....................................................................28 Tabella 10 (CAPITALE UMANO).................................................................................29 Tabella 11 (FORZALAVORO/ STABILIZ-CO.NTRATTI ) ..................................................................30 Tabella 12 (TAB BORSE LAVORO 2008/11)...................................................................41

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I nostri contatti

I nostri contatti Cooperativa Sociale G. Fanin Piazza Garibaldi, 3 – 40017 S. Giovanni in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax. 051.04.56.528ww.coopfanin.it e-mail: coopfanin@centrofanin.it

Centro Fanin

ComunitĂ  Nazarena

Via E. Fermi, 10 - 40017 S. San Giov. in Persiceto (BO) - Tel. 051.04.71.240 e-mail: comunita@centrofanin.it

Micronido Girotondo

Via E. Fermi, 10 - 40017 S. San Giov. in Persiceto (BO) - Tel. 051.04.71.240 e-mail: nidogirotondo@centrofanin.it

Via G. C Croce, 40 - 40017 S. Giov. in Persiceto (BO) - Tel. e Fax. 051.681.00.65 e-mail: atelier@centrofanin.it

Atelier

Punto di Incontro

Piazza Garibaldi, 3 - 40017 San. Giov. in Persiceto (BO) Tel. e Fax. 051.68.10.944 oppure Tel. 051.82.14.17 e-mail: puntoincontro@coopfanin.it

Presso la Scuola I.S.I.S. ARCHIMEDE Via Cento, 38/A - 40017 S. Giov. in Persiceto (BO) - T el. 345.79.30.155 - oppure Tel. 051.82.14.17 Fax 051.04.56.528 e-mail: coopfanin@centrofanin.it

Barchimede

Pulizie

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P.zza Garibaldi, 3 - 40017 S. Giov. in Persiceto (BO) - Tel. 051.82.14.17 - Fax. 051.04.56.528 e-mail: coopfanin@centrofanin.it


Scheda di valutazione

SCHEDA DI VALUTAZIONE Il Bilancio di Missione non risponde a principi o norme contabili, ma alla “sensibilità” di chi lo redige. Data la nostra volontà di far corrispondere il documento, nei contenuti e nella forma, alle aspettative che i vari attori sociali ripongono verso la Cooperativa Fanin, Vi saremmo grati se, mediante tale scheda, vogliate fornirci utili indicazioni in merito. Compilatore □ cooperativa partners

□ socio lavoratore □ concorrente □ istituto di credito □ Istituzione

□ fornitore □ socio persona giuridica □ socio volontario □ altro (specificare) ________________________________________________________ Conosci gli scopi del bilancio sociale o di missione? □ si □ no Conoscevi la Cooperativa Fanin? □ si □ no 1. Ci sono argomenti mancanti nel presente Bilancio di Missione? Se si quali? □ si □ no  _______________________________________ 2. Ci sono argomenti trattati con troppe informazioni? Se si quali? □ si □ no    _______________________________________ 3. Ci sono argomenti trattati con poche informazioni? Se si quali? □ si □ no    _______________________________________ 4. Hai rilevato la presenza di argomenti poco chiari? Se si quali? □ si □ no  _______________________________________ 5. Come giudichi nel complesso il documento? □ mediocre □ sufficiente □ buono □ ottimo Grazie per la collaborazione. Da restituire compilata presso: Centro G. Fanin: Piazza Garibaldi, 3 - 40017 S. Giov. in Persiceto (BO) Tel. 051.82.14.17 Fax 051.04.56.528 e-mail: coopfanin@centrofanin.it


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Bilancio di missione 2011