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1912 2012

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CENT’ANNI E DOMANI

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. Eleanor Roosvelt

Pensare il futuro è l’imperativo per qualunque impresa. Perché un’azienda arrivi a cent’anni di vita è necessario ragionare e immaginare il suo avvenire giorno per giorno, con costanza, “senza retrocedere, né indugiare”. In Conforti lo sguardo sul domani non è mai venuto meno. L’energia sottile e potentissima chiamata creatività, spinge incessantemente la dinamica dell’azienda fin dagli esordi del 1912 e tale energia è il nutrimento principe dell’avvenire. Dialogando con alcuni protagonisti, raccogliendo testimonianze nella sede di San Martino Buon Albergo in un giorno qualsiasi, esce una visione del futuro complessivamente concorde, pur nella ricchezza dei diversi punti di vista. Luigi Rubinelli inizia come progettista per gli allarmi nel 1989, poi si occupa della qualità per certificare l’azienda nel 1994, quando la Conforti è la prima azienda del settore ad aderire alla certificazione volontaria. Quindi alla direzione tecnica per quattro anni e poi per cinque alla direzione commerciale. Ora insediato alla direzione della ricerca e sviluppo, con funzione commerciale per i nuovi mercati, non ha dubbi sul futuro: è nel servizio, ma un servizio che non può non considerare la parte tangibile. Leopoldo Conforti e la sua pregiata collezione di serrature

Più la tecnologia si fa eterea, maggiore dev’essere la base concreta su 91


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1912 2012 cui far poggiare la sicurezza che non può avvalersi esclusivamente di elementi lontani dalla tangibilità, per quanto raffinati e avveniristici. La chiave in tasca rimane un solido simbolo di sicurezza. Al valore aggiunto si perviene con i servizi: centralizzazione, monitoraggio, segnalazione e registrazione delle anomalie, rigorosa istruzione sui protocolli da seguire, accorta individuazione dei sistemi assicurativi, in conclusione la SICUREZZA FISITRONICA® con tutto il suo apparato tecnico e organizzativo. Il mezzo forte deve continuare a esistere nella potenza dissuasiva della solidità.

Per Paola Conforti è importante l’apertura alle sinergie e al partenariato, nella costante individuazione di punti forti e deboli che guidino ad associazioni d’interesse per entrambe le parti. Diversi sono gli obiettivi e i settori d’intervento. Introdurre il concetto di sicurezza in un territorio virtuale per vocazione come quello dell’informatica, legare a un mondo informatico sempre più “nebuloso” il concetto di sicurezza è una delle urgenze attuali in cui Conforti può intervenire con successo. Un’altra è quella di realizzare prodotti di nicchia per il mercato del lusso. E poi, ancora, mantenersi sempre in prima linea nell’avanzamento tecnologico.

Per Jean-Yves Talon il senso del futuro, in continuità con la tradizione dell’azienda, è l’inventiva. Continuare a lavorare con rigore e invenzione, trasferendo sempre più il know-how verso un concetto di servizio al cliente. Dal metallo e dalla cassa al servizio di sicurezza, protezione dati, persone e ambiente uscendo dal mercato tradizionale, grazie alla forza delle idee che in azienda non sono mai mancate.

Come spiega Valentina Conforti, figlia di Leopoldo, responsabile marketing e comunicazione, il mercato servito da Conforti è per sua natura conservatore e ha bisogno di tempo e paziente persuasione per far passare un messaggio innovativo. Il sistema Mercurio ad esempio, un sistema in cui tutte le casse si parlano, un sistema centralizzato con tutte le sicurezze gestite da un nucleo remoto, può essere di valido aiuto per la Grande Distribuzione Organizzata, in fatto di sicurezza come pure di riduzione costi. Chi ha mezzi forti distribuiti sul territorio, trae grande vantaggio da un sistema globale come Mercurio. Compito della comunicazione e marketing è farglielo intendere, così com’è compito della ricerca e sviluppo disegnarglielo addosso con cura personalizzata.

Lo sforzo è quello di cambiare il mercato, non tanto creando prodotti per servire il mercato esistente ma inventando sistemi che vadano oltre il mercato tradizionale. Il nuovo sito con vendita diretta via internet, inaugurato nel 2011 dalla Conforti, è un esempio innovativo per il settore. L’estero è un bacino di futuro per l’azienda, già ben conosciuta in Francia. Sono in numero crescente i rivenditori e gli agenti intorno al Mediterraneo, Libano, Algeria, mentre i prodotti tradizionali trovano interesse sempre più a Sud, mano a mano che il benessere si espande nell’emisfero australe. Il livello medio sociale si è innalzato. È indice del miglioramento dell’attività economica. La Conforti tradizionale riprende così il suo cammino di concretezza nei mercati emergenti, mentre allarga l’orizzonte del servizio nel mercato esistente.

Il vantaggio organizzativo di un sistema centralizzato va ulteriormente promosso affinché possa permeare il mercato secondo le sue potenzialità. In un’ottica rivolta al futuro, gli interlocutori vanno ascoltati ma anche sollecitati. La SICUREZZA FISITRONICA® suggella il nuovo marchio Conforti dagli anni Novanta, ben prima dell’avvento diffuso di internet, ma è adesso che il concetto comincia a essere compreso e accettato. L’innovazione ha guidato la politica aziendale per decenni, ora le esi93


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1912 2012 genze del cliente sono prioritarie, lo scambio d’idee nella nuova ottica di apertura porta a nuovi sviluppi che i grandi clienti sono pronti a recepire. Grazie alla cura dedicata per anni alla clientela e alla ricerca sempre attiva di soluzioni all’avanguardia, il nome Conforti ha acquistato la reputazione necessaria a comparire con successo anche nel mondo dell’e-commerce. Il Marchio è la garanzia. Cent’anni di vocazione hanno costruito quel Marchio raccogliendo i frutti di quella che si direbbe un’antonomasia predestinata.

versatilità applicata da cliente a cliente è talmente connaturata alla filosofia aziendale Conforti da rendere unico il servizio della “Centenaria”.

Silvio Carcereri ha un’idea chiara del futuro all’indomani del centenario: le casseforti vivranno. Arrivato nel 1999 con la responsabilità di una nuova divisione che doveva promuovere prodotti con componente informatica, Silvio Carcereri è passato nel 2002 alla responsabilità delle vendite Italia. Quando la scelta, pilotata dai consulenti esterni e condivisa dalla proprietà, è stata quella di riassegnare le funzioni in base alle competenze, è diventato direttore commerciale e ha partecipato attivamente al riassetto aziendale. Con diplomazia e comunicativa ha curato i rapporti con rivenditori e clienti importanti. Sua missione è individuare nuovi filoni e promuoverli alla rete commerciale sia esterna che interna. L’ing. Leopoldo Conforti, presidente della società, osserva, consiglia, trasferisce l’esperienza accumulata in sessant’anni di azienda. L’intuizione, in accordo con altri settori dell’azienda, è quella di lavorare sulla personalizzazione dell’offerta anche nelle modalità di vendita, nonché sull’integrazione dell’attività commerciale pura con quella dell’assistenza tecnica, suo braccio derivato di basilare importanza in un’ottica di servizio. Il rilancio, così come il futuro, è frutto della capacità di interagire con il cliente per la creazione di prodotti su misura. L’abilità a modulare, la 95


Cent'anni con Gratitudine XIII Capitolo