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NOTIZIE PER L’iNDUSTRIA

Periodico d’informazione per l’impresa di Confindustria Firenze


Nell’attuale e complessa situazione economica, Confindustria Firenze intende rafforzare l’integrazione in ambito territoriale delle aziende favorendo azioni utili per conoscersi, farsi conoscere e generare sinergie. Per la sua “business community” l’Associazione sta organizzando“PARLIAMOCI.NET” il luogo fisico e virtuale nel quale le imprese si incontrano, si confrontano e si scambiano informazioni con lo scopo comune di aumentare la competitività propria e del territorio nel quale operano. Giovedì 24 ottobre 2013 dalle ore 14.30 presso il Palaffari di Firenze (piazza Adua) le aziende avranno la possibilità presentare prodotti e servizi, ricercare partnership e collaborazioni. La partecipazione è gratuita, le imprese che desiderano aderire all’iniziativa dovranno registrarsi ed inserire il proprio profilo sul portale www.parliamoci.net tramite il quale sarà possibile richiedere e accettare gli appuntamenti delle aziende che si sono iscritte. Gli incontri si svolgeranno in modalità one to one, in tavoli riservati ed avranno la durata di 20 minuti. Sarà comunque disponibile un’area nella quale potranno essere tenuti incontri non programmati o proseguire gli incontri già effettuati; questo per massimizzare l’utilità della presenza simultanea di aziende che hanno l’obiettivo comune di conoscersi e fare business insieme. Parallelamente allo svolgimento degli incontri individuali, si respirerà “Aria di innovazione” le aziende interessate a presentare un proprio prodotto o soluzione innovativa avranno a disposizione 15 minuti per esporla alle altre imprese presenti. La manifestazione si concluderà con una cena conviviale presso la sede di Confindustria Firenze. Contatto Francesca d’Amico tel. 0552707239, e-mai: francesca.damico@confindustriafirenze.it


SOMMARIO 2 Numeri Utili

RELAZIONI INDUSTRIALI E AFFARI SOCIALI

5 LAVORO / Le misure per il rilancio dell’occupazione. CCNL Trasporto Merci, Logistica e Spedizioni. Accordo di rinnovo del 1° agosto 2013, le principali novità. IMMIGRAZIONE / Quote di ingresso in Italia per corsi di formazione e tirocini di cittadini extracomunitari.

ECONOMIA E DIRITTO D’IMPRESA

15 FISCO / In vigore il Decreto IMU. IVA / Opzione per imponibilità Iva dei contratti di locazione di fabbricati abitativi DOGANA / La falsa indicazione di origine fa scattare la sanzione amministrativa.

AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ

19 AMBIENTE / Sistri, riavvio del SIStema di Controllo e della Tracciabilità dei Rifiuti. Le attività di Confindustria ed il Riavvio del SIStema di Controllo e della Tracciabilità dei Rifiuti. 21 SICUREZZA / Formazione degli operatori addetti all’uso di particolari attrezzature di lavoro, ulteriori chiarimenti ministeriali. Verifiche periodiche delle attrezzature, pubblicato il sesto elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche. Registro informatizzato e trasmissione all’INAIL dei verbali delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro. Rivalutazioni delle ammende e delle sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Semplificazioni per gli adempimenti di prevenzione incendi per le nuove attività. 28 ENERGIA / Agevolazioni fiscali, il Parlamento approva la legge di conversione che proroga le detrazioni fiscali per il risparmio energetico. Emission Trading, nuova delibera 16/2013 per i piccoli emettitori. Mercato gas naturale, conclusa la fase di sperimentazione della piattaforma informatica, avviato il nuovo Mercato a Termine. 33 QUALITA’ / Sistemi e assemblaggio dei dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto, normativa tecnica di riferimento. Nuova etichettatura energetica obbligatoria per le lampadine elettriche.

MARKETING e rapporti associativi

36 I nuovi Soci. Le nostre Convenzioni, ultime novità. Membership Card.

EDUCATION FormaZIONE COSEFI (consorzio servizi formativi Imprese)

41 COSEFI I prossimi corsi La dichiarazione e l’accertamento doganale. Guida ad una corretta dichiarazione. Il Pronto soccorso Gruppo A - Gruppo B e C. “Dal bilancio civilistico all’Imponibile IRES”. Aspetti teorici e casi pratici. Le 200 azioni per rendere più efficiente ed economica la gestione delle HR. L’organico, il fattore tempo, la retribuzione, i servizi e le altre spese del personale. Ergonomia e lavoro. Strumenti per la Gestione dei Rischi. Modulo di aggiornamento annuale per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Intercategoriale “R.L.S. e R.L.S.S.A.” secondo gli accordi in sede di O.P.P., ai sensi dell’Art. 37 co. 11 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. D.Lgs. 106/2009.


Notizie per l’Industria Periodico di Confindustria Firenze Progetto grafico: DNA Associazione Culturale Notizie per l’Industria n° 8, Settembre 2013 Numero chiuso il 27 Settembre 2013 Registrazione Tribunale di Firenze n. 3637 del 26.11.1987 Direttore Responsabile: Sandro Bonaceto in copertina: palazzo Gualfonda, particolare del bugnato facciata tergale.

relazioni industriali e affari sociali fax 0552707204 .232

Paola Fabbrini

segreteria

.260

Nadia Ristori

previdenza, affari sociali, dirigenti

.247

Paola Sini

previdenza (martedì/giovedì pomeriggio)

.343

Roberto Righi

previdenza, affari sociali e immigrazione

.277

Veronica Rovai

alimentari, terziario, trasporti, servizi, varie

.232

Paola Fabbrini

calce e gesso, cartotecnici, chimica, edili, editori, farmaceutica, grafici, laterizi, manufatti in cemento, plastica/gomma, ceramica

.271

Giorgio Pizzuti

metalmeccanici, legno, agenti e rappresentanti

.238

Raffaella Santoro

commercio, turismo, mense, vetro, agenti e rappresentanti, privacy

.219

Enrica Masi

autotrasporti, sanità, immigrazione, privacy

.323

Stefania Acciaioli

calzature, paglia, tessile abbigliamento, lavanderie, pelletterie, vetro

057174040

apprendistato e tirocini

Leopoldo Viviani

.277

Veronica Rovai

politiche di sviluppo, distretti industriali e reti d’impresa

.242

Agostino Apolito

RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

segreteria

.256

Lidia Rosi

credito e finanza d’impresa, incentivi

.290

Santina Ferri

ECONOMIA E DIRITTO DI IMPRESA

internazionalizzazione, proprietà industriale, marchi e brevetti

.344

Angelo Arcuri

diritto d’impresa, normativa fiscale

.241

Enrico Dragoni

normativa doganale (mercoledì 9/18-giovedì 9/13)

.201

Fernando De Vita

normativa i.v.a. (martedì/giovedì pomeriggio)

.201

Vincenzo Padelletti

innovazione e sviluppo

.239

Francesca d’Amico

rapporti con enti di controllo e P.A., protocolli ambientali/energetici, prevenzione incendi, eventi accidentali e infortuni

.267

Pietro Bartolini

segreteria

. 256

Lidia Rosi

ambiente, ciclo acque, aria, rifiuti e bonifiche, rumore esterno, ecolabel, igiene degli alimenti, alimenti

.268

Luana Berbeglia

ambiente, acqua, aria, IPPC

.306

Sara Andrei

sicurezza e salute, prevenzione sui luoghi di lavoro, TARSU, TIA, MUD

.236

Giacomo Borselli

sicurezza e salute, documentazione normativa e statistica, medicina del lavoro, formazione di sicurezza

.285

Antonio Cammarano

qualità, sistemi di gestione, certificazione di processo e di prodotto, enti di certificazione e laboratori di prova

.206

Aurelia Leoni

energia, allacciamento utenze e qualità di rete, contratti, gruppi di acquisto, convenzioni

.286

Catia Tarquini

punto UNI/punto CEI consultazione, indirizzo applicativo, vendita norme UNI/CEI e altre norme internazionali

.206

Aurelia Leoni

CEF consorzio energia firenze assistenza e orientamento, gestione e relazioni interne ed esterne

.286

Catia Tarquini

service assistenza tecnica e fatturazione consorziati

.294

Francesco Baldini

LEGENDA COLORI AREE

AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ VITA ASSOCIATIVA

economia e diritto d’impresa fax 055281616

GRUPPO GIOVANI IMPRENDITORI MARKETING E RAPPORTI ASSOCIATIVI EDUCATION FORMAZIONE COSEFI FOCUS

ambiente, sicurezza, energia, qualità e operations fax 0552707204

marketing e rapporti associativi fax 0552707338 sviluppo nuovi associati

Teodoro Pacetta Francesco Bellitta

convenzioni, business community e rapporti associativi

.224

Sara Balli

analisi e monitoraggio servizi, rapporti associativi

.272

Carmen Venturino

.211

Luca Bennati

.202

Sonia Porcù Edoardo Meoni

area fiorentina nord

.263-055890020

Massimo Manzini

empolese valdelsa

.224-057174040

Sara Balli

mugello valdisieve

.245

Simona Di Giacomo

chianti

.229

Simona Di Giacomo

valdarno

.224

Sara Balli

amministrazione associati, contributi

CONFINDUSTRIA FIRENZE via Valfonda, 9/11 50123 Firenze centralino 0552707.1 fax 055292043 e-mail diretta: nome.cognome@confindustriafirenze.it

.291 .341

rapporti associativi territoriali

fax 055283094

fax 055281616


vicedirezione

fax 0552707411 . 276

sistemi informativi S.A.I.F. - ICT fax 0552707232 .273

Piero Pieri

logistica interna

.262

Riccardo Polidori

ricezione, centralino, spedizioni

.200

Rosanna Miniati

Leonardo Bandinelli

. 374

Furio Massi

.419

Simona Bandino

.417

Bernardo Mannelli

.418

Francesca Zanobini

.200

Stefano Artoni

centro studi

.263

Massimo Manzini

.200

Giuseppe Focardi

comitato multinazionali

.220

Tina Angelone

.200

Francesco Marchiani

comunicazione, ufficio stampa, eventi

logistica, servizi generali fax 0552707292

COSEFI - formazione, orientamento, ricerca, promozione servizi, fondimnpresa e fondirigenti

sezioni merceologiche coordinamento sezioni merceologiche

.220

Tina Angelone

.239

Francesca d’Amico

metalmeccanica

.238

Raffaella Santoro

case di cura, farmaceutica, fornitori sanitari e ospedalieri, centri diagnostici

.290

Santina Ferri

chimica-plastica-gomma, ceramica-vetro

.285

Antonio Cammarano

servizi innovativi e tecnologici

abbigliamento-paglia e cappello, calzature, pelletteria, legno-arredo

.344

Angelo Arcuri

industria alberghiera, trasporti, editori-grafici

.208

Carla Benvenuti

ANCE firenze

.249

Francesca Viviani

energia

.286

Catia Tarquini

alimentare

.220

Tina Angelone

territoriali

formazione al mercato e voucher fax 0552707207

.207

Cinzia Paoli

conto formazione fondimpresa e fondirigenti

.324

Maria Rosaria Cariello

.328

Benedetta Ceccherini

formazione finanziata fax 0552707325

.311

Barbara Morandi

.319

Francesca Lorenzi

.234

Viviana Bugatti

.339

Valentina Sandri

.329

Marilena Fiore

confidi imprese toscane soc. coop

fax 055281615

direttore

.231

Silvia Puliti

crediti (istruttoria e gestione fidi, controgaranzie)

.280

Federica Filippeschi

area fiorentina nord

.263-055890020

empolese valdelsa

.224-057174040

Sara Balli

.266

Letizia Bartali

mugello valdisieve

.245

Simona Di Giacomo

.221

chianti

.229

Simona Di Giacomo

Rosalba Calandriello

valdarno

.224

Sara Balli

.346

Andrea Ferravante

Massimo Manzini

organizzazione, personale, amministrazione e finanza revisione interna

comitato piccola industria, gruppo giovani imprenditori

fax 055281616 .239

Francesca d’Amico

.310

Maria Paola Simi

.210

Monica Giovannetti

.321

Chiara Sodi

legale e contenzioso

.258

Maria Angelica Tiesi

marketing

.244

Paolo Bagnai Oscar Marchese

segreteria

direzione fax 055292043

.345

Silvia Gori

Sandro Bonaceto

direttore assistente presidenza segreteria organi

.269

Valeria Greco

assistente direzione e cerimoniale

.289

Grazia Sanvitale

sistema camerale e altre associazioni imprenditoriali

.211

Luca Bennati

ebit, turismo - ente bilaterale industria toscana

fax 055281616 .237

ANCE toscana

Linda Todaro

fax 0552382731 tel. 055280096 fax 055216429 tel. 0552707400

gestione amministrativa e finanziaria fax 0552707292

ASSIFER - Associazione Industrie Ferroviarie .309

Silvia Perini

amministrazione enti di sistema e consorzi

.305

Marylene Renucci

amministrazione Confindustria Firenze

.226

Eleonora Bastiani

amministrazione SAIF, Co.Se.Fi

.334

Sara Bavecchi

amministrazione Gualfonda, ufficio acquisti

.330

Barbara Sacchi

.282

Patrizia Caporali

S.A.I.F srl elaborazione paghe e contributi fax 0552707252 amministrazione del personale Confindustria Firenze .264 Paola Andreini

.216

Mario Dabraio

.228 Massimo Bandini

.227

Arianna Farina

.213 Matteo Caiani

.240

Maria Migliori

.243 Patrizia Carapelli

.295

Angela Poggiali

.225 Paolo Puglioli

.223

Alessio Poggiali

Federazione ANIE - Confindustria Segreteria Firenze Donatella Cipriani tel. 055.27.07.315 - fax 055.27.07.293 assifer-firenze@anie.it


S. A. I. F. Servizi Confindustria Firenze

L’ALTERNATIVA MIGLIORE ALLA TUA AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE SAIF, forte dell’esperienza accumulata in anni di attività a servizio delle imprese, arricchisce il consolidato servizio di Elaborazione Paghe e Contributi offrendo una gamma di prestazioni complete relative all’Amministrazione e Gestione del Personale. Oltre all’assistenza all’azienda negli adempimenti mensili (schede dipendenti, liquidazione cedolini paga, riepiloghi paghe e scarico cedolini, ecc.) e annuali (Modello CUD, Autoliquidazione premio INAIL, Accantonamento TFR, ecc.), SAIF mette a disposizione la sua esperienza nei nuovi Servizi Consulenziali a Ticket in materia di: Contrattualistica, permettendo all’impresa di essere sempre aderente alle più recenti prescrizioni legislative in tema di nuovi contratti di lavoro, assunzione di Apprendisti, Avviamento di Disabili, contratti di Soggiorno di Extracomunitari, Collaboratori a Progetto; Previdenziale / Assicurativa, supportando l’azienda nella gestione dei Fondi Previdenza Complementare e nei ricorsi amministrativi verso INPS e INAIL e fornendo consulenza pensionistico-contributiva, Analisi della vita assicurativa-previdenziale, supporto nella gestione dei Lavoratori domestici; Contabilità del personale, ad esempio tramite il calcolo dei Costi Industriali, l’effettuazione di proiezioni sui costi dei dipendenti e la fornitura di supporto all’azienda per la contabilità del personale. LLA TUA AMMINISTRAZIONE E GESTIONE DEL PERSONALE SAIF: LA GAMMA COMPLETA PER L’AMMINISTRAZIONE E LA GESTIONE DEL PERSONALE

ELABORAZIONE PAGHE Esempi:

Scheda dipendenti Cedolini paga Riepiloghi paga per centro di costo Modello CUD

CONSULENZA CONTABILE Esempi:

Calcolo Costi Industriali Proiezioni Costi dipendenti Consulenza per la Registrazione in contabilità

Per informazioni:

STESURA CONTRATTI INDIVIDUALI Esempi:

Avviamento Apprendisti, Disabili, Extracomunitari Contratti a Progetto

CONSULENZA PREVIDENZIALE ASSICURATIVA Esempi:

Gestione Fondi Previdenza Complementare Ricorsi amministrativi verso INPS e INAIL

Patrizia Caporali – tel. +39 055.2707282 – fax +39 055.2707252 – e-mail: patrizia.caporali@confindustriafirenze.it


RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

LAVORO novità normativa Le misure per il rilancio dell’occupazione

Premessa Il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti sui principali istituti modificati dal Decreto 76/3013, convertito in L. n. 99/2013: Contratto di Apprendistato, Tirocini formativi e di orientamento, Contratto a tempo determinato, Lavoro Intermittente, Co.co.pro, Lavoro accessorio, Procedura di conciliazione in caso di licenziamento, Convalida delle dimissioni, Solidarietà negli appalti. Contratto di Apprendistato La legge specifica l’obbligo di svolgimento della formazione finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali disciplinata dalle Regioni. Questa trova conferma laddove la legge specifica che per le imprese multi localizzate, va osservata la disciplina “della Regione ove l’impresa ha la propria sede legale”, disciplina che evidentemente non può che identificarsi in quella concernente l’offerta formativa pubblica. Viene chiarito che il richiamo ad un’unica disciplina per l’acquisizione di competenze di base e trasversali va principalmente riferito a quelli che sono i contenuti e la durata della stessa formazione. La disposizione va infatti applicata compatibilmente con l’offerta formativa pubblica della Regione dove l’apprendista svolge la propria attività, senza che ciò comporti pertanto un obbligo di frequenza di corsi extra-Regione e quindi maggiori oneri per le imprese. La redazione del PFI (Piano Formativo Individuale) è obbligatoria limitatamente alla “formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche” , e quindi alla formazione disciplinata dalla contrattazione collettiva; il Piano Formativo costituisce il principale riferimento ai fini della valutazione della correttezza degli adempimenti in capo al datore di lavoro. La registrazione della formazione può essere fatta o all’interno del Libretto Formativo del cittadino – sezione 2 – oppure nel caso delle aziende associate può essere applicata diversa modulistica (1) che Confidustria ha condiviso con i sindacati. Tirocini formativi e di orientamento I datori di lavoro con sedi in più regioni hanno la facoltà, ma non l’ obbligo di fare riferimento alla sola normativa della Regione dove è ubicata la sede legale. La disciplina che il datore di lavoro intenderà applicare dovrà comunque essere indicata nella documentazione consegnata al tirocinante. La possibilità di accentrare le comunicazioni presso il Servizio informatico nel cui ambito territoriale è ubicata la sede legale è riferita alle ipotesi in cui dette comunicazioni sono dovute. Dall’obbligo rimangono esclusi i c.d. 5


tirocini curriculari e quelli di alternanza “scuola –lavoro”. La comunicazione è normalmente effettuata dal soggetto ospitante, mas può essere fatta anche dal soggetto promotore avendo riguardo sempre alla sede legale del soggetto ospitante. Contratto a tempo determinato la durata massima di dodici mesi del contratto “acausale” resta invariato, la novità è che, all’interno dei 12 mesi, questo potrà essere prorogato. La disciplina eventualmente introdotta dalla contrattazione collettiva in materia di contratto “acausale” va ad integrare quanto già previsto direttamente dal Legislatore. In tal modo i contratti collettivi, anche aziendali, potranno prevedere, a titolo esemplificativo, che il contratto a termine “acausale” possa avere una durata maggiore di dodici mesi ovvero che lo stesso possa essere sottoscritto anche da soggetti che abbiano precedentemente avuto un rapporto di lavoro subordinato. La legge chiarisce che i c.d. periodi cuscinetto trovano applicazione anche in relazione ai contratti a termine “acausali”. In tal senso pertanto, ferme restando eventuali diverse previsioni introdotte dalla contrattazione collettiva, un contratto “acausale” potrà avere una durata massima di dodici mesi e cinquanta giorni, superati i quali lo stesso si trasformerà in un “normale” contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Non appare superfluo ricordare che l’applicazione dei “periodi cuscinetto” anche in relazione ai contratti “acausali” comporta l’applicazione della disposizione relativa alle maggiorazioni retributive dovute al lavoratore “per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo” e “al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore”. Interviene una nuova modifica agli intervalli tra due contratti a tempo determinato, ripristinandoli a dieci o venti giorni, a seconda che il primo contratto abbia una durata fino a sei mesi ovvero superiore a sei mesi. Per tutti i contratti a termine stipulati a partire dal 28 giugno 2013 è pertanto sufficiente rispettare un intervallo di 10 o 20 giorni, anche se il precedente rapporto a tempo determinato è sorto prima di tale data. Sul punto è importante evidenziare che le disposizioni che richiedono il rispetto degli intervalli tra due contratti a termine, nonché quelle sul divieto di effettuare due assunzionisuccessive senza soluzioni di continuità, non trovano applicazione: - nei confronti dei lavoratori impiegati nelle attività stagionali; - in relazione alle ipotesi, legate anche ad attività non stagionali, individuate dai contratti collettivi, anche aziendali, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. In relazione alle assunzioni dei lavoratori provenienti dalle liste di mobilità, non è necessario il rispetto della disciplina concernente, ad esempio, l’indicazione delle ragioni di carattere “tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo” o il rispetto degli intervalli. Lavoro intermittente Il Legislatore ha configurato un “contingentamento” nell’utilizzo dell’istituto. Verificata la legittima instaurazione del rapporto, il ricorso a prestazioni di lavoro intermittente è ammesso, per ciascun lavoratore con il medesimo datore di lavoro, per un massimo di quattrocento giornate di effettivo lavoro “nell’arco di tre anni solari”. Ne consegue che il conteggio delle prestazioni dovrà essere effettuato, a partire dal giorno in cui si chiede la prestazione, a ritroso di tre anni; tale conteggio tuttavia dovrà tenere conto solo delle giornate di effettivo lavoro “prestate successivamente all’entrata in vigore della presente disposizione” e quindi prestate successivamente al 28 giugno 2013. Il vincolo delle 400 giornate di effettivo lavoro, per espressa previsione normativa, non trova applicazione nei settori “del turismo, dei pubblici esercizi e dello spettacolo”. In tutti gli altri settori, un eventuale superamento del limite delle quattrocento giornate determinerà la “trasformazione” del rapporto in un “normale” rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato dalla data del superamento. Collaborazioni coordinate e continuative a progetto La legge chiarisce che il progetto non può comportare lo svolgimento di compiti meramente “esecutivi e 6


RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

ripetitivi”, sostituendo la disgiuntiva “o” con la congiunzione “e”. L’intervento evidenzia l’incompatibilità dell’istituto con attività che si risolvano nella mera attuazione di quanto impartito dal committente (compiti meramente “esecutivi”) e che risultano elementari, cioè tali da non richiedere specifiche indicazioni di carattere operativo (compiti meramente “ripetitivi”). La legge chiarisce che “se il contratto ha per oggetto un’attività di ricerca scientifica e questa viene ampliata per temi connessi o prorogata nel tempo, il progetto prosegue automaticamente” chiarendo l’intrinseco legame tra la durata del rapporto di collaborazione e la realizzazione del progetto, senza tuttavia introdurre elementi di sostanziale novità nella disciplina dell’istituto. Il Legislatore ha chiarito che il contratto di collaborazione coordinata e continuativa a progetto è un contratto rispetto al quale la forma scritta costituisce elemento di legittimità dello stesso (c.d. forma scritta ad substantiam). Lavoro accessorio La legittimità del ricorso al lavoro accessorio va verificata esclusivamente sulla base dei limiti di carattere economico, fatte salve le peculiarità proprie del settore agricolo e del lavoro prestato nei confronti di un committente pubblico. È stato infatti eliminato l’inciso “di natura meramente occasionale” che contraddistingueva le prestazioni di lavoro accessorio: rafforzato così l’orientamento già espresso secondo il quale l’occasionalità delle stesse non assume alcuna valenza ai fini dell’attivazione dell’istituto. Procedura di conciliazione in caso di licenziamento Vengono chiarire alcuni aspetti della procedura di conciliazione in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo; in particolare si prevede che la procedura non trova applicazione: - in caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto di cui all’art. 2110 c.c.; - per i licenziamenti e le interruzioni del rapporto di lavoro a tempo indeterminato quali: a) licenziamenti effettuati in conseguenza di cambi di appalto, ai quali siano succedute assunzioni presso altri datori di lavoro, in attuazione di clausole sociali che garantiscano la continuità occupazionale prevista dai contratti collettivi nazionali di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale; b) interruzione di rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel settore delle costruzioni edili per completamento delle diverse fasi lavorative e chiusura del cantiere. Altro importante chiarimento: se fallisce il tentativo di conciliazione e, comunque, decorso il termine di sette giorni per la trasmissione, da parte della DTL, della convocazione al datore di lavoro e al lavoratore, “il datore di lavoro può comunicare il licenziamento al lavoratore” mentre “la mancata presentazione di una o entrambe le parti al tentativo di conciliazione è valutata dal giudice ai sensi dell’articolo 116 del codice di procedura civile” ovvero il Legislatore considera chiusa la procedura conciliativa, evidenziando tuttavia come l’assenza debba essere valutata in un eventuale giudizio ai sensi dell’art. 116 c.p.c., concernente la “valutazione delle prove” da parte della A.G. Associazione in partecipazione La legge ha introdotto una importante deroga alla disciplina limitativa della associazione in partecipazione per cui, rispetto a tali categorie di soggetti, non trova applicazione il limite massimo di tre associati introdotto dalla L. n. 92/2012. Per quanto concerne gli associati di società cooperative va tuttavia chiarito che la certificazione dei relativi contratti non deve essere intervenuta necessariamente prima della entrata in vigore della legge di conversione. Le certificazioni dovranno essere quantomeno avviate prima di qualsiasi accertamento ispettivo. La disposizione vuole infatti sollecitare un intervento “sostitutivo” e “parallelo” da parte delle Commissioni di certificazione, evitando ogni possibile sovrapposizione ad un eventuale accertamento. Ne consegue che: - in

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caso di procedura di certificazione già avviata, il personale ispettivo sospenderà gli accertamenti iniziati dopo tale procedura e sino alla sua conclusione; in caso di accertamento ispettivo già avviato, la Commissione di certificazione adita dovrà dichiarare l’improcedibilità della richiesta presentata successivamente all’avvio dell’accertamento. Convalida delle risoluzioni consensuali e delle dimissioni Estesa la procedura di convalida delle risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro e delle dimissioni ad altre forme di impiego. In particolare: - alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto; - alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati con contratti di associazione in partecipazione. Solidarietà negli appalti La disciplina della solidarietà negli appalti trova applicazione anche in relazione ai compensi e agli obblighi di natura previdenziale e assicurativa nei confronti dei lavoratori con contratto di lavoro autonomo. La ratio sottesa all’istituto della solidarietà, volta a tutelare i lavoratori per i quali gli obblighi previdenziali e assicurativi sono prevalentemente assolti dal datore di lavoro/committente, lascia tuttavia intendere che il riferimento ai “lavoratori con contratto di lavoro autonomo” sia limitato sostanzialmente ai co.co.co./co.co.pro. impiegati nell’appalto e non anche a quei lavoratori autonomi che sono tenuti in via esclusiva all’assolvimento dei relativi oneri. Una diversa interpretazione porterebbe sostanzialmente ad una coincidenza tra trasgressore e soggetto tutelato dalla solidarietà, ampliando ingiustificatamente le effettive responsabilità del committente, con evidenti distonie sul piano delle finalità proprie dell’istituto. Note (1) Rif. accordo interconfederale tra Confindustria, CGIL, CISL e UIL del 18 aprile 2012.

Contatti in dettaglio Paola Fabbrini Stefania Acciaioli Enrica Masi Giorgio Pizzuti Raffaella Santoro Paola Sini Leopoldo Viviani

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Alimentari, Terziario, Trasporti,Servizi, Varie, Dirigenti - tel. 0552707232 Sanità, Autotrasporti, Mense - tel. 0552707323 Commercio, Turismo, Vetro - tel. 0552707219 Calce e gesso, Cartotecnici, Chimica, Edilizia, Editori, Farmaceutica, Grafici, Laterizi, Manufatti in cemento, Plastica/Gomma, Ceramica - tel. 0552707271 Metalmeccanici, Legno - tel. 0552707238 Legislazione Sociale e Previdenziale, Dirigenti - tel. 0552707247 Calzature, Paglia, Tessile Abbigliamento, Lavanderie, Pelletterie - tel. 057174040


RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

aggiornamento CCNL Trasporto Merci, Logistica e Spedizioni. Accordo per il rinnovo, principali novità Il 1° agosto 2013 è stato rinnovato il contratto Trasporto Merci, Logistica e Spedizioni scaduto il 31 dicembre 2012.

Premessa A chiusura delle trattative che andavano avanti dalla fine dello scorso anno, è stato sottoscritto l’accordo per il rinnovo del contratto nazionale di categoria.Sul piano economico, l’accordo prevede, per il triennio 2013-2015, un aumento a regime di 108 euro lordi parametrati al livello 3° Super. Sul piano normativo, il rinnovo prevede disposizioni volte, in particolare, ad aumentare la produttività del personale viaggiante e rendere più flessibile la prestazione del personale non viaggiante, a incrementare l’utilizzo dei contratti part-time, a termine e di somministrazione e a determinare un sistema premiale a favore delle imprese di autotrasporto cosiddette “virtuose”. Sintesi delle novità Aumenti - L’aumento di 108 euro lordi mensili è stato suddiviso in 3 rate aventi le seguenti decorrenze: 35 euro già in corso dall’1 giugno, 35 euro dall’1 ottobre 2014, 38 euro dall’1 ottobre 2015.Gli aumenti a seconda dei singoli livelli saranno pertanto pari a euro: 1.06.2013

1.10.2014

1.10.2015

Totale

Quadri

44,81

44,81

48,65

138,27

42,16

42,16

45,77

130,09

38,71

38,71

42,03

119,45

3° Super

35,00

35,00

38,00

108,00

4° Super Junior

34,20

34,20

37,14

105,54

3° J

33,94

33,94

36,85

104,73

4° S

32,35

32,35

35,12

99,82

4° J

31,55

31,55

34,26

97,36

30,76

30,76

33,39

94,91

6° S

28,90

28,90

31,38

89,18

26,51

26,51

28,79

81,81

Contatto 9


Nota: i 35 euro della prima tranche erogata nel mese di giugno 2013, a decorrere dal 1° agosto 2013, diventano parte integrale della paga base e non devono essere più considerati come elemento distinto. Una tantum - A copertura del periodo 1 gennaio/31 maggio 2013, ai soli lavoratori in servizio alla data del 1° agosto 2013 dovrà essere corrisposta una somma una tantum, uguale per tutti, di 88 euro lordi da erogarsi in due rate uguali di 44 euro ciascuna, di cui la prima con la retribuzione di novembre 2013 e la seconda con la retribuzione di febbraio 2014. L’una tantum dovrà essere proporzionalmente ridotta per i lavoratori part-time e per quelli assunti dal 1° gennaio 2013 e non dovrà essere considerata ai fini del calcolo del TFR e dei vari istituti contrattuali. Durata - Il nuovo CCNL decorre dal 1° gennaio 2013 e scadrà il 31 dicembre 2015. Regime premiale per le imprese di autotrasporto - Per la vigenza del nuovo contratto sono state previste alcune misure premiali per le imprese di autotrasporto che dimostrino di essere in regola con gli adempimenti contributivi e di aver stipulato accordi sindacali ai sensi degli artt. 11 e 11 bis del CCNL. Le misure premiali sono di due tipi: alcune attivabili in via automatica a condizione che non siano stati effettuati licenziamenti collettivi nell’anno precedente, altre invece attivabili tramite specifici accordi sindacali aventi come obiettivo la difesa dell’occupazione e il consolidamento delle attività aziendali in ambito nazionale. - Le misure premiali automatiche, che si applicheranno esclusivamente al personale viaggiante, consistono nell’elevazione dal 35% al 40% della percentuale massima ammessa di contratti a termine e nell’introduzione di un nuovo livello 3° Super Junior a cui si applicherà la disciplina dell’orario discontinuo dell’art.11 bis del contratto. - Le misure premiali da definire tramite accordi potranno invece riguardare le materie degli orari del personale viaggiante e di quello impiegato in attività accessorie per la gestione del traffico, nonché i compensi per il lavoro straordinario e la trasferta. Trasferta - Gli importi giornalieri attualmente in vigore dell’indennità di trasferta per il personale viaggiante saranno incrementati di 0,60 euro dal 1° gennaio 2014 e di ulteriori 0,60 euro dal 1° gennaio 2015. Per le imprese di autotrasporto destinatarie del regime premiale di cui al paragrafo precedente, gli incrementi in questione si considereranno automaticamente assorbiti nei valori forfettizzati delle trasferte stabiliti con accordi aziendali. Autisti discontinui di 4° livello - E’ stata introdotta la possibilità tramite accordi aziendali di verificare la sussistenza delle caratteristiche della “discontinuità” per i conducenti inquadrati al livello 4° con conseguente applicazione di un orario ordinario di 44 ore settimanali. Assenteismo dei conducenti - Al fine di contrastare fenomeni di assenteismo ricorrente che incidono sulla produttività aziendale é stata prevista la possibilità di determinare, tramite accordi aziendali, penalizzazioni retributive nei confronti degli autisti. Permessi retribuiti per il personale viaggiante - Per il 2014 e il 2015 le 4,5 giornate di permesso retribuito di cui all’art.11 del CCNL dovranno essere obbligatoriamente monetizzate in ragione del 75% del valore corrispondente. Il relativo importo dovrà essere corrisposto in via anticipata nel mese di febbraio di ciascun anno salvo eventuali conguagli. Provvedimenti disciplinari - E’ stata ampliata la casistica delle mancanze dei lavoratori sanzionabili con la sospensione dal servizio o con il licenziamento. Mutamento di mansioni - E’ stato elevato a 3 mesi (in precedenza 2 mesi) per tutti i livelli di inquadramento il periodo massimo durante il quale il lavoratore può svolgere mansioni di livello superiore senza che si determini il passaggio automatico al livello superiore. Flessibilità personale non viaggiante - E’ stato elevato a 4 mesi all’anno anche non consecutivi (in precedenza 5 settimane consecutive all’anno) il periodo massimo entro cui, in base all’art.1 della sezione Trasporti del CCNL, è consentito alle aziende di derogare, senza necessità di accordo sindacale, al regime dell’orario ordinario delle 8 ore giornaliere. In particolare durante tale periodo le aziende potranno distribuire l’orario di lavoro in maniera non omogenea nell’arco dei 5 giorni lavorativi (fermo restando il minimo di 32 e il massimo di 48 ore settimanali, nonché il minimo di 6 ed il massimo di 10 ore giornaliere ordinarie) con una media settimanale di 39 ore su due mesi consecutivi; ai lavoratori interessati dovrà essere riconosciuta una indennità mensile di 75 euro. Sempre all’interno dei 4 mesi le aziende, per un periodo massimo di 4 settimane consecutive, potranno

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RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

articolare l’orario normale di lavoro su 6 giorni anziché su 5 riconoscendo in questo caso ai lavoratori interessati un’indennità mensile di 110 euro. L’applicazione del regime di flessibilità in questione dovrà essere preceduto da un esame preventivo col sindacato da avviarsi con un anticipo di almeno 45 giorni; detto esame non potrà in alcun modo pregiudicare l’applicazione della flessibilità. Contratti a termine - Per tutte le aziende è stata elevata al 35% dei lavoratori a tempo indeterminato (in precedenza 25% e 20%, rispettivamente per le aziende fino a 50 dipendenti e per quelle maggiori) la quantità massima di contratti a termine ammessa. Part-time - E’ stata elevata al 38% (in precedenza 25%) del personale dipendente la quantità massima di parttime ammessa nelle singole aziende con possibilità di ulteriore elevazione fino al 48% in caso di part-time con almeno il 65% della prestazione rispetto all’orario a tempo pieno. Inoltre per le imprese fino a 3 dipendenti è stata fissata una franchigia di almeno 3 contratti part-time. Somministrazione - Solo per il personale non viaggiante è stata elevata dal 15% al 35% del personale dipendente la quantità massima ammessa di contratti di somministrazione. E’ stata inoltre estesa anche alla somministrazione e al distacco trasnazionale europeo la procedura di informativa sindacale già prevista dall’art.52 del CCNL per la somministrazione in ambito nazionale. Apprendistato - E’ stato elevato il periodo di prova degli apprendisti (in precedenza pari a 4 settimane) che è stato equiparato a quello già previsto dal CCNL per la generalità dei lavoratori a tempo indeterminato. A fronte della maggiore durata della prova è stata aumentata dal 70% all’80% la percentuale di contratti di apprendistato scaduti nell’anno che l’azienda deve confermare a tempo indeterminato per poter continuare ad assumere apprendisti. Contatto Stefania Acciaioli tel. 055 2707323, stefania.acciaioli@confindustriafirenze.it

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DECORAZIONE STELLA AL MERITO DEL LAVORO ANNO 2014 Il 1° maggio 2014 saranno consegnate le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” previste dalla legge n. 143 del 5/2/1992. Ai sensi della Legge 143 del 5.2.1992, la decorazione è concessa a: a) lavoratori dipendenti di ambo i sessi, occupati in qualità di operai, impiegati, quadri e dirigenti in imprese pubbliche e private, qualunque sia il campo di produzione o di lavoro nel quale esercitano la propria attività; b) i dipendenti delle società cooperative, anche se soci delle medesime; c) i dipendenti di aziende o stabilimenti dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e degli Enti Pubblici; d) i pensionati già appartenenti a tutte le categorie elencate nei precedenti punti a), b) e c); e) i lavoratori italiani all´estero che abbiano dato prove esemplari di patriottismo, di laboriosità e di probità;per essi non è richiesto il requisito di anzianità lavorativa: I requisiti richiesti, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono i seguenti: 1) cittadinanza italiana; 2) età di 50 anni compiuti alla data di scadenza per la presentazione della domanda prevista dalla Circolare Ministeriale (31 ottobre 2002); 3) attività lavorativa ininterrotta per un periodo minimo di 25 anni documentabili, alle dipendenze di una o più aziende, purché il passaggio da un´azienda all´altra non sia stato causato da demeriti personali. Per la determinazione della cessata anzianità non costituiscono ragioni di interruzione le vicende che implichino successioni nella titolarità dell´azienda o trasformazione della medesima; 4) esistenza del requisito relativo al possesso di singoli meriti di professionalità, perizia e laboriosità e buona condotta morale. E’ opportuno sottolineare, in riferimento al punto 3) che con la decorazione di cui trattasi non si intende premiare la sola anzianità lavorativa, che non può essere considerata di per sé requisito sufficiente per il conferimento. Le proposte per il conferimento possono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali e direttamente dai lavoratori interessati e dovranno essere indirizzate alla DIREZIONE REGIONALE DEL LAVORO - Ufficio di Direzione – Via Fratelli Rosselli, 20 - 50132 FIRENZE o alla Direzione Regionale del Lavoro del luogo ove il lavoratore (o pensionato) ha la propria “dimora abituale” al momento della proposta entro il 31 ottobre 2013. Le proposte – redatte in carta semplice - dovranno essere inoltrate improrogabilmente entro il 31 ottobre 2013 ed essere corredate dai seguenti singoli documenti in carta semplice: a) autocertificazione di nascita (L.15.5.1997, n. 127); b) autocertificazione di cittadinanza italiana (L. 15.5.1997, n. 127); c) attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento (se l´interessato ha prestato servizio in più aziende, occorre allegare gli attestati dei servizi precedenti e, se le aziende sono cessate, la fotocopia del libretto di lavoro); d) attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in aziende; e) curriculum vitae. f) autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personali (D.lgs. 196/2003) g) proposta dell’azienda con indicazione del candidato, della residenza (comprensivo di CAP), recapito telefonico ed e-mail Le proposte avanzate per gli anni decorsi debbono ritenersi decadute e quindi potranno essere ripresentate per il conferimento delle decorazioni dell´anno 2013. Le aziende che vorranno inoltrare le proposte tramite Confindustria Firenze dovranno far pervenire la pratica istruttoria entro venerdì 25 ottobre 2013 all’ufficio Amministrazione Associati. Luca Bennati tel: 0552707211; Fax. 055283094; e-mail: luca.bennati@confindustriafirenze.it .

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RELAZIONI INDUSTRIALI AFFARI SOCIALI

IMMIGRAZIONE aggiornamento Quote di ingresso in Italia per corsi di formazione e tirocini di cittadini extracomunitari

Premessa E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 26 agosto, il Decreto del Ministero del Lavoro che determina il contingente annuale 2013 per l’ingresso di cittadini stranieri per la partecipazione a corsi di formazione professionale e tirocini formativi. Contenuto Il Decreto (1) ha previsto la possibilità di ingresso: - di 5000 cittadini stranieri per la frequenza a corsi di formazione professionale, finalizzati al riconoscimento di una qualifica o alla certificazione delle competenze acquisite, di durata non superiore ai 24 mesi organizzati da enti di formazione accreditati; - di 5000 cittadini stranieri per tirocini formativi e di orientamento funzionali al complemento di un percorso professionale. Si tratta di soggetti che, autorizzati all’ingresso per motivi di formazione professionale, svolgano periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani effettuando anche prestazioni che rientrano nell’ambito del lavoro subordinato (2). Di tali quote, ripartite su base regionale, sono state attribuite alla Toscana 400 unità. Note (1) Decreto del Ministero del Lavoro del 16 luglio 2013 (2) Ai sensi dell’art. 27 lett. f) D.Lgs. 286/1998 e art. 40 co. 9 lett. a) DPR 394/1999

Contatto Stefania Acciaioli tel. 055 2707.323, stefania.acciaioli@confindustriafirenze.it 13


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ECONOMIA E DIRITTO D’IMPRESA

FISCO novità normativa In vigore il Decreto IMU L’Agenzia delle Entrate interviene al fine di chiarire l’interpretazione da attribuire alla locuzione “univoco” riferita alla numerazione delle fatture.

Soggetto emanatore Estremi della norma Argomento

Governo D.L. 31 agosto 2013, n. 102 Disposizioni urgenti in materia di IMU, fiscalità immobiliare e sostegno alle politiche abitative

Premessa A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 204 del 31 agosto 2013, è entrato in vigore il decreto legge n. 102 contenente, fra l’altro, disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare e di sostegno alle politiche abitative. Novità e contenuti Il D.L. 102 conferma l’esclusione dal pagamento della prima rata dell’IMU relativa al periodo d’imposta 2013 per: • le abitazioni principali e relative pertinenze (esclusi gli immobili delle categorie catastali A/1, A/8 e A/9): • unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari e alloggi assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica; • terreni agricoli e fabbricati rurali. Tolta l’IMU relativa ai fabbricati destinati alla vendita. Oltre alla cancellazione della prima rata per gli immobili sopra elencati, il decreto modifica la disciplina IMU relativa ai fabbricati costruiti e destinati alla vendita dall’impresa costruttrice. La disciplina originaria disponeva che per tali immobili i Comuni potessero ridurre l’aliquota di base fino allo 0,38%, fintanto che gli stessi conservavano quella destinazione e non erano locati e, comunque, per un periodo non superiore a tre anni. Dal 2014, invece, diventeranno completamente esenti fino a quando permane la destinazione alla vendita e non risultano locati, a prescindere da quando sono ultimati i lavori. Per gli stessi immobili non è dovuta la seconda rata relativa al 2013. Cedolare secca più leggera per i canoni concordati. Già a decorrere dall’anno 2013 diminuisce di quattro punti percentuali, dal 19 al 15%, l’aliquota dell’imposta sostitutiva dovuta dai locatori che optano per il regime alternativo della cedolare secca sugli affitti percepiti in dipendenza di contratti a canone concordato, cioè con corrispettivo regolato in base ad accordi territoriali tra le organizzazioni dei proprietari e quelle degli inquilini. Riduzione delle detrazioni Irpef sui premi assicurativi. Tra le misure necessarie a reperire risorse contenute nel D.L. 102/2013 occorre evidenziare quella operata sulla detraibilità dei premi assicurativi (rischio morte, invalidità permanente non inferiore al 5%, non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana), compresi i premi vita e infortuni stipulati o rinnovati entro il 2000. Il tetto massimo dei premi detraibili su cui applicare la detrazione Irpef del 19% si riduce da 1.291,14 a 630 euro già per l’anno 2013, mentre scende ulteriormente a 230 euro a partire dal 2014.

Contatto Enrico Dragoni tel. 055 2707241, enrico.dragoni@confindustriafirenze.it 15


IVA aggiornamento Opzione per imponibilità Iva dei contratti di locazione di fabbricati abitativi Soggetto emanatore Riferimenti

Agenzia delle Entrate Provv. Direttore Agenzia delle Entrate Prot. 2013/92492 del 29/07/2013

Premessa L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito il modello con il quale è possibile optare per applicare l’imposta sulle locazioni di immobili abitativi e alloggi sociali in corso, rispettivamente, al 26/06/12 e al 24/01/12, locazioni che per loro natura sarebbero esenti I.V.A. art. 10/633. Contenuto L’opzione potrà essere esercitata: • dalle imprese costruttrici o di ripristino dei fabbricati abitativi per i contratti in corso di esecuzione al 26/06/2012; • per i contratti di locazione fabbricati destinati ad alloggi sociali in corso di esecuzione al 24/01/2012; • ovvero, qualora, prima della scadenza del contratto di locazione, si verifichi il subentro di un terzo, in qualità di locatore. L’esercizio dell’opzione è vincolante per tutta la durata residua del contratto. La Circolare 28/06/13, n. 22 dell’Agenzia delle Entrate, aveva precisato che per i contratti in corso alle suddette date i soggetti interessati avrebbero potuto esercitare l’opzione con un atto integrativo, anche non registrato, ma che in mancanza della registrazione l’opzione doveva essere comunicata con modalità da stabilire. Il modello pubblicato con il provvedimento in commento – da inviare per via telematica, tramite intermediari abilitati o direttamente da parte degli interessati – è scaricabile dal sito internet www.agenziaentrate.gov.it ed esplica la sua valenza dalla data di invio.

Contatto Vincenzo Padelletti, tel. 0552707201

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ECONOMIA E DIRITTO D’IMPRESA

DOGANA chiarimenti La falsa indicazione di origine fa scattare la sanzione Soggetto emanatore Riferimenti Argomento Normativa collegata

Corte di Cassazione Roma Sentenza 14052/2012 Dichiarazioni doganali- Differenze di origine delle merci D.P.R. n°43/1973

Contenuto Un recente pronunciamento della Corte di Cassazione (14052/2012), ha riproposto il tema della liceità della sanzione amministrativa prevista dall’art. 303 del Testo Unico delle leggi doganali approvato con il D.P.R. n°43/1973, con riferimento alle differenza di origine accertata rispetto a quella dichiarata per merce destinata all’importazione definitiva. Osservazioni Fin dalla sua prima applicazione, l’articolo 303 del Testo Unico è stato oggetto di interpretazioni difformi vuoi da parte della giurisprudenza che della dottrina e della stessa amministrazione doganale che, limitatamente a talune fattispecie, si è pronunciata a favore del contribuente che aveva prodotto certificazioni di origine risultate non veritiere. In effetti il testo dell’art.303 “ad litteram” non lascia dubbi circa la sua portata che dovrebbe colpire soltanto le differenze relative alla qualità, quantità e valore, e ciò nonostante che lo stesso legislatore all’art. 59 TULD, aveva indicato l’origine, insieme a qualità, quantità e valore come uno dei quattro elementi su cui si basa l’accertamento doganale. Senza dilungarci su tutta la casistica che si è sviluppata nel tempo, diciamo subito che l’Agenzia delle Dogane, ha sempre considerato tale mancanza come un mero “lapsus calami” del legislatore, con la conseguenza che la prassi corrente ha di fatto integrato la violazione dell’art.303 anche ai casi di differenze di origine. Al momento, interviene un nuovo pronunciamento della Corte di Cassazione, nelle cui motivazioni si legge che “il concetto giuridico di qualità è inerente alla natura della merce e riguarda le differenze di sostanza, di razza, di materia, di tessuto, di fibra, di colore, di metodo e di origine”. In buona sostanza, per la Suprema Corte, la mancanza dell’origine fra gli elementi da considerare in una errata dichiarazione, non è riferibile a mera dimenticanza del legislatore atteso che il concetto di origine si deve ritenere compreso in quello di qualità.

Contatto Fernando De Vita tel. 055 2707201, fernando.devita@confindustriafirenze.it

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PUBBLICITA’ INTERA Attiva la convenzione tra il Comune di Firenze e Centro Factoring SpA per il sostegno all’accesso al credito dei propri fornitori attraverso la cessione pro soluto dei crediti a favore di banche od intermediari finanziari autorizzati. Nel mese di giugno 2012 il Comune di Firenze e Centro Factoring SpA hanno firmato una convenzione diretta a disciplinare le condizioni economiche da applicare ai fornitori del Comune stesso, che effettueranno la cessione pro soluto dei crediti “certificati” vantati nei confronti del Comune e connessi a spese di investimento. La relativa delibera di giunta risale all’Ottobre 2010; nel settembre 2011 la Giunta Regionale della Toscana ha approvato lo schema di protocollo d’intesa tra Regione Toscana, associazioni degli EE.LL. toscani, Unioncamere Toscana e sistema bancario; l’accordo è stato poi sottoscritto nell’ottobre 2011; lo schema di convenzione-tipo è stato approvato nel giugno 2012. La convenzione consente alle imprese di ottenere un immediato smobilizzo dei crediti per far fronte ai propri impegni finanziari a condizioni particolarmente vantaggiose. Con essa Centro Factoring si rende disponibile a sottoscrivere con le imprese fornitrici di opere o servizi rientranti nelle “Spese di investimento”, contratti di cessione pro soluto per un importo minimo annuo per fornitore pari a 500.000 €. I crediti devono essere “certificati”, ovvero il Comune, su richiesta del creditore, in base alla normativa vigente, deve certificare che il credito è “certo, liquido ed esigibile”. La cessione deve essere formalizzata mediante Atto Pubblico al Comune che dovrà inviare a Centro Factoring un’accettazione esplicita. La convenzione ha una durata di un anno, salvo ulteriori proroghe.

Maggiori informazioni sul sito del comune di Firenze http://www.comune.fi.it/opencms/export/sites/retecivica/comune_firenze/credito_fornitori.htm

Centro Factoring SpA Sede e Direzione Generale Via Leonardo da Vinci, 22 – Firenze Tel. 055 46801 18


AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ

AMBIENTE aggiornamento Sistri, riavvio del SIStema di Controllo e della Tracciabilità dei RIfiuti Il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti Sistri sarà molto più semplice e riguarderà principalmente i rifiuti pericolosi. È quanto prevede l’ultima bozza del Decreto Legislativo che dovrebbe dare attuazione al D.M. 20 marzo 2013 in cui si definiva il riavvio del SISTRI al 1° di ottobre p.v.

Riferimento normativo

D.M. 20 marzo 2013 e Decreto Legge per misure urgenti su «obiettivi di razionalizzazione» della P.A.

Premessa La lunga e sofferta evoluzione della normativa relativa alla gestione informatica per il controllo della tracciabilità dei rifiuti c.d. SISTRI, che ha visto false partenze, abrogazioni della norma, rinvii, sembra giunta al suo capitolo conclusivo che porta al concreto avvio del sistema, sulla base di quanto afferma il Governo. Soggetti coinvolti Con il 1 di ottobre, secondo l’ultimo schema di Decreto che attende la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, gli Enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale, o che effettuano operazioni di trattamento, recupero, smaltimento, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi, inclusi i nuovi produttori sono obbligati ad abbandonare il vecchio sistema di gestione rifiuti costituito da formulari e registro di carico e scarico cartaceo e ad utilizzare il sistema informatico SITRI con black box e chiavette usb. Invece per i soli produttori iniziali di rifiuti pericolosi, nonché i comuni e le imprese di trasporto dei rifiuti urbani del territorio della regione Campania il termine inizuale di operatività del SISTRI è fissato al 3 marzo 2014. Sul tema permangono forti perplessità sia per la difficoltà a suo tempo denunciate anche da Confindustria e verificate sul campo, sia per i notevoli costi che comunque le aziende sono tenute a sostenere. In tal senso era stato approntato il lavoro condotto dalla Commissione Ronchi che aveva proposto una completa revisione del sistema ed in tal senso sono attese modifiche concrete. Sarà nostra cura dare amplia pubblicizzazione dell’approvazione e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Legge attraverso comunicazioni e news letter, per dare certezza in questa materia che ha visto numerosi e travagliati sviluppi.

Contatto Luana Berbeglia tel. 055270268, luana.berbeglia@confindustriafirenze.it

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aggiornamento Le attività di Confindustria ed il Riavvio del SIStema di Controllo e della Tracciabilità dei RIfiuti Il riavvio del sistema di tracciabilità dei rifiuti c.d. Sistri ha visto, da parte di Confindustria, numerose attività di monitoraggio, sollecitazioni e denuncie di inefficienza del Sistema SISTRI al Ministero dell’Ambiente che ha portato alla ricerca del Ministero di una semplificazione del sistema medesimo.

Riferimento normativo

D.M. 20 marzo 2013 e Decreto Legge per misure urgenti su «obiettivi di razionalizzazione» della P.A.

Premessa La lunga e sofferta evoluzione della normativa relativa alla gestione informatica per il controllo della tracciabilità dei rifiuti c.d. SISTRI, che ha visto false partenze, abrogazioni della norma, rinvii, sembra giunta al suo capitolo conclusivo che porta al concreto avvio del sistema. Le numerose attività di Confindustria avviate in questo anni hanno finalmente visto una parziale accoglimento delle richieste. Nella ultima bozza di Decreto Legge per misure urgenti su «obiettivi di razionalizzazione» della P.A. dato come accreditato quale ultimo testo approvato, è previsto infatti che “periodicamente, sulla base dell’evoluzione tecnologica si preveda alla semplificazione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, anche alla luce delle proposte delle associazioni rappresentative degli utenti, ovvero delle risultanze delle rilevazioni delle soddisfazioni degli utenti”. Non solo, ma le semplificazioni sono finalizzate (così è riportato nel testo del Decreto di prossima pubblicazione) “ad assicurare la riduzione di costi di esercizio del sistema per gli utenti anche mediante integrazioni con altri sistemi che trattano dati di logistica e mobilità merci e ad assicurare la modifica, la sostituzione o l’evoluzione degli apparati tecnologici, anche con riferimento ai dispositivi periferici per la misura e certificazione dati”.Quanto sopra, mostra le aperture che potrebbero finalmente portare alle modifiche del sistema SISTRI chieste da Confindustria da molto tempo. Attività di Confindustria Le organizzazioni imprenditoriali hanno ricevuto dal presidente del Comitato di vigilanza Sistri la richiesta di fare pervenire al Ministero eventuali osservazioni “nel più breve tempo possibile”. Nei giorni scorsi alcuni colleghi hanno formulato, nonostante la chiusura degli uffici, le prime osservazioni relativamente ad i nuovi manuali utenti. È stata quindi prodotta, nel mese di agosto, una nota organica e dettagliata che rileva numerosi refusi, incongruenze, disallineamenti con il dettato normativo, procedure non chiare, disposizioni sostanzialmente inapplicabili, carenze varie. Richiesta peraltro un’audizione urgente alla ripresa dei lavori parlamentari. Sarà nostra cura informarvi sulle evoluzioni dei lavori attraverso i nostri soliti canali di comunicazione (sito internet www.confindustriafirenze.it, news letter, ecc )

Contatto Luana Berbeglia tel. 055 270268, luana.berbeglia@confindustriafirenze.it

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AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ

SICUREZZA chiarimenti Formazione degli operatori addetti all’uso di particolari attrezzature di lavoro, ulteriori chiarimenti ministeriali Il Ministero del Lavoro ha pubblicato una nuova Circolare sull’Accordo 22 febbraio 2012 sull’abilitazione degli operatori all’utilizzo di particolari attrezzature di lavoro. La Circolare n.21 del 10 giugno 2013 accoglie diverse soluzioni interpretative proposte da Confindustria. Soggetto emanatore Estremi del chiarimento Argomento Normativa collegata Implicazioni

Ministero del Lavoro Circolare n.21 del 10 giugno 2013 Abilitazione degli operatori addetti all’uso di particolari attrezzature di lavoro Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012, Circolare 12/2013. Chiarimenti

Premessa A seguito di numerosi quesiti pervenuti al Ministero del Lavoro, in merito all’applicazione dell’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 (vedi nostre precedenti comunicazioni), il Ministero del Lavoro con la Circolare 21 del 10 giugno 2013 ha fornito ulteriori chiarimenti applicativi, analizzando ben 12 punti. I chiarimenti del Ministero accolgono diverse soluzioni interpretative proposte da Confindustria. Di seguito la nota di approfondimento predisposta da Confindustria. Nota di approfondimento Di seguito una breve sintesi dei punti salienti della circolare, rimandando alla lettura del testo, per una analisi di dettaglio su www.confindustriafirenze.it. Aggiornamento. La circolare precisa che il docente che effettua il corso di aggiornamento può essere uno solo e chiarisce che la periodicità è almeno quinquennale. Ricordiamo che le 3 ore di aggiornamento relative alla parte pratica possono essere effettuate in aula (con un numero massimo di 24 partecipanti al corso). Riconoscimento crediti formativi per il modulo giuridico. L’accordo prevede che il modulo giuridico-normativo venga effettuato una sola volta per attrezzature “simili”. Su sollecitazione di Confindustria, la circolare chiarisce cosa si intende per attrezzature “simili”, riunendole in quattro gruppi. Il modulo giuridico-normativo va effettuato una sola volta per ognuno dei seguenti gruppi di attrezzature: 1. piattaforme di lavoro mobili elevabili; 2. gru per autocarro, gru a torre, carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo e gru mobili; 3. trattori agricoli o forestali, escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli; 4. pompe per calcestruzzo. Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori. Le attrezzature interessate dall’accordo sono esclusivamente quelle che rispondono alla definizione dell’allegato A all’accordo. In particolare, la circolare riporta alcuni esempi di esclusioni quali: “ponti mobili sviluppabili ad azionamento manuale”, “piattaforme sottoponte sprovviste di comandi in piattaforma”, “trattori industriali di solo traino rimorchi o altro utilizzati ad esempio in area portuale, ferroviaria, stabilimenti, magazzini”, “carrelli industriali semoventi sprovvisti di sedile”, etc.. 21


Riconoscimento della formazione pregressa - decorrenza validità. Gli attestati di abilitazione relativi ai “corsi effettuati, della durata complessiva non inferiore a quella prevista dall’accordo, con verifica finale dell’apprendimento”, hanno validità 5 anni a “decorrere dall’entrata in vigore dell’accordo” (12 marzo 2013) e non dalla data di superamento della verifica finale di apprendimento. I tre criteri a), b) e c) di riconoscimento della formazione pregressa previsti dall’accordo seguono infatti impostazione differenti e solamente gli ultimi due fanno riferimento all’aggiornamento entro 24 mesi. La circolare accoglie la nostra richiesta di precisare che, per analogia, anche la formazione ex lett. a) è riconosciuta senza bisogno di ulteriori condizioni e che il relativo aggiornamento dev’essere effettuato entro 5 anni dall’entrata in vigore dell’accordo. Riconoscimento della formazione pregressa - documentazione. La documentazione necessaria ai fini del riconoscimento del corso effettuato (registro del corso, recante elenco dei partecipanti con firme, nominativi e firme dei docenti, contenuti, orari di inizio e di fine, esiti della valutazione teorica e dell’esercitazione pratica) ha natura esemplificativa e non tassativa. In questo senso va la richiesta di Confindustria, in analogia con quanto previsto dall’accordo 25 luglio 2012, secondo cui “il datore di lavoro deve comprovare, con qualsiasi mezzo idoneo allo scopo, l’avvenuto svolgimento dell’attività formativa”. Allegati III e seguenti, punto 1.0. Si ribadisce la natura tassativa dell’elenco dell’allegato A anche in riferimento al primo punto di tutti gli allegati dal III in poi, rispondendo ad un’apposita richiesta di Confindustria. Il lavoratore che utilizza le attrezzature (come definite in allegato A) deve, quindi, avere l’abilitazione per almeno una di queste, anche se le “caratteristiche costruttive/funzionali” sono diverse da quelle espressamente previste dall’allegato specifico. Requisiti dei docenti. L’accordo definisce i requisiti dei docenti e la circolare ribadisce la distinzione tra i requisiti previsti per i moduli giuridico e tecnico, da quelli del modulo pratico. Viene evidenziato, però, che il docente può essere unico se possiede tutti i requisiti previsti. In particolare, la circolare conferma che i docenti dei moduli giuridico e tecnico devono avere esperienza triennale documentata “sia nel settore della formazione, sia nel settore della prevenzione, sicurezza e salute nei luoghi di lavoro”. Il docente del modulo pratico deve, invece, avere “esperienza professionale pratica documentata, almeno triennale, nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di che trattasi”. Allegato V: requisiti minimi dei corsi di formazione teorico – pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru a torre. Relativamente alla prova di verifica finale prevista per le gru a torre, per i lavoratori abilitati all’utilizzo di gru a rotazione sia in basso che in alto, è prevista una semplificazione della verifica (sono infatti previste 3 prove invece di 4). La semplificazione è applicabile, in analogia, anche con riferimento alle piattaforme di lavoro mobili elevabili, ai carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo ed agli escavatori, pali caricatrici frontali e terne autoribaltabili a cingoli.Operatore addetti ai carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo: qualora i carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo siano abbinati ad accessori e l’attrezzatura risultante risponda anche ad altre definizioni di attrezzature presenti nell’allegato A) dell’accordo, è necessario avere i corrispondenti titoli abilitativi. Riteniamo che si tratti di un appesantimento delle procedure per cui chiederemo una semplificazione per le macchine multifunzione. Lavoratori del settore agricolo. Per lavoratori del settore agricolo si intendono quelli che effettuano le attività previste dall’elenco di cui all’art. 2135 del codice civile (coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse). Articolo 72, comma 2, Dlgs 81/2008 - dichiarazione. Chi noleggia un’attrezzatura senza operatore deve acquisire e conservare, per tutta la durata del noleggio o della concessione, una dichiarazione del datore di lavoro che deve contenere l’indicazione del lavoratore o dei lavoratori incaricati all’uso dell’attrezzatura. La circolare

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precisa che il datore di lavoro deve, inoltre, dichiarare che il lavoratore (o i lavoratori) incaricato sia formato conformemente alle disposizioni del titolo III del Dlgs 81/2008 e che sia abilitato, qualora le attrezzature rientrino tra quelle previste dall’Accordo del 22 febbraio 2012. Approfondimenti Su www.confindustriafirenze.it/Sicurezza Qualità, la Circolare 21 del 10 giugno 2013. Iniziative di Confindustria Firenze Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

Contatti Giacomo Borselli tel.055 2707236, giacomo.borselli@confindustriafirenze.it, Pietro Bartolini tel.055 2707267, pietro.bartolini@confindustriafirenze.it

aggiornamento Verifiche periodiche delle attrezzature, pubblicato l’elenco dei soggetti abilitati Con il Decreto dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 luglio 2013, è stato pubblicato il sesto elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche alle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII al D.Lgs. 81/2008. Con il Decreto dirigenziale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 luglio 2013, è stato aggiornato l’elenco dei soggetti abilitati alle verifiche sulle attrezzature di lavoro di cui all’allegato VII del D.Lgs. n. 81/2008. I soggetti abilitati sono i soli autorizzati, ai sensi del D.M. 11 aprile 2011, ad effettuare le verifiche periodiche sulle attrezzature. Il nuovo elenco, che sostituisce integralmente il precedente del 24 aprile 2013, riporta in allegato la ragione sociale, l’indirizzo, la regione di riferimento nella quale vengono effettuate le verifiche e la tipologia di attrezzatura oggetto del controllo. Approfondimenti Su www.confindustriafirenze.it/Sicurezza Qualità, il Decreto Dirigenziale 31 luglio 2013. Iniziative di Confindustria Firenze Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

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aggiornamento Registro informatizzato e trasmissione all’INAIL dei verbali delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n.31 del 18 luglio 2013, ha fornito chiarimenti in merito ai soggetti (pubblici o privati), abilitati alla effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui all’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008. Questi sono chiamati alla tenuta del registro informatizzato e alla trasmissione dei verbali delle verifiche effettuate al registro informatizzato dell’INAIL. Premessa Il Decreto Ministeriale 11 aprile 2011 definisce le procedure che il datore di lavoro deve seguire per richiedere l’effettuazione della prima verifica e di quelle successive (periodiche), delle attrezzature di lavoro di cui all’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008. Le verifiche periodiche sono volte a cura di soggetti abilitati pubblici (ASL/ARPA) o privati, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. I soggetti abilitati (punto 4.2. dell’allegato III al D.M. 11/04/2011), che devono riportare in apposito registro informatizzato copia dei verbali delle verifiche effettuate nonché una serie di altri dati identificativi del servizio effettuato. Il registro informatizzato deve poi essere trimestralmente trasmesso per via telematica all’INAIL per consentire l’attività amministrativa di controllo, di monitoraggio, di costituzione, di gestione e di mantenimento della banca dati (punto 4.3. dell’allegato III al D.M. 11/04/2011). Ministero del Lavoro, Circolare 31/2013 La Circolare Ministeriale fornisce le indicazioni richieste più volte dalla Confindustria, in merito all’obbligo di trasmissione trimestrale del registro informatizzato delle verifiche periodiche. I soggetti abilitati pubblici o privati trasmettono trimestralmente (15 aprile, 15 luglio, 15 ottobre, 15 gennaio) il registro predisposto dall’INAIL, attraverso il portale soggetti abilitati, sia per la prima, sia per le successive verifiche da questi effettuate nei trimestri di riferimento. Liberalizzazione alle verifiche periodiche delle attrezzature La legge n.98/2013 (1), all’articolo 71 contiene importanti disposizioni sulle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro. E’ consentito, quindi, alle imprese di procedere comunque alle verifiche avvalendosi, se necessario, di soggetti privati abilitati, senza dover ricorrere prioritariamente ai soggetti pubblici. Ulteriori approfondimenti saranno forniti da un comunicato dedicato. Approfondimenti Su www.confindustriafirenze.it/Sicurezza Qualità, la Circolare n.31 del 18 luglio 2013. Note (1) Legge n.98/2013 di conversione del Decreto Legge n.69/2013 (decreto “Fare”) pubblicata sul S.O. n.63L alla G.U. n.194 del 20 Agosto

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chiarimenti Rivalutazioni delle ammende e delle sanzioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro Con la Circolare n.35/2013 il Ministero del lavoro ha fornito chiarimenti in merito alle rivalutazioni delle ammende e delle sanzioni pecuniarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.L. 76/2013. Soggetto emanatore Estremi del chiarimento Argomento Normativa collegata

Ministero del lavoro e delle politiche sociali Circolare n.35 del 29 agosto 2013 Ammende e sanzioni amministrative pecuniarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro D.Lgs. 81/2008, D.L. 76/2013

Implicazioni

Chiarimenti in merito all’aumento delle ammende e sanzioni pecuniarie di cui al D.Lgs. 81/2008 e loro applicazione.

Decorrenza

1° luglio 2013

Premessa Il D.L. 76/2013, tra le varie disposizioni, modifica il comma 4-bis dell’art.306 del D.Lgs. 81/2008, e fissa, a partire dal 1 luglio 2013, l’incremento del 9,6% delle ammende e sanzioni pecuniarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro (ex D.Lgs. 81/2008) senza applicazione di alcun arrotondamento (vedi nostra precedente comunicazione). Chiarimenti Ministeriali In sede di conversione del D.L. 76/2013 è stato chiarito che l’incremento si applica alle sanzioni irrogate per le violazioni commesse successivamente alla data del 1 luglio 2013, il che esclude pertanto tutte le sanzioni che abbiano come presupposto delle violazioni commesse prima del 2 luglio scorso. L’incremento del 9,6% non si applica alle somme aggiuntive di cui all’art.14 del D.Lgs. 81/2008 (lavoro irregolare e tutela della salute e sicurezza dei lavoratori) che occorre versare ai fini della revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale le quali non costituiscono propriamente una “sanzione”. Iniziative di Confindustria Firenze Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

Contatti Giacomo Borselli tel.055 2707236, giacomo.borselli@confindustriafirenze.it, Antonio Cammarano tel.055 2707285,antonio.cammarano@confindustriafirenze.it

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novità normativa Semplificazioni per gli adempimenti di prevenzione incendi per le nuove attività L’art.38 della Legge 98/2013 (conversione del D.L. 69/2013, cosiddetto Decreto del “Fare”) contiene principi di semplificazioni per le autorizzazioni antincendio e proroga di un anno la presentazione dell’istanza preliminare per le nuove attività introdotte all’Allegato I al D.P.R. 151/2011. Soggetto emanatore

Parlamento

Estremi della norma

Legge 9 agosto 2013, n.98, conversione del Decreto Legge 21 giugno 2013, n.69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”.

Argomento

Art.38 “Disposizioni in materia di prevenzione incendi”

Normativa collegata

D.P.R. 151/2011

Implicazioni

Semplificazioni per le autorizzazioni antincendio e proroga di un anno la presentazione dell’istanza preliminare per le nuove attività introdotte all’Allegato I al DPR 151/2011

Decorrenza

21 agosto 2013

Premessa Il D.P.R. 151/2011, in vigore dal 7 ottobre 2011, regolamenta i procedimenti in materia di prevenzione incendi cui sono soggette le imprese, e nel contempo intendeva ridurre, laddove possibile, gli oneri amministrativi. Il decreto individua le attività soggette alla disciplina di prevenzione incendi e in base alla categoria di classificazione della attività (basso, medio e alto rischio) stabilisce appositi procedimenti amministrativi differenziati. Le nuove procedure hanno richiesto necessariamente la riformulazione di tutta la modulistica predisposta dai Vigili del Fuoco. La novità L’art.38 della Legge 98/2013 introduce una semplificazione ulteriore e concede una proroga alle attività rubricate nell’Allegato I al D.P.R. 151/2011, esistenti alla data di entrata in vigore del decreto (e cioè al 7 ottobre 2011), che per la prima volta sono state assoggettate agli obblighi di prevenzione incendi: 1) semplificazione: le attività, qualora in possesso di titoli abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio rilasciati dalle competenti autorità, sono esentate dalla presentazione della istanza preliminare per la valutazione dei progetti di nuovi impianti, o costruzioni, o di modifica (di cui all’art.3 del decreto); 2) proroga: fermo restando quanto previsto al punto 1), viene prorogato di un anno, e quindi al 7 ottobre 2014, il termine entro il quale le attività devono presentare istanza preliminare di cui all’art.3 del decreto, e l’istanza del Certificato di Prevenzione Incendi (di cui all’art.4 del decreto). Iniziative di Confindustria Firenze Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

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ENERGIA aggiornamento Agevolazioni fiscali, il Parlamento approva la legge di conversione che proroga le detrazioni fiscali per il risparmio energetico Le agevolazioni sul risparmio energetico e sulle ristrutturazioni edilizie sono state prorogate per le imprese fino a dicembre 2013. Premessa Ricordiamo che con il D.L. n.63 del 4 giugno 2013 il Governo aveva prorogato “l’eco-bonus fiscale” per le misure a favore dell’efficienza energetica in edilizia e a quello sulle ristrutturazioni edilizie in scadenza a fine giugno. La proroga era estesa per 6 mesi, fino al 31 dicembre 2013, per le famiglie e singoli cittadini, mentre veniva prorogata di un anno per interventi a livello condominiale. E’ pubblicata la Legge 3 agosto 2013, n. 90 di Conversione, con del Decreto legge 4 giugno 2013, n. 63, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonche’ altre disposizioni in materia di coesione sociale. E’ entrata in vigore il 04/08/2013. Novità Le spese che permettono di ottenere il bonus sono quelle sostenute per la riqualificazione energetica di edifici esistenti, per l’installazione di pannelli solari, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione o con pompe di calore precedentemente escluse nel D.L.. Per ciascuno degli interventi ammessi, la detrazione, nella nuova misura del 65%, si applica su un ammontare massimo di spese sostenute che vanno da un minimo di 30.000 euro a un massimo di 100.000 euro. Sono ammessi i soggetti residenti e non, che possiedano a qualsiasi titolo (proprietà o nuda proprietà, diritto reale o contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato), l’immobile oggetto di intervento. Il bonus spetta nel caso di: a) interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati in un’apposita tabella di cui al dm sviluppo economico 11 marzo 2008; b) interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi; c) spese relative all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università; d) spese sostenute per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La legge 90/2013 prevede incentivi fino al 65% anche per adeguamenti antisismici. I fabbricati possono appartenere a qualsiasi categoria catastale (anche rurale), compresi quelli strumentali, purché esistenti; sono esclusi infatti gli interventi effettuati durante la fase di costruzione dell’immobile. Tali immobili devono essere già dotati di impianto di riscaldamento. Nelle ristrutturazioni per le quali è previsto il frazionamento dell’unità immobiliare, il beneficio è compatibile unicamente con la realizzazione di un impianto termico centralizzato a servizio delle suddette unità. Nelle ristrutturazioni con demolizione e ricostruzione si accede all’incentivo solo nel caso di fedele ricostruzione.

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Iniziative di Confindustria Firenze Confindustria Firenze con la propria società di servizi SAIF fornisce alle aziende associate consulenza specifica e qualificata per la realizzazione di investimenti sia di risparmio energetico in edilizia e sia di efficientamento industriale. Gli uffici del Servizio Energia dell’Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità & Operations di Confindustria Firenze sono a disposizione degli associati interessati ad approfondimenti.

Contatto Catia Tarquini tel. 0552707286, catia.tarquini@confindustriafirenze.it

aggiornamento Emission Trading, nuova delibera 16/2013 per i piccoli emettitori, ai sensi dell’art. 38 Dlgs 30/2013 Il Comitato Nazionale ETS esclude dal sistema dell’Emissions Trading gli impianti di dimensioni ridotte a condizione che ad essi siano applicate misure di riduzione delle emissioni.

Premessa Sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 10 Agosto è stata pubblicata la Delibera n. 16/2013 del Comitato nazionale per la gestione della Direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del protocollo di Kyoto, relativa ai piccoli impianti che hanno aderito alla cosiddetta clausola dell’opt out e sono così stati esclusi dal regime del sistema Emission Trading. Ricordiamo infatti che ai sensi dell’art. 38 del D.lgs. 30/2013 (che ha recepito la nuova direttiva ETS 2009/29/CE) si permette di escludere dal sistema Emission Trading, gli impianti di dimensioni ridotte a condizione che ad essi siano applicate misure di riduzione delle emissioni “equivalenti” a quelle che sarebbero state loro applicate se fossero rimasti nel sistema. Si sottolinea che questi impianti sono già stati ufficialmente individuati tramite approvazione da parte della Commissione europea. Pertanto le disposizioni della delibera in oggetto si applicano unicamente agli impianti espressamente elencati. Novità La delibera 16/2013 stabilisce le disposizioni in attuazione dell’art. 38 succitato, prevedendo misure e adempimenti relativi a: emissioni consentite, monitoraggio delle emissioni, autorizzazione ad emettere gas a effetto serra, comunicazione delle emissioni prodotte, chiusura degli impianti, istituzione del registro nazionale dei piccoli emettitori. Si evidenza che alcune delle disposizioni presenti nella delibera necessitano di specifica che attualmente non è ancora disponibile. Ci riferiamo in particolare al modulo per la richiesta di autorizzazione e al modulo per la comunicazione annuale delle emissioni, dato che su questi aspetti non vi sono scadenze imminenti. Si richiama invece l’attenzione sull’adempimento del monitoraggio delle emissioni 28


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e del relativo piano di monitoraggio per cui la delibera prevede il termine per il prossimo 30 settembre. Gli impianti opt out dell’Allegato I della delibera dovranno redigere il Piano di monitoraggio sulla base dell’apposito modulo allegato alla deliberazione e disponibile sia sul sito del Ministero dell’Ambiente che sul sito del Ministero dello Sviluppo economico. Il Piano dovrà essere sottoscritto dal gestore con firma digitale e inviato al Comitato ETS per l’approvazione agli indirizzi di posta elettronica dei due Ministeri: ras.monitoraggio-et@minambiente.it, piccoliemettitori.esclusiETS@mise.gov.it. Iniziative di Confindustria Firenze Confindustria Firenze attraverso gli imprenditori associati ed i funzionari di competenza partecipa al Gruppo di lavoro di Confindustria di riferimento e terrà costantemente aggiornate le imprese associate su questo tema di grande interesse.

Contatto Catia Tarquini tel. 055 2707286, catia.tarquini@confindustriafirenze.it

aggiornamento Mercato gas naturale, conclusa la fase di sperimentazione della piattaforma informatica, avviato il nuovo Mercato a Termine Il nuovo strumento di negoziazione porterà nel medio termine vantaggi in termini di riduzione dei costi per gli operatori del sistema.

Premessa Il Mercato a Termine del Gas (MT-GAS), è un mercato a termine fisico in negoziazione continua, dove gli operatori acquistano e vendono contratti aventi ad oggetto quantitativi di gas che, al termine del corrispondente periodo di negoziazione, verranno registrati nel sistema PSV (Punto di Scambio Virtuale) dal GME, in qualità di operatore qualificato, per conto degli operatori stessi, ai sensi della Delibera AEEG 525/2012/R/GAS. Nel MTGAS, il GME organizza tanti book di negoziazione, ognuno per ciascuna tipologia di prodotto negoziabile. In particolare, le tipologie di prodotti negoziati sono: annuale termico, annuale di calendario, semestrale, trimestrale, mensile, Balance of Month (BoM). Con il Decreto n. 74 del 28 marzo 2013 il Ministero dello Sviluppo Economico nell’approvare la legge n. 99/09, contenente la Disciplina del mercato del gas naturale, ha previsto che la data di avvio del MT-GAS sarebbe stata determinata con successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, su proposta del GME, decorso un adeguato periodo di sperimentazione. Conseguentemente a tale periodo di sperimentazione, con Decreto del 9 agosto 2013, il Ministero dello Sviluppo Economico ha determinato la data di avvio del Mercato a termine del gas naturale, fissando la stessa al 2 settembre 2013. Novità Il Decreto del 9 agosto 2013, oltre a fissare la data ufficiale di avvio del MT-GAS prevede, anche che: • il GME, al fine di dare prontamente avvio alle negoziazioni del Mercato a termine del gas, apporti delle modifiche e integrazioni alla Disciplina, che si rendono necessarie conseguentemente allo svolgimento del periodo di sperimentazione; • a far data dal 2 settembre 2013, il Regolamento Gas è integralmente sostituito dalla Disciplina; • al fine di riconoscere ai soggetti interessati un adeguato periodo di apprendimento delle disposizioni di cui alla nuova Disciplina gas, il GME, fermo restando l’entrata in vigore della stessa alla data di avvio del MTGAS, pubblichi sul proprio sito internet la nuova Disciplina gas sin dalla data di adozione del decreto di 29


determinazione della data di avvio del MT-GAS. A seguito dell’introduzione del MT-GAS l’operatività della piattaforma dell’attuale mercato a pronti del gas cesserà il proprio esercizio in quanto sostituita dalla nuova gestione dei mercati, regolato dalla Disciplina gas. La configurazione del mercato italiano del gas risulta, quindi, essere la seguente: • mercato del gas a pronti (MP-GAS), costituito dal Mercato del Giorno Prima del Gas (MGP-GAS) e dal Mercato Infragiornaliero del Gas (MI-GAS); • mercato del gas a termine (MT-GAS). A decorrere dal 2 settembre 2013, l’MGAS sarà pertanto regolato dalle disposizioni contenute nella Disciplina, nonché dalle Disposizioni tecniche di funzionamento (DTF) in vigore dal 2 settembre 2013, che troveranno, quindi, applicazione per la partecipazione sia al MP-GAS che al MT-GAS, salvo naturalmente la facoltà per gli operatori già ammessi al mercato di esercitare il diritto di recesso nei 15 giorni successivi alla data di entrata in vigore della stessa Disciplina. Sul MT-GAS sono automaticamente ammessi ad operare tutti gli operatori attualmente iscritti al mercato del gas senza necessità di presentazione di ulteriore domanda e/o documentazione, salvo quanto previsto in tema di garanzie. Tutti gli operatori che concludono transazioni sul MGAS sono infatti tenuti al versamento del contributo di cui all’articolo 8 della Disciplina, applicato ai MWh negoziati. Con riferimento al sistema di garanzia, invece, qualora gli operatori del mercato del gas abbiano già presentato al GME una garanzia fideiussoria, in corso di validità, dovranno effettuare una sostituzione delle stesse utilizzando il nuovo modello di fideiussione (Allegato C) di cui all’articolo 55, comma 55.1, della Disciplina del Mercato del gas naturale. Infatti, le fideiussioni bancarie a prima richiesta rilasciate ai sensi dell’articolo 45, comma 45.1, del Regolamento del mercato del gas (sostituito dalla Disciplina), cesseranno di produrre i loro effetti dal 2 settembre 2013. Iniziative di Confindustria Firenze Confindustria Firenze attraverso gli imprenditori associati delegati partecipa ai Gruppo di Lavoro del Comitato Tecnico Energia di Confindustria coinvolto nel tema di grande interesse. Gli uffici del Servizio Energia dell’Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità & Operations di Confindustria Firenze sono a disposizione degli associati interessati ad approfondimenti.

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QUALITÀ

novità normativa Nuova etichettatura energetica obbligatoria per le lampadine elettriche Dal 1^ settembre 2013 è in vigore il Regolamento 874/2012/UE sull’etichettatura delle lampade elettriche e delle apparecchiature di illuminazione. Premessa Il Regolamento 874/2012/UE (che abroga la Dir. 98/11/CE, non più rispondente alle novità tecnologiche) implementa la Dir. 2010/30/UE sul consumo energetico dei prodotti connessi all’energia. Fissa i requisiti in materia di etichettatura e di presentazione di informazioni relative alle seguenti tipologie di lampade elettriche:lampade a filamento, lampade fluorescenti, lampade a scarica ad alta intensità, lampade a moduli LED. 30


AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ

Stabilisce inoltre i requisiti in materia di etichettatura degli apparecchi di illuminazione progettati per funzionare con tali lampade e commercializzati per gli utilizzatori finali, compresi gli apparecchi di illuminazione integrati in altri prodotti che non dipendono dall’alimentazione elettrica per espletare la loro funzione primaria durante l’uso (es. mobili). In dettaglio I produttori e importatori di lampadine (tipologia indicata nel paragrafo precedente) dal 1^ settembre hanno l’obbligo di apporre sulla confezione un nuovo tipo di etichetta energetica. Sulla nuova etichetta devono essere indicati il nome del produttore, l’identificazione del prodotto, la classificazione energetica ed il consumo ponderato di energia. Queste due ultime caratteristiche costituiscono le principali novità riportate dal Regolamento. E’ introdotta una nuova classificazione di efficienza energetica con una scala di riferimento che va da A++ (lampadina altamente efficiente) a E (lampadina poco efficiente). Rispetto alla precedente classificazione (da A a G) questa nuova serie di valori mette in evidenza il miglioramento in termini di efficienza energetica delle innovative tecnologie disponibili. La lettera indicata l’efficienza della lampada, ovvero il rapporto tra luce emessa ed energia consumata (watt) della lampadina. La nuova etichetta introduce il dato relativo al consumo ponderato di energia espresso in KWh/1000h su base annua. In questo modo l’utilizzatore finale sarà informato su quale possa essere il consumo energetico delle diverse tipologie di lampada. Le lampade non conformi al Regolamento 874/2012/UE immesse sul mercato prima della data del 1^ settembre 2013 potranno essere utilizzate fino ad esaurimento. La nuova normativa non si riferisce alle lampade e moduli Led commercializzati per applicazioni il cui scopo primario non è l’illuminazione, ad es.: i flash per macchine fotografiche, fotocopiatrici, videoproiettori, lampade a infrarossi, lampade segnaletiche negli aeroporti. Cosa fa Confindustria Firenze Questo comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative relative al progetto “Green Economy” promosso da Confindustria Firenze.

Contatto Aurelia Leoni tel. 055 2707206, aurelia.leoni@confindustriafirenze.it

aggiornamento Sistemi e assemblaggio dei dispositivi di protezione contro le cadute dall’alto, normativa tecnica di riferimento UNI EN 363:2008 “Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute”. Premessa Le cadute dall’alto negli ambienti di lavoro rappresentano una delle tipologie di infortunio più frequente, spesso anche mortale. Le attività lavorative in quota sono tante, non solo quelle riferite alle costruzioni (cantieristica). Infatti i lavori in quota in postazioni di lavoro permanenti (piattaforme) e/o temporanee (interventi di manutenzione, ispezione e controllo), accessibili mediante l’ausilio di mezzi fissi o mobili (scale, passerelle, ponteggi, elevatori, ecc.), possono esporre i lavoratori a rischi particolarmente elevati per la propria incolumità. Altri esempi: manutenzione di silos di stoccaggio, di pali e tralicci, sostituzione di lampade al neon, pulizie, ecc. Per questo é molto importante l’utilizzo sia di idonei dispositivi di protezione individuali che salvaguardino i lavoratori dai possibili

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Soddisfatto del tuo fornitore?

Taglia i costi dell’energia per tutto il 2013

C’è chi cerca energia per te, gestisce il tuo contratto e le tue fatture, ti costruisce il budget energetico, ti affianca e pensa al tuo futuro contratto di fornitura.

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C.E.F.

Gruppo di Acquisto Energia

Consorzio Energie Firenze

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www.cefenergia.it

CHI SIAMO

CHI SIAMO

Dal 1999 il Consorzio Energie Firenze - CEF - supporta le Aziende nella scelta del miglior contratto di fornitura nel mercato dell’energia elettrica. Il successo ottenuto nel risparmio dei costi dell’energia elettrica (circa il 20% nei primi anni rispetto al mercato vincolato) ha portato CEF a rivolgere alle sue Associate un’assistenza a 360° sul tema energia (gas naturale, risparmio energetico, fonti rinnovabili, finanziamenti, etc..).

I SERVIZI

Ogni anno realizziamo una strategia di acquisto ottimale per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, traendo il maggior vantaggio dalle opportunità offerte dal mercato libero e promuovendo fra i consorziati la conoscenza e l’applicazione delle tecniche di energy management con particolare riferimento all’utilizzo razionale dell’energia e delle fonti alternative.

I VANTAGGI

Nato nel 2003 dalla collaborazione delle Associazioni Industriali di Arezzo, Firenze, Livorno, Lucca, Pistoia, Pisa, Prato e di Confindustria Toscana Servizi. Oggi il Gruppo d‘Acquisto Energia è gestito a livello territoriale dalla società di servizi di Confindustria Firenze, SAIF Srl, ed estende a tutte le Piccole e Medie Imprese associate le opportunità del mercato libero dell’energia.

I SERVIZI

Negozia sul libero mercato con i fornitori di energia elettrica e gas naturale le condizioni più convenienti per le imprese aderenti.

I VANTAGGI

Elevato risparmio rispetto alla contrattazione individuale; Completa gestione amministrativa, contabile e legale e sicurezza nella fornitura; Supporto tecnico, controllo periodico della fatturazione e budget energetico aziendale.

A CHI CI RIVOLGIAMO

Risparmio e sicurezza nella fornitura garantiti.

Completa gestione amministrativa, contabile e legale e sicurezza nella fornitura.

A CHI CI RIVOLGIAMO

Aziende con consumi annuali superiori ai 700.000 – 1.000.000 di kWh e/o 500.000 mc.

Piccole e medie aziende con consumi annuali inferiori a 700.000 kWh e/o inferiori a 400.000 mc.

Per maggiori informazioni

Catia Tarquini

Area Ambiente Sicurezza Energia Qualità & Operations Confindustria Firenze

Tel. +39 055.2707286 – e-mail: catia.tarquini@confindustriafirenze.it

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AMBIENTE SICUREZZA ENERGIA QUALITÀ

rischi di caduta, sia l’approntamento di sistemi di protezione fissa ed il loro relativo collegamento. Approfondimento La norma tecnica UNI EN 363:2008 “Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute”, fornisce utili indicazioni per l’assemblaggio. Il documento, infatti, specifica le caratteristiche generali e l’assemblaggio di sistemi individuali per la protezione contro le cadute, e descrive come i componenti possano essere assemblati in sistemi, al loro posizionamento, alla trattenuta, all’accesso con fune ed al salvataggio. Il testo della norma è accompagnato anche da una serie di figure esplicative di sistemi individuali di protezione dalle cadute: per esempio il sistema di contenimento, i sistemi di arresto di caduta, i sistemi di soccorso con incorporati dispositivi di discesa e di sollevamento. Iniziative di Confindustria Firenze Il comunicato si inserisce nelle attività informative/divulgative del Progetto Assicura Sicurezza Insieme.

Contatto Aurelia Leoni tel. 055 2707206, aurelia.leoni@confindustriafirenze.it

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MARKETING

MARKETING E RAPPORTI ASSOCIATIVI

Le nostre Convenzioni, i nostri Accordi: le ultime novità

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RICOH www.ricoh.it Ricoh Italia, offre ai Soci Confindustria Firenze l’opportunità di una consulenza gratuita per l’analisi PAY PER PAGE GREEN dei processi di documentali (cartacei ed elettronici) - con un risparmio immediato di 70 € per ogni macchina analizzata – per un miglioramento economico, ambientale e funzionale.

WOLTERS KLUWER www.wki.it Wolters Kluwer Italia, che opera nel mercato dell’informazione professionale, nel software, formazione e servizi con i marchi IPSOA, CEDAM, UTET GIURIDICA e i marchi software OSRA, ARTEL, OA SISTEMI, propone ai Soci Confindustria agevolazioni sull’ acquisto di software per le soluzioni gestionali aziendali (es: ERP di ultima generazione, gestionali per la tesoreria aziendale, ecc).

ALPHA BROKER www.alphabroker.com Alpha International Insurance Brokers, azienda leader nel brokeraggio assicurativo realizza per i Soci Confindustria Firenze un Check-Up sui contratti assicurativi in corso, attraverso l’identificazione, l’analisi e la quantificazione del rischio, ottimizzando il portafoglio assicurativo aziendale.

CARROZZERIA PRIMAVERA www.carrozzeriaprimavera.it La Carrozzeria Primavera mette a disposizione dei Soci Confindustria Firenze, a condizioni agevolate, lavorazioni di carrozzeria e un’assistenza qualificata per la meccanica ed elettrauto. Autorizzata per i marchi Ferrari, Maserati, Audi, Volkswagen e Toyota è inoltre fiduciaria per le concessionarie toscane della BMW Group Italia

Per informazioni: tel: 055/2707224

mail: marketing@confindustriafirenze.it

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Misericordia di Firenze

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Membership Card 2013: esclusivi vantaggi per i Soci Confindustria Firenze

Ambulatori della Misericordia di Firenze, che da oltre mezzo secolo effettua prestazioni sanitarie specialistiche di alto livello qualitativo offre ai titolari e dipendenti (inclusi familiari fino al 1° grado) delle aziende associate a Confindustria Firenze sconto massimo del 10% sul NUOVO listino in vigore per le prestazione sanitarie specialistiche effettuate da tutti i presidi ambulatoriali della Misericordia di Firenze. Per usufruire degli sconti dedicati è necessario presentare la Membership CardConfindustria 2012-2013.

Klab, nelle sue diverse strutture situate a Firenze, offre ai suoi soci una esperienza di benessere completa, dal fitness, con i migliori professionisti, alla piscine interne ed esterne, fino al Beauty Klab, spazio riservato al relax ed a trattamenti estetici. Per i Soci Confindustria Firenze sconto del 10% su tutte le tipologie di abbonamenti (mensili, quadrimestrali, annuali) di Klab Wellness Center in ognuna delle sue sedi fiorentine dietro presentazione della Membership Card Confindustria Firenze 2012-2013.

Ambulatori della Misericordia, Impresa Sociale Unipersonale che effettua prestazioni sanitarie specialistiche, offre ai titolari, dipendenti (e familiari fino al 1° grado) delle aziende associate a Confindustria Firenze sconto del 5% sul listino in vigore sia per le visite specialistiche che per il laboratorio di analisi. Le prestazioni convenzionate potranno essere richieste in tutti i presidi ambulatoriali gestiti da Ambulatori della Misericordia di Campi Bisenzio. Per usufruire degli sconti dedicati è necessario presentare la Membership Card- Confindustria 2012-2013.

Nello storico Teatro della Pergola di Firenze, sconto del 20% sugli spettacoli in programma nei giorni di mercoledì, giovedì e sabato… …e inoltre….condizioni agevolate per la locazione degli spazi del Teatro tra cui la Sala Grande del Teatro, il Saloncino e gli spazi adiacenti Per usufruire degli sconti dedicati è necessario presentare la Membership Card Confindustria Firenze 2012-2013, valida per due biglietti scontati per uno spettacolo.

INFO: MARKETING@CONFINDUSTRIAFIRENZE.IT

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MARKETING

MARKETING E RAPPORTI ASSOCIATIVI

TECNOLOGIA & PERFORMANCE

welcome Softec S.p.A. acquisisce gli asset operativi relativi alle attività di “Digital Marketing a Performance” di Redation s.r.l. Il processo di crescita di Softec S.p.A., già caratterizzato dall’acquisizione di una tra le più note Web Agency milanesi (BBJ), continua a concretizzarsi grazie a l l a re c e n t e a c q u i s i z i o n e d i R e d a t i o n , n o t a “internet company” operante da ormai diversi anni nel settore del Digital Marketing a Performance. Softec, che ha da poco delineato un nuovo portfolio di offerta composto da servizi basati su idee, creatività e tecnologia, ha deciso di qualificarsi ulteriormente aggiungendo alle sue attuali competenze, le specializzazioni proprie di Redation, che possono sintetizzarsi in servizi che vanno dalla reputazione online, alle tecniche di ottimizzazione SEO e SEM, fino ad arrivare a strategie di social media marketing, digital PR, pianificazione sui nuovi media, posizionamento del brand, ecc. In particolare Redation, è leader nell’utilizzo di strumenti di ADV evoluti quali, Real Time Bidding, Retargeting, Behavioural Targeting, Display e Affiliation. Maurizio Bottaini, CEO e President di Softec, commenta così il nuovo conferimento aziendale: “Consideriamo l’acquisizione di Redation un tassello fondamentale di un progetto avviato da fine 2012, che punta a caratterizzare la nostra

azienda come il partner ideale di tutte quelle imprese che vogliono fare della “rete” un fattore di successo”. Conclude Bottaini “Il nuovo assetto aziendale fortifica la nostra visione, ovvero offrire al mercato soluzioni in grado di garantire la misurabilità dei risultati e la qualità del traffico sugli strumenti aziendali. Questo vuol dire “lavorare a perfomance” co-investendo insieme ai nostri clienti e definendo a priori quali e quanti obiettivi raggiungere. Sarà poi la misurabilità e la misurazione dei risultati a definire il nostro successo e di conseguenza la nostra remunerazione”. Softec acquisisce tramite Redation, anche il 49% di TradeTracker Italia (filiale italiana di TradeTracker International), società specializzata nella gestione di “strategie a performance” tramite una piattaforma innovativa che massimizza il ritorno dell’investimento pubblicitario. L’intero processo di acquisizioni consentirà a Softec di consolidare e ampliare l’attuale struttura, grazie ad un’efficace sinergia delle varie competenze che permetteranno di proporre al mercato nuovi modelli tecnologici, ma soprattutto di business.

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L’informazione COMPLETA ed AGGIORNATA sulle tematiche d’impresa rivolta a IMPRENDITORI e DIRIGENTI di azienda

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EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

COSEFI, i prossimi corsi La dichiarazione e l’accertamento doganale Guida ad una corretta dichiarazione doganale

data di avvio: 3 ottobre 2013 area: Internazionalizzazione

PRESENTAZIONE

L’accuratezza delle informazioni contenute nella bolletta doganale è di fondamentale importanza per definire correttamente i dazi e gli altri diritti di confine applicabili alle specifiche operazioni internazionali. Infatti, qualora la bolletta doganale fosse oggetto di una successiva revisione da parte dell’Autorità Doganale e venissero applicate delle rettifiche, l’operatore economico si troverebbe a dover scegliere tra l’affrontare un difficile contenzioso o il pagamento delle somme rettificate più le sanzioni e gli interessi. È quindi importante capire in che modo l’Autorità Doganale legge le informazioni riportate in bolletta e come queste si originano per la specifica operazione internazionale.

OBIETTIVI

Al termine del breve corso i partecipanti saranno in grado di effettuare una corretta dichiarazione doganale, avendo chiari quali sono gli elementi chiave dell’accertamento.

DESTINATARI

Responsabili operativi dei Servizi Import/ Export, Uffici Acquisti/Vendite, Responsabili Amministrativi e Addetti alla Contabilità, Responsabili Commerciali, Responsabili Operativi Logistica, Responsabili Servizio Clienti.

PROGRAMMA

La compilazione della dichiarazione doganale; La dichiarazione di valore in dogana; L’origine doganale delle merci; La classificazione tariffaria (con focus speciale su UE, USA, Brasile); La revisione dell’accertamento; La compilazione dei modelli INTRASTAT. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

8 ore

DATE E ORARI

3 e 10 ottobre 2013 14.00 – 18.00

DOCENTI

Valter QUERCIOLI. Dirigente di una primaria multinazionale industriale in cui, giovane ingegnere, è entrato ventuno anni fa. In tale azienda, e prima dell’attuale ruolo, ha ricoperto incarichi manageriali e dirigenziali nelle aree commerciale, marketing, service, supply chain, qualità, ingegneria. Formatore senior nelle aree dell’internazionalizzazione d’impresa e delle tecniche manageriali avanzate, ambiti di cui ha ampia esperienza in prima persona.

SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

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QUOTE DI ISCRIZIONE

Formarsi con un approccio “lean”! Per il 2013 COSEFI propone agli Associati di Confindustria Firenze eccellenza qualitativa e quote ridotte del 10% su tutti i percorsi formativi a catalogo. € 200,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 300,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

IL PRONTO SOCCORSO Gruppo A - Gruppo B e C Ai sensi del D.Lgs 81/2008 e successive modifiche e integrazioni D.Lgs. 106/2009 ed ai sensi del Decreto 15.7.2003 n. 388 data di avvio: 08 Ottobre 2013 area: Sicurezza

PRESENTAZIONE

Cosa fare in caso di emergenza.

OBIETTIVI

Le competenze che saranno acquisite al termine del percorso sono le seguenti: Predisporre un’adeguata formazione per la figura prevista dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., il Responsabile del Pronto Soccorso.

DESTINATARI

Persona di fiducia dell’imprenditore e/o del management aziendale nelle realtà industriali di più elevate dimensioni. Nelle realtà industriali medio piccole la figura può coincidere con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (R.S.P.P.). 1° modulo– 4 ore Introduzione al corso Allertare il sistema di soccorso 1) Cause e circostanze dell’infortunio (luogo dell’infortunio, numero delle persone coinvolte, stato degli infortunati, etc.) 2)Comunicare le predette informazioni in maniera chiara e precisa ai Servizi di assistenza sanitaria di emergenza. Riconoscere un’emergenza sanitaria 1) Scena dell’infortunio: raccolta delle informazioni;previsione dei pericoli evidenti e di quelli probabili. 2)Accertamento delle condizioni psico-fisiche del lavoratore infortunato:funzioni vitali (polso, pressione, respiro), stato di coscienza,ipotermia e ipertermia. 3)Nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell’apparato cardiovascolare e respiratorio. 4)Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso.

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EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

PROGRAMMA

Attuare gli interventi di primo soccorso 1)Sostenimento delle funzioni vitali: posizionamento dell’infortunato e manovre per la pervietà delle prime vie aeree, respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno. 2)Riconoscimento e limiti d’intervento di primo soccorso: lipotimia, sincope, shock; edema polmonare acuto; crisi asmatica; dolore acuto stenocardico; reazioni allergiche; crisi convulsive; emorragie esterne posttraumatiche e tamponamento emorragico. 2° modulo– 4 ore Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro 1) Cenni di anatomia dello scheletro. 2)Lussazioni, fratture e complicanze 3) Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale. 4)Traumi e lesioni toraco-addominali Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro 1)Lesioni da freddo e da calore. 2)Lesioni da corrente elettrica. 3)Lesioni da agenti chimici. 4)Intossicazioni. 5)Ferite lacero contuse. 6)Emorragie esterne 3° modulo– 4 ore Acquisire capacità di intervento pratico 1) Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. 2) Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute. 3) Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta. 4) Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare. 5) Principali tecniche di tamponamento emorragico. 6) Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato. 7) Principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici. 8) L’utilizzo delle cassette di pronto soccorso e delle dotazioni di pronto soccorso aziendale. 4° modulo– 4 ore (riservato esclusivamente alle aziende del Gruppo A) Conoscere i rischi specifici dell’attività svolta Nel quarto modulo, teorico-pratico, saranno affrontati tutti gli aspetti connessi alle attività lavorative dei partecipanti. Saranno in particolare approfonditi gli argomenti relativi alla traumatologia, al salvataggio e alla protezione del soccorritore. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

12 ore Gruppo B e C 16 ore Gruppo A

DATE E ORARI

08, 15, 22 Ottobre 2013 - percorso di 12 ore 08, 15, 22, 29 Ottobre 2013 - percorso di 16 ore -14.00 – 18.00

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DOCENTI

Mauro BATISTI - Medico chirurgo. Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza - Certificato al Progetto Toscano Medicina d’urgenza/Harvard Medical Faculty Physicians di Boston. Docente senior sui percorsi di gestione delle emergenze.

SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

SCADENZA ISCRIZIONI

01 Ottobre 2013

QUOTE DI ISCRIZIONE

Formarsi con un approccio “lean”! Per il 2013 COSEFI propone agli Associati di Confindustria Firenze eccellenza qualitativa e quote ridotte del 10% su tutti i percorsi formativi a catalogo. Percorso di 12 ore € 250,00 euro + I.V.A, Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 360,00 euro + I.V.A, Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Percorso di 16 ore € 270,00 euro + I.V.A, Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 380,00 euro + I.V.A, Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

“Dal bilancio civilistico all’imponibile IRES” Aspetti teorici e casi pratici data di avvio: 14 ottobre 2013 area: Amministrazione, Finanza, Controllo

PRESENTAZIONE

Corso improntato alla massima praticità che, oltre ad analizzare sinteticamente i casi più diffusi di rettifiche operate dall’Amministrazione finanziaria sull’imponibile fiscale, punta principalmente a fornire un aiuto alla corretta predisposizione dei dati per la compilazione della dichiarazione IRES e IRAP e a determinare correttamente le imposte che gravano sul risultato di bilancio.

OBIETTIVI

Fornire una completa ed esauriente disamina della fiscalità che grava sulle società di capitali, per essere in grado di calcolare correttamente l’imponibile le imposte a carico dell’esercizio. In sintesi: • Calcolare l’imponibile partendo dal bilancio civilistico • Distinguere la tassazione dei principali componenti del reddito d’impresa • Conoscere la modulistica in vigore • Individuare le più rilevanti fattispecie di divergenza fra utile prima delle imposte e imponibile fiscale • Individuare le principali fattispecie su cui gli “Organi verificatori” pongono particolare attenzione.

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EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

DESTINATARI

Direttori e Responsabili Amministrativi, Responsabili e Addetti Ufficio Fiscale, Capi Contabili, Responsabili di Bilancio, Direttori Finanziari e Controller con una buona conoscenza delle problematiche fiscali relative al reddito d’impresa.

PROGRAMMA

Il bilancio di esercizio base per la determinazione del reddito d’impresa. Passaggio dal risultato di bilancio al reddito imponibile, Differenze tra i principi di redazione del bilancio d’esercizio e i principi per la determinazione del reddito imponibile, Principi base della normativa fiscale: competenza, imputazione a conto economico e inerenza, Fiscalità anticipata e differita. Componenti positivi del reddito d’impresa. Componenti positivi di reddito: ricavi, plusvalenze e sopravvenienze attive, Participation exemption (Pex), Rimanenze e opere pluriennali, Titoli, Dividendi e interessi Componenti negative del reddito di impresa. Minusvalenze e sopravvenienze passive, Componenti negativi relativi ai crediti (accantonamenti, svalutazioni e perdite), Interessi passivi e test del ROL, Ammortamenti dei beni materiali e immateriali, Altri accantonamenti, Spese relative a più esercizi, Spese di manutenzione, riparazione, ammodernamento e trasformazione, Novità relative ai contratti di leasing. Tassazione per le società IAS compliant (cenni) Il consolidato fiscale (cenni) Problematiche particolari. (Società di comodo, Imprese in perdita sistematica, Assegnazioni in godimento ai soci, Le perdite fiscali: perdite pregresse e loro utilizzo, Deduzione per capitale proprio investito (ACE). Il modello UNICO SC, Modalità e termini di presentazione e modalità di versamento, La compilazione dei quadri RF; RS; RN, Il disallineamento dei valori civili e fiscali:il quadro RV. L’imposta regionale sulle attività produttive (I.R.A.P.) Soggetti passivi e determinazione dell’imposta, Base imponibile e aliquote, Deduzioni, Problematiche particolari relative alla determinazione dell’imposta (area di pertinenza del fabbricato, sopravvenienze attive ecc.), Il modello IRAP. Esercitazione su un caso concreto. L’esercitazione riguarderà lo studio e l’analisi della disciplina tributaria relativamente a casistiche aziendali più diffuse nella prassi e si articolerà nelle seguenti fasi: Modalità di calcolo del reddito imponibile partendo dal bilancio civilistico, Calcolo delle imposte (correnti, anticipate e differite) e degli acconti, Compilazione dei quadri della dichiarazione dei redditi e IRAP. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

20 ore

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DATE E ORARI

14, 21, 29 ottobre-5 e 11 novembre 2013

DOCENTI

Giuseppe RIELLI. Dottore commercialista, Revisore legale dei conti, Esperto in bilancio di esercizio sotto il profilo economico-aziendale, civilistico e fiscale. Rebecca BALDINI. Dottore commercialista, Revisore legale dei conti, esperta in valutazioni aziendali, gestione bilanci, contenzioso tributario.

SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

QUOTE DI ISCRIZIONE

Formarsi con un approccio “lean”! Per il 2013 COSEFI propone agli Associati di Confindustria Firenze eccellenza qualitativa e quote ridotte del 10% su tutti i percorsi formativi a catalogo.

14.00 - 18.00

€ 340,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 450,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

Le 200 azioni per rendere più efficiente ed economica la gestione delle HR L’organico, il fattore tempo, la retribuzione, i servizi e le altre spese del personale data di avvio: 23 ottobre 2013 area: Risorse Umane

PRESENTAZIONE

Parteciperete ad un workshop-evento di cui sarete protagonisti. Discuteremo di come rendere in concreto più efficace e meno costoso il piano di gestione delle Risorse Umane, integrando le migliori esperienze sul mercato. Le 200 azioni per rendere più efficiente ed economica la gestione del personale, con riferimento all’organico, al fattore tempo, alla retribuzione, ai servizi e alle altre spese per il personale, sono infatti un prodotto cui hanno aggiunto valore le discussioni in materia, con i numerosi partecipanti a corsi interaziendali e in-house su “budget del personale & reporting”, condotti dal docente negli ultimi anni.

OBIETTIVI

• • • •

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Focus sulle aree critiche della gestione operativa, economica ed amministrativa del personale e che hanno riflessi immediati sui costi e sul capitale umano. Confronto della propria realtà con un ricco pacchetto di azioni/iniziative correttive e migliorative, volte ad ampliare la capacità di proposta e migliorare il proprio “piano/programma di gestione del personale”. Quadro dei misuratori e degli indicatori – quantitativi e qualitativi – di comportamento, di risultato e di performance, più diffusi nell’area HR, al fine di riconsiderare/integrare quelli utilizzati nella propria azienda. Potenziamento delle abilità individuali.


EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

DESTINATARI

Coloro che hanno competenze e responsabilità sui costi del lavoro e potere di iniziativa per migliorare organizzazione e gestione delle HR: Titolari di PMI, Responsabili di Unità produttiva, Responsabili di Funzioni primarie o macro-processi, HR Manager, HR Controller, Responsabili di Performance Mngt - Compensation&Benefit, Responsabili di Relazioni Industriali/Sindacali,Responsabili di Selezione e Sviluppo, Responsabili dell’Amministrazione del Personale, Specialisti di HR, di Organizzazione e di Controllo di Gestione.

PROGRAMMA

Questo Workshop si articola in quattro moduli espressamente dedicati a:organico, fattore tempo, retribuzione, servizi ed altre spese di gestione del personale. Si alterneranno lavori di approfondimento in gruppo e verifiche in plenaria, e ciascun partecipante può utilmente indicare già all’atto dell’iscrizione, l’argomento o gli argomenti su cui ritiene maggiormente utile impegnarsi. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

8 ore

DATE E ORARI

23 ottobre 2013

DOCENTI

Remo VEGNI Consulente di Direzione, Organizzazione e Gestione delle risorse umane (la revisione dei sistemi di budgeting e reporting nell’area HR, il performance management, la revisione di sistemi premianti, descrizione di processi, posizioni, ruoli), associato APCO Italia.

SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

ISCRIZIONI

Entro 16 ottobre 2013

QUOTE DI ISCRIZIONE

Formarsi con un approccio “lean”! Per il 2013 COSEFI propone agli Associati di Confindustria Firenze eccellenza qualitativa e quote ridotte del 10% su tutti i percorsi formativi a catalogo.

09.00 - 13.00 / 14.00 - 18.00

€ 200,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 300,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

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Ergonomia e lavoro

Strumenti per la Gestione dei Rischi. Il corso è valido anche come aggiornamento dei Datori di Lavoro che ricoprono il ruolo di R.S.P.P. in ambito aziendale, dei R.S.P.P. e degli A.S.P.P., dei Preposti ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Interessa i codici ATECO riferiti a tutti i Macrosettori.

data di avvio: 30 ottobre 2013 area: Sicurezza

PRESENTAZIONE

Il percorso, partendo dai compiti che il D. Lgs. 81/08 e s.m.i. assegna al SPP, attraverso l’adozione di modalità didattiche prevalentemente attive (esercitazioni guidate, casi, simulazioni) porta i partecipanti a confrontarsi su alcune attività tipiche della realtà quotidiana legate ai temi dell’ergonomia fisica in cui il SPP può essere coinvolto evidenziandone le criticità, le difficoltà e le opportunità. Il docente è disponibile a ricevere domande a cui rispondere in aula o suggerimenti di approfondimento di punti specifici del programma proposto fino a 2 giorni prima della data di svolgimento del corso.

OBIETTIVI

Il corso si pone come obiettivo l’acquisizione di coscienza e conoscenza sugli strumenti operativi di gestione del danno legato a dis-ergonomie delle postazioni di lavoro.

DESTINATARI

Datori di Lavoro, Preposti, RSPP, ASPP, Safety Managers.

PROGRAMMA

Il ruolo del SPP nel contesto aziendale, Valutazione dei rischi ed ergonomia,(RI) progettazione posti di lavoro e scelta delle ttrezzature, Giudizi di idoneità: comprensione e coordinamento fra le figure aziendali coinvolte,Gestione di casi di Malattia Professionale dell’apparato muscolo-scheletrico legati a dis-ergonomie delle postazioni di lavoro, Informazione, formazione ed addestramento: criteri di scelta per l’efficacia degli interventi. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

4 ore

DATE E ORARI

30 Ottobre 2013

DOCENTI

Leonardo BONCI. Ingegnere della Sicurezza esperto in Ergonomia Occupazionale, Formatore.

SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

SCADENZA ISCRIZIONI

23 Ottobre 2013

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14.00 - 18.00


EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

QUOTE DI ISCRIZIONE

Formarsi con un approccio “lean”! Per il 2013 COSEFI propone agli Associati di Confindustria Firenze eccellenza qualitativa e quote ridotte del 10% su tutti i percorsi formativi a catalogo. € 100,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 200,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

Modulo di aggiornamento annuale Per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Intercategoriale “R.L.S. e R.L.S.S.A.” secondo gli accordi in sede di O.P.P., ai sensi dell’Art. 37 co. 11 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. D.Lgs. 106/2009. data di avvio: 31 ottobre 2013 area: Sicurezza

PRESENTAZIONE

L’articolo 37 del nuovo Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nell’ultimo capoverso del comma 11, introduce l’obbligo di aggiornamento periodico della formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S. e R.L.S.S.A.) che deve avvenire in collaborazione con gli organismi paritetici.

OBIETTIVI

Migliorare l’efficienza e l’efficacia del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza nello svolgimento del proprio ruolo.

DESTINATARI

Rappresentanti Aziendali dei Lavoratori per la Sicurezza, che hanno già partecipato al corso di introduzione al ruolo (32 ore)

PROGRAMMA

1° Modulo (obbligatorio per le aziende dai 15 ai 50 dipendenti) I sistemi di gestione per la sicurezza La responsabilità sociale delle imprese 1° e 2° Modulo (obbligatorio per le aziende con più di 50 dipendenti e per quelle appartenenti ai settori Chimico e Farmaceutico indipendentemente dal numero dei dipendenti) I sistemi di gestione per la sicurezza La responsabilità sociale delle imprese La comunicazione interpersonale Pragmatica della comunicazione Saranno rilasciati, dal Comitato Paritetico Provinciale ai sensi del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. D.Lgs. 106/09, ovviamente al termine dell’intero percorso formativo.

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Un Attestato di Frequenza a ciascun partecipante. Un Attestato di Partecipazione a ciascuna impresa. Ad ogni partecipante sarà rilasciato da COSEFI un Attestato di Partecipazione

DURATA

1° modulo: 4 ore per le aziende dai 15 ai 50 dipendenti 1° e 2° modulo: 8 ore (4+4) per le aziende con più di 50 dipendenti e per quelle dei settori Chimico e Farmaceutico indipendentemente dal numero dei dipendenti.

DATE E ORARI

1° modulo: 31 Ottobre 2013 2° modulo: 7 Novembre 2013

DOCENTI

1° modulo Pietro BARTOLINI. Responsabile Area A.S.E.Q. & O. di Confindustria Firenze Moreno RAZZOLINI. Sindacato CGIL Firenze

2° modulo Claudio IEZZONI. Formatore Senior esperto in formazione aziendale - Trainer coach, specializzato nello sviluppo delle Risorse Umane all’interno delle organizzazioni. SEDE

Aula didattica di COSEFI - Confindustria Firenze Via Valfonda n. 9 - Firenze

SCADENZA ISCRIZIONI

24 Ottobre 2013

QUOTE DI ISCRIZIONE

1° modulo (4 ore) € 100,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 175,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze

1° e 2° modulo (8 ore) € 150,00 + I.V.A. Aziende aderenti a Confindustria Firenze € 225,00 + I.V.A. Aziende non aderenti a Confindustria Firenze Il percorso formativo può essere realizzato in forma “residenziale” presso la sede dell’azienda con un preventivo personalizzato.

Contatti Cinzia Paoli tel. 055 2707.207 Fax 055 2707.217, cinzia.paoli@confindustriafirenze.it, www.cosefi.it

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EDUCATION FORMAZIONE COSEFI

in collaborazione con

Crediti verso la Pubblica Amministrazione:

opportunitĂ e soluzioni

$ "    !   relativi crediti vantati dalle imprese possono costituire, oggi, una opportunità grazie alla collaborazione tra Centro Factoring e Confindustria Firenze. Centro Factoring SpA (Factor attivo da oltre 35 anni con una forte specializzazione nel segmento della Pubblica Amministrazione) propone soluzioni che consentono alle imprese associate a Confindustria Firenze di ottenere benefici tangibili ed immediati. In particolare è possibile:

   $ PFG SGLVJKLG con anticipo del corrispettivo in percentuale predeterminata dei crediti vantati verso la PA PFG SGLMTG IAS CGOPLIAKT con assunzione rischio mancato pagamento da parte del debitore ceduto

 Smobilizzare crediti con incremento disponibilitĂ liquide    

         sivitĂ  Migliorare il rapporto attivitĂ /passivitĂ  correnti con potenziamento della posizione finanziaria  Incrementare il rating ampliando la capacitĂ  di credito 

    Sostituire costi fissi con costi variabili, tramite

            Concentrare le risorse sul core business Â

ACPMISTG CFJLITI A TITGLG LJFIKITIVG: acquisizione crediti vantati verso la PA con determinazione del prezzo effettivo in base alle aspettative di incasso del debitore ceduto. Trasferimento del rischio di credito, di liquiditĂ e di tasso di interesse;Íž le esposizioni anticipate, una volta decorsi i periodi di stress time              

PJF IKFGFOASIGKI CJKTFG FACTGFIKT SPA#FILIALJ LI FIFJKSJ $# 50132 Firenze Tel. 055-50XX828 Fax 055-5004396 Sede e Lirezione Tenerale Via Leonardo da Vinci, 22 - 50132 Firenze Tel. 055-46801 Fax 055-480591 49


Ricoh Italia Srl - Filiale di Firenze via Arno 102, 50019 Osmannoro, Sesto Fiorentino (FI) Tel: 055.3412111 - Fax: 055.3412127 filiale.firenze@ricoh.it

In 08 2013  
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