Issuu on Google+

1912 2012

1912 2012

GIANO

La tua virtù è la mia sicurezza William Shakespeare Sogno di una notte di mezza estate Atto II - Sc. I

Attestato dell’onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce” conferita a Silvio Conforti nel 1970

Gli anni Sessanta vedono l’avvento concreto della tecnologia elettronica, disciplina destinata a svilupparsi molto rapidamente in virtù della versatilità delle applicazioni. L’aggiornamento tecnologico non basterebbe a far progredire l’azienda senza il continuo monitoraggio delle moderne esigenze del cliente. In una società che cambia a ritmo vertiginoso è necessario sentire il polso della situazione con tempestività, al fine di anticipare le soluzioni quando ancora i problemi non si sono manifestati agli occhi di tutti. Dopo che la “cassa continua” Sesamo ha soddisfatto i bisogni di banche e privati, lo sviluppo dell’elettronica ne ha integrato l’efficienza consolidando un prodotto di grande successo che ha contribuito a rendere la ditta leader nel ramo sicurezza. Il dialogo costruttivo tra azienda e cliente non si è mai interrotto e ha potuto produrre balzi in avanti nella ricerca e nella risoluzione di problemi non ancora chiaramente delineati nelle prospettive del pubblico. La sicurezza può e deve avvalersi dell’elettronica, sebbene l’istanza non sia ancora parte della consapevolezza di chi dovrebbe avvertirne l’esigenza. Mentre la realizzazione di forni da pane viene progressivamente tralasciata, il settore custodia e protezione valori torna perfettamente al centro della missione dell’industria Conforti. Nel 1969 l’elettronica fa il suo ingresso ufficiale nella produzione e l’azienda crea in serie componenti di allarme antintrusione per banche ed esercizi commerciali. Il sistema Sesamo 47


1912 2012

1912 2012 se ne avvale con profitto in oltre 7000 agenzie bancarie. Il versamento a tutte le ore è un’attività ormai consolidata, divenuta parte delle abitudini sociali che caratterizzano il mutamento della comunità negli anni del Miracolo economico. I sistemi di allarme fanno fronte con intelligenza alle nuove strategie di attacco elaborate da una malavita che non resta ai margini dello sviluppo scientifico. La sicurezza però non è solo difesa, è anche servizio, questa è l’intuizione che sta alla base del successo crescente dell’industria Conforti. Il motto scaligero scelto da Silvio Conforti quale stemma aziendale può essere tradotto “non retrocedere, non indugiare”. Il vibrante incremento di attività che l’industria registra alla vigilia della scomparsa del suo fondatore, nel 1972, ne valida la scelta garantendone la veridicità. Fino all’ultimo, il capitano d’azienda sprona lo sviluppo senza rassegnazione né tentennamenti. E i figli schiacciano l’acceleratore del progresso. Se il modello di versamento della “cassa continua” ha rivoluzionato il rapporto tra esercizi commerciali, privati e banche, tra cittadino e istituto di credito, esiste ancora un’area di servizio che rimane scoperta nel cui ambito è necessario intervenire: quella del prelievo. La Conforti - il logotipo si avvale ormai del semplice cognome - precorre i tempi immaginando ciò che serve prima che ne venga formulata la richiesta e stipula con la società inglese De La Rue Instruments un accordo che nel 1972 le garantisce la vendita, l’installazione e la manutenzione in esclusiva in Italia del sistema DACS per il prelievo di denaro contante contro lettura e versamento di un assegno speciale, consegnato dalle banche ai propri clienti. La rivoluzione che porterà un giorno alla diffusione del Bancomat ha avuto inizio. Franco e Leopoldo Conforti sono alla guida del perfezionamento della struttura che permette a tutti i clienti delle banche aderenti al sistema di prelevare denaro contante su qualunque sportello DACS. L’incremento che ne consegue sul territorio italiano, accoppiato alla cassa continua Sesamo, por-

ta la realizzazione in più istituti di credito del concetto di “banca sempre aperta - versamenti e prelievi”, contribuendo a cambiare lo stile di vita finanziario nazionale e preparando l’evoluzione del costume nel rapporto banca-cliente di cui oggi si è testimoni. L’idea dell’ingresso e dell’uscita, del versamento e del prelievo quali funzionalità di una stessa struttura, è al centro della ricerca dell’azienda Conforti. È in questi anni che nel nuovo stabilimento di San Martino Buon Albergo nasce Giano, la cassaforte a due fronti per il trasferimento di denaro da e per l’agenzia bancaria, una struttura che consente la movimentazione di posta e denaro dentro e fuori dall’istituto tramite società di trasporto valori. Giano è rappresentato come un dio bicefalo, da cui l’appellativo di “Giano bifronte”. Questa particolarità è connessa all’area d’influenza divina che Giano assume in epoca classica. È preposto alla protezione delle porte, dei passaggi e dei ponti, ne custodisce l’entrata e l’uscita. Ancora una volta la scelta del nome è significativa. Le due direzioni tutelate dalla cassaforte sono in mani sicure. La comunicazione s’integra alla concezione creativa in modo inscindibile. Il nome esprime il concetto programmatico che riconosce nel passaggio e nel trasporto i possibili punti deboli di un sistema che di trasporti e passaggi necessita in maniera crescente. Le strutture bancarie spostano liquidi in quantità sempre più ingenti, non si tratta più solo di costruire depositi in cui chiudere valori da proteggere, bensì di favorire la circolazione sempre più parcellizzata del danaro. Il benessere ha portato con sé questa esigenza e Conforti ne ha intuito l’importanza, mettendosi in posizione di ascolto prima di offrire una proposta che avrebbe soddisfatto bisogni fino a quel momento insospettati. Giano rende fluida la circolazione del danaro da e verso le agenzie bancarie, sveltendo il ritmo delle transazioni e restituendo ai “liquidi” la loro condizione di liquidità. La prosperità dell’industria veronese di San Martino Buon Albergo per49


1912 2012

1912 2012

mette alla programmazione aziendale di riportare in auge in questi anni un’altra branca ormai storica della produzione Conforti: l’arredamento per ufficio. Mobili d’archivio e scrivanie tornano a occupare parte dell’attività d’impresa quale lavorazione diversificata e indice di versatilità. Ma è l’idea del servizio a muovere l’innovazione nell’offerta dei prodotti Conforti, non solo l’idea di sicurezza. Garantire difesa in un ambito di attività fluente, in un clima che favorisca gli scambi e dunque il fiorire dell’economia è l’imperativo su cui l’impresa sempre più focalizza i propri sforzi. Soluzioni vincenti e dinamiche, nessun gioco di posizione. La previsione non accetta indugi, deve giocare costantemente di anticipo. Il motto parla chiaro. Il fondatore Silvio Conforti conclude il suo viaggio in questo mondo nel 1972. Da grande lavoratore innamorato della propria professione per l’attività d’industriale è stato insignito nel 1970 del titolo di Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, prima di lasciare in mano ai figli l’industria fondata con ingegno e fatica. Si costituisce un Consiglio di Amministrazione con Franco e Leopoldo Conforti amministratori delegati. Ci sono di nuovo due fratelli alla guida.

Da sinistra Leopoldo, la madre Maria, il padre Silvio e Franco

51


Cent'anni con Gratitudine VI Capitolo