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leonardo e i tesori del re

64.a. Livres de blasonnerie

XVI-XVII secolo

Ms. cart., 13 voll., ex libris del re Carlo Alberto. Varia 153/1-13; n. inv. 14451 D.C.

64.b. Insigna familiarum (noto come Codice Archinto)

1560-1621 circa

Ms. cart., 2 voll., ex libris del re Vittorio Emanuele II. St. It. 138/1-2; n. inv. 14401 S.M.

La Biblioteca custodisce un importante patrimonio di opere araldiche a stampa e manoscritte. Queste ultime – esemplari spesso unici, che vanno dal XVI al XIX secolo – sono suddivise principalmente fra i fondi Varia, Storia Patria e Storia Italiana. Gli stemmi nascono nella prima metà del XII secolo, quali «segni di identità nuovi» per «una società in corso di riorganizzazione», utili a «collocare gli individui in gruppi e questi gruppi nell’insieme del sistema sociale. Per questo motivo, gli stemmi – che in origine erano emblemi individuali – operano un rapido innesto sulla parentela» (Pastoureau, p. 71). Essi vengono creati secondo regole precise, combinando due elementi principali: un ridotto numero di colori e le figure, dal pressoché illimitato repertorio suddiviso in tipologie – naturali (come

Vol. 12, cc. 12v - 13r

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Leonardo e i tesori del re - Catalogo  

Volume a cura di Angela Griseri ed Eliana A. Pollone, pubblicato in occasione della mostra “Leonardo e i tesori del Re”, allestita presso la...

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Volume a cura di Angela Griseri ed Eliana A. Pollone, pubblicato in occasione della mostra “Leonardo e i tesori del Re”, allestita presso la...

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