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Dicembre 2005 3° Anno I 6° EDIZIONE

Parliamone Care lettrici, cari lettori, l’Avvento rappresenta il periodo della preparazione alla venuta di Cristo. Il simbolo principale dell’Avvento è senza dubbio la luce. La luce no solo scaccia l’oscurità ma rappresenta anche la speranza. Novembre arriva nelle città con il suo grigiore, le giornata corte, le notti che invadono le case, la pioggia, il freddo e il vento….. Una sola parola magica ha il potere di rimpiazzare la luce del sole, la parola è NATALE. Preparare il Natale è trasformare le tristi giornate di novembre in momenti magici e pieni di speranza. Le rotonde corone dell’avvento evocano il sole e ne annunciano il suo ritorno. Natale arriverà quando la quarta candela sarà accesa. Le candele contano molto a Natale e simbolizzano il fuoco e la luce. Dalla prima domenica dell’avvento tutta la casa intera viene decorata in attesa del grande giorno: corone dell’avvento sul tavolo, sulla porta d’entrata, ghirlande intorno alle porte, luci calde di candele. Quindi, l’attesa del Natale si trasforma in celebrazione della luce e della fecondità. I giorni bui si riempiono di luce. Per l’Assistenza Tumori Alto Adige l’Avvento è un momento da convidere con le persone malate. Si organizzano incontri di riflessione e bricolage per preparare la grande festa, si festeggiano cene per ringraziare coloro che hanno contribuito con il loro servizio gratuito a alleviare il dolore delle persone colpite. In questa società sempre più presa dal ritmo frenetico del consumismo, il valore del volontariato ricopre un ruolo sempre più importante. Porgere la mano è spesso momento di gratificazione per se stessi e soprattutto ancora di speranza per molte persone lasciate sole. In occasione delle festività natalizie auguro a tutti Voi di riscoprire l’amore verso il prossimo, la gioia di dare senza chiedere e la gratificazione di regalare serenità senza pretendere ringraziamenti. Il 2006 per l’Assistenza Tumori è un anno in segno del rinnovo delle cariche. Mi auguro che numerosi saranno i volontari che vorranno mettersi a disposizione per proseguire in questo bellissimo cammino dedicato agli altri.

Die Zeitschrift der Südtiroler Krebshilfe Periodico dell’Assistenza Tumori Alto Adige

Periodico trimestrale, spedizione: in A.P., Art. 2,20/C, Legge 662/96DCI Bz, Iscrizione al Tribunale di Bolzano N°3/2003

B uon N atale e felice A nno N uovo

In fede Christine Tembl-Mayr - La presidente -

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Informazione

Come accompagnare un malato di cancro L'Assistenza Tumori Alto Adige ha pubblicato un opuscolo informativo diretto ai familiari ed amici dei malati di tumore che si trovano ad affrontare una nuova situazione comunicativa con il paziente.

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a diagnosi del cancro coglie perlopiù impreparati: non ce la si aspetta! Sciocca e cambia le vite che colpisce, siano esse quelle di chi si scopre malato che quelle degli affetti più vicini. Compagni di vita, amici, parenti, figli o fratelli e sorelle si preoccupano e si pongono domande ”come posso affrontare questa nuova situazione? Come sarà ora il mio quotidiano, come potrò adeguare il mio comportamento di fronte alla malattia?” L’opuscolo informativo “Come accompagnare un malato di cancro" pubblicato di recente dall'Assistenza Tumori Alto Adige, uno dei quattro libretti divulgativi, non fornisce risposte facili: pone invece domande che aiutano a chiarire la reale situazione. La malattia è improvvisamente una realtà, si prende spazi e pone condizioni. Invade tutti gli ambiti della vita e riguarda il quotidiano

esattamente come la relazione con la stessa persona malata. Obbliga a nuove modalità, a nuove ottiche, poiché il malato può cambiare fisicamente come psicologicamente. I tempi, gli obblighi devono riorganizzarsi secondo nuove esigenze che aumentano la tensione per tutti coloro che sono coinvolti. Un malato grave non può spesso più agire liberamente nè completamente e ciò comporta più impegno e coinvolgimento per i parenti e gli amici più stretti. All’interno delle pareti domestiche si attua uno scambio dei ruoli che determina difficoltà psicologiche e pratiche. Il malato cede responsabilità per permettere a chi lo circonda di assumerne altre e ciò determina un grosso stress psicologico in ambo le parti. Per questo diviene importante aprirsi e condividere pensieri e sensazioni con amici e parenti o con esperti, contattabili anche

Estate 2005 - soggiorno al Lago di Garda

Relax e riposo per ricaricarsi interiormente

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tramite l'Assistenza Tumori Alto Adige, o all’interno di un gruppo di auto-aiuto: un passo fondamentale per affrontare la nuova situazione con maggiore serenità.


Iniziative di beneficienza

Oskar e la dama in rosa Il pezzo teatrale „Oskar e la dama in rosa“, tratto dal bestseller dell’autore francese Eric-Emmanuel Schmitt, sarà presentato a Bolzano il 27 gennaio 2006 alle ore 20.30. Gli ingressi e le offerte della prima serata verranno devoluti in segno di solidarietà all’Assistenza Tumori Alto Adige.

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isposte esaurienti riguardo a tematiche fondamentali come la malattia, la vita e la morte non possono essere fornite da alcun dizionario. Così la pensa Oskar, ragazzino di dieci anni, colpito da leucemia. Le persone intorno a lui, dopo la diagnosi della malattia non sono più le stesse. Se si parla della morte, cambiano velocemte argomento e si rattristano. Solo una signora, nonna Rosa (la dame rose, così vengono chiamate in Francia le volontarie che si occupano di bambini malati) è diversa e lo incoraggia a mettere per iscritto e ad affrontare le questioni che lo interessano, per liberare la mente e lasciare spazio alla vita. A chi si possono porre queste domande se non a Dio? Nonna Rosa è una donna particolare, non sminuisce, non tace quando altri sono senza parole e con il cuore aperto, saggezza e una religiosità pragmatica accompagna fino alla fine il ragazzino proponendogli di vivere ogni giorno come se fossero dieci anni. E

così Oskar vive in maniera fantastica una vita intera in breve tempo: l’adolescenza, il primo amore, la gelosia, la midlife crisis ed infine la vecchiaia. L’autore francese l’autore di successo Eric-Emmanuel Schmitt crea momenti di incontro tra persone dalle più disparate estrazioni sociali e culturali. Fornisce così nuovi, interessanti approcci per affrontare i vari destini umani. Oskar e la dama in rosa è un inno alla vita. Marcelo Diaz (Buenos Aires/Madrid) ha diretto per 10 anni il „Theater an der Sihl“ di Zurigo (Teatro per l’infanzia e l’adolescenza) e lavora da allora da regista. Gertraud Ingeborg (Sydney/Graz) è la dama in rosa e si presenta per la seconda volta al pubblico del Teatro nel Cortile di Bolzano, dopo il gran successo della rappresentazione „Nacht, Mutter“. La prima è in programma venerdì 27 gennaio. Seguono altre rappresentazioni il 28 gennaio, il primo, 2, 3, 4, ed l’8, il 9, il 10, l’11 febbraio 2006 sempre alle ore 20.30.

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Per adulti, adolescenti e bambini Teatro nel Cortile - Bolzano

Oskar e la dama in rosa di Eric-Emmanuel Schmitt con: Gertraud Ingeborg Regia: Marcelo Diaz Scenografia: Kerstin Hägele

South – documentario sulla leggendaria spedizione nell’Antartico L'8 gennaio 2006 il Filmclub di Bolzano proietta il documentario „South – Sir Ernest’ Glorious Epic of the Antarctic“. Il ricavato della serata verrà devoluto all’Assistenza Tumori Alto Adige. Klaus Treuheit e la sua band accompagnano la proiezione del film con musica dal vivo.

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na serata molto interessante si annuncia a Bolzano al Filmclub in via Streiter il 15 gennaio prossimo, quando verrà presentato il documentario storico sulla leggendaria spedizione nell’Antartico all'inizio del secolo scorso. Grazie a Günther Pitscheider, musicista e lui stesso colpito da cancro, l’Assistenza Tumori Alto Adige sarà beneficiaria della serata in cui verrà suonata dal vivo la musica della colonna sonora del film a mano di Christoph Irrmer, Peter Holtz e Klaus Treuheit, autore delle musiche. Il film documentario è una copia esclusiva delle riprese eseguite in condizioni difficilissime da Frank Hurley, cameraman australiano che accompagnò Sir Ernest Shackletons (1914-16) nel suo tentativo di raggiungere il Polo Sud. Frank Hurley documentò la realtà quotidiana degli esploratori, la continua

lotta contro il ghiaccio attanagliante del mare gelido dell’Antartide e come la nave di Shackleton, l’„Endurance“, venne infine schiacciata dal ghiaccio ed affondò negli abissi gelidi prima di poter raggiungere il Polo Sud, dando inizio ad un’aggiacciante lotta alla sopravvivenza. Gran parte del materiale fotografico e cinematografico affondò con essa, nonstante i tentativi di Hurley di salvarlo. Con i restanti preziosi rullini, nel 1919 venne pubblico un libro e girato un film, in seguito adattato e presentato al pubblico internazionale. Durante la serata si ricorderà la memoria di Elisabeth Baumgartner, apprezzata giornalista della RAI- Sender Bozen e scomparsa la primavera scorsa, sconfitta da una grave malattia tumorale. Ospite d'onore è l’alpinista sudtirolese Reinhold Messner, che introdurrà il film.

Filmclub - Bolzano

South Sir Ernest Shackleton’s Glorious Epic of the Antarctic GB 1919, 80 min Regia: Frank Hurley Telecamera: Frank Hurley Musica (UA): Klaus Treuheit Interpretazione musicale: Christoph Irmer (violino), Peter Holtz (clarinetto), Günther Pitscheider (contrabasso), Klaus Treuheit (cembalo, pianoforte preparato e sottofondo) Copia del film: National Film and Televion Archive, London

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Gita a Madonna del Frassino

Ricordi di una bella giornata

In autunno è stata organizzata la tradizionale gita sociale dell'Assitanza Tumori Alto Adige che quest'anno ha condotto i numerosi partecipanti al luogo di pellegrinaggio Madonna del Frassino. L'atmosfera magica di questo luogo di riflessione ha permesso agli associati presenti di rinnovare il ringraziamento a Dio per l'opportunità di rinascere dopo la malattia. Naturalmente la gita ha offerto anche un'ottima occasione per rivedersi e stare in buona compagnia.

I recapiti dell'Assistenza Tumori Alto Adige Bolzano Salto Sciliar sede e ambulatorio: Via Tre Santi, 1 Tel. 0471 283 719

Brunico sede: Via B. Willram II - Tel. 0474 551 327 ambulatorio: Via A. Hofer, 52 Tel. 0474 550 320

Merano sede: Via delle Corse, 27 - Tel. 0473 445 757 ambulatorio: Via Roma, 3 Tel. 0473 496 715

Dobbiaco sede e ambulatorio: Via Gustav Mahler, 3 Tel. 0474 972 800

Egna sede e ambulatorio: Largo C. Battisti, 6 - Tel. 0471 820 466 ambulatorio: Laives Tel. 0471 820 466 Bressanone sede e ambulatorio: Via Roncato, 21 - Tel. 0472 832 448 Ambulatorio a Vipiteno Tel. 0472 765 206

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Silandro sede: Via Ospedale, 13 - Tel. 0473 621 721 ambulatorio: Via Principale, 134 Tel. 0473 736 640 Ortisei consultorio presso il Comune del paese Tel. 0471 797 086


Salutogenese

La ferita (in)visibile “La ferita (in)visibile” è il titolo dell’incontro che si è tenuto lo scorso marzo a Brunico, organizzato dal KVW in collaborazione con l’Assistenza Tumori Alto Adige, il Gruppo “Farfalle”, l’Unità Sanitaria Locale Ovest ed il Comunità Comprensoriale.

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partecipanti hanno apprezzato l’interdisciplinarietà degli interventi, evidenziata nei diversi approcci dei relatori nei confronti del tumore, un male che, per sua insita gravità, viene solitamente affrontato in termini puramente medico-scientifici. Sono invece estremamente interessanti e quanto mai rassicuranti, i pareri e gli studi effettuati al riguardo nell’ambito di altre discipline come la teologia e la psicologia. Ma procediamo per gradi nel ripercorrere l’evento di Brunico e scopriamo insieme perchè ne è stato decretato il successo. Il dottor Anton Huber del servizio psicologico ospedaliero ha parlato delle possibilità psicologiche nel superamento della malattia; Il dottor Hartmann Aichner, primario di Ginecologia a San Candido, ha presentato una relazione dal titolo “Possibilità e limiti del trattamento medico dei tumori”. Peter Holznecht, sacerdote in ospedale, ha invece, presentato una relazione sul “Ruolo della fede e della spiritualità nel superamento di malattie gravi”. Di altra natura, ma collegato da un filo di comune logicità e coerenza, l’intervento della dottoressa Christine Centurioni, primario di psicologia oncologica all’ospedale S. Vincenzo di Zams, che trattava “Sessualità e malattia – tabù e stigma”. A seguito di operazioni o terapie molto invasive per la cura del tumore, la sessualità rimane infatti spesso come paralizzata e negata dal timore, quando invece potrebbe essere un ottimo veicolo psicologico per la guarigione. Alcuni membri del Gruppo “Farfalle” hanno presentato i loro quadri spiegando le loro esperienze con questo metodo molto creativo. Al fine di meglio capire le proposte dell’incontro, presentiamo di seguito un estratto dell’intervento del dottor Huber:

La genesi salutare secondo Aaron Antonovsky Non risulta fondamentale la domanda sulla genesi della patologia: non si tratta di chiedersi “cosa fa ammalare? ”bensì “cosa rende sani?” o ancora “cosa permette ad un essere umano di sopportare tanto dolore?” Antonowski non si è concentrato quindi sul concetto della salute o malattia in quanto tali, preoccupandosi invece di focalizzare l’attenzione sull'alternanza continua tra salute e malattia nella quale noi tutti ci muoviamo.

Egli parte dalla valutazione di casi reali di persone che, pur vivendo momenti estremamente difficili, non di ammalano gravemente e casi di persone che, pur gravemente malati, riescono a mettere in atto meccanismi positivi che le portano alla guarigione, anche nella consapevolezza di una malattia mortale. Antonowski parla di una coerenza emotiva intendendo per tale un insieme di comprensione e capacità di affrontare la situazione trovandone il senso: argomenti questi fondamentali nel cammino psicologico del malato. Diviene quindi prioritario comunicare al paziente sufficienti informazioni che possano permettergli di capire la propria malattia, che possano evitare pensieri fuorvianti infondendogli invece sicurezza. Il secondo passo da attuare secondo lo studioso consiste nel supportare il paziente nella sua capacità di affrontare la malattia illustrandogli tutte le terapie ed i trattamenti possibili attuabili per la guarigione. La percezione del senso della malattia è una conseguenza successiva a questi primi passi nei confronti del paziente. Se una persona riesce a trovare nella propria condizione un senso come ad esempio l'opportunità di cambiare la propria vita, di realizzare quanto non ha fatto sino a quel momento, questo può rappresentare la forza più potente per superare il tumore. Vi sono diversi metodi psicologici per accompagnare il paziente. Parlare con gli esperti, sia in forma di colloquio generale che in fase di emergenza è fondamentale per affrontare la malattia con lucidità e per poter scegliere tra le terapie o gli interventi proposti. La ricerca delle risorse interiori ed esteriori alla persona per riattivarle rappresenta comunque un aspetto centrale di qualsiasi tecnica psicologica. Tutti hanno sviluppato individuali strategie di reazione positiva nel corso della vita, sulle quali in questi casi è necessario costrui-

re nuove modalità appropriate alla situazione contingente. Il coinvolgimento del contesto famigliare costituisce inoltre una valida ulteriore risorsa. All’inizio ed anche in fasi successive si sono rivelate positive delle tecniche di elaborazione dello stress come ad esempio il debriefing, attraverso il quale un evento traumatico viene integrato consapevolmente nella vita diminuendone quindi il potere reattivo in modo da evitare lo sviluppo di patologie psichiche successive nascoste. Accanto ai colloqui, ovvero integrate ai colloqui stessi, si attuano una serie di tecniche mentali per il rilassamento che agiscono molto positivamente su tutto l’organismo e sulla psiche. Autoipnosi, rilassamento muscolare, training autogeno, tecniche di respiro, visualizzazioni ed altro ancora. Degne di nota sono inoltre le tecniche creative come il disegno, la pittura, la scrittura, la musica come forme: veicoli che permettono l’elaborazione degli eventi traumatici subiti. Un’importante aiuto è rappresentato dal lavoro dei gruppi di pazienti. In questo caso essi imparano fra loro a supportarsi vicendevolmente. Per ultimo il dottor Huber ha nominato la psicoterapia in sé. Nella maggioranza dei casi questa non viene presa in considerazione dopo la diagnosi ma alla fine delle terapie può divenire necessaria per aiutare il paziente a trovare nuove modalità per affrontare una vita cambiata. Ogni azione deve essere decisa e realizzata dallo psicologo in accordo con i medici delle altre discipline coinvolti con il paziente, lasciandosi guidare dalla massima di Seneca “Che sino al nostro ultimo respiro, il nostro obbligo sia l’umanità!” 5


Bassa Atesina

Insieme per affrontare meglio la vita Gita alla malga Cislon

Come ogni anno, il Direttivo del Circondario della Bassa Atesina dell'Assistenza Tumori Alto Adige ha organizzato una gita alla Malga Cislon sul Corno di Trodena. Più di 70 partecipanti hanno trascorso una bellissima domenica di bel tempo in questa stagione estiva caratterizzata da una pioggia costante. Al termine della Santa Messa, tenuta dal Parroco di Trodena all’aperto, è seguito il pranzo accompagnato dalla fisarmonica che ha fatto scatenare gli amanti del ballo. L’atmosfera gioviale ha fatto apprezzare con entusiasmo lo strudel offerto dall’ospite di casa, il signor Luis.

A Favogna in relax I pazienti del Circondario hanno potuto godere di una settimana in assoluto relax immersi nel meraviglioso paesaggio di Favogna. Le giornate sono trascorse fra lunghe passeggiate ed entusiasmanti partite a carte. Herlinde e Laura, le due cuoche del gruppo, hanno viziato il palato degli ospiti con le loro prelibate pietanze.

partenza degli atleti, hanno preso parte, tra bambini ed adulti, circa 80 corridori. Il via è stato dato dall’ospite d’onore Alex Schwazer. Sono stati venduti caffè e torte gentilmente preparati ed offerti per l’occasione da mani esperte. Il signor Monsorno ha consegnato infine all’Assistenza Tumori un assegno di 1.232 Euro.

responsabile della “Südtirol Marathon“ si è svolta una mini maratona a scopo benefico in favore dell’ Assistenza Tumori. Alla gara di solidarietà, svoltasi subito dopo la 6

Castagnata a Termeno

Gita pellegrinaggio a Madonna della Pieve a Chiampo (VI)

A settembre un gruppo numeroso di soci dell’Oltradige e della Bassa Atesina è partito di buon'ora in pullman per un pellegrinaggio alla Madonna della Pieve a Chiampo. Durante la mattinata Padre Raffaele ha celebrato una messa bilingue. Il gruppo si è quindi trasferito in un ristorante nelle vicinanze dove lo attendeva un ricco pasto. Questi momenti offrono l’occasione per socializzare e per scambiare le esperienze positive e negative che si vivono quotidianamente.

Festa d’estate “Schwarzenbach” a Ora

All’inizio di novembre, nella sala comunale di Termeno, messa a disposizione gratuitamente dalla locale amministrazione, si è tenuta la “castagnata”. Erano presenti anche il Sindaco Werner Dissertori, che ha tenuto una breve ma significativa relazione, e il Medico condotto di Egna, dottor Raffeiner. Sotto la supervisione della Signora Margareth, grazie all’aiuto di un gruppo di volontari, è stato servito ai presenti un meraviglioso menù autunnale, al termine del quale non potevano mancare le castagne. La serata è stata allietata dalla musica di Giuseppe e della sua orchestra che ha permesso ai presenti di ballare fino a tardi.

Benedizione nuova autovettura

Mini maratona

Grazie ad Alfred Monsorno, organizzatore

cesso ha riscosso l’asta di beneficenza che per l’occasione vedeva in palio un pallone con la firma autografa di Francesco Totti ed un costume della tuffatrice bolzanina Tania Cagnotto. Il bel tempo e la ottima musica hanno fatto sí che anche quest’anno la festa riscuotesse un grande successo.

Si è tenuta anche quest’anno presso la località “Schwarzenbach” a Ora la tradizionale festa d’estate giunta ormai all’ottava edizione. Come di consueto vi hanno preso parte numerose persone che non hanno fatto mancare il loro aiuto per consentire l'ottmale riuscita della manifestazione. Notevole suc-

L’Assistenza Tumori Alto Adige ringrazia la Fondazione della Cassa di Risparmio la quale ha reso possibile, attraverso un contributo di Euro 5.000, l’acquisto di una nuova autovettura per portare i pazienti oncologici bisognosi alle terapie del linfodrenaggio manuale, alle visite mediche ospedaliere ed ai vari luoghi di terapia. Erano presenti alla benedizione Marcus Unterkircher, direttore dell'Assistenza Tumori Alto Adige, Mariangela Berlanda, presidente del circondario Oltradige / Bassa Atesina, Rudolf Stocker, membro del Collegio Sindacale della Fondazione Cassa di Risparmio e Dietmar Parteli, vicedirettore della Cassa di Risparmio di Egna.


Merano / Burgraviato

Riscoprire la vita ogni giorno Definite le attività sociali Il Direttivo del Circondario Merano - Burgraviato ha iniziato una ricca attività terapeutica e ricreativa per gli associati. In ottobre sono iniziati i corsi di ginnastica in piscina che si tengono ogni lunedì mattina. Anche la ginnastica in palestra ha avuto inizio, precisamente ogni giovedì mattina nella sala della parrocchia S. Giorgio e non come annunciato precedentemente presso la scuola elementare Albert Schweitzer. Nel mese di novembre si è inoltre tenuto un corso di bricolage per preparare le feste natalizie, come sempre su iniziativa e sotto la guida esperta della signora Rufinatscha.

"Törggelen" Benvenuta occasione di incontro e di allegria è stata in autunno anche la castagnata. I soci si sono trovati in un locale tipico della zona ed hanno assaporato l'atmosfera della stagione ed il gusto delle pietanze tipiche del momento.

L ’ aria e la luce aiutano a guarire, come pure il R iposo: ma il miglior S ollievo viene da un C uore

che ama.

Sul Lago di Garda

Bricolage prenatalizio

Festa di Natale

Durante la scorsa estate alcuni membri del Circondario e altri pazienti provenienti dall’intera Provincia hanno trascorso una vacanza rilassante sul Lago di Garda. L’aria salubre del lago e l’atmosfera tipicamente mediterranea sono state un toccasana per l’anima ed il corpo. Questi soggiorno sono sempre molto apprezzati dai soci dell'Assistanza Tumori, perchè offrono momenti felici e spensierati in un ambiente nuovo ma familiare ed in compagnia di persone amiche che capiscono preoccupazioni e condividono esperienze comuni che accompagnano il decorso della malattia.

La signora Hermine Rufinatscha ha condotto neI Novembre 2005 un bricolage prenatalizio. Il corso, svoltosi presso la sede circondariale di Merano, è stato seguito con grande interesse ed impegno da parte delle partecipanti.

I soci del circondario di Merano si sono scambiati gli auguri di Natale in occasione della tradizionale Festa Natalizia tenutasi presso il ristorante "Alla Torre".

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Bolzano Salto Sciliar

Terapia e ricreazione sollevano anima e corpo Il direttivo del circondario di Bolzano / Salto / Sciliar dell'Assistenza Tumori Alto Adige offre ai soci come sempre un ricco programma di terapia e ricreazione. Per il prossimo anno sono previsti viaggi, momenti di riflessione e feste ricreative per alleviare il corpo e lo spirito. Il 18 febbraio assemblea ordinaria con elezioni. Il Circondario Bolzano Salto Sciliar ha ripreso la propria attività dopo la pausa estiva organizzando un viaggio di due giorni a Trieste. (foto) I numerosi partecipanti all’iniziativa hanno gioito delle bellezze di questa città sita nel cuore dell’Europa. Il direttivo del Circondario ha organizzato una ricca attività per l’autunno/inverno 2005. In ottobre i soci hanno potuto trascorrere una giornata di convivialità in Val di Non, a Don, presso l’Hotel Asson. A novembre si è tenuta una castagnata alla Casa Kolping di Bolzano ed è stato organizzato un piccolo mercatino di Natale presso la sede di Via Tre Santi. Sabato 10 dicembre il Vescovo Wilhelm Egger ha celebrato una messa in Duomo a Bolzano per l'Associazione, al termine della quale è stato offerto un aperitivo. Accanto a queste proposte di spicco, si sviluppano come sempre le offerte terapeutiche e i servizi sanitari. Ginnastica riabilitativa in palestra ed in piscina, balli di gruppo, terapia della pittura e bricolage hanno rallegrato come sempre coloro che le apprezzano.

Cure terapeutiche Per i prossimi mesi sono previsti alcuni incontri tra cui una visita alla mostra internazionale dei Presipi all'Arena di Verona, una Santa Messa alla chiesa dei Domenicani a Bolzano, l'Assemblea annuale del Circondario con la presentazione dei candidati per il nuovo Consiglio direttivo presso la Kolpinghaus di Bolzano, un pomeriggio in maschera il giovedì grasso e a Pasqua la consueta iniziativa dell'Assistenza Tumori Alto Adige "Una rosa per la vita", che vede impegnati centinaia di volontari davanti a tutte le parrocchie della provincia.

Oltre a questi incontri, l'attività riabilitativa e sociale con ginnastica in palestra, 8

ginnastica in acqua, danzaterapia, pittura terapeutica ed il ballo di gruppo al sabato pomeriggio avranno inizio con la settimana del 9 gennaio 2006. Per fornire informazioni concrete sulle attività dell'Assistenza Tumori Alto Adige sono inoltre previste presenze

in ospedale e nelle cliniche private della città. Il direttivo rivolge un appello a tutti i soci, affinché si mettano a disposizione e sostengano con il loro aiuto concreto l'attività dell'Assistenza Tumori Alto Adige.

Una briscolata per un buon fine Il Club della terza età di Fiè allo Sciliar ha organizzato su iniziativa di Ludwig Robatscher un torneo di carte a favore degli ammalati di tumore. Numerose coppie di giocatori hanno risposto all’invito ed hanno così fatto raccogliere un bel gruzzolo di denaro da devolvere all’Assistenza Tumori Alto Adige. Alcuni dei convenuti hanno dimostrato ancora molto talento con la musica ed hanno improvvisato una band, per la gioia dei presenti.


Vall'Isarco

Informazione prima di tutto Il Circondario della Vall'Isarco in seno all'Assistenza Turmori Alto Adige pone il servizio informativo per la prevenzione della malattia in primo piano. Grande successo per le attività ricreative e di raccolta fondi.

Nel programma annuale del circondario della Val d'Isarco sono previsti i tradizionali appuntamenti con le terapie riabilitative, come ad esempio la pittura, la ginnastica in piscina o la ginnastica in palestra e alcune nuove idee. Il corso di danza terapeutica „rio abierto“, sta riscontrando molto successo tra i pazienti. All'inizio di ottobre oltre 70 soci ed i loro familiari si sono dati appuntamento al l'"Oberparteggerhof" per la tradizionale castagnata con pietanze tipiche della zona e della stagione. Seguendo i consigli di Goethe, secondo cui bere senza mangiare porta solo il mal di testa, i partecipanti hanno apprezzato le specialità di casa a base di speck, orzo, patate, cavoli e arricchite dalla carne di maiale preparata a regola d'arte. Non potevano mancare i tipici krapfen della Val d'Isarco e le castagne del luogo. Le ore sono passate così in fretta che la partenza prevista è stata posticipata lasciando spazio a chiacchierate e risate in compagnia. Questi incontri sono molto amati dai malati che si lasciano alle spalle

per alcune ore le preoccupazioni che la vita impone. Presso la sede di Bressanone dell'Assistenza Tumori Alto Adige si è tenuto un mercatino delle pulci, che grazie al contributo di persone private ed imprenditori che hanno fornito per la vendita prodotti usati e nuovi come libri, giocattoli ed oggettistica varia, si è rivelato un grande successo. Il tumore per la nostra società non è più un tabù. Tuttavia il confrontarsi con la malattia comporta ancora molta paura e stress. Per ovviare a questo stato d'ansia è necessario essere informati. Ecco che il direttivo della Val d'Isarco ha messo a punto serate informative rivolte alla popolazione per aiutare a prevenire la malattia ovvero per aiutare ad affrontarla con lucidità. Tra l'altro è partita in collaborazione con il KVW / ACLI locale una rassegna di convegni informativi. Il ricavato del mercatino delle pulci verrà usato esclusivamente per il finanziamento di questo progetto. Per favorire gli incontri e la ricreazione si è organizzata inoltre una tombola a cui sono stati invitati soci, familiari, benefattori

e amici dell'Assistenza Tumori Alto Adige del Circondario. Con molta passione i numerosi presenti hanno giocato e sperato di avere il numero giusto. Infatti i ricchi premi in palio erano molto ambiti. L'apice dell'attività autunnale è stato senza dubbio il tradizionale appuntamento con il bazar di Natale. Per mesi numerosi volontari hanno lavorato per mettere a punto oggetti fatti a mano da offrire al pubblico che apprezza ogni anni di più i lavoretti dell'Assistenza Tumori. Il bazar è stato ufficialmente aperto con una piccola festicciola presso i locali della sede dell'Assistenza Tumori a Bressanone in via Roncato 21. Il ricavato viene messo come al solito a diretta disposizione dei soci bisognosi che a causa della malattia si ritrovano in difficoltà economiche. Per informazioni sulle attività offerte dal'Assistenza Tumori Alto Adige o per informarsi sulle vie da prendere in caso di malattia, ci si può rivolgere in sede o telefonare allo 0472 832 448. Inoltre si cercano sempre volontari per potenziare il servizio ai soci.

Rinnovo delle cariche

Volonariato per maggior solidarietà umana Il prossimo anno è previsto il rinnovo delle cariche di tutti gli organi circondariali dell’Assistenza Tumori Alto Adige. Il 2006 è quindi un anno importante per tutto il volontariato a favore delle persone colpite dal tumore. Grazie al supporto di centinaia di volontari è stato fatto molto nel circondario di Bolzano / Salto /Sciliar. Degno di nota è l'incremento dei soci che si è registrato nella città di Bolzano. Ancora molto bisogna fare nei comuni del circondario dove è necessaria la collaborazione di persone con voglia di fare e con la generosità umana di mettere a disposizione dei malati il proprio tempo libero.

Il 18 febbraio 2006, in seno all’assemblea annuale del circondario che si terrà alla Kolpinghaus di Bolzano, saranno invitati tutti a fare un regalo alla comunità mettendosi a disposizione per lavorare insieme e vivere la solidarietà umana a

contatto con tante persone meravigliose. E’ questo un invito che il direttivo del circondario rivolge a tutti voi, soci del circondario Bolzano/Salto/Sciliar, con i quali abbiamo vissuti tante esperienze indimenticabili. Per questioni organizzative siete pregati di far pervenire i nominativi degli interessati al volontariato alla sede circondariale entro il 10 febbraio 2006. Nella speranza di verdervi entusiasti nell’aiutare il prossimo, vi giungano i nostri più sentiti auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo!

Maria Teresa Favero Presidente del circondario Bolzano / Salto / Sciliar 9


Bassa Pusteria

Un ricco programma per ravvivare la vita dei malati La solidarietà in Pusteria è molto sentita e le varie associazioni sostengono con le più svariate idee l'operato del Direttivo della Sezione della Bassa Pusteria. Per la presidente circondariale Christine Plank questo è un segnale positivo e molto gratificante che contraddistingue la società civile. Il Direttivo della Bassa Pusteria ha preparato un ricco programma per i pazienti con ginnastica in acqua, ginnastica rilassante, linfodrenaggio, incontri sociali, escursioni, castagnate e pomeriggi di bricolage. Il gruppo di pazienti “La mia seconda vita” si è dichiarato molto interessato alle iniziative ed alla costituzione di una gruppo semiaperto per meglio affrontare il tumore con la psicologa Dr. Christine Centurioni ed il Dr. Anton Huber e la collaborazione dell’Azienda Sanitaria e dell’Associazione Phönix di Innsbruck.

Mortadella gigante

sociale nell’organizzare questa “azione mortadella”, già negli anni scorsi, per solidarietà nei confronti di coloro che non hanno avuto fortuna e soffrono a causa di un destino particolarmente avverso. I beneficiari della simpatica azione di beneficenza sono l’Associazione “Lichtung” e l'Assistenza Tumori Alto Adige. Ai determinati e bravi “Sfigati”, ai generosi sponsor ditta Marsilli e Panificio Graziadei, ed ai numerosi benefattori va il nostro più sentito GRAZIE!

Castagnata

Davvero gigante! La mortadella che è stata tagliata lo scorso luglio a Brunico ed offerta a turisti e residenti, misurava 1,70 m. di lunghezza e pesava ca. 150 kg.

I membri del Club “Gli sfigati” hanno dimostrato una particolarissima sensibilità

A novembre presso il Lanerhof vicino a S. Lorenzo di Sebato è stata organizzata una castagnata. Era la seconda volta che ci si incontrava con tutti i soci delle due sezioni dell’Alta e Bassa Pusteria. Oltre 100 persone hanno passato un bel pomeriggio in compa-

Venosta

Gruppo di auto-aiuto Il direttivo dell’Assistenza Tumori, circondario Val Venosta, ha istituito per l’autunno 2005 un nuovo gruppo di mutuo auto-aiuto diretto e condotto dalla psicologa Dr. Claudia Schönthaler Berger. Durante queste riunioni, che si tengono presso la sede di Silandro, Via Ospedale 13, i partecipanti potranno esporre le loro problematiche, alle quali, ove possibile, viene trovata una soluzione, oppure viene insegnato come convivere al meglio con esse.

Attivitá con la creta Al fine di sviluppare la propria creatività 10

e costruirsi un’armonia interiore è stato organizzato un corso di lavoro con la creta.

Castagnata Si è pensato anche alle attivitá ricreative organizzando la tradizionale castagnata, presso il Vinschgerhof, alla quale hanno preso parte numerosi soci del circondario. I partecipanti hanno gustato delle ottime pietanze ed alla fine le castagne, accompagnati da una bella musica che ha allietato la serata.

gnia, tra l’altro allietato dalla note musicali della fisarmonica di Peter Pitterle.

Festa di Natale a Brunico Come in altre località dell’Alto Adige anche a Brunico si tiene il mercatino di Natale. Quest’anno è stato inaugurato in modo speciale. Dopo le note della banda musicale di Brunico e gli interventi di saluto, l’assessore Hans Berger ha tagliato un’enorme torta lunga quattro metri, che è stata poi distribuita tra il pubblico presente. Le offerte di questa simpatica idea natalizia sono state devolute alla sezione locale dell’Assistenza Tumori Alto Adige. A conclusione di un autunno profiquo è stato venduto un centinaio di corone d’avvento natalizio, confezionate con buon gusto nel tempo libero da mani creative. In occasione della festa di Natale si sono ricordati i successi dell’anno e si è pensato a nuove idee per il futuro. Informazioni sul programma aggiornato dell’Assistenza Tumori in Pusteria vengono ripartite in Sede, in via Fratelli Willram, 11 o telefondando allo 0474 551327.


Alta Pusteria

Attingere forza ed energia dalla natura Con escursioni guidate attraverso i pittoreschi paesaggi della zona, il direttivo della sezione dell'Alta Pusteria dell'Assistenza Tumori Alto Adige vuole offrire ai soci la possibilità di rigenerarsi e di godere dell'armonia della natura. La sezione dell’Alta Pusteria dell’Assistenza Tumori Alto Adige organizza con regolarità una volta al mese delle passeggiate guidate tra i paesaggi delle vicinanze. In compagna di Jud Hans a novembre 17 persone si sono recate in Val di Braies ed hanno tratto sollievo ed energia della pittoresca natura invernale. Alla luce del successo riscontrato sono in programma altre uscita. Con la prossima passeggiata si scopriranno le bellezze naturali del centro sciistico Montelmo sopra S. Candido.

Ricco programma per il 2006 Ma anche per il 2006 la sezione dell’Alta Pusteria ha in programma offerte interessanti per gli interessati. A gennaio si parte con una serata informativa sul tema „Alimentazione e tumore“, a marzo è prevista l’assemblea ordinaria dei soci con le elezioni per il rinnovo delle cariche, a maggio è in programma una gita nel Tirolo dell’Est ed in-

fine ad agosto si svolgerà l’ormai tradizionale „Azione dei fiori“. Si ricorda che il gruppo di mutuo auto-aiuto „Le farfalle“ si incontra regolarmente per la terapia di pittura ogni venerdì dalle ore 16 alle ore 19 a Brunico.

Presso la piscina Sillian viene invece offerta la ginnastica in acqua mentre presso l’ambulatorio dell’Assistenza Turmori di Dobbiaco, in via Gustav Mahler 3 si tiene la ginnastica riabilitativa.

penso questa è un’edizione doppia , ricca di informazione e cronistoria di ciò che é avvenuto nei circondari durante gli ultimi mesi. Un sentito ringraziamento va alle signore presidenti dei circondari per il loro costante impegno , affinché la nostra rivista

sia sempre interessante e fresca. Anche da parte nostra vi giungano i nostri migliori auguri di Santo Natale e di ogni bene per il Nuovo Anno.

Nota della redazione Gentili lettrici e lettori, avrete notato con stupore che l’edizione autunnale di „La chance“ non è uscita. Purtroppo ci sono stati problemi organizzativi che non hanno permesso la pubblicazione puntuale del giornale. In com-

La redazione

Famiglia Oberhofer di Monguelfo

Tutto è bene ciò che finisce bene Grazie, soltanto grazie. La giovane famiglia Oberholfer di Monguelfo ha voluto solo dire grazie per il buon esito della terapia a cui si è dovuto sottoporre il figlioletto Jonas, da quando, nel febbraio 2004 gli era stato diagnosticato un tumore. Dopo le prime, drammatiche ore di grave dolore nel sentire la notizia, genitori e famigliari si sono armati di coraggio e si sono incamminati lungo il faticoso cammino della speranza. Il 30 luglio hanno voluto ringraziare il Signore per il buon esito della terapia facendo celebrare dal parrocco di Dobbiaco una S. Messa ai piedi delle tre cime di Lavaredo. In questa occasione è stata anche benedetta una

croce di legno, pensata dai nonni di Jonas. Auguriamo a Jonas e a tutti i bambini nella stesse condizioni una vita rinnovata nello spirito e ricca di felicità.

Caro Jonas, l'Assistenza Tumori Alto Adige ti augura tanta felicità e fortuna nella tua "nuova" vita!

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A P P U N TAMEN T I Prima teatrale "Oskar e la dama in rosa" Venerdì, 27 gennaio 2006, ore 20.30 Teatro nel Cortile, Piazza Erbe, BZ di Eric-Emmanuel Schmitt con Gertraud Ingeborg Regia: Marcelo Diaz Costumi: Kerstin Hägele Altre rappresentazioni 28 gennaio, 1/2/3/4 e 8/9/10/11 febbraio 2006 Cinema "South – Sir Ernest Scheckleton’s Glorious Epic of the Antarctic" 8 gennaio 2006, Filmclub, via Streiter, BZ GB 1919, 80 min Regia: Frank Hurley Cinepresa: Frank Hurley Musica (UA): Klaus Treuheit Interpretazione dal vivo: Christoph Irmer (violino), Peter Holtz (clarinetto), Günther Pitscheider (contrabasso), Klaus Treuheit (cembalo, piano preparato e band registrata) Copia: National Film and Televion Archive, Londra

Bolzano/ Salto / Sciliar Mostra dei presepi Domenica, 15 gennaio 2006 Arena di Verona Santa Messa Sabato, 11 febbraio 2006, ore 10.00 Chiesa dei Domenicani, Bolzano Assemblea annuale del circondario Bolzano / Salto / Sciliar con elezioni Sabato, 18 febbraio 2006, ore 14.30 Casa Kolping - Bolzano Festa di Carnevale Giovedì grasso, 23 febbraio 2006, ore 14.30 Casa Kolping - Bolzano Iniziativa provinciale „Una rosa per la vita“ Sabato e domenica, 1° e 2 aprile 2006

Alta Pusteria Serata informativa : „Alimentazione e cancro" Giovedì, 26 gennaio 2006, ore 20.00 ex palestra – Piazza Municipio, Brunico Relatore: Dr. Rudolf Gruber Assemblea annuale del circondario Alta Pusteria con elezioni Giovedì, 2 marzo 2006, ore 15.00 Ambulatorio Ass. Tumori Dobbiaco Gita dei circondari Alta e Bassa Pusteria nel Tirolo dell'Est (Lienz, Lago di Tristach) Maggio 2006 Il programma verrà reso noto nella prossima edizione de „La chance“ Azione fiori 15 agosto 2006 Vengono distribuiti mazzetti di fiori fatti a mano davanti ai sagrati di tutte le chiese dell'Alta Pusteria. Volontari possono telefonare allo: 0474 972 800. 12

Pellegrinaggio dei circondari Alta e Bassa Pusteria in Carinzia a Maria Luggau Mercoledì, 4 ottobre 2006 Castagnata dei circondari Alta e Bassa Pusteria Mercoledì 18 ottobre 2006, ore 17.00 Lanerhof vicino a S. Lorenzo di Sebato Quota: 10 euro per soci, 15 euro per accompagnatori Terapie • Pittura ogni venerdì, ore 16.00 - 19.00 a Brunico, presso „Grain“, Circonv. nord 25 Maestro: Luis Seiwald E' possibile sempre unirsi al gruppo • Ginnastica in piscina Piscina "Sillian" Per informazioni rivolgersi all'Ass. Tumori a Dobbiaco Tel: 0474 972 800 Da portare: certificato medico (10 x ginnastica acquatica) e equipaggiamento da piscina • Ginnastica riabilitativa Ogni giovedì pomeriggio Ambulatorio Ass. Tumori di Dobbiaco Istruttrice: Evi Strobl, da gen. Edith Huber Da portare: calzini caldi e certificato medico Gite e passeggiate L'appuntamento è una volta al mese

Bassa Pusteria / Val Badia Terapia di pittura del gruppo auto-aiuto "Le farfalle“ ogni giovedì, ore 16.00 - 19.00 a Brunico presso „Grain“ circonv. nord 25 Maestro: Luis Seiwald E' possibile sempre unirsi al gruppo Ginnastica in piscina ogni mercoledì, ore 15.00 - 16.00, Brunico, piscina del centro sociale „Trayah“, via Ferrari 18/c Inizio del 2° ciclo: gennaio 2006 Istruttrice: Gisela Olsacher Da portare: certificato medico (10 x ginnastca acquatica) e equipaggiamento da piscina Ginnastica rilassante ogni martedì, ore 15.00 - 16.30 Brunico, palestra del centro sociale „Trayah“, via Ferrari 18/c Inizio 2° ciclo: gennaio 2006 Istruttore: Saro Scaggiante, Bressanone Da portare: calzini caldi e una coperta Assemblea annuale della Bassa Pusteria / Val Badia con elezioni 22 febbraio 2006, ore 15.00 Casa di riposo di Brunico – via Goethe 5 Iniziativa provinciale "Una rosa per la vita" domenica di Pasqua, 16 aprile 2006 davanti a tutte le parrocchie. Volontari possono telefonare allo 0474 551327

Gita dei circondari Alta e Bassa Pusteria nel Tirolo dell'Est (Lienz, Lago di Tristach) Maggio 2006 Il programma verrà reso noto nella prossima edizione de „La chance“

Merano / Burgraviato Ginnastica in piscina ogni lunedì, dalle ore 10.00 alle 11.00 e dalle 11.00 alle 12.00 Opera serafica, Merano Ginnastica in palestra ogni giovedì, ore 10.00 – 11.00 Parrocchia S Giorgio, Merano Terapia di ballo e rilassamento Inizio: 25 gennaio 2006, ore 9.00 - 10.30 Istruttrice: Christine Grüner. Serata informativa „La ferita invisibile“ 25 gennaio 2006 in collaborazione con le ACLI di Merano. Stand informativi dell'Ass. Tumori A. A. Venosta Ginnastica in piscina Istruttrice: Monika Telser Piscina di Malles, ore 14 -15 Ma 10.01.06 Ve 13.01.06 Ma 17.01.06 Ve 20.01.06 Ma 24.01.06 Ve 27.01.06 Ma 31.01.06 Ve 03.02.06 Ma 07.02.06 Ve 10.02.06 Iscrizioni entro Me 21.12.05, da portare: certificato medico Scoprire la gioia della musica e del movimento con i gruppi di ballo folcloristico e di gruppo: Lu 20.03.06, Ve 24.03.06, Lu 27.03.06, Ve 31.03.06, Lu 03.04.06 Sala Raiffeisen di Lasa Istruttrice: Heike Gruber Numero minimo: 12 persone Pellegrinaggio per le famiglie a Pietralba Domenica, 14 maggio 2006 Grigliata al laghetto di Prato allo Stelvio Sabato, 3 giugno 2006

IMPRESSUM: La Chance: Periodico gratuito per i soci dell'Assistenza Tumori Alto Adige. Editore: Assistenza Tumori Alto Adige, Via Tre Santi 1, 39100 Bolzano Iscritta nel reg. prov. delle oragnizzazioni di volontariato Decr. n. 199/1.1-28.10.1997 Iscrizione al Tribunale di Bolzano N°3/2003 Tel: 0471 28 33 48 | Fax: 0471 28 82 82 Email: krebshilfebz@yahoo.it Direttrice responsabile: Dr. Margareth Bernard Munter Segreteria: Assistenza Tumori Alto Adige Layout: Studio Mediamacs, Bolzano Stampa: Tipografia Athesia Druck Srl, Bolzano Prossima edizione: marzo 2006

Die-Chance-2005-03-it  

Die Zeitschrift der Südtiroler Krebshilfe Dicembre 2005 In fede Christine Tembl-Mayr - La presidente - 3° Anno I 6° EDIZIonE Care lettrici,...

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