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Die Zeitschrift der Südtiroler Krebshilfe Periodico dell’Assistenza Tumori Alto Adige

F e b b ra i o 2 0 0 4 2° ANNO I 1° EDIZIONE

Gentili lettrici, gentili lettori, poco tempo fa ho letto un articolo nell’edizione tedesca della rinomata rivista GEO che porta il titolo: „Come fa lo spirito a guarire il corpo”. Gli autori hanno cercato di analizzare i cosiddetti fenomeni che stanno in contraddizione con le opinioni vigenti di ciò che fa bene o che fa male alla salute. È quasi impossibile trovare una spiegazione razionale a questi fenomeni. Gli studiosi stanno tuttora cercando di analizzare le vie misteriose attraverso cui lo spirito influenza il corpo. La ricerca di quali meccanismi si instaurano quando lo spirito entra in empatia con il corpo, determinando il nostro stato di salute, é uno degli aspetti centrali della medicina moderna. Per ora è certo solo il fatto che ogni essere umano dispone di forze che aiutano a guarire. Secondo quanto conferma GEO, ricerche approfondite a livello cellulare e molecolare dimostrano scientificamente che esistono interazioni sorprendenti fra il sistema nervoso, quello ormonale e quello immunitario. La scienza pare anche confermare che i malati fiduciosi guariscono molto prima rispetto a quelli scettici o dubbiosi. Quindi sembra proprio che l’uomo abbia la capacità di sviluppare dal niente qualcosa di utile e salubre a proprio vantaggio. Spesso dipende dall’atteggiamento positivo del paziente, se una cura porta buoni risultati o meno. Medici di fama internazionale ammettono che molti successi della medicina sono da ricondurre alla forza d’animo dei pazienti. Alla luce di tali considerazioni, i medici sono chiamati oggi ad affrontare una nuova sfida comunicativa con i loro pazienti. La loro presenza e il loro interessamento ai disturbi del paziente attivano in lui quelle forze che lo aiutano a guarire. Secondo GEO tre elementi intercomunicativi sono fondamentali: l’atmosfera di fiducia, l’informazione del paziente sulle cause della malattia e sul metodo adottato dal medico per la prescrizione della cura, pillole, punture ecc. sempre accompagnate dall’informazione sui loro effetti e sullo sviluppo della guarigione.

Come parlare con persone malate di tumore? Molti di noi conoscono persone colpite da tumore. Da colloqui con familiari o amici di pazienti è noto che non sempre è facile parlare con naturalezza con i malati. Spesso si teme che la comunicazione da un lato possa essere troppo superficiale e accompagnata da luoghi comuni o che, al contrario, potrebbe andare troppo in profondità e ferire.

S

pesso si sviluppa un certo imbarazzo verso il paziente che può portare ad evitare il contatto con la persona malata o addirittura ad una rottura del rapporto con essa. Ov-

viamente il paziente se ne accorge e il suo isolamento ovvero il distacco emotivo da amici o da parenti causa esattamente il contrario di quanto si voleva in origine.

Foto: da GEO 10 I Ottobre 2003

PARLIAMONE

Periodico trimestrale, spedizione: in A.P., Art. 2,20/C, Legge 662/96DCI Bz

Christine Tembl Mayr La presidente

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Come possiamo fare a parlare con persone malate di cancro? Vi è comunque anche un altro modo per affrontare questa delicata situazione. Da colloqui con i malati di cancro si sa che loro si aspettano la stessa naturalezza nei rapporti con il prossimo come prima della malattia, ovvero vogliono essere presi sul serio ed essere trattati come sempre. I colloqui con le persone care dovrebbero essere diretti e sinceri, vale a dire che non si dovrebbe evitare il tema della malattia con dei pretesti. Parlare direttamente della malattia può infatti dare spazio a tematiche di interesse comune. Se il paziente non vuole parlare della malattia lo darà a sapere o lo comunicherà direttamente. Il paziente deve rendersi conto che i suoi problemi e le sensazioni collegate ad essi sono importanti per i suoi interlocutori. La persona vicina al malato, inoltre, deve essere degna di fiducia, vale a dire che le domande del paziente devono avere delle risposte precise. Va da sé che ciò che il paziente confida, deve essere trattato con la massima discrezione. La persona vicina al malato deve avere comprensione, o meglio, empatia, con il malato ma non compatirlo. Compassione significa “doppia passione” e non serve a nessuno dei due. Un sentimento di vera empatia può invece aiutare molto. La persona vicina

Pieghevole rinnovato E’ stato recentemente presentato il nuovo depliant informativo realizzato dall’Assistenza Tumori Alto Adige. Con questo pieghevole, l’Assistenza Tumori vuole fornire ai malati le informazioni iniziali necessarie per affrontare al meglio la malattia. Nel nuovo depliant vengono elencati i numerosi servizi dell’Assistenza Tumori, quali il supporto ed accompagnamento psicologico, massaggi specifici contro gli edemi (linfodrenaggio manuale), consulenza burocratica, presidi sanitari, ergoterapie e altro ancora. Inoltre vengono organizzati cure e soggiorni climatici, incontri e gite ricreative a favore dei malati. Il depliant è a disposizione presso le diverse strutture sanitarie e sociali, sia private che pubbliche, negli ambulatori dei medici di base ed in tutte le sedi circondariali dell’Assistenza Tumori Alto Adige, la cui sede principale è a Bolzano in via Tre Santi 1, tel. 0471 28 33 48. La stampa del pieghevole è stata sponsorizzata dalla Fondazione della Cassa di Risparmio. 2

sì persone che muoiono in conseguenza al cancro, ma ci sono altresì persone che vincono la malattia. Non si deve mai smettere di credere che vi sono reali possibilità di guarire anche da malattie gravi. Solo così si può dare giustificato spazio alla speranza. Ovviamente bisogna guardare in faccia alla realtà e rendersi conto che, a causa della malattia, la propria vita è in serio pericolo. Per molti pazienti la malattia è la prima, vera occasione di pensare alle cosiddette “questioni definitive“ della vita. E’ quindi molto importante non essere d’impiccio in questo processo, ma aiutare il paziente a trovare le giuste risposte in questa nuova dimensione. Ed infine il rapporto deve essere caratterizzato da cordialità e anche da umorismo. I malati si sentono spesso poco attraenti e temono di non essere accettati. Loro devono sentire che la loro malattia non produce nelle persone care solo lutto e depressione. Se si cerca di adottare le regole di comunicazione sopra citate, le persone vicine ad un malato di tumore perderanno il loro imbarazzo nei suoi confronti, potranno avere un rapporto sincero con esso ed essergli di vero aiuto.

Dott. Hansjörg Schweigkofler responsabile psicooncologo presso l’USL di Bressanone dal 1999 al 2003

al malato non deve pretendere troppo dal paziente in una conversazione. Ben vengano offerte di aiuto, l’ultima parola, però, deve averla il paziente. Anche la richiesta di essere lasciato solo, deve essere rispettata. Il colloquio con il paziente deve basarsi sui fatti: ci sono

Dott. Hansjörg Schweigkofler

D io solo può... T u però puoi... – – – – – – –

Dio solo può dare la fede

Tu, però, puoi dare testimonianza.

Dio solo può dare la speranza Dio solo può dare l'amore

Tu, però, puoi insegnare all'altro ad amare.

Dio solo può dare la pace

Dio solo è vita

Dio solo è la vita

Tu, però, puoi seminare l'unione.

Tu, però, puoi dare sostegno ad uno scoraggiato.

Dio solo può dare la forza

Dio solo è la luce

Tu, però, puoi infondere fiducia.

Tu, però, puoi indicarla agli altri.

Tu, però, puoi farla brillare agli occhi di tutti.

Tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere.

D io solo basta a se stesso– E gli, però, preferisce contare su di te.

Dio solo può fare ciò che è impossibile

Tu, però, potrai fare il possibile.


Un calendario importante Grande successo ha riscosso il calendario per il 2004 con le impronte di 12 personalità dell’Alto Adige. Grazie a questo calendario originale, l’Assistenza Tumori Alto Adige è presente in molte case ed uffici pubblici. In tutti i circondari della provincia, durante il periodo dell’avvento natalizio, è stato presentato ed offerto il calendario. Al gran galà degli albergatori al Kurhaus di Merano, all’inizio di gennaio, è stata organizzata inoltre l’asta degli originali. La Presidente Christine Tembl Mayr ringrazia sentitamente le 12 personalità per la loro disponibilità, tutte le ditte e gli sponsor nonché i collaboratori per il sostegno garantito. In particolare ricorda l’ideatore del calendario Peter Frank e il fotografo Christjan Ladurner.

er Karen Putz

Lene Thun Luis Durnw alder

Dagli annali della storia – 3a parte

La sezione Alta Pusteria si presenta Irma Dapunt, così si chiama la fondatrice dell’Assistenza Tumori Alto Adige, sezione Alta Val Pusteria. Era appena tornata dalla clinica universitaria di Innsbruck, Così nacque nel 1981 a Dobbiaco, su iniziativa di Irma Dapunt e grazie al sostegno della presidente fondatrice Irma Maier, di Waltraud Gebert Deeg, l’allora assessore alla sanità e di Martha Ebner, la sezione dell’Alta Val Pusteria dell’Assistenza Tumori Alto Adige. Al fine di raccogliere i fondi necessari per aiutare i bisognosi, Irma Dapunt si recò da porta a porta e con grande impegno riuscì a garantire aiuti concreti ai primi pazienti e alle loro famiglie. Ben presto riuscì ad aprire un ambulatorio per le terapie. Dal 1986 il Comune di Dobbiaco mette a disposizione gratuitamente i locali della sede. Passo dopo passo, ma con costante laboriosità, sempre con discrezione e con profonda empatia nei confronti dei malati, la fiducia nel lavoro dell’Assistenza Tumori crebbe e con essa anche il numero degli associati e dei sostenitori. Nel 1988 venne eletto ufficialmente un consiglio direttivo ed il circondario venne diviso in due sezioni: la Bassa e l’Alta Pusteria. Quest’ultima va da Sesto Pusteria fino a Monguelfo e conta ben 1.294 associati. Al fine di soddisfare i bisogni degli ammalati, venne istituito una volta in settimana un servizio di consulenza presso la sede, nella Casa “Englös” a Dobbiaco. Ancora oggi le vo-

quando ha iniziato a lavorare per mantenere la sua promessa: in caso di guarigione aiutare persone con lo stesso suo destino. Lavorano attivamente per i malati di cancro in Alta Pusteria: da sinistra Ida Schacher, Christine Leiter, Kathi Happacher, Johanna Kiniger, Irma Dapunt (anche nel ritratto qui sotto). Assente dalla foto: Hildegard Happacher.

lontarie del direttivo sono presenti ogni giovedì, dalle ore 16 alle 18 per informare sugli aiuti finanziari, sui servizi offerti ecc. e per essere vicine a chi ne ha bisogno. La sezione ha da sempre organizzato delle manifestazioni all’insegna della solidarietà che sono oggi una benvenuta tradizione nella vita sociale della vallata, quali la festa di carnevale, l’“azione fiori“ in agosto e la festa natalizia. Di recente la signora Dapunt, dopo 22 anni di volontariato attivo al vertice della sezione, si è ritirata dalla presidenza ed ha lasciato le redini ad Ida Schacher. Ogni merco-

ledì, dalle ore 15 alle 16, gli interessati si ritrovano in sede a Dobbiaco per l’ora di ginnastica e dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 13 vengono effettuati massaggi riabilitativi. Per l’impegno esemplare al servizio del prossimo, Irma Dapunt il 15 agosto 2003, ottenne la medaglia al merito del Tirolo dal presidente della Giunta provinciale Luis Durnwalder. Irma Dapunt ancora oggi si reca di casa in casa per far visita agli ammalati e portare parole di speranza e conforto. Cosa riceve in cambio? ”Grande soddisfazione e una profonda felicità nel cuore“, dice con modestia. 3


Associati da tutto l’Alto Adige hanno partecipato al pellegrinaggio a Roma dal Santo Padre

Bolzano / Salto / Sciliar

La gita a Roma, con l’udienza dal Santo Padre, è stata un avvenimento da non dimenticare per i numerosi partecipanti provenienti da tutta la provincia e per gli organizzatori in stretta collaboarzione con la presidente del circondario Maria Teresa Favero . Un sentito ringraziamento va all’agenzia viaggi Tour Dolomit per il prezioso sostegno nell’organizzazione. Tra le manifestazioni tenutesi l’anno scorso va ricordata la celebrazione della Santa

Messa nel Duomo di Bolzano da parte del vescovo mons. Wilhelm Egger e del Decano Neusternigg, messa accompagnata dal soprano Greti Prast e da un organista della chiesa di Gries. Tra i partecipanti vi era anche il sindaco di Bolzano, Giovanni Salghetti Drioli. Il circondario ha partecipato per la prima volta al Mercatino di Natale di Bolzano, dove sono stati offerti anche i calendari con le impronte VIP. Il 2004 è stato salutato con una bella festa al Kopinghaus in gennaio, a cui hanno preso parte oltre 130 persone.

Valle Isarco / Val Gardena

Alta Pusteria

Serata informativa sulla prostata

Giovani pronti ad aiutare

Udienza dal Santo Padre

Ad Ortisei, in dicembre, si è tenuta una serata informativa dedicata al tumore alla prostata con il Dr. Josef Gallmetzer, Primario del reparto di Urologia presso l’ospedale di Bressanone. Il tumore alla prostata è la malattia tumorale più diffusa tra gli uomini in Alto Adige. E’ quindi necessario informare a tappeto la popolazione sulle cause che possono portare alla malattia, descrivendo i sintomi che segnalano il formarsi del tumore. Altresì importante è sapere che questo tipo di tumore ha buone possibilità di guarigione, se è diagnosticato in tempo utile. Gli esperti ritengono che in condizioni ottimali di cura, i pazienti possono condurre una vita normale. 4

L’associazione dei giovani che cura le sagre del paese ha di recente organizzato una manifestazione a favore dell’Assistenza Tumori Alto Adige.

T

L

In febbraio, per il martedì grasso è stata oragnizzata una festa di carnevale. In marzo è in programma l’iniziativa “Una rosa per la vita”, il 27 e 28 marzo nel circondario, ed il 2. 3. 4. aprile presso l’ospedale di Bolzano. Inoltre é prevista in primavera, per il 13 marzo, una gita a Bergamo Alta. Si ricorda inoltre che ogni sabato pomeriggio, dalle ore 16 alle 18 sono aperti i locali dell’SSV in Via Roen (scuola superiore Robert Gasteiger) per le ore di ballo con il maestro Guglielmo.

In particolare si ringrazia la vincitrice dell’albero della sagra, signora Oberhammer, che ha devoluto il ricavato della vendita dell’albero all’Assistenza Tumori, ricavato che aiuterà a sostenre i bisogni degli ammalati e delle loro famiglie.

a carità è paziente, la carità è benefica

utto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. Paolo nella I Lettera ai Corinzi, 13


Oltradige / Bassa Atesina

Solidarietà vissuta Negli ultimi mesi dell’anno passato, il circondario Oltradige / Bassa Atesina ha offerto ai suoi associati un ricco programma nel segno della solidarietà e dell’amicizia. In ottobre è stata organizzata la tradizionale castagnata presso il ristorante “Engelkeller” ad Egna. Il ricco menù è stato “smaltito” grazie al ballo in conclusione di serata. Un vivo ringraziamento va ai musicisti Friedl e Albert. Il consiglio direttivo circondariale e l’associazione delle contadine hanno organizzato a novembre ad Egna un concerto di alto livello artistico con la soprano Cecilia Gasdia, originaria di Verona, che è stata accompagnata dall’”Ensamble Günther Sanin”. Il numeroso pubblico intervenuto ha ascoltato, tra l’altro, opere di Lehar, Morricone, Gardel, Piazzola e canzoni di Bernstein, Velasquez e De Curtis. Alla cena di Natale del circondario ha preso parte anche l’ex primario del reparto di medicina dell’ospedale di Bolzano, Dott. Helmuth Amor, per molti anni anche al vertice

La presidente circondariale Mariangela Berlanda consegna all’ex-primario Dott. Helmuth Amor un omaggio floreale in segno di riconoscenza

della ccomitato medico dell’Assistenza Tumori Alto Adige. La presidente del circondario Berlanda lo ha voluto ringraziare per la disponibilità e la grande umanità nel rapporto con i pazienti ed i loro famigliari. Molto onorato dell’ospitalità, il dottor Amor, ha con-

traccambiato. Erano presenti alla cena anche vari sindaci della Bassa Atesina, Alfred Vedovelli, Oswald Schiefer, Johann Puntscher e Werner Dissertori. Si ringrazia per il sostegno la Cantina Castelfeder, la Cassa Raiffeisen di Salorno e la Fioreria Spornberger.

Merano / Burgraviato

Grazie ai collaboratori della Finstral SpA Un grazie di cuore da ll’Assistenza Tumoritutto Alto Adige al personale ed al vertice della azienda Finstral SpA che in occasione della festa natalizia 2003 tenuta al Kurhaus di Merano ha consegnato alla Presidente Christine Tembl Mayr un assegno di 3.600,00 Euro. La Presidente Christine Tembl Mayr riceve l’assegno dai vertici dell’azienda

Attenzione alla raccolta telefonica di fondi! La sede circondariale di Merano / Burgraviato dell’Assistenza Tumori Alto Adige coglie l’occasione per informare che non raccoglie fondi telefonicamente e dichiara di non aver nulla a che fare con le organizzazioni che da qualche tempo si presentano al telefono per raccogliere fondi. Chi vuole sostenere l’Assistenza Tumori Alto Adige, può farlo rivolgendosi alla sede circondariale a Merano in Via delle Corse 27, telefono: 0473 44 57 57.

Venosta

Movimento e relax Con grande entusiasmo numerosi associati hanno preso parte al seminario tenutosi presso il Castel Goldrano dall’esperto psicologo Dott. Roland Feichter. Il tema del seminario, organizzato di recente dal direttivo circondariale, era “Muovere con gioia il corpo e l’anima” ed ha voluto focalizzare l’attenzione dei partecipanti sulle forze infinite dell’essere umano che, con la giusta motivazione, è in grado di gestire e superare momenti difficili e dolorosi della vita aprendogli la visuale su nuovi orizzonti. 5


A P P U N TA M E N T I

Bassa Pusteria

Il tumore in famiglia Il dottor Anton Huber, psicooncologo presso l’ospedale di Brunico, ha tenuto di recente a Falzes una relazione sul tema: „Il tumore in famiglia“, su invito della presidente circondariale Christine Ruedl. Il tumore causa una rivoluzione psicologica sia per il malato che per la sua famiglia. Questa nuova situazione deve essere affrontata con forza d’animo e coraggio.

Accanto alle cure mediche esistono oggi sostegni psicologici che accompagnano il malato e la sua famiglia lungo il cammino della malattia e della guarigione. Barbara Gantioler-Herbst (nella foto con la presidente circondariale Christine Ruedl) artista nota ben oltre i confini della Pusteria, di recente ha devoluto il ricavo dalla vendita di una delle sue ultime opere, e precisamente un quadro con orologio a pendolo integrato, all’Assitenza Tumori Alto Adige, sezine Bassa Pusteria. E’ in programma un seminario di tre giorni a Falzes dedicato agli ammalati ed ai loro famigliari di tutta la provincia per informarsi su come affrontare al meglio il periodo della malattia e rafforzare il sistema immunitario con la giusta alimentazione, con il giusto movimento e il giusto spirito. Al seminario sono ammessi pazienti da tutta la provincia. Informazioni sono disponibili presso la sede circondariale di Brunico.

Vacanze estive con l’Assistenza Tumori Anche quest’anno verranno organizzati soggiorni estivi al mare ed in montagna in favore dei malati di cancro. Informazioni più dettagliate tramite circolare. I turni previsti sono i seguenti: Soggiorno al mare a Bellaria 1° turno dal 21/05/04 (venerdì) al 04/06/04 (venerdì) 2° turno dal 04/06/04 (venerdì) al 18/06/04 (venerdì) 3° turno dal 06/09/04 (lunedì) al 20/09/04 (lunedì) Soggiorno al mare a Caorle 1° turno dal 21/06/04 (lunedì) al 05/07/04 (lunedì) 2° turno dal 05/07/04 (lunedì) al 19/07/04 (lunedì) Soggiorno in montagna a Don (Tn) 1° turno dal 25/06/04 (venerdì) al 09/07/04 (venerdì)

Bolzano-Salto Sciliar sede e ambulatorio: Via Tre Santi, 1 - Tel. 0471 283 719 Merano sede: Via delle Corse, 27 Tel. 0473 445 757 ambulatorio: Via Roma, 3 Tel. 0473 496 715

Brunico sede: Via B. Willarm II Tel. 0474 551 327 ambulatorio: Via A.Hofer, 52 Tel. 0474 550 320 Dobbiaco sede e ambulatorio: Via Gustav-Mahler, 3 - Tel. 0474 972 800

Egna sede e ambulatorio: Largo C. Battisti, 6 - Tel. 0471 820 466 ambulatorio: Laives Tel. 0471 820 466 Bressanone sede e ambulatorio: Via Roncato, 21 - Tel. 0472 832 448 ambulatorio: Vipiteno Tel. 0472 765 206

Silandro sede: Via Ospedale, 13 Tel. 0473 621 721 ambulatorio: Via Principale, 134 Tel. 0473 736 640 Ortisei consultorio: Comune - Tel. 0471 797 086

Conto offerte: Cassa di Risparmio Ag 1 BZ - CIN P • ABI 06045 • CAB 11601 • C/C 000000120000 6

Bolzano/Salto/Sciliar

Carnevale: 24 febbraio (martedì grasso), dalle ore 14.30 nella Kolpinghaus, Via Ospedale, Bolzano Iniziativa ”Una rosa per la vita“: 27 e 28 marzo 2004 nel circondario 2, 3, 4 aprile presso l’ospedale di Bolzano Gita a Bergamo Alta: 13 marzo 2004 Ritrovo con musica e balli: ogni sabato pomeriggio, ore 16.00 - 18.00, presso i locali dell’SSV in Via Roen (Istituto commerciale Robert Gasteiger). Val Pusteria

Seminario di 3 giorni per pazienti e familiari: „Purificarsi e rafforzarsi“ da venerdì 2 a domenica 4 aprile 2004, presso l’Hotel Panorama, a Falzes. Numero partecipanti limitato, aperto a tutti i circondari. Informazioni presso la sede circondariale di Brunico. Si consiglia la partecipazione ai pazienti a cui è stata diagnosticata la malattia da almeno 3 mesi. Venosta

Terapia dei colori e della pittura: martedì, 24 febbraio 2004, ore 14.00–16.00 e martedì, 23 marzo 2004 presso la sede circondariale a Silandro, via Ospedale 13 Gruppo mutuo autoaiuto: martedì, 9 marzo 2004, ore 14.00–16.00 e martedì 20 aprile 2004, ore 14.00-16.00 presso la sede circondariale a Silandro, via Ospedale 13 Training autogeno: martedì, 6 aprile 2004, ore 14.00–16.00 presso la sede circondariale a Silandro, via Ospedale 13 Grigliata: sabato, 8 maggio 2004 alle ore 10.00 dalla Sig.ra Hanni Platzgummer a Laces (si prega di iscriversi entro il 5/5/2004) Pellegrinaggio: martedì, 25 maggio 2004 ore 13.30 Uhr, cappella della Madonna diLourdes a Lasa.

IMPRESSUM: LA CHANCE: Periodico gratuito per i soci dell'Assistenza Tumori Alto Adige. Editore: Assistenza Tumori Alto Adige, Via Tre Santi 1, 39100 Bolzano Iscritta nel reg. prov. delle oragnizzazioni di volontariato Decr.N. 199/1.1-28.10.1997 Tel: 0471 28 33 48 | Fax: 0471 28 82 82 Email: krebshilfebz@yahoo.it Direttrice responsabile: Dr. Margareth M. Bernard Munter Segreteria: Assistenza Tumori Alto Adige Layout: Studio Mediamacs, Bolzano Stampa: Tipografia Athesia Druck Srl, Bolzano Prossima edizione: Aprile 2004


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