Issuu on Google+

Stetoscopio

Il sentire degli italiani RAPPORTO FINALE 2011


Mps Research da più di 20 anni conduce indagini sui vari aspetti del marketing mix: dal concetto al lancio di nuovi prodotti, dal loro posizionamento sul mercato alla comunicazione, eccetera. Negli ultimi anni, segnati da importanti cambiamenti, più volte abbiamo avvertito l’esigenza o comunque la voglia di realizzare uno studio di ampio respiro sul “sentire degli italiani”, al di là delle problematiche quotidiane che il mercato impone. Essendo uomini di marketing, siamo consapevoli di quanto lo stato d’animo influenzi le relazioni con gli altri, con i servizi, con i prodotti, in definitiva quanto incida sul proprio stile di vita. Stetoscopio è, dunque, uno studio qualitativo che supera la lettura lineare del comportamento di consumo per arrivare a comprendere come la percezione della situazione sociale, economica e politica del paese impatti sul soggetto consumatore.

R a P P O R T O

Oggi, grazie a questo lavoro, possiamo dire di sentirci un po’ più pronti nel capire ed interpretare i dati delle ricerche ad hoc che giornalmente ci vedono impegnati. Il mio caloroso ringraziamento va a tutto il team di MPS e ai nostri ricercatori psicologi qualitativi – in particolare la Dott.ssa Francesca Verderio e la Dott.ssa Alessandra Bin - che si sono spesi con impegno, professionalità e passione per la riuscita di questo progetto. Un sentito ringraziamento va infine ai nostri Clienti, partner in questa iniziativa, che insieme a noi e Contaminazioni Positive hanno sponsorizzato questo studio: LD Market, RDS Radio Dimensione Suono e Quixa Assicurazioni. Buona lettura Antonio Federico Di Marco Pernice

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Premessa

1


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

I partner

2

Istituto di ricerche di marketing indipendente fondato nel 1990, partner di Contaminazioni Positive.

Network radiofonico nazionale con 5 milioni di ascoltatori giornalieri (11 milioni settimanali).

Azienda leader nella GDO nel comparto Discount, con 319 punti vendita sul territorio nazionale.

Azienda leader delle assicurazioni dirette, appartenente al gruppo AXA.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


“Contaminazioni Positive”:

perché anche la libertà di pensiero va tenuta in esercizio. L’obiettivo di quest’iniziativa è, dunque, quello di andare oltre le regole della conoscenza routinaria, troppo spesso cristallizzata, sedimentata e resa spenta dall’abitudine: una “sinapsi” che, troppo spesso, porta a praticare inevitabilmente un pensiero chiuso ed univoco. Il nostro impegno è, quindi, focalizzato verso la ricerca di una nuova apertura mentale, scevra da pregiudizi e che sappia cogliere impulsi e sollecitazioni in grado di mettere in moto circuiti virtuosi. Questo progetto di ampio respiro si è concretizzato nel sito web contaminazionipositive.it: spazio d’incontro, luogo di fusione, area di elaborazione e rielaborazione aperta al contributo di tutti. “Contaminazioni Positive” è un progetto ideato, realizzato e gestito da New Target Group e MPS Research. R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

“Contaminazioni Positive” significa contaminarsi, coltivare un’intelligenza, anche divergente, creando una catena di relazioni che connette scintille sparse ed incrocia linguaggi differenti.

3


Obiettivi generali Gli obiettivi generali dello studio sono: fornire uno spaccato dei vissuti del consumatore italiano;

2

confrontare l’andamento delle percezioni rispetto al clima socioculturale e rilevarne le oscillazioni nel tempo.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

1

4

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Obiettivi specifici COnTESTO naZIOnalE/POlITICO • Ambiente e ecologia • I mezzi di informazione • Visione del futuro • Rapporti con le norme

Mood =

• Senso di padronanza • Tipologia delle strategie • Modalità di relazione

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

COnTESTO lOCalE/TERRITORIalE • Percezione dei servizi del territorio (scuola, trasporti, sanitario-assistenziali) • Percezione di opportunità del territorio (mercato del lavoro, eventi culturali, opportunità di formazione) • Percezione della sicurezza COnTESTO InDIVIDUalE/faMIGlIaRE • Il benessere fisico e psichico • Le routine famigliari • Bilancio famigliare e risparmio • Investimenti • Comportamenti di consumo e priorità • Informazione pubblicitaria • Capacità di fornire opportunità di crescita ai membri (promuovere l’indipendenza dei membri) R a P P O R T O

f I n a l E

collocazione dei vissuti lungo tre scale qualitative

2 0 1 1

5


Metodo

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Lo studio si è avvalso di una metodologia qualitativa basata sull’esecuzione di 8 colloqui di gruppo, della durata di circa 4 ore composti da 10 partecipanti, condotti da psicologi esperti.

6

Al momento del reclutamento è stato sottoposto agli intervistati un questionario al fine di ottenere una loro profilatura in termini abitudinali, di condizione socio economica e di orientamento politico.

Disegno generale dello studio La ricerca è costituita nel suo insieme da tre specifiche rilevazioni 3 volte l’anno secondo il seguente calendario: GEnnaIO

2011

fEBBRaIO

MaRZO

aPRIlE

1° Rilevazione

MaGGIO

GIUGnO

lUGlIO

SETTEMBRE

OTTOBRE

nOVEMBRE

aGOSTO

Rilevazione

Rilevazione R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

DICEMBRE Pubblicazione report annuale


Target I gruppi sono stati composti da un target misto di uomini e donne suddiviso nel modo seguente:

• Target 2: 50% uomini e 50% donne di età tra 41 e 60 anni (25% single, 75% nuclei famigliari con figli).

Disegno della ricerca nord Ovest

nord Est

Centro

Sud

Target 20-40 anni

1 gruppo

1 gruppo

1 gruppo

1 gruppo

Target 41-60 anni

1 gruppo

1 gruppo

1 gruppo

1 gruppo

La prima rilevazione è stata condotta dal 12 aprile al 27 aprile 2011. La seconda è stata condotta dal 6 al 15 luglio 2011. La terza è stata condotta dal 22 al 29 novembre 2011. R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

TOTalE: 80 COnTaTTI

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

• Target 1: 50% uomini e 50% donne di età tra 20 e 40 anni (25% single, 25% coppie senza figli, 50% coppie con figli).

7


Note metodologiche Il valore centrale di ciascuna scala corrisponde ad un optimum ideale di atteggiamento, procedendo verso gli estremi si collocano modalità via via meno adattive. Il 2011 rappresenta il primo anno di rilevazione. L’analisi seguente si riferisce ai risultati finali derivanti dalle 3 rilevazioni effettuate nel corso del 2011.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Lo stato di benessere di ciascun individuo è strettamente connesso alla percezione di padronanza e capacità di gestione di tutto ciò che lo circonda. L’analisi è stata quindi eseguita secondo tre categorie interpretative basate sul senso di padronanza e autoefficacia; da esse derivano tre scale qualitative (senso di padronanza, tipologia delle strategie, modalità di relazione).

8

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Note metodologiche

ONNIPOTENZA Sentimento di cieca fiducia nelle proprie capacità di riuscire, sentimento di svalutazione verso l’esterno. Un vissuto poco realistico di poter prevedere e controllare gli eventi.

POSITIVISMO Vissuto di positività verso la propria capacità di reagire, accompagnato tuttavia da una mancanza di senso critico, atteggiamento di superficiale positività. Illusoria convinzione che gli eventi non contengano insidie.

SENSO DI REALTÀ Valutazione obiettiva delle proprie opportunità in relazione ai limiti imposti dal contesto. Sentimento di responsabilità e padronanza delle proprie azioni e dei loro effetti nel bene e nel male.

R a P P O R T O

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA Sentimento di non poter padroneggiare completamente il contesto ritenuto comunque insidioso, ma anche portatore di opportunità. Tendenza ad accontentarsi e a non immaginare cambiamenti.

2 0 1 1

IMPOTENZA Impressione di essere totalmente in balia degli eventi, vissuto del contesto come completamente imprevedibile. Convinzione che il contesto sia più determinante del proprio intervento nel definire la propria qualità di vita.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

SEnSO DI PaDROnanZa

9


Note metodologiche

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE

10

IMMOBILISTA Applicazione perpetua di strategie datate, incapacità a prefigurare alternative. Tendenza a ragionare in base a preconcetti consolidati. Mancanza di senso critico.

RIGIDA Tendenza ad agire e perpetuare a 360° strategie consolidate anche a fronte di una riscontrata inefficacia in alcuni contesti. Discreta apertura ad operare in modo differente solo in contesti percepiti come meno rischiosi.

FLESSIBILE Capacità di operare nella modalità più adattiva in grado di ottenere il miglior risultato possibile a fronte dei propri bisogni. È in grado di ritarare le proprie strategie a seconda delle esigenze del contesto.

R a P P O R T O

f I n a l E

CASUALE Carenza di strategie efficaci, alcune embrionali approcci costruiti sulla base di tentativi ed errori.

2 0 1 1

CAOTICA Assenza totale di modus operandi, assenza totale di precognizioni, tendenza ad operare sulla base dell’istinto.


Note metodologiche

AUTARCHICA Incapacità di individuare risorse esterne perché giudicate minacciose o incompetenti. Di conseguenza mancanza di rispetto per l’Autorità e per le regole del vivere quotidiano, contano solo le proprie e i propri parametri.

UTILITARISTA Utilizzo strumentale delle risorse esterne basato sulla convinzione che non siano degne di autorevolezza. Disillusone circa l’idea che l’altro intraprenda delle azioni positive nei propri confronti.

INTERDIPENDENTE Scambio con l’esterno vissuto come reciproca mente vantaggioso come opportunità, come circolo virtuoso. Convinzione che il servizio di riferimento sappia supportare in modo efficace portando avanti anche i propri interessi.

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA Vissuto di chi si aspetta un cambiamento agito dall’esterno, che è in dovere di portare avanti azioni e cambiamenti. Discreto livello di aspettativa, consapevolezza dei propri bisogni ma attesa passiva di soluzioni ad hoc.

2 0 1 1

DIPENDENTE Vissuto di chi non è in grado di prefigurare aspettative specifiche e aderisce alle proposte che gli vengono dall’esterno. Atteggiamento di delega della soluzione del problema al servizio, all’istituzione. Acriticità verso sé stessi e verso l’istituzione.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

MODalITÀ DI RElaZIOnE

11


Note metodologiche Il percorso di analisi si articola dalla dimensione strettamente individuale e famigliare a quella sociale/territoriale e generale/nazionale. Per ogni area sono state applicate le categorie di

analisi descritte precedentemente in modo da poter collocare l’atteggiamento del campione in una posizione precisa per ciascuna scala.

All’interno del contesto FAMIGLIARE / INDIVIDUALE sono state prese in esame le seguenti aree: STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

1

12

2 3 4 5 6 7

gestione del benessere fisico e psichico; gestione delle routine famigliari; il bilancio e il risparmio; investimenti; comportamenti di consumo e priorità; comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo; capacità di fornire opportunità ai singoli membri.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Note metodologiche All’interno del contesto LOCALE / TERRITORIALE: 8 9 10

i servizi del territorio; le opportunità offerte dal territorio; sicurezza.

11 12 13 14

mezzi di informazione; ambiente ed ecologia; visione del futuro; i rapporti con le norme.

Il documento seguente ripercorre tutte le aree trattate riportando i risultati del primo anno di rilevazione. Verrà altresì riportata la collocazione del campione lungo le tre scale qualitative segnalando eventuali spostamenti intercorsi nel corso delle tre waves.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Nel contesto NAZIONALE / GENERALE:

13


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Contesto individuale

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

15


1. Gestione del benessere fisico e psichico

CONTESTO individuale

In questa sezione verrà riportata l’analisi del tema del benessere fisico e psichico individuale in termini di:

• significati associati • connotazione emotiva STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

• coinvolgimento e livello di investimento personale • concreti comportamenti messi in atto per il perseguimento

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

17


Gestione del benessere fisico e psichico

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Considerazioni generali

18

Al termine del percorso di indagine è possibile affermare che: il campione porta come immediato riferimento al proprio benessere il richiamo alla psiche, solo in seconda battuta e in modo meno coinvolto vengono sottolineate le abitudini connesse alla salvaguardia del corpo. Le tematiche di equilibrio psicologico generano un elevato livello di coinvolgimento, mentre il “salutismo” in senso stretto è connotato da una

R a P P O R T O

narrazione superficiale legata ad istanze di desiderabilità sociale più che di interiorizzazione vera e propria. Spesso il benessere fisico è strumentale al desiderio di apparire e perde forza come bisogno intrinseco. Rispetto a questo tema il target giovane in particolare risulta più sensibile a bisogni di adeguamento, dettami proposti dai media e dalle campagne di prevenzione ai quali il target adulto si mostra meno influenzabile.

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione del benessere fisico

CONTESTO individuale

Il campione sente di poter solo parzialmente far fronte alla salvaguardia della propria salute fisica. Esiste un parziale scetticismo, particolarmente accentuato nel target adulto, circa le ricadute effettive dei comportamenti. Si rileva la tendenza a rimandare la responsabilità della mancata messa in opera di misure con-

R a P P O R T O

crete alla carenza di tempo o la scarsa eduzione alimentare. Allo stesso modo il trascorrere del tempo lungo il ciclo di vita rende più scarso il senso di autoefficacia. Le misure prese in considerazione sono limitate; nessun richiamo all’adesione a programmi di prevenzione, o limitazione all’uso di alcoolici e fumo.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

19


Gestione del benessere fisico

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

20

Le modalità di far fronte sono poco interiorizzate e non finalizzate ad obiettivi a lungo termine. Non esiste un legame causa effetto tra i comportamenti ‘salutistici’ e la prevenzione della propria salute, più saldo il nesso con il tema della bellezza e dell’apparire. Le strategie messe in atto sono sostanzialmente poco organizzate, cadono in contraddizione e peccano in continuità. Spesso risultano subordinate a esigenze estemporanee.

R a P P O R T O

«Quando arriva la primavera mi iscrivo in palestra.» «Nel fine settimana ho tempo di cucinare cibi genuini e privi di conservanti.» «Qualche volta scelgo l’insalata in pausa pranzo perché la sera non ho tempo di preparare verdura.» «Sono un fumatore… scappo in campagna per sfuggire allo smog.»

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione del benessere fisico

CONTESTO individuale

La maggioranza del campione mostra un atteggiamento di deresponsabilizzazione verso i comportamenti di salvaguardia della propria salute.

La responsabilità di uno scarso impegno in attività orientate al benessere fisico è attribuita ad eventi/attori esterni generici e di volta in volta differenti:

Il riconoscimento della forza delle risorse offerte dal contesto (impianti sportivi, piste ciclabili, aree verdi) è di tipo ambivalente: esse vengono riconosciute ma non sempre attivamente fruite.

• il ritmo di lavoro; • i figli da seguire nelle attività; • le distanze; • i costi.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

21


Gestione del benessere fisico

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa 1°

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE

22

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA

2 0 1 1

DIPENDENTE


Gestione del benessere psicologico

CONTESTO individuale

Gli italiani si dimostrano capaci di mantenere un certo senso di padronanza: • la qualità delle strategie denota una buona competenza nella programmazione e capacità di adattamento al contesto attraverso il ricorso a soluzioni creative per ricavare spazio per sé; • l’atteggiamento di fondo è orientato ad una buona gestione dell’imprevisto.

R a P P O R T O

Tuttavia attualmente segnalano un crescente: • senso di incertezza circa la propria capacità di far fronte a lungo termine; • senso di stanchezza nei confronti dei ritmi di vita sempre più pressanti.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza e strategie

23


Gestione del benessere psicologico

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza e strategie

24

In particolare una parte del campione, indipendentemente dall’area geografica, riporta un rafforzamento delle richieste di performance nell’ambito lavorativo nell’ultimo trimestre. Esse si concretizzano: • per una parte dei lavoratori pubblici con l’impossibilità di remunerazione degli straordinari e un incremento dei turni di lavoro a causa della riduzione del personale. «Da quando hanno ridotto il numero dei dipendenti mi trovo costretta a fare il doppio turno senza alcun aggiustamento economico.»

R a P P O R T O

• per i lavoratori delle aziende private un’accentuazione delle richieste e dei ritmi di lavoro. «Sempre più spesso il mio capo mi chiede di fermarmi in ufficio fino a tardi… Di questi tempi sarebbe rischioso dire di no!» • per i lavoratori autonomi una stressante azione di business. «Per mantenere la mia attività mi trovo costretto a lavorare il doppio e non posso mai abbassare la guardia.»

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione del benessere psicologico

CONTESTO individuale

Nonostante ciò, si rileva l’efficacia delle strategie di riorganizzazione del tempo individuale, tuttavia segnata da un percepito di fatica. Il target con figli in età scolare e prescolare ha affrontato senza criticità l’avvento dei figli riorganizzando il tempo individuale in modo efficace: • genitorialità vicariabile dal partner; • ottimizzazione dei tempi di lavoro; • capacità di sfruttare tempi vuoti. «Approfitto del tragitto in autobus per leggere un buon libro.» «Mentre mio figlio va in piscina io faccio un giro per negozi.» «Ho sempre la borsa della palestra pronta in macchina… Non si sa mai.» R a P P O R T O

Il target senza figli adotta una strategia improntata sulla ristrutturazione della visione del tempo “di svago” come investimento in termini di crescita individuale (coltivare la coppia, alimentare la propria cultura, crearsi opportunità di incontro).

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

25


Gestione del benessere psicologico

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

26

Le risorse fruibili individuate sono: • il contesto allargato (eventi culturali, associazionismo, incontro) come erogatore di opportunità); • la propria rete sociale per ottimizzare la gestione del tempo dei genitori: • il partner; • la rete dei genitori (in particolare al Nord); • le famiglie di origine (nonni, zii); • amici di famiglia o vicini.

R a P P O R T O

Il vissuto di fiducia e di scambio reciproco connota questo genere di rapporti supportando in alcuni casi la creazione di circoli virtuosi. Il senso dell’affidarsi conferisce soddisfazione.

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione del benessere psicologico

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

Nord

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

27


2. Gestione delle routine famigliari

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

La seguente sezione si occupa dell’analisi delle capacità e delle modalità messe in atto per gestire le richieste e i doveri provenienti dall’interno della famiglia (cura dei figli, cura della casa, partecipa-

28

CONTESTO individuale

zione e supporto all’attività extrascolastica dei figli, tempo per la coppia…) coniugandole con i compiti e doveri verso l’esterno (lavoro, impegno sociale, svago, attività relazionali).

L’analisi della gestione delle routine famigliari non evidenzia significative differenze nel corso dell’anno:

• la padronanza si conferma ottima per la maggioranza del campione; • le strategie messe in atto appaiono nel complesso flessibili; • la modalità di relazione è interdipendente. Trova inoltre conferma l’influenza della variabile geografica.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione delle routine famigliari

CONTESTO individuale

Padronanza

R a P P O R T O

• svolge le routine famigliari più per senso del dovere che con naturalezza. La componente femminile del target adulto si assume in toto il compito di cura sia dei propri genitori anziani sia dei figli distribuendo le proprie forze in modo equilibrato ed efficace: • ritaglia nella quotidianità adeguati spazi dedicati senza percepire senso di colpa verso la propria famiglia. «Sono rimasta a casa dal mio part-time perché al mattino mi occupo di mia suocera anziana.» «Mio marito rientra un’ora prima per andare a fare la spesa a suo padre che è rimasto solo.» «Da quando mi occupo di mia madre è mio marito che segue i figli a scuola.» La componente maschile del target adulto fa da coadiuvante efficace all’attività della donna, pur non sentendosi direttamente investito. f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Il campione ha raggiunto un buon livello di adattamento ai compiti evolutivi richiesti dalla fase del ciclo di vita che sta attraversando. Il target giovane alle prese con le prime esperienze genitoriali evidenzia discreta capacità di riorganizzare il proprio tempo lavorativo e famigliare: • razionale selezione delle attività e dei tempi necessari; • turni di lavoro ad incastro tra i partner; • ottimizzazione del lavoro per un rientro anticipato la sera; • ricorso alla rete sociale come sostegno. • di questi solo i giovani del Nord vivono con minor adeguatezza e con un atteggiamento di “sopravvivenza-prudenza”; • questo target fatica maggiormente a compiere una ristrutturazione dei bisogni che rimangono ancora connessi alla cura del sé e della coppia;

29


Gestione delle routine famigliari

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

30

Il target single giovane: • vive a pieno la fase di emancipazione dalla propria famiglia di origine; • è equilibrato nel dedicare tempo a momenti di svago e non; • una parte sfrutta a pieno tutto il proprio tempo costruendosi delle opportunità sia dal punto di vista sociale che lavorativo. «Dedico periodicamente del tempo ad esplorare le opportunità che offre il mondo del lavoro.» «Frequento le attività della biblioteca perché le trovo estremamente arricchenti.»

R a P P O R T O

Il target single adulto è più vicino alla posizione di sopravvivenza-prudenza: • ancora coinvolto nelle dinamiche e nelle responsabilità della famiglia di origine, una parte di loro si vede ancora figlio; • si muovono nel loro contesto in modo prudente preferendo le scelte conosciute all’esplorazione di nuove opportunità.

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione delle routine famigliari

CONTESTO individuale

Le strategie adottate si distinguono per intelligenza ed originalità. Esse sono accomunate: • da un ricorso alla rete sociale come alternativa concreta alla famiglia di origine, sempre più frequentemente anziana e lontana; «Nel palazzo abitano due coppie di vicini che hanno figli dell’età dei nostri e ci alterniamo nell’accompagnare i bambini a scuola.» • dalla conversione del tempo vuoto in tempo produttivo. «Mi sveglio un’ora prima per stirare.»

R a P P O R T O

Si discosta da questo scenario il target del Sud, più rigido e vincolato alle soluzioni tradizionali: • fatica a condividere aspetti di genitorialità; «Non lascio mio figlio al dopo scuola, a costo di ridurre l’orario di lavoro.» • fatica a ristrutturare la distribuzione dei compiti in famiglia. «Non mi fido di mio marito che fa la spesa e cerco di andarci sempre io.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

31


Gestione delle routine famigliari

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

32

La maggioranza del campione mostra di sapersi affidare all’Altro pur mantenendo il proprio senso di responsabilità. Gli interlocutori sono molteplici e vengono selezionati con una adeguata valutazione di limiti e potenzialità: • il partner con il quale frequentemente esiste una cogestione; • la rete amicale che si inserisce in qualità di supporto; • la famiglia di origine per dei compiti ad hoc e non come sostituta; • i servizi alla famiglia (sport, prima infanzia, oratorio).

R a P P O R T O

Di nuovo, il target del Sud si pone verso potenziali fonti di aiuto in modo differente: • la dimensione famigliare è vissuta in chiave di ripiegamento su di sé e non di scambio all’interno di un circolo potenzialmente virtuoso; • più forte la dimensione privata.

f I n a l E

2 0 1 1


Gestione delle routine famigliari

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa 1°

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

Nord

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

IMMOBILISTA

Sud

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

Sud

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE

33


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

3. Il bilancio e il risparmio

34

CONTESTO individuale

La seguente sezione prende in esame il vissuto di padronanza rispetto al bilancio economico famigliare e alla capacità di risparmio nel contesto at-

tuale di una crisi socio-economica universalmente riconosciuta.

La percezione della crisi, che in passato era connessa all’idea di generici rincari dei costi della vita (benzina, bollette, premi assicurativi, quantità di merce acquistata a fronte dello scontrino tipico), ad oggi si delinea in modo più preciso ed olistico. Si ha un reale contatto con qualcosa che prima rimaneva “annunciato” e “mediatico”.

• la percezione di decremento del potere di acquisto si acuisce; • si affaccia in modo più distinguibile il tema della frustrazione a lungo termine. «Rinuncia oggi, rinuncia domani… ce la faremo comunque ma non abbassando mai la guardia.»

Oggi gli italiani attuano un effettivo contenimento dei consumi che inizia ad intaccare sensibilmente la percezione complessiva della qualità di vita e il vissuto di benessere delle famiglie. Gli italiani continuano ad adottare strategie di difesa efficaci basate su: • un’analisi attenta delle proprie priorità: «Il segreto è avere bene chiare le proprie priorità

e tagliare il superfluo.» • un investimento di tempo nell’analisi delle offerte e delle opportunità. «Oggi sono molto più pronta a cogliere tutte le offerte, anche sulle piccole cose.» La salvaguardia dei livelli di consumo precedenti al periodo di crisi appare potenzialmente più a rischio.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


CONTESTO individuale

Si conferma un complessivo appesantimento che riduce fortemente il livello del clima emotivo di fiducia rilevato all’inizio del 2011: • permane l’idea della propria capacità di fronteggiamento; • si individua un’escalation progressiva nella presa di coscienza che il compito di fronteggiamento sarà più faticoso e ad oggi lungo. «Penso che l’epoca dei sacrifici sia appena cominciata…»

La preoccupazione più definita rispetto al futuro, che caratterizzava il target del Sud, si estende anche alle altre aree geografiche: • le misure di risanamento intraprese dal governo materializzano tagli alle famiglie e nuove tassazioni; • le notizie relative alla fatica economica dell’Italia rispetto all’Europa inducono a riflessione.

Alla luce dei recenti cambiamenti, si assiste ad una crescita progressiva dell’atteggiamento individualista caratterizzato dal ricorso alle proprie risorse piuttosto che ad un aiuto esterno verso cui si nutrono sentimenti di sfiducia.

I primi segnali di questo atteggiamento erano già ravvisabili in seguito alla manovra finanziaria estiva che aveva spostato la modalità di relazione con le risorse esterne verso un atteggiamento utilitaristico.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Il bilancio e il risparmio

35


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa 1°

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

Sud

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE

36

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 2°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA

2 0 1 1

DIPENDENTE


Il bilancio e il risparmio

Il livello di condivisione delle scelte relative al bilancio risulta connesso in modo diretto al livello di interdipendenza della coppia e non a misure straordinarie che inducano a riflettere e condividere maggiormente le decisioni di acquisto. La gestione del bilancio famigliare segue 3 modalità differenti senza una prevalenza specifica e indipendentemente dalle variabili location ed età: R a P P O R T O

• un partner delega all’altro la gestione poiché lo ritiene più competente; • i partner si confrontano sulla grande maggioranza delle voci; • ogni partner si assume il controllo delle voci per le quali ha minor difficoltà di gestione oppure è più direttamente coinvolto. Le modalità e i sentimenti connessi alla gestione del bilancio famigliare e del risparmio sono riconducibili a due categorie fondamentali: • il livello di controllo vs. improvvisazione; • l’ansia nella gestione vs. la serenità. L’incrocio di queste dimensioni dà luogo a quattro atteggiamenti ravvisabili in ciascun target che trovano conferma per tutto il corso dell’indagine. Per ciascun atteggiamento è possibile identificare la collocazione in funzione delle 3 scale qualitative.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Nonostante la percezione della crisi, gli italiani riescono ancora a mantenere delle strategie di gestione del bilancio famigliare di tipo ordinario. Tuttavia: • cresce il bisogno emotivo di esercitare un controllo più puntuale sulle entrate e sulle uscite; «Ultimamente conservo gli scontrini per monitorare le uscite.» • si applicano modalità rigide per fronteggiare il senso di ansia. «Da qualche tempo mi sono dato un budget di spesa mensile e mi impongo di rispettarlo.»

CONTESTO individuale

37


Il bilancio e il risparmio Considerazioni generali

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Controllo puntuale

38

OSSESSIVO

ORGanIZZaTO

45%

30%

Ansia

Serenità

SPaVEnTaTO

DISInVOlTO

15%

10% Improvvisazione R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

CONTESTO individuale

La distribuzione attuale del campione nei quattro profili rivela un progressivo appiattimento delle differenze legate a età e location. Tale dato è indicativo di una situazione socioeconomica che colpisce indistintamente tutti gli italiani. Emerge altresì un significativo aumento dell’incidenza del profilo ossessivo (dal 30% della prima rilevazione all’attuale 45%) a discapito del profilo organizzato, precedentemente prevalente.


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

Il tema del bilancio è vissuto con responsabilità, il contesto economico e di vita non è privo di difficoltà, l’individuo si sente in grado di far fronte a costo di circoscrivere i propri desideri e aspirazioni. Per fronteggiare l’ansia vengono messe in campo strategie piuttosto rigide e sistematiche che cercano al limite di prevedere anche l’imprevedibile: • registro puntuale di entrate e uscite; • forme più o meno strutturate di accantonamento forzato (dall’assicurazione vita al vecchio salvadanaio); • quantificazione dei costi risparmiati a seguito di rinunce specifiche; «Non andare in pizzeria per la mia famiglia significa risparmiare 100 euro.» «Eliminando l’abitudine del caffè al bar si risparmiano due euro al giorno.» R a P P O R T O

• confronto puntuale e periodico con l’andamento del bilancio nell’anno precedente; • accantonamento quotidiano in funzione di un acquisto desiderato. Il cambiamento delle opportunità ravvisabili nel contesto deve venire da un generico “cambiamento del mondo”, la posizione di attendismo implica che l’unica modalità di azione possibile sia un semplice far fronte.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

OSSESSIVO

39


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

OSSESSIVO SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ONNIPOTENZA

40

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

Il tema del bilancio è fortemente ansiogeno, genera pensieri disorganizzati. Sono penalizzati da un vissuto di sopraffazione. Più di altri sono suggestionabili da temi narrativi legati alla crisi economica. Utilizzano strategie eccessivamente contestualizzate all’urgenza, non possiedono una pianificazione ordinata: alternano scelte di estremo sacrificio al sancire bisogni di consumo irrinunciabili. In preda all’ansia compiono rinunce specifiche perdendo di vista l’andamento complessivo, correndo il rischio di vanificare i propri sforzi. «Per permettermi una vacanza in Thailandia ho deciso di non frequentare ristoranti per sei mesi.» «Quando capita la tegola delle spese condominiali non sai più dove sbattere la testa.»

R a P P O R T O

Su questi intervistati pesa una sensazione di totale dipendenza dagli eventi esterni come unici responsabili dell’andamento del proprio stile di vita. Il sentimento di depressione connota qualunque timido tentativo di far fronte. Sul tema del risparmio aleggia un mito di irraggiungibilità. «Sono anni che non si riesce più a risparmiare…»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

SPaVEnTaTO

41


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

SPaVEnTaTO SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ONNIPOTENZA

42

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

Il tema del bilancio è posto sullo stesso piano di qualunque altro compito di gestione quotidiana. Conoscono limiti e potenzialità del contesto socio economico. Possiedono un buon senso di autoefficacia rispetto all’opportunità di salvaguardare i propri standard di qualità di vita. Hanno consapevolezza della gerarchia dei propri bisogni sulla quale operano piccoli aggiustamenti con naturalezza e senza vissuti di frustrazione. «Da quando ci sono i bambini uniamo l’utile al dilettevole e preferiamo portare la pizza a casa.» «Vado al cinema durante la settimana perché costa meno.»

R a P P O R T O

«Compro durante i primi giorni dei saldi: a costo di sgomitare riesco a comprare quello che voglio.» Si sentono artefici del proprio destino. Ritengono che sia possibile cogliere opportunità anche in epoche più difficili. «Se si sapevano cogliere le opportunità dei finanziamenti sul fotovoltaico all’epoca erano un vero guadagno.» Impiegano risorse nella ricerca attiva della convenienza al fine di ridurre al minimo le rinunce. «Se conosci gli ingrossi delle grandi marche puoi fare dei veri affari.» «Se sai usare bene internet riesci a fare vacanze da sogno a prezzi accessibili.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ORGanIZZaTO

43


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

ORGanIZZaTO SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ONNIPOTENZA

44

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

Hanno la percezione di padroneggiare senza alcuna azione concreta l’andamento del proprio bilancio. Affermano di aver maturato la capacità di fornire stime approssimative circa risparmio e spese attraverso l’esperienza negli anni. Possiedono una smisurata fiducia nella propria capacità di garantirsi stili di vita estremamente congruenti con i propri desideri. «Non so quanto concretamente ho sul conto ma sono certo di risparmiare ogni mese un buon dieci per cento.»

R a P P O R T O

Credono di saper sempre far fronte in modo efficace a spese improvvise o imprevisti: • senza prefigurarsi strategie concrete, riponendo grande fiducia nella propria capacità di problem solving estemporaneo; • sentendosi comunque le spalle coperte (genitori, risparmi maturati negli anni). Hanno verso le istituzioni e il contesto socio economico un atteggiamento sostanzialmente autarchico e distaccato, si considerano universalmente immuni dalle “fatiche o minacce alle quali è sottoposto l’italiano di oggi”.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

DISInVOlTO

45


Il bilancio e il risparmio

CONTESTO individuale

DISInVOlTO SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ONNIPOTENZA

46

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


CONTESTO individuale

In questa sezione viene approfondito l’atteggiamento del campione verso i propri risparmi fami-

gliari, le scelte e le strategie di investimento ed i vissuti ad esse sottese.

L’indagine restituisce un’immagine degli italiani caratterizzata da: • limitato livello di conoscenza sul tema che limita la padronanza; • atteggiamento di prudenza che induce a strategie piuttosto rigide;

• scarsa consapevolezza che sfocia in una relazione di tipo attendista nei confronti di chi è percepito come maggiormente competente.

R a P P O R T O

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

4. Investimenti

f I n a l E

2 0 1 1

47


Investimenti

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

48

La qualità della gestione dei propri investimenti che per la maggioranza del campione si assestava su un livello di sopravvivenza-prudenza, ad oggi registra un atteggiamento ancor più estremizzato: • predomina un vissuto di incertezza rispetto al mondo finanziario corroborato dal riscontro di avversi eventi concreti, anche enfatizzati a livello mediatico; • movimenti più strutturati sono concepiti come poco affidabili (sembra che la maggioranza degli intervistati non si sia mai spinta a movimenti consistenti all’interno del mondo finanziario).

R a P P O R T O

Attualmente, in una logica di ricerca di controllo, prende forma un maggior bisogno di informazione. Tali movimenti esplorativi non necessariamente generano un incremento della competenza. Si assottiglia il numero di intervistati, prevalentemente del target adulto, che raggiungono una maggior confidenza con gli strumenti di investimento in termini di: • competenza nel riconoscimento delle potenzialità e dei limiti delle varie opzioni; • autonomia e determinazione verso la ricerca di soluzioni ad hoc.

f I n a l E

2 0 1 1


Investimenti

CONTESTO individuale

La maggioranza del campione utilizza strategie piuttosto statiche e rigide a causa dell’atteggiamento di prudenza sopra descritto: • tendenza a mantenere passivamente strategie ereditate dalla generazione precedente e non maturate sulla base delle proprie specifiche esigenze; • scarsa la possibilità di ripensare alle soluzioni adottate alla luce di eventi nuovi intervenuti. I canali di investimento citati in questo senso riguardano: • titoli e fondi suggeriti e gestiti dalla banca; • libretti di risparmio; • deposito sul proprio conto tradizionale. Il target del Sud sottolinea, in modo ancor più tradizionale la tendenza a convertire gli investimenti in beni materiali quali: oro, preziosi.

R a P P O R T O

Attualmente, la maggioranza degli italiani considera qualsiasi investimento una scelta rischiosa e poco perseguibile. Solo una piccola parte del campione è in grado di mostrare un comportamento maggiormente esplorativo e strategico: • ricerca soluzioni ad hoc, personalizzate sulla base delle proprie esigenze in un momento preciso; • senso critico nel vagliare tutte le opzioni, valutazione delle modalità anche apprese e scelta solo se adatte; • revisione delle proprie scelte In questi casi gli unici strumenti di investimento citati sono: • pensioni integrative; • buoni del tesoro; • polizze di capitalizzazione. f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

49


Investimenti

CONTESTO individuale

Relazione Se in una fase iniziale si segnalava una insoddisfazione accompagnata da incapacità di reagire, ad oggi gli investimenti appaiono un tema fuori luogo. Il clima di attendismo iniziale si rivela ad oggi un’illusione.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Come conseguenza l’atteggiamento degli italiani muta da attendista ad autarchico: • il clima di sfiducia verso il mondo finanziario induce ad un ripiegamento su se stessi e sulle proprie risorse con logiche individuali.

50

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Investimenti

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa 1°

Aduti

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 3°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA

2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE

51


5. Comportamenti di consumo e priorità

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

In questa sezione verrà affrontata l’analisi delle scelte e dei comportamenti di consumo manifestati dal campione evidenziando l’atteggiamento de-

52

CONTESTO individuale

gli intervistati circa tali scelte, le principali strategie messe in atto e le priorità individuate.

Considerazioni generali Dall’analisi delle dichiarazioni del campione è stato possibile individuare 4 tipologie di consumi all’interno dei quelli collocare le scelte degli intervistati.

R a P P O R T O

Tali tipologie si dispongono su 4 livelli che si differenziano per il grado di priorità: da un primo livello definito come essenziale ed imprescindibile, fino al quarto livello considerato accessorio.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

COnSUMI aCCESSORI

Acquisti che rientrano nella sfera dei desideri ma ai quali non si riconosce alcuno status di utilità e dei quali si può fare a meno. Acquisti effettuati solo in rare occasioni. Connotati come “sfizi”, “lussi” o “capricci”.

COnSUMI UTIlI-fUnZIOnalI

Acquisti e spese legati alla quotidianità dei quali difficilmente si può fare a meno. Rispondono a bisogni relazionali di base e vanno a costituire e connotare la propria identità pubblica e la propria personalità.

COnSUMI ESSEnZIalI

Acquisti essenziali che rispondono ai bisogni vissuti come primari e spese obbligatorie.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

COnSUMI PROCRaSTInaBIlI

Spese e acquisti legati al bisogno di coltivare il sé individuale e relazionale in tutte le sue forme. Effettuati con una certa periodicità e regolarità, tuttavia suscettibili di misure di contenimento e posticipabili.

53


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Comportamenti di consumo e priorità

54

Il confronto tra la piramide emersa dalla prima fase di aprile e quella finale di fine novembre consente di rilevare importanti spostamenti nella collocazione di alcune voci di spesa all’interno dei quattro livelli. Tali differenze sono interpretabili alla luce di una maggiore consapevolezza della crisi ed a seguito della concretizzazione della manovra Finanziaria. Il campione, pur conservando un atteggiamento di autoefficacia, prefigura alcune importanti modifiche delle proprie priorità di consumo. Una prima osservazione riguarda la scomparsa della distinzione tra target giovane e target

R a P P O R T O

CONTESTO individuale

adulto a favore di una trasversalità verso una riduzione sostanziale del potere di acquisto: • la maggior presa di coscienza della congiuntura attuale ha prodotto un livellamento tra le generazioni. Alcune categorie si spostano verso l’alto modificando il loro livello di urgenza: le voci di spesa considerate procrastinabili aumentano. Ciò avviene non solo per reale necessità ma anche per spirito di responsabilità. Di seguito la piramide emersa dalla terza rilevazione con la segnalazione degli spostamenti avvenuti rispetto alla prima wave.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

BENI DI LUSSO

VIAGGIO

ARREDAMENTO DI DESIGN

NEW DEVICE

CURA DEL CORPO

UTIlI-fUnZIOnalI

DEVICE TRADIZIONALI MUTUO

ESSEnZIalI

USCITE SERALI

WELLNESS

PROCaSTInaBIlI

ABBIGLIAMENTO MARCA

SPORT E HOBBIES

ABBONAMENTI TV E RIVISTE

VACANZA ESTIVA E WEEK END

UTENZE

AIUTO DOMESTICO

SPESA CORRENTE ASSICURAZIONE AUTO R a P P O R T O

lEGEnDa: spostamento verso / basso l’alto dalla 1a wave

ISTRUZIONE E ATTIVITÀ RICREATIVE FIGLI

CARBURANTE f I n a l E

2 0 1 1

SPESE MEDICHE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

aCCESSORI

55


Comportamenti di consumo e priorità

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Conseguentemente l’atteggiamento nei confronti delle varie voci di spesa subisce importanti variazioni nel corso dell’anno. Nelle successive slide verranno prese in conside-

56

CONTESTO individuale

razione tutte le categorie di spesa indicate nello schema precedente partendo dal livello dei consumi essenziali e risalendo fino a quello dei consumi accessori.

Padronanza spesa corrente Per spesa corrente si include: generi alimentari, articoli per la pulizia della casa, e abbigliamento di prima necessità. Il campione dimostra un percepito di buona padronanza rispetto alla spesa alimentare e non: • possiede una conoscenza approfondita delle proprie esigenze;

R a P P O R T O

• si avvale di precisi parametri per la valutazione dell’offerta (marchio, prezzo, provenienza…); • si sente perfettamente in grado di gestire questa parte delle proprie spese senza alcun sentimento di ansia o preoccupazione.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Il coinvolgimento su questa categoria è complessivamente elevato: • l’aumento dello scontrino medio è tangibile; • percepiscono l’opportunità concreta di ottimizzare i costi; La maggioranza del campione mostra di differenziare la portata dell’investimento a seconda del prodotto specifico:

R a P P O R T O

• maggiore sensibilità verso alimenti freschi quali frutta, verdura, carne e pesce per i quali si ricerca principalmente la qualità; «Non importa quanto spendo ma preferisco acquistare la carne dal macellaio di fiducia.» • prevalenza del driver del risparmio per altre categorie di prodotti (scatolame, detersivo…).

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Spesa corrente

57


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie spesa corrente

58

Tuttavia le strategie messe in campo dagli intervistati non restituiscono un quadro di equilibrio e ponderazione poiché si muovono lungo direzioni anche contrastanti: • la ricerca del risparmio attraverso l’offerta a tutti i costi • abitudine ad accumulare scorte non sempre funzionali e che conducono a sprechi; • la ricerca della qualità • scelta imprescindibile di punti vendita specializzati per l’acquisto di merci specifiche; • privilegio per alimenti di origine controllata;

R a P P O R T O

• la ricerca della comodità • la scelta dei punti vendita più vicini (al lavoro o all’abitazione). Solo un’esigua parte del campione comincia ad utilizzare strategie più organizzate quali gruppi di acquisto.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Per indirizzare le scelte di consumo il campione ha la tendenza ad utilizzare canali informativi molteplici: • il volantino con le offerte del supermercato; • la pubblicità; • i forum di consumatori; • le associazioni dei consumatori; • le etichette/le confezioni descrittive dei prodotti; • le trasmissioni di approfondimento.

R a P P O R T O

Tale utilizzo risulta di fatto estremamente strumentale e non basato su effettiva fiducia ma a supporto utilitaristico delle proprie strategie. Nella stessa logica si inserisce l’interesse manifestato da una parte del campione nei confronti delle raccolte punti che coniugano vantaggi concreti con il bisogno ludico.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione spesa corrente

59


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

SPESa CORREnTE SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

60

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Il coinvolgimento su questa categoria è considerevole e si traduce per una parte del campione in termini di fastidio: • questo tipo di assicurazione è vissuto come un dovere nei termini di una vera e propria tassa e non come una risposta ad un bisogno proprio. Per una seconda parte viene riconosciuta la valenza di tutela. Va sottolineato che una parte dell’attenzione è veicolata dalla preoccupazione per inspiegabili e allo stesso tempo inevitabili rincari.

R a P P O R T O

Inoltre i meccanismi sottesi alla costruzione dell’importo del premio assicurativo risultano spesso difficili da comprendere. Di conseguenza, i due temi prevalenti sono: • ricerca attiva del risparmio; • la necessità di accrescere la propria padronanza • attraverso la competenza dell’agente fisico; • tutoraggio informativo efficace su canali online.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

assicurazione auto

61


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza assicurazione auto

62

Presso una parte del campione la conoscenza del tema è scarsa e confusa anche da teorie di diversa natura, circolanti attraverso il passaparola. L’unico riferimento chiaro è il prezzo. Questo genera un senso di impotenza che, a fronte di frenetici e inconcludenti tentativi di padro-

neggiamento, è paralizzante. Il target del Nord si distingue per un atteggiamento più orientato alla sopravvivenza. Pur condividendo il sentimento di fastidio, sente di poter in qualche modo porre un parziale rimedio.

Strategie assicurazione auto La maggioranza del campione pur in un clima di forte insoddisfazione, non è in grado di mettere in atto alcun viraggio dalle scelte precedentemente operate. Sulle ipotesi di cambiamento pesa l’ossessione di muoversi su territori giudicati sicuri su temi che non si padroneggiano e che coinvolgono l’equilibrio economico della famiglia. R a P P O R T O

Per una parte del campione tale immobilità assume ancor più valore alla luce dei molteplici fallimentari tentativi di cambiamento. Una parte del Nord è in grado di mettere in campo un certo livello di flessibilità che si traduce nella tendenza a rinegoziare le scelte passate spingendosi verso scenari diversi tra i quali l’online. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Relazione assicurazione auto Solo una parte del campione appare maggiormente in grado di compiere processi esplorativi efficaci. STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Le risorse esterne contemplate dal campione sono: • il passaparola; • internet prevalentemente nei siti comparatori, rara la consultazione di siti di assicurazioni online; • gli agenti fisici. La consultazione non sempre è in grado di sollecitare un’analisi accurata e produrre cambiamento poiché in questi casi è: • passiva; • acritica; • superficiale; • suggestionabile da racconti vaghi «Qui al Sud il costo totale varia esclusivamente in base a quanto sei amico dell’assicuratore.»

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

63


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

aSSICURaZIOnE aUTO SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

64

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

Nord

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

Nord

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

Nord

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Questa tipologia di spesa registra una sostanziale ripresa del coinvolgimento, precedentemente contenuto, in seguito ad un riscontro concreto di significativi incrementi di costi. Il livello di padronanza si assesta sul livello di sopravvivenza. Si genera una rinnovata ricerca di strategie che spaziano: • dall’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile (trasporti pubblici, bicicletta, car sharing); • alla scelta mirata di distributori con offerte.

R a P P O R T O

Gli interlocutori identificati dal campione divengono più concreti e tangibili. L’impotenza attribuita ai brand distributori nelle precedenti rilevazioni appare attenuata. Le strategie di competitività messe in atto acquistano valore agli occhi del consumatore.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza, strategie e relazione carburante

65


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

CaRBURanTE SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

66

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 3°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Il coinvolgimento su questa categoria ha una connotazione differente rispetto alle altre che rimanda al tema dell’investimento e alla salvaguardia del proprio futuro.

Ciò non esclude una nota di preoccupazione in generale legata sia alla capacità di far fronte mensilmente all’impegno che alla bontà della scelta fatta in termini di partner e di condizioni.

Padronanza mutuo Una buona parte del campione già intestatario di un mutuo ha compiuto una attenta analisi delle proprie possibilità: • ha valutato l’opportunità del momento in funzione delle proprie necessità famigliari;

R a P P O R T O

• ha ponderato in modo responsabile e lungimirante la propria capacità di far fronte all’impegno. Emerge di fatto un sufficiente livello di soddisfazione verso il trattamento ricevuto.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Mutuo

67


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie mutuo

68

L’intero campione ha operato la scelta del mutuo in modo attento: • esplorazione approfondita delle alternative; • ricerca di informazione circa le opzioni possibili su diversi canali;

• esplorazione di eventuali opportunità di surroga. Tuttavia la diffidenza verso il mondo finanziario rende qualunque scelta un “male necessario”.

Relazione mutuo La parziale diffidenza verso il mondo finanziario connota di scetticismo la valutazione dell’interlocutore. La relazione con l’istituto erogante il mutuo è puramente strumentale.

R a P P O R T O

Il rapporto con la banca è vissuto come reciprocamente utilitaristico.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

MUTUO SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

69


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Spese mediche

70

Il tema risulta quello più preoccupante all’interno delle spese essenziali per un duplice ordine di motivazioni: • da una parte per la sua intrinseca imprevedi-

bilità sia in termini di quantificazione che in termini temporali; • dall’altra per la sua connaturata valenza di minaccia per il sé e per l’equilibrio famigliare.

Padronanza spese mediche In conseguenza del connotato emotivo sopra esposto, su questa voce pesa un senso di sostanziale impotenza. Solo una parte del campione si giova della cono-

R a P P O R T O

scenza delle opportunità fornite dal Sistema Sanitario Nazionale (centri di eccellenza, strutture private convenzionate) che contribuisce ad una parziale riduzione dei temi di ansia.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Le strategie per una buona parte del campione sono sostanzialmente tradizionali e poco flessibili: • Il ricorso ad assicurazioni sulla salute è contenuto;

• i programmi di prevenzione sono poco osservati. Permane l’idea che al momento del bisogno manchi la capacità di analizzare in modo sistematico e flessibile strade e opportunità nuove.

Relazione spese mediche Il rapporto con le risorse esterne presenti sul territorio è di sostanziale passività. Pochi: • identificano nell’assicurazione privata una risorsa concreta a titolo preventivo; • conoscono e riconoscono opportunità alternative legate al privato convenzionato. R a P P O R T O

La maggioranza del campione aspetta una forma generica di miglioramento del welfare che esula dalla propria responsabilità e che oggi appare decisamente compromessa dalla crisi economica e dai tagli della finanziaria.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie spese mediche

71


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

SPESE MEDICHE SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

72

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Il coinvolgimento circa questa voce di spesa cresce con il trascorrere dei mesi: • si affacciano esplicite preoccupazioni circa la sua entità. La spesa non è priva di possibilità di contenimento: • la maggioranza del campione si mostra sensibi-

le a opportunità di risparmio che concretamente mette in atto in modo apparentemente naturale; • si perfezionano strategie di ricerca attiva più mirate basate sull’analisi del mercato che appare ad oggi più competitivo.

Padronanza utenze La maggioranza del campione si sente in grado di esercitare un controllo effettivo sulle spese legate alle utenze grazie ad una discreta conoscenza delle modalità concrete di contenimento. R a P P O R T O

Prevale la convinzione di poter operare in modo efficace attraverso la messa in atto di comportamenti concreti. f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Utenze

73


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie utenze

74

Le strategie messe in campo per il controllo auspicato appaiono piuttosto varie: • utilizzo di elettrodomestici nelle ore meno care; • uso di lampadine a basso consumo; • riduzione di comportamenti di spreco di energia (chiudere il rubinetto, spegnere le luci, abbassare il riscaldamento); • analisi delle offerte dei competitors operanti sul mercato.

Tali misure vengono adottate in maniera flessibile e con naturalezza: • non generano sentimenti di frustrazione; • non vengono vissute come delle misure coercitive ma come strategie che favoriscono il senso di autoefficacia; • alimentano in qualche caso anche una coscienza ambientale.

Padronanza utenze Il consumatore tende a considerare il contenimento di questa voce di spesa di esclusiva pertinenza della propria volontà e responsabilità. Da sottolineare come assumano un peso come interlocutori alternativi i gestori privati di energia. R a P P O R T O

Si delinea una posizione di maggiore interdipendenza che tuttavia ancora non include forme di impresa privata (rivendita di energia proveniente da impianti fotovoltaici o eolici) a causa dei vantaggi eccessivamente lontani nel tempo ad essi associati. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

UTEnZE SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

75


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Istruzione e attività ricreative per i figli

76

Il coinvolgimento su questi temi è particolarmente elevato. La totalità del campione considera tali spese imprescindibili e ricerca in questo senso la qualità. Le ipotesi di contenimento sono limitate poiché tali spese sono connotate come investimenti sul futuro dei propri figli.

R a P P O R T O

Esse rientrano nella sfera dei comportamenti di cura e qualunque limitazione è potenzialmente in grado di generare senso di colpa. Anche le attività ricreative (sport, corsi di musica…) sono vissute come occasioni di crescita personale e rientrano a pieno titolo nella formazione dei propri figli.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

L’atteggiamento prevalente si colloca al livello della sopravvivenza: • si percepisce una certa impotenza nei confronti di certe scelte che appaiono come necessarie. Ciò vale in particolare: • per i servizi alla prima infanzia; «È impossibile inserire il mio bimbo all’asilo comunale per via delle liste d’attesa.» • per i servizi integrativi dell’orario scolastico per i genitori con orari di lavoro poco conciliabili con la routine famigliare (doposcuola, assistenza

R a P P O R T O

compiti, centri ricreativi estivi). «Nel mese di luglio lavoro e sono costretta a pagare la retta di un CRE estivo per mio figlio.» Si tende ad assecondare le richieste e le aspirazioni dei figli anche rispetto alle passioni: • tentativi di ri-orientare o guidare la scelta verso attività dal costo contenuto vengono vissuti come poco auspicabili; • si è fortemente influenzati dall’idea che da queste attività possa dipendere la qualità dell’inserimento sociale dei propri figli.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza istruzione e attività ricreative per i figli

77


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie e relazione istruzione e attività ricreative per i figli

78

I criteri di azione non sono univoci: • estremamente soggetti ad influenze esterne; • occasionalmente in contraddizione tra loro; • poco sistematici.

R a P P O R T O

L’atteggiamento del campione si assesta su una posizione di dipendenza dai servizi offerti dal territorio.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

ISTRUZIOnE E aTTIVITÀ RICREaTIVE SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

79


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

aiuto domestico

80

Nella terza rilevazione questa voce di spesa, precedentemente collocata da una parte del campione tra i beni essenziali, oggi genera un vissuto di estraneamento, al limite dell’indignazione. Il valore assegnato a tale spesa era giustificato da

un significativo miglioramento della qualità di vita che oggi si cerca di perseguire attraverso strategie autonome e più economiche. «Oggi piuttosto che pagare una donna per le pulizie, divido i compiti con mio marito.»

Uscite serali Questa categoria di spesa include: • bar e pub; • ristoranti e pizzerie; • cinema; • teatro. È una delle categorie sulle quali il campione riferisce di aver adottato negli ultimi mesi misure di R a P P O R T O

contenimento tali da giustificarne lo spostamento dalle spese utili-funzionali a quelle procrastinabili. La connotazione di priorità, che nelle prime due rilevazioni appariva influenzata dalla variabile età, ad oggi risulta condivisa dall’intero campione.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

La competenza è per tutti equivalente e pare elevata: • quantificazione in modo realistico delle spese per ciascun bisogno; «Andare al cinema in 4 mi costa circa 35 euro…» • capacità di soddisfacimento dei propri desideri pur rimanendo all’interno delle proprie

R a P P O R T O

possibilità; «Invece di andare al ristorante a mangiare pesce, si va in pizzeria.» • ha un vissuto emotivo ad oggi caratterizzato da sfumature di rimpianto. «Mi ricordo ancora quando si poteva uscire a bere qualcosa anche tutte le sere…»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza uscite serali

81


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie uscite serali

82

Il campione adotta strategie vissute come funzionali basate sulla capacità di ripensare soluzioni alternative per la soddisfazione dei propri desideri: • mantenimento della frequenza dell’afflusso ad attività di ristorazione a fronte della scelta di locali più economici; • utilizzo della frequentazione dei locali perché in

alcune occasione consente di ottimizzare risorse riducendo il tempo della spesa e del cucinare; • preferenza per spettacoli infrasettimanali per cinema e teatro; • ricerca attiva di occasioni di fruizione di cinema e spettacoli gratuiti.

Relazione uscite serali Il campione mostra una buona capacità di cogliere le occasioni che il proprio territorio offre per ridurre queste spese, ricercando attivamente. R a P P O R T O

L’ultima fase vede l’inedito protagonismo del fenomeno dei gruppi di acquisto online (Groupon) come risorsa significativa per il soddisfacimento dei propri bisogni legati allo svago. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

USCITE SERalI SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

Giovani

SENSO DI REALTÀ

Adulti

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

Adulti

RIGIDA

Giovani

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

Giovani

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

Adulti

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

83


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Vacanze estive e week end

84

È una categoria sulla quale la percezione della crisi sembra aver esercitato una sensibile influenza. Tuttavia il campione continua ad includere tali spese tra quelle utili/funzionali in una logica di cura del proprio benessere fisico e mentale.

La vacanza è considerata un riconoscimento e un risarcimento delle proprie fatiche. Si è in generale operato un serio contenimento del budget a disposizione, ma alcune strategie permettono ancora di garantire un adeguato soddisfacimento del bisogno.

Padronanza vacanze estive e week end L’intero campione mostra soddisfazione per la propria capacità di aver coperto i propri bisogni seppur in una logica di contenimento. La motivazione verso questa voce è tale da spingere a ricercare attivamente soluzioni originali. Vi è inoltre una buona attitudine a ponderare le proprie scelte valutando la propria capacità di opeR a P P O R T O

rare compromessi: «In estate ho ridotto la durata della vacanza ma non posso prescindere dallo standard elevato delle strutture turistiche presso le quali mi reco.» «Per trascorrere un fine settimana tranquillo con la mia famiglia mi basta spostarmi di qualche chilometro.» f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Le strategie sono flessibili e funzionali per il campione: • privilegiare il fai da te in assoluto; • ridurre la durata del soggiorno per privilegiarne la qualità; • scegliere la bassa stagione; • convertire i week end in gite fuori porta; • effettuare direttamente prenotazioni via internet;

R a P P O R T O

• confronto di numerosi preventivi al fine di esplorare in modo accurato opportunità di risparmio. Meno frequente il ricorso al last minutes nella logica di ridurre l’entità del compromesso e salvaguardare la possibilità di scegliere tra ampio ventaglio di opportunità.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie vacanze estive e week end

85


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione vacanze estive e week end

86

Le risorse esterne in questo caso sono: • internet; • tour operator ed agenzie viaggi; • passaparola. L’atteggiamento prevalente è indirizzato verso la gestione autonoma delle proprie vacanze.

R a P P O R T O

Il ricorso ad internet rappresenta la strategia principale. L’approccio è critico e non passivo. L’apporto dei tour operator e delle agenzie di viaggio viene vissuto con una certa diffidenza; l’utilizzo è sporadico e solo per estrema necessità. Il passaparola si rivela uno strumento prezioso in quanto testimone di esperienza diretta.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Ci si riferisce in questa sezione al viaggio inteso come la vacanza in periodi dell’anno non estivi, verso destinazioni lontane. Attualmente questa voce viene collocata tra le spese accessorie: • anche il target giovane, nonostante il coinvolgimento più elevato e l’attribuzione di valenze plurime, in tempo di crisi lo considera un vero e proprio lusso.

R a P P O R T O

Nonostante questo spostamento nella gerarchia di priorità, il livello di padronanza, la qualità delle strategie e la relazione con le risorse esterne è assimilabile a quella descritta per la categoria “vacanze estive e week end”. «Un bel viaggio almeno una volta all’anno cerco di garantirmelo, ma potrei rinunciarci in vista di altre spese più urgenti.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Viaggio

87


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

VaCanZE ESTIVE E WEEK EnD, VIaGGIO SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

88

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

abbigliamento di marca guito della crisi. Presso una parte del campione, tuttavia, la scelta della marca è vissuta come “scelta di qualità” che • dà maggiori garanzie di durata a lungo termine; • assume valenza di premio per le fatiche affrontate.

Padronanza abbigliamento di marca Gli intervistati si sentono confidenti circa la propria capacità di monitorare e soddisfare i propri bisogni alla luce degli elementi contestuali. Questo genere di acquisti sembra raramente con-

R a P P O R T O

nesso alla logica dell’impulso. «Riesco a prevedere in quali mesi mi posso permettere di acquistare qualche capo firmato e quando è meglio che non lo faccia.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Il coinvolgimento nei confronti di questa categoria di spesa assume toni progressivamente più tiepidi nel corso dell’anno. Ad oggi la voce è più passibile di rinuncia, avviandosi sempre più verso l’alto della piramide. La disponibilità a spendere si ridimensiona a se-

89


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie abbigliamento di marca

90

Le strategie, pur in una logica di caratterizzazione procrastinabile della spesa, rimangono efficaci: • frequentazione di outlet/spacci industriali;

• acquisto durante i saldi; • privilegiare la qualità piuttosto che la quantità.

Relazione abbigliamento di marca Permane un atteggiamento ambivalente nei confronti dello shopping di marca del quale il campione non vuole essere vittima passiva: • tendenza a rifiutare la frequentazione di store monomarca che propongono prezzi più elevati; «È da sciocchi andare da “Emporio Armani” quando si sa che lì paghi tutto a prezzo pieno.» R a P P O R T O

• utilizzo mirato di canali di acquisto alternativi. «Mi considero un’assidua frequentatrice degli outlet dove si fanno davvero dei buoni affari.»

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

aBBIGlIaMEnTO DI MaRCa SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

91


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

abbonamenti tv e riviste

92

Rappresentano l’unica voce di spesa che registra un incremento del livello di priorità nel corso delle rilevazioni. La principale motivazione di tale spostamento risiede nella valenza compensativa in reazione al taglio relativo ad altre voci di consumo connesse all’intrattenimento in generale: • la possibilità di accedere ad abbonamenti che prevedono programmi di sport, cinema, documentari sostituisce l’effettiva frequentazione di stadi, cinema e teatri percepita come più costosa; • la riduzione delle uscite serali si accompagna ad una valorizzazione di svaghi più domestici tra cui la lettura di riviste.

R a P P O R T O

Il livello di padronanza mostrato rispetto a questa voce di spesa si attesta sul senso di realtà: • il campione è consapevole delle caratteristiche dell’offerta sia dal punto di vista economico che di contenuti. Le strategie messe in atto si rivelano piuttosto semplici e basate essenzialmente sulla ricerca di pacchetti ed offerte più vantaggiose. La qualità della relazione con le risorse esterne può essere definita in termini di utilitarismo.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

aBBOnaMEnTI TV E RIVISTE SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

93


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Sport e hobbies

94

In questa categoria rientrano: • attività ascritte alla sfera individuale (sport individuale, lettura, bricolage, collezionismo, ascolto musica); • attività ascritte alla sfera sociale (sport collettivi, palestra, frequentazioni di circoli, corsi specifici).

A differenza dall’inizio dell’indagine, dove il target giovane considerava tali spese in un’ottica di cura del proprio benessere, oggi l’intero campione connota queste attività come puro svago. Tale voce assume valenza procrastinabile.

Padronanza sport e hobbies I giovani come gli adulti segnalano una buona capacità di monitorare i propri bisogni e di soddisfarli, non travalicando i limiti autoimposti.

R a P P O R T O

«Ho scelto di iscrivermi solo al corso di pilates perché era l’unico che avrei frequentato con regolarità.»

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Strategie sport e hobbies viraggio da sport strutturati a jogging e bici. «Non mi sarei potuto permettere un abbonamento in palestra ma vado a correre volentieri al parco.»

Relazione sport e hobbies La tendenza prevalente del campione è quella di fruire in modo efficace di risorse esterne: • buona conoscenza del contesto e delle opportunità; R a P P O R T O

• maggior capacità e desiderio di trovare soddisfazione da attività di gruppo. «Preferisco andare a giocare a calcetto, si divide la spesa in 10!» f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Le strategie: • sono efficaci a garantire la collocazione nella sfera del procrastinabile; • sono creative ed originali • scelta di attività gratuite; «Per tutto il periodo primavera estate al parco ci sono corsi gratuiti di yoga.»

95


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

SPORT E HOBBIES SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Adulti

96

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

Giovani

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

Giovani

FLESSIBILE

Adulti

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

MODalITÀ DI RElaZIOnE Adulti

AUTARCHICA

UTILITARISTA

Giovani

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

È importante specificare che il possesso in generale di questi beni è collocato tra i bisogni primari. In questa categoria sono stati inclusi cellulari e Pc portatili tecnologicamente avanzati. Indiscussa la priorità funzionale di questo genere di articoli. La ricerca della performance è veicolo della forza del coinvolgimento per questa categoria:

R a P P O R T O

• disponibilità ad investire risorse economiche per l’acquisto di modelli validi. «Mi sembra importante l’acquisto di un pc portatile di buon livello per lavorare in modo efficiente e pratico.» «Dovendo riacquistare un cellulare mi assicurerei che consentisse di navigare in internet.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Device tradizionali

97


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

new device

98

In questa categoria sono stati inclusi: Smart phone, tablet e portatili di dimensioni ultracompatte e ultrasottili dei quali il brand Apple funge da unico riferimento. La totalità del campione riconosce al new device la principale valenza ludico-simbolica. Fatica a riscontrare la potenzialità dei mezzi a livello funzionale. Ciò fa sì che la loro collocazione si mantenga ai livelli di priorità più elevati della gerarchia. Pur condividendo la collocazione a livello accessorio, i target adulto e giovane si distinguono per l’interpretazione attribuita a questi strumenti: • per il target adulto, l’espressione del sé a livello sociale appare maggiormente influenzata dal possesso di questo genere di R a P P O R T O

articoli: per la maggior parte tale valenza è proiettata sui figli; • per una parte assume il significato di status simbol autoriferito. • il target giovane invece: • è generalmente guidato dalla ricerca di funzionalità; • manifesta scetticismo nei confronti di ciò che non è stato sperimentato come efficace e non connesso ad un bisogno effettivo e inserito nell’operare quotidiano. «I-Pad non è né pc né telefono e faccio fatica ad immaginarne l’utilità.» «L’I-phone non mi serve, utilizzo invece il Blackberry per controllare le mail di lavoro.» •

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Device tradizionali e new device zionali), le modalità di padroneggiamento e di gestione sembrano assimilabili.

Padronanza device tradizionali e new device I giovani segnalano una buona capacità di monitorare le proprie necessità funzionali e di compiere scelte maggiormente selettive. Gli adulti hanno minor senso critico, sono complessivamente più istintivi e possiedono minori strategie di dilazionamento del soddi-

R a P P O R T O

sfacimento dei bisogni, in particolare se portati dai propri figli. «L’ I-phone con una figlia adolescente devi averlo in casa.» «Mio marito non ha più ragionato quando è entrato nello Store Apple.»

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

A fronte di diverse connotazioni assegnate a queste tipologie di spesa (new device e device tradi-

99


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie device tradizionali e new device

100

Le strategie del giovane seguono con coerenza: • l’unico criterio della ricerca della funzionalità dell’acquisto; «Mi è capitato di fare un finanziamento per acquistare un portatile più veloce.» • utilizzano in modo efficace e strumentale i canali pubblicitari (volantini e cataloghi) e ricercano attivamente offerte in internet.

L’adulto di nuovo si concentra sul bisogno del momento a volte perdendo di vista la globalità dei propri bisogni e priorità. Le strategie messe in campo sono caotiche e la ricerca di informazioni è guidata da pura curiosità. «Leggo sempre i volantini di Mediaworld per conoscere le novità.»

Relazione device tradizionali e new device Il giovane utilizza strumenti ampi e differenziati per soddisfare i propri bisogni e desideri: • riconosce importanza al processo di esplorazione che effettua attraverso canali molteplici; • ricorre a finanziamenti ad hoc solo se necessari. R a P P O R T O

Il target adulto è maggiormente suggestionabile: • si lascia guidare dal passaparola e dalle opinioni dell’addetto vendita in modo acritico; • ricorre a finanziamenti in modo più indiscriminato. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

DEVICE TRaDIZIOnalI E nEW DEVICE SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

Adulto

POSITIVISMO

Giovane

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

Giovane

FLESSIBILE

Adulto

CASUALE

CAOTICA

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

Giovane

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

Adulto

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

101


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Cura del corpo

102

Questa categoria si riferisce a trattamenti per la propria immagine considerati di livello essenziale: parrucchiere, estetista, creme di bellezza. Il coinvolgimento rimane consistente durante tutto il 2011: • si tratta di comportamenti radicati nell’abitudine; • legati al proprio benessere psicologico e alla

propria immagine sociale. Se nelle prime due wave esisteva scarsa disponibilità ad adottare strategie di rinuncia o posticipazione della soddisfazione, ad oggi la presa di coscienza complessiva induce ad un parziale ripensamento circa l’entità di questo genere di spesa.

Padronanza, strategie e relazione cura del corpo Ad oggi si segnalano inedite strategie di intervento legate al tentativo di una diminuzione della frequenza in un’ottica di riduzione della spesa. Questo spiega lo spostamento nella categoria delle spese procrastinabili. R a P P O R T O

L’ultima rilevazione vede anche in questo caso il protagonismo del fenomeno Groupon come risorsa significativa per il soddisfacimento dei propri bisogni. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

CURa DEl CORPO SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

103


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Wellness Questa categoria vede uno spostamento: • il giovane pur vivendolo con maggior urgenza, in una logica di attenzione alle spese, oggi la colloca nella categoria delle spese “procrastinabili”; • l’adulto grazie alla possibilità di usufruire di sconti ad hoc sposta questa voce di spesa da accessoria a “procrastinabile”.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Questa categoria si riferisce a scelte di cura del sé maggiormente olistiche e orientate al benessere nella più ampia accezione:

104

• SPA; • massaggi; • cure di bellezza.

Padronanza wellness I target giovane e adulto possiedono un certo senso di realtà circa questo genere di spese: • sono consapevoli dei propri bisogni e del loro livello di urgenza; R a P P O R T O

• hanno una buona conoscenza dell’offerta e delle varie possibilità offerte dal contesto.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Le strategie messe in atto dal campione sono varie e convergono nella direzione della ricerca di un compromesso accettabile che consenta il soddisfacimento del bisogno: • ricerca attive di offerte periodiche;

• scelta di strutture dislocate sul territorio per contenere i costi di spostamento; • contestualizzazione della spesa in occasioni particolari (vacanze, week end, compleanni).

Relazione wellness Gli italiani al presente individuano all’interno del contesto risorse interessanti e funzionali ai propri scopi: • sono in grado di utilizzarle secondo un approccio utilitaristico volto al perseguimento dell’offerta migliore. R a P P O R T O

Ancora una volta il fenomeno Groupon risulta una risorsa significativa per il soddisfacimento dei propri bisogni.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie wellness

105


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

WEllnESS SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

106

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

Giovani

SENSO DI REALTÀ

Adulti

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE Adulti

IMMOBILISTA

RIGIDA

Giovani

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

Giovani

UTILITARISTA

Adulti

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

La totalità del campione colloca questi prodotti ad un livello superfluo. Tuttavia il coinvolgimento appare notevole e connotato in senso aspirazionale: • oggetti di desiderio fortemente connotati da una valenza sociale;

• in grado di generare un elevato riconoscimento sociale. Pur essendo tali attribuzioni direttamente legate al costo elevato di questi articoli, si ritiene comunque perseguibile una logica di risparmio.

Padronanza beni di lusso Il livello di padronanza esercitato dalla totalità del campione è buono: • non ci si abbandona ad acquisti di impulso; • prevale un atteggiamento realistico di valutazione

R a P P O R T O

delle opportunità e dei limiti; • l’acquisto è generalmente contestualizzato razionalmente per essere giustificato ai propri occhi e a quello degli altri.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Beni di lusso

107


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie beni di lusso

108

Il forte potere aspirazionale esercitato da questo genere di spesa fa sì che il campione metta in atto strategie flessibili atte all’acquisto, sebbene sporadico di questi articoli. Tra queste si segnalano:

• accumulo di risparmi attraverso rinunce di articoli procrastinabili; • ricorso a finanziamenti soprattutto nel caso di automobili e moto; • ricorso a canali di acquisto alternativi giudicati più convenienti.

Relazione beni di lusso Le risorse esterne individuate sono: • rivendite alternative ai classici negozi di articoli di lusso (aste su internet, e-bay, rivenditori non concessionari). R a P P O R T O

Nei loro confronti si riscontra un atteggiamento utilitaristico motivato dalla ricerca della possibilità di contrattazione del prezzo. f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

BEnI DI lUSSO SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

109


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

arredamento e design

110

Nei confronti di questa particolare categoria di spesa la disponibilità ad investire è diminuita nel corso dell’anno. Tutti i target tuttavia sembrano sensibili alla tematica della cura verso la propria casa:

R a P P O R T O

• luogo da vivere individualmente e all’interno del quale circondarsi di ciò che piace; • mezzo attraverso il quale comunicare agli altri i propri gusti, la propria personalità e il proprio status sociale.

f I n a l E

2 0 1 1


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

Attualmente l’atteggiamento eccessivamente positivo rilevato in passato si trasforma in senso di realtà: • il processo di responsabilizzazione porta ad un deciso ridimensionamento della priorità assegnata a questa voce di spesa, che diviene accessoria. La strategia principe diviene l’evitamento: «Per quanto mi sia sempre piaciuto possedere oggetti di valore, oggi evito la tentazione e non entro più in negozi di antiquariato.»

R a P P O R T O

Non si individuano risorse esterne: • ci si affida in modo autarchico alle proprie capacità di distribuire tali spese nel corso dell’anno in modo che non gravino sul bilancio.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza, strategie e relazione arredamento e design

111


Comportamenti di consumo e priorità

CONTESTO individuale

aRREDaMEnTO E DESIGn SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

112

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 3°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


6. Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo CONTESTO individuale

Nella sezione seguente verranno presi in esame i vissuti del campione circa la comunicazione pubblicitaria in generale, con particolare attenzione

per l’influenza da essa esercitata sul consumatore e le ricadute in termini di comportamenti di consumo.

Nell’ultima parte del 2011 il campione individua in modo puntuale un mutamento in alcuni codici comunicativi del linguaggio pubblicitario: esiste un meccanismo di sintonizzazione tra i messaggi pubblicitari e il mood del consumatore sempre più attento al risparmio: • messaggi orientati a veicolare apertamente la competitività del mercato;

R a P P O R T O

• superamento del tabù legato alla necessità di risparmio; • messaggi pubblicitari che sviluppano la loro promessa su strategie di fronteggiamento della crisi. Tuttavia l’atteggiamento verso la comunicazione pubblicitaria e le sue ricadute in termini di scelte di consumo non subiscono variazioni nel corso dell’anno di indagine.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Considerazioni generali

113


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

114

A seguito l’articolato elenco di fonti pubblicitarie fruite: • tv; • radio; • giornali riviste; • affissioni e cartellonistica; • volantini ricevuti a casa; • cataloghi ricevuti a casa;

CONTESTO individuale

• internet • banner laterali e non invasivi • banner con finestre invasive che si aprono automaticamente • e-mail pubblicitarie. Significativa la ricchezza dell’elenco e l’articolazione di ciascuna voce, segnale di una fruizione attenta e consapevole.

TV • È il canale dichiaratamente fruito con maggior passività e al quale si riconosce il maggior potere suggestivo dato dalla ricchezza degli stimoli e dalla loro combinazione; • maggior frequenza di contatto; R a P P O R T O

• particolarmente forti i messaggi legati alle categorie • mondo dell’infanzia • automobili • telefonia • bellezza. f I n a l E

2 0 1 1


Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

CONTESTO individuale

• Le viene riconosciuta un’elevata capacità di coinvolgimento; • messaggi orientati ad una maggiore vicinanza con l’ascoltatore; • genera attenzione grazie alla propria struttura necessariamente sviluppata attraverso un racconto in sequenza temporale; • complessivamente più gradevole e meno invasiva perché maggiormente armonizzata all’andamento dei programmi radiofonici; • non infastidisce e stimola curiosità di approfondimento su altri canali; • prezioso canale di informazione pubblicitaria a livello locale;

R a P P O R T O

• particolarmente forte l’influenza esercitata su: • eventi locali; • imprese locali; • attività di ristorazione; • programmazione cinematografica e teatrale; • nuove uscite di artisti musicali; • riconosciuto potere di sollecitare approfondimenti su: • ambiente; • mondo bancario/assicurativo; • carburante e raccolte punti.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

RaDIO

115


Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

GIORnalI E RIVISTE

116

Segnalata la rilevanza e l’influenza delle comunicazioni pubblicitarie presenti su riviste specialistiche (giardinaggio, automobile, moda, salute e benessere). La ricaduta sulle scelte è importante ma circoscritta ad alcune categorie specifiche.

Più marginale la capacità di generare attenzione ed il potere persuasivo attribuibile alla comunicazione su quotidiani e stampa.

affISSIOnI E CaRTEllOnISTICa Per una buona parte del campione risultano spesso eccessivamente parte dell’ambiente urbano da risultare “invisibili”; tuttavia viene ri-

R a P P O R T O

conosciuto un buon potere suggestivo rispetto alle categorie merceologiche dell’abbigliamento e dell’intimo sia di marca che non.

f I n a l E

2 0 1 1


Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

CONTESTO individuale

Riconosciuto un elevato livello di utilità: • nell’ambito alimentare per quanto riguarda le offerte e la comparazione dei prezzi; • in quello tecnologico per un aggiornamento sul-

le novità e una comparazione dei prezzi. Altresì identificabile un livello concreto di ricaduta sugli acquisti difficilmente paragonabile ad altri mezzi.

InTERnET Si compone di differenti modalità connotate da vissuti specifici: • banner laterali estremamente utili e discreti, vissuti positivamente dal campione quali occasioni di contatto informativo; • banner/finestre con apertura automatica sollecitano grande insofferenza e tendono ad essere attivamente ignorate dalla codifica stessa; R a P P O R T O

• le mail sono vissute come utile strumento informativo se derivano da una mailing list consumatori volontariamente sottoscritta; opposto è il vissuto rispetto a comunicazioni per le quali è difficile ricostruire come sono arrivate al consumatore.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

VOlanTInI E CaTalOGHI RICEVUTI a CaSa

117


Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

118

Il campione, indipendentemente dalle variabili oggetto di indagine, segnala una buona capacità di gestione degli stimoli a carattere promozionale coi quali viene a contatto: • evidenzia la capacità di quantificare la forza dell’influenza per ciascun canale; • riconosce il potere persuasivo dei messaggi in

termini di ricadute sul proprio comportamento; • dimostra altresì un’elevata conoscenza delle caratteristiche distintive della pubblicità attraverso i canali. Dichiara di vivere la pubblicità come uno strumento di informazione sul quale strutturare le proprie scelte di acquisto.

Strategie Il campione è in grado di riportare per ciascun canale citato nell’elenco precedente le caratteristiche pregnanti e l’uso specifico che individualmente ne fa. Utilizza i messaggi con estrema flessibilità, si pone al di sopra di essi e se ne avvale in modo utilitaristico. Sono fruitori attivi, si servono dei mesR a P P O R T O

saggi come stimolo di approfondimento e origine di una riflessione e scelta critica. Utilizzano blog, siti specifici e contenuti internet in generale in modo parallelo e complementare alle info prettamente promozionali. f I n a l E

2 0 1 1


Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

119


7. Capacità di fornire opportunità ai singoli membri

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

In questa sezione si approfondirà il vissuto del campione rispetto al proprio senso di efficacia nel fornire ai figli gli strumenti necessari per emanci-

120

CONTESTO individuale

parsi e diventare adulti, in particolar modo dal punto di vista professionale.

Considerazioni generali Nel corso dell’anno non si rilevano cambiamenti nei vissuti. Le tematiche spontaneamente individuate riguardano: • investimento economico per la formazione;

R a P P O R T O

• capacità di orientare le scelte dei figli in modo corretto facendo da punto di riferimento competente; • necessità di assecondare inclinazioni extrascolastiche purché fungano da occasioni di crescita.

f I n a l E

2 0 1 1


Capacità di fornire opportunità ai singoli membri

CONTESTO individuale

Il vissuto del campione, indipendentemente dalla fascia di età, è complesso e sfaccettato. Gli intervistati sono orientati a garantire le risorse economiche necessarie per la formazione e l’istruzione: • in funzione di queste, una buona parte del campione ha in passato posto in essere strategie di padroneggiamento (libretti di risparmio, fondi prestabiliti finalizzati alla formazione); • le spese destinate alle attività extrascolastiche sono considerate basilari.

R a P P O R T O

Tuttavia si segnala forte preoccupazione rispetto alla capacità di consigliare in modo critico ed efficace i propri figli nella crescita: • compare il vissuto di scarsa padronanza del contesto e delle sue continue evoluzioni; • come verrà a seguito affrontato, ansia e incertezza sono proiettate sul tema del mercato del lavoro nel presente, su quale il campione coglie le maggiori ripercussioni della crisi.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

121


Capacità di fornire opportunità ai singoli membri

CONTESTO individuale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

122

È presente una buona disposizione a cercare strategie nuove e differenziate rispetto a quelle della generazione precedente, è assunto condiviso la necessità di ridiscutere il passato: • ricorso alla formazione all’estero; • privilegiare la specializzazione a tutti i costi; • rivalutare il vantaggio delle esperienze di lavoro durante la formazione; • incoraggiare l’idea di non omologarsi a strade

R a P P O R T O

“consolidate” o “istituzionali”, far crescere lo spirito di iniziativa. Compare altresì la disponibilità a rivalutare l’efficacia di scelte professionalizzanti. Tuttavia la percezione di scarsa padronanza e conoscenza del contesto effettivo sul quale si misureranno i figli: • rende dispersivi gli sforzi; • privi di contenuti fruibili i consigli.

f I n a l E

2 0 1 1


Capacità di fornire opportunità ai singoli membri

CONTESTO individuale

Le risorse individuate sono molteplici anche se emerge un senso di disorientamento e di incapacità a valutarne la scelta critica e finalizzata al successo. Si evidenzia una sorta di perpetua richiesta di aiuto al contesto che dovrebbe mostrare la soluzione migliore. Il genitore attribuisce valore ed efficacia alle risorse del contesto legate alla formazione: • sia all’università pubblica che a quella privata viene riconosciuta una buona qualità formativa;

R a P P O R T O

• diversamente la formazione post lauream privata viene considerata maggiormente formativa di quella pubblica; • riconosciuta l’utilità di programmi ERASMUS, spesso incoraggiati. Parziale la soddisfazione verso organi e istituzioni legate alla fase di orientamento e inserimento nel mondo del lavoro: • servizi stage e placement delle università; • esperienze di stage.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

123


Capacità di fornire opportunità ai singoli membri

CONTESTO individuale

SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

ONNIPOTENZA

124

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CASUALE

CAOTICA

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA

2 0 1 1

DIPENDENTE


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Contesto locale

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

125


CONTESTO locale

Il campione nel corso della rilevazione ha segnalato maggior coinvolgimento sulle seguenti aree: • scuola; • sanità; • trasporti.

Ognuna di queste mostra una declinazione a livello individuale, a livello di responsabilità territoriale e a livello nazionale.

Il percepito relativo ai servizi scolastici, sanitari e dei trasporti subisce delle variazioni nel corso dell’anno di indagine. Si individua infatti una forte corrispondenza tra gli accadimenti sociopolitici (con il relativo correlato mediatico) e il livello di coinvolgimento rispetto a queste tre tematiche. L’attuazione delle recentissime misure ha influito sui vissuti del campione negli ambiti della sanità e dei trasporti che sono stati colti con mag-

giore enfasi nella terza fase di rilevazione. Nella seconda rilevazione (luglio) l’attenzione è stata catalizzata dalla manovra finanziaria approvata in quei giorni i cui contenuti hanno influito in prima battuta solo su temi più macro a carattere economico. Nella prima wave l’attenzione degli intervistati era focalizzata sul tema della scuola, in risposta alla rilevanza assunta in quel periodo dalla riforma Gelmini.

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

8. I servizi del territorio

127


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Scuola

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Il percepito della scuola dell’obbligo lungo i tre livelli mostra una sostanziale coerenza nel corso del 2011 nel segno della passività e del fatalismo. A livello nazionale i tagli di risorse e di personale influenzano in modo diretto e tangibile le perce-

128

zioni del campione sugli altri due livelli. Solo una parte degli intervistati, pur interessato dalle medesime ricadute, a livello individuale, trova soluzioni che migliorano la qualità del servizio fruito.

Padronanza scuola Il vissuto di padronanza a livello nazionale si assesta su una posizione di sostanziale impotenza nel corso di tutte le rilevazioni. A livello locale ciascun territorio, in modo trasversale al campione è vissuto come in grado di contenere il senso di passività. Il percepito a questo livello si assesta infatti sulla posizione della “sopravvivenza”. A livello individuale il campione sottolinea importanti aree di insoddisfazione costanti nel R a P P O R T O

corso delle rilevazioni: • riduzione dell’orario scolastico con conseguenze di disagio per i genitori lavoratori; • riduzione della qualità dei programmi scolastici a causa del monte ore ridotto; • ricadute sulla motivazione di una parte degli insegnanti come conseguenza della riduzione di risorse e dei malfunzionamenti; • carenza di materiale scolastico di prima necessità alla quale si è costretti a sopperire con risorse proprie; f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

R a P P O R T O

Solo una parte del campione si sente in grado di poter porre rimedio a queste insoddisfazioni assumendosi la responsabilità di sopperire alle carenze mostrando una buona capacità di far fronte e padroneggiare le insidie del contesto. L’atteggiamento sotteso a queste azioni rimane connotato da fastidio ed ingiustizia. Il resto degli intervistati rimane su temi di “sopravvivenza”.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

• scarsa qualità di servizi scolastici: mensa, biblioteca, servizi di pulizia; • minor investimento su attività didattiche straordinarie (gite, corsi di prevenzione, interventi di esperti esterni); • attenzione estemporanea e non continuativa verso alcuni temi proposti come attività integrative (educazione stradale). «In questo periodo sembra diventata di vitale importanza l’educazione stradale.»

CONTESTO locale

129


I servizi del territorio

CONTESTO locale

PaDROnanZa SCUOla SEnSO DI PaDROnanZa

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

130

lOCalE

InDIVIDUalE

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

R a P P O R T O

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

2 0 1 1

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA


I servizi del territorio

CONTESTO locale

A livello nazionale e territoriale permane una percezione di distanza da coloro che prendono le decisioni. Tentativi di esercitare cambiamento attraverso modalità di coinvolgimento e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica vengono giudicati infruttuosi. A livello individuale l’azione appare più finalizzata ed efficace tanto da generare una partecipazione inedita. Si confermano strategie di assunzione della re-

R a P P O R T O

sponsabilità: • partecipazione a consigli di istituto e comitati genitori; • coinvolgimento diretto in attività extrascolastiche (gestione volontaria della biblioteca, organizzazione di gite); • sopperire concretamente alla carenza di beni primari (donazioni alla scuola, acquisto di materiale didattico); • accompagnamento ai compiti pomeridiani allo scopo di sopperire lacune del programma.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie scuola

131


I servizi del territorio

CONTESTO locale

STRaTEGIE SCUOla TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

132

IMMOBILISTA

lOCalE

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

IMMOBILISTA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Si mantiene sia a livello nazionale che territoriale l’idea che gli interlocutori siano esclusivamente le istituzioni nei confronti delle quali si riscontra un atteggiamento di attendismo: • fondato tuttavia non su un riconoscimento di competenza ma sul riscontro della propria impossibilità di agire direttamente. Diversa la posizione che si concretizza a livello individuale, ove si riscontra un positivo investimento sulla dimensione sociale di rete e

R a P P O R T O

sull’individuo stesso come risorsa. I comportamenti messi in atto dai genitori incarnano la posizione di interdipendenza in senso stretto: l’agire per l’altro ha ricadute e potenzia il mio agire. Alla fine dell’anno, tuttavia, si percepisce un vissuto di maggior fatica verso tali impegni che richiedono l’impiego di risorse personali ad oggi più limitate e messe in campo con più difficoltà.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione scuola

133


I servizi del territorio

CONTESTO locale

RElaZIOnE SCUOla MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

134

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

InDIVIDUalE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

R a P P O R T O

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

f I n a l E

ATTENDISTA

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Sanità all’interno del campione: • la qualità percepita del livello nazionale è complessivamente soddisfacente; • le aree di insoddisfazione individuate vengono ricondotte a responsabilità locali. STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Il percepito relativo ai servizi sanitari mostra alcune discrepanze ai tre livelli di analisi (nazionale, locale, individuale). La percezione locale e individuale è più soggetta alle influenze a livello geografico mentre quella a livello nazionale si mostra coerente

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

135


I servizi del territorio

CONTESTO locale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza sanità

136

I recenti provvedimenti in ambito sanitario sono sentiti come concrete minacce al vissuto di gratuità che distingueva il nostro sistema sanitario: • i tangibili rincari dei ticket su un’ampia gamma di prestazioni e i tempi di attesa sempre più dilatati avvicinano maggiormente al mondo del privato; • una seconda ricaduta è rappresentata dall’aspettativa di un servizio sanitario omogeneo ed efficiente in qualità che nei fatti non si rivela tale e genera frustrazione. «Obiettivamente non andrei volentieri in un ospedale di provincia a fare una tac che pago uguale in un centro di eccellenza.» Vi è condivisione nell’affermare che la qualità mostra alcune inflessioni imputabili a variabili di contesto: • la gestione locale; R a P P O R T O

• la malgestione della strutture; • l’incompetenza del singolo. Il vissuto di padronanza del campione a livello nazionale si conferma soddisfacente: • la percezione include la rilevazione obiettiva di punti di forza e di debolezza; • i vissuti, sono solo in parte suggestionati da eventi mediatici sensazionalistici legati alla malasanità. Il livello locale viene spontaneamente declinato in termini di comune e provincia e non regionale. Permangono discrepanze significative tra i target: • il Nord si mostra decisamente più positivo segnalando coerenza con la percezione di qualità espressa a livello nazionale; • il Centro riconosce alcuni punti di forza ma individua una serie di carenze concrete: • le liste di attesa anche per urgenze; • la difficoltà ad aderire a programmi di prevenf I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

• Il Sud appare decisamente più sofferente riporta senso di impotenza e inferiorità rispetto ad altri territori: • difficoltà concreta a ricevere cure in alcuni casi; • difficoltà concreta ad aderire a programmi di prevenzione; • necessità di ricorso al privato o a spostamenti su altri territori • importanti discrepanze nella qualità dei servizi tra una struttura e l’altra.

Permane l’area di insoddisfazione legata ai tempi di attesa. Le soluzioni precedentemente percepite come rassicuranti previste dal sistema stesso (numeri verdi che segnalano le strutture più rapidamente accessibili, elenchi delle strutture convenzionate) appaiono complessivamente meno efficaci. Il target del Sud si stacca dal resto del campione mostrando un atteggiamento di sopravvivenza che vede il contesto pubblico come insidioso e incerto con la conseguente necessità di arginare in modo poco pensato carenze vissute con rassegnazione.

A livello individuale la minaccia al welfare (gratuità delle prestazioni) compromette in modo sensibile la soddisfazione emersa precedentemente. R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

zione a causa di strutture inadempienti; carenza di comunicazione verso il cittadino su programmi di prevenzione.

CONTESTO locale

137


I servizi del territorio

CONTESTO locale

PaDROnanZa SanITÀ SEnSO DI PaDROnanZa 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

138

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

lOCalE

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

Nord

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

R a P P O R T O

f I n a l E

1° Centro

SOPRAVVIVENZA

SENSO DI REALTÀ

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

SENSO DI REALTÀ

InDIVIDUalE

SENSO DI REALTÀ

Sud

Sud

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

2 0 1 1

IMPOTENZA


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Strategie sanità

È interessante segnalare come l’entità del ricorso a forme di assicurazione sulla salute sia indipendente:

R a P P O R T O

• dalla percezione della qualità servizio sanitario; • da concrete esperienze negative; • dal livello di fiducia vs sfiducia verso il sistema sanitario. Esso risulta più strettamente legato a variabili soggettive: • la lungimiranza e l’atteggiamento verso prevenzione; • il bisogno di controllo degli imprevisti; • l’ansia nei confronti dell’incolumità individuale; • l’abitudine ereditata dalla generazione precedente.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

L’analisi delle strategie si concentra a livello individuale. Oggi si registra un vissuto di minor padronanza che provoca ricadute sulla proattività delle strategie adottate. Complessivamente nel trascorrere dell’anno le differenze geografiche subiscono un progressivo assottigliamento: • il Nord e il Centro si mostrano meno inclini a strategie flessibili e si orientano ad una modalità più statica di ricorso al privato.

139


I servizi del territorio

CONTESTO locale

STRaTEGIE SanITÀ TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

140

IMMOBILISTA

lOCalE

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

IMMOBILISTA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1

Sud

CASUALE

CAOTICA


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Gli interlocutori individuati dal cittadino rispetto ai servizi sanitari sono unicamente le istituzioni legislative e amministrative nazionali e locali: • la gestione delle singole strutture viene vissuta come direttamente legata ai livelli superiori. Il privato in senso stretto diventa al termine dell’anno un interlocutore non più solo di emergenza. L’intero campione si relaziona in modo attendista sia con le istituzioni nazionali sia con quelle locali. A livello individuale i target si relazionano in

R a P P O R T O

modo differente con le risorse a loro disposizione: • Al Nord e al Centro la risorsa è vissuta con utilitarismo, la fruizione è flessibile e con alcuni servizi l’interazione è giudicata accessibile: • fiducia nell’ottenere risposta ai propri bisogni; • utilizzo del privato convenzionato; • Al Sud al contrario, a fronte di un percepito di sfiducia ed impotenza verso le strutture che appaiono a volte nemiche e distanti, il target reagisce con atteggiamento autarchico e segue soluzioni proprie.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione sanità

141


I servizi del territorio

CONTESTO locale

RElaZIOnE SanITÀ MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

142

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

InDIVIDUalE

Sud

AUTARCHICA

UTILITARISTA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Rispetto a questo settore il riferimento immediato e spontaneo è alla dimensione individuale e locale: • l’impatto del servizio a livello individuale è tanto forte da veicolare la quota più significativa di interesse e coinvolgimento; • l’attribuzione di responsabilità si sviluppa a livello locale. A tutti i livelli: • l’unico determinante appare il pubblico: • sia per la qualità della gestione degli appalti al privato;

• sia come diretto erogatore; • scarsamente colto il ruolo del privato nel contribuire alla qualità del servizio. La dimensione del trasporto a livello nazionale richiama in modo quasi esclusivo il riferimento al • trasporto ferroviario; • rete autostradale. Il trasporto aereo rimane più immediatamente legato al trasporto internazionale. Il trasporto ferroviario così come quello autostradale è concepito come un servizio puramente pubblico.

Padronanza trasporti Il vissuto di capacità di esercitare controllo da parte del singolo su questo settore appare assente, il cittadino si percepisce come puro fruitoR a P P O R T O

re totalmente passivo. Il livello di soddisfazione appare strettamente connesso all’esperienza diretta di fruizione f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Trasporti

143


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

I servizi del territorio

144

di un determinato tratto, tuttavia appare forte il riferimento a “casi” negativi o positivi in grado di sbilanciare la percezione complessiva del servizio: • l’ampliamento della A4; • il cantiere della Salerno-Reggio Calabria. La dimensione locale si focalizza sui seguenti servizi: • trasporto urbano (autobus e metropolitane); • parcheggi; • servizi di collegamento (navette ad hoc); • viabilità urbana. Il livello di soddisfazione subisce nel corso dell’anno un significativo decremento:

• rincari del prezzo dei biglietti; • diminuzione delle corse; • aumento del costo dei parcheggi; • diminuzione dei parcheggi liberi.

R a P P O R T O

CONTESTO locale

Il campione evidenzia un atteggiamento di sostanziale impotenza rispetto all’agire delle istituzioni locali. Anche a livello individuale il percepito si colloca sul versante della passività. Gli unici interventi possibili e immaginati vanno nella direzione di un contenimento dei disagi personali. Oggi la problematica relativa ai costi assume maggior rilevanza ed accompagna ed influenza la percezione di questi servizi. Il target metropolitano inoltre segnala la tematica relativa ai “tempi morti”: • attesa dei mezzi pubblici; • permanenza nel traffico; • ricerca di un parcheggio. La ricaduta a livello individuale è tale da compromettere il percepito complessivo della qualità di vita.

f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

PaDROnanZa TRaSPORTI SEnSO DI PaDROnanZa

lOCalE

InDIVIDUalE

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

R a P P O R T O

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA

2 0 1 1

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

SENSO DI REALTÀ

145


I servizi del territorio

CONTESTO locale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie trasporti

146

Sia a livello nazionale che a livello locale il campione non immagina alcuna strategia di intervento: • l’unica modalità di azione risulta l’esercizio del diritto al voto le cui ricadute, tuttavia, vengono considerate poco concrete e lontane nel tempo. A livello individuale le strategie messe in atto

R a P P O R T O

sono prive di potenziale creativo e si connotano per la caoticità: • interagiscono tra loro in nodo negativo e controproducente. «Per evitare i tempi di attesa del pullman prendo più spesso la macchina e poi rischio di trovarmi bloccato nel traffico.»

f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

STRaTEGIE TRaSPORTI TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE naZIOnalE

IMMOBILISTA

lOCalE

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

IMMOBILISTA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1

CASUALE

CAOTICA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

147


I servizi del territorio

CONTESTO locale

Relazione trasporti • prevale la tendenza ad evitare il più possibile il ricorso alla risorsa esterna.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

L’intero campione si relaziona oggi in modo attendista, ai limiti della passività sia con le istituzioni nazionali sia con gli enti locali. A livello individuale l’atteggiamento è sostanzialmente autarchico:

148

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


I servizi del territorio

CONTESTO locale

RElaZIOnE TRaSPORTI MODalITÀ DI RElaZIOnE AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

InDIVIDUalE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

AUTARCHICA

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

149


9. Le opportunità offerte dal territorio

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

In questa sezione verrà affrontata la percezione soggettiva del campione rispetto alla ricchezza e alla qualità del proprio contesto locale in termini di:

150

CONTESTO locale

• offerta culturale; • opportunità lavorative.

l’offerta culturale La percezione di ricchezza appare indipendente dalla dimensione del territorio. Più determinante appare la dimensione culturale intesa come propensione ad aprirsi al proprio territorio e ad agire all’interno di esso. Al termine dell’anno l’assottigliamento delle differenze tra Nord e Sud percepito nella seconda parte del 2011, cambia di direzione, orientandosi progressivamente verso una percezione di maggiore povertà: • garanzia di continuità dell’offerta, ma con un crescente impoverimento delle proposte; R a P P O R T O

«Rispetto a qualche tempo fa nelle serate di beneficenza intervenivano ospiti importanti, ora l’organizzazione è più essenziale.» «Prima le iniziative in biblioteca erano più ricche di percorsi.» • riduzione degli eventi gratuiti con conseguente flessione della partecipazione alle manifestazioni a pagamento. «Quest’anno i biglietti omaggio per la Fiera del Levante sono andati a ruba e molta gente ha scelto di non partecipare per non pagare il biglietto.» f I n a l E

2 0 1 1


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

PaDROnanZa OffERTa CUlTURalE SEnSO DI PaDROnanZa 1°

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

CEnTRO SUD

SEnSO DI PaDROnanZa 2°

IMMOBILISTA

RIGIDA

SENSO DI REALTÀ

R a P P O R T O

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA 2 0 1 1

IMPOTENZA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

nORD

151


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

STRaTEGIE OffERTa CUlTURalE STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

nORD

152

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 3°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

CEnTRO SUD

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

RElaZIOnE OffERTa CUlTURalE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 3°

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

CEnTRO SUD

TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

ATTENDISTA 2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

nORD

153


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Opportunità lavorative

154

I vissuti legati al mercato del lavoro sono gli indicatori maggiormente tangibili del fenomeno della crisi: • su di essi si innescano con maggior facilità meccanismi di ansia e di scarso controllo. La percezione delle opportunità di chi cerca lavoro mostra alcune differenze nel corso dell’anno. Oggi il campione mostra percezioni più omogenee assimilabili ai vissuti espressi in precedenza dai target aree metropolitane complessivamente più sofferenti: • risultano coinvolti in prima persona e non solo nella dimensione futura legata ai figli, dalle oscillazioni del mercato del lavoro; • osservano attorno a sé episodi più frequenti che testimoniano una contrazione del mercato; R a P P O R T O

• hanno un senso di impotenza più acuto; • operano azioni di fronteggiamento spesso caotiche e poco finalizzate; • le strategie sono penalizzate dall’ansia dell’eterna allerta. Proiettano sulle istituzioni, sull’economia, sulla pura fatalità la responsabilità di questo quadro: • vivono la formazione professionalizzante offerta dalle Istituzioni come poco utile e svincolata dalle reali necessità; • ritengono gli organismi e le Istituzioni deputate a favorire l’incontro di domanda e offerta inesistenti. Aleggia un maggiore senso di incertezza anche sulle categorie dei dipendenti statali f I n a l E

2 0 1 1


che si erano rivelate parzialmente immuni al tema dell’instabilità del mercato del lavoro: • blocco degli straordinari retribuiti; • richiesta costante di lavoro extra; • fantasma dei tagli al personale. Sugli altri tipi di lavoratori si osservano dei fenomeni prevalenti che ingenerano una crescente preoccupazione: • penalizzazione delle opportunità di carriera al femminile; • conversione di contratti a tempo indeterminato in contratti più atipici e precari (progetto, partita IVA); • significativo aumento delle richieste di perfomance.

• una significativa contrazione della richiesta; • un decremento del potere di contrattazione; • ritardi nei pagamenti da parte di fornitori e clienti; • impossibilità di selezionare il tipo di commissioni e clientela. La preoccupazione verso la precarietà continua ad essere sentita con più forza da coloro che possiedono contratti a tempo indeterminato: • su questi potrebbe pesare una percezione di scarsa efficacia legata alla capacità di ripensarsi in altri luoghi e in altre condizioni oltre all’oggettiva difficoltà di ricollocazione. Crescente il grado di preoccupazione anche da parte delle fasce più giovani del campione.

Imprenditori e liberi professionisti segnalano: R a P P O R T O

CONTESTO locale

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Le opportunità offerte dal territorio

155


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

PaDROnanZa OPPORTUnITÀ laVORaTIVE SEnSO DI PaDROnanZa STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

156

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

Metropoli

IMPOTENZA

STRaTEGIE OPPORTUnITÀ laVORaTIVE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

R a P P O R T O

f I n a l E

Metropoli

CASUALE

2 0 1 1

CAOTICA


Le opportunità offerte dal territorio

CONTESTO locale

RElaZIOnE OPPORTUnITÀ laVORaTIVE MODalITÀ DI RElaZIOnE AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

R a P P O R T O

f I n a l E

Metropoli

ATTENDISTA

2 0 1 1

DIPENDENTE

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

157


10. Sicurezza In questa sezione sono trattati i vissuti legati al tema della sicurezza secondo i contenuti semanticamen-

CONTESTO locale

te pertinenti attribuiti dal campione.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Considerazioni generali

158

Nel corso dell’anno si confermano le evidenze emerse. La sicurezza evoca una dimensione estremamente individuale legata alla tutela dell’incolumità propria e dei propri cari minacciata da altri. Di conseguenza gli aspetti vissuti come pericolosi

R a P P O R T O

sono nell’ordine: • microcriminalità (aggressioni, furti, scippi) subita nelle strade; • violazione del proprio domicilio; • atti vandalici; • il rischio di subire incidenti stradali.

f I n a l E

2 0 1 1


Sicurezza

CONTESTO locale

A livello nazionale i vissuti restano dominati dalla logica della contingenza: • le minacce percepite erano estremamente connesse all’ipotesi che avessero delle ricadute nel proprio quotidiano; • la visione allargata risultava miope. Attualmente i maggiori timori sul futuro si esprimono nella perplessità sulle opportunità di integrazione della popolazione immigrata. È tuttavia importante sottolineare che tali vissuti assumono le caratteristiche di una preoccupazione ordinaria non reattiva alla situazione del Nord Africa rilevata nel corso della prima fase di rilevazione. Ad oggi il vissuto di padronanza si assesta su un livello di sopravvivenza. A livello locale ed individuale le percezioni si mantengono costanti durante l’anno. R a P P O R T O

A livello locale: • la maggioranza del campione considera il proprio territorio maggiormente vivibile dai suoi abitanti. Solo alcune zone vengono considerate più a rischio e il percepito complessivo di padronanza è discreto; • solo una parte per lo più riconducibile al target del Nord vive il proprio territorio come minaccioso e minacciato. Si segnala come solo una parte del campione attribuisca alla tutela da parte delle forze dell’ordine influenza sul percepito di sicurezza mentre, soprattutto nelle grandi città, tale ruolo non è riconosciuto. A livello individuale si osservano importanti differenze tra gli intervistati non attribuibili alle variabili oggetto di indagine, ma più propriamente soggettive: • la presenza e l’età adolescente dei figli acuisce i f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

159


Sicurezza

CONTESTO locale

vissuti di impotenza e minaccia; • la zona di residenza; • la forte motivazione alla frequentazione di luoghi pubblici contiene il senso di ansia; • le esperienze negative direttamente vissute.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Complessivamente il campione mostra un atteg-

giamento di sopravvivenza, nel quale prevale la prudenza e la selezione delle attività e dei luoghi da frequentare. La percezione non è influenzata dal genere: • uomini e donne con connotati differenti riportano il medesimo livello di preoccupazione.

160

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Sicurezza

CONTESTO locale

PaDROnanZa SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

lOCalE

InDIVIDUalE

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA

SENSO DI REALTÀ

R a P P O R T O

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

2 0 1 1

Nord

IMPOTENZA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

SENSO DI REALTÀ

161


Sicurezza

CONTESTO locale

Strategie

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

L’analisi delle strategie messe in atto non segnala differenze nel corso dell’anno. Il livello nazionale si distingue per una sostanziale mancanza di qualunque strategia di reazione: • anche il voto appare privo di forza rispetto ad una situazione estremamente contingente e urgente.

162

A livello locale il campione immagina alcune modalità di padroneggiamento di matrice tradizionale: • partecipare all’attività di circoscrizione attraverso comitati ed eleggendo persone di fiducia; • indirizzare l’amministrazione comunale attraverso il voto che in questo caso appare decisamente più forte nel provocare ricadute. A livello individuale il campione mostra strategie complessivamente flessibili: • farsi accompagnare; • muoversi in gruppo; R a P P O R T O

• chiamare il taxi o utilizzare bus-navette notturne; • privilegiare la frequentazione di alcune zone piuttosto che altre; • pianificare i propri percorsi. Vi è inoltre un ricorso strumentale alle compagnie di assicurazioni: • garanzie aggiuntive auto; • assicurazione casa e beni; • assicurazione casco. Tuttavia: una parte del campione mette in campo con maggior frequenza comportamenti di evitamento che influenzano parzialmente il proprio stile di vita. «Raramente mi attardo al lavoro per evitare di uscire al buio.» «Mi piacerebbe andare a correre al parco dopo il lavoro, ma da sola non mi fido.» f I n a l E

2 0 1 1


Sicurezza

CONTESTO locale

STRaTEGIE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE naZIOnalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

lOCalE

IMMOBILISTA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

RIGIDA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

163


Sicurezza

CONTESTO locale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

164

La modalità di relazione non si modifica nel trascorrere dei mesi. A livello nazionale le risorse alle quali si fa riferimento rimandano agli organi legislativi ed esecutivi verso i quali si relaziona in modo comunque attendista: • una buona parte del campione vede come poco efficaci le leggi vigenti in tema di sicurezza • incertezza della pena; • percezione di mancanza di tutela del singolo che reagisce. «Se qualcuno ti aggredisce e reagisci per la legge non è chiaro chi è aggressore e chi si difende.» A livello locale la risorsa segnalata sono le forze dell’ordine. La maggioranza del campione adotta un atteggiamento utilitaristico: non esiste una vera e propria valorizzazione della risorsa che spesso viene spersonalizzata e in alcuni casi criticata. R a P P O R T O

Una parte più ridotta si relaziona con atteggiamento autarchico che vede una sostanziale declassamento dell’interlocutore e un ripiegamento su strategie individuali non sempre funzionali, in cui il connotato emotivo è di rassegnazione. A livello individuale si evidenzia una capacità di stabilire interdipendenza con le risorse individuate: • ricorso ai famigliari e agli amici per migliorare il percepito della sicurezza individuale.

f I n a l E

2 0 1 1


Sicurezza

CONTESTO locale

RElaZIOnE MODalITÀ DI RElaZIOnE AUTARCHICA

UTILITARISTA

lOCalE

AUTARCHICA

AUTARCHICA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

InDIVIDUalE

INTERDIPENDENTE

UTILITARISTA

R a P P O R T O

INTERDIPENDENTE

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

165


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Contesto nazionale

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

167


11. I mezzi di informazione

giamento attivo, critico e consapevole nei confronti dei mezzi di informazione. I vissuti relativi ai diversi mezzi non si differenziano nel corso dell’anno, così come la collocazione complessiva del campione lungo le tre scale.

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

La seguente sezione include degli atteggiamenti manifestati verso i canali di informazione. A ciascun livello verranno individuati i mezzi fruiti e la forza della loro influenza. L’analisi condotta durante l’anno evidenzia un atteg-

CONTESTO nazionale

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

169


I mezzi di informazione

CONTESTO nazionale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Considerazioni generali

170

Dalle dichiarazioni del campione emerge un vissuto della fruizione della comunicazione in modo attivo e critico ove possibile. Il fruitore è consapevole che la comunicazione è di per sé non oggettiva, qualunque atto comunicativo è influenzato in modo più o meno pesante dal pensiero di chi lo propone. Tale consapevolezza è utilizzata da una parte del campione in modo efficace per la costruzione di una “propria” informazione resa oggettiva dalla multicanalità e dal confronto tra le fonti. Internet in questo senso ha permesso questo salto nella direzione di un maggior senso critico nei confronti dell’informazione. Per l’informazione a livello nazionale i mezzi fruiti sono: • TV • I telegiornali istituzionali vengono fruiti quotidianamente ma in modo piuttosto pasR a P P O R T O

sivo: la loro faziosità è evidente, emerge forte intolleranza verso la modalità “romanzata” di proporre le notizie; i telegiornali flash o meno istituzionali (La7, canali digitali, tg locali nel trattare le notizie nazionali) sono considerati qualitativamente migliori e attivamente ricercati; i programmi di approfondimento (dibattiti politici, inchieste giornalistiche) sollevano un buon livello di coinvolgimento e potere informativo. Tuttavia vengono criticati i toni sensazionalistici; il nuovo fenomeno dei programmi di intrattenimento a carattere di denuncia vengono invece ritenuti fonti autorevoli e più obiettive.

• Quotidiani (soprattutto online) • La maggioranza del campione non acquista la copia cartacea di un quotidiano in particolare. Generalmente si sceglie la consultazione f I n a l E

2 0 1 1


online del giornale considerato più indipendente (Corriere della sera) a confronto con quello più allineato al proprio credo politico. I vissuti di faziosità sono anche in questo caso elevati tuttavia vengono mitigati dalla possibilità di confronto. • Internet • Comparazione dei quotidiani; • notizie di agenzia (ANSA) stimate per la loro essenzialità e imparzialità, consultate con frequenza quotidiana e ripetutamente durante la giornata; • fonti indipendenti come blog e siti di ONG consultate da una parte del campione e apprezzate per la dichiarata collocazione di credo; • ricerca attiva di informazioni non presenti nelle fonti tradizionali; • approfondimento mirato di argomenti su siti divulgativi a carattere scientifico-specialistico. R a P P O R T O

CONTESTO nazionale

• La radio nazionale • I tg radiofonici sono valorizzati per la loro sinteticità e per i toni discreti; • particolarmente valorizzati i programmi di approfondimento: • prevedono la partecipazione del pubblico; • sono meno “urlati”; • coinvolgono esperti estranei alla frequentazione di programmi televisivi. Gli argomenti verso i quali il campione riporta maggiore interesse e ricerca attivamente si confermano essere: • la politica interna; • i casi legati a grandi aziende che influenzano l’economia e le scelte dei cittadini; • la politica estera solo per gli aspetti che coinvolgono direttamente l’Italia o a scopo di fare confronti con il nostro paese. f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

I mezzi di informazione

171


I mezzi di informazione

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

A livello locale i mezzi di informazione sono gli stessi, tuttavia le motivazioni alla fruizione assumono significati differenti:

172

• TV I telegiornali locali e regionali vengono percepiti come maggiormente in linea con i bisogni informativi del cittadino; pongono le notizie in modo accurato e sembrano più indipendenti dalle logiche di parte. Si segnala coinvolgimento verso la cronaca sportiva locale.

• Radio locale Gode di un elevato livello di coinvolgimento. È vissuta con favore e simpatia dal fruitore. Rappresenta un’importante mezzo di informazioni su eventi, attività commerciali e cronaca locale. Rafforzata rispetto a qualunque altro mezzo la percezione di vicinanza e dialogo col pubblico.

• Giornali locali In questa categoria il campione include tutta la stampa gratuita con la quale viene a contatto (City, Metro, riviste parrocchiali e comunali). Essi vengono considerati una modalità di aggiornamento su eventi e attività promosse dal territorio, nonché commerciali. R a P P O R T O

CONTESTO nazionale

f I n a l E

2 0 1 1


I mezzi di informazione

CONTESTO nazionale

L’atteggiamento di propositività e reattività ai mezzi di informazione riportato dal campione risulta oggi rafforzato in virtù dell’emergente necessità di una realtà sociopolitica complessa. Tuttavia il percepito di padronanza sull’informazione nazionale si assesta ancora al livello di sopravvivenza. Su di esso pesa: • una certa insofferenza per la narrazione romanzata delle vicende politiche e di cronaca; • la consapevolezza che il punto di vista delle news è imprescindibilmente connesso a visioni soggettive di chi le produce; • assenza di fonti autorevoli da cui trarre informazioni obiettive. L’informazione a livello locale si configura come un elemento dialogante, sul quale il cittadino può esercitare influenza attiva. Ad oggi tuttavia su di esso si rileva un interesse più contenuto. R a P P O R T O

A livello individuale una buona parte del campione percepisce una maggiore padronanza. Si conferma la salienza della declinazione del tema a livello individuale: • il ruolo dello scambio di opinione e del passaparola con amici, conoscenti e parenti) sembra esercitare per una parte del campione una certa rilevanza e ricaduta sulle scelte e sui comportamenti quotidiani. Il senso di padronanza ad oggi risulta alimentato anche dallo scambio e dal confronto: è possibile ipotizzare che in momenti storici di incertezza il ricorso al confronto assume valore di strategia.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

173


I mezzi di informazione

CONTESTO nazionale

PaDROnanZa SEnSO DI PaDROnanZa

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

174

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

lOCalE

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

R a P P O R T O

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SENSO DI REALTÀ

f I n a l E

SENSO DI REALTÀ

InDIVIDUalE

2 0 1 1


I mezzi di informazione

CONTESTO nazionale

STRaTEGIE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE naZIOnalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

lOCalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

FLESSIBILE

f I n a l E

CAOTICA

InDIVIDUalE

CASUALE

2 0 1 1

CASUALE

CAOTICA

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

175


I mezzi di informazione

CONTESTO nazionale

RElaZIOnE MODalITÀ DI RElaZIOnE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

176

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

AUTARCHICA

UTILITARISTA

R a P P O R T O

ATTENDISTA

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

f I n a l E

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

InDIVIDUalE

ATTENDISTA

2 0 1 1


12. Ambiente ed ecologia In questa sezione verranno trattati i vissuti legati al tema dell’ambiente e dell’ecologia: • il coinvolgimento mostrato e i significati assegnati;

CONTESTO nazionale

• i comportamenti messi in atto e le motivazioni sottese; • il percepito di efficacia di essi.

Nel corso del 2011 i contenuti richiamati con maggior immediatezza si confermano nella loro priorità: • a livello nazionale i primi riferimenti riguardano: • l’opzione del nucleare; • le energie rinnovabili; • lo smaltimento dei rifiuti; • a livello locale: • la gestione della raccolta differenziata; • l’ampliamento delle aree verdi e delle piste ciclabili; • a livello individuale: • i comportamenti di razionalizzazione dei consumi; • l’accuratezza della raccolta differenziata • la pulizia dell’ambiente R a P P O R T O

A livello nazionale, la tematica relativa alle energie alternative registra un’inflessione di rilevanza connessa a: • un calo dell’interesse mediatico; • la percezione di una sostanziale difficoltà nell’attuazione concreta; • risultati a lungo termine sempre meno tangibili; A livello locale e individuale non emergono significative differenze rispetto alla precedente rilevazione.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Considerazioni generali

177


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

178

A livello nazionale l’andamento del referendum testimonia la possibilità di apertura al dialogo da parte delle istituzioni. L’esito smorza lo scetticismo sull’effettiva possibilità di influire sulle decisioni prese: • una parte del campione, archiviata l’opzione del nucleare, prefigura un rinnovato interesse da parte di enti pubblici o privati nei confronti dell’energia alternativa. A livello locale la possibilità di agire del singolo continua ad essere frustrata dalla consapevolezza di logiche di profitto sottese in particolare alla raccolta differenziata e al riciclo.

R a P P O R T O

A livello individuale l’efficacia si gioca in diverse direzioni nel seguente ordine di priorità: • il contenimento nei consumi; • la tutela del proprio territorio in senso stretto; • la salvaguardia del pianeta in senso più ampio che influenza la propria percezione di sé. Il percepito complessivo si avvicina alla posizione positivista basata su parziali ricadute tangibili: • il risparmio sulla bolletta; • l’utilizzo quotidiano di oggetti di materiale riciclato.

f I n a l E

2 0 1 1


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

PaDROnanZa SEnSO DI PaDROnanZa naZIOnalE

lOCalE

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

InDIVIDUalE

POSITIVISMO

R a P P O R T O

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

179


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

Strategie

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

La tipologia delle strategie di azione a livello nazionale supera la posizione immobilista: • si aprono alcune possibilità di azione seppur con limiti ancora persistenti.

180

A livello locale si segnala una sostanziale rigidità: • incapacità di immaginare soluzioni diverse al voto, la cui efficacia è per altro connotata da scetticismo. A livello individuale variegate e interiorizzate sono le modalità di intervento: • salvaguardia del territorio: • attenzione a non sporcare; • partecipazione ad iniziative di raccolta ecologica;

R a P P O R T O

• riduzione dei consumi: • lampade a basso consumo; • utilizzo razionalizzato di acqua e luce; • responsabilità nei confronti del pianeta: • limitazione nell’uso di ammorbidenti; • limitazione nell’utilizzo di contenitori in plastica; • svolgimento puntuale della raccolta differenziata anche dove non obbligatoria; • spaccato il campione rispetto all’utilizzo di oggetti costruiti con materiale riciclato.

f I n a l E

2 0 1 1


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

STRaTEGIE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE naZIOnalE

IMMOBILISTA

lOCalE

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

RIGIDA

FLESSIBILE

CASUALE

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

IMMOBILISTA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

181


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

182

A livello nazionale, la modalità di relazione con gli interlocutori (stato e privato) si assesta oggi su una posizione più aperta, tuttavia di tipo unidirezionale: • il cambiamento è atteso ma agito da altri. A livello locale ed individuale il campione continua a faticare ad individuare dei riferimenti esterni alle istituzioni in grado di agire cambiamento. Non vengono citate: • la Comunità Europea; • gli accordi internazionali relativi al Protocollo di Kioto; • le associazioni ambientaliste non governative;

R a P P O R T O

• correnti politiche (sia a livello nazionale che internazionale) che poggiano il loro credo su temi ambientalisti. Significativo come anche a livello individuale, l’investimento sul prossimo come partner nell’azione di salvaguardia del pianeta non sia connotato da piena fiducia nell’operare sinergico. «Io faccio quel che posso, spero che gli altri facciano lo stesso.» «Continuo a fare la raccolta differenziata anche se so che non tutti fanno come me.»

f I n a l E

2 0 1 1


Ambiente ed ecologia

CONTESTO nazionale

RElaZIOnE MODalITÀ DI RElaZIOnE AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

InDIVIDUalE

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

AUTARCHICA

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

183


13. Visione del futuro

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

La seguente sezione prenderà in analisi i contenuti e il connotato emotivo che il campione attribuisce al prossimo futuro. La padronanza percepita sui livelli locali e individuali nel corso del 2011 evolve in una progressiva presa di coscienza che genera un atteg-

184

CONTESTO nazionale

giamento di sfiducia sempre più accentuato. È possibile ipotizzare, che i provvedimenti intrapresi dal nuovo Governo, pur in grado di generare fiducia per una parte del campione, abbiano allarmato e contribuito ad una visione meno rosea del futuro.

Considerazioni generali Il livello nazionale si caratterizza per un diffuso sentimento di preoccupazione che ad oggi trova conferma agli altri due livelli. È possibile ipotizzare che la strategia di difesa

R a P P O R T O

verso l’incertezza basata sulla scissione di sentimenti positivi e negativi individuata nelle precedenti fasi della ricerca, non si riveli più efficace.

f I n a l E

2 0 1 1


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

A livello nazionale i temi oggetto di preoccupazione risultano: • continuità delle azioni legislative che garantiscano di portare a termine gli obiettivi indipendentemente dall’orientamento politico del governo; • il recupero della credibilità: • a livello economico che permetta un riequilibrio a confronto con l’estero (debito pubblico, inflazione); • a livello di immagine. La visione del futuro si conferma caratterizzata da impotenza: • a fronte di preoccupazione nessuno prefigura oggetti di cambiamento; • a seguito di aspettative non gratificate, il campione non si sbilancia in prefigurazioni di miglioramento. R a P P O R T O

A livello locale il futuro nelle precedenti rilevazioni risultava connotato da positivismo. «La crisi è sempre ciclica.» «Noi Baresi ce la caviamo sempre.» «Qui da noi le aziende agricole continueranno per necessità a funzionare.» «Le cose non possono sempre peggiorare.» Al termine del 2011 si coglie una presa di coscienza che sposta il campione verso un maggior senso critico. I temi lungo i quali si sviluppa la riflessione a livello individuale si confermano: • la qualità di vita intesa come percezione delle proprie possibilità di consumo, investimenti, possibilità di salvaguardare il benessere psicologico; • la realizzazione individuale in termini di progetti imprenditoriali, crescita professionale, tappe f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Padronanza

185


STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Visione del futuro

186

evolutive (mettere su famiglia, avere dei figli), soluzione di desideri. La visione del futuro a livello individuale, prima connotata da positività, ad oggi subisce un’inflessione il cui risultato è un ripiegamento su se stessi e sul proprio nucleo famigliare. I contenuti salienti sui quali si esercita un buon senso di realtà sono: • la sicurezza del lavoro; • aumento dei costi della vita; • incertezza della pensione;

R a P P O R T O

CONTESTO nazionale

• futuro dei figli e impossibilità di aiutarli economicamente. Va altresì segnalata: • una parziale difficoltà ad esercitare una progettualità a lungo termine; • tendenza conservativa più che evolutiva: «Se tra due anni le cose andassero come oggi sarei già soddisfatto.»

f I n a l E

2 0 1 1


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

PaDROnanZa SEnSO DI PaDROnanZa ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

SOPRAVVIVENZA

lOCalE

ONNIPOTENZA

InDIVIDUalE

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

R a P P O R T O

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

SENSO DI REALTÀ

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

SENSO DI REALTÀ

187


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

188

A livello nazionale, a fronte dei vissuti di impotenza sopra esposti, il campione ha un atteggiamento di immobilismo. I tentativi di azione appaiono: • difficili da prefigurare; • a volte contraddittori, non si è certi che il risultato vada nella direzione sperata. A livello locale le modalità più originali ed innovative subiscono una parziale battuta d’ar-

R a P P O R T O

resto a seguito di un generale atteggiamento di scoramento. A livello individuale l’intero campione conferma il proprio buon adattamento e si percepisce efficace nel re-individuare strategie di fronteggiamento flessibili. Tuttavia ad oggi su tali strategie grava la minaccia di tenuta a lungo termine.

f I n a l E

2 0 1 1


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

STRaTEGIE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE naZIOnalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

lOCalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

IMMOBILISTA

RIGIDA

R a P P O R T O

CASUALE

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

FLESSIBILE

f I n a l E

CAOTICA

FLESSIBILE

InDIVIDUalE

CASUALE

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

189


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

190

Gli attori chiamati in causa a livello nazionale sono: • il Governo Nazionale e i suoi rappresentanti; • i candidati al Governo. Significativo come l’Unione Europea, organismo supportivo nelle prime due fasi, ad oggi venga guardata con maggior sospetto. «Ultimamente l’Unione Europea non fa che bacchettarci.» Verso di essi ci si relaziona con un atteggiamento che ancora non riesce ad includere il dialogo: • significativo come l’opinione pubblica, intesa come circolazione delle idee, sia vissuta come attore impotente.

R a P P O R T O

A livello locale gli unici interlocutori esterni sono gli enti erogatori dei fondi (Regione, Comune, CE solo al Sud) nei confronti dei quali ci si relaziona con atteggiamento attendista. A livello individuale l’approccio alle risorse esterne si configura come strumentale. Ad oggi esse fanno riferimento ad una sfera prettamente individuale: • la famiglia di origine quale sostegno economico; • la famiglia di origine come sostegno logistico per favorire le attività. Si riconferma ancora una volta come in questo meccanismo di mantenimento dell’equilibrio sia di fatto il singolo a percepirsi come determinante.

f I n a l E

2 0 1 1


Visione del futuro

CONTESTO nazionale

RElaZIOnE MODalITÀ DI RElaZIOnE naZIOnalE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

InDIVIDUalE

AUTARCHICA

ATTENDISTA

lOCalE

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

UTILITARISTA

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

191


14. Il rapporto con le norme

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

La seguente sezione si riferisce al percepito del campione della sua relazione con le norme e le Istituzioni: • a livello nazionale ci si riferisce agli organi detentori del potere legislativo, esecutivo, e giudiziario; • a livello locale alle Amministrazioni Comunali; • a livello individuale al senso civico. Rispetto a quest’area, l’anno di indagine consente

192

CONTESTO nazionale

l’emergere di un quadro parzialmente evolutivo del rapporto degli italiani con la norma e l’istituzione. Infatti, a fronte di risultati quasi assimilabili nelle prime due rilevazioni legate a vissuti di impotenza o ripiegamento, i recentissimi accadimenti sociopolitici italiani hanno prodotto ricadute abbastanza significative sui processi di riflessione del campione.

Padronanza A livello nazionale l’atteggiamento si assesta su una posizione di sostanziale impotenza. Il voto sembra non conferire al singolo il senso di padronanza perché le ricadute appaiono distanti: • il cambiamento concreto richiede tempi lunghi e iter dall’andamento non sempre prefigurabile; • la direzione del cambiamento è in alcuni casi ecR a P P O R T O

cessivamente vincolata ai rappresentanti ai quali non si riconosce una volontà al servizio degli elettori; • l’informazione riporta dati percepiti come c o n traddittori che contribuiscono a confondere il senso di padronanza. L’atteggiamento di fondo rimanda oggi ad una progressiva presa di coscienza. Il senso di f I n a l E

2 0 1 1


Il rapporto con le norme

R a P P O R T O

cadendo e cosa comporterà per i cittadini; • la posizione autarchica si contiene pur conservando una certa prevalenza, ad essa si accompagna un vissuto di protesta; • si fa largo un maggior senso di realtà, dal quale non esula il percepito di fatica e per alcuni il vacillare della capacità di far fronte a lungo termine. STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

impotenza è vissuto con maggior preoccupazione e, come vedremo, a livello di strategie e risorse produce alcuni seppur parziali meccanismi di reazione. A livello locale si conferma lungo i tre step di indagine il percepito di maggior padronanza, seppur contenuta. I rappresentanti: • sono percepiti come maggiormente vicini al cittadino indipendentemente dal credo politico; • risultano più accessibili; • condividono quotidianamente alcune delle ricadute del loro operare. L’evolvere delle elezioni amministrative ha contribuito ad alimentare il vissuto di maggior autoefficacia su questo livello. Ad oggi a livello individuale il complessivo aumento di consapevolezza porta ad un maggior senso di responsabilità: • la posizione di passività si annulla, sempre più forte è la necessità di comprendere cosa sta ac-

CONTESTO nazionale

f I n a l E

2 0 1 1

193


Il rapporto con le norme

CONTESTO nazionale

PaDROnanZa SEnSO DI PaDROnanZa

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

194

lOCalE

ONNIPOTENZA

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

POSITIVISMO

SENSO DI REALTÀ

InDIVIDUalE

ONNIPOTENZA

POSITIVISMO

R a P P O R T O

SOPRAVVIVENZA

f I n a l E

SOPRAVVIVENZA

IMPOTENZA

IMPOTENZA

SOPRAVVIVENZA

2 0 1 1

SENSO DI REALTÀ

IMPOTENZA


Il rapporto con le norme

CONTESTO nazionale

In conclusione dell’anno di rilevazione sia l’opinione pubblica che l’informazione a 360° iniziano ad essere vissuti come strumenti di fronteggiamento. L’utilizzo strategico di questi nuovi strumenti stempera la precedente rigidità. A livello locale le strategie tradizionali confermano la maggior efficacia e la modalità più flessibile. A livello individuale presso una parte del campione si fa strada la necessità di essere parte più attiva.

R a P P O R T O

Per confronto ricordiamo gli atteggiamenti coi quali il campione si poneva all’inizio dell’indagine: • si riscontrava presso una parte del campione una parziale tendenza alla casualità nell’utilizzo del senso civico; • presso una seconda parte una sostanziale rigidità. Ad oggi: • la rigidità evolve in rigore; • l’anarchia e la casualità appaiono meno utili.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Strategie

195


Il rapporto con le norme

CONTESTO nazionale

STRaTEGIE TIPOlOGIa DEllE STRaTEGIE 1°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

196

IMMOBILISTA

RIGIDA

FLESSIBILE

lOCalE

IMMOBILISTA

RIGIDA

InDIVIDUalE

IMMOBILISTA

R a P P O R T O

CAOTICA

CASUALE

CAOTICA

FLESSIBILE

RIGIDA

CASUALE

FLESSIBILE

f I n a l E

2 0 1 1

CASUALE

CAOTICA


Il rapporto con le norme

CONTESTO nazionale

Rispetto alle risorse l’anno di rilevazione conferma come a livello nazionale gli italiani ancora fatichino ad individuare interlocutori. La maggioranza del campione solo su sollecitazione riconosce i partiti e i candidati come risorse connotandole, tuttavia, come irraggiungibili. Si fa tuttavia sempre più larga la valorizzazione dell’informazione indipendente e, in modo inedito nell’ultima rilevazione, dell’informazione istituzionale attraverso una ricerca costante di confronto tra le fonti. A livello locale le liste comunali e le sedi locali dei partiti rimangono risorse più accessibili, allo stesso modo una parte del campione riconosce un ruolo importante alle circoscrizioni e ai comitati di cittadini.

R a P P O R T O

A livello individuale aleggia il disorientamento, esso si converte presso una parte del campione verso la ricerca costante di senso e di significato. Le risorse tradizionalmente deputate alla creazione del senso civico, vissute come allo sbando, necessitano oggi a parere del campione di essere ricostruite. Dalle ceneri di un clima di smarrimento, l’autarchia è guardata con maggior senso critico e, seppur prefigurabile solo a livello aspirazionale si parla di interdipendenza.

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Relazione

197


Il rapporto con le norme

CONTESTO nazionale

RElaZIOnE MODalITÀ DI RElaZIOnE 3°

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

naZIOnalE

198

AUTARCHICA

UTILITARISTA

INTERDIPENDENTE

lOCalE

AUTARCHICA

InDIVIDUalE

UTILITARISTA

ATTENDISTA

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

ATTENDISTA

DIPENDENTE

INTERDIPENDENTE

AUTARCHICA

UTILITARISTA

R a P P O R T O

INTERDIPENDENTE

f I n a l E

2 0 1 1


Il materiale contenuto in questo documento non può essere riprodotto, con qualsiasi mezzo analogico o digitale, in modo diretto o indiretto, temporaneamente o permanentemente, in tutto o in parte, senza l’autorizzazione scritta di MPS Marketing Problem Solving S.r.l. (sede Legale: via Gabriele Rosa 28, Bergamo). In caso di pubblicazione (autorizzata) di parte o dei contenuti integrali del documento dovrà essere sempre citata la fonte (MPS - Marketing Problem Solving S.r.l.).

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Note sulla riproduzione

199


Indice Premessa .............................................................................................................................................. 1

5

Comportamenti di consumo e priorità .......................................... 52

I Partner ................................................................................................................................................... 2

6

Comunicazione pubblicitaria e comportamenti di consumo ................................................................ 113

“Contaminazioni Positive” .............................................................................................. 3 Obiettivi generali .......................................................................................................................... 4

7

Capacità di fornire opportunità ai singoli membri .......120

Obiettivi specifici ......................................................................................................................... 5

STETOSCOPIO Il sentire degli italiani

Metodo...................................................................................................................................................... 6

200

Contesto locale

Disegno generale dello studio ................................................................................. 6

...........................................................

125

Target .......................................................................................................................................................... 7

8

I servizi del territorio...............................................................................................127

Disegno della ricerca ............................................................................................................ 7

9

Le opportunità offerte dal territorio................................................. 150

Note metodologiche .............................................................................................................. 8

10

Sicurezza ............................................................................................................................. 158

Contesto individuale

....................................

Contesto nazionale

15

......................................

167

1

Gestione del benessere fisico e psichico ...................................17

11

I mezzi di informazione .................................................................................... 169

2

Gestione delle routine famigliari .............................................................. 28

12

Ambiente ed ecologia.........................................................................................177

3

Il bilancio e il risparmio ......................................................................................... 34

13

Visione del futuro...................................................................................................... 184

4

Investimenti........................................................................................................................... 47

14

Il rapporto con le norme................................................................................. 192

R a P P O R T O

f I n a l E

2 0 1 1


Progetto grafico:

MPS Marketing Problem Solving Srl Via G. Rosa, 28 - 24125 Bergamo Tel.: +39 0354212311 Fax: +39 0354212312 mpsresearch.it


Stetoscopio - Il Sentire degli Italiani